SOCIETÀ E CULTURA: ARGOMENTI D'INTERESSE GENERALE

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Non sai quanto sei forte....

Contrafatto Monica
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  nel settore
SPORT VARI

18,00 €
Afghanistan, marzo 2012: Monica è primo caporal maggiore dell'esercito, 1° Reggimento Bersaglieri. Ha 31 anni e quella è la sua seconda missione all'estero. È lì che rimane vittima di un attacco: riesce a schivare la prima delle bombe che cadono dentro la base, non la seconda. Le schegge la colpiscono all'altezza della femorale, all'addome, a una mano. La gamba destra verrà amputata, un tratto dell'intestino asportato, la mano ricostruita utilizzando un osso della gamba. Ma è viva. Le terapie e la riabilitazione richiedono molti mesi: a fine estate è ancora in ospedale. Una sera, facendo zapping, si imbatte nelle gare delle Paralimpiadi di Londra. Monica non sapeva nemmeno che cosa fossero, le Paralimpiadi. Si innamora della corsa mentre assiste al trionfo di Martina Caironi, vincitrice dell'oro nei 100 metri, amputata come lei a una gamba appena sopra il ginocchio. Nasce allora il desiderio di arrivare lì, su una pista di tartan, e di servire il suo Paese in modo diverso: vincendo una medaglia. È quello che succede: a Rio de Janeiro, nel 2016, Monica non solo sbarca con gli altri atleti paralimpici, superando selezioni durissime, ma si aggiudica il terzo posto nei 100 metri, tagliando il traguardo qualche istante dopo Martina Caironi, che si classifica ancora una volta prima. In questo libro Monica ci racconta il potere dei sogni: diventare un soldato prima e un'atleta poi, con lo stesso amore per il prossimo e per il proprio Paese, e la stessa determinazione. "Non sai mai quanto sei forte finché essere forte è l'unica scelta che hai": queste le parole che Monica ha tatuate sulla pelle, per ricordare a se stessa e a tutti noi che ciascuno ha dentro di sé una forza innata che aspetta solo di essere liberata. L'importante è non arrendersi e, dopo ogni caduta, rialzarsi e correre.

Il Mulino (2017). Vol. 494: Viaggio...

Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  nel settore
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
È davvero il nostro un Paese che ha smarrito risorse e progetti per un possibile rilancio? Che giace apatico nell'attesa di eventi salvifici? Un «viaggio in Italia» fatto di dati e immagini, con uno sguardo al presente ma senza dimenticare le origini delle difficoltà e le soluzioni adottate per superarle. Un racconto corale per decifrare un Paese frammentato, spesso molto diverso da come lo immaginiamo. Bologna; Modena; Parma; Pistoia; Prato; Firenze; Pisa; Siena; L'Umbria; Il Lazio; Le Città Della Campania; Napoli; Napoli, La Città Di Sopra; Salerno; Cosenza; Catanzaro; La Calabria; Catania; Siracusa; Ragusa E Gli Iblei; Le Madonie; Palermo; La Sardegna; La Spezia; La Val Borbera; Genova; Ventimiglia; Il Cuneese; Torino; La Valle D'aosta; Varese; Milano; Milano, Via Paolo Sarpi; Bergamo; Brescia; Il Trentino; L'alto Adige; Il Friuli; Udine; Trieste; Venezia; Treviso; Vicenza; Padova; Ferrara; La Romagna; Le Marche; Ancona; L'abruzzo Meridionale; Foggia E Il Tavoliere; Bari; La Murgia Dei Trulli; Il Salento; Taranto; Matera; La Basilicata; Campobasso; L'aquila; Roma; Roma, La Città Periferica. Questo volume, frutto di un progetto collettivo nato in seno al comitato di direzione della rivista «il Mulino», è curato da Gianfranco Viesti, professore di Economia applicata all'Università di Bari, e da Bruno Simili, vicedirettore della rivista.

Le relazioni pericolose. Sensazioni...

Mazzarella Arturo
Bollati Boringhieri

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nell'attuale società del disagio si è ormai erosa la capacità di regolare le relazioni reciproche, presupposto stesso del processo di incivilimento. L'imponente contenitore sociale in cui si riversa l'esperienza individuale e collettiva registra dinamiche inedite, che una tesi oggi corrente imputa alla devastante infiltrazione psichica da parte dei meccanismi sovrani della finanza. Staremmo assistendo a un dramma della resa, a una interiorizzazione di dispositivi che ridisegnano la cartografia dei sentimenti umani. Arturo Mazzarella, invece, ritiene molto più illuminante rovesciare il rapporto di causa ed effetto: è la carica fantasmatica della potenza finanziaria a trarre forza dall'ordine pulsionale, là dove si generano gli epicentri emotivi destabilizzanti tipici del nostro tempo. Con un talento affinato nello snidare luoghi comuni che si alimentano di pigrizia intellettuale, coagulandosi poi in paradigmi interpretativi, Mazzarella percorre in senso opposto le ultime traiettorie del capostipite di ogni forma di relazione, l'indebitamento. Estinta la sua valenza simbolica e civilizzatrice, il debito si impone nell'economia libidica come modalità distruttiva di assoggettamento reciproco, che tramuta «creditore» e «debitore» in figure sempre reversibili e solidali nella coazione a ripetere del dominio. Comprovano l'invadenza di questa pulsione di morte larghe testimonianze analitiche, letterarie, artistiche e filmiche, dai grandi teorici della psiche a José Saramago, Philip Roth, Abraham Yehoshua e Don DeLillo, da Nan Goldin e Vanessa Beecroft a Lars von Trier. Se gli spasmi del godimento inappagato, che tutti costoro raffigurano sapientemente, sfibrano l'intima condivisione e la pongono al di là del principio di piacere, l'alternativa alle «relazioni pericolose» sembra consegnata a una nuova strategia della distanza, in grado di preservare la singolarità di ciascuno. Un «vuoto» non nichilistico, che ci rende prossimi e che «costituisce un immenso contenitore di potenziali legami» proprio perché si sottrae all'unico vincolo davvero temibile, quello del potere.

Lo specchio, il labirinto e la...

Bischi Gian Italo
Morcelliana 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
"Consapevoli dell'ambivalenza di numeri e lettere, gli autori di questo saggio mettono a confronto il progressivo distacco della matematica dalla realtà sensibile con il superamento del narratore onnisciente, caratteristico del romanzo ottocentesco e inteso a restituire la presunta oggettività del reale. A partire da questa grande svolta, il volume esplora l'evoluzione novecentesca della matematica in direzione della complessità e dell'astrazione - dal teorema di incompletezza di Gödel al caos deterministico - rapportandola a un più generale riassestamento dei saperi che coinvolge tanto la fisica (si pensi alla meccanica quantistica) quanto le scienze umane. Quello che il volume tratteggia è l'affermarsi del relativismo epistemologico: un incessante interrogarsi dei saperi su pratiche e premesse, un incremento di consapevolezza che segna il tramonto di ingenue certezze, aprendo verso nuove concezioni del reale." (dalla postfazione di Maurizio Ascari)

Fare ricerca collaborativa. Vita...

Fabbri Loretta
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il volume descrive come la ricerca collaborativa - connettendo azione, partecipazione e apprendimento - sia una risorsa utile nel generare cambiamenti individuali e sociali attraverso una partnership tra ricercatori interessati a comprendere le realtà di cui si occupano e attori sociali e organizzativi volti a sviluppare la conoscenza prodotta attraverso le loro esperienze. Indagando su numerosi contesti sociali - nei luoghi della cura e della detenzione, negli ambiti di lavoro e negli spazi urbani - il testo si rivolge a professionisti, consulenti e ricercatori offrendo loro studi di caso in chiave transdisciplinare e pratiche di intervento per affrontare sfide e dilemmi disorientanti.

Trasformazioni urbane. Le città...

Nesti Giorgia
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il concetto di smart city è diventato estremamente popolare negli ultimi anni e molteplici sono state le strategie intelligenti sperimentate nelle città europee e italiane. Ma che cosa significa diventare una città intelligente? Quali opportunità offre questo approccio e quali sono i rischi ad esso collegati? Il volume propone una lettura approfondita dell'idea di città intelligente e del paradigma di governance locale che ne deriva. Attraverso l'analisi empirica di alcuni casi studio italiani ed europei ritenuti di successo, il libro ricostruisce come l'approccio smart abbia funzionato e stia funzionando nelle città in cui è stato adottato, quali limiti esso riscontri e quali aspetti vadano tenuti in considerazione per renderlo davvero innovativo in termini di miglioramento dei servizi offerti ed efficace in termini di partecipazione dei cittadini.

Libertà e persona nell'etica di...

