Storia d'Italia

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Quando Mussolini non era il duce

Gentile Emilio
Garzanti 2020

Disp. in libreria

20,00 €
A marzo del 1912, il ventinovenne Benito Mussolini solo un marxista di provincia. Appena quattro mesi dopo irrompe sulla scena nazionale, a capo della corrente rivoluzionaria che conquista la guida del partito socialista. Nei mesi successivi, come direttore del-l'Avanti!, idolatrato dalle masse. Ma nell'autunno del 1914 sostiene l'intervento nella Grande Guerra: allora, in pochi giorni, perde ogni sostegno e viene bollato col marchio del traditore. Quando fonda i Fasci di combattimento, nel marzo del 1919, raduna poche centinaia di affiliati: quel fascismo un movimento rumoroso ma marginale. Nelle elezioni politiche di novembre, infatti, Mussolini prende meno di cinquemila voti, e ha la tentazione di abbandonare la politica. Emilio Gentile racconta la storia di un Mussolini per molti aspetti sconosciuto: non rivoluzionario, non anticapitalista, e neppure duce: un politico isolato, che si autodefinisce avventuriero di tutte le strade. E con spregiudicatezza pronto a rinnegarsi pur di conquistare il potere.

Per amore della patria....

Viroli Maurizio
Laterza 2020

Disp. in libreria

12,00 €
La parola patria, con poche eccezioni, stata pronunciata con ironia o con disprezzo. Oggi si avverte negli italiani un desiderio nuovo di affermare la propria appartenenza ad una patria comune.

Ricchi per sempre? Una storia...

Ciocca Pierluigi
Bollati Boringhieri 2020

Disp. in libreria

25,00 €
La storiografia e l'analisi economica dell'Italia contemporanea si sono ampiamente rinnovate. Questo libro propone una interpretazione di sintesi criticamente fondata sui risultati di ricerca piaggiornati. Fra le alterne vicende dell'Ottocento e del Novecento il benessere materiale degli italiani si innalzato. Eppure, dopo il ristagno seguito alla recessione del 1992, la societitaliana sospesa, preoccupata per il futuro. Vive una crisi profonda, di orientamenti e di identit oltre che economica. Purisolverla in positivo, oppure regredire come altre volte nel passato le accaduto. La retrospettiva storica offre elementi indispensabili alla comprensione delle radici della crisi, alla ricerca della via d'uscita.

Mille anni in Sicilia. Dagli arabi...

Quatriglio Giuseppe
Marsilio 2019

Disp. in libreria

9,50 €
Le vicende della Sicilia nell'arco di un millennio, dallo sbarco degli arabi a Mazara del Vallo nell'827 a quello di Giuseppe Garibaldi con i Mille a Marsala nel 1860, vengono ricostruite dall'autore sulla base di una tesi di fondo: la vocazione all'autonomia del popolo siciliano, cioè quella lunga ricerca nel corso dei secoli del "re proprio" che, come una costante, ha accompagnato le vicende di una regione che ha mantenuto la propria identità, ma senza tentazioni secessioniste dallo stato unitario. Dopo il successo di numerose edizioni, anche in lingua straniera, "Mille anni in Sicilia" conferma le caratteristiche di un'opera di divulgazione che al suo apparire Fernand Braudel giudicò «la maniera giusta per presentare al grande pubblico i risultati della ricerca scientifica».

16 marzo 1978

Bianconi Giovanni
Laterza 2019

Disp. in libreria

18,00 €

Altavilla

Russo Tonino
Diogene Multimedia 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Il volume racconta la storia della famiglia d' Altavilla, dalle origini in Normandia ai primi viaggi in Italia, sino alla costruzione di un regno mediterraneo che si estendeva dal Nord Africa all' Abruzzo, avendo il suo centro in Sicilia. Diversamente dalle altre storie dei Normanni in Sicilia, il racconto si snoda come un romanzo i cui protagonisti sono i personaggi storici reali, che vengono descritti nelle loro azioni come un romanziere descrive le azioni dei suoi personaggi.

Storia dell'Italia contemporanea...

Gentiloni Silveri Umberto
Il Mulino 2019

Disp. in libreria

27,00 €
Il volume presenta una sintesi degli ultimi settantacinque anni di storia italiana raccontandoli e analizzandoli alla luce delle continue interazioni fra quadro interno e contesto internazionale: dalla stagione delle origini alla guerra fredda, dalla costruzione europea all'asse atlantico, dai movimenti sociali alle sfide globali del dopo Ottantanove. La storia del nostro Paese risulta segnata da una tensione continua fra stabilizzazione e conflitto, fra l'evoluzione possibile di una democrazia rappresentativa e di massa e le strettoie di un sistema politico caratterizzato da limiti strutturali e antiche contraddizioni. Un itinerario che affonda le radici nel tempo dei partiti di massa e delle ideologie, nelle identità definite e nella spinta inclusiva della partecipazione per poi prendere strade differenti, accompagnate da difficoltà e battute d'arresto, dalle incertezze e dalle paure del nostro tempo.

