Arte e architettura del paesaggio

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Il paesaggio come storia

Tosco Carlo
Il Mulino 2017

Disponibilità immediata

12,00 €
Il libro ripercorre l'evoluzione dell'idea di paesaggio così come ha avuto luogo nella cultura occidentale. Nato nel tardo Medioevo all'interno delle arti figurative, alle soglie dell'età moderna il concetto assume una nuova dimensione scientifica, grazie all'incontro con le scienze del territorio, con l'archeologia e con l'antropologia nella cultura francese, inglese e tedesca. Negli ultimi decenni il paesaggio è stato oggetto di un'attenzione sempre maggiore ed è entrato nell'agenda politica e legislativa dell'Unione Europea: la riflessione dell'autore fa il punto della situazione e chiarisce che cosa debba essere oggi la storia del paesaggio.

Luogo e identità nella fotografia...

Valtorta R. (cur.)
Einaudi 2013

Disponibilità immediata

32,00 €

Questo volume è dedicato al legame tra l'uomo contemporaneo e i territori che abita, così come è stato affrontato dalla fotografia italiana dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Molti sono i fotografi che hanno posto al centro del loro lavoro la riflessione sulle grandi trasformazioni che hanno investito il paesaggio contemporaneo e sulla mutata condizione sociale ed esistenziale che ne consegue. Grazie alla profondità della loro opera essi hanno influito sugli sviluppi non solo della fotografia, ma più in generale della cultura visiva e, per certi aspetti, della cultura urbanistica e letteraria italiana. Infatti l'interesse così a lungo rivolto dai fotografi al rapporto tra l'uomo e l'ambiente non ha soltanto avuto un significato di tipo topografico, di "misurazione" e di "descrizione" dei luoghi, ma ha anche contribuito e continua a contribuire alla non facile definizione della identità culturale italiana, sempre in tensione tra natura, arte, città cariche di bellezza e disarmonico e aggressivo sviluppo economico, tra passato che non passa e contemporaneità difficile da conquistare, tra antiche radici e spinte improvvise indotte dal recente processo di globalizzazione. Il libro, sorto dall'iniziativa di due istituzioni italiane, il Museo di Fotografia Contemporanea e Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea, intende studiare e porre in relazione le molte produzioni fotografiche nate negli anni, le diverse figure di artisti, dai maestri ai giovani...

L'innocenza del muro

Gobbo Simone
Quodlibet 2020

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Per chi e che cosa costruiamo muri? L'architettura non lo sa, agisce semplicemente, dilata, altera, frammenta, compie azioni meccanicamente, risponde al potere delle armi, della natura o della politica. Il «Muro fuori di qui cresce», macina chilometri lungo la crosta della superficie terreste, un muro connesso all'altro, un muro che cambia spessore, altezza, consistenza materica, tecnologia, colore, osserva gli uomini, le culture, le religioni, i differenziali economici e politici. La divisione dei corpi, il controllo dello spazio, l'organizzazione di un territorio, la misurazione del vuoto, il contenimento delle spinte, l'ascesa a deterrente, la costruzione di un riparo, qualcosa che ci salvi dalla ferocia degli uomini, per quale ragione? Il muro contiene lo spazio, e per farlo fino in fondo, diviene lo spazio stesso, è un processo primordiale che attecchisce in profondità nella nostra corteccia cerebrale. Avremo altri muri, nuove vite, altri modi per dividerci di nuovo.

L'architettura degli alberi

Leonardi Cesare; Stagi Franca
Lazy Dog 2018

Disponibile in 10 giorni

95,00 €
I disegni del volume "L'architettura degli alberi" di Cesare Leonardi e Franca Stagi rappresentano uno strumento per la progettazione del verde. Frutto di uno studio durato oltre vent'anni, il libro contiene la trattazione di 212 specie arboricole, disegnate in scala 1:100, con e senza fogliame, corredate dai diagrammi delle proiezioni delle ombre durante le ore della giornata e nel corso delle stagioni, dalla tabelle di variazione cromatica stagionale delle chiome e da 393 schede descrittive di ogni famiglia (53), genere (128) e specie (212), con 185 disegni particolari di foglie, fiori e frutti. Un testo - oggi di nuovo disponibile in questa rinnovata edizione con una veste grafica più attuale, opportunamente rivista, corretta e aggiornata - rivolto a professionisti, architetti, paesaggisti e designer, e a chiunque subisca l'irresistibile fascino del meraviglioso mondo degli alberi.

Li giardini di Roma. Con le loro...

Falda Giovanni Battista; Salwa U. (cur.)
Intra Moenia 2018

Disponibile in 10 giorni

39,00 €
Le diciannove tavole di Giovanni Battista Falda incise su rame e pubblicate nel 1683, non sono solo una rassegna dei più importanti giardini della Roma seicentesca e barocca. Sono anche la testimonianza visiva del gusto di un'epoca, che evade dallo stretto ambito della villa per intrecciarsi invece alla storia urbana e sociale di Roma. L'aspirazione di coniugare arte e natura, monumenti antichi e moderni, piacere e genio creativo, paesaggio e fastose dimore, non a caso si lega ai nomi dei Farnese, dei Medici, dei Pamphili, dei Ludovisi. Casate che volevano stupire nel dare una splendida cornice al loro potere e alla loro residenza, e che invece donarono alla città una nuova idea di bellezza. La loro scomparsa rende ancor più necessaria la loro memoria e l'utilità di riproporne una visione e un commento nel testo del paesaggista Alessandro Tagliolini.

