Arte e architettura del paesaggio

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La simpatia delle latitudini

Ventura Nicola
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In questo saggio atipico, le architetture della Mezquita-Catedral di Córdoba, del Ryoanji di Kyoto, del Potala di Lhasa, della Moschea di Djenné, del Padiglione tedesco a Barcellona, del Megisti Lavra di Monte Athos, delle Torres de la Ciudad Satélite di Città del Messico, del Campidoglio di Chandigarh, si presentano come interpreti di un dialogo a distanza che si rinnova nel corso della storia alle diverse latitudini. E insieme ai relativi apparati figurativi - pittura, scultura, design e grafica - si confrontano nei diversi contesti urbani e naturali, nei diversi sistemi culturali di riferimento. Qui sono riconosciute come «figure abitabili»: da «figure», riflettono l'attitudine a realizzare artefatti formulati per la rappresentazione, l'immaginazione e persino l'allusione; da «abitabili», riportano lo statuto artistico alla traduzione dei vincoli di uso-funzione in opportunità. La selezione è orientata dalla rilevanza artistica degli impianti iconografici, dalla convergenza tra culture, che pur declinandosi in modo specifico, si influenzano reciprocamente, e dall'attualità delle tematiche coinvolte. Il confronto si produce nel cortocircuito tra studio e viaggio, tra ricerca teorica ed esperienza diretta. Allora architetti, artisti, autori, storici e studiosi vengono invitati ad esprimersi con le loro stesse parole; inoltre, a promuovere, come suggerisce Vittorio Gregotti, le emozioni della «vibrazione morfologica», o, come Ludwig Mies van der Rohe, a pretendere l'intensità degli «effetti spaziali», ovvero, come Bruce Chatwin, a frequentare la specificità dei luoghi durante «un viaggio fatto a piedi». Di qui dovrebbe - è l'ipotesi di ricerca - muovere la simpatia, o almeno l'empatia, non solo nei confronti di un singolo apparato figurativo, ma piuttosto nel riconoscimento di «differenze e ripetizioni» e/o «invarianti e varietà» che si ritrovano nelle pieghe della comune umanità alle diverse latitudini. Un ritrovarsi che attraverso la curiosità potrebbe attivare aperture di dialogo anche in un periodo che sembra segnato, come dice Remo Bodei, dalle «chiusure dettate dalla paura e dall'egoismo». Sulla base di queste coordinate, l'autore allestisce un originale viaggio conoscitivo e narrativo, che attraversa non solo i confini geografici e storici, ma anche quelli fra i generi letterari.

Sun life. Strategia per la gestione...

Sargolini M.
List 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Sun life (LIFE13 NAT/IT/000371) è uno dei progetti italiani finanziati nel 2013 dal programma Life+ Natura&Biodiversità della Comunità Europea per l'attuazione delle politiche in materia di natura e biodiversità e lo sviluppo della Rete Natura 2000 nella Regione Umbria.

Giardini, forme e design. Ediz....

Wolseley Frances Garnet
Elliot 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Fondatrice di un college femminile in Inghilterra dedicato al giardinaggio, Frances Garnet Wolseley, nonostante le sue origini nobiliari, rifiutò di sposarsi per interesse e si dedicò all'insegnamento, iniziando le sue giovani allieve alle pratiche botaniche più raffinate. In questo libro, grazie anche agli eleganti disegni di Mary G. Campion, Wolseley si fa portavoce del garden design, in cui occupano un ruolo di primo piano la componente artistica e architettonica e in cui sono continui i rimandi alle tradizioni italiana e giapponese. Il giardino come luogo di equilibri, dall'ingresso fino al giardino roccioso, in un manuale che non trascura il minimo dettaglio.

Tetti verdi e giardini pensili....

Vietti Edoardo
Flaccovio Dario 2018

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
Tetti piani e terrazzi, rinverditi secondo un buon progetto, diventano un ampliamento dell'abitazione, un'oasi dove potersi rilassare lontani dai rumori della città. Il verde pensile presenta diversi vantaggi non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale ed economico. Contribuisce infatti ad aumentare sensibilmente l'isolamento termico e acustico dei ideali sottostanti; protegge l'impermeabilizzazione e la soletta, allungandone la durata; comporta un minore spreco dell'acqua piovana, riportandola al suo ciclo naturale. La realizzazione di un giardino pensile o di un terrazzo rappresenta una valida soluzione per migliorare l'ambiente urbano e il microclima, ottenere un apprezzabile risparmio sui consumi e diminuire l'inquinamento. Con questo libro gli autori si ripropongono di aiutare tutti coloro che intendono rinverdire una soletta o un terrazzo, indicando gli accorgimenti da seguire per ottenere un risultato soddisfacente e sicuro. Lo scopo è anche quello di diffondere il verde pensile non solo sui terrazzi privati ma anche sulle coperture piane che sovrastano una qualunque struttura edilizia (ad esempio tetti, garage e cortili), in modo da rendere le nostre città meno tristi.

Saper vedere la città. Ferrara di...

Zevi Bruno
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  nel settore
SCRITTI DI ARCHITETTURA

15,00 €
Quali eventi, quali strategie progettuali fecero della Ferrara estense, nel 1492, "la prima città moderna d'Europa", come la definì Jacob Burckhardt? La domanda riguarda non solo l'eccezionalità dell'Addizione Erculea progettata dall'architetto Biagio Rossetti, ma l'intera tematica della pianificazione urbanistica. Bruno Zevi in questo fondamentale saggio critico pubblicato per la prima volta nel 1960 indaga le caratteristiche, i progetti e le finalità di uno dei capisaldi della storia dell'urbanistica e del Rinascimento italiano. Lo fa raccontando le meraviglie dell'"officina ferrarese" ma anche insegnandoci a leggere e interpretare lo spazio urbano, inteso nel suo complesso come opera d'arte, dalle emergenze architettoniche all'arredo di piazze e strade, alla poetica del non-finito e dell'angolo. Zevi ci offre qui una lezione che a distanza di anni conserva intatta tutta la sua attualità e l'altissimo valore civico.

EUR fotografia di quartiere. Ediz....