Storia d'Italia. L' Italia degli...

Montanelli Indro; Cervi Mario
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disp. in libreria

14,00 €
Tra il 1965 e il 1978 un vento di tensione percorre il mondo: le Guardie rosse di Mao, il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia, la Guerra dei sei giorni e quella del Vietnam, l'assassinio di Martin Luther King, il Watergate, il "maggio francese". In Italia le manifestazioni alla Cattolica di Milano innescano una spirale di violenze che va dalle contestazioni studentesche al cosiddetto "autunno caldo" dei grandi rinnovi contrattuali. La marea delle rivendicazioni sociali sale sempre più impetuosa, mentre un governo troppo debole la osserva inerme. Ad annunciare la lunga notte della Repubblica arriva, il 12 dicembre 1969, la bomba di piazza Fontana. Gli opposti terrorismi e la "strategia della tensione" fanno dell'odio il fil rouge di questo periodo. L'attentato di piazza della Loggia e l'Italicus, il Piano Solo e lo scandalo nel Sid, Ordine nuovo e le Brigate rosse: la nazione - devastata anche da disastri come il terremoto del Belice - vive un crescendo di orrore che culmina con il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro. Montanelli - gambizzato dalle Br nel '77 - e Cervi tracciano la storia del momento più buio nel nostro dopoguerra. E cercano, al di là dei semplici giudizi, di fare luce sui molti interrogativi che ancora cercano risposta.

Fotti il potere. Gli arcana della...

Cossiga Francesco; Cangini Andrea
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Le regole non scritte, i meccanismi profondi, le dinamiche eterne del gioco: per la prima volta un protagonista indiscusso della vita pubblica italiana racconta senza pudore nipocrisia cos'e come funziona la politica. Sapientemente indirizzato dal giornalista Andrea Cangini, il presidente Francesco Cossiga mette a nudo il potere e con esso l'uomo che lo incarna. Svela l'arcano, dice l'indicibile, strappa la maschera alla realtcon l'ironia e l'arguzia di chi ha cavalcato lungo le strade impervie della Prima e della Seconda repubblica. Aneddoti, riflessioni, rimandi storici, vere e proprie rivelazioni accompagnano il lettore alla scoperta di verit"scandalose" fino a oggi mai rivelate con tanta schiettezza. La natura del potere, il ruolo del denaro, l'uso dei servizi segreti, la violenza, la guerra, le massonerie, i rapporti tra stati, la religione, il Vaticano, la verit la finzione, i complotti, il caso, il lato di tenebra dell'uomo e del politico. Il trionfo e la caduta, la vita e la morte.

Case e famiglie della vecchia Ravenna

Foschi Umberto; Gabici F. (cur.)
Longo Angelo 2020

In libreria in 10 giorni

34,00 €
Il volume è una sintesi di studi di architettura, storia, costume, alberi genealogici, che si snoda attraverso i palazzi delle famiglie ravennati antiche sino a giungere ai giorni nostri. Un apparato fotografico illustra dimore "principesche" o più modeste abitazioni borghesi che costituiscono e segnano il tessuto della città.

Diano e l'Assedio del 1497

Carlone C. (cur.)
Lavegliacarlone 2020

In libreria in 10 giorni

30,00 €
Nel volume sono pubblicati i seguenti saggi: Bruno Figliuolo, Francesca Trapani, La spedizione di Federico d'Aragona contro i baroni ribelli; Giuseppe Celeste, La professione notarile all'epoca del notaio Giacomo Carrano; Arturo Didier, La societdel Vallo di Diano alla fine del secolo XV; Amalia Galdi, Un fuoco ribatte respinse un altro fuoco il culto di san Cono e l'assedio di Diano del 1497; Emilia Alfinito, La produzione scultorea in epoca rinascimentale nella cittdi Teggiano e nel Vallo di Diano; Antonio Braca, Fondazione e patrimonio artistico del convento della SS. Pietdi Teggiano fra XV e XVI secolo; Paolo Carrano, Gli atti di notar Giacomo Carrano; Patricia Osmond, Pomponio Leto e diano: un'ereditambivalente; Giancarlo Abbamonte, Il ruolo socratico di Pomponio Leto nella vita culturale alla fine del Quattrocento; Mario Ascheri, Dai Malavolti ai Malavolta: una grande famiglia da Siena a Teggiano; Francesco Storti, "Se non haveremo lo modo vincerla con lancie et spate, la vinceremo con zappe e pale". note e riflessioni sulle tecniche ossidionali del secolo XV; Sylvie Pollastri, Les terres des feudataires rebelles.

