Arte e architettura del paesaggio

Filtri attivi

Luogo e identità nella fotografia...

Valtorta R. (cur.)
Einaudi 2013

Disponibilità immediata

32,00 €

Questo volume è dedicato al legame tra l'uomo contemporaneo e i territori che abita, così come è stato affrontato dalla fotografia italiana dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Molti sono i fotografi che hanno posto al centro del loro lavoro la riflessione sulle grandi trasformazioni che hanno investito il paesaggio contemporaneo e sulla mutata condizione sociale ed esistenziale che ne consegue. Grazie alla profondità della loro opera essi hanno influito sugli sviluppi non solo della fotografia, ma più in generale della cultura visiva e, per certi aspetti, della cultura urbanistica e letteraria italiana. Infatti l'interesse così a lungo rivolto dai fotografi al rapporto tra l'uomo e l'ambiente non ha soltanto avuto un significato di tipo topografico, di "misurazione" e di "descrizione" dei luoghi, ma ha anche contribuito e continua a contribuire alla non facile definizione della identità culturale italiana, sempre in tensione tra natura, arte, città cariche di bellezza e disarmonico e aggressivo sviluppo economico, tra passato che non passa e contemporaneità difficile da conquistare, tra antiche radici e spinte improvvise indotte dal recente processo di globalizzazione. Il libro, sorto dall'iniziativa di due istituzioni italiane, il Museo di Fotografia Contemporanea e Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea, intende studiare e porre in relazione le molte produzioni fotografiche nate negli anni, le diverse figure di artisti, dai maestri ai giovani...

Il sistema dei terrazzamenti in...

Sebastiano Vincenzo
Centro di Cultura Amalfitana 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il paesaggio rurale italiano è stato fortemente stratificato e modellato dalle attività agricole, forestali, pastorali e dalle impronte che tante civiltà hanno lasciato in ogni regione nel corso dei secoli. In Italia abbiamo molti esempi di colline e pendii lavorati, trasformati dall'uomo e resi produttivi ed adatti alle più svariate colture. La regione Campania, in particolare, conserva numerosi esempi di sistemi terrazzati realizzati negli ultimi millenni, essendo l'intera zona una delle più ricche e stratificate in tutta l'area mediterranea sia dal punto di vista morfologico che idrogeologico. Terrazzare un terreno non significa soltanto diminuire ed addolcire la pendenza di un pendio per renderlo praticabile e coltivabile ma anche ridefinire la struttura urbanistica e tipologica del territorio, studiare e stabilire l'orientamento e l'esposizione dei terreni, regolare le pendenze ed il livello di scorrimento delle acque. Il sistema dei terrazzamenti amalfitani, in tal senso, rappresenta certamente un esempio unico, di grandissimo valore storico, paesaggistico e rurale: una tecnica tradizionale complessa che si integra perfettamente con il paesaggio locale: le "piazze", i muretti a secco, i giardini pensili, i boschi di castagno, i canali e i pergolati sono elementi peculiari e distintivi di tutta la costa che la rendono immediatamente riconoscibile ed unica.

Torino

Ciaffi Daniela; Crivello Silvia; Davico Luca
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

Blakstad houses. Ibiza. Ediz....

White Conrad
Loft Media Publishing 2019

Disponibile in 3 giorni

39,99 €
Lo studio Blakstad si è specializzato in design basato sul Mediterraneo storico, combinando stile e tecniche di costruzione per soddisfare gli stili di vita contemporanei. Dalla ricerca e l'acquisizione di un immobile a Ibiza, alla progettazione architettonica e di interni, alla progettazione, progettazione, costruzione, progettazione di giardini e paesaggistica; gestiscono uno o tutti questi elementi, i loro progetti sono concepiti come un tutt'uno. Si considera l'interrelazione tra spazi interni ed esterni e come integrare pienamente la casa nel paesaggio circostante. Ci deve essere armonia tra i due senza perdere l'essenza dell'architettura, o compromettere la bellezza del territorio, utilizzando la conoscenza delle lezioni apprese nel corso di migliaia di anni nel tentativo di mantenere viva una tradizione millenaria. Edizione inglese.

I tavolari «della Cava» nella Costa...

Santoriello Pietro
Centro di Cultura Amalfitana 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'autore ha raccolto in questo libro le perizie di apprezzo più significative, redatte nel corso del XVIII secolo dai tavolari "della Cava" - con approssimazione, l'attuale città di Cava de' Tirreni -, di immobili distribuiti tra i comuni di Vietri sul Mare e Atrani. Il contenuto di tali documenti verte sul ruolo e l'importanza delle risorse idriche per la nascita e lo sviluppo delle attività manifatturiere nelle valli della Costa di Amalfi. Il materiale scientifico proposto riporta termini dialettali, usi, descrizioni di manufatti ed edifici ormai dimenticati, o scomparsi, che il lettore di maggior esperienza potrà forse ricordare. È da considerarsi impossibile il confronto tra il lavoro del XXI secolo e le attività febbrili, le fatiche esorbitanti - ma anche l'ingegno delle antiche maestranze, purtroppo anonime - compiute da generazioni di contadini, muratori e altri artigiani che nel corso dei secoli hanno "inventato", costruito - non solo dal punto di vista materiale - e provveduto alla costante manutenzione dell'impareggiabile, quanto fragile, paesaggio della riviera amalfitana.

