Sociologia del lavoro e dell'impiego

Filtri attivi

Umanit? in rivolta. La nostra lotta...

Aboubakar Soumahoro
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

8,00 €
Aboubakar Soumahoro difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d'Avorio pidi vent'anni fa, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile sempre pilogoro e incapace di garantire i diritti minimi di ogni essere umano. Il suo un avvertimento: forse dietro "i mestieri che gli italiani non vogliono pifare" si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti costretto ad accettare per sopravvivere. cosche si spiega il gran ritorno della retorica del "prima gli italiani" e della "razza": uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e ridurre drasticamente la distanza tra dignite sfruttamento. Questo manifesto riempie un vuoto nel dibattito politico italiano, perchdice in modo forte e chiaro che per non rinunciare al diritto alla felicitil nostro paradigma economico deve cambiare. Una nuova solidarietdeve nascere, cosha scritto Albert Camus, dalla rivolta di chi dice no a una condizione inumana di schiavit Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo. "Possiamo essere poveri, sfruttati e precari, ma non importa: usciremo dall'angolo".

Non solo lavoretti. Verso un nuovo...

Carrà Simone
Rosenberg & Sellier 2020

Disp. in libreria

14,00 €
L'economia delle piattaforme ha reso possibile un nuovo sistema di consegne a domicilio basato su lavoro precario e poche tutele. rider - i fattorini in bicicletta - rappresentano l'ultima frontiera della logistica nell'era dei mercati digitali: costretti a correre per ricevere una valutazione positiva dall'algoritmo che li controlla, sono pagati a consegna e tutti i loro movimenti sono tracciati in tempo reale. L'analisi di questo fenomeno esemplare l'occasione per riflettere in maniera piampia sui lavori di oggi e sui diritti dei lavoratori. Il problema lavorativo generazionale ma non nuovo, mentre la quarta rivoluzione industriale ha tutt'al piaccentuato gli effetti di un fenomeno giesistente e permesso di problematizzarlo. I giudici di tutto il mondo si sono dovuti confrontare con il fenomeno dei collaboratori delle piattaforme, conducendo Stati come la California, ma anche la Francia e l'Italia a introdurre delle leggi speciali per tutelarli. La soluzione, per mano legislativa, del problema dei rider rischia tuttavia di essere solo un palliativo, forse mediaticamente efficace ma dai risvolti concreti molto limitati: un nuovo statuto del Lavoro sembra necessario per reagire all'incapacit- o, forse, all'impossibilit- di riconoscere nel lavoro 4.0 i connotati della subordinazione e nella subordinazione "tradizionale" il paradigma lavorativo dei nostri giorni.

Lavoro, lavoratori e dinamiche...

Marcone A. (cur.)
Castelvecchi 2018

Disp. in libreria

47,00 €
Questo volume si propone, grazie a una serie di contributi specifici, di riconsiderare la dimensione sociale del lavoro nel mondo romano alla luce di una rivisitazione delle nozioni correnti di status. È indagato in particolare il nesso intercorrente tra lo sviluppo economico conosciuto da Roma a partire dalla tarda Repubblica e le peculiari forme di specializzazione che sono riscontrabili in diversi settori produttivi. I saggi qui raccolti contribuiscono altresì a mettere a fuoco il nuovo valore attribuito anche al lavoro manuale, di solito svalutato nelle fonti letterarie, malgrado la apparente frammentazione nell'estrema pluralità delle sue definizioni, a prescindere dalla stessa efficacia a livello di produzione. La concezione positiva del lavoro, che si afferma a partire dalla fine del I secolo a.C., appare decisiva per la costruzione di un'identità "plebea" corroborata da una specifica posizione occupazionale.

Il lavoro

Mingione Enzo; Pugliese Enrico
Carocci 2010

Disp. in libreria

15,50 €
Il libro offre un'introduzione agile e accessibile ai grandi temi della sociologia del lavoro, prestando attenzione tanto agli aspetti teorici quanto alla dimensione storica e comparativa. Alla luce dei più recenti processi di globalizzazione e flessibilizzazione vengono indagati fenomeni come l'instabilità dell'occupazione, la diffusione dei lavori atipici, i nuovi rapporti di genere, la creazione di nicchie etniche nel mercato del lavoro.

Il lavoro che cambia verso l'era...

Carrieri Mimmo; Damiano Cesare
Ediesse 2019

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Questa terza indagine sui lavoratori si è svolta mentre è alle porte la rivoluzione digitale. I lavoratori italiani si mostrano preoccupati per gli effetti dell'introduzione delle nuove tecnologie, ma ancora di più appaiono insicuri e ansiosi per i problemi che stanno affrontando «ora»: in particolare per la tenuta dei loro redditi e per la stabilità dei posti di lavoro. Il ritratto che emerge dai dati dell'indagine costituisce un catalogo molto ampio delle diverse facce dei cambiamenti in atto tra i lavoratori italiani. Esso conferma alcuni aspetti noti ed importanti, come il buon livello di soddisfazione espresso da questi verso il loro lavoro e l'apprezzamento diffuso verso i miglioramenti ergonomici introdotti dentro l'organizzazione produttiva. Nello stesso tempo si manifesta nella percezione dei lavoratori il rafforzamento di alcuni problemi ormai cronici. Primo tra tutti quello dei bassi salari, che sovente diventano bassissimi, e che attecchiscono sempre più anche tra i lavoratori autonomi (ai quali viene per la prima volta dedicato un focus approfondito e di grande interesse). L'indagine ritrae - attraverso dati drammatici - anche un grande cambiamento in atto da tempo, che viene definito come «evaporazione della politica»: l'aumento della distanza tra lavoratori e politica e il loro sentimento crescente di essere trascurati e non rappresentati adeguatamente nella sfera pubblica. Un mondo del lavoro insicuro e bisognoso di nuove garanzie: che rivela però, insieme alle sue preoccupazioni, anche una inedita e rilevante domanda di nuovi beni pubblici e di riforme di grande spessore.

Punto e daccapo

Bocchieri Gianni
Rubbettino 2019

In libreria in 10 giorni

14,00 €

Il lavoro promesso. Libero,...