La citt? dei timbri. Potere,...

Tufano Lucio
Calice 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
La Storia registra come il Potere, nel corso delle epoche, abbia adottato i suoi contrassegni al fine di idolatrare la propria identitpolitica ed ideologica, attribuendo solennitai suoi disegni, rivelando la sua capacitdi colpire, di premiare, di diramare le sue direttive ai propri sudditi e gregari. Stemmi, sigilli, distintivi e timbri hanno contrassegnato i regimi, i primati e le opere, sia a favore dei popoli, sia nel delirio degli sciovinismi che hanno inquadrato falangi e divisioni, vittorialismi e retoriche per tragiche disfatte. Pertanto ogni potere, sia democratico che liberale, laico o confessionale, ha inteso imporre una tale forma di feticismo, lasciando testimonianze in opere utili, messaggi di discrimine o di redenzione, di profezia o di predizione, testimonianze di errori e di ingiustizie, indelebili al cospetto dei secoli, monito e reminiscenza per le generazioni.

Ribelli d'Italia

Buchignani Paolo
Marsilio 2019

In libreria in 10 giorni

19,50 €
La storia degli ultimi due secoli è segnata da un mito potente e vitalissimo, fonte di grandi speranze, generose utopie, fanatiche fedi: la rivoluzione. Con la sua natura religiosa ed estetica, intransigente e ambigua, è riuscita a sedurre intellettuali e popoli, destra e sinistra ed è stata, più o meno consapevolmente e strumentalmente, abbracciata anche da coloro che rivoluzionari non erano. Paolo Buchignani in questo libro ripercorre il filo conduttore che la vede protagonista, dal Risorgimento agli anni di piombo. Una lettura indispensabile per capire perché ancora oggi in Italia, al di là dei proclami, stenti ad affermarsi una cultura politica riformista.

Le catacombe dei Cappuccini. Guida...

Piombino Mascali Dario
Edizioni d'arte Kalós 2019

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Come sono nate le catacombe dei Cappuccini di Palermo? Quali misteri custodiscono? Quali racconti contiene questo forziere unico al mondo, vero e proprio libro di una storia che si sviluppa lungo svariati secoli, ricchissimo di informazioni scientifiche, culturali, sociali? Che cosa è possibile fare per salvare un sito così importante dall'usura del tempo? In questa guida, Dario Piombino Mascali accompagna il lettore in un percorso affascinante, in cui nessun aspetto è trascurato. Con la precisione di un testo scientifico e la felicità di una scrittura ariosa e mai statica, l'autore ci conduce per i corridoi di una dimora eterna che ancora oggi ospita famiglie illustri (tra queste Del Bosco, Filangeri, Gravina, Moncada e Ventimiglia) ma anche artisti, patrioti, borghesi, nel senso più ampio del termine. Per la prima volta da quel lontano 1599, anno della loro fondazione, le catacombe si svelano sotto moltissimi aspetti: dalla storia del luogo alla sua formazione, dai provvedimenti igienici alle credenze e alle pratiche funerarie, fino ad arrivare alle testimonianze di donne e uomini di arte e di lettere che non seppero resistere al fascino della città sotterranea. Un percorso che catturerà anche il lettore, in cui il maggiore paleopatologo siciliano suggella il legame, apparentemente inconciliabile, tra scienza e letteratura. Presentazione di Sebastiano Tusa e prefazione di Mariarita Sgarlata.

Ricordando Trieste

Bressanutti Aldo; Ruaro Loseri Laura
Lint Editoriale 2019

In libreria in 10 giorni

24,50 €

L'Italia di mezzo. Per una storia...

Colapietra Raffaele
Carabba 2018

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Intervista di Umberto Dante. Si dovrebbe parlare di una conversazione più che di una intervista. Due storici di generazioni diverse riflettono sulla storia abruzzese. Ovviamente, non siamo in una situazione di parità assoluta. Dante si è formato sulla lezione di Colapietra, che definisce ripetutamente "maestro". Dall'incontro cerca risposte a dubbi e domande che coltiva da tempo. Nasce da questo sforzo reciproco un testo non sintetico, non banalmente riassuntivo; semmai chiarificatore, metodologicamente rigoroso, talvolta decisamente innovativo e dirimente. Contrariamente alla gran parte degli studi esistenti, la riflessione di Colapietra non riduce l'oggetto ai confini territoriali dell'ente regionale abruzzese, ma costruisce un sistema politico e socioeconomico più ampio, più articolato, in cui entrano in misura decisiva Roma, Napoli, Firenze, la frontiera marchigiana, il Tavoliere. L'intervista finisce con l'approdare all'originale e feconda categoria dell'Italia "di mezzo", in cui l'Abruzzo è parte decisiva di una cerniera che si articola tra Nord e Sud, molto identificandosi con le vicende, le difficoltà e le aspirazioni dello stato unitario.

