Arte e architettura del paesaggio

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Giardini del Veneto

Autizi Maria Beatrice
Editoriale Programma - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €

L'architettura del paesaggio italiano

Ferrara Guido
Marsilio - 2019

Disponibilità Immediata

23,00 €
Uscito nel 1968 a distanza di cinquant'anni il volume - oggi in una nuova edizione rinnovata e corretta - riferisce sul perché della permanenza della bellezza e sull'equilibrio dei paesaggi passati, presenti e futuri, dato che i processi reali di riproduzione delle risorse comportano evidenti responsabilità culturali e istituzionali di piano e di progetto, oggi nel nostro paese palesemente trascurate.

Il sistema dei terrazzamenti in Costiera...

Sebastiano Vincenzo
Centro di Cultura Amalfitana - 2019

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15,00 €
Il paesaggio rurale italiano è stato fortemente stratificato e modellato dalle attività agricole, forestali, pastorali e dalle impronte che tante civiltà hanno lasciato in ogni regione nel corso dei secoli. In Italia abbiamo molti esempi di colline e pendii lavorati, trasformati dall'uomo e resi produttivi ed adatti alle più svariate colture. La regione Campania, in particolare, conserva numerosi esempi di sistemi terrazzati realizzati negli ultimi millenni, essendo l'intera zona una delle più ricche e stratificate in tutta l'area mediterranea sia dal punto di vista morfologico che idrogeologico. Terrazzare un terreno non significa soltanto diminuire ed addolcire la pendenza di un pendio per renderlo praticabile e coltivabile ma anche ridefinire la struttura urbanistica e tipologica del territorio, studiare e stabilire l'orientamento e l'esposizione dei terreni, regolare le pendenze ed il livello di scorrimento delle acque. Il sistema dei terrazzamenti amalfitani, in tal senso, rappresenta certamente un esempio unico, di grandissimo valore storico, paesaggistico e rurale: una tecnica tradizionale complessa che si integra perfettamente con il paesaggio locale: le "piazze", i muretti a secco, i giardini pensili, i boschi di castagno, i canali e i pergolati sono elementi peculiari e distintivi di tutta la costa che la rendono immediatamente riconoscibile ed unica.

Torino

Ciaffi Daniela; Crivello Silvia; Davico Luca
Rubbettino - 2019

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14,00 €

Blakstad houses. Ibiza. Ediz. illustrata

White Conrad
Loft Media Publishing - 2019

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39,99 €
Lo studio Blakstad si è specializzato in design basato sul Mediterraneo storico, combinando stile e tecniche di costruzione per soddisfare gli stili di vita contemporanei. Dalla ricerca e l'acquisizione di un immobile a Ibiza, alla progettazione architettonica e di interni, alla progettazione, progettazione, costruzione, progettazione di giardini e paesaggistica; gestiscono uno o tutti questi elementi, i loro progetti sono concepiti come un tutt'uno. Si considera l'interrelazione tra spazi interni ed esterni e come integrare pienamente la casa nel paesaggio circostante. Ci deve essere armonia tra i due senza perdere l'essenza dell'architettura, o compromettere la bellezza del territorio, utilizzando la conoscenza delle lezioni apprese nel corso di migliaia di anni nel tentativo di mantenere viva una tradizione millenaria. Edizione inglese.

I tavolari «della Cava» nella Costa d'Amalfi....

Santoriello Pietro
Centro di Cultura Amalfitana - 2019

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15,00 €
L'autore ha raccolto in questo libro le perizie di apprezzo più significative, redatte nel corso del XVIII secolo dai tavolari "della Cava" - con approssimazione, l'attuale città di Cava de' Tirreni -, di immobili distribuiti tra i comuni di Vietri sul Mare e Atrani. Il contenuto di tali documenti verte sul ruolo e l'importanza delle risorse idriche per la nascita e lo sviluppo delle attività manifatturiere nelle valli della Costa di Amalfi. Il materiale scientifico proposto riporta termini dialettali, usi, descrizioni di manufatti ed edifici ormai dimenticati, o scomparsi, che il lettore di maggior esperienza potrà forse ricordare. È da considerarsi impossibile il confronto tra il lavoro del XXI secolo e le attività febbrili, le fatiche esorbitanti - ma anche l'ingegno delle antiche maestranze, purtroppo anonime - compiute da generazioni di contadini, muratori e altri artigiani che nel corso dei secoli hanno "inventato", costruito - non solo dal punto di vista materiale - e provveduto alla costante manutenzione dell'impareggiabile, quanto fragile, paesaggio della riviera amalfitana.

Terre di scambio. Vite translocali tra il Delta...

Giangrande Francesca
Il Mulino - 2019

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24,00 €
«Terre di scambio» è il racconto di un territorio plasmato dai flussi di migranti tra Egitto e Italia. Quali interrelazioni permettono di leggere il territorio superando la dicotomia tra mobilità e stanzialità? Quali narrazioni emergono dalle storie di vite migranti? La ricerca, attraverso l'applicazione di approcci translocali allo studio di un caso particolare, vuole contribuire a una migliore comprensione del modo in cui i migranti divengono attori nel processo di territorializzazione, sia nel contesto di partenza che di arrivo. In particolare, è stato indagato il pendolarismo degli egiziani in una traiettoria che parte dal villaggio di Kafr Kela al Bab - nel Delta del Nilo - verso Roma e ritorno. L'osservazione etnografica ha consentito di identificare l'agency socio-spaziale esercitata dai migranti quando sperimentano e negoziano la produzione locale, spesso divergente e conflittuale negli spazi pubblici e privati. Emerge come la migrazione sia uno dei fattori che stanno rafforzando lo scambio tra contesti rurali e urbani, che in tutto il Mediterraneo sono ormai strettamente collegati tra loro attraverso processi di rurbanizzazione, ibridazione e glocalizzazione.

