Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900

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Cos? parl? Zarathustra

Nietzsche Friedrich
Primiceri Editore

Non disponibile

15,00 €
Pubblicata tra il 1883 e il 1885, "CosparlZarathustra" un'opera divisa in quattro parti che adotta una tecnica narrativa molto particolare. Si tratta infatti di un poema in prosa in stile biblico, ricco di variazioni linguistiche, parabole, annunci e profezie che si inserisce nell'ultima evoluzione della filosofia di Nietzsche, ovvero la maturazione della teoria del "superuomo" e il definitivo allontanamento dal pensiero di Schopenhauer e di Wagner, punti di riferimento per gran parte della sua vita. Definito dallo stesso Nietzsche come "il piprofondo che sia mai stato scritto", il libro un denso ed esoterico trattato di filosofia e di morale, e tratta della discesa di Zarathustra dalla montagna al mercato per portare l'insegnamento all'umanit Collana filosofica a cura di Salvatore Primiceri. Copertina di Ivan Zoni.

In vino veritas

Kierkegaard S?ren
Feltrinelli

Disponibile in libreria

8,00 €
Primo dei cinque scritti che compongono l'opera polifonica "Stadi sul cammino della vita" (1845), "In vino veritas" una brillante rivisitazione in chiave moderna del Simposio platonico. Cinque commensali si danno appuntamento per un banchetto e finiscono a discutere d'amore: ritroviamo Johannes, giautore del Diario del Seduttore, Victor Eremita, l'editore di Enten-Eller, Constantin Constantius, autore de La ripetizione, un Giovane e uno Stilista di moda. Se il Giovane inesperto guarda all'amore e al rapporto tra i sessi con un'idealitche poco si concilia con la concretezza della vita, lo smaliziato Constantin racconta invece la storia di un'esperienza reale declinandola nell'ottica disimpegnata del gioco, dello scherzo, mentre Victor discetta della trasformazione spirituale che il rapporto con il femminile causa nell'uomo. Il tono diviene solo apparentemente frivolo quando lo Stilista dichiara che la natura femminile si rivela autenticamente solo nel rapporto con la Moda, e infine Johannes il Seduttore si cimenta in una lode della donna, disconoscendo quanto detto dai suoi convitati: "Il sesso femminile, lungi dall'essere piimperfetto di quello maschile, al contrario il piperfetto". In una cornice struggentemente romantica, ironia e arguzia squarciano il velo della malinconia, per rivelare la profonditdialettica che si cela dietro la superficie delle scelte amorose.

Voltaire in salsa amorosa. Attrici...

Guidi Claudio
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

18,00 €
Nel sesto volume del suo monumentale lavoro di riscoperta del Settecento francese l'autore affronta i complessi rapporti della vita privata di Voltaire, da quello con le donne che ha amato al conflittuale sodalizio intellettuale e umano con Federico il Grande. Da "cornuto contento" il patriarca di Ferney passa dalle braccia di attrici dal cuore volubile a quelle di Mme du Chelet, che lo tradisce con uguale regolarite non esita a mostrarsi nuda davanti al suo lacch Con un linguaggio punteggiato da un turpiloquio spesso scioccante, Voltaire non esita a richiamare a Parigi un grande libertino suo amico, con la promessa che ad attenderlo ci sono "fiche giovani e culi sodi". Si mette poi a convivere maritalmente con la nipote, informandola con bollenti lettere in italiano che "mio catzo, mio cuore sono innamorati di voi. Baccio il vostro gentil culo". Non trascura tuttavia di fare lo speculatore e di arricchirsi in modo prodigioso, anche con le azioni di chi fa la tratta degli schiavi. Dopo averlo accolto per tre anni alla sua corte, il re di Prussia continua ad ammirare la sua genialit ma ne disprezza il lato umano definendolo "maligno come una scimmia", "uno scimpanzche merita solo la frusta" e "il pigrande scellerato dell'universo", prima di chiedersi cosa si possa fare per "rendere Voltaire meno filibustiere". La ricetta che consiglia di "non litigare mai con i poeti e stare sempre alla larga dalle puttane". Il volume rivela anche l'aspetto inedito di Voltaire filantropo, che a Ferney accoglie gli ugonotti in fuga dalla Francia e per loro mette in piedi una fabbrica di orologi con i quali invade l'Europa. Una delle tante clamorose scoperte riguarda la sua triste fine, abbandonato nelle mani di due sordide megere, con il risultato che Voltaire decide di suicidarsi, lasciandosi morire di fame.