Terre di scambio. Vite translocali...

Giangrande Francesca
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Terre di scambio» è il racconto di un territorio plasmato dai flussi di migranti tra Egitto e Italia. Quali interrelazioni permettono di leggere il territorio superando la dicotomia tra mobilità e stanzialità? Quali narrazioni emergono dalle storie di vite migranti? La ricerca, attraverso l'applicazione di approcci translocali allo studio di un caso particolare, vuole contribuire a una migliore comprensione del modo in cui i migranti divengono attori nel processo di territorializzazione, sia nel contesto di partenza che di arrivo. In particolare, è stato indagato il pendolarismo degli egiziani in una traiettoria che parte dal villaggio di Kafr Kela al Bab - nel Delta del Nilo - verso Roma e ritorno. L'osservazione etnografica ha consentito di identificare l'agency socio-spaziale esercitata dai migranti quando sperimentano e negoziano la produzione locale, spesso divergente e conflittuale negli spazi pubblici e privati. Emerge come la migrazione sia uno dei fattori che stanno rafforzando lo scambio tra contesti rurali e urbani, che in tutto il Mediterraneo sono ormai strettamente collegati tra loro attraverso processi di rurbanizzazione, ibridazione e glocalizzazione.

Il Naviglio

Beltrami L. (cur.); Bignami V. (cur.); Massarani T. (cur.)
La Vita Felice 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Il Naviglio, il glorioso canale che da secoli stringe con amplesso fecondo la nostra Milano, dopo aver reso tanti servigi, all'agricoltura, all'industria, all'arte, alla viabilità, chiamato innanzi al tribunale dell'Igiene, ha subito una condanna feroce e presto o tardi dovrà scomparire. Ha contribuito alla costruzione del maggiore dei nostri monumenti: il Duomo; ha dato vita a centinaia di opifici; ha raccolto pazientemente i rifiuti della città per fecondar le campagne; ha servito alla navigazione, è stato, ai suoi tempi, una vera provvidenza per Milano, e ora, anche lui, fatto vecchio, pantanoso, insalubre, lo vogliono morto e sepolto a ogni costo. Innanzi che egli scompaia come già sono scomparsi il Coperto dei Figini, l'isolato del Rebecchino, la Torre di San Giovanni in Conca, e tante altre caratteristiche impronte della vecchia città; i poveri Rachitici, che pure al vetusto Canale non debbono riconoscenza, hanno pensato raccoglierne pietosamente le memorie in questo volume, colla speranza che possa loro tornare di conforto e di vita anche ciò che ad essi fu argomento di pena." (Gaetano Pini)

Dalla Grande Dimensione alla...

Porqueddu Luca
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Due diverse concezioni della dimensione si sono, nel secolo scorso, contese il campo del pensiero architettonico e urbanistico, nel confronto con le grandi trasformazioni della città moderna e contemporanea: l'idea della Grande Dimensione e quella della Bigness. Dietro questi due paradigmi - di cui vengono qui ricostruite le decisive tappe teoriche e progettuali - si fronteggiano, in realtà, due diversi modi di concepire il ruolo del progetto e di intendere la responsabilità, da parte di architetti e urbanisti, nella costruzione del mondo urbano. Dove la Bigness ha rappresentato il ripiegamento dell'architettura su un metro puramente quantitativo, operando di fatto la segregazione e la lobotomia dei fatti architettonici, delle esperienze e delle scale della progettazione, la Grande Dimensione è stato invece il tentativo di intendere le dimensioni urbane non più in termini semplicemente quantitativi, ma qualitativi, ossia in termini di relazione: dimensione vuol dire innanzitutto rapporto e misura, capacità di creare relazioni immateriali, piuttosto che egemonia.

Il Belvedere di San Leucio. Guida

Narciso Giuseppina
Colonnese 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il Belvedere di San Leucio, patrimonio mondiale dell`UNESCO, è la manifestazione di quanto Ferdinando IV di Borbone riuscì a realizzare del suo sogno illuminato, Ferdinandopoli, la città dell`utopia possibile che simmetrica e ridente si sarebbe dovuta articolare ai piedi del Belvedere. Se con l'arrivo dei francesi nel 1799 il progetto non riuscì a essere compiuto, non fu così per il disegno del sovrano di vedere fiorire a San Leucio una fabbrica per la produzione della seta, immaginata e costruita a diretto contatto con la residenza reale. La guida al Belvedere di San Leucio ripercorre le orme del cavaliere Antonio Sancio, amministratore dei Siti Reali di Caserta e San Leucio, che negli anni Venti dell`Ottocento, con la compilazione delle Platee, intraprese un`opera di sistemazione storico-documentale dei beni della Casa Reale. Antichi documenti, interessanti notizie che J. Wolfgang Goethe riporta nella sua biografia sul pittore di corte J. Philipp Hackert e brani tratti dalla corrispondenza epistolare tra Ferdinando e Maria Carolina rappresentano un originale percorso a ritroso nel tempo che permette di guardare il Sito non solo come si presenta oggi, ma anche all'aspetto che dovette avere nel periodo di sua massima funzionalità e splendore.

Cantina Antinori. Cronistoria della...

