Sociologia del lavoro e dell'impiego

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Relazioni industriali. L'esperienza...

Bordogna Lorenzo
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume offre un articolato quadro analitico e concettuale per lo studio delle relazioni industriali, con un costante riferimento all'esperienza italiana, europea e sovranazionale, nel mutevole contesto della globalizzazione. I contributi classici della disciplina e le analisi più recenti consentono di sviluppare i temi centrali del campo di studi - rappresentanza, contrattazione, conflitto - e di affrontare la variabilità delle relazioni industriali nell'impresa, la specificità della regolazione del lavoro nel settore pubblico e la dimensione europea, con la sua crescente importanza per i sistemi nazionali di relazioni industriali.

Il mestiere dell'account. In...

Pellegrini Daniela
Editrice Bibliografica

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo manuale si rivolge a tutti coloro che devono sviluppare un progetto di comunicazione e gestirne i processi. In particolare, è uno strumento utile agli account di un'agenzia di comunicazione, ai consulenti di marketing e ai liberi professionisti che vogliono diventare i manager di un'attività di marketing e comunicazione. Nello specifico i temi affrontati sono: Il territorio e lo standing di questa figura professionale dove viene delineato il profilo dell'account e del consulente di comunicazione; Account, agenzia e azienda: le diverse figure professionali; Il percorso strategico per mettere in atto un vero progetto di comunicazione; Il flusso e i metodi, partendo da un corretto brief fino alla esecuzione di un progetto; Il ruolo e le competenze di un vero professionista; Gli strumenti per definire il budget e la gestione del timing. Il libro rappresenta infatti, per chi è alle prime armi, un modo per capire tutte le sfaccettature di questo mestiere, mentre per i professionisti già affermati può essere un'occasione per rafforzare le proprie competenze.

Addio al lavoro? La metamorfosi e...

Antunes Ricardo
Asterios 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

20,00 €
"L'ampio processo di ristrutturazione del capitale, scatenato su scala globale agli inizi degli anni settanta, ha un carattere multiforme: da un lato presenta tendenze all'intellettualizzazione della forza lavoro, specialmente nelle cosiddette tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dall'altro accentua, su scala globale, i livelli di precarizzazione e informalità dei lavoratori e delle lavoratrici. La nostra ipotesi centrale è che nel mondo capitalistico contemporaneo, lungi dall'esserci una contrazione o un allentamento della legge del valore, sta avvenendo un significativo ampliamento dei suoi meccanismi di funzionamento, nel quale è emblematico il ruolo svolto dal lavoro - è ciò che definisco la nuova morfologia del lavoro. Un'analisi del capitalismo nell'era della sua mondializzazione e finanziarizzazione ci obbliga a comprendere che le forme vigenti di valorizzazione del valore portano in sé nuovi meccanismi generatori di pluslavoro, nello stesso tempo in cui espellono dalla produzione un'infinità di lavoratori che diventano eccedenti, scartabili e disoccupati. E questo processo ha una chiara funzionalità per il capitale, giacché permette l'ampliamento, su larga scala, della massa dei disoccupati, il che riduce ancora di più la remunerazione della forza lavoro su scala globale, attraverso la contrazione dei salari delle donne e degli uomini occupati. Nel pieno dell'esplosione della più recente crisi globale, che ha il suo epicentro nei paesi del Nord, questo quadro si amplia a dismisura e ci presenta un enorme "spreco" di forza di lavoro umana ed una corrosione ancora maggiore del lavoro contrattato e regolamentato di matrice taylorista-fordista, che è stato dominante nel corso del ventesimo secolo". (Ricardo Antunes)

La festa ribelle. Storia e storie...

Sircana G.
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il congresso della Seconda Internazionale, riunito a Parigi nel luglio 1889, chiamò i lavoratori di tutto il mondo a manifestare simultaneamente per la riduzione della giornata lavorativa a otto ore. La grande mobilitazione planetaria, fissata per 1° maggio 1890, ebbe una straordinaria riuscita. Così, quello che era stato concepito come un evento unico e irripetibile divenne un appuntamento da rinnovare ogni anno. Iniziava la tradizione del Primo maggio, 130 anni di storia, ripercorsi con linguaggio chiaro ed essenziale in questo libro, che attinge a una documentazione anche inedita e valorizza testimonianze, cronache, episodi poco conosciuti. Si va dai turbolenti comizi anarchici di fine Ottocento alle infervorate piazze del «biennio rosso», prima che la festa ribelle fosse soppressa dal fascismo. Il Primo maggio tornò a celebrarsi nel 1945, a pochi giorni dalla Liberazione e l'anno seguente diede un forte impulso alla campagna per l'avvento della Repubblica. Nel 1947 fu scritta la pagina più sanguinosa: la strage di Portella della Ginestra. Poi la scissione sindacale, le dure contrapposizioni della guerra fredda, la lenta e difficile ripresa del discorso unitario, i cortei di fine anni Sessanta con operai e studenti «uniti nella lotta». Con le trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini e delle mentalità il Primo maggio ha perso molti dei suoi caratteri identitari, ma è riuscito a trovare altre e forti ragioni, sperimentando forme e linguaggi inediti, per affermare il valore del lavoro nel nuovo millennio.

Il lavoro che cambia verso l'era...

Carrieri M.
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questa terza indagine sui lavoratori si è svolta mentre è alle porte la rivoluzione digitale. I lavoratori italiani si mostrano preoccupati per gli effetti dell'introduzione delle nuove tecnologie, ma ancora di più appaiono insicuri e ansiosi per i problemi che stanno affrontando «ora»: in particolare per la tenuta dei loro redditi e per la stabilità dei posti di lavoro. Il ritratto che emerge dai dati dell'indagine costituisce un catalogo molto ampio delle diverse facce dei cambiamenti in atto tra i lavoratori italiani. Esso conferma alcuni aspetti noti ed importanti, come il buon livello di soddisfazione espresso da questi verso il loro lavoro e l'apprezzamento diffuso verso i miglioramenti ergonomici introdotti dentro l'organizzazione produttiva. Nello stesso tempo si manifesta nella percezione dei lavoratori il rafforzamento di alcuni problemi ormai cronici. Primo tra tutti quello dei bassi salari, che sovente diventano bassissimi, e che attecchiscono sempre più anche tra i lavoratori autonomi (ai quali viene per la prima volta dedicato un focus approfondito e di grande interesse). L'indagine ritrae - attraverso dati drammatici - anche un grande cambiamento in atto da tempo, che viene definito come «evaporazione della politica»: l'aumento della distanza tra lavoratori e politica e il loro sentimento crescente di essere trascurati e non rappresentati adeguatamente nella sfera pubblica. Un mondo del lavoro insicuro e bisognoso di nuove garanzie: che rivela però, insieme alle sue preoccupazioni, anche una inedita e rilevante domanda di nuovi beni pubblici e di riforme di grande spessore.

La dissolvenza del lavoro. Crisi e...

Di Nicola Emanuele
Ediesse 2019

Disponibile in libreria  
CINEMA

14,00 €
Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.

Le metamorfosi della questione...