Filosofare con i bambini? A scuola...

Lavagna Rosanna
Nessun dogma

Disponibile in libreria

12,00 €
Questo agile libretto vuole fornire strumenti utili a insegnanti e formatori per introdurre i ragazzi alla riflessione filosofica nelle scuole. Con laboratori didattici, calibrati per le varie età, gli alunni possono essere stimolati ad avviare discussioni costruttive, a usare la logica e a rispettare le opinioni altrui, in un dialogo socratico che favorisce la crescita collettiva. L'autrice condensa e rende fruibile per tutti la sua esperienza di insegnante, suggerendo strategie per coinvolgere le classi ed esempi pratici. Ma con una sensibilità sempre attenta ai piccoli: perché la filosofia si deve fare "con i bambini", insieme a loro, e non sarà molto efficace se è solo "per i bambini". Prefazione di Cinzia Sciuto.

L'assoluta necessit?

Stiegler Bernard
Meltemi

Disponibile in libreria

24,00 €
Il XXI secolo si sta rivelando marcato dall'aumento delle disuguaglianze sociali, da guerre di ogni genere, dalle conseguenze devastanti del cambiamento climatico, nonché dall'ascesa di partiti conservatori e reazionari, i quali a loro volta stanno intensificando tali fenomeni: questo è il volto tangibile dell'Antropocene, qui inteso come l'aumento dell'entropia termodinamica, biologica e dell'informazione causato dalle attività umane. È in tale contesto di urgenza che nasce il Collettivo Internation, guidato dal grande filosofo francese Bernard Stiegler, che in questo libro analizza i concetti di entropia e località. Abbandonata spesso nel ripostiglio dei principi politici, la località - da non confondersi con il localismo delle retoriche sovraniste - oggi può essere la chiave per ripensare la ricerca e il sapere, la collettività, la tecnologia e la politica, in direzione ostinata e contraria rispetto al processo che ha condotto all'Antropocene.

Tommaso Campanella. Il filosofo...

Addante Luca
Laterza

Disponibile in libreria

19,00 €
Un libertino che ha giocato un ruolo fondamentale nell'evoluzione della cultura europea, un irriducibile ribelle per le sue idee politiche, filosofiche e religiose. Nella ricorrenza del 450 anniversario della nascita, Luca Addante ribalta le interpretazioni dominanti sul filosofo, raccontando Tommaso Campanella attraverso le sue rappresentazioni e smascherando l'incredibile stratificazione di miti e di usi politici e apologetici della sua figura, che ne hanno stravolto le originarie fattezze.

Apparizioni

Gentile Andrea
Nottetempo

Disponibile in libreria

18,00 €
Quando la mente sospende il suo incessante mormorio di fondo, c'è qualcosa di nascosto e inatteso che può emergere nelle nostre vite. Qualcosa che sposta l'orbita in cui giriamo e acuisce l'intensità del nostro stare al mondo. Sono le apparizioni: ciò che appare e genera mutamento. Se la nostra esistenza è piena di eventi improvvisi e inaspettati, solo accrescendo percezione e consapevolezza, rendendo corpo e mente più presenti, uscendo dalla fissità dell'ego e dal tempo degli orologi, andando incontro allo shock dell'ignoto possiamo vivere, davvero, le apparizioni. Che investano un concerto dei Muse o la musica di Arvo Pärt, un viaggio in Estremadura o i microgrammi di Robert Walser, la paura di morire, un film di Béla Tarr o un incidente ripreso su Instagram, questi frammenti intrecciano la rete segreta della nostra vera vita e reinventano il mondo, scompaginano la sua narrazione, reintegrano l'inatteso e l'incognito nel cuore dell'esperienza. Un movimento opposto al potere predittivo degli algoritmi e all'onniscienza del dio digitale che, col suo "sovraccarico da apparizioni", satura ogni vuoto e finisce per annullarle. Il loro campo d'elezione, allora, è quello artistico, perché la letteratura, il cinema, la musica, l'arte sono apparizioni. Spaziose, meditative, contemplative, possono raccontare un'altra storia e andare nell'"altra direzione".