Andreini Laura
Forma Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

120,00 €
In questa edizione aggiornata con un capitolo dedicato al percorso produttivo del vino e alla storia del Sangiovese, il volume racconta il progetto per la cantina Antinori, che si inserisce nel contesto collinare-vinicolo del Chianti, a metà strada tra Firenze e Siena. La richiesta della committenza è stata quella di valorizzare il paesaggio e il territorio circostante quale espressione della valenza culturale e sociale dei luoghi di produzione del vino. Il tema concettuale del progetto si traduce in un involucro completamente interrato, privo di coperture, di pareti, di strade, di piazzali di parcheggio, secondo un disegno che tenta una difficile ma necessaria riconciliazione tra naturale e artificiale. È proprio il racconto di questa continua ricerca, della doverosa connessione fra architettura e paesaggio, il fulcro attorno al quale ruota l'intero volume. Centinaia di scatti hanno immortalato anni di lavoro in cantiere, raccontando tutte le fasi che hanno reso possibile la realizzazione di questo intervento così lontano dal comune. Questi, insieme a fotografie d'autore dell'opera, disegni tecnici a tutte le scale, testi critici e descrittivi, illustrano il processo progettuale che ha portato alla costruzione di un nuovo paesaggio.

Barbagia, arcipelago Italia

Cocco Francesco; Fenu Nicolò; Lecis Cocco-Ortu Matteo; Peghin G. (cur.); Solinas S. (cur.)
LetteraVentidue 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il progetto presentato in questo libro è frutto di un lavoro realizzato da un "collettivo" di architetti, progettisti, ricercatori e docenti universitari della Sardegna ed esposto nel 2018 nel Padiglione Italia della XVI Biennale Internazionale di Architettura di Venezia, nell'ambito della mostra-ricerca dal titolo Arcipelago Italia. Il risultato raggiunto dal "collettivo" è stato capace di far nascere una densa tessitura di relazioni tra sguardi disciplinari e figure professionali eterogenee, delineando una maniera di "fare" architettura che non si è limitata alla sola configurazione formale ma ha racchiuso riflessioni articolate su diversi livelli del progetto, da quello territoriale e paesaggistico a quello strategico e orientato alla comprensione delle dinamiche e dei processi, tutti confluiti nella proposta di un edificio, la Casa dei Cittadini, un luogo per la "cura" della Barbagia.

Peoplescape. Configurazioni...

Vadalà Giovanna
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La ricerca Peoplescape parte dalla Convenzione Europea del Paesaggio per indagare, attraverso numerosi casi studio e un ricco repertorio di immagini e di configurazioni socio-spaziali, gli ambiti di relazione tra lo spazio pubblico e gli abitanti, quindi piazze, strade, slarghi, giardini e parchi, ogni luogo attinente al concetto di "spazio pubblico". L'obiettivo è quello di individuare una strategia di progetto per lo spazio urbano orientata verso quei valori sociali e collettivi che, seppure intangibili, ne determinano la qualità e il successo. Imparare a percepire mediante ogni senso quanto ci circonda è il primo esercizio per acquisire sensibilità progettuale. È possibile studiare lo spazio pubblico nelle sue forme materiali e spaziali ma l'osservazione dell'uomo e della collettività, generatori di effimeri campi compositivi, rimarrà la vera fenomenologia dei luoghi, capace di influenzare i processi progettuali verso un tipo di spazio pubblico che sia prima di tutto uno spazio emozionale.

La Udine che vorrei. Idee per un...

Gaspari 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il centro storico di Udine è un esempio originale dell'arte di costruire la città medievale. Interventi di malintesa "modernizzazione" hanno compromesso la qualità originaria di luoghi importanti, fortunatamente non in modo irreversibile. Un libro di proposte e studi per fare di Udine una città d'arte viva, attraente per i giovani, in grado di accogliere eventi culturali durante tutto l'anno, che coinvolgano le librerie e i poli museali e culturali.

La costa della Maremma toscana tra...

Zoppi M. (cur.); Pelosi A. (cur.)
Universitas Studiorum 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il presente volume raccoglie gli interventi di un'intensa giornata di studio voluta dall'Ordine degli architetti di Grosseto nel luglio 2015. I testi delle relazioni riportate danno un quadro della vastità delle problematiche del territorio della costa grossetana, da sempre alla ricerca di un equilibrio fra conservazione e sperimentazione di nuovi modelli insediativi. Turismo, industria, integrazione fra le politiche, architettura, natura, cultura, caratteri di modificazione della costa e dei suoi paesaggi sono stati i campi principali di riflessione e di studio. Temi di grande attualità, fondamentali per definire ogni ipotesi di proiezione futura, che non può esistere senza una profonda e dialettica conoscenza di quanto è avvenuto in passato, senza la consapevolezza di tutte le problematiche aperte, lette all'interno del contesto legislativo e economico che le ha determinate e dei processi decisionali e di pianificazione che le hanno formalizzate e definite.

Arte ambiente paesaggio

Valle Pietro
Postmedia Books 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Uno sguardo all'evoluzione dell'arte contemporanea negli ultimi decenni rivela una caratteristica ricorrente in più contesti: le espressioni visive si sono estese oltre ai limiti ad esse tradizionalmente assegnati e hanno coinvolto il reale, gli oggetti e lo spazio in un sistema di relazioni esteso. L'ambiente ha tolto importanza alle figure e ne ha disseminato le caratteristiche tra più entità: la natura, la città, il pubblico, gli oggetti d'uso, il tempo, la mobilità. Non è un caso che questo libro sia scritto da un architetto che si interessa all'arte ed è stato stimolato ad osservarla nei contesti in cui essa si interseca con i luoghi del vissuto.

