Storia del 20. Secolo dal 1900 al 2000

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Il delitto Rosselli. 9 giugno 1937....

Franzinelli Mimmo
Feltrinelli

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
È il tardo pomeriggio del 9 giugno 1937. Carlo Rosselli, una delle figure più importanti dell'antifascismo italiano e fondatore del movimento "Giustizia e Libertà" si trova a Bagnoles-de-l'Orne, una stazione termale della Normandia. Da un paio di giorni lo ha raggiunto il fratello Nello, promettente storico del Risorgimento. Mentre rientrano in albergo, dopo una visita in macchina ad Alençon, cadono vittime di un'imboscata. Costretti a fermarsi in una strada di campagna, vengono assaliti e barbaramente uccisi da alcuni sicari della Cagoule, un'organizzazione filofascista francese. Negli ambienti del fuoriuscitismo non ci sono dubbi: l'assassinio dei fratelli Rosselli è un tragico punto messo a segno dalla dittatura mussoliniana. Le formazioni politiche in esilio reagiscono con sdegno e frustrazione; unite in una sola voce, denunciano "in modo categorico e unanime che è all'organizzazione terroristica Ovra, agli ordini diretti del capo del governo italiano, che risalgono l'iniziativa e l'esecuzione dell'abominevole attentato". I processi celebrati in Francia e poi in Italia, nonostante le prove emerse nelle fasi di istruttoria, e al di là di alcune condanne di appartenenti al gruppo dei killer, non hanno mai stabilito la verità. Chi furono i veri mandanti del delitto? Perché Carlo Rosselli diventò obiettivo prioritario del terrorismo internazionale? Quale fu l'intreccio di relazioni tra controspionaggio militare, ambienti della destra francese e ministero degli Esteri?

La verità sul caso Rudolf Abel

Donovan James B.
Garzanti Libri

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE STORIA

13,00 €
La mattina del 10 febbraio 1962, James Donovan è in missione sulla Glienicker Brücke, il celebre ponte delle spie che collega Berlino Ovest con l'Est comunista. Al suo fianco c'è Rudolf Abel, la più misteriosa ed efficiente spia del XX secolo, per anni clandestinamente negli Stati Uniti a capo dello spionaggio russo. Dall'altra parte del ponte, i sovietici tengono in ostaggio Francis Powers, il pilota di un U-2 americano abbattuto mentre era in volo segreto sull'URSS: Donovan ha ricevuto dal presidente Kennedy l'incarico di riportarlo in patria a ogni costo. "La verità sul caso Rudolf Abel" ci catapulta nelle drammatiche giornate vissute per realizzare lo scambio di prigionieri, nelle lunghe e pericolose trattative diplomatiche, nei momenti concitati e avventurosi della guerra fredda tra due blocchi con le armi costantemente puntate...

Duello nel ghetto. La sfida di un...

Molinari Maurizio
Rizzoli

Disponibile in 3 giorni  
FASCISMO E NAZISMO

20,00 €
Il Moretto a Roma se lo ricordano ancora. Il suo vero nome è Pacifico di Consiglio e nel 1943 è stato uno dei pochi, se non l'unico, a intuire la tragedia dietro le deportazioni e a difendere se stesso e la sua comunità dalle razzie dei tedeschi e dei fascisti. Innamorato della nipote di uno dei più spietati e pericolosi collaboratori italiani dei nazisti, Moretto, grazie alle informazioni della sua amata, lancia una sfida ai nazisti comandati dal colonnello Kappler, capo della polizia tedesca di Roma. Arrestato due volte, riesce sempre a fuggire mettendo in atto stratagemmi e altri intrighi, continuando a combattere la sua guerra personale contro centinaia di spie, delatori e poliziotti fascisti.

A United Kingdom. L'amore che ha...

Williams Susan
Newton Compton

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

7,90 €
In contemporanea con l'uscita del film omonimo con David Oyelowo e Rosamund Pike. La vera storia di un amore che ha sfidato la tradizione, i pregiudizi, e il potere. Londra, 1947. Seretse Khama è salito al trono del Protettorato britannico del Bechuanaland (il futuro Stato del Botswana) a soli quattro anni, anche se la reggenza del Paese è affidata allo zio Tshekedi. Dopo aver terminato gli studi superiori a Oxford si trasferisce a Londra per svolgere il praticantato come avvocato, e lì conosce Ruth Williams, giovane impiegata londinese. È amore a prima vista e i due giovani decidono di sposarsi, ma la prospettiva del matrimonio misto genera scandalo presso i capi delle tribù del Bechuanaland - all'epoca erano state appena avviate in Sudafrica le politiche dell'apartheid. Comincia così una guerra a colpi di pregiudizi e potere tra le autorità locali, il governo della regina e il piccolo Protettorato britannico del Bechuanaland. Dopo il matrimonio, celebrato contro il volere di tutti, Seretse e sua moglie vengono condannati all'esilio. La tenacia dei due giovani sposi, il loro amore e il desiderio di giustizia renderanno la loro storia un commovente manifesto romantico, uno dei più struggenti della storia dei diritti civili di tutti i tempi.

