Elenco dei prodotti per la marca Giappichelli

Giappichelli

Le aree protette come modelli di...

Saviano Marialuisa
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Incentrato su una visione delle aree protette che coniuga in modo virtuoso finalità di conservazione e di valorizzazione, "Le aree protette come modelli di sviluppo sostenibile nella transizione ecologica" propone un approccio di governo e di gestione dei parchi e delle aree protette che ne mette in luce il valore culturale come modelli di sviluppo sostenibile creando al contempo presupposti distintivi di valorizzazione economica. Il volume argomenta le condizioni strutturali e sistemiche per un ruolo centrale dei parchi e delle aree protette nella transizione ecologica proponendo l'utilizzo del framework della Tripla Elica della Sostenibilità e del modello delle Riserve della Biosfera del Programma MaB (Man and the Biosphere) dell'UNESCO come riferimenti teorici e pratici. Oggi, più che mai nel passato, le aree protette rappresentano non solo un patrimonio da tutelare ma anche una risorsa su cui far leva per accelerare la transizione verso la sostenibilità. Una risorsa dal valore culturale, oltre che naturale, quale testimonianza viva dell'importanza di un rapporto armonico tra uomo e natura.

Il principio di derivazione e la...

Baboro Roberto
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

42,00 €
Il rapporto tra il risultato di bilancio e il reddito di impresa è tra i temi classici del diritto tributario. Oggi, alla luce dell'evoluzione del principio di derivazione, tale rapporto ha assunto connotazioni ancora più articolate rispetto al passato. L'attuale processo di determinazione del reddito imponibile delle società è influenzato da un insieme di regole, principi e valori che sono propri della disciplina contabile. In tale contesto, accettare la coesistenza di regimi contabili diversi significa ammettere un sistema di determinazione del reddito disomogeneo e la possibilità di una disuguaglianza di imponibili a parità di capacità contributiva. L'analisi svolta ha condotto alla constatazione della sussistenza di un reddito di impresa "multiforme", essendo la sua determinazione influenzata dal sistema contabile di riferimento adottato dalle società. Appare dunque comprensibile la scelta del legislatore di riservarsi la possibilità di intervenire per disciplinare gli effetti di regole che hanno un immediato impatto sul gettito fiscale. Ciò che merita però di essere criticata è la scelta delle modalità con le quali si è cercato di contemperare tale esigenza con le conseguenze della derivazione rafforzata. Gli interventi ministeriali nel tempo emanati hanno travalicato le esigenze di coordinamento poste dal legislatore primario rendendo ancora più articolato il sistema di determinazione dell'imponibile ed enfatizzando ulteriormente il carattere multiforme di tale grandezza.

La tutela penale delle gare pubbliche

Morone Antonio Francesco
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,00 €
A quasi trent'anni dal fenomeno di "Mani pulite", l'indagine svolta nel presente lavoro sottolinea la necessità che il nostro legislatore, dopo essere intervenuto a più riprese in materia di corruzione, sposti il suo baricentro d'azione sulla tutela penale delle gare pubbliche (artt. 353 ss. c.p.). Eccezion fatta per la novella del 2010, che ha inserito il reato di cui all'art. 353 bis c.p. («Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente»), l'impianto codicistico in materia è piuttosto obsoleto e inadeguato alle potenzialità offensiva del fenomeno, come tristemente appurato anche in tempi di pandemia. In questa ottica, esaminati gli aspetti più controversi della attuale politica penale, il lavoro si conclude in una prospettiva de iure condendo. Ferma l'esigenza di semplificazione del codice dei contratti pubblici, l'Autore suggerisce l'utilizzo di più moderni ed efficaci strumenti penalistici, fra i quali l'applicazione di misure ablatorie e pene accessorie, la previsione di misure premiali per scalfire il fenomeno della collusione oltre all'inserimento delle turbative fra i reati presupposto della responsabilità da reato degli enti ex D.lgs. n. 231/2001.

