Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900

Filtri attivi

Note su J.-J. Rousseau. Testo francese a fronte

Flaubert Gustave; Peverelli R. (cur.)
Medusa Edizioni - 2020

Disponibilità Immediata

16,00 €
Risalenti verosimilmente agli anni in cui lavorava alla stesura dell'"Educazione sentimentale", queste note fissano in modo incisivo l'opinione di Flaubert su Rousseau politico e scrittore. Affiora per esempio esplicita in queste pagine la distanza che separa i due autori sul piano politico; come è noto ai lettori dell'"Educazione sentimentale", Flaubert non ama il pensiero e l'azione dei movimenti democratici della Francia dell'Ottocento, di cui ritrova l'origine e le giustificazioni nei testi rousseauiani. Questa distanza nei confronti del Rousseau politico non impedisce però a Flaubert di essere sensibile alla bellezza e alla forza della scrittura e del pensiero di Jean-Jacques. JJ (così lo indica nelle note) inventa immagini potenti - l'autentica natura umana è simile a una statua di Glauco caduta in mare e resa irriconoscibile dal lavorio delle onde e delle tempeste; fissa in modo nitido concetti - chi è il filosofo, per esempio, con una descrizione che sembra divinare Goethe; inaugura e impone con la sua eloquenza appassionata uno stile di vita - è JJ, scrive Flaubert, ad aver posto sul trono, santificato e benedetto il sentimento. Flaubert raccoglie, sintetizza, annota a margine il testo con veloci commenti, sottolinea frasi e concetti; non risparmia critiche, rileva aporie e contraddizioni, osserva ammirato la potenza del pensiero e del testo di Rousseau...

Verità e menzogna-La nascita della tragedia-La...

Nietzsche Friedrich
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

4,90 €
Prima di Nietzsche la visione del mondo greco era quella lasciataci in eredità dal Rinascimento: un ideale irraggiungibile di serenità, armonia, bellezza. Dietro questi aspetti, che Nietzsche indicò come «apollinei», il grande pensatore intuì l'altro polo di quella grande civiltà: quello notturno, «barbarico», che nei riti dedicati a Dioniso celebrava la potenza irrefrenabile degli istinti. Nelle opere qui raccolte Nietzsche espone e sviluppa questa sua concezione, destinata ad avere un'enorme influenza su tutta la nostra cultura.

La gaia scienza. Ediz. integrale

Nietzsche Friedrich
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

4,90 €
Nel panorama aspro e tormentato dell'opera di Nietzsche, "La gaia scienza" disegna un momento di felice e rarissimo equilibrio. Con questo libro giunge a conclusione, in un'atmosfera insolitamente serena, il processo di smascheramento critico-illuministico iniziato con "Umano, troppo umano". La critica della metafisica come menzogna e illusione della civiltà cristiano-europea è qui portata a compimento con l'arte della leggerezza propria di una scrittura aforistica nitida e tagliente. Introduzione di Fabrizio Desideri.

Il quinto vangelo di Nietzsche. Sulla...

Sloterdijk Peter; Perticari P. (cur.)
Mimesis - 2020

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il 25 agosto del 1900 moriva Friedrich Nietzsche, alle porte di un nuovo secolo in cui lui, in fondo, viveva già. Peter Sloterdijk, in occasione del centenario della morte di Nietzsche, vuole restituirne un'immagine integrata. E questo è in sé un gesto provocatorio: si è visto un Nietzsche amato, un Nietzsche odiato, un Nietzsche frainteso, un Nietzsche censurato e un Nietzsche preso a modello. Ma l'uomo era uno solo, e il suo messaggio non era così frammentato e multiforme come potrebbe sembrare nel momento in cui ci si ostina a considerare unicamente le sue derivazioni. In questo breve saggio, Sloterdijk ricongiunge ciò che di Nietzsche si può dire, con ciò che è sconveniente dire, e ci restituisce un senso originario, un messaggio, un quinto "Vangelo"; come suo discepolo, raccoglie e veicola un dono alla portata di chi è disposto a correre il rischio di riceverlo. Queste poche pagine infatti, hanno la caratteristica peculiare di rappresentare il supporto di un contenuto super-massivo, dove un grande protagonista del dibattito filosofico contemporaneo mostra la tremenda attualità dell'autore Nietzsche e tenta di leggerlo come lui avrebbe voluto essere letto. Questo è l'omaggio offerto a Nietzsche nel centenario della sua scomparsa: riapparire sulla scena, di nuovo, con sembianze tanto simili a quelle originali da risultare ulteriormente innovative.

Bernardino Telesio ossia studi storici su...

Fiorentino Francesco; Bondí R. (cur.)
Pellegrini - 2020

Disponibilità Immediata

45,00 €
Il monumentale studio di Francesco Fiorentino, uscito tra il 1872 e il 1874 col titolo "Bernardino Telesio ossia studi storici su l'idea della natura nel Risorgimento italiano", ha rappresentato una vera e propria riscoperta del filosofo cosentino. Per la prima volta venivano pubblicati alcuni rilevanti opuscoli telesiani e l'importante confronto tra Telesio e Francesco Patrizi. L'opera si fa apprezzare ancora oggi per la grande sensibilità storica, per la miniera di informazioni su una folla di personaggi noti e meno noti, per i resoconti dettagliati di testi telesiani e documenti su Telesio rimasti a lungo sconosciuti.

La vanità metafisica dell'amore

Fascetti Milosh Filippo
Ombre Corte - 2020

Disponibilità Immediata

10,00 €
Quale è la natura proibita dei nostri desideri? È a questa spinosa e idealizzata domanda che il libro intende dare una risposta originale, articolando una traiettoria analitica che, sorretta da solidi argomenti filosofici postulati per brevi capoversi, percorre temi, scuole e discipline differenti, da Lacan al maschilismo, dalla psicoanalisi relazionale alle origini del romanticismo, fino alla critica cinematografica, alla musica e alla letteratura. L'oggetto d'amore storpio e precario, la giovinezza fuggevole o la malattia - la cortina che non si deve oltrepassare. I mutilati di guerra, la bellezza verginale, un amore à la Celine... a volte sono questi gli unici modi, deteriori e minoritari, per provare sentimento e un po' d'eccitazione nelle nostre vite. In un percorso suggestivo e dissacrante, decostruendo cautamente un certo pensiero dell'affermazione in voga nella tradizione filosofica, l'autore ci invita a gettare nuova luce su alcuni aspetti del discorso forse più rilevante e antico della nostra civiltà. "Io non mi basto", afferma l'innamorato. "Tu non mi servi a niente", egli grida. E si domanda: "Ma allora perché sto con te?". Proprio per quello, risponderemo noi. Come l'arte, il desiderio è fine a se stesso. E come il bello, esso esiste solamente se sciolto nella materia dell'esteriorità.