E tu non sei tornato

Loridan-Ivens Marceline
Bollati Boringhieri

Disponibile in 3 giorni  
FASCISMO E NAZISMO

9,00 €

Lenin sul treno

Merridale Catherine
UTET

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

20,00 €

I massacri di luglio. La storia mai...

Scotti Giacomo
Red Star Press

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €
A partire dal 2004, in Italia, il 10 febbraio è dedicato alla «memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe». Per la parte politica che ha istituito una simile ricorrenza, si è trattato di una formidabile occasione per riscrivere la storia a uso e consumo di un delirio nazionalista, capace di riabilitare il fascismo, sottraendolo alle inappellabili responsabilità rispetto ai crimini compiuti in patria e altrove. In modo particolare, nella ex Jugoslavia, gli italiani non furono affatto "brava gente". Al contrario, come dimostra Giacomo Scotti, il terrorismo ai danni della popolazione civile fu una delle principali caratteristiche dell'occupazione italiana dei territori balcanici: una storia sanguinaria e vigliacca e, proprio per questo, rimossa dalla memoria ufficiale. "I massacri di luglio" colma questa lacuna, respingendo con la forza della realtà la pericolosa ipocrisia del nuovo revisionismo di Stato.

Le porte di Ester. Il racconto di...

Bavecchi Andrea
Gaspari 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dopo la guerra l'infermiera Ester Hirsh non torna in Cecoslovacchia. Passato un breve periodo in Italia a Trieste, si rifugia nel sud della Francia da dove emigrerà, nel 1925, verso il sud degli Stati Uniti. Si sposta e viaggia alla ricerca di un equilibrio che la guerra le ha fatto perdere. Nel suo viaggio in Italia nel 1987, all'età di novantun anni, dovrà fermarsi a causa delle conseguenze di un'insolazione e sarà ricoverata in una clinica nel cuore del Chianti, dove consegnerà il suo diario al curatore... All'età di novantacinque anni si perdono le sue tracce e non è stato possibile sapere, nonostante numerose ricerche, dove sia andata, dove sia arrivata. Prefazione di Claudio Zanier.

Chiedilo al vento. Il racconto...

Delmonte Andrea
Compagnia Editoriale Aliberti

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
«Chi è Lazzaro Padoa?» «Chi era, vorrai dire». Dietro il nome scolpito in una targa d'ottone ci può essere una storia interessante, se qualcuno ha la curiosità di indagare. È quello che capita a Mattia e Francesco, due studenti al primo anno di liceo. Per rispondere a quell'interrogativo, anche grazie alla disponibilità del professore Ferretti, i due compagni di scuola vengono coinvolti in una insolita passeggiata nel centro storico di Reggio Emilia che si rivela un viaggio nel tempo recente e tragico della comunità reggiana. L'indagine sull'identità di Lazzaro Padoa li proietta in una delle più terribili pagine del ventennio fascista in terra reggiana: dalle leggi per la difesa della razza fino alla Shoah che riguardò ben dieci cittadini che vivevano in città e provincia. A partire da quelle che un tempo erano le vie dell'ex ghetto fino alle carceri di San Tommaso, passando per le pietre di inciampo che segnalano la casa dei coniugi Melli in via Emilia, Mattia e Francesco riportano alla seconda guerra mondiale le lancette del tempo e guardano per la prima volta la loro città con occhi diversi. Quella breve passeggiata diventa una coinvolgente lezione di storia.

La marcia del dolore. I funerali di...

Botta Luigi
Nova Delphi Libri

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
All'indomani dell'uccisione di Sacco e Vanzetti il governo statunitense tentò di cancellare il ricordo della vicenda dando alle fiamme tutti i filmati riguardanti il caso. Anche del filmato del corteo funebre, che pure era stato oggetto di diverse riprese lungo le strade di Boston, si perderanno le tracce per decenni e poco chiara andrà delineandosi la vicenda legata al rientro in Italia delle loro ceneri. Questo libro e il dvd allegato ricostruiscono alcuni passaggi oscuri dell'atto finale di una tragedia collettiva, restituendoci in presa diretta la cronaca di quei giorni. Introduzione di Giovanni Vanzetti. Contributi di Robert D'Attilio e Jerry Kaplan.

