Arte e architettura del paesaggio

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L'architettura del paesaggio italiano

Ferrara Guido
Marsilio

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Uscito nel 1968 a distanza di cinquant'anni il volume - oggi in una nuova edizione rinnovata e corretta - riferisce sul perché della permanenza della bellezza e sull'equilibrio dei paesaggi passati, presenti e futuri, dato che i processi reali di riproduzione delle risorse comportano evidenti responsabilità culturali e istituzionali di piano e di progetto, oggi nel nostro paese palesemente trascurate.

Torino

Ciaffi Daniela
Rubbettino

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

Giardini, forme e design

Wolseley Frances Garnet
Elliot

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Fondatrice di un college femminile in Inghilterra dedicato al giardinaggio, Frances Garnet Wolseley, nonostante le sue origini nobiliari, rifiutò di sposarsi per interesse e si dedicò all'insegnamento, iniziando le sue giovani allieve alle pratiche botaniche più raffinate. In questo libro, grazie anche agli eleganti disegni di Mary G. Campion, Wolseley si fa portavoce del garden design, in cui occupano un ruolo di primo piano la componente artistica e architettonica e in cui sono continui i rimandi alle tradizioni italiana e giapponese. Il giardino come luogo di equilibri, dall'ingresso fino al giardino roccioso, in un manuale che non trascura il minimo dettaglio.

Il falso è l'autentico. Politica,...

Burckhardt Lucius
Quodlibet 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

24,00 €
Storico, paesaggista, designer e urbanista, Lucius Burckhardt è stato un pensatore tanto influente quanto eccentrico. Maestro di Jacques Herzog e Pierre de Meuron, teorico dell'ecologia, della partecipazione e dell'«intervento minimo», ha sviluppato quest'ultimo concetto, insieme a Bernard Lassus e Bazon Brock, in un seminario tenutosi, non a caso, a Gibellina, ovvero a fronte del primo «fecondo fallimento» della pianificazione di Stato nel dopoguerra; e si è spinto ad applicarlo anche all'arte dei giardini, anticipando così, almeno in parte, l'opera di Gilles Clément: «L'erba - ecco la teoria dell'intervento minimo - non deve essere trasformata in erbaccia degradando il giardinaggio a produzione di fiori». Burckhardt è conosciuto come il padre fondatore della promenadologia, una teoria della percezione fondata sulla pratica del camminare, che permette di ricostruire la storia evolutiva dei vari frammenti di paesaggio, abitato, incolto, boschivo o dismesso, che incontriamo lungo il cammino. Lo studioso svizzero ha aperto in tal modo la strada a un approccio interdisciplinare agli ambienti creati dall'uomo, creando uno strumento di analisi in grado di confrontarsi con gli aspetti visibili e invisibili di ogni tipo di paesaggio (una categoria alla cui definizione ha dato un contributo assai rilevante). La sua ricerca non si è mai limitata alla mera dimensione estetica, ma si è sempre sforzata di considerare criticamente, anche e soprattutto, gli effetti a lungo termine della progettazione: «Riattivare sia il committente sia l'utilizzatore è una cosa possibile: non nel senso che ora vogliamo siano loro a produrre programmi deterministici e determinati, ma nel senso che anch'essi possano concorrere a definire soltanto quel che basta, perché chi prenderà parte al processo in futuro abbia anch'egli lo spazio per esprimere la propria opinione in merito». Il volume propone per la prima volta in Italia un'ampia raccolta degli scritti di Burckhardt, dalle prime riflessioni degli anni Sessanta sui temi della democrazia e della pianificazione, sul design e sull'«industria della porta accanto», fino al dibattito degli anni Novanta sul paesaggio, sulle periferie e sulla marginalità urbana. La sua è stata una voce critica, affine a quella di Ivan Illich (si veda, per esempio, il saggio La scuola: un luogo per sentirsi a casa, ma anche uno stimolo all'opposizione), caratterizzata dalla capacità di formulare le più ardue argomentazioni scientifiche con un'acuta semplicità espressiva che ha pochi termini di paragone. Anche per un irregolare come Burckhardt, infatti, restano valide le parole di Lewis Mumford: «Chi segue il metodo utopistico, deve guardare la vita considerandone contemporaneamente tutti i lati, e vederla come un tutto interrelato: non come una mescolanza casuale, ma come un organico insieme di parti suscettibile di migliore organizzazione».

Oltre il giardino. Filosofia del...

Venturi Ferriolo
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

12,00 €
La filosofia insegna, fin dall'originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell'esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall'aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera - nella prospettiva di un mondo accogliente - la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; li dove agisce l'etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.

Blakstad houses. Ibiza. Ediz....

White Conrad
Loft Media Publishing 2019

Disponibile in 3 giorni

39,99 €
Lo studio Blakstad si è specializzato in design basato sul Mediterraneo storico, combinando stile e tecniche di costruzione per soddisfare gli stili di vita contemporanei. Dalla ricerca e l'acquisizione di un immobile a Ibiza, alla progettazione architettonica e di interni, alla progettazione, progettazione, costruzione, progettazione di giardini e paesaggistica; gestiscono uno o tutti questi elementi, i loro progetti sono concepiti come un tutt'uno. Si considera l'interrelazione tra spazi interni ed esterni e come integrare pienamente la casa nel paesaggio circostante. Ci deve essere armonia tra i due senza perdere l'essenza dell'architettura, o compromettere la bellezza del territorio, utilizzando la conoscenza delle lezioni apprese nel corso di migliaia di anni nel tentativo di mantenere viva una tradizione millenaria. Edizione inglese.

Raccontare Milano. Arte,...