Autonormazione e diritto penale....

Bianchi Davide
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

58,00 €
L'autonormazione è fenomeno sfuggente e poliedrico ma rappresenta una costante dell'esperienza giuridica e nell'attuale "società del rischio" sta vivendo una fase di forte espansione e diffusione. L'indagine si sforza anzitutto d'enucleare i caratteri identificativi del fenomeno giuridico autoregolativo e di individuarne le forme più ricorrenti e generalizzabili, per poi porlo a raffronto con il diritto punitivo pubblicistico, evidenziandone le principali "intersezioni" e approfondendo alcuni istituti e sotto-sistemi in cui la connessione appare particolarmente significativa. Il lavoro si concentra poi sulla "delega autonormativa" rilasciata dal legislatore per scopi politico-criminali, al fine di chiarirne le diverse articolazioni, le notevoli potenzialità ma anche le plurime criticità. Nell'ultima parte si delineano alcuni correttivi "costituzionalmente e convenzionalmente orientati" che appaiono utili a contribuire all'equilibrio e alla fruttuosità del complesso rapporto tra autonormazione e diritto penale.

Trasformazione digitale e...

Franco Stefano
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Digitalizzazione e sostenibilità rappresentano le due sfide più attuali del management, non tanto come vincolo alla crescita di imprese e organizzazioni, quanto come opportunità per raggiungere una posizione di vantaggio competitivo o anche solo per rimanere nel mercato. Partendo da alcuni paradigmi teorici dell'economia e del management, gli autori si soffermano sul ruolo delle nuove tecnologie e dei dati nella creazione di valore per varie categorie di stakeholder, e sull'importanza dell'impegno delle imprese non meramente orientato al profitto ma che invece integri aspetti di natura sociale ambientale nei modelli di business. Attraverso esempi ed evidenze empiriche il libro offre una prospettiva di management sui processi di transizione digitale e sostenibile, utile a guidare le imprese verso un cambiamento non più limitato a qualche singola funzione o settore, ma ormai penetrato nella missione e negli obiettivi di organizzazioni pubbliche e private.

Tutela e valorizzazione del...

Fregni M. C.
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

38,00 €
Il patrimonio culturale contribuisce alla piena realizzazione di ogni essere umano e deve essere considerato un bene comune, da custodire e valorizzare a beneficio delle generazioni presenti e future. Il volume analizza le principali e più attuali tematiche che la gestione e valorizzazione del patrimonio culturale presenta da un punto di vista giuridico, seguendo un approccio interdisciplinare e prestando particolare attenzione agli aspetti applicativi degli istituti normativi, esaminati anche in riferimento ad alcuni concreti beni d'eccezionale valore. I saggi contenuti nel volume sono redatti da studiosi specializzati nelle diverse discipline giuridiche che concorrono alla regolamentazione della materia (diritto internazionale, costituzionale, amministrativo, tributario, penale, ecclesiastico, dell'Unione europea) nonché da esperti con importanti funzioni operative; essi analizzano tanto questioni di carattere generale, affrontate comunque in una prospettiva attenta ai più recenti sviluppi (il significato e la portata della tutela del patrimonio culturale nella Costituzione, l'impatto delle norme internazionali sulla tutela dei beni culturali sia in tempo di pace che in tempo di conflitto armato, il ruolo della repressione penale nella protezione dei beni culturali) sia problemi più specifici emergenti nell'attuale dibattito giuridico (l'istituto della "impresa culturale e creativa"; le sponsorizzazioni di beni culturali; la diversità linguistica come componente del patrimonio culturale, la disciplina dei cammini e delle vie di pellegrinaggio; la sentenza della Corte penale internazionale relativa al caso di Timbuktu). Caratterizzano altresì l'opera alcuni saggi volti ad illustrare i problemi e le prospettive che si evidenziano nella gestione concreta di alcuni beni di particolare rilevanza, caratterizzanti il territorio, quali il sito Unesco di Modena (inserito, in ragione dell'eccezionale valore universale, nella Lista del patrimonio mondiale istituita dalla Convenzione di Parigi del 1972) e i musei universitari. Ciò allo scopo di favorire un dialogo tra studiosi e operatori, dal quale possano emergere nuove linee di sviluppo della regolamentazione giuridica.