Il mondo come volontà e rappresentazione. Ediz....

Schopenhauer Arthur
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

4,90 €
La comprensione metafisica del mondo è possibile, secondo Schopenhauer, non attraverso l'esperienza sensibile, giacché il fenomeno è pura apparenza o "rappresentazione", ma attraverso la "volontà", che consente di conoscere il noumeno. Una sorta di dualismo tra la dimensione di apparenza delle cose e la sostanza delle stesse: al fondo delle teorie di Schopenhauer risiede una vena di pessimismo, poiché l'uomo incessantemente tende alla conoscenza infinita, e subisce incessantemente la frustrazione di questo desiderio. La vita è solo una faticosa battaglia per l'esistenza, costellata di dolore e noia. L'arte e in particolare la musica - è il solo antidoto che consenta all'uomo di contemplare l'universale, seppure in maniera effimera. Introduzione di Marcella D'Abbiero.

Il nuovo mondo amoroso

Fourier Charles; Caruso P. (cur.)
SE - 2019

Disponibilità Immediata

35,00 €
Il nuovo mondo amoroso", uno dei testi più grandiosi e radicali del pensiero occidentale, in cui Charles Fourier - il "sognatore sublime", come lo definisce Stendhal - descrive gli amori poligamici nella società d'Armonia, vide la luce in Francia solo nel 1967, centotrenta anni dopo la sua stesura. "Il fourierismo è un eudemonismo radicale" scrive Barthes nel saggio che introduce questa edizione integrale dell'opera. "Il piacere fourierista (chiamato felicità positiva) è molto facile da definire: è il piacere sensuale: "la libertà amorosa, la buona tavola, la spensieratezza e altri godimenti che le Civiltà non pensano nemmeno di desiderare, perché la filosofia le abitua a trattare da vizio il desiderio dei veri beni". [...] Il piacere fourierista non si compenetra di alcun male: non integra la vessazione, alla maniera sadiana, al contrario l'evapora; il suo discorso è quello della "benevolenza generale": ad esempio, nella guerra d'amore (gioco e teatro), per delicatezza, per non offendere, le bandiere e i capi non vengono catturati. Se però, in Armonia, si arriva a soffrire, è tutta la società che si adopera a stordirvi: avete avuto qualche sconfitta in amore, siete stati messi alla porta, le Baccanti, le Avventuriere e altre corporazioni di piacere vi circondano e vi trascinano, cancellano immediatamente il dolo di cui siete stati vittima. Ecco dunque il piacere solo e trionfante regnare su tutto."

La vita come dialogo

Buber Martin; Marchetto M. (cur.)
Scholè - 2019

Disponibilità Immediata

13,50 €
Martin Buber (Vienna, 1878 - Gerusalemme, 1965) fu uno dei maestri della svolta dialogica del pensiero filosofico del Novecento. Nell'assegnare il primato alla «relazione» rispetto al «soggetto» della tradizione e della modernità occidentali, egli, ebreo, anche alla luce del Chassidismo, autentico motivo di rinascita dell'Ebraismo, interpreta la crisi dell'Occidente prospettandone la rigenerazione grazie al pensiero «dialogico». Ai suoi occhi esso alimenta la cultura e l'esistenza degli uomini, le loro comunità e la loro educazione. Lo stesso Buber improntò la propria vita al dialogo, sia nella difficile temperie politica dell'Europa fra le due guerre sia nella genesi dello Stato di Israele sia nell'intensa attività di educatore. Il volume, oltre a ricostruire nell'Introduzione il percorso speculativo di Buber, ne documenta le tappe attraverso passi antologici tratti dalle sue opere più significative (dai Discorsi sull'Ebraismo a Il problema dell'uomo, da L'Io e il Tu a Sentieri in utopia ai Discorsi sull'educazione). Il lettore vi troverà spunti di riflessione particolarmente attuali per fronteggiare le sfide del mondo contemporaneo, che sempre più spesso invoca il dialogo fra gli uomini come condizione della sua stessa sopravvivenza

Storia della filosofia moderna

Belgioioso Giulia
Mondadori Education - 2019

Disponibilità Immediata

36,00 €
La storia della filosofia di età moderna mostra che i grandi ideali - circolazione e comunicazione del sapere, tolleranza e laicità - nascono e si consolidano in Europa tra i secoli XV-XIX e che in questo periodo sono, dunque, da ricercare le più profonde radici del nostro presente. Capitolo dopo capitolo, questa storia ricostruisce l'accidentato cammino attraverso il quale, dall'Umanesimo a Kant ed Hegel, passando per Descartes, l'uomo si è fatto protagonista e centro di unificazione del sapere, la filosofia si è affrancata dalla teologia, via via è crollato l'impianto della metafisica aristotelica e nuove discipline si sono affacciate all'orizzonte. È, infatti, attraverso le dottrine dei pensatori che difendono la filosofia aristotelica insegnata nelle scuole e di quelli che ne denunciano l'inadeguatezza prospettando nuovi modelli di sapere, dal loro fronteggiarsi e combattersi senza esclusioni di colpi che, da ultimo, è nata la filosofia moderna.

L'anticristo

Nietzsche Friedrich
Rusconi Libri - 2019

Disponibilità Immediata

8,00 €
Pubblicata nel 1888, in quest'opera, Nietzsche si scaglia apertamente contro il Cristianesimo, considerandolo causa di ignoranza dei popoli, di male sociale e morale per gli uomini. Non è la figura di Cristo che egli critica, ma la completa falsificazione che il suo insegnamento, la sua vita e le sue opere hanno subìto attraverso i Vangeli.