Innamorati F.
Forma Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

65,00 €
Progettato negli anni trenta del Novecento in previsione di un'Esposizione Universale mai svoltasi, l'EUR (anche noto come Eur o E.U.R., in origine acronimo di Esposizione Universale di Roma) è un imponente complesso urbanistico che ospita al suo interno alcuni esempi di architettura monumentale, che convivono con edifici moderni edificati nei decenni successivi. Il complesso, voluto da Benito Mussolini, fu pianificato per celebrare i vent'anni della marcia su Roma e della presa del potere da parte del fascismo, in occasione di una fastosa fiera internazionale. Negli ultimi anni il quartiere ha assunto una funzione residenziale e commerciale, diventando sede di alcune importanti aziende e istituzioni. L'ultimo intervento realizzato è il Nuovo Centro Congressi, su progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas. Il volume, curato da Francesco Innamorati, vuole rappresentare la storia del quartiere e la sua evoluzione attraverso una lettura originale: un percorso fotografico tratto dall'incredibile archivio della società. È la prima volta che un volume di grandi dimensioni rappresenta compiutamente ed esaurientemente la nascita e lo sviluppo di una delle idee più significative di un progetto architettonico e urbanistico così importante. Ed è la prima volta che viene eseguita una così ampia selezione di immagini dall'archivio fotografico composto di oltre 16.000 lastre di vetro, patrimonio incredibile che testimonia l'originalità e la progettualità di un'epoca storica così importante.

Vieni a vedere il verde delle ville...

Mattioli Priscilla
A & B 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Vieni, vieni a vedere il verde delle ville storielle del viterbese! Un invito ad ammirare il gusto rinascimentale e barocco delle ville gentilizie immerse nella natura con i loro giardini. Una breve guida che conduce alla riscoperta delle piante e delle essenze vegetali di Villa Lante di Bagnaia Palazzo Farnese di Caprarola.

Immaginare il Mediterraneo....

Maglio Andrea
ArtstudioPaparo 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nel corso del XX secolo, nell'enclave mediterranea, si sono materializzate in varie occasioni vere e proprie isole esperienziali, non necessariamente coincidenti con una loro connotazione strettamente geografica. Probabilmente durante questo periodo storico i casi più rappresentativi sono stati Capri ed Ibiza, ma diversi altri luoghi hanno vissuto situazioni analoghe, tra cui la Côte d'Azur, la Costa del Sol, la Costa Smeralda, località come Cadaqués, Ifach, o isole come l'Elba, Ischia, Procida, quelle del Dodecaneso e le isole pontine. Sono siti privilegiati, la cui identità è spesso definita grazie alla presenza di intellettuali stranieri alla ricerca di una consolante "utopia" contemporanea, aliena dalle contraddizioni sociali del momento; contesti idilliaci in cui la riflessione e l'operatività architettoniche hanno interagito fattivamente con le altre arti visive, con la cultura estetica e con il pensiero letterario e filosofico, condividendo un progetto di unificazione delle arti, in cui un'interpretazione lirica della cultura autoctona si è spesso associata a una rinnovata semantica del popolare, della tradizione, del Mediterraneo.

Disegnare con gli alberi. Storie di...

Bay Marco
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
«Degli anni speciali dell'infanzia, quando trascorrevo le estati sul lago o in campagna, conservo ancora l'immagine dei faggi secolari piantati dal bisnonno e il profumo dei prati falciati. Lì ho imparato a distinguere un rododendro da un'azalea, come si pota una siepe, come si semina nel semenzaio, quando è tempo di riparare i vasi nella serra, come si rastrella la ghiaia. Lì ho vissuto i primi momenti di libertà totale.» Animato da questo amore precoce e mai tradito per la natura, l'architetto paesaggista Marco Bay ha scelto di dedicare la propria vita alla creazione di giardini, arricchendo piazze e cortili, case di campagna e palazzi di varie regioni italiane con gli innumerevoli cromatismi del mondo vegetale. Anziché sulla carta, infatti, Bay preferisce disegnare sulla terra, affrontando la grande sfida di tracciare segni che, in perfetta sintonia con il panorama, contribuiscano a completarlo e valorizzarlo, suscitando emozioni forti e rigeneranti in chi godrà della sua vista. L'apparente semplicità e naturalezza dei suoi sorprendenti progetti - fra i più noti, l'Hangar Bicocca e le aiuole di palme in piazza Duomo a Milano - è in realtà il frutto di un'incessante ricerca illuminata da alcune idee guida: imparare a «vedere» il paesaggio che ci circonda, capire la natura del terreno e interpretare i bisogni di ogni pianta affinché possa crescere sana e robusta anche in un habitat fortemente antropizzato. Disegnare con gli alberi racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato, oltraggiato, bandito, e insegna a giocare con piante e fiori, e a scegliere e combinare, nell'infinita varietà delle loro forme, sfumature e trasparenze, quelli più adatti a esprimere la propria personale idea di armonia. Dalla magia del momento in cui l'idea progettuale viene concepita fino alla messa a dimora delle piante scelte con cura nei vivai, passando per lo studio scenografico del giusto contrappunto di luci e ombre, queste pagine, impreziosite da disegni dell'autore, testimoniano di un processo creativo del tutto particolare: la genesi di opere d'arte viventi, destinate a cambiare e a rinnovarsi - come gli esseri umani - giorno dopo giorno e stagione dopo stagione.

L.I.D.O. Learning island design...

Garbarini Giulia
List 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La ricerca L.I.D.O. - Learning Island Design Opportunities - ha coinvolto la società di progettazione veneziana Sinergo Spa e un'equipe di ricercatori afferenti al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica di Trento e al Dipartimento di Architettura dell'Università di Reggio Calabria, coordinati dai professori Pino Scaglione e Mosè Ricci. Questo gruppo di lavoro ha unito dunque l'esperienza di una società di progettazione veneziana da anni impegnata per lo sviluppo urbano e infrastrutturale della Città Metropolitana alle competenze di uno dei gruppi di ricerca universitari tra i più attivi in Italia. L'obiettivo di questa collaborazione, è stato l'approfondimento di soluzioni progettuali per lo sviluppo sostenibile dell'isola del Lido di Venezia, inquadrabili all'interno dei programmi definiti dall'Unione Europea per l'Energy Roadmap (Energy Strategy 2050) e per lo sviluppo delle Smart Cities (Innovation Partnership on Smart Cities and Communities). L.I.D.O., sulla base di un'analisi delle best practices messe in atto in altri ambiti insulari - tra cui ad esempio le isole di Lampedusa, Bornholm in Danimarca, Gotland in Svezia - e lo sviluppo di un processo innovativo basato sulle micro smart grid, propone azioni progettuali mirate a trasformare l'isola del Lido di Venezia in un prototipo di smart green island.

Architettura del paesaggio. Rivista...

Lambertini Anna
EDIFIR 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Fondata da Alessandro Tagliolini, Architettura del Paesaggio è la rivista semestrale ed organo ufficiale di Aiapp, rivolta a professionisti, studiosi, cultori, amministratori pubblici.