Ortuzar Gebauer. Ediz. italiana e...

Manganaro E. (cur.)
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Meglio sarebbe stato arrendersi alla persuasione delle immagini: lasciare le case di Ortuzar e Gebauer in quella dimensione tersa e priva di sofisticazioni in cui ai due autori piace raccontare le loro opere, là dove il processo di astrazione abbraccia la natura, la sachlichkeit, l'oceano; dove la ragione tecnica viene a capo dei venti e delle piogge solo per aprirsi alla poesia». Il volume presenta le opere del duo cileno Ortuzar Gebauer, realizzate nell'isola di Chiloè e frutto del dialogo tra architettura contemporanea e tradizionale, basate sull'utilizzo del legno e della tipologia della casa su palafitte. L'introduzione è di Elvio Manganaro.

Riqualificazione sostenibile degli...

Losasso M. (cur.)
CLEAN 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume riporta alcuni temi della ricerca "Riqualificazione sostenibile degli spazi pubblici nell'ambito del Grande Progetto del Centro Storico di Napoli sito UNESCO" attuata tra il Dipartimento di Architettura di Napoli Federico II e il Comune di Napoli. Nel testo sono presentate specifiche sperimentazioni progettuali relative alla riqualificazione degli spazi vuoti nell'area del Sito UNESCO di Napoli secondo un approccio attento alla risorsa culturale costituita dai principi insediativi del Centro Antico e dagli elementi della cultura materiale legata alla stratificazione storico-ambientale e tecnico-costruttiva locale. Gli interventi proposti seguono un indirizzo di minimo impatto e sono legati a obiettivi propri dell'approccio della progettazione ambientale, tesi al miglioramento della fruibilità, del comfort e della sicurezza in ambito urbano, nonché alla riduzione degli impatti climatici quale nuova sfida da attuare nei contesti storici.

Paesaggi oltre il paesaggio

Falsetti Marco
LetteraVentidue 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il paesaggio urbano rappresenta il prodotto artificiale di ogni cultura che definisce la propria relazione con l'ambiente circostante; non è il mondo che vediamo, ma è la nostra interpretazione di quel mondo e, come tale, richiede la presenza di uno sguardo. Il paesaggio non può, in tal senso, prescindere dagli interrogativi che ogni osservazione comporta: quali sono i messaggi che un determinato paesaggio veicola? Quale è l'ambito culturale nel quale è stato prodotto? Quali fattori ne stabiliscono i codici formali? Domande complesse che ogni immagine più o meno consapevolmente evoca, e alle quali, spesse volte, in qualità di architetti, ci è richiesto di fornire una risposta sintetica. Il problema della forma del paesaggio è, infatti, alla base dei processi di lettura critica che dovrebbero orientare la formazione dell'architetto, specie laddove questa assume (come in molti paesaggi contemporanei) configurazioni complesse, all'interno delle quali risulta ostico orientarsi. I paesaggi tematici affrontati in questo volume nascono dalla constatazione di come il paesaggio sia oggi, spesse volte, poco indagato nei suoi significati più propriamente culturali, scissi e dispersi tra i diversi ambiti e le diverse discipline. Il frastuono prodotto dal dominio pervasivo delle immagini, unito agli effetti imprevisti (e imprevedibili) dei processi di globalizzazione, ci ha obbligati, nel giro di pochi anni, a fare i conti con una serie di paesaggi "difficili", perché lontani culturalmente, o perché legati a ritmi, dimensioni e tempi profondamente diversi dai nostri, ai quali è necessario fornire una risposta, se si vuole tentare di uscire dalla crisi della nostra professione.

Una valle nell'Antropocene. L'uomo...

Zampieri Dario
Cierre Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Negli anni Cinquanta del secolo scorso, all'inizio della "grande accelerazione" (nell'uso dei combustibili fossili e nella crescita economica e demografica), nell'alta Val d'Astico si tentò di costruire una diga ma i lavori furono improvvisamente abbandonati. Poi fu la volta di un ardito progetto di attraversamento autostradale in galleria dello sbarramento montuoso fra Trentino e Vicentino. In anni recenti, il piano è stato rilanciato con un diverso tracciato e l'autore è stato chiamato ad analizzarlo, mettendo in luce una criticità trascurata, cioè un rilevante pericolo geologico. Il progetto definitivo ha forse in qualche modo rimediato alla carenza iniziale, senza tuttavia modificare le scelte operate in assenza di adeguate conoscenze. L'analisi del caso serve a inquadrare l'evoluzione fisica del territorio nel contesto più ampio delle attività che hanno fatto dell'uomo il principale agente geologico di modificazione del pianeta, tanto da posticipare l'inizio di una nuova fase glaciale e da rendere necessaria l'istituzione di una nuova epoca, definita Antropocene. Completano il volume alcune schede sui principali siti di interesse geologico della valle.