L'evoluzione del consumatore negli...

Cappello Laura
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
L'opera analizza la progressiva rivoluzione del mercato e della normativa a tutela del consumatore in circa un secolo, sino ai giorni nostri, caratterizzati dalla necessità di trovare un equilibrio in un panorama complesso, tanto per la moltitudine dei soggetti coinvolti, tanto per l'improrogabile esigenza di avvicinare il linguaggio giuridico al linguaggio algoritmico. Se, per un verso, la debolezza contrattuale del consumatore è, oggi, ancor più marcata per la diffusione dell'utilizzo dei "Big Data", attraverso sollecitazioni personalizzate, per altro verso, la diffusione dei rapporti peer to peer attraverso l'implementazione della Blockchain e degli Smart Contract, nonché l'emersione di figure nuove come il prosumer, impongono una presa di consapevolezza circa il radicale mutamento delle regole che disciplinano i rapporti tra produttore e consumatore.

Pubblici servizi

Villata Riccardo
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

55,00 €
Il volume, tra l'altro raccogliendo e aggiornando saggi in tema di pubblici servizi comparsi tra il 1999 e il 2008, affronta alcune questioni fondamentali della materia, a partire dalla relativa definizione, che viene confrontata con la nozione europea di servizi di interesse economico generale e con quella, rilevante in ottica penalistica, di funzione pubblica. Attraverso una rilettura del percorso interpretativo seguito dalla giurisprudenza, nazionale e sovranazionale, e dialogando con la dottrina, gli Autori si propongono di disegnare una più puntuale definizione, che qualificano soggettiva temperata, dei pubblici servizi, distinguendola sia dai settori oggetto di politiche di liberalizzazione, sia dalle attività ricomprese nei mercati regolati. L'analisi svolta si confronta con novità e incertezze normative, e così con la distinzione tra appalti e concessioni di pubblici servizi, esaminando dettagliatamente la corposa giurisprudenza in tema di società miste affidatarie di servizi pubblici locali, nonché di in house provinding e organismo di diritto pubblico, giurisprudenza dalla quale emergono oscillazioni ma pure spunti per riflessioni di teoria generale. Il saggio si chiude con l'esame di una fattispecie specifica di servizio pubblico, quello di distribuzione del gas con le relative gare, esempio particolarmente significativo del difficile percorso per l'attuazione di riforme volte alla liberalizzazione dei servizi pubblici locali.

Le risposte del diritto in...

Schepisi C.
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

58,00 €
La crisi sanitaria ha, come noto, avuto un impatto senza precedenti sull'economia mondiale ma ha anche indotto i vari ordinamenti ad adeguare regole e principi, a crearne di nuovi o a sospenderne in taluni casi l'applicazione. Il Volume, nel riunire lavori calati in diversi ambiti giuridici (diritto dell'Unione europea, diritto pubblico, diritto privato, diritto commerciale, diritto tributario), dà conto delle diverse riflessioni di alcuni giovani studiosi, unitamente a docenti di elevata esperienza, che hanno tratto origine da un ciclo di seminari organizzato nell'ambito del corso di Dottorato "Diritto dei servizi nell'ordinamento italiano ed europeo" nella primavera del 2020, in pieno lockdown. Avendo il corso di Dottorato una marcata vocazione interdisciplinare, un'analisi delle diverse reazioni del diritto nei vari contesti giuridici è apparsa del tutto naturale. Tale approccio ha consentito agli autori di tenere in debito conto le implicazioni derivanti da altri contesti giuridici e ha indotto ciascuno di loro a svolgere delle riflessioni anche di carattere più generale sulle ragioni, sui vantaggi o sui limiti di questa o quella disciplina "emergenziale". Obiettivo finale del Volume è quello di non limitare tali riflessioni all'attuale contesto pandemico ma piuttosto di trarne delle indicazioni di più ampio respiro. Pertanto il Volume si propone non solo di fornire un'illustrazione delle problematiche giuridiche che con maggior forza sono emerse all'interno degli ordinamenti, europeo e italiano, quanto anche quella di testare più in generale la capacità di reazione del diritto nelle sue varie branche dinanzi ad una situazione emergenziale, e cioè in ultima analisi di verificare, da un lato, la tenuta dei principi e regole fondamentali dell'ordinamento e, dall'altro, l'emersione di nuovi modelli giuridici e forme di tutela nonché la valorizzazione o rafforzamento di principi già esistenti. Il principio di solidarietà, tema con cui si apre il Volume, è forse uno di questi.