Hegel

Heidegger Martin
Mimesis

Disponibile in libreria

15,00 €
Per Heidegger il confronto con Hegel è stata un'esigenza costante nel corso del suo itinerario speculativo e filosofico. Gli scritti a lui dedicati sono notoriamente complessi, ma mostrano una profonda connessione tra i due pensatori e il rapporto di entrambi con la fenomenologia. Nella presente pubblicazione viene proposta una traduzione chiara e attenta di un trattato sulla negatività, "La negatività" (1938-39), e di "Commento all'Introduzione della Fenomenologia dello Spirito" (1942), in cui Heidegger offre una lettura penetrante della fenomenologia dello spirito di Hegel. Riprendendo temi sviluppati nei "Contributi alla filosofia" (1936-38), Heidegger mette in relazione la sua interpretazione di Hegel con la nozione di "evento" - "parola guida" del suo pensiero. Le interpretazioni qui presenti sono considerate fondamentali in quanto inseriscono Hegel nella traiettoria filosofica di Heidegger.

Il coccodrillo di Aristotele

Onfray Michel
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

22,00 €
I pittori che, nel corso della storia, hanno raffigurato i filosofi, hanno dovuto sintetizzare all'estremo il pensiero di questi, rendendo con un simbolo, un gesto, un oggetto il loro aspetto fondamentale. In questo libro, uno dei maggiori filosofi contemporanei, e grande esperto d'arte, va alla ricerca di questi indizi e del modo in cui essi rivelano l'essenza del pensiero dei filosofi rappresentati. Per Anassagora, una lampada a olio, sono le verdure per Pitagora, le lacrime per Eraclito, una risata per Democrito, una coppa per Socrate, una lanterna per Diogene, una grotta per Platone, un coccodrillo per Aristotele, una lancetta da salasso per Seneca, una pagnotta per Marco Aurelio, una conchiglia per Agostino, per rimanere nei limiti della filosofia antica. Ma il libro spazia dal mondo antico a Derrida, passando per Cartesio e Kant, Montaigne e Rousseau, Darwin, Voltaire, Marx, Nietzsche, Freud, Foucault..

La libertà

Stuart Mill John
Primiceri Editore

Disponibile in libreria

12,00 €
L'uomo deve essere libero di esprimersi, anche nell'opinione più minoritaria e deve essere in grado di ascoltare e tollerare anche l'unica opinione divergente; deve essere libero di scegliere il suo progetto di vita secondo il proprio gusto e le proprie inclinazioni e capacità naturali, anche quando queste dovessero risultare "immorali" per il senso comune; infine deve essere sempre garantita la libera associazione tra persone. La libertà è, quindi, una componente fondamentale del cammino dell'uomo verso la felicità. Qui, però non si parla solo della felicità personale. Anzi, la libertà di ogni individuo funge da contributo alla felicità collettiva. Per questo motivo la Società e lo Stato devono intromettersi il meno possibile sulla libertà dei singoli. Unica eccezione è data dal diritto sociale di proteggersi dal male altrui. L'azione dell'uomo deve essere quindi libera ma non deve fare male agli altri. Il saggio sulla libertà di Mill è un testo che guarda ancora oggi al futuro, segno che la libertà è purtroppo spesso limitata o addirittura negata in modo ingiustificato.