La saggezza della vita

Schopenhauer Arthur
Rusconi Libri - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Questa raccolta di aforismi, tratta dai Parerga e Paralipomena e pubblicata nel 1821, riscuote sin dal primo momento un successo insperato da parte del filosofo. È propriamente un trattato sulla vita felice, un insieme di fulminanti riflessioni che aiutano a rendere la vita il più piacevole possibile.

Morali influenze della solitudine. Sopra lo...

Zimmermann Giangiorgio; Pirro M. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Le "Morali influenze della solitudine sopra lo spirito ed il cuore" di Johann Georg Zimmermann (1728-1795) sono uno dei testi di riferimento canonico nella discussione sui benefici e i danni della solitudine che si svolge nella cultura europea a partire dalla metà del Settecento. Nella linea di quei "medici filosofi " autori di un capitolo importante dell'antropologia illuministica, Zimmermann colloca al centro della sua speculazione le interazioni fra vita del corpo e rappresentazioni mentali. Il ritiro dalle cure e dagli obblighi della vita associata implica non il rifugio in una dimensione antisociale ed egoistica, ma un'astensione temporanea dalla socievolezza, con l'obiettivo di restituire all'uomo la piena sovranità su se stesso, messa a rischio dalla radicalità dei fenomeni di modernizzazione che segnano il superamento dell'orizzonte feudale. La traduzione di Carlo Villa, che si basa su un compendio in lingua francese, crea a partire dal 1819 anche in Italia le basi per una diffusa ricezione del trattato di Zimmermann.

La filosofia dell'Ottocento. Dall'età kantiana...

Cambiano G. (cur.); Fonnesu L. (cur.); Mori M. (cur.)
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

29,00 €
Un profilo di storia della filosofia sui cento anni che vanno dall'inizio del secolo a Nietzsche. È un'età che vede inizialmente la Germania assumere un ruolo propulsivo nel panorama culturale europeo con la filosofia idealistica, il movimento romantico e il classicismo umanistico goethiano, e che assiste poi alla formazione di indirizzi come il positivismo e l'evoluzionismo. Tra le personalità di maggior rilievo: Fichte, Schelling, Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Marx e lo stesso Nietzsche.

Attraverso la storia dell'estetica. Vol. 1: Dal...

D'Angelo Paolo
Quodlibet - 2019

Disponibilità Immediata

26,00 €
Si apre con il presente titolo una Storia dell'estetica moderna che proseguirà con altri due volumi: Da Kant a Hegel e Dall'Ottocento a oggi. Non si pensi però ad una storia di impronta manualistica, che si limiti a enumerare pedissequamente tutti gli autori e tutte le correnti. L'opera è infatti costruita per singoli saggi, e non mira quindi a una impossibile completezza, quanto piuttosto all'approfondimento di alcune questioni rilevanti, in grado però di far luce sull'intero campo delle idee estetiche di un'epoca. Così Dal Settecento al Romanticismo comincia - dopo una necessaria premessa metodologica sulla storia dell'estetica che è anche un piccolo periplo attraverso le altre storie della disciplina - con la ricostruzione genealogica di tre temi centrali dell'estetica illuministica: il tema del gusto (inseguito a ritroso fino alle sue origini), quello del Je ne sais quoi (riscattato da facili irrisioni e liquidazioni) e quello del caratteristico (nella sua dialettica con la bellezza ideale). Tale approccio consente di recuperare autori appartati ma tutt'altro che secondari, come Spalletti o Arteaga - dietro i quali, comunque, si intravede un gigante come Winckelmann - e permette di collocare nella giusta luce figure talora fraintese, come Moritz, troppo spesso appiattito sui suoi ingombranti contemporanei, Kant e Goethe. La seconda parte del volume è dedicata ad alcuni problemi fondamentali dell'estetica romantica, quali il primato della pittura rispetto alla scultura, l'esaltazione dell'immaginazione, la teoria del romanzo e l'enigmatico statuto dell'ironia.

Thoreau. Una vita filosofica

Onfray Michel
Ponte alle Grazie - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Per Michel Onfray poche vite di filosofi possono fare da modello quanto quella di Henry David Thoreau che - come racconta nel celebre racconto autobiografico «Walden, ovvero la vita nei boschi» - per due anni, due mesi e due giorni, fra il 1845 e il 1847, visse da solo in una capanna costruita sulla sponda di un lago nel Massachusetts. Alcuni anni dopo, per protesta contro la guerra messicano-statunitense Thoreau coniò il concetto di disobbedienza civile: esistono limiti etici e politici che neppure la volontà della maggioranza può oltrepassare. Tolstoj, Gandhi e Martin Luther King, fra gli altri, si ispirarono profondamente alla sua teoria. In questo libro Onfray non solo racconta la vita di Thoreau, ma lo addita a modello di esistenza e di dottrina: oggi più che mai bisogna avere il coraggio di Thoreau, criticare l'utilità mercantile che sembra rimasto l'unico valore universale e disobbedire all'autorità che ci vorrebbe complici di gravi violazioni dei diritti umani.

Su Nietzsche

Bataille Georges
SE - 2019

Disponibilità Immediata

21,00 €
I saggi qui raccolti vennero composti negli anni che vanno dal 1935 al 1939, i più fecondi dell'attività di Bataille. In essi ricorrono i nomi degli autori decisivi nel suo pensiero (Hegel e Nietzsche) così come i temi capitali della sua filosofia: l'eccesso, il sacrificio, la coscienza della morte e l'erotismo. Questi scritti costituiscono dunque una summa del pensiero di un autore che riveste un'importanza non da poco nella formazione della coscienza contemporanea. Il volume viene presentato con la traduzione del poeta Andrea Zanzotto.