Di Franco Luigi
Bonanno 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il volume indaga la filosofia morale di Luigi Sturzo (1871-1959) ritrovando nel suo pensiero storico-sociologico il valore della sintesi della persona come centro della libertà nella storia. L'autonomia della persona, infatti, rende presente il trascendente nelle forme sociali e manifesta l'infinita vita di Dio a fondamento etico del personalismo spirituale sturziano. L'etica di Sturzo conserva l'insieme di distinzione e unità restando dentro un dualismo spirituale e affida al sapere storico-sociale il compito di superare i limiti di ogni monismo permettendo in tal modo di scoprire il rapporto con il Soprannaturale. Storia e sociologia hanno sempre compimento nell'etica della persona, che è il centro di ogni solidarismo nella vita economica, sociale e nell'agire in politica. Sulla scia del Rosmini, l'azione sociale in Sturzo non è semplice mezzo utilitario ma cammino della persona nella storia in grado di rendere presente il Soprannaturale. Solo la libertà della persona consente a ciascuno di essere produttore di storia: solo la persona resta la vera custode dei fini etici nella propria vita e in quella collettiva. Infatti per Sturzo, la vita della "persona" è incessante realizzazione del rapporto spirituale del soprannaturale nell'umanità degli uomini.

Contro la frammentazione. Movimenti...

Torre Salvo
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Da oltre due decenni, i movimenti sociali, sorti ovunque nel mondo, stanno ridisegnando, con un'ampiezza e una forza che ha pochi precedenti, molte delle categorie tradizionali del conflitto politico. Il loro ruolo però si inserisce in un quadro molto più grande, in un profondo processo di mutamento della stessa presenza umana sul pianeta che comporta la fine della sovranità moderna e il pesante ridimensionamento delle forme della democrazia. I nuovi tipi di conflitto, soprattutto quelli ambientali, esprimono direttamente quel processo di cambiamento e concorrono a destrutturare un sistema sociale che affronta ormai una crisi irreversibile, dopo aver ridefinito l'intero sistema vivente. Uno dei risultati più evidenti è la progressiva nascita di un nuovo spazio della politica, che nei prossimi anni diventerà probabilmente il luogo privilegiato del confronto sulle possibilità di trasformazione. Una delle tesi di fondo di questo volume è che una parte consistente di ciò che potrà essere la nuova società globale si trova in quelle rivendicazioni che sono accomunate dall'opposizione ai processi di accumulazione, perché difendono biomi, culture, aree urbane dalla spoliazione ai fini di arricchimento e iniziano a rappresentare una possibilità alternativa che potrebbe essere costruita su un'etica politica del vivente.

Politiche del quotidiano. Progetti...

Manzini Ezio
Edizioni di Comunità (Roma) 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le politiche del quotidiano sono quelle che ciascuno di noi mette in atto perseguendo i propri progetti di vita. Possono condurre verso nuove forme di solitudine connessa, oppure contribuire a creare comunità flessibili, aperte, inclusive e, per questo, socialmente sostenibili. Gli esempi riusciti di innovazione sociale ci insegnano che questa seconda strada è praticabile e che, coniugando autonomia e collaborazione, è possibile sviluppare inedite forme di intelligenza progettuale. Per il bene proprio, della comunità di cui si è parte e della società nel suo complesso.

Royal baby. Vite magnifiche e...

Caprarica Antonio
Sperling & Kupfer 2018

Disponibile in libreria  nel settore
BIOGRAFIE STORIA

18,50 €
Cosa significa per un bambino essere l'erede al trono? All'apparenza, godere di privilegi inarrivabili per i comuni mortali, ma in realtà, ieri come oggi, anche essere sottoposti a regole e modelli di comportamento che sembrano studiati apposta per creare dei disadattati in lotta col proprio destino. Ne sa qualcosa Carlo d'Inghilterra, il più longevo pretendente alla Corona, al quale il libro dedica un vivace e accurato ritratto: a tre anni ha già imparato a fare l'inchino alla bisnonna, la regina Mary, e a quattordici viene spedito in un collegio gelido e isolato dove subisce, insieme a una disciplina da caserma, anche le umiliazioni dei bulli con cui divide la camerata. E se oggi i suoi figli e nipoti godono di trattamenti molto meno severi, l'attenzione ossessiva dei mass media rende l'esistenza di tutti loro piuttosto scomoda. Spostandosi avanti e indietro nel tempo, infilandosi nelle residenze reali di tutta Europa, Antonio Caprarica registra con brio e gusto per i particolari gli aspetti più significativi e curiosi della vita e dell'educazione di giovani principi e principesse: infanzie dorate o complessate; disgrazie scolastiche di zucconi coronati; eccessi e debiti di giovani viziosi; amori borghesi che si scontrano con la ragion di Stato. Le stanze dei bambini diventano così un insolito punto di osservazione per scrivere un nuovo, originale capitolo della storia delle famiglie reali. E per indagare, attraverso le vite di famosi eredi - la regina Vittoria, Carlo e William d'Inghilterra, Vittorio Emanuele III di Savoia, Felipe di Spagna, Harald di Norvegia e altri ancora - il senso attuale di una istituzione che affida le sorti delle Nazioni a una lotteria genetica.

Identità, memoria, immortalità. La...

Gamba Fiorenza
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La ricerca di personalizzazione, che sembra contraddistinguere gli uomini contemporanei, riguarda le sfere dell'esperienza umana, che comprende anche la morte e i suoi rituali. Nel tentativo di trovare un senso a un evento inaccettabile - la morte - questa ricerca si è recentemente impossessata del digitale per compiere dei rituali di commemorazione in grado di accordarsi alle emozioni personali in relazione al lutto, al dolore della perdita, alla paura. Per mezzo di una cartografia dei molteplici rituali di commemorazione che si trovano sul web vengono descritte le loro caratteristiche, analizzate le loro implicazioni antropologiche e sociali. Al tempo stesso viene indicata la tensione tra le pratiche rituali formalizzate e le pratiche rituali informali e tra la conservazione della memoria e l'aspirazione verso l'immortalità.

C'era una volta il Natale

Delorenzo C.
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Regali da nascondere sotto l'albero che brilla di luci, accanto a un presepe da salotto. Profumo di neve e di aghi di pino. Il camino che crepita e qualcuno che racconta una storia, magari di fantasmi. Senza dimenticare il cenone della vigilia, il rito della messa di mezzanotte, i baci sotto il vischio e i bambini che non vogliono andare a letto per aspettare la slitta carica di doni. In una parola: Natale. Un'antologia di racconti tra fiaba e realtà, tra sogno e leggenda, per ricordarci la magia della festa più amata. Perché anche quando tutto cambia Natale rimane sempre Natale.

Chiamata alle armi. I veri costi...

Caruso Raul
EGEA 2018

Disponibile in libreria  nel settore
INCHIESTE

16,00 €
Quali sono le vere cifre della spesa militare in Italia? Quale la sua composizione e quali le scelte che la guidano? Fino a che punto è vero che la spesa militare può trainare la crescita di un paese? Quale ambigua relazione intercorre tra ricerca, sviluppo tecnologico e corsa agli armamenti? Relativamente al nostro paese, il libro prova a fornire una risposta a questi interrogativi, anche attraverso l'analisi del caso Leonardo (ex Finmeccanica), uno dei leader mondiali dell'industria della difesa. Allargando poi lo sguardo all'Europa, dove spesso la proprietà delle aziende del settore è pubblica, due sono i temi su cui si concentra la riflessione: da un lato, il rapporto tra gli obiettivi di business delle imprese e il perimetro degli accordi internazionali sottoscritti dagli Stati-azionisti; dall'altro, la necessità di una difesa comune europea come elemento imprescindibile di analisi del contesto competitivo. In questo quadro, l'autore avanza due proposte concrete. La prima per la creazione di un'agenzia indipendente per il controllo del commercio internazionale di armamenti. La seconda per l'introduzione di un nuovo parametro su cui basare le scelte di politica economica, e cioè il rapporto tra spese per l'educazione e spese militari: un indicatore di questo tipo metterebbe a diretto confronto un investimento per lo sviluppo, rivolto dunque al futuro, con una spesa corrente, che costituisce invece un freno alla crescita, e nella sua semplicità coniugherebbe le esigenze strategiche di oggi con un'attenzione più responsabile al domani.

