Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.

Filtri attivi

Filosofia bantu

Tempels Placide; Leghissa G. (cur.); Silla T. (cur.)
Medusa Edizioni - 2020

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17,80 €

La serenità

Seneca Lucio Anneo; Paini D. (cur.)
Edizioni Theoria - 2020

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10,00 €

Il simposio

Platone; Paini D. (cur.)
Edizioni Theoria - 2020

Disponibilità Immediata

10,00 €

Socrate

Radice Roberto
Solferino - 2020

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7,90 €
Socrate ha cambiato le coordinate della filosofia, spostando l'indagine dall'universo fisico a quello che si agita nell'animo umano. Non ha formulato nessun sistema filosofico, ma attraverso i suoi dialoghi ha distrutto le illusioni e i falsi concetti sulla conoscenza e sul sapere; ha spinto gli uomini a pensare per proprio conto, abbandonare i pregiudizi e cercare in se stessi l'essenza delle cose. Fondando il suo metodo sulla critica spietata delle opinioni comuni e più diffuse fra gli uomini, ha creato di fatto il segno distintivo della società occidentale, che l'avrebbe differenziata da tutte le altre. Introduzione di Armando Torno.

Poema sulla natura

Parmenide
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2019

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11,00 €

Fedone

Platone
Edizioni 3P - 2019

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20,00 €

Vita di Pitagora. Lettera a Marcella

Porfirio; Vannini M. (cur.)
Lorenzo de Medici Press - 2019

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10,00 €
La Vita di Pitagora, ovvero di colui che non solo ha dato inizio alla parola filosofia, ma alla filosofia stessa come genere di vita, rappresenta così un esempio di verità e di purezza che il mondo classico al tramonto cerca di opporre all'ormai prevalente cristianesimo. Una religiosità pura, fondata sulla virtù e sulla ragione, è anche il messaggio che Porfirio lascia in quella Lettera a Marcella, la moglie, che è stata autorevolmente chiamata "ultima parola della sapienza antica", o "testamento morale dell'antichità", nota solo dal 1816, da tempo introvabile in libreria.

Platone

Migliori Maurizio
La Scuola - 2019

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12,50 €

Socrate

De Crescenzo Luciano
Mondadori - 2019

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11,00 €
Luciano De Crescenzo raccoglie in questo libro le pagine che nelle sue opere - Storia della filosofia greca , Oi dialogoi e I miti dell'amore - ha dedicato al padre nobile del pensiero occidentale. Gli rende omaggio ritraendolo dal vivo nella splendida Atene e riproponendone la saggezza ai giorni nostri. E soprattutto regalandoci un altro piccolo capolavoro di saggezza e leggibilità.

Giuliano. L'imperatore filosofo e sacerdote che...

Marcone Arnaldo
Salerno - 2019

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25,00 €
Avversario di Costantino, cercò di cancellare le politiche dello zio abolendo il Cristianesimo e tentando una riforma radicale dell'Impero. È al breve regno dell'imperatore Giuliano, al suo tentativo di restaurazione del paganesimo che si deve la caratterizzazione del IV secolo come un'età di conflitto religioso. In realtà è opportuno restituire a questa figura di sovrano tutto il suo spessore, a cominciare da una chiara volontà di riformare alcuni aspetti di criticità della realtà imperiale tardo-antica, come la fiscalità e l'autonomia cittadina. Giuliano avversò decisamente la figura di Costantino, ma non solo per la sua conversione al cristianesimo. Egli ne contestò infatti il modo in cui resse l'Impero nella sua globalità al punto da rendere ammissibile sostenere (Santo Mazzarino) che la storia del IV secolo può essere interpretata alla luce di queste due figure "epocali". In realtà il progetto di governo di Giuliano era ambizioso e di ampio respiro, e ne giustifica la riscoperta, soprattutto in età umanistica e illuministica, che ha esiti significativi che giungono sino ai nostri giorni.

Problema XXX, 1. Perché tutti gli uomini...

Aristotele; Centrone B. (cur.)
ETS - 2019

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10,00 €
Perché tutti gli uomini straordinari sono melancolici? Con questa domanda si apre il Problema XXX attribuito ad Aristotele, ma riconducibile piuttosto al suo allievo Teofrasto, e da alcuni definito "una monografia sulla bile nera". Oggetto del Problema è infatti la melancolia come affezione patologica e disposizione caratteriale suscettibile di provocare prestazioni fuori dal comune in vari ambiti del sapere e dell'agire umano. Benché se ne possano rintracciare precedenti a qualche titolo in Platone e Aristotele, la tesi dell'identità di melancolia e genio viene qui per la prima volta formulata in maniera originale e giustificata su base fisiologica. Il Problema XXX ha dunque rappresentato il più importante riferimento di una lunga tradizione che dall'antichità a oggi si è interrogata sul rapporto tra la follia e l'estro, la malattia e il genio, la depressione malinconica e l'ingegno creativo, e che annovera nomi quali Marsilio Ficino e Robert Burton, insieme a creazioni artistiche quali la celebre Melancholia 1 di Dürer.