Castel Robert
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ci sono voluti secoli di sacrifici, sofferenze ed esercizio continuo della coercizione per fissare il lavoratore al posto di lavoro, poi per mantenercelo associandogli una vasta gamma di protezioni che definiscono uno statuto costitutivo dell'identità sociale. Ma è proprio nel momento in cui la "civiltà del lavoro", nata da questo processo secolare, sembrava ormai consolidata sotto l'egemonia del lavoro salariato e con la garanzia dello Stato sociale, che l'edificio si è crepato, facendo risorgere la vecchia ossessione popolare di dover vivere "giorno per giorno". Ormai il futuro ha impresso il sigillo dell'aleatorio. La questione sociale si pone, oggi, a partire dal centro della produzione e distribuzione della ricchezza, nell'impresa, attraverso il regno indiscusso del mercato; non è dunque, come si crede comunemente, quella dell'esclusione. Si traduce nell'erosione delle protezioni e nella vulnerabilità degli status. L'onda d'urto prodotta dallo sgretolamento della società salariale attraversa l'intera struttura sociale e la scuote da parte a parte. Quali risorse si possono mobilitare per far fronte a questa emorragia e salvare i naufraghi della società salariale?

Karl Marx. La soggettività come prassi

Chicchi Federico
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

14,00 €
Il pensiero di Karl Marx ha cambiato il mondo. Negli ultimi due secoli la sua opera è stata letta dai più grandi interpreti e ancora oggi continua a parlarci. La soggettività moderna e la sua irrimediabile crisi attraversa tutti gli scritti di Marx, strumenti più che mai necessari per interrogarci sulla questione cruciale del nostro tempo: come può un soggetto essere protagonista di un'azione politica? È questo il problema fondamentale dell'opera di Marx: definire il soggetto della prassi. Federico Chicchi ricostruisce il corpo a corpo di Marx con il materialismo storico-dialettico e l'idealismo hegeliano e attraversa l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco sviluppando gli snodi centrali della sua enciclopedia. Il capitale, il valore, il lavoro astratto e il feticismo sono al centro del rapporto critico di Marx con l'economia politica classica. Il problema dell'accumulazione originaria rimane anche nel nostro presente il cuore del paradosso del capitalismo contemporaneo. Questi concetti disegnano la mappa della crisi della soggettività cominciata con l'età moderna. Con l'aiuto dei grandi pensatori del Novecento, primo fra tutti Lacan, che hanno discusso e anche criticato l'opera di Marx, Chicchi dimostra l'esistenza di un rapporto fra la teoria marxiana e l'insegnamento lacaniano e fa il punto con chiarezza e rigore sulla crisi contemporanea del soggetto.

Il lavoro delle donne nell'Italia...

Pescarolo Alessandra
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Come sono cambiate, nella storia, le leggi e le obbligazioni morali che regolano il lavoro femminile? E come hanno influito sulle pratiche concrete? I mariti "normalmente" mantenevano le mogli, considerando incompatibile con il proprio onore la loro presenza negli spazi pubblici? Oppure le donne hanno sempre lavorato, in casa e fuori? Il lavoro era fonte di autostima e diritti o era solo una penosa incombenza cui ci si doveva assegnare? Le domande sono molte e il dibattito è intenso, ma per la prima volta questa sintesi vuole offrire una risposta. Possiamo così ripercorrere una nuova storia delle italiane dall'Ottocento a oggi, seguendo per le varie figure professionali le tensioni fra rappresentazioni ed esperienze. Mestieri e soggetti ripopolano una scena dominata fino a oggi dal mito della fabbrica fordista: contadine e domestiche, setaiole e trecciaiole, sarte e ricamatrici. E poi telefoniste, commesse, dattilografe, maestre e infermiere, avvocatesse, donne medico e magistrato. Ma anche lavoratrici della casa, con il loro lavoro di cura. Fino alle giovani di oggi, esposte nuovamente alla precarietà e al disincanto di una rivoluzione incompiuta.

La guerra di tutti. Populismo,...

Ventura Raffaele Alberto
Minimum Fax 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Populismo e cospirazionismo, razzismo e terrorismo, fake news e politicamente corretto sono tutti sintomi di un ordine in disfacimento. Il tramonto del capitalismo occidentale coincide con una crisi delle categorie politiche della modernità, una catastrofe che ci riporta alla guerra di tutti contro tutti come unico sfogo alla paura del declassamento. Guerra simbolica, metaforica, virtuale, finzionale, che dal mondo dei segni sempre più spesso trabocca per andare a contagiare il mondo reale. Nessuna civiltà aveva mai spettacolarizzato tanto il benessere e nessuna aveva mai subito con tanta durezza l'effetto del risentimento che sale quando le promesse non vengono mantenute: trionfano le passioni tristi, gli odi intracomunitari e le teorie del complotto. Dopo aver amministrato per decenni il consenso fabbricando sogni e bisogni, l'industria culturale è diventata una macchina produttrice di paranoia. E se il problema fosse il nostro rapporto con la violenza del linguaggio? Raffaele Alberto Ventura ci guida in un viaggio tra le rovine sontuose della società del benessere, dalla post-verità alla post-politica: incrocia moti di piazza liberamente tratti dai film di Hollywood, ascolta supereroi che discutono di filosofia e si intrattiene con complottisti adoratori di Rihanna, principessa degli Illuminati. Nel mezzo di questo frastuono, ci fa sentire le voci di Hobbes e di Rousseau, esplora le pagine di Dick e di Flaubert, svelando gli "arcana imperii" dietro le illusioni politiche che non funzionano più.

Sempre aperto. Lavorare su turni...

Dordoni Annalisa
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La ricerca qui proposta ha come oggetto tempi e ritmi di lavoro nella vendita al cliente in due note vie dello shopping europee, Corso Buenos Aires a Milano e Oxford Street a Londra. Lo studio è stato effettuato tra il 2014 e il 2017 e in 12 mesi di ricerca sul campo sono state condotte 50 interviste e 2 focus group. Sono emerse rilevanti criticità nella progettazione del futuro, nella gestione della vita quotidiana, nelle relazioni sociali e familiari connesse ai tempi destrutturati del lavoro su turni. È emerso come contesto particolarmente problematico il caso italiano, caratterizzato oltre che da una totale deregolamentazione degli orari e dei giorni di apertura dei negozi, anche da una forte presenza femminile e da una condizione di intrappolamento nel settore in età più adulta. Il lavoro domenicale e festivo, senza pause strutturate, condiziona profondamente la vita dei lavoratori e soprattutto delle lavoratrici, che faticano a trovare un equilibrio e a pianificare il futuro.

Diamanti. Pratiche e stereotipi...

D'Angelo Lorenzo
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il clamore suscitato dai cosiddetti blood diamonds ha contribuito ad attirare l'attenzione internazionale di esperti dello sviluppo, giornalisti, analisti e accademici sulle attività estrattive dei minatori di diamante africani. A partire da una ricerca etnografica svolta dall'autore in Sierra Leone (2007-2016), questo libro esamina le molteplici sfaccettature della realtà sociale dell'estrazione dei diamanti (per esempio il lavoro, l'economia, la tecnologia, le relazioni sociali e gli immaginari religiosi dei minatori) al fine di mettere in discussione alcune rappresentazioni stereotipate di questa stessa realtà. L'obiettivo è offrire al lettore una panoramica sulla letteratura mineraria più recente - poco nota in Italia - e una prospettiva critica sulle diverse forme di rappresentazione e marginalizzazione degli altri.

Un lungo addio? Come cambiano i...

