Musica per banda, musica militare e marce

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Noi del cinquantanovesimo. Canto di...

Bono Giampaolo
Autopubblicato

Non disponibile

25,00 €
Il 59° Corso AUC di Aosta: 200 giovani dai 20 ai 30 anni arrivati alla Cesare Battisti il 17 aprile 1970. Sembra ieri: invece è quasi preistoria! Non ci sono più Corsi per Ufficiali di complemento, la SMALp, tranne per qualche corso di addestramento, è deserta ed anche il reclutamento nei Reparti operativi non se la passa troppo bene: la storia leggendaria degli Alpini sembra avviarsi verso la fine. È davvero così? Per l'autore del libro, il Ten. Cpl. Esploratore Giampaolo Bono, che ha raccolto e coordinato gli interventi di tanti compagni di Corso, non è, non può essere così e per questo inizia il libro con le parole profetiche del Cardinale Giulio Bevilacqua, Ten. Cappellano del 5° Alpini nella Grande Guerra, "l'Angelo dell'Ortigara": "bisogna sperare che gli Alpini ci siano per sempre, nel bene e nel male, a vegliare su questo paese". E gli Ufficiali del 59°, che presentano le loro storie di naja, del normale eroismo di fare il proprio dovere, fanno loro questo auspicio che giunge da oltre un secolo di leggenda alpina: gli Alpini devono vivere! Per sé stessi e per l'Italia.

Passa la banda. Duecento anni di...

Settegiorni Editore

Non disponibile

10,00 €
La Banda Borgognoni, in occasione dei suoi duecento anni, racconta se stessa, unendo le voci di ieri a quelle di oggi. Il racconto si compone di tre parti ed è accompagnato da un testo di Andrea Ottanelli che rilegge criticamente la vicenda degli statuti e dei regolamenti. Propone inoltre l'immagine della banda attraverso i diplomi, i riconoscimenti e le foto conservate nell'archivio.

La banda come strumento formativo,...

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La presente ricerca ha come fine la rivalutazione in chiave antropologica e culturale del fenomeno della banda musicale, sia come palestra e fucina di ottimi musicisti a fiato, sia come strumento di aggregazione sociale. A tal proposito, dopo aver enucleato le caratteristiche che definiscono l'organico della banda, il suo repertorio di esecuzione musicale e la sua storia, si analizzerà una realtà di eccellenza in tal senso: l'Orchestra di Fiati "Paolo Ragone" di Laureana di Borrello, piccolo comune di circa 5000 abitanti in provincia di Reggio Calabria. Di questa realtà, venuta alla ribalta grazie all'interessamento nientemeno che del Maestro Riccardo Muti, bisogna rendere merito all'eroico lavoro del direttore, il Maestro Maurizio Managò, che, in un contesto dove le iniziative culturali sono quantomeno limitate, ha fatto in modo che l'Orchestra di Fiati rappresentasse per i ragazzi un modo per impegnare il loro tempo in qualcosa di costruttivo, bello, formativo, impedendo loro, non con le armi, ma con la forza della cultura, di prendere una cattiva strada.

Le bande musicali. Storia sociale...

Raganato Emanuele
StreetLib

Disponibile in libreria

7,99 €
Tradizionalmente, se si esclude l'ambito militare, la banda è stata considerata una manifestazione musicale popolare e folklorica legata a usi e costumi civili, rituali, religiosi e, soprattutto, locali. Questa ricognizione storica sulla diffusione del fenomeno a livello mondiale, seppur con modalità, concentrazioni e significati differenti mette in luce non solo un dato importante, ovvero che la banda è il fenomeno di aggregazione musicale più diffuso a livello globale, ma anche tante analogie, contaminazioni e intersezioni storiche tra i complessi di tutto mondo. In un periodo in cui la memoria storica si perde alla stessa velocità con cui è possibile reperire informazioni nella rete di internet, una disamina comparativa e di sintesi può essere utile a recuperare tutti quei significati simbolici e culturali che proprio con la banda sono stati interiorizzati, contribuendo, spesso in maniera evidente e fondamentale a modellare l'attuale società.

Quando la banda passò. La banda...

Bernetti Antonella
Gioant

Non disponibile

1,00 €
La direzione del Museo e il curatore dell'Archivio Laboratorio Audiovisivo hanno dato vita a due nuovi progetti denominati 'Vivere il Ppassato' e 'Vivere il presente' che, attraverso la ricerca e l'acquisizione di immagini del passato e nuove campagne fotografiche hanno rilanciato e implementato i beni archivistici con immagini, video, interviste, documenti e oggetti. Dopo aver pubblicato, grazie ai finanziamenti regionali, quattro volumetti della collana "Vivere il passato" su temi legati alle tradizioni, quest'anno è stato editato questo nuovo lavoro che ha al centro la tradizione della banda comunale di Nazzano, una tra le più antiche del Lazio. L'opera ha richiesto il riordino tematico dei materiali presenti in archivio e, grazie a interviste e a ricerche, rappresenta un nuovo approccio sistemico e organico su un tema caro e ancora oggi vissuto dalla popolazione. Dare voce a un archivio fotografico di un piccolo comune, capace di far rivivere eventi ed emozioni del passato anche ai discendenti di quei cittadini che ne furono artefici in prima persona, significa operare continue scelte e selezioni tra temi e immagini.