Urbanistica e azione pubblica

Caudo G. (cur.); De Leo D. (cur.)
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In un contesto di continua ridefinizione del senso e delle possibilità del fare urbanistica in Italia, questo volume intende esaminare le molte variazioni e i numerosi cambiamenti entro cui prende vita l'azione pubblica che interessa direttamente e indirettamente l'urbanistica, il governo del territorio, la pianificazione urbana territoriale, la trasformazione delle città e dei luoghi del vivere e dell'abitare. I contributi, qui raccolti, di un'ampia comunità di studiosi della Società italiana degli urbanisti (Siu) testimoniano come percorsi di affermazione di una molteplicità di esigenze e domande non sempre facili da soddisfare, per un verso, e un'azione pubblica di carattere istituzionale troppo spesso tardiva e inefficace, per l'altro, abbiano fatto emergere una pluralità di modi entro cui i «diversi pubblici» agiscono trasformando città e territori. In questo quadro, proprio la forma che assume il rapporto tra l'azione pubblica e l'agire degli altri soggetti comporta la necessità di ripensare il ruolo del pubblico e, di conseguenza, le forme e i modi di agire degli urbanisti. L'atteggiamento di indifferenza, apatia e afasia rispetto alle profonde trasformazioni delle istituzioni, della natura dei soggetti privati e del privato sociale potrebbe quindi essere superato smettendo di pensare, utilizzare e insegnare con impostazioni teorico culturali univoche e antinomiche, a fronte delle sfide cangianti e polisemiche che città, territori e abitanti pongono ogni giorno.

Paesaggi e marginalità. Etica ed...

Facciolongo Andrea
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I recenti studi sui temi del paesaggio concordano sul fatto che esso è un oggetto dalle caratteristiche plurali e deve essere considerato in discipline che tengano conto dei differenti punti di vista. Eppure il concetto di paesaggio, imbrigliato nelle stesure legislative e in talune modalità di progettazione, non esprime ancora le sue piene potenzialità. L'analisi dello spazio residuale (il Terzo paesaggio) e delle prospettive fenomenologiche della percezione ad esso connesse può aprire un inedito spazio di discussione che vede il paesaggio non come un semplice oggetto di indagine, bensì come spazio di inter-relazione per chiunque intenda compiere un'autentica esperienza paesaggistica. Accantonando le forme di determinismo radicale e considerando il paesaggio nella sua pienezza potrebbe essere possibile formulare nuovi scenari di ricerca e di discussione, nuove prassi e nuovi approcci estetici al fine di sviluppare consapevolezze più mature nei confronti dello spazio che abitiamo.

Santa Marta a Varallo. La chiesa...

Della Sala Stefano; Pomi Damiano
Velar 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La chiesa di Santa Marta, a Varallo, fu demolita nel 1931 per consentire un nuovo assetto urbanistico della piazza centrale della città. Molti si potrebbero domandare perché una ricerca ed una pubblicazione su una chiesa che non esiste più, con le numerose altre che ci sono sparse sul nostro territorio. La risposta è molto semplice: per cercare di adempiere a quello che potremmo definire il "debito della memoria". Un contributo per non dimenticare tante pagine importanti della storia, non solo religiosa, ma anche civile e culturale, della nostra Varallo.

Land art

Gianquitto Massimo
Bellavite 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La corrente artistica della Land Art nasce negli Stati Uniti, alla fine degli anni Sessanta, assieme alla Pop Art. L'opera d'arte cesserà da qui in poi di essere vissuta come oggetto da contemplare tra le quattro pareti di un museo per diventare parte di una relazione aperta, di partecipazione e scambio. L'Arte si distacca così dai luoghi artificiali per tornare nella natura, alla ricerca dei limiti dell'uomo di fronte al cosmo. L'intera superficie terrestre diventa una grande tela attraverso la quale veicolare un messaggio: non solo quello del confronto uomo-natura, ma anche riflessioni sul concetto di fruizione, tematiche ambientali, riscoperta dell'arte come mezzo per intervenire sulla realtà.

Bologna magica in verde. Piante,...

Fazioli Ernesto
Museodei by Hermatena 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Con questo libro, il mondo della natura è in giro per la città di Bologna celato nei capitelli dei portici, sbalzato sulle facciate, affrescato tra le vie e ricordato nelle tradizioni e leggende del passato... in un percorso insolito tra il verde di una Bologna più magica che mai.

I colli di San Paolo. Dalla...

Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Prima della Garbatella sui Colli di San Paolo erano vigneti, orti e casolari sparsi tra marrane e chiesette di campagna. In questo numero i Quaderni narrano la storia del territorio tra la fine deH'800 e l'industrializzazione dei primi decenni del '900: la Borgata di Grotta Perfetta mai ultimata, il deposito del Littorio e la rete delle rimesse Atac a Roma, la Stazione Radio Marina, la scuola all'aperto Principe di Piemonte e le esperienze educative del maestro Alfredo Bajocco, il Cto e le case sperimentali per i dipendenti Inail a via San Nemesio, le catacombe di Santa Tecla sull'antica via delle Statue. Una incursione nel Risorgimento a San Paolo e le vite degli anarchici della collina Volpi. Nei ricordi degli abitanti rivive la nostalgia del 5 e dell'11, i vecchi tram della Garbatella. Prefazione di: Massimiliano Smeriglio. Scritti di: Giovanna Mirella Arcidiacono, Cosmo Barbato, Paolo Berdini, Lorenzo Caiazza, Flavio Conia, Comitato di occupazione Ninci Sestilio, Claudio D'Aguanno, Piero Fumo, Floriana Mariani, Maria Paola Pagliari, Sergio Rappino, Gaia Remiddi, Gianni Rivolta, Sofia Sebastianelli, Francesca Romana Stabile.