Resilienza e sostenibilità:...

Valeri Marco
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Il libro "Resilienza e sostenibilità: dinamiche globali e risposte locali" si pone l'obiettivo di valutare possibili modelli organizzativi orientati allo sviluppo sostenibile delle destinazioni turistiche in condizioni di incertezza, con particolare riferimento al superamento di crisi. Il libro è incentrato sulla relazione esistente tra i concetti di sostenibilità e resilienza. Le destinazioni e le imprese turistiche possono essere qualificate sostenibili quando, in una ottica di medio-lungo periodo, definiscono un orientamento strategico finalizzato ad erogare servizi turistici che tutelino le risorse ambientali, salvaguardino l'identità, i valori ed il patrimonio culturale locale, apportando un beneficio economico. Al tempo stesso, per perseguire uno sviluppo duraturo, le destinazioni e le imprese devono maturare la capacità di resistere, adattarsi e trasformarsi in condizioni di crisi. In questo contesto, la resilienza va intesa in termini di reattività ed adattabilità di un sistema organizzativo.

Algoritmi, Big Data, piattaforme...

Minneci U.
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

49,00 €
Gli anni che stiamo vivendo e quelli appena trascorsi hanno segnato, come si usa dire, un mutamento radicale della nostra vita, del nostro modo di operare e di costruire relazioni. Ma non solo. La crescita dirompente delle piattaforme digitali e del loro potere così come l'inarrestabile conquista dei mercati, da quello finanziario a quello dei trasporti a quello alimentare, ha costretto gli operatori economici nonché i regolatori e i legislatori a confrontarsi con le nuove tecnologie e con l'intrinseca capacità di modificarsi costantemente. In un primo momento il loro impatto sulla economia e sulla società era ancora per qualche aspetto non del tutto conosciuto. Il concetto di "disruptive innovation" ricorreva nella letteratura proprio per identificare i nuovi modelli di business e i nuovi strumenti che cominciavano a sradicare l'economia tradizionale e la regolazione dell'era pre-digitale che mostrava la sua fragilità nell'impatto con gli algoritmi. Di fronte alla smisurata crescita della dipendenza dalla tecnologia e dal software come elemento di costruzione, organizzazione e conformazione delle relazioni interpersonali e delle transazioni commerciali diviene sempre più evidente che nel mondo digitale il codice sta rimpiazzando le tradizionali funzioni del diritto.

