Kuciukian Pietro

Kuciukian Pietro

Le terre di Nairì. Viaggi in Armenia

Kuciukian Pietro
Guerini e Associati

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
L'Armenia millenaria, l'Armenia straziata dal terremoto, l'Armenia indipendente: tre viaggi, tre diversi approcci a un popoio, alla sua storia e alla sua evoluzione, attraverso lo sguardo, amoroso e consapevole, di un figlio dell'esilio. Un romanzo d'avventura e, allo stesso tempo, una festimonianza: "I suoi viaggi in Armenia sono contemporaneamente tappe di un processo di riappropriazione di una patria e veridica descrizione di essa, senza sentimentalismi e senza false speranze. E si leggono d'un fiato, come il tessuto di un'avventurosa conquista della saggezza" (dalla Postfazione di Antonia Arslan).

Giardino di tenebra. Viaggio in...

Kuciukian Pietro
Guerini e Associati

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Guerra tra Azerbaigian e Armenia per il possesso del Nagorno Karabagh: 30.000 morti, quasi un milione di sfollati. Nell'estate del 1994 si giunge a un armistizio che regge tuttora, sebbene costantemente interrotto da singoli episodi di scambio di fuoco. È pace armata che non può protrarsi all'infinito. In una terra di conflitto, nella quale non esiste sviluppo, né ricostruzione, è quasi impossibile ogni sorta di approvvigionamento, in particolare quello energetico. Pietro Kuciukian si è avventurato in Nagorno Karabagh e con questo libro che è anche diario di viaggio ci racconta la storia di un paese insanguinato al centro degli interessi geopolitici mondiali. Introduzione di Ettore Mo.

Dispersi. Viaggio fra le comunità...

Kuciukian Pietro
Guerini e Associati

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
"Pietro Kuciukìan è un viaggiatore singolare. Viaggia con uno scopo particolare: fa parte di quella schiera di uomini che si sentono militanti della memoria. È come l'ostinato guardiano del faro di Jaffa, che resiste tra le quattro mura di quell'edificio ormai in disuso anche se il porto è stato chiuso fin dal 1964, anche se la luce del faro è stata spenta per sempre. [...] Ci possono essere due differenti approcci alla memoria: il primo è di tipo letterale, dove si guarda esclusivamente al passato e il dovere della memoria diventa una sorta di gabbia. Il secondo è di tipo esemplare. Si ricorda il passato con lo sguardo aperto alla contemporaneità e il ricordo del male radicale diventa una sorta di lente d'ingrandimento per scrutare il tempo presente. Il guardiano del faro ha scelto questa seconda strada: ha alzato lo sguardo dal deserto della Mesopotamia, dove sono morti un milione e mezzo di armeni, ai nuovi deserti in cui ancora gli uomini cercano di spingere altri uomini." (dall'introduzione di Gabriele Nissim)

I disobbedienti. Viaggio tra i...

Kuciukian Pietro
Guerini e Associati

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,50 €
Perché raccontare le storie dei giusti ottomani? L'azione di chi non ha partecipato, di chi ha detto no, di chi ha agito secondo coscienza vincendo l'indifferenza e la paura, oltre a costituire la denuncia del crimine che il governo turco ancora oggi nega, rende visibile la distinzione tra popolo e governo impedendo di riferirsi a un generico "popolo nemico" che si è macchiato del crimine di genocidio. Mostra che il fronte dei carnefici, nel male estremo, non è mai compatto e serve ai sopravvissuti armeni, ai loro figli e nipoti, per non diventare schiavi del risentimento, per non sentirsi i soli disperati portatori di una storia negata. Forse per perdonare senza dimenticare. Prefazione di Marcello Flores.

La terza Armenia. Viaggio nel...

Kuciukian Pietro
Guerini e Associati

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Non pisoggetti a dittatura sovietica, poco inclini a riconoscersi nella pur simile sorte del Nagorno Karabagh (la "seconda " Armenia), gli abitanti del Giavakh non riescono a integrarsi con la Repubblica armena della quale si sentono parte solo in termini formali e burocratici. Il Giavakh un territorio scomodo, dove gli uomini sono ancora costretti a lottare per riuscire ad ottenere i diritti fondamentali.