Arte e architettura del paesaggio

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Giardini, forme e design. Ediz....

Wolseley Frances Garnet
Elliot 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Fondatrice di un college femminile in Inghilterra dedicato al giardinaggio, Frances Garnet Wolseley, nonostante le sue origini nobiliari, rifiutò di sposarsi per interesse e si dedicò all'insegnamento, iniziando le sue giovani allieve alle pratiche botaniche più raffinate. In questo libro, grazie anche agli eleganti disegni di Mary G. Campion, Wolseley si fa portavoce del garden design, in cui occupano un ruolo di primo piano la componente artistica e architettonica e in cui sono continui i rimandi alle tradizioni italiana e giapponese. Il giardino come luogo di equilibri, dall'ingresso fino al giardino roccioso, in un manuale che non trascura il minimo dettaglio.

Tetti verdi e giardini pensili....

Vietti Edoardo
Flaccovio Dario 2018

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
Tetti piani e terrazzi, rinverditi secondo un buon progetto, diventano un ampliamento dell'abitazione, un'oasi dove potersi rilassare lontani dai rumori della città. Il verde pensile presenta diversi vantaggi non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale ed economico. Contribuisce infatti ad aumentare sensibilmente l'isolamento termico e acustico dei ideali sottostanti; protegge l'impermeabilizzazione e la soletta, allungandone la durata; comporta un minore spreco dell'acqua piovana, riportandola al suo ciclo naturale. La realizzazione di un giardino pensile o di un terrazzo rappresenta una valida soluzione per migliorare l'ambiente urbano e il microclima, ottenere un apprezzabile risparmio sui consumi e diminuire l'inquinamento. Con questo libro gli autori si ripropongono di aiutare tutti coloro che intendono rinverdire una soletta o un terrazzo, indicando gli accorgimenti da seguire per ottenere un risultato soddisfacente e sicuro. Lo scopo è anche quello di diffondere il verde pensile non solo sui terrazzi privati ma anche sulle coperture piane che sovrastano una qualunque struttura edilizia (ad esempio tetti, garage e cortili), in modo da rendere le nostre città meno tristi.

Saper vedere la città. Ferrara di...

Zevi Bruno
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  nel settore
SCRITTI DI ARCHITETTURA

15,00 €
Quali eventi, quali strategie progettuali fecero della Ferrara estense, nel 1492, "la prima città moderna d'Europa", come la definì Jacob Burckhardt? La domanda riguarda non solo l'eccezionalità dell'Addizione Erculea progettata dall'architetto Biagio Rossetti, ma l'intera tematica della pianificazione urbanistica. Bruno Zevi in questo fondamentale saggio critico pubblicato per la prima volta nel 1960 indaga le caratteristiche, i progetti e le finalità di uno dei capisaldi della storia dell'urbanistica e del Rinascimento italiano. Lo fa raccontando le meraviglie dell'"officina ferrarese" ma anche insegnandoci a leggere e interpretare lo spazio urbano, inteso nel suo complesso come opera d'arte, dalle emergenze architettoniche all'arredo di piazze e strade, alla poetica del non-finito e dell'angolo. Zevi ci offre qui una lezione che a distanza di anni conserva intatta tutta la sua attualità e l'altissimo valore civico.

EUR fotografia di quartiere. Ediz....

Innamorati F.
Forma Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

65,00 €
Progettato negli anni trenta del Novecento in previsione di un'Esposizione Universale mai svoltasi, l'EUR (anche noto come Eur o E.U.R., in origine acronimo di Esposizione Universale di Roma) è un imponente complesso urbanistico che ospita al suo interno alcuni esempi di architettura monumentale, che convivono con edifici moderni edificati nei decenni successivi. Il complesso, voluto da Benito Mussolini, fu pianificato per celebrare i vent'anni della marcia su Roma e della presa del potere da parte del fascismo, in occasione di una fastosa fiera internazionale. Negli ultimi anni il quartiere ha assunto una funzione residenziale e commerciale, diventando sede di alcune importanti aziende e istituzioni. L'ultimo intervento realizzato è il Nuovo Centro Congressi, su progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas. Il volume, curato da Francesco Innamorati, vuole rappresentare la storia del quartiere e la sua evoluzione attraverso una lettura originale: un percorso fotografico tratto dall'incredibile archivio della società. È la prima volta che un volume di grandi dimensioni rappresenta compiutamente ed esaurientemente la nascita e lo sviluppo di una delle idee più significative di un progetto architettonico e urbanistico così importante. Ed è la prima volta che viene eseguita una così ampia selezione di immagini dall'archivio fotografico composto di oltre 16.000 lastre di vetro, patrimonio incredibile che testimonia l'originalità e la progettualità di un'epoca storica così importante.

Vieni a vedere il verde delle ville...

Mattioli Priscilla
A & B 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Vieni, vieni a vedere il verde delle ville storielle del viterbese! Un invito ad ammirare il gusto rinascimentale e barocco delle ville gentilizie immerse nella natura con i loro giardini. Una breve guida che conduce alla riscoperta delle piante e delle essenze vegetali di Villa Lante di Bagnaia Palazzo Farnese di Caprarola.

Immaginare il Mediterraneo....

Maglio Andrea
ArtstudioPaparo 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nel corso del XX secolo, nell'enclave mediterranea, si sono materializzate in varie occasioni vere e proprie isole esperienziali, non necessariamente coincidenti con una loro connotazione strettamente geografica. Probabilmente durante questo periodo storico i casi più rappresentativi sono stati Capri ed Ibiza, ma diversi altri luoghi hanno vissuto situazioni analoghe, tra cui la Côte d'Azur, la Costa del Sol, la Costa Smeralda, località come Cadaqués, Ifach, o isole come l'Elba, Ischia, Procida, quelle del Dodecaneso e le isole pontine. Sono siti privilegiati, la cui identità è spesso definita grazie alla presenza di intellettuali stranieri alla ricerca di una consolante "utopia" contemporanea, aliena dalle contraddizioni sociali del momento; contesti idilliaci in cui la riflessione e l'operatività architettoniche hanno interagito fattivamente con le altre arti visive, con la cultura estetica e con il pensiero letterario e filosofico, condividendo un progetto di unificazione delle arti, in cui un'interpretazione lirica della cultura autoctona si è spesso associata a una rinnovata semantica del popolare, della tradizione, del Mediterraneo.

Disegnare con gli alberi. Storie di...