Il Naviglio

Beltrami L. (cur.); Bignami V. (cur.); Massarani T. (cur.)
La Vita Felice - 2019

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12,50 €
"Il Naviglio, il glorioso canale che da secoli stringe con amplesso fecondo la nostra Milano, dopo aver reso tanti servigi, all'agricoltura, all'industria, all'arte, alla viabilità, chiamato innanzi al tribunale dell'Igiene, ha subito una condanna feroce e presto o tardi dovrà scomparire. Ha contribuito alla costruzione del maggiore dei nostri monumenti: il Duomo; ha dato vita a centinaia di opifici; ha raccolto pazientemente i rifiuti della città per fecondar le campagne; ha servito alla navigazione, è stato, ai suoi tempi, una vera provvidenza per Milano, e ora, anche lui, fatto vecchio, pantanoso, insalubre, lo vogliono morto e sepolto a ogni costo. Innanzi che egli scompaia come già sono scomparsi il Coperto dei Figini, l'isolato del Rebecchino, la Torre di San Giovanni in Conca, e tante altre caratteristiche impronte della vecchia città; i poveri Rachitici, che pure al vetusto Canale non debbono riconoscenza, hanno pensato raccoglierne pietosamente le memorie in questo volume, colla speranza che possa loro tornare di conforto e di vita anche ciò che ad essi fu argomento di pena." (Gaetano Pini)

Il Belvedere di San Leucio. Guida

Narciso Giuseppina
Colonnese - 2019

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12,00 €
Il Belvedere di San Leucio, patrimonio mondiale dell`UNESCO, è la manifestazione di quanto Ferdinando IV di Borbone riuscì a realizzare del suo sogno illuminato, Ferdinandopoli, la città dell`utopia possibile che simmetrica e ridente si sarebbe dovuta articolare ai piedi del Belvedere. Se con l'arrivo dei francesi nel 1799 il progetto non riuscì a essere compiuto, non fu così per il disegno del sovrano di vedere fiorire a San Leucio una fabbrica per la produzione della seta, immaginata e costruita a diretto contatto con la residenza reale. La guida al Belvedere di San Leucio ripercorre le orme del cavaliere Antonio Sancio, amministratore dei Siti Reali di Caserta e San Leucio, che negli anni Venti dell`Ottocento, con la compilazione delle Platee, intraprese un`opera di sistemazione storico-documentale dei beni della Casa Reale. Antichi documenti, interessanti notizie che J. Wolfgang Goethe riporta nella sua biografia sul pittore di corte J. Philipp Hackert e brani tratti dalla corrispondenza epistolare tra Ferdinando e Maria Carolina rappresentano un originale percorso a ritroso nel tempo che permette di guardare il Sito non solo come si presenta oggi, ma anche all'aspetto che dovette avere nel periodo di sua massima funzionalità e splendore.

Cantina Antinori. Cronistoria della costruzione...

Andreini Laura
Forma Edizioni - 2019

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120,00 €
In questa edizione aggiornata con un capitolo dedicato al percorso produttivo del vino e alla storia del Sangiovese, il volume racconta il progetto per la cantina Antinori, che si inserisce nel contesto collinare-vinicolo del Chianti, a metà strada tra Firenze e Siena. La richiesta della committenza è stata quella di valorizzare il paesaggio e il territorio circostante quale espressione della valenza culturale e sociale dei luoghi di produzione del vino. Il tema concettuale del progetto si traduce in un involucro completamente interrato, privo di coperture, di pareti, di strade, di piazzali di parcheggio, secondo un disegno che tenta una difficile ma necessaria riconciliazione tra naturale e artificiale. È proprio il racconto di questa continua ricerca, della doverosa connessione fra architettura e paesaggio, il fulcro attorno al quale ruota l'intero volume. Centinaia di scatti hanno immortalato anni di lavoro in cantiere, raccontando tutte le fasi che hanno reso possibile la realizzazione di questo intervento così lontano dal comune. Questi, insieme a fotografie d'autore dell'opera, disegni tecnici a tutte le scale, testi critici e descrittivi, illustrano il processo progettuale che ha portato alla costruzione di un nuovo paesaggio.

Pianificazione aperta. Disegnare e attivare...

Inti Isabella
LetteraVentidue - 2019

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25,00 €
Nell'attuale contesto di incertezza politica, economica, sociale, ambientale è ancora possibile disegnare e attivare processi di rigenerazione territoriale? Il libro è composto da tre parti che introducono, narrano, esemplificano, propongono e problematizzano il tema della pianificazione territoriale. Le tre parti compongono un libro palindromo, che permette due o più letture: un atlante eclettico della Pianificazione, che seleziona da diverse correnti alcuni principi, riflessioni e strumenti secondo un preciso criterio di adattabilità, flessibilità e inclusività, poi le vision e progetti in corso per una Italia fragile del post terremoto, tra alluvioni, smottamenti del terreno, l'avanzata del bosco, ma anche i luoghi delle dismissioni urbane, dell'abbandono territoriale, le ghost towns e i nuovi flussi migratori; un'Italia BelPaese che necessita di strategie più complesse di produzione culturale per la valorizzazione del patrimonio, "il petrolio", materiale ed immateriale, o un'Italia 4.0 della reinvenzione di spazi e nuove economie, tra infrastrutture temporanee, ostelli, fab-lab, manifattura 4.0 che ci interroga sugli effetti delle nuove tecnologie e le aspettative ed istanze sociali; sino alla sequenza di mosse suggerite per un processo di pianificazione aperta, quale percorso di indagine sul campo, l'identificazione di una vision, un palinsesto con linee guida per la trasformazione, l'organizzare e mantenere attivi diversi momenti di dibattito pubblico, workshop e consultazione con la cittadinanza e le Istituzioni, avviare poi dei progetti pilota d'uso temporaneo, per sperimentare nuove vocazioni, economie e comunità di cura, e nel tempo sedimentare usi, pratiche, valori, memorie e risignificazioni di un territorio e paesaggio evolutivo. Oggi è quanto mai necessario adottare nuovi strumenti territoriali di Pianificazione Aperta quale processo, provando tentativamente anche a riattualizzare la definizione di Offenen Planung /Pianificazione Aperta data con lungimiranza nel 1968 dal filosofo Lucius Burkhardt.