Metropoli. Il disegno delle città....

Sacchi Livio
Gangemi 2017

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Questo volume presenta i primi risultati di una ricerca condotta dall'autore, a partire dal 2016, all'interno del Laboratorio di disegno del dipartimento di architettura dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Il tema è il disegno delle città, a partire da ventuno casi studio selezionati dal CRESME, Centro ricerche economiche e sociali del mercato dell'edilizia, e, in particolare, analizzati seguendo le indicazioni fornite dal suo direttore, Lorenzo Bellicini. Alla ricerca ha partecipato un esteso gruppo di lavoro, coordinato da Daniele Calisi, che ha raccolto dati, documenti, progetti, immagini e, soprattutto, elaborato i grafici originali qui riprodotti. Protagonista della ricerca è il disegno, con la rappresentazione di queste ventuno città del mondo: disegno che è, in primo luogo, strumento di conoscenza e analisi delle realtà urbane esaminate ma, anche e soprattutto, strumento delle strategie di sviluppo che tali città esprimono. L'aspetto più interessante e significativo che emerge dall'intero lavoro, quello che maggiormente ci induce a riflettere e che ci spingerà a proseguire questa ricerca, è che i ventuno casi studio analizzati, ovviamente diversi fra loro, sono tuttavia accomunati da un fattore molto evidente: esprimono tutti, in maniera più o meno convincente, una fortissima progettualità. Ne emerge qualcosa che, nel suo insieme, si configura come una vera e propria nuova utopia urbana, una potentissima spinta verso il nuovo che è premessa indispensabile alla costruzione di un futuro migliore.

Il paesaggio degli arcivescovi....

Sacco Daniele
All'Insegna del Giglio 2017

Disponibile in 10 giorni

50,00 €
Si può fare archeologia del paesaggio basandosi soprattutto sulle fonti documentarie? Questo volume, dimostrando che ciò è possibile, si occupa di un'area medio-adriatica posta nella parte settentrionale della regione Marche in provincia di Pesaro e Urbino, al confine con l'Emilia-Romagna. Il territorio, costiero, è in gran parte vincolato dalla presenza di un parco naturale regionale. La zona è percorsa dalla strada consolare Flaminia e interessata dallo scalo marittimo di Focara (oggi Vallugola). Già in età romana il comprensorio era fiorente, costituendo un nodo viario e socio-economico d'interesse. Fu però nel Medioevo che queste terre si espressero al meglio, sotto il controllo degli arcivescovi di Ravenna. Il volume, nella diacronia, ha indagato ogni sfaccettatura del paesaggio che si presenta: l'aspetto demico, l'assetto dell'habitat, l'entità delle coltivazioni e persino i nomi dei fondi agricoli e dei loro fittavoli bassomedievali. Attraverso questa indagine è possibile comprendere un contesto che vide attivi sette castelli: Gradara, Granarola, Fanano, Monte Corbino, Gabicce, Casteldimezzo, Fiorenzuola di Focara e tre pievi (San Cristoforo, San Pietro e Santa Sofia).

Cornigliano. Storia del centro...

Luccardini Rinaldo
SAGEP 2015

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Cornigliano Ligure prima di essere annesso al comune di Genova è stato un fiorente centro industriale del nostro Paese. Le sue industrie meccaniche erano all'avanguardia quando all'Italia servirono per affrontare la Grande Guerra del 1915. Il tessuto urbano fu il prototipo di tante successive urbanizzazioni: la zona industriale a Campi, separata da quella residenziale. Quest'ultima posizionata in uno dei luoghi più ameni della costa ligure, con grandi risorse ambientali come la lunga spiaggia a ponente del Polcevera e i vigneti della collina di Coronata. Qui era situato il nucleo più consistente e magico delle ville aristocratiche dei genovesi, che nei loro orti curavano cedri e limoni. L'eruzione industriale ha travolto questo luogo che fra il 1881 ed il 1901 si vide raddoppiare gli abitanti. Ma finché Cornigliano restò un comune indipendente, riuscì a mantenere un corretto equilibrio fra le sue risorse e l'inarrestabile progresso. Questa è la storia dei fatti urbanistici dal 1853 agli anni Sessanta del Novecento.

Paesaggio diffuso. L'esperienza di...

Palmulli Paolo; Villa Paolo
Mondadori Electa 2013

Disponibile in 10 giorni

24,00 €
Lo sviluppo dell'area est di Segrate, attraverso la realizzazione di un grande parco e di un gran quartiere residenziale. Il Piano da cui il lavoro ha tratto origine, non si è fermato alla previsione di un parco, ma ha puntato al, conquistando anche il cemento e l'asfalto. L'aspetto e la consistenza dei materiali non cambiano, ma il risultato è profondamente diverso. Asserviti alla ricerca di una maggiore qualità della vita che le nostre città stanno faticosamente rincorrendo. Le immagini realizzano il concetto di parco diffuso, che significa vivere bene nel verde, ma anche sui marciapiedi, nei parcheggi e in tutti i posti nei quali passiamo lunghi momenti della nostra vita. Un libro che documenta un progetto che può e deve essere preso da esempio da tutti quei professionisti, tecnici, imprenditori, amministratori, progettisti, operai e artigiani, che contribuiscano a costruire il nostro ambiente.