Bay Marco
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
«Degli anni speciali dell'infanzia, quando trascorrevo le estati sul lago o in campagna, conservo ancora l'immagine dei faggi secolari piantati dal bisnonno e il profumo dei prati falciati. Lì ho imparato a distinguere un rododendro da un'azalea, come si pota una siepe, come si semina nel semenzaio, quando è tempo di riparare i vasi nella serra, come si rastrella la ghiaia. Lì ho vissuto i primi momenti di libertà totale.» Animato da questo amore precoce e mai tradito per la natura, l'architetto paesaggista Marco Bay ha scelto di dedicare la propria vita alla creazione di giardini, arricchendo piazze e cortili, case di campagna e palazzi di varie regioni italiane con gli innumerevoli cromatismi del mondo vegetale. Anziché sulla carta, infatti, Bay preferisce disegnare sulla terra, affrontando la grande sfida di tracciare segni che, in perfetta sintonia con il panorama, contribuiscano a completarlo e valorizzarlo, suscitando emozioni forti e rigeneranti in chi godrà della sua vista. L'apparente semplicità e naturalezza dei suoi sorprendenti progetti - fra i più noti, l'Hangar Bicocca e le aiuole di palme in piazza Duomo a Milano - è in realtà il frutto di un'incessante ricerca illuminata da alcune idee guida: imparare a «vedere» il paesaggio che ci circonda, capire la natura del terreno e interpretare i bisogni di ogni pianta affinché possa crescere sana e robusta anche in un habitat fortemente antropizzato. Disegnare con gli alberi racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato, oltraggiato, bandito, e insegna a giocare con piante e fiori, e a scegliere e combinare, nell'infinita varietà delle loro forme, sfumature e trasparenze, quelli più adatti a esprimere la propria personale idea di armonia. Dalla magia del momento in cui l'idea progettuale viene concepita fino alla messa a dimora delle piante scelte con cura nei vivai, passando per lo studio scenografico del giusto contrappunto di luci e ombre, queste pagine, impreziosite da disegni dell'autore, testimoniano di un processo creativo del tutto particolare: la genesi di opere d'arte viventi, destinate a cambiare e a rinnovarsi - come gli esseri umani - giorno dopo giorno e stagione dopo stagione.

Napoli. Passeggiando per Chiaia

Castagnaro Alessandro
ArtstudioPaparo 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Una Passeggiata che offre una lettura del quartiere Chiaja, attraverso la conoscenza dei suoi palazzi storici, da quelli dei secoli XVIII e XIX a quelli che hanno segnato il meglio del Floreale napoletano, sino a quelli della Tendenza del Moderno, realizzati negli anni '30 e '50 del secolo scorso. I nomi dei loro architetti, la lettura dei partiti decorativi, le storie più significative che li hanno caratterizzati sono presenti insieme a cenni sulla storia urbana di un quartiere che, a partire dal periodo in cui era ritenu-to solo un borgo extra moenia, ha assunto sempre più forti connotazioni urbanisti-che e architettoniche, dove la vocazione turistico-commerciale si interseca all'eleganza delle quinte sceniche delle cortine stradali.

La prossima città

Ferrari G. F.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

58,00 €
Oggi metà degli abitanti del pianeta vive in città e si stima che nei prossimi 10 anni questa quota raggiungerà il 75% della popolazione mondiale; tale percentuale è già stata raggiunta in Europa, dove vi sono ben 468 città con almeno 100.000 abitanti. Le città occupano solo il 2% della superficie mondiale ma consumano i tre quarti delle risorse; allo stesso tempo le prime 25 città del pianeta producono metà della ricchezza dell'umanità. Le aree urbane europee consumano il 70% dell'energia dell'intera Europa, che genera il 75% delle emissioni di gas serra. Globalmente stiamo consumando in 282 giorni le risorse che il pianeta produce in 365. La soluzione di questi problemi richiede l'adozione di un "nuovo modello di città", di comunità locale, di fruizione della città e dei suoi servizi, che sappia coniugare innovazione, efficienza, sostenibilità, inclusione e sviluppo.

Giardini segreti

Masset Claire
L'Ippocampo 2018

Disponibile in 3 giorni  nel settore
GIARDINAGGIO

25,00 €
Oasi ombrose di tranquillità, frutteti incantati o eccentrici capricci; rifugi d'infanzia, labirinti e orti profumati: in questo libro Claire Masset rende omaggio ai gioielli segreti del National Trust e alla sua opera di tutela del patrimonio paesaggistico inglese. Dal giardino esotico di Overbeck's sulla costa del Devon all'intimo rifugio di Virginia Woolf nella sua Monk's House; dal rigoglio di Plasyn Rhiw su un remoto promontorio del Galles agli scenari di Hill Top che fanno da sfondo ai personaggi di Beatrix Potter, la storia del giardino segreto rivive tra queste pagine, invitandoci all'avventura e alla contemplazione. Un inno al giardino all'inglese nella sua quintessenza.

I waterfront del Garda. Esperienze...

Longo O.
Maggioli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La Summer School 'I Waterfront del Garda, esperienze e progetti' nasce dal felice incontro tra alcuni giusti propositi, propri delle sensibilità dei suoi ideatori, e la fertile volontà di ascolto, condivisione e quindi di promozione, dei rappresentanti politici dell'Unione dei Comuni della Valtenesi. Una prima determinante risiede nella concezione del paesaggio come Bene Comune. Entrando nella dimensione del paesaggio si perde il singolo, ma anche il tangibile, l'utile quantitativo, per una mera funzione di qualità. Recuperare ed esemplificare il valore del bene comune è essenziale nella dinamica di conservazione del nostro ecosistema, a fronte dell'imperante approccio economico che isola il consumo di beni singoli, senza contemperare le esternalità negative derivanti da tale consumo. Una seconda determinante è stata la volontà di favorire la partecipazione dei cittadini al dibattito sulle scelte di sviluppo del territorio, all'interno di un quadro di riscoperta e fiducia dell'etica dell'agire pubblico.

Elogio alle tag. Arte, writing,...