Tutti gli scritti. Testo greco a fronte

Massimo di Tiro; Brumana S. I. S. (cur.)
Bompiani - 2019

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35,00 €
Le quarantuno dissertazioni filosofiche di Massimo di Tiro offrono una visione privilegiata della cultura imperiale del II secolo d.C., epoca in cui domina l'eleganza stilistica, e anche la filosofia non disdegna di dispiegare i propri contenuti mediante il "bello stilo" dello strumento retorico, giacché il vero retore è «l'alleato del discorso filosofico» (Diss. 25, 6). Nello svolgimento dei temi, per lo più platonici nell'ispirazione e orientati ad argomenti presenti nel dibattito del tempo, senza esclusione di altre influenze filosofiche, Massimo di Tiro si mostra pensatore dalla non banale semplicità. Muovendosi con agile padronanza fra filosofia e letteratura, fra Platone e Omero, calibra con sapienza l'erudizione sul filtro di un'esigenza educativa di ampio respiro.

Il racconto del Timeo. Platone e la letteratura

Cazzato Stefano
Giuliano Ladolfi Editore - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Platone voleva fare il poeta ma dovette bruciare le sue poesie - afferma Nietzsche in "La nascita della tragedia" - per diventare l'allievo di Socrate. Ma se ne pentì, come attesta il massiccio ricorso al mythos che attraversa tutti i dialoghi fino a diventare centrale, a partire dalla Repubblica, in quelli della vecchiaia dove le leggende e le narrazioni svolgono una funzione fondativa e conoscitiva tutt'altro che accessoria. Alternando passione strutturalista e gioco letterario, "Il racconto del Timeo" ripercorre la storia di questo pentimento e della progressiva e tormentata riconversione di Platone al sapere immaginifico e musaico presentato - al pari del logos - come una via per condurci dalle parti della verità e della bellezza.

La cura dell'anima

Patocka Jan; Matrangolo S. A. (cur.); Penna B. (cur.)
Orthotes - 2019

Disponibilità Immediata

17,00 €
Gli scritti qui proposti ripercorrono il significato della cura dell'anima che, secondo Jan Pato?ka, è il nucleo storico e concettuale su cui si fonda la tradizione occidentale di pensiero. Il concetto di cura dell'anima indica un radicale rivolgimento dello sguardo "in ciò che è", che cambia completamente l'atteggiamento etico e conoscitivo dell'uomo. Prendersi cura dell'anima significa in altre parole interrogarsi intorno al senso del proprio essere nel mondo problematizzando la relazione tipicamente umana nei confronti della verità. A partire dall'insegnamento platonico-socratico questa peculiare attitudine intuitiva diventa il motore spirituale di quel cammino storico e culturale cui diamo il nome di Europa. Il problema dell'eredità europea e della storicità radicale dell'esistenza, con la sua ineludibile tendenza al declino, viene ripreso in tutti i testi raccolti nella presente edizione italiana. A partire da diversi autori e temi di riferimento, emerge come urgente una riflessione che, oggi più che mai, interpella lo spirito deresponsabilizzato e avvilito dell'epoca "post-europea".

Seneca. Un filosofo al potere

Landeschi Dimitri
Edizioni Saecula - 2019

Disponibilità Immediata

17,00 €
Questo saggio, di taglio volutamente divulgativo, permette di incontrare Seneca non solo come filosofo e politico, ma anche come uomo chiamato a fare i conti con se stesso e la propria coscienza, costantemente alla ricerca di un difficile equilibrio interiore, in un'altalena tra contrapposti stati d'animo. Nella narrazione di vicende pubbliche e private, emerge un'immagine di Seneca assai diversa da quella che la tradizione, spesso tendenziosa, ha consacrato, nella sua imperturbabile serenità e inarrestabile progressione sulla via della sapienza. Seneca, spogliato degli allori, lontano dai clamori della vita mondana, estromesso per sua volontà dal rutilante mondo della buona società romana, è un uomo messo a nudo e assalito dai fantasmi di un passato che non si cancella e dalle nebbie di un futuro indecifrabile. L'autore dedica anche un intero capitolo a quello che a buon diritto può essere ritenuto il mistero più grande nella vita di Seneca: l'incontro con Paolo di Tarso, che egli immagina realmente avvenuto, anche alla luce della copia di un epistolario giunta fino a noi (sulla cui autenticità vi sono tuttavia ancora pareri discordi).

Il Timeo

Platone; Lovari L. P. (cur.)
Harmakis - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Il "Timeo", scritto intorno al 360 a.C. da Platone, è il dialogo platonico che maggiormente ha influito sulla filosofia e sulla scienza posteriori. In esso vengono approfonditi essenzialmente tre problemi: quello cosmologico dell'origine dell'universo, quello fisico della sua struttura materiale, ed infine quello, anche escatologico, della natura umana.

Lettera sull'Apologia di Socrate

Beddia Nunzio; Bonfilius Aristide; Bonfilius Àrtemi
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
"Questo libro è un bellissimo saggio in forma di lettera, inviata da Nunzio Beddia alla moglie. Io e mio fratello Aristide siamo stati felici di collaborare al suo progetto e stesura. A nostro parere è una maniera nuovissima di affrontare l'Apologia di Socrate ed è destinato a sollevare un ampio dibattito tra gli studiosi e gli innamorati del pensiero mitologico, platonico e teologico-paolino".