Roma prima di Roma. Metastoria...

Galiano Paolo
Simmetria Edizioni 2018

In libreria in 10 giorni

31,00 €
Negli ultimi tre secoli una poco conosciuta schiera di autori italiani ha affrontato il tema della precedenza storica della civiltà degli antichi popoli italici rispetto a quelle del bacino del Mediterraneo, civiltà a cui questi scrittori dettero il nome di "Saturnia Tellus". Questo libro raccoglie una serie di testimonianze e di documenti collegati alla mito-storia di Roma e dell'Italia: I Pelasgi, gli Etruschi, i Siculi e tanti altri popoli arcaici dell'Italia emergono dalle regioni del Mediterraneo quando ancora la "Tirrenide" era una grandissima terra emersa. Dopo il terribile "cataclisma italico" conosciuto anche dagli autori Latini e Greci più antichi, inizia un processo in cui l'Italia appare il centro primigenio di diffusione della civiltà in tutto il mondo.

I Savoia. Una storia millenaria...

Reviglio Mario
Susalibri 2017

In libreria in 10 giorni

9,90 €
La storia dei Savoia e delle vicende che hanno accompagnato l'evolversi di questa dinastia, si può equiparare a un grande racconto con dei risvolti che a volte si possono avvicinare alla dimensione del fantastico. Una lunga narrazione che percorre un arco temporale di quasi mille anni e che vede coinvolti uomini, territori, istituzioni. Come per uno scherzo del destino questo casato si affaccia sul palcoscenico della storia con Umberto I (detto il Biancamano) e si conclude con Umberto II, l'ultimo re d'Italia in un percorso che vede i Savoia prima conti, poi duchi ed infine cinti della corona regia. Come in tutti i casi umani, i mille anni hanno visto il passaggio di grandi personaggi che hanno lasciato un segno nella storia come: il conte Verde, Emanuele Filiberto, Vittorio Amedeo II, Vittorio Emanuele II, ed altri che non furono all'altezza del loro ruolo, però è bene avere la giusta conoscenza sia degli uni, sia degli altri, per avere una visione chiara di ciò che i Savoia furono per la storia, prima del Piemonte e poi d'Italia.

Le Magnifiche dei Medici. Dodici...

Cavini Daniela
Mauro Pagliai Editore 2017

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10,00 €
Dalla poetessa Lucrezia Tornabuoni, madre di Lorenzo il Magnifico, a Clarice Orsini, che lo sposò e diede i natali al futuro papa Leone X. Da Caterina Sforza, che trasmise la passione per le armi al figlio Giovanni dalle Bande Nere, a Eleonora da Toledo, che regnò a fianco del granduca Cosimo I. Fino ad arrivare all'Elettrice Palatina, Anna Maria Luisa, a cui Firenze deve gran parte del suo patrimonio artistico.I dodici ritratti di altrettante donne della stirpe dei Medici formano un racconto lungo tre secoli dove si intrecciano amore e affari, alleanze e intrighi politici, virtù inaspettate e debolezze fatali.

Il brigantaggio meridionale....

De Jaco Aldo
Editori Riuniti Univ. Press 2017

In libreria in 10 giorni

19,50 €
«Negli anni '60 del secolo scorso nel Mezzogiorno italiano c'era una guerra feroce, senza leggi internazionali da rispettare, senza prigionieri, senza trincee e retrovie. Dei due eserciti quello "vero", con le divise in ordine e gli ufficiali usciti dalla scuola militare di Torino, se ne stava di presidio nei paesi, isolato come fosse nel cuore dell'Africa, fra gente che aveva lingua e costumi incomprensibili e, quasi sempre, un figlio o un fratello fra le montagne a tener testa agli "invasori". Ogni tanto il presidio veniva a sapere di qualche "reazione agraria" di qualche "ribellione borbonica" e accorreva di zona in zona, sulle poche strade conosciute, a reprimere le rivolte. Dai boschi e dalle montagne scendeva allora ad affrontarlo l'esercito silenzioso dei briganti. Nei paesi intanto si rinnovavano qua e là gli incendi dei municipi e degli uffici del catasto, i saccheggi delle case dei "galantuomini", si instauravano effimere amministrazioni che rendevano obbedienza all'esiliato Borbone. Tutto finiva con la restaurazione dei simboli dei Savoia e con la fucilazione in piazza dei briganti presi prigionieri, uomini dai volti chiusi dalle grandi barbe, dai vestiti fatti di pelli. [...] Questa "guerra" durò per circa cinque anni; difficile dire il giorno in cui essa cessò del tutto giacché, naturalmente, non fu firmato alcun armistizio. Si può dire che fini quando nelle selve incendiate e semidistrutte a colpi di cannone non rimasero che poche decine di banditi mentre nelle carceri o a domicilio coatto migliaia di contadini d'Abruzzo, di Puglia, di Terra di Lavoro, di Basilicata, di Calabria, incominciavano a scontare le loro condanne. [...] Lo Stato appena sorto impegnò nella repressione dei "reazionari" metà del suo esercito, circa 120.000 uomini. Il destino del contadino meridionale si delineava ormai nell'alternativa indicata da Francesco Saverio Nitti: o brigante o emigrante». (Dall'introduzione di Aldo De Jaco)