Lavoratori e cittadini

Lodigiani Rosangela
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Essere lavoratori ed essere cittadini: due esperienze profondamente intrecciate l'una all'altra, anche se il loro legame resta quasi sempre sotto traccia. Ce ne accorgiamo, però, nei momenti in cui ci capita di cambiare condizione di vita, magari per un'improvvisa perdita del posto di lavoro. Allora diventiamo acutamente consapevoli di quanto l'occupazione influisca sul nostro status giuridico e lavorativo, ci apra o ci chiuda l'accesso a certi diritti di protezione sociale, costruisca o modifichi il nostro ruolo sociale e famigliare. Essere occupati o disoccupati, impiegati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o lavoratori atipici, incastrati tra le maglie del lavoro irregolare, impegnati a curare i figli e a seguire la casa: in ciascuna di queste occasioni scopriamo che tra lavoro e cittadinanza c'è un legame stretto, che però non si realizza sempre allo stesso modo. Questo legame è a tal punto importante che in Italia lo troviamo inscritto nel testo della Costituzione. Nel tempo, tuttavia, i pilastri su cui è fondato sono stati messi in crisi dalle trasformazioni intervenute negli assetti economici, politici e sociali dei Paesi occidentali più avanzati, compreso il nostro. Globalizzazione, terziarizzazione e digitalizzazione dell'economia, flessibilizzazione e femminilizzazione dell'occupazione, intensificazione delle migrazioni internazionali sono solo alcune delle trasformazioni che hanno eroso il patto tra lavoro e cittadinanza, rendendone urgente un ripensamento creativo di forme e modi.

Contro la cultura. La letteratura,...

Petrosino Silvano
Vita e Pensiero

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Perché "Contro la cultura?". Il titolo dell'ultimo saggio del filosofo Petrosino, una delle voci più lucide e pensose della cultura italiana, è volutamente provocatorio. Si pone contro il mainstream dell'industria culturale odierna, che ispira le terze pagine dei quotidiani, il mondo dell'editoria, dei festival, degli inserti culturali dei quotidiani, un mainstream fatto di impenetrabili luoghi comuni. Del tipo: la letteratura non serve a niente; come l'arte in genere, essa, alimentandosi di pura gratuità, è al servizio della sola bellezza; lo scrittore scrive per se stesso e l'unico scopo della sua azione è quello di dare voce a ciò che proviene dal profondo dell'anima; la scrittura creativa non si spiega, così come non si spiega il talento che è all'origine di ogni autentica creazione artistica. Di fronte a tali affermazioni non si può che essere, purtroppo, tutti d'accordo. Ma la «cultura» che si esprime in questi luoghi comuni normalizza la «letteratura» nel momento stesso in cui, riconducendola all'interno di ciò che si presuppone di sapere già sul la natura dell'«arte», cessa di interrogarsi sul dramma che l'attraversa. In fondo è proprio questo il grande tema della letteratura: il dramma dell'uomo, che mai può essere ricondotto a degli schemi, fossero pure quelli nobili della cultura. E' proprio qui che si gioca la natura stessa della letteratura e della finzione letteraria: in che senso essa non è affatto «inganno» ed «imbroglio»? Come può la «finzione letteraria» pretendere di essere addirittura uno dei nomi della «verità»? Quale è la natura della «verità» a cui la «finzione letteraria» è certa di rendere testimonianza? Il volume attraversa questo accidentato territorio, costituito dal particolare modo d'esistere dell'essere umano. È abitando questo strano luogo che prima o poi ci s'imbatte in una «finzione» che non teme di presentarsi come una delle vie d'accesso privilegiate alla «verità» dell'umano.

La città per immagini. Verso la...

Talu Valentina
List 2018

Disponibile in libreria  nel settore
SCRITTI DI ARCHITETTURA

14,00 €
Il testo esplora il tema del rapporto tra l'ambiente urbano e le persone con disturbo dello spettro autistico e propone un primo insieme di requisiti spaziali per la progettazione di città autism friendly. La ricerca parte dall'assunto che le politiche e i progetti orientati a promuovere le capacità delle persone con autismo di fruire degli spazi e dei servizi urbani rilevanti possono contribuire a definire risposte adeguate a diritti, bisogni e desideri negati o non riconosciuti di molti e diversi gruppi di abitanti svantaggiati e quindi contribuire a promuovere la qualità della vita urbana di tutti e di ciascuno.

Uomini e macchine in guerra. La...

Matteoni S.
Gribaudo

Disponibile in 3 giorni  nel settore
MANUALI STORIA

34,90 €
Il volume presenta in ordine cronologico i cambiamenti della tecnologia di guerra nei 5.000 anni passati, attraverso dettagli visivi... Ognuno dei sette capitoli che compongono il volume è dedicato a una fase di cambiamento del modo di combattere: dall'introduzione del carro da guerra nell'alta antichità all'uso dei droni nelle contemporanee campagne asimmetriche delle quali ogni giorno ci raccontano i telegiornali, passando per la nascita, lo sviluppo e il declino del cavaliere feudale o la rivoluzione militare del XVII secolo, che fece dell'Europa la potenza egemone del panorama mondiale, si racconta di come gli sviluppi tecnologici, sociali, culturali, politici e addirittura etici o religiosi hanno modificato l'approccio delle varie società al fenomeno bellico; approccio che ha poi inciso sullo sviluppo, la crescita e - perché no - il declino di queste stesse società nel corso dei secoli.

Vinpeel degli orizzonti

Millanta Peppe
Neo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un cartello sbiadito con su scritto "Benvenuti a Dinterbild". Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda. Una comunità che pare sospesa nel tempo. Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti. E gli occhi di Vinpeel, l'unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l'orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos'altro.

C'erano anche ieri i giovani...

Di Paolo
Città Nuova 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I "giovani d'oggi" ci sono sempre stati: ogni epoca ha avuto i suoi. Ogni epoca li ha incoraggiati, redarguiti, blanditi, invidiati, condannati. Il fatto è che invecchiamo, e costruiamo categorie per rappresentarli. E ripetiamo, più o meno consapevolmente, un ritornello identico a sé stesso dai tempi in cui Cicerone si lagnava delle acconciature dei ragazzi della sua epoca. L'ambizione di questo libro non è quella di definire i giovani, quanto di incontrarli, confrontarsi con loro, tenendo sempre bene a mente che le idee non hanno anagrafe. E cercare di capire come funziona una staffetta generazionale, a scuola, tra i banchi, e fuori - tanto più impegnativa nel passaggio fra due secoli, con l'ingombrante erdità novecentesca da proporre a chi è nato nel ventunesimo secolo. La prospettiva dei due autori, in questo senso, appare complementare: da una parte quella di uno scrittore, Paolo Di Paolo, che tenta di costruire un'alleanza con i fratelli minori; dall'altra quella di Carlo Albarello che, da educatore, ha vissuto e vive con i ragazzi fianco a fianco, studiandone i gesti, le parole, i desideri.

Le projet Blumkine

Salmon Christian
Laterza

Disponibile in libreria  nel settore
INCHIESTE

18,00 €

Il metodo della paura. Terrorismi e...

Aitala Rosario
Laterza 2018

Disponibile in libreria  nel settore
TERRORISMO

18,00 €
Non esiste categoria più universale e controversa del terrorismo. Vi sono terrorismi e terroristi in ogni pagina della storia, ma ciascuno definisce il 'proprio' terrorista arbitrariamente. In origine la ferocia veniva somministrata e dosata da dittatori e cortigiani come cinico sistema di governo, poi il metodo della paura è stato utilizzato anche da persone 'comuni' contro altre persone 'comuni': arma di liberazione, strategia eversiva, tattica geopolitica, tecnica mafiosa, sublimazione del martirio. Questo libro ricostruisce i tempi, i contesti e i sistemi di valori e disvalori nei quali è stato sperimentato il metodo della paura. Dal Terrore nella Rivoluzione francese ai movimenti di liberazione, dallo stragismo nazista in Italia a piazza Fontana, dal jihadismo afgano-pakistano fino al nichilismo autodistruttivo dei tempi del 'califfato'. Prefazione di Lucio Caracciolo.

L'esperimento. Inchiesta sul...

Iacoboni Jacopo
Laterza 2018

Disponibile in libreria  nel settore
POLITICA

16,00 €
A questo esperimento Casaleggio lavorava fin dalla fine degli anni Novanta, quando - amministratore di Webegg - cominciò a testare nei forum intranet dell'azienda i meccanismi di formazione e produzione del consenso attraverso le reti. Ma quello era solo l'inizio. L'esperimento si sviluppa attorno a un nocciolo: propaganda, propaganda, propaganda. Sociale, pianificata, centralizzata, virale. Testi e scaletta dei Vday (gli eventi che rappresentano di fatto l'antecedente storico del Movimento) sono già coordinati da due dipendenti della Casaleggio. Grillo è l'innesco per far evolvere l'esperimento a un livello superiore: è il frontman, l'uomo del consenso elettorale che può coagulare e incarnare un sentimento di rivolta contro il sistema, ormai fortissimo nella società. In questa prima stagione il Movimento predica alcune cose con integralismo militare: il rifiuto assoluto di comparire nella tv italiana, la promessa di dimezzare lo stipendio ai suoi futuri politici e di vivere secondo uno stile di vita francescano, la posizione contro l'euro e lo scetticismo verso l'Unione europea. Al contrario, promette la democrazia attraverso Internet ed esalta la meritocrazia, denunciando la piaga dei tanti ragazzi italiani costretti a cercare fortuna all'estero. Per ognuno di questi cavalli di battaglia emergerà lo scollamento tra come il Movimento si è proposto inizialmente a elettori e attivisti e quel che realmente ha fatto sino a oggi.