Carrieri Mimmo
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il volume analizza i cambiamenti nei rapporti tra i sindacati e i partiti intervenuti negli ultimi trent'anni nei principali paesi del- l'Europa Occidentale. Vengono individuate tendenze e processi che si sono verificati in Francia, Germania e Gran Bretagna, ma nello stesso tempo il focus si concentra intorno alle più importanti vicende italiane: le quali attraversano la fuoriuscita dai vecchi partiti di massa (e in particolar modo dal Pci), lo scontro D'Alema-Cofferati, e arrivano al tentativo di disintermediazione operato da Renzi. Per quanto lo sguardo sia generale l'attenzione prevalente è dedicata al principale partito della sinistra (nelle sue diverse configurazioni storiche post-Pci), e al principale sindacato (la Cgil). Il legame tra questi attori, che è stato molto stretto nella tradizione del movimento operaio, è diventato nel corso degli ultimi decenni progressivamente più esile e incerto. Il punto di arrivo attuale consiste nel forte ridimensionamento di una comune base di identificazione, dovuto alla crescente collocazione del partito al di fuori dell'orbita laburista, cosa che ha coinciso con lo smarrimento del suo ruolo centrale nella elaborazione della cultura politica di riferimento comune. A questa caduta identitaria si è accompagnato anche il venir meno delle relazioni organizzative formali, specie in ambito nazionale e centrale. Il volume intende esplorare le cause di questo fenomeno, si interroga intorno alla sua reversibilità, e indaga inoltre sulle piste intorno a cui possono prendere forma gli scenari e le strategie del futuro.

Umanità in rivolta. La nostra lotta...

Aboubakar Soumahoro
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

13,00 €
"Sapete cosa non deve mai fare un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all'angolo. Nel momento in cui sei all'angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto." Aboubakar Soumahoro difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d'Avorio più di vent'anni fa, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile sempre più logoro e incapace di garantire i diritti minimi di ogni essere umano. Il suo è un avvertimento: siamo davvero sicuri che l'angolo del ring sia riservato ai migranti? Forse dietro "i mestieri che gli italiani non vogliono più fare" si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti è costretto ad accettare per sopravvivere. È così che si spiega il gran ritorno della retorica del "prima gli italiani" e della "razza": uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e per ridurre drasticamente la distanza tra dignità e sfruttamento. Questo manifesto riempie un vuoto del dibattito politico italiano, perché dice in modo forte e chiaro che per non rinunciare al diritto alla felicità il nostro paradigma economico deve cambiare. Una nuova solidarietà deve nascere, così ha scritto Albert Camus, dalla rivolta di chi dice no a una condizione inumana di schiavitù. Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo. "Possiamo essere poveri, sfruttati e precari, ma non importa: usciremo dall'angolo."

Lavoro e cristianesimo. Un problema...

Antoniazzi Sandro
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro invita a una riflessione su un tema attualissimo. Il mondo del lavoro è attraversato da una trasformazione radicale e incessante. Tanto le organizzazioni sociali, in primo luogo i sindacati, quanto gli strumenti normativi, presentano lacune e risultano spesso inadeguati nella loro opera di difesa sociale. Le interviste qui riportate a una ventina di cristiani militanti nel mondo del lavoro esprimono in modo convincente, perché derivato dall'esperienza, i problemi e le esigenze che si presentano. E se il mondo cattolico in genere preferisce dedicarsi a un sociale di prossimità, è pur vero che i problemi che oggi affliggono le persone hanno spesso scala globale e se si intende affrontarli occorre predisporre pensieri e forme di organizzazione proporzionati allo scopo. Papa Francesco ha parlato molto francamente di questi temi ma la Chiesa è fatta di strutture complesse che hanno bisogno di tempo per prendere coscienza e trasmettere il messaggio tra i fedeli. Nella realtà della comunità cristiana e di fronte a un problema come quello del lavoro, sembra importante che l'iniziativa parta dal basso. Da qui si possono elaborare nuove idee, esperienze e stili di vita che immettano nel mondo del lavoro elementi di fiducia e di speranza sulla possibilità di una sua umanizzazione.

Il lavoro su misura. I «coworking...

Palladino
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La conciliazione lavoro-famiglia è un obiettivo auspicabile sia per le coppie che, esercitando differenti ruoli e funzioni rispetto ai più fragili (figli e anziani), cercano di collaborare alla gestione dei tempi di vita, sia per il legislatore che contribuisce a realizzare il benessere familiare anche attraverso politiche che la favoriscano. In questo quadro trova una collocazione virtuosa lo smart working, la cui flessibilità può venire incontro alle esigenze di lavoratori e lavoratrici, soprattutto se genitori. In particolare una delle sue tipologie, il coworking space (affitto di scrivanie e spazi appositamente attrezzati per il lavoro professionale), sembra avere una certa incisività nell'agevolare le dinamiche della conciliazione. In questo volume si descrive lo stato dell'arte del legame fra conciliazione lavoro-famiglia e coworking space in Italia, attraverso l'analisi e l'interpretazione dei dati reali di una ricerca sul campo.

Welfare e trasformazioni del lavoro

Pisani Giacomo
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Lo sviluppo dei sistemi di protezione sociale ha avuto in Europa una straordinaria accelerazione nel trentennio successivo alla Seconda guerra mondiale su spinta delle soggettività collettive nate nei luoghi della produzione, che trova riscontro nella centralità rivestita dal lavoro nelle costituzioni novecentesche. La rottura di quella mediazione, dovuta alle trasformazioni produttive e istituzionali degli ultimi decenni, ha avuto come effetto una strutturale insicurezza sociale. Eppure, numerose iniziative, nell'ambito dell'ampio e frastagliato mondo dell'innovazione sociale, stanno prendendo forma «dal basso», configurando risposte inedite a bisogni sociali eccedenti. Sempre più frequenti sono le esperienze di collaborazione e di condivisione, pur in un mercato la cui pervasività determina contraddizioni e ambivalenze. E nel solco di questa tensione che si sta sviluppando l'economia delle piattaforme digitali. L'idea di un reddito di esistenza universale si inserisce in una sfida più ampia, in cui è in gioco la possibilità di dar forza alla capacità dei soggetti di scrivere autonomamente il proprio futuro.

AI love women. A tu per tu con le...

Lacovara
EGEA 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Questo libro nasce dal progetto editoriale omonimo promosso da PHD Italia, agenzia media e di comunicazione di Omnicom Media Group: un ciclo di interviste esclusive alle protagoniste del mondo dell'innovazione in generale e dell'intelligenza artificiale in particolare. Un racconto "a tu per tu" sulle tematiche relative a robotica, data science, machine learning, deep learning solo per citarne alcune, approfondite dal punto di vista della ricerca, delle aziende, della finanza, della comunicazione e della formazione. Gli undici ritratti testimoniano storie di eccellenza, tenacia, entusiasmo e pionierismo in un settore che, nell'immaginario collettivo, è ancora troppo spesso declinato "al maschile". "AI love women" vuole stimolare e amplificare la riflessione sul contributo femminile all'innovazione, contro qualsivoglia "gender gap", in termini di rappresentatività, visibilità, autorevolezza.

Oltre il neomanagement. Verso una...