Occhetta Francesco
Ancora 2017

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Il cosiddetto lavoro 4.0 è quello della quarta rivoluzione industriale: dopo l'epoca della macchina a vapore, dell'elettricità e del petrolio, del computer, siamo ora in quella dell'intelligenza artificiale, delle nanotecnologie e delle biotecnologie. Queste innovazioni applicate al mondo del lavoro portano con sé problemi e opportunità, che richiedono una riflessione non solo politica e socioeconomica, ma anche antropologica. Il volume affronta il tema del lavoro nel nostro tempo da diversi punti vista: le difficoltà degli ultimi anni, il precariato, le caratteristiche del lavoro 4.0, il ruolo dei sindacati, la riforma del terzo settore, esempi specifici.

La società della prestazione

Chicchi Federico; Simone Anna
Ediesse 2017

In libreria in 10 giorni

12,00 €
La sociologia ha fin dai suoi esordi ciclicamente individuato espressioni suggestive per descrivere il prodursi del mutamento sociale. In quest'ottica la descrizione del quadro attuale di riferimento deve fare necessariamente i conti con il precisarsi del cosiddetto paradigma «neoliberista». Più specificamente, il neoliberismo definisce un modello di governo sociale legato da un lato alla destrutturazione del tradizionale sistema di regolazione sociale dell'economia, dall'altro alla diffusione della competitività come criterio fondamentale di giudizio sul valore della soggettività. Tali processi, uniti alla crescente individualizzazione delle carriere di vita, delineano i contorni di un nuovo tipo di configurazione economica e sociale che possiamo definire con il termine di società della prestazione. Quest'ultima non solo manifesta la centralità crescente della retorica manageriale d'impresa nella società contemporanea, ma prefigura la nascita di una nuova antropologia e di un nuovo discorso sociale basato sulla centralità della performance come imperativo sociale.

Siamo in missione per conto di Dio....

Corigliano Pippo
Mondadori 2015

In libreria in 10 giorni

17,50 €
"Non è possibile parlare del lavoro senza considerarlo in rapporto con le grandi domande di senso che si agitano nel cuore dell'uomo. Le risposte a queste domande caratterizzano il nostro stile di vita e, in particolare, il nostro modo di lavorare." In un mondo in cui l'ambizione e la competitività sembrano assurgere a valori supremi, e il lavoro è spesso considerato soltanto un mezzo per arricchirsi e fare carriera, la voce di Pippo Corigliano esce prepotentemente dal coro, suggerendo una chiave di lettura tanto inconsueta quanto profonda dell'attività professionale, un aspetto fondamentale nell'esistenza di ogni uomo: la vita ordinaria come scenario di una vita santa e il lavoro quotidiano come strada verso l'unione con Dio. Esiste dunque un legame inscindibile tra le sfere della spiritualità e dell'agire pratico, un nesso che diventa evidente anche nell'atteggiamento con cui ciascuno di noi affronta le incombenze di ogni giorno: la capacità di svolgere con impegno e allegria i compiti che ci spettano, di ascoltare gli altri, di essere attenti ai loro bisogni dipende, sostiene Corigliano ispirandosi all'insegnamento di san Josemaría Escrivá, da ciò che abbiamo nel cuore e dalla consapevolezza che, con il nostro lavoro, stiamo collaborando alla grandiosa opera di Dio. Prenderne coscienza, coltivare la propria spiritualità, corroborarla con la preghiera e far sì che traspaia da ogni gesto è il primo, indispensabile passo verso quella "santità laica" di cui il mondo lamenta sempre più la mancanza.

Storia e teorie della...

Morri Lorenzo
Franco Angeli 2009

In libreria in 10 giorni

23,00 €
Il volume traccia una breve storia del fenomeno ideologico della responsabilità sociale d'impresa (RSI). Si guarda, cioè, al "volto buono" del capitalismo novecentesco e contemporaneo, a quel processo di formazione di idee e immagini di sé mediante cui l'impresa (con il contributo degli specialisti di scienze manageriali), attraverso il XX secolo e oltre, ha dialogato con la società, risposto alle sue richieste di giustificazione e infine preteso di consacrare se stessa. Se, dunque, è possibile leggere queste pagine come quelle di un piccolo manuale storico-concettuale dove rinvenire le nozioni-chiave del vasto dibattito sulla RSI (stakeholder management, responsibility e responsiveness, etica e filantropia, autoregolamentazione e vincoli normativi ecc.), al tempo stesso vi si può riconoscere anche il dipanarsi di un percorso interpretativo, nel quale alcuni fili vengono tirati ed altri lasciati cadere. Il discorso tende così ad ampliarsi verso gli orizzonti del capitalismo globale e della sua governance, della democrazia economica, delle relazioni tra etica e diritto. E una delle banali scoperte a cui si arriva è che il volto buono che si era inteso illuminare all'inizio rischia di ridursi a foglia di fico stesa su volti notoriamente "cattivi" (finanziariazzazione esasperata, stock options e potere manageriale, conflitti di interessi ecc.).

Il lavoro e la cura. Imparare e...

Balbo Laura
Einaudi 2008

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Negli ultimi anni è cambiato il rapporto della società con la cultura del lavoro: dopo il mito della piena occupazione, sono arrivate le forme di lavoro atipico, relative non solo al mercato del lavoro, ma anche ai modelli produttivi e regolativi, tutte all'insegna della flessibilità, ma oggi persino la flessibilità non è più l'unico fenomeno dominante. Ora, al centro sembrano esserci la cultura del lavoro di cura, le società di servizi. In un panorama sempre più frammentario, che rimescola competenze e linguaggi, risalta una sorta di osmosi, di sovrapposizione tra sfera privata e lavoro, per cui un po' dell'una finisce nell'altro e viceversa. Processi aperti, all'insegna del lifelong learning, con caratteristiche che per tradizione sono un patrimonio femminile, e che possono diventare una proposta per tutti, per trasformare modi di essere e di porsi, per vivere e per scegliere, per rendere forse più libere le nuove generazioni.