Scritti sulla filosofia, la religione, la libertà

Schelling Friedrich W.; Pareyson L. (cur.)
Ugo Mursia Editore - 2019

Disponibilità Immediata

26,00 €
I quattro scritti schellinghiani raccolti in questo volume sono diversissimi fra loro per origine, consistenza, natura e scopo, e si distendono nell'ampio arco di diciassette anni. Eppure si riferiscono tutti a un medesimo periodo di meditazione, che si potrebbe chiamare «filosofia della libertà». Ciascuno di essi è una felice e compiuta espressione di questa filosofia, che si colloca fra il «sistema dell'identità», in cui si erano fusi l'idealismo trascendentale e la filosofia della natura, prime forme del pensiero schellinghiano, e la cosiddetta ultima filosofia di Schelling, che attraverso il penetrante tentativo dell'«empirismo filosofico» approderà alla grandiosa costruzione della «filosofia positiva». Leggendo questi scritti si può seguire passo passo il cammino di Schelling, che dalla natura comincia a trasportare il suo sguardo sullo spirito, e dalla panteistica unitotalità si volge a una concezione drammatica dei rapporti fra uomo e Dio nella libertà di ciascuno dei due termini del rapporto. Si va delineando una filosofia che pone in primo piano il mondo dell'uomo, con tutti i suoi problemi: la libertà e il male, l'errore e la malattia, l'angoscia e la morte, il mistero e la ragione, la volontà e lo sforzo, la storia e la religione, in una vicenda tragica di ricerca e di conflitto, in cui l'armonia può essere soltanto finale, come vittoria in quella lotta e come superamento del male, dell'errore e della sofferenza.

La fragilità dello Spirito. Leggere Hegel per...

Mancini Roberto
Franco Angeli - 2019

Disponibilità Immediata

34,00 €
Il mondo globalizzato ha una sua struttura logica che bisogna saper leggere. Essa ha portato alla costruzione di una società dell'astrazione, dove i valori vivi e concreti (persone, animali, piante, relazioni) sono sacrificati a sistemi di potere che li riducono a strumenti. A riguardo la filosofia di Hegel ha molto da insegnare perché egli è il primo a diagnosticare il sorgere del regime dell'astrazione nella modernità. La critica dell'alienazione poi sviluppata da Marx ha la sua radice nella critica delle logiche sociali astratte svolta da Hegel stesso. Questo libro apre una via d'accesso al suo pensiero, considerando la "Fenomenologia dello Spirito" e la "Scienza della logica", le opere che più indagano la dialettica tra logica astratta e "Spirito". Questo termine designa la concretezza dell'identità tra verità e vita. Ciò che le religioni chiamano "Dio" per Hegel è lo Spirito, ossia il Pensiero vivente e universale. Mentre l'esposizione manualistica della filosofia hegeliana la vede incentrata sull'idea di uno Spirito Assoluto trionfante nel mondo, qui si evidenzia che tale stereotipo è infondato. Dai testi considerati emergono non solo la libertà e la forza generativa dello Spirito, ma anche la sua fragilità, dato che è esposto, proprio come noi e la natura, all'eventualità che l'astrazione fine a se stessa prenda il sopravvento. Se ciò accade la vita intera perde la sua integrità spirituale e viene sottomessa alle logiche del potere. Il libro mostra come Hegel ci insegni a diagnosticare lo stesso pericolo che oggi investe la società globalizzata. E spiega come da lui ci vengano indicazioni preziose per riprendere il cammino verso una forma di società liberata, dove i viventi siano riconosciuti e rispettati.

Ecce homo

Nietzsche Friedrich
La Rana Volante - 2019

Disponibilità Immediata

4,90 €

Leggere il «Discorso sulla disuguaglianza» di...

Loche Annamaria
Ibis - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Il "Discorso sulla disuguaglianza" (1755) è un'opera fondamentale per la filosofia politica moderna. Sono qui peculiari il modo in cui Rousseau si distacca dal giusnaturalismo e dal contrattualismo sei-settecenteschi (che non rinnega, ma interpreta in modo originale), e la narrazione della storia ipotetica dell'origine della società. In questo percorso, Rousseau descrive un uomo allo stato di natura isolato, capace di imitare gli altri animali, ma anche dotato di caratteri specifici (libertà, perfettibilità, passioni). Il "patto" sociale - che nasce per frenare la violenza dello stato di guerra provocato dal sorgere della divisione del lavoro e della proprietà privata -, diversamente dal contrattualismo moderno, non risolve i problemi dello stato di natura, ma determina piuttosto la perdita della libertà e dell'uguaglianza (qualità ineliminabili della natura umana), finendo così per instaurare il dominio dell'uomo sull'uomo.

Avvenire e dolore trascendentale

Malabou Catherine; Alessandrini N. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Tra i libri più importanti usciti sull'argomento negli ultimi trent'anni, quest'opera risulta una lettura essenziale per tutti coloro che sono interessati alla filosofia continentale contemporanea. Da un'assenza di pensiero dell'avvenire nella filosofia di Hegel risulterebbe un'assenza di avvenire della stessa filosofia hegeliana. Catherine Malabou, allieva di Jacques Derrida, con la sua riflessione filosofica ha smentito questo assunto, lavorando sul concetto di plasticità e mostrando come esso descriva al meglio la teoria della temporalità sviluppata dal filosofo tedesco.

Metafisica della sessualità

Schopenhauer Arthur
SE - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Ogni innamoramento, per quanto etereo possa apparire, è radicato esclusivamente nell'istinto sessuale, anzi non è nient'altro che istinto sessuale più determinato, più specializzato, meglio individuato, nel senso più rigoroso del termine. Attenendoci rigorosamente a questa prospettiva, consideriamo ora il ruolo importante che l'amore sessuale, in tutte le sue gradazioni e sfumature, svolge non solo nel teatro e nei romanzi, ma anche nel mondo reale, dove esso, insieme con l'amore per la vita, appare come il più potente e il più attivo di tutti gli impulsi: lo vediamo continuare ad accaparrarsi la metà delle forze e dei pensieri della parte più giovane dell'umanità, essere il fine ultimo di quasi tutti gli sforzi umani, esercitare un'influenza negativa sugli affari più importanti, interrompere continuamente le occupazioni più serie, talvolta confondere, per qualche tempo, perfino le menti superiori, distruggere le relazioni più preziose, rompere i legami più stabili, strappare alla propria vittima talvolta la vita oppure la salute, talaltra la ricchezza, il rango e la felicità, o rendere addirittura privo di scrupoli un animo altrimenti onesto e fare di un uomo fedele un traditore, presentarsi insomma come un demone nemico, che si propone di trasformare, di confondere e di capovolgere tutto". Con uno scritto di Andrea Landolfi.