Napoli. Passeggiando per Chiaia

Castagnaro Alessandro
ArtstudioPaparo 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Una Passeggiata che offre una lettura del quartiere Chiaja, attraverso la conoscenza dei suoi palazzi storici, da quelli dei secoli XVIII e XIX a quelli che hanno segnato il meglio del Floreale napoletano, sino a quelli della Tendenza del Moderno, realizzati negli anni '30 e '50 del secolo scorso. I nomi dei loro architetti, la lettura dei partiti decorativi, le storie più significative che li hanno caratterizzati sono presenti insieme a cenni sulla storia urbana di un quartiere che, a partire dal periodo in cui era ritenu-to solo un borgo extra moenia, ha assunto sempre più forti connotazioni urbanisti-che e architettoniche, dove la vocazione turistico-commerciale si interseca all'eleganza delle quinte sceniche delle cortine stradali.

La prossima città

Ferrari G. F.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

58,00 €
Oggi metà degli abitanti del pianeta vive in città e si stima che nei prossimi 10 anni questa quota raggiungerà il 75% della popolazione mondiale; tale percentuale è già stata raggiunta in Europa, dove vi sono ben 468 città con almeno 100.000 abitanti. Le città occupano solo il 2% della superficie mondiale ma consumano i tre quarti delle risorse; allo stesso tempo le prime 25 città del pianeta producono metà della ricchezza dell'umanità. Le aree urbane europee consumano il 70% dell'energia dell'intera Europa, che genera il 75% delle emissioni di gas serra. Globalmente stiamo consumando in 282 giorni le risorse che il pianeta produce in 365. La soluzione di questi problemi richiede l'adozione di un "nuovo modello di città", di comunità locale, di fruizione della città e dei suoi servizi, che sappia coniugare innovazione, efficienza, sostenibilità, inclusione e sviluppo.

Il giardino inglese attraverso gli...

Morelli Emanuela
Pontecorboli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Jane Austen è un'attenta osservatrice del mondo che la circonda. Scrivendo solo di ciò che conosce, non inventando nulla ma soltanto immaginando, fornisce difatti interessanti punti di vista su determinati aspetti della società a cui appartiene: se i personaggi appaiono come persone vere e concrete, la sua scrittura senza cadere nella mera descrizione, fornisce la percezione dei luoghi e degli ambienti in cui vivono. I sei romanzi dell'autrice ci aiutano pertanto a comprendere l'evoluzione dell'architettura del giardino inglese del suo periodo, in una cultura preindustriale sospesa tra le tradizioni dell'aristocrazia nobiliare e la moda del pittoresco promossa in particolare dalle famiglie benestanti di impostazione borghese o militare. Non si tratta solo di una scelta di taste, o tra formale e informale, tra mantenere o distruggere un viale di alberi vetusti, preferire una vista ad un'altra. Le sue eroine sbagliano, scambiano opinioni, riflettono, cambiano idea, si innamorano, ma soprattutto crescono nella loro ricerca quotidiana di sé tra il rinfrescante wilderness e il soleggiato shrubbery.

Alberto Burri. Il grande cretto di...

Recalcati Massimo
Magonza 2018

Disponibile in libreria  nel settore
SCRITTI DI ARCHITETTURA

25,00 €
«Il Cretto di Gibellina di Burri non è solo un gesto umanissimo di pietas. Non si limita a commemorare poeticamente una tragedia. Esso mostra il valore profondo che accompagna l'azione dell'arte in quanto tale: la morte non è l'ultima parola sulla vita, la forma dell'opera salva il mondo dal puro orrore». Le parole di Recalcati, autore del testo in volume, introducono alla maestosa opera di Land Art realizzata da Alberto Burri a Gibellina, dopo il terremoto che, nel 1968, colpì la Valle del Belice, in Sicilia. Invitato, insieme ad altri artisti dal sindaco Corrao, l'artista volle la sua opera nella vecchia città lacerata, ricoprendola con una distesa di cemento, a tenere salde le materie e i ricordi. Il Cretto si fa così toccante testimone ed eterno custode della Storia e delle persone che in quei luoghi hanno vissuto, sancendo un legame tra il bisogno di elaborazione del trauma e lo scenario storico in cui esso si materializza, antico e mitico. Nel volume, una ricca selezione di inedite immagini in b/n di Amendola, custode dell'archivio fotografico più ricco di Burri, in una reinterpretazione nuova ed esaustiva, dopo il completamento nel 2015, del Grande Cretto di Gibellina.

Giardini segreti

Masset Claire
L'Ippocampo 2018

Disponibile in 3 giorni  nel settore
GIARDINAGGIO

25,00 €
Oasi ombrose di tranquillità, frutteti incantati o eccentrici capricci; rifugi d'infanzia, labirinti e orti profumati: in questo libro Claire Masset rende omaggio ai gioielli segreti del National Trust e alla sua opera di tutela del patrimonio paesaggistico inglese. Dal giardino esotico di Overbeck's sulla costa del Devon all'intimo rifugio di Virginia Woolf nella sua Monk's House; dal rigoglio di Plasyn Rhiw su un remoto promontorio del Galles agli scenari di Hill Top che fanno da sfondo ai personaggi di Beatrix Potter, la storia del giardino segreto rivive tra queste pagine, invitandoci all'avventura e alla contemplazione. Un inno al giardino all'inglese nella sua quintessenza.

F.A.AD. city. Città Friendly,...

Di Sivo Michele
Pisa University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro precisa l'importanza e la centralità dell'approccio User-Centered nell'osservazione delle relazioni che si stabiliscono tra uomo, sistemi tecnologici e ambiente costruito, per progettare in funzione sia delle esigenze anatomiche e metriche (visione antropometrica) che di quelle connesse alla sfera della percezione, dei processi cognitivi e dalla sfera sociale (visione antropocentrica). Questa concezione dell'ambiente progettato, se pur declinabile alle varie scale progettuali assume particolare interesse se rapportato al tema del progetto degli spazi aperti delle nostre città e alla loro capacità di favorire le funzioni vitali di coloro che ne usufruiscono. Una visione capace di ricostruire una proficua riconnessione tra salute, pianificazione urbana e progettazione ambientale in linea con le attuali testimonianze e ricerche intorno al passaggio culturale e organizzativo dal Public Health all'Urban Health. La necessità di avere cura dell'uomo, dell'ambiente e delle risorse, comporta una nuova responsabilità per la progettazione ambientale che non si limita alla realizzazione di smart object e smart city ma è capace di incidere sui comportamenti delle persone affinché le stesse siano smart e attive, per costruire una consapevolezza sul singolo, sulla collettività e sul contesto, che porti a cambiare lo stile di vita. Alla luce di questa connotazione più ampia di benessere dell'uomo, lo scopo della progettazione ambientale è oggi prevalentemente quello della salute, intesa come stato di benessere fisico, mentale e sociale. Tale attenzione si trova nella relazione tra salute e progettazione friendly, active e adaptive degli spazi aperti della città che diventano il mezzo attraverso il quale valutare le condizioni di salute e sicurezza che la stessa è in grado di offrire ai suoi abitanti, e sui quali intervenire per migliorare il livello di vivibilità.

