Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900

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Cos? parl? Zarathustra. Un libro...

Nietzsche Friedrich
Adelphi 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Opera filosofica e poetica composta tra il 1883 e il 1885. In quest'opera le idee del "superuomo" e dell'"eterno ritorno" raggiungono una forma compiuta. Dopo dieci anni di solitudine Zarathustra sente il bisogno di donare agli uomini la sua sapienza, ma il popolo distratto ride delle sue parole. Dovrcoscercarsi dei discepoli cui indirizzare i suoi discorsi. Tema dei discorsi la ribellione alla cultura e alla morale dominanti e la visione della vita come forza indomabile e della volontcome strumento di affermazione. Agli elementi polemici sono inframmezzati brani poetici (canti e canzoni) di grande bellezza. Molteplici le fonti stilistiche, la Bibbia, le poesie di Goethe, la prosa di Lutero, gli aforismi dei moralisti francesi.

Una breve eternit?. Filosofia della...

Bruckner Pascal
Guanda 2020

Disp. in libreria

20,00 €
Rispetto al Novecento abbiamo guadagnato trent'anni in speranza di vita: un tempo in piche corrisponde a quella che era la durata media dell'esistenza nel Seicento. Un traguardo formidabile, che rimette in discussione tutto: la nostra vita professionale, amorosa, famigliare, il nostro rapporto con il mondo, con la malattia, il senso stesso del nostro destino. A partire dai cinquant'anni, l'animale umano conosce una sospensione tra maturite vecchiaia. Si trova in una fase nuova della vita, in cui sa ormai che cosa conta davvero e che cosa irragionevole desiderare e ricercare. Certo, le possibilitsi restringono, ma c'ancora spazio per la scoperta, la sorpresa, l'amore... Che fare di questo regalo ambiguo? Come riempire questa messe di giorni supplementari? Si tratta di vivere pia lungo o piintensamente? Alimentato da riflessioni filosofiche e dati statistici, attingendo alle fonti della letteratura, dell'arte e alla storia, questo libro una sorta di manuale per vivere al meglio questo supplemento di esistenza che ci concesso.

L'anticristo-Crepuscolo degli...

Nietzsche Friedrich
Newton Compton Editori 2020

Disp. in libreria

4,90 €
Dopo "Al di ldel bene e del male" il filosofo tedesco si propose di scrivere un'opera che racchiudesse gli sviluppi del suo pensiero sul tema della volontdi potenza. Da questo progetto nacquero, tra il settembre e il novembre del 1888, "Crepuscolo degli idoli" e "L'Anticristo". Nel dicembre di quello stesso anno scrisse "Ecce homo". "Pensare rompere, cominciare a rompere, con la vecchia ossessione, filosofica quanto cristiana, dello scopo, del fine. cercare di trasgredire il momento della conclusione, la necessitpretesa del termine, della compiutezza, del sistema". (Jean-Michel Rey)

L'assoluta necessit?

Stiegler B. (cur.); Collettivo Internation (cur.)
Meltemi 2020

Disp. in libreria

24,00 €

Crepuscolo degli idoli ovvero come...

Nietzsche Friedrich
Adelphi 2020

Disp. in libreria

13,00 €
Gli idoli sono le vecchie veritcui gli uomini hanno creduto sinora. Socrate, per N. ha corrotto l'anima greca col veleno della "ragionevolezza a tutti i costi". Affronta poi il problema della trascendenza. Riprende anche un tema favorito, la "morale come contro-natura". Successivamente designa gli errori che hanno traviato gli uomini: la confusione tra causa e effetto, il concetto della causalit il ricorso a cause immaginarie per spiegare le azioni e infine il concetto del libero arbitrio. Nelle notazioni sulla "psicologia dell'artista" N. esalta l'arte come stimolatrice della vita e vede l'"ebrezza" come condizione preliminare di ogni creazione artistica. Predica infine il ritorno alla natura come "amor fati".

La citt? del sole

Campanella Tommaso
Marietti 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Le pisignificative utopie scritte in Italia tra Cinque e Seicento sonoLa Cittdel Soledi TommasoCampanellaeLa cittfelicedi Francesco Patrizi. La Cittdel Soleviene composta dal filosofo domenicano nel 1602 ispirandosi a Platone e a Tommaso Moro. La cittretta da un re-sacerdote e da tre magistrati (potenza, sapienza e amore); gli abitanti seguono una religione naturale, conducono un'esistenza organizzata secondo ragione, la proprietprivata abolita e il principio fondamentale la comunitdei beni. Mezzo secolo prima, nel 1551, il filosofo Francesco Patrizi aveva scrittoLa cittfelice, Richiamandosi allaRepubblicadi Platone, ai principi religiosi e all'esempio concreto della Repubblica di Venezia, aveva disegnato il suo modello di Stato, offrendo una delle pipregevoli manifestazioni della tendenza razionalistica del Cinquecento.

Hegel

Heidegger Martin
Mimesis 2020

Disp. in libreria

15,00 €

Cos? parl? Zarathustra. Un libro...

Nietzsche Friedrich
Mondadori 2020

Disp. in libreria

10,00 €
Un antico profeta persiano, che aveva visto nella lotta tra il Bene e il Male l'asse intorno a cui ruotano le umane vicende, torna in un mondo moralmente lacerato per porre riparo al suo fatale errore. Zarathustra diventa cosprofeta della saggezza dionisiaca, che gioiosa accettazione della vita in ogni suo aspetto e affronta una difficile esperienza tra gli uomini, deciso a redimerli e soprattutto a liberarli dalla morale cristiana.