Spinoza e la storia

Marcucci N. (cur.); Zaltieri C. (cur.)
Negretto - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €

Io sono dinamite. Vita di Friedrich Nietzsche

Prideaux Sue
UTET - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Quando l'8 gennaio 1889 Franz Overbeck entra nella stanza di Friedrich Nietzsche, lo trova rannicchiato sul divano, impegnato in apparenza a correggere il suo "Nietzsche contra Wagner". In realtà non è così: il filosofo ripete i gesti necessari per la lettura - la carta a una certa distanza dal naso, gli occhi che scorrono da sinistra a destra - ma non sembra più in grado di decodificare le sue stesse parole. Overbeck è un uomo silenzioso, solido, poco avvezzo alle manifestazioni emotive, ma quando vede in quello stato mentale il suo amico e collega dei tempi universitari a Basilea si sente mancare le gambe. Solo un anno prima in "Ecce Homo", destinato a uscire postumo, Nietzsche si descriveva in tutt'altro tono: «Un giorno sarà legato al mio nome il ricordo di qualcosa di enorme - una crisi quale non si era mai vista sulla terra, la più profonda collisione della coscienza. Io non sono un uomo, sono dinamite». Sembrerebbe solo il passaggio oltre la linea d'ombra della follia, ma tutta la vita di Nietzsche si gioca su questa doppiezza: da un lato il filosofo iconoclasta, l'ordigno umano pronto a far saltare tutti i dogmi morali, religiosi e istituzionali di fine secolo; dall'altro l'anima vacillante attratta magneticamente dagli abissi dell'irrazionale in cui, per una tragica ironia, finirà per cadere. Ed è su questa antinomia che Sue Prideaux costruisce la biografia del primo maestro del sospetto, l'innesco intellettuale che contribuì a far esplodere in tutta la sua energia il Novecento. Io sono dinamite è il ritratto di un uomo che presentiva il proprio tramonto precoce ma proprio per questo era scosso da un intenso impulso vitale. E infatti i disturbi alla vista e le emicranie lancinanti, in parte all'origine del suo stile ellittico e oracolare, non gli impedirono di esordire come enfant prodige della filologia classica e conquistare presto il campo della filosofia. Allo stesso modo, il suo carattere ispido non gli proibì di costruire i legami che ne hanno intessuto l'esistenza: dal rapporto edipico e burrascoso con Richard Wagner al ménage à trois intellettuale col filosofo Paul Rée e la fascinosa Lou Salomé, una delle più brillanti future allieve di Freud, fino al vincolo doloroso di affetti con la sorella Elisabeth, custode e insieme "traditrice" del suo lascito letterario, sulle soglie del grande malinteso nazista che ha determinato la fama - e l'infamia - postuma del geniale ideatore del superuomo.

Schopenhauer

Tuppini Tommaso
Solferino - 2019

Disponibilità Immediata

7,90 €
La tesi di fondo del sistema filosofico di Schopenhauer, che sarà ininterrottamente ripresa ín seguito e continuamente elaborata, si potrebbe riassumere con parole semplici: il mondo è una nostra rappresentazione, o meglio un fatto primario di coscienza che comporta l'inseparabilità del soggetto e dell'oggetto. Schopenhauer ritrova nella volontà una nuova filosofia. L'uomo può sottrarsi a questa forza cercando una liberazione totale attraverso l'ascetismo, negazione di ogni atteggiamento attivo. Introduzione di Armando Torno.

Signoria e servitù nella «Fenomenologia dello...

Hegel Friedrich; Tassi A. (cur.)
Morcelliana - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Nella "Fenomenologia dello spirito" Hegel dedica alla dialettica servo-signore nell'autocoscienza alcune delle sue pagine più discusse tra Otto e Novecento, da Marx a Kojève, da Sartre a Lacan. Questa nuova traduzione, puntualmente commentata da Adriano Tassi, è seguita da un ampio saggio che mette in risalto la figura della "Signoria e servitù" nel contesto dell'evoluzione del pensiero e del sistema hegeliani, mostrandone la ricca problematicità: una costellazione di significati che richiede una lettura distaccata dagli schemi interpretativi e attenta alle implicazioni esistenziali ed etiche che interrogano, anche oggi, le nostre vite.

Consigli a un giovane. E altri scritti...

Vauvenargues; Lanterna M. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

11,50 €
Di Vauvenargues - «tra i moralisti di Francia il più simile a un masso erratico» - si presentano per la prima volta in lingua italiana i Consigli a un giovane che coi Discorsi sulla gloria rivolti a un amico e il Discorso sui piaceri rivolto allo stesso compongono un manuel de civilité nel senso più alto e rarefatto. Qui Vauvenargues rinverdisce alla sua maniera un genere antico: quello dell'institutio, sorta di pedagogia magna per uomini magni. Meno pomposamente, queste operette sono un atto d'amicizia, un dono intellettuale, che della gioventù ha tutti i pregi e nessun difetto. Assieme all'Elogio di Paul de Seytres, vengono composte proprio per quest'ultimo: il grande e sventurato amico di Vauvenargues, morto di fatiche - appena diciottenne - durante la guerra di Boemia. In quanto affini tematicamente, si offrono anche alcuni scritti presi dagli inediti Caratteri e dai Dialoghi che sono tra i testi vauvenarghiani più autobiografici. Il saggio d'apertura di Marco Lanterna - per densità e stile un unicum nella bibliografia del moralista - ne coglie il maestoso isolamento nella pur ricca tradizione della moralistica francese.

Scritti filosofici

Novalis; Desideri F. (cur.); Moretti G. (cur.)
Morcelliana - 2019

Disponibilità Immediata

55,00 €
È qui presentata la traduzione integrale in italiano degli scritti filosofici e scientifici di Novalis: se il pensiero novalisiano viene spesso relegato ai frammenti che lo compongono, questa edizione ne mostra la profonda coerenza, inserendoli nel contesto di una esperienza filosofica multiforme. La filosofia di Novalis tende infatti al sistema in maniera paradossale: dopo gli studi su Fichte, Kant e Hemsterhuis, abbandona progressivamente l'ambito tradizionale per entrare in un dialogo stretto e interno con le scienze della natura, dalla matematica alla fisica, dalla chimica alla medicina, dalla mineralogia alla cristallologia. Pur nel carattere incompiuto e ancora incandescente che la caratterizza, è una filosofia che va considerata alla pari di quella dei maggiori pensatori a lui contemporanei.