Barbagia, arcipelago Italia

Cocco Francesco; Fenu Nicolò; Lecis Cocco-Ortu Matteo; Peghin G. (cur.); Solinas S. (cur.)
LetteraVentidue - 2019

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20,00 €
Il progetto presentato in questo libro è frutto di un lavoro realizzato da un "collettivo" di architetti, progettisti, ricercatori e docenti universitari della Sardegna ed esposto nel 2018 nel Padiglione Italia della XVI Biennale Internazionale di Architettura di Venezia, nell'ambito della mostra-ricerca dal titolo Arcipelago Italia. Il risultato raggiunto dal "collettivo" è stato capace di far nascere una densa tessitura di relazioni tra sguardi disciplinari e figure professionali eterogenee, delineando una maniera di "fare" architettura che non si è limitata alla sola configurazione formale ma ha racchiuso riflessioni articolate su diversi livelli del progetto, da quello territoriale e paesaggistico a quello strategico e orientato alla comprensione delle dinamiche e dei processi, tutti confluiti nella proposta di un edificio, la Casa dei Cittadini, un luogo per la "cura" della Barbagia.

Peoplescape. Configurazioni spaziali di...

Vadalà Giovanna
Libria - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
La ricerca Peoplescape parte dalla Convenzione Europea del Paesaggio per indagare, attraverso numerosi casi studio e un ricco repertorio di immagini e di configurazioni socio-spaziali, gli ambiti di relazione tra lo spazio pubblico e gli abitanti, quindi piazze, strade, slarghi, giardini e parchi, ogni luogo attinente al concetto di "spazio pubblico". L'obiettivo è quello di individuare una strategia di progetto per lo spazio urbano orientata verso quei valori sociali e collettivi che, seppure intangibili, ne determinano la qualità e il successo. Imparare a percepire mediante ogni senso quanto ci circonda è il primo esercizio per acquisire sensibilità progettuale. È possibile studiare lo spazio pubblico nelle sue forme materiali e spaziali ma l'osservazione dell'uomo e della collettività, generatori di effimeri campi compositivi, rimarrà la vera fenomenologia dei luoghi, capace di influenzare i processi progettuali verso un tipo di spazio pubblico che sia prima di tutto uno spazio emozionale.

La Udine che vorrei. Idee per un piccolo...

Gaspari - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il centro storico di Udine è un esempio originale dell'arte di costruire la città medievale. Interventi di malintesa "modernizzazione" hanno compromesso la qualità originaria di luoghi importanti, fortunatamente non in modo irreversibile. Un libro di proposte e studi per fare di Udine una città d'arte viva, attraente per i giovani, in grado di accogliere eventi culturali durante tutto l'anno, che coinvolgano le librerie e i poli museali e culturali.

Lo spazio pubblico

Castelli Federica
Ediesse - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
I mutamenti sociali degli ultimi anni hanno mostrato l'esigenza di rimettere in discussione il tema dello spazio pubblico, portando all'apertura di forti dibattiti circa la sua natura e le sue definizioni. Una delle cause principali delle ambiguità che segnano tali discussioni deriva dal continuo oscillare tra l'idea di spazio pubblico come spazio fisico e materiale e l'idea di spazio pubblico nel suo senso metaforico, come arena politica. L'intento del volume è mostrare come lo spazio pubblico, in quanto spazio politico, sia sempre legato alla sua dimensione materiale. Procedendo attraverso la ricostruzione genealogica e l'analisi critica delle recenti dinamiche sociali e politiche secondo la prospettiva del conflitto e della differenza, queste pagine cercano di evidenziare gli slittamenti, i ritorni, le reinvenzioni dietro i diversi usi del concetto, articolandone e problematizzandone gli assunti, mostrandone le implicite visioni ed esigenze politiche.

The Belvedere of San Leucio. Guide

Narciso Giuseppina
Colonnese - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il Belvedere di San Leucio, patrimonio mondiale dell`UNESCO, è la manifestazione di quanto Ferdinando IV di Borbone riuscì a realizzare del suo sogno illuminato, Ferdinandopoli, la città dell`utopia possibile che simmetrica e ridente si sarebbe dovuta articolare ai piedi del Belvedere. Se con l'arrivo dei francesi nel 1799 il progetto non riuscì a essere compiuto, non fu così per il disegno del sovrano di vedere fiorire a San Leucio una fabbrica per la produzione della seta, immaginata e costruita a diretto contatto con la residenza reale. La guida al Belvedere di San Leucio ripercorre le orme del cavaliere Antonio Sancio, amministratore dei Siti Reali di Caserta e San Leucio, che negli anni Venti dell`Ottocento, con la compilazione delle Platee, intraprese un`opera di sistemazione storico-documentale dei beni della Casa Reale. Antichi documenti, interessanti notizie che J. Wolfgang Goethe riporta nella sua biografia sul pittore di corte J. Philipp Hackert e brani tratti dalla corrispondenza epistolare tra Ferdinando e Maria Carolina rappresentano un originale percorso a ritroso nel tempo che permette di guardare il Sito non solo come si presenta oggi, ma anche all'aspetto che dovette avere nel periodo di sua massima funzionalità e splendore.

