Relazioni internazionali

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L'ospite e il nemico. La grande...

Simone Raffaele
Garzanti 2020

Disp. in libreria

16,00 €
La prima domanda che il cittadino si pone dinanzi alla Grande Migrazione che cosa sono i nuovi arrivati? Chi sono? Sono destinati a restare e a diventare come noi oppure sono e rimarranno estranei? Sono ospiti o nemici? La storia ricorderi nostri anni come gli anni della Grande Migrazione, cioquel processo attraverso cui milioni di persone in fuga dall'Africa e dall'Asia si sono messe in marcia verso il continente europeo sperando di trovarvi salvezza e benessere. Mai nella storia si era avuto un flusso tanto imponente e inarrestabile. Per quanto sia difficile stabilirne la portata complessiva, evidente fin d'ora che esso costituisce uno dei tratti salienti del nuovo mondo che la globalizzazione sta modellando. Per l'identiteuropea, questa ondata (quasi interamente islamica) comporterdifferenze difficilissime a assorbirsi e ancor pia integrarsi: punti di vista drasticamente difformi su temi-chiave per l'Occidente (la laicit l'uguaglianza uomo-donna, l'amministrazione della giustizia, la separazione tra Stato e fedi), concezioni religiose talvolta aggressive, idee premoderne sullo Stato. Irresponsabilmente, l'Europa ha lasciato entrare queste masse senza avere alcun piano di azione comune, consegnando cosl'intera questione alle destre. La pubblica opinione, per parte sua, si divisa tra chi vede nello straniero che attraversa il mare un ospite da accogliere e aiutare e chi invece lo addita come un pericoloso nemico. Il libro di Raffaele Simone assume questa contrapposizione e l'analizza fino in fondo. Distinguendo la retorica politica dai fatti, intrecciando una scrupolosa cura dei dati con originali elaborazioni concettuali, dando nomi e definizioni alle nostre paure quotidiane dinanzi al diverso e sfidando i rischi del Politicamente Corretto, Simone offre una riflessione dura, pungente e libera da ideologie, e propone categorie e criteri per capire che cosa cosa significa e cosa comporterla Grande Migrazione per il Vecchio Continente.

Storia internazionale. Dal 1919 a oggi

Varsori Antonio
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

39,00 €
Il manuale presenta una nuova visione della storia internazionale secondo un'impostazione inclusiva che non dimentica gli aspetti economici, sociali e culturali, i processi transnazionali e i forti legami fra politica interna e politica estera. La nuova edizione, oltre agli inevitabili aggiornamenti, dispiega un ricco apparato integrativo a sussidio dello studente, e si dota di una versione online.

L'America Latina nella politica...

Nocera R. (cur.); Wulzer P. (cur.)
Carocci 2020

Disp. in libreria

29,00 €
Il volume propone una panoramica sul ruolo dell'America Latina all'interno degli scenari globali degli ultimi trent'anni, snodandosi attraverso tre livelli di analisi: Stato, regione e sistema internazionale. Il testo affronta le diverse dimensioni degli assetti latinoamericani: politica e di sicurezza, economica e sociale, culturale e identitaria. La prima parte si concentra sul piano regionale ed esamina processi, tendenze e dinamiche maturate all'interno dello spazio americano. La seconda sposta la lente d'osservazione sul piano globale, e analizza il percorso dei rapporti fra la regione latinoamericana e i principali attori extra-continentali.

Crack America. La verit? sulla...

Gaggi Massimo
Corriere della Sera 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Cosa successo al Paese che abbiamo sognato e amato, quell'approdo sicuro e terra di libertche ci ha sedotto col cinema, la musica e la cultura? Dietro lo scontro con la Cina e gli effetti drammatici della pandemia del coronavirus, divampano i rischi di una bancarotta sociale ed economica che l'editorialista del Corriere Massimo Gaggi esamina e racconta in questo libro: un accorato processo agli Stati Uniti in una fase molto delicata sui fronti domestico e internazionale. Donald Trump, col suo contagio populista, la conseguenza, piche la causa, dell'involuzione di un Paese incapace di riformare un capitalismo arrugginito. Le lacerazioni sociali sono devastanti: dalla salute, con decine di milioni di persone senza copertura medica e la durata media della vita in calo, all'alimentazione industriale che produce il record mondiale di obesi e un'epidemia di diabete. E, ancora, le infrastrutture - dai treni alla rete elettrica - ferme a quasi un secolo fa; le universitcelebri ma dai costi astronomici, col debito di studio dei neolaureati pesante come un mutuo-casa. E poi il lavoro: abbondante secondo le statistiche che, per mascherano gravi problemi sociali, dalla precarietall'esplosione delle disuguaglianze. Quali i rischi di tutto questo? E quali le conseguenze per il resto del mondo, che deve fare i conti con la devastazione della pandemia?

100 donne contro gli stereotipi per...

Pezzuoli G. (cur.); Seveso L. (cur.)
EGEA 2020

Disp. in libreria

11,90 €
A spiegare e interpretare il mondo c'quasi sempre un punto di vista maschile. Eppure le donne esperte sono tante. E possono svecchiare una visione e un linguaggio che, ignorandole, trascura i segni del tempo e disconosce l'apporto delle donne in tutti gli ambiti, dalla scienza alla tecnologia dall'economia alle scienze sociali. Valorizzare il loro lavoro vuol dire avere uno sguardo lungimirante sul futuro, in cui una partecipazione femminile in linea con quella maschile significa piricchezza per tutti. Questo l'obiettivo del progetto #100esperte, una piattaforma online che raccoglie nomi e CV di esperte da usare come strumento di ricerca di fonti femminili competenti per giornaliste e giornalisti, ma anche come risorsa di voci prestigiose e autorevoli che possono contribuire al dibattito pubblico, dentro e fuori i media. Le prime due fasi del progetto dedicate alle materie scientifiche tecnologiche STEM (2017) e all'economia e finanza (2018) hanno contribuito alla valorizzazione delle competenze femminili nel mondo dell'informazione e non solo. Le oltre 300 esperte oggi online, distribuite su tutto il territorio nazionale, sono state coinvolte in interviste, dibattiti e incontri pubblici. Nel 2019 il focus stato dedicato alla politica internazionale, altro settore strategico per lo sviluppo del Paese. Nel 2019 stata inaugurata anche la mostra fotografica "Una vita da scienziata. I volti del progetto #100esperte". Dopo i primi due libri che raccontavano alcune delle maggiori esperte italiane nei settori citati, la collana editoriale, nata in parallelo alla creazione del database, prosegue ora con un terzo volume che racconta - dalla diretta voce delle protagoniste - le storie di vita professionale e privata delle esperte di politica internazionale italiane che lavorano nel nostro Paese e all'estero.