Governance del territorio, beni...

Colavitti Anna Maria
Alinea 2013

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Il tema dell'interdisciplinarietà tra le scienze del territorio è oggi uno tra i più attuali e discussi all'interno delle discipline che aspirano a costruire basi comuni per l'interpretazione delle trasformazioni territoriali. Tra queste, l'urbanistica avrebbe l'ambizione di rendere coerenti i codici interpretativi delle scienze territoriali in un quadro omogeneo, ma al tempo stesso portatore di soluzioni operative. Molta strada vi è ancora da percorrere. Il volume, che per specifica scelta mette insieme alcuni saggi e studi sulle tematiche relative al rapporto tra patrimonio culturale, sviluppo, valorizzazione e pianificazione integrata dei contesti creativi, vuole essere un contributo nel difficile percorso della contaminazione feconda tra saperi differenti.

La Cervara. L'abbazia e il...

Mondadori Electa 2012

Disponibile in 10 giorni

39,00 €
L'abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino, meglio conosciuta col nome di Cervara, fu fondata dai monaci benedettini nel XIV secolo. Meta di illustri pellegrini nel corso dei secoli, custodisce l'unico esempio di giardino all'italiana che si affaccia sul mare della Liguria. Dopo i recenti restauri condotti dall'attuale proprietà sull'architettura e sul giardino, la Cervara si offre oggi al visitatore in tutto il suo splendore come lo spettacolare corredo fotografico di questo volume testimonia.

Progetto e territorio. La via...

Pelucca Bruno
Alinea 2010

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Partendo da un approccio fenomenologico, il presente contributo intende mostrare che è possibile esplorare ed investigare la città quando uniamo la sensibilità sociologica con l'interrogativo teorico scaturito da osservazioni spontanee: contrattempi, messaggi sulle bustine di zucchero, annunci pubblicitari, espressioni linguistiche e comportamentali... modi di fare e di dire la città. A partire da questo atteggiamento metodologico, si indagano modelli culturali di vita urbana le cui basi spaziano dalla routine (métro-boulot-dodo) all'evasione (desideri di realizzazione frustrati che si ripropongono a livello immaginario).

Grande atlante dei giardini in...

Impelluso Lucia
Mondadori Electa 2009

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
"Fiori brillanti, prati di smalto, fresche ombre, ruscello, boschetti, verzure, venite e purificate la mia immaginazione [...] C'è in questa oziosa occupazione un fascino che si avverte soltanto nella calma totale delle passioni, ma che da solo basta a rendere la vita calma e felice" (J.J. Rousseau). Simbolo di fecondità e di vita eterna, immagine incarnata del Paradiso perduto, il giardino è sempre stato considerato, sin dagli albori della civiltà, il luogo magico in cui l'uomo si confronta con la natura "addomesticandola" attraverso l'arte, la conoscenza e la propria particolare sensibilità. Questo Atlante intende guidare il lettore in un viaggio attorno al mondo alla ricerca dei giardini che maggiormente hanno caratterizzato un'epoca, definito uno stile, sancito un cambiamento di gusto. L'evoluzione delle diverse culture artistiche legate al giardino è presentata in sequenza cronologica e in modo orizzontale attraverso i cinque continenti, dall'antica Roma alle civiltà cinese e giapponese, dal Rinascimento al Barocco fino alle ultime tendenze del contemporaneo.

Landform Architecture

Zambelli Matteo
Edilstampa 2006

Disponibile in 10 giorni

16,50 €
Il volume illustra il tema della Landform Architecture, una tendenza contemporanea che identifica l'architettura non più come oggetto a se stante bensì come naturale estensione del paesaggio naturale. In quest'ottica architettura e paesaggio diventano un'u

La mente che cammina

Granata Elena
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"Il camminare condiziona la vista e la vista condiziona il camminare a tal punto che sembra che solo i piedi possano vedere." (Robert Smithson).

Smart Cities

Vianello Michele
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Internet sta cambiando le nostre città, innovando in modo dirompente ormai ogni ambito dell'organizzazione e della vita cittadina. Tuttavia le Governance locali e le persone non ne sono del tutto consapevoli e subiscono l'innovazione piuttosto che trarne tutti i benefici economici e sociali che questa offre. Dietro il termine smart cities, che pure qui utilizziamo, si nasconde quasi sempre un'idea di innovazione come digitalizzazione dell'esistente, incentrata più sulla quantità di software e di hardware che sul ruolo di chi li usa e di chi abita la città. Oggi è invece necessario ridefinire la "cittadinanza" negli ambienti urbani e mettere le persone, meglio i city user, al centro del processo di cambiamento. Tra lavoratori "nomadi" e "oggetti parlanti", il libro narra proprio l'innovazione della città sospinta dall'uso di Internet, offrendo una panoramica degli scenari che si stanno prefigurando grazie all'esplosione del social networking, del cloud computing, di Internet of Things, dei device mobili. Soprattutto per la prima volta viene proposta, alle amministrazioni cittadine e alle imprese che traggono il loro business dall'innovazione negli ambienti urbani, una metodologia per governare i processi innovativi. "Smart Cities" è un libro per coloro che - amministratori, urbanisti, vendors - non hanno rinunciato a sognare un mondo migliore e ritengono che la città vada ripensata recuperando visione e strategia. "Smart Cities" è rivolto anche ai cittadini.