Un secolo di Cuba. Storia e...

Durante L. M.
Bordeaux

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Con la morte di Fidel Castro Cuba è tornata di estrema attualità nel panorama politico mondiale. Puntuale si affaccia quindi una domanda: che sarà di Cuba dopo Fidel? Esperti italiani, cubani, statunitensi e spagnoli affrontano la questione con chiarezza e coscienza critica, affiancando agli aspetti più noti della storia dell'isola - il rapporto con gli Stati Uniti o il discorso politico di Castro e Che Guevara - temi e suggestioni ancora poco noti alla letteratura critica del nostro paese, come l'analisi storica delle minoranze etniche, l'approfondimento delle relazioni tra la destra cubana e quella spagnola prima della rivoluzione castrista, i legami storici con l'Italia, i profili di cubani illustri - il romanziere Leonardo Padura su tutti - o il "caso Padilla", che destò molto clamore presso numerosi intellettuali europei. Uno strumento prezioso per orientarsi in quell'inesauribile universo storico, politico e sociale che è l'isola di Cuba.

La Milano perduta. Gli avvenimenti...

Gualtieri Rino
ABEditore

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
"(...) Milano nasconde significati profondi, come la vita, come ogni vita. Foscolo chiamava Milano Paneropoli, che vuol dire città della panna e come la panna la capitale lombarda va gustata. Fatti antichi e sepolti sotto la polvere del tempo abbiamo portato alla luce; e non fu tutto, perché in ogni episodio ci accorgevamo che altri si diramavano come gli affluenti di un grande fiume e altre storie si aprivano al nostro cospetto; storie da inseguire, ombre da dissipare. In questo consiste il tuo fascino diabolica città, che nulla è ultimato definitivamente, tutto ogni volta si apre da quel passato che non finirà mai, mentre tu ci interroghi, enigmatica e ambivalente, come ogni madre e come ogni amante. Chi sei veramente Milano?"

Caporetto. L'Italia salvata dai...

Caruso Alfio
Longanesi

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

18,60 €
La battaglia di Caporetto è stata la più grave sconfitta della storia italiana, che solo il sacrificio di migliaia e migliaia di ragazzi, spesso rimasti senza nome, non ha trasformato in una disfatta definitiva. Fu l'epicentro di trenta mesi di guerra condotta con scarso criterio ed enorme disprezzo della vita umana. Tra gli intrighi della politica e della massoneria, un governo ostaggio del comandante in capo Luigi Cadorna, l'uomo sbagliato nel posto sbagliato, e gli errori strategici di Badoglio, milioni di contadini, operai e artigiani, poco addestrati e male armati, vennero mandati al massacro contro le micidiali mitragliatrici austriache. Alfio Caruso racconta i giorni dell'angoscia per bloccare i commandos del giovanissimo Rommel, la battaglia casa per casa di Udine, l'estrema resistenza sul Piave, la controversa sostituzione di Cadorna con Diaz, il salvataggio di Badoglio grazie agli incantesimi della massoneria. Fino a quando il costante logorio delle armate austro-tedesche non consentì all'Italia di respingere, nell'estate del 1918, l'estrema offensiva e di avviare il contrattacco risolutore.

Il soldato nell'invisibile. La...

Sancini Luca
Gaspari 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

14,50 €
Credenze e superstizioni rappresentano modelli culturali con cui l'uomo tenta di dare un senso alla precarietà della propria esistenza, alla natura transitoria del suo essere, alla sua impotenza nei confronti dell'ignoto. Il soldato della Grande Guerra affronta questa eccezionale esperienza risignificando e personalizzando i contenuti e le pratiche della religione per un unico fine: salvarsi. Nel clima ostile della trincea la religione si mescola e confonde con la superstizione: il soldato crea percorsi propri e unici di resistenza materiale alla precarietà e incertezza di quelle forze invisibili e superiori che dominano lo scenario del fronte. Emerge dalle testimonianze dei combattenti raccolte in questo volume un assortimento di atteggiamenti superstiziosi unico nel suo genere. Fenomeni devozionali originali e allo stesso tempo tradizionali, perché basati sulle credenze popolari e su tutte quelle tipiche manifestazioni esteriori e materiali con cui l'uomo da sempre ha dato forma all'invisibile. Prefazione di Gianni Oliva.

Dappertutto e rasoterra....

De Rita Giuseppe
Mondadori

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
È dal 1967 che, con i suoi rapporti annuali, il Censis