Addio al lavoro

Gorz André
Castelvecchi 2020

In libreria in 3 giorni

7,50 €
Il lavoro salariato sempre pidiscontinuo. Identit senso della vita e appartenenza si devono costruire in altri ambiti di attivit Un ritorno al modello fordista impensabile. AndrGorz aveva previsto tutto: il dilagare incontenibile del precariato, la mancanza di regole contrattuali e la fine della societbasata sul lavoro retribuito. Con sguardo lungimirante, ci invita a non temere il cambiamento e, nei tumulti di un mondo in trasformazione, a ripensare radicalmente la societin modo che ogni individuo possa esprimere le proprie capacitlavorative e autorealizzarsi. Suggerisce dunque, a tal scopo, di introdurre un reddito minimo garantito, e scorge, dietro le tendenze contraddittorie del nostro tempo, le possibilitlatenti per costruire un'altra civilt

Donne che fanno la differenza

Golfo Lella
Marsilio 2020

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Negli anni ottanta, Marisa Bellisario l'unica donna ai vertici del mondo delle telecomunicazioni, una top manager di fama mondiale che diviene icona di modernite simbolo di parit Sul suo esempio, Lella Golfo determinata a costruire una leadership femminile forte e consapevole, capace di portare le ragioni delle donne al cuore della politica, dell'economia, della societ Dietro la sua guida, anno dopo anno, la Fondazione Marisa Bellisario diventa un grande network, che all'insegnamento di Marisa Bellisario aggiunge la forza del dialogo e della rete, diventando artefice e protagonista di tanti dei traguardi raggiunti dalle donne italiane. A ripercorrere questa storia ci sono le tante testimonianze "celebri" di chi ha conosciuto la Fondazione, e poi ci sono i risultati, quel laboratorio d'idee e azioni con cui la Fondazione Bellisario ha contribuito al cambiamento della societ spesso anticipando le istituzioni. Quella della Fondazione la storia di un'ambizione condivisa e di una solidarietvissuta. Un racconto positivo e vincente dedicato alle donne, perchdiventino sempre piprotagoniste della loro vita personale e professionale. Prefazione di Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Il tempo non ? denaro. Perch? la...

Maran Giorgio
Altrimedia 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Viviamo nella societpiproduttiva e prospera della storia umana, ma per qualche motivo perseveriamo in un modello di produzione e consumo che prevede lo sfruttamento fino allo sfinimento di tutte le risorse: naturali e umane. Molte persone vedono un aumento e un'intensificazione dei tempi di lavoro, troppe altre l'esclusione dal lavoro e, spesso, dall'accesso alla societ Aznar la definisce la societduale, in cui la metdegli individui lavora troppo e l'altra metnon lavora affatto. necessario spalmare gli aspetti negativi del lavoro su un numero maggiore di persone e condividerne gli effetti positivi. Ridurre gli orari, e quindi redistribuire il lavoro, significa liberare tempo di vita. L'obiettivo quello di lasciare spazio anche ad aspetti che non siano dominati dall'economico, spazio cioa tutto ciche non risponde alle logiche del mercato e del denaro. Prefazione di Will Stronge e Laura Parker. Postfazione di Elly Schlein.

Lavorare sfianca. Ozio creativo per...

Pertosa Alessandro; Santoni Lucilio
ED-Enrico Damiani Editore 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Il saggio di Alessandro Pertosa e Lucilio Santoni mette in discussione il mito del lavoro e la cultura del lavorismo che abbraccia pressoché tutte le idee politiche e fedi religiose dell'Occidente e anche dell'Oriente. C'è però una Storia minoritaria ma estremamente lucida e vitale che in quella cultura non si riconosce. Gli autori si fanno interpreti e portavoce di questa corrente minoritaria ed eretica che valorizza l'ozio, il gioco, la creatività, l'eros, la vita frugale. Che non demonizza certo il lavoro, ma ne predilige l'aspetto sacro, il fare poco e bene, senza contribuire a distruggere il mondo, sottraendosi alle logiche di potere e al denaro come unico valore dell'esistenza. Ribadendo l'assoluto rifiuto dell'antropocentrismo che considera il pianeta Terra, gli esseri che lo abitano e la natura intera come possedimento da sfruttare indiscriminatamente. Il pensiero anarchico e il cristianesimo evangelico sono i fari guida del libro. E se per Primo Levi amare il proprio lavoro è l'utopia più alta da immaginare, i due autori suggeriscono di non chiamarlo più lavoro ma "vocazione".

Linguaggio e lavoro nel XXI secolo....

Nizza Angelo
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Fino a cinquant'anni fa in fabbrica non si parlava. La catena di produzione doveva rimanere muta e assomigliare a ciche la filosofia ha chiamato poiesis. Il tempo delle relazioni sociali, della comunicazione e della politica, ciodella praxis, era separato dal tempo del lavoro. Oggi accade l'esatto contrario, perchil capitale richiede come requisiti professionali le tipiche competenze cognitivo-linguistiche e relazionali degli esseri umani. La FCA di Melfi, i riders, la giungla dei call center di Rende: il nuovo lavoro produttivo ora descrivibile in termini di atti comunicativi. Qual il modello filosofico che meglio afferra il concetto di lavoro linguistico? Il libro illustra le proposte di Giorgio Agamben, Ferruccio Rossi-Landi e Paolo Virno. la pista di Virno e degli operaisti a offrire un doppio vantaggio: mentre coglie la mescolanza tra agire e fare, conserva la vita attiva (contro Agamben) e non riduce le parole a merci (contro Rossi-Landi).

Disabilit?, rappresentazioni...

Friso Valeria
Guerini Scientifica 2020

In libreria in 3 giorni

18,50 €
La prospettiva della vita adulta, che pu(e deve) essere connotata da partecipazione attiva e, dove possibile, dall'esercizio pieno dei diritti e dei doveri, stata approfondita attraverso molteplici aspetti, quali: i documenti internazionali, la legislazione nazionale, la rete territoriale, le rappresentazioni sociali, i processi identitari, la relazione d'aiuto, la vita adulta, l'inserimento lavorativo, l'autodeterminazione e il Progetto di vita. Nella parte conclusiva, il volume avanza la proposta di un'azione progettuale alla quale la Pedagogia Speciale potrebbe offrire il proprio contributo: la formazione del profilo professionale del disability manager.

Lavoro e storia. Scritti e lezioni...

