Sociologia del lavoro e dell'impiego

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Il mestiere dell'account. In...

Pellegrini Daniela
Editrice Bibliografica

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo manuale si rivolge a tutti coloro che devono sviluppare un progetto di comunicazione e gestirne i processi. In particolare, è uno strumento utile agli account di un'agenzia di comunicazione, ai consulenti di marketing e ai liberi professionisti che vogliono diventare i manager di un'attività di marketing e comunicazione. Nello specifico i temi affrontati sono: Il territorio e lo standing di questa figura professionale dove viene delineato il profilo dell'account e del consulente di comunicazione; Account, agenzia e azienda: le diverse figure professionali; Il percorso strategico per mettere in atto un vero progetto di comunicazione; Il flusso e i metodi, partendo da un corretto brief fino alla esecuzione di un progetto; Il ruolo e le competenze di un vero professionista; Gli strumenti per definire il budget e la gestione del timing. Il libro rappresenta infatti, per chi è alle prime armi, un modo per capire tutte le sfaccettature di questo mestiere, mentre per i professionisti già affermati può essere un'occasione per rafforzare le proprie competenze.

Addio al lavoro? La metamorfosi e...

Antunes Ricardo
Asterios 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

20,00 €
"L'ampio processo di ristrutturazione del capitale, scatenato su scala globale agli inizi degli anni settanta, ha un carattere multiforme: da un lato presenta tendenze all'intellettualizzazione della forza lavoro, specialmente nelle cosiddette tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dall'altro accentua, su scala globale, i livelli di precarizzazione e informalità dei lavoratori e delle lavoratrici. La nostra ipotesi centrale è che nel mondo capitalistico contemporaneo, lungi dall'esserci una contrazione o un allentamento della legge del valore, sta avvenendo un significativo ampliamento dei suoi meccanismi di funzionamento, nel quale è emblematico il ruolo svolto dal lavoro - è ciò che definisco la nuova morfologia del lavoro. Un'analisi del capitalismo nell'era della sua mondializzazione e finanziarizzazione ci obbliga a comprendere che le forme vigenti di valorizzazione del valore portano in sé nuovi meccanismi generatori di pluslavoro, nello stesso tempo in cui espellono dalla produzione un'infinità di lavoratori che diventano eccedenti, scartabili e disoccupati. E questo processo ha una chiara funzionalità per il capitale, giacché permette l'ampliamento, su larga scala, della massa dei disoccupati, il che riduce ancora di più la remunerazione della forza lavoro su scala globale, attraverso la contrazione dei salari delle donne e degli uomini occupati. Nel pieno dell'esplosione della più recente crisi globale, che ha il suo epicentro nei paesi del Nord, questo quadro si amplia a dismisura e ci presenta un enorme "spreco" di forza di lavoro umana ed una corrosione ancora maggiore del lavoro contrattato e regolamentato di matrice taylorista-fordista, che è stato dominante nel corso del ventesimo secolo". (Ricardo Antunes)

La dissolvenza del lavoro. Crisi e...

Di Nicola Emanuele
Ediesse 2019

Disponibile in libreria  
CINEMA

14,00 €
Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.

Le metamorfosi della questione...

Castel Robert
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ci sono voluti secoli di sacrifici, sofferenze ed esercizio continuo della coercizione per fissare il lavoratore al posto di lavoro, poi per mantenercelo associandogli una vasta gamma di protezioni che definiscono uno statuto costitutivo dell'identità sociale. Ma è proprio nel momento in cui la "civiltà del lavoro", nata da questo processo secolare, sembrava ormai consolidata sotto l'egemonia del lavoro salariato e con la garanzia dello Stato sociale, che l'edificio si è crepato, facendo risorgere la vecchia ossessione popolare di dover vivere "giorno per giorno". Ormai il futuro ha impresso il sigillo dell'aleatorio. La questione sociale si pone, oggi, a partire dal centro della produzione e distribuzione della ricchezza, nell'impresa, attraverso il regno indiscusso del mercato; non è dunque, come si crede comunemente, quella dell'esclusione. Si traduce nell'erosione delle protezioni e nella vulnerabilità degli status. L'onda d'urto prodotta dallo sgretolamento della società salariale attraversa l'intera struttura sociale e la scuote da parte a parte. Quali risorse si possono mobilitare per far fronte a questa emorragia e salvare i naufraghi della società salariale?

Karl Marx. La soggettività come prassi

Chicchi Federico
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

14,00 €
Il pensiero di Karl Marx ha cambiato il mondo. Negli ultimi due secoli la sua opera è stata letta dai più grandi interpreti e ancora oggi continua a parlarci. La soggettività moderna e la sua irrimediabile crisi attraversa tutti gli scritti di Marx, strumenti più che mai necessari per interrogarci sulla questione cruciale del nostro tempo: come può un soggetto essere protagonista di un'azione politica? È questo il problema fondamentale dell'opera di Marx: definire il soggetto della prassi. Federico Chicchi ricostruisce il corpo a corpo di Marx con il materialismo storico-dialettico e l'idealismo hegeliano e attraversa l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco sviluppando gli snodi centrali della sua enciclopedia. Il capitale, il valore, il lavoro astratto e il feticismo sono al centro del rapporto critico di Marx con l'economia politica classica. Il problema dell'accumulazione originaria rimane anche nel nostro presente il cuore del paradosso del capitalismo contemporaneo. Questi concetti disegnano la mappa della crisi della soggettività cominciata con l'età moderna. Con l'aiuto dei grandi pensatori del Novecento, primo fra tutti Lacan, che hanno discusso e anche criticato l'opera di Marx, Chicchi dimostra l'esistenza di un rapporto fra la teoria marxiana e l'insegnamento lacaniano e fa il punto con chiarezza e rigore sulla crisi contemporanea del soggetto.

La guerra di tutti. Populismo,...

Ventura Raffaele Alberto
Minimum Fax 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Populismo e cospirazionismo, razzismo e terrorismo, fake news e politicamente corretto sono tutti sintomi di un ordine in disfacimento. Il tramonto del capitalismo occidentale coincide con una crisi delle categorie politiche della modernità, una catastrofe che ci riporta alla guerra di tutti contro tutti come unico sfogo alla paura del declassamento. Guerra simbolica, metaforica, virtuale, finzionale, che dal mondo dei segni sempre più spesso trabocca per andare a contagiare il mondo reale. Nessuna civiltà aveva mai spettacolarizzato tanto il benessere e nessuna aveva mai subito con tanta durezza l'effetto del risentimento che sale quando le promesse non vengono mantenute: trionfano le passioni tristi, gli odi intracomunitari e le teorie del complotto. Dopo aver amministrato per decenni il consenso fabbricando sogni e bisogni, l'industria culturale è diventata una macchina produttrice di paranoia. E se il problema fosse il nostro rapporto con la violenza del linguaggio? Raffaele Alberto Ventura ci guida in un viaggio tra le rovine sontuose della società del benessere, dalla post-verità alla post-politica: incrocia moti di piazza liberamente tratti dai film di Hollywood, ascolta supereroi che discutono di filosofia e si intrattiene con complottisti adoratori di Rihanna, principessa degli Illuminati. Nel mezzo di questo frastuono, ci fa sentire le voci di Hobbes e di Rousseau, esplora le pagine di Dick e di Flaubert, svelando gli "arcana imperii" dietro le illusioni politiche che non funzionano più.

Un lungo addio? Come cambiano i...