Arte ambiente paesaggio

Valle Pietro
Postmedia Books - 2019

Disponibilità Immediata

19,00 €
Uno sguardo all'evoluzione dell'arte contemporanea negli ultimi decenni rivela una caratteristica ricorrente in più contesti: le espressioni visive si sono estese oltre ai limiti ad esse tradizionalmente assegnati e hanno coinvolto il reale, gli oggetti e lo spazio in un sistema di relazioni esteso. L'ambiente ha tolto importanza alle figure e ne ha disseminato le caratteristiche tra più entità: la natura, la città, il pubblico, gli oggetti d'uso, il tempo, la mobilità. Non è un caso che questo libro sia scritto da un architetto che si interessa all'arte ed è stato stimolato ad osservarla nei contesti in cui essa si interseca con i luoghi del vissuto.

Ortuzar Gebauer. Ediz. italiana e inglese

Manganaro E. (cur.)
Libria - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
«Meglio sarebbe stato arrendersi alla persuasione delle immagini: lasciare le case di Ortuzar e Gebauer in quella dimensione tersa e priva di sofisticazioni in cui ai due autori piace raccontare le loro opere, là dove il processo di astrazione abbraccia la natura, la sachlichkeit, l'oceano; dove la ragione tecnica viene a capo dei venti e delle piogge solo per aprirsi alla poesia». Il volume presenta le opere del duo cileno Ortuzar Gebauer, realizzate nell'isola di Chiloè e frutto del dialogo tra architettura contemporanea e tradizionale, basate sull'utilizzo del legno e della tipologia della casa su palafitte. L'introduzione è di Elvio Manganaro.

Riqualificazione sostenibile degli spazi vuoti...

Losasso M. (cur.)
CLEAN - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il volume riporta alcuni temi della ricerca "Riqualificazione sostenibile degli spazi pubblici nell'ambito del Grande Progetto del Centro Storico di Napoli sito UNESCO" attuata tra il Dipartimento di Architettura di Napoli Federico II e il Comune di Napoli. Nel testo sono presentate specifiche sperimentazioni progettuali relative alla riqualificazione degli spazi vuoti nell'area del Sito UNESCO di Napoli secondo un approccio attento alla risorsa culturale costituita dai principi insediativi del Centro Antico e dagli elementi della cultura materiale legata alla stratificazione storico-ambientale e tecnico-costruttiva locale. Gli interventi proposti seguono un indirizzo di minimo impatto e sono legati a obiettivi propri dell'approccio della progettazione ambientale, tesi al miglioramento della fruibilità, del comfort e della sicurezza in ambito urbano, nonché alla riduzione degli impatti climatici quale nuova sfida da attuare nei contesti storici.

Paesaggi oltre il paesaggio

Falsetti Marco
LetteraVentidue - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
Il paesaggio urbano rappresenta il prodotto artificiale di ogni cultura che definisce la propria relazione con l'ambiente circostante; non è il mondo che vediamo, ma è la nostra interpretazione di quel mondo e, come tale, richiede la presenza di uno sguardo. Il paesaggio non può, in tal senso, prescindere dagli interrogativi che ogni osservazione comporta: quali sono i messaggi che un determinato paesaggio veicola? Quale è l'ambito culturale nel quale è stato prodotto? Quali fattori ne stabiliscono i codici formali? Domande complesse che ogni immagine più o meno consapevolmente evoca, e alle quali, spesse volte, in qualità di architetti, ci è richiesto di fornire una risposta sintetica. Il problema della forma del paesaggio è, infatti, alla base dei processi di lettura critica che dovrebbero orientare la formazione dell'architetto, specie laddove questa assume (come in molti paesaggi contemporanei) configurazioni complesse, all'interno delle quali risulta ostico orientarsi. I paesaggi tematici affrontati in questo volume nascono dalla constatazione di come il paesaggio sia oggi, spesse volte, poco indagato nei suoi significati più propriamente culturali, scissi e dispersi tra i diversi ambiti e le diverse discipline. Il frastuono prodotto dal dominio pervasivo delle immagini, unito agli effetti imprevisti (e imprevedibili) dei processi di globalizzazione, ci ha obbligati, nel giro di pochi anni, a fare i conti con una serie di paesaggi "difficili", perché lontani culturalmente, o perché legati a ritmi, dimensioni e tempi profondamente diversi dai nostri, ai quali è necessario fornire una risposta, se si vuole tentare di uscire dalla crisi della nostra professione.

Una valle nell'Antropocene. L'uomo come agente...

Zampieri Dario
Cierre Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Negli anni Cinquanta del secolo scorso, all'inizio della "grande accelerazione" (nell'uso dei combustibili fossili e nella crescita economica e demografica), nell'alta Val d'Astico si tentò di costruire una diga ma i lavori furono improvvisamente abbandonati. Poi fu la volta di un ardito progetto di attraversamento autostradale in galleria dello sbarramento montuoso fra Trentino e Vicentino. In anni recenti, il piano è stato rilanciato con un diverso tracciato e l'autore è stato chiamato ad analizzarlo, mettendo in luce una criticità trascurata, cioè un rilevante pericolo geologico. Il progetto definitivo ha forse in qualche modo rimediato alla carenza iniziale, senza tuttavia modificare le scelte operate in assenza di adeguate conoscenze. L'analisi del caso serve a inquadrare l'evoluzione fisica del territorio nel contesto più ampio delle attività che hanno fatto dell'uomo il principale agente geologico di modificazione del pianeta, tanto da posticipare l'inizio di una nuova fase glaciale e da rendere necessaria l'istituzione di una nuova epoca, definita Antropocene. Completano il volume alcune schede sui principali siti di interesse geologico della valle.