Le linee rosse. Uomini, confini,...

Rampini Federico
Mondadori 2019

Disp. in libreria

12,50 €
«Viaggiamo di più. Capiamo di meno. Mentre lo attraversiamo in velocità, il mondo ci disorienta. I leader brancolano nel buio. Fissano delle "linee rosse" che non capiscono. Forse perché non leggono. Quel che il mondo vuole dirci è spiegato nelle carte geografiche, e nella loro storia. Ma quelle studiate a scuola non bastano. Bisogna penetrare il loro significato nascosto, incrociare il paesaggio terrestre con le storie delle civiltà, dei popoli e degli imperi. «Ogni crisi - dai profughi alla Corea del Nord, dal terrorismo al cambiamento climatico, dagli autoritarismi ai nuovi protezionismi, dalle "missioni impossibili" di papa Francesco all'inquietante utopia dei social media - ci sfida a capire. «Una traversata coast-to-coast rivela che la supremazia degli Stati Uniti affonda le radici nella peculiarità del suo territorio. Le due Americhe sono separate da linee di frattura geografiche e razziali, religiose e sociali. Le stesse che spaccano l'Europa tra globalisti e sovranisti. La geografia storica dei populismi riconduce all'Italia dei tempi di Mussolini. «I confini dell'Europa unita hanno un'impronta germanica fin dal Sacro Romano Impero. La Cina costruisce una Nuova Via della Seta, sulla quale inseguo le tracce di un esploratore italiano nel deserto di Gobi. L'espansionismo giapponese aiuta a decifrare la trappola della Corea del Nord. In Russia esploro la continuità tra gli zar e Putin. In India visito l'epicentro di uno scontro di civiltà. Un soggiorno nel Medioevo birmano, in Vietnam e in Laos dimostra che sta vincendo il "duro" benessere senza le libertà. «Un missionario tra i musulmani ripropone la domanda di Stalin su "quante divisioni ha il papa". Il peso della Chiesa aiuta a capire il dibattito italiano sui profughi. I tracciati delle migrazioni/invasioni ci riportano alla caduta dell'Impero romano. «Il potere delle mappe decide la sorte degli imperi: da Cristoforo Colombo a GoogleMaps. Il cambiamento climatico ridisegna gli atlanti a una velocità angosciante, la geografia dell'Artico e delle rotte navali cambia sotto i nostri occhi. E infine l'Italia vista da "tutti gli altri" aiuta a capire chi siamo davvero.» Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» della realtà di oggi e per rendere i viaggiatori del Terzo millennio più consapevoli di quelle che saranno domani le possibili mete.

La politica estera italiana fra le...

Menoni Renzo
Pacini Giuridica 2019

Disp. in libreria

34,00 €
Il presente volume (primo di un'opera più vasta che abbraccerà la politica estera italiana fra le due guerre) è dedicato al periodo ricompreso fra gli armistizi e i trattati di pace di Parigi, che hanno posto fine alla "grande guerra", e gli accordi di Locarno dell'ottobre-dicembre 1925, che segnarono la conclusione del primo dopoguerra, con la riammissione della Germania di Weimar nel "concerto"delle grandi potenze. Questo periodo ricomprende la politica estera dei cinque governi liberali del dopoguerra (Orlando, Nitti, Giolitti, Bonomi e Facta) e, dal 31 ottobre 1922, l'esordio del governo Mussolini, con tutte le connesse e complesse problematiche di continuità/discontinuità della politica estera di quest'ultimo governo rispetto a quella dei precedenti. La conferenza della pace consacrò l'Italia fra le "grandi potenze" vincitrici del conflitto (unitamente alle alleate Inghilterra e Francia e all'associato Stati Uniti) e, con i trattati di Locarno, tale ruolo venne ancor più esaltato, in quanto Roma fu chiamata, unitamente all'Impero inglese (e cioè a quello che allora era considerato la massima potenza mondiale, in conseguenza della politica isolazionista assunta da Washington) a garantire il patto franco-tedesco per i confini renani. Il volume indaga - fra l'altro - se, in questi sette anni del primo dopoguerra, al riconosciuto rango ufficiale abbia corrisposto anche un ruolo effettivo di "grande potenza" dell'Italia nelle relazioni internazionali. L'ambizione dell'autore sarebbe quella che ciascun lettore fosse in grado di meglio comprendere gli avvenimenti di quel periodo, storicizzandoli e sottraendoli quindi (a distanza di ormai un secolo) alla persistente tentazione di un uso politico della storia.

Kushari. L'Egitto capovolto. La...

Ferrero Elisa
Terra Santa 2017

Disp. in libreria

14,00 €
Il kushari è un piatto tipicamente egiziano. Mescolando ingredienti apparentemente inconciliabili fra loro, sembra sfuggire a qualsiasi logica culinaria. Eppure, se cucinato da mani esperte, gli ingredienti si fondono in una pietanza deliziosa. Quale miglior metafora per l'Egitto di oggi, che tenta di fondere mille anime in un'identità che alcuni vorrebbero monolitica, altri multicolore? Mille anime che potrebbero idealmente unirsi per dar vita a un sapore unico, o annientarsi fra acute discordanze. Il racconto appassionato di un Egitto inedito, che sbalordisce, spaventa e interroga, fatto di storie di giovani, militari, donne, islamisti radicali e minoranze religiose, sindacalisti in cerca di giustizia e trame di oscuri apparati dello Stato. Attraverso episodi cruciali che hanno interessato la società egiziana negli ultimi anni - dalla Primavera araba del 2011 al misterioso e "irrisolto" caso Regeni - l'autrice ci restituisce l'eterna dialettica tra spinte innovatrici e resistenza al cambiamento.

