Elenco dei prodotti per la marca Medusa Edizioni

Medusa Edizioni

Coma

Guyotat Pierre
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Coma è il libro di una crisi e di una vocazione. Crisi spirituale e vocazione artistica che indissolubilmente si intrecciano nella vita di uno scrittore di successo che, improvvisamente, si ritrova prossimo al silenzio e alla fine. Con una scrittura densa e sapiente, Pierre Guyotat - tra i più importanti autori della generazione post-Sessantotto, amato da Roland Barthes, tradotto in più di quaranta lingue, ma finora mai in quella italiana - ci guida nel vortice della propria vita, passando dai ricordi d'infanzia e della giovinezza a quelli della maturità, seguendo la struttura del romanzo di formazione e del racconto iniziatico.

Il dossier «Bagatelle». La polemica...

Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Libro di infinita ed esasperata rabbia nei confronti degli ebrei, "Bagatelle per un massacro" (1938) sollevò in Francia critiche ed entusiasmi, che questo libro documenta nei passaggi più rilevanti. Qualche anno dopo l'atroce constatazione: ciò che Céline augurava agli ebrei si era puntualmente verificato nella Germania nazista. Letti retrospettivamente le "Bagatelle" e le reazioni dei critici segnano un passaggio decisivo nella cultura francese. Céline riassume in quel velenoso pamphlet secoli di pregiudizio antisemita proiettandolo nello spazio di un potente immaginario polemico, in realtà utilizzabile, e in parte utilizzato, all'occorrenza per qualsiasi causa. Molti, a sinistra, pensavano, dopo "Viaggio al termine della notte" (1932), di poter piegare la forza del linguaggio di questo scrittore ai propri fini politici. Con "Bagatelle" la delusione e il rammarico. Ma anche a destra l'appoggio al pamphlet è sempre accompagnato da distinguo e puntualizzazioni. La sua forza espressiva deve essere confinata a una funzione retorica, gli argomenti contro gli ebrei dovevano avere ben altro sostegno. Eppure, la storia della Shoah ha testimoniato che tutti quei distinguo non valevano nulla di fronte alla realtà dello sterminio nazista. Di "Bagatelle" se ne torna a parlare in Italia nel 1981, quando l'immagine dello scrittore ormai riconosciuto tra i più importanti per stile e linguaggio, si completa con la traduzione dell'urticante pamphlet. Quasi dimenticato in Francia, non viene accolto nei volumi della collezione Pléiade (anche per volontà della vedova di Céline, che non vuole fomentare l'odio verso di lui), l'editore Guanda lo traduce integralmente dopo la prima edizione del 1938, ampiamente censurata dal fascismo. Un dibattito, breve ma intenso, ridisegna i confini di ciò che è permesso e ciò che è proibito. Un anticipo sostanzioso di quello che si andava definendo come politically correct.

Il Giovedì Santo

Mauriac François
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
«François Mauriac - scrive Alain Peyrefitte nella nota che apre questa intensa meditazione dello scrittore francese'- si guarda bene dal fare sermoni, anche profani. Non ha bisogno, come Jules Romains, di "consolarsi dell'assenza della vita eterna". Non ha mai voluto usare parole tròppo dure per stigmatizzare nei suoi romanzi l'accidia, l'avarizia, l'ambizione dei suoi personaggi; per denunciare la vanità delle loro occupazioni, la bassezza dei loro ' sentimenti, la perversità dei loro desideri. Miseria! Miseria dell'uomo senza Dio. Ma la grazia non è rifiutata a nessuno. Nemmeno a quelli che pretendono di non amare Dio, perché per non amarsi bisogna essere in due. Non si sfugge all'amore di Dio. Nessun dogmatismo dunque, come Mauriac ricordò un giorno ad Aragon: "Non crediate che per me la santità sia sempre ufficialmente cattolica. Il regno di Dio va oltre le frontiere della Chiesa visibile e io sono certo che anche voi conoscete dei santi"».

La mezzanotte. Visione stellare di...

Valle-Inclán Ramón del
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Nell'aprile del 1916, Ramon del Valle-Inclàn approda in Francia per visitare il tragico paesaggio delle trincee. Lo scrittore che sarebbe passato alla storia come il dandy della letteratura spagnola si trovò così ad assistere alla più grande carneficina cui l'Europa moderna avesse mai assistito. Il profondo impatto che ebbe quell'esperienza lo indusse a sperimentare forme espressive adatte a raccontare l'ecatombe in corso e portò l'autore a creare nuovi stilemi che lo avrebbero traghettato da una estetica decadente a uno speciale gusto per la deformazione vicino all'espressionismo. Con "La mezzanotte", opera riscoperta recentemente, nasceva quindi la famosa poetica del grottesco (Vesperpento) di Valle-Inclàn. Come spiega Enrico Lodi nel saggio introduttivo, emerge dal testo dello scrittore spagnolo la tensione tra la volontà di rappresentare tutto il fronte di guerra e l'impossibilità di farlo appieno a causa di una radicale oscurità che avvolge tutte le scene descritte. Il passaggio dalla notte al giorno confermerà i cupi sintomi associati a quel buio: la foschia dell'alba si assottiglia sulle rovine, si lacera sulle croci, sovrasta sterile l'enorme solco che va dai monti alsaziani ai paesaggi marittimi delle Fiandre. E in questo cupo passaggio dalla notte al giorno cominciano a delinearsi le silhouettes dei morti.