Antiche strade e piazze di Palermo

Chirco Adriana
Flaccovio Dario - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Vicoli, piazze, piazzette, vie diritte e tortuose, salite e discese: questa, prima delle grandi riforme urbanistiche e dei grandi tagli che le hanno regalato strade larghe e diritte, era Palermo nei secoli passati, chiusa tra le sue mura. Una città da percorrere a piedi, in portantina, coi carri, più avanti, con le carrozze, tra tuguri e ricche dimore, tra chiese e oratori. Le piazze: a volte solo slarghi dei mercati, altre veri empori artigianali, magari all'ombra di una chiesa con molti più secoli sulle spalle di quanto possa mostrarne la facciata barocca. Questo libro è una guida per le antiche strade, con il gusto della scoperta delle tante cose che una città millenaria, come Palermo, nasconde nelle sue pieghe più profonde.

Urbanistica e azione pubblica

Caudo G. (cur.); De Leo D. (cur.)
Donzelli - 2018

Disponibilità Immediata

30,00 €
In un contesto di continua ridefinizione del senso e delle possibilità del fare urbanistica in Italia, questo volume intende esaminare le molte variazioni e i numerosi cambiamenti entro cui prende vita l'azione pubblica che interessa direttamente e indirettamente l'urbanistica, il governo del territorio, la pianificazione urbana territoriale, la trasformazione delle città e dei luoghi del vivere e dell'abitare. I contributi, qui raccolti, di un'ampia comunità di studiosi della Società italiana degli urbanisti (Siu) testimoniano come percorsi di affermazione di una molteplicità di esigenze e domande non sempre facili da soddisfare, per un verso, e un'azione pubblica di carattere istituzionale troppo spesso tardiva e inefficace, per l'altro, abbiano fatto emergere una pluralità di modi entro cui i «diversi pubblici» agiscono trasformando città e territori. In questo quadro, proprio la forma che assume il rapporto tra l'azione pubblica e l'agire degli altri soggetti comporta la necessità di ripensare il ruolo del pubblico e, di conseguenza, le forme e i modi di agire degli urbanisti. L'atteggiamento di indifferenza, apatia e afasia rispetto alle profonde trasformazioni delle istituzioni, della natura dei soggetti privati e del privato sociale potrebbe quindi essere superato smettendo di pensare, utilizzare e insegnare con impostazioni teorico culturali univoche e antinomiche, a fronte delle sfide cangianti e polisemiche che città, territori e abitanti pongono ogni giorno.

Palermo Atlas

Humboldt - 2018

Disponibilità Immediata

30,00 €
Palermo Atlas è un'analisi interdisciplinare sulla città di Palermo commissionata da Manifesta 12 e condotta dallo studio di architettura OMA - Office for Metropolitan Architecture. La ricerca esplora l'architettura, l'archeologia, l'antropologia della città, i suoi archivi storici e le storie personali. La Palermo contemporanea è oggetto di studi particolarmente affascinante. Da una parte è un mosaico di identità, culture ed ecosistemi, risultato di secoli di incontri e scambi tra civiltà. Dall'altra è il luogo in cui si manifestano con forza le grandi sfide sociali e ambientali dei nostri tempi, dalla crisi migratoria al cambiamento climatico. Sfruttando questa complessità, Palermo Atlas vuole favorire una riflessione sul cambiamento sociale e ambientale e delineare un modello di ricerca che abbia un impatto a lungo termine sulla città e sui suoi abitanti. Palermo Atlas raccoglie il punto di vista di illustri osservatori locali come Letizia Battaglia, Franco Maresco e Giorgio Vasta e gli interventi critici di ricercatori nel campo dell'architettura, dell'urbanistica e del paesaggio come Marina Otero, Nora Akawi e Giuseppe Barbera.

Napoli. Passeggiando per Chiaia

Castagnaro Alessandro
ArtstudioPaparo - 2018

Disponibilità Immediata

19,00 €
Una Passeggiata che offre una lettura del quartiere Chiaja, attraverso la conoscenza dei suoi palazzi storici, da quelli dei secoli XVIII e XIX a quelli che hanno segnato il meglio del Floreale napoletano, sino a quelli della Tendenza del Moderno, realizzati negli anni '30 e '50 del secolo scorso. I nomi dei loro architetti, la lettura dei partiti decorativi, le storie più significative che li hanno caratterizzati sono presenti insieme a cenni sulla storia urbana di un quartiere che, a partire dal periodo in cui era ritenu-to solo un borgo extra moenia, ha assunto sempre più forti connotazioni urbanisti-che e architettoniche, dove la vocazione turistico-commerciale si interseca all'eleganza delle quinte sceniche delle cortine stradali.

Paesaggi e marginalità. Etica ed estetica del...

Facciolongo Andrea
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
I recenti studi sui temi del paesaggio concordano sul fatto che esso è un oggetto dalle caratteristiche plurali e deve essere considerato in discipline che tengano conto dei differenti punti di vista. Eppure il concetto di paesaggio, imbrigliato nelle stesure legislative e in talune modalità di progettazione, non esprime ancora le sue piene potenzialità. L'analisi dello spazio residuale (il Terzo paesaggio) e delle prospettive fenomenologiche della percezione ad esso connesse può aprire un inedito spazio di discussione che vede il paesaggio non come un semplice oggetto di indagine, bensì come spazio di inter-relazione per chiunque intenda compiere un'autentica esperienza paesaggistica. Accantonando le forme di determinismo radicale e considerando il paesaggio nella sua pienezza potrebbe essere possibile formulare nuovi scenari di ricerca e di discussione, nuove prassi e nuovi approcci estetici al fine di sviluppare consapevolezze più mature nei confronti dello spazio che abitiamo.