Futuro

Carta Maurizio
Rubbettino 2020

Disponibile in 3 giorni

19,00 €

I Céide Fields. Irlanda....

Boschiero P. (cur.); Latini L. (cur.); Caulfield S. (cur.)
Antiga Edizioni 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

Oltre il giardino. Filosofia del...

Venturi Ferriolo Massimo
Einaudi 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La filosofia insegna, fin dall'originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell'esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall'aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera - nella prospettiva di un mondo accogliente - la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; li dove agisce l'etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.

Architetture, città, visioni....

Basilico Gabriele; Lissoni A. (cur.)
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Un viaggio alla scoperta del pensiero e della pratica del fotografo Gabriele Basilico, noto per i suoi libri di immagini e per la ludica consapevolezza del proprio campo di intervento, sia fotografico sia urbanistico-architettonico. Con uno stile chiaro e comunicativo, Basilico alterna esperienza e sguardo personale a riflessioni sull'immagine attuale della città e del paesaggio urbano, indagandone le trasformazioni e le modalità di rappresentazione. Una selezione di testi evocativi, talvolta frutto di conversazioni successivamente trasformate in narrazioni in prima persona, raccolte per i molti ammiratori di Basilico, oltre che per un pubblico di fotoamatori e appassionati di architettura e urbanistica.

Napoli: la città del Sole e di...

Scafetta Nicola
Youcanprint 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il presente saggio propone di svelare il segreto più intimo della città di Napoli attraverso un'indagine archeo-astronomica sulle motivazioni religiose e filosofiche che furono alla base dell'urbanistica del suo antico nucleo greco, Neapolis, fondato nel V secolo a.C. dai Cumani ed altri coloni greci. Lo studio rivela che la città fu progettata in modo da richiamare nella geometria delle sue strade e nel suo peculiare orientamento geografico-astronomico durante i solstizi e gli equinozi il culto di Apollo (il dio Sole dei Greci) e di Partenope (la sirena-oracolo del luogo). La planimetria di Neapolis sembra derivare anche dalla cosmologia pitagorica basata sulla sezione aurea e le proporzioni armoniche del numero dieci. Tutto questo fece di Neapolis un perfetto microcosmo, o meglio, una città-tempio con al centro il sole divino.

L'architettura del paesaggio italiano

Ferrara Guido
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Uscito nel 1968 a distanza di cinquant'anni il volume - oggi in una nuova edizione rinnovata e corretta - riferisce sul perché della permanenza della bellezza e sull'equilibrio dei paesaggi passati, presenti e futuri, dato che i processi reali di riproduzione delle risorse comportano evidenti responsabilità culturali e istituzionali di piano e di progetto, oggi nel nostro paese palesemente trascurate.

Il sistema dei terrazzamenti in...

Sebastiano Vincenzo
Centro di Cultura Amalfitana 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il paesaggio rurale italiano è stato fortemente stratificato e modellato dalle attività agricole, forestali, pastorali e dalle impronte che tante civiltà hanno lasciato in ogni regione nel corso dei secoli. In Italia abbiamo molti esempi di colline e pendii lavorati, trasformati dall'uomo e resi produttivi ed adatti alle più svariate colture. La regione Campania, in particolare, conserva numerosi esempi di sistemi terrazzati realizzati negli ultimi millenni, essendo l'intera zona una delle più ricche e stratificate in tutta l'area mediterranea sia dal punto di vista morfologico che idrogeologico. Terrazzare un terreno non significa soltanto diminuire ed addolcire la pendenza di un pendio per renderlo praticabile e coltivabile ma anche ridefinire la struttura urbanistica e tipologica del territorio, studiare e stabilire l'orientamento e l'esposizione dei terreni, regolare le pendenze ed il livello di scorrimento delle acque. Il sistema dei terrazzamenti amalfitani, in tal senso, rappresenta certamente un esempio unico, di grandissimo valore storico, paesaggistico e rurale: una tecnica tradizionale complessa che si integra perfettamente con il paesaggio locale: le "piazze", i muretti a secco, i giardini pensili, i boschi di castagno, i canali e i pergolati sono elementi peculiari e distintivi di tutta la costa che la rendono immediatamente riconoscibile ed unica.

Torino

Ciaffi Daniela; Crivello Silvia; Davico Luca
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

Blakstad houses. Ibiza. Ediz....

White Conrad
Loft Media Publishing 2019

Disponibile in 3 giorni

39,99 €
Lo studio Blakstad si è specializzato in design basato sul Mediterraneo storico, combinando stile e tecniche di costruzione per soddisfare gli stili di vita contemporanei. Dalla ricerca e l'acquisizione di un immobile a Ibiza, alla progettazione architettonica e di interni, alla progettazione, progettazione, costruzione, progettazione di giardini e paesaggistica; gestiscono uno o tutti questi elementi, i loro progetti sono concepiti come un tutt'uno. Si considera l'interrelazione tra spazi interni ed esterni e come integrare pienamente la casa nel paesaggio circostante. Ci deve essere armonia tra i due senza perdere l'essenza dell'architettura, o compromettere la bellezza del territorio, utilizzando la conoscenza delle lezioni apprese nel corso di migliaia di anni nel tentativo di mantenere viva una tradizione millenaria. Edizione inglese.