Silvana

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume è il risultato di un progetto di ricerca del Dipartimento di Comunicazione, arti e media "Giampaolo Fabris" dell'Università IULM dal titolo "Milano raccontata con gli occhi degli altri". 'L'altro' è rappresentato da chi è estraneo, per così dire, alla città, ma anche da chi è diverso da noi. Cogliere il suo racconto significa generarne un altro, in un processo che non ha fine e che proprio in questo nasconde la sua profonda e intrinseca vitalità. La caratteristica dei saggi qui riuniti è la 'polifonia'. I percorsi di analisi e di ricerca proposti dagli autori portano in tante direzioni, ma partono tutti dallo stesso punto: Milano. Storici e critici dell'arte, del cinema, della televisione, architetti, economisti hanno illustrato opere e aspetti più o meno noti della città, con sguardi profondi e inediti. Il volume è concluso da un progetto didattico curato da Gianluigi Colin e Adriano D'Aloia, che hanno guidato gli studenti del corso di Teoria e tecnica della fotografia della Facoltà di Arti, turismo e mercati della IULM in una piccola sfida: raccontare Milano attraverso il mezzo fotografico. La bella narrazione per immagini, che via via ha preso corpo, compare qui in una selezione di lavori, che hanno svelato un rapporto con la città complesso e mai banale. Un racconto degli altri, appunto.

I tavolari «della Cava» nella Costa...

Santoriello Pietro
Centro di Cultura Amalfitana 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'autore ha raccolto in questo libro le perizie di apprezzo più significative, redatte nel corso del XVIII secolo dai tavolari "della Cava" - con approssimazione, l'attuale città di Cava de' Tirreni -, di immobili distribuiti tra i comuni di Vietri sul Mare e Atrani. Il contenuto di tali documenti verte sul ruolo e l'importanza delle risorse idriche per la nascita e lo sviluppo delle attività manifatturiere nelle valli della Costa di Amalfi. Il materiale scientifico proposto riporta termini dialettali, usi, descrizioni di manufatti ed edifici ormai dimenticati, o scomparsi, che il lettore di maggior esperienza potrà forse ricordare. È da considerarsi impossibile il confronto tra il lavoro del XXI secolo e le attività febbrili, le fatiche esorbitanti - ma anche l'ingegno delle antiche maestranze, purtroppo anonime - compiute da generazioni di contadini, muratori e altri artigiani che nel corso dei secoli hanno "inventato", costruito - non solo dal punto di vista materiale - e provveduto alla costante manutenzione dell'impareggiabile, quanto fragile, paesaggio della riviera amalfitana.

Esiste, insomma, il giardino?

Puppi Lionello
Antiga Edizioni

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
«Non solo il giardino vive in un paeasaggio, ma puranco, come la musica e lo spettacolo teatrale, nel tempo; è evento mutevole, proteiforme, instabile, è forma inafferrabile, è il fiume di Eraclito l'Oscuro. Esiste - insomma - il giardino?» Il volumetto trascrive integralmente la conferenza conclusiva tenuta da Lionello Puppi a chiusura della prima edizione delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio, organizzate dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche a Treviso, il 6-7 febbraio 2004. Ricordi personali, evocazioni letterarie, filosofiche e cinematrografiche regalano al lettore suggestioni e spunti di riflessione sul tema del giardino, sulla sua essenza e mutevolezza, sul suo rapporto con il paesaggio e con la quotidiana esperienza di noi tutti.

La simpatia delle latitudini

Ventura Nicola
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In questo saggio atipico, le architetture della Mezquita-Catedral di Córdoba, del Ryoanji di Kyoto, del Potala di Lhasa, della Moschea di Djenné, del Padiglione tedesco a Barcellona, del Megisti Lavra di Monte Athos, delle Torres de la Ciudad Satélite di Città del Messico, del Campidoglio di Chandigarh, si presentano come interpreti di un dialogo a distanza che si rinnova nel corso della storia alle diverse latitudini. E insieme ai relativi apparati figurativi - pittura, scultura, design e grafica - si confrontano nei diversi contesti urbani e naturali, nei diversi sistemi culturali di riferimento. Qui sono riconosciute come «figure abitabili»: da «figure», riflettono l'attitudine a realizzare artefatti formulati per la rappresentazione, l'immaginazione e persino l'allusione; da «abitabili», riportano lo statuto artistico alla traduzione dei vincoli di uso-funzione in opportunità. La selezione è orientata dalla rilevanza artistica degli impianti iconografici, dalla convergenza tra culture, che pur declinandosi in modo specifico, si influenzano reciprocamente, e dall'attualità delle tematiche coinvolte. Il confronto si produce nel cortocircuito tra studio e viaggio, tra ricerca teorica ed esperienza diretta. Allora architetti, artisti, autori, storici e studiosi vengono invitati ad esprimersi con le loro stesse parole; inoltre, a promuovere, come suggerisce Vittorio Gregotti, le emozioni della «vibrazione morfologica», o, come Ludwig Mies van der Rohe, a pretendere l'intensità degli «effetti spaziali», ovvero, come Bruce Chatwin, a frequentare la specificità dei luoghi durante «un viaggio fatto a piedi». Di qui dovrebbe - è l'ipotesi di ricerca - muovere la simpatia, o almeno l'empatia, non solo nei confronti di un singolo apparato figurativo, ma piuttosto nel riconoscimento di «differenze e ripetizioni» e/o «invarianti e varietà» che si ritrovano nelle pieghe della comune umanità alle diverse latitudini. Un ritrovarsi che attraverso la curiosità potrebbe attivare aperture di dialogo anche in un periodo che sembra segnato, come dice Remo Bodei, dalle «chiusure dettate dalla paura e dall'egoismo». Sulla base di queste coordinate, l'autore allestisce un originale viaggio conoscitivo e narrativo, che attraversa non solo i confini geografici e storici, ma anche quelli fra i generi letterari.

Sun life. Strategia per la gestione...

Sargolini M.
List 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Sun life (LIFE13 NAT/IT/000371) è uno dei progetti italiani finanziati nel 2013 dal programma Life+ Natura&Biodiversità della Comunità Europea per l'attuazione delle politiche in materia di natura e biodiversità e lo sviluppo della Rete Natura 2000 nella Regione Umbria.

Giardini, forme e design. Ediz....

Wolseley Frances Garnet
Elliot 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Fondatrice di un college femminile in Inghilterra dedicato al giardinaggio, Frances Garnet Wolseley, nonostante le sue origini nobiliari, rifiutò di sposarsi per interesse e si dedicò all'insegnamento, iniziando le sue giovani allieve alle pratiche botaniche più raffinate. In questo libro, grazie anche agli eleganti disegni di Mary G. Campion, Wolseley si fa portavoce del garden design, in cui occupano un ruolo di primo piano la componente artistica e architettonica e in cui sono continui i rimandi alle tradizioni italiana e giapponese. Il giardino come luogo di equilibri, dall'ingresso fino al giardino roccioso, in un manuale che non trascura il minimo dettaglio.