Santa Marta a Varallo. La chiesa scomparsa....

Della Sala Stefano; Pomi Damiano
Velar - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
La chiesa di Santa Marta, a Varallo, fu demolita nel 1931 per consentire un nuovo assetto urbanistico della piazza centrale della città. Molti si potrebbero domandare perché una ricerca ed una pubblicazione su una chiesa che non esiste più, con le numerose altre che ci sono sparse sul nostro territorio. La risposta è molto semplice: per cercare di adempiere a quello che potremmo definire il "debito della memoria". Un contributo per non dimenticare tante pagine importanti della storia, non solo religiosa, ma anche civile e culturale, della nostra Varallo.

Land art

Gianquitto Massimo
Bellavite - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
La corrente artistica della Land Art nasce negli Stati Uniti, alla fine degli anni Sessanta, assieme alla Pop Art. L'opera d'arte cesserà da qui in poi di essere vissuta come oggetto da contemplare tra le quattro pareti di un museo per diventare parte di una relazione aperta, di partecipazione e scambio. L'Arte si distacca così dai luoghi artificiali per tornare nella natura, alla ricerca dei limiti dell'uomo di fronte al cosmo. L'intera superficie terrestre diventa una grande tela attraverso la quale veicolare un messaggio: non solo quello del confronto uomo-natura, ma anche riflessioni sul concetto di fruizione, tematiche ambientali, riscoperta dell'arte come mezzo per intervenire sulla realtà.

Metropoli. Il disegno delle città. Vol. 2

Sacchi Livio
Gangemi - 2018

Disponibilità Immediata

38,00 €
Questo secondo volume presenta i risultati di una ricerca dedicata al disegno delle città condotta all'interno del Laboratorio di Disegno del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Diretta continuazione del primo volume pubblicato nel 2016, contiene ventitré nuovi casi studio. Alla ricerca ha partecipato un esteso gruppo di lavoro coordinato da Giovanni Caffio, che ha raccolto i dati ed elaborato i grafici riprodotti. Protagonista è il disegno: strumento di conoscenza e analisi delle città ma, soprattutto, strumento delle loro strategie di sviluppo. I casi studio analizzati esprimono tutti forte progettualità. Ne emerge una vera e propria utopia urbana, premessa alla costruzione di un futuro migliore: la città contemporanea, spesso considerata la causa prima dei problemi dell'uomo, può diventare il luogo più propizio alla qualità della vita. Non costituisce insomma il problema quanto, piuttosto, la soluzione.

Bologna magica in verde. Piante, erbe e altre...

Fazioli Ernesto
Museodei by Hermatena - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Con questo libro, il mondo della natura è in giro per la città di Bologna celato nei capitelli dei portici, sbalzato sulle facciate, affrescato tra le vie e ricordato nelle tradizioni e leggende del passato... in un percorso insolito tra il verde di una Bologna più magica che mai.

Qualificare le città, rigenerare le periferie

Storchi S. (cur.)
Monte Università Parma - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il progetto e il riscatto qualitativo della città contemporanea passano inevitabilmente attraverso il disegno delle sue parti più estese e contraddittorie: le periferie. Di esse spesso si parla per slogan o anche solo per metterne in luce nuove proposte di intervento. Ma cosa intendiamo oggi quando parliamo di periferie? A quali caratteri facciamo riferimento? Come possiamo pensare di riscattarle sul piano estetico e sociale? Sono interrogativi di fondo a cui la Scuola di Governo del Territorio "Emilio Sereni" ha cercato di dare risposta raccogliendo interventi di architetti, sociologi e urbanisti attenti a tali temi. Le pagine di questo volume testimoniano una riflessione profonda, giocata su diverse sfaccettature che fanno perno sull'esigenza di una politica urbana sensibile alle problematiche del territorio, capace di agire con una prospettiva di lungo periodo. Ne emerge, ancora una volta, l'ottica di fondo della Scuola di Governo del Territorio che guarda alla città non in una dimensione fisica e materiale, ma come al luogo di vita delle comunità e delle persone che ne costituiscono il primo elemento vitale. Introduzione di Stefano Boeri.

Immaginare il Mediterraneo. Architettura, arti,...

Maglio Andrea; Mangone Fabio; Pizza Antonio
ArtstudioPaparo - 2018

Disponibilità Immediata

35,00 €
Nel corso del XX secolo, nell'enclave mediterranea, si sono materializzate in varie occasioni vere e proprie isole esperienziali, non necessariamente coincidenti con una loro connotazione strettamente geografica. Probabilmente durante questo periodo storico i casi più rappresentativi sono stati Capri ed Ibiza, ma diversi altri luoghi hanno vissuto situazioni analoghe, tra cui la Côte d'Azur, la Costa del Sol, la Costa Smeralda, località come Cadaqués, Ifach, o isole come l'Elba, Ischia, Procida, quelle del Dodecaneso e le isole pontine. Sono siti privilegiati, la cui identità è spesso definita grazie alla presenza di intellettuali stranieri alla ricerca di una consolante "utopia" contemporanea, aliena dalle contraddizioni sociali del momento; contesti idilliaci in cui la riflessione e l'operatività architettoniche hanno interagito fattivamente con le altre arti visive, con la cultura estetica e con il pensiero letterario e filosofico, condividendo un progetto di unificazione delle arti, in cui un'interpretazione lirica della cultura autoctona si è spesso associata a una rinnovata semantica del popolare, della tradizione, del Mediterraneo.

I colli di San Paolo. Dalla Garbatella alla...