Eraclito

Heidegger Martin; Fink Eugen; Ardovino A. (cur.)
Laterza - 2019

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20,00 €
Un testo classico che, se da un lato fornisce un'autentica 'introduzione' al pensiero di Heidegger e Fink, dall'altro illumina la figura più suggestiva, ma anche più enigmatica, della filosofia greca: Eraclito di Efeso (ca. 535 a.C. - ca. 475 a.C.). Heidegger e Fink si cimentano in un'interpretazione serrata e rigorosa, fornendo un ritratto vivo di Eraclito. Quello che il lettore potrà leggere è un vero e proprio esercizio di filosofia, un colloquio attualizzante con Eraclito e con l'intera tradizione occidentale da lui discesa, che fornisce a sua volta un ritratto altrettanto prezioso di due grandi filosofi contemporanei, colti in una discussione vivace e appassionata.

Il mistero di Marco Aurelio. L'imperatore...

Spinelli Mario
Marcianum Press - 2019

Disponibilità Immediata

19,00 €
Se a trucidare i cristiani è Nerone, o Galerio, o Diocleziano, figure da sempre "maledette", ci sta tutto, come si dice. Ma quando il persecutore si chiama Marco Aurelio, uno spirito fra i più alti dell'antichità (i "Pensieri" sono ancora un best-seller), allora è diverso. Siamo nel giallo,;nel mistero. Eppure gli storici ce lo dicono chiaro, e le fonti idem. Sqtto il penultimo degli Antonini si registra una serie di repressioni sanguinose dei cristiani che se per violenza non hanno niente da "invidiare" alle altre persecuzioni romane, in più va loro ascritto il primato della durata complessiva: ben 15 anni, dal 165 al 180. Come ha potuto l'imperatore filosofo, l'autore di un "diario spirituale" per certi versi così affine al cristianesimo, rendersi responsabile di quelle stragi e di quel sangue? È un paradosso, un enigma. Questo libro cerca di spiegarlo, mettendo a confronto il "carnefice" e le vittime, Marco Aurelio e i suoi martiri. In una serie di medaglioni che attorniano un più dettagliato ritratto: in cerchio le morti eroiche dei caduti per la fede, al centro il percorso umano, filosofico e politico di Marco Aurelio. Per capire cosa è veramente successo, e perché.

Obiettivo Platone: a lezione da Hans Jonas

Spinelli Emidio
ETS - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
"Con Platone non si finisce mai": questa forte e convinta affermazione costituisce una sorta di 'basso continuo' in questo libro. Esso intende infatti riproporre momenti e snodi cruciali, che hanno segnato in profondità la relazione intellettuale intrattenuta da Hans Jonas con la lontana, ma sempre fondamentale eredità platonica. Emergono così in primo piano non solo alcuni 'debiti' contratti da Jonas nei suoi scritti pubblici e pubblicati, ma anche, e forse soprattutto, la centralità che egli riconosce alla figura di Platone nella sua attività di docente. Proprio questa dimensione didattica consente di valutare 'sul campo' quanto e fino a che punto molte dottrine platoniche risultino decisive per poter riconsiderare, ancora oggi, aspetti per nulla marginali della lunga storia del pensiero occidentale. Alla luce di questo incontro, animato insieme da una prospettiva storica e da una mai celata esigenza teoretica, si può inoltre apprezzare la capacità di Jonas di costruire la sua filosofia grazie anche a un rapporto dialettico con il pensiero platonico, caratterizzato insieme da una continuità piena di stima e da una discontinuità carica di autonomia.

Idrosofia. Filosofia, teologia e poetica...

Negri Antimo; Citro M. (cur.); Praticò G. (cur.); Spirito R. (cur.)
Paguro - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Come l'autore scrive, il "tema dell'acqua mi zampillava nel cervello da molti anni". Avrebbe voluto, egli, sviluppare l'argomento da un punto di vista filosofico, teologico e poetico. La sua prefazione, scritta nel febbraio 2005, due mesi prima della sua morte, sembra renderlo consapevole che non avrebbe potuto né concludere, né vedere alla luce, ciò ch'egli chiamava "l'ultima mia fatica". L'amore per l'acqua risale ai suoi studi sull'origine della filosofia ch'egli vedeva svilupparsi nelle grandi civiltà fluviali dell'Egitto e della Mesopotamia, là dove a destar meraviglia non era solo il sole con la sua nascita ed il suo tramonto, ma soprattutto il grande fiume che donava fertilità ai campi e vita agli uomini. Negri, ricordava un mito scritto in accadico della prima metà del secondo millennio a.C., che raccontava come all'inizio vi era stato il caos delle acque dolci (Apsu), delle acque salate e del mare (Ti 'amat), e delle acque, forse, in forma di nubi e di nebbia (Mummu)...

Aristotele Eubulo e la ricchezza. Dialogo...

Berti Enrico
Guida - 2019

Disponibilità Immediata

5,00 €
Il dialogo qui presentato è la ricostruzione immaginaria di un dialogo perduto di Aristotele, intitolato Della ricchezza, del quale si sono conservate solo tre citazioni. Si tratta chiaramente di un falso, confezionato tuttavia secondo criteri di verosimiglianza, cioè sulla scorta di notizie storiche accertate sull'Atene dell'epoca e sulle vite dei personaggi in esso coinvolti, nonché di brani tratti dalle opere conservate di Platone e di Aristotele. Il dialogo ha luogo nell'Accademia platonica, nell'anno 350 a. C., cioè tre anni prima della morte di Platone, e ha come personaggi Platone, lo stesso Aristotele, Speusippo, Senocrate e Teofrasto. Nella finzione esso porta come titolo Eubulo, nome di un imprenditore, noto soprattutto per la sua ricchezza, che realmente governò Atene a quel tempo.