Roma informale. La città...

Lanzetta Alessandro
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Nella Roma contemporanea della crisi, il centro storico è ormai un outlet per turisti e l'enorme periferia il vero luogo della cittadinanza. Il Grande Raccordo Anulare, un infinito tracciato regolatore impostato sul confine tra le vecchie periferie consolidate e i nuovi caotici quartieri della corona esterna, è ormai l'unica figura urbana territoriale con la forza di strutturare una forma della metropoli. Il GRA, infatti, è l'embrione di una città mediterranea «legale al di fuori della legalità», regolata esclusivamente dal mercato e da questa forma archetipica; è un teatro cinematico di paesaggi eterogenei, privi di qualità urbanistiche e architettoniche ma dotati d'inediti valori estetici, scaturiti proprio dalla fusione del particolare contesto fisico-culturale con il segno unificante della grande infrastruttura. Paesaggi che non sono abitati da soggetti deboli rinchiusi in ghetti o da élite asserragliate in enclave sorvegliate, ma da nuove antropologie ibride che, per diversi motivi, costruiscono case sull'unica fascia infrastrutturata del territorio.

I visionari. Tecnologie e utopie...

Fassio Fabrizio
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume parte dall'attuale crisi economica e dalla crescita impressionante delle diseguaglianze sociali per addentrarsi in un'esplorazione a ritroso di quella "terza rivoluzione industriale" che, a partire dalla metà del Novecento, ha trasformato il mondo del lavoro, l'economia e la vita delle persone. Particolare rilievo è dato all'analisi delle prospettive utopistiche che hanno costellato l'evoluzione dell'automazione e delle nuove tecnologie, dall'idea dei futurologi degli anni '80 di rilanciare l'economia dei paesi in via di sviluppo attraverso le reti di computer fino all'utopia messianica di una fine del lavoro che, secondo alcuni, avrebbe dovuto realizzarsi in modo automatico per gli effetti spontanei del cosiddetto "progresso". In questa prospettiva, la rivisitazione di alcuni aspetti del sindacalismo europeo di fine Ottocento e dello spirito dei consigli di fabbrica mira a rilanciare le culture del mutualismo e del conflitto nel contesto delle nuove tecnologie e dell'informatica, senza fare concessioni alla retorica dilagante della sharing economy.

I naufraghi del Don

Milani Giulio
Laterza

Disponibile in 3 giorni  nel settore
STORIA CONTEMPORANEA

22,00 €

Noi fratelli

Mazzuca Giancarlo
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Nella «nuova avventura» del cristianesimo condotta da papa Francesco, caratterizzata da un confronto aperto con tutte le altre religioni, un ruolo particolare sta assumendo il dialogo con l'islam. Ma quali sono stati nel corso della storia i rapporti tra le due grandi fedi monoteiste, che contano oggi quasi cinque miliardi di fedeli? Giancarlo Mazzuca e Stefano Girotti Zirotti ripercorrono i momenti salienti di un dialogo spesso interrotto, a partire dal VII secolo, quando l'islam incominciò la sua espansione con il profeta Maometto. Ecco allora raccontati i primi incontri tra cristiani e musulmani, i doni che si scambiarono Carlo Magno e Harun al-Rashid, il califfo delle "Mille e una notte", i tentativi di san Francesco d'Assisi per riportare pace e amore tra i contendenti delle crociate e il successo di Federico II nel promuovere nella Città Santa un periodo di convivenza tra popoli di diverso credo, ma anche gli errori e le incomprensioni che scatenarono veri e propri massacri, le nove crociate e le lotte sanguinose per la conquista di Gerusalemme, per poi passare alle più recenti guerre coloniali e mondiali, fino alle Primavere arabe e agli attentati terroristici degli ultimi anni. Se oggi, con papa Francesco, il dialogo è particolarmente fecondo, nel corso dell'ultimo secolo molti leader e personaggi chiave hanno dato il loro contributo nella costruzione di un ponte ideale: per esempio, Charles de Foucauld si impegnò nell'evangelizzazione dei Paesi magrebini e si dedicò all'assistenza di poveri e malati nelle terre colonizzate dalla Francia; Benito Mussolini faceva trasmettere da Radio Bari un programma quotidiano in lingua araba e ricevette nel deserto la Spada dell'Islam a suggello di un legame duraturo; Enrico Mattei fu grande ambasciatore nel mondo dell'islam con il petrolio. Osservando le azioni compiute nel corso dell'ultimo secolo, gli autori ravvisano un progetto per la costruzione di un ponte basato sulla fratellanza. Un traguardo difficile da raggiungere, ma fortissimamente voluto da tutti coloro che lottano contro gli estremismi e i fanatismi e che si sono schierati per la pace e l'amore dicendo con forza, come ripete spesso papa Francesco, «mai più guerre nel nome della religione».

Nati con la camicia. La membrana...

Conese Massimo
Edizioni Mediterranee 2018

Disponibile in libreria  nel settore
MEDICINA E INFERMIERISTICA

21,50 €
Nella cultura popolare di molte regioni del mondo e di diverse epoche storiche, la nascita con la "camicia", ovvero la membrana amniotica, raffigura un destino fortunato. Chi nasce con essa può infatti diventare un individuo dotato spiritualmente: uno sciamano o un prelato di alto rango, un arcivescovo cattolico o un lama nel mondo tibetano. Tale tipo di nascita conferisce inoltre dei poteri magici come la "seconda vista", nei confronti di morti e di spettri, e la chiaroveggenza. "Nati con la camicia" raccoglie tutte le credenze popolari e le ipotesi intorno a questo avvenimento partendo dalla tradizione storico-letteraria e proponendo anche quanto scritto nei secoli da fisiologi, embriologi e medici. Secondo tali credenze e tradizioni, la "camicia" può anche essere apparentata a una sorta di copricapo che ha molti legami con il mondo delle fate e degli gnomi, e che conferiva protezione e invisibilità a chi nasceva con essa. Nel folklore europeo, e non solo, la "camicia" ha rappresentato un attributo che poteva indirizzare i proprietari verso un destino di benandanti, maghi, streghe, lupi mannari e vampiri, ovvero figure inerenti alle profondità della psiche. La membrana amniotica fa parte dell'unità feto-placenta-cordone ombelicale, e a tal riguardo il saggio documenta le diverse disposizioni e prescrizioni che nel corso dei secoli hanno riguardato le parti di questa unità al fine di favorirne e utilizzarne l'influsso positivo e scongiurarne quello maligno. Del resto, nel folklore sono note le proprietà terapeutiche della "camicia" e delle cellule che da essa possono essere derivate, mentre nella medicina antica, ad esempio quella cinese, erano ben conosciute le proprietà curative della placenta. Conoscenze andate poi perdute e in seguito recuperate nella medicina moderna: oggi infatti queste stesse proprietà vengono sfruttate nella cosiddetta "medicina rigenerativa", al fine di riparare organi danneggiati, restituendo loro integrità strutturale e funzionale.

Favola splatter

Tosco Beppe
Frassinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Un silos colmo di tonnellate di cocaina esplode su Milano e scatena follie e psicosi. Un comandante dei carabinieri e due ragazzi lottano per la sopravvivenza in una città impazzita. Milano. Tra 15 anni. Gheorge Pop è un criminale pieno di idee brillanti. L'ultima, davvero geniale, è quella di riutilizzare la cocaina che - una volta evacuata dai suoi consumatori - abbonda nelle fogne di Milano: raccoglierla, filtrarla, ripulirla, e rimetterla in circolazione. Little Virgin, la chiama (raffinato inglesismo per Madunina). Un tragico giorno d'estate, però, un temporale fa cadere un'enorme gru sul deposito in cui Pop tiene ammassate tonnellate di droga da ripulire, che trascinate dal vento si spargono sopra Milano. E la città impazzisce: i freni inibitori scompaiono, e gli operosi cittadini di Milano si abbandonano ai loro desideri più nascosti. Desideri che, nella stragrande maggioranza dei casi, si rivelano essere estremamente violenti. Vendette, violenze, omicidi dilagano per le vie di Milano, e, come se non bastasse quello che succede davvero, qualcuno si diverte a gettare benzina sul fuoco attraverso il web, dove spopola l'hashtag #MilanoFiesta, che viralizza e diffonde all'infinito le immagini e i video della follia. In questo contesto inizia l'odissea di uno strano trio: Vladi, un ragazzino di origini russe strutturalmente orfano; Lola, adolescente tanto impaurita quanto decisa, e il comandante dei carabinieri De Leo, che - non potendo fare nulla per fermare l'ondata di violenza - decide che la cosa migliore da fare sia provare a salvare almeno i due ragazzini. E intanto si domanda: ma è possibile che sia stata solo una nuvola di droga a scatenare tutto questo?