Nel segno della storia. Dieci saggi...

Donolo Luigi
Phasar Edizioni 2014

In libreria in 10 giorni

23,00 €
Dieci saggi che ripercorrono una piccola parte della storia di Livorno e dei suoi dintorni. Un contributo per ricostruire il passato di una città che, sebbene nata come tale solo nel XVI secolo, presenta un curriculum di tutto rispetto, essendo stata edificata su uno specifico progetto per diventare uno dei porti più importanti del Mediterraneo e un grande centro di smistamento delle merci anche straniere. Città di mare, dove il salmastro si respira ovunque, multietnica per eccellenza, Livorno si è sempre distinta per le tendenze democratiche e il forte carattere dei suoi abitanti.

Battaglie sconosciute. Storia della...

Cernuschi Enrico
in edibus 2014

In libreria in 10 giorni

20,00 €
"Battaglie sconosciute" è la storia di tutte le 40 azioni di superficie combattute in Adriatico dalla Regia Marina durante la Grande Guerra. Alcune non erano mai state ricordate neppure nelle opere ufficiali (risalenti a loro volta a settant'anni fa) e nessuna era stata messa puntualmente a confronto con la contemporanea documentazione originale della marina austro-ungarica. Il quadro, finalmente completo, che emerge è quello di una guerra molto diversa da quello che la vulgata corrente ha ricordato, distrattamente, per un secolo. Questo libro è però anche un'analisi inaspettata, a cent'anni dal primo conflitto mondiale, in merito ai veri ruoli rivestiti da amici e nemici nel corso di quella strana guerra. Basato su fonti originali e su una ricca documentazione d'archivio "Battaglie sconosciute" può essere definito un saggio non convenzionale soltanto perché non indulge alla retorica del tempo, ma affronta a mente fredda anche le quantità economiche, politiche, diplomatiche e spionistiche che fanno, silenziosamente, da sfondo a qualsiasi guerra sul mare.

Il Mezzogiorno e l'Italia

Sturzo Luigi
Studium 2013

In libreria in 10 giorni

14,50 €
Il volume propone due classici del pensiero meridionalista: Il Mezzogiorno e la politica italiana, discorso pronunciato da Luigi Sturzo nella Galleria Principe di Napoli il 18 gennaio 1923, e il saggio di Antonio Gramsci del 1926, scritto alla vigilia del

Quale Risorgimento? Interpretazioni...

Calabrò C. (cur.); Lenci M. (cur.)
ETS 2013

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Nel ventennale scontro tra fascismo e antifascismo il Risorgimento è stato evocato da entrambe le parti, all'insegna di una divaricazione profonda nel modo di intendere le origini storiche e l'identità politico-culturale dell'Italia unita. La caduta del regime non ha esaurito la contesa, e il concetto di Risorgimento, come ha suggerito Silvio Lanaro, è stato sottoposto alle più "indebite torsioni", durante e anche dopo la Resistenza. Nelle differenti versioni su natura, caratteri e limiti della vicenda risorgimentale si sono rispecchiate le esigenze delle diverse parti politiche, in un complesso gioco di contrapposizione ideologica e autolegittimazione storica. La difficoltà di riconoscersi in un denominatore comune essenziale, se non in maniera estrinseca e rituale, non ha favorito il consolidamento della Repubblica in termini di valori condivisi. Ne è derivato un ulteriore motivo di difficoltà nel completare il faticoso cammino volto a "comporre" l'Italia in una solida compagine statuale.