Febvre Lucien; Loreto F. (cur.)
Donzelli 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Lo storico francese Lucien Febvre, fondatore della Scuola delle Annales, negli scritti raccolti in questo volume si misura sui temi del lavoro e del sindacato. L'interesse di Febvre per il mondo del lavoro, prima ancora che dalla sua professione di storico, deriva dalla militanza politica giovanile, iniziata tra le file dei socialisti all'epoca dell'affaire Dreyfus. È in quella stagione così intensa e vivace che egli si appassiona alle vicende sindacali, mostrandosi vicino alle idee di Proudhon e alle posizioni della Confédération générale du travail. Di tale interesse sono testimonianza soprattutto le Lezioni sul sindacalismo francese che egli tiene a Parigi nel 1920, quando accetta la difficile sfida di ripercorrere la recente storia nazionale, tanto affascinante quanto travagliata, proprio attraverso l'evoluzione del sindacato. I temi affrontati sono molteplici: le radici culturali del movimento operaio, le complesse dinamiche organizzative, il ruolo assunto dai diversi protagonisti, i pregi e i limiti della dottrina rivoluzionaria e, da ultimo, la cesura della Grande guerra, foriera di profondi mutamenti.

Gli impiegati

Kracauer Siegfried
Meltemi 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Kracauer mette insieme un "mosaico" per definire chi sono gli impiegati: con preveggente intuizione l'autore comprende che l'impiegato - questa figura lavorativa in forte espansione nella Germania degli anni Venti - sarebbe diventato decisivo per la storia del lavoro e della societnei decenni futuri. Gli impiegati condividono con i proletari la condizione economica, ma in loro "continua a vivere lo spettro di una condizione borghese scomparsa". In queste pagine Kracauer dvita al ritratto dell'uomo della classe media, rinchiuso in un egoismo narcisistico che cieco dinanzi alla propria condizione e al proprio futuro e la cui esistenza ridotta a ingranaggio al servizio del consumo e dello spettacolo. Un ritratto dell'impiegato europeo degli anni Trenta in cui si profila la condizione del lavoratore contemporaneo. Con un saggio di Maurizio Guerri e una nota di Luciano Gallino.

I consumati. Siamo uomini o merci?

Ferri Marco; Iacovone Francesco
Massari Editore 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
«Se nella nuova condizione sociale in cui vanno a trovarsi allo stesso tempo cliente e commesso è quella di "Consumati" dalla società dei consumi, forse c'è almeno un sentiero che possa farli incontrare, riconoscersi, guardare le cose dalla stessa parte, capirsi, unirsi. Di questo abbiamo cercato di parlare con questo libro». (Marco Ferri e Francesco Iacovone)

La dissolvenza del lavoro. Crisi e...

Di Nicola Emanuele
Ediesse 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.

Un lungo addio? Come cambiano i...

Carrieri Mimmo
Ediesse 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Il volume analizza i cambiamenti nei rapporti tra i sindacati e i partiti intervenuti negli ultimi trent'anni nei principali paesi del- l'Europa Occidentale. Vengono individuate tendenze e processi che si sono verificati in Francia, Germania e Gran Bretagna, ma nello stesso tempo il focus si concentra intorno alle più importanti vicende italiane: le quali attraversano la fuoriuscita dai vecchi partiti di massa (e in particolar modo dal Pci), lo scontro D'Alema-Cofferati, e arrivano al tentativo di disintermediazione operato da Renzi. Per quanto lo sguardo sia generale l'attenzione prevalente è dedicata al principale partito della sinistra (nelle sue diverse configurazioni storiche post-Pci), e al principale sindacato (la Cgil). Il legame tra questi attori, che è stato molto stretto nella tradizione del movimento operaio, è diventato nel corso degli ultimi decenni progressivamente più esile e incerto. Il punto di arrivo attuale consiste nel forte ridimensionamento di una comune base di identificazione, dovuto alla crescente collocazione del partito al di fuori dell'orbita laburista, cosa che ha coinciso con lo smarrimento del suo ruolo centrale nella elaborazione della cultura politica di riferimento comune. A questa caduta identitaria si è accompagnato anche il venir meno delle relazioni organizzative formali, specie in ambito nazionale e centrale. Il volume intende esplorare le cause di questo fenomeno, si interroga intorno alla sua reversibilità, e indaga inoltre sulle piste intorno a cui possono prendere forma gli scenari e le strategie del futuro.

Umanità in rivolta. La nostra lotta...

Aboubakar Soumahoro
Feltrinelli 2019

In libreria in 3 giorni

13,00 €
"Sapete cosa non deve mai fare un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all'angolo. Nel momento in cui sei all'angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto." Aboubakar Soumahoro difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d'Avorio più di vent'anni fa, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile sempre più logoro e incapace di garantire i diritti minimi di ogni essere umano. Il suo è un avvertimento: siamo davvero sicuri che l'angolo del ring sia riservato ai migranti? Forse dietro "i mestieri che gli italiani non vogliono più fare" si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti è costretto ad accettare per sopravvivere. È così che si spiega il gran ritorno della retorica del "prima gli italiani" e della "razza": uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e per ridurre drasticamente la distanza tra dignità e sfruttamento. Questo manifesto riempie un vuoto del dibattito politico italiano, perché dice in modo forte e chiaro che per non rinunciare al diritto alla felicità il nostro paradigma economico deve cambiare. Una nuova solidarietà deve nascere, così ha scritto Albert Camus, dalla rivolta di chi dice no a una condizione inumana di schiavitù. Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo. "Possiamo essere poveri, sfruttati e precari, ma non importa: usciremo dall'angolo."

Equilibrio. Economia, famiglia, lavoro

Grimaldi Alessandro
Wip Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Il saggio di Grimaldi pare in perfetta sintonia con il dettato della nostra Costituzione in tema di famiglia. I nostri costituenti, infatti, erano a tal punto consci dell'importanza di questa formazione sociale da dedicarle ben 3 articoli: il 29, il 30 e il 31. Se il primo articolo è dedicato al rapporto tra coniugi (e definisce la famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio") e il secondo al rapporto tra genitori e figli ("è dovere e diritto dei genitori mantenere, educare e istruire i figli anche se nati fuori dal matrimonio"), è sicuramente l'art. 31 la disposizione più attuale, ma al tempo stesso più inattuata (e probabilmente quella maggiormente legata al testo di Grimaldi).

Spezzare le catene. Un lavoro...