Pensieri e altri scritti

Pascal Blaise; Auletta G. (cur.)
Mondadori 2020

Disp. in libreria

13,00 €
I "Pensieri" racchiudono i motivi fondamentali di quell'"Apologia della verit della religione cristiana che preoccup esalt tormentPascal negli ultimi otto anni della sua brevissima esistenza. La morte impedl'esecuzione del grandioso progetto, di cui ci sono rimasti gli appunti, che vanno sotto il nome di "Pensieri". Capolavori di frammentarietintrise sia del divino sia dell'umano, queste sono pagine di confessioni, illuminazioni rapide e non discorsi di filosofica saggezza. Ma soprattutto sono cosa viva d'un uomo vivo, brandelli di un'anima. E come appartengono al cuore piintimo di Pascal, cosappartengono a qualunque lettore che, senza pretendere di essere nangelo nbestia, si senta veramente uomo.

Vita senza principio

Thoreau Henry David
Lindau 2020

Disp. in libreria

9,00 €
Non esiste perdigiorno peggiore di chi passa la maggior parte della sua vita a guadagnarsi il pane. Da riflessioni come questa prende spunto Thoreau per uno dei suoi ultimi scritti, pubblicato postumo nel 1863, in cui si interroga sul significato della parola lavoro all'interno della societamericana (quale attivitconsiderata degna di questo nome e quale invece una semplice perdita di tempo?) e sull'importanza del denaro e dei beni materiali guadagnati e accumulati. Ma come spesso (forse sempre) accade nelle sue opere, Thoreau sviluppa il tema iniziale allargando la prospettiva per abbracciare l'intera vita di comunite affrontare due temi che gli sono cari: la ricerca della verit(nelle parole che diciamo, nelle notizie che ascoltiamo o, cosa ancora piimportante, nelle azioni quotidiane) e la conquista della libert quella interiore e quella dell'individuo nei confronti della societe dello Stato.

Kierkegaard. L'inquieto filosofo...

Carlisle Clare
Hoepli 2020

Disp. in libreria

32,90 €
Questa biografia presenta l'inquieta vita di Kierkegaard, "Socrate della Cristianit che, come diceva lui stesso, viveva la vita in avanti, ma la capiva soltanto a ritroso. Sen Kierkegaard, uno dei filosofi moderni piappassionanti e impegnativi, considerato il padre dell'esistenzialismo. Per i suoi contemporanei era soprattutto un filosofo del cuore. A cavallo tra gli anni '40 e '50 dell'Ottocento, dalla sua penna scaturiscono scritti che danno origine a un nuovo stile filosofico, radicato nel dramma interiore dell'essere "umani". Mentre il Cristianesimo sembra attraversare come un sonnambulo un mondo in trasformazione, a sorpresa Kierkegaard rivela la sua forza spirituale mettendo a nudo la povertdella religione ufficiale. La sua creativitirrequieta viene continuamente rinfocolata dai fallimenti personali: il ricordo della relazione con la giovane Regine Olsen, prima promessa sposa e poi abbandonata per dedicarsi interamente alla scrittura, lo tormenterfino alla fine dei suoi giorni. Quando, a soli 42 anni, crolla esausto sta ancora approfondendo la questione dell'esistenza: come essere "umani" in questo mondo.

Il coccodrillo di Aristotele

Onfray Michel
Ponte alle Grazie 2020

Disp. in libreria

22,00 €
I pittori che, nel corso della storia, hanno raffigurato i filosofi, hanno dovuto sintetizzare all'estremo il pensiero di questi, rendendo con un simbolo, un gesto, un oggetto il loro aspetto fondamentale. In questo libro, uno dei maggiori filosofi contemporanei, e grande esperto d'arte, va alla ricerca di questi indizi e del modo in cui essi rivelano l'essenza del pensiero dei filosofi rappresentati. Per Anassagora, una lampada a olio, sono le verdure per Pitagora, le lacrime per Eraclito, una risata per Democrito, una coppa per Socrate, una lanterna per Diogene, una grotta per Platone, un coccodrillo per Aristotele, una lancetta da salasso per Seneca, una pagnotta per Marco Aurelio, una conchiglia per Agostino, per rimanere nei limiti della filosofia antica. Ma il libro spazia dal mondo antico a Derrida, passando per Cartesio e Kant, Montaigne e Rousseau, Darwin, Voltaire, Marx, Nietzsche, Freud, Foucault..

Il secolo di Nietzsche

Spengler Oswald; Bazzani F. (cur.)
Clinamen 2020

Disp. in libreria

12,90 €
Nella realtstorica non regnano l'ideale, la bonte la morale - il loro regno non di questo mondo! -, bensla decisione, l'azione energica, la presenza di spirito, l'intelligenza pratica. Con i piagnistei e i tribunali morali non si aboliscono i fatti. Cosl'uomo, cosla vita, cosla storia. L'opera di Nietzsche non un pezzo di passato, di cui si possa godere, bensun compito al quale non ci si pusottrarre. Nietzsche ha mostrato la storia per come essa Il suo lascito il compito di vivere la storia in questo modo. Con un saggio introduttivo di Fabio Bazzani, lo scritto qui proposto, pubblicato per la prima volta nel 1937 dall'editore Beck di Monaco di Baviera, costituisce il testo del discorso tenuto da Spengler il 15 ottobre 1924, presso il Nietzsche-Archiv di Weimar, in occasione dell'80 anniversario della nascita di Nietzsche.

Il mondo come volont? e...

Schopenhauer Arthur
Newton Compton Editori 2020

Disp. in libreria

4,90 €
La comprensione metafisica del mondo possibile, secondo Schopenhauer, non attraverso l'esperienza sensibile, giacchil fenomeno pura apparenza o "rappresentazione", ma attraverso la "volont, che consente di conoscere il noumeno. Una sorta di dualismo tra la dimensione di apparenza delle cose e la sostanza delle stesse: al fondo delle teorie di Schopenhauer risiede una vena di pessimismo, poichl'uomo incessantemente tende alla conoscenza infinita, e subisce incessantemente la frustrazione di questo desiderio. La vita solo una faticosa battaglia per l'esistenza, costellata di dolore e noia. L'arte e in particolare la musica - il solo antidoto che consenta all'uomo di contemplare l'universale, seppure in maniera effimera. Introduzione di Marcella D'Abbiero.