Carrieri Mimmo
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il volume analizza i cambiamenti nei rapporti tra i sindacati e i partiti intervenuti negli ultimi trent'anni nei principali paesi del- l'Europa Occidentale. Vengono individuate tendenze e processi che si sono verificati in Francia, Germania e Gran Bretagna, ma nello stesso tempo il focus si concentra intorno alle più importanti vicende italiane: le quali attraversano la fuoriuscita dai vecchi partiti di massa (e in particolar modo dal Pci), lo scontro D'Alema-Cofferati, e arrivano al tentativo di disintermediazione operato da Renzi. Per quanto lo sguardo sia generale l'attenzione prevalente è dedicata al principale partito della sinistra (nelle sue diverse configurazioni storiche post-Pci), e al principale sindacato (la Cgil). Il legame tra questi attori, che è stato molto stretto nella tradizione del movimento operaio, è diventato nel corso degli ultimi decenni progressivamente più esile e incerto. Il punto di arrivo attuale consiste nel forte ridimensionamento di una comune base di identificazione, dovuto alla crescente collocazione del partito al di fuori dell'orbita laburista, cosa che ha coinciso con lo smarrimento del suo ruolo centrale nella elaborazione della cultura politica di riferimento comune. A questa caduta identitaria si è accompagnato anche il venir meno delle relazioni organizzative formali, specie in ambito nazionale e centrale. Il volume intende esplorare le cause di questo fenomeno, si interroga intorno alla sua reversibilità, e indaga inoltre sulle piste intorno a cui possono prendere forma gli scenari e le strategie del futuro.

Umanità in rivolta. La nostra lotta...

Aboubakar Soumahoro
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

13,00 €
"Sapete cosa non deve mai fare un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all'angolo. Nel momento in cui sei all'angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto." Aboubakar Soumahoro difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d'Avorio più di vent'anni fa, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile sempre più logoro e incapace di garantire i diritti minimi di ogni essere umano. Il suo è un avvertimento: siamo davvero sicuri che l'angolo del ring sia riservato ai migranti? Forse dietro "i mestieri che gli italiani non vogliono più fare" si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti è costretto ad accettare per sopravvivere. È così che si spiega il gran ritorno della retorica del "prima gli italiani" e della "razza": uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e per ridurre drasticamente la distanza tra dignità e sfruttamento. Questo manifesto riempie un vuoto del dibattito politico italiano, perché dice in modo forte e chiaro che per non rinunciare al diritto alla felicità il nostro paradigma economico deve cambiare. Una nuova solidarietà deve nascere, così ha scritto Albert Camus, dalla rivolta di chi dice no a una condizione inumana di schiavitù. Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo. "Possiamo essere poveri, sfruttati e precari, ma non importa: usciremo dall'angolo."

Lavoro e cristianesimo. Un problema...

Antoniazzi Sandro
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro invita a una riflessione su un tema attualissimo. Il mondo del lavoro è attraversato da una trasformazione radicale e incessante. Tanto le organizzazioni sociali, in primo luogo i sindacati, quanto gli strumenti normativi, presentano lacune e risultano spesso inadeguati nella loro opera di difesa sociale. Le interviste qui riportate a una ventina di cristiani militanti nel mondo del lavoro esprimono in modo convincente, perché derivato dall'esperienza, i problemi e le esigenze che si presentano. E se il mondo cattolico in genere preferisce dedicarsi a un sociale di prossimità, è pur vero che i problemi che oggi affliggono le persone hanno spesso scala globale e se si intende affrontarli occorre predisporre pensieri e forme di organizzazione proporzionati allo scopo. Papa Francesco ha parlato molto francamente di questi temi ma la Chiesa è fatta di strutture complesse che hanno bisogno di tempo per prendere coscienza e trasmettere il messaggio tra i fedeli. Nella realtà della comunità cristiana e di fronte a un problema come quello del lavoro, sembra importante che l'iniziativa parta dal basso. Da qui si possono elaborare nuove idee, esperienze e stili di vita che immettano nel mondo del lavoro elementi di fiducia e di speranza sulla possibilità di una sua umanizzazione.

Il diritto di parlare. Lavorare con...

Rodenburg
Franco Angeli 2019

Disponibile in libreria  
TEATRO

28,00 €
Una guida pratica e appassionata, a firma di una delle più importanti insegnanti di voce, che spiega come utilizzare la propria voce in modo pieno ed espressivo, senza timori e in ogni occasione. Patsy Rodenburg ha insegnato le sue tecniche a migliaia di attori, cantanti, avvocati, politici e studenti. Questo libro propone in modo chiaro ed esaustivo le sue conoscenze e le sue tecniche affinché chiunque possa ritrovare la libertà della propria voce. Un classico nel suo settore.

Il commercio nella nuova catena del...

Edizioni Efesto 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Monografia della rivista Proteo. Argomenti: il settore terziario del commercio; fare sindacato nel nuovo contesto; dalla stagione dell'autorganizzazione alla costruzione del sindacato di classe; agricoltura eticoltura. Per un sistema agroalimentare basato sul rispetto della dignità e dei diritti sindacali dei lavoratori sui doveri sociali dei produttori e sui diritti di tutti i cittadini a produzioni sane; conflitto e sindacalismo di classe in Europa; precarizzazione e frammentazione sociale. Il lavoro dopo l'operaio massa.

Vivere senza lavorare. Riflessioni,...

Bizzocchi Andrea
Uno Editori 2019

Disponibile in libreria  
SUCCESSO E CAMBIAMENTO

9,90 €
Unico nel suo genere, "Vivere senza lavorare" rappresenta un supporto per riconoscere e cambiare quegli schemi mentali a cui tutti siamo stati "educati" sin dalla nascita per liberarci dei meccanismi imposti dalla società del consumo. A metà tra il saggio e il manuale di self help, "Vivere senza lavorare" racconta il personale percorso dell'autore e innumerevoli esempi concreti di persone che hanno superato le proprie paure per trovare il coraggio di... vivere senza lavorare.

Epifania del vedere negato. Il...

Iommi Sara
Diabasis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il libro abbraccia in senso ampio svariate tematiche, con un'impostazione pluridisciplinare tra studi cinematografici, archivistici, antropologici ed etno-antropologici che testimoniano la peculiare capacità dell'autrice di intrecciare prospettive e punti di vista diversi ma complementari. Nella prima parte, si trovano tre capitoli dedicati alla contestualizzazione storica e metodologica del lavoro, rispettivamente sulla ricerca d'archivio e il cinema come fonte storica, il contesto storico italiano nel periodo preso in esame (1939-1969) e gli studi sulla cultura popolare, con particolare enfasi sul contributo fondamentale di Ernesto De Martino. A questi segue un capitolo introduttivo sul cosiddetto "cinema minore" e una seconda parte dedicata propriamente al documentario corto italiano. Gli ultimi tre capitoli sono, infatti, dedicati a una panoramica sulla produzione documentaria breve e i suoi principali autori, alla rappresentazione del mondo agro-pastorale, suddiviso per regioni, e un ultimo capitolo di casi di studio: la cinematografia demartiniana, i documentari sui riti, un documentario sul Santuario di Vallepietra, i film dedicati alla Lega di Cultura di Piadena e Giuseppe Morandi, e infine la fotografia di stampo antropologico.

Equilibrio. Economia, famiglia, lavoro

Grimaldi Alessandro
Wip Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il saggio di Grimaldi pare in perfetta sintonia con il dettato della nostra Costituzione in tema di famiglia. I nostri costituenti, infatti, erano a tal punto consci dell'importanza di questa formazione sociale da dedicarle ben 3 articoli: il 29, il 30 e il 31. Se il primo articolo è dedicato al rapporto tra coniugi (e definisce la famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio") e il secondo al rapporto tra genitori e figli ("è dovere e diritto dei genitori mantenere, educare e istruire i figli anche se nati fuori dal matrimonio"), è sicuramente l'art. 31 la disposizione più attuale, ma al tempo stesso più inattuata (e probabilmente quella maggiormente legata al testo di Grimaldi).