Cegna A.
Agenzia X 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il writing è una forma di espressione urbana, un movimento legato alla città e presente ormai da diversi decenni ovunque nel mondo. Già dagli anni settanta i treni della metropolitana di New York partivano dai sobborghi ricoperti di scritte a spray, invadendo con segni e colori il salotto del centro storico. Per quei giovani figli di schiavi o di migranti era un modo per dire ai residenti dei quartieri alti che esistevano anche loro. Grazie al suo elevato valore simbolico questa pratica illegale è diventata, nel giro di poco tempo, una delle più diffuse tra coloro che provano a intraprendere il tortuoso cammino della critica alle ingiustizie sociali. Il primo passo di questo percorso si chiama tag, una semplice firma, uno scarabocchio su un muro di una città qualsiasi, anonima e respingente, su cui apporre il proprio nickname di strada. Qualcuno le ha chiamate "pisciate di cane", altri le hanno giudicate come l'elemento principale del degrado, in pochi si sono posti degli interrogativi sulla resistenza di questo fenomeno, nessuno ha mai elaborato un pensiero su quanto le tag possono essere preziose nel creare uno specifico senso di solidarietà diffusa nelle comunità che vivono in periferia. "Elogio alle tag" è un volume che indaga le relazioni tra writing, street art e logiche repressive anti degrado, con brevi saggi dell'autore e approfondimenti di sociologi, urbanisti, scrittori e avvocati, ma soprattutto con testimonianze di molti artisti italiani di diverse generazioni.

Locus amoenus. Pianificare il...

Colavitti Anna Maria
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La multidimensionalità del patrimonio culturale ha portato negli ultimi tempi a una specializzazione delle politiche e delle professioni nel campo della sua tutela e valorizzazione, incrementando le occasioni di cross-fertilisation tra diversi saperi. Il volume si concentra sulla programmazione culturale europea e nazionale, sulle misure di tutela e le forme di valorizzazione previste dalla pianificazione territoriale e paesaggistica nella riforma del governo del territorio, sul ruolo del patrimonio culturale nella definizione di strategie di rigenerazione urbana metropolitana. Questi aspetti sono indagati in riferimento agli esempi nazionali di buone pratiche e alle esperienze maturate in Sardegna dagli autori nell'ambito del progetto "Il patrimonio culturale regionale. Progettazione e organizzazione del distretto culturale della Sardegna Meridionale" (Respons. Scient. A.M. Colavitti).

Il peso del vuoto. Ragionamenti su...

Ulisse Alberto
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Lo spazio è sempre stato il reale protagonista dell'architettura; quest'ultima si è sempre espressa attraverso il linguaggio degli spazi e l'aver determinato unità spaziali. Il libro vuole indagare il tema del vuoto - straordinariamente denso e largamente trattato da diversi autori - come una delle condizioni necessarie nella costruzione dell'esperienza spaziale architettonica. Questo saggio non è il racconto del vuoto, ma la narrazione di spazi che vengono riletti a partire dal pensiero negativo che genera la condizione spaziale nella quale si svolge la nostra vita - e quella degli altri. è pertanto un saggio che racconta di spazi. Il vuoto in architettura continua ad essere una condizione transitiva legata alla dimensione dello spazio, principalmente in un momento nel quale la ricerca sul progetto si allontana dalla misura necessaria dello spazio stesso. Sembra necessario occuparsi di questo tema e reimmetterlo in nuovo ragionamento attraverso diverse chiavi interpretative, provando a tessere relazioni sul tema del vuoto in maniera trasversale e transdisciplinare rispetto alle differenti culture - o altri recinti disciplinari.

Sensorial landscape. Natural...

Cattaneo E.
Maggioli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La ricerca pubblicata si colloca come terzo esperimento su tema della tecnonatura, e restituisce l'esperienza didattica effettuata al Politecnico di Milano nel corso di Landscape Design, nell'anno accademico 2016-2017. In continuità con l'esperimento precedente pubblicato in Nature through the Mirror (Cattaneo, 2016), e al workshop internazionale Landscape in Art and Science, la ricerca assolve gli stessi principi concettuali, forzando ulteriormente il livello di sperimentazione, che passa dal visibile (il movimento della natura) alla rappresentazione dell'invisibile (il suo suono). Passaggio che non implica tanto una diversificazione dei contenuti, ma che trascina con sé considerazioni più ampie, quali una radicale distanza dai sistemi esatti/visibili; il paradosso di rappresentare uno spazio senza un corpo; la possibilità di passare da uno spazio sintattico ad uno immersivo. E, in particolare, il riconoscimento della necessità di ridefinire un nuovo approccio al progetto urbano basato sui principi della Landscape Ecology come piattaforma di ricerca e nuovo campo tassonomico. Riprendendo le figurazioni e gli esercizi di Gerorgy Kepes al M.I.T., l'esperimento non avviene tra le dinamiche instabili della città attuale e quelle della natura, secondo un processo di somiglianza. Piuttosto, tenta una precisa sostituzione delle discipline e, in questa direzione, lavora come la tavola di Borges definita da Foucault: tenta un cambiamento della tavola del sapere, in grado di sperimentare, con i limiti di un corso didattico, un altro piano del conoscere e pensare il progetto urbano.

La riforma ottocentesca dei Quattro...

Fatta Giovanni
Caracol 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il nuovo corso politico dell'Italia post-unitaria richiese a ogni città con un passato illustre di confrontarsi con le altre, attraverso trasformazioni radicali e grandi opere pubbliche. A Palermo, insieme a case operaie, bagni pubblici, mercati coperti e teatri, si intervenne nella riqualificazione degli assi monumentali e delle architetture che vi affacciavano. Il forte abbassamento del suolo dei Quattro Canti obbligò a una profonda trasformazione delle facciate seicentesche, secondo un progetto che coinvolse la città nel suo cuore tecnico e intellettuale. Attraverso una inedita e ricca documentazione archivistica si ricostruisce una vicenda prodiga di inattesi ritrovamenti e di intriganti informazioni storiche, tecniche e di costume: dalla partecipazione di larga parte della cittadinanza alle scelte progettuali, alla cura e attenzione per la qualità delle opere pubbliche; dal ruolo di Giovan Battista Filippo Basile, capo dell'Ufficio tecnico comunale, agli artisti e le imprese che intervennero nelle opere costruttive e decorative.

Da Roma verso il mare. Storie...