Storia del bosco. Il paesaggio...

Agnoletti
Laterza 2018

Disponibile in libreria  nel settore
GIARDINAGGIO

22,00 €
Faggi, castagni, querce, larici, abeti... Oltre il 35% della penisola è coperto da boschi, un paesaggio che spesso percepiamo come primigenio e 'naturale'. In realtà, come il resto del nostro paesaggio, i boschi sono un prodotto della storia, sempre legata all'opera dell'uomo che ne ha modificato tutte le caratteristiche. Nell'antichità il bosco è già largamente utilizzato, tanto che le foreste naturali nel primo secolo d.C. sono meno di una decina. Il bosco di alto fusto e il bosco ceduo, la forma più diffusa, hanno contribuito al bisogno di legna da fuoco, carbone e legname da costruzione, consentendo allo stesso tempo il pascolo del bestiame. Dal medioevo all'Ottocento sono le costruzioni navali che modellano gran parte dei boschi, legando strettamente il mondo dei commerci mediterranei a quello della montagna. Da nord a sud, poi, esiste una 'civiltà del castagno', vero e proprio 'albero del pane' a cui intere popolazioni devono la propria sopravvivenza. Oggi l'esodo dalle campagne e dalle montagne ha portato alla ricomparsa di macchie e foreste in territori antropizzati da secoli. E il desiderio di ricercare nel bosco valori naturalistici si è sovrapposto alla realtà storica di un paesaggio forestale come prodotto culturale. Un viaggio alla riscoperta dello straordinario rapporto che ci lega alle 'selve oscure'.

Passeggiando nella periferia...

Ranaldi Irene
Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A Roma spesso si perde il senso della lettura dei territori e si ragiona con categorie ormai poco sostenibili come centro e periferia. Con un "centro-boutique" senza più residenti (ormai poco più di 100.000 abitanti nei 22 rioni storici all'interno delle Mura Aureliane) e una "periferia" di cui si sono persi da anni i confini. Un'incursione urbana nelle 12 borgate ufficiali romane (il termine Borgata è usato per la prima volta nel piano regolatore di Roma del 1935 da Marcello Piacentini che lo ha redatto): San Basilio, Trullo, Tor Marancia, Primavalle, Acilia, Prenestino, Tiburtino III, Pietralata, Tufello, Val Melaina, Gordiani, Quarticciolo. Una guida per chi vuole conoscere l'altra faccia della città e scoprire angoli di Roma pieni di fascino e storia.

I waterfront del Garda. Esperienze...

Longo O.
Maggioli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La Summer School 'I Waterfront del Garda, esperienze e progetti' nasce dal felice incontro tra alcuni giusti propositi, propri delle sensibilità dei suoi ideatori, e la fertile volontà di ascolto, condivisione e quindi di promozione, dei rappresentanti politici dell'Unione dei Comuni della Valtenesi. Una prima determinante risiede nella concezione del paesaggio come Bene Comune. Entrando nella dimensione del paesaggio si perde il singolo, ma anche il tangibile, l'utile quantitativo, per una mera funzione di qualità. Recuperare ed esemplificare il valore del bene comune è essenziale nella dinamica di conservazione del nostro ecosistema, a fronte dell'imperante approccio economico che isola il consumo di beni singoli, senza contemperare le esternalità negative derivanti da tale consumo. Una seconda determinante è stata la volontà di favorire la partecipazione dei cittadini al dibattito sulle scelte di sviluppo del territorio, all'interno di un quadro di riscoperta e fiducia dell'etica dell'agire pubblico.

Locus amoenus. Pianificare il...

Colavitti Anna Maria
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La multidimensionalità del patrimonio culturale ha portato negli ultimi tempi a una specializzazione delle politiche e delle professioni nel campo della sua tutela e valorizzazione, incrementando le occasioni di cross-fertilisation tra diversi saperi. Il volume si concentra sulla programmazione culturale europea e nazionale, sulle misure di tutela e le forme di valorizzazione previste dalla pianificazione territoriale e paesaggistica nella riforma del governo del territorio, sul ruolo del patrimonio culturale nella definizione di strategie di rigenerazione urbana metropolitana. Questi aspetti sono indagati in riferimento agli esempi nazionali di buone pratiche e alle esperienze maturate in Sardegna dagli autori nell'ambito del progetto "Il patrimonio culturale regionale. Progettazione e organizzazione del distretto culturale della Sardegna Meridionale" (Respons. Scient. A.M. Colavitti).

In metamorfosi. Architettura e...

Navarra M.
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel 1952 Vincenzo Cabianca, in occasione della redazione del piano-concorso per la città di Siracusa, immaginava, in una visione globale, unitaria e innovativa il dipolo urbano Siracusa-Augusta. I due centri urbani definivano le due estremità di un territorio in cui attività industriali e valori archeologici e paesaggistici interagivano sinergicamente. La situazione attuale è ben lontana dalla configurazione suggerita da questa idea. In questo momento è in atto una lenta e invisibile metamorfosi i cui contorni, poco chiari, mostrano i segni di una condizione fuori controllo priva di governance e di disegno strategico. Il libro, a partire da un'indagine sul campo, si interroga su quali strategie e progetti possano definire un modello contemporaneo di urbanità fondato su un paradigma economico, sociale e culturale radicalmente diverso.

Il peso del vuoto. Ragionamenti su...

Ulisse Alberto
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Lo spazio è sempre stato il reale protagonista dell'architettura; quest'ultima si è sempre espressa attraverso il linguaggio degli spazi e l'aver determinato unità spaziali. Il libro vuole indagare il tema del vuoto - straordinariamente denso e largamente trattato da diversi autori - come una delle condizioni necessarie nella costruzione dell'esperienza spaziale architettonica. Questo saggio non è il racconto del vuoto, ma la narrazione di spazi che vengono riletti a partire dal pensiero negativo che genera la condizione spaziale nella quale si svolge la nostra vita - e quella degli altri. è pertanto un saggio che racconta di spazi. Il vuoto in architettura continua ad essere una condizione transitiva legata alla dimensione dello spazio, principalmente in un momento nel quale la ricerca sul progetto si allontana dalla misura necessaria dello spazio stesso. Sembra necessario occuparsi di questo tema e reimmetterlo in nuovo ragionamento attraverso diverse chiavi interpretative, provando a tessere relazioni sul tema del vuoto in maniera trasversale e transdisciplinare rispetto alle differenti culture - o altri recinti disciplinari.