Arianna infida. Bugie del nostro tempo

Cardini Franco
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Questo libro ricorda volentieri un samizdat, una di quelle pubblicazioni clandestine circolanti nell'Unione Sovietica del secondo dopoguerra che si poteva trattenere per breve tempo, magari per una sola notte, passata in bianco immersi nella lettura. Con questo non si vuol certo dire che Franco Cardini abbia subito una qualche forma di censura, meno che mai politica (o forse sì, ma questo è da vedere). Questo libro, in realtà, nasce da una profonda e spassionata riflessione sui meccanismi che nel nostro Paese bloccano la circolazione delle idee e la corretta informazione. "Arianna infida", dunque, è il tentativo di riprendere il bandolo di una matassa che si è persa nelle cento o mille bugie che ci vengono propinate ogni giorno, tanto sulla storia remota o recente, quanto sugli eventi che accadono ai giorni nostri. In queste pagine Franco Cardini denuncia alcuni mali che ci affiggono: del nostro essere europei, in un'Europa che, a dispetto delle proprie radici ebraico-cristiane, appare condizionata da lobbies economico-finanziarie e da teoremi come quello neoconservatore sull'esportazione della democrazia; del nostro essere italiani, in un'Italia assediata da circhi di nani e ballerine, bugie e prevaricazioni tanto culturali quanto politiche; del nostro essere affacciati sul Mediterraneo, crogiolo di culture di cui continuiamo ostinatamente a disinteressarci accontentandoci della vulgata ufficiale.

Indignazione e psicologia della...

Ranulf Svend
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
L'anno scorso le piazze di mezzo mondo si sono riempite di manifestanti: una folla indistinta e, forse, indistinguibile di persone si è mossa puntando il dito contro governi, borse e agenzie di rating. Gli spagnoli, tra i primi a manifestare, hanno prestato il nome a tutti gli altri: si è sviluppato, così, il movimento degli "indignados". Ma che cos'è l'indignazione sociale e come si origina tra le masse? Che cosa può suscitarla e quali sono i gruppi sociali più sensibili a questo sentimento? Svend Ranulf cercò di dare risposta a questi interrogativi già nel 1938, e questo libro offre una sintesi delle sue ricerche. Ranulf conduce uno studio ad ampio respiro passando al setaccio l'evoluzione della società protestante e puritana, di quella cattolica, ma anche delle società israelita, indù e cinese, fino a toccare ordini sociopolitici come il nazismo e il bolscevismo. Al cuore dell'analisi del sociologo l'impulso degli individui a infliggere la punizione al trasgressore della legge morale condivisa: e in tutte queste società, la classe portatrice di questo risentimento è quella piccolo borghese, o, dove non si presenta la forma capitalistica occidentale, la classe medio-bassa. Lo sfogo del sentimento dell'indignazione diventa quindi un fenomeno politico e può fungere da collante per l'adesione delle masse a un leader, come nel caso del nazismo, o diventare un'arma in più nelle mani del totalitarismo per allentare il legame sociale tra gli individui, come nel caso dell'Urss staliniana.

Specchi comunicanti. Traduzioni,...

Nasi Franco
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
L'autore affronta in modo originale i temi dell'etica del tradurre e della moltiplicazione del testo con questo nuovo volume in cui si mette in luce quanto di sorprendente può venire dalle metamorfosi letterarie. Si va dal confronto degli stili delle versioni in italiano moderno del Decameron, alle traduzioni delle parodie di Alice, agli adattamenti di Pinocchio fra Hollywood e Nairobi, all'Ubu Re di Jarry di cui si segue l'itinerario teatrale delle Albe tra Ravenna, Dakar, Chicago e Scampia. In questo percorso eccentrico può capitare anche di incontrare Leopardi, filologo e poeta, che agli inizi della sua carriera amava nascondersi dietro insospettabili maschere letterarie. Alla fine si deve prendere atto che tradurre è anche un esercizio di felicità. Il traduttore infatti non è uno dei tanti specchi che restituiscono un testo, ma è uno dei tanti specchi che lo costituiscono: dicendo ogni volta qualcosa di più e qualcosa di meno su di esso, dice ogni volta qualcosa di nuovo. I traduttori come specchi che parlano a una cultura diversa, ma anche a volte alla cultura in cui quel testo irrequieto, che vuole ancora farsi ascoltare, è nato; specchi che comunicano anche fra di loro, come vasi comunicanti, compiendo, ancora una volta, il singolare miracolo del ritrovamento della parola poetica.

Le ore, i giorni. Diari 1978-2007

Volpi Marisa
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,00 €
È fatale che nel nostro Paese le nebbie di fatti oscuri che ne hanno cambiato la storia quasi mai approdino a una visione nitida, se non cristallina, del proprio tempo. A fronte di questa coscienza collettiva che annaspa, ecco il racconto fedele, interrotto talvolta da giorni e settimane di silenzio, di Marisa Volpi che annota incontri, letture, cose viste e concerti ascoltati; che tenta di dare uno spazio di comprensione ai fatti della propria vita, il rapporto con la madre, col fratello, col marito; le amicizie e le persone che invecchiano, gli oggetti della casa, i viaggi e le malinconie di chi si vede sempre un po' straniero in questo mondo. Così la trasparenza del vetro si rivela, en reverse, uno specchio opaco, dove l'autrice, fra ombre e inquiete rappresentazioni, trattiene dalla disgregazione molecolare del ricordo i cristalli di sabbia che cadendo lungo l'imbuto della clessidra ritmano il tempo della maturità interiore.