Ghia Maria Clara
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Eurosky, Decima, Corviale, la via del Mare. Tota e Ninetta Davoli di spalle sulla collina del Trullo dalla quale si vede l'Eur in "Uccellacci e Uccellini". Il Grande Raccordo Anulare, ormai diventato "Sacro". Nanni Moretti sulla sua Vespa mentre visita Spinacelo e Casalpalocco. La chiesa di San Pio da Pietrelcina di Alessandro Anselmi. Federico Fellini che gira "Le notti di Cabiria" con Giulietta Masina ad Acilia. Le chiese di Petreschi e Riva aii'lnfernetto. La via Imperiale, poi Cristoforo Colombo, la macchia verde della tenuta di Castelporziano. La spiaggia di Castelporziano, la folla intorno al palco per il Festival dei Poeti durante l'Estate Romana di Renato Nicolini, con Alien Ginsberg che cerca di contenere i momenti di anarchia intonando un "Om". Ostia Antica e "La decima vittima", di Elio Petri. La foce del Tevere fra tratti dì vegetazione ripariate, imbarcazioni attraccate in terza fila, ville abusive, yachting club, capannoni dismessi, rifiuti e barche affondate, nascoste nelle anse del fiume. L'idroscalo Carlo del Prete e l'assassinio di Pier Paolo Pasolini. Gli scariolanti ravennati e il tracciato regolare dei canali di bonifica, Vittorio Emanuele III che inaugura col primo colpo di piccone ì lavori per il porto dì Ostia Nuova. Le palazzine di Adalberto Libera a Ostia, l'ufficio Postale di Angiolo Mazzoni, lé colonie estive, la "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer. Le bufale lungo lo stagno di Maccarese nel territorio paludoso prima della bonifica. Il trampolino dello stabilimento Kursaal di Pier Luigi Nervi con Tony Renis che insegna passi dì danza alle bagnanti in bikini.

I Céide Fields. Irlanda. Premio...

Boschiero P.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

I Céide Fields. Irlanda....

Boschiero P.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

Paesaggi giardini e alberi. Sei...

Pagnini M. C.
EDIFIR 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I sei interventi sono maturati nell'alveo di percorsi professionali condivisi e sono il risultato corale della sedimentazione di riflessioni sviluppatesi nel tempo, in diverse occasioni. Si parla di "paesaggi", "giardini", "alberi" e "fiori rari" che sono stati, in periodi distinti, descritti, visitati, disegnati per la gloria della casata ma anche con intento collezionistico e scientifico, o semplicemente goduti per la loro intrinseca bellezza e potenza evocativa. Attorno al "verde", nel tempo, si è incentrato uno sforzo speculativo ricco, multidisciplinare e dalle molteplici sfumature, che è entrato a far parte del nostro bagaglio culturale e identitario.

Urbanistica e azione pubblica

Caudo G.
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In un contesto di continua ridefinizione del senso e delle possibilità del fare urbanistica in Italia, questo volume intende esaminare le molte variazioni e i numerosi cambiamenti entro cui prende vita l'azione pubblica che interessa direttamente e indirettamente l'urbanistica, il governo del territorio, la pianificazione urbana territoriale, la trasformazione delle città e dei luoghi del vivere e dell'abitare. I contributi, qui raccolti, di un'ampia comunità di studiosi della Società italiana degli urbanisti (Siu) testimoniano come percorsi di affermazione di una molteplicità di esigenze e domande non sempre facili da soddisfare, per un verso, e un'azione pubblica di carattere istituzionale troppo spesso tardiva e inefficace, per l'altro, abbiano fatto emergere una pluralità di modi entro cui i «diversi pubblici» agiscono trasformando città e territori. In questo quadro, proprio la forma che assume il rapporto tra l'azione pubblica e l'agire degli altri soggetti comporta la necessità di ripensare il ruolo del pubblico e, di conseguenza, le forme e i modi di agire degli urbanisti. L'atteggiamento di indifferenza, apatia e afasia rispetto alle profonde trasformazioni delle istituzioni, della natura dei soggetti privati e del privato sociale potrebbe quindi essere superato smettendo di pensare, utilizzare e insegnare con impostazioni teorico culturali univoche e antinomiche, a fronte delle sfide cangianti e polisemiche che città, territori e abitanti pongono ogni giorno.

Qualificare le città, rigenerare le...

Storchi S.
Monte Università Parma 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il progetto e il riscatto qualitativo della città contemporanea passano inevitabilmente attraverso il disegno delle sue parti più estese e contraddittorie: le periferie. Di esse spesso si parla per slogan o anche solo per metterne in luce nuove proposte di intervento. Ma cosa intendiamo oggi quando parliamo di periferie? A quali caratteri facciamo riferimento? Come possiamo pensare di riscattarle sul piano estetico e sociale? Sono interrogativi di fondo a cui la Scuola di Governo del Territorio "Emilio Sereni" ha cercato di dare risposta raccogliendo interventi di architetti, sociologi e urbanisti attenti a tali temi. Le pagine di questo volume testimoniano una riflessione profonda, giocata su diverse sfaccettature che fanno perno sull'esigenza di una politica urbana sensibile alle problematiche del territorio, capace di agire con una prospettiva di lungo periodo. Ne emerge, ancora una volta, l'ottica di fondo della Scuola di Governo del Territorio che guarda alla città non in una dimensione fisica e materiale, ma come al luogo di vita delle comunità e delle persone che ne costituiscono il primo elemento vitale. Introduzione di Stefano Boeri.

Santa Marta a Varallo. La chiesa...

Della Sala Stefano
Velar 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La chiesa di Santa Marta, a Varallo, fu demolita nel 1931 per consentire un nuovo assetto urbanistico della piazza centrale della città. Molti si potrebbero domandare perché una ricerca ed una pubblicazione su una chiesa che non esiste più, con le numerose altre che ci sono sparse sul nostro territorio. La risposta è molto semplice: per cercare di adempiere a quello che potremmo definire il "debito della memoria". Un contributo per non dimenticare tante pagine importanti della storia, non solo religiosa, ma anche civile e culturale, della nostra Varallo.

La città. Da Babilonia alla smart city

De Seta Cesare
Rizzoli 2017

Disponibile in libreria  nel settore
SCRITTI DI ARCHITETTURA

18,00 €
Oggi oltre metà della popolazione mondiale vive in una città, e si stima che nel 2050 questa percentuale salirà ai tre quarti. Le città esistono da migliaia di anni - da quando gli uomini hanno cominciato a vivere insieme in un luogo, lo hanno racchiuso tra mura e arricchito con monumenti e edifici pubblici - ma il significato del termine è profondamente mutato nel corso dei secoli. Basta pensare anche solo agli ultimi decenni, in cui il nostro modo di abitare, di spostarci e di entrare in relazione con lo spazio e gli altri è cambiato in modo radicale. Dagli antichi insediamenti della mezzaluna fertile, passando per i comuni italiani del Medioevo, la Firenze di Leon Battista Alberti e la Londra di Dickens, Cesare de Seta conduce il lettore in un viaggio affascinante, in cui racconta lo sviluppo nei secoli del concetto di "città", e come esso sia costituito da un intreccio indissolubile di geografia, storia, economia e cultura, in cui giocano un ruolo determinante le aspirazioni e i timori di coloro che ci vivono. Per finire con uno sguardo alle nuove realtà dei grandi centri con decine di milioni di abitanti e delle smart city, le città intelligenti, in cui le nuove tecnologie avranno un ruolo fondamentale, ma che pongono interrogativi inquietanti sull'uso degli spazi e sulle relazioni sociali.