Tetti verdi e giardini pensili....

Vietti Edoardo
Flaccovio Dario 2018

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
Tetti piani e terrazzi, rinverditi secondo un buon progetto, diventano un ampliamento dell'abitazione, un'oasi dove potersi rilassare lontani dai rumori della città. Il verde pensile presenta diversi vantaggi non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale ed economico. Contribuisce infatti ad aumentare sensibilmente l'isolamento termico e acustico dei ideali sottostanti; protegge l'impermeabilizzazione e la soletta, allungandone la durata; comporta un minore spreco dell'acqua piovana, riportandola al suo ciclo naturale. La realizzazione di un giardino pensile o di un terrazzo rappresenta una valida soluzione per migliorare l'ambiente urbano e il microclima, ottenere un apprezzabile risparmio sui consumi e diminuire l'inquinamento. Con questo libro gli autori si ripropongono di aiutare tutti coloro che intendono rinverdire una soletta o un terrazzo, indicando gli accorgimenti da seguire per ottenere un risultato soddisfacente e sicuro. Lo scopo è anche quello di diffondere il verde pensile non solo sui terrazzi privati ma anche sulle coperture piane che sovrastano una qualunque struttura edilizia (ad esempio tetti, garage e cortili), in modo da rendere le nostre città meno tristi.

Saper vedere la città. Ferrara di...

Zevi Bruno
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

15,00 €
Quali eventi, quali strategie progettuali fecero della Ferrara estense, nel 1492, "la prima città moderna d'Europa", come la definì Jacob Burckhardt? La domanda riguarda non solo l'eccezionalità dell'Addizione Erculea progettata dall'architetto Biagio Rossetti, ma l'intera tematica della pianificazione urbanistica. Bruno Zevi in questo fondamentale saggio critico pubblicato per la prima volta nel 1960 indaga le caratteristiche, i progetti e le finalità di uno dei capisaldi della storia dell'urbanistica e del Rinascimento italiano. Lo fa raccontando le meraviglie dell'"officina ferrarese" ma anche insegnandoci a leggere e interpretare lo spazio urbano, inteso nel suo complesso come opera d'arte, dalle emergenze architettoniche all'arredo di piazze e strade, alla poetica del non-finito e dell'angolo. Zevi ci offre qui una lezione che a distanza di anni conserva intatta tutta la sua attualità e l'altissimo valore civico.

EUR fotografia di quartiere. Ediz....

Innamorati F.
Forma Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

65,00 €
Progettato negli anni trenta del Novecento in previsione di un'Esposizione Universale mai svoltasi, l'EUR (anche noto come Eur o E.U.R., in origine acronimo di Esposizione Universale di Roma) è un imponente complesso urbanistico che ospita al suo interno alcuni esempi di architettura monumentale, che convivono con edifici moderni edificati nei decenni successivi. Il complesso, voluto da Benito Mussolini, fu pianificato per celebrare i vent'anni della marcia su Roma e della presa del potere da parte del fascismo, in occasione di una fastosa fiera internazionale. Negli ultimi anni il quartiere ha assunto una funzione residenziale e commerciale, diventando sede di alcune importanti aziende e istituzioni. L'ultimo intervento realizzato è il Nuovo Centro Congressi, su progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas. Il volume, curato da Francesco Innamorati, vuole rappresentare la storia del quartiere e la sua evoluzione attraverso una lettura originale: un percorso fotografico tratto dall'incredibile archivio della società. È la prima volta che un volume di grandi dimensioni rappresenta compiutamente ed esaurientemente la nascita e lo sviluppo di una delle idee più significative di un progetto architettonico e urbanistico così importante. Ed è la prima volta che viene eseguita una così ampia selezione di immagini dall'archivio fotografico composto di oltre 16.000 lastre di vetro, patrimonio incredibile che testimonia l'originalità e la progettualità di un'epoca storica così importante.

Ville e giardini medicei in...

SAGEP 2018

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Delle 36 proprietà medicee censite solo 14, scelte per la loro rappresentatività, sono entrate nella Lista del Patrimonio mondiale per la loro acclamata rilevanza culturale, artistica e paesaggistica determinata da un'autenticità e da una integrità funzionale, strutturale e visiva eccezionale. La massima espressione del potere mediceo si compì nella forma della "villa con giardino", una nuova modalità insediativa, segno di un sistema estremamente innovativo di gestione ed organizzazione del territorio. Quella dei Medici fu una delle più importanti famiglie dell'età dell'Umanesimo e del Rinascimento, protagonista della storia italiana ed europea dal XV al XVIII secolo. Il potere e l'influenza economica, politica e territoriale di questa famiglia, arricchitasi con un'eccezionale rete di attività commerciali e finanziarie, travalicò i confini territoriali a partire dall'originaria zona appenninica del Mugello per diffondersi all'intera Toscana, all'Italia, all'Europa. Moltissimi personaggi appartenenti alla dinastia dei Medici costituirono figure di spicco per la storia, tra essi Lorenzo il Magnifico, i papi Leone X e Clemente VII e la regina di Francia, Caterina de' Medici.

Vieni a vedere il verde delle ville...

Mattioli Priscilla
A & B 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Vieni, vieni a vedere il verde delle ville storielle del viterbese! Un invito ad ammirare il gusto rinascimentale e barocco delle ville gentilizie immerse nella natura con i loro giardini. Una breve guida che conduce alla riscoperta delle piante e delle essenze vegetali di Villa Lante di Bagnaia Palazzo Farnese di Caprarola.

Immaginare il Mediterraneo....