L'occidente invisibile

Legendre Pierre
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Nella prospettiva delle interrogazioni future - si domanda Pierre Legendre -, cosa ne sarà dell'Occidente, della sua visione di sé e del mondo, ereditata da un gioco strutturale di scienza e di ignoranza? Il 'mercato delle idee', promosso oggi dalla cultura euro-americana e dai suoi prolungamenti planetari non sembra fornire risposte, non più di quanto l'ideologia del fai-da-te normativo in voga permetta di affrontare la questione dell'identità in modo diverso dal duello omicida. Altre culture sono già e saranno produttrici di Modernità. Sarà questa la copia conforme delle nostre illusioni di Occidentali? Circoscrivere ciò di cui si tratta, ecco l'orizzonte del mio discorso. Nelle tre conferenze che lo storico del diritto e psicoanalista francese ha tenuto a Kyoto, l'Occidente che ci viene presentato si guarda allo specchio e vede dentro di sé cose che ignora del suo presente e del suo passato. Lo specchio del confronto con le altre culture ci restituisce un'immagine sorprendente di noi stessi e della nostra mai sopita capacità di incontrare il diverso includendolo nei nostri schemi.

Einstein e i filosofi

Polizzi G.
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Nel pensiero di Albert Einstein si può riconoscere un modello del circolo virtuoso che si instaura agli inizi del '900 tra pensiero scientifico e filosofico. Il volume documenta tale confronto, decisivo per lo sviluppo della filosofia novecentesca della scienza, presentando alcuni testi chiave del dibattito inediti in Italia: da "La valeur inductive de la relatività", saggio scritto da Bachelard nel 1929, per offrire l'analisi epistemologica della teoria della relatività, alla prima traduzione italiana del dibattito filosofico intorno alle teorie di Einstein, tenutosi a Parigi tra il grande fisico e i principali filosofi francesi ("La Théorie de la Relatività", "Bulletin de la Société française de Philosophie", 1922). In appendice figurano poi - a completare il quadro del dibattito epistemologico di inizio '900 - i saggi di Ernst Cassirer ("Sulla teoria della relatività di Einstein", 1920), di Moritz Schlick ("Spazio e tempo nella fisica contemporanea", 1917) e di Hans Reichenbach ("Relatività e conoscenza a priori", 1920). Chiude il volume un breve scritto di Einstein, "Induzione e deduzione nella fisica" (1919).

Colori

Gourmont Rémy de
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Colori è una raccolta di 13 racconti, imperniati su figure femminili diverse tra loro (la figlia di un tessitore e una principessa, una bambina nel giorno della comunione e una domestica accusata di avere avvelenato la padrona, per citarne solo alcune), ma accomunate da una sensualità viva, da un erotismo sottile, talora inconsapevole. I racconti narrano dei loro amori, dei loro desideri, mettendo in scena una varia fenomenologia dell'amore, libera e sottratta alle restrizioni della morale convenzionale. E ogni vicenda è avvolta nella luce di un colore differente: giallo, nero, bianco, blu, violetto; di volta in volta, il colore delle vesti della protagonista, o di un fiore, o il colore degli occhi di cui si innamora un giudice chiamato a indagare su un delitto.

Enigma in Vaticano

Tristan Frédérick
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
I fili di due storie s'intrecciano in questo romanzo-thriller. Il primo ci trasporta a Roma, nei Palazzi Vaticani, durante i primi anni di pontificato di Karol Wojtyla. Qui, in una sala della Biblioteca Vaticana, un piccolo gruppo di uomini (tra cui spiccano il nunzio apostolico monsignor Caracolli, il gesuita Joseph Moréchet, il professor Standup e Adrien Salvat, un investigatore francese, emulo di Poirot e Maigret), è impegnato nella traduzione di un misterioso manoscritto dell'XI secolo, la Vita di Silvestro. Salvat scopre che in quell'epoca il manoscritto era stato segnato con il numero 666, il marchio dell'infamia; e che aggiunte apocrife sono state fatte nel XVI secolo a Venezia e infine ai nostri giorni da un falsario polacco. Pingue, accanito fumatore di sigari dall'odore pestilenziale, Salvat decifra con acume le trame di un complotto ordito da Mosca per screditare la Chiesa o, in alternativa, per preparare il terreno a un attentato contro Giovanni Paolo II. Il secondo racconto, che emerge dalle pagine del manoscritto, è proprio quello della vita di Silvestro, ambientato nel Mediterraneo orientale durante il I secolo d.C. Acuta riflessione sulla natura enigmatica del mondo, la scena finale del romanzo vede Salvat e Silvestro incontrarsi in sogno e in quel momento i due fili del racconto si riannodano in un nuovo enigma.

Invocazioni. Poesie scelte 1927-1962

Cernuda Luis
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Uomo dai mille volti, combattuto tra realtà e utopia, ma sempre alla ricerca di un vano equilibrio degli opposti, Luis Cernuda fu scrittore fra i più aperti alla letteratura europea nella Spagna del Novecento. Esule per scelta più che per necessità, ha vissuto con profonda coerenza e ispida dignità la sua condizione di perenne viandante, regalando ai lettori una lirica ancora attualissima perché giocata su universali come l'amore, il tempo, la natura, l'arte, ed espressa attraverso una scrittura densa e lineare, a tratti quasi prosaica, ma molto attenta alla musicalità del ritmo e della parola. Della complessa natura emotivo-meditativa e di tutte le antinomie, contenutistiche e formali, che sostanziano la poesia di Cernuda, questa antologia cerca di offrire un assaggio significativo, in parte inedito nel panorama delle (non molte) traduzioni italiane dell'autore, attraverso componimenti tratti da tutte e undici le sue raccolte.