Fuori classe. Dal movimento operaio...

Marini Daniele
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  nel settore
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
In Italia l'attenzione ai temi del lavoro si è concentrata quasi esclusivamente sugli aspetti giuridici e sui meccanismi regolativi del mercato, perdendo di vista la dimensione dei valori e delle aspettative dei lavoratori verso la propria occupazione: in altri termini, la dimensione soggettiva. Il rischio, quando si guarda al lavoro, è di non riuscire a mettere realmente a fuoco le diverse questioni, facendo così prevalere gli stereotipi. A cinquant'anni dal '68 e dalle lotte del movimento operaio e degli studenti, qual è il valore e quali sono i significati attribuiti al lavoro? Il volume, che si avvale di una serie di ricerche nazionali periodiche svolte presso gli occupati, raccoglie le percezioni e gli orientamenti dei lavoratori su queste tematiche, con l'obiettivo di delinearne, fra l'altro, le rappresentazioni del lavoro, il livello di partecipazione e di identificazione con l'impresa, le idee sulla giustizia sociale e sul sindacato, i mutamenti nei profili professionali. Lo scopo è offrire una nuova descrizione del punto di vista di chi lavora, che ancora manca nel settore industriale ed è tanto più inesistente in quello dei servizi. E, più in generale, proporre una lettura delle trasformazioni delle culture del lavoro, coerente con i cambiamenti dettati dalla Quarta rivoluzione industriale. Perché i lavoratori da tempo sono "fuori classe".

Il nostro meglio

Thi Bui
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Che cosa significa fuggire da una guerra per aver salva la vita e costruire un'esistenza fragile e sradicata in un mondo nuovo, lontano, ostile, incomprensibile? In questo graphic memoir severo e commovente, doloroso e ironico, vitalistico e melanconico, Thi Bui disseziona la propria storia di figlia e di madre a cavallo tra due culture: i genitori, fuggiti dal Vietnam verso gli Stati Uniti negli anni Settanta del secolo scorso, le sono sempre apparsi due figure enigmatiche, distanti, rifratte nel prisma della Storia, della guerra, dello sradicamento. Ma nel momento in cui diventa madre, l'autrice si trova scagliata verso una nuova vicinanza emotiva, e intraprende un viaggio accidentato e dolce verso le proprie radici.

Vissi d'arte

Mazzella Luigi
Avagliano 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Silvie Dantan è il nome d'arte di un'attrice di prosa, cinema e televisione. Orfana di entrambi i genitori, cresce con la nonna materna, Adele Timpacci, insegnante di latino e greco al liceo classico "Mamiani" di Roma e donna colta, dotata di particolare sensibilità e apertura mentale. La ragazza crescerà libera da condizionamenti. Presto scopre la sua bisessualità. L'amore fisico, che vive con disinvoltura e intensità, diventa così il cardine e allo stesso tempo il tormento della sua condizione esistenziale. Silvie non avrà la fortuna di Floria Tosca, l'eroina di Puccini. Riuscirà a vivere d'arte, di cultura, ma non a vivere d'amore, almeno non come lei l'intende, comunione di anima e di corpo. L'incontro pieno delle pulsioni erotiche e dei sentimenti le è impedito dal fatto che la sua amica del cuore, Stefania Avvedutelli, pur rappresentando, sul piano intellettuale, la sua anima gemella, è una donna emotivamente e sessualmente bloccata dall'educazione sessuofobica ricevuta nell'infanzia e nell'adolescenza. E questo aprirà la via al fallimento esistenziale di Silvie.

I signori del mondo. Dagli UFO alla...

Pinotti Roberto
Verdechiaro 2018

Disponibile in libreria  nel settore
UFOLOGIA PARANORMALE

23,00 €
Oggi la scienza ci conferma che sulla Terra il fenomeno "vita" è stato "importato" dallo spazio cosmico, attraverso comete e meteoriti. Ma da tempo si ipotizza che la nascita dell'Homo Sapiens non sia dovuta solo ad una naturale "mutazione" genetica di una qualche specie di ominidi, bensì ad una ibridazione mirata indotta. Da chi? Tradizioni e mitologie ci parlano di superni esseri "divini" provenienti dal Cielo, interagenti con i nostri progenitori fino al punto di copulare con le femmine umane. E la "teogamia", dai miti greci alla tradizione veterotestamentaria giudaico-cristiana relativa agli "Angeli Caduti": quei "Figli di Dio" ribelli cui le "figlie degli uomini" avrebbero dato una discendenza destinata ad imporsi, con la sopraffazione, all'umanità, e la cui nefasta influenza perdurerebbe a tutt'oggi. Se tutto ciò è realtà, se Dei e Angeli protagonisti della biblica e cosmica "Grande Guerra nel Cielo" di ieri sono gli extraterrestri di oggi che tuttora si manifestano monitorandoci dagli UFO, senza però interferire nella nostra evoluzione, la domanda è: quanti oggi negano e occultano tale scomoda e destabilizzante ma liberatoria realtà, dividendosi situazioni e ruoli di potere nel mondo per dominare il "gregge umano" sono da collegarsi agli sconfitti e angelici "caduti" e alla loro progenie che ieri come oggi, silenziosamente e con una segreta linea di sangue, perseguirebbe lucidamente lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo? Forse dietro l'odierno "Nuovo Ordine Mondiale" si cela un remoto e ancora attuale conflitto fra Cielo e Terra... Questo saggio si rivolge a chi è interessato all'odierno tema degli UFO e della vita extraterrestre; ma anche a chi guarda agli enigmi e agli anacronismi storico-archeologici del passato e alla "paleoastronautica"; e così pure a chi, contestando il fallace mito di una globalizzazione forsennata ed iniqua, si interroga sulle possibili origini remote della logica dello sfruttamento del "gregge umano".

Montelepre caput mundi. Una storia...

Castagna Maurizio
Addictions-Magenes Editoriale 2018

Disponibile in libreria  nel settore
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €
La strage di Portella della Ginestra è uno dei misteri irrisolti della nostra storia unitaria. L'unica verità, condivisa da tutti, è la colpevolezza del bandito Giuliano: la strage fu voluta da latifondisti, conservatori, monarchici e mafiosi, con il compiaciuto beneplacito dei servizi segreti statunitensi, per fermare l'avanzata dei partiti di sinistra. E Giuliano, killer di mafia, sparò sulla folla, sui contadini, sui militanti socialcomunisti, che si affollavano a Portella per festeggiare la vittoria elettorale alle elezioni amministrative del 20 aprile 1947. Secondo l'autore, se i fatti di Portella avessero avuto genesi, sviluppo ed epilogo come vengono raccontati, la Storia di questo paese avrebbe avuto un'evoluzione diversa da quella che conosciamo. A maggior ragione quella siciliana. Per la redazione di questo saggio, l'autore ha consultato, oltre ai testi accademici, migliaia di documenti militari dell'aeronautica, dell'esercito e dei carabinieri, pubblicando in appendice quelli ritenuti più significativi, per dimostrare che i fatti accaduti possono essere raccontati in modo diverso da quello della storiografia ufficiale.

Un anno senza Totti

Repice Francesco
Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Un omaggio a uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi che ha rappresentato sia sul campo che nella vita un modello e un esempio che ha fatto innamorare milioni di tifosi e non. Un viaggio attraverso i dieci (10 come la maglia) momenti più significativi della vita di Francesco Totti attraverso aneddoti curiosi e inediti raccontati da amici e "nemici". Franco Brizi e Francesco Repice hanno trasferito nelle pagine di questo libro, il loro amore per un personaggio che, parafrasando Riise, «è stata la cosa più vicina a Dio in una squadra di calcio». Il libro è corredato da un apparato fotografico riproducente le pagine più significative dei quotidiani sportivi relative a momenti esaltanti della sua carriera.

Costruire futuri. Migrazioni,...