I ricordi mi vengono incontro

Morin Edgar
Cortina Raffaello

Disponibile in libreria

34,00 €
Edgar Morin, nato nel 1921, ha scelto di riunire qui tutti i ricordi riaffiorati alla sua memoria che, a 99 anni, è rimasta intatta e gli permette di dispiegare davanti a noi l'epopea viva e caleidoscopica di un uomo che ha attraversato i grandi eventi del XX secolo e che continua a occuparsi con brio e acume di quanto accade nel nuovo millennio. Nel libro la grande storia è punteggiata degli episodi di una vita traboccante di viaggi, incontri con persone affascinanti, in cui l'amicizia e l'amore rivestono un ruolo centrale. Edgar Morin è il "filosofo della complessità". Ma è noto e apprezzato in tutto il mondo, dall'Africa all'Asia all'America Latina, anche per la sua capacità di enunciare pensieri complessi con una semplicità e una piacevolezza uniche. "Questi ricordi non sono emersi in ordine cronologico, come avviene di solito nelle Memorie. Mi sono venuti incontro a seconda dell'ispirazione e delle circostanze. Interpellandosi reciprocamente, alcuni ne hanno fatto scaturire altri dall'oblio".

La citt? del sole

Campanella Tommaso
Marietti

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Le pisignificative utopie scritte in Italia tra Cinque e Seicento sonoLa Cittdel Soledi TommasoCampanellaeLa cittfelicedi Francesco Patrizi. La Cittdel Soleviene composta dal filosofo domenicano nel 1602 ispirandosi a Platone e a Tommaso Moro. La cittretta da un re-sacerdote e da tre magistrati (potenza, sapienza e amore); gli abitanti seguono una religione naturale, conducono un'esistenza organizzata secondo ragione, la proprietprivata abolita e il principio fondamentale la comunitdei beni. Mezzo secolo prima, nel 1551, il filosofo Francesco Patrizi aveva scrittoLa cittfelice, Richiamandosi allaRepubblicadi Platone, ai principi religiosi e all'esempio concreto della Repubblica di Venezia, aveva disegnato il suo modello di Stato, offrendo una delle pipregevoli manifestazioni della tendenza razionalistica del Cinquecento.

Una breve eternit?. Filosofia della...

Bruckner Pascal
Guanda

Disponibile in libreria

20,00 €
Rispetto al Novecento abbiamo guadagnato trent'anni in speranza di vita: un tempo in piche corrisponde a quella che era la durata media dell'esistenza nel Seicento. Un traguardo formidabile, che rimette in discussione tutto: la nostra vita professionale, amorosa, famigliare, il nostro rapporto con il mondo, con la malattia, il senso stesso del nostro destino. A partire dai cinquant'anni, l'animale umano conosce una sospensione tra maturite vecchiaia. Si trova in una fase nuova della vita, in cui sa ormai che cosa conta davvero e che cosa irragionevole desiderare e ricercare. Certo, le possibilitsi restringono, ma c'ancora spazio per la scoperta, la sorpresa, l'amore... Che fare di questo regalo ambiguo? Come riempire questa messe di giorni supplementari? Si tratta di vivere pia lungo o piintensamente? Alimentato da riflessioni filosofiche e dati statistici, attingendo alle fonti della letteratura, dell'arte e alla storia, questo libro una sorta di manuale per vivere al meglio questo supplemento di esistenza che ci concesso.

Heidegger e la fede cristiana

Cosseddu Alberto
PFTS University Press

Disponibile in libreria

18,00 €
Il testo è un saggio filosofico che riflette su un aspetto poco studiato di Martin Heidegger: i rapporti tra esperienza filosofica e fede religiosa. Coniugando sguardo biografico e punto di vista teologico, questo lavoro interpreta la possibilità di una filosofia cristiana e di una teologia che, dopo Heidegger, sia capace di andare oltre la crisi della postmodernità.