Jacques Simon. Gli altri paesaggi....

Colafranceschi Daniela
Libria 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Jacques Simon è stato un anticipatore di una diversa pratica paesaggistica sul territorio, intuendo con largo anticipo la transizione da un'Estetica del paesaggio verso un'Etica del Paesaggio. La sua poliedrica attività artistica e progettuale ha il fascino del "lampo del genio" e, per questo, coinvolge, seducendo anche il paesaggio verso una nuova visione del Mondo. Simon ha fatto capire che il progetto di paesaggio deve emergere dall'emozione e dalla sensibilità dell'animo umano e, soprattutto, dalla libertà del suo concepimento.

Disegnare con gli alberi. Storie di...

Bay Marco
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
«Degli anni speciali dell'infanzia, quando trascorrevo le estati sul lago o in campagna, conservo ancora l'immagine dei faggi secolari piantati dal bisnonno e il profumo dei prati falciati. Lì ho imparato a distinguere un rododendro da un'azalea, come si pota una siepe, come si semina nel semenzaio, quando è tempo di riparare i vasi nella serra, come si rastrella la ghiaia. Lì ho vissuto i primi momenti di libertà totale.» Animato da questo amore precoce e mai tradito per la natura, l'architetto paesaggista Marco Bay ha scelto di dedicare la propria vita alla creazione di giardini, arricchendo piazze e cortili, case di campagna e palazzi di varie regioni italiane con gli innumerevoli cromatismi del mondo vegetale. Anziché sulla carta, infatti, Bay preferisce disegnare sulla terra, affrontando la grande sfida di tracciare segni che, in perfetta sintonia con il panorama, contribuiscano a completarlo e valorizzarlo, suscitando emozioni forti e rigeneranti in chi godrà della sua vista. L'apparente semplicità e naturalezza dei suoi sorprendenti progetti - fra i più noti, l'Hangar Bicocca e le aiuole di palme in piazza Duomo a Milano - è in realtà il frutto di un'incessante ricerca illuminata da alcune idee guida: imparare a «vedere» il paesaggio che ci circonda, capire la natura del terreno e interpretare i bisogni di ogni pianta affinché possa crescere sana e robusta anche in un habitat fortemente antropizzato. Disegnare con gli alberi racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato, oltraggiato, bandito, e insegna a giocare con piante e fiori, e a scegliere e combinare, nell'infinita varietà delle loro forme, sfumature e trasparenze, quelli più adatti a esprimere la propria personale idea di armonia. Dalla magia del momento in cui l'idea progettuale viene concepita fino alla messa a dimora delle piante scelte con cura nei vivai, passando per lo studio scenografico del giusto contrappunto di luci e ombre, queste pagine, impreziosite da disegni dell'autore, testimoniano di un processo creativo del tutto particolare: la genesi di opere d'arte viventi, destinate a cambiare e a rinnovarsi - come gli esseri umani - giorno dopo giorno e stagione dopo stagione.

In metamorfosi. Architettura e...

Navarra M. (cur.)
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel 1952 Vincenzo Cabianca, in occasione della redazione del piano-concorso per la città di Siracusa, immaginava, in una visione globale, unitaria e innovativa il dipolo urbano Siracusa-Augusta. I due centri urbani definivano le due estremità di un territorio in cui attività industriali e valori archeologici e paesaggistici interagivano sinergicamente. La situazione attuale è ben lontana dalla configurazione suggerita da questa idea. In questo momento è in atto una lenta e invisibile metamorfosi i cui contorni, poco chiari, mostrano i segni di una condizione fuori controllo priva di governance e di disegno strategico. Il libro, a partire da un'indagine sul campo, si interroga su quali strategie e progetti possano definire un modello contemporaneo di urbanità fondato su un paradigma economico, sociale e culturale radicalmente diverso.

Il peso del vuoto. Ragionamenti su...

Ulisse Alberto
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Lo spazio è sempre stato il reale protagonista dell'architettura; quest'ultima si è sempre espressa attraverso il linguaggio degli spazi e l'aver determinato unità spaziali. Il libro vuole indagare il tema del vuoto - straordinariamente denso e largamente trattato da diversi autori - come una delle condizioni necessarie nella costruzione dell'esperienza spaziale architettonica. Questo saggio non è il racconto del vuoto, ma la narrazione di spazi che vengono riletti a partire dal pensiero negativo che genera la condizione spaziale nella quale si svolge la nostra vita - e quella degli altri. è pertanto un saggio che racconta di spazi. Il vuoto in architettura continua ad essere una condizione transitiva legata alla dimensione dello spazio, principalmente in un momento nel quale la ricerca sul progetto si allontana dalla misura necessaria dello spazio stesso. Sembra necessario occuparsi di questo tema e reimmetterlo in nuovo ragionamento attraverso diverse chiavi interpretative, provando a tessere relazioni sul tema del vuoto in maniera trasversale e transdisciplinare rispetto alle differenti culture - o altri recinti disciplinari.