Schiavi. Presente e passato

Calore A.
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

33,00 €
«Nuova schiavitù», «schiavitù moderna», «para-schiavismo» espressioni usate per indicare la «sottomissione dispotica» dell'uomo all'uomo, fenomeno antico, che si voleva abrogato con interventi legislativi tra l'Ottocento e il Novecento e che invece osserviamo ancora, interessando più di 40 milioni di persone di tutti i Paesi del mondo, anche i più sviluppati. Tant'è che l'ONU nel 2015 ha inserito nell'Agenda 2030, tra gli obiettivi sostenibili, anche il superamento della «schiavitù». Un fenomeno in continua crescita, anche per l'impatto del Covid-19, in particolare su coloro che vivono già in stato di marginalità. Il quesito cui proviamo a rispondere è se condizioni di donne e minori sfruttati a scopi sessuali e pornografici oppure badanti 'recluse' oppure bambini-lavoratori oppure braccianti sottoposti a «caporalato», siano in modo corretto, logico ed utile definibili con il termine 'schiavitù', che richiama situazioni di tempi lontani. Per rispondere, abbiamo provato a individuare la 'sintassi', i tratti caratteristici e le cause di queste «nuove forme di servitù», soffermandoci anche su un episodio italiano nella Franciacorta. Abbiamo seguito tre direttrici di ricerca: la relazione passato-presente, per avere contezza di continuità e discontinuità; il mondo del lavoro, perché il rapporto tra lavoratore e datore di lavoro può trasformarsi in sfruttamento 'estremo'; la nuda sottomissione della persona, che così diventa quasi oggetto dell'altra per mezzo di una serie di atti di violenza fisica e/o psichica implicante il 'corpo' dell'asservito. Emerge una realtà complessa, che supera l'aspetto nominalistico, tracciando ipotesi di soluzioni che interessano molteplici livelli, da quello economico e sociale a quello giuridico e politico, assolutamente intrecciati tra di loro.

Le cooperative sociali e gli Enti...

Amedei Danilo
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Le cooperative sociali costituiscono, nell'ambito del Terzo settore e delle Imprese Sociali, realtà di particolare interesse, per i caratteri di originalità e peculiarità che le contraddistinguono. Le cooperative sociali, infatti, sono animate da principi di mutualità, solidarietà e democraticità, tipici della dimensione cooperativa, ma anche da una distintiva vocazione a perseguire l'interesse generale della comunità e l'integrazione sociale degli individui, che ne delinea la rilevante dimensione sociale. Per realizzare tali finalità, inoltre, è imprescindibile una corretta gestione economico-finanziaria nel lungo periodo, sottolineando la rilevanza della dimensione economica e della prospettiva più prettamente aziendale nello svolgimento delle attività. Il volume intende delineare, in questo senso, un quadro di riferimento in materia di cooperazione sociale anche attraverso il racconto delle origini, dell'evoluzione e dell'attuale assetto della cooperazione sociale nel territorio parmense. Il lavoro prende le mosse dalla collaborazione istauratasi fra il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Parma e il Consorzio Solidarietà Sociale, finalizzata ad arricchire la formazione degli studenti su temi di grande attualità e complessità, attraverso la testimonianza diretta di coloro che operano quotidianamente nel mondo della cooperazione sociale e il coinvolgimento nell'esperienza dei protagonisti. Prefazione di Paolo Andrei.

Temi di diritto dell'Unione Europea

Politi Fabrizio
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Nel 1951 Jean Monnet affermava che "Pour la première fois, six pays se sont réunis, non pour rechercher un compromis provisoire entre des intérêts nationaux, mais pour prendre une vue commune de leur intérêt commun. ... Il s'agit là d'un changement fondamental dans la nature des relations entre les pays d'Europe, de la forme nationale qui les opposait et les divisait, à une forme supranationale qui les rapproche et les unit". Le soluzioni elaborate dalle istituzioni europee in risposta alla pandemia hanno dimostrato concretamente i vantaggi che l'Unione Europea comporta per i soggetti partecipi del processo di integrazione europea. Gli anni a venire imporrano decisioni non semplici ed i Paesi membri dovranno avere la capacità di individuare "une vue commune de leur intérêt commun" in "une forme supranationale qui les rapproche et les unit".

Introduzione al diritto...