Lavoro 2025. Il futuro...

De Masi Domenico
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,50 €
Quali saranno gli effetti del progresso tecnologico sull'occupazione? Quale sorte attende i Neet, i giovani che non studiano e non sono alla ricerca di un lavoro? Come è possibile conciliare produttività e reddito di cittadinanza? «Per progettare qualsiasi futuro, e in particolare quello del lavoro, - sostiene Domenico De Masi - occorre prevederlo». A questa necessità intende rispondere la ricerca Lavoro 2025. Voluto da un gruppo di parlamentari del Movimento 5 Stelle per fornire una base scientifica alle loro proposte di legge e animato dalla professionalità di prestigiosi esperti, lo studio inquadra tutte le questioni fondamentali che sono al centro di quel delicato meccanismo di equilibrio tra domanda e offerta che è il mondo del lavoro. Una prima parte - La questione lavoro - descrive la fase di passaggio dalla società industriale a quella postindustriale e sintetizza le previsioni al 2025 di alcune variabili macrosociali, fornendo le basi per ipotizzare come cambierà il lavoro. La seconda parte - I futuri possibili - raccoglie le riflessioni degli esperti sui temi proposti. Nella terza parte - Lo scenario più probabile - è riassunto il succo della ricerca. Una lettura per capire l'occupazione di domani, un progetto che celebra «l'incontro tra politici e intellettuali, gli uni in possesso dei poteri necessari per progettare, gli altri esperti delle discipline necessarie per prevedere».

Lavoratori e cittadini

Lodigiani Rosangela
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Essere lavoratori ed essere cittadini: due esperienze profondamente intrecciate l'una all'altra, anche se il loro legame resta quasi sempre sotto traccia. Ce ne accorgiamo, però, nei momenti in cui ci capita di cambiare condizione di vita, magari per un'improvvisa perdita del posto di lavoro. Allora diventiamo acutamente consapevoli di quanto l'occupazione influisca sul nostro status giuridico e lavorativo, ci apra o ci chiuda l'accesso a certi diritti di protezione sociale, costruisca o modifichi il nostro ruolo sociale e famigliare. Essere occupati o disoccupati, impiegati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o lavoratori atipici, incastrati tra le maglie del lavoro irregolare, impegnati a curare i figli e a seguire la casa: in ciascuna di queste occasioni scopriamo che tra lavoro e cittadinanza c'è un legame stretto, che però non si realizza sempre allo stesso modo. Questo legame è a tal punto importante che in Italia lo troviamo inscritto nel testo della Costituzione. Nel tempo, tuttavia, i pilastri su cui è fondato sono stati messi in crisi dalle trasformazioni intervenute negli assetti economici, politici e sociali dei Paesi occidentali più avanzati, compreso il nostro. Globalizzazione, terziarizzazione e digitalizzazione dell'economia, flessibilizzazione e femminilizzazione dell'occupazione, intensificazione delle migrazioni internazionali sono solo alcune delle trasformazioni che hanno eroso il patto tra lavoro e cittadinanza, rendendone urgente un ripensamento creativo di forme e modi.

Il lavoro è dignità. Le parole di...

Costa Giacomo
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Qualcuno lo chiama «il Papa sindacalista», qualcuno dice che è «il leader della sinistra globale», ma la vera ispirazione di Francesco è il Vangelo. È da questa prospettiva che Francesco guarda ai problemi sociali di oggi, alle vittime della cultura dello scarto e di un'economia che uccide, ai giovani abbandonati alla precarietà, agli anziani trattenuti troppo a lungo al lavoro per pagarsi una pensione spesso non dignitosa, ai migranti che rischiano la vita per trovare un luogo in cui costruire un avvenire per sé e le proprie famiglie e faticano a trovare accoglienza. Francesco ama la concretezza e non ha paura di misurarsi con il conflitto sociale, che ci invita ad assumere. Per questo, quando parla di impresa, investimenti e finanza, non usa giri di parole, anche quando deve andare contro il pensiero dominante. E nella concretezza delle iniziative di solidarietà e di auto-organizzazione di chi sta ai margini sa riconoscere i semi di un'alternativa che sta già germogliando. In questo libro padre Giacomo Costa e Paolo Foglizzo raccolgono e commentano gli interventi più significativi "del Papa sul tema del lavoro: ci viene offerto un quadro di riferimento adeguato alla realtà contemporanea, in cui collocare la nostra riflessione sul lavoro e la nostra azione a favore delle donne e degli uomini che lavorano. Come Papa Francesco stesso ha detto, «il nostro dovere è lavorare per rendere questo mondo un posto migliore e lottare».

Fuori classe. Dal movimento operaio...

Marini Daniele
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
In Italia l'attenzione ai temi del lavoro si è concentrata quasi esclusivamente sugli aspetti giuridici e sui meccanismi regolativi del mercato, perdendo di vista la dimensione dei valori e delle aspettative dei lavoratori verso la propria occupazione: in altri termini, la dimensione soggettiva. Il rischio, quando si guarda al lavoro, è di non riuscire a mettere realmente a fuoco le diverse questioni, facendo così prevalere gli stereotipi. A cinquant'anni dal '68 e dalle lotte del movimento operaio e degli studenti, qual è il valore e quali sono i significati attribuiti al lavoro? Il volume, che si avvale di una serie di ricerche nazionali periodiche svolte presso gli occupati, raccoglie le percezioni e gli orientamenti dei lavoratori su queste tematiche, con l'obiettivo di delinearne, fra l'altro, le rappresentazioni del lavoro, il livello di partecipazione e di identificazione con l'impresa, le idee sulla giustizia sociale e sul sindacato, i mutamenti nei profili professionali. Lo scopo è offrire una nuova descrizione del punto di vista di chi lavora, che ancora manca nel settore industriale ed è tanto più inesistente in quello dei servizi. E, più in generale, proporre una lettura delle trasformazioni delle culture del lavoro, coerente con i cambiamenti dettati dalla Quarta rivoluzione industriale. Perché i lavoratori da tempo sono "fuori classe".

Lavoretti. Così la «sharing...

Staglianò Riccardo
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni  
MARKETING E VENDITE

18,00 €
La domanda da cui parte questo libro è: perché di colpo, è diventato necessario arrotondare? Staglianò racconta il progressivo e sin qui inesorabile svuotamento del lavoro. A partire dagli anni Ottanta il suo valore ha cominciato a degradare rispetto al capitale e da allora la caduta non si è mai arrestata. Dal racconto del presente l'autore individua i principali snodi di questo declino, dal pugno d'acciaio di Reagan contro i controllori di volo alla guerra della Thatcher ai sindacati. Dalla delocalizzazione alla moltiplicazione dei contratti atipici. Dall'automazione che affida alle macchine ciò che prima facevano gli uomini, fino alla gig economy, altro che sharing, che, sotto la maschera della flessibilità, sta istituzionalizzando i "lavoretti", distruggendo nel frattempo la società cosí come la conosciamo. Perché Uber, Airbnb e gli altri pagano tasse risibili nei Paesi dove producono ricchezza, impoverendoli ulteriormente e costringendoli - se non prendiamo radicali contromisure - a un futuro senza welfare. Che aumenterà il bisogno di lavoretti per arrotondare, in una spirale senza fine.

Ma come fanno gli operai....