Maglio Andrea
ArtstudioPaparo 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nel corso del XX secolo, nell'enclave mediterranea, si sono materializzate in varie occasioni vere e proprie isole esperienziali, non necessariamente coincidenti con una loro connotazione strettamente geografica. Probabilmente durante questo periodo storico i casi più rappresentativi sono stati Capri ed Ibiza, ma diversi altri luoghi hanno vissuto situazioni analoghe, tra cui la Côte d'Azur, la Costa del Sol, la Costa Smeralda, località come Cadaqués, Ifach, o isole come l'Elba, Ischia, Procida, quelle del Dodecaneso e le isole pontine. Sono siti privilegiati, la cui identità è spesso definita grazie alla presenza di intellettuali stranieri alla ricerca di una consolante "utopia" contemporanea, aliena dalle contraddizioni sociali del momento; contesti idilliaci in cui la riflessione e l'operatività architettoniche hanno interagito fattivamente con le altre arti visive, con la cultura estetica e con il pensiero letterario e filosofico, condividendo un progetto di unificazione delle arti, in cui un'interpretazione lirica della cultura autoctona si è spesso associata a una rinnovata semantica del popolare, della tradizione, del Mediterraneo.

Disegnare con gli alberi. Storie di...

Bay Marco
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
«Degli anni speciali dell'infanzia, quando trascorrevo le estati sul lago o in campagna, conservo ancora l'immagine dei faggi secolari piantati dal bisnonno e il profumo dei prati falciati. Lì ho imparato a distinguere un rododendro da un'azalea, come si pota una siepe, come si semina nel semenzaio, quando è tempo di riparare i vasi nella serra, come si rastrella la ghiaia. Lì ho vissuto i primi momenti di libertà totale.» Animato da questo amore precoce e mai tradito per la natura, l'architetto paesaggista Marco Bay ha scelto di dedicare la propria vita alla creazione di giardini, arricchendo piazze e cortili, case di campagna e palazzi di varie regioni italiane con gli innumerevoli cromatismi del mondo vegetale. Anziché sulla carta, infatti, Bay preferisce disegnare sulla terra, affrontando la grande sfida di tracciare segni che, in perfetta sintonia con il panorama, contribuiscano a completarlo e valorizzarlo, suscitando emozioni forti e rigeneranti in chi godrà della sua vista. L'apparente semplicità e naturalezza dei suoi sorprendenti progetti - fra i più noti, l'Hangar Bicocca e le aiuole di palme in piazza Duomo a Milano - è in realtà il frutto di un'incessante ricerca illuminata da alcune idee guida: imparare a «vedere» il paesaggio che ci circonda, capire la natura del terreno e interpretare i bisogni di ogni pianta affinché possa crescere sana e robusta anche in un habitat fortemente antropizzato. Disegnare con gli alberi racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato, oltraggiato, bandito, e insegna a giocare con piante e fiori, e a scegliere e combinare, nell'infinita varietà delle loro forme, sfumature e trasparenze, quelli più adatti a esprimere la propria personale idea di armonia. Dalla magia del momento in cui l'idea progettuale viene concepita fino alla messa a dimora delle piante scelte con cura nei vivai, passando per lo studio scenografico del giusto contrappunto di luci e ombre, queste pagine, impreziosite da disegni dell'autore, testimoniano di un processo creativo del tutto particolare: la genesi di opere d'arte viventi, destinate a cambiare e a rinnovarsi - come gli esseri umani - giorno dopo giorno e stagione dopo stagione.

L.I.D.O. Learning island design...

Garbarini Giulia
List 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La ricerca L.I.D.O. - Learning Island Design Opportunities - ha coinvolto la società di progettazione veneziana Sinergo Spa e un'equipe di ricercatori afferenti al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica di Trento e al Dipartimento di Architettura dell'Università di Reggio Calabria, coordinati dai professori Pino Scaglione e Mosè Ricci. Questo gruppo di lavoro ha unito dunque l'esperienza di una società di progettazione veneziana da anni impegnata per lo sviluppo urbano e infrastrutturale della Città Metropolitana alle competenze di uno dei gruppi di ricerca universitari tra i più attivi in Italia. L'obiettivo di questa collaborazione, è stato l'approfondimento di soluzioni progettuali per lo sviluppo sostenibile dell'isola del Lido di Venezia, inquadrabili all'interno dei programmi definiti dall'Unione Europea per l'Energy Roadmap (Energy Strategy 2050) e per lo sviluppo delle Smart Cities (Innovation Partnership on Smart Cities and Communities). L.I.D.O., sulla base di un'analisi delle best practices messe in atto in altri ambiti insulari - tra cui ad esempio le isole di Lampedusa, Bornholm in Danimarca, Gotland in Svezia - e lo sviluppo di un processo innovativo basato sulle micro smart grid, propone azioni progettuali mirate a trasformare l'isola del Lido di Venezia in un prototipo di smart green island.

Architettura del paesaggio. Rivista...

Lambertini Anna
EDIFIR 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Fondata da Alessandro Tagliolini, Architettura del Paesaggio è la rivista semestrale ed organo ufficiale di Aiapp, rivolta a professionisti, studiosi, cultori, amministratori pubblici.

La prossima città

Ferrari G. F.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

58,00 €
Oggi metà degli abitanti del pianeta vive in città e si stima che nei prossimi 10 anni questa quota raggiungerà il 75% della popolazione mondiale; tale percentuale è già stata raggiunta in Europa, dove vi sono ben 468 città con almeno 100.000 abitanti. Le città occupano solo il 2% della superficie mondiale ma consumano i tre quarti delle risorse; allo stesso tempo le prime 25 città del pianeta producono metà della ricchezza dell'umanità. Le aree urbane europee consumano il 70% dell'energia dell'intera Europa, che genera il 75% delle emissioni di gas serra. Globalmente stiamo consumando in 282 giorni le risorse che il pianeta produce in 365. La soluzione di questi problemi richiede l'adozione di un "nuovo modello di città", di comunità locale, di fruizione della città e dei suoi servizi, che sappia coniugare innovazione, efficienza, sostenibilità, inclusione e sviluppo.

Alberto Burri. Il grande cretto di...

