Sociologia del lavoro e dell'impiego

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Addio al lavoro? La metamorfosi e la centralità...

Antunes Ricardo
Asterios - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
"L'ampio processo di ristrutturazione del capitale, scatenato su scala globale agli inizi degli anni settanta, ha un carattere multiforme: da un lato presenta tendenze all'intellettualizzazione della forza lavoro, specialmente nelle cosiddette tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dall'altro accentua, su scala globale, i livelli di precarizzazione e informalità dei lavoratori e delle lavoratrici. La nostra ipotesi centrale è che nel mondo capitalistico contemporaneo, lungi dall'esserci una contrazione o un allentamento della legge del valore, sta avvenendo un significativo ampliamento dei suoi meccanismi di funzionamento, nel quale è emblematico il ruolo svolto dal lavoro - è ciò che definisco la nuova morfologia del lavoro. Un'analisi del capitalismo nell'era della sua mondializzazione e finanziarizzazione ci obbliga a comprendere che le forme vigenti di valorizzazione del valore portano in sé nuovi meccanismi generatori di pluslavoro, nello stesso tempo in cui espellono dalla produzione un'infinità di lavoratori che diventano eccedenti, scartabili e disoccupati. E questo processo ha una chiara funzionalità per il capitale, giacché permette l'ampliamento, su larga scala, della massa dei disoccupati, il che riduce ancora di più la remunerazione della forza lavoro su scala globale, attraverso la contrazione dei salari delle donne e degli uomini occupati. Nel pieno dell'esplosione della più recente crisi globale, che ha il suo epicentro nei paesi del Nord, questo quadro si amplia a dismisura e ci presenta un enorme "spreco" di forza di lavoro umana ed una corrosione ancora maggiore del lavoro contrattato e regolamentato di matrice taylorista-fordista, che è stato dominante nel corso del ventesimo secolo". (Ricardo Antunes)

Umanità in rivolta. La nostra lotta per il...

Aboubakar Soumahoro
Feltrinelli - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Sapete cosa non deve mai fare un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all'angolo. Nel momento in cui sei all'angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto." Aboubakar Soumahoro difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d'Avorio più di vent'anni fa, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile sempre più logoro e incapace di garantire i diritti minimi di ogni essere umano. Il suo è un avvertimento: siamo davvero sicuri che l'angolo del ring sia riservato ai migranti? Forse dietro "i mestieri che gli italiani non vogliono più fare" si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti è costretto ad accettare per sopravvivere. È così che si spiega il gran ritorno della retorica del "prima gli italiani" e della "razza": uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e per ridurre drasticamente la distanza tra dignità e sfruttamento. Questo manifesto riempie un vuoto del dibattito politico italiano, perché dice in modo forte e chiaro che per non rinunciare al diritto alla felicità il nostro paradigma economico deve cambiare. Una nuova solidarietà deve nascere, così ha scritto Albert Camus, dalla rivolta di chi dice no a una condizione inumana di schiavitù. Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo. "Possiamo essere poveri, sfruttati e precari, ma non importa: usciremo dall'angolo."

Lavoro

Massini Stefano
Il Mulino - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
Si può parlare di lavoro in molti modi. Questo libro esplora tutti i meandri di una parola insidiosa e corrotta nell'uso, resa spesso inefficace dal suo rimbalzare tra i dialoghi sguaiati dei talk show. Davanti a noi si apre così una prospettiva inedita, quella del drammaturgo che si addentra per un sentiero tanto impervio quanto suggestivo. Il sipario si alza, la parola va in scena: sul palcoscenico si avvicendano personaggi storici e della fantasia, figure del cinema e della letteratura, uomini e umanoidi, ma soprattutto risuona la vita e il dramma del lavoro nel nostro presente.

La divisione del lavoro sociale

Durkheim Émile
Il Saggiatore - 2016

Disponibilità Immediata

35,00 €
Con "La divisione del lavoro sociale" il Saggiatore riporta in libreria la prima opera di Émile Durkheim, padre della sociologia. Al centro di questo grande classico c'è uno dei temi più dibattuti e fertili per gli studi sulla modernità: la relazione tra individui e collettività. La società moderna comporta una differenziazione estrema di funzioni e mestieri: come può mantenere la necessaria coerenza intellettuale e morale? E, in generale, come può un gruppo di individui costituire una società? le categorie che Durkheim ha forgiato per rispondere a questi interrogativi - dal concetto di coscienza collettiva alle distinzioni tra solidarietà meccanica e solidarietà organica, e tra società segmentarie e società in cui compare la distinzione del lavoro concorrono a delineare un innovativo punto di vista olistico sui fatti sociali: la sociologia si fonda sulla priorità del tutto sulle parti, e il sistema sociale è irriducibile alla somma dei suoi elementi. È l'individuo a nascere dalla società, non la società dagli individui, poiché l'individuo è espressione della collettività. Per Durkheim, dunque, la divisione del lavoro struttura tutta la società, e non può essere ridotta alla mera organizzazione tecnica o economica delle attività produttive, come sembrano credere gli economisti. La differenziazione sociale, fenomeno caratteristico delle società moderne, è la condizione creatrice della libertà individuale. Introduzione di Alessandro Pizzorno.

L'uomo artigiano

Sennett Richard
Feltrinelli - 2013

Disponibilità Immediata

12,00 €
Nei momenti difficili un'intuizione forte può dare senso e concretezza a bisogni diffusi. Tale è l'uomo artigiano, ovvero l'homo artifex, che persegue per sé e per la propria personale soddisfazione la ricerca dell'opera quasi perfetta, del buon lavoro fatto con arte, intelligenza, sapienza manuale e conoscenza. Torna oggi con forza questo desiderio, a ben vedere quasi innato nella nostra natura, contro la mediocrità e il "basta che sia fatto". Il libro di Sennett è un valzer tra presente e passato, tra antiche botteghe dove si formavano i Raffaello o venivano levigati e assemblati in aurea misura gli Stradivari che ancora ci incantano, e moderni laboratori dove si cucina un delizioso poulet a la d'Albufera o si mette a punto il sistema Linux, per scoprire - attraverso ciò che la scienza ci insegna e la società ci chiede - come funziona la sinergia mente-mano-desiderio-ragione, che ha fatto grande il mondo occidentale e forse può oggi restituirgli saggezza.

Il lavoro

Mingione Enzo; Pugliese Enrico
Carocci - 2010

Disponibilità Immediata

15,50 €
Il libro offre un'introduzione agile e accessibile ai grandi temi della sociologia del lavoro, prestando attenzione tanto agli aspetti teorici quanto alla dimensione storica e comparativa. Alla luce dei più recenti processi di globalizzazione e flessibilizzazione vengono indagati fenomeni come l'instabilità dell'occupazione, la diffusione dei lavori atipici, i nuovi rapporti di genere, la creazione di nicchie etniche nel mercato del lavoro.

