Strauss Botho

Strauss Botho

Il perseverante

Strauss Botho
Il Saggiatore

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Una donna non si presenta all'altare il giorno delle nozze; il suo sposo si allontana, solo, su una carrozza ornata di fiori, in un inverno bianco di neve. Un altro uomo si sveglia di soprassalto, abbandonato da tutti, e si incammina lento sul limitare del bosco. Un terzo uomo, un rifugiato siriano, siede prostrato su un campo da golf, chiedendosi quale sia la strada giusta da imboccare. Gli uomini orfani del "Perseverante" sono protagonisti di narrazioni minime, schegge di esperienza che consentono svelamenti improvvisi o aggrediscono l'inconsistenza del presente, la sua angosciosa stolidità. Parabole poetiche di stringente inattualità in cui Botho Strauss rintraccia i sintomi di un'epoca inferma, l'assedio che le tecnologie stanno portando al nostro quotidiano. Da un lato la fasulla intelligenza della rete, l'ebete bagliore degli schermi, dall'altro la perseveranza, ovvero la capacità di porsi in ascolto delle profondità del linguaggio, usando la parola per ricucire la ferita tra passato e presente. "Il perseverante" - zibaldone lirico di un autore-eremita, i cui interventi sulla contemporaneità hanno prodotto feroci polemiche in Germania - è una costellazione di frammenti letterari dotati di una violenta lucidità. Storie che si dipanano attorno a polarizzazioni estreme, tra la memoria indefettibile della tecnologia e il desiderio umano di plasmare il ricordo. Tra la voce della poesia e la soffocante ampiezza del mondo.

L'inizio perduto. Riflessioni sulla...

Strauss Botho
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Muovendo da teorie cosmologiche di grande impatto (soprattutto la Steady-State-Theory di Fred Hoyle) collegate all'irreperibilità di un inizio e quindi di una fine dell'universo, l'autore, procedendo per impressioni di tipo diaristico e frammenti narrativi, intreccia una serie di riflessioni sulle conseguenze filosofiche, etiche e estetiche che tali teorie possono avere sull'esistenza di un individuo sia nella sua vita quotidiana (con vari accenni ad un soggiorno veneziano) sia nella sua attività di scrittore estremamente attento allo sviluppo complessivo del pensiero scientifico-filosofico della contemporaneità. Introduzione di Michele Sinico.

Mikado

Strauss Botho
Il Saggiatore

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Nell'oscurità soffocante di una camera, un vecchio scrittore soccombe alla furia dei personaggi incompiuti che affollano le sue opere. Una donna scava con le unghie in un muro per plasmare il suo uomo ideale. Un uomo che ha sofferto il rapimento della moglie la ritrova - ma è sicuro che non si tratti della stessa persona. Quarantuno storie lapidarie, funamboliche, elusive, nel tentativo di fermare sulla pagina una contemporaneità reticente, che non può, o forse non vuole, essere detta. Quarantuno storie, quarantuno personaggi, come i quarantuno bastoncini di una partita di mikado: basta sfiorarne uno e si spostano tutti, imprevedibilmente, a mostrare quanto implausibile, e pericolosa, sia la fiducia nell'ordinamento razionale dell'esistenza, quanto tutti noi viviamo in perenne precipizio, in balia di eventi che non sappiamo interpretare, invischiati in una rete di rapporti e connessioni della cui estensione è impossibile avere piena contezza. È tuttavia solo in questa casualità - sembra suggerire l'ampio arazzo che, racconto dopo racconto, si intesse sotto lo sguardo del lettore - che possiamo restare abbagliati da lampi di verità e bellezza, fuggevoli come l'ironia sottile e commossa che anima le pagine, trapuntandole con un filo rosso che collega i diversi episodi in un tutto coeso e sorprendente.

Origine

Strauss Botho
Il Saggiatore

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Quando, agli inizi degli anni settanta, Botho Strauss si trova a fare i conti con la morte del padre, la prima reazione è: silenzio. Nel tempo scrive "Origine", rispondendo a un'urgenza che, trasposta sulla pagina, ha la forma di un fluire di parole che mal sopporta di irreggimentarsi in una struttura sintattica - punti, virgole, periodi rivelano la loro nuda arbitrarietà davanti a un dolore inqualificato e inqualificabile. Scrive ma non pubblica: conserva invece il manoscritto, per quarant'anni lo modella perché i contorni, pur senza perdere la spigolosità scabra della prima stesura, assumano la nitidezza e guadagnino la sorvegliatezza che sono destinate a diventare le qualità più celebrate della sua prosa. Scrittore e drammaturgo fra i più importanti del secondo Novecento, nel confrontarsi con una perdita così oscena da non poter essere affrontata che per lampi, Botho Strauss rievoca dapprima i vestiti distinti del padre, l'attenzione scrupolosa alle buone maniere, la rispettabilità borghese dei rituali domestici, la disciplina divenuta da carattere intima essenza, la serietà nell'avvicinarsi al lavoro e alla scrittura. Solo in un secondo momento l'indole si fa corpo: allora lo sguardo di Botho Strauss si posa sulle mani del padre, grandi, ferme, e le mani salgono a coprire un volto solcato da rughe, con l'occhio coperto da una benda - eredità della Prima guerra mondiale - che lo fa rassomigliare a Odino, incarnazione di uno spirito germanico che è solidità, fermezza, orgoglio.

L'equilibrio

Strauss Botho
Costa & Nolan

Non disponibile

7,80 €
Scritto nel 1993 e presentato nello stesso anno al Festival di Salisburgo per la regia di Luc Bondy e con l'interpretazione di Jutta Lampe, "L'equilibrio" è un successo teatrale di Strauss. Ambientato in una odierna Berlino, che appare come metropoli in pr