I due problemi fondamentali dell'etica. Testo...

Schopenhauer Arthur; Giametta S. (cur.)
Bompiani - 2019

Disponibilità Immediata

40,00 €
Nel 1841 Schopenhauer riunisce sotto il titolo «I due problemi fondamentali dell'etica» due trattati: «Sulla libertà del volere umano» e «Sul fondamento della morale». Nel primo l'autore nega il libero arbitrio. Ogni vivente ha una sua natura, che è attiva; può fare quello che vuole, e perciò si ritiene libero, ma non può volere se non quello che la combinazione dei motivi e delle circostanze gli suggerisce. Nel secondo trattato individua come fondamento dell'etica la rottura del 'principium individuationis' che relega l'uomo nell'egoismo; l'unico antidoto all'egoismo è la compassione, che neutralizza l'istinto a servirsi degli altri come mezzo per il raggiungimento dei propri fini e che fa rispecchiare negli altri ("Tat twam asi" = questo sei tu).

Contengo moltitudini. Riflessioni sull'identità...

Zanghi Daniele
Solfanelli - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Questa raccolta di testi in forma di pensieri brevi ha come interlocutore implicito Nietzsche, e intende svolgere a livello filosofico, estetico, psicologico e di posizionalità esistenziale alcuni temi del filosofo di Röcken. L'autore discute individualmente o in modo intrecciato il prospettivismo, l'arte come espressione della volontà di potenza, l'unidimensionalità psicologica anidentitaria, la vita vissuta gioiosamente ed energeticamente. La destrutturazione del soggetto viene qui intrapresa dal parlante stesso: in questo il presente volume mira ad andare oltre il semplice esercizio letterario al fine di proporre un modello di antropotecnica che liberi le passioni e la corporeità aggiogate dalla ragione classica.

Dello spirito

Helvétius Claude-Adrien; Postigliola A. (cur.)
Editori Riuniti Univ. Press - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
La polemica contro la metafisica spiritualistica, i pregiudizi, l'intolleranza, i privilegi, il colonialismo, la repressione sessuale, e l'esaltazione della felicità di tutti, della libertà di espressione, dell'uguaglianza, fanno di questo libro uno dei testi più coerenti del moderno radicalismo laico. De l'esprit, che ebbe larga influenza sul pensiero del secolo XVIII, sarà poi noto al giovane Marx e apprezzato da Stendhal e Nietzsche, ma in generale verrà ripudiato: l'analisi senza veli mistificatori dell'interesse egoistico e della prassi borghese fondata sullo sfruttamento reciproco, da un lato, e la forte istanza egualitaristica, dall'altro, presenti nel libro, costituiscono per ovvie e opposte ragioni la «cattiva coscienza » della borghesia uscita vittoriosa dalla Rivoluzione dell'89.

Congedo da Goethe

Noica Constantin
Rubbettino - 2019

Disponibilità Immediata

24,00 €
Relegato senza motivi concreti al confino in un piccolo paese della pianura valacca dal regime stalinista rumeno nel 1949, il filosofo Constantin Noica può portare con sé solo l'opera omnia di Goethe e pochi altri libri. Nella solitudine e nell'estrema povertà del luogo comincia a scrivere un'originale monografia sul gigante di Weimar nonché una molto personale interpretazione del Faust. Noica dichiara la sua ammirazione per Goethe (e chi potrebbe mai negargli ammirazione?) ma lo coglie nel suo unico, benché decisivo, punto debole: non ha senso filosofico, se, come fa, dice di sì a tutto. Questo atteggiamento si rivela nella concezione goethiana della natura, delle scienze e dell'uomo ovvero della cultura. In ogni campo Goethe tocca ma non supera mai il limite oltre al quale inizia la filosofia, intesa come riconoscimento della caduta del mondo, e quindi del suo disordine, e della necessità di ritrovare o postulare un ordine, che potrà essere pensato in qualunque modo, ma che non può essere pensato se non dalla ragione e trovarsi perciò conforme ad essa. Per Noica il "Faust" dimostra, che ne fosse cosciente il suo autore oppure no, come si vive quando il pensiero non trova alcuna necessità nella sua libertà: si vive nel possibile, nella neutralità, nel regno in cui si è rifugiato il diavolo, dopo la moderna abolizione dell'inferno. Il vero protagonista della Tragedia (che tragedia però non è, né può essere, mancando l'aspetto della necessità) si rivela essere Mefistofele. L'ultimo capitolo del libro di Noica prova ad illustrare una via d'uscita dalla dimensione del solo possibile nella quale ha vissuto il Novecento europeo.

Dialoghi e altri scritti intorno alle "Lezioni...

Genovesi Antonio; Pii E. (cur.)
Ist. Italiano Studi Filosofici - 2019

Disponibilità Immediata

60,00 €
Il libro ha un carattere composito che motiva la definizione del titolo; presenta scritti in parte inediti, in parte di difficile reperibilità, suddivisi in quattro sezioni: I. Varia; II. Dialoghi morali; III. Lingua e riforma scolastica; IV. L'affare delle Decretali con Appendice sull'Avvocato del Re. Il volume completa e conclude il progetto editoriale relativo alle opere di Antonio Genovesi.

L'età dei sistemi. Nel pensiero dell'ultimo Illich

Robert Jean
Museodei by Hermatena - 2019

Disponibilità Immediata

17,00 €
Ivan Illich è uno dei più grandi filosofi del XX secolo, e ha lasciato una importantissima eredità. Il suo amico e collaboratore Jean Robert ha raccolto i suoi ultimi pensieri in questo libro che è la testimonianza più vivida del pensiero illichiano.