Caffo Leonardo
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  nel settore
ANTROPOLOGIA SOCIALE

11,00 €
Uno sguardo sulla contemporaneità e oltre. Due approcci: Leonardo Caffo, filosofo, e Azzurra Muzzonigro, architetto, riflettono sulla società del futuro da immaginare con progetti nel presente. Tre temi caldi ai quali la politica non offre risposte: le grandi migrazioni, la vivibilità nelle metropoli e il ruolo dell'immaginazione come motore di cambiamento. L'umanità del XXI secolo non può che prepararsi a una trasformazione biologica e culturale epocale: una nuova specie di Homo sapiens vivrà nell'epoca della carenza delle risorse, della sovrappopolazione e dello sgretolarsi degli stili di vita tradizionali. Uno scenario che suscita paura e chiusura ma che rappresenta anche un'occasione irripetibile per edificare una rivoluzione in ogni ambito della nostra esistenza. Gli autori scelgono tre maestri, Stefano Boeri, Amos Gitai e Adrian Paci, come fonte di ispirazione per proporre un manifesto che non si concentra tanto sugli spettri che si aggirano nelle nostre vite quanto su proposte concrete per creare un'intelligenza collettiva e un coinvolgimento plurale nella società del domani.

Il bene e gli altri. Dante e...

La Porta Filippo
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

12,00 €
Come educare oggi un giovane, immerso in una cultura che ignora l'umanesimo e i tradizionali veicoli del sapere? In che modo riformulare i dilemmi dell'etica dopo che gli dei hanno abbandonato i nostri cieli? L'"inattuale" Dante - uomo del Medioevo e abitante di un universo ancora stabile - può darci indicazioni preziose attraverso l'ausilio involontario di Simone Weil. La filosofa francese ha scritto: "È bene ciò che dà maggiore realtà agli esseri e alle cose, male ciò che gliela toglie". Alla luce di questa intuizione La Porta individua l'idea morale all'origine della "Commedia", dove i sette peccati capitali tolgono tutti realtà al prossimo. Così Dante può aiutarci a ridefinire un'etica che non consiste in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterità. E che ci chiede di "ascoltare" gli altri proprio al fine di farli esistere, e di far esistere così anche noi.

Cuba. Prima che arrivino gli americani

Lorrai Marcello
TAM

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Un giornalista di Radio Popolare parte alla riscoperta di una terra unica e straordinaria, per cultura, umanità, musica, rum e paesaggi, raccontandocela senza veli e senza pregiudizi. Prendendo spunto da una frase che lo ha fatto riflettere e anche un po' arrabbiare: «Che bello, vedi Cuba prima che arrivino gli americani», intesi come i turisti o gli investitori che sarebbero dovuti piovere improvvisamente dagli Stati Uniti, riempiendo il Paese di catene commerciali. Ma Cuba non è un giocattolo del nostro immaginario romantico-rivoluzionario, è una realtà da vivere con il rispetto dovuto all'eccezionalità della sua storia.

Bassa risoluzione

Mantellini Massimo
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  nel settore
MEZZI DI COMUNICAZIONE

12,00 €
Internet ha modificato radicalmente il nostro approccio con la profondità, con le informazioni, le relazioni sociali, i mercati e la cultura. Ascoltiamo musica in nuovi formati digitali, fotografiamo il mondo attraverso la piccola ottica dei nostri telefoni cellulari. Non leggiamo più i quotidiani, preferendo l'informazione casuale che rimbalza sui profili social dei nostri «amici». Ma abbiamo sposato le cucine Ikea e i graffiti di Banksy, nuovi manufatti a bassa risoluzione che riempiono oggi le nostre vite. Questo libro indaga le relazioni fra simili scelte di riduzione e i mutamenti della società connessa. Spesso attraverso simili opzioni si intravedono i segni di una nuova intelligenza, altre volte esse raccontano per sommi capi la nostra usuale superficialità. Nella bassa risoluzione tecnologica il tempo reale travolge l'archivio. Internet, luogo della documentalità, si trasforma nello spazio in cui ogni cosa sarà rapidamente dimenticata.

Amore e anarchia. La vita urgente...

Caparrós Martín
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  nel settore
VERITA NARRATIVA

20,00 €
Soledad Rosas nasce a Buenos Aires nel 1974. Nel 1997, quando lascia l'Argentina, è una semplice ragazza di ventitré anni. Un anno dopo, quando fu ritrovata impiccata, era finita a Torino in una vicenda per cui l'accusavano di essere una terrorista. La sua è una storia di amore e anarchia. Una storia che l'Italia conosce come la storia di «Sole e Baleno»: sullo sfondo di una Val di Susa che comincia a entrare in fibrillazione, di una città ostile, di alcuni centri sociali legati all'anarchia, Baleno, un anarchico torinese, e Soledad, una ragazza argentina finita per caso a dormire in una casa occupata, si innamorano. Indagini e intercettazioni della polizia li condurranno in prigione con accuse molto gravi. Baleno si toglie la vita e, qualche mese dopo, anche Sole. Entrambi diventeranno un simbolo dell'anarchia italiana.

Un meraviglioso accidente. La...

Manca Vincenzo
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  nel settore
MEDICINA E INFERMIERISTICA

19,00 €
Come è nata la vita sulla Terra? Come si sono formati gli organismi viventi a partire da materia inerte? Qual è il segreto del meccanismo riproduttivo che assicura una sostanziale identità tra gli individui della stessa linea generativa? E, infine, dove si colloca la specie umana in questo strabiliante anche se sempre meno misterioso processo? Per rispondere nel modo più semplice a domande così complicate un matematico-informatico, Vincenzo Manca, e un letterato-scrittore, Marco Santagata, hanno scelto di raccontare la nascita e l'evoluzione della vita sul nostro pianeta, a partire dal Big Bang, come la sceneggiatura di un film, descrivendo con la giusta tensione narrativa ambienti, personaggi, azioni, sequenza cronologica e i passaggi indispensabili per seguirne la trama. Così, pagina dopo pagina, incontriamo tutti i principali protagonisti - atomi, molecole, monomeri, polimeri, membrane, cellule, cromosomi, organismi e specie - e le svolte epocali di quella grandiosa e meravigliosa avventura iniziata 3 miliardi e 800 milioni di anni fa con la comparsa della protocellula LUCA, un aggregato di molecole in grado di generare copie di sé capaci di generarne altre, dalla quale provengono tutti gli esseri viventi. Rinunciando volutamente a formule chimiche ed equazioni matematiche, essenziali nell'elaborazione e comunicazione scientifica ma spesso barriere insormontabili per i non specialisti, gli autori sono riusciti - anche grazie agli illuminanti disegni di Guido Scarabottolo che corredano l'esposizione - nell'ardua impresa di illustrare in modo chiaro e senza mai scadere nella banalizzazione processi biochimici complessi come la replicazione, la generazione, la memorizzazione e la riproduzione, che sono i fili con cui l'«accidente» e la «regola» hanno tessuto l'ordito della nostra storia e identità biologica. Un lunghissimo cammino che, nonostante gli enormi progressi compiuti nella conoscenza delle sue leggi e della sua dinamica, lascia ancora aperti molti interrogativi cruciali. Frutto dell'incontro culturale tra due mondi e del contagio creativo di schemi mentali e linguaggi diversi, "Un meraviglioso accidente" premia l'ambizioso sforzo degli autori di voler trasmettere, con una narrazione piana, le idee di base sulla vita in forma non «scientificamente confezionata».

Faccio salti altissimi. La mia...

Melio Iacopo
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  nel settore
VERITA NARRATIVA

18,00 €
Iacopo Melio è un attivista per i diritti umani e civili: presta la voce a chi non ce l'ha, a chi si sente sconfitto in partenza, a chi ha troppa paura per tirarla fuori, usando parole come «libertà» e «uguaglianza», «giustizia» e «dignità». Rompiscatole per natura, a sovvertire regole e previsioni ha iniziato presto, scegliendo la vita. Iacopo ha venticinque anni e la sindrome di Escobar, una malattia genetica talmente rara che, secondo la scarsa bibliografia scientifica esistente, comporterebbe sintomi troppo vari per essere classificati. Essendo nato con la camicia, di sintomi ne ha una gran varietà: tra questi, uno straordinario senso dell'umorismo. Armato di penna e arguzia, e di una pagina Facebook che conta oltre 600.000 follower, rema quotidianamente contro i pregiudizi e i luoghi comuni: bersaglia chi parcheggia nei posti per disabili pensando che siano un inutile favoritismo; chi è convinto che i venticinquenni in carrozzina rimangano bambini per tutta la vita (figuriamoci avere una ragazza); chi dà per scontato che quattro ruote servano per muoversi, ma solo in casa. Per questo, nel 2015 ha fondato #vorreiprendereiltreno, una onlus che si occupa di sensibilizzazione all'abbattimento delle barriere architettoniche e culturali attraverso progetti sul territorio e un'attività mediatica costante. "Faccio salti altissimi" è un libro in difesa della libertà di essere se stessi, nel rispetto dell'unicità di ciascuno e nel superamento di un fuorviante, oltre che riduttivo, concetto di «normalità», che ci vorrebbe tutti uguali, matrioske prodotte in serie. Ma è anche la storia di un ragazzo come tanti, «pezzi di vita e sogni incollati addosso», con la testa piena di progetti e speranze.