Lavoro apolide. Lavoratori e professionisti...

Semenza Renata; Mori Anna
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - 2020

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il capitalismo contemporaneo, nell'era dell'economia digitale e della conoscenza, si regge su figure chiave che pure faticano a conquistare cittadinanza giuridica. Sono i professionisti indipendenti: le nuove partite Iva, i freelance, i lavoratori autonomi. Il quadro è composito e restituisce la fotografia del nuovo lavoro, sospeso tra professionismo e precarietà, tra autonomia e mancanza di tutele, tra piccola imprenditorialità e crescente vulnerabilità sociale. A partire da un progetto di ricerca europeo che in chiave comparata ha preso in esame la qualità del lavoro autonomo tra i paesi dell'Unione, Renata Semenza e Anna Mori si concentrano sui professionisti italiani, apolidi perché spesso sprovvisti di diritti e ancora alla ricerca di una categoria aggiornata che ne riconosca il profilo. Sono i lavoratori che il nostro sistema di protezione sociale ancora lascia scoperti, senza altra rete di salvataggio se non il loro talento e la capacità di restare competitivi. Sono lavoratori altamente qualificati ma che in molti casi si scontrano con l'inadeguatezza dei compensi e vedono montare l'ombra dell'insicurezza economica. Sono i lavoratori che più di tutti scontano solitudine e frammentazione del mercato del lavoro, ma sono gli stessi che negli ultimi anni stanno provando ad allestire nuove forme di aggregazione sociale e nuove dinamiche di rappresentanza. Quali sono le domande emergenti e come, i nuovi professionisti, si stanno dando una voce collettiva? Semenza e Mori analizzano il costituirsi di un nuovo soggetto professionale che propone, dal basso, nuove strategie di autoorganizzazione e chiede alla politica nuove risposte istituzionali.

I consumati. Siamo uomini o merci?

Ferri Marco; Iacovone Francesco
Massari Editore - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«Se nella nuova condizione sociale in cui vanno a trovarsi allo stesso tempo cliente e commesso è quella di "Consumati" dalla società dei consumi, forse c'è almeno un sentiero che possa farli incontrare, riconoscersi, guardare le cose dalla stessa parte, capirsi, unirsi. Di questo abbiamo cercato di parlare con questo libro». (Marco Ferri e Francesco Iacovone)

La dissolvenza del lavoro. Crisi e...

Di Nicola Emanuele
Ediesse - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.

Il lavoro delle donne nell'Italia contemporanea

Pescarolo Alessandra
Viella - 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Come sono cambiate, nella storia, le leggi e le obbligazioni morali che regolano il lavoro femminile? E come hanno influito sulle pratiche concrete? I mariti "normalmente" mantenevano le mogli, considerando incompatibile con il proprio onore la loro presenza negli spazi pubblici? Oppure le donne hanno sempre lavorato, in casa e fuori? Il lavoro era fonte di autostima e diritti o era solo una penosa incombenza cui ci si doveva assegnare? Le domande sono molte e il dibattito è intenso, ma per la prima volta questa sintesi vuole offrire una risposta. Possiamo così ripercorrere una nuova storia delle italiane dall'Ottocento a oggi, seguendo per le varie figure professionali le tensioni fra rappresentazioni ed esperienze. Mestieri e soggetti ripopolano una scena dominata fino a oggi dal mito della fabbrica fordista: contadine e domestiche, setaiole e trecciaiole, sarte e ricamatrici. E poi telefoniste, commesse, dattilografe, maestre e infermiere, avvocatesse, donne medico e magistrato. Ma anche lavoratrici della casa, con il loro lavoro di cura. Fino alle giovani di oggi, esposte nuovamente alla precarietà e al disincanto di una rivoluzione incompiuta.

Equilibrio. Economia, famiglia, lavoro

Grimaldi Alessandro
Wip Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il saggio di Grimaldi pare in perfetta sintonia con il dettato della nostra Costituzione in tema di famiglia. I nostri costituenti, infatti, erano a tal punto consci dell'importanza di questa formazione sociale da dedicarle ben 3 articoli: il 29, il 30 e il 31. Se il primo articolo è dedicato al rapporto tra coniugi (e definisce la famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio") e il secondo al rapporto tra genitori e figli ("è dovere e diritto dei genitori mantenere, educare e istruire i figli anche se nati fuori dal matrimonio"), è sicuramente l'art. 31 la disposizione più attuale, ma al tempo stesso più inattuata (e probabilmente quella maggiormente legata al testo di Grimaldi).

Epifania del vedere negato. Il mondo...

Iommi Sara
Diabasis - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il libro abbraccia in senso ampio svariate tematiche, con un'impostazione pluridisciplinare tra studi cinematografici, archivistici, antropologici ed etno-antropologici che testimoniano la peculiare capacità dell'autrice di intrecciare prospettive e punti di vista diversi ma complementari. Nella prima parte, si trovano tre capitoli dedicati alla contestualizzazione storica e metodologica del lavoro, rispettivamente sulla ricerca d'archivio e il cinema come fonte storica, il contesto storico italiano nel periodo preso in esame (1939-1969) e gli studi sulla cultura popolare, con particolare enfasi sul contributo fondamentale di Ernesto De Martino. A questi segue un capitolo introduttivo sul cosiddetto "cinema minore" e una seconda parte dedicata propriamente al documentario corto italiano. Gli ultimi tre capitoli sono, infatti, dedicati a una panoramica sulla produzione documentaria breve e i suoi principali autori, alla rappresentazione del mondo agro-pastorale, suddiviso per regioni, e un ultimo capitolo di casi di studio: la cinematografia demartiniana, i documentari sui riti, un documentario sul Santuario di Vallepietra, i film dedicati alla Lega di Cultura di Piadena e Giuseppe Morandi, e infine la fotografia di stampo antropologico.

Spezzare le catene. Un lavoro libero tra centri...

Bilongo Jean-René; Cefaloni Carlo; Gatti Giuseppe
Città Nuova - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Viaggio dentro la piaga del caporalato e del lavoro servile nell'Italia di oggi. Il racconto delle inchieste della magistratura e della stampa libera alla ricerca delle storie di riscatto della dignità umana. L'analisi della filiera agricola che rimanda alla responsabilità dei consumatori e alla struttura della grande distribuzione organizzata delle merci affidata ai gruppi internazionali del commercio. Un testo per non distogliere lo sguardo dalla realtà del nostro tempo, cercare di capire le cause del problema, riconoscere e sostenere i percorsi credibili di un'economia al servizio della persona e della società. Prefazione di Gian Carlo Caselli.