Friedrich Nietzsche

Andreas-Salomé Lou
SE

Disponibile in libreria

26,00 €
Mia cara Lou, la Sua idea di una riduzione dei sistemi filosofici ai documenti personali dei loro autori è davvero il pensiero di una «mente sorella»: io stesso, a Basilea, ho esposto in questo senso la storia della filosofia antica, e amavo dire a quanti mi ascoltavano: «Questo sistema è stato confutato ed è morto, ma la persona che vi sta dietro non è confutabile, la persona non può considerarsi morta» - Platone, ad esempio [...]. Per quanto concerne la Sua «Caratterizzazione di me stesso» che, come Lei scrive, risponde a verità, mi ha fatto venire in mente quei miei versi della Gaia scienza, [...] dal titolo «Richiesta». Indovini un po', mia cara Lou, quel ch'io richiedo? [...] Ieri pomeriggio ero felice: il cielo era azzurro, l'aria mite e tersa, ero nella Rosenthal, richiamatovi dalla musica della Carmen. Sono rimasto seduto là per tre ore, e ho bevuto il secondo cognac di quest'anno, in ricordo del primo (ah! com'era cattivo!), e intanto meditavo, in tutta innocenza e malizia, se non avessi una qualche predisposizione alla follia. Alla fine mi sono detto: no. Poi è iniziata la musica della Carmen e per una mezz'ora sono stato sopraffatto dalle lacrime e dal batticuore. Quando leggerà queste cose, Lei concluderà di certo: sì! e prenderà un appunto per la «Caratterizzazione di me stesso». Venga presto a Lipsia, ma presto davvero! Perché soltanto il 2 ottobre? Adieu, mia cara Lou! (Lettera di Friedrich Nietzsche a Lou von Salomé a Stibbe, Lipsia, presumibilmente il 16 settembre 1882).

Vita senza principio

Thoreau Henry David
Lindau

Disponibile in libreria

9,00 €
Non esiste perdigiorno peggiore di chi passa la maggior parte della sua vita a guadagnarsi il pane. Da riflessioni come questa prende spunto Thoreau per uno dei suoi ultimi scritti, pubblicato postumo nel 1863, in cui si interroga sul significato della parola lavoro all'interno della societamericana (quale attivitconsiderata degna di questo nome e quale invece una semplice perdita di tempo?) e sull'importanza del denaro e dei beni materiali guadagnati e accumulati. Ma come spesso (forse sempre) accade nelle sue opere, Thoreau sviluppa il tema iniziale allargando la prospettiva per abbracciare l'intera vita di comunite affrontare due temi che gli sono cari: la ricerca della verit(nelle parole che diciamo, nelle notizie che ascoltiamo o, cosa ancora piimportante, nelle azioni quotidiane) e la conquista della libert quella interiore e quella dell'individuo nei confronti della societe dello Stato.

Kierkegaard. L'inquieto filosofo...

Carlisle Clare
Hoepli

Disponibile in libreria

32,90 €
Questa biografia presenta l'inquieta vita di Kierkegaard, "Socrate della Cristianit che, come diceva lui stesso, viveva la vita in avanti, ma la capiva soltanto a ritroso. Sen Kierkegaard, uno dei filosofi moderni piappassionanti e impegnativi, considerato il padre dell'esistenzialismo. Per i suoi contemporanei era soprattutto un filosofo del cuore. A cavallo tra gli anni '40 e '50 dell'Ottocento, dalla sua penna scaturiscono scritti che danno origine a un nuovo stile filosofico, radicato nel dramma interiore dell'essere "umani". Mentre il Cristianesimo sembra attraversare come un sonnambulo un mondo in trasformazione, a sorpresa Kierkegaard rivela la sua forza spirituale mettendo a nudo la povertdella religione ufficiale. La sua creativitirrequieta viene continuamente rinfocolata dai fallimenti personali: il ricordo della relazione con la giovane Regine Olsen, prima promessa sposa e poi abbandonata per dedicarsi interamente alla scrittura, lo tormenterfino alla fine dei suoi giorni. Quando, a soli 42 anni, crolla esausto sta ancora approfondendo la questione dell'esistenza: come essere "umani" in questo mondo.

Ragione e rivoluzione. Hegel e il...