Cecchinato Fabio
Guerini Next 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Engagement, empowerment, leadership, entrepreneurship, emotional intelligence, coaching, agility, flexibility, accountability, coping, self management, self-awareness, resilience, commitment... Esempi di parole che galleggiando nel discorso neomanageriale appaiono oggi inflazionate e spesso svuotate del loro significato. Questo discorso è oggi in difficoltà, come mai nell'ultimo trentennio, nella sua funzione di mediazione tra l'umano, il tecnico, l'economico e l'ecologico nelle organizzazioni lavorative, sembra anzi produrre molto disengagement e significative perdite di valore e diviene oggetto di una sempre più autorevole critica riflessiva. È ormai evidente la crisi di sostenibilità e credibilità economica, sociale e psicologica del discorso neomanageriale, che oggi volge al tramonto. Mentre emergono idee, discorsi e pratiche alternativi, è urgente che la comunità professionale dello human resource management e quella più vasta dei manager partecipino a una riflessione di largo respiro orientata alla consapevolezza critica e alla ricerca di paradigmi di pensiero e di prassi più in grado di rispondere alle sfide del presente. I paradigmi del valore condiviso, della sostenibilità e della generatività sociale, muovendo da premesse profondamente diverse, ispirano prassi di gestione e formazione alternative nel loro senso e nella loro concretezza. Le filosofie dell'action research e action learning propongono un approccio alla management education coerente con questi nuovi orizzonti. Quale idea di management, di gestione del personale e di formazione consentirà di entrare nel futuro andando oltre il discorso neomanageriale? Presentazione di Mauro Magatti e postfazione di Giuseppe Scaratti.

L'economia della reputazione. Il...

Gandini Alessandro
Ledizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il volume esplora le nuove forme di lavoro nell'economia della conoscenza. Attraverso una ricca galleria di dati, studi di caso ed esempi, il libro documenta l'ascesa del lavoro freelance e delinea il ruolo centrale della reputazione nei mercati del lavoro della società digitale; racconta inoltre come l'arrivo delle tecnologie digitali stia trasformando i processi produttivi e organizzativi, consentendo nuove opportunità d'incontro tra domanda e offerta di lavoro e portando all'emergere di nuove concezioni culturali del lavoro e del valore. Lo studio si basa sull'assunto teorico che il lavoro della conoscenza, così come lo intendiamo oggi, rappresenta il prodotto di un decennio nel quale i concetti di "creatività" e "lavoro creativo" hanno travalicato il loro significato originario di "espressione artistica" per essere integrati all'interno delle modalità di organizzazione e produzione del valore tipiche dell'economia digitale. Questo ha portato all'emergere di nuove forme di lavoro e di nuove professioni, pratiche e concezioni culturali.

Società aperta e lavoro. La...

Gorello G,
Cantagalli 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
La seconda globalizzazione sta attraversando un momento di cambiamento profondo: l'impatto dell'intelligenza artificiale, i fenomeni migratori, le nuove leadership politiche, la crisi non solo economica ma anche ambientale. Nella confusione che attraversa la politica - tentata dal fascino sovranista e dalle sue chiusure - il ruolo della rappresentanza sociale è fondamentale proprio per la centralità del lavoro nei processi di trasformazione che caratterizzano la società aperta. Così Karl Popper chiamava quell'orizzonte che nella storia d'Europa vive di valori che oggi hanno bisogno di essere riaffermati quali, per esempio, la competenza, l'innovazione, la giustizia sociale, il pluralismo, la pratica del dissenso, il ruolo della ricerca scientifica, la laicità e, naturalmente, la libertà delle donne e degli uomini. La rappresentanza del lavoro sembra più in grado della politica di non cedere alla riduzione della complessità: imprese e lavoratori sono i soggetti che direttamente vivono da anni le sfide della globalizzazione e la trasformazione della produzione. Sarà il sindacato a stimolare l'innovazione sociale?

Il commercio nella nuova catena del...

Edizioni Efesto 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Monografia della rivista Proteo. Argomenti: il settore terziario del commercio; fare sindacato nel nuovo contesto; dalla stagione dell'autorganizzazione alla costruzione del sindacato di classe; agricoltura eticoltura. Per un sistema agroalimentare basato sul rispetto della dignità e dei diritti sindacali dei lavoratori sui doveri sociali dei produttori e sui diritti di tutti i cittadini a produzioni sane; conflitto e sindacalismo di classe in Europa; precarizzazione e frammentazione sociale. Il lavoro dopo l'operaio massa.

Vivere senza lavorare. Riflessioni,...

Bizzocchi Andrea
Uno Editori 2019

Disponibile in libreria  
SUCCESSO E CAMBIAMENTO

9,90 €
Unico nel suo genere, "Vivere senza lavorare" rappresenta un supporto per riconoscere e cambiare quegli schemi mentali a cui tutti siamo stati "educati" sin dalla nascita per liberarci dei meccanismi imposti dalla società del consumo. A metà tra il saggio e il manuale di self help, "Vivere senza lavorare" racconta il personale percorso dell'autore e innumerevoli esempi concreti di persone che hanno superato le proprie paure per trovare il coraggio di... vivere senza lavorare.

Epifania del vedere negato. Il...

Iommi Sara
Diabasis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il libro abbraccia in senso ampio svariate tematiche, con un'impostazione pluridisciplinare tra studi cinematografici, archivistici, antropologici ed etno-antropologici che testimoniano la peculiare capacità dell'autrice di intrecciare prospettive e punti di vista diversi ma complementari. Nella prima parte, si trovano tre capitoli dedicati alla contestualizzazione storica e metodologica del lavoro, rispettivamente sulla ricerca d'archivio e il cinema come fonte storica, il contesto storico italiano nel periodo preso in esame (1939-1969) e gli studi sulla cultura popolare, con particolare enfasi sul contributo fondamentale di Ernesto De Martino. A questi segue un capitolo introduttivo sul cosiddetto "cinema minore" e una seconda parte dedicata propriamente al documentario corto italiano. Gli ultimi tre capitoli sono, infatti, dedicati a una panoramica sulla produzione documentaria breve e i suoi principali autori, alla rappresentazione del mondo agro-pastorale, suddiviso per regioni, e un ultimo capitolo di casi di studio: la cinematografia demartiniana, i documentari sui riti, un documentario sul Santuario di Vallepietra, i film dedicati alla Lega di Cultura di Piadena e Giuseppe Morandi, e infine la fotografia di stampo antropologico.

Equilibrio. Economia, famiglia, lavoro

Grimaldi Alessandro
Wip Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il saggio di Grimaldi pare in perfetta sintonia con il dettato della nostra Costituzione in tema di famiglia. I nostri costituenti, infatti, erano a tal punto consci dell'importanza di questa formazione sociale da dedicarle ben 3 articoli: il 29, il 30 e il 31. Se il primo articolo è dedicato al rapporto tra coniugi (e definisce la famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio") e il secondo al rapporto tra genitori e figli ("è dovere e diritto dei genitori mantenere, educare e istruire i figli anche se nati fuori dal matrimonio"), è sicuramente l'art. 31 la disposizione più attuale, ma al tempo stesso più inattuata (e probabilmente quella maggiormente legata al testo di Grimaldi).

In forma di dialogo. Il colloquio...