Recalcati Massimo
Magonza 2018

Disponibile in libreria  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

25,00 €
«Il Cretto di Gibellina di Burri non è solo un gesto umanissimo di pietas. Non si limita a commemorare poeticamente una tragedia. Esso mostra il valore profondo che accompagna l'azione dell'arte in quanto tale: la morte non è l'ultima parola sulla vita, la forma dell'opera salva il mondo dal puro orrore». Le parole di Recalcati, autore del testo in volume, introducono alla maestosa opera di Land Art realizzata da Alberto Burri a Gibellina, dopo il terremoto che, nel 1968, colpì la Valle del Belice, in Sicilia. Invitato, insieme ad altri artisti dal sindaco Corrao, l'artista volle la sua opera nella vecchia città lacerata, ricoprendola con una distesa di cemento, a tenere salde le materie e i ricordi. Il Cretto si fa così toccante testimone ed eterno custode della Storia e delle persone che in quei luoghi hanno vissuto, sancendo un legame tra il bisogno di elaborazione del trauma e lo scenario storico in cui esso si materializza, antico e mitico. Nel volume, una ricca selezione di inedite immagini in b/n di Amendola, custode dell'archivio fotografico più ricco di Burri, in una reinterpretazione nuova ed esaustiva, dopo il completamento nel 2015, del Grande Cretto di Gibellina.

Giardini segreti

Masset Claire
L'Ippocampo 2018

Disponibile in 3 giorni  
GIARDINAGGIO

25,00 €
Oasi ombrose di tranquillità, frutteti incantati o eccentrici capricci; rifugi d'infanzia, labirinti e orti profumati: in questo libro Claire Masset rende omaggio ai gioielli segreti del National Trust e alla sua opera di tutela del patrimonio paesaggistico inglese. Dal giardino esotico di Overbeck's sulla costa del Devon all'intimo rifugio di Virginia Woolf nella sua Monk's House; dal rigoglio di Plasyn Rhiw su un remoto promontorio del Galles agli scenari di Hill Top che fanno da sfondo ai personaggi di Beatrix Potter, la storia del giardino segreto rivive tra queste pagine, invitandoci all'avventura e alla contemplazione. Un inno al giardino all'inglese nella sua quintessenza.

Miserie e splendori dell'urbanistica

Agostini Ilaria
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
«Sono non pochi i meriti di questo libro realizzato a due mani da un ingegnere, Enzo Scandurra, urbanista per irresistibile vocazione e raro esempio di "tecnico" conquistato dai saperi umanistici; e da un architetto, Ilaria Agostini, anch'ella ibrida figura intellettuale, versata com'è nella storia del territorio, nell'analisi dei fenomeni urbani del nostro tempo, nella critica di ispirazione ambientalista alle forme dello sviluppo capitalistico. Una miscela di saperi che è oggi condizione indispensabile per produrre conoscenza originale, analisi non conformistica dei fenomeni sociali. Non sono pochi i meriti perché il libro ci offre al tempo stesso una riflessione generale sul destino di una disciplina che nasce con l'età contemporanea, sulle influenze che essa ha avuto nel tempo, sulle sue metamorfosi recenti e soprattutto sulle trasformazioni reali che l'oggetto centrale di essa - la città - ha subito dentro i vasti rivolgimenti economici, sociali e ambientali della nostra epoca. Il quadro del racconto si muove in sobrio equilibrio tra uno spazio universale, che è quello del pensiero urbanistico (ma anche filosofico, sociologico, ecologico, antropologico) e uno, esemplificativo, "locale", che è quello dell'Italia, delle sue città, ma non senza frequenti richiami ad altre esperienze europee e internazionali».

I waterfront del Garda. Esperienze...

Longo O.
Maggioli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La Summer School 'I Waterfront del Garda, esperienze e progetti' nasce dal felice incontro tra alcuni giusti propositi, propri delle sensibilità dei suoi ideatori, e la fertile volontà di ascolto, condivisione e quindi di promozione, dei rappresentanti politici dell'Unione dei Comuni della Valtenesi. Una prima determinante risiede nella concezione del paesaggio come Bene Comune. Entrando nella dimensione del paesaggio si perde il singolo, ma anche il tangibile, l'utile quantitativo, per una mera funzione di qualità. Recuperare ed esemplificare il valore del bene comune è essenziale nella dinamica di conservazione del nostro ecosistema, a fronte dell'imperante approccio economico che isola il consumo di beni singoli, senza contemperare le esternalità negative derivanti da tale consumo. Una seconda determinante è stata la volontà di favorire la partecipazione dei cittadini al dibattito sulle scelte di sviluppo del territorio, all'interno di un quadro di riscoperta e fiducia dell'etica dell'agire pubblico.

Elogio alle tag. Arte, writing,...

Cegna A.
Agenzia X 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il writing è una forma di espressione urbana, un movimento legato alla città e presente ormai da diversi decenni ovunque nel mondo. Già dagli anni settanta i treni della metropolitana di New York partivano dai sobborghi ricoperti di scritte a spray, invadendo con segni e colori il salotto del centro storico. Per quei giovani figli di schiavi o di migranti era un modo per dire ai residenti dei quartieri alti che esistevano anche loro. Grazie al suo elevato valore simbolico questa pratica illegale è diventata, nel giro di poco tempo, una delle più diffuse tra coloro che provano a intraprendere il tortuoso cammino della critica alle ingiustizie sociali. Il primo passo di questo percorso si chiama tag, una semplice firma, uno scarabocchio su un muro di una città qualsiasi, anonima e respingente, su cui apporre il proprio nickname di strada. Qualcuno le ha chiamate "pisciate di cane", altri le hanno giudicate come l'elemento principale del degrado, in pochi si sono posti degli interrogativi sulla resistenza di questo fenomeno, nessuno ha mai elaborato un pensiero su quanto le tag possono essere preziose nel creare uno specifico senso di solidarietà diffusa nelle comunità che vivono in periferia. "Elogio alle tag" è un volume che indaga le relazioni tra writing, street art e logiche repressive anti degrado, con brevi saggi dell'autore e approfondimenti di sociologi, urbanisti, scrittori e avvocati, ma soprattutto con testimonianze di molti artisti italiani di diverse generazioni.

Locus amoenus. Pianificare il...