I tavolari «della Cava» nella Costa...

Santoriello Pietro
Centro di Cultura Amalfitana 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'autore ha raccolto in questo libro le perizie di apprezzo più significative, redatte nel corso del XVIII secolo dai tavolari "della Cava" - con approssimazione, l'attuale città di Cava de' Tirreni -, di immobili distribuiti tra i comuni di Vietri sul Mare e Atrani. Il contenuto di tali documenti verte sul ruolo e l'importanza delle risorse idriche per la nascita e lo sviluppo delle attività manifatturiere nelle valli della Costa di Amalfi. Il materiale scientifico proposto riporta termini dialettali, usi, descrizioni di manufatti ed edifici ormai dimenticati, o scomparsi, che il lettore di maggior esperienza potrà forse ricordare. È da considerarsi impossibile il confronto tra il lavoro del XXI secolo e le attività febbrili, le fatiche esorbitanti - ma anche l'ingegno delle antiche maestranze, purtroppo anonime - compiute da generazioni di contadini, muratori e altri artigiani che nel corso dei secoli hanno "inventato", costruito - non solo dal punto di vista materiale - e provveduto alla costante manutenzione dell'impareggiabile, quanto fragile, paesaggio della riviera amalfitana.

Terre di scambio. Vite translocali...

Giangrande Francesca
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Terre di scambio» è il racconto di un territorio plasmato dai flussi di migranti tra Egitto e Italia. Quali interrelazioni permettono di leggere il territorio superando la dicotomia tra mobilità e stanzialità? Quali narrazioni emergono dalle storie di vite migranti? La ricerca, attraverso l'applicazione di approcci translocali allo studio di un caso particolare, vuole contribuire a una migliore comprensione del modo in cui i migranti divengono attori nel processo di territorializzazione, sia nel contesto di partenza che di arrivo. In particolare, è stato indagato il pendolarismo degli egiziani in una traiettoria che parte dal villaggio di Kafr Kela al Bab - nel Delta del Nilo - verso Roma e ritorno. L'osservazione etnografica ha consentito di identificare l'agency socio-spaziale esercitata dai migranti quando sperimentano e negoziano la produzione locale, spesso divergente e conflittuale negli spazi pubblici e privati. Emerge come la migrazione sia uno dei fattori che stanno rafforzando lo scambio tra contesti rurali e urbani, che in tutto il Mediterraneo sono ormai strettamente collegati tra loro attraverso processi di rurbanizzazione, ibridazione e glocalizzazione.

Il Naviglio

Beltrami L. (cur.); Bignami V. (cur.); Massarani T. (cur.)
La Vita Felice 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Il Naviglio, il glorioso canale che da secoli stringe con amplesso fecondo la nostra Milano, dopo aver reso tanti servigi, all'agricoltura, all'industria, all'arte, alla viabilità, chiamato innanzi al tribunale dell'Igiene, ha subito una condanna feroce e presto o tardi dovrà scomparire. Ha contribuito alla costruzione del maggiore dei nostri monumenti: il Duomo; ha dato vita a centinaia di opifici; ha raccolto pazientemente i rifiuti della città per fecondar le campagne; ha servito alla navigazione, è stato, ai suoi tempi, una vera provvidenza per Milano, e ora, anche lui, fatto vecchio, pantanoso, insalubre, lo vogliono morto e sepolto a ogni costo. Innanzi che egli scompaia come già sono scomparsi il Coperto dei Figini, l'isolato del Rebecchino, la Torre di San Giovanni in Conca, e tante altre caratteristiche impronte della vecchia città; i poveri Rachitici, che pure al vetusto Canale non debbono riconoscenza, hanno pensato raccoglierne pietosamente le memorie in questo volume, colla speranza che possa loro tornare di conforto e di vita anche ciò che ad essi fu argomento di pena." (Gaetano Pini)

Il Belvedere di San Leucio. Guida

Narciso Giuseppina
Colonnese 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il Belvedere di San Leucio, patrimonio mondiale dell`UNESCO, è la manifestazione di quanto Ferdinando IV di Borbone riuscì a realizzare del suo sogno illuminato, Ferdinandopoli, la città dell`utopia possibile che simmetrica e ridente si sarebbe dovuta articolare ai piedi del Belvedere. Se con l'arrivo dei francesi nel 1799 il progetto non riuscì a essere compiuto, non fu così per il disegno del sovrano di vedere fiorire a San Leucio una fabbrica per la produzione della seta, immaginata e costruita a diretto contatto con la residenza reale. La guida al Belvedere di San Leucio ripercorre le orme del cavaliere Antonio Sancio, amministratore dei Siti Reali di Caserta e San Leucio, che negli anni Venti dell`Ottocento, con la compilazione delle Platee, intraprese un`opera di sistemazione storico-documentale dei beni della Casa Reale. Antichi documenti, interessanti notizie che J. Wolfgang Goethe riporta nella sua biografia sul pittore di corte J. Philipp Hackert e brani tratti dalla corrispondenza epistolare tra Ferdinando e Maria Carolina rappresentano un originale percorso a ritroso nel tempo che permette di guardare il Sito non solo come si presenta oggi, ma anche all'aspetto che dovette avere nel periodo di sua massima funzionalità e splendore.