Franzina Pietro
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

29,00 €
La vita delle persone, come l'attività delle imprese, si svolge non di rado in spazi che attraversano le frontiere nazionali. Per disciplinare i rapporti privatistici che fanno capo a quelle persone e a quelle imprese, gli ordinamenti giuridici statali si aprono in molti casi alle determinazioni degli altri ordinamenti e al lavoro delle relative autorità: dispongono l'applicazione di norme straniere, danno effetto alle decisioni rese dalle autorità di altri Stati, coordinano l'attività dei propri giudici con quella dei giudici di paesi diversi, etc. Il diritto internazionale privato presiede precisamente alla apertura appena evocata, definendone presupposti, limiti e modalità. Questa Introduzione fornisce un'illustrazione sintetica delle questioni di cui si occupa il diritto internazionale privato ed esamina una selezione di norme che hanno il compito, in Italia, di rispondervi.

Parlamento e lotta politica. La...

Giovannetti Giorgio
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

45,00 €
Questo è il secondo di tre volumi dedicati alla storia politico-istituzionale dell'Italia repubblicana. Il primo copre il periodo compreso tra la nascita della Repubblica e il Sessantotto, il secondo gli anni che si concludono con il disfacimento di quella che viene definita Prima Repubblica, il terzo arriverà alle ultime legislature. Un trittico che trae origine dal volume, Le regole del gioco, edito nel 2010, dall'Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea.

Organizzazioni complesse e tutela...

Gaudio Giovanni
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
La dottrina giuslavoristica è rimasta spiazzata dinanzi agli eterogenei fenomeni di disintegrazione verticale della grande impresa fordista, che si pongono in antitesi con il contratto di lavoro subordinato, inteso come un rapporto necessariamente bilaterale tra un lavoratore e un unico datore di lavoro. Parte della dottrina ha elaborato una serie di teorie pluridatoriali, che hanno costituito la principale risposta ai problemi connessi ai processi di frammentazione e ricomposizione dell'impresa. Esse si pongono in contrasto con la tradizionale lettura unitaria della figura del datore di lavoro, poiché postulano che questa possa essere declinata al plurale in alcune ipotesi di integrazione societaria o contrattuale fra imprese. Tuttavia, queste teorie non sono andate esenti da critiche, poiché sembrano incompatibili con il vincolo di sistema derivante dal riconoscimento del principio di unicità del datore di lavoro, che deve essere confermato. Per tali ragioni, il dibattito dottrinale in materia, concentratosi quasi in toto sulla figura del datore di lavoro, sembra essere oggi giunto a una impasse. Questo contributo monografico si è dunque proposto di vagliare una ipotesi di ricerca alternativa. Per mezzo della comparazione con il sistema inglese, si è provato a rianalizzare il sistema italiano ponendosi una domanda di ricerca diversa da quella su cui si è tradizionalmente concentrata la dottrina, chiedendosi - non chi sia il datore di lavoro ma, più in generale - quali siano i criteri utili a determinare l'ambito di applicazione della disciplina giuslavoristica. Ponendosi questa nuova domanda di ricerca, sono state rintracciate nel sistema italiano una serie di tecniche normative che costituiscono una risposta più efficace per la risoluzione delle problematiche connesse alla complessità organizzativa. Poiché queste tecniche sono state predisposte dal legislatore sulla base delle specificità proprie di alcuni contesti normativi, si è concluso che il diritto del lavoro si atteggia sempre di più, a livello macro, alla stregua di un sistema a geometria variabile, composto da numerosi micro-sistemi il cui ambito di applicazione è spesso costruito a criteri terzi rispetto a quelli propri di una analisi contrattuale del rapporto di lavoro. In ragione dell'evoluzione del sistema sul piano normativo, sembra dunque che la materia giuslavoristica possa essere oggi razionalizzata in modo analiticamente più efficace attorno al perno concettuale della "persona che lavora", più ampio di quello tradizionale del "lavoratore subordinato" inteso come parte del contratto.