Colavitti Anna Maria
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La multidimensionalità del patrimonio culturale ha portato negli ultimi tempi a una specializzazione delle politiche e delle professioni nel campo della sua tutela e valorizzazione, incrementando le occasioni di cross-fertilisation tra diversi saperi. Il volume si concentra sulla programmazione culturale europea e nazionale, sulle misure di tutela e le forme di valorizzazione previste dalla pianificazione territoriale e paesaggistica nella riforma del governo del territorio, sul ruolo del patrimonio culturale nella definizione di strategie di rigenerazione urbana metropolitana. Questi aspetti sono indagati in riferimento agli esempi nazionali di buone pratiche e alle esperienze maturate in Sardegna dagli autori nell'ambito del progetto "Il patrimonio culturale regionale. Progettazione e organizzazione del distretto culturale della Sardegna Meridionale" (Respons. Scient. A.M. Colavitti).

In metamorfosi. Architettura e...

Navarra M.
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel 1952 Vincenzo Cabianca, in occasione della redazione del piano-concorso per la città di Siracusa, immaginava, in una visione globale, unitaria e innovativa il dipolo urbano Siracusa-Augusta. I due centri urbani definivano le due estremità di un territorio in cui attività industriali e valori archeologici e paesaggistici interagivano sinergicamente. La situazione attuale è ben lontana dalla configurazione suggerita da questa idea. In questo momento è in atto una lenta e invisibile metamorfosi i cui contorni, poco chiari, mostrano i segni di una condizione fuori controllo priva di governance e di disegno strategico. Il libro, a partire da un'indagine sul campo, si interroga su quali strategie e progetti possano definire un modello contemporaneo di urbanità fondato su un paradigma economico, sociale e culturale radicalmente diverso.

Il peso del vuoto. Ragionamenti su...

Ulisse Alberto
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Lo spazio è sempre stato il reale protagonista dell'architettura; quest'ultima si è sempre espressa attraverso il linguaggio degli spazi e l'aver determinato unità spaziali. Il libro vuole indagare il tema del vuoto - straordinariamente denso e largamente trattato da diversi autori - come una delle condizioni necessarie nella costruzione dell'esperienza spaziale architettonica. Questo saggio non è il racconto del vuoto, ma la narrazione di spazi che vengono riletti a partire dal pensiero negativo che genera la condizione spaziale nella quale si svolge la nostra vita - e quella degli altri. è pertanto un saggio che racconta di spazi. Il vuoto in architettura continua ad essere una condizione transitiva legata alla dimensione dello spazio, principalmente in un momento nel quale la ricerca sul progetto si allontana dalla misura necessaria dello spazio stesso. Sembra necessario occuparsi di questo tema e reimmetterlo in nuovo ragionamento attraverso diverse chiavi interpretative, provando a tessere relazioni sul tema del vuoto in maniera trasversale e transdisciplinare rispetto alle differenti culture - o altri recinti disciplinari.

Paesaggi e marginalità. Etica ed...

Facciolongo Andrea
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I recenti studi sui temi del paesaggio concordano sul fatto che esso è un oggetto dalle caratteristiche plurali e deve essere considerato in discipline che tengano conto dei differenti punti di vista. Eppure il concetto di paesaggio, imbrigliato nelle stesure legislative e in talune modalità di progettazione, non esprime ancora le sue piene potenzialità. L'analisi dello spazio residuale (il Terzo paesaggio) e delle prospettive fenomenologiche della percezione ad esso connesse può aprire un inedito spazio di discussione che vede il paesaggio non come un semplice oggetto di indagine, bensì come spazio di inter-relazione per chiunque intenda compiere un'autentica esperienza paesaggistica. Accantonando le forme di determinismo radicale e considerando il paesaggio nella sua pienezza potrebbe essere possibile formulare nuovi scenari di ricerca e di discussione, nuove prassi e nuovi approcci estetici al fine di sviluppare consapevolezze più mature nei confronti dello spazio che abitiamo.

Il prossimo paesaggio. Realtà,...

Bianconi F.
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Pensare al paesaggio contemporaneo e a ciò che potrà essere nel prossimo futuro, significa provare a immaginare modelli di realtà diversi dagli attuali, denotati da maggiore complessità e forieri di grandi contraddizioni rispetto a quelli del passato. Si tratta di acquisire un nuovo sguardo per confutare scelte ideologiche appartenenti a una visione moderna semplicistica, nella quale la realtà soccombe all'idea di modello, mettendo in atto un processo ormai non più in grado di produrre effetti significativi sulla dilagante crisi ambientale, territoriale e paesaggistica. In tal senso la triade vitruviana, schematizzata con un triangolo equilatero i cui vertici rappresentano l'utilità, la solidità e la bellezza, che incarna perfettamente i canoni classici dell'architettura, potrebbe rappresentare anche l'ideogramma delle relazioni fra il paesaggio, l'ambiente e il territorio. La bellezza di un paesaggio, la solidità di un ambiente sano, l'utilità di un territorio ben governato, trovano nel baricentro, punto di equilibrio delle masse, la dimensione umana e la radice per la sostenibilità del prossimo paesaggio.

Dai traghetti ai ponti sospesi....

Ladarola Michelangelo
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Quando nel 1876 si iniziò la costruzione dei nuovi argini del Tevere, se da una parte i cosiddetti muraglioni misero in sicurezza la città dai frequenti straripamenti del fiume, dall'altro misero tra parentesi il rapporto diretto che i romani avevano con il loro Tevere. Scorrendo le pagine del libro, ci si immerge quindi in un racconto che ci conduce alternativamente da una riva all'altra del fiume in un periodo nel quale il passaggio non era facile affatto, e rimarrà difficile fino a quando Pio IX Mastai Ferretti (1846-1878) promuoverà la realizzazione dei ponti sospesi. Lavoro esaustivo e notevole, con risultati originali rispetto alle precedenti ricerche di riferimento, sui ponti dinamici, ovvero sulle barche "traiettizie", che venivano usate per attraversare il Tevere a Roma dal Rinascimento al Risorgimento; quando vennero intenzionalmente sostituite da ponti in ferro, anche questi studiati per la durata del loro breve arco di vita. Oltre al modesto merito di aver riavvicinato all'Italia la paternità di una tecnologia efficace e ad oggi comunemente utilizzata nel mondo per lo spostamento di merci e persone, senza consumo di energia che non sia quella gratuita e pulita dei corsi d'acqua, con questo studio è stato per la prima volta sistematicamente ricostruito quel tessuto urbano ricucito dai raffinati piani urbanistici papali, che appendendosi a questi nevralgici e sottilissimi fili, permettevano alla Città Eterna di essere il crocevia dei più vasti e importanti corridoi culturali che l'Umanità abbia conosciuto. A margine della ricerca è stata la brevettazione di una turbina che si presterebbe ad applicazioni da valutare in città attraversate da fiumi, quali ad esempio dispositivi che sfruttino una risorsa rinnovabile per muovere percorsi pedonali innovativi o generare energia elettrica. Prefazione di Giuseppe Bonaccorso.