Campetti Loris
Manni 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
Colpiti dalla crisi e dalle politiche liberiste, privi di rappresentanza partitica e con un sindacato inadeguato, gli operai sono soli. Ai loro occhi la sinistra è responsabile dell'attacco ai diritti: cancellazione dell'articolo 18, assalto alle pensioni, jobs act e precarietà. Nelle urne, sempre più deserte, arriva il loro voto di vendetta: gli operai tradiscono la sinistra. O è piuttosto vero il contrario? A questo quadro si aggiunge la crisi della solidarietà tra lavoratori, perché la perdita della speranza in un cambiamento apre la strada all'individualismo, che rischia di alimentare una guerra tra poveri: l'avversario non è più chi comanda, bensì chi sta più in basso ed è più debole. Ne sanno qualcosa gli immigrati. Questo libro è un reportage sul cambiamento culturale dei lavoratori, un viaggio nelle grandi fabbriche, quelle in crisi e quelle con il vento in poppa, dalla Luxottica alla Fincantieri, dalla Brembo alla Beretta, dall'Agusta all'Aermacchi, dalla Maserati all'ex Pininfarina, a cui si affiancano puntate nella logistica e nei servizi. Parlano i ragazzi di Foodora che ci portano la cena a casa, arruolati con un sms e pagati a cottimo, e i dipendenti delle Coop reggiane finite in tribunale. Campetti traccia una lucida analisi politica e conduce un'indagine nella classe tradizionalmente spina dorsale della sinistra e che ora - forse - non esiste più.

Reti sociali e innovazione in...

Manzo Cecilia
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Come si diffondono conoscenza e informazioni all'interno di un network? Reti sociali e innovazione in viticoltura fornisce risposte a questa domanda, analizzando le dinamiche e i meccanismi di diffusione dell'innovazione tra le imprese vitivinicole. Partendo da alcuni dei più recenti contributi al tema dell'innovazione e combinandoli con l'analisi delle reti sociali (Social Network Analysis), il volume esplora in modo sistematico e originale il rapporto tra innovazione e reti proponendo una chiave di lettura secondo cui le relazioni formali e informali tra imprese all'interno di uno stesso cluster possono essere collegate allo sviluppo delle imprese e dei territori. Contrariamente alla percezione comune di un settore tradizionale, i cambiamenti nel mercato globale del vino hanno imposto nuovi vincoli e opportunità per gli operatori, incentivandoli a profonde trasformazioni. Il libro analizza empiricamente l'evoluzione della viticoltura in Sicilia, che negli ultimi due decenni è stata coinvolta in un processo di profonda trasformazione che ha consentito il riorientamento strategico del settore e la definizione di un ruolo ben preciso all'interno del sistema competitivo nazionale e internazionale. In Sicilia, e in particolare nell'area vinicola del Nord-Ovest, diverse aziende hanno saputo realizzare mutamenti che riguardano il versante qualitativo della produzione, ma anche il modello organizzativo e gestionale. L'analisi presentata illustra come le reti locali e extra-locali della conoscenza hanno favorito l'innescarsi di tali processi e le sfide che il settore sta ancora affrontando per procedere nella strada di uno sviluppo non del tutto compiuto.

Il lavoro nel XXI secolo

De Masi Domenico
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

24,00 €
Cosa è stato il lavoro? e cosa sarà? Dopo avere ricostruito le diverse interpretazioni teoriche di questo fenomeno - dalla Genesi alla visione cattolica, buddista, islamica, protestante, liberista e socialista - Domenico De Masi ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalle forme schiavistiche alle grandi fabbriche della rivoluzione industriale, fino al XXI secolo segnato dall'ingegneria genetica con cui vinceremo molte malattie, dall'intelligenza artificiale con cui sostituiremo molto lavoro intellettuale, dalle nanotecnologie con cui gli oggetti si relazioneranno tra loro e con noi, alle stampanti 3D con cui costruiremo in casa molti oggetti. Se finora i trattati e le storie del lavoro hanno riservato gran parte del loro interesse all'operaio e alla fabbrica, De Masi dedica pari attenzione alla fatica fisica, al lavoro intellettuale e alle attività creative, rompendo la separazione netta tra lavoro e non lavoro per analizzare anche le situazioni sempre più frequenti in cui gli uomini e le donne ibridano il loro lavoro con altre forme di vita. Come è noto De Masi ha contribuito a elaborare e diffondere il paradigma postindustriale, fondato sull'idea che, a partire dalla seconda metà del Novecento, l'azione congiunta del progresso tecnologico, dello sviluppo organizzativo, della globalizzazione, dei mass-media e della scolarizzazione diffusa abbia prodotto un tipo nuovo di società centrata sulla produzione di informazioni, servizi, simboli, valori, estetica. Approdando al concetto di "ozio creativo", sintesi di lavoro, gioco e studio, De Masi apre una via inedita per comprendere come cambierà il lavoro nel nostro futuro.

Lavorare gratis, lavorare tutti....

De Masi Domenico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La crisi ci ha abituato a convivere con un altissimo tasso di disoccupazione, in particolare giovanile. Insieme ai disagi economici, lo stato di disoccupato porta con sé anche una specie di esclusione sociale, come se tutti fossero convinti che il lavoro esiste, basta trovarlo. I rimedi messi in atto dalle varie politiche economiche sono serviti a poco: l'occupazione cresce di pochi punti decimali ogni anno, e gli scarsi posti guadagnati sono sempre più volatili. In questo libro provocatorio, De Masi propone la sua ricetta per un futuro migliore. Prima di tutto è necessario affrontare il problema in tutta la sua gravità: la disoccupazione non solo non diminuirà, ma è destinata ad aumentare. Le macchine che una volta sostituivano l'uomo nei lavori manuali ora, grazie a software sempre più sofisticati, si preparano a svolgere le mansioni di medici, dirigenti e notai. II progresso tecnologico, quindi, produrrà beni e servizi utilizzando sempre meno lavoro umano; per questo è necessario trovare soluzioni nuove per ridistribuire la ricchezza in modo equo. Ecco perché i disoccupati, e tutti coloro che temono di diventarlo, devono adottare una strategia precisa di riscatto - lavorare gratis - per scardinare il modello economico esistente e diventare l'avanguardia di un movimento che punti alla creazione di un nuovo modello di convivenza sociale, libero dal lavoro e in definitiva più felice.

Capitale disumano. La vita in...

Ciccarelli Roberto
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Siamo tutti in alternanza scuola lavoro. Non solo il milione e mezzo di studenti delle scuole superiori, ma tutti coloro che cercano un lavoro e in questo trovano un'occupazione. Le politiche attive del lavoro, della formazione continua e del capitale umano ci obbligano ad auto-sfruttarci. Sin dalla scuola siamo a caccia di impieghi precari per diventare imprenditori di noi stessi. Questo libro è un risveglio dall'incubo. È un vertiginoso esercizio etico, racconta una contro-storia originale e capovolge il dispositivo che annulla la pratica dell'emancipazione politica. Loro dicono capitale umano, noi invece diciamo forza lavoro. Orientiamoci in base a questa nostra potenza e mettiamola a fuoco. Questo è il primo passo per nutrire la vita e liberarla.

Perdere il lavoro, smarrire il...