Ecce homo. Come si diventa ciò che si è

Nietzsche Friedrich
StreetLib - 2019

Disponibilità Immediata

10,99 €
"Chi sa respirare l'aria che circola nei miei scritti, sa che è l'aria delle grandi altezze, che è un'aria fine. Bisogna esserci nati, altrimenti si corre il rischio di buscarsi un raffreddare. Il ghiaccio è vicino, la solitudine è immane - ma come riposano tranquille le cose, nella luce! come si respira liberamente! quante cose si sentono sotto di sé! La filosofia, nel senso in cui finora l'ho interpretata e vissuta io, è libera vita tra i ghiacci, in alta montagna, è la ricerca di tutto ciò che vi è di strano e di enigmatico nell'esistenza, di tutto ciò che finora era inibito dalla morale. Per una lunga esperienza acquisita in questo aggirarmi su territorio proibito, imparai a considerare le ragioni per cui finora s'è fatto della morale e dell'idealismo, in modo molto diverso da quello che si sarebbe potuto desiderare: venni in tal modo a scoprire la storia intima dei filosofi, la psicologia dei loro grandi nomi. Quanta verità sopporta, di quanta verità è capace uno spirito? - questa diventò sempre più per me la vera misura dei valori. L'errore - la fede nell'ideale - non è cecità; l'errore è viltà... Ogni conquista, ogni passo innanzi sulla via della conoscenza è una conseguenza diretta del coraggio, della durezza verso se stesso, dell'intransigenza verso se stessi..."

Iduna o il pomo del ringiovanimento. Testo...

Herder Johann Gottfried; Latini M. (cur.)
ETS - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Scritto nel 1796, nello stesso anno del più antico programma di sistema dell'idealismo tedesco (attributo a Hegel, Hölderlin e Schelling), questo testo, a firma di Johann Gottfried Herder (1744-1803), è destinato ad avviare un dibattito di grande importanza per il Romanticismo tedesco e a sollevare la questione della dimensione mitologica in tutta la sua aporeticità. In un confronto serrato e incalzante, i due protagonisti del testo herderiano (due intellettuali di nome Alfred e Frey) espongono le loro prospettive, parteggiando per la verità o per l'immaginazione, ma anche argomentando a favore e contro la mitologia nordica. Iduna, la dea custode dei pomi dorati dell'eterna giovinezza e moglie del dio della poesia, è quindi presa a modello, o meglio a "pomo della discordia", della questione mitologica. L'intento perseguito da Herder in questo testo non è affatto quello di presentare delle soluzioni, ma piuttosto quello di stimolare il pensiero. E non è cosa da poco. Postfazione di Michele Cometa.

Nietzsche: filosofo della libertà

Langone Laura
ETS - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Tra il 1883 e il 1885 Nietzsche compone "Così parlò Zarathustra", un'opera da lui stesso definita «per tutti e per nessuno», difficile da decifrare. Questo libro svela l'enigma di Zarathustra: la formula della suprema affermazione della libertà umana. A tal fine, Zarathustra indica un sentiero da percorrere che condurrà ad una radicale trasformazione del sé. Benché si tratti di un sentiero irto di ostacoli, l'uomo che avrà il coraggio di attraversarlo - provando a «vivere pericolosamente» - potrà ottenere una profonda consapevolezza di se stesso. Pur conscio della provvisorietà di tale percorso, l'io potrà dare piena espressione alla propria personalità, traendo il massimo di ricchezza dalla complessità dell'esperienza.

Spinoza il filosofo «edificante»

D'Uggento Maria Rosaria
Il Convivio - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Distinguendo tra filosofi "edificanti" e filosofi che non riescono a dire più nulla all'uomo contemporaneo, il saggio si concentra su alcune opere di Spinoza cogliendo, almeno in alcune parti, indicazioni utilissime per noi moderni. Ma perché un autore del passato può essere ancora così moderno? Alla domanda che si pone l'autrice, la risposta scaturisce dall'analisi dei due saggi fondamentali del filosofo, l'"Etica" e il "Trattato teologico politico", che pongono l'attenzione su alcuni temi essenziali: la libertà, il rapporto con il soprannaturale, i diritti dell'individuo e infine la parola e la sua funzione. Il "Logos", da questo punto di vista, è considerato come il segno della superiorità dell'uomo rispetto a tutti gli altri esseri viventi, che lo spinge a riflettere sul diritto naturale, il quale, guidato sia dalla ragione sia dal desiderio, non fa nulla se non secondo le leggi e le norme della natura, cioè secondo il diritto di natura. Consiste proprio in questo percorso la modernità di Spinoza, che lo rende ai nostri occhi "edificante".

Bisogna sempre dire la verità?

Kant Immanuel; Tagliapietra A. (cur.)
Cortina Raffaello - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Da bambini ci viene insegnato che bisogna dire sempre la verità. Ma quando diventiamo adulti, se continuiamo a dire la verità sempre e in ogni caso, la nostra vita diventa un inferno. Nel 1796, il giovane Benjamin Constant scriveva che il dovere morale di dire la verità inteso incondizionatamente rende impossibile qualsiasi società. A prova di questa affermazione Constant riportava la tesi di un non meglio identificato filosofo tedesco, giunto ad affermare che la menzogna restava un crimine, anche se detta a un assassino che ci chiedesse se un nostro amico, da lui perseguitato, è ospitato in casa nostra. Il vecchio Kant si riconobbe nella posizione del filosofo tedesco e scrisse, a pochi mesi di distanza, la sua replica: un breve saggio dal titolo Sul presunto diritto di mentire per amore dell'umanità. Ma il tema della veridicità assoluta, come documentano i testi raccolti qui, attraversa tutta l'opera kantiana, alla ricerca di quella trasparenza in cui la vita e la verità passano l'una nell'altra, senza zone d'ombra: il sogno della filosofia, oppure il suo più terribile incubo?

Forza e pensiero. Sulla differenza ultima dei...