Aristotele

Radice Roberto
Solferino - 2019

Disponibilità Immediata

7,90 €
Aristotele, insieme a Platone, è il pensatore dell'antichità le cui idee sono a fondamento della storia stessa della filosofia. A lui e alle sue opere ci si è rivolti per ogni riflessione riguardante la logica, le scienze, la metafisica, l'etica e i fondamenti stessi della convivenza civile. È stato una vera enciclopedia dello scibile che ha influito sulla cultura occidentale per duemila anni, e ancora oggi possiamo constatarne la straordinaria attualità. Introduzione di Armando Torno.

L'io dei greci. Corpo e mente nel pensiero antico

Most Glenn W.; Pedrini P. (cur.)
ETS - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il corpo dell'atleta olimpico era solo "bello"? Come si difendevano i greci dalle emozioni? Era possibile, nell'antichità, provare un amore postumo? Che genere di "pazzia" rappresentavano le tragedie greche? E Narciso, era un narcisista? Non c'è dubbio che la psicologia, l'arte e la letteratura moderne abbiano attinto ai miti greci come depositari di caratteri e di narrative che possano illuminare gli angoli più oscuri dell'animo umano. E non c'è dubbio che tra i miti greci e le moderne concezioni dell'io vi sia una relazione intima, che non si limita alla mera suggestione. Ma la psyché non è la psiche. Il modo in cui psicologi, poeti, drammaturghi, artisti hanno attinto non solo ai miti, ma anche alle trattazioni psicologiche tecniche del pensiero classico, è un complesso intrigo di significazione oggettiva e di immaginazione creativa. Un classicista ci aiuta a sciogliere l'intrigo. I cinque studi qui raccolti, filosoficamente affascinanti e filologicamente rigorosi, sono esemplari di un approccio dialettico ed ermeneutico all'io antico e a quello moderno.

Aristotele e l'infinità del male. Patimenti,...

Fermani Arianna
Morcelliana - 2019

Disponibilità Immediata

29,00 €
Un Aristotele nuovo e inatteso, attualissimo per capire le nostre vite e il nostro mondo. Il libro mostra come quella aristotelica sia tutt'altro che un'etica pacificata e come l'essere umano sperimenti e compia il male in molti modi. Il confronto serrato con la riflessione di Aristotele sul male morale - estremamente articolata e affascinante nelle etiche, nella retorica e nella metafisica - mette a nudo sofferenze, vizi e debolezze degli esseri umani. Quasi che per Aristotele l'esistenza umana oscillasse tra desiderio di una vita felice e problematicità della sua realizzazione.

La via dell'immortalità. Percorsi platonici

Ferrari Franco
Rosenberg & Sellier - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
L'immortalità è una condizione alla quale gli uomini in forme diverse hanno sempre aspirato. Questo libro ricostruisce il processo di trasposizione che scandisce il passaggio nei dialoghi di Platone da una nozione iniziatico-misterica di immortalità, diffusa dalle sette orfico-dionisiache, a una filosofica fondata sulla valorizzazione della componente intellettuale e "divina" dell'anima e sulla conoscenza del dominio trascendente della realtà. In Platone viene così delineato il percorso che consente all'uomo di assimilarsi a dio.

Mitologia e realtà. Da Omero ai miti giovanili...

Melchionna Antonio
Diogene Multimedia - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Il mito è una forma di lettura della realtà utilizzata in ogni epoca, compresa la nostra. Partendo da questo assunto, Melchionna traccia per le varie epoche le forme del mito e le interpretazioni che ne sono state date. Dedica l'ultimo capito ad una analisi delle forme del pensiero mitico delle giovani attuali generazioni.

«Nessun dio è mai sceso quaggiù». La polemica...

Zambon Marco
Carocci - 2019

Disponibilità Immediata

46,00 €
L'espansione del cristianesimo nell'Impero romano, tra II e VI secolo, è stata accompagnata da un processo multiforme di selezione, interpretazione e appropriazione del patrimonio culturale greco-latino da parte di coloro che si erano convertiti alla nuova religione o erano nati in essa. Tale processo ha provocato la reazione, spesso diffidente o ostile, delle persone comuni, delle autorità e degli intellettuali. Il libro si occupa delle ragioni per le quali, nel corso dell'età imperiale, un buon numero di filosofi di tradizione platonica ha preso posizione contro i cristiani e composto anche scritti destinati a confutarne la dottrina. Contro la pretesa dei cristiani di essere anch'essi filosofi, anzi, gli unici, i platonici loro avversari obiettavano che il cristianesimo è per sua natura una dottrina non filosofica, sia perché fondato sulla fede (quindi irrazionale), sia perché i suoi contenuti sono contraddittori e, in ciò che hanno di vero, non fanno che copiare insegnamenti provenienti da tradizioni più antiche e autorevoli, mentre, in ciò che hanno di originale, sono del tutto falsi e insensati.

