Pepe Laura

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Atene a processo. Il diritto...

Pepe Laura
Zanichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,30 €
Gli antichi Greci non elaborarono mai una «scienza del diritto», né conobbero figure professionali di «esperti del diritto» in qualche modo paragonabili ai iurisprudentes romani. Questo tuttavia non significa che in Grecia mancò un pensiero giuridico; anzi. Significa soltanto che questo pensiero non venne incentrato su principi astratti; in effetti, esso ebbe come oggetto qualcosa di molto concreto: i nómoi, ossia le leggi. Quelle leggi che, approvate dai cittadini ed esposte nella pubblica piazza, erano parte integrante del tessuto civico e della vita della polis. Quelle leggi, ancora, che - almeno ad Atene, la città che meglio conosciamo - avevano un loro uso pratico nei tribunali, durante i processi, dove esse erano fatte oggetto di analisi, di discussione e di interpretazione nelle molte orazioni pervenuteci. Proprio grazie a queste ultime è possibile osservare e verificare in che modo il diritto veniva applicato, in che modo la legge veniva intesa, quali erano le prassi processuali più tipiche. Dunque, nell'impossibilità di ricostruire un «diritto» sulla base delle categorie a cui la romanistica ci ha abituato, l'esperienza giuridica greca potrà essere osservata da vicino tanto dalle leggi pervenuteci direttamente per via epigrafica, quanto attraverso i discorsi conservati che venivano pronunciati davanti ai giudici in un processo, e che restituiscono un'idea vivida di come i Greci guardavano al diritto, alla legge e alla sua applicazione pratica.

La voce delle sirene. I Greci e...

Pepe Laura
Laterza

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Per gli antichi le Sirene erano mostri orripilanti, per metà uccelli e per metà donne. Eppure, esse avevano qualcosa che le rendeva irresistibili: la voce, suadente e ammaliatrice. Insieme ad altre figure mitologiche a loro affini come Circe, Calipso ed Elena, le Sirene sono in questo libro le protagoniste della prima tappa di un cammino che, partendo da Omero e a Omero ritornando, si concentra sull'Atene del V secolo, la città della democrazia e della parola. Ripercorrendo storie poco note e celebri passi di prosa e di poesia, Laura Pepe indaga le incredibili potenzialità di peithó, persuasione, la parola che insieme seduce e convince. Sovrano potentissimo, la parola è capace di compiere le imprese più divine: sa convincere del vero e del giusto, ma può anche illudere e ingannare. Scopriremo la sua forza in queste pagine, guardando ai protagonisti della politica che arringano il popolo riunito in assemblea, agli accusatori e agli accusati che si industriano a convincere i giudici del tribunale e, infine, a quei maestri di persuasione che furono i sofisti. E ancora una volta saremo grati alla Grecia antica, che - tra storia, mito, poemi e filosofia - ha dato forma al nostro modo di pensare e di confrontarci con il mondo.Per gli antichi le Sirene erano mostri orripilanti, per metà uccelli e per metà donne. Eppure, esse avevano qualcosa che le rendeva irresistibili: la voce, suadente e ammaliatrice. Insieme ad altre figure mitologiche a loro affini come Circe, Calipso ed Elena, le Sirene sono in questo libro le protagoniste della prima tappa di un cammino che, partendo da Omero e a Omero ritornando, si concentra sull'Atene del V secolo, la città della democrazia e della parola. Ripercorrendo storie poco note e celebri passi di prosa e di poesia, Laura Pepe indaga le incredibili potenzialità di peithó, persuasione, la parola che insieme seduce e convince. Sovrano potentissimo, la parola è capace di compiere le imprese più divine: sa convincere del vero e del giusto, ma può anche illudere e ingannare. Scopriremo la sua forza in queste pagine, guardando ai protagonisti della politica che arringano il popolo riunito in assemblea, agli accusatori e agli accusati che si industriano a convincere i giudici del tribunale e, infine, a quei maestri di persuasione che furono i sofisti. E ancora una volta saremo grati alla Grecia antica, che - tra storia, mito, poemi e filosofia - ha dato forma al nostro modo di pensare e di confrontarci con il mondo.

Gli eroi bevono vino. Il mondo...

Pepe Laura
Laterza

Disponibile in libreria

12,00 €
Può sembrare curioso, ma attorno al vino ruota una gran parte dell'identità di Greci e Romani: miti, regole di galateo, codici di comportamento, visioni etiche e filosofiche, religione e molto altro ancora. Con il vino gli eroi di Omero pregano, danno ospitalità e siglano accordi; nella Grecia classica il vino è l'imprescindibile fulcro attorno al quale ruota il simposio, quella 'bevuta collettiva' in cui si rafforzano i vincoli d'amicizia, si intrecciano discorsi, si corteggiano ragazzi e cortigiane; nelle città greche e poi a Roma la prima coppa di vino è l'emblema di un vero e proprio rito di passaggio verso l'età adulta. Senza contare che il vino è il dono di un dio. Bisogna saperlo bere: mescolarlo con acqua, condividerlo con gli altri, centellinarlo e mai tracannarlo, consapevoli che è lo strumento con cui misurare di volta in volta la propria capacità di controllo. Con la lievità di un brindisi, questo libro ci offre una visione originale e vivida della straordinaria cultura di cui siamo figli.

Phonos. L'omicidio da Draconte...

Pepe Laura
Giuffrè

Non disponibile

27,00 €
Partendo da un'innovativa interpretazione della legge di Draconte, il volume analizza la disciplina dell'omicidio propria dell'ordinamento giuridico greco di età classica, ripercorrendo la fondamentale tripartizione che distingue tra phonos ek pronoias, phonos akousios e phonos dikaios.