Italia e Prussia 1861-1871

Valente Massimiliano
Rubbettino 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
I Regni d'Italia e di Prussia, nel decennio compreso tra l'unificazione italiana nel 1861 e la nascita del secondo Reich germanico nel 1871, assunsero un ruolo di particolare rilevanza nella storia dell'Europa nell'Ottocento. La presente monografia, incentrata sull'analisi delle relazioni tra i due Paesi nel periodo considerato, affronta le rispettive scelte di politica estera, i momenti di convergenza o divergenza riguardo ai principali eventi dell'epoca, presi in esame nel contesto dei rapporti bilaterali tra Torino (poi Firenze, infine Roma) e Berlino. Inoltre, lo studio si sofferma anche su quegli aspetti dei rapporti italo-prussiani sinora meno approfonditi, in relazione alla generale situazione internazionale del tempo. Emergono, infine, in queste pagine, l'azione e la personalitdi statisti e i diplomatici quali Otto von Bismarck, Karl Hermann von Thile, Harry von ArnimSuchow, Emilio Visconti Venosta, Edoardo de Launay e Giulio Camillo di Barral de Monteauvrard.

Breve storia dei rapporti culturali...

Sica Maria; Verde Antonio
Longo Angelo 2020

In libreria in 10 giorni

8,00 €
E' ormai un luogo comune affermare che dopo la caduta del Muro di Berlino tutto è cambiato. Uno dei cambiamenti cruciali riguarda proprio il ruolo che la cultura riveste nella gestione della comunità internazionale. Chiusasi improvvisamente la fase del bipolarismo, basato sulla contrapposizione dei blocchi e delle ideologie, il sistema internazionale pare ormai orientato nel consueto modello multipolare per quanto di un tipo del tutto nuovo, in cui la frattura più significativa non è più politica né ideologica, bensì culturale.

Le due sponde del Mar Rosso. La...

Donelli Federico
Mondadori Università 2019

In libreria in 10 giorni

19,00 €
A seguito delle rivolte arabe del 2011, la competizione per acquisire un ruolo di leadership in Medio Oriente ha travalicato i tradizionali confini della regione, avviando una corsa per l'influenza nel Corno d'Africa. Negli ultimi anni, le questioni geopolitiche, le appartenenze confessionali differenti, la competizione per le risorse, le opportunità di investimento e le crisi umanitarie dovute al cambiamento climatico sono stati fattori che hanno spinto gli Stati della sponda ovest del Mar Rosso a guardare sempre più verso est, creando le condizioni di quel processo di inclusione nel complesso mediorientale definibile anche come 'mediorientalizzazione' del Corno. Da allora, i tre grandi assi mediorientali, l'Asse arabo, l'Asse sciita e il terzo Asse turco-qatariota competono per acquisire risorse e alleanze politiche. Ad emergere sono alleanze aperte e oscillanti, frutto di continue interazioni che accentuano la complessità delle dinamiche politiche regionali e che favoriscono la militarizzazione del Mar Rosso. Sullo sfondo incombe l'elemento confessionale e il rischio che una sua strumentalizzazione possa sfociare in futuri conflitti settari e guerre per procura. Partendo dallo studio della politica estera dei principali attori mediorientali, il volume analizza gli interessi strategici, gli intrecci trasversali e i fattori che hanno reso il Medio Oriente e il Corno d'Africa due tra le regioni più interdipendenti al mondo.

Frontiere

Graziano Manlio
Il Mulino 2017

In libreria in 10 giorni

13,00 €
La caduta del muro di Berlino, simbolo dell'ordine bipolare sorto dalla seconda guerra mondiale, sembrò inaugurare una stagione in cui sarebbero venute meno molte altre frontiere, insieme alla liberalizzazione e integrazione dei mercati, la creazione di vaste zone di libero scambio, la nascita di una nuova unione politica e monetaria. Solo trent'anni dopo quella tendenza appare invertita e si assiste a una rivalutazione di confini e frontiere, a un'espansione del loro numero e persino alla loro reintroduzione là dove, come in Europa, erano state virtualmente abolite. Un illusorio ritorno di fiamma della sovranità nazionale, un fenomeno controtempo o la rivincita del peso della storia e del potere del luogo? Il fatto che le frontiere siano tornate di attualità, ci avverte l'autore nella sua analisi delle più pericolose linee di faglia che si sono aperte nel mondo contemporaneo, non significa però che esse corrispondano a ciò di cui l'attualità avrebbe bisogno.

Storia e teorie delle relazioni...

Masini Fabio
Franco Angeli 2017

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Storia e teorie delle relazioni economiche internazionali è un libro ambizioso e necessariamente imperfetto. È il tentativo impossibile di ricostruire la storia delle relazioni economiche internazionali all'interno del quadro teorico di riferimento, dal Settecento ai giorni nostri, raccontando l'intreccio fra eventi, teorie economiche e scelte politiche. Quello che emerge è un quadro che ci restituisce un'immagine in continua, spesso drammatica, evoluzione. In cui la forza delle idee economiche si confronta con le esigenze di equilibri politici in costante ridefinizione, determinandone reciprocamente il successo. In cui il fil rouge è rappresentato dal fallimento sistematico di creare una dimensione su più livelli della riflessione economica e politica nel villaggio globale in cui viviamo. In cui le entità statuali combattono la battaglia per non rinunciare alla sovranità, anche quando essa, di fronte al sistema di interdipendenze globali, si riduce al semplice esercizio del potere, più che alla soddisfazione di bisogni collettivamente condivisi. E in cui non esiste una teoria economica, ma molteplici; ognuna legittima; ognuna più o meno adeguata a comprendere, o più o meno utile a sostenere, particolari scelte di politica economica. Un libro destinato a studenti di un corso magistrale. Un libro che costringe a riflettere. Nel quale le certezze vengono sbriciolate come castelli di sabbia in una tempesta nel deserto. Un libro in grado, come scrive l'Autore, di "frammentare" le conoscenze acquisite. Ma anche di fornire chiavi di lettura per permettere a ciascuno, con la propria capacità critica e la propria autonomia di pensiero, una ricomposizione della storia degli ultimi due secoli.