Marcuse Herbert
Il Mulino

Disponibile in libreria

16,00 €
Quando nel 1941 Ragione e rivoluzione fu pubblicato negli Stati Uniti, la guerra mondiale era in corso. Da quella contingenza il libro prendeva il movente primo: dimostrare che il pensiero di Hegel non era connesso agli sviluppi nazionalisti e autoritari allora incarnati drammaticamente nel nazismo, rivendicare la valenza rivoluzionaria della dialettica hegeliana. Nella prima parte sono messi in luce gli aspetti delle idee di Hegel che lo avvicinano agli sviluppi posteriori del pensiero europeo. La seconda parte segue le due linee antagoniste della filosofia della seconda metà dell'Ottocento: l'una, che rappresenta lo sviluppo del principio dialettico hegeliano, conduce a Marx, l'altra al positivismo sociologico francese e tedesco.

Idea della prosa

Agamben Giorgio
Quodlibet

Disponibile in libreria

15,00 €
Un bel viso è forse il solo luogo in cui vi sia veramente silenzio. Mentre il carattere segna il volto di parole non dette e di intenzioni rimaste incompiute, mentre la faccia dell'animale sembra sempre sul punto di proferire parole, la bellezza umana apre il viso al silenzio. Ma il silenzio - che qui avviene - non è semplicemente sospensione del discorso, ma silenzio della parola stessa, il diventar visibile della parola: idea del linguaggio. Per questo nel silenzio del viso è veramente a casa l'uomo. Trentatrè piccoli trattati di filosofia con undici immagini dialettiche.

Dove abita l'infinito

Petrosino Silvano
Vita e Pensiero

Disponibile in libreria

13,00 €
Il potere ha sempre cercato di utilizzare la religione per i propri scopi di conquista e di auto-conservazione. E ogni religione ha dentro di sé l'attrazione per il potere e l'inclinazione a manipolare Dio. Anche la religione biblica. Anche il grande re Davide, del quale si racconta - nella Scrittura - il desiderio di costruire una casa a Dio, il Tempio. Ma Dio rifiuta: non ha bisogno di un luogo dove abitare. Abita già in uno spazio delimitato, ma dentro il popolo di Israele e nelle sue buone relazioni, quelle improntate alla giustizia. Il vero modo di servire Dio - che evita il rischio di servirsene - è dedicarsi alla giusta guida del popolo, al prendersi cura degli uomini e della creazione tutta. Attorno a questo nucleo Petrosino sviluppa una riflessione originale sui temi contigui dell'abitare, dell'ospitalità, del rapporto tra l'alto e il basso, tra il costruire e possedere. Sullo sfondo sta la polemica con il "partito di Dio" - cioè coloro che si interessano di Dio, mossi sotto sotto dall'intento di manipolarlo a proprio vantaggio - e l'intuizione dell'originalità della rivelazione biblica: l'Altissimo, l'Infinito, ha sempre a che fare con il bassissimo, con coloro che "sono a terra", con il finito. È lì che prende dimora, che lo si può trovare.

La distruzione del paradiso

Dalla Vigna Pierre
Meltemi

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Quando, il 12 ottobre del 1492, Cristoforo Colombo e i suoi marinai misero piede su un'isola del continente americano, pensarono di essere giunti in prossimità del mitico Eden. Quella che si stendeva davanti ai loro occhi era una terra del tutto nuova, che mal si prestava all'identificazione con le pur mirabolanti descrizioni dell'Asia di Marco Polo e degli altri viaggiatori che avevano percorso la via della seta nel medioevo. Sebbene Colombo e tutti i primi cronisti ne avessero esaltato la meraviglia della natura, dei colori, degli odori, dei cibi esotici, nonché la bellezza degli indigeni e delle donne, la bellezza del Nuovo Mondo non salvò le popolazioni precolombiane e le loro terre dalla distruzione. Gli esploratori, i soldati e persino i missionari spagnoli non esitarono a massacrare implacabilmente quei popoli e quelle civiltà di cui avevano inizialmente tessuto le lodi. Nel nome di Cristo, ma più prosaicamente per l'oro, un intero continente fu devastato nell'arco di qualche secolo, con un saccheggio che perdura ancora nel tempo presente. La meraviglia, ma anche la comunicazione tra regni iberici e civiltà precolombiane, due mondi destinati a confliggere mortalmente, in particolare nel XVI secolo, è l'argomento di questo lavoro.