Giachery Gianluca
Guerini Next 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il rapporto consulenziale è un processo che attiva dinamiche relazionali che, a loro volta, mettono in campo potenzialità inespresse, strategie di intervento e nuove progettualità che permettono al consulente di porsi in una situazione di ascolto partecipe e interrogante. La psicosocioanalisi, che ha il suo vertice originario nella socioanalisi e nell'incontro tra il pensiero di Elliott Jaques e l'elaborazione di Luigi Pagliarani, pur concentrando la propria attenzione sulle organizzazioni e sul benessere degli individui, ritrova nella tradizione relazionale-interpersonale uno dei suoi riferimenti privilegiati. Il volume propone una rinnovata attenzione agli aspetti filosofici, epistemologici e psicoanalitici dell'approccio psicosocioanalitico, ancorandosi, da un lato, alla tradizione fenomenologica ed esistenziale, rappresentata da Husserl, Heidegger e Merleau-Ponty; d'altro canto, alle innovazioni apportate da psicoanalisti quali Ferenczi, Harry Stack Sullivan, Erich Fromm e Clara Thompson. A rendere più esplicito l'influsso della tradizione interpersonale sulla psicosocionalisi, il volume propone il testo di Luigi Pagliarani, "L'intervista socio-analitica", esemplare della fruttuosa attività di ricerca e formativa del fondatore della psicosocioanalisi. Lo scritto costituisce la testimonianza preziosa di un legame di lunga durata e di un'attenzione che Pagliarani, già negli anni Settanta del Novecento, aveva riservato al pensiero e all'opera di Harry Stack Sullivan. Prefazione di Giuseppe Varchetta e Paolo Magatti.

Competenze e occupazione nell'era...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
In Italia abbiamo un duplice problema: le persone non trovano lavoro, ma anche le aziende spesso non trovano i lavoratori che cercano. Proprio per questo bisogna tornare a considerare la scuola come un'istituzione e non un "servizio", aggiornare le competenze dell'azione educativa, integrare lo studio con esperienze che sviluppino la capacità critica come il coding e il debate, stimolare la mobilità e le opportunità di tirocinio. Allo stesso tempo è necessario che le imprese tornino a investire nei propri collaboratori, e che gli imprenditori interpretino il loro ruolo in maniera responsabile, cercando di andare incontro alle nuove generazioni e alle loro esigenze. Il sistema-Paese deve però comprendere che il mercato del lavoro non può appoggiarsi esclusivamente su politiche di sostegno passivo attuate da soggetti pubblici: deve anche stimolare l'iniziativa degli operatori privati, che potrebbero essere supportati dall'uso dei big data e dell'intelligenza artificiale per operare in maniera più efficace l'incrocio virtuoso tra domanda e offerta. Questo volume, a cura di Alessandro Obino, raccoglie gli interventi dei relatori dell'edizione 2019 della Beatrix Conference, incontro annuale su metodi e tecnologie per lo sviluppo del capitale umano: Fabrizio Sprega, Michele Celenza, Claudia Di Foglio, Agnese Senerchia, Matteo Giangrande, Giacomo Cecchin, Andrea Anilonti, Michele Gorin, Angelo Bardanzellu, Marco Bove, Silvio Calice.

Lavoro 2025. Il futuro...

De Masi Domenico
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,50 €
Quali saranno gli effetti del progresso tecnologico sull'occupazione? Quale sorte attende i Neet, i giovani che non studiano e non sono alla ricerca di un lavoro? Come è possibile conciliare produttività e reddito di cittadinanza? «Per progettare qualsiasi futuro, e in particolare quello del lavoro, - sostiene Domenico De Masi - occorre prevederlo». A questa necessità intende rispondere la ricerca Lavoro 2025. Voluto da un gruppo di parlamentari del Movimento 5 Stelle per fornire una base scientifica alle loro proposte di legge e animato dalla professionalità di prestigiosi esperti, lo studio inquadra tutte le questioni fondamentali che sono al centro di quel delicato meccanismo di equilibrio tra domanda e offerta che è il mondo del lavoro. Una prima parte - La questione lavoro - descrive la fase di passaggio dalla società industriale a quella postindustriale e sintetizza le previsioni al 2025 di alcune variabili macrosociali, fornendo le basi per ipotizzare come cambierà il lavoro. La seconda parte - I futuri possibili - raccoglie le riflessioni degli esperti sui temi proposti. Nella terza parte - Lo scenario più probabile - è riassunto il succo della ricerca. Una lettura per capire l'occupazione di domani, un progetto che celebra «l'incontro tra politici e intellettuali, gli uni in possesso dei poteri necessari per progettare, gli altri esperti delle discipline necessarie per prevedere».

Il lavoro è dignità. Le parole di...

Costa Giacomo
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Qualcuno lo chiama «il Papa sindacalista», qualcuno dice che è «il leader della sinistra globale», ma la vera ispirazione di Francesco è il Vangelo. È da questa prospettiva che Francesco guarda ai problemi sociali di oggi, alle vittime della cultura dello scarto e di un'economia che uccide, ai giovani abbandonati alla precarietà, agli anziani trattenuti troppo a lungo al lavoro per pagarsi una pensione spesso non dignitosa, ai migranti che rischiano la vita per trovare un luogo in cui costruire un avvenire per sé e le proprie famiglie e faticano a trovare accoglienza. Francesco ama la concretezza e non ha paura di misurarsi con il conflitto sociale, che ci invita ad assumere. Per questo, quando parla di impresa, investimenti e finanza, non usa giri di parole, anche quando deve andare contro il pensiero dominante. E nella concretezza delle iniziative di solidarietà e di auto-organizzazione di chi sta ai margini sa riconoscere i semi di un'alternativa che sta già germogliando. In questo libro padre Giacomo Costa e Paolo Foglizzo raccolgono e commentano gli interventi più significativi "del Papa sul tema del lavoro: ci viene offerto un quadro di riferimento adeguato alla realtà contemporanea, in cui collocare la nostra riflessione sul lavoro e la nostra azione a favore delle donne e degli uomini che lavorano. Come Papa Francesco stesso ha detto, «il nostro dovere è lavorare per rendere questo mondo un posto migliore e lottare».

Fuori classe. Dal movimento operaio...

Marini Daniele
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
In Italia l'attenzione ai temi del lavoro si è concentrata quasi esclusivamente sugli aspetti giuridici e sui meccanismi regolativi del mercato, perdendo di vista la dimensione dei valori e delle aspettative dei lavoratori verso la propria occupazione: in altri termini, la dimensione soggettiva. Il rischio, quando si guarda al lavoro, è di non riuscire a mettere realmente a fuoco le diverse questioni, facendo così prevalere gli stereotipi. A cinquant'anni dal '68 e dalle lotte del movimento operaio e degli studenti, qual è il valore e quali sono i significati attribuiti al lavoro? Il volume, che si avvale di una serie di ricerche nazionali periodiche svolte presso gli occupati, raccoglie le percezioni e gli orientamenti dei lavoratori su queste tematiche, con l'obiettivo di delinearne, fra l'altro, le rappresentazioni del lavoro, il livello di partecipazione e di identificazione con l'impresa, le idee sulla giustizia sociale e sul sindacato, i mutamenti nei profili professionali. Lo scopo è offrire una nuova descrizione del punto di vista di chi lavora, che ancora manca nel settore industriale ed è tanto più inesistente in quello dei servizi. E, più in generale, proporre una lettura delle trasformazioni delle culture del lavoro, coerente con i cambiamenti dettati dalla Quarta rivoluzione industriale. Perché i lavoratori da tempo sono "fuori classe".

Lavoretti. Così la «sharing...