La generazione e la corruzione. Testo greco a...

Aristotele; Zanatta M. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

34,00 €
Il "De generatione et corruptione" fa parte degli scritti aristotelici di filosofia seconda e studia la fisica del mondo sublunare. Si compone di due libri, nel primo dei quali si definiscono le nozioni di generazione e corruzione, di alterazione, di aumento e diminuzione, di contatto e di mescolanza. Nel secondo si espongono, innanzitutto, la teoria della generazione e della mutua trasformazione dei tradizionali quattro elementi dalla materia prima e le due coppie di qualità tangibili contrarie costituite da caldo/freddo e umido/secco; indi la formazione degli enti sublunari a partire dagli elementi nonché la necessità e la continuità della generazione. La presente edizione, caratterizzata da una vasta monografia introduttiva, da una puntuale traduzione italiana del testo greco posto a fronte (edizione Mugler), da un ampio commento filologico e storico-esegetico e da due indici analitici, propone un'interpretazione complessiva della dottrina aristotelica che ne mette in luce tratti di convergenza con le moderne teorie sulla trasformazione dell'energia in materia.

Nel segno del pensiero (Come pensavano gli...

Fisogni Primavera
Santelli - 2019

Disponibilità Immediata

14,90 €
Dimenticato dai manuali di filosofia, ridotto a qualche nota a margine, il pensiero dell'Antico Egitto si presenta come una miniera di suggestioni ancora da portare alla luce, sempre che si lascino da parte le categorie filosofiche classiche e ci si metta in ascolto dei testi originali. È questa la sfida di "Nel segno del pensiero", in cui l'autrice, filosofa teoretica, ma anche giornalista e cultrice del geroglifico, si avventura in uno scavo sui generis nei testi classici dell'antico Kemet, per lo più relativi al Medio Regno, per condurre un personalissimo carotaggio in alcuni ambiti precisi: l'uso del mondo, attraverso la conoscenza e l'agire; il modo in cui gli egizi guardavano alla condizione umana; la pulsione alla vita, anche oltre l'esistenza biologica; la continua ricerca di equilibrio per comporre le dissonanze caotiche continuamente in agguato. Pensato come un manuale per i licei e per i corsi di istituzioni di filosofia delle università, "Nel segno del pensiero", cerca - nel modo in cui gli antichi Egizi guardavano alla vita - una chiave di lettura per comprendere la persistenza millenaria della civiltà dei faraoni, nonostante invasioni, emergenze ambientali e sommovimenti.

Lettera sulla vera gioia. Testo latino a fronte

Seneca Lucio Anneo; Chiossone F. (cur.)
Il Nuovo Melangolo - 2019

Disponibilità Immediata

4,50 €
«Voglio che questa gioia diventi un tuo possesso: non ti verrà mai meno, una volta che ne avrai scoperto l'origine. »

Repubblica o sulla giustizia. Testo greco a...

Platone; Vitali M. (cur.)
Feltrinelli - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Nella "Repubblica" Platone ci presenta la maestosa architettura di uno "stato ideale" dove l'idea di giustizia è l'assoluto criterio di governo sia della vita collettiva che di quella individuale. Attraverso l'insieme dei suoi dieci libri, Platone mette in discussione ogni aspetto della vita organizzata e del sapere della "polis" greca. Qui, arte, scienza e religione vengono sottoposte allo sguardo critico del filosofo e condotte dal buio quotidiano dell'esistenza all'eterna luce della ragione. Ma la "Repubblica" non è soltanto la prima e più famosa "utopia" della storia. Essa, infatti, è il progetto originario della nostra civiltà occidentale.

Lettere

Platone
SE - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
"L'immagine razionalistica e idealistica di Platone, cresciuta attraverso i millenni, e divenuta, attraverso la paziente fatica storiografica del XIX secolo, una statua organicamente modellata e ben solida, è ora crollata di colpo, e viene sostituita da un'immagine mistica e realistica, mediante la testimonianza più inattaccabile, cioè le parole stesse di Platone, che nella settima lettera - di gran lunga la più rilevante e la più estesa della raccolta - ci offre, senza ambiguità, una confessione filosofica e un'autobiografia politica. [...] Questa è l'unica occasione in cui possiamo sorprendere questa Sfinge - rilassata in un momento angoscioso - mentre parla di sé, non più dissimulata dietro Socrate o altri personaggi. Per sconvolte che siano le nostre vecchie idee sul filosofo greco - poiché quello che è detto nella settima lettera non investe solo Platone stesso, ma tocca il passato e il futuro, i presocratici e Aristotele -, non ci rimane che accettare la rivelazione, e riflettere a quanto del falso filosofo greco è passato nel vero filosofo medievale e moderno." (Dalla Prefazione di Giorgio Colli)

Studi sul medioplatonismo e il neoplatonismo

Cattanei E. (cur.); Natali C. (cur.); Medda R. (cur.)
Storia e Letteratura - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
Il volume raccoglie i contributi presentati al Seminario annuale della Società Italiana di Storia della Filosofia antica 2018. Gli autori affrontano un'ampia rosa di rappresentanti della tradizione platonica antica che si auto-rappresentavano come "esegeti" di Platone. Di questa esegesi, che diventa discorso filosofico autonomo, vengono messi in luce sia contenuti forti (il desiderio umano di conoscere, la vita noetica, il significato di "dialettica"), sia aspetti formali (il problema di una interpretazione didaschalias charin dei dialoghi; il sorgere di una letteratura introduttiva alla lettura di Platone). Ne risulta un quadro complesso di quelle correnti di pensiero etichettate come Medioplatonismo e Neoplatonismo.