L'istinto della cura. La mia storia...

Antonacci Monica
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  nel settore
NOVITA NARRATIVA

17,00 €
In una mattina di metà luglio Monica si trova a rispondere a una telefonata che annulla tutti i suoi piani. Si sta separando dal marito e insieme ai suoi tre figli sta finalmente progettando una nuova vita quando all'improvviso le comunicano che il marito è stato ricoverato d'urgenza per un aneurisma cerebrale. La situazione appare fin da subito disperata ma Monica, nonostante la storia d'amore con Giorgio sia finita per il più classico dei tradimenti, decide di rimanere al suo fianco. Comincia così un viaggio fuori dal tempo e fuori dalla realtà, prima nel reparto di Rianimazione di un ospedale e poi nell'Unità di Risveglio per persone in stato di coma di una clinica di riabilitazione. Monica si deve confrontare con un mondo che non conosce, con termini tecnici che mai avrebbe pensato di dover sapere, studiando e facendo ricerche per provare a comprendere lo stato reale delle cose. E con la burocrazia e le sue mille contrarietà, dove ogni giorno c'è un problema da risolvere e una decisione da prendere. Monica fatica a spiegare agli altri come ci si sente, cosa si prova. È consapevole che Giorgio è ancora vivo, che è ancora con lei, sebbene non sappia in che forma: non reagisce agli stimoli, è un corpo abbandonato a se stesso, se prova a toccarlo l'unica reazione che ottiene è una smorfia di dolore. Nove mesi passati con l'angoscia e la paura che le stringono il cuore ogni volta che squilla il telefono. Nove mesi per prepararsi a una morte al rallentatore, a fotogrammi, lenta ma inesorabile, che quando alla fine arriva sarà accolta con un misto di disperazione ma anche di sollievo per quel corpo tenuto in vita solo da macchinari. Nove mesi vissuti a contatto con persone che condividono la stessa esperienza come una grande famiglia allargata dove le sconfitte o i successi sono di tutti, e dopo la quale, inevitabilmente, nulla sarà più come prima: «La mia famiglia è sopravvissuta. Siamo riusciti a trasformare in forza la nostra fragilità. Abbiamo affrontato un mare in tempesta ma non siamo andati a fondo, e oggi navighiamo su un vascello solido, pieno d'amore».

Uccidete il comandante bianco. Un...

Pansa Giampaolo
Rizzoli 2018

Disponibile in libreria  nel settore
STORIA CONTEMPORANEA

20,00 €
"La storia che leggerete è anche un racconto della giovinezza vissuta dalla generazione che si trovò immersa nel mattatoio della seconda guerra mondiale. Il comandante bianco era uno di loro: Aldo Gastaldi, classe 1921, nome di battaglia Bisagno. Per ricostruire le sue vicende, e quelle dei commissari politici comunisti che lo avversavano, ho usato fonti molto diverse, a cominciare dalle memorie di chi è salito in montagna con lui nell'autunno del 1943, quando aveva appena ventidue anni. Ma mi sono avvalso anche di molti passaggi ideati da me. Ecco il ritratto di un giovane altruista, coraggioso, un cattolico che non aveva paura di morire, convinto che il suo destino fosse nelle mani di Dio. Non essere comunista lo rendeva diverso dai dirigenti rossi, la maggioranza nelle file dell'antifascismo armato. Eppure Bisagno guidava la divisione partigiana più forte della Liguria: la Cichero, una formazione delle Garibaldi. Ritenuto troppo legato alla curia genovese e ai democristiani ancora clandestini, era destinato a entrare in contrasto con i quadri del PCI che puntavano a conquistare il potere in Italia. Lo scontro emerse con asprezza negli ultimi mesi della Resistenza. Il 21 maggio 1945, quando non si sparava più, Bisagno morì in un incidente stradale molto dubbio. Questo libro propende per un delitto deciso dal nuovo potere rosso. La storia del comandante della Cichero mi ha confermato una verità: a tanti decenni di distanza, esistono ancora molti aspetti della nostra guerra civile avvolti nel mistero. Qualcuno dovrà pur svelare certi enigmi. È un compito che non può essere assolto da un autore anziano come me. Ma avverto che non sarà un'impresa facile per nessuno. La storia della Resistenza sbandierata dai vincitori nasconde troppe menzogne. È una narrazione in gran parte falsa e va riscritta quasi per intero. Il tanto demonizzato revisionismo è un obbligo morale per chi non accetta che la propria nazione si regga su un racconto di se stessa viziato da troppe fake news, per usare un'immagine di moda. Soltanto alla fine di questo percorso lungo si potrà davvero ottenere la storia condivisa sempre invocata."

Respirano i muri. Ediz. illustrata

Di Stefano Paolo
Contrasto 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Per Paolo Di Stefano il legame che unisce un uomo alla propria casa è qualcosa di profondo e fondante. Le case vengono arredate, vissute, curate e a volte abbandonate, assorbono gli odori, gli umori, i sentimenti, le vite di chi le abita e contemporaneamente le influenzano, diventando parte fondamentale della memoria più intima di un uomo. Il volume racconta questo rapporto a partire dalla descrizione della casa in cui è nato. Dalla Sicilia dove l'odore di peperoni arrostiti si mischia a quello delle muffe, alla Svizzera, dove resta impregnato nelle tende e nei tappeti che la madre mostra con fierezza ai parenti in visita. Le abitudini familiari sono descritte nei particolari, in gesti semplici e significanti messi in atto da personaggi reali, strettamente legati all'autore, con ironia ma anche un velo malinconico. Velo che si ispessisce nelle interviste che occupano la seconda parte del libro, dove protagonisti insieme agli ambienti sono persone costrette all'abbandono delle loro case. Di Stefano dà voce a emigranti, senzatetto, con la confidenza di un diario e la sottigliezza di un poeta. La casa che proteggeva dal caldo e dal freddo come una madre, gli utensili di cui ci si è presi cura, in uno scambio di utilità e attenzione quasi pari, come se anche arredi e suppellettili potessero penare della separazione, avere nostalgia. L'intreccio d'arte narrativa e visiva custodito nel libro esplora e rende reali le emozioni trattenute dalle mura domestiche. Mura fatiscenti, che respirano insieme ai corpi e si sbriciolano come le anime che hanno vegliato prima di lasciarle. Nelle immagini, luoghi straripanti di oggetti che restituiscono storie intime di persone assenti. Le parole affollano le immagini, che diventano la scenografia della narrazione, sottolineano un distacco potente, quasi luttuoso. Introduzione di Goffredo Fofi.

Imperdonabili. Cento ritratti di...

Veneziani Marcello
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni  nel settore
BIOGRAFIE STORIA

20,00 €
Cosa accomuna Dante e Oriana Fallaci, Walter Benjamin e Yukio Mishima, Julius Evola e Umberto Eco? Ripensando alle voci che più lo hanno influenzato, Marcello Veneziani ha costruito un affascinante itinerario attraverso idee, opere e autori. Gran parte di questi può essere ricondotta a una particolare famiglia definita da Cristina Campo degli «Imperdonabili»: irregolari del pensiero che non si accontentarono del loro tempo, ma lo contraddissero, spesso creando nuove visuali o attingendo a tradizioni più antiche. Percorrendo ambiti diversi - dalla filosofia alla letteratura, fino al grande giornalismo -, si raccontano tratti salienti, aspetti intriganti, sguardi e vite di ciascuno di questi maestri. Dai giganti, come Machiavelli e Schopenhauer, alle intelligenze pericolose di Michelstaedter e Heidegger; dagli spiriti inquieti di Wilde e Chatwin a Pirandello e Arendt, sismografi di un'epoca; dalle penne di Kraus e Guareschi, che hanno lasciato il segno, alle presenze oniriche e alle assenze profetiche di Goncarov e Zambrano: un ideario coerente, ma non organico, in cui si riflette la sensibilità di un conservatore curioso, a tratti reazionario, che ama la tradizione e pratica la ribellione, in rivolta contro le dominazioni della contemporaneità. Un atlante di figure, scritture e pensieri.