Le grammatiche dell'intelligenza

Ferry Jean-Marc
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Molto prima dell'esistenza di un linguaggio stabilizzato in convenzioni sociali, l'intelligenza umana, come l'intelligenza animale, si muove in un universo di segni, come fosse il mondo stesso a parlare. Emergono allora forme di esistenza che Jean-Marc Ferry ci invita a esplorare "dall'interno". Egli propone al lettore un percorso in cui si rivela ciò che lega il mondo umano a quello animale e ciò che lo separa. Questo percorso affascinante conduce alla scoperta di grammatiche, di cui le più arcaiche, ormai rifugiatesi nell'inconscio e divenute "private", sono molto lontane dalla grammatica del nostro linguaggio pubblico, costruita sulla differenza dei tempi, delle persone, dei generi, dei casi, delle voci e dei modi. Con un approccio del tutto singolare l'autore chiarisce l'architettura normativa profonda del linguaggio e il suo significato per una forma di esistenza emancipata. È a partire da questa architettura profonda che si elabora l'intelligenza critica da cui prende forma il senso del diritto. Essa offre una risorsa decisiva per lo sviluppo della libertà umana, a meno che la sovversione mediatica della ragione pubblica non impedisca questo sviluppo favorendo gli automatismi delle nostre "grammatiche nascoste", grammatiche subliminali basate sulle associazioni di immagini e sulle imputazioni di ruoli.

La prima Madame Bovary

Flaubert Gustave
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
La prima stesura di Madame Bovary, il capolavoro che cambiò il romanzo moderno, era molto diversa dal meraviglioso blocco «di porfido, senza un interstizio, senza un'aggiunta» che Proust ammirò e che Flaubert ottenne dopo anni esasperanti di dubbi, correzioni senza fine, tagli feroci. Questa "prima" Bovary sorprende per la prosa mobilissima, lirica, fluente; per la quantità e bellezza di immagini, affondi psicologici, varietà dettagliata di paesaggi, ambienti, discorsi. Sorprende soprattutto per lei, Emma, alla quale Flaubert dà tutta la ricchezza della propria psiche, ossessionata dalla ristrettezza della vita. Non le ha ancora amputato le ali per ridurla a un caso di adulterio e di suicidio nella bêtise della grigia provincia. Le sue rêveries, la sensualità voluttuosa, l'umore nervoso, i capricci, le allucinazioni, la malinconia nera, disperata, le crisi mistiche, la metamorfosi in femme damnée hanno vibrazioni acute e profondissime, in un continuo oscillare e alternarsi di toni.

L'etica dello scrittore. Discorsi e...

Grass Günter
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La tardiva confessione di Günter Grass nell'agosto 2006 in merito alla sua breve militanza nel corpo speciale delle SS negli ultimi mesi del conflitto mondiale, ha attirato su di lui da più parti numerose critiche che mettevano in dubbio la sua autorevolezza morale e in discussione la natura del suo impegno politico. Alcuni critici hanno addirittura sostenuto la necessità di rivedere il giudizio sulla sua opera. A quasi un anno di distanza dalla confessione, una volta attutiti la veemenza dei giudizi e lo stupore, se non la delusione, dei suoi numerosi estimatori, è possibile affrontare il caso Grass da una prospettiva più distesa e riflessiva. A tal fine è necessario rileggere alcuni dei suoi più significativi interventi del passato proprio sui temi oggetto del dibattito che ne è scaturito, vale a dire sulla posizione etica dello scrittore e sulla natura del suo impegno ideologico. La breve selezione di discorsi del presente volume offre la possibilità di indagare i concetti di impegno e di istanza morale dello scrittore da una prospettiva per lo più trascurata nel dibattito sul caso Grass. La rilettura permette così di considerare la tardiva confessione del premio Nobel per la letteratura non semplicemente nei suoi caratteri psicologici o privati, ma alla luce di considerazioni più generali riguardo gli aspetti etici e ideologici del ruolo dello scrittore nella società, che si possono anche riassumere nella domanda: "Consigliere personale o buffone di corte?".

Il mio grande sì

Grass Günter
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il "grande sì" di Grass è un sì alla vita, con il suo caos e le sue contraddizioni irrisolte. Ed è un sì che nega l'atteggiamento intellettualmente pigro e falsamente rassicurante di chi ha pronta per ogni circostanza una risposta preconfezionata; concentrandosi sulla fisicità del reale e sulla sensualità dell'esperienza, l'opera di Grass restituisce vita e calore a ciò che le ideologie hanno racchiuso in freddi schematismi. La sua poesia rappresenta così un'esortazione e uno stimolo al ritorno alla vitale complessità della politica e dei suoi accadimenti e offre come risultato una critica radicale alla cultura politica che ha prodotto i grandi drammi del secolo scorso e che continua a offrirci guerre e catastrofi.

Il primato della percezione e le...