Iacobellieditore - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Prima della Garbatella sui Colli di San Paolo erano vigneti, orti e casolari sparsi tra marrane e chiesette di campagna. In questo numero i Quaderni narrano la storia del territorio tra la fine deH'800 e l'industrializzazione dei primi decenni del '900: la Borgata di Grotta Perfetta mai ultimata, il deposito del Littorio e la rete delle rimesse Atac a Roma, la Stazione Radio Marina, la scuola all'aperto Principe di Piemonte e le esperienze educative del maestro Alfredo Bajocco, il Cto e le case sperimentali per i dipendenti Inail a via San Nemesio, le catacombe di Santa Tecla sull'antica via delle Statue. Una incursione nel Risorgimento a San Paolo e le vite degli anarchici della collina Volpi. Nei ricordi degli abitanti rivive la nostalgia del 5 e dell'11, i vecchi tram della Garbatella. Prefazione di: Massimiliano Smeriglio. Scritti di: Giovanna Mirella Arcidiacono, Cosmo Barbato, Paolo Berdini, Lorenzo Caiazza, Flavio Conia, Comitato di occupazione Ninci Sestilio, Claudio D'Aguanno, Piero Fumo, Floriana Mariani, Maria Paola Pagliari, Sergio Rappino, Gaia Remiddi, Gianni Rivolta, Sofia Sebastianelli, Francesca Romana Stabile.

I Céide Fields. Irlanda. International Carlo...

Boschiero P. (cur.); Latini L. (cur.)
Antiga Edizioni - 2018

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20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

Jacques Simon. Gli altri paesaggi. Idee e...

Colafranceschi Daniela
Libria - 2018

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25,00 €
Jacques Simon è stato un anticipatore di una diversa pratica paesaggistica sul territorio, intuendo con largo anticipo la transizione da un'Estetica del paesaggio verso un'Etica del Paesaggio. La sua poliedrica attività artistica e progettuale ha il fascino del "lampo del genio" e, per questo, coinvolge, seducendo anche il paesaggio verso una nuova visione del Mondo. Simon ha fatto capire che il progetto di paesaggio deve emergere dall'emozione e dalla sensibilità dell'animo umano e, soprattutto, dalla libertà del suo concepimento.

Disegnare con gli alberi. Storie di giardini

Bay Marco
Mondadori - 2018

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17,00 €
«Degli anni speciali dell'infanzia, quando trascorrevo le estati sul lago o in campagna, conservo ancora l'immagine dei faggi secolari piantati dal bisnonno e il profumo dei prati falciati. Lì ho imparato a distinguere un rododendro da un'azalea, come si pota una siepe, come si semina nel semenzaio, quando è tempo di riparare i vasi nella serra, come si rastrella la ghiaia. Lì ho vissuto i primi momenti di libertà totale.» Animato da questo amore precoce e mai tradito per la natura, l'architetto paesaggista Marco Bay ha scelto di dedicare la propria vita alla creazione di giardini, arricchendo piazze e cortili, case di campagna e palazzi di varie regioni italiane con gli innumerevoli cromatismi del mondo vegetale. Anziché sulla carta, infatti, Bay preferisce disegnare sulla terra, affrontando la grande sfida di tracciare segni che, in perfetta sintonia con il panorama, contribuiscano a completarlo e valorizzarlo, suscitando emozioni forti e rigeneranti in chi godrà della sua vista. L'apparente semplicità e naturalezza dei suoi sorprendenti progetti - fra i più noti, l'Hangar Bicocca e le aiuole di palme in piazza Duomo a Milano - è in realtà il frutto di un'incessante ricerca illuminata da alcune idee guida: imparare a «vedere» il paesaggio che ci circonda, capire la natura del terreno e interpretare i bisogni di ogni pianta affinché possa crescere sana e robusta anche in un habitat fortemente antropizzato. Disegnare con gli alberi racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato, oltraggiato, bandito, e insegna a giocare con piante e fiori, e a scegliere e combinare, nell'infinita varietà delle loro forme, sfumature e trasparenze, quelli più adatti a esprimere la propria personale idea di armonia. Dalla magia del momento in cui l'idea progettuale viene concepita fino alla messa a dimora delle piante scelte con cura nei vivai, passando per lo studio scenografico del giusto contrappunto di luci e ombre, queste pagine, impreziosite da disegni dell'autore, testimoniano di un processo creativo del tutto particolare: la genesi di opere d'arte viventi, destinate a cambiare e a rinnovarsi - come gli esseri umani - giorno dopo giorno e stagione dopo stagione.

In metamorfosi. Architettura e territori...

Navarra M. (cur.)
LetteraVentidue - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
Nel 1952 Vincenzo Cabianca, in occasione della redazione del piano-concorso per la città di Siracusa, immaginava, in una visione globale, unitaria e innovativa il dipolo urbano Siracusa-Augusta. I due centri urbani definivano le due estremità di un territorio in cui attività industriali e valori archeologici e paesaggistici interagivano sinergicamente. La situazione attuale è ben lontana dalla configurazione suggerita da questa idea. In questo momento è in atto una lenta e invisibile metamorfosi i cui contorni, poco chiari, mostrano i segni di una condizione fuori controllo priva di governance e di disegno strategico. Il libro, a partire da un'indagine sul campo, si interroga su quali strategie e progetti possano definire un modello contemporaneo di urbanità fondato su un paradigma economico, sociale e culturale radicalmente diverso.

Il peso del vuoto. Ragionamenti su assenze,...