I giardini e il tempo

Cocco Enzo
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il giardino è spazio ma anche tempo. Nel giardino il tempo si spazializza, si rende visibile nei cambi di colore delle foglie, si annuncia nei profumi delicati che emana la rosa centifolia nel suo sfiorire, nel trepidante pallore della sera che si indovina tra i rami invernali. Il tempo, «grande scultore», trasforma e plasma le cose che «vivono di morire», e rende il giardino soggetto a continue fioriture ma anche alla rovina. Ciò obbliga «il giardiniere appassionato» ad avere cura delle piante e dei fiori, per far sì che la bellezza del giardino, di ogni giardino, continui a illuminare lo sguardo e l'animo degli uomini. Questo volume raccoglie glí interventi al Convegno "La pazienza e il tempo. Conoscenza, tutela e valorizzazione dei giardini storici della Campania", tenutosi a Salerno nel maggio 2017.

Tensioni. Architetture nei paesaggi

Rasetti Giovanni
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
L'attuale concezione dell'architettura del paesaggio spesso si identifica con la disciplina che studia e progetta gli spazi aperti, sia alla piccola scala come viali e giardini, sia alla grande scala come parchi o territori agricoli e boschivi. Questo particolare ambito di interesse è frutto della sedimentazione del retaggio storico del paesaggismo europeo del XVI secolo, il quale tuttavia, non si confronta con le attuali concezioni estetico-ontologiche in materia. Sotto questa lente si esclude, infatti, quella che è la principale espressione architettonica - il volume costruito - e si rimane ancorati a una declinazione naturalistica dello spazio. Questo libro si propone di maturare nel lettore una concezione più ampia della nozione di paesaggio, attraverso riferimenti alle contemporanee teorie estetiche e ai contributi della fotografia moderna; ma soprattutto vuole proporre l'interpretazione dell'architettura "fisica" non come un ente a sé stante ma come un tassello indissolubilmente legato col paesaggio, naturalistico e non.

Locus amoenus. Pianificare il...

Colavitti Anna Maria; Serra Sergio; Usai Alessia
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La multidimensionalità del patrimonio culturale ha portato negli ultimi tempi a una specializzazione delle politiche e delle professioni nel campo della sua tutela e valorizzazione, incrementando le occasioni di cross-fertilisation tra diversi saperi. Il volume si concentra sulla programmazione culturale europea e nazionale, sulle misure di tutela e le forme di valorizzazione previste dalla pianificazione territoriale e paesaggistica nella riforma del governo del territorio, sul ruolo del patrimonio culturale nella definizione di strategie di rigenerazione urbana metropolitana. Questi aspetti sono indagati in riferimento agli esempi nazionali di buone pratiche e alle esperienze maturate in Sardegna dagli autori nell'ambito del progetto "Il patrimonio culturale regionale. Progettazione e organizzazione del distretto culturale della Sardegna Meridionale" (Respons. Scient. A.M. Colavitti).

Il quaderno del paesaggio svizzero....

Ulisse Alberto
Libria 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume raccoglie l'esito di un percorso virtuoso tra ricerca, didattica e paesaggi, narra di una sinergia tra territorio e didattica, testimonia una collaborazione scientifica tra il comune di Nyon e il Dipartimento di Architettura di Pescara. Ridefinisce una nuova immagine della città di Nyon attraverso una originalità di approccio, una sperimentazione applicata alla metodologia di indagine e un'idea deduttiva del progetto alla scala urbana e architettonica. La ricerca corredata di quattro progetti ha intercettato committenti reali ed esigenze concrete all'interno dei territori abitati e rappresenta una felice contaminazione tra didattica e ricerca.

Passeggiando nella periferia...

Ranaldi Irene
Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A Roma spesso si perde il senso della lettura dei territori e si ragiona con categorie ormai poco sostenibili come centro e periferia. Con un "centro-boutique" senza più residenti (ormai poco più di 100.000 abitanti nei 22 rioni storici all'interno delle Mura Aureliane) e una "periferia" di cui si sono persi da anni i confini. Un'incursione urbana nelle 12 borgate ufficiali romane (il termine Borgata è usato per la prima volta nel piano regolatore di Roma del 1935 da Marcello Piacentini che lo ha redatto): San Basilio, Trullo, Tor Marancia, Primavalle, Acilia, Prenestino, Tiburtino III, Pietralata, Tufello, Val Melaina, Gordiani, Quarticciolo. Una guida per chi vuole conoscere l'altra faccia della città e scoprire angoli di Roma pieni di fascino e storia.

Urban GenHome. Nuove opportunità di...

Ottone F. (cur.); Cocci Grifoni R. (cur.); D'Onofrio R. (cur.)
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Le città sono un laboratorio permanente di idee, iniziative e pratiche quotidiane che da sole muovono i processi di trasformazione in aree degradate e non, in assenza di una regia che le coordini. Queste rappresentano il genoma urbano che, in analogia con la struttura del genoma umano, forma un insieme di luoghi e azioni che, considerati fino a pochi anni fa del tutto trascurabili (spazi spazzatura), assumono oggi una rilevanza speciale perché ad essi si guarda come un sistema da connettere e mettere in valore. In assenza di grandi progetti e in mancanza di risorse per realizzarli, l'intervento minuto assurge al ruolo di punta avanzata per una visione sistemica e intelligente della città, in cui il tema della qualità dell'abitare si misura con la sua estensione nello spazio immediatamente prossimo alla casa.

Prati urbani. I prati collettivi...