Piro Pietro
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Per chi e perché lavoriamo? Perché sacrifichiamo così tante energie in un'attività che spesso ci porta a vivere tante ore lontano dalla famiglia, dagli amici, dalle nostre passioni? Vivendo in contatto quotidiano con persone che hanno perso il lavoro e che si trovano in condizioni socio-economiche di marginalità, non posso che affermare che lavoriamo per la dignità, per non sprofondare nella miseria, per non perdere il diritto di partecipare attivamente alla vita sociale ed economica. Le persone escluse da molto tempo dal mondo del lavoro o che non hanno mai lavorato e non riescono a entrare nel mondo del lavoro si trovano in una situazione assurda e dolorosa: vivono in una repubblica "fondata sul lavoro" dove la partecipazione attiva alla vita sociale passa necessariamente attraverso un reddito fornito dal lavoro ma loro sono escluse da tutto questo perché afflitte dalla peste del non lavoro. Un cittadino che non lavora non riesce a vivere pienamente la sua cittadinanza. Vive senza un fondamento civico che lo rende riconosciuto e riconoscibile. Non ha un posto, non ha un impegno che lo rende visibile agli occhi della società. Sostenuto quasi unicamente dalle politiche di welfare può anche sprofondare in una passività priva di uscita. In una progressiva perdita di dignità che è disumana. Senza un lavoro dignitoso, sensato, necessario, ben retribuito, non ci sarà dignità per tutti. È questa la chiave di volta nella fase di rapida trasformazione sociale che stiamo attraversando. Ma è veramente possibile realizzare una condizione di piena occupazione in una società come la nostra? Possiamo costruire le basi per una nuova condizione socio-economica mantenendo inalterati gli attuali rapporti di produzione?

Trovare lavoro oggi: sogno o...

Giro Loretta
Aldenia Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Trovare lavoro oggi sembra sempre più difficile. Disoccupati, inoccupati, persone che hanno ormai perso la speranza e che non lavorano e non studiano questa sembra essere la realtà attuale. Trovare lavoro o inventarsene uno invece si può, l'importante è non perdere la speranza e perseverare. Ma come cercare e soprattutto trovare un lavoro in un mondo che cambia? Quali sono gli strumenti che abbiamo a disposizione? Il volume offre una risposta a queste domande evidenziando la normativa di riferimento e dando consigli pratici sia sulle professioni che si possono intraprendere, valutandone vantaggi e svantaggi, sia sui percorsi di formazione sia sul modo migliore di presentarsi quando si è alla ricerca di una occupazione.

L'inizio del lavoro. Teoria...

Tomasello Federico
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In che modo la condizione di lavoro, in particolare quello subordinato, ha assunto una posizione tanto centrale nei nostri modelli di cittadinanza e sistemi di riconoscimento sociale? Quali processi hanno fatto sì che la figura del cittadino-lavoratore sia divenuta l'asse intorno a cui pensare la soggettività contemporanea? Il libro affronta questi interrogativi considerando la Francia postrivoluzionaria investita dall'emergere della questione sociale, e indaga la costruzione di una soggettività del lavoro sviluppando un originale intreccio fra la dimensione delle istituzioni politiche e quella dei movimenti sociali. Emergono così tre nodi principali. Il modo in cui il liberalismo francese, impegnato a tradurre per la prima volta la teoria liberale in attività di governo, affronta la questione sociale e il problema delle politiche atte a disattivarne il potenziale disgregativo. Il ruolo delle nascenti scienze sociali, che fanno del pauperismo il proprio primo oggetto specifico, mettendovi progressivamente a fuoco la condizione salariale quale campo di sapere e di pionieristiche misure di welfare. E quel processo di soggettivazione del lavoro che si chiamerà "movimento operaio", di cui il volume ricostruisce la genesi, evidenziando il ruolo dei linguaggi politici e delle rappresentazioni sociali nella formazione di un discorso socialista.

Italian job. Viaggio nel cuore nero...

Di Fazio Maurizio
Sperling & Kupfer 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

16,90 €
Maurizio Di Fazio racconta un Paese che lavora anche il doppio o il triplo di prima per non perdere un posto non più fisso, e dove sono evaporate in un batter di ciglia tutele e garanzie che si pensavano acquisite per sempre. Progredisce la tecnologia, regrediscono in maniera irrefrenabile i salari e i diritti. Nessun comparto sembra risparmiato, e l'onda lunga della grande crisi cominciata ormai dieci anni fa c'entra ben poco. Dai piloti degli aerei low cost sull'orlo di una crisi di nervi allo sfruttamento nei centri commerciali, negli ospedali, nei call center; dalle corse matte in magazzino, in motorino o in auto per non inficiare i ritmi forsennati imposti da pistole-scanner e misteriosissimi algoritmi al lavoro sporco da dare in «outsourcing», in subappalto alle cooperative e alle agenzie interinali; dall'obsolescenza programmata della manodopera alla diffusione capillare di nuove forme di caporalato, demansionamento, mobbing. Siamo di fronte a un nuovo schiavismo?

Karl Marx e il processo produttivo....

Farina Franco
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I mutamenti in atto nei processi produttivi sono osservati da alcune categorie interpretative introdotte da Karl Marx sul macchinismo industriale. Tale metodologia mostra una differenza significativa tra il modo di produzione specificatamente capitalistico esaminato da Marx e le attuali particolarità del processo lavorativo. Dal "consumo della forza-lavoro acquistata" si passa al lavoratore come sostanza valorificante della produzione. Con l'esperienza e la conoscenza della persona/lavoratore s'inverte significativamente la relazione tra forza-lavoro e macchine, tra lavoro astratto e lavoro concreto, e il lavoro si rivela sempre di più come opera e azione. L'esame della personalizzazione si avvale prevalentemente del gioco elaborativo tra K. Marx, H. Arendt e M. Heidegger per giungere alla definizione di libertà nel lavoro come prima condizione rivendicativa del cambiamento. La persona nel lavoro è il paradigma da cui procedere per rappresentare il lavoratore di fronte ai mutamenti organizzativi e tecnologici, ed è esaminata in alcuni suoi aspetti sociologici e storici, tramite temi sindacali quali il salario professionale, gli orari, la formazione, la struttura contrattuale e gli investimenti aziendali sulle conoscenze.

Ciao amore ciao. Storie di ragazzi...

Sarlo Assunta
Cairo Publishing 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

13,00 €
Sono partiti. Continuano a partire. Per studiare o lavorare all'estero, o per entrambe le cose. Scommettendo su se stessi e su un altrove che offre maggiori chance alla loro giovinezza e ai loro talenti. Qui lasciano stanze vuote e domande inevase. Torneranno, potranno e vorranno tornare? Può un Paese che invecchia rinunciare all'energia e alle competenze di giovani che ha formato e a quale prezzo? Come cambia, in questa nuova lontananza, la famiglia italiana, grande ombrello che tutto sostiene e attutisce? Cosa rimproverano alla propria generazione i padri e le madri di donne e uomini giovani che in tanti non torneranno e chiameranno casa un altro luogo di un mondo più grande? A partire dalla propria esperienza di mamma "a distanza", una giornalista ha indagato l'emigrazione dell'Italia giovane, attraverso le opinioni e il vissuto di altri genitori di expat, sismografi attenti e sostenitori attivi della sfida dei propri figli. Il loro racconto mescola guadagni e perdite, disillusioni e speranze pubbliche e private e si intreccia ai dati, alle ricerche, alle opinioni del demografo Alessandro Rosina, in una fotografia in presa diretta dell'Italia di oggi, Paese che poco pensa al proprio futuro e non sembra essere all'altezza delle domande urgenti e delle scommesse dei giovani. Di quelli che vanno, di quelli che restano, di altri che potrebbero arrivare.

I contadini e l'arte...