Estate romana. Tempi e pratiche...

Fava Federica
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'Estate romana fu un ambizioso progetto guidato da Renato Nicolini - allora giovane assessore alla Cultura del Comune di Roma - dal 1977 al 1985 e coinvolse l'intera capitale in un'articolata serie di iniziative culturali. In quegli anni, ricordati come la "stagione dell'effimero", feste, manifestazioni e spettacoli divennero parte organica di un programma politico e architettonico preciso, oggi ancora misconosciuto, sebbene abbia anticipato occasioni progettuali "a tempo determinato", quali ad esempio il Teatro del Mondo e la Strada Novissima a Venezia. Allo stesso modo, i celebri "happening" di sapore situazionista a Castel Porziano, alla basilica di Massenzio o al Foro Boario furono imitati con esiti più o meno felici in varie città italiane. Il volume tuttavia non è una ricostruzione storica, bensì uno studio critico su un metodo progettuale che rivalutava l'architettura provvisoria ed era basato, come scrive l'autrice, su un «fare collettivo, teso a scoprire modi di operare ecologici e cooperativi». D'altro canto, il riuso di monumenti e di aree disabitate della città mediante l'interazione con il cinema, la poesia e altri linguaggi creava inediti luoghi di relazione, che, secondo Costantino Dardi, esaltavano «proprio i caratteri profondi di questi interventi fondati sul temporaneo, sull'effimero, sull'elemento programmaticamente limitato nel tempo e nello spazio». Attraverso un'indagine sui significati e sulle contraddizioni di pratiche architettoniche che, preferendo posizioni instabili e deperibili, sono state spesso relegate ai margini della disciplina, il testo racconta quindi l'intera vicenda dell'Estate romana, una manifestazione nata in un momento in cui la capitale - grazie anche a eventi concomitanti come Roma interrotta - era ancora un luogo centrale dell'architettura internazionale.

Rassegna di architettura e...

Toppetti F.
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questo numero: Fabrizio Toppetti, Il paesaggio necessario, Franco Zagari, Paesaggio e politica, finalmente, Alexandre Chemetoff, The World is a Beautiful Place, Kongjian Yu, L'architettura del paesaggio come arte della creazione di Deep Forms, Manuel Gausa, Land-Links / Lands-in-Land, Enric Batlle, Per una fusione tra natura e spazio pubblico, Elissa Rosenberg, Rigenerazione, Jordi Bellmunt, Malos tiempos para la lírica. Ricerche: Claudia Cassatella, La scena paesistica: un lessico per il progetto, Gianni Celestini, Ai confini dell'urbanità: il paesaggio come possibilità, Anna Lambertini, Tessa Matteini, Progetti per paesaggi prossimi, Antonio Tejedor Cabrera, Mercedes Linares Gómez del Pulgar, Memoria, visione e attesa nel Paesaggio Urbano Storico, Nicola Flora, Ri/attivare. Abitare i paesaggi dell'abbandono, Paola Veronica Dell'Aira, Paola Guarini, Isabella Santarelli, Il recupero delle cave tra natura e arte. Il Parco dell'Appia Antica, Carlo Pozzi, Pescara/Chieti. Complementarietà o sfida metropolitana?, Sabrina Puddu, Sotto l'azzurra volta del Cielo. Disciplina territoriale e colonie penali agricole. Lettura: Alessandra Capuano, Francesco Garofalo.

Riti urbani. Spazi di...

Lenzini Francesco
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Gli spazi pubblici sono sempre stati un terreno privilegiato di incontro e di confronto; il loro stesso offrirsi come spazi liberamente accessibili e fruibili ha svolto un ruolo cruciale nella strutturazione della vita sociale delle comunità. L'incessante contrattazione sulla loro conformazione, sulle modalità d'uso e sui valori simbolici a essi attribuiti è infatti alla base del particolare radicamento riconoscibile nell'espressione genius loci. Rileggendo autori fondamentali quali Johan Huizinga e Eugen Fink, Mircea Eliade e Zygmunt Bauman, Francesco Lenzini individua dunque nello spazio pubblico una natura eminentemente rituale, in cui ambiente materiale e identità collettiva si saldano in un comune processo di mediazione simbolica. L'attuale atomizzazione della società ha tuttavia determinato un sostanziale mutamento in questa dimensione, che, per utilizzare le parole di Henri Lefebvre, è sempre meno spazio di rappresentazione e sempre più rappresentazione dello spazio. Il volume interroga tale trasformazione concentrandosi soprattutto sul rapporto di interdipendenza tra urbs e civitas, tentando cioè di penetrare i meccanismi e le strutture che regolano questo difficile equilibrio - ad esempio quelli legati al gioco e al progressivo avvento dell'homo ludens. Muovendosi lungo questa continuità processuale, dalle prime forme di aggregazione umana alle piazze storiche europee fino ai «nuovi riti, nuovi miti» dello shopping e dell'happy hour, l'autore indaga il significato più profondo e sempre nuovo sotteso ad ogni forma di spazio pubblico urbano. Come ha scritto Italo Rota, infatti, «i rituali valgono non solo per l'erezione di templi e di altari, ma anche per la fondazione delle città. Il templum, il labirinto, il mandala sono una cosmografia, un diagramma dell'ordine universale».

L'architettura del paesaggio italiano

Ferrara Guido
Marsilio

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Uscito nel 1968 a distanza di cinquant'anni il volume - oggi in una nuova edizione rinnovata e corretta - riferisce sul perché della permanenza della bellezza e sull'equilibrio dei paesaggi passati, presenti e futuri, dato che i processi reali di riproduzione delle risorse comportano evidenti responsabilità culturali e istituzionali di piano e di progetto, oggi nel nostro paese palesemente trascurate.

Comunità di villaggio e...