Staglianò Riccardo
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni  
MARKETING E VENDITE

18,00 €
La domanda da cui parte questo libro è: perché di colpo, è diventato necessario arrotondare? Staglianò racconta il progressivo e sin qui inesorabile svuotamento del lavoro. A partire dagli anni Ottanta il suo valore ha cominciato a degradare rispetto al capitale e da allora la caduta non si è mai arrestata. Dal racconto del presente l'autore individua i principali snodi di questo declino, dal pugno d'acciaio di Reagan contro i controllori di volo alla guerra della Thatcher ai sindacati. Dalla delocalizzazione alla moltiplicazione dei contratti atipici. Dall'automazione che affida alle macchine ciò che prima facevano gli uomini, fino alla gig economy, altro che sharing, che, sotto la maschera della flessibilità, sta istituzionalizzando i "lavoretti", distruggendo nel frattempo la società cosí come la conosciamo. Perché Uber, Airbnb e gli altri pagano tasse risibili nei Paesi dove producono ricchezza, impoverendoli ulteriormente e costringendoli - se non prendiamo radicali contromisure - a un futuro senza welfare. Che aumenterà il bisogno di lavoretti per arrotondare, in una spirale senza fine.

Ma come fanno gli operai....

Campetti Loris
Manni 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
Colpiti dalla crisi e dalle politiche liberiste, privi di rappresentanza partitica e con un sindacato inadeguato, gli operai sono soli. Ai loro occhi la sinistra è responsabile dell'attacco ai diritti: cancellazione dell'articolo 18, assalto alle pensioni, jobs act e precarietà. Nelle urne, sempre più deserte, arriva il loro voto di vendetta: gli operai tradiscono la sinistra. O è piuttosto vero il contrario? A questo quadro si aggiunge la crisi della solidarietà tra lavoratori, perché la perdita della speranza in un cambiamento apre la strada all'individualismo, che rischia di alimentare una guerra tra poveri: l'avversario non è più chi comanda, bensì chi sta più in basso ed è più debole. Ne sanno qualcosa gli immigrati. Questo libro è un reportage sul cambiamento culturale dei lavoratori, un viaggio nelle grandi fabbriche, quelle in crisi e quelle con il vento in poppa, dalla Luxottica alla Fincantieri, dalla Brembo alla Beretta, dall'Agusta all'Aermacchi, dalla Maserati all'ex Pininfarina, a cui si affiancano puntate nella logistica e nei servizi. Parlano i ragazzi di Foodora che ci portano la cena a casa, arruolati con un sms e pagati a cottimo, e i dipendenti delle Coop reggiane finite in tribunale. Campetti traccia una lucida analisi politica e conduce un'indagine nella classe tradizionalmente spina dorsale della sinistra e che ora - forse - non esiste più.

Reti sociali e innovazione in...

Manzo Cecilia
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Come si diffondono conoscenza e informazioni all'interno di un network? Reti sociali e innovazione in viticoltura fornisce risposte a questa domanda, analizzando le dinamiche e i meccanismi di diffusione dell'innovazione tra le imprese vitivinicole. Partendo da alcuni dei più recenti contributi al tema dell'innovazione e combinandoli con l'analisi delle reti sociali (Social Network Analysis), il volume esplora in modo sistematico e originale il rapporto tra innovazione e reti proponendo una chiave di lettura secondo cui le relazioni formali e informali tra imprese all'interno di uno stesso cluster possono essere collegate allo sviluppo delle imprese e dei territori. Contrariamente alla percezione comune di un settore tradizionale, i cambiamenti nel mercato globale del vino hanno imposto nuovi vincoli e opportunità per gli operatori, incentivandoli a profonde trasformazioni. Il libro analizza empiricamente l'evoluzione della viticoltura in Sicilia, che negli ultimi due decenni è stata coinvolta in un processo di profonda trasformazione che ha consentito il riorientamento strategico del settore e la definizione di un ruolo ben preciso all'interno del sistema competitivo nazionale e internazionale. In Sicilia, e in particolare nell'area vinicola del Nord-Ovest, diverse aziende hanno saputo realizzare mutamenti che riguardano il versante qualitativo della produzione, ma anche il modello organizzativo e gestionale. L'analisi presentata illustra come le reti locali e extra-locali della conoscenza hanno favorito l'innescarsi di tali processi e le sfide che il settore sta ancora affrontando per procedere nella strada di uno sviluppo non del tutto compiuto.

Il lavoro nel XXI secolo

De Masi Domenico
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

24,00 €
Cosa è stato il lavoro? e cosa sarà? Dopo avere ricostruito le diverse interpretazioni teoriche di questo fenomeno - dalla Genesi alla visione cattolica, buddista, islamica, protestante, liberista e socialista - Domenico De Masi ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalle forme schiavistiche alle grandi fabbriche della rivoluzione industriale, fino al XXI secolo segnato dall'ingegneria genetica con cui vinceremo molte malattie, dall'intelligenza artificiale con cui sostituiremo molto lavoro intellettuale, dalle nanotecnologie con cui gli oggetti si relazioneranno tra loro e con noi, alle stampanti 3D con cui costruiremo in casa molti oggetti. Se finora i trattati e le storie del lavoro hanno riservato gran parte del loro interesse all'operaio e alla fabbrica, De Masi dedica pari attenzione alla fatica fisica, al lavoro intellettuale e alle attività creative, rompendo la separazione netta tra lavoro e non lavoro per analizzare anche le situazioni sempre più frequenti in cui gli uomini e le donne ibridano il loro lavoro con altre forme di vita. Come è noto De Masi ha contribuito a elaborare e diffondere il paradigma postindustriale, fondato sull'idea che, a partire dalla seconda metà del Novecento, l'azione congiunta del progresso tecnologico, dello sviluppo organizzativo, della globalizzazione, dei mass-media e della scolarizzazione diffusa abbia prodotto un tipo nuovo di società centrata sulla produzione di informazioni, servizi, simboli, valori, estetica. Approdando al concetto di "ozio creativo", sintesi di lavoro, gioco e studio, De Masi apre una via inedita per comprendere come cambierà il lavoro nel nostro futuro.

Lavorare gratis, lavorare tutti....

De Masi Domenico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La crisi ci ha abituato a convivere con un altissimo tasso di disoccupazione, in particolare giovanile. Insieme ai disagi economici, lo stato di disoccupato porta con sé anche una specie di esclusione sociale, come se tutti fossero convinti che il lavoro esiste, basta trovarlo. I rimedi messi in atto dalle varie politiche economiche sono serviti a poco: l'occupazione cresce di pochi punti decimali ogni anno, e gli scarsi posti guadagnati sono sempre più volatili. In questo libro provocatorio, De Masi propone la sua ricetta per un futuro migliore. Prima di tutto è necessario affrontare il problema in tutta la sua gravità: la disoccupazione non solo non diminuirà, ma è destinata ad aumentare. Le macchine che una volta sostituivano l'uomo nei lavori manuali ora, grazie a software sempre più sofisticati, si preparano a svolgere le mansioni di medici, dirigenti e notai. II progresso tecnologico, quindi, produrrà beni e servizi utilizzando sempre meno lavoro umano; per questo è necessario trovare soluzioni nuove per ridistribuire la ricchezza in modo equo. Ecco perché i disoccupati, e tutti coloro che temono di diventarlo, devono adottare una strategia precisa di riscatto - lavorare gratis - per scardinare il modello economico esistente e diventare l'avanguardia di un movimento che punti alla creazione di un nuovo modello di convivenza sociale, libero dal lavoro e in definitiva più felice.

Capitale disumano. La vita in...