Van der Ploeg Jan Douwe
Rosenberg & Sellier 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I contadini e l'arte dell'agricoltura si concentra sulla struttura e le logiche di funzionamento delle aziende contadine, e sulle relazioni, storicamente variabili, che governano i processi lavorativi e produttivi delle stesse. Jan Douwe van der Ploeg sostiene che l'agricoltura contadina svolge un ruolo fondamentale a garanzia della produzione alimentare, attraverso sistemi sostenibili che risultano in equilibrio con la natura. Tuttavia, i contadini oggi, come in passato, sono materialmente abbandonati. Basato sul lavoro pionieristico dello studioso russo Aleksandr Vasil'evich Chayanov (1888-1937), questo libro affronta il tema di questo abbandono e mostra quanto siano invece importanti i contadini nelle lotte contemporanee per il cibo, la sostenibilità ecologica e la sovranità alimentare. Postfazione di Alessandra Corrado e Benedetto Meloni.

Mamme con la partita IVA. Come...

Simeoni Valentina
Sonzogno 2018

Disponibile in libreria  
PUERICULTURA

16,00 €
«Mi chiamo Valentina e sono una di voi: lavoratrice autonoma dal 2012, partita Iva dal 2013, mamma dal 2016.» Ma Valentina è una mamma un po' particolare: poiché la cosa che le piace di più al mondo è, parole sue, osservare la gente, ha studiato per diventare antropologa. Questo non le ha impedito di fare tutti i mestieri del mondo: l'operaia, la gelataia, la copywriter, la cuoca - e oggi fa l'insegnante di italiano per stranieri. Ma osservare la gente rimane la sua vocazione. E così ha cominciato a raccogliere storie di altre donne che, come lei, stanno affrontando la maternità nella condizione tutta particolare della lavoratrice con partita Iva, perennemente appesa alle scadenze, perennemente in cerca di lavoro, perennemente in lotta per farsi pagare il dovuto. Ne è risultato un libro d'inchiesta drammatico ed eccitante, pieno di storie e di aneddoti, ricco di esperienze positive e negative. Nel quale ogni donna, specie se giovane madre o futura madre o desiderosa di essere madre, può trovare qualcosa di utile o confortante.

Giovani senza futuro? Insicurezza...

Bertolini Sonia
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La banalizzazione - fatta dai media e dai politici - dei giovani italiani come "bamboccioni" non rende conto della complessità dell'interazione delle diverse sfere culturali, istituzionali ed economiche che incidono nel passaggio verso l'età adulta. Vale quindi la pena interrogarsi in maniera più approfondita su quali siano le attuali sfide dei giovani, tra bisogni di realizzazione lavorativa e di autonomia. Attraverso l'analisi di dati quantitativi e la raccolta di quasi 400 interviste in nove Paesi europei, il libro realizza un'inchiesta sul tema soffermandosi sulle peculiarità della società italiana, quali la tarda uscita dalla famiglia di origine e la scarsa capacità dei nostri giovani di muoversi in un mercato del lavoro sempre più flessibile, e chiedendosi che cosa si possa offrire loro dal punto di vista del lavoro e delle politiche per sostenerli e per garantire alle nuove generazioni e insieme al nostro Paese un futuro migliore.

Bullshit jobs

Graeber David
Garzanti Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

19,00 €
Siate onesti: se il vostro lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Qual è il contributo significativo che offre al mondo? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questi semplici interrogativi in un articolo provocatorio pubblicato online, e il successo è stato immediato: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerrillia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un «bullshit job». A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell'economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario che permette a milioni di persone - consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, avvocati societari - di svolgere un lavoro inutile senza impedire loro di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno - che il capitalismo efficientista doveva eliminare - si sta diffondendo oltremisura. Analisi spietata e manifesto per un nuovo umanesimo, "Bullshit Jobs" mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato fine a sé stesso, e propone soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico: non ultima, un reddito di cittadinanza che separi il lavoro dalla retribuzione.

Ai posti di comando. Individui,...

Dagnes
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
BANCA FINANZA

18,00 €
Nel nostro Paese una rete invisibile connette gruppi e aziende apparentemente in concorrenza tra loro, una rete simboleggiata dai 60 manager e professionisti presenti simultaneamente in diversi consigli di amministrazione di società quotate in Borsa. Il libro mette a nudo la struttura di questa rete, mostrando come le imprese più rilevanti e con migliori performance tendano a connettersi tra loro, dando vita a un nucleo capace di orientare il mercato finanziario italiano. Attraverso interviste inedite al gruppo ristretto dei big linkers, emerge il peso dei rapporti personali e delle strategie di carriera individuali nel determinare il funzionamento degli organi societari, i processi decisionali e gli equilibri di potere tra consiglieri espressione della proprietà, consiglieri di minoranza e amministratori indipendenti.

Invecchiamento attivo, mercato del...

Cappellari
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il dibattito che si è sviluppato sui temi dell'invecchiamento e del mercato del lavoro ha messo in evidenza le controverse implicazioni delle recenti riforme del sistema pensionistico finalizzate ad allungare la vita lavorativa degli individui. Da un lato, sembrano provati i benefici dell'allungamento della vita lavorativa per favorire l'inclusione sociale e la vita attiva degli individui anche in età più avanzata. Dall'altro, emerge però una preoccupazione diffusa circa gli effetti sulla salute del lavorare più a lungo. Le istituzioni e i sistemi di welfare sono sufficientemente flessibili per gestire le diversità nelle condizioni di lavoro e salute degli individui anziani e sono in grado di tutelarne il benessere? Nel volume demografi, sociologi, economisti e medici del lavoro si confrontano, illustrando le diverse opzioni di politica economica a cui i governi possono ricorrere per rispondere alle sfide dell'invecchiamento. Prefazione di Tito Boeri.

Il lavoro come merce. Capitalismo e...

Van der Linden Marcel
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
I saggi proposti in questo volume rappresentano il culmine dell'elaborazione teorica più recente di Marcel van der Linden. Tra i principali protagonisti della Global labour history, negli ultimi tre decenni questo studioso ha contribuito, forse più di ogni altro, a trasformare i temi e gli approcci della storia del lavoro. I saggi di questo volume proseguono l'indagine svolta da van der Linden sul nesso tra mercificazione e relazioni di lavoro. Allo stesso tempo, essi segnalano anche una nuova frontiera, nella quale l'analisi delle interazioni tra le molteplicità delle relazioni di lavoro modifica in profondità alcuni luoghi comuni tanto del sapere storiografico quanto del dibattito contemporaneo sul lavoro.

Figure del lavoro contemporaneo....

Benvegnù C.
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Negli ultimi anni il lavoro è tornato con forza al centro del dibattito. I contributi raccolti in questo volume intendono indagarne le mutazioni intercorse negli ultimi anni proponendo un approccio alternativo a quelli che oggi sembrano orientare maggiormente la ricerca, spesso legata all'analisi della precarietà o delle figure più innovative del mercato del lavoro. Le ricerche presentate costituiscono una serie di fotografie volte a restituire uno spaccato del mondo del lavoro contemporaneo. Facchini, portuali, lavoratrici del sesso, operai del circuito elettrodomestico, del comparto moda e delle imprese recuperate, migranti impiegati nel settore agricolo nel Sud Italia o, ancora, lavoratori di piattaforme digitali quali Amazon Mechanical Turk: i casi di studio proposti sono molteplici come le figure che popolano l'attività lavorativa. Dalle istantanee proposte emerge un quadro composito, in cui diversità e frammentazione appaiono come la cifra principale dell'attuale universo del lavoro. Tuttavia, la crescente integrazione dei processi economici all'interno di catene del valore nelle quali convivono regimi lavorativi estremamente diversi, aumenta allo stesso tempo l'interconnessione tra la molteplicità delle figure del lavoro. Questo doppio movimento, composto da frammentazione e interconnessione, incoraggia quindi uno sguardo attento ai processi economici e sociali dispersi nello spazio globale, ma anche a moltiplicare le ricerche sul campo per cogliere l'operare concreto della diversità su scala locale. Postfazione di Devi Sacchetto.