Storia dei giardini. Dalla Bibbia...

Tosco
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  
GIARDINAGGIO

18,00 €
Luogo di ricreazione e di svago, di ozio, di gioco, di piacere estetico, e inoltre: regno degli dèi, tempio a cielo aperto, angolo di paradiso, microcosmo simbolico, scuola di filosofi, scenografia del potere, teatro di rappresentazioni drammatiche e di concerti, attrazione turistica, sede d'istallazioni idrauliche, di sperimentazioni botaniche, di piante esotiche, di perfezionamento colturale, d'attività didattiche e sportive. Il giardino è tutto questo, e molte altre cose ancora. Il volume ne ripercorre la storia dalle origini fino al Quattrocento, esaminando i momenti cruciali di formazione e di sviluppo degli spazi verdi, e illustrandone gli aspetti sociali, religiosi, politici, architettonici, artistici e letterari.

Ultime notizie dalla terra. La...

Di Gennaro Antonio
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Un viaggio in Campania dopo la crisi della Terra dei fuochi, per capire come stanno veramente le cose. Nonostante l'emergenza abbia interessato un'area assai ristretta, la diffidenza dei consumatori ha finito per coinvolgere il territorio di un'intera regione. Ricerche approfondite hanno accertato che si tratta di un timore del tutto infondato, ma il danno, per una delle agricolture più importanti del paese, è stato enorme. Il libro è il racconto di ecosistemi e di paesaggi agrari della Campania del terzo millennio: da quelli universalmente noti, come la Penisola, i Campi Flegrei e il Vesuvio, a quelli meno conosciuti, come il Cilento interno e il Fortore. Un racconto di luoghi, ma soprattutto di persone: gli agricoltori che in questi paesaggi vivono e operano ogni giorno. Si tratta di cittadini assai particolari, invisibili ai più: nel sostanziale disinteresse della politica e dell'opinione pubblica, le loro imprese continuano a produrre qualità e innovazione, insieme al servizio pubblico forse più importante, cioè la cura e il presidio del paesaggio, la manutenzione dei suoli del paese, in quel novanta per cento del territorio campano e italiano che non è fatto di città, ma di coltivazioni, pascoli e boschi. Le esperienze narrate nel libro evidenziano come gli interrogativi e i problemi posti dalla Terra dei fuochi riguardino l'intero paese nel suo rapporto con l'agricoltura e lo spazio rurale. Continua infatti a mancare un progetto collettivo del territorio che regoli e risolva i rapporti tra un sistema urbano sempre più fuori controllo e il mosaico fragile degli ancora straordinari e bellissimi paesaggi rurali d'Italia.

La riforma ottocentesca dei Quattro...

Fatta Giovanni
Caracol 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il nuovo corso politico dell'Italia post-unitaria richiese a ogni città con un passato illustre di confrontarsi con le altre, attraverso trasformazioni radicali e grandi opere pubbliche. A Palermo, insieme a case operaie, bagni pubblici, mercati coperti e teatri, si intervenne nella riqualificazione degli assi monumentali e delle architetture che vi affacciavano. Il forte abbassamento del suolo dei Quattro Canti obbligò a una profonda trasformazione delle facciate seicentesche, secondo un progetto che coinvolse la città nel suo cuore tecnico e intellettuale. Attraverso una inedita e ricca documentazione archivistica si ricostruisce una vicenda prodiga di inattesi ritrovamenti e di intriganti informazioni storiche, tecniche e di costume: dalla partecipazione di larga parte della cittadinanza alle scelte progettuali, alla cura e attenzione per la qualità delle opere pubbliche; dal ruolo di Giovan Battista Filippo Basile, capo dell'Ufficio tecnico comunale, agli artisti e le imprese che intervennero nelle opere costruttive e decorative.

Da Roma verso il mare. Storie...

Ghia Maria Clara
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Eurosky, Decima, Corviale, la via del Mare. Tota e Ninetta Davoli di spalle sulla collina del Trullo dalla quale si vede l'Eur in "Uccellacci e Uccellini". Il Grande Raccordo Anulare, ormai diventato "Sacro". Nanni Moretti sulla sua Vespa mentre visita Spinacelo e Casalpalocco. La chiesa di San Pio da Pietrelcina di Alessandro Anselmi. Federico Fellini che gira "Le notti di Cabiria" con Giulietta Masina ad Acilia. Le chiese di Petreschi e Riva aii'lnfernetto. La via Imperiale, poi Cristoforo Colombo, la macchia verde della tenuta di Castelporziano. La spiaggia di Castelporziano, la folla intorno al palco per il Festival dei Poeti durante l'Estate Romana di Renato Nicolini, con Alien Ginsberg che cerca di contenere i momenti di anarchia intonando un "Om". Ostia Antica e "La decima vittima", di Elio Petri. La foce del Tevere fra tratti dì vegetazione ripariate, imbarcazioni attraccate in terza fila, ville abusive, yachting club, capannoni dismessi, rifiuti e barche affondate, nascoste nelle anse del fiume. L'idroscalo Carlo del Prete e l'assassinio di Pier Paolo Pasolini. Gli scariolanti ravennati e il tracciato regolare dei canali di bonifica, Vittorio Emanuele III che inaugura col primo colpo di piccone ì lavori per il porto dì Ostia Nuova. Le palazzine di Adalberto Libera a Ostia, l'ufficio Postale di Angiolo Mazzoni, lé colonie estive, la "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer. Le bufale lungo lo stagno di Maccarese nel territorio paludoso prima della bonifica. Il trampolino dello stabilimento Kursaal di Pier Luigi Nervi con Tony Renis che insegna passi dì danza alle bagnanti in bikini.