Merleau-Ponty Maurice
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il corpo, la visione e il mondo in due scritti di Maurice Merleau-Ponty. "Il primato della percezione e le sue conseguenze filosofiche", il più articolato e complesso dei due, riproduce una conferenza del 1946 nella quale il filosofo francese mise alla prova davanti ai membri della Societé française de Philosophie le idee elaborate nel saggio "Fenomenologia della percezione", pubblicato l'anno precedente. Questi testi rappresentano un 'agevole introduzione al suo pensiero sulla percezione come esperienza primaria della coscienza e tracciano l'orizzonte della sua futura ricerca sull'intreccio fra estetica e visione, tema che permane nella riflessione di Merleau-Ponty fino allo scritto-testamento, "L'occhio e lo spirito".

La voce delle passioni

Charvet Jean-Loup
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Il mito perenne dell'androgino è da Charvet attualizzato e ricollocato nel quadro dell'epoca barocca, soprattutto di quella musicale. La penna dell'autore è posta "al servizio di un pensiero fecondo, preciso", dal quale sprigionano a raffica "intuizioni avvincenti sulla musica dell'età barocca". È questo un libro che aiuta nella comprensione di un'epoca, quella Barocca, dalla cronologia labile, dai mille volti di Proteo, dai caratteri sfumati; epoca caratterizzata da un negativo antropologico tornato, oggi, di moda. La cui aspirazione massima, avverte Charvet, era quella di poter "vivere il doppio per meglio raggiungere l'uno", quello di "partecipare al molteplice per accedere all'unità".

Caravaggio

Parronchi Alessandro
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
«La camera ombrosa del Caravaggio», il primo dei due saggi che compongono il volume, apparso nel 1976, continua ad essere un tassello importante per il caso Merisi: è la scoperta della nascita e del significato del realismo magico del Caravaggio che, partendo dalla camera oscura di Gian Battista della Porta, ne scopre la portata sentimentale. Segue «Da Tiziano a Caravaggio, vicenda stilistica di un ritratto», uno studio che completa e ambienta il precedente, e che tratta non di una prospettiva ma di un cambio di attribuzione.

Il dualismo nella storia della...

P?trement Simone
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Simone Prement ha dedicato la sua vita allo studio dello gnosticismo e, piin generale, delle esperienze religiose e filosofiche del mondo antico. l'esperienza del bene, del carattere enigmatico della sua luce dal punto di vista di chi sia immerso nella mediocrite nell'oscuritdel mondo, a costituire la radice della sua riflessione e, a suo dire, di tutte le concezioni dualiste che alimentano da sempre, a partire dal mazdeismo di Zarathustra e dall'insegnamento di Platone, la vita dello spirito, i cammini delle religioni e delle filosofie. Del dualismo Prement ricostruisce i cammini tra Mediterraneo e Oriente; identifica le derive e gli slittamenti che in modo irresistibile lo trasformano e lo deformano nel corso del tempo; evidenzia i caratteri di fondo che lo svelano irriducibile a un sistema, a una metafisica, a un dogma, e pisimile invece all'espressione di un sentimento della vita e del mondo, a un annuncio di salvezza - di una salvezza che si aggrappa a una veritincomprensibile e aliena. Nelle sue pagine, dal mondo antico risale viva fino a noi l'idea che le grandi esperienze religiose, la grande filosofia vogliano sempre parlare alla nostra vita, trasformarla, e mai ridursi soltanto a laboriose, intricate costruzioni teoriche.

Galere perdute

Gago Baltasar
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,50 €
Appena arrivarono alla marina, le galere tutte fecero tenda, suonarono i pifferi, e gettarono in acqua lo schifo, coperto di ricchi tappeti e di cuscini di velluto chermisino. All'istante che don Chisciotte vi mise il piede, la capitana sparil cannone di corsia, e le altre galere fecero lo stesso; e al salire egli per la scala esterna venne salutato dalla ciurma tutta come si usa quando persona di grande affare entra nelle galere, dicendo: hu, hu, hu, per tre volte. "Questo passo, tratto dal capitolo LXIII del secondo volume del Don Chisciotte presenta molti elementi comuni col piccolo gioiello narrativo di cui presentiamo ora l'edizione critica: La Verdadera rela con cui l'artigliere Baltasar Gago narra l'attacco corsaro subito nel 1578 da due galere spagnole. Il documento, conservato presso l'archivio di Simancas, racconta il viaggio delle due navi concesse dal vicerdi Sicilia Marco Antonio Colonna - gieroe di Lepanto - per portare il duca di Terranova da Palermo a Genova. Durante la traversata, le due imbarcazioni vengono perattaccate da una flottiglia di corsari e, mentre una si perde in mare, la Capitana, su cui viaggiava Gago, arriva con difficoltfino all'isola di Capri. Gago descrive in modo dettagliato e originale l'accaduto e offre al lettore testimonianza di un concitato episodio di vita marittima. In questo volume si presenta uno studio mirato a far luce su tutti gli aspetti significativi intercettati dal testo, dalla questione della pirateria mediterranea, al genere delle relazioni e all'immaginario militare dell'epoca. Una sezione importante dedicata anche all'aspetto linguistico del documento - tradotto con testo a fronte -, tanto nella sua dimensione storica, come in quella specialistica legata al gergo delle galere tanto vicino anche al coevo Cervantes." (Enrico Lodi)

La colomba dell'arca. Poesie...