Buio

Rigotti Francesca
Il Mulino

Disponibile in libreria

12,00 €
Alla luce associamo il bene, la conoscenza, la verità, la giustizia. E al buio? Solo falsità, ignoranza, oscurantismo? Eppure, se le cose fossero sempre immerse nella luce, finiremmo per ubriacarci di un'illuminazione insopportabile per occhi e mente, condannati a non cogliere più nemmeno la bellezza di un cielo stellato. Momento di attesa e decantazione del pensiero, il buio abita nelle regioni dell'immaginazione e può essere fonte di idee irraggiungibili alla chiara luce del giorno: con Omero e Leopardi, Lucrezio e Diderot, Rousseau e Novalis, e più vicino a noi Camilleri, un invito a riscoprire il buio come esperienza che ci riconsegna a noi stessi.

Qabbalah e traduzione. Un saggio su...

Dal Bo Federico
Orthotes

Non disponibile

20,00 €
Perché i poeti traducono poesia? Questo saggio cerca di offrire una risposta attraverso l'analisi dell'opera letteraria di Paul Celan (1920-1970), il più grande poeta in lingua tedesca del Novecento. Celan visse contemporaneamente due vite letterarie: scrisse poesia esclusivamente in tedesco ma tradusse in tedesco da molte lingue - inglese, francese, russo, italiano, ebraico e portoghese. Questo saggio esamina la biblioteca personale di Celan ma anche la sua fascinazione per la teoria della traduzione di Walter Benjamin e la storia del misticismo ebraico di Gershom Scholem. Celan sancì un'alleanza poetica tra qabbalah e traduzione, combinando l'idea di una lingua santa con l'idea di una lingua pura. Quest'alleanza aveva un fine supremo: redimere la lingua tedesca dal proprio tragico passato di essere stata l'idioma del nazionalsocialismo.

Laocoonte

Lessing Gotthold Ephraim
Aesthetica

Non disponibile

18,00 €
Scrittore dotato di forte sensibilità critica e talento filosofico, Lessing segna con questo saggio una radicale svolta dell'estetica tedesca dopo la stagione dei fondatori della disciplina inaugurata da Baumgarten. Laocoonte si allontana dall'immagine di asettico contributo accademico per rappresentare invece un efficace strumento di critica militante, in cui l'erudizione e lo stile denso e appassionato si sposano in un connubio perfetto. Grazie al saggio di Lessing, l'estetica si apre a nuove categorie teoriche in passato trascurate e ora messe a disposizione della riflessione moderna: dalla questione del brutto al significato dell'esperienza artistica, dall'idea di immaginazione al primato della bellezza.

Quattro capanne o della semplicit?

Caffo Leonardo
Nottetempo

Disponibile in libreria

18,00 €
Cos'hanno in comune un pensatore-scrittore con la passione per la natura e il vagabondare, un enigmatico terrorista ex professore di matematica a Berkeley, un architetto pioneristico e un geniale filosofo che hanno rivoluzionato i linguaggi e le prospettive non solo delle loro discipline, ma della cognizione moderna del mondo? Quattro capanne. Sulle sponde di un lago, nel fitto di un bosco o in una baia rocciosa, quattro dimore essenziali e archetipiche attraverso le quali una vita torna a essere una forma di vita tra le altre, alberi, terra, acqua e animali, e l'uomo si approssima a una semplicitche va per sottrazione al midollo delle cose. Abitare una capanna - che si tratti di Thoreau, Theodore "Unabomber" Kaczynski, Le Corbusier o Wittgenstein - un gesto radicale e inattuale (dagli esiti a volte drammatici) che azzera gli "epifenomeni che coprono tutto ciche di naturale esiste nello stare al mondo" e ricostruisce attorno a stempo, percezione, esperienza, pensiero - rifondando la meraviglia dell'aderenza al reale, che per Caffo il vero e ultimo thaumazein filosofico.