Il prossimo paesaggio. Realtà,...

Bianconi F.
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Pensare al paesaggio contemporaneo e a ciò che potrà essere nel prossimo futuro, significa provare a immaginare modelli di realtà diversi dagli attuali, denotati da maggiore complessità e forieri di grandi contraddizioni rispetto a quelli del passato. Si tratta di acquisire un nuovo sguardo per confutare scelte ideologiche appartenenti a una visione moderna semplicistica, nella quale la realtà soccombe all'idea di modello, mettendo in atto un processo ormai non più in grado di produrre effetti significativi sulla dilagante crisi ambientale, territoriale e paesaggistica. In tal senso la triade vitruviana, schematizzata con un triangolo equilatero i cui vertici rappresentano l'utilità, la solidità e la bellezza, che incarna perfettamente i canoni classici dell'architettura, potrebbe rappresentare anche l'ideogramma delle relazioni fra il paesaggio, l'ambiente e il territorio. La bellezza di un paesaggio, la solidità di un ambiente sano, l'utilità di un territorio ben governato, trovano nel baricentro, punto di equilibrio delle masse, la dimensione umana e la radice per la sostenibilità del prossimo paesaggio.

Dai traghetti ai ponti sospesi....

Ladarola Michelangelo
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Quando nel 1876 si iniziò la costruzione dei nuovi argini del Tevere, se da una parte i cosiddetti muraglioni misero in sicurezza la città dai frequenti straripamenti del fiume, dall'altro misero tra parentesi il rapporto diretto che i romani avevano con il loro Tevere. Scorrendo le pagine del libro, ci si immerge quindi in un racconto che ci conduce alternativamente da una riva all'altra del fiume in un periodo nel quale il passaggio non era facile affatto, e rimarrà difficile fino a quando Pio IX Mastai Ferretti (1846-1878) promuoverà la realizzazione dei ponti sospesi. Lavoro esaustivo e notevole, con risultati originali rispetto alle precedenti ricerche di riferimento, sui ponti dinamici, ovvero sulle barche "traiettizie", che venivano usate per attraversare il Tevere a Roma dal Rinascimento al Risorgimento; quando vennero intenzionalmente sostituite da ponti in ferro, anche questi studiati per la durata del loro breve arco di vita. Oltre al modesto merito di aver riavvicinato all'Italia la paternità di una tecnologia efficace e ad oggi comunemente utilizzata nel mondo per lo spostamento di merci e persone, senza consumo di energia che non sia quella gratuita e pulita dei corsi d'acqua, con questo studio è stato per la prima volta sistematicamente ricostruito quel tessuto urbano ricucito dai raffinati piani urbanistici papali, che appendendosi a questi nevralgici e sottilissimi fili, permettevano alla Città Eterna di essere il crocevia dei più vasti e importanti corridoi culturali che l'Umanità abbia conosciuto. A margine della ricerca è stata la brevettazione di una turbina che si presterebbe ad applicazioni da valutare in città attraversate da fiumi, quali ad esempio dispositivi che sfruttino una risorsa rinnovabile per muovere percorsi pedonali innovativi o generare energia elettrica. Prefazione di Giuseppe Bonaccorso.

Storia dei giardini. Dalla Bibbia...

Tosco
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Luogo di ricreazione e di svago, di ozio, di gioco, di piacere estetico, e inoltre: regno degli dèi, tempio a cielo aperto, angolo di paradiso, microcosmo simbolico, scuola di filosofi, scenografia del potere, teatro di rappresentazioni drammatiche e di concerti, attrazione turistica, sede d'istallazioni idrauliche, di sperimentazioni botaniche, di piante esotiche, di perfezionamento colturale, d'attività didattiche e sportive. Il giardino è tutto questo, e molte altre cose ancora. Il volume ne ripercorre la storia dalle origini fino al Quattrocento, esaminando i momenti cruciali di formazione e di sviluppo degli spazi verdi, e illustrandone gli aspetti sociali, religiosi, politici, architettonici, artistici e letterari.

Dal paesaggio alla civitas....

Bettini V.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il testo a cura di Virginio Bettini affronta i temi dell'ecologia del paesaggio e dell'ecologia urbana in rapporto ai cambiamenti climatici e alla minaccia dell'energia nucleare. Entra nello specifico della metodologia di analisi del territorio grazie ai modelli bionomici e alla pianificazione ambientale con contributi di Sara Sofia Tosi sull'analisi dell'antropocene. Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra e Laura Tussi intervengono sul trattato ONU di New York per il disarmo nucleare totale. Alessandro Marescotti presenta il caso Ilva di Taranto; Auro Michelon tratta della qualità dell'ambiente urbano; Leonardo Marotta indaga un modello gerarchico di analisi spaziale; Vittorio Ingegnoli presenta uno studio di bionomia del paesaggio e Pippo Gianoni propone il progetto di Parco Nazionale del Locarnese.

La riforma ottocentesca dei Quattro...

Fatta Giovanni
Caracol 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il nuovo corso politico dell'Italia post-unitaria richiese a ogni città con un passato illustre di confrontarsi con le altre, attraverso trasformazioni radicali e grandi opere pubbliche. A Palermo, insieme a case operaie, bagni pubblici, mercati coperti e teatri, si intervenne nella riqualificazione degli assi monumentali e delle architetture che vi affacciavano. Il forte abbassamento del suolo dei Quattro Canti obbligò a una profonda trasformazione delle facciate seicentesche, secondo un progetto che coinvolse la città nel suo cuore tecnico e intellettuale. Attraverso una inedita e ricca documentazione archivistica si ricostruisce una vicenda prodiga di inattesi ritrovamenti e di intriganti informazioni storiche, tecniche e di costume: dalla partecipazione di larga parte della cittadinanza alle scelte progettuali, alla cura e attenzione per la qualità delle opere pubbliche; dal ruolo di Giovan Battista Filippo Basile, capo dell'Ufficio tecnico comunale, agli artisti e le imprese che intervennero nelle opere costruttive e decorative.

I Céide Fields. Irlanda. Premio...

Boschiero P.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

I Céide Fields. Irlanda....

Boschiero P.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

I colli di San Paolo. Dalla...

Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Prima della Garbatella sui Colli di San Paolo erano vigneti, orti e casolari sparsi tra marrane e chiesette di campagna. In questo numero i Quaderni narrano la storia del territorio tra la fine deH'800 e l'industrializzazione dei primi decenni del '900: la Borgata di Grotta Perfetta mai ultimata, il deposito del Littorio e la rete delle rimesse Atac a Roma, la Stazione Radio Marina, la scuola all'aperto Principe di Piemonte e le esperienze educative del maestro Alfredo Bajocco, il Cto e le case sperimentali per i dipendenti Inail a via San Nemesio, le catacombe di Santa Tecla sull'antica via delle Statue. Una incursione nel Risorgimento a San Paolo e le vite degli anarchici della collina Volpi. Nei ricordi degli abitanti rivive la nostalgia del 5 e dell'11, i vecchi tram della Garbatella. Prefazione di: Massimiliano Smeriglio. Scritti di: Giovanna Mirella Arcidiacono, Cosmo Barbato, Paolo Berdini, Lorenzo Caiazza, Flavio Conia, Comitato di occupazione Ninci Sestilio, Claudio D'Aguanno, Piero Fumo, Floriana Mariani, Maria Paola Pagliari, Sergio Rappino, Gaia Remiddi, Gianni Rivolta, Sofia Sebastianelli, Francesca Romana Stabile.

Metropoli. Il disegno delle città....

Sacchi Livio
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Questo secondo volume presenta i risultati di una ricerca dedicata al disegno delle città condotta all'interno del Laboratorio di Disegno del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Diretta continuazione del primo volume pubblicato nel 2016, contiene ventitré nuovi casi studio. Alla ricerca ha partecipato un esteso gruppo di lavoro coordinato da Giovanni Caffio, che ha raccolto i dati ed elaborato i grafici riprodotti. Protagonista è il disegno: strumento di conoscenza e analisi delle città ma, soprattutto, strumento delle loro strategie di sviluppo. I casi studio analizzati esprimono tutti forte progettualità. Ne emerge una vera e propria utopia urbana, premessa alla costruzione di un futuro migliore: la città contemporanea, spesso considerata la causa prima dei problemi dell'uomo, può diventare il luogo più propizio alla qualità della vita. Non costituisce insomma il problema quanto, piuttosto, la soluzione.

Giardinosofia. Una storia...

Beruete Santiago
Ponte alle Grazie 2018

Disponibile in 3 giorni  nel settore
GIARDINAGGIO

22,00 €
In un continuo gioco di riflessi, l'umanità ha sempre rispecchiato se stessa nel giardino. Di volta in volta l'architettura del verde, al pari dell'architettura costruita, ha incarnato ideali, vagheggiato utopie, soddisfatto desideri e affrontato paure. Rispetto a templi, abitazioni e città, però, nei giardini l'uomo non ha trovato solo un ambito privilegiato per riflettere, ma anche un interlocutore capace come nessun altro di lanciargli sfide e spalancargli opportunità: la natura, mistero da esplorare e allo stesso tempo fonte di piacere; ora materia da plasmare, ora maestra e fonte di ispirazione. Questa "Giardinosofia", primo trattato esaustivo sulle filosofie che hanno preso forma nei giardini, non è quindi solo una disamina di come il pensiero umano ha percorso e dato vita alle tante e diversissime espressioni dell'architettura verde, ma, cosa più interessante e - per come la si vede emergere da queste pagine - stupefacente, di come e quanto l'idea di giardino abbia a sua volta influenzato la storia del pensiero. Da Oriente a Occidente, dai tempi più remoti fino all'attualità dei nostri giorni, la natura ha parlato ai filosofi, ai poeti, agli artisti, a tutta l'umanità attraverso l'opera dei giardinieri, portatori di un messaggio che affonda le radici nella nostra più autentica, intima essenza.

Bologna magica in verde. Piante,...

Fazioli Ernesto
Museodei by Hermatena 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Con questo libro, il mondo della natura è in giro per la città di Bologna celato nei capitelli dei portici, sbalzato sulle facciate, affrescato tra le vie e ricordato nelle tradizioni e leggende del passato... in un percorso insolito tra il verde di una Bologna più magica che mai.

Urbanistica e azione pubblica

Caudo G.
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In un contesto di continua ridefinizione del senso e delle possibilità del fare urbanistica in Italia, questo volume intende esaminare le molte variazioni e i numerosi cambiamenti entro cui prende vita l'azione pubblica che interessa direttamente e indirettamente l'urbanistica, il governo del territorio, la pianificazione urbana territoriale, la trasformazione delle città e dei luoghi del vivere e dell'abitare. I contributi, qui raccolti, di un'ampia comunità di studiosi della Società italiana degli urbanisti (Siu) testimoniano come percorsi di affermazione di una molteplicità di esigenze e domande non sempre facili da soddisfare, per un verso, e un'azione pubblica di carattere istituzionale troppo spesso tardiva e inefficace, per l'altro, abbiano fatto emergere una pluralità di modi entro cui i «diversi pubblici» agiscono trasformando città e territori. In questo quadro, proprio la forma che assume il rapporto tra l'azione pubblica e l'agire degli altri soggetti comporta la necessità di ripensare il ruolo del pubblico e, di conseguenza, le forme e i modi di agire degli urbanisti. L'atteggiamento di indifferenza, apatia e afasia rispetto alle profonde trasformazioni delle istituzioni, della natura dei soggetti privati e del privato sociale potrebbe quindi essere superato smettendo di pensare, utilizzare e insegnare con impostazioni teorico culturali univoche e antinomiche, a fronte delle sfide cangianti e polisemiche che città, territori e abitanti pongono ogni giorno.

La casa abbandonata. Il racconto...

Storto Giancarlo
Officina 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un racconto - è questo il contenuto del volume - che ripercorre quarant'anni di storia del nostro Paese attraverso le alterne vicende che hanno segnato le politiche abitative. Gli argomenti che si susseguono, ciascuno trattato come un saggio a sé stante, colgono i fatti più significativi del periodo considerato esponendoli con informazioni rigorose ed esaurienti che costituiscono il presupposto per commenti e valutazioni di merito. A partire dagli anni Settanta del secolo scorso, contrassegnati da importanti riforme e da una forte attenzione della politica per attenuare le condizioni di un diffuso disagio abitativo presente in larghi strati della popolazione, sino alla fine della XVII legislatura (dicembre 2017), anni in cui l'abitare e le problematiche urbane appaiono non avere l'interesse che meritano con la sola occasionale promozione di programmi di riqualificazione ancorati a generici obiettivi ed ogni volta inventando procedure e criteri di selezione differenti per l'attribuzione dei finanziamenti. Centrali nel racconto sono le sorti dell'edilizia residenziale pubblica che nel passato ha svolto un ruolo fondamentale per assicurare l'accesso all'alloggio agli esclusi dal libero mercato e che negli anni più recenti è divenuta oggetto di critiche sommarie quanto superficiali scontando l'incapacità dei Governi succedutisi nel tempo di affrontare la questione con progetti di riforma in grado di riconfigurare ruoli e delineare prospettive. In più gli incentivi e le scarse risorse disponibili sono indirizzate a vantaggio dell'edilizia sociale, terminologia che resta ambigua in mancanza di una chiara indicazione dei requisiti dei potenziali utilizzatori e delle regole per definire durata e canoni di locazione. Mancano in definitiva strategie convincenti per aggiornare le politiche a beneficio delle famiglie emarginate da un mercato alimentato più dalla rendita che dal profitto d'impresa e su tutto è palese il disimpegno dello Stato.