Desnos Robert
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,50 €
La poetica di Robert Desnos allestita in Italia, curato da Pasquale Di Palmo mettendo a frutto un piche decennale confronto col poeta francese, si configura come un viatico prezioso per ripercorrere idealmente l'intero percorso creativo dell'autore di "Corps et biens". Dall'iniziale adesione al surrealismo con la conseguente scoperta dei "sonni ipnotici" e dell'riture automatique si approda alla successiva fase in cui il dettato poetico di Desnos si compromette maggiormente con le istanze etiche e, soprattutto, amorose. Poeta tra i picomplessi e sofisticati del Novecento, Desnos con il passare del tempo ha acquisito uno spessore e una rilevanza nella poesia del Novecento sempre piampia, in virtdi quel processo di rastremazione del logos che lo porterdalle sperimentazioni ludiche che contrassegnano il dordre formel della prima fase alle tematiche politiche delle poesie clandestine, spesso pubblicate sotto pseudonimo in tempo di guerra. Ma rimane inalterata la vocazione a una pronuncia autentica, sottesa alle dinamiche pimoderne, che sembra incarnare quella beautconvulsive concepita da Breton, anche se tesa al graduale recupero di una facilit di una felicitinventiva che presuppongono una dirittura morale non comune. Si tratta di un anelito alla rivolta, coniugato a una joie de vivre mai rinnegata, di cui Desnos era quanto mai consapevole: In definitiva, non la poesia che deve essere libera, ma il poeta.

Novecento addio. La Risoluzione...

Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,50 €
"La storia dell'umanitpiena di sentenze collettive. Che spesso lasciano il tempo che trovano. Coscome le comparazioni fra epoche storiche o, nel caso che ci riguarda, fra due sistemi totalitari come il nazismo e il comunismo. Che hanno avuto sostanziali differenze ma anche innegabili analogie. La sentenza che in un certo senso ha messo sullo stesso piano nazismo e comunismo, attraverso la Risoluzione del Parlamento europeo approvata il 19 settembre 2019, ha diviso gli storici e i politici ma, seppur carente in vari passaggi, ha avuto il merito di rilanciare la questione di una memoria storica condivisa a livello europeo rispetto ai totalitarismi del Novecento. Varie domande sorgono: se accanto al nazismo si colloca il comunismo si finisce per relativizzare il "male assoluto" della Shoah? Oppure, si sottrae il presunto monopolio della rappresentanza del bene a una parte che partecipattivamente alla costruzione del "male" del Novecento europeo e occidentale? Si tratta di fare i conti con una mentalitche fino a oggi ha voluto concedere al comunismo una dignitche gli altri totalitarismi non hanno mai trovato nel giudizio storico: un giudizio che fa male a molti ma che pudiventare parte del terreno comune che deve condurre l'Unione Europea al necessario superamento del Novecento, anche in vista di ciche attende l'umanitdi fronte ai "nuovi totalitarismi" tecnologici. Sono alcune delle questioni che emergono da questo volume, che ha voluto mettere a confronto un numero cospicuo e rilevante di storici, filosofi e politologi del nostro tempo." (Roberto Righetto)

Raffaello. Deposizione. Saggio...

Rosci Marco
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Non contento dei cento dipinti che aveva fatto sequestrare nello studio del Cavalier d'Arpino - fra i quali anche alcune opere giovanili di Caravaggio - e di altri "acquisti" che resero la sua collezione una delle pistraordinarie della Roma secentesca, il cardinale Scipione Borghese invii suoi uomini a Perugia dove nella notte fra il 18 e il 19 marzo del 1608 prelevarono dal Convento di San Francesco a Prato la Deposizione Baglioni di Raffaello e fece in modo che papa Paolo V la dichiarasse cosa privata del cardinale, cosche ancora oggi la si puammirare alla Galleria Borghese a Roma. A questa opera ricca di pathos e dove Raffaello trasfigura il dramma delle vicende della famiglia Baglioni, Marco Rosci dedicnel 1991 questo saggio, ripercorrendone la storia fin dalla commissione nel clima agitato che dominava la Perugia d'inizio Cinquecento, passando in rassegna la ricca documentazione di studio, rileggendo la precoce fortuna critica dell'opera - giVasari la defin"divinissima" - e seguendone le tracce fino all'Ottocento quando l'opera veniva considerata un modello di classicismo superlativo. Ma il secolo scorso ha gettato sulla Pala Baglioni una luce meno infatuata indagando i retroscena storici e politici che portarono alla commissione dell'opera. Ed in queste indagini pirecenti che il saggio di Rosci, ancora oggi attuale a tre decenni dalla sua prima uscita, si addentra per far luce su un mito che, come dimostra il Cinquecentenario in corso, resta intramontabile.

Scritti sulla fotografia

Mac Orlan Pierre
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
"Mi torna in mente un pomeriggio trascorso a Londra nel quartiere cinese, a Pennyfields. La nebbia conferiva alle ragazze sbronze davanti alla porta delle loro case in mattoni, una dignite un onore da museo Grin. Lo spettacolo di quelle figure di cera perse nella nebbia poteva far nascere qualche idea. Mi affrettai a scattare qualche foto, rapidamente, a casaccio. Poi le feci sviluppare. Non erano venute bene ma mi procurarono delle sensazioni meravigliose. In una di queste, in primo piano si vedeva una porta con la vetrata rotta. Al suo posto era stato incollato un manifesto in caratteri cinesi. La strada era ripresa in tutta la sua lunghezza. Si vedevano tutte le porte che si aprivano sul marciapiede di destra. E nel vano di ogni porta appariva una gonna femminile, solo una gonna perchtutte le ragazze di cera si erano affrettate a ritirarsi vedendomi armeggiare con la macchina fotografica. In primo piano, una gamba molto bella e l'orlo di un abito si associavano al manifesto cinese. Il mistero iniziava da questa gamba". Gli scritti di Pierre Mac Orlan sulla fotografia sono sempre sospesi a questo sguardo che incarna la poetica del "fantastico sociale". Lo scrittore del "Porto delle nebbie" e di molti altri libri che gli diedero il successo nella prima metdel Novecento, aveva una predilezione per la nuova arte e nel 1929 scrisse che "la fotografia un'arte di espressione letteraria". In questo libro che per la prima volta presenta al lettore italiano, Mac Orlan parla della Parigi di Atget e di Kertz, dello sguardo di Cartier-Bresson e del mondo che appare negli scatti di Willy Ronis. Mai tecnico, sempre calato nei mondi che la fotografia sa far lievitare e rendere nella loro segreta verit questi scritti occasionali non sono affatto una parte minore dell'arte letteraria di Mac Orlan.

