Savorgnan di Brazzà F.

Savorgnan di Brazzà F.

Edmondo De Amicis

Savorgnan di Brazzà F.
Bonanno

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Figura poliedrica di intellettuale e scrittore, Edmondo De Amicis, nel panorama storico e culturale di fine Ottocento, è rappresentante emblematico del clima post risorgimentale e del nascente Stato unitario, sensibile alle problematiche educative, dell'istruzione e alla questione sociale del tempo. I suoi scritti mostrano un'evoluzione, dalla scrittura di "La vita militare" (1868), a "Cuore" (1886), per giungere a "Sull'oceano" (1889). La sua scrittura si muove su più piani, giornalistica, odeporica, memorialistica, e si caratterizza nel tempo con un'impronta non solo educativa, ma anche politica, definita con l'adesione al Partito Socialista italiano ed espressa dalla scrittura di "Primo maggio". Con l'opera "L'idioma gentile" (1905) si mostra sensibile alla riflessione linguistica, contribuendo vivacemente al dibattito sull'evoluzione della lingua italiana e aprendo moderne prospettive di lettura.

Caterina Percoto: tra «impegno di...

Savorgnan di Brazzà F.
Forum Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
I contributi riuniti in questo volume costituiscono gli atti del convegno dedicato a Caterina Percoto (1812-1887) nel bicentenario della nascita, promosso dal Comune di Manzano (Udine) in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Udine. Gli interventi delineano un quadro criticamente aggiornato della vita e dell'esperienza narrativa della scrittrice friulana. Alle relazioni tenute da studiosi che hanno una prestigiosa familiarità con l'autrice sono state affiancate una serie di indagini affidate a giovani ricercatori, i quali si sono assunti il compito di avviare un progetto di edizione dell'Epistolario della Percoto. Il contributo introduttivo, notevole per l'organicità reinterpretativa della sua figura e per la forza di pathos critico, è seguito da studi che vanno dalla rievocazione dei paesaggi reali e ideali vissuti nei racconti alla problematica antropologica, alle peculiarità della lingua. Nella sezione del volume dedicata allo studio dell'Epistolario, accanto all'impostazione filologica tradizionale, assume rilievo la parte riservata all'ausilio delle tecnologie informatiche. Fa da coronamento una descrizione di documenti e testi conservati nel Fondo Percoto della Biblioteca Civica "V. Joppi", che ha allestito la mostra "Il mondo di una scrittrice. Caterina Percoto dai documenti originali".

«...la più istruttiva, e la più...

Savorgnan di Brazzà F.
Marsilio

Disponibile in libreria in 5 giorni

27,00 €
Attraverso documenti inediti conservati prevalentemente nell'Archivio di Stato di Udine, nell'Archivio Florio di Persereano e nella Biblioteca civica "V. Joppi" di Udine, il libro propone la ricostruzione del circolo letterario guidato dalla friulana Lavinia Florio Dragoni, cardine culturale di un intenso fermento di idee quale fu la fine del Settecento in Friuli e in Veneto. La pubblicazione delle missive di Lavinia e dei suoi corrispondenti, rende conto del prestigioso circolo che raccolse intorno a sé molti letterati friulani e veneti, in cui la figura dell'abate padovano Melchiorre Cesarotti costituisce il comune denominatore. Le lettere mettono in luce la vivacità intellettuale di Lavinia, l'abilità diplomatica nel tessere relazioni sociali e culturali, il suo costante aggiornamento, attraverso i giornali e le gazzette dell'epoca, delle "novità" letterarie e dei dibattiti che si accendevano in Francia e che attraverso il Veneto giungevano in Friuli. La sua figura si rivela, attraverso le lettere, quella di un'intellettuale colta e sensibile e di una donna ante litteram, che vive all'interno della sua terra, ma proiettata al di fuori dei confini della sua patria, interessata ai nuovi fermenti democratici che animavano le rivoluzioni d'America, ai princìpi del ginevrino Jean-Jacques Rousseau e ai nuovi fermenti culturali provenienti oltralpe.

Giornale di viaggio (1 gennaio 1883...

Savorgnan di Brazzà Giacomo
Olschki

Non disponibile

48,00 €
Il "Giornale di viaggio" in Africa di Giacomo di Brazzà costituisce una testimonianza che reca ulteriore luce alla storia dell'esplorazione e del colonialismo di fine Ottocento. Il testo di Giacomo, fratello ed emulo del noto esploratore Pietro, sottolinea la parte avuta dal Friuli in fenomeni storico-geografici imponenti. L'importante documentazione è arricchita da un corredo di interessanti disegni, raffiguranti oggetti di vita quotidiana, tipici degli usi e dei costumi del Congo e della zona esplorata.