Quattro capanne o della semplicit?

Caffo Leonardo
Nottetempo 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Cos'hanno in comune un pensatore-scrittore con la passione per la natura e il vagabondare, un enigmatico terrorista ex professore di matematica a Berkeley, un architetto pioneristico e un geniale filosofo che hanno rivoluzionato i linguaggi e le prospettive non solo delle loro discipline, ma della cognizione moderna del mondo? Quattro capanne. Sulle sponde di un lago, nel fitto di un bosco o in una baia rocciosa, quattro dimore essenziali e archetipiche attraverso le quali una vita torna a essere una forma di vita tra le altre, alberi, terra, acqua e animali, e l'uomo si approssima a una semplicitche va per sottrazione al midollo delle cose. Abitare una capanna - che si tratti di Thoreau, Theodore "Unabomber" Kaczynski, Le Corbusier o Wittgenstein - un gesto radicale e inattuale (dagli esiti a volte drammatici) che azzera gli "epifenomeni che coprono tutto ciche di naturale esiste nello stare al mondo" e ricostruisce attorno a stempo, percezione, esperienza, pensiero - rifondando la meraviglia dell'aderenza al reale, che per Caffo il vero e ultimo thaumazein filosofico.

Friedrich Nietzsche

Andreas-Salomé Lou; Donaggio E. (cur.); Fazio D. M. (cur.)
SE 2020

Disp. in libreria

26,00 €

Opere complete. Testi francesi e...

Pascal Blaise; Romeo M. V. (cur.)
Bompiani 2020

Disp. in libreria

70,00 €
Si presenta qui la traduzione delle "Opere complete" di Pascal, effettuata sulla base di manoscritti e in riferimento alle piautorevoli edizioni giapparse tra il XX e il XXI secolo. Il complesso di questi scritti - troppo spesso frammentato in edizioni particolari che rischiano di spezzare l'unitdel pensiero pascaliano - restituisce un Pascal a tutto tondo e offre l'opportunitdi abbracciare il vasto arco di interessi che animano questo grande pensatore moderno. D'altronde, Pascal ha lasciato un'orma profonda e indelebile in molti campi: dalla letteratura alla scienza, dalla teologia alla filosofia, dalla morale alla politica, dalla pedagogia all'ingegneria. Inoltre, nell'unite nella continuitdelle opere pascaliane si pucogliere la mirabile varietdi registri che Pascal magistralmente usa in riferimento a un determinato interesse. Percisi va dalla pacata e nitida prosa scientifica alla pungente polemica del panflettista, dall'originalissimo scavo psicologico allo slancio apologetico, dal rigorismo morale alla rivendicazione dell'autonomia della scienza. Testi francesi e latini a fronte.

Plato amicus sed

Nietzsche Friedrich; Moretti G. (cur.)
Mimesis 2020

Disp. in libreria

12,00 €

Ecce homo

Nietzsche Friedrich; Giametta S. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

Disp. in libreria

12,00 €

In prima persona. Una memoria...

Finkielkraut Alain
Marsilio 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Reazionario, mi dicono. Ragion per cui mi sembrato il momento di fare un bilancio e di ripercorrere il mio cammino senza scappatoie ncompiacimento. Figlio di sopravvissuti alla Shoah e orgogliosamente sionista, accusato a sinistra di moralismo, di maledettismo, di fomentare le ansie dei nostri tempi, distante dalle derive populiste ma aperto all'ascolto dei movimenti di protesta come i gilets jaunes (salvo poi essere oggetto da parte loro di attacchi antisemiti), Alain Finkielkraut una delle figure intellettuali pirispettate e controverse del panorama culturale francese ed europeo. Alla soglia dei settant'anni, in queste brevi memorie di un contemporaneo ripercorre gli anni di formazione a cavallo del Sessantotto francese, il confronto con i grandi pensatori del passato, da Nietzsche a Heidegger, gli incontri con Michel Foucault, Emmanuel Linas e Czes?aw Mi?osz, le polemiche feroci contro i contemporanei accusati di liquidare un patrimonio culturale secolare in nome del rispetto dei diversi e degli ultimi, e di voler sostituire la civilteuropea con una societmulticulturale senza storia e quindi senza futuro. L'obiettivo dichiarato misurare i propri debiti con un'ereditsenza tempo che svanisce ogni giorno davanti ai nostri occhi, per rivendicare ancora una volta il diritto alla continuitstorica con il proprio passato. E per avanzare, come scrive il suo amico Milan Kundera a cui dedicato il libro, attraverso nuove scoperte su una strada gitracciata.

Nietzsche. L'apolide dell'esistenza

Fini Massimo
Marsilio 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Esiste un'ampia bibliografia dell'opera di Friedrich Nietzsche, ma la sua vicenda umana è rimasta molto più in ombra. Fini segue la vita di questo piccolo borghese, condizionata da una misteriosa malattia e dalla semicecità, attraverso gli intrecci con Richard Wagner, la fredda Cosima, l'irresponsabile e spietata Lou Salomé, le incomprensioni con la madre e la sorella: di crisi in crisi, la vita di Nietzsche vira verso una disperata e allo stesso tempo esaltata, feconda solitudine, fino alla drammatica esplosione della follia, che porta al lento e straziante dissolversi, per undici anni, di una mente straordinaria. Con l'approccio e la personalità del grande giornalista, Massimo Fini restituisce in un'opera saldamente appoggiata alle fonti e ai documenti, il Nietzsche uomo, con la sua fragilità, la sua quasi incredibile ingenuità e, naturalmente, la sua lucida e dolorosa intelligenza. Una fragilità esistenziale che fa di Nietzsche il sensibilissimo sismografo della crisi di un'epoca e di una cultura, quella occidentale, che arriva a maturazione proprio oggi.