Bilongo Jean-René; Cefaloni Carlo; Gatti Giuseppe
Città Nuova 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Viaggio dentro la piaga del caporalato e del lavoro servile nell'Italia di oggi. Il racconto delle inchieste della magistratura e della stampa libera alla ricerca delle storie di riscatto della dignità umana. L'analisi della filiera agricola che rimanda alla responsabilità dei consumatori e alla struttura della grande distribuzione organizzata delle merci affidata ai gruppi internazionali del commercio. Un testo per non distogliere lo sguardo dalla realtà del nostro tempo, cercare di capire le cause del problema, riconoscere e sostenere i percorsi credibili di un'economia al servizio della persona e della società. Prefazione di Gian Carlo Caselli.

Una lotta femminista globale....

Picchio Antonella; Pincelli Giuliana
Franco Angeli 2019

In libreria in 3 giorni

27,00 €
A partire dai gruppi di Modena e Ferrara, che costituiscono l'esperienza diretta delle due autrici, questo libro si propone di restituire voce all'esperienza politica di Lotta Femminista e del Salario al Lavoro Domestico, una rete che si è diffusa nell'Italia degli anni Settanta collegandosi al Comitato Triveneto e alla International Wages for Housework Campaign. È dunque un lavoro sulla memoria e sulle emozioni che trasformarono le vite individuando un nuovo spazio di riflessione e azione collettiva centrato su corpi, lavori, relazioni, responsabilità, autonomia e, non ultimo, il denaro. L'originalità di questa esperienza politica sta nell'aver indicato il lavoro domestico non pagato come il determinante strutturale delle diseguaglianze di genere e della violenza domestica: per resistere alla "naturale" femminilità di servizio e all'endemica povertà delle donne era necessario negoziare con lo Stato una diversa distribuzione delle risorse, in antagonismo al sistema capitalista e al suo controllo su lavori e vite, di donne e uomini. Il recupero di questa radicalità fondata sui conflitti di sesso, classe e razza è rivolto al presente: al movimento di Non Una di Meno e alla mobilitazione per lo sciopero globale.

A che prezzo

Martone Michel
Luiss University Press 2019

In libreria in 3 giorni

16,50 €

Il lavoro buono. Un manuale di...

Nicoli Dario
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Il testo, un manuale per l'educazione al lavoro dei giovani dello strano tempo che stiamo vivendo, a cavallo tra decadenza e risveglio, si pone l'obiettivo di mettere in luce la profondità dei significati e dei valori che il lavoro presenta, nella forma di un percorso sia pure sommario nella storia della civiltà occidentale addentrandosi nei filoni culturali più rilevanti che la caratterizzano, fino a configurare una via di accesso al "lavoro buono": un'esperienza fondamentale per la piena realizzazione umana, che consenta di fornire alla persona l'occasione di mettersi in gioco mostrando il proprio valore distintivo in quanto soggetto capace di rispondere a bisogni ed aspettative degli altri. In questo modo, il giovane lettore potrà scoprire lo strettissimo legame tra "lavoro", "anima", "città" e "civiltà", la chiave appropriata per coglierne tutte le valenze.

Zainocrazia. Teoria e pratica di un...

Previ Leonardo
Edizioni LSWR 2018

In libreria in 3 giorni

17,90 €
La zainocrazia è un fenomeno emergente che offre una risposta costruttiva alle trasformazioni del nostro tempo. La zainocrazia si oppone alla burocrazia, che è invece la risposta distruttiva offerta al nostro tempo da parte di coloro che ne sono spaventati. Al centro del libro campeggia la figura dello zainocrate, una persona capace di chiudere nello zaino tutto quello che serve per affrontare qualsiasi ostacolo: i profondi cambiamenti del mondo del lavoro, le incertezze dell'economia, le trasformazioni radicali che la rivoluzione digitale sta imponendo a ogni aspetto della nostra civiltà. Come ogni altro fenomeno emergente, la zainocrazia pretende partigianeria: possiamo scegliere di crederci oppure di non farlo. Dopo avere aiutato il lettore a riconoscere nella zainocrazia un pattern interessante, il libro ne esplora dettagliatamente il funzionamento, sia nelle dinamiche micro - zainocrazia per la persona - sia nell'ambito macro - zainocrazia per le organizzazioni. Si esce dal libro riconoscendosi nella zainocrazia e ottenendo suggerimenti molto concreti per affrontare il futuro con maggiore fiducia ed efficacia.

Il lavoro come merce. Capitalismo e...

Van der Linden Marcel; D'Angelo L. (cur.); De Vito C. G. (cur.)
Mimesis 2018

In libreria in 3 giorni

11,00 €
I saggi proposti in questo volume rappresentano il culmine dell'elaborazione teorica più recente di Marcel van der Linden. Tra i principali protagonisti della Global labour history, negli ultimi tre decenni questo studioso ha contribuito, forse più di ogni altro, a trasformare i temi e gli approcci della storia del lavoro. I saggi di questo volume proseguono l'indagine svolta da van der Linden sul nesso tra mercificazione e relazioni di lavoro. Allo stesso tempo, essi segnalano anche una nuova frontiera, nella quale l'analisi delle interazioni tra le molteplicità delle relazioni di lavoro modifica in profondità alcuni luoghi comuni tanto del sapere storiografico quanto del dibattito contemporaneo sul lavoro.

Stressati o sdraiati? Solo in cerca...

Salvatore Antonella
Franco Angeli 2018

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Ma davvero oggi, in Italia, i giovani devono scegliere tra un divano su cui stare appollaiati con uno smartphone in mano e la frenesia alienante di un test, un esame, o un colloquio dopo l'altro perché chi si ferma è perduto? Che chance ha un giovane "normale", oggi? Antonella Salvatore scopre qui le carte e, tra critiche ad un sistema formativo obsoleto e a genitori troppo protettivi, snocciola consigli fondamentali per i giovani "normali" in cerca di lavoro. E insegna ad essere davvero competitivi. Spiega, ad esempio, come comportarsi durante un colloquio o quali errori evitare quando si cerca un lavoro. Promuove l'attitudine alla pianificazione e insegna a superare la visione short term, che abbiamo ereditato, per abbracciare la visione long term propria dei principali Paesi industrializzati. Incalza perché vengano superate le illusioni del posto fisso e dello Stato assistenzialista e non si faccia affidamento sul destino invece che sulle proprie reali capacità e sulla volontà. Scritto e pensato per i giovani, studenti, laureati e professionisti alle prime armi, questo libro vuole essere un'esortazione ad abbandonare la cultura dell'"Italietta" per costruire l'Italia professionale del futuro.