Eraclito. Uno studio sui concetti energetici...

Spengler Oswald
Book Time - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
L'universo dei pensieri di Eraclito visto nella sua unità si presenta come un poema maestoso, come una tragedia del cosmo che, per la sua forza sublime, appare degna delle tragedie eschilee. Il pensiero di un'incessante contesa che dura dall'eternità e che forma il contenuto stesso della vita cosmica, in cui governa una legge sovrana e si conserva in armoniosa regolarità, è una creazione dell'arte greca alla quale Eraclito si è avvicinato assai più che non alla scienza naturale in senso stretto. Ci è rimasto un ultimo pensiero in cui vediamo Eraclito nell'atto di abbracciare con lo sguardo il mondo e gioire della leggerezza, dell'innocenza, dell'assoluta mancanza di sofferenza nello spettacolo del suo divenire e operare. Viene qui presentata, in traduzione italiana, la dissertazione del 1904 con la quale Splenger prese congedo.

Politica e storia nella «Retorica» di Aristotele

Magnoli Bocchi Giovanni Battista
Carocci - 2019

Disponibilità Immediata

24,00 €
Nella Retorica, Aristotele si concentra sulla persuasione come strumento atto a formare buoni oratori per la vita politica della città. Il trattato, che ha avuto nei secoli alterne fortune, è tornato da qualche anno al centro dell'interesse degli studiosi, grazie a una sua riscoperta da parte della filosofia del linguaggio. Dopo il recupero novecentesco, il fiorire dell'interesse sul tema è stato crescente: non esistono ambiti in cui la persuasione non abbia ripreso un ruolo centrale nella società e lo scritto di Aristotele, pur nella sua complessità, è tornato a collocarsi alla base di ogni ragionamento in merito. In questo volume, attraverso un'analisi storiografica degli esempi utilizzati dal filosofo greco, si ricostruisce l'uso della storia ai fini politici nell'Atene del 'v secolo. Oltre a restituire un'idea delle fonti dello Stagirita, il libro mostra come la democrazia ateniese sentisse la necessità di una precisa teorizzazione del discorso politico, in un momento in cui la libertà veniva minata dall'avvento della crescente potenza macedone. Persuadere ed essere persuasi liberamente, prima di attuare una scelta, sono infatti facoltà democratiche di inestimabile valore che, nel corso dei secoli, hanno subito notevoli modificazioni ma che restano fondamentalmente legate alle regole dell'Atene classica.

Socrate

Reale Giovanni
La nave di Teseo - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €

Studi sulla tradizione platonica e aristotelica

Zanatta M. (cur.)
Unicopli - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
I saggi raccolti in questo volume si collocano lungo una linea di studi e ricerche rappresentati dalla tradizione platonica e aristotelica. L'accento non va primariamente fatto cadere su "platonica" e "aristotelica" quanto invece su "tradizione". Certo, sono in campo due "tradizioni". Ma a parte il fatto che esse non si collocano tra loro nella distanza di una linearità parallela, ma, ben al contrario, proprio uno degli esiti di questi studi (quelli fra essi che si collocano cronologicamente nel periodo della tarda antichità) è la documentata messa in evidenza di ben precisi punti teorici di contatto e - oserei addirittura dire - di certi momenti speculativamente nodali comuni alle due "tradizioni", vige che proprio l'idea di tradizione, ossia del tramandamento di un nucleo di istanze dottrinali, è ciò che unifica le filosofie dei pensatori che si sono rifatti a Platone e ad Aristotele.

La filosofia di Plotino e il neoplatonismo

Caramella Santino
DigitalSoul - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
La dottrina di Plotino nasce dalla constatazione che al vivere è essenziale l'unità. Mentre l'artigiano costruisce l'uno a partire dai molti, cioè assemblando più parti tra loro, la natura sembra operare in senso inverso: da un principio semplice fa scaturire il molteplice. Ad esempio, nell'individuo Socrate sembra operare un unico principio o logos, che articolandosi ne determina l'aspetto, come il volto, o il naso camuso; questo non è modellato da uno scultore, ma si sviluppa da sé, in virtù di una forza interiore che è la stessa che fa vivere Socrate. Plotino chiama Anima del mondo il principio vitale da cui prendono forma le piante, gli animali, e gli esseri umani. È da questo principio universale che è possibile comprendere i gradi inferiori della natura, non viceversa. La vita, secondo Plotino, non opera assemblando singoli elementi fino ad arrivare agli organismi più evoluti e intelligenti, ma al contrario, l'intelligenza dev'essere già presente dentro di lei.