Ritorno a utopia

Mordacci Roberto
Laterza 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Il ritorno a Utopia un viaggio necessario, per quanto il suo percorso sia difficile da immaginare con precisione. Superata l'illusione che il progresso si produca automaticamente per un destino o per una necessitstorica o tecnologica, abbiamo il compito di immaginare strutture e relazioni sociali che siano meno ingiuste, meno autodistruttive, pivivibili, anche se non perfette. Si tratta di provare a tracciare l'immagine credibile di un futuro in vista del quale agire con decisione. La navigazione affidata all'ingegno di ognuno e di tutti, ma prima di salpare occorre rintracciare e ordinare le conoscenze intorno a che cosa sia la meta che intendiamo raggiungere. Conoscenze che si trovano precisamente in quell'immagine della giustizia e del bene che abbiamo imparato a chiamare 'utopia'. Riscopriremo cosla profondissima ragionevolezza del pensiero utopico, il suo realismo, la sua concretezza - antidoto alle contorsioni folli dell'attuale assetto del mondo.

Idea della prosa

Agamben Giorgio
Quodlibet 2020

Disp. in libreria

15,00 €
"Un bel viso forse il solo luogo in cui vi sia veramente silenzio. Mentre il carattere segna il volto di parole non dette e di intenzioni rimaste incompiute, mentre la faccia dell'animale sembra sempre sul punto di proferire parole, la bellezza umana apre il viso al silenzio. Ma il silenzio - che qui avviene - non semplicemente sospensione del discorso, ma silenzio della parola stessa, il diventar visibile della parola: idea del linguaggio. Per questo nel silenzio del viso veramente a casa l'uomo". Trentatrpiccoli trattati di filosofia con undici immagini dialettiche.

Buio

Rigotti Francesca
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

12,00 €

Considerazioni inattuali

Nietzsche Friedrich
Rusconi Libri 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Questo volume, pubblicato nel 1876, una raccolta di quattro saggi che si occupano delle condizioni della cultura europea, con particolare attenzione a quella tedesca. Le considerazioni di Nietzsche sono dette "Inattuali" in quanto si pongono in contrasto con i valori dominanti dell'epoca e risultano propedeutiche alla costruzione di un nuovo futuro, piuttosto che del presente. Tra le pisignificative: "Dell'utilite dello svantaggio della storia per la vita", in cui viene definita la storia non come fatto in s ma come interpretazione di chi la racconta, e "Schopenhauer come educatore", in cui Nietzsche, in maniera autobiografica, interpreta il pensiero del filosofo tedesco cercando in lui la soluzione ai propri problemi.

Apparizioni

Gentile Andrea
Nottetempo 2020

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18,00 €

Tommaso Campanella. Il filosofo...

Addante Luca
Laterza 2020

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19,00 €
Un libertino che ha giocato un ruolo fondamentale nell'evoluzione della cultura europea, un irriducibile ribelle per le sue idee politiche, filosofiche e religiose. Nella ricorrenza del 450 anniversario della nascita, Luca Addante ribalta le interpretazioni dominanti sul filosofo, raccontando Tommaso Campanella attraverso le sue rappresentazioni e smascherando l'incredibile stratificazione di miti e di usi politici e apologetici della sua figura, che ne hanno stravolto le originarie fattezze.

Voltaire in salsa amorosa. Attrici...

Guidi Claudio
Il Nuovo Melangolo 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Nel sesto volume del suo monumentale lavoro di riscoperta del Settecento francese l'autore affronta i complessi rapporti della vita privata di Voltaire, da quello con le donne che ha amato al conflittuale sodalizio intellettuale e umano con Federico il Grande. Da "cornuto contento" il patriarca di Ferney passa dalle braccia di attrici dal cuore volubile a quelle di Mme du Chelet, che lo tradisce con uguale regolarite non esita a mostrarsi nuda davanti al suo lacch Con un linguaggio punteggiato da un turpiloquio spesso scioccante, Voltaire non esita a richiamare a Parigi un grande libertino suo amico, con la promessa che ad attenderlo ci sono "fiche giovani e culi sodi". Si mette poi a convivere maritalmente con la nipote, informandola con bollenti lettere in italiano che "mio catzo, mio cuore sono innamorati di voi. Baccio il vostro gentil culo". Non trascura tuttavia di fare lo speculatore e di arricchirsi in modo prodigioso, anche con le azioni di chi fa la tratta degli schiavi. Dopo averlo accolto per tre anni alla sua corte, il re di Prussia continua ad ammirare la sua genialit ma ne disprezza il lato umano definendolo "maligno come una scimmia", "uno scimpanzche merita solo la frusta" e "il pigrande scellerato dell'universo", prima di chiedersi cosa si possa fare per "rendere Voltaire meno filibustiere". La ricetta che consiglia di "non litigare mai con i poeti e stare sempre alla larga dalle puttane". Il volume rivela anche l'aspetto inedito di Voltaire filantropo, che a Ferney accoglie gli ugonotti in fuga dalla Francia e per loro mette in piedi una fabbrica di orologi con i quali invade l'Europa. Una delle tante clamorose scoperte riguarda la sua triste fine, abbandonato nelle mani di due sordide megere, con il risultato che Voltaire decide di suicidarsi, lasciandosi morire di fame.

Cos? parl? Zarathustra

Nietzsche Friedrich
Primiceri Editore 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Pubblicata tra il 1883 e il 1885, "CosparlZarathustra" un'opera divisa in quattro parti che adotta una tecnica narrativa molto particolare. Si tratta infatti di un poema in prosa in stile biblico, ricco di variazioni linguistiche, parabole, annunci e profezie che si inserisce nell'ultima evoluzione della filosofia di Nietzsche, ovvero la maturazione della teoria del "superuomo" e il definitivo allontanamento dal pensiero di Schopenhauer e di Wagner, punti di riferimento per gran parte della sua vita. Definito dallo stesso Nietzsche come "il piprofondo che sia mai stato scritto", il libro un denso ed esoterico trattato di filosofia e di morale, e tratta della discesa di Zarathustra dalla montagna al mercato per portare l'insegnamento all'umanit Collana filosofica a cura di Salvatore Primiceri. Copertina di Ivan Zoni.