Figure del lavoro contemporaneo....

Benvegnù C. (cur.); Iannuzzi F. E. (cur.)
Ombre Corte 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Negli ultimi anni il lavoro è tornato con forza al centro del dibattito. I contributi raccolti in questo volume intendono indagarne le mutazioni intercorse negli ultimi anni proponendo un approccio alternativo a quelli che oggi sembrano orientare maggiormente la ricerca, spesso legata all'analisi della precarietà o delle figure più innovative del mercato del lavoro. Le ricerche presentate costituiscono una serie di fotografie volte a restituire uno spaccato del mondo del lavoro contemporaneo. Facchini, portuali, lavoratrici del sesso, operai del circuito elettrodomestico, del comparto moda e delle imprese recuperate, migranti impiegati nel settore agricolo nel Sud Italia o, ancora, lavoratori di piattaforme digitali quali Amazon Mechanical Turk: i casi di studio proposti sono molteplici come le figure che popolano l'attività lavorativa. Dalle istantanee proposte emerge un quadro composito, in cui diversità e frammentazione appaiono come la cifra principale dell'attuale universo del lavoro. Tuttavia, la crescente integrazione dei processi economici all'interno di catene del valore nelle quali convivono regimi lavorativi estremamente diversi, aumenta allo stesso tempo l'interconnessione tra la molteplicità delle figure del lavoro. Questo doppio movimento, composto da frammentazione e interconnessione, incoraggia quindi uno sguardo attento ai processi economici e sociali dispersi nello spazio globale, ma anche a moltiplicare le ricerche sul campo per cogliere l'operare concreto della diversità su scala locale. Postfazione di Devi Sacchetto.

Italian job. Viaggio nel cuore nero...

Di Fazio Maurizio
Sperling & Kupfer 2018

In libreria in 3 giorni

16,90 €
Maurizio Di Fazio racconta un Paese che lavora anche il doppio o il triplo di prima per non perdere un posto non più fisso, e dove sono evaporate in un batter di ciglia tutele e garanzie che si pensavano acquisite per sempre. Progredisce la tecnologia, regrediscono in maniera irrefrenabile i salari e i diritti. Nessun comparto sembra risparmiato, e l'onda lunga della grande crisi cominciata ormai dieci anni fa c'entra ben poco. Dai piloti degli aerei low cost sull'orlo di una crisi di nervi allo sfruttamento nei centri commerciali, negli ospedali, nei call center; dalle corse matte in magazzino, in motorino o in auto per non inficiare i ritmi forsennati imposti da pistole-scanner e misteriosissimi algoritmi al lavoro sporco da dare in «outsourcing», in subappalto alle cooperative e alle agenzie interinali; dall'obsolescenza programmata della manodopera alla diffusione capillare di nuove forme di caporalato, demansionamento, mobbing. Siamo di fronte a un nuovo schiavismo?

Ma come fanno gli operai....

Campetti Loris
Manni 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Colpiti dalla crisi e dalle politiche liberiste, privi di rappresentanza partitica e con un sindacato inadeguato, gli operai sono soli. Ai loro occhi la sinistra è responsabile dell'attacco ai diritti: cancellazione dell'articolo 18, assalto alle pensioni, jobs act e precarietà. Nelle urne, sempre più deserte, arriva il loro voto di vendetta: gli operai tradiscono la sinistra. O è piuttosto vero il contrario? A questo quadro si aggiunge la crisi della solidarietà tra lavoratori, perché la perdita della speranza in un cambiamento apre la strada all'individualismo, che rischia di alimentare una guerra tra poveri: l'avversario non è più chi comanda, bensì chi sta più in basso ed è più debole. Ne sanno qualcosa gli immigrati. Questo libro è un reportage sul cambiamento culturale dei lavoratori, un viaggio nelle grandi fabbriche, quelle in crisi e quelle con il vento in poppa, dalla Luxottica alla Fincantieri, dalla Brembo alla Beretta, dall'Agusta all'Aermacchi, dalla Maserati all'ex Pininfarina, a cui si affiancano puntate nella logistica e nei servizi. Parlano i ragazzi di Foodora che ci portano la cena a casa, arruolati con un sms e pagati a cottimo, e i dipendenti delle Coop reggiane finite in tribunale. Campetti traccia una lucida analisi politica e conduce un'indagine nella classe tradizionalmente spina dorsale della sinistra e che ora - forse - non esiste più.

Il lavoro 4.0. La quarta...

Cipriani Alberto; Gramolati Alessio; Mari Giovanni
Firenze University Press 2018

In libreria in 3 giorni

24,90 €
Le ricerche del presente volume si fondano sul nesso tra lavoro e Quarta Rivoluzione industriale. Su questo piano le domande sono numerose. Qual è la natura del lavoro 4.0? Qual è il rapporto tra rivoluzione tecnologica e occupazione? Quali sono i diritti del lavoro nell'epoca dei nuovi modelli di business? L'innovazione può essere implementata senza il superamento della subalternità novecentesca e l'approdo a nuove forme di libertà e responsabilità del lavoro? La digitalizzazione e le nuove forme di organizzazione dell'impresa mutano i rapporti di lavoro e favoriscono nuove forme di collaborazione e di conflitto? La formazione, la qualità e la libertà nel lavoro sono più importanti del salario? La progettazione e il design dell'impresa come si pongono nei confronti della tecnologia e del lavoro? La digitalizzazione spinge l'economia della conoscenza a determinare nuove forme di lavoro? Quali progetti da parte dei soggetti coinvolti, a cominciare dai lavoratori, perché queste trasformazioni siano un passo avanti nelle condizioni di lavoro e nelle relazioni industriali? Queste e molte altre domande sono alla base dei saggi raccolti nel volume cui hanno collaborato autori di diversa formazione ed esperienza: accademici, giornalisti, imprenditori, manager, operatori, sindacalisti e rappresentanti sindacali.

Capitale disumano. La vita in...