Ulisse Alberto
LetteraVentidue - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Lo spazio è sempre stato il reale protagonista dell'architettura; quest'ultima si è sempre espressa attraverso il linguaggio degli spazi e l'aver determinato unità spaziali. Il libro vuole indagare il tema del vuoto - straordinariamente denso e largamente trattato da diversi autori - come una delle condizioni necessarie nella costruzione dell'esperienza spaziale architettonica. Questo saggio non è il racconto del vuoto, ma la narrazione di spazi che vengono riletti a partire dal pensiero negativo che genera la condizione spaziale nella quale si svolge la nostra vita - e quella degli altri. è pertanto un saggio che racconta di spazi. Il vuoto in architettura continua ad essere una condizione transitiva legata alla dimensione dello spazio, principalmente in un momento nel quale la ricerca sul progetto si allontana dalla misura necessaria dello spazio stesso. Sembra necessario occuparsi di questo tema e reimmetterlo in nuovo ragionamento attraverso diverse chiavi interpretative, provando a tessere relazioni sul tema del vuoto in maniera trasversale e transdisciplinare rispetto alle differenti culture - o altri recinti disciplinari.

I giardini e il tempo

Cocco Enzo
DeriveApprodi - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il giardino è spazio ma anche tempo. Nel giardino il tempo si spazializza, si rende visibile nei cambi di colore delle foglie, si annuncia nei profumi delicati che emana la rosa centifolia nel suo sfiorire, nel trepidante pallore della sera che si indovina tra i rami invernali. Il tempo, «grande scultore», trasforma e plasma le cose che «vivono di morire», e rende il giardino soggetto a continue fioriture ma anche alla rovina. Ciò obbliga «il giardiniere appassionato» ad avere cura delle piante e dei fiori, per far sì che la bellezza del giardino, di ogni giardino, continui a illuminare lo sguardo e l'animo degli uomini. Questo volume raccoglie glí interventi al Convegno "La pazienza e il tempo. Conoscenza, tutela e valorizzazione dei giardini storici della Campania", tenutosi a Salerno nel maggio 2017.

Sensorial landscape. Natural...

Cattaneo E. (cur.); Biselli D. (cur.); Cotardo C. (cur.)
Maggioli Editore - 2018

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12,00 €
La ricerca pubblicata si colloca come terzo esperimento su tema della tecnonatura, e restituisce l'esperienza didattica effettuata al Politecnico di Milano nel corso di Landscape Design, nell'anno accademico 2016-2017. In continuità con l'esperimento precedente pubblicato in Nature through the Mirror (Cattaneo, 2016), e al workshop internazionale Landscape in Art and Science, la ricerca assolve gli stessi principi concettuali, forzando ulteriormente il livello di sperimentazione, che passa dal visibile (il movimento della natura) alla rappresentazione dell'invisibile (il suo suono). Passaggio che non implica tanto una diversificazione dei contenuti, ma che trascina con sé considerazioni più ampie, quali una radicale distanza dai sistemi esatti/visibili; il paradosso di rappresentare uno spazio senza un corpo; la possibilità di passare da uno spazio sintattico ad uno immersivo. E, in particolare, il riconoscimento della necessità di ridefinire un nuovo approccio al progetto urbano basato sui principi della Landscape Ecology come piattaforma di ricerca e nuovo campo tassonomico. Riprendendo le figurazioni e gli esercizi di Gerorgy Kepes al M.I.T., l'esperimento non avviene tra le dinamiche instabili della città attuale e quelle della natura, secondo un processo di somiglianza. Piuttosto, tenta una precisa sostituzione delle discipline e, in questa direzione, lavora come la tavola di Borges definita da Foucault: tenta un cambiamento della tavola del sapere, in grado di sperimentare, con i limiti di un corso didattico, un altro piano del conoscere e pensare il progetto urbano.

Tensioni. Architetture nei paesaggi

Rasetti Giovanni
LetteraVentidue - 2018

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9,90 €
L'attuale concezione dell'architettura del paesaggio spesso si identifica con la disciplina che studia e progetta gli spazi aperti, sia alla piccola scala come viali e giardini, sia alla grande scala come parchi o territori agricoli e boschivi. Questo particolare ambito di interesse è frutto della sedimentazione del retaggio storico del paesaggismo europeo del XVI secolo, il quale tuttavia, non si confronta con le attuali concezioni estetico-ontologiche in materia. Sotto questa lente si esclude, infatti, quella che è la principale espressione architettonica - il volume costruito - e si rimane ancorati a una declinazione naturalistica dello spazio. Questo libro si propone di maturare nel lettore una concezione più ampia della nozione di paesaggio, attraverso riferimenti alle contemporanee teorie estetiche e ai contributi della fotografia moderna; ma soprattutto vuole proporre l'interpretazione dell'architettura "fisica" non come un ente a sé stante ma come un tassello indissolubilmente legato col paesaggio, naturalistico e non.

La prossima città

Ferrari G. F. (cur.)
Mimesis - 2018

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58,00 €
Oggi metà degli abitanti del pianeta vive in città e si stima che nei prossimi 10 anni questa quota raggiungerà il 75% della popolazione mondiale; tale percentuale è già stata raggiunta in Europa, dove vi sono ben 468 città con almeno 100.000 abitanti. Le città occupano solo il 2% della superficie mondiale ma consumano i tre quarti delle risorse; allo stesso tempo le prime 25 città del pianeta producono metà della ricchezza dell'umanità. Le aree urbane europee consumano il 70% dell'energia dell'intera Europa, che genera il 75% delle emissioni di gas serra. Globalmente stiamo consumando in 282 giorni le risorse che il pianeta produce in 365. La soluzione di questi problemi richiede l'adozione di un "nuovo modello di città", di comunità locale, di fruizione della città e dei suoi servizi, che sappia coniugare innovazione, efficienza, sostenibilità, inclusione e sviluppo.