In vino veritas

Kierkegaard Søren; Basso I. (cur.)
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

8,00 €
Primo dei cinque scritti che compongono l'opera polifonica "Stadi sul cammino della vita" (1845), "In vino veritas" una brillante rivisitazione in chiave moderna del Simposio platonico. Cinque commensali si danno appuntamento per un banchetto e finiscono a discutere d'amore: ritroviamo Johannes, giautore del Diario del Seduttore, Victor Eremita, l'editore di Enten-Eller, Constantin Constantius, autore de La ripetizione, un Giovane e uno Stilista di moda. Se il Giovane inesperto guarda all'amore e al rapporto tra i sessi con un'idealitche poco si concilia con la concretezza della vita, lo smaliziato Constantin racconta invece la storia di un'esperienza reale declinandola nell'ottica disimpegnata del gioco, dello scherzo, mentre Victor discetta della trasformazione spirituale che il rapporto con il femminile causa nell'uomo. Il tono diviene solo apparentemente frivolo quando lo Stilista dichiara che la natura femminile si rivela autenticamente solo nel rapporto con la Moda, e infine Johannes il Seduttore si cimenta in una lode della donna, disconoscendo quanto detto dai suoi convitati: "Il sesso femminile, lungi dall'essere piimperfetto di quello maschile, al contrario il piperfetto". In una cornice struggentemente romantica, ironia e arguzia squarciano il velo della malinconia, per rivelare la profonditdialettica che si cela dietro la superficie delle scelte amorose.

Aforismi

Schopenhauer Arthur
Edizioni Theoria 2019

Disp. in libreria

10,00 €

Thoreau. Una vita filosofica

Onfray Michel
Ponte alle Grazie 2019

Disp. in libreria

12,00 €
Per Michel Onfray poche vite di filosofi possono fare da modello quanto quella di Henry David Thoreau che - come racconta nel celebre racconto autobiografico «Walden, ovvero la vita nei boschi» - per due anni, due mesi e due giorni, fra il 1845 e il 1847, visse da solo in una capanna costruita sulla sponda di un lago nel Massachusetts. Alcuni anni dopo, per protesta contro la guerra messicano-statunitense Thoreau coniò il concetto di disobbedienza civile: esistono limiti etici e politici che neppure la volontà della maggioranza può oltrepassare. Tolstoj, Gandhi e Martin Luther King, fra gli altri, si ispirarono profondamente alla sua teoria. In questo libro Onfray non solo racconta la vita di Thoreau, ma lo addita a modello di esistenza e di dottrina: oggi più che mai bisogna avere il coraggio di Thoreau, criticare l'utilità mercantile che sembra rimasto l'unico valore universale e disobbedire all'autorità che ci vorrebbe complici di gravi violazioni dei diritti umani.

Su Nietzsche

Bataille Georges
SE 2019

Disp. in libreria

24,00 €
I saggi qui raccolti vennero composti negli anni che vanno dal 1935 al 1939, i più fecondi dell'attività di Bataille. In essi ricorrono i nomi degli autori decisivi nel suo pensiero (Hegel e Nietzsche) così come i temi capitali della sua filosofia: l'eccesso, il sacrificio, la coscienza della morte e l'erotismo. Questi scritti costituiscono dunque una summa del pensiero di un autore che riveste un'importanza non da poco nella formazione della coscienza contemporanea. Il volume viene presentato con la traduzione del poeta Andrea Zanzotto.

Leggere il «Discorso sulla...

Loche Annamaria
Ibis 2019

Disp. in libreria

9,00 €
Il "Discorso sulla disuguaglianza" (1755) è un'opera fondamentale per la filosofia politica moderna. Sono qui peculiari il modo in cui Rousseau si distacca dal giusnaturalismo e dal contrattualismo sei-settecenteschi (che non rinnega, ma interpreta in modo originale), e la narrazione della storia ipotetica dell'origine della società. In questo percorso, Rousseau descrive un uomo allo stato di natura isolato, capace di imitare gli altri animali, ma anche dotato di caratteri specifici (libertà, perfettibilità, passioni). Il "patto" sociale - che nasce per frenare la violenza dello stato di guerra provocato dal sorgere della divisione del lavoro e della proprietà privata -, diversamente dal contrattualismo moderno, non risolve i problemi dello stato di natura, ma determina piuttosto la perdita della libertà e dell'uguaglianza (qualità ineliminabili della natura umana), finendo così per instaurare il dominio dell'uomo sull'uomo.

Signoria e servitù nella...

Hegel Friedrich; Tassi A. (cur.)
Morcelliana 2019

Disp. in libreria

16,00 €
Nella "Fenomenologia dello spirito" Hegel dedica alla dialettica servo-signore nell'autocoscienza alcune delle sue pagine più discusse tra Otto e Novecento, da Marx a Kojève, da Sartre a Lacan. Questa nuova traduzione, puntualmente commentata da Adriano Tassi, è seguita da un ampio saggio che mette in risalto la figura della "Signoria e servitù" nel contesto dell'evoluzione del pensiero e del sistema hegeliani, mostrandone la ricca problematicità: una costellazione di significati che richiede una lettura distaccata dagli schemi interpretativi e attenta alle implicazioni esistenziali ed etiche che interrogano, anche oggi, le nostre vite.

I due problemi fondamentali...