Storia illustrata di Pietrasanta

Fanfani Tommaso
Pacini Editore 2013

In libreria in 10 giorni

19,50 €
Il volume delinea la storia della piccola perla della Versilia, Pietrasanta, dalle origini romane fino ai nostri giorni, passando attraverso il dominio mediceo, le riforme leopoldine e la dominazione francese. In questo arco temporale un unico file rouge:

L'identità sarda del XXI secolo tra...

Contarini Silvia
Il Maestrale 2013

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16,00 €
Uno strumento utile per nuove letture critiche della questione identitaria nella Sardegna di questo inizio di secolo: realtà emblematica del rapporto tra globale e locale e di una condizione postcoloniale che va oltre i confini della specifica area regionale. Introduzione Contarini, Marras, Pias Appartenenze Angioni. - Prospettive identitarie in Sardegna: fra lingua e letteratura Virdis - Una ignota compagnia di Giulio Angioni: aperture letterarie e identitarie all'insegna della Creolizzazione glissantiana Marras - La sardità postcoloniale di Sergio Atzeni: contro una concezione purista ed essenzialista delle nozioni di popolo e nazione Onnis - Dalla resistenza anticoloniale alla condizione postcoloniale. La Sardegna di Sergio Atzeni Sulis - Questioni d'identità nel reportage dalla Sardegna: Michela Murgia, Flavio Soriga, Sergio Atzeni Congiu - Fra tropismo identitario e identità postmoderna. La sardità "leggera" di Flavio Soriga Pias - Francesco Abate, ragazzo di città' e voce dell'identità cagliaritana Nieddu - Posizionalità del nuovo cinema sardo Wagner - Multilinguismo nello Stato-Nazione: Lingua e Identità Sarda all'interno dello Stato Italiano (1992-2010) Wells.

Storia e cultura delle Biblioteche...

Trombetta Vincenzo
La Scuola di Pitagora 2013

In libreria in 10 giorni

42,00 €
Nel 1921 Nino Cortese, rimarcando una grave lacuna nell'orizzonte degli studi, auspicava la redazione di una storia organica delle biblioteche napoletane. Il presente lavoro raccoglie questa lontana sollecitazione, ricostruendo, sulla scorta di un'inedita documentazione, fisionomie e vicende delle istituzioni bibliotecarie partenopee, tra Sette e Ottocento, attraverso le figure di bibliotecari e bibliofili, l'esame dei regolamenti e degli assetti biblioteconomici, l'analisi dei progetti bibliografici e della stratificazione dei fondi librari e della produzione catalografica.

Regia commissione d'inchiesta per...

Saredo Giuseppe
La Scuola di Pitagora 2013

In libreria in 10 giorni

73,00 €
La Commissione d'inchiesta definì la camorra come "l'atto di prepotenza, col quale uno o più individui s'impongono ad altri individui per ottenere, con minacce, vie di fatto, o subdolamente, una somma, una utilità, un servigio, una preferenza, bene spesso un continuo contributo forzato sul loro guadagno". Insomma una vera e propria "associazione delittuosa di gente prepotente". Ma la Commissione non si limitò a questa sola definizione. Essa comprese che si trattava di un fenomeno assai complesso e che riguardava sì gli strati più bassi della popolazione, ma coinvolgeva direttamente anche le classi sociali più elevate. In particolare la Commissione definì "alta camorra" quella praticata "dai più scaltri e audaci borghesi" i quali, approfittando della ignavia e della miseria, riuscivano a ricavare lauti guadagni brigando nelle adunanze politiche, nelle pubbliche amministrazioni, nei circoli e nella stampa cittadina per ottenere appalti e praticare commerci.

Forzate il blocco. 1940. L'odissea...

Dupuis Dobrillo
Res Gestae 2013

In libreria in 10 giorni

16,00 €
La seconda guerra mondiale ha ancora tanti piccoli grandi eroi da raccontare. Tra questi ci sono senza dubbio i militari della marina che forzavano i blocchi tedeschi. Tante azioni particolari che furono però decisive fanno la trama di questo libro. Tra st

Per antiche strade. Caratteristiche...

Bocchi Francesca
Viella 2013

In libreria in 10 giorni

40,00 €
Intese nel senso più ampio del termine, oggi come allora le strade sono l'intelaiatura che regge la struttura materiale della città. Il loro insieme selciato e case, ma anche vie d'acqua - è il medium per accedere alle regole che nel Medioevo governavano i

Signorie italiane e modelli...

Grillo P. (cur.)
Viella 2013

In libreria in 10 giorni

35,00 €
Una delle chiavi di lettura più fruttuose per analizzare l'avvento dei regimi signorili nelle città italiane è quella del contrasto fra il mandato popolare di cui molti domini inizialmente godevano e le ambizioni autocratiche di questi ultimi e delle loro

L'undicesima battaglia. Sulle...