Baccichet Moreno
Forum Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
In età d'antico regime non tutti gli insediamenti alpini erano in equilibrio con le loro risorse. In Val Meduna, tra XVI e,XVIII secolo, ogni controllo ambientale fu scardinato per cercare di sviluppare un'economia aperta, provocando un rilevante aumento della popolazione una totale frantumazione del sistema insediativo. In poco più di due secoli furono edificate un centinaio di borgate o case isolate lontane dagli insediamenti di tradizione medievale. Questo fenomeno costruì un paesaggio abitato disperso, decretando la fine della maggior parte delle pratiche comunitarie di tradizione antica. Il volume dimostra come lo spopolamento messo in luce dagli studi novecenteschi sia, almeno in parte, l'effetto di una crisi ecologica che in età moderna aveva alterato i precedenti rapporti tra popolazione e risorse ambientali nella vallata.

Verso la realizzazione delle...

Pietrolucci Marco
Skira 2017

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
"Verso la realizzazione delle microcittà di Roma" è una riflessione sulla struttura urbana di Roma, tesa a rimettere in discussione l'attuale modello centro-periferia. Riconoscere l'importanza demografica delle periferie e l'esistenza delle microcittà è una riforma di politica urbana fondamentale per trasformare gli attuali frammenti periferici, di cui si compone la città contemporanea di Roma, in centri urbani potenzialmente autonomi e in comunità in grado di decidere il loro futuro. Riformare gli attuali Municipi, dotando ciascuna microcittà di una progressiva autonomia di gestione urbana, è un antidoto ai fondamentalismi e alla rabbia sociale, dettati da un senso di esclusione dalle scelte. Il modello proposto per la città contemporanea di Roma, per le nove città del Grande Raccordo Anulare, è un programma urbano in grado di assorbire i movimenti socio-politici in atto, di rimescolare gerarchie sociali e territoriali, di consentire una migrazione concettuale da una dimensione di marginalità a una di nuova centralità. Con i contributi di Giovanni Caudo, Francesco Cellini, Daniel Modigliani, Francesco Purini.

Piccoli universali di architettura...

Zagari Franco
DeriveApprodi 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Prafrance è la coltivazione di bambù più grande d'Europa, il forte di Bard in Valle d'Aosta è un capolavoro di ingegneria, di urbanistica e di continuità tra architettura e natura, Brasilia è l'ultimo tentativo di città ideale operato dal Modernismo... Da un caffè a un giardino, da un grattacielo di Dubai a Corviale, dai murales di Kentridge sul lungotevere romano alla Basilica reale di Saint-Denis in Francia, i racconti che scandiscono questo libro sono anzitutto l'indicazione a «vedere» il paesaggio e a fermarsi a riflettere sui suoi piccoli universali. Lo spirito di un luogo tra tradizione e futuro, il cambiamento e la durata, le narrazioni dei quali i paesaggi sono intrisi, l'utopia e la concretezza sono alcune delle chiavi per pensare l'immanenza rappresentativa di «piccoli universali» che il paesaggio esercita sulla nostra vita, capace di coglierci perfino nella nostra indifferenza, con un'irresistibile influenza subliminale. Questo libro è allora il diorama di un autore di molte opere di paesaggio realizzate in Italia e nel mondo.

Procida. Architettura e paesaggio....

Di Liello Salvatore
Nutrimenti 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
La storia di Precida, tra paesaggio e architettura, narrata attraverso un ampio corpus di documenti e immagini che ricostruiscono la formazione dell'abitato maturata in un ampio orizzonte mediterraneo di antichissime ascendenze. E proprio la sua centralità mediterranea, autentica e inviolata, oggetto dall'Ottocento di crescente fascinazione per artisti e scrittori, precede nel volume la ricostruzione della storia urbana, dalle origini all'età contemporanea. Nello sguardo forestiero affiora un'immagine riflessa dove prendono forma suggestioni e idee come quelle fermate durante il Novecento da architetti, artisti e fotografi giunti sull'isola seguendo itinerari estranei a ogni liturgia del loisir. Dai luminosi paesaggi del mito mediterraneo ai documenti che ricostruiscono la storia degli insediamenti nei capitoli successivi: dalla presenza micenea a Vivara alla formazione altomedievale della Terra Casata, poi Murata in età moderna, in seguito alla realizzazione di un lucido programma urbano maturato nello specchio delle teorie rinascimentali, preludio di una strutturazione del territorio gradualmente urbanizzato tra Seicento e Ottocento fino alla definizione di un impianto aggiornato ai modelli della città borghese. Negli ultimi capitoli seguendo gli sviluppi e le trasformazioni dell'architettura e della forma urbana, proposte e idee mettono al centro della riflessione la conoscenza, la valorizzazione e la tutela del patrimonio di architettura storica e dei suoi fragili segni.

Cambiamenti dell'urbanistica....

La Greca Paolo
Donzelli 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Clima, Paesaggio, Città, Società, Energia, Economia cambiano con velocità e intensità fortemente variabili e con questi mutamenti si confrontano il sapere e la pratica degli urbanisti e dei pianificatori territoriali. La Società italiana degli urbanisti afferma la centralità della dimensione militante degli urbanisti e dei pianificatori, rafforzando le responsabilità, le competenze e gli strumenti attraverso cui traguardare la formazione, la ricerca e la pratica di una disciplina che, sempre più affrancata da specialismi, è protesa a esplorare e utilizzare un nuovo lessico, nuove forme di conoscenza, di interpretazione e azione derivate dal sapere scientifico disciplinare, ma anche da altri saperi, in una rinnovata alleanza di culture, punti di vista e linguaggi. Il libro discute, mettendo a confronto teorie e pratiche, visioni e approcci, sulle potenzialità dell'urbanistica e della pianificazione territoriale e sul loro ruolo per tornare ad essere rilevanti per lo sviluppo dell'Italia. Quali sono le competenze più adeguate e i metodi più efficaci per affrontare le rapide mutazioni e come esse incidono sulla razionalità urbanistica} In queste pagine vengono analizzati aspetti generali e metodologici, confronti internazionali ed esperienze pratiche di innovazione nell'ambito della sperimentazione, da leggere come occasioni per ragionare criticamente sul futuro e per dispiegare appieno le potenzialità della disciplina in tempi che cambiano.

Architettura del paesaggio. Rivista...

EDIFIR 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Fondata da Alessandro Tagliolini, Architettura del Paesaggio è la rivista semestrale ed organo ufficiale di Aiapp, rivolta a professionisti, studiosi, cultori, amministratori pubblici.