Ciccarelli Roberto
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Siamo tutti in alternanza scuola lavoro. Non solo il milione e mezzo di studenti delle scuole superiori, ma tutti coloro che cercano un lavoro e in questo trovano un'occupazione. Le politiche attive del lavoro, della formazione continua e del capitale umano ci obbligano ad auto-sfruttarci. Sin dalla scuola siamo a caccia di impieghi precari per diventare imprenditori di noi stessi. Questo libro è un risveglio dall'incubo. È un vertiginoso esercizio etico, racconta una contro-storia originale e capovolge il dispositivo che annulla la pratica dell'emancipazione politica. Loro dicono capitale umano, noi invece diciamo forza lavoro. Orientiamoci in base a questa nostra potenza e mettiamola a fuoco. Questo è il primo passo per nutrire la vita e liberarla.

Trovare lavoro oggi: sogno o...

Giro Loretta
Aldenia Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Trovare lavoro oggi sembra sempre più difficile. Disoccupati, inoccupati, persone che hanno ormai perso la speranza e che non lavorano e non studiano questa sembra essere la realtà attuale. Trovare lavoro o inventarsene uno invece si può, l'importante è non perdere la speranza e perseverare. Ma come cercare e soprattutto trovare un lavoro in un mondo che cambia? Quali sono gli strumenti che abbiamo a disposizione? Il volume offre una risposta a queste domande evidenziando la normativa di riferimento e dando consigli pratici sia sulle professioni che si possono intraprendere, valutandone vantaggi e svantaggi, sia sui percorsi di formazione sia sul modo migliore di presentarsi quando si è alla ricerca di una occupazione.

L'inizio del lavoro. Teoria...

Tomasello Federico
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In che modo la condizione di lavoro, in particolare quello subordinato, ha assunto una posizione tanto centrale nei nostri modelli di cittadinanza e sistemi di riconoscimento sociale? Quali processi hanno fatto sì che la figura del cittadino-lavoratore sia divenuta l'asse intorno a cui pensare la soggettività contemporanea? Il libro affronta questi interrogativi considerando la Francia postrivoluzionaria investita dall'emergere della questione sociale, e indaga la costruzione di una soggettività del lavoro sviluppando un originale intreccio fra la dimensione delle istituzioni politiche e quella dei movimenti sociali. Emergono così tre nodi principali. Il modo in cui il liberalismo francese, impegnato a tradurre per la prima volta la teoria liberale in attività di governo, affronta la questione sociale e il problema delle politiche atte a disattivarne il potenziale disgregativo. Il ruolo delle nascenti scienze sociali, che fanno del pauperismo il proprio primo oggetto specifico, mettendovi progressivamente a fuoco la condizione salariale quale campo di sapere e di pionieristiche misure di welfare. E quel processo di soggettivazione del lavoro che si chiamerà "movimento operaio", di cui il volume ricostruisce la genesi, evidenziando il ruolo dei linguaggi politici e delle rappresentazioni sociali nella formazione di un discorso socialista.

Italian job. Viaggio nel cuore nero...

Di Fazio Maurizio
Sperling & Kupfer 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

16,90 €
Maurizio Di Fazio racconta un Paese che lavora anche il doppio o il triplo di prima per non perdere un posto non più fisso, e dove sono evaporate in un batter di ciglia tutele e garanzie che si pensavano acquisite per sempre. Progredisce la tecnologia, regrediscono in maniera irrefrenabile i salari e i diritti. Nessun comparto sembra risparmiato, e l'onda lunga della grande crisi cominciata ormai dieci anni fa c'entra ben poco. Dai piloti degli aerei low cost sull'orlo di una crisi di nervi allo sfruttamento nei centri commerciali, negli ospedali, nei call center; dalle corse matte in magazzino, in motorino o in auto per non inficiare i ritmi forsennati imposti da pistole-scanner e misteriosissimi algoritmi al lavoro sporco da dare in «outsourcing», in subappalto alle cooperative e alle agenzie interinali; dall'obsolescenza programmata della manodopera alla diffusione capillare di nuove forme di caporalato, demansionamento, mobbing. Siamo di fronte a un nuovo schiavismo?

Karl Marx e il processo produttivo....

Farina Franco
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I mutamenti in atto nei processi produttivi sono osservati da alcune categorie interpretative introdotte da Karl Marx sul macchinismo industriale. Tale metodologia mostra una differenza significativa tra il modo di produzione specificatamente capitalistico esaminato da Marx e le attuali particolarità del processo lavorativo. Dal "consumo della forza-lavoro acquistata" si passa al lavoratore come sostanza valorificante della produzione. Con l'esperienza e la conoscenza della persona/lavoratore s'inverte significativamente la relazione tra forza-lavoro e macchine, tra lavoro astratto e lavoro concreto, e il lavoro si rivela sempre di più come opera e azione. L'esame della personalizzazione si avvale prevalentemente del gioco elaborativo tra K. Marx, H. Arendt e M. Heidegger per giungere alla definizione di libertà nel lavoro come prima condizione rivendicativa del cambiamento. La persona nel lavoro è il paradigma da cui procedere per rappresentare il lavoratore di fronte ai mutamenti organizzativi e tecnologici, ed è esaminata in alcuni suoi aspetti sociologici e storici, tramite temi sindacali quali il salario professionale, gli orari, la formazione, la struttura contrattuale e gli investimenti aziendali sulle conoscenze.

Il lavoro buono. Un manuale di...

Nicoli Dario
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il testo, un manuale per l'educazione al lavoro dei giovani dello strano tempo che stiamo vivendo, a cavallo tra decadenza e risveglio, si pone l'obiettivo di mettere in luce la profondità dei significati e dei valori che il lavoro presenta, nella forma di un percorso sia pure sommario nella storia della civiltà occidentale addentrandosi nei filoni culturali più rilevanti che la caratterizzano, fino a configurare una via di accesso al "lavoro buono": un'esperienza fondamentale per la piena realizzazione umana, che consenta di fornire alla persona l'occasione di mettersi in gioco mostrando il proprio valore distintivo in quanto soggetto capace di rispondere a bisogni ed aspettative degli altri. In questo modo, il giovane lettore potrà scoprire lo strettissimo legame tra "lavoro", "anima", "città" e "civiltà", la chiave appropriata per coglierne tutte le valenze.

Giovani senza futuro? Insicurezza...

Bertolini Sonia
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La banalizzazione - fatta dai media e dai politici - dei giovani italiani come "bamboccioni" non rende conto della complessità dell'interazione delle diverse sfere culturali, istituzionali ed economiche che incidono nel passaggio verso l'età adulta. Vale quindi la pena interrogarsi in maniera più approfondita su quali siano le attuali sfide dei giovani, tra bisogni di realizzazione lavorativa e di autonomia. Attraverso l'analisi di dati quantitativi e la raccolta di quasi 400 interviste in nove Paesi europei, il libro realizza un'inchiesta sul tema soffermandosi sulle peculiarità della società italiana, quali la tarda uscita dalla famiglia di origine e la scarsa capacità dei nostri giovani di muoversi in un mercato del lavoro sempre più flessibile, e chiedendosi che cosa si possa offrire loro dal punto di vista del lavoro e delle politiche per sostenerli e per garantire alle nuove generazioni e insieme al nostro Paese un futuro migliore.

Zainocrazia. Teoria e pratica di un...