Chi ha paura non è libero. La...

Alfano Angelino
Mondadori 2015

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Il 7 gennaio 2015 la strage terroristica nella sede del settimanale satirico "Charlie Hebdo" ha traumatizzato la Francia e scosso l'Europa. Pochi giorni dopo, il ministro dell'Interno Angelino Alfano era accanto ai suoi colleghi europei nel corteo che ha p

La via maestra

Napolitano Giorgio
Mondadori 2014

In libreria in 10 giorni

9,90 €
"L'interesse nazionale italiano e l'interesse comune europeo: è questo che, in definitiva, ha contato e conta per me più di ogni altra cosa." A parlare così è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; e le sue parole aiutano a comprendere meglio il suo pensiero sui principali argomenti all'ordine del giorno nel dibattito politico interno e, soprattutto, internazionale. In questa frase c'è la chiave più semplice per interpretare la funzione svolta dal capo dello Stato durante la crisi economica e istituzionale attraversata dal nostro paese e più specificamente sul piano delle relazioni tra l'Italia e il resto del mondo. Il dialogo con Rampini consente di ripercorrere le fasi salienti del settennato 2006-2013 e le idee guida dell'azione del presidente sul versante internazionale, incentrata su due scelte fondamentali di politica estera. La prima è quella del dare nuovo vigore alla prospettiva europeista. La seconda scelta è una decisa visione transatlantica. Napolitano sottolinea che valori, concezioni e impegni essenziali legano indissolubilmente l'Europa agli Stati Uniti. Un legame da salvaguardare e rinnovare malgrado ogni difficoltà.

Anche se non sembra. Discorsi su...

Giacobazzi Andrea
Edizioni Radio Spada 2014

In libreria in 10 giorni

14,90 €
Dalla storia dell'antico giudaismo fino all'attuale conflitto siriano, dalla resistenza della Chiesa (Novus Israel, Verus Israel) verso il sionismo ai rapporti tra fascismo, comunismo sovietico e mondo arabo. Dal "protestantesimo" islamico-fondamentalista fino a certo razzismo rabbinico. E così via fino a giungere alle questioni scottanti di questi tempi, in cui un trait d'union pare legare l'ormai diffusissima "religione della Memoria" con un "fittizio antisemitismo". La lettura - arricchita da oltre quattrocento note a piè di pagina - intende essere fonte di argomenti e riflessioni.

L'aquila e la farfalla. Perché il...

Molinari Maurizio
Rizzoli 2013

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Nonostante i tanti dibattiti sul suo presunto declino, l'America dà segni di grande vitalità e si avvia a guidare il nuovo secolo. Dopo aver superato la più grave crisi economica degli ultimi decenni, gli Usa si stanno infatti confermando la più brillante e prolifica fucina di innovazione e di idee del pianeta, un laboratorio formidabile in grado di creare ricchezza in ogni ambito: con l'economia digitale targata Silicon Valley, che ha traghettato l'industria dalla realtà fisica a quella virtuale; con lo sfruttamento dello shale gas, che li renderà presto indipendenti dal petrolio degli sceicchi; con il nuovo welfare di Obama, erede culturale del New Deal rooseveltiano e della Nuova Frontiera kennediana che tassa le ricchezze per riequilibrare le disuguaglianze del Paese. Ma anche attraverso significative riforme nel mondo del lavoro e dell'istruzione passando per la legalizzazione dei clandestini e i diritti civili dei gay fino all'implementazione della democrazia digitale, il fattore chiave che tanta parte avrà nelle ragioni della pace e della guerra future. Che significato ha questo per noi europei? Quali sono le implicazioni per l'Italia, in parte arretrata e ancora alle prese con gli odii etnici e razziali del Novecento? L'autore, da oltre un decennio corrispondente da New York, ci spiega perché tutto ciò ci riguarda, e grazie a queste vere e proprie "cartoline dal futuro" ci introduce con sorprendente chiarezza nell'avvincente, grande rivoluzione a stelle e strisce.

Culture politiche e leadership...

Orsina G. (cur.)
Rubbettino 2013

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Via via che ce ne allontaniamo, sempre di più gli anni Ottanta del Novecento ci appaiono come un profondo momento di svolta. Per certi versi addirittura la fase conclusiva di un'età bisecolare apertasi con la Rivoluzione Francese. E in ogni caso, più modestamente, il tempo in cui da un lato si completano e consolidano processi di trasformazione già cominciati nei due decenni precedenti, dall'altro sono prefigurate tendenze destinate a farsi sempre più marcate nel ventennio successivo. I saggi pubblicati in questo libro - frutto di ricerche originali e approfondite su aspetti cruciali della vicenda politica europea di quegli anni - intendono restituire una prima mappatura di questa cesura storica. Una mappatura che comprende le vicende della politica internazionale e dell'integrazione europea; l'evoluzione delle culture politiche novecentesche; l'emergere sempre più prepotente della leadership fenomeno, quest'ultimo, emblematico degli anni Ottanta forse più di qualsiasi altro.

Papato e politica internazionale...

Visceglia M. A. (cur.)
Viella 2013

In libreria in 10 giorni

42,00 €
Questo volume offre un panorama assai ampio e innovativo su cosa abbia significato e come si sia sviluppata la politica internazionale del papato in età moderna. Oltre a precisare le istituzioni e gli uomini che ne furono i protagonisti, i saggi qui riuniti mettono a fuoco gli obiettivi che il papato si propose rispetto al mondo cattolico, al mondo riformato, ai cristiani delle zone di frontiere con il mondo russo-ortodosso e in Medio Oriente e rispetto agli "infedeli" in Asia e in America. Tutta la complessità del rapporto papato/politica internazionale è qui fotografata, esaminata, spiegata, compreso il suo essere determinata tanto dal carattere multiplo della sovranità papale e dall'evoluzione dei dibattiti intorno ad essa, quanto dal mutare della concezione della sovranità degli Stati e dalla trasformazione dei rapporti di forza internazionali. Contributi di Maria Antonietta Visceglia, Marco Pellegrini, Heinz Schilling, Alain Tallon, Silvano Giordano, Giovanni Piz-zorusso, Mario Rosa, Gianvittorio Signorotto, Bertrand Forclaz, Irene Fosi, Francesco Gui, Stefano Villani, Manuel Rivero Rodriguez, Laura Ronchi De Michelis, Antal Molnàr, Angelantonio Spagnoletti, Giovanni Ricci, Aurélien Girard, Paolo Broggio, Francesca Cantù, Christian Windler, Elisabetta Corsi, Eugenio Menegon.