A che prezzo

Martone Michel
Luiss University Press - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €

Right or duty to work. Lavoro, welfare e...

Martinelli Valerio
ETS - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Il volume di Valerio Martinelli è una bella passeggiata fra le pagine della nostra Costituzione con lo sguardo rivolto alla ricerca del lavoro - come diritto e come valore - una passeggiata condotta con fierezza da un giovane studioso che ha il dovere di guardare al futuro, tenendo però fermi i valori di una tradizione che rende robuste le spalle ed è in grado di sostenere e di confortare l'autore quando nel campo aperto di una modernità complessa e caotica, difficile da decodificare, rimane inizialmente disorientato. Il volume è dunque alla ricerca dei valori fondativi del lavoro e si interroga sulle politiche pubbliche - nel contesto italiano ed europeo - dirette a favorire e promuovere l'occupazione con l'adozione di un punto di osservazione interessante e suggestivo, quello di una serie tv come House of Cards che, come è intuitivo, è in grado di porre questioni complesse che vanno ben al di là della finzione cinematografica. Martinelli, durante il suo percorso, dialoga con Frank Underwood, protagonista di questa nota fiction, cercando di decrittare il linguaggio con il quale questi esprime le sue scelte e, proprio in questa luce, l'autore finisce per mettere a nudo il legame non sempre nitido che, anche nella storia recente, si sviluppa fra il potere - un potere a tratti opaco e sfuggente - e le politiche sociali, un legame che può conoscere patologie degenerative di varia natura: dal fenomeno clientelare fino al parassitismo di compositi gruppi di pressione, dall'emersione di perverse logiche assistenziali fino alla demagogia che si trasforma in populismo e, lungo questa via, attraversa le forme cangianti, pericolose e a tratti eversive dell'irresponsabilità politica. Il merito del volume è quello di utilizzare il dialogo con il protagonista di una fiction per riportare il lettore alla realtà ed avvertirlo che non esistono strategie occupazionali che possano sfuggire alla razionalità o che si fondino sulla degradazione dei diritti in favori o in graziose concessioni del potere, per guidare il lettore lungo quella strada che muove dal presupposto che i diritti di rango costituzionale vivono necessariamente nella dimensione del bilanciamento e sono alla ricerca di un equilibrio delicato, necessariamente precario." (Pasqualino Albi Ordinario di Diritto del Lavoro presso l'Università di Pisa)

Il lavoro buono. Un manuale di educazione al...

Nicoli Dario
Rubbettino - 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il testo, un manuale per l'educazione al lavoro dei giovani dello strano tempo che stiamo vivendo, a cavallo tra decadenza e risveglio, si pone l'obiettivo di mettere in luce la profondità dei significati e dei valori che il lavoro presenta, nella forma di un percorso sia pure sommario nella storia della civiltà occidentale addentrandosi nei filoni culturali più rilevanti che la caratterizzano, fino a configurare una via di accesso al "lavoro buono": un'esperienza fondamentale per la piena realizzazione umana, che consenta di fornire alla persona l'occasione di mettersi in gioco mostrando il proprio valore distintivo in quanto soggetto capace di rispondere a bisogni ed aspettative degli altri. In questo modo, il giovane lettore potrà scoprire lo strettissimo legame tra "lavoro", "anima", "città" e "civiltà", la chiave appropriata per coglierne tutte le valenze.

Le nostre braccia. Meticciato e antropologia...

Staid Andrea
Milieu - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Muratori, badanti, manovali, contadini e attivisti politici. Le nostre braccia al lavoro. Le braccia dei migranti che formano le fila dei nuovi schiavi, non sono semplicemente i cardini sui cui poggia il benessere delle società privilegiate. Sono ossa e muscoli di donne e uomini che viaggiano per cambiare la loro vita. Le barriere vengono aggirate, gli ostacoli rimossi a fatica, gli individui s'incontrano e si mescolano in una babele di lingue e culture. Il meticciato è l'elemento fondamentale per oltrepassare la nozione stessa di identità, la principale minaccia che si contrappone alla riscoperta della ricchezza delle differenze. In un mondo scosso da tensioni epocali, l'impatto di questo fenomeno è crescente, studiarne le dinamiche significa comprendere le crisi e le possibilità delta civiltà contemporanea in cui. mai come adesso, è necessario il dialogo, l'apertura allo scambio, l'interazione positiva, il cambiamento.

Zainocrazia. Teoria e pratica di un futuro...

Previ Leonardo
Edizioni LSWR - 2018

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
La zainocrazia è un fenomeno emergente che offre una risposta costruttiva alle trasformazioni del nostro tempo. La zainocrazia si oppone alla burocrazia, che è invece la risposta distruttiva offerta al nostro tempo da parte di coloro che ne sono spaventati. Al centro del libro campeggia la figura dello zainocrate, una persona capace di chiudere nello zaino tutto quello che serve per affrontare qualsiasi ostacolo: i profondi cambiamenti del mondo del lavoro, le incertezze dell'economia, le trasformazioni radicali che la rivoluzione digitale sta imponendo a ogni aspetto della nostra civiltà. Come ogni altro fenomeno emergente, la zainocrazia pretende partigianeria: possiamo scegliere di crederci oppure di non farlo. Dopo avere aiutato il lettore a riconoscere nella zainocrazia un pattern interessante, il libro ne esplora dettagliatamente il funzionamento, sia nelle dinamiche micro - zainocrazia per la persona - sia nell'ambito macro - zainocrazia per le organizzazioni. Si esce dal libro riconoscendosi nella zainocrazia e ottenendo suggerimenti molto concreti per affrontare il futuro con maggiore fiducia ed efficacia.

Il lavoro come merce. Capitalismo e...

Van der Linden Marcel; D'Angelo L. (cur.); De Vito C. G. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
I saggi proposti in questo volume rappresentano il culmine dell'elaborazione teorica più recente di Marcel van der Linden. Tra i principali protagonisti della Global labour history, negli ultimi tre decenni questo studioso ha contribuito, forse più di ogni altro, a trasformare i temi e gli approcci della storia del lavoro. I saggi di questo volume proseguono l'indagine svolta da van der Linden sul nesso tra mercificazione e relazioni di lavoro. Allo stesso tempo, essi segnalano anche una nuova frontiera, nella quale l'analisi delle interazioni tra le molteplicità delle relazioni di lavoro modifica in profondità alcuni luoghi comuni tanto del sapere storiografico quanto del dibattito contemporaneo sul lavoro.

Figure del lavoro contemporaneo. Un'inchiesta...