I pericoli della corte. Novella

Delacroix Eugène
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Il giovanissimo Euge Delacroix, ben prima di Norbert Elias, si applica ad osservare e persino a criticare i meccanismi e la condotta della societdi corte. Lo fa severamente con questo "I pericoli della corte", col candido sdegno di un adolescente "nato bonapartista, cresciuto in piena epopea napoleonica", di fronte al singolare scenario della monarchia in un periodo, appena successivo al Congresso di Vienna, dove si tentdi ripristinare le prerogative regali. Studente del Lyc Impial Delacroix non si impegncerto in un'approfondita analisi, e neppure con un trattato, per il quale non poteva ancora avere gli adeguati strumenti. La sua presentazione dei vizi e dei torti di quella societassume invece la forma di una narrazione edificante. Per esporre le nequizie della corte reale, luogo di fatue parvenze e oscure bassezze, racconta l'esperienza di un giovane svizzero, protagonista della novella (mai tradotta in italiano), figlio unico di un pastore protestante di un villaggio della Svizzera. Delacroix, da una prospettiva repubblicana, descrive l'iniziale fascinazione del ragazzo per quell'ambiente tanto lontano dalla sua condizione abituale, fatta di sensate letture e di salutari escursioni montane, e il successivo disgusto per la frequentazione di quel milieu cosestraneo. Il soggiorno tra i cortigiani servira maturarlo facendogli apprezzare una vita di riserbo e di studio di s Bisognerseguire l'esempio del giovane?

Il dottor Pascal

Zola Émile
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Pubblicato da Zola nel 1893, il romanzo "Il dottar Pascal" costituisce il vero e proprio testo "teorico" del ciclo dei Rougon-Macquart, che comprende fra gli altri "Germinal" e "II ventre di Parigi". Pascal fratello di Euge, che salito nella vita politica fino alla carica di ministro, e di Saccard, che si arricchito con le speculazioni immobiliari e borsistiche. Medico e genetista ante litteram, Pascal ha accumulato tutta la documentazione relativa all'albero genealogico della famiglia cui appartiene; e la esamina sulla base dei principi scientifici del naturalismo di Zola, studioso di Darwin e Weismann. Convinto sostenitore del ruolo dell'ereditarietnella determinazione dei tratti fisiologici e di carattere, Pascal avverte anche dentro di sla tara che ha condotto alcuni suoi parenti alla follia o al crimine.

Viaggio a Lourdes

Zola Émile
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Nel settembre del 1891, in viaggio verso i Pirenei, Zola compie una breve sosta a Lourdes. Subito ha l'idea di dedicare un romanzo a quella "città straordinaria": Lourdes, pubblicato nel 1894, sarà la prima delle "Tre città", a essa seguiranno Roma e Parigi, luoghi da cui il divino si è ormai assentato, sostituito da nuovi idoli, come il denaro e il potere. Ad attrarre Zola è lo spettacolo delle folle di pellegrini, il risveglio di una fede arcaica promosso dalle visioni di Bernadette: sul finire di un secolo in cui la cultura positivistica credeva di scorgere la definitiva sconfitta dell'irrazionale, ecco invece riemergere il bisogno del soprannaturale, forse inestinguibile nell'uomo. Questo diario della sua permanenza nella cittadina pirenaica costituisce una testimonianza preziosa dei contrasti scatenati dai miracoli, contrasti sotto i quali si scorge anche l'ombra dell'affaire Dreyfus. Ma il diario è un tassello importante di quel lavoro da etnografo che Zola aveva già intrapreso con i suoi Cahiers di lavoro, in preparazione dei romanzi precedenti: spaccato della Francia di fine Ottocento, ma anche del conflitto ideale e ideologico tra la cultura laica e il cattolicesimo del tempo, fra la partecipazione alle sofferenze dei malati e la degradazione estetica della nuova Lourdes e del suo mercato della fede.

Il sogno dell'eternit?