I Céide Fields. Irlanda. Premio...

Boschiero P.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

I Céide Fields. Irlanda....

Boschiero P.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

Paesaggi giardini e alberi. Sei...

Pagnini M. C.
EDIFIR 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I sei interventi sono maturati nell'alveo di percorsi professionali condivisi e sono il risultato corale della sedimentazione di riflessioni sviluppatesi nel tempo, in diverse occasioni. Si parla di "paesaggi", "giardini", "alberi" e "fiori rari" che sono stati, in periodi distinti, descritti, visitati, disegnati per la gloria della casata ma anche con intento collezionistico e scientifico, o semplicemente goduti per la loro intrinseca bellezza e potenza evocativa. Attorno al "verde", nel tempo, si è incentrato uno sforzo speculativo ricco, multidisciplinare e dalle molteplici sfumature, che è entrato a far parte del nostro bagaglio culturale e identitario.

Metropoli. Il disegno delle città....

Sacchi Livio
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Questo secondo volume presenta i risultati di una ricerca dedicata al disegno delle città condotta all'interno del Laboratorio di Disegno del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Diretta continuazione del primo volume pubblicato nel 2016, contiene ventitré nuovi casi studio. Alla ricerca ha partecipato un esteso gruppo di lavoro coordinato da Giovanni Caffio, che ha raccolto i dati ed elaborato i grafici riprodotti. Protagonista è il disegno: strumento di conoscenza e analisi delle città ma, soprattutto, strumento delle loro strategie di sviluppo. I casi studio analizzati esprimono tutti forte progettualità. Ne emerge una vera e propria utopia urbana, premessa alla costruzione di un futuro migliore: la città contemporanea, spesso considerata la causa prima dei problemi dell'uomo, può diventare il luogo più propizio alla qualità della vita. Non costituisce insomma il problema quanto, piuttosto, la soluzione.

Il rinascita di piazza Verdi. Arte...

Buren Daniel
Allemandi 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Il progetto che aveva separato l'opinione pubblica, il superamento di un vuoto di identità, una collaborazione esemplare tra artista e architetto.

Giardinosofia. Una storia...

Beruete Santiago
Ponte alle Grazie 2018

Disponibile in 3 giorni  
GIARDINAGGIO

22,00 €
In un continuo gioco di riflessi, l'umanità ha sempre rispecchiato se stessa nel giardino. Di volta in volta l'architettura del verde, al pari dell'architettura costruita, ha incarnato ideali, vagheggiato utopie, soddisfatto desideri e affrontato paure. Rispetto a templi, abitazioni e città, però, nei giardini l'uomo non ha trovato solo un ambito privilegiato per riflettere, ma anche un interlocutore capace come nessun altro di lanciargli sfide e spalancargli opportunità: la natura, mistero da esplorare e allo stesso tempo fonte di piacere; ora materia da plasmare, ora maestra e fonte di ispirazione. Questa "Giardinosofia", primo trattato esaustivo sulle filosofie che hanno preso forma nei giardini, non è quindi solo una disamina di come il pensiero umano ha percorso e dato vita alle tante e diversissime espressioni dell'architettura verde, ma, cosa più interessante e - per come la si vede emergere da queste pagine - stupefacente, di come e quanto l'idea di giardino abbia a sua volta influenzato la storia del pensiero. Da Oriente a Occidente, dai tempi più remoti fino all'attualità dei nostri giorni, la natura ha parlato ai filosofi, ai poeti, agli artisti, a tutta l'umanità attraverso l'opera dei giardinieri, portatori di un messaggio che affonda le radici nella nostra più autentica, intima essenza.

Bologna magica in verde. Piante,...

Fazioli Ernesto
Museodei by Hermatena 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Con questo libro, il mondo della natura è in giro per la città di Bologna celato nei capitelli dei portici, sbalzato sulle facciate, affrescato tra le vie e ricordato nelle tradizioni e leggende del passato... in un percorso insolito tra il verde di una Bologna più magica che mai.

Urbanistica e azione pubblica

Caudo G.
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In un contesto di continua ridefinizione del senso e delle possibilità del fare urbanistica in Italia, questo volume intende esaminare le molte variazioni e i numerosi cambiamenti entro cui prende vita l'azione pubblica che interessa direttamente e indirettamente l'urbanistica, il governo del territorio, la pianificazione urbana territoriale, la trasformazione delle città e dei luoghi del vivere e dell'abitare. I contributi, qui raccolti, di un'ampia comunità di studiosi della Società italiana degli urbanisti (Siu) testimoniano come percorsi di affermazione di una molteplicità di esigenze e domande non sempre facili da soddisfare, per un verso, e un'azione pubblica di carattere istituzionale troppo spesso tardiva e inefficace, per l'altro, abbiano fatto emergere una pluralità di modi entro cui i «diversi pubblici» agiscono trasformando città e territori. In questo quadro, proprio la forma che assume il rapporto tra l'azione pubblica e l'agire degli altri soggetti comporta la necessità di ripensare il ruolo del pubblico e, di conseguenza, le forme e i modi di agire degli urbanisti. L'atteggiamento di indifferenza, apatia e afasia rispetto alle profonde trasformazioni delle istituzioni, della natura dei soggetti privati e del privato sociale potrebbe quindi essere superato smettendo di pensare, utilizzare e insegnare con impostazioni teorico culturali univoche e antinomiche, a fronte delle sfide cangianti e polisemiche che città, territori e abitanti pongono ogni giorno.

Santa Marta a Varallo. La chiesa...

Della Sala Stefano
Velar 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La chiesa di Santa Marta, a Varallo, fu demolita nel 1931 per consentire un nuovo assetto urbanistico della piazza centrale della città. Molti si potrebbero domandare perché una ricerca ed una pubblicazione su una chiesa che non esiste più, con le numerose altre che ci sono sparse sul nostro territorio. La risposta è molto semplice: per cercare di adempiere a quello che potremmo definire il "debito della memoria". Un contributo per non dimenticare tante pagine importanti della storia, non solo religiosa, ma anche civile e culturale, della nostra Varallo.