Ciccarelli Roberto
Manifestolibri 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Siamo tutti in alternanza scuola lavoro. Non solo il milione e mezzo di studenti delle scuole superiori, ma tutti coloro che cercano un lavoro e in questo trovano un'occupazione. Le politiche attive del lavoro, della formazione continua e del capitale umano ci obbligano ad auto-sfruttarci. Sin dalla scuola siamo a caccia di impieghi precari per diventare imprenditori di noi stessi. Questo libro è un risveglio dall'incubo. È un vertiginoso esercizio etico, racconta una contro-storia originale e capovolge il dispositivo che annulla la pratica dell'emancipazione politica. Loro dicono capitale umano, noi invece diciamo forza lavoro. Orientiamoci in base a questa nostra potenza e mettiamola a fuoco. Questo è il primo passo per nutrire la vita e liberarla.

Si scrive lavoro, si legge uomo....

Bottura N. (cur.); Pieretti G. (cur.)
Franco Angeli 2018

In libreria in 3 giorni

21,00 €
Il libro "Si scrive lavoro, si legge uomo. Umanesimo e impresa" dà conto di un percorso di formazione che trova il suo compimento nell'ambito lavorativo, ma che in realtà parte da molto più lontano: propone infatti una riflessione sulle condizioni socio-culturali dei nostri giorni, sulla quotidianità e sulle istituzioni dei nostri territori, sui segni di disagio che caratterizzano una parte importante della nostra popolazione. Il volume indica un percorso di rigenerazione del senso stesso del lavoro, perché venga sempre più umanizzato e, più in generale, perché un nuovo paradigma economico metta decisamente la persona al centro. Riprendendo l'affermazione di Papa Francesco in visita alle Acciaierie di Terni: «La dignità dell'uomo è collegata al lavoro». Le persone sono il vero patrimonio di un'impresa di successo che ha il dovere etico di valorizzarle e di essere un'attrice propulsiva per il loro benessere e per quello del territorio in cui opera, andando quindi ben oltre l'interesse del singolo imprenditore. È necessario poi che questa rivoluzione prenda corpo nel confronto con ambiti e problemi concreti, dalla "fatica di vivere" alla solitudine, dalle "debolezze" alle dipendenze. Come ci indica questo testo, le possibili risposte nei confronti di chi ha smarrito la strada passano attraverso le relazioni vere che si nutrono di ascolto, sguardi, sentimenti, affetti, emozioni, cura dell'altro e fiducia.

Il lavoro del futuro

De Biase Luca
Codice 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Il lavoro come identità sociale, fatica, percorso obbligato per realizzare le aspirazioni personali, famigliari e comunitarie. Il lavoro come espressione di sé e principale porta di accesso all'indipendenza economica. Il lavoro come punto di incontro più problematico tra la speranza e la paura del futuro. Nella grande trasformazione tecnologica ed economica di questi anni, sul lavoro del futuro si addensa in effetti una nebbia che occorre diradare. Verso quali studi conviene indirizzare i ragazzi? Come ci si aggiorna per mantenere vive le proprie opportunità professionali? Come ci si difende dalle ingiustizie? Come si fa valere il merito e l'integrità? Quali politiche si possono chiedere a governanti che vogliano risolvere i problemi? L'incertezza in materia è paralizzante, e il desiderio di risposte è pari all'urgenza delle domande esistenziali. «Il lavoro del futuro» rilancia e approfondisce il risultato di un'inchiesta sviluppata per «Il Sole 24 Ore»: un centinaio di interviste e alcune migliaia di chilometri per una manciata di risposte.

Introduzione alla sociologia del...

Reyneri Emilio
Il Mulino 2017

In libreria in 3 giorni

27,00 €
Il libro fornisce un panorama articolato e aggiornato del mercato del lavoro italiano in una prospettiva europea. Una costante attenzione è dedicata ai mutamenti avvenuti nel corso del tempo in materia di occupazione e disoccupazione, nell'intento di delineare le tendenze di lungo periodo. Tra le maggiori novità affrontate: il contrastato, ma crescente ruolo delle donne, i mutamenti nella composizione della disoccupazione e l'aumento delle famiglie senza occupati, i primi tentativi di una politica di flexicurity, la ripresa del lavoro irregolare, l'inserimento strutturale degli immigrati nel sistema produttivo.

Culture e sindrome del costruito....

Dobosz Marina; Federici Raffaele
Mimesis 2017

In libreria in 3 giorni

18,00 €
I temi sviluppati nel volume intendono rappresentare una prima riflessione intorno a uno dei caratteri del contemporaneo e in particolare alle ambivalenze e alle dicotomie costituite da: "sicurezza/pericolo", "fiducia/rischio", "quotidiano/eccezionale" in quel momento storico che Beck ha definito sul "vulcano della civiltà". L'intento è quello di ricercare le contraddizioni e non solo le contrapposizioni, i diversi piani motivazionali, le passioni e le convinzioni, i comportamenti, per fare così emergere lo spazio che separa il nesso fra paura/rischio e sicurezza/insicurezza e gli orientamenti che ne derivano, come premessa di una costruzione sociale del problema.

Salari, produttività,...

Dell'Aringa C. (cur.); Lucifora C. (cur.); Treu T. (cur.)
Il Mulino 2017

In libreria in 3 giorni

42,00 €
Negli ultimi decenni l'economia italiana ha sperimentato un progressivo declino della propria competitività e un calo delle quote sui mercati internazionali. Le ragioni, molteplici e profonde, hanno interessato in modo trasversale tutti i settori dell'economia. Tra le cause citate nel dibattito politico-economico c'è la frammentazione della struttura produttiva, le rigidità del mercato del lavoro, le inefficienze nell'allocazione dei fattori produttivi e, più in generale, un assetto economico e istituzionale giudicato poco reattivo agli shock economici. Il protrarsi della crisi economico-finanziaria e l'aumento di disoccupazione e povertà hanno reso più evidente la necessità di proseguire nel processo di riforma della legislazione del lavoro e delle relazioni industriali, per rivitalizzare la crescita dell'occupazione, per aumentare la produttività ed estendere la rete di protezione sociale, per tutelare i lavoratori più deboli. La crescita economica ha bisogno di un sistema di relazioni industriali in grado di garantire flessibilità nella regolazione dei salari e una maggiore resilienza della occupazione al ciclo economico. Questo volume vuole contribuire al dibattito in corso sull'opportunità di ridefinire l'assetto del sistema di contrattazione collettiva per sostenere il recupero di competitività dell'economia italiana. Oltre trenta studiosi affrontano i temi che occupano il dibattito politico-economico e analizzano i vincoli posti dalle compatibilità macro-economiche per la crescita della occupazione e dei salari, la questione delle diseguaglianze, della volatilità dei redditi e dei divari territoriali. Vengono esaminate le tendenze in atto alla proliferazione dei contratti nazionali di lavoro, le questioni relative alla rappresentanza, i possibili assetti della contrattazione collettiva nazionale e decentrata, il ruolo svolto dai minimi salariali. Il libro vuole presentare, in modo rigoroso, i risultati di queste analisi e discutere sulle diverse opzioni di policy.