Breve trattato sull'arte involontaria

Clément Gilles
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
«Per chi sa osservare, tutto è arte. La natura, la città, l'uomo, il paesaggio, l'atmosfera, ciò che chiamiamo "umore", e, infine e soprattutto, la luce. Peraltro, tutti conoscono l'arte degli artisti, quella firmata. Pittori, scultori, musicisti, scrittori, cineasti, danzatori ecc. sono chiamati in causa sulla questione dell'arte, a proposito della quale, come si sa, c'è sempre molto da dire. Esiste tuttavia un luogo indefinito nel quale si incrociano il dominio elementare della natura - le contingenze - e il territorio marcato dall'uomo. Questo terreno d'incontro produce figure che sono al tempo stesso lontane dall'arte e vicine, a seconda delle definizioni che se ne danno. Per quanto mi riguarda, considero come arte involontaria il felice risultato di una combinazione imprevista di situazioni o di oggetti organizzati conformemente alle regole d'armonia dettate dal caso.» (Gilles Clément)

Cantina Antinori. Cronistoria della...

Andreini Laura
Forma Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

120,00 €
In questa edizione aggiornata con un capitolo dedicato al percorso produttivo del vino e alla storia del Sangiovese, il volume racconta il progetto per la cantina Antinori, che si inserisce nel contesto collinare-vinicolo del Chianti, a metà strada tra Firenze e Siena. La richiesta della committenza è stata quella di valorizzare il paesaggio e il territorio circostante quale espressione della valenza culturale e sociale dei luoghi di produzione del vino. Il tema concettuale del progetto si traduce in un involucro completamente interrato, privo di coperture, di pareti, di strade, di piazzali di parcheggio, secondo un disegno che tenta una difficile ma necessaria riconciliazione tra naturale e artificiale. È proprio il racconto di questa continua ricerca, della doverosa connessione fra architettura e paesaggio, il fulcro attorno al quale ruota l'intero volume. Centinaia di scatti hanno immortalato anni di lavoro in cantiere, raccontando tutte le fasi che hanno reso possibile la realizzazione di questo intervento così lontano dal comune. Questi, insieme a fotografie d'autore dell'opera, disegni tecnici a tutte le scale, testi critici e descrittivi, illustrano il processo progettuale che ha portato alla costruzione di un nuovo paesaggio.

Pianificazione aperta. Disegnare e...

Inti Isabella
LetteraVentidue 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nell'attuale contesto di incertezza politica, economica, sociale, ambientale è ancora possibile disegnare e attivare processi di rigenerazione territoriale? Il libro è composto da tre parti che introducono, narrano, esemplificano, propongono e problematizzano il tema della pianificazione territoriale. Le tre parti compongono un libro palindromo, che permette due o più letture: un atlante eclettico della Pianificazione, che seleziona da diverse correnti alcuni principi, riflessioni e strumenti secondo un preciso criterio di adattabilità, flessibilità e inclusività, poi le vision e progetti in corso per una Italia fragile del post terremoto, tra alluvioni, smottamenti del terreno, l'avanzata del bosco, ma anche i luoghi delle dismissioni urbane, dell'abbandono territoriale, le ghost towns e i nuovi flussi migratori; un'Italia BelPaese che necessita di strategie più complesse di produzione culturale per la valorizzazione del patrimonio, "il petrolio", materiale ed immateriale, o un'Italia 4.0 della reinvenzione di spazi e nuove economie, tra infrastrutture temporanee, ostelli, fab-lab, manifattura 4.0 che ci interroga sugli effetti delle nuove tecnologie e le aspettative ed istanze sociali; sino alla sequenza di mosse suggerite per un processo di pianificazione aperta, quale percorso di indagine sul campo, l'identificazione di una vision, un palinsesto con linee guida per la trasformazione, l'organizzare e mantenere attivi diversi momenti di dibattito pubblico, workshop e consultazione con la cittadinanza e le Istituzioni, avviare poi dei progetti pilota d'uso temporaneo, per sperimentare nuove vocazioni, economie e comunità di cura, e nel tempo sedimentare usi, pratiche, valori, memorie e risignificazioni di un territorio e paesaggio evolutivo. Oggi è quanto mai necessario adottare nuovi strumenti territoriali di Pianificazione Aperta quale processo, provando tentativamente anche a riattualizzare la definizione di Offenen Planung /Pianificazione Aperta data con lungimiranza nel 1968 dal filosofo Lucius Burkhardt.