Stressati o sdraiati? Solo in cerca...

Salvatore Antonella
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Ma davvero oggi, in Italia, i giovani devono scegliere tra un divano su cui stare appollaiati con uno smartphone in mano e la frenesia alienante di un test, un esame, o un colloquio dopo l'altro perché chi si ferma è perduto? Che chance ha un giovane "normale", oggi? Antonella Salvatore scopre qui le carte e, tra critiche ad un sistema formativo obsoleto e a genitori troppo protettivi, snocciola consigli fondamentali per i giovani "normali" in cerca di lavoro. E insegna ad essere davvero competitivi. Spiega, ad esempio, come comportarsi durante un colloquio o quali errori evitare quando si cerca un lavoro. Promuove l'attitudine alla pianificazione e insegna a superare la visione short term, che abbiamo ereditato, per abbracciare la visione long term propria dei principali Paesi industrializzati. Incalza perché vengano superate le illusioni del posto fisso e dello Stato assistenzialista e non si faccia affidamento sul destino invece che sulle proprie reali capacità e sulla volontà. Scritto e pensato per i giovani, studenti, laureati e professionisti alle prime armi, questo libro vuole essere un'esortazione ad abbandonare la cultura dell'"Italietta" per costruire l'Italia professionale del futuro.

Rallenta adesso, combatti ancora......

Centro studi trasformazioni economico-sociali
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Un quaderno del CESTES dedicato ai rapporti tra tempo e lavoro. Tempo di lavoro, qualità della vita e occupazione. La lotta per i limiti della giornata lavorativa. La redistribuzione e riduzione del tempo di lavoro individuale a parità di salario e ruolo trainante della P.A. Le lotte per la riduzione dell'orario di lavoro ed equilibri sociali in Europa.

Con parole loro. L'amore per il...

Nacinovich Frida
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il lavoro negli anni della crisi è l'ingegnere neolaureato che ringrazia la sua buona stella per essere stato assunto come commesso in un supermercato e che fa il suo vero mestiere quando si rompe l'impianto di aria condizionata del punto vendita. È la ragazza trentenne, con laurea e master, che finisce per lavorare in una catena di abbigliamento come finta imprenditrice di se stessa. Poi ci sono gli operai, quelli come ce li immaginiamo, con la tuta da lavoro e i turni alle catene di montaggio. Più tecnologiche di una volta, ma con tempi di produzione sempre più stretti. Aziende in salute e aziende quasi decotte, fabbriche che viaggiano a pieno regime e fabbriche occupate per impedire il trasloco dei macchinari. Un mondo che è stato un piacere e un onore raccontare attraverso la lente di ingrandimento di chi non è solo lavoratore ma anche delegato sindacale, sempre in produzione. Nel segno di quella antica massima - l'unione fa la forza - che è alla base del movimento operaio fin dalla rivoluzione industriale. Presentazione di Sergio Cofferati. Prefazione di Curzio Maltese.

La rappresentanza del lavoro...

Marchetti Aldo
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Donne, immigrati e precari vivono condizioni di lavoro particolarmente difficili e la recente crisi economica ha ampliato il loro numero e ha reso la loro mancata tutela un problema sociale particolarmente avvertito. Gli stessi sindacati trovano difficoltà a rappresentarli sia per le instabili condizioni di lavoro sia per le complesse esigenze personali, e stanno sviluppando nuove strategie per ottenere il loro consenso. La maggior parte degli studi si è soffermata tuttavia sulle scelte strategiche delle grandi organizzazioni mentre in questa ricerca viene adottata una prospettiva rovesciata che si interroga sui modi in cui gli stessi soggetti contribuiscono al cambiamento della rappresentanza. Nel volume vengono confrontate le forme di difesa del lavoro marginale in due metropoli, Milano e Buenos Aires, molto diverse tra loro ma accomunate dagli stessi processi di precarizzazione tipici della condizione post-fordista. Per ciascuna delle due città sono stati scelti casi particolarmente significativi: a Buenos Aires sono stati studiati i raccoglitori di rifiuti urbani che hanno dato vita al sindacato dei "cartoneros", le lavoratrici immigrate bo-liviane del comparto tessile che si sono liberate dal lavoro schiavo per fondare nuove cooperative, le colf che hanno dato vita a un sindacato di donne unico nel suo genere; di Milano vengono presentati i casi dell'Ortomercato - caratteristico per la presenza del lavoro clandestino -, delle donne delle pulizie negli ospedali e negli uffici pubblici, dei giovani ricercatori precari dell'Istituto nazionale dei tumori e dell'Istituto Carlo Besta. I casi considerati sfidano le forme tradizionali della rappresentanza e spingono i sindacati verso un rinnovamento culturale prima ancora che organizzativo. Prefazione di Bianca Beccalli e Enrico Pugliese.

Relazioni industriali e...

Ambra Maria Concetta
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il volume si basa sui risultati della ricerca internazionale Decoba condotta in cinque paesi europei: Italia, Spagna, Francia, Germania e Belgio. A partire dalla ricerca Decoba, l'opera approfondisce il caso italiano esaminando i rapidi e crescenti cambiamenti che nel corso dell'ultimo decennio hanno interessato il commercio. Lo studio ricostruisce le sfide affrontate in Italia negli ultimi dieci anni dalle organizzazioni di rappresentanza sindacale e datoriale nel settore del commercio mettendone in evidenza processi decisionali, azioni collettive intraprese ed esiti ottenuti. Emerge un quadro nel quale, se da una parte il commercio conferma le proprie specificità settoriali, dall'altra si presenta come un settore in cui le trasformazioni in atto, anche per effetto di dinamiche sovranazionali, pongono agli attori collettivi (inclusi i governi) ulteriori sfide, più difficilmente gestibili a livello nazionale. Prefazione di Massimo Carrieri.

Fabbriche di plastica. Il lavoro...

Sanò Giuliana
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume indaga la condizione del lavoro agricolo in un distretto della Sicilia sud-orientale, interamente destinato alla coltivazione di ortaggi in serra e caratterizzato da una significativa presenza di lavoratrici e lavoratori stranieri. In particolare, si mettono a fuoco le contraddizioni di un sistema agricolo che aspira a raggiungere elevati standard produttivi ma che conserva pervicacemente un'organizzazione del lavoro ancorata a modelli tipicamente pre-moderni, attingendo a diverse forme del lavoro informale e precario. Con uno stile etnografico, dopo averne ricostruito la storia, l'autrice analizza le trasformazioni e la condizione che caratterizzano il distretto agricolo ragusano, spaziando dalle rappresentazioni e dalle narrazioni locali sull'agricoltura e sul funzionamento del lavoro agricolo, ai resoconti di una giornata di lavoro in serra o in un magazzino di confezionamento. Soffermandosi poi sugli spazi destinati alla vita domestica e alla socializzazione dei lavoratori e delle lavoratrici migranti, evidenzia chiaramente come questi siano stati fortemente riassorbiti dalle logiche della produzione e del mercato del lavoro, come il lavoro precario e insicuro condizioni profondamente la loro vita quotidiana, le loro scelte e i loro progetti di mobilità, e la stessa percezione che essi hanno di sé.

Forza lavoro. Il lato oscuro della...