Tecnecrate. Dialogo

Infranca Antonino
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

16,50 €
In una piazza di Siracusa, all'inizio del IV secolo a.C., due personaggi dialogano: Tecnecrate (in greco "potere dell'arte"), vecchio cieco mendicante, e Theoutimene (in greco "ciò che rimane di Dio"), nipote del tiranno Dionigi. Nel dialogo è narrata la vita di Tecnecrate che, da fenicio di Mozia, cambia la sua matrice etnica diventando greco. La vita di Tecnecrate è particolarmente tragica perché si ribella, prima, alla tradizione etnica fenicia, comunicando ai greci il segreto della fusione dell'acciaio, poi alla tradizione etnica greca, scolpendo la statua dell'Efebo di Mozia per i fenici. Gli dei fenici, prima, e gli dei greci, poi, si vendicheranno di lui, fino a costringerlo ad auto-accecarsi e a vivere da mendicante a Siracusa. La sua storia, però, serve a Theoutimene per conoscere l'orrore e accompagnare la liberazione dell'essere umano dalle tradizioni che lo costringono.

Socrate. Bellezza, amore, amicizia, morte nei...

Bona Gian Piero
Moretti & Vitali - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Per volere di Romolo Valli, nel 1979, Gian Piero Bona aveva terminato la sua riscrittura dei Dialoghi di Platone legati alla morte di Socrate. L'intenzione di Valli era di pubblicare il testo teatrale e le note di lavoro dell'autore nelle Edizioni dell'Eliseo, dopo la sua rappresentazione già programmata per la stagione 1980-81. Ma Valli morì il primo febbraio 1980, e il lavoro di Bona è tornato platonicamente in quel mondo delle idee da cui era nato, rimanendo per ben quarant'anni quale omaggio al grande attore e a un immenso amico. È alfine giunto il miracolo. Moretti&Vitali ha deciso di pubblicare il testo teatrale nella collana "Narrazioni della conoscenza" diretta da Flavio Ermini. Il Socrate di Bona torna in tal modo a vivere. E viene edito nella forma in cui era stato concepito. Come struttura portante del racconto, Bona ha scelto il processo a Socrate così come viene rievocato nell'Apologia, ma solo in tre momenti: l'accusa di corruzione, che permette a Bona di "aprire" verso il Convito e il Fedro, cioè verso la teoria dell'amore e dell'ebbrezza divina; poi verso il Critone, che è in fondo il dialogo del carcere (e qui comparirà anche Platone); e infine sul Fedone con le sublimi meditazioni conclusive sulla morte e l'Aldilà.

Platone allo Studium Fiorentino-Pisano...

Fellina Simone
Scripta - 2019

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24,00 €
Il volume intende contribuire alla comprensione di uno dei capitoli più importanti della travagliata storia del platonismo nella sua diffusione universitaria tra il XVI e il XVII secolo. Firenze sembrava essere il luogo più accreditato per promuovere la causa di Platone a un livello superiore: dopo la restauratio del secolo XV, l'istituzionalizzazione nell'insegnamento ufficiale. Da un lato infatti la memoria sempre viva di Ficino, Pico della Mirandola, Cattani da Diacceto, che avevano inaugurato e alimentato una stagione culturale di grande lustro internazionale; dall'altro l'eco mai sopita del prestigioso patronato dei Medici, al cui nome la rinascita platonica era venuta indissolubilmente a legarsi.

Sull'ingiustizia. I concetti di ingiustizia e...

Picca Lorenzo
Edizioni Efesto - 2019

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13,50 €
«La "Repubblica" e l'"Etica Nicomachea" sono considerati dagli studiosi come i due testi che in qualche modo fondano la riflessione etica intesa come «teoria filosofica di tipo normativo che da un lato risponde alle questioni del tipo "che cosa è bene?", "che cosa è giusto?", dall'altro indaga sulla natura della morale e sulle condizioni epistemologiche di quelle risposte» (Vegetti, "L'etica degli antichi"). Tali quesiti, affrontati e tematizzati da Platone e Aristotele, permangono a tuttora i medesimi, influenzando, a distanza di più di 2400 anni, il nostro modo di pensare e di vedere il mondo. Questo è il motivo che ci spinge, ancora oggi, a studiare e analizzare i testi di due autori così lontani da noi, in termini temporali, ma così vicini per contenuti trattati. L. Picca fornisce una discussione chiara, documentata e appassionata, che ripercorre il dibattito antico e ne mette bene in luce il rilievo per le discussioni più recenti [...] il suo libro si propone di essere un vero contributo al dibattito politico e civile». (dalla prefazione di Riccardo Chiaradonna). Con postfazione di Mario De Caro.

Fede ebraica e cultura ellenistica. L'epoca...

Jori Alberto
Nuova IPSA - 2019

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25,00 €
Una vicenda dipanatasi più di duemila anni fa, e ancora attualissima. Con la rivolta dei Maccabei, un piccolo popolo arroccato sulle desolate montagne del paese di Giuda decise di lottare strenuamente per difendere la propria cultura e la propria fede contro il tentativo di «civilizzazione» forzata messo in atto dai Seleucidi. Lo scontro, ricostruito da Alberto Jori, esperto di filosofia e scienza antiche, fu durissimo, e contribuì a salvare lo straordinario patrimonio spirituale dell'Ebraismo per le epoche e le generazioni successive. La domanda che viene posta è se le due culture che così si confrontavano - quella ebraica e quella ellenistica -, davvero si escludessero reciprocamente, o se in realtà, al di sotto del livello più appariscente del confronto militare, esse non avessero già avviato un dialogo costruttivo e quanto mai proficuo, che avrebbe portato a un arricchimento di entrambe. L'autore mostra, con dovizia di testimonianze e analisi approfondite, che fu appunto questo il caso. In tal modo, vennero allora gettate le fondamenta della cultura europea.