Benvegnù C. (cur.); Iannuzzi F. E. (cur.)
Ombre Corte - 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Negli ultimi anni il lavoro è tornato con forza al centro del dibattito. I contributi raccolti in questo volume intendono indagarne le mutazioni intercorse negli ultimi anni proponendo un approccio alternativo a quelli che oggi sembrano orientare maggiormente la ricerca, spesso legata all'analisi della precarietà o delle figure più innovative del mercato del lavoro. Le ricerche presentate costituiscono una serie di fotografie volte a restituire uno spaccato del mondo del lavoro contemporaneo. Facchini, portuali, lavoratrici del sesso, operai del circuito elettrodomestico, del comparto moda e delle imprese recuperate, migranti impiegati nel settore agricolo nel Sud Italia o, ancora, lavoratori di piattaforme digitali quali Amazon Mechanical Turk: i casi di studio proposti sono molteplici come le figure che popolano l'attività lavorativa. Dalle istantanee proposte emerge un quadro composito, in cui diversità e frammentazione appaiono come la cifra principale dell'attuale universo del lavoro. Tuttavia, la crescente integrazione dei processi economici all'interno di catene del valore nelle quali convivono regimi lavorativi estremamente diversi, aumenta allo stesso tempo l'interconnessione tra la molteplicità delle figure del lavoro. Questo doppio movimento, composto da frammentazione e interconnessione, incoraggia quindi uno sguardo attento ai processi economici e sociali dispersi nello spazio globale, ma anche a moltiplicare le ricerche sul campo per cogliere l'operare concreto della diversità su scala locale. Postfazione di Devi Sacchetto.

Trovare lavoro oggi: sogno o realtà?...

Giro Loretta
Aldenia Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Trovare lavoro oggi sembra sempre più difficile. Disoccupati, inoccupati, persone che hanno ormai perso la speranza e che non lavorano e non studiano questa sembra essere la realtà attuale. Trovare lavoro o inventarsene uno invece si può, l'importante è non perdere la speranza e perseverare. Ma come cercare e soprattutto trovare un lavoro in un mondo che cambia? Quali sono gli strumenti che abbiamo a disposizione? Il volume offre una risposta a queste domande evidenziando la normativa di riferimento e dando consigli pratici sia sulle professioni che si possono intraprendere, valutandone vantaggi e svantaggi, sia sui percorsi di formazione sia sul modo migliore di presentarsi quando si è alla ricerca di una occupazione.

Italian job. Viaggio nel cuore nero del mercato...

Di Fazio Maurizio
Sperling & Kupfer - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Maurizio Di Fazio racconta un Paese che lavora anche il doppio o il triplo di prima per non perdere un posto non più fisso, e dove sono evaporate in un batter di ciglia tutele e garanzie che si pensavano acquisite per sempre. Progredisce la tecnologia, regrediscono in maniera irrefrenabile i salari e i diritti. Nessun comparto sembra risparmiato, e l'onda lunga della grande crisi cominciata ormai dieci anni fa c'entra ben poco. Dai piloti degli aerei low cost sull'orlo di una crisi di nervi allo sfruttamento nei centri commerciali, negli ospedali, nei call center; dalle corse matte in magazzino, in motorino o in auto per non inficiare i ritmi forsennati imposti da pistole-scanner e misteriosissimi algoritmi al lavoro sporco da dare in «outsourcing», in subappalto alle cooperative e alle agenzie interinali; dall'obsolescenza programmata della manodopera alla diffusione capillare di nuove forme di caporalato, demansionamento, mobbing. Siamo di fronte a un nuovo schiavismo?

Ma come fanno gli operai. Precarietà,...

Campetti Loris
Manni - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Colpiti dalla crisi e dalle politiche liberiste, privi di rappresentanza partitica e con un sindacato inadeguato, gli operai sono soli. Ai loro occhi la sinistra è responsabile dell'attacco ai diritti: cancellazione dell'articolo 18, assalto alle pensioni, jobs act e precarietà. Nelle urne, sempre più deserte, arriva il loro voto di vendetta: gli operai tradiscono la sinistra. O è piuttosto vero il contrario? A questo quadro si aggiunge la crisi della solidarietà tra lavoratori, perché la perdita della speranza in un cambiamento apre la strada all'individualismo, che rischia di alimentare una guerra tra poveri: l'avversario non è più chi comanda, bensì chi sta più in basso ed è più debole. Ne sanno qualcosa gli immigrati. Questo libro è un reportage sul cambiamento culturale dei lavoratori, un viaggio nelle grandi fabbriche, quelle in crisi e quelle con il vento in poppa, dalla Luxottica alla Fincantieri, dalla Brembo alla Beretta, dall'Agusta all'Aermacchi, dalla Maserati all'ex Pininfarina, a cui si affiancano puntate nella logistica e nei servizi. Parlano i ragazzi di Foodora che ci portano la cena a casa, arruolati con un sms e pagati a cottimo, e i dipendenti delle Coop reggiane finite in tribunale. Campetti traccia una lucida analisi politica e conduce un'indagine nella classe tradizionalmente spina dorsale della sinistra e che ora - forse - non esiste più.

Capitale disumano. La vita in alternanza scuola...

Ciccarelli Roberto
Manifestolibri - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Siamo tutti in alternanza scuola lavoro. Non solo il milione e mezzo di studenti delle scuole superiori, ma tutti coloro che cercano un lavoro e in questo trovano un'occupazione. Le politiche attive del lavoro, della formazione continua e del capitale umano ci obbligano ad auto-sfruttarci. Sin dalla scuola siamo a caccia di impieghi precari per diventare imprenditori di noi stessi. Questo libro è un risveglio dall'incubo. È un vertiginoso esercizio etico, racconta una contro-storia originale e capovolge il dispositivo che annulla la pratica dell'emancipazione politica. Loro dicono capitale umano, noi invece diciamo forza lavoro. Orientiamoci in base a questa nostra potenza e mettiamola a fuoco. Questo è il primo passo per nutrire la vita e liberarla.

Si scrive lavoro, si legge uomo. Umanesimo e...

Bottura N. (cur.); Pieretti G. (cur.)
Franco Angeli - 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Il libro "Si scrive lavoro, si legge uomo. Umanesimo e impresa" dà conto di un percorso di formazione che trova il suo compimento nell'ambito lavorativo, ma che in realtà parte da molto più lontano: propone infatti una riflessione sulle condizioni socio-culturali dei nostri giorni, sulla quotidianità e sulle istituzioni dei nostri territori, sui segni di disagio che caratterizzano una parte importante della nostra popolazione. Il volume indica un percorso di rigenerazione del senso stesso del lavoro, perché venga sempre più umanizzato e, più in generale, perché un nuovo paradigma economico metta decisamente la persona al centro. Riprendendo l'affermazione di Papa Francesco in visita alle Acciaierie di Terni: «La dignità dell'uomo è collegata al lavoro». Le persone sono il vero patrimonio di un'impresa di successo che ha il dovere etico di valorizzarle e di essere un'attrice propulsiva per il loro benessere e per quello del territorio in cui opera, andando quindi ben oltre l'interesse del singolo imprenditore. È necessario poi che questa rivoluzione prenda corpo nel confronto con ambiti e problemi concreti, dalla "fatica di vivere" alla solitudine, dalle "debolezze" alle dipendenze. Come ci indica questo testo, le possibili risposte nei confronti di chi ha smarrito la strada passano attraverso le relazioni vere che si nutrono di ascolto, sguardi, sentimenti, affetti, emozioni, cura dell'altro e fiducia.