Ciccarelli Roberto
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Dicono che l'automazione cancelli il lavoro, ma noi lavoriamo sempre più e peggio. Nella rivoluzione digitale il problema non sono i robot, ma il riconoscimento della forza lavoro. Siamo noi il cuore dell'algoritmo, ma restiamo invisibili. La forza lavoro è uno scrigno che contiene la facoltà più importante della vita. Ora si tratta di aprirlo e fare splendere la sua ricchezza. Questo libro è un viaggio alla scoperta di un continente antico, eppure nuovo. Da Google ad Amazon, passando per Baudelaire e Machiavelli, Spinoza e Marx, Ivanhoe e i gladiatori, racconta la genealogia dei lavori autonomi e dipendenti. Roberto Ciccarelli ci guida in una storia unica e sorprendente e mostra cosa hanno in comune il freelance, l'imprenditore di se stesso o lo startupper nell'economia della condivisione e nella gig economy. La domanda non è che cos'è il lavoro, ma la più concreta, e potente: cosa può oggi una forza lavoro?

Il lavoro 4.0. La quarta...

Cipriani Alberto
Firenze University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Le ricerche del presente volume si fondano sul nesso tra lavoro e Quarta Rivoluzione industriale. Su questo piano le domande sono numerose. Qual è la natura del lavoro 4.0? Qual è il rapporto tra rivoluzione tecnologica e occupazione? Quali sono i diritti del lavoro nell'epoca dei nuovi modelli di business? L'innovazione può essere implementata senza il superamento della subalternità novecentesca e l'approdo a nuove forme di libertà e responsabilità del lavoro? La digitalizzazione e le nuove forme di organizzazione dell'impresa mutano i rapporti di lavoro e favoriscono nuove forme di collaborazione e di conflitto? La formazione, la qualità e la libertà nel lavoro sono più importanti del salario? La progettazione e il design dell'impresa come si pongono nei confronti della tecnologia e del lavoro? La digitalizzazione spinge l'economia della conoscenza a determinare nuove forme di lavoro? Quali progetti da parte dei soggetti coinvolti, a cominciare dai lavoratori, perché queste trasformazioni siano un passo avanti nelle condizioni di lavoro e nelle relazioni industriali? Queste e molte altre domande sono alla base dei saggi raccolti nel volume cui hanno collaborato autori di diversa formazione ed esperienza: accademici, giornalisti, imprenditori, manager, operatori, sindacalisti e rappresentanti sindacali.

Il lavoro che serve. Persone...

Magone A.
Guerini e Associati 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

19,50 €
"II lavoro che serve" è quello che le macchine trasformano, ma non eliminano. Mentre la tecnologia ci cambia, a volte con il vento dell'innovazione disruptive, più spesso come un'onda lunga e graduale, la via italiana all'industria 4.0 ha un dato certo - prima vengono le persone con le loro capacità di far camminare le imprese, ciascuna nel proprio ruolo. "Il lavoro che serve" sono storie di ordinaria bravura, annodate al paradigma digitale, dove il cambiamento non è più una ipotesi, ma un orizzonte sul quale ciascuno di noi si trova a dovere riflettere anche su se stesso.

Sindacato e contrattazione nelle...

Guarriello Fausta
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

33,00 €
In un mercato sempre più globalizzato e in un contesto economico e sociale segnato da profonde disuguaglianze e che consente alle imprese di delocalizzare produzione e servizi in paesi con costo del lavoro più basso e con sistemi di protezione sociale poco strutturati, alcune federazioni sindacali di settore europee o internazionali, con un ruolo rilevante dei comitati aziendali europei, hanno deciso di contrattare con direzioni di imprese multinazionali, in prevalenza europee, accordi-quadro internazionali validi in tutte le filiali dell'impresa e spesso nelle catene di subfornitura globali. Tali accordi, siglati al di fuori di un quadro giuridico vincolante e con un campo di applicazione che eccede i tradizionali confini (e regole) nazionali, pongono numerosi interrogativi riguardo alla loro natura ed efficacia. Rispetto ai testi prodotti nei primi anni 2000, spesso contenenti mere dichiarazioni di intenti senza alcun meccanismo di verifica e di controllo, la prassi attuale degli accordi-quadro transnazionali mostra una chiara evoluzione verso contenuti più definiti e modalità di monitoraggio congiunto della loro implementazione. Gli accordi-quadro di dimensione europea o internazionale costituiscono una nuova forma di regolazione dei rapporti di lavoro destinata a recuperare forme di solidarietà transnazionale partendo dal rispetto dei diritti fondamentali previsti nella Dichiarazione ILO del 1998. I contributi raccolti nel volume analizzano da prospettive diverse e complementari i risultati della ricerca Euride, coordinata da SindNova nel corso del 2016-2017, in undici imprese multinazionali europee, focalizzando l'attenzione sui meccanismi volti ad assicurare l'effettiva implementazione degli accordi e le procedure di reclamo per la loro violazione.

Il ri(s)catto del presidente....

Zucca Gianfranco
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Cosa sta significando per i giovani italiani essere cresciuti sentendosi ripetere che il lavoro è un problema, soprattutto per loro? "Il ri(s)catto del presente" è il ritratto di una generazione nativa precaria, disposta a lavorare in deroga ai diritti tradizionali, con un'idea inedita del sindacato e delle tutele, capace in alcuni casi di aggirare le penalizzazioni subite nel mercato del lavoro. La ricerca confronta il punto di vista di tre diversi gruppi di under30: i figli degli immigrati, i ragazzi che sono andati a lavorare all'estero (gli expat) e quelli che invece sono rimasti in Italia, condizioni giovanili diverse, comunque sospese tra il ricatto della precarietà e tentativi di riscatto professionale. Con un contributo di Tommaso Vitale.

Right or duty to work. Lavoro,...

Martinelli Valerio
ETS 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Il volume di Valerio Martinelli è una bella passeggiata fra le pagine della nostra Costituzione con lo sguardo rivolto alla ricerca del lavoro - come diritto e come valore - una passeggiata condotta con fierezza da un giovane studioso che ha il dovere di guardare al futuro, tenendo però fermi i valori di una tradizione che rende robuste le spalle ed è in grado di sostenere e di confortare l'autore quando nel campo aperto di una modernità complessa e caotica, difficile da decodificare, rimane inizialmente disorientato. Il volume è dunque alla ricerca dei valori fondativi del lavoro e si interroga sulle politiche pubbliche - nel contesto italiano ed europeo - dirette a favorire e promuovere l'occupazione con l'adozione di un punto di osservazione interessante e suggestivo, quello di una serie tv come House of Cards che, come è intuitivo, è in grado di porre questioni complesse che vanno ben al di là della finzione cinematografica. Martinelli, durante il suo percorso, dialoga con Frank Underwood, protagonista di questa nota fiction, cercando di decrittare il linguaggio con il quale questi esprime le sue scelte e, proprio in questa luce, l'autore finisce per mettere a nudo il legame non sempre nitido che, anche nella storia recente, si sviluppa fra il potere - un potere a tratti opaco e sfuggente - e le politiche sociali, un legame che può conoscere patologie degenerative di varia natura: dal fenomeno clientelare fino al parassitismo di compositi gruppi di pressione, dall'emersione di perverse logiche assistenziali fino alla demagogia che si trasforma in populismo e, lungo questa via, attraversa le forme cangianti, pericolose e a tratti eversive dell'irresponsabilità politica. Il merito del volume è quello di utilizzare il dialogo con il protagonista di una fiction per riportare il lettore alla realtà ed avvertirlo che non esistono strategie occupazionali che possano sfuggire alla razionalità o che si fondino sulla degradazione dei diritti in favori o in graziose concessioni del potere, per guidare il lettore lungo quella strada che muove dal presupposto che i diritti di rango costituzionale vivono necessariamente nella dimensione del bilanciamento e sono alla ricerca di un equilibrio delicato, necessariamente precario." (Pasqualino Albi Ordinario di Diritto del Lavoro presso l'Università di Pisa)