Il mio migliore nemico. Storia...

Filiu Jean-Pierre
Rizzoli Lizard 2012

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Tutto ebbe origine 4400 anni fa, quando Gilgamesh uccise il temibile demone Humbaba in quella che fu la prima guerra preventiva della storia, metafora dell'istinto prevaricatore ed espansionista dell'Uomo. Comincia così "Il mio miglior nemico", che lancia la più grande sfida del fumetto: ricostruire le strategie di guerra, le alleanze, gli intrighi, i tradimenti politici e i colpi di Stato organizzati in oltre due secoli di relazioni tra Paesi del Medio Oriente e Stati Uniti d'America, il risultato è un'opera colossale che traduce 229 anni di crudeltà e violenze in un racconto incalzante fatto di immagini di immediata forza e intensità, un fortunato connubio tra l'obiettività della cronaca e il simbolismo di parte di un disegno che ipnotizza, ossessiona e sorprende nella semplicità del bianco e nero. Questo è il primo volume di una trilogia, un'opera autorevole che aiuta a far luce sulle origini dei conflitti attuali, a firma dell'arabista di fama mondiale Jean-Pierre Filiu e del talento creativo di David B. Prefazione di Antonio Ferrari.

Il risveglio del drago. La minaccia...

Luttwak Edward N.
Rizzoli 2012

In libreria in 10 giorni

18,00 €
La crescita della Cina è destinata a scalzare gli Stati Uniti dalla loro posizione dominante? Probabilmente no. La logica della strategia dei grandi imperi finirà infatti per imporre la propria legge, fermando la corsa cinese verso la supremazia. Il problema è come ciò potrà accadere. Una rapidissima crescita economica, che continua nonostante la crisi, combinata con ambizioni di influenza politica planetaria e con il rafforzamento militare, non può che destare preoccupazioni, e scatenare l'opposizione delle altre potenze. La peculiare storia della Cina, Paese grande e a lungo isolato, circondato da territori scarsamente popolati, ha prodotto intere generazioni di leader con una debole propensione alle relazioni internazionali. Ma questi stessi leader ora sono chiamati a una sfida cruciale: accettare una crescita sbilanciata, economica ma non militare, o aprire a una vera democrazia. Solo così la loro nazione potrà espandere pacificamente la sua influenza liberandosi dai conflitti che premono ai suoi confini. In caso contrario, la resistenza globale colpirà anche la crescita economica cinese, scatenando una pericolosa instabilità. Edward N. Luttwak racconta in questo libro il presente e il futuro di una terra ancora misteriosa ma ormai centrale per le sorti del mondo. "Non guardo a questo Paese e alla sua gente da osservatore distaccato, ma da persona che ne condivide speranze e preoccupazioni" scrive. Tra queste ultime, la principale è la rotta di collisione tra Cina e America.

Il contagio. Perché la crisi...

Napoleoni Loretta
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

In libreria in 10 giorni

7,90 €
La crisi economica che ha investito l'Europa è entrata nella sua fase più recessiva. Borse e mercati fanno registrare indici in caduta libera. E mentre i governi e le istituzioni come la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario internazionale si attarda

La guerra fredda e l'Italia

Di Nolfo Ennio
Polistampa 2010

In libreria in 10 giorni

48,00 €
Il volume propone un'interpretazione generale della Guerra fredda ma soprattutto riflette una serie di passaggi riguardanti momenti fondamentali per la politica italiana rispetto al conflitto fra USA e URSS dal 1943 al 1989. L'Italia occupò, in tale contesto, una posizione particolare: prima come campo di sperimentazione della possibilità che l'intesa globale continuasse anche nel dopoguerra, poi come terreno sul quale si misurò (dall'armistizio dell'8 settembre 1943 in poi) l'aggravarsi del conflitto internazionale e i suoi riflessi sulla libertà di movimento italiana. Si analizzano i temi di fondo della politica estera italiana, presa fra il bisogno di indipendenza e i condizionamenti che la spingevano verso la dipendenza o la subordinazione. In questo ambito acquistano rilevanza i rapporti con gli Stati Uniti, dal 1941 in poi; il ruolo del Vaticano e l'influenza della Santa Sede sulla posizione italiana, sia dal punto di vista interno che da quello internazionale; i condizionamenti internazionali che il processo costituzionale subì per effetto della crisi globale; il formarsi di una politica espressamente dedicata all'Italia da parte del governo americano.

La violenza, le regole

Toscano Roberto
Einaudi 2006

In libreria in 10 giorni

8,00 €
Se si considerano le molte guerre che hanno funestato la storia dell'umanità, l'obiettivo della "pace perpetua" diventa un proposito irrealistico e velleitario. Per Roberto Toscano, attuale ambasciatore italiano a Teheran, se non si può eliminare la violenza, almeno la si può contenere; soprattutto si deve far in modo che siano escluse alcune sue modalità estreme: genocidio, terrorismo, tortura. Per di più, i risultati storicamente ottenuti dalla comunità internazionale nel campo dei diritti umanitari sembrano perdere slancio e peso specifico.

Il governo del dollaro....

Basosi Duccio
Polistampa 2006

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il volume presenta una ricostruzione delle scelte di politica economica internazionale compiute dall'amministrazione statunitense guidata da Richard Nixon nei primi anni Settanta: dalla caduta del sistema monetario di Bretton Woods all'avvento di politiche anticipatrici dell'ondata neoliberista degli anni Ottanta e Novanta, attraverso le analisi, le strategie e le decisioni prese a Washington in un momento della storia recente.

La politica economica...