Lavorare alla Pirelli-Bicocca....

Rimoldi Luca
Archetipo Libri 2017

In libreria in 3 giorni

21,00 €
Quelle che Luca Rimoldi propone, in questo primo volume monografico, sono memorie di lavoro e di luoghi, fili di una trama di ricordi dei lavoratori dell'industria Pirelli del quartiere Bicocca di Milano, ripercorsi a ritroso nel tempo e attraverso gli spazi una volta destinati alla produzione, la cui evocazione si configura attraverso la selezione e reinterpretazione operata dalla memoria. Quest'ultima, nelle sue molteplici sfaccettature, si pone come parte integrante della concezione del mondo e dell'identità dei soggetti sociali. L'intreccio tra lavoro e luoghi, che costituisce il perno di questa ricerca, è sollecitato dall'autore in linea con la sua ipotesi principale, cioè che in questo intreccio stia non solo un denso interscambio tra due ambiti (memoria del lavoro e memoria dei luoghi), ma anche il processo stesso di rievocazione e ricostruzione, operato tra l'antropologo e i suoi interlocutori.

Buroriforma. Per una sociologia...

Braga Adolfo
Donzelli 2017

In libreria in 3 giorni

27,00 €
Da sempre percepita come un'entità statica e poco reattiva, la pubblica amministrazione sta vivendo oggi un momento di cambiamento e modernizzazione, legato soprattutto all'inserimento nella gestione pubblica di principi di intervento mutuati dalle imprese private e diretti ad assicurare efficienza ed efficacia ai servizi operativi. La crisi però permane, soprattutto a causa dei profondi limiti del complesso sistema organizzativo rappresentato dalle strutture pubbliche. C'è un assoluto bisogno di un'amministrazione pubblica migliore, a cui la riforma Madia ha cercato di dare una risposta, proseguendo il processo di deregolamentazione già in atto con l'obiettivo di eliminare tutti quei vincoli che sono di ostacolo all'innovazione e alla crescita della produttività dei servizi pubblici. Il nodo che permane nel processo di riforma della pubblica amministrazione è il coinvolgimento degli attori interessati: una riforma così importante non deve appartenere solo al governo che l'ha varata, ma essere condivisa e partecipata da chi lavora nel comparto pubblico e dai cittadini. Dunque non si tratta solo di «tagliare», di ottenere un efficientamento economico, ma di far sì che la pubblica amministrazione produca risultati, sul versante dei servizi tradizionali e di quelli che possono garantire il miglioramento delle attività economiche per il rilancio del paese.

Al posto tuo. Così web e robot ci...

Staglianò Riccardo
Einaudi 2016

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Qual è l'ultima volta che avete comprato un biglietto del treno allo sportello invece di farlo online? O un cd in un negozio di dischi? O che avete messo piede in banca? Non siete i soli. Il risultato individuale è una maggiore convenienza immediata, quell

Tempo sociale e neoliberismo....

Valzania Andrea
Carocci 2016

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Dopo avere introdotto le principali teorie sul tema, il volume affronta le profonde trasformazioni che hanno interessato il tempo sociale nel corso del Novecento, evidenziandone il legame indissolubile con il lavoro. L'avvento del neoliberismo, tuttavia, caratterizzato da processi di accelerazione e competizione senza precedenti, ha prodotto la crisi dei confini nei quali restavano inquadrate le più rigide temporalità moderne (lavoro e loisir, festività e non, giorno e notte). Tra le conseguenze più significative vi sono la presentificazione dell'esistenza, la deriva narcisistica delle relazioni e delle emozioni e il proliferare di nuove forme di alienazione. Di fronte a questi scenari, diventa necessario proporre una nuova teoria critica in grado di smascherare gli effetti patogeni sugli individui e di ipotizzare risposte se non di trasformazione - di resistenza.

L'emozione e la regola....

De Masi Domenico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2015

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Come si producono le idee quando sono opera non di un singolo individuo ma di un gruppo creativo? Per rispondere a questa domanda, il sociologo Domenico De Masi ha coordinato un'indagine sui movimenti artistici e letterari e sulle équipes di scienziati che tra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento hanno fissato i parametri dei nostri riferimenti culturali: dalla Casa Thonet al Bauhaus, dall'Istituto Pasteur di Parigi al gruppo di fisici di via Panisperna a Roma al Progetto Manhattan di Los Alamos. Osservare questi straordinari episodi di ideazione collettiva significa porre le basi per capire il funzionamento della nostra società e per rendere sempre più efficace la nostra organizzazione del lavoro.

Le divisioni del lavoro sociale....

Barrucci Paolo
Franco Angeli 2015

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Nonostante le errate profezie e le mistificazioni che hanno attraversato il dibattito pubblico degli ultimi trent'anni, il lavoro continua ad essere centrale, sia nelle condizioni materiali (e non solo materiali) di esistenza della stragrande maggioranza della popolazione mondiale, sia come categoria sociologica fondamentale per interpretare la realtà sociale e le sue trasformazioni. Ne consegue che, senza una adeguata comprensione di come il lavoro è diviso, organizzato e distribuito, risulta impossibile produrre interpretazioni euristicamente significative della società in cui viviamo. Con questo libro, rivolto innanzitutto agli studenti dei corsi di sociologia, si vuole offrire una ricostruzione critica dei processi di divisione del lavoro sociale succedutisi nell'ambito del modo di produzione capitalistico: dalla scomposizione del lavoro dello spillettaio di Adam Smith fino alle odierne forme di strutturazione delle filiere transnazionali a scala globale. La ricostruzione storica delle differenti forme di divisione del lavoro e delle relative concettualizzazioni si sofferma in particolare sulla riflessione di alcuni "classici" delle scienze sociali ai quali viene data voce attraverso una selezione di brani significativi.