È il futuro, bellezza! I giovani e la sfida del...

Cosmi Benedetta
Edizioni Lavoro - 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il mondo del lavoro è interessato da profonde trasformazioni determinate dalle nuove tecnologie e da una differente organizzazione della produzione e del ruolo del lavoratore. Trasformazioni che coinvolgono temi cari al sindacato: dalla questione di genere all'organizzazione dei servizi fino al welfare; dai brevetti al ruolo della ricerca, fino al tema dell'alternanza scuola-lavoro e dei rapporti intergenerazionali. In questo volume, l'autrice, anche con interviste a personalità del mondo culturale, economico e sociale, delinea cosa pensano i neo diciottenni e i Millennials del nuovo mercato del lavoro; come cambiano le fabbriche, la figura del lavoratore-operaio, gli stili e i modi di vivere nelle città digitali. Un articolato percorso, a cavallo tra old e new economy, che si avvale - tra l'altro - delle testimonianze delle sindacaliste e del rettore universitario, del pubblicitario e dei protagonisti del terzo settore, di un sociologo di fama mondiale e di un ex ministro del Lavoro e pari opportunità, di rappresentanti del mondo dei media e dell'imprenditoria. Un libro con tanti angoli di lettura ma che ha l'intento di raccontare il cambiamento e ridurre le distanze tra le generazioni, in particolare nella filiera scuola, università, lavoro.

Cartellino felice. Un operaio scrive...

Invigorito Crescenzo
LFA Publisher - 2017

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
L'opera ridimensiona con ingredienti di leggera filosofia e molta ironia, il concetto di assenteismo come comunemente lo si intende. L'autore cerca ogni alternativa dentro e fuori di sé che non lo ingabbi nella rete del lavoro quotidiano semplicemente assentandosi... rimanendo a lavoro.

Introduzione alla sociologia del mercato del...

Reyneri Emilio
Il Mulino - 2017

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il libro fornisce un panorama articolato e aggiornato del mercato del lavoro italiano in una prospettiva europea. Una costante attenzione è dedicata ai mutamenti avvenuti nel corso del tempo in materia di occupazione e disoccupazione, nell'intento di delineare le tendenze di lungo periodo. Tra le maggiori novità affrontate: il contrastato, ma crescente ruolo delle donne, i mutamenti nella composizione della disoccupazione e l'aumento delle famiglie senza occupati, i primi tentativi di una politica di flexicurity, la ripresa del lavoro irregolare, l'inserimento strutturale degli immigrati nel sistema produttivo.

Culture e sindrome del costruito. Spazi...

Dobosz Marina; Federici Raffaele
Mimesis - 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I temi sviluppati nel volume intendono rappresentare una prima riflessione intorno a uno dei caratteri del contemporaneo e in particolare alle ambivalenze e alle dicotomie costituite da: "sicurezza/pericolo", "fiducia/rischio", "quotidiano/eccezionale" in quel momento storico che Beck ha definito sul "vulcano della civiltà". L'intento è quello di ricercare le contraddizioni e non solo le contrapposizioni, i diversi piani motivazionali, le passioni e le convinzioni, i comportamenti, per fare così emergere lo spazio che separa il nesso fra paura/rischio e sicurezza/insicurezza e gli orientamenti che ne derivano, come premessa di una costruzione sociale del problema.

Le trasformazioni del lavoro e della formazione...

Zaganella Marco
Franco Angeli - 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Essendo il lavoro giunto al limite estremo di semplificazione, la macchina prende il posto dell'uomo, e l'uomo riprende un altro lavoro più complesso, che in seguito si sforza di dividere, di semplificare, per farlo ancora divenire lavoro a macchina e così via. Di modo che la macchina invada sempre più il dominio del manovale e che, spingendo il sistema fin quasi ai limiti estremi, la funzione del lavoratore diventerebbe sempre più intellettuale» (Claude-Anthime Corbon, De l'enseignement professionnel, 1859). È dalla metà dell'Ottocento che l'innovazione tecnologica ha iniziato ad incidere profondamente sull'organizzazione del lavoro e della produzione. Il volume - frutto di una ricerca sostenuta da FondItalia - ripercorre le trasformazioni che si sono susseguite dalla seconda rivoluzione industriale all'alba di quella che è stata definita "industria 4.0", con il fine di trarne dei suggerimenti per potenziare la formazione professionale continua dei lavoratori.

Lavorare sfianca. Ozio creativo per imparare...

Pertosa Alessandro; Santoni Lucilio
ED-Enrico Damiani Editore - 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il saggio di Alessandro Pertosa e Lucilio Santoni mette in discussione il mito del lavoro e la cultura del lavorismo che abbraccia pressoché tutte le idee politiche e fedi religiose dell'Occidente e anche dell'Oriente. C'è però una Storia minoritaria ma estremamente lucida e vitale che in quella cultura non si riconosce. Gli autori si fanno interpreti e portavoce di questa corrente minoritaria ed eretica che valorizza l'ozio, il gioco, la creatività, l'eros, la vita frugale. Che non demonizza certo il lavoro, ma ne predilige l'aspetto sacro, il fare poco e bene, senza contribuire a distruggere il mondo, sottraendosi alle logiche di potere e al denaro come unico valore dell'esistenza. Ribadendo l'assoluto rifiuto dell'antropocentrismo che considera il pianeta Terra, gli esseri che lo abitano e la natura intera come possedimento da sfruttare indiscriminatamente. Il pensiero anarchico e il cristianesimo evangelico sono i fari guida del libro. E se per Primo Levi amare il proprio lavoro è l'utopia più alta da immaginare, i due autori suggeriscono di non chiamarlo più lavoro ma "vocazione".

A proposito di lavoro. Da «labor» a industria 4.0

Panella Claudio
Bordeaux - 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Un viaggio alle radici del lavoro che corre sui binari del rapporto costante tra manualità e intelletto che oggi sembra essere in crisi. Cosa resta dell'eredità delle regole monastiche, del dinamismo di bottegai e mercanti medievali, dei decenni di lotte e diritti e delle impietose analisi di schiere di economisti "lib lab" che - tra utopia e scienza - hanno osteggiato o esaltato le società dei crescenti consumi? Un percorso nella "fatica" del lavoro, nella sua nobiltà e nei suoi effetti disumani: i maccheroni e i macchinari, il kapitalismo e la mondializzazione, i soldi e la crisi, l'automazione e le paure del futuro. Ma, e questa è la buona notizia, il lavoro "rischia" di non morire: le sfide tecnologiche e di Industria 4.0 confermano la centralità di una risorsa umana equipaggiata con competenze e creatività.