Unia Gerardo
Nerosubianco 2013

In libreria in 10 giorni

26,00 €
Nella torrida estate del 1917 il generale Cadorna aveva scatenato un'altra grande battaglia contro le forze dell'impero austro-ungarico schierate sul fronte isontino. Era l'undicesima battaglia che avrebbe dovuto finalmente provocare il cedimento del fronte avversario e spianare la strada verso Trieste, la terza città dell'impero, dopo Vienna e Budapest. Questa volta l'attacco principale si sarebbe sviluppato più a nord del Carso e di Gorizia, dove si pensava ci fossero minori difese e, passato l'Isonzo, si sarebbe potuto dilagare sull'Altipiano della Bainsizza mettendo in grave crisi l'avversario. Il compito decisivo era affidato alla 2ª Armata, comandata dal generale Luigi Capello, figlio di un impiegato delle poste di Cuneo. Ma il generale, alterando i piani del Comando Supremo, aveva congegnato di attaccare l'Altipiano dei Lom, a nord di quello della Bainsizza, per provocare la caduta della importante testa di ponte di Tolmino. Alla impresa, al limite dell'impossibile, era destinato il XXVII Corpo d'Armata. Ottanta anni dopo, un cuneese inizia a ripercorrere le incerte tracce del proprio nonno paterno, caduto in quella battaglia e nel tratto più delicato dei combattimenti. In tre anni di lavoro sul campo e negli archivi dello Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito in Roma, ricostruisce in dettaglio la battaglia sul fronte del XXVII Corpo d'Armata e, con minore precisione anche sul resto del lunghissimo fronte isontino.

Tutte le volte che ce l'abbiamo...

Sechi Mario
Mondadori 2012

In libreria in 10 giorni

17,50 €
L'Italia è un Paese che si sottovaluta, fermo sulla soglia del mondo, abitato da irrimediabili Peter Pan. Perché non siamo capaci di salire sul "cavallo bianco" della Storia? Perché viviamo in un luogo pieno di memorie ma senza memoria? Perché abbiamo costruito il futuro e non riusciamo a viverlo? Tutte le volte che ce l'abbiamo fatta è una passeggiata in un caleidoscopico Paese sempre in bilico; una terra, tuttavia, dalle straordinarie avventure e ricca di biografie esemplari. Dopotutto noi italiani siamo figli di Collodi e Manzoni, siamo capaci di volare con Domenico Modugno e di correre con Pietro Paolo Mennea; di riconoscerci in Alberto Sordi e nello stile delle sorelle Fontana. Siamo sognatori come Federico Fellini, ma anche geniali scienziati come Enrico Fermi o Guglielmo Marconi: come sarebbero le nostre vite oggi senza le loro scoperte? Eppure, parlando al telefono, nessuno ricorda che il suo inventore è stato un italiano, Antonio Meucci; utilizzando un oggetto di plastica, non si pensa a Giulio Natta e, seguendo una partita di calcio, il pensiero non va al "metodo" di Vittorio Pozzo, con il quale la Nazionale vinse due mondiali consecutivi. Con stile brillante, Mario Sechi ci racconta l'Italia attraverso questi personaggi eccezionali, facendo emergere, sullo sfondo, la storia e l'economia, le visioni e le previsioni.

La linea rossa. Da Gramsci a...

Cicchitto Fabrizio
Mondadori 2012

In libreria in 10 giorni

20,00 €
La storia italiana è caratterizzata da una serie di anomalie che ne hanno influenzato il corso. Tra queste, la politicizzazione di una parte della magistratura, che ha causato una crisi dello Stato di diritto e alimentato una conflittualità permanente tra gli organi costituzionali; la forte presenza della criminalità organizzata; il delicato ruolo geopolitico dell'Italia nel Mediterraneo; la collusione fra il capitalismo privato e lo Stato che ha prodotto il sistema di Tangentopoli; la catena di attentati dal 1969 al 1974 e l'esplosione del terrorismo di destra e di sinistra, con il conseguente "attacco al cuore dello Stato" avvenuto con l'assassinio di Moro. Ma la maggiore anomalia del nostro sistema politico rimane l'esistenza - fino alla caduta del muro di Berlino - del più grande partito comunista d'Occidente, che ha condizionato in modo determinante anche le formazioni politiche nate da quell'esperienza e che a quella tradizione si sono costantemente richiamate (PDS, DS e parte del PD). Questa è "la linea rossa" che ha attraversato la vicenda politica, sociale e culturale dell'Italia. In un grande affresco, Fabrizio Cicchitto ripercorre la storia del PCI e della sinistra post-comunista, dalle origini a oggi, analizzando le ragioni di un fenomeno tutto italiano: le figure di Gramsci, Togliatti e Berlinguer sono oggetto di una ricostruzione minuziosa, volta smontare i miti che la sinistra ha edificato grazie a un predominio incontrastato in vasti settori della cultura.