Barbagia, arcipelago Italia

Cocco Francesco; Fenu Nicolò; Lecis Cocco-Ortu Matteo; Peghin G. (cur.); Solinas S. (cur.)
LetteraVentidue 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il progetto presentato in questo libro è frutto di un lavoro realizzato da un "collettivo" di architetti, progettisti, ricercatori e docenti universitari della Sardegna ed esposto nel 2018 nel Padiglione Italia della XVI Biennale Internazionale di Architettura di Venezia, nell'ambito della mostra-ricerca dal titolo Arcipelago Italia. Il risultato raggiunto dal "collettivo" è stato capace di far nascere una densa tessitura di relazioni tra sguardi disciplinari e figure professionali eterogenee, delineando una maniera di "fare" architettura che non si è limitata alla sola configurazione formale ma ha racchiuso riflessioni articolate su diversi livelli del progetto, da quello territoriale e paesaggistico a quello strategico e orientato alla comprensione delle dinamiche e dei processi, tutti confluiti nella proposta di un edificio, la Casa dei Cittadini, un luogo per la "cura" della Barbagia.

Peoplescape. Configurazioni...

Vadalà Giovanna
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La ricerca Peoplescape parte dalla Convenzione Europea del Paesaggio per indagare, attraverso numerosi casi studio e un ricco repertorio di immagini e di configurazioni socio-spaziali, gli ambiti di relazione tra lo spazio pubblico e gli abitanti, quindi piazze, strade, slarghi, giardini e parchi, ogni luogo attinente al concetto di "spazio pubblico". L'obiettivo è quello di individuare una strategia di progetto per lo spazio urbano orientata verso quei valori sociali e collettivi che, seppure intangibili, ne determinano la qualità e il successo. Imparare a percepire mediante ogni senso quanto ci circonda è il primo esercizio per acquisire sensibilità progettuale. È possibile studiare lo spazio pubblico nelle sue forme materiali e spaziali ma l'osservazione dell'uomo e della collettività, generatori di effimeri campi compositivi, rimarrà la vera fenomenologia dei luoghi, capace di influenzare i processi progettuali verso un tipo di spazio pubblico che sia prima di tutto uno spazio emozionale.

La Udine che vorrei. Idee per un...

Gaspari 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il centro storico di Udine è un esempio originale dell'arte di costruire la città medievale. Interventi di malintesa "modernizzazione" hanno compromesso la qualità originaria di luoghi importanti, fortunatamente non in modo irreversibile. Un libro di proposte e studi per fare di Udine una città d'arte viva, attraente per i giovani, in grado di accogliere eventi culturali durante tutto l'anno, che coinvolgano le librerie e i poli museali e culturali.

Lo spazio pubblico

Castelli Federica
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I mutamenti sociali degli ultimi anni hanno mostrato l'esigenza di rimettere in discussione il tema dello spazio pubblico, portando all'apertura di forti dibattiti circa la sua natura e le sue definizioni. Una delle cause principali delle ambiguità che segnano tali discussioni deriva dal continuo oscillare tra l'idea di spazio pubblico come spazio fisico e materiale e l'idea di spazio pubblico nel suo senso metaforico, come arena politica. L'intento del volume è mostrare come lo spazio pubblico, in quanto spazio politico, sia sempre legato alla sua dimensione materiale. Procedendo attraverso la ricostruzione genealogica e l'analisi critica delle recenti dinamiche sociali e politiche secondo la prospettiva del conflitto e della differenza, queste pagine cercano di evidenziare gli slittamenti, i ritorni, le reinvenzioni dietro i diversi usi del concetto, articolandone e problematizzandone gli assunti, mostrandone le implicite visioni ed esigenze politiche.

Arte ambiente paesaggio

Valle Pietro
Postmedia Books 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Uno sguardo all'evoluzione dell'arte contemporanea negli ultimi decenni rivela una caratteristica ricorrente in più contesti: le espressioni visive si sono estese oltre ai limiti ad esse tradizionalmente assegnati e hanno coinvolto il reale, gli oggetti e lo spazio in un sistema di relazioni esteso. L'ambiente ha tolto importanza alle figure e ne ha disseminato le caratteristiche tra più entità: la natura, la città, il pubblico, gli oggetti d'uso, il tempo, la mobilità. Non è un caso che questo libro sia scritto da un architetto che si interessa all'arte ed è stato stimolato ad osservarla nei contesti in cui essa si interseca con i luoghi del vissuto.

Ortuzar Gebauer. Ediz. italiana e...

Manganaro E. (cur.)
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Meglio sarebbe stato arrendersi alla persuasione delle immagini: lasciare le case di Ortuzar e Gebauer in quella dimensione tersa e priva di sofisticazioni in cui ai due autori piace raccontare le loro opere, là dove il processo di astrazione abbraccia la natura, la sachlichkeit, l'oceano; dove la ragione tecnica viene a capo dei venti e delle piogge solo per aprirsi alla poesia». Il volume presenta le opere del duo cileno Ortuzar Gebauer, realizzate nell'isola di Chiloè e frutto del dialogo tra architettura contemporanea e tradizionale, basate sull'utilizzo del legno e della tipologia della casa su palafitte. L'introduzione è di Elvio Manganaro.

Riqualificazione sostenibile degli...