Rifare il mondo... del lavoro. L'alternativa...

Graceffa Sandrino
DeriveApprodi - 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In Europa il mondo del lavoro è stretto tra due alternative: liberalizzazione selvaggia alla Uber o difesa di diritti che ormai riguardano solo delle minoranze. Esiste una terza via? In questo libro l'amministratore delegato di SMart, cooperativa di lavoro europea - una realtà che ha radunato migliaia di lavoratori autonomi di vari settori in un'organizzazione mutualistica - ne illustra i profili: innovazione sociale, economia quaternaria, reddito universale, cooperazione, mutualismo, democrazia e partecipazione. Prefazione di Sergio Bologna.

Salari, produttività, disuguaglianze. Verso un...

Dell'Aringa C. (cur.); Lucifora C. (cur.); Treu T. (cur.)
Il Mulino - 2017

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Negli ultimi decenni l'economia italiana ha sperimentato un progressivo declino della propria competitività e un calo delle quote sui mercati internazionali. Le ragioni, molteplici e profonde, hanno interessato in modo trasversale tutti i settori dell'economia. Tra le cause citate nel dibattito politico-economico c'è la frammentazione della struttura produttiva, le rigidità del mercato del lavoro, le inefficienze nell'allocazione dei fattori produttivi e, più in generale, un assetto economico e istituzionale giudicato poco reattivo agli shock economici. Il protrarsi della crisi economico-finanziaria e l'aumento di disoccupazione e povertà hanno reso più evidente la necessità di proseguire nel processo di riforma della legislazione del lavoro e delle relazioni industriali, per rivitalizzare la crescita dell'occupazione, per aumentare la produttività ed estendere la rete di protezione sociale, per tutelare i lavoratori più deboli. La crescita economica ha bisogno di un sistema di relazioni industriali in grado di garantire flessibilità nella regolazione dei salari e una maggiore resilienza della occupazione al ciclo economico. Questo volume vuole contribuire al dibattito in corso sull'opportunità di ridefinire l'assetto del sistema di contrattazione collettiva per sostenere il recupero di competitività dell'economia italiana. Oltre trenta studiosi affrontano i temi che occupano il dibattito politico-economico e analizzano i vincoli posti dalle compatibilità macro-economiche per la crescita della occupazione e dei salari, la questione delle diseguaglianze, della volatilità dei redditi e dei divari territoriali. Vengono esaminate le tendenze in atto alla proliferazione dei contratti nazionali di lavoro, le questioni relative alla rappresentanza, i possibili assetti della contrattazione collettiva nazionale e decentrata, il ruolo svolto dai minimi salariali. Il libro vuole presentare, in modo rigoroso, i risultati di queste analisi e discutere sulle diverse opzioni di policy.

Lavorare alla Pirelli-Bicocca. Antropologia...

Rimoldi Luca
Archetipo Libri - 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Quelle che Luca Rimoldi propone, in questo primo volume monografico, sono memorie di lavoro e di luoghi, fili di una trama di ricordi dei lavoratori dell'industria Pirelli del quartiere Bicocca di Milano, ripercorsi a ritroso nel tempo e attraverso gli spazi una volta destinati alla produzione, la cui evocazione si configura attraverso la selezione e reinterpretazione operata dalla memoria. Quest'ultima, nelle sue molteplici sfaccettature, si pone come parte integrante della concezione del mondo e dell'identità dei soggetti sociali. L'intreccio tra lavoro e luoghi, che costituisce il perno di questa ricerca, è sollecitato dall'autore in linea con la sua ipotesi principale, cioè che in questo intreccio stia non solo un denso interscambio tra due ambiti (memoria del lavoro e memoria dei luoghi), ma anche il processo stesso di rievocazione e ricostruzione, operato tra l'antropologo e i suoi interlocutori.

Buroriforma. Per una sociologia delle...

Braga Adolfo
Donzelli - 2017

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Da sempre percepita come un'entità statica e poco reattiva, la pubblica amministrazione sta vivendo oggi un momento di cambiamento e modernizzazione, legato soprattutto all'inserimento nella gestione pubblica di principi di intervento mutuati dalle imprese private e diretti ad assicurare efficienza ed efficacia ai servizi operativi. La crisi però permane, soprattutto a causa dei profondi limiti del complesso sistema organizzativo rappresentato dalle strutture pubbliche. C'è un assoluto bisogno di un'amministrazione pubblica migliore, a cui la riforma Madia ha cercato di dare una risposta, proseguendo il processo di deregolamentazione già in atto con l'obiettivo di eliminare tutti quei vincoli che sono di ostacolo all'innovazione e alla crescita della produttività dei servizi pubblici. Il nodo che permane nel processo di riforma della pubblica amministrazione è il coinvolgimento degli attori interessati: una riforma così importante non deve appartenere solo al governo che l'ha varata, ma essere condivisa e partecipata da chi lavora nel comparto pubblico e dai cittadini. Dunque non si tratta solo di «tagliare», di ottenere un efficientamento economico, ma di far sì che la pubblica amministrazione produca risultati, sul versante dei servizi tradizionali e di quelli che possono garantire il miglioramento delle attività economiche per il rilancio del paese.

La pratica dell'autogestione

Candela Guido; Senta Antonio
Elèuthera - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'autogestione, intesa come una pratica organizzativa caratterizzata da forme di cooperazione non gerarchica, è una trasformazione del tessuto socio-economico immediatamente applicabile in ogni tempo e spazio. Intrecciando discipline diverse, un economista e uno storico dimostrano - ricorrendo anche a test sperimentali basati sulla teoria dei giochi - come sia non solo possibile ma persino conveniente sostituire la prevalente I-rationality, basata sulla competizione e l'interesse personale, con una emergente we-rationality, basata sulla solidarietà e l'aiuto reciproco. Si delinea così un'inedita analisi che peraltro conferma quello che i libertari vanno sostenendo da oltre centocinquant'anni, ovvero che l'idea di una società cooperativa gestita dal basso non è un'utopia ma un progetto a portata di mano. Come testimoniano le molteplici correnti autogestionarie già attive nel tessuto sociale - dalle scuole libertarie alle reti di produzione e consumo, dai fautori dei beni comuni ai movimenti per la decrescita, ecc. - che vanno sperimentando in una miriade di qui e subito le tante forme dell'autogestione.

