Heschel Abraham Joshua

Heschel Abraham Joshua

Il sabato. Il suo significato per...

Heschel Abraham Joshua
Garzanti Libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
In un mondo dominato dalla tecnica, che consuma il tempo per guadagnare spazio, il sabato rappresenta la rivincita del tempo sullo spazio e del sacro sul profano, l'occasione per deporre il giogo della fatica ed entrare in contatto con una dimensione che è presagio dell'eternità. Muovendo da una riflessione sul valore che questo giorno riveste nella cultura ebraica, Heschel affronta con straordinaria competenza teologica, filosofica e letteraria il tema del significato della festa nelle grandi tradizioni religiose. Ma "Il sabato" (1951) non è soltanto un classico della spiritualità del Novecento: è in primo luogo una meditazione offerta a tutti i lettori, credenti e non, sull'importanza di riscoprire il tempo come cuore dell'esistenza, un invito a coltivare l'arte del riposo come armonia tra il corpo e la mente, un'esortazione ad ascoltare il richiamo del trascendente per dissetare vite inaridite dalla frenesia, dal vaniloquio, dai falsi bisogni.

La discesa della Shekinah

Heschel Abraham Joshua
Qiqajon

Disponibile in libreria in 3 giorni

8,00 €
Sono qui raccolti alcuni capitoli dell'opera La Torah viene dal cielo, ultima fatica di Heschel, scritta in ebraico e finora mai tradotta in nessun altra lingua: si tratta delle pagine dedicate alla discesa del divino nell'umano. L'autore si muove con la sapienza e la libertà che lo caratterizzano nell'antichissima diatriba tra la scuola di Rabbi 'Aqiva e quella di Rabbi Jishma'el, per scandagliare tutta la portata dell'evento del dono della Torah al Sinai: una discesa di Dio nella compassione, una condivisione dell'esilio vissuto dal popolo fino a una apparentemente paradossale interdipendenza nella salvezza tra Dio e l'uomo.

Il canto della libertà. La vita...

Heschel Abraham Joshua
Qiqajon

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Affrontando temi quali il fine della religione, la vita interiore, la preghiera personale e liturgica, l'autore ci invita a "scavare a fatica momenti di intellezione nelle tenebrose catacombe della routine quotidiana", fino a far emergere il canto della libertà racchiuso nelle nostre esistenze e nel mistero di ogni realtà creata. Un canto di cui la nostra epoca ha molto più bisogno di quanto non sappia immaginare.

L'uomo non è solo. Una filosofia...

Heschel Abraham Joshua
Ghibli

Non disponibile

22,00 €
Questo libro insegna a liberarci dagli idoli che trasformano la nostra esistenza in nevrosi, intervallata da confortevoli evasioni, per ritrovare l'indipendenza dalla società dei bisogni artificiali. Heschel, che congeda psicologie e sociologie come incongrue e inabili piccole schiave e per cui la stessa filosofia non è che l'antico ponte atonita all'"unione imperturbata col divino amore e la pace", procede, come i suoi grandi antecessori "chassidici", il lignaggio spirituale dei profeti. Prigioniero dell'offuscamento del senso di Dio, incapace di percepire la sacralità nel e del quotidiano, l'uomo può, e deve, ritrovare la dimensione profonda dell'esistenza. Le stesse pagine di quest'opera sono finalizzate a stimolare questo risveglio, quello della "dimensione santa", e a mostrare come essa rappresenti la via maestra per accedere all'essenza stessa dell'uomo.

Il sabato. Il suo significato per...

Heschel Abraham Joshua
Garzanti Libri

Non disponibile

10,00 €
Che cos'è il giorno festivo delle grandi tradizioni religiose? Che cos'è il sabato? Qual è il suo rapporto con la "sorgente del tempo", con "l'eterno che non ha tempo"? Sono questi i temi che Heschel affronta con competenza teologica, filosofica e letteraria. Il volume non è solo un saggio di cultura, ma anche una meditazione offerta ai lettori, credenti e non, sul giorno di festa e sul suo significato profondo, un invito a rispondere alle nevrosi della civiltà moderna ricominciando ad ascoltare il richiamo del trascendente.

Chi è l'uomo?

Heschel Abraham Joshua
SE

Non disponibile

17,00 €
"Sono due le domande che dovrebbe porsi il lettore che affronta l'opera di Heschel. Vuole davvero sapere ciò che vuole? Vuole davvero uscire dal disorientamento (non privo di vantaggi, come ogni nevrosi) in cui tutti oggi vivono? Vuole davvero abrogare i "giubilei di frustrazioni"? Vuole davvero sentirsi staccato dai possessi diventati "emblemi delle sue repressioni"? Se l'offuscamento dei fini (suoi e altrui) gli è troppo caro, rinunci alla lettura, che non avrebbe alcun effetto su di lui. Ma se desidera chiarezza e dunque libertà, avrà grazie a Heschel tutti gli aiuti possibili. Dovrà però fare dei conti precisi con la sua tradizione. Se è ebreo, Heschel potrà inebriarlo d'una sobria ebbrezza rievocando felicita non necessariamente perdute. Ma a chiunque, di qualsiasi tradizione, Heschel porge lo stesso dono e ammaestra comunque nella cosa comune a ogni uomo che sia umanamente compiuto l'arte di pregare, di congiungere il noto all'ignoto, e da quella premessa la tradizione specifica verrà rischiarata. E grazie al metro oggettivo della tradizione cui il destino l'ha legato, l'uomo cessa di essere chiuso nella prigione della sua soggettività soggettivistica, e costretto a sentirsi giudicato invece di giudicare, ad ascoltare invece di chiacchierare." (Dallo scritto di Elémire Zolla)

Chi è l'uomo?

Heschel Abraham Joshua
SE

Non disponibile

18,00 €
"Sono due le domande che dovrebbe porsi il lettore che affronta l'opera di Heschel. Vuole davvero sapere ciò che vuole? Vuole davvero uscire dal disorientamento (non privo di vantaggi, come ogni nevrosi) in cui tutti oggi vivono? Vuole davvero abrogare i "giubilei di frustrazioni"? Vuole davvero sentirsi staccato dai possessi diventati "emblemi delle sue repressioni"? Se l'offuscamento dei fini (suoi e altrui) gli è troppo caro, rinunci alla lettura, che non avrebbe alcun effetto su di lui. Ma se desidera chiarezza e dunque libertà, avrà grazie a Heschel tutti gli aiuti possibili. Dovrà però fare dei conti precisi con la sua tradizione. Se è ebreo, Heschel potrà inebriarlo d'una sobria ebbrezza rievocando felicita non necessariamente perdute. Ma a chiunque, di qualsiasi tradizione, Heschel porge lo stesso dono e ammaestra comunque nella cosa comune a ogni uomo che sia umanamente compiuto l'arte di pregare, di congiungere il noto all'ignoto, e da quella premessa la tradizione specifica verrà rischiarata. E grazie al metro oggettivo della tradizione cui il destino l'ha legato, l'uomo cessa di essere chiuso nella prigione della sua soggettività soggettivistica, e costretto a sentirsi giudicato invece di giudicare, ad ascoltare invece di chiacchierare."(Dallo scritto di Elémire Zolla)