Montalbano Pierluigi
UTET Università 2006

In libreria in 10 giorni

27,00 €
La politica economica internazionale si propone di fornire un quadro d'insieme, completo e organico, del dibattito attuale sulla dinamica e gli effetti della politica economica, a livello globale, sottolineando la necessità di un profondo ripensamento degli obiettivi e degli strumenti da adottare e di un maggior coordinamento delle scelte macroeconomiche internazionali nei diversi contesti istituzionali (commerciale, monetario e finanziario). In questo primo volume sono raccolte tutte le conoscenze di base necessarie per poter sviluppare uno studio organico della materia e per potersi orientare con sicurezza in questa disciplina. Senza imporre rigide impostazioni precostituite, Pierluigi Montalbano e Umberto Triulzi restituiscono tutta la vitalità e la ricchezza di un dibattito che non rimane vuota discussione tra eletti, ma che ogni giorno anima e guida le scelte governative nazionali e internazionali, con conseguenze che si fanno poi tangibili per ogni cittadino.

La guerra che non si può vincere....

Grossman David
Mondadori 2005

In libreria in 10 giorni

9,00 €
Nel corso di questi anni David Grossman, cittadino israeliano e padre di famiglia prima ancora che scrittore letto in tutto il mondo, ha raccontato sulle pagine dei più importanti quotidiani europei e americani la tragedia di due popoli ormai abituati a vivere all'ombra della morte, pronti ad accogliere in ogni momento la notizia di un attentato, della perdita dei propri cari, dello scoppio di una nuova guerra: uno stato di conflitto così profondo e radicato nella vita quotidiana che nessuno sembra più in grado di uscire dalla terribile logica della vendetta. Perché la pace invocata da Grossman non è solo il rifiuto di ogni forma di ricorso alla forza e alla violenza: è l'unica conclusione possibile di una guerra che nessuno può vincere.

Guida alla politica estera...

Romano Sergio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2004

In libreria in 10 giorni

11,00 €
Sergio Romano ha fatto parte del corpo diplomatico dal 1954 al 1989, pur continuando a coltivare il gusto per la ricerca storica. Quest'opera è il frutto di entrambe le carriere: è una storia della politica estera italiana contemporanea fondata sulle impressioni e sulle conoscenze di un testimone privilegiato. Nella prima edizione, che risaliva a più di dieci anni fa, Romano ripercorreva i meandri della politica estera italiana dall'armistizio del 1943 alla caduta del Muro di Berlino. Oggi questa nuova stesura, profondamente rivista, prosegue il racconto esaminando il ruolo dell'Italia nel mondo delle "guerre umanitarie" e dei fondamentalismi.

Libertà attiva. Sei lezioni su un...

Dahrendorf Ralf
Laterza 2003

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Terrorismo, venti di guerra, economia mondiale in agitazione, globalizzazione: molte nuove domande si impongono alla nostra attenzione. Esiste davvero uno scontro di culture? Possiamo sperare che la lotta contro il terrorismo abbia una fine? La tanto evocata globalizzazione può essere fermata? Nelle sei lezioni raccolte in questo volume, Dahrendorf ripercorre le tematiche più urgenti dell'attualità, alla luce delle quali indica alcune piste per orientarsi nella confusione del mondo all'inizio del XXI secolo. Presenta il nuovo volto della libertà; indica le linee per ritessere i fili che tengono insieme i soggetti e le componenti della società e quelli che chiama "i legamenti".

Sul colonialismo. Verso un incontro...

Weil Simone
Medusa Edizioni 2003

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6,50 €
In questo scritto inedito del 1943, Simone Weil propone un'analisi inquietante dell'impresa coloniale. La filosofa evidenzia le analogie, di metodo e di risultati, fra il colonialismo e il nazismo: entrambi hanno soprattutto praticato, con l'uso sistematico della forza, lo sradicamento culturale e religioso di intere popolazioni.

Libia

Sensini Paolo
Jaca Book 2020

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16,00 €

Il Mediterraneo contemporaneo. Il...

Nouschi André
Besa muci 2020

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27,00 €
"Questo libro uno schizzo di storia contemporanea in una regione cerniera, una prima riflessione sui tempi difficili in cui i suoi abitanti vivono, sin dagli inizi del secolo. Ma prima di tutto e soprattutto, una storia, presa in senso lato. Lo studio comprende tre parti, con un'introduzione generale, che fa il punto agli inizi del secolo; la prima parte riporta la storia della regione tra gli inizi del secolo e il 1945; la seconda, tra il 1945 e il 1970-1973; l'ultima, dagli anni Sessanta ai nostri giorni. Questo, per dire che il libro si fonda su studi e informazioni controllate, ma sempre rivedibili, quando gli studiosi potranno accedere agli archivi. La mia visione del Mediterraneo quella di un uomo nato nella regione, che vi ha vissuto e ha tentato, anzitutto, di individuarne i problemi, di capirli e di spiegarli."

L'ospite e il nemico. La grande...

Simone Raffaele
Garzanti 2020

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20,00 €
La storia ricorderi nostri anni come gli anni della Grande Migrazione, cioquel processo attraverso cui milioni di persone in fuga dall'Africa e dall'Asia si sono messe in marcia verso il continente europeo sperando di trovarvi salvezza e benessere. Mai nella storia si era avuto un flusso tanto imponente e inarrestabile. Per quanto sia difficile stabilirne la portata complessiva, evidente fin d'ora che esso costituisce uno dei tratti salienti del nuovo mondo che la globalizzazione sta modellando. Per l'identiteuropea, questa ondata (quasi interamente islamica) comporterdifferenze difficilissime a assorbirsi e ancor pia integrarsi: punti di vista drasticamente difformi su temi-chiave per l'Occidente (la laicit l'uguaglianza uomo-donna, l'amministrazione della giustizia, la separazione tra Stato e fedi), concezioni religiose talvolta aggressive, idee premoderne sullo Stato. L'Europa ha lasciato entrare queste masse senza avere alcun piano di azione comune. La pubblica opinione, per parte sua, si divisa tra chi vede nello straniero che attraversa il mare un ospite da accogliere e aiutare e chi invece lo addita come un pericoloso nemico. Il libro di Raffaele Simone assume questa contrapposizione e l'analizza fino in fondo. Distinguendo la retorica politica dai fatti, intrecciando una scrupolosa cura dei dati con originali elaborazioni concettuali, dando nomi e definizioni alle nostre paure quotidiane dinanzi al diverso e sfidando i rischi del Politicamente Corretto, Simone offre una riflessione dura, pungente, e propone categorie e criteri per capire che cosa cosa significa e cosa comporterla Grande Migrazione per il Vecchio Continente.