Al posto tuo. Così web e robot ci stanno...

Staglianò Riccardo
Einaudi - 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Qual è l'ultima volta che avete comprato un biglietto del treno allo sportello invece di farlo online? O un cd in un negozio di dischi? O che avete messo piede in banca? Non siete i soli. Il risultato individuale è una maggiore convenienza immediata, quell

L'evoluzione del welfare aziendale in Italia....

Di Nardo F. (cur.)
Guerini Next - 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'anno della svolta. È così che potremmo definire il 2016 per il welfare aziendale. Il cambiamento del quadro normativo, grazie alle novità introdotte nella Legge di Stabilità 2016, probabilmente ha sancito il passaggio da una fase "a macchia di leopardo" a una più consapevole e capillarmente diffusa. Nel libro si fa il punto rispetto ai cambiamenti intervenuti e alle opportunità che il nuovo contesto offre, alla luce non solo delle novità sul piano della norma, ma anche delle tendenze di fondo che soggiacciono alla crescita continua del welfare aziendale e che poggiano su un arco temporale più ampio. Punto di partenza, un quesito semplice e allo stesso tempo decisivo: perché cresce la domanda di welfare aziendale? Il libro, inoltre, presenta la terza edizione dell'indagine Doxa per Edenred sullo stato del welfare aziendale in Italia nel 2016. Un'indagine completa e focalizzata su molti aspetti del welfare aziendale che parte da un duplice quanto essenziale punto di vista: quello delle aziende e quello dei lavoratori. Una doppia e incrociata analisi che permette di valutare il fenomeno nel suo complesso e allo stesso tempo di evidenziare le differenze e le affinità di valutazione. Infine, un'analisi completa ed esaustiva del nuovo quadro legislativo e delle novità normative e fiscali del 2016.

Percorsi di vita delle generazioni flessibili:...

Leone Stefania
Orthotes - 2016

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
In un universo giovanile che si presenta popolato da una gran parte di giovani con "vite rinviate", ovvero in ritardo nella transizione all'età adulta, la sfera lavorativa assume piena centralità nello studio dei fenomeni che ostacolano la realizzazione dei progetti di vita personali, familiari e sociali. La flessibilità, che identifica molti dei processi che hanno trasformato il mondo del lavoro, si riflette sulle nuove generazioni nelle declinazioni atipiche delle forme contrattuali, nella varietà e variabilità delle competenze, dei profili professionali e delle esperienze curriculari, così come nell'adattabilità dei progetti di vita entro orizzonti corti, se non limitati al presente, o continuamente ridefiniti. Attraverso un'indagine condotta sui giovani campani, la ricerca analizza sia la condizione lavorativa effettiva, anche rispetto alla coerenza con le scelte di percorso e con il lavoro prefigurato dall'investimento formativo, sia le rappresentazioni e i significati che i giovani attribuiscono al lavoro (interesse economico, impegno temporale, realizzazione personale e sociale, valore relazionale, etc.) anche in rapporto agli altri spazi di vita.

Mobbing. Quando il lavoro ci fa soffrire

Guglielmi Dina
Il Mulino - 2015

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Che cosa significa esattamente "fare mobbing"? È un attacco ai diritti civili, ma connaturato al lavoro organizzato; è una minaccia al buon funzionamento delle organizzazioni, ma ci sono stili di gestione che lo rendono più probabile; è individuale nelle conseguenze ma è collettivo nei meccanismi che lo innescano. Per chi ha potere è più facile esercitarlo ma le false accuse di mobbing sono a loro volta una potente arma di mobbing. Nelle aule di tribunale, nei luoghi di lavoro e nella vita quotidiana il fenomeno del mobbing ha molte facce, che il libro ci aiuta a identificare e a comprendere, evocando casi, storie vere e situazioni tratte da film.

L'emozione e la regola. L'organizzazione dei...

De Masi Domenico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Come si producono le idee quando sono opera non di un singolo individuo ma di un gruppo creativo? Per rispondere a questa domanda, il sociologo Domenico De Masi ha coordinato un'indagine sui movimenti artistici e letterari e sulle équipes di scienziati che tra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento hanno fissato i parametri dei nostri riferimenti culturali: dalla Casa Thonet al Bauhaus, dall'Istituto Pasteur di Parigi al gruppo di fisici di via Panisperna a Roma al Progetto Manhattan di Los Alamos. Osservare questi straordinari episodi di ideazione collettiva significa porre le basi per capire il funzionamento della nostra società e per rendere sempre più efficace la nostra organizzazione del lavoro.

Nove mosse per il futuro. Il lavoro che cambia...

Biazzo Giuseppe
Guerini Next - 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro è rivolto a tutti i giovani in procinto di cercare un lavoro. Non è, però, una cassetta degli attrezzi utile per scrivere al meglio un curriculum vitae o per affrontare con il giusto piglio un colloquio di lavoro. L'obiettivo decisamente più ambizioso è di far breccia nel modo di pensare dei giovani, e di spronarli a mettere in gioco determinati comportamenti per affrontare al meglio la sfida del lavoro dei nostri tempi. Il libro si rivolge direttamente alle giovani generazioni per aiutarle a comprendere meglio la realtà del mondo del lavoro di oggi, contribuendo ad interpretarla, in modo da ricavarne opportunità piuttosto che frustrazioni. Esistono tante possibilità e tante strade per realizzare se stessi e sentirsi appagati. Quello che conta, però, è l'atteggiamento verso il lavoro. Nove mosse per il futuro indica la giusta mentalità che occorre per farcela.

Le divisioni del lavoro sociale. Dagli spilli...

Barrucci Paolo
Franco Angeli - 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nonostante le errate profezie e le mistificazioni che hanno attraversato il dibattito pubblico degli ultimi trent'anni, il lavoro continua ad essere centrale, sia nelle condizioni materiali (e non solo materiali) di esistenza della stragrande maggioranza della popolazione mondiale, sia come categoria sociologica fondamentale per interpretare la realtà sociale e le sue trasformazioni. Ne consegue che, senza una adeguata comprensione di come il lavoro è diviso, organizzato e distribuito, risulta impossibile produrre interpretazioni euristicamente significative della società in cui viviamo. Con questo libro, rivolto innanzitutto agli studenti dei corsi di sociologia, si vuole offrire una ricostruzione critica dei processi di divisione del lavoro sociale succedutisi nell'ambito del modo di produzione capitalistico: dalla scomposizione del lavoro dello spillettaio di Adam Smith fino alle odierne forme di strutturazione delle filiere transnazionali a scala globale. La ricostruzione storica delle differenti forme di divisione del lavoro e delle relative concettualizzazioni si sofferma in particolare sulla riflessione di alcuni "classici" delle scienze sociali ai quali viene data voce attraverso una selezione di brani significativi.