Viva il re! Con CD-Audio

Donno Massimo
Squilibri

Non disponibile

18,00 €
Un'immersione nelle atmosfere delle musiche per banda, ricostruite sulla base di ricordi personali e delle testimonianze di alcuni dei suoi attuali protagonisti ed offerte allo sguardo in fotografie di grande impatto emotivo, a mo' di viatico e introduzione al tentativo di ravvivare in musica, con l'incanto di quei suoni e la magia di quelle stesse atmosfere, le trame di una rinnovata canzone d'autore che assume così insolite e affascinanti modulazioni. La banda, del resto, è uno strumento versatile, antico e moderno allo stesso tempo, tra divise e colori, processioni e santi patroni, imbonitori di piazza e bancarelle addobbate a festa. Con la complicità della Banda de Lu Mbroia e di altri musicisti, tra i quali un'ispirata Lucilla Galeazzi e un clarinettista di fama come Gabriele Mirabassi, Massimo Donno dà così un ritmo insolito alla sua ispirazione, prendendo in prestito parole e fiato da una plurisecolare cultura musicale, ancora oggi molto viva nella sua terra, il Salento, in brani che rimandano allo stesso tempo a una prestigiosa storia d'autore, da Ho visto un re di Dario Fo e Enzo Jannacci a Federico Fellini, esplicitamente omaggiato nel secondo brano

Quando suonavano strade e piazze....

Ghigini Franco
15,00 €
Dalla fine dell'Ottocento si moltiplicano ovunque, in sintonia col rinnovarsi d'istanze politiche e culturali, bande, fanfare, orchestre mandolinistiche e società filarmoniche. Esse promuovono in ambito popolare nuovi repertori e peculiari consuetudini esecutive: un'espressività "moderna", diversa da quella propriamente etnica o tradizionale. Il volume, riscontro d'una ricerca ventennale, documenta le manifestazioni di questo interessante fenomeno nel capoluogo triumplino e l'evoluzione locale, sino agli anni Cinquanta, delle pratiche musicali borghesi e popolari. Ecco quindi, opportunamente contestualizzate alle realtà bresciana e nazionale, le molteplici esperienze gardonesi: la banda municipale d'origine ottocentesca e le bande cattolica e socialista; l'elegante presenza d'inizio secolo del Club Mandolinistico Gardonese; la normalizzazione entro l'O.N.D. durante il ventennio fascista, la dimenticata orchestra "Croce di Malta" e i suonatori popolari; il fermento bandistico del secondo dopoguerra, le orchestrine da ballo e i travolgenti ritmi americani.

Sei ottoni e una catuba. I primi...

Canella Pierangelo
Mercurio

Disponibile in libreria in 10 giorni

20,00 €
Un villaggio del vercellese si identifica con la tradizione della sua banda, giunta ai 150 anni di vita. Traguardo che viene festeggiato con questa pubblicazione. La storia del territorio vista attraverso gli occhi dei musicisti che, negli anni, si sono succeduti nella cura di un simbolo della cittadinanza.

Le bande e i musicisti di Amantea....

Segreti Vincenzo
The Writer

Non disponibile

12,00 €
Aver scelto, Vincenzo Segreti come centro della propria ricerca, le bande musicali e i musicisti per questo volume è stata un'occasione per confrontarsi anche con le vicende della storia e dell'attualità locale secondo un particolare punto di vista, che no

Ottoni e tamburi. Storia della...

Di Falco Giovanni
Falcone

Non disponibile

12,00 €
Antropologia e arte, lo storico Giovanni Di Falco propone una inedita storia della banda musicale di Racalmuto, la città natale di Sciascia. Compendio immancabile sono le fotografie d'epoca e i documenti originali della costituzione della banda musicale.

La marcia nella musica europea. Con...

Milazzo Giorgio
Animando Edizioni Musicali

Non disponibile

15,00 €
Il genere della marcia è quello più vicino alla musica per banda, visto che per esigenze pratiche, questo ensemble formato da strumenti a fiato e percussioni, è l'unico che riesce a esibirsi in movimento. Possiamo affermare che lo scopo primario della marcia, dovuto anche all'andamento ritmico che la contraddistingue, cioè quello binario, sia stato fin dall'antichità quello di sincronizzare il passo dei soldati. Le prime testimonianze scritte di questo genere risalgono al XVI secolo e al XVII secolo, che hanno visto fiorire le prime marce, composte espressamente per uso militare, da Lully e Philidor, detto l'Aîné. (Dall'introduzione)