La città giardino del domani

Howard Ebenezer
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
È sorprendente pensare che "The Garden Cities of Tomorrow" risalga al 1902: l'ideale alla base di questo piccolo e appassionato libro anima ancora il dibattito urbanistico contemporaneo e stupisce per la profondità di analisi e la concretezza delle proposte. Di fronte all'industrializzazione selvaggia che prende sempre più piede negli agglomerati britannici di fine Ottocento, dominati dal congestionamento e da condizioni di vita precarie e malsane, Howard risponde con le città-giardino che, pensate in un'ottica modulare, fondono i vantaggi della vita cittadina ai piaceri della campagna, allo scopo di far scaturire "un movimento spontaneo dalle città affollate al ventre della nostra gentile madre terra, un tempo fonte di vita, felicità, abbondanza e potere". Un testo pregno e affascinante, che non cessa di influenzare il pensiero architettonico contemporaneo e che proclama, con vent'anni di anticipo su "Vers une architecture" di Le Corbusier, l'esigenza di una riforma dello spazio urbano e di un necessario avvicinamento dell'uomo alla natura.

Dross City. Metabolismo urbano e...

Gasparrini Carlo
List 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La città del dross propone una diversa narrazione urbana in grado di interpretare e rappresentare le dinamiche dissipative connesse al suo metabolismo usurato. La dimensione territoriale e paesaggistica degli scarti e dei rifiuti, infatti, suggerisce strategie e tattiche di riciclo adattive e multiscalari, capaci di interpretare l'interazione tra le criticità ambientali, infrastrutturali e insediative e le domande sociali delle comunità. Diviene così l'occasione per costruire paesaggi resilienti, filiere produttive alternative e cicli energetici sostenibili dentro scenari di rigenerazione ecologica, riconfigurazione degli spazi pubblici e coesione sociale della città contemporanea.

Metropoli. Il disegno delle città....

Sacchi Livio
Gangemi 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Questo volume presenta i primi risultati di una ricerca condotta dall'autore, a partire dal 2016, all'interno del Laboratorio di disegno del dipartimento di architettura dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Il tema è il disegno delle città, a partire da ventuno casi studio selezionati dal CRESME, Centro ricerche economiche e sociali del mercato dell'edilizia, e, in particolare, analizzati seguendo le indicazioni fornite dal suo direttore, Lorenzo Bellicini. Alla ricerca ha partecipato un esteso gruppo di lavoro, coordinato da Daniele Calisi, che ha raccolto dati, documenti, progetti, immagini e, soprattutto, elaborato i grafici originali qui riprodotti. Protagonista della ricerca è il disegno, con la rappresentazione di queste ventuno città del mondo: disegno che è, in primo luogo, strumento di conoscenza e analisi delle realtà urbane esaminate ma, anche e soprattutto, strumento delle strategie di sviluppo che tali città esprimono. L'aspetto più interessante e significativo che emerge dall'intero lavoro, quello che maggiormente ci induce a riflettere e che ci spingerà a proseguire questa ricerca, è che i ventuno casi studio analizzati, ovviamente diversi fra loro, sono tuttavia accomunati da un fattore molto evidente: esprimono tutti, in maniera più o meno convincente, una fortissima progettualità. Ne emerge qualcosa che, nel suo insieme, si configura come una vera e propria nuova utopia urbana, una potentissima spinta verso il nuovo che è premessa indispensabile alla costruzione di un futuro migliore.

Cento case popolari

Mantovani Fabio
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il saggio fotografico di Fabio Mantovani analizza dieci grandi sistemi abitativi italiani - Cielo Alto a Cervinia, Rozzol Melara a Trieste, Gallaratese a Milano, Forte Quezzi a Genova, Barca a Bologna, Villaggio Matteotti a Terni, Nuovo Corviale a Roma, Le Vele a Scampia, Spine Bianche a Matera, ZEN a Palermo -, o meglio documenta, attraverso dieci scenari, il modo in cui oggi le persone attraversano e abitano questi grandi agglomerati di edilizia pubblica, concepiti circa quarant'anni or sono come «parti di città». Da tempo e non soltanto in Italia, si assiste ad un crollo (e, in taluni casi, a un azzeramento) delle sovvenzioni all'edilizia pubblica, al punto che i grandi sistemi abitativi oggetto del libro rischiano ormai di essere desueti e quasi inspiegabili, e infatti sono spesso oggetto di polemiche retroattive. Con il presente volume, però, l'autore non vuole denunciare o lanciare nuovi messaggi, cerca piuttosto di ricostruire un quadro attendibile, unitario e coerente della vita quotidiana nelle periferie italiane, in un momento che le vede nuovamente al centro del dibattito politico.

Il giardino di Villa Maraini...

Mondini Franco
Il Rio 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Una lontana origine nell'alto medioevo, seguita dal momento gonzaghesco; poi i fasti di una famiglia nobile del Settecento. Le vicende di uno dei più maestosi giardini del mantovano ricostruite per la prima volta in un libro che restituisce un prezioso tassello di storia della pianura padana.

De-Sign Environment Landscape City....

Pellegri Giulia
David and Matthaus 2017

Disponibile in 3 giorni

36,90 €
Disegnare significa esplorare un paesaggio impervio, cercare di interpretarne le asperità, cosa che è possibile solo attraverso la forma. Questa entità, astratta e insieme fortemente concreta, si rivela nel mio lavoro compositivo attraverso una pratica che è ripetitiva e al contempo sempre nuova. Per me disegnare è una disciplina severa e liberatoria, un procedere in qualche modo alchemico. È il farsi investire in pieno dall'energia del segno, dalla sua capacità di rivelare ciò che è oscuro, potenziale, possibile o impossibile. In qualche modo il disegno, che rappresenta le cose e quindi le fa esistere, è una porta verso i mondi alternativi, molteplici e straordinari contenuti come altrettante promesse nel mondo in cui si svolge la nostra esistenza.

Un grande giardino. Ediz. a colori

Clément Gilles
Rizzoli 2017

Disponibile in libreria  nel settore
ARTE RAGAZZI

27,00 €
Come tutti, il giardiniere può: salutare stendere il bucato, suonare la tromba, andare a caccia di farfalle, avere la luna storta, fare regali, giocare al gatto e al topo, o al lupo cattivo; avere un'illuminazione, svegliarsi, innamorarsi, ballare, camminare, tirare la carretta, sintonizzarsi, regalare fiori, perdere la testa... ...ma è l'unico a prendersi cura del giardino! Il giardiniere del grande paesaggista Gilles Clément semina, coltiva, raccoglie e soprattutto fa tesoro di quello che succede in natura: alberi individualisti che respingono gli altri e varietà che sviluppano una tendenza a stare vicini e quasi ad abbracciarsi; erbe selvatiche che emettono gas per scacciare le altre e avere più spazio; erbe spontanee che ridanno vita a luoghi abbandonati o a terreni aridi e incolti; funghi misteriosi che proteggono gli alberi trattenendone l'umidità delle radici; e anche foreste di fiori che accolgono api e insetti capaci di creare piccoli mondi fertili e sconosciuti. Un albo poetico e con illustrazioni piene di dettagli in cui perdersi per gli innamorati di quel grande giardino che è la Terra. Età di lettura: da 5 anni.