Non li lasceremo soli. Italia,...

De Lucia Lumeno Flavia
Guerini e Associati 2020

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22,00 €
La guerra di Algeria iniziata il 1 novembre 1954 ed terminata ufficialmente il 19 marzo 1962. Ma stato proprio cos Il conflitto scoppiato improvvisamente quel giorno o era in atto da molto prima? Gli osservatori italiani, ginella seconda metdegli anni Quaranta, registravano da vicino le tensioni crescenti che avrebbero portato alla sanguinosa indipendenza dalla Francia. Tra questi, l'ambasciatore Pietro Quaroni, che con arguzia e lungimiranza, si accorse del ruolo che l'Italia avrebbe potuto giocare nel Mediterraneo, invece di rimanere spettatrice in panchina. Sebbene fosse alleata politica della Francia, l'Italia inizia guardare sempre con maggiore interesse ad Algeri come partner economico e commerciale. In questo scenario emerge la figura di un Enrico Mattei nel ruolo inedito di mediatore, che veste gli interessi di un'Italia desiderosa di avere buoni rapporti con le autoritlocali, ma anche abile nel non inimicarsi i vicini francesi, disposti a tutto pur di mantenere la colonia algerina: non volendo lasciare soli ngli uni ngli altri, l'Italia prova barcamenarsi per mantenere un equilibrio sempre pidifficile. Prefazione di Giulio Sapelli. Postfazione di Gaetano Quagliarello.

Gli uomini che hanno detto di no a...

Ashdown Paddy; Young Sylvie
Newton Compton Editori 2020

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14,90 €
Durante i suoi ultimi giorni di vita, trascorsi nascosto in un bunker, Adolf Hitler si convinse di essere stato tradito dall'interno. Non aveva tutti i torti. Nel 1945 le sue armate erano state sconfitte su tutti i fronti, il regime era collassato e i suoi uomini pifedeli si erano dati alla fuga per sottrarsi alle conseguenze dei loro atroci crimini. Paddy Ashdown rivela come ai vertici del sistema gerarchico nazista ci fossero uomini disposti a tutto per impedire la vittoria di Hitler. Documenti solo recentemente venuti alla luce, infatti, testimoniano la presenza di un vero e proprio complotto volto a trasmettere i piani e le strategie chiave del Frer agli Alleati e persino a eliminare Hitler. Alcune figure di massimo livello dello Stato tedesco usarono ogni mezzo possibile - cospirazione, assassinio, spionaggio - per salvare la reputazione del loro Paese e garantire la sopravvivenza dei valori liberali e democratici. E perchciaccadesse, a Hitler non poteva essere permesso di vincere la guerra.

Prove di politica estera. La...

Guasconi
Mondadori Università 2020

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19,00 €
Nonostante la Politica estera e di sicurezza comune (PESC) sia nata con il Trattato di Maastricht nel 1992, l'identitinternazionale della CEE stata presente sin dai primi anni di vita della Comunite si sviluppata in una costante tensione dialettica tra pulsione sovranazionale delle istituzioni e propensione intergovernativa dei paesi membri. Attraverso l'analisi della Cooperazione politica europea e in particolare delle novitintrodotte nel suo funzionamento dall'Atto Unico Europeo, il volume permette di comprendere come questo meccanismo di coordinamento delle politiche estere dei governi europei abbia contribuito a far sentire in maniera distinta la voce dell'Europa di fronte ai grandi mutamenti che investirono i paesi del blocco sovietico nel corso degli anni Ottanta e a far percepire la Comunitcome un attore del sistema internazionale nelle rivoluzioni del 1989.

I cani del Sinai

Fortini Franco; Centro studi Franco Fortini (cur.)
Quodlibet 2020

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13,00 €
Se tu non vuoi picredere alla verit nessuno vorrpicredere a te. Con la citazione di queste parole che Zelman Lewental scrisse nell'agosto del 1944 ad Auschwitz prima di essere ucciso dai nazisti, si chiude "I cani del Sinai", uno dei libri piintensi di Franco Fortini. Libro che sfugge ad ogni definizione, attraversa e supera ogni genere: pamphlet e autobiografia, racconto e saggio; prosa tesissima e lapidaria, scandita in brevi paragrafi, obbediente ad una metrica autonoma e rigorosa come in una poesia. Scritto a muscoli tesi, con rabbia estrema nell'estate del '67 a ridosso della guerra dei sei giorni, "I cani del Sinai" un libro contro: contro quanti amano correre in soccorso ai vincitori, contro il diffuso e razzistico disprezzo antiarabo, contro l'arma totale dei media; ma anche e soprattutto il luogo in cui Fortini volle chiarire a se stesso la storia di un combattuto rapporto con le proprie origini. E forse proprio da questa doppia lettura di presente e passato, dalla volontostinata di tenere insieme l'interpretazione di se della storia (di snella storia) e di disegnare il futuro segnando a dito, con esattezza, le fosse di quel che non c' le lacune del reale, nasce la forza, non intaccata dal tempo, di queste pagine, da cui Jean-Marie Straub e Danie Huillet trassero un film a sua volta memorabile. Con una Nota 1978 per Jean-Marie Straub. In appendice "Lettera agli ebrei italiani".

America invulnerabile e insicura....