Losasso M. (cur.)
CLEAN 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume riporta alcuni temi della ricerca "Riqualificazione sostenibile degli spazi pubblici nell'ambito del Grande Progetto del Centro Storico di Napoli sito UNESCO" attuata tra il Dipartimento di Architettura di Napoli Federico II e il Comune di Napoli. Nel testo sono presentate specifiche sperimentazioni progettuali relative alla riqualificazione degli spazi vuoti nell'area del Sito UNESCO di Napoli secondo un approccio attento alla risorsa culturale costituita dai principi insediativi del Centro Antico e dagli elementi della cultura materiale legata alla stratificazione storico-ambientale e tecnico-costruttiva locale. Gli interventi proposti seguono un indirizzo di minimo impatto e sono legati a obiettivi propri dell'approccio della progettazione ambientale, tesi al miglioramento della fruibilità, del comfort e della sicurezza in ambito urbano, nonché alla riduzione degli impatti climatici quale nuova sfida da attuare nei contesti storici.

Paesaggi oltre il paesaggio

Falsetti Marco
LetteraVentidue 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il paesaggio urbano rappresenta il prodotto artificiale di ogni cultura che definisce la propria relazione con l'ambiente circostante; non è il mondo che vediamo, ma è la nostra interpretazione di quel mondo e, come tale, richiede la presenza di uno sguardo. Il paesaggio non può, in tal senso, prescindere dagli interrogativi che ogni osservazione comporta: quali sono i messaggi che un determinato paesaggio veicola? Quale è l'ambito culturale nel quale è stato prodotto? Quali fattori ne stabiliscono i codici formali? Domande complesse che ogni immagine più o meno consapevolmente evoca, e alle quali, spesse volte, in qualità di architetti, ci è richiesto di fornire una risposta sintetica. Il problema della forma del paesaggio è, infatti, alla base dei processi di lettura critica che dovrebbero orientare la formazione dell'architetto, specie laddove questa assume (come in molti paesaggi contemporanei) configurazioni complesse, all'interno delle quali risulta ostico orientarsi. I paesaggi tematici affrontati in questo volume nascono dalla constatazione di come il paesaggio sia oggi, spesse volte, poco indagato nei suoi significati più propriamente culturali, scissi e dispersi tra i diversi ambiti e le diverse discipline. Il frastuono prodotto dal dominio pervasivo delle immagini, unito agli effetti imprevisti (e imprevedibili) dei processi di globalizzazione, ci ha obbligati, nel giro di pochi anni, a fare i conti con una serie di paesaggi "difficili", perché lontani culturalmente, o perché legati a ritmi, dimensioni e tempi profondamente diversi dai nostri, ai quali è necessario fornire una risposta, se si vuole tentare di uscire dalla crisi della nostra professione.

Una valle nell'Antropocene. L'uomo...

Zampieri Dario
Cierre Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Negli anni Cinquanta del secolo scorso, all'inizio della "grande accelerazione" (nell'uso dei combustibili fossili e nella crescita economica e demografica), nell'alta Val d'Astico si tentò di costruire una diga ma i lavori furono improvvisamente abbandonati. Poi fu la volta di un ardito progetto di attraversamento autostradale in galleria dello sbarramento montuoso fra Trentino e Vicentino. In anni recenti, il piano è stato rilanciato con un diverso tracciato e l'autore è stato chiamato ad analizzarlo, mettendo in luce una criticità trascurata, cioè un rilevante pericolo geologico. Il progetto definitivo ha forse in qualche modo rimediato alla carenza iniziale, senza tuttavia modificare le scelte operate in assenza di adeguate conoscenze. L'analisi del caso serve a inquadrare l'evoluzione fisica del territorio nel contesto più ampio delle attività che hanno fatto dell'uomo il principale agente geologico di modificazione del pianeta, tanto da posticipare l'inizio di una nuova fase glaciale e da rendere necessaria l'istituzione di una nuova epoca, definita Antropocene. Completano il volume alcune schede sui principali siti di interesse geologico della valle.

Urbanistica e azione pubblica

Caudo G. (cur.); De Leo D. (cur.)
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In un contesto di continua ridefinizione del senso e delle possibilità del fare urbanistica in Italia, questo volume intende esaminare le molte variazioni e i numerosi cambiamenti entro cui prende vita l'azione pubblica che interessa direttamente e indirettamente l'urbanistica, il governo del territorio, la pianificazione urbana territoriale, la trasformazione delle città e dei luoghi del vivere e dell'abitare. I contributi, qui raccolti, di un'ampia comunità di studiosi della Società italiana degli urbanisti (Siu) testimoniano come percorsi di affermazione di una molteplicità di esigenze e domande non sempre facili da soddisfare, per un verso, e un'azione pubblica di carattere istituzionale troppo spesso tardiva e inefficace, per l'altro, abbiano fatto emergere una pluralità di modi entro cui i «diversi pubblici» agiscono trasformando città e territori. In questo quadro, proprio la forma che assume il rapporto tra l'azione pubblica e l'agire degli altri soggetti comporta la necessità di ripensare il ruolo del pubblico e, di conseguenza, le forme e i modi di agire degli urbanisti. L'atteggiamento di indifferenza, apatia e afasia rispetto alle profonde trasformazioni delle istituzioni, della natura dei soggetti privati e del privato sociale potrebbe quindi essere superato smettendo di pensare, utilizzare e insegnare con impostazioni teorico culturali univoche e antinomiche, a fronte delle sfide cangianti e polisemiche che città, territori e abitanti pongono ogni giorno.