Ponti antichi di Sicilia. Dai greci...

Santagati Luigi
Lussografica 2018

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Catalogo ragionato comprendente anche i ponti acquedotti con un'appendice sui traghetti fluviali e marini e con note tecniche sulla datazione dei ponti. Questo libro smentisce il luogo comune di una Sicilia priva, nel suo passato, di vie di comunicazione ed obbliga ad una rilettura di buona parte della sua storia, in particolare quella dal XVI al XVIII secolo. L'intera isola di Sicilia è stata infatti servita, sin dall'antichità classica, da decine e poi da centinaia di ponti (in questo volume ne sono catalogati oltre 500) che, punti obbligati della viabilità antica, in larga parte sono riusciti ad arrivare sino ai tempi nostri; tra questi, almeno 80-90 ponti di possibile origine romana che ne fanno in assoluto la seconda regione, dopo il Lazio. Alla luce di questo studio, unico, oggi è possibile ricostruire, con accettabile precisione, la viabilità della Sicilia antica, medievale e feudale con quelle tolleranze date dal fluire del tempo e dall'intervento dell'uomo, in cui i ponti sono una componente che è stata sinora trascurata ma essenziale.

Santa Marta a Varallo. La chiesa...

Della Sala Stefano
Velar 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La chiesa di Santa Marta, a Varallo, fu demolita nel 1931 per consentire un nuovo assetto urbanistico della piazza centrale della città. Molti si potrebbero domandare perché una ricerca ed una pubblicazione su una chiesa che non esiste più, con le numerose altre che ci sono sparse sul nostro territorio. La risposta è molto semplice: per cercare di adempiere a quello che potremmo definire il "debito della memoria". Un contributo per non dimenticare tante pagine importanti della storia, non solo religiosa, ma anche civile e culturale, della nostra Varallo.

Il quaderno del paesaggio svizzero....

Ulisse Alberto
Libria 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume raccoglie l'esito di un percorso virtuoso tra ricerca, didattica e paesaggi, narra di una sinergia tra territorio e didattica, testimonia una collaborazione scientifica tra il comune di Nyon e il Dipartimento di Architettura di Pescara. Ridefinisce una nuova immagine della città di Nyon attraverso una originalità di approccio, una sperimentazione applicata alla metodologia di indagine e un'idea deduttiva del progetto alla scala urbana e architettonica. La ricerca corredata di quattro progetti ha intercettato committenti reali ed esigenze concrete all'interno dei territori abitati e rappresenta una felice contaminazione tra didattica e ricerca.

Bomarzo. Guida al Sacro Bosco....

Rocca Antonio
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una apparentemente insuperabile incertezza interpretativa nella individuazione delle vere fonti letterarie, filosofiche e artistiche di un complesso così strano e curioso, hanno fatto sì che per molto tempo restasse completamente ignoto il punto cruciale. Premessa di Claudio Strinati.

Verso sud. Quando Roma sarà andata...

Metta Annalisa
Libria 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"Il cambiamento climatico non è solo una questione economica o di incolumità. Riguarda la percezione e i modi di abitare, identità e memoria. Secondo la teoria della deriva a sud della latitudine, in alcune decadi la temperatura delle città diventerà molto più calda: Parigi prenderà allora il posto di Tolosa, Londra di Bordeaux, Roma sostituirà Tunisi e così di seguito.«Roma è soprattutto un'atmosfera, una luce, un clima: è come una fatalità, una delle molte espressioni di quel carattere eterno che è stato sempre attribuito alla città", così Ludovico Quaroni nel 1969. Ma cosa succederebbe se la sua temperatura media si alzasse ancora? Cosa accadrebbe alla sua celebrata luce dorata? Cosa ne sarebbe della trasparenza del suo orizzonte? Come cambierebbero la vegetazione, i cicli di vita, le alternanza stagionali? Cosa succederebbe alle coreografie involontarie degli abitanti negli spazi aperti, ai rituali sociali, condivisi nella vita di ogni giorno? Il volume racconta il viaggio di Roma diretta in Africa tramite la dimensione impercettibile del cambiamento climatico, esplorata attraverso minuscoli dettagli visuali e sonori con musiche di Jonathan Berger.

Tensioni. Architetture nei paesaggi

Rasetti Giovanni
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
L'attuale concezione dell'architettura del paesaggio spesso si identifica con la disciplina che studia e progetta gli spazi aperti, sia alla piccola scala come viali e giardini, sia alla grande scala come parchi o territori agricoli e boschivi. Questo particolare ambito di interesse è frutto della sedimentazione del retaggio storico del paesaggismo europeo del XVI secolo, il quale tuttavia, non si confronta con le attuali concezioni estetico-ontologiche in materia. Sotto questa lente si esclude, infatti, quella che è la principale espressione architettonica - il volume costruito - e si rimane ancorati a una declinazione naturalistica dello spazio. Questo libro si propone di maturare nel lettore una concezione più ampia della nozione di paesaggio, attraverso riferimenti alle contemporanee teorie estetiche e ai contributi della fotografia moderna; ma soprattutto vuole proporre l'interpretazione dell'architettura "fisica" non come un ente a sé stante ma come un tassello indissolubilmente legato col paesaggio, naturalistico e non.

L'architettura rurale minore del...

Cacucci 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume raccoglie i risultati di un progetto denominato "Programma di tutela e valorizzazione degli elementi della cultura rurale in Puglia", finanziato dalla Regione Puglia, nell'ambito dell'Intesa Istituzionale di Programma Accordo di Programma Quadro in materia di Beni ed Attività Culturali per il Territorio della Regione Puglia, III Atto Integrativo - codice progetto RIMBC08 (2005).