Storie precarie. Parole, vissuti e diritti...

Ediesse - 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In Italia sono precari, cioè hanno un contratto temporaneo, spesso di collaborazione o a partita IVA, circa il 15% dei lavoratori, una quota che cresce molto tra i giovani ad alta scolarizzazione, ma che non tralascia neanche i quaranta-cinquantenni. Ma co

E la borsa e la vita. Distribuire e ridurre il...

Craviolatti Marco
Ediesse - 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Sofferenza sociale, minacce ambientali, crisi economiche ricorrenti... la necessità di profondi cambiamenti del "modello di sviluppo" è ormai consapevolezza diffusa, ma in quale direzione? La risposta ortodossa è da decenni la stessa: più lavoro. I sindacati lo invocano per aumentare l'occupazione, le imprese lo impongono allungando e intensificando le prestazioni dei dipendenti. Però il lavoro è sempre di meno: la riduzione dell'orario "medio" è già in atto da decenni in tutti i paesi avanzati, tuttavia si traduce in una crescente polarizzazione tra sottoccupati e sovraoccupati, con effetti drammatici per entrambi. Se dunque l'uovo di Colombo sotto gli occhi di tutti consistesse nella risposta opposta: meno lavoro? Meglio: nella distribuzione equa di un lavoro in diminuzione, ma più efficiente, dignitoso e utile alla collettività. Il testo esplora questa possibilità, alla ricerca di una possibile quadratura del cerchio tra punti di vista solo in apparenza inconciliabili: un sindacato capace di rinnovarsi, movimenti sociali che coniugano idealismo e pragmatismo, attori economici innovativi e responsabili. Chiamando la politica al suo ruolo dimenticato di indirizzo dell'economia. Prefazione di Stefano Fassina.

Vite rinviate. Lo scandalo del lavoro precario

Gallino Luciano
Laterza - 2014

Disponibile in 3 giorni

5,90 €
La flessibilità produce profonde disuguaglianze e ha costi personali e sociali che non si possono sottacere. Costa prospettive di carriera professionale. Costa percorsi formativi iniziati e interrotti. Costa rapporti familiari instabili. Costa fatica fisica e nervosa per il continuo riadattamento a un nuovo contesto. Ma ancor più costa alla persona, per la sensazione rinnovata ogni giorno che la propria esistenza dipenda da altri. Costa la certezza amara che non è possibile guidare la propria vita come si vorrebbe, o come si pensa d'aver diritto di fare. Costa la comprensione che la libertà è alla prova dei fatti una parola priva di senso.

Complessità sociale e lavoro. La modernità di...

Fontana Renato
Carocci - 2013

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
I recenti mutamenti sociali ed economici hanno dato vita a una società più turbolenta di quella di ieri, più frammentata e difficile da interpretare. Il libro affronta il tema della complessità sociale e del lavoro organizzato, dedicando una particolare attenzione al rapporto di soggetti, gruppi e imprese con la modernità. È una modernità piena di insidie, in cui la qualità della vita peggiora, la disoccupazione aumenta e i mercati si fanno sempre più aggressivi. Che cosa succede allora quando il "just in time" prende il sopravvento? È quello che spiega il volume, rivolto soprattutto agli studenti di Scienze della comunicazione, Sociologia e Scienze politiche, a cui offre strumenti utili per capire i fondamenti essenziali delle dinamiche sociali.

Disoccupazione creativa

Illich Ivan
Red Edizioni - 2013

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Questo saggio analizza le nuove forme di povertà che derivano dalla diffusione su scala planetaria di un modello di sviluppo ad alta intensità di merci e capitali. La critica radicale di Illich è rivolta ai poteri simbolici di cui si servono i "padroni delle professioni" per creare bisogni che solo loro sono in grado di soddisfare. La strategia suggerita per ridurre la dipendenza dal mercato consiste in un diverso agire politico, sottratto ad ogni tutela professionale, che abbia come obiettivo un nuovo equilibrio tra le attività non mercantili, utili a sé e agli altri (la "disoccupazione creativa" appunto) e il diritto all'impiego.

Oltre l'uomo artigiano. Capitale sociale e...

Fontana Renato
Mondadori Università - 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Condotta da un gruppo di ricercatori straordinariamente motivati e coesi, cosa dice questa ricerca? Per prima cosa, che negli "artigiani digitali" c'è una quota significativa e insopprimibile di professionalità che appartiene al passato, quando il lavoro era un'arte, anche se tale non potrà più tornare a essere: ieri occorreva conoscere la tecnica, oggi si devono conoscere le procedure. Per seconda cosa, che il bisogno di partecipazione non è soltanto una costante dello spirito umano, ma oggi è anche parte importante dei modelli organizzativi; i quali guardano apparentemente alle emozioni, ma poi, in realtà, hanno come fine soltanto i risultati. Le tecnologie digitali potranno spingersi molto avanti nel condizionare l'antropologia dei soggetti in carne e ossa, ma risulta assai difficile credere che possano sopprimere i bisogni fondamentali di chi è parte del processo produttivo e che, prima di essere considerato un tecnico, aspira a essere trattato come una persona, portatrice di un proprio carico di umanità. Così sono i protagonisti di questa ricerca.

O i figli o il lavoro

Valentini Chiara
Feltrinelli - 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Qualcuno l'ha paragonata a un campo di battaglia. È la maternità delle donne che lavorano e vorrebbero continuare a farlo senza subire stress e umiliazioni anche quando scelgono di mettere al mondo un bambino. Invece, in Italia come in nessun altro paese europeo, lavoro e maternità rischiano di diventare parole inconciliabili. Molte che avevano un rapporto di lavoro fisso, tornando in ufficio o in fabbrica, vengono messe nell'angolo e a volte mobbizzate, per spingerle a dimettersi. Almeno una giovane mamma su cinque lascia il posto e in molti casi non lo ritroverà. È ancora peggio fra le precarie, le ragazze dei contratti a termine o a progetto, che per non essere mandate via nascondono il pancione come una colpa e spesso rinunciano alla maternità perché non possono contare su uno stipendio stabile né su un posto all'asilo nido, spesso irraggiungibile. Chiara Valentini racconta per la prima volta nel suo complesso questa realtà dura e preoccupante, dando la parola da una parte all'altra d'Italia a manager e donne delle pulizie, a pubblicitarie e a operatrici dei call center. Ma anche fra le mamme lavoratrici qualcosa si muove. Dai siti, dai blog e da nuove associazioni e movimenti chiedono rispetto e diritti, compreso quello della maternità universale. E cominciano a portare in tribunale aziende e amministrazioni pubbliche che le discriminano perché madri. Prefazione di Susanna Camusso.