Lafontaine Céline
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,50 €
Far indietreggiare la morte, agire sulle sue cause, modificarne le frontiere, controllare l'insieme dei suoi parametri, comprenderne il processo al fine di prolungare il pipossibile la vita, cercare di superare i limiti assegnati all'esistenza: un vecchio sogno dell'umanit un sogno, si potrebbe dire, sottoscritto anche dalle teorie dell'evoluzione ispirate al darwinismo, un "sogno di eternit a cui oggi danno credito le personalitdel mondo scientifico e politico, al punto che la salute forse la maggiore fra le preoccupazioni dell'uomo e delle societoccidentali. Confinata nella sfera intima, la morte viene desocializzata, aprendo una ferita nel legame fra l'individuo e la comunit La nozione di "postmortalit esprime un nuovo rapporto con la morte, che mira a cancellarne la presenza dall'orizzonte umano, nella convinzione che molto presto grazie alla tecnologia sarvinto il suo odioso ricatto. La democrazia diventa - come scrive l'autrice di questo brillante saggio - "la politica dell'immortalit. La morte viene medicalmente privatizzata, il mito della longevitviene riaffermato dalle macchine e, come Faust, affidato alla manipolazione genetica, alla bioingegneria, alla ricerca dell'uomo perfetto. Come in certi miti nefasti del Novecento. Questo libro, dati e fatti alla mano, fa il punto del dibattito e su come le societoccidentali stanno affrontando la questione anche sotto l'aspetto normativo e legislativo.

La tragedia del Korosko

Doyle Arthur Conan
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,50 €
Un disparato gruppo di turisti occidentali si ritrova a bordo di un battello a vapore sul Nilo, il Korosko, in attesa di una gita ricca di giri turistici e civilissimi divertimenti coloniali. Ma quando, durante un'escursione mattutina nel deserto, vengono rapiti da un gruppo di cammellieri dervisci, che pretendono di convertirli all'Islam, le loro credenze e perfino la loro sopravvivenza vengono messi a repentaglio. In "La tragedia del Korosko" Arthur Conan Doyle evoca l'incertezza della tarda età vittoriana, un periodo di supremazia bianca e di egemonia culturale, ma anche un'epoca in cui l'autorità morale delle potenze imperialiste occidentali incominciava a essere messa in discussione.

Saggio sul pensiero reazionario. A...

Cioran Emil
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Fin dal titolo, "Saggio sul pensiero reazionario", questo libro affronta uno stile di pensiero sul quale stato gettato troppo facilmente, e senza tanti complimenti, l'anatema politico-culturale. A rappresentarlo degnamente convocato Joseph de Maistre (1753-1821), pensatore savoiardo campione di ogni reazione, controrivoluzionario professo e militante, e insieme lucido descrittore delle contraddizioni della Rivoluzione. Cioran ne esplora la logica e i risvolti teorico-politici, con lo sguardo di chi si sente lontano dalle sue prospettive ma nello stesso tempo ne riconosce la forza e l'attrattiva in un mondo nel quale le parti della Reazione e della Rivoluzione spesso si intrecciano e si rovesciano dando vita a una dialettica nei cui nodi inestricabili forse siamo ancora coinvolti e dai quali stentiamo a uscire. Come anche il dibattito sociale e politico dei nostri giorni impegnato continuamente a dimostrare.

In guerra con me stesso. Due...

De Benedetti R.
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Due interviste, solo in apparenza tra loro lontane nel tempo. La prima del 1986, in tv, con Didier Cahen di "France-Culture"; l'altra, due mesi prima della sua morte, apparsa su "Le Monde" il 19 agosto 2004 con Jean Birnbaum. In realtà vicine per i temi discussi e lo spirito con cui il lavoro filosofico di Jacques Derrida viene affrontato per il pubblico vasto e indifferenziato della tv e del maggior quotidiano francese. Nella prima il congedo, lungo e articolato, dalla tradizione filosofica metafisica si intreccia con le precisazioni, molto chiare, sul modo di intendere la "decostruzione". Nella seconda, quando Derrida è in vista dell'ultimo vero congedo, quello dalla vita, un certo velo di malinconia sorregge la descrizione della fragilità e insieme della finezza di tutto il lavoro concettuale fino ad allora svolto. Emerge una visione della filosofia orgogliosa del proprio lascito e nello stesso tempo consapevole della precarietà con cui ogni tradizione, anche quella che apparentemente ne vorrebbe volentieri fare a meno, deve fare i conti, a partire dalla lingua stessa con cui cerca di esprimersi. Due testimonianze dell'intensità di un pensiero spesso frainteso.

Lussuria, invidia, gola. Tre...

Jacob Max
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
La Parigi anni Venti - scrive Laura Madella nella prefazione a questi tre scritti sui "peccati capitali" - ha peccati per tutti, borghesi e bohiens, ma non tutti i peccati sono uguali e non tutti gli uomini sono uguali davanti al peccato. Mac Orlan, Salmon e Jacob questo lo vedono bene, assisi a scrivere nella posizione privilegiata di un giudice di sedia, solo meno esposti. Perchbohien non si nasce se non per inclinazione, e poveri invece sempre senza; e una volta raggiunta la notorietil bohien-intellettuale entra nella cerchia delle conoscenze pio meno occasionali di qualche potenziale danaroso sponsor, di varia estrazione, non esclusa la borghesia (purchsia alta); luniforma il necessario, dress code, galateo e conversazione, ma l'acume critico rimane ben desto - in qualche misura serve anche a preservargli una distinzione di personalit giacchraramente il danaroso sponsor se lo coltiva per avere un doppione di se stesso. (...) I tre peccati di questi racconti insegnano soprattutto questo al lettore contemporaneo: un oggetto, sia pure di sommo pregio, sia pure made in Italy, non puessere in quanto tale fonte di piacere o di peccato, di invidia o di gola. Tutto sta in una rete di storie e di simboli che gli si costruisce attorno, e una civiltche tende pericolosamente a percepirsi senza storia sarben presto incapace persino di dannarsi cercando la bellezza.