La piazza e lo stato

Pigliaru Antonio
Il Maestrale 2012

In libreria in 10 giorni

13,00 €
La piazza e lo stato nasce come riflessione attorno ai "fatti di luglio" 1960 quando, in diverse città italiane, una serie di episodi di lotta di piazza portarono alla caduta del governo Tambroni. Nel contempo si diede una risposta al tentativo provocatorio di convocare il V congresso del M. S. I. a Genova, città decorata di medaglia d'oro della Resistenza. Antonio Pigliaru in questo saggio si concentra sull'urgenza di un problema per lui centrale: quello del rapporto tra la piazza e lo Stato, a torto e a lungo considerato questione eccezionale, e ad oggi quanto mai d'attualità.

I ragazzi che volarono l'aquilone....

Brunetta Franco
Araba Fenice 2012

In libreria in 10 giorni

22,00 €
"I ragazzi che volarono l'aquilone" racconta l'emozionante avventura vissuta nel periodo 1943-'45 da un gruppo di uomini e donne che, con le loro scelte, difficili e sofferte, sempre pagate di persona, hanno contribuito a cambiare la storia dell'Italia del '900. Il libro, frutto di una ricerca scrupolosa, svolta in un contesto pressoché inesplorato dalla storiografia resistenziale ufficiale, documenta i tentativi di esportare l'esperienza partigiana della banda "Italia Libera" di Duccio Galimberti, Livio Bianco e Leo Scamuzzi dalle valli cuneesi al Torinese. Le vite di questi "ragazzi" ci restituiscono la dimensione morale dell'epoca e concorrono a costruire una non comune pagina di storia vera, che a tratti sembra un romanzo: una sorta di romanzo epistolare reso fresco e vivace dalla scelta dell'autore di narrarlo come resoconto "a caldo" di un viaggio nel passato. Accanto ai problemi organizzativi delle prime bande "ribelli", ai contrasti tra garibaldini e azionisti, a personaggi del calibro di Pedro Ferreira, Antonio Giolitti, Battista Gardoncini, Walter Alessi, Nicola Grosa, Giulio Bolaffi, ai processi partigiani e alle trattative di scambio di prigionieri, ai rapporti con i "maquis" francesi e gli Alleati, alla drammatica vicendda dell'unico reparto di Giustizia e Libertà creatori in Val di Lanzo, spicca la figura antiretorica di Bruno Toscano. Meglio di altre, la tormentata scelta partigiana del ragazzo calabrese, protagonista di questa storia, assume un valore esemplare per tramandare i valori della Resistenza.

Piano di Sorrento. Una storia di...

Pepe C. (cur.); Senatore F. (cur.)
Scienze e Lettere 2012

In libreria in 10 giorni

40,00 €
Il volume raccoglie gli Atti di tre dei quattro cicli di conferenze "Piano di Sorrento. Una storia di terra e di mare", organizzati dalla Città di Piano di Sorrento in collaborazione con la rivista "Oebalus. Studi sulla Campania nell'Antichità" e tenutisi

Una città al femminile

Savelli A. (cur.); Vigni L. (cur.)
NIE 2012

In libreria in 10 giorni

16,50 €
Protagonismo e impegno di donne senesi dal medioevo a oggi.

Operazione Compass. La Caporetto...

Santangelo Andrea
Salerno 2012

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Secondo una vecchia battuta i libri più brevi della storia sarebbero: "Raffinate ricette inglesi", "Etica commerciale ebraica" e "Vittorie militari italiane". Al di là della divertente perfidia, esiste purtroppo un doloroso fondo di verità, per ciò che riguarda noi italiani. Che questo sia indice di una vocazione italica alla sconfitta, è arduo da sostenere, ma certo è un dato di fatto col quale fare i conti. Andrea Santangelo ricostruisce, con dovizia di particolari, una sconfitta che non è mai ricordata, nota agli specialisti col nome in codice che gli inglesi, nel dicembre 1940, diedero all'offensiva contro la 10a Armata di Graziani in Libia, Operazione Compass. Il tracollo e la resa delle truppe di Graziani, se per un verso sono l'esito emblematico dell'impreparazione alla guerra dell'Italia fascista, per l'altro si affiancano a Caporetto come disastro da cui l'esercito italiano seppe imparare, ponendo riparo alle mancanze più evidenti e raggiungendo quei più elevati standard di combattimento di cui darà prova in seguito, proprio in Africa, sotto il comando di Rommel, fino al sacrificio di El Alamein.