Schopenhauer Arthur; Giametta S. (cur.)
Bompiani 2019

Disp. in libreria

40,00 €
Nel 1841 Schopenhauer riunisce sotto il titolo «I due problemi fondamentali dell'etica» due trattati: «Sulla libertà del volere umano» e «Sul fondamento della morale». Nel primo l'autore nega il libero arbitrio. Ogni vivente ha una sua natura, che è attiva; può fare quello che vuole, e perciò si ritiene libero, ma non può volere se non quello che la combinazione dei motivi e delle circostanze gli suggerisce. Nel secondo trattato individua come fondamento dell'etica la rottura del 'principium individuationis' che relega l'uomo nell'egoismo; l'unico antidoto all'egoismo è la compassione, che neutralizza l'istinto a servirsi degli altri come mezzo per il raggiungimento dei propri fini e che fa rispecchiare negli altri ("Tat twam asi" = questo sei tu).

Nietzsche: filosofo della libertà

Langone Laura
ETS 2019

Disp. in libreria

20,00 €
Tra il 1883 e il 1885 Nietzsche compone "Così parlò Zarathustra", un'opera da lui stesso definita «per tutti e per nessuno», difficile da decifrare. Questo libro svela l'enigma di Zarathustra: la formula della suprema affermazione della libertà umana. A tal fine, Zarathustra indica un sentiero da percorrere che condurrà ad una radicale trasformazione del sé. Benché si tratti di un sentiero irto di ostacoli, l'uomo che avrà il coraggio di attraversarlo - provando a «vivere pericolosamente» - potrà ottenere una profonda consapevolezza di se stesso. Pur conscio della provvisorietà di tale percorso, l'io potrà dare piena espressione alla propria personalità, traendo il massimo di ricchezza dalla complessità dell'esperienza.

Aforismi sulla saggezza del vivere

Schopenhauer Arthur; Primiceri S. (cur.)
Primiceri Editore 2019

Disp. in libreria

12,00 €
Anche ad un pessimista come Schopenhauer interessa la ricerca della felicità. Anzi, proprio la sua visione negativa dell'uomo lo porta ad un'osservazione completa, comprendente ogni vizio e virtù del genere umano, di ciò che un uomo desidera, e a volte pretende, per essere felice. Il suo linguaggio è ironico e pungente, rivolto ad una vasta platea anche non praticante di filosofia. Per questo gli aforismi di Schopenhauer attraversano i secoli e si adattano ad ogni epoca esercitando fascino e persuasione.

L'anima e lo spirito

Klages Ludwig; Di Maio D. (cur.)
Meltemi 2019

Disp. in libreria

20,00 €
Romantico, illuminante e incisivo: il pensiero di Klages trova in questo classico della filosofia occidentale una delle espressioni più alte. Le riflessioni contenute in "L'anima e lo spirito" ci presentano una teoria della coscienza intesa come analisi della vita spirituale, quella che nominando e calcolando riduce i fenomeni della natura a oggetti. Riproposta in una nuova edizione, quest'opera radicale ci rivela una volta di più quanto Klages si possa definire un pensatore schierato contro l'epoca moderna e la sua cieca fede nella tecnica.

Più forti della morte

Schopenhauer Arthur
Edizioni Theoria 2018

Disp. in libreria

10,00 €
Vita, morte, immortalità, percezione del nulla, nullità della religione, l'orrore del suicidio e l'inconsistenza della fama terrena. Arthur Schopenhauer è il primo filosofo che ha avuto il coraggio di guardare senza illusioni né finzioni intellettuali ai drammi dell'esistenza umana. Con sguardo spietato e compassionevole, con pupille piene di lacrime e di coltelli. Consapevole che "in ogni tempo i grandi geni della poesia, della filosofia, delle arti, si ergono come eroi solitari che conducono una lotta disperata e unica contro un intero esercito". In questa antologia - raccolta da Federico Scardanelli - per frammenti che ustionano come cocci di lava, i grandi temi del filosofo tedesco risplendono con sinistra grandezza. La morte? Non esiste.

Borges lettore di Nietzsche e Carlyle

Sánchez Sergio
ETS 2018

Disp. in libreria

12,00 €
Le pagine di questo volume intendono esplorare gli aspetti dell'opera dello scrittore legati alla lettura di Nietzsche e Carlyle. In diversa misura e con un diverso atteggiamento, lo scrittore scozzese e quello tedesco, sono parte importante del suo mondo di letture e delle sue creazioni. Borges li giudica per 1'«intonazione» dei loro lavori, in cui il suo sensibile orecchio critico scopre la chiave di un atteggiamento fondamentale di fronte al mondo e alla vita: uno stile. Lo scrittore non apprezza quello stile, anzi lo deplora: la sua lettura delle maggiori opere di Carlyle ha in sé una reale critica dello stile enfatico che le caratterizza. Questo vale anche - e solo - per lo Zarathustra di Nietzsche. L'ombra del nazismo ha avuto la sua parte in questa valutazione. Ed anche, agli opposti, nel giudizio su Nietzsche, l'immagine di una cultura capace di salvare i valori della ragionevolezza; di una ragione in grado di accettare la propria contingenza umana e di non eludere le responsabilità di una vita senza garanzie, assumendo la sfida di non sostituire le perplessità e incertezze della finitudine con i dogmi disumanizzanti che la nascondono. In questo, lo scettico Borges avrebbe visto le alternative tra cui l'uomo deve decidersi.

Stadi sul cammino della vita. Vol....