Previ Leonardo
Edizioni LSWR 2018

Disponibile in 3 giorni  
SUCCESSO E CAMBIAMENTO

17,90 €
La zainocrazia è un fenomeno emergente che offre una risposta costruttiva alle trasformazioni del nostro tempo. La zainocrazia si oppone alla burocrazia, che è invece la risposta distruttiva offerta al nostro tempo da parte di coloro che ne sono spaventati. Al centro del libro campeggia la figura dello zainocrate, una persona capace di chiudere nello zaino tutto quello che serve per affrontare qualsiasi ostacolo: i profondi cambiamenti del mondo del lavoro, le incertezze dell'economia, le trasformazioni radicali che la rivoluzione digitale sta imponendo a ogni aspetto della nostra civiltà. Come ogni altro fenomeno emergente, la zainocrazia pretende partigianeria: possiamo scegliere di crederci oppure di non farlo. Dopo avere aiutato il lettore a riconoscere nella zainocrazia un pattern interessante, il libro ne esplora dettagliatamente il funzionamento, sia nelle dinamiche micro - zainocrazia per la persona - sia nell'ambito macro - zainocrazia per le organizzazioni. Si esce dal libro riconoscendosi nella zainocrazia e ottenendo suggerimenti molto concreti per affrontare il futuro con maggiore fiducia ed efficacia.

Bullshit jobs

Graeber David
Garzanti Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

19,00 €
Siate onesti: se il vostro lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Qual è il contributo significativo che offre al mondo? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questi semplici interrogativi in un articolo provocatorio pubblicato online, e il successo è stato immediato: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerrillia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un «bullshit job». A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell'economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario che permette a milioni di persone - consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, avvocati societari - di svolgere un lavoro inutile senza impedire loro di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno - che il capitalismo efficientista doveva eliminare - si sta diffondendo oltremisura. Analisi spietata e manifesto per un nuovo umanesimo, "Bullshit Jobs" mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato fine a sé stesso, e propone soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico: non ultima, un reddito di cittadinanza che separi il lavoro dalla retribuzione.

Ai posti di comando. Individui,...

Dagnes
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
BANCA FINANZA

18,00 €
Nel nostro Paese una rete invisibile connette gruppi e aziende apparentemente in concorrenza tra loro, una rete simboleggiata dai 60 manager e professionisti presenti simultaneamente in diversi consigli di amministrazione di società quotate in Borsa. Il libro mette a nudo la struttura di questa rete, mostrando come le imprese più rilevanti e con migliori performance tendano a connettersi tra loro, dando vita a un nucleo capace di orientare il mercato finanziario italiano. Attraverso interviste inedite al gruppo ristretto dei big linkers, emerge il peso dei rapporti personali e delle strategie di carriera individuali nel determinare il funzionamento degli organi societari, i processi decisionali e gli equilibri di potere tra consiglieri espressione della proprietà, consiglieri di minoranza e amministratori indipendenti.

Invecchiamento attivo, mercato del...

Cappellari
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il dibattito che si è sviluppato sui temi dell'invecchiamento e del mercato del lavoro ha messo in evidenza le controverse implicazioni delle recenti riforme del sistema pensionistico finalizzate ad allungare la vita lavorativa degli individui. Da un lato, sembrano provati i benefici dell'allungamento della vita lavorativa per favorire l'inclusione sociale e la vita attiva degli individui anche in età più avanzata. Dall'altro, emerge però una preoccupazione diffusa circa gli effetti sulla salute del lavorare più a lungo. Le istituzioni e i sistemi di welfare sono sufficientemente flessibili per gestire le diversità nelle condizioni di lavoro e salute degli individui anziani e sono in grado di tutelarne il benessere? Nel volume demografi, sociologi, economisti e medici del lavoro si confrontano, illustrando le diverse opzioni di politica economica a cui i governi possono ricorrere per rispondere alle sfide dell'invecchiamento. Prefazione di Tito Boeri.

Rapporto annuale sull'economia...

Fondazione Leone Moressa
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In questi ultimi anni l'attenzione dell'opinione pubblica si è soffermata soprattutto sulle migrazioni forzate e sull'accoglienza dei richiedenti asilo, ma il tema dell'immigrazione interessa ambiti più ampi: dagli scenari demografici, alla dimensione economica, fino alle componenti sociali e culturali. Mentre la popolazione mondiale continua ad aumentare, l'Europa e l'Italia sono alle prese con un preoccupante invecchiamento demografico. Basti pensare che nel nostro Paese il saldo tra nati e morti è quasi ininterrottamente negativo dal 1993, e che senza migrazioni entro il 2050 andremmo incontro a un calo della popolazione del 17%. In questo quadro, quali sono le prospettive per il nostro paese? Questa nuova edizione del Rapporto sull'economia dell'immigrazione si concentra sull'impatto economico, fiscale e sociale dell'immigrazione in Italia, fotografando la situazione attuale e raffigurando alcuni scenari possibili alla luce delle dinamiche in corso. Accanto all'analisi puntuale di banche dati ufficiali, il volume propone approfondimenti tematici a cura di esperti del settore e attori istituzionali, fornendo al lettore una panoramica ampia e informazioni utili a valutare i processi in corso. Nella parte finale si dà conto dell'impatto economico delle principali comunità immigrate in Italia, sintetizzando per ciascuna di esse i principali indicatori economici.

Il lavoro come merce. Capitalismo e...

Van der Linden Marcel
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
I saggi proposti in questo volume rappresentano il culmine dell'elaborazione teorica più recente di Marcel van der Linden. Tra i principali protagonisti della Global labour history, negli ultimi tre decenni questo studioso ha contribuito, forse più di ogni altro, a trasformare i temi e gli approcci della storia del lavoro. I saggi di questo volume proseguono l'indagine svolta da van der Linden sul nesso tra mercificazione e relazioni di lavoro. Allo stesso tempo, essi segnalano anche una nuova frontiera, nella quale l'analisi delle interazioni tra le molteplicità delle relazioni di lavoro modifica in profondità alcuni luoghi comuni tanto del sapere storiografico quanto del dibattito contemporaneo sul lavoro.

Figure del lavoro contemporaneo....

Benvegnù C.
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Negli ultimi anni il lavoro è tornato con forza al centro del dibattito. I contributi raccolti in questo volume intendono indagarne le mutazioni intercorse negli ultimi anni proponendo un approccio alternativo a quelli che oggi sembrano orientare maggiormente la ricerca, spesso legata all'analisi della precarietà o delle figure più innovative del mercato del lavoro. Le ricerche presentate costituiscono una serie di fotografie volte a restituire uno spaccato del mondo del lavoro contemporaneo. Facchini, portuali, lavoratrici del sesso, operai del circuito elettrodomestico, del comparto moda e delle imprese recuperate, migranti impiegati nel settore agricolo nel Sud Italia o, ancora, lavoratori di piattaforme digitali quali Amazon Mechanical Turk: i casi di studio proposti sono molteplici come le figure che popolano l'attività lavorativa. Dalle istantanee proposte emerge un quadro composito, in cui diversità e frammentazione appaiono come la cifra principale dell'attuale universo del lavoro. Tuttavia, la crescente integrazione dei processi economici all'interno di catene del valore nelle quali convivono regimi lavorativi estremamente diversi, aumenta allo stesso tempo l'interconnessione tra la molteplicità delle figure del lavoro. Questo doppio movimento, composto da frammentazione e interconnessione, incoraggia quindi uno sguardo attento ai processi economici e sociali dispersi nello spazio globale, ma anche a moltiplicare le ricerche sul campo per cogliere l'operare concreto della diversità su scala locale. Postfazione di Devi Sacchetto.