Un filosofo nel gulag

Maccioni Antonio
Jouvence

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Fucilato dal regime stalinista l'8 dicembre del 1937, nei pressi di Leningrado, dopo la deportazione e il soggiorno forzato nel gulag delle isole Solovki, Pavel A. Florenskij fu uno scienziato, ingegnere e chimico, teologo e filosofo di altissimo profilo. In questo saggio, i suoi scritti più noti vengono riletti attraverso la preziosa miniera di una serie di appunti e studi legati alle sue lezioni, tenute nella prima metà degli anni Venti del secolo scorso, in particolare presso i Laboratori tecnico-artistici di Stato a Mosca, il Vchutemas, e l'Accademia teologica della stessa città. Florenskij viene così riscoperto come filosofo e, soprattutto, filosofo dell'arte: il fatto estetico è il momento centrale della sua riflessione intorno al simbolo e allo spazio del confine, destinato a lasciare tracce dell'altro mondo nell'istante del crepuscolo, partendo prima di tutto dai "cocci di ciò che hanno distrutto".

Tempo e sangue

Mehmedovic Mirza
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Questo lavoro presenta uno sguardo particolare sulle circostanze che caratterizzarono il conflitto in Bosnia ed Erzegovina nel periodo 1992-1995. Partendo dal concetto di totalitarismo, l'autore ha inteso ricostruire quei rapporti tra cultura, religione, storia e politica che troppo spesso sono passati nel silenzio e che, tuttavia, sono fondamentali per chiunque voglia comprendere le condizioni che hanno determinato il tentativo di eliminare un'intera etnia da quella che, ancora oggi, la politica e i media vogliono condannata a un'impercettibile ambiguità ontologica: essere o non essere Europa. Attraversando la storia dei programmi per una Grande Serbia, il lettore dovrà confrontarsi con le verità sui genocidi e sugli stupri, ma soprattutto sulle responsabilità e sul debito morale che la comunità internazionale ha contratto con quello che William Miller ha definito come il curioso fenomeno di un'etnia slava per razza, maomettana per fede, che mai accettò il fondamentalismo ottomano.

Echi della gnosi

Bonvecchio Claudio
Mimesis

Disponibile in libreria

20,00 €
La parola "gnosi" sembra oggi evocare universi lontani, sconosciuti, se non impraticabili. Sembra rimandare a un patrimonio un po' polveroso, lontano dalla vita quotidiana del XXI secolo. E invece le cose non stanno proprio così. Oggi, più che mai, le antiche dottrine gnostiche rappresentano una risposta "forte" al travaglio della modernità, alla solitudine di un'umanità immersa nelle tenebre dell'ignoranza, al venir meno delle tradizionali dottrine religiose, al tramonto delle ideologie, all'eclisse del simbolico: la linfa della vita del profondo. I saggi qui raccolti testimoniano come molte tematiche gnostiche abbiano lasciato una traccia indelebile in persone, accadimenti, pensieri e istituzioni. Si tratta, anche, di una risposta indiretta alla "banalità" del male, presente nel mondo e nelle società, cui le antiche dottrine gnostiche hanno tentato e tentano ancora di porre rimedio.

Questione di valori

Bucelli Valter
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Questo libro nasce dall'esigenza di fornire ai lettori gli strumenti filosofici per conoscere i motivi delle scelte, gli aspetti generali delle valutazioni e dei giudizi di valore. Vengono presi in considerazione i diversi tipi di valore e i loro rapporti, con particolare riferimento ai contrasti fra valori e fra scale di valori. Ciò dovrebbe permettere di comprendere maggiormente i punti di vista altrui e le discordanze valutative. Non sempre si può giungere a un accordo, ma è importante capire le motivazioni e i punti di vista dell'altro per ottenere un confronto di opinioni risoluto e autentico.