Kierkegaard Søren; Koch L. (cur.)
SE 2018

Disp. in libreria

29,00 €
Il lungo diario "Colpevole? non colpevole?" (che copre la maggior parte del secondo volume di "Stadi sul cammino della vita") racconta una breve «storia di passione»: nei due sensi, di trasporto e di patimento. Una vicenda d'amore infelice che - Kierkegaard fa di tutto per ricordarcelo, con una curiosa associazione di reticenza e di esibizione - ripete nelle sue linee esteriori quello che il giovane Lukács chiama «il gesto». L'esperienza, cioè, senza confronti più sconvolgente nella vita dello scrittore, già adombrata nella vicenda di rinuncia erotica della "Ripetizione"; la sua unica, e fallita, decisione attiva; il solo tentativo di sfidare l'agorafobia che lo sequestrerà fino alla morte nella bella casa paterna; la prima e l'ultima relazione profonda - molto più duratura dell'effimero legame esterno - con qualcuno che non fosse la Riflessione dei giorni e delle notti. E questa, come tutti sanno, la vicenda del tragico e misterioso fidanzamento fra lo scrittore venticinquenne, in realtà «più vecchio di lei di un'eternità», e la diciassettenne Regine Olsen. Che "Colpevole? non colpevole?" - pubblicato probabilmente, come "La ripetizione", con un messaggio cifrato alla fanciulla - sia il più autobiografico dei suoi libri (con episodi reali inseriti e la lettera di rottura fedelmente ricopiata) è dunque Kierkegaard stesso a impedirci di dimenticarlo. Proprio per questo motivo è sicuramente, anche, il suo libro più impersonale e il più astratto.

Dolce è la guerra per chi non ne ha...

Erasmo da Rotterdam; Dotti U. (cur.)
Feltrinelli 2017

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9,00 €
Gli "Adagia" sono una sorta di monumentale enciclopedia della cultura classica organizzata intorno a motti, detti, proverbi della più diversa provenienza. Talvolta Erasmo si limita a riferire in poche righe il proverbio nelle varie attestazioni che gli sono note, altre volte lo stesso proverbio gli suggerisce lo spunto per considerazioni molto più articolate e ricche. Comunque, non c'è dubbio che gli "Adagia" furono il serbatoio di sapere a cui Erasmo continuò ad attingere nel corso della sua vita. Per presentarsi alla fine come uno specchio tra i più fedeli del suo pensiero e del suo credo. I quattro "Adagia" qui proposti sono tutti di natura politica. Il primo, "Re o matti si nasce", è una riflessione che ruota attorno alla figura del Principe e all'irrazionalità o razionalità nella sua azione politica. L'adagio che invece dà il titolo al volume è tutto dedicato agli orrori della guerra e alla trasformazione dell'uomo in bestia. Dopo avere in più occasioni fatto riferimento a Ercole, l'adagio si sofferma sul fine vero della guerra: il guadagno, o meglio il rapimento e la degradazione dei beni altrui. La guerra non deve essere l'opzione da perseguire, anche nei confronti del peggior nemico (allora erano i turchi). Bisogna invece scegliere la migliore delle virtù cristiane, la carità. La chiusa da questo punto di vista è attuale ancora oggi: è comunque da preferire un turco sincero o un ebreo in buona fede a un cristiano ipocrita.

La vista e i colori-Carteggio con...

Schopenhauer Arthur; Montinari M. (cur.)
Abscondita 2017

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21,00 €
Schopenhauer nel 1819 ha raccontato, in un Curriculum vitae inviato alla facoltà di filosofia dell'Università di Berlino, la genesi dei suoi studi sulla vista e i colori, che si intreccia strettamente con la storia del suo rapporto con Goethe. (...) «dopo aver letto qua e là il mio lavoro (Sulla quadruplice radice del principio di ragion sufficiente) » racconta Schopenhauer «si rivolse a me di sua iniziativa, e mi chiese se volevo studiare la sua teoria dei colori, promettendo di assistermi con tutte le spiegazioni e gli strumenti necessari». Goethe e Schopenhauer si incontrarono, così, diverse volte per tutto l'inverno 1813-14, finché, trasferitosi a Dresda nel maggio 1814 e proseguite per conto proprio le ricerche, Schopenhauer portò a termine il suo lavoro, La vista e i colori, e, nel luglio 1815, lo inviò a Goethe. Il carteggio con Goethe, pubblicato nel presente volume, fornisce al lettore la storia completa degli inutili tentativi fatti da Schopenhauer per indurre Goethe a tenere a battesimo la sua «creatura ». I motivi di dissenso sulla questione particolare dei colori avevano, forse, radici più profonde di quelle che potevano apparire al giovane Schopenhauer, e Goethe, che altrimenti aveva divinato la genialità e anche la sorte del suo «infedele» discepolo, non poté sottovalutarli. (...) Le aspettative che Schopenhauer aveva nutrito sugli effetti rivoluzionari della sua opera (pubblicata nel 1816), che avrebbe dovuto liquidare definitivamente il secolare «errore di Newton», furono deluse: fu questa la prima, e forse la minore, di una lunga serie di delusioni, durata per circa quarant'anni, che coinvolse tutta la produzione filosofica schopenhaueriana. (Dallo scritto di Mazzino Montinari)

La filosofia e le sue storie. L'età...

Eco U. (cur.); Fedriga R. (cur.)
Laterza 2017

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18,00 €
L'Umanesimo non è una rottura brusca, non è un totale cambio di paradigma tra Medioevo e Rinascimento. Piuttosto una nuova concezione del rapporto uomo-Dio-mondo, con l'uomo centro attivo, protagonista e misura di tutte le cose. Tra Quattrocento e Cinquecento inizia una nuova era, un'epoca di rinnovamento nella quale prende forma la convinzione che l'ordine del mondo non sia immutabile e che tocchi all'uomo trasformarlo. Il Seicento, secolo di disordine e di instabilità, di inquietudine e di spaesamento, secolo della scienza e delle grandi utopie, guida gli uomini negli anni d'oro della cultura europea. Ed è nel Settecento che la luce della ragione, il filtro spietato dell'investigazione critica si impone a ogni livello di indagine. A cerniera tra due secoli, il pensiero di Kant: non tanto nel senso che propone "una nuova visione rispetto ai problemi discussi dalla filosofia che lo ha preceduto, ma perché influenza radicalmente il corso della filosofia successiva. I grandi dibattiti filosofici del XIX secolo potranno essere intesi solo come risposta a Kant". Ci accompagnano in questo viaggio veri e propri giganti del pensiero filosofico, delle scienze e delle arti.