La città. Da Babilonia alla smart city

De Seta Cesare
Rizzoli 2017

Disponibile in libreria  nel settore
SCRITTI DI ARCHITETTURA

18,00 €
Oggi oltre metà della popolazione mondiale vive in una città, e si stima che nel 2050 questa percentuale salirà ai tre quarti. Le città esistono da migliaia di anni - da quando gli uomini hanno cominciato a vivere insieme in un luogo, lo hanno racchiuso tra mura e arricchito con monumenti e edifici pubblici - ma il significato del termine è profondamente mutato nel corso dei secoli. Basta pensare anche solo agli ultimi decenni, in cui il nostro modo di abitare, di spostarci e di entrare in relazione con lo spazio e gli altri è cambiato in modo radicale. Dagli antichi insediamenti della mezzaluna fertile, passando per i comuni italiani del Medioevo, la Firenze di Leon Battista Alberti e la Londra di Dickens, Cesare de Seta conduce il lettore in un viaggio affascinante, in cui racconta lo sviluppo nei secoli del concetto di "città", e come esso sia costituito da un intreccio indissolubile di geografia, storia, economia e cultura, in cui giocano un ruolo determinante le aspirazioni e i timori di coloro che ci vivono. Per finire con uno sguardo alle nuove realtà dei grandi centri con decine di milioni di abitanti e delle smart city, le città intelligenti, in cui le nuove tecnologie avranno un ruolo fondamentale, ma che pongono interrogativi inquietanti sull'uso degli spazi e sulle relazioni sociali.

Riti urbani. Spazi di...

Lenzini Francesco
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Gli spazi pubblici sono sempre stati un terreno privilegiato di incontro e di confronto; il loro stesso offrirsi come spazi liberamente accessibili e fruibili ha svolto un ruolo cruciale nella strutturazione della vita sociale delle comunità. L'incessante contrattazione sulla loro conformazione, sulle modalità d'uso e sui valori simbolici a essi attribuiti è infatti alla base del particolare radicamento riconoscibile nell'espressione genius loci. Rileggendo autori fondamentali quali Johan Huizinga e Eugen Fink, Mircea Eliade e Zygmunt Bauman, Francesco Lenzini individua dunque nello spazio pubblico una natura eminentemente rituale, in cui ambiente materiale e identità collettiva si saldano in un comune processo di mediazione simbolica. L'attuale atomizzazione della società ha tuttavia determinato un sostanziale mutamento in questa dimensione, che, per utilizzare le parole di Henri Lefebvre, è sempre meno spazio di rappresentazione e sempre più rappresentazione dello spazio. Il volume interroga tale trasformazione concentrandosi soprattutto sul rapporto di interdipendenza tra urbs e civitas, tentando cioè di penetrare i meccanismi e le strutture che regolano questo difficile equilibrio - ad esempio quelli legati al gioco e al progressivo avvento dell'homo ludens. Muovendosi lungo questa continuità processuale, dalle prime forme di aggregazione umana alle piazze storiche europee fino ai «nuovi riti, nuovi miti» dello shopping e dell'happy hour, l'autore indaga il significato più profondo e sempre nuovo sotteso ad ogni forma di spazio pubblico urbano. Come ha scritto Italo Rota, infatti, «i rituali valgono non solo per l'erezione di templi e di altari, ma anche per la fondazione delle città. Il templum, il labirinto, il mandala sono una cosmografia, un diagramma dell'ordine universale».

Piccoli universali di architettura...

Zagari Franco
DeriveApprodi 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Prafrance è la coltivazione di bambù più grande d'Europa, il forte di Bard in Valle d'Aosta è un capolavoro di ingegneria, di urbanistica e di continuità tra architettura e natura, Brasilia è l'ultimo tentativo di città ideale operato dal Modernismo... Da un caffè a un giardino, da un grattacielo di Dubai a Corviale, dai murales di Kentridge sul lungotevere romano alla Basilica reale di Saint-Denis in Francia, i racconti che scandiscono questo libro sono anzitutto l'indicazione a «vedere» il paesaggio e a fermarsi a riflettere sui suoi piccoli universali. Lo spirito di un luogo tra tradizione e futuro, il cambiamento e la durata, le narrazioni dei quali i paesaggi sono intrisi, l'utopia e la concretezza sono alcune delle chiavi per pensare l'immanenza rappresentativa di «piccoli universali» che il paesaggio esercita sulla nostra vita, capace di coglierci perfino nella nostra indifferenza, con un'irresistibile influenza subliminale. Questo libro è allora il diorama di un autore di molte opere di paesaggio realizzate in Italia e nel mondo.

Cambiamenti dell'urbanistica....

La Greca Paolo
Donzelli 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Clima, Paesaggio, Città, Società, Energia, Economia cambiano con velocità e intensità fortemente variabili e con questi mutamenti si confrontano il sapere e la pratica degli urbanisti e dei pianificatori territoriali. La Società italiana degli urbanisti afferma la centralità della dimensione militante degli urbanisti e dei pianificatori, rafforzando le responsabilità, le competenze e gli strumenti attraverso cui traguardare la formazione, la ricerca e la pratica di una disciplina che, sempre più affrancata da specialismi, è protesa a esplorare e utilizzare un nuovo lessico, nuove forme di conoscenza, di interpretazione e azione derivate dal sapere scientifico disciplinare, ma anche da altri saperi, in una rinnovata alleanza di culture, punti di vista e linguaggi. Il libro discute, mettendo a confronto teorie e pratiche, visioni e approcci, sulle potenzialità dell'urbanistica e della pianificazione territoriale e sul loro ruolo per tornare ad essere rilevanti per lo sviluppo dell'Italia. Quali sono le competenze più adeguate e i metodi più efficaci per affrontare le rapide mutazioni e come esse incidono sulla razionalità urbanistica} In queste pagine vengono analizzati aspetti generali e metodologici, confronti internazionali ed esperienze pratiche di innovazione nell'ambito della sperimentazione, da leggere come occasioni per ragionare criticamente sul futuro e per dispiegare appieno le potenzialità della disciplina in tempi che cambiano.

La città giardino del domani

Howard Ebenezer
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
È sorprendente pensare che "The Garden Cities of Tomorrow" risalga al 1902: l'ideale alla base di questo piccolo e appassionato libro anima ancora il dibattito urbanistico contemporaneo e stupisce per la profondità di analisi e la concretezza delle proposte. Di fronte all'industrializzazione selvaggia che prende sempre più piede negli agglomerati britannici di fine Ottocento, dominati dal congestionamento e da condizioni di vita precarie e malsane, Howard risponde con le città-giardino che, pensate in un'ottica modulare, fondono i vantaggi della vita cittadina ai piaceri della campagna, allo scopo di far scaturire "un movimento spontaneo dalle città affollate al ventre della nostra gentile madre terra, un tempo fonte di vita, felicità, abbondanza e potere". Un testo pregno e affascinante, che non cessa di influenzare il pensiero architettonico contemporaneo e che proclama, con vent'anni di anticipo su "Vers une architecture" di Le Corbusier, l'esigenza di una riforma dello spazio urbano e di un necessario avvicinamento dell'uomo alla natura.