Nuova età dell'oro. Guida a un...

Goldin Ian
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Dei quindici anni più caldi mai avvertiti sul nostro pianeta quattordici si sono registrati nel XXI secolo. L'inquinamento da carbonio ha portato i gas serra ai picchi più alti dalla fine del Cretaceo. Una crisi finanziaria globale ha lasciato senza parole i cervelli meglio pagati al mondo. E ancora l'11 settembre, gli attacchi terroristici da Montreal a Manchester, la Brexit, i collassi nucleari, gli tsunami e gli uragani: di ragioni per pensare che tutto stia crollando ce ne sono parecchie. Eppure Ian Goldin e Chris Kutarna sono sicuri: questa è la Nuova età dell'oro. Proprio come nel Rinascimento, nella nostra epoca c'è un terreno estremamente fertile per la fioritura del genio, perché in nessun altro momento storico il rapporto tra scienza e tecnologia è stato così stretto. Vincere le sfide del presente e superare lo shock continuo prodotto dalla collisione tra realtà e aspettative significa allora strutturare una strategia che, presupponendo il fattore rischio come elemento imprescindibile della natura del genio, attinga al passato per dirigere il presente e orientare il futuro. Goldin e Kutarna ripercorrono quindi la storia delle scoperte geografiche, delle rivoluzioni scientifiche e artistiche che hanno caratterizzato l'età moderna e le confrontano con l'attualità: come Gutenberg e la stampa, Zuckerberg e i social media contribuiscono a diffondere la conoscenza; il crollo del muro di Berlino e la globalizzazione hanno abbattuto barriere e consentito di varcare confini prima invalicabili in misura pari alla scoperta di Cristoforo Colombo; i flussi migratori di oggi, spesso determinati da movimenti geopolitici radicati nella religione, ricordano quelli provocati in Europa dalla scissione tra Chiesa cattolica e Chiesa riformata. Se è vero che il presente non è una ripetizione di quanto già accaduto, è pur vero che l'umanità non si reinventa a ogni generazione e che, a dirla con Machiavelli, per prevedere il futuro bisogna consultare il passato. "Nuova età dell'oro" è lo strumento necessario per conquistare una visuale più ampia, calibrare speranza e determinazione, promuovere un progresso finalmente sostenibile. Perché è tempo che economia e cultura entrino in un secondo Rinascimento.

Giusto terrore. Storie dal nostro...

Gazoia Alessandro
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Giusto terrore": il verbo si fa carne, la carne si fa corpi. Alcuni corpi si fanno proiettile, altri si fanno polvere. Un sentiero di morte, comparso dal nulla e nel nulla diretto, che tuttavia da lungo tempo incrocia le nostre strade. Ma come raccontarlo? Come separare i nomi delle vittime da quelli dei carnefici e farne simboli efficaci, farne storie, renderli fruibili, commestibili, assimilabili? E dove tracciare la linea tra presente e passato, tra storia personale e collettiva, per non finire schiacciati dall'ossessione? È quanto si chiede il narratore, diretto a Roma per «un'ipotesi di consulenza a un progetto di documentari sul terrorismo di matrice jihadista». Il suo viaggio attraversa i luoghi dell'anima e della storia, il lessico pubblico e famigliare, le immagini finte ma veritiere dei film sulla lotta armata e quelle troppo vere dei video delle esecuzioni diffusi dal web. Un cammino in cui ogni fatto porta con sé l'eco di un altro fatto, ogni incontro la memoria di un altro incontro, ogni volto la traccia di un altro volto: sull'Intercity da Sanremo a Roma, il narratore segue il corso dei pensieri fino all'Italicus, alla strage di Bologna, ai militari che oggi presidiano le stazioni; girovagando di notte per Roma si ritrova in via Caetani, che come una madeleine lo riporta all'amico Stefano, ai discorsi sui retroscena brigatisti mentre giocavano con il Commodore 64, alle chiacchierate sulle più belle donne degli anni di piombo, Adriana Faranda e Nadia Cassini; una visita in ospedale alla cugina lo conduce a Nizza, all'attentato della Promenade des Anglais, a quella volta che suo padre rischiò grosso trasportando oltreconfine «l'amico di un amico». In "Giusto terrore" Alessandro Gazoia sfida l'oscurità a rivelare il suo volto: piega le barriere tra fiction e realtà per restituire ogni sfumatura all'abisso e compiere una vertiginosa discesa verso il fondo, guidata dal solo timone della scrittura. Il suo è l'assalto al cuore della più grande paura dell'Occidente.

La guerra di Roma. Storia di...

Tomassini Stefano
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Il Regno d'Italia cinge Roma d'assedio. La attornia, la scruta dai campi al confine, entra di soppiatto con gli occhi delle spie, si sporge con cautela dalle feritoie, la reclama con furia dalle pagine dei giornali, la pretende in Parlamento. Corre l'anno 1862, l'unità nazionale è ormai compiuta, eppure Roma, il centro del mondo, continua a sfuggire e a resistere sotto il trono papale e la mal sopportata protezione dei francesi. Il neonato governo italiano cerca di scardinarne le difese con la politica, mentre Garibaldi raduna in Sicilia una schiera di volontari per muovere bellicosamente verso la predestinata capitale, prima di essere fermato dal regio esercito sull'Aspromonte. Cinque anni dopo, l'eroe dei due mondi viene sconfitto dalle truppe pontificie sostenute dai francesi nella battaglia di Mentana e a Roma fallisce l'insurrezione. Ogni tentativo di conquista si infrange contro la barriera invisibile che sembra avvolgere la città e imprigionarla in un'assenza dal mondo e dal tempo. Eppure la percezione è che l'urbe possa da un momento all'altro crollare. Vittorio Emanuele II e Napoleone III, Pio IX e Francesco II, Mazzini e Garibaldi, il cardinale Antonelli e monsignor de Mérode, Ricasoli e Rattazzi. Governi sorti e caduti in pochi mesi, briganti, tradimenti, attentati, manovre segrete. Astuti triangoli politici e fini giochi di potere. Bombe e petardi. Molti carcerati, anche, e morti ammazzati. Nella Guerra di Roma Stefano Tomassini mette in scena una storia appassionante: la ricostruzione - compiuta attraverso una straordinaria messe di documenti - dei dieci anni che hanno portato alla breccia di Porta Pia e alla presa di Roma. Alla fine del Risorgimento e al principio della nostra storia contemporanea.

Il lungo '68 in Italia e nel mondo

Boato Marco
La Scuola 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Questo libro non è né nostalgico, né celebrativo. Ricostruisce, senza rimpianti e con rigore analitico e storico-critico, non solo cosa fu il '68 in Italia e nel mondo, ma da cosa nacque, come si caratterizzò il movimento in quell'anno "epocale" e anche che cosa resta a cinquant'anni di distanza. Una analisi critica, senza mitologie e senza demonizzazioni postume, che si rivolge sia alle generazioni adulte o più "anziane" sia alle nuove generazioni. Una testimonianza, ma non solo. Il movimento del '68 in realtà nasce prima e finisce dopo: per questo il libro si intitola Il lungo '68. La ricostruzione storica risale all'inizio degli anni '60 e si conclude negli anni '70. Ma il '68 fu l'anno cruciale, in Italia e nel mondo, che è diventato una data "periodizzante" anche per gli storici, perché ha segnato una svolta e una "frattura" tra il prima e il dopo. Nulla è stato più come prima. Nel movimento del '68 ci sono stati anche errori ideologici e contraddizioni politiche, ingenuità e slanci utopici, che poi non si sono realizzati. Mauro Rostagno, uno dei leader del '68, in occasione del ventennale, nel febbraio 1988, disse: «Per fortuna non abbiamo vinto». Ma pochi mesi dopo, il 26 settembre 1988, venne assassinato a Trapani mentre combatteva la mafia e la corruzione politica. Anche questo suo sacrificio fu un'eredità del movimento del '68, del suo impegno politico e civile.

L'anima greca e cristiana dell'Europa

Antiseri Dario
La Scuola 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

9,50 €
È stata la Grecia a passare all'Europa l'idea di razionalità come discussione critica. Per questo, se è nel giusto P.B. Shelley a dire che «noi tutti siamo greci», ha però altrettanto ragione B. Croce a sostenere che «non possiamo non dirci cristiani». L'Europa, infatti, come ha scritto S. de Madariaga, «È socratica nella sua mente e cristiana nella sua volontà». Di qui l'ammonimento di T.S. Eliot: «Se il cristianesimo se ne va, se ne va tutta la nostra cultura; e allora si dovranno attraversare molti secoli di barbarie».