Boboli. Il giardino e i suoi...

Angelotti Daniele
De Luca Editori d'Arte

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Magnifico soggetto di questo quinto volume della collana Cammei è la storia del vasto giardino iniziato da Cosimo I de' Medici e da sua moglie Eleonora di Toledo dove, a partire dal 1611, il granduca Cosimo II commissionò all'architetto Giulio Parigi quelle straordinarie creazioni che resero Palazzo Pitti il prototipo della reggia barocca e Boboli il più fantasmagorico dei giardini di Europa. Artificio e natura vi si fusero giocando sottilmente sui diversi registri interpretativi, sacri e profani, del programma elaborato per celebrare il trionfo della bellezza e dell'amore, del sogno e dell'immaginario. Fu previsto e realizzato anche un grandioso labirinto di verzura, animato da zampilli e statue. A questo spazio evocativo e altamente simbolico, si aggiunsero successivamente altri tre labirinti ed è proprio in quei percorsi favolosi e in quell'articolatissimo programma non ancora decifrato che si è avventurata l'appassionata ricerca qui presentata. Con Prefazione di Francesco Solinas.

Raffaele de Vico. I giardini e le...

Gawlik Ulrike
Olschki 2017

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Raffaele de Vico (1881-1969) progetta opere di architettura e di giardini per Roma almeno dal 1926-27 fino al 1962, lungo un periodo storico che attraversa il Regno d'Italia, il fascismo e la Repubblica. Il verde pubblico di Roma ha ricevuto da lui un'impronta decisiva. Per la continuità dei suoi interventi può essere paragonato all'architetto Marcello Piacentini, e la sua visione urbanistica coincide con il concetto di «ambientismo» che fu formulato da Gustavo Giovannoni.

Quattro quartieri. Spazio urbano e...

De Matteis F.
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Quattro quartieri romani di case pubbliche sono la scena dove si svolge la vicenda di cui questo volume è cronaca. È un'indagine sulla città contemporanea, più in particolare sul vasto problema dell'intervento sul patrimonio collettivo esistente: ma il lavoro che si presenta vuole essere anche una riflessione sul modo in cui, oggi, chi lavora sulla città si trova ad affrontare situazioni caratterizzate dalla densa stratificazione di spazi, oggetti, abitanti, vita. L'indagine sui quattro quartieri - Trullo, Primavalle, Villaggio Olimpico, Decima - si amplia sino a diventare una sorta di detective story, dove il soggetto da investigare non è più solo la specifica condizione degli insediamenti storici e la possibilità di una loro rigenerazione, quanto lo sguardo dell'investigatore stesso.

Sull'autore. Le foreste di...

Marini Sara
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Maria Giuseppina Grasso Cannizzo e le sue foreste di cristallo - per citare Ballard - sono l'oggetto di questo saggio monografico, ma, oltre a costituire un territorio nel quale viaggiare passando in rassegna architetture disegnate e costruite, sono anche un solido pretesto per ragionare sulle sorti dell'architettura. Il saggio è orchestrato sul numero quattro: quattro installazioni recentemente realizzate sono giustapposte ad altrettanti edifici costruiti dalla stessa Grasso Cannizzo, e quattro «teorie implicite» sono desunte dal fronteggiarsi delle opere. Le quattro teorie - Senza lingua, Costruire eredità, Risarcimenti e Artifici - corrispondono, in definitiva, alle visioni convergenti determinate dal rispecchiarsi degli otto progetti. Le contrapposizioni tra architettura e scrittura, tra installazioni effimere e costruzioni che si vorrebbero eterne sono predisposte per combattere il vento dal nulla, per continuare a desiderare e a scrivere architetture, ma sono chiaramente frutto dell'inevitabile opposizione dialettica tra Sara Marini e l'architetto siciliano, in un gioco di riflessi e proiezioni che prosegue da molti anni e di cui questo volume è un'espressione ormai matura. Se - come Grasso Cannizzo dimostra con il proprio lavoro - lo spazio respira, se le case sono animate, se le installazioni devono reagire al passaggio di luce e persone, allora certamente il sedime dell'effimero (fisico e concettuale) è una traccia indelebile, L'éphémère est éternel. Ma la riflessione opera al tempo stesso sulla specificità di un lavoro e sull'universalità della teoria, sicché l'epilogo non poteva che essere dedicato all'«autore generico», ovvero al fin troppo mitizzato concetto di autorialità, in architettura e no: «Leggere la via di un autore permette di arginare un ambito, attribuibile a un nome, di evidenziare la forma e la lingua di un campo di lavoro, di costruire un discorso perimetrato da materiali esistenti. Quindi se da un lato l'impossibilità di agire su una inscalfibile realtà sembra non solo confermare ma rafforzare la decretata scomparsa dell'autore, dall'altro la stessa condizione esistente si offre come materiale disarticolato ma utilizzabile, se investita di nuovo senso».

Vivere i centri storici. Tutela e...

Zoppi Mariella
Aska Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La Commissione Franceschini, 50 anni fa, indicava due aspetti fondamentali: la relazione fra beni culturali e territorio (contesto) e la necessità di recuperare il valore civile, collettivo e identitario del Patrimonio. Oggi, l'aumento smisurato e crescente del turismo nelle città d'arte, lo spopolamento, la trasformazione delle attività e delle funzioni all'interno dei centri storici e la conseguente pressione antropica sui monumenti e sui tessuti urbani antichi, hanno posto in modo drammatico l'attenzione sul rapporto fra conservazione, valorizzazione e fruizione delle opere d'arte e delle architetture. È necessario andare oltre la fase delle denunce a favore della formulazione di proposte in grado di dare positive risposte ai problemi che travagliano il rapporto fra protezione e uso, partendo dal sistema di relazioni che esiste fra beni e territorio. Un territorio non statico, ma sensibile al passare del tempo. Solo la comprensione della complessità dinamica che coinvolge persone, cose, monumenti e paesaggi, in rapporto alla complementarietà delle scale di intervento, sarà in grado di dare soluzioni utili alla trasmissione responsabile del patrimonio storico artistico d'Italia.