Epicuro di Samo maestro zen

Sottile Salvatore Shogaku
Venturaedizioni - 2019

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12,00 €
Lo Zen e il messaggio di Epicuro presentano numerose analogie. I praticanti dello Zen sono figli del sorriso di Mahakasyapa, Epicuro raccomanda ai suoi di ridere, parlare di filosofia e godersi le amicizie più strette. Il monaco Zen Salavatore Shogaku Sottile mette in evidenza queste analogie e confronta le due dottrine: il Dharma e l'epicureismo, ma senza indulgere nell'omologazione. Epicuro resta Epicuro e lo Zen non è altro che lo Zen.

Il potere della verità. Saggi platonici

Vegetti Mario
Carocci - 2018

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24,00 €
Il volume, che raccoglie saggi composti nel corso di tre decenni, affronta le principali questioni connesse all'interpretazione del pensiero di Platone, a cominciare dal ruolo della scrittura nella costruzione della filosofia. Al centro dell'attenzione vengono posti temi quali lo statuto dell'utopia e la sua funzione nell'ambito del progetto politico platonico, la celebre e misteriosa concezione dell'idea del Buono, il legame tra essere, verità e conoscenza e infine il problema dell'immortalità dell'anima, di cui viene fornita un'interpretazione radicalmente innovativa.

La prudenza in Aristotele

Aubenque Pierre; Fabbris F. (cur.)
Studium - 2018

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22,50 €
La Prudence chez Aristote è uno dei più importanti contributi della letteratura aristotelica del XX secolo, e indubbiamente fra quelli che hanno suscitato vasto dibattito sull'opera dello Stagirita. Se Aristotele ha presente l'intellettualismo etico di matrice socratica (evocato nell'incipit dell'Etica Nicomachea), si spinge anche molto al di là. Fra i punti più salienti dell'opera di Aubenque, c'è l'interpretazione dell'etica aristotelica in termini di "intellettualismo esistenziale": l'incertezza, l'incompiutezza del mondo sublunare, rendono decisivo l'intervento della phróne¯sis individuale (il termine è tradotto dall'autore con prudenza, sulla scorta della terminologia ciceroniana). La virtù scaturisce quindi dal ruolo e dalla scelta dell'uomo rispetto alle condizioni varie e mutevoli del reale, piuttosto che dalla definizione ideale (platonica) del comportamento virtuoso. Indagando i rapporti tra metafisica, cosmologia ed etica aristoteliche, Aubenque fornisce una chiave di lettura rinnovata e convincente della riflessione morale dello Stagirita.

Felicità dell'uomo e giustizia di Dio. Studi...

Kaiser Otto
Paideia - 2018

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25,00 €
Otto Kaiser, scomparso di recente, è stato professore di Antico Testamento all'Università di Marburg; insegnante di grande passione e carisma, ha influenzato generazioni di studenti e docenti. Nell'ultimo ventennio della sua carriera si è dedicato soprattutto alla letteratura ebraica e giudaica sapienziale, da Giobbe, Qohelet e Proverbi ai libri del Siracide, di Tobia e della Sapienza. Quello della felicità dell'uomo e della giustizia di Dio è un nodo problematico che il giudaismo ellenistico riprende dalla filosofia coeva e che al seguito di questa inquadra tra le questioni fondamentali della libertà dell'uomo, della provvidenza divina, dell'armonia del mondo di fronte alla malvagità e al male, e della superiorità della libertà dell'uomo rispetto al fato. Nelle pagine di Otto Kaiser il Siracide e Filone di Alessandria assurgono a figure emblematiche di come nel giudaismo a cavallo dell'era cristiana si consideri necessario riesaminare di continuo qualsiasi elemento che confermi o ampli le convinzioni della propria fede. Studiati da vicino, i numerosi testi presi in esame mostrano d'essere interessanti non solo come documenti del passato, ma anche e forse soprattutto per il loro valore intrinseco e paradigmatico: alle domande fondamentali inerenti alla vita e alla morte, che sono anche le nostre, non si dà un numero infinito di risposte, e quelle degli antichi meritano ancor oggi d'essere ascoltate.

Filosofia tardoantica. Storia e problemi

Chiaradonna R. (cur.)
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
La filosofia alla fine dell'antichità (secoli III-VI d.C.) è ancora poco conosciuta fuori della cerchia degli specialisti. Tuttavia, la sua importanza fu decisiva. Plotino, Porfirio, Giamblico e Proclo diedero al pensiero antico una forma nuova, che influì in maniera determinante sulle tradizioni dei secoli a venire. Contemporaneamente, i cristiani si confrontarono con la filosofia classica, assimilando la sua eredità e trasformandola profondamente. Posta al crocevia di epoche e mondi diversi, la filosofia tardoantica segna insieme un confronto drammatico e una grandiosa trasformazione culturale. Il volume ne offre una presentazione d'insieme, che comprende tanto il contesto storico-filosofico, quanto gli aspetti speculativi e religiosi, e rende le acquisizioni della ricerca accessibili anche ai non specialisti.