Sacco Vincenzo

Sacco Vincenzo

Il ragazzo che non voleva morire

Sacco Vincenzo
Spazio Cultura 2018

Non disponibile

15,00 €
Se la vita fosse un horror movie, Claudio Modica avrebbe già violato le regole fondamentali per restare in vita fino ai titoli di coda: non ubriacarsi, non drogarsi, non fare sesso con leggerezza. Tutto ha inizio con un risveglio in compagnia di un feroce mal di testa post sbornia e di Andrea, una stravagante bellezza di colore. Lui non ricorda nulla della notte appena trascorsa, lei si rifiuta di parlarne. Poi c'è lo spinello scambiato con Giuditta, pallida ragazza con problemi di droga in famiglia che perde sangue dal labbro. E Lamù, la cosplayer che gli regala un rapido amplesso con il personaggio delle sue fantasie adolescenziali. È a questo punto che un nemico invisibile, innominabile, implacabile comincia a braccare Claudio. Un Male perennemente in agguato negli angoli bui della sua immaginazione, pronto a presentargli il conto delle sue disattenzioni passate. Una minaccia che non corrisponde a un oggetto o a una persona, che stavolta non indossa nemmeno una maschera, ma che ne può cambiare mille. E per Claudio è giunto il momento di cominciare la sua lotta per la sopravvivenza.

Screens wide shut. Cinema e massoneria

Sacco Vincenzo
Rogas 2018

Non disponibile

19,70 €
Massoneria. Ordine iniziatico d'ispirazione illuminista che persegue, con ogni mezzo, il perfezionamento dell'umanità. Cinema. Una tecnica agli inizi, le cineprese dei fratelli Lumière registrano la vita sedici, poi ventiquattro fotogrammi al secondo. E se uno dei mezzi usati dalla massoneria per perseguire il perfezionamento dell'umanità fosse proprio il cinema? Screens Wide Shut è il primo studio sul rapporto fra cinema e massoneria. La storia, i segreti, le immagini nascoste, i massoni famosi, nel cinema e nelle serie tv... Così sopra, così sotto.

Pornozeus. Quando il dio padre...

Sacco Vincenzo
Novantacento 2012

Non disponibile

9,90 €
Pornozeus è un viaggio alla ricerca della propria identità che Calogero, un attore di scarsa fortuna, inizia alla morte del padre, nel tentativo di sanare questo rapporto conflittuale: un'esperienza radicale che dall'essere "figlio" lo porterà a diventare "padre" a sua volta. Sul binario parallelo di questa vicenda, scorrono le sorti della Sicilia, terra chiusa in un immobilismo atavico, in cui ogni possibile trasformazione è tanto bramata quanto irrealizzabile. Morso dai sensi di colpa, Calogero tenta il suicidio alla roulette russa, ma ad ogni colpo inesploso prende avvio un diverso flahsback che ricostruisce gli ultimi drammatici avvenimenti. Attraverso i ricordi del protagonista, si succedono sulla scena della vita le figure del padre "padrone", dell'inquietante zia, dell'anticonformista Aurora e, sopra tutte, la figura del "Maestru", padre putativo e motore nascosto della vicenda. Il tema della vita come "spettacolo" e del teatro come metafora della realtà è ripreso in questa narrazione labirintica di Vincenzo Sacco che si risolve con un sorprendente finale a sorpresa.