Trendelenburg Friedrich A.; Nuccilli D. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

9,50 €
Il pensiero di Trendelenburg ha avuto una doppia sorte. Ha sofferto il gigante Hegel, troppo vicino nel passato, ed è stato messo in ombra dagli allievi eccellenti Kierkegaard, Brentano, Bonitz, Cohen, Dilthey ed Eucken nell'immediato futuro. Eppure, proprio nell'opera di chi è venuto dopo ha continuato a vivere, pervasivo e sotterraneo, come filosofia fondamentale della dissoluzione dell'idealismo e del superamento del moderno. In questo saggio del 1847, proposto per la prima volta ai lettori italiani, Trendelenburg riduce il proteiforme corso storico della filosofia occidentale al suo problema ultimo: il rapporto tra materiale e spirituale, tra forza e pensiero, che nutre tutti i sistemi filosofici e anima gli «scontri di concetti» che si giocano il dominio della conoscenza. Una mappatura della storia della filosofia che contiene - condensate - tutte le tematiche che faranno grande Trendelenburg; un nuovo strumento per lo studio della sua opera; un pezzo di filosofia dell'Ottocento dimenticato, e riportato alla luce.

La missione dell'università di fronte alla...

Gallizia Luca
Studium - 2019

Disponibilità Immediata

24,50 €
Il testo affronta il ruolo che l'università è chiamata a svolgere nel contesto culturale attuale, caratterizzato dal dominio di ciò che Papa Francesco, nell'enciclica Laudato si', definisce come il «paradigma omogeneo e unidimensionale», ossia la radicalizzazione del metodo matematico- sperimentale assunto a chiave di lettura universale. Per reagire a questo riduzionismo, l'università oggi, fedele alla sua identità di istituzione che cerca la verità nel suo significato più pieno, è chiamata ad allargare gli orizzonti del pensiero, della ricerca e della razionalità. La riflessione di questo testo, che ha sullo sfondo il riferimento al pensiero di Giambattista Vico, intende stimolare la cultura ad un costante sforzo di apertura alla trascendenza, intesa in primo luogo come capacità di affrontare la realtà e la persona umana in tutte le sue sfaccettature ed esigenze e, in seconda analisi, come accoglienza della luce che la Rivelazione getta sulla ragione umana. Prefazione di Giuseppe Mari.

Costellazioni concettuali tra Cinquecento e...

Bassi S. (cur.)
Olschki - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
I saggi qui raccolti, frutto del lavoro di un gruppo di ricerca dell'Università di Pisa, indagano da molteplici punti di vista la costituzione di alcune strutture concettuali fra Cinquecento e Settecento, individuando le tracce che dal pensiero del Rinascimento conducono - a volte in modo diretto, più spesso dopo torsioni e ripensamenti - all'età moderna. Il rinnovamento del pensiero filosofico, religioso e politico viene ripercorso attraverso l'individuazione delle costellazioni lessicali coinvolte.

L'idealismo tedesco

Verra Valerio
Orthotes - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
L'intento principale a cui questo volume risponde è quello di ricordare la figura di uno storico della filosofia: Valerio Verra (1928-2001). E come onorarne meglio la memoria se non mettendo a disposizione del lettore due sue conferenze dedicate l'una al tema per il quale molto probabilmente viene più spesso ricordato, cioè l'idealismo tedesco, l'altra alla concezione filosofica che della storia ebbe l'Occidente cristiano? Se nel primo caso, l'intento che Verra si pone è la "decostruzione" dell'idealismo tedesco, nel secondo il suo vasto excursus punta diritto a Hegel, cioè al filosofo a cui aveva dedicato larga parte del suo impegno esegetico. Si nota in entrambe le conferenze non solo il senso di ironia - che si accompagnava sempre a una estrema chiarezza - ma anche la capacità di vedere le idee sempre legate a quella realtà a cui la filosofia non deve mai rinunciare se non vuol essere tacciata di inutile sofisticheria.

Rileggere Hegel. Tempo, soggetto, negatività,...

Morani Roberto
Orthotes - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Qual è il significato attuale dell'eredità hegeliana? A questa domanda tenta di rispondere Rileggere Hegel, proponendo al lettore un percorso di approfondimento nel pensiero e nelle opere del filosofo tedesco che va al di là del canone ermeneutico dominante. Collocati fuori dagli schemi storiografici consueti (razionalismo metafisico, ottimismo ontologico, giustificazione dell'esistenza, conservatorismo politico ecc.), i concetti fondamentali della filosofia hegeliana - il tempo, il soggetto, la negatività, la dialettica - vengono sottoposti, nei dodici saggi che compongono il volume, a un'intensa attività di "rilettura" che conduce a un risultato per certi aspetti sorprendente: il pensiero di Hegel, lungi dal mostrarsi avulso dai nodi del presente, appare come un dispositivo teorico ancora capace, nonostante la distanza temporale, di gettare luce sulle oscurità del nostro tempo e sulle contraddizioni della nostra esistenza storica.

Homo homini deus. L'ideale umano di Spinoza

Pozzi Patrizia; Ferrario S. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Nell'Ethica la filosofia di Spinoza si presenta nel proprio rigore razionale scandito secondo il mos geometricum, capace di fare emergere le ricche tensioni concettuali proprie del pensiero spinoziano, come quelle tra realtà e ideale, tra necessità e libertà, tra ragione e intuizione, tra finito e infinito. Seguendo nel proprio svolgersi tale pensiero e considerando anche altre opere di Spinoza, questo studio evidenzia come la concezione dinamica del Deus seu Natura, lontana da qualsiasi antropomorfismo e antropocentrismo, permetta di delineare la realizzazione dell'essere umano in questa vita e su questa terra attraverso la conoscenza e il rispetto delle leggi universali della Natura. Tale itinerario, allo stesso tempo teoretico e pratico, è frutto di una continua conquista che comporta l'affermazione del proprio esistere per ogni singolo individuo nella sua unità di Mente e Corpo e, proprio per questo, conduce necessariamente alla ricerca della libertà, della giustizia, dell'uguaglianza e del reciproco aiuto fra tutti gli esseri umani, così che ciascuno possa vivere nella gioia del bene agere et laetari essendo homo homini deus.

Saggi sul materialismo storico

Labriola Antonio
Editori Riuniti Univ. Press - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Nati dall'intento di far conoscere in forma divulgativa il pensiero autentico dei fondatori del «socialismo scientifico», ancora ignorato nell'Italia di fine Ottocento, i Saggi labrioliani sulla concezione materialistica della storia, elaborati in dialogo epistolare con Friedrich Engels, divennero il primo autorevole contributo italiano al marxismo teorico. Un'opera critica e aperta, che si colloca all'origine di ogni interpretazione antidogmatica delle idee di Marx.