Etica. Esposizione e commento di...

Spinoza Baruch; Landucci S. (cur.)
Laterza 2017

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22,00 €
Da quando è apparso nel 1677, il capolavoro di Spinoza ha sempre suscitato reazioni forti. Dopo il clamore di scandalo sollevato ai suoi tempi, e la presenza continuata lungo il secolo dei Lumi, oggi "Etica" esercita ancora un largo fascino, per la combinazione delle tesi metafisiche più ardite con un messaggio di liberazione laica. Panteismo e determinismo, ossia naturalizzazione di Dio e della mente umana, in alternativa alla trascendenza del divino e all'antropocentrismo. Ma anche la denuncia critica dei pregiudizi, una morale antiascetica, e l'appello appassionato per l'ideale dell'«uomo libero». Questa nuova traduzione, curata e introdotta da Sergio Landucci, è condotta sull'edizione che è ancora di riferimento: il volume II degli "Opera di Spinoza" a cura di Cari Gebhardt, Heidelberg 1925. Accoglie però diverse modifiche al testo nel frattempo proposte e altre ne avanza essa stessa.

La gaia scienza

Nietzsche Friedrich; Romagnoli A. (cur.)
Foschi (Santarcangelo) 2017

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11,00 €
Opera fra le più brillanti e amate dal pensatore tedesco, "La gaia scienza" (1881-1887) è una raccolta di aforismi divisa in cinque libri, preceduti da un prologo e seguiti da un epilogo. Stesa in prosa e versi, deve il suo titolo alla poesia dei trovatori provenzali, da questi denominata "gaya scienza" o "gai saber", in quanto sintesi di canto, cavalleria e spirito libero. Fra i temi che animano il testo spiccano l'aspirazione alla vittoria spirituale contro la tirannia del male e il prevalere del pessimismo, nonché una forza interiore che è disposta ad accettare la vita nella sua globalità, senza rifiutarne neppure i dolori. Ai falsi ideali giudaico-cristiani di pietà e rassegnazione, egli contrappone valori quali l'energia vitale e la volontà di potenza, propugnando un'etica squisitamente individualistica e una visione politica aristocratica.

Stadi sul cammino della vita. Vol....

Kierkegaard Søren; Koch L. (cur.)
SE 2017

Disp. in libreria

24,00 €
"Gli 'Stadi sul cammino della vita', che presentiamo qui nella prima traduzione italiana, sono l'ultima opera pseudónima di Kierkegaard; l'ultimo libro, dunque, dello scrittore giovane, e forse in assoluto il suo più inquietante e più bello. A seguirne la storia nei 'Diari', la vediamo pensata in origine come due libri indipendenti, tutti e due variamente agganciati al modello di 'Aut aut', ma, a differenza di 'Aut aut', collegati da un unico tema: lo stesso del 'Simposio' platonico, la natura e gli effetti dell'amore, cui si aggiunge - nella prima parte - uno studio fenomenologico della «categoria» della donna. I due libri sono il lungo e sofferto 'Colpevole? non colpevole?', progettato in origine come il tassello mancante ad 'Aut aut': un 'Diario dell'amante infelice' in aperto contraltare a quello del Seduttore e con una vicenda di rinuncia erotica simile a quella della Ripetizione, ma scritto, contro le fluviali abitudini di Kierkegaard, lentamente e penosamente in quasi due anni. E il dittico 'In vino veritas' e 'Considerazioni varie sul matrimonio', una nuova versione di quello su cui è costruito 'Aut aut', destinato a chiamarsi 'Il dritto e il rovescio' e a mettere ancora una volta a confronto il mondo «estetico» (rappresentato dal voluttuoso banchetto) e la sfera «etica» (rappresentata dal giudice Vilhelm, sposato, padre e «pilastro della società»). Contro tutte le apparenze, il numero di richiamo del libro - il brillantissimo 'In vino veritas', giudicato da Brandes «non inferiore al suo modello, il 'Simposio' di Platone; e non esiste elogio maggiore» - ha dietro di sé una composizione eccezionalmente faticosa, fra secche dell'immaginazione ed eccessi del pensiero: e tuttavia ne svapora completamente il ricordo fin dalla felice, dubbiosa sospensione dell'attacco." (Dall'Introduzione di Ludovica Koch)

Fichte e l'anarchia del commercio....

Fusaro Diego
Il Nuovo Melangolo 2014

Disp. in libreria

22,00 €
Il presente studio monografico affronta il problema della genesi e dello sviluppo del concetto di "Stato chiuso dal punto di vista commerciale" nella riflessione di Johann Gottlieb Fichte. Prendendo in esame la non esigua bibliografia sul tema e le più rec

Cartesio

Mori Gianluca
Carocci 2010

Disp. in libreria

18,00 €
"Considerando che tutti i pensieri che abbiamo da svegli possono venirci in mente anche quando dormiamo senza che, peraltro, nessuno sia vero, decisi di fingere che tutto ciò che mi era passato per la mente non fosse più vero delle illusioni dei sogni. Ma subito dopo mi resi conto che mentre io volevo pensare così, che tutto era falso, bisognava necessariamente che io, che lo pensavo, fossi qualcosa. E osservando che questa verità, penso dunque sono, era così salda e certa che tutte le più stravaganti supposizioni degli scettici non erano capaci di scuoterla, giudicai di poterla accettare senza scrupolo come il primo principio della filosofia che cercavo" (G. Mori).

Marx

Petrucciani Stefano
Carocci 2009

Disp. in libreria

16,50 €
"La filosofia si è mondanizzata, e la dimostrazione più schiacciante di questo fatto è che la coscienza filosofica è coinvolta non solo esteriormente ma anche interiormente nel tormento della lotta. Se la costruzione del futuro e il ritrovamento di una sol