Panzini F. (cur.)
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
I prati comunitari fanno parte di una storia anti-monumentale della città europea; lontani dall'estetica urbana codificata, hanno accompagnato discretamente il consolidamento e la formazione dei centri urbani moderni. Presenti nell'intera Europa, sono stati ambiti per il divertimento, luoghi di mercato e scambio, verdi spianate per il passeggio, sorta di "parenti poveri" e insieme precursori della grande tradizione dei parchi urbani. È in questi lacerti incolti che si è sperimentata per la prima volta l'associazione fra campagna e città, fra tessuto abitato denso e spazi vuoti verdeggianti; sono questi luoghi che hanno preparato il mutato atteggiamento culturale con cui oggi guardiamo ai processi naturali di occupazione vegetale di aree abbandonate, oltre che alle molte forme d'uso temporaneo che vi trovano spazio. I prati e la loro storia sono parte dell'attitudine con cui valutiamo il paesaggio urbano contemporaneo. Diciotto autori affrontano la tematica dei vasti vuoti urbani sedimentati nella storia della città e del loro valore, nel contesto di una ricerca aggiornata di nuove accezioni di spazio comune nella dimensione civica odierna.

Fini & confini. Il territorio...

Gavagnin Dionisio
Campanotto 2018

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Paesaggio-territorio. Attorno a questo binomio si è giocata nella storia dell'arte, e nella fotografia sin dalla sua scoperta, una battaglia delle idee che ha visto prevalere il Paesaggio come visione addomesticata del Territorio, spazi confinati della vita civile che ideologicamente fondono il bello e l'utile. Se oggi la nostra idea di Paesaggio tende ad esaurire ciò che riteniamo notevole, ed esclude tutto il resto, e cioè un Territorio pesantemente piagato dalla corsa cieca di un progresso vocato al fine del profitto, l'arte, e la fotografia come parte di essa, ci invita a scoprire le ragioni della disfatta della ragione, e propone motivi di riflessione intorno ai modi attraverso i quali il pensiero dominante ha creato il mito moderno del Paesaggio, ottundendo la nostra capacità di vedere le cose così come sono, e di immaginare un futuro diverso. A dispetto del potere economico e politico, che voleva la fotografia al suo servizio, ancella delle scienze positiviste, la fotografia d'arte ha saputo derogare da quei compiti ufficiali, ed inoltrarsi alla scoperta di spazi anomali, proponendo visioni oltre-confine, alternative rispetto alla ordinaria rappresentazione del mondo.

L'architetto nel paesaggio....

Trisciuoglio Marco
Olschki 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'intento di questo studio è quello di svolgere, pagina dopo pagina, un'"archeologia" del paesaggio come oggetto discorsivo dell'architettura: sono qui raccolti soprattutto dei reperti discorsivi (parole, termini, teorie, dibattiti), utili per impostare una sorta di "archeologia del sapere" architettonico intorno all'idea di paesaggio. Plinio, Petrarca e Alberti, ma anche Von Humboldt, Le Nôtre, Humphrey Repton e Robert Smithson ne sono i protagonisti, in una sorta di corale storia dell'idea di paesaggio.

Viaggio su territori altrui. Le...

Vergano Andrea
Plug_in 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un viaggio nella scrittura di Le Corbusier e Reyner Banham, riferita a New York e Los Angeles. L'autore indaga il mutare di una modernità ipertrofica nella New York degli anni '30, colta nel momento del suo massimo sviluppo da Le Corbusier e una modernità radicale nella Los Angeles degli anni '60, colta un attimo prima di disfarsi nelle ambiguità pop della postmodernità da Banham.

Paesaggi Minerari. Un progetto per...

Peghin G. (cur.)
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Negli ultimi vent'anni si sono stratificate numerose ipotesi per la riqualificazione di Monteponi e molte iniziative hanno consentito di mantenere attivi alcune parti di questo enorme e unico sistema minerario: la sede dell'archivio della miniera, l'AUSI e l'università del Sulcis-Iglesiente, la sede del CESA, il Centro di eccellenza per la sostenibilità ambientale, sono tasselli che devono essere ricomposti in un più ampio sistema progettato. Progettare Monteponi significa confrontarsi con la storia della miniera e i tanti tentativi di una sua rigenerazione e riqualificazione. La sua straordinaria architettura è un complesso sistema di edifici, spazi, luoghi, suoli e sottosuoli, infrastrutture, che solo nella sua unità esprime il vero significato, anche estetico. È un luogo in cui non si può pensare solo all'oggetto singolo, al suo restauro o rifunzionalizzazione, ma si devono comprendere le profonde e critiche relazioni tra gli edifici, le dinamiche ambientali, i residui tossici, la fragilità del sistema e insieme la sua forte resilienza. Questo libro documenta il progetto sviluppato nell'ambito del Laboratorio internazionale di architettura e paesaggio svoltosi a Monteponi (Iglesias) nel 2017. Il tema progettuale aveva l'obiettivo di disegnare un luogo della formazione, della ricerca, dell'università, come spazio internazionale nel quale convogliare risorse, pensieri, persone, studiosi e studenti. La formazione di un "Campus" è possibile con poche e chiare azioni di riordino delle funzioni: la residenza, gli spazi per la didattica, la biblioteca e gli spazi studio, il sistema degli spazi aperti e dei parchi con matrice ambientale, la valorizzazione della vocazione museale. Un grande centro di ricerca e formazione non necessariamente "originale" ma funzionale al raggiungimento di una equilibrata prospettiva di riqualificazione paesaggistica di Monteponi e dell'intero sistema minerario sardo.