Stefanachi Corrado
Vita e Pensiero 2019

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28,00 €
La geografia ha contribuito a fare degli Stati Uniti una nazione straordinariamente prospera, potente e sicura, se non addirittura una inespugnabile 'fortezza', che ha goduto a lungo del privilegio di poter guardare con indifferenza e disinteresse al resto del mondo. D'altro canto, a partire dall'ultimo scorcio del XIX secolo, l'establishment statunitense si è gradualmente persuaso che alcune epocali trasformazioni dello spazio politico-geografico americano e mondiale (in particolare la chiusura della frontiera americana, da un lato, e il parallelo processo di esaurimento e 'saturazione' dello spazio globale, dall'altro) rappresentassero un pericolo mortale per l'american way of life, per le istituzioni e l'identità americane. Il libro di Corrado Stefanachi si sofferma sulla dimensione geografica e spaziale della politica estera americana. Più precisamente, il fulcro del volume è proprio questo peculiare paradosso geopolitico - la concomitanza di straordinaria potenza e percepita insicurezza - che ha profondamente condizionato l'azione internazionale degli Stati Uniti nella stagione della loro proiezione globale. Nei nove capitoli che lo compongono, il saggio mostra come la condizione di invulnerabilità e insicurezza riconducibile al fattore geopolitico (allo spazio politicogeografico e al modo in cui esso è stato percepito e interpretato dai policy-makers americani) aiuti a chiarire le ragioni, i contenuti e le modalità strategiche dell'impegno degli Stati Uniti nel mondo, dalle origini della politica della Porta aperta al dopo Guerra fredda.

L'Italia tra le grandi potenze....

Aga-Rossi Elena
Il Mulino 2019

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30,00 €
Elena Aga Rossi è una delle maggiori studiose della politica e dell'intervento degli Alleati in Europa e soprattutto in Italia durante la guerra, e dell'influenza dell'Unione Sovietica in Italia nei primi anni della guerra fredda. Sull'una e l'altra tematica ha prodotto nel tempo una cospicua serie di ricerche originali che hanno in più casi costituito punti di svolta della ricerca storica sulla Campagna d'Italia e in generale sulla storia politica del nostro paese fra guerra e dopoguerra. Ora i risultati di quelle ricerche trovano qui una sistemazione fortemente unitaria, che segue tre assi fondamentali: i piani alleati per la divisione dell'Europa elaborati dagli alleati durante la guerra; la Campagna d'Italia degli angloamericani; i rapporti del PCI con l'Unione Sovietica. Nel complesso, un contributo di prima grandezza sugli aspetti cruciali che determinarono il futuro dell'Italia postfascista e la sua collocazione internazionale.

Germania-Europa

Bolaffi; Ciocca
Donzelli 2019

In libreria in 3 giorni

20,00 €
La Germania rappresenta, in questo difficile passaggio storico, disseminato di sfide inedite del mondo globale, il baricentro di una Europa sempre più fragile nei suoi equilibri e nella sua stessa esistenza: è innegabile che le sorti di un'unione faticosamente raggiunta dipendano fortemente dagli orientamenti e dalle scelte che è chiamata a compiere, nel prossimo futuro, la nazione tedesca. È una verità di cui spesso i suoi vicini europei stentano a prendere coscienza, manifestando atteggiamenti di aperta insofferenza e incomprensione nei confronti di un paese la cui storia ha dolorosamente pesato sui destini dell'intero Vecchio continente. Cos'è, dunque, la Germania di oggi? È in grado di esercitare quella leadership all'interno dell'Unione che oggettivamente le spetta? Le sue scelte di politica economica, improntate all'austerità e al rispetto dell'ortodossia delle regole di bilancio comunitarie, sono un modello o un intralcio per la costruzione di una politica economica comune?

Le medie potenze. Teoria e prassi...

Valigi Marco
Vita e Pensiero 2019

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Che le grandi potenze siano le protagoniste della politica internazionale è noto. Altrettanto evidente, però, è che la scomposizione del sistema internazionale in corso da oltre un decennio stia modificando le relazioni di potere tra tipi di attori statuali e regioni del globo. Le gerarchie di potere in corso di consolidamento racchiudono ruoli politici sconosciuti - o più spesso ignorati - durante la Guerra fredda e la fase del primato degli Stati Uniti. Attori un tempo ritenuti secondari rivestono ora una funzione - reale o potenziale - affatto trascurabile rispetto alle sfide poste alla stabilità e alla sicurezza internazionali. Tra questi il caso più emblematico è quello delle medie potenze. Comprimarie, quando non gregarie nel contesto della competizione tra liberal democrazie e regimi comunisti, le medie potenze si trovano oggi al centro di interrogativi politici cruciali per rispondere ai quali, tuttavia, mancano ancora gli strumenti teorici e analitici. Attraverso una tipologia delle medie potenze e un modello che ne spiega il comportamento e la relazione con i contesti e gli attori della politica internazionale, il saggio di Marco Valigi si propone di verificare sul piano empirico l'ipotesi di una maggiore rilevanza delle politiche delle medie potenze rispetto alla stabilità delle strutture internazionali e, in un secondo tempo, di sviluppare delle raccomandazioni di policy per i decisori politici nazionali.

In prima fila. Quale posto per...

Castellaneta Giovanni
Guerini e Associati 2019

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18,50 €
Sono passati trent'anni dalla caduta del muro di Berlino: durante questo periodo, il mondo è completamente cambiato. Tuttavia, gli avvenimenti internazionali hanno spesso deluso le aspettative di chi credeva che ci saremmo indirizzati verso un mondo prospero e libero dai conflitti. Invece, quella che viviamo oggi è una fase caratterizzata da rinnovata incertezza e instabilità. Dopo decenni di sforzi per garantire che le controversie internazionali venissero risolte in maniera pacifica, stiamo regredendo a un mondo dove a prevalere sono l'utilizzo indiscriminato della forza per mezzo di interventi bilaterali che non tengono conto delle decisioni dell'ONU. Il ruolo di diplomatico ha consentito all'ambasciatore Castellaneta di assistere «in prima fila» agli straordinari cambiamenti che si sono succeduti negli ultimi decenni. Dalla caduta del Muro di Berlino a oggi, questo libro ripercorre le principali vicende globali per riflettere attentamente sul presente e gestire la transizione in corso in maniera ordinata. In questo contesto, si inserisce inevitabilmente una riflessione sul ruolo dell'Italia e sul concetto di «interesse nazionale». Cosa dovrebbe fare il nostro Paese per ritagliarsi uno spazio e avere influenza nello scenario attuale? Analizzando gli ultimi trent'anni, l'autore cerca di offrire alcune prospettive sul futuro delle relazioni internazionali e di tracciare alcune priorità e linee di azione che potrebbero consentire all'Italia di riconquistare il proprio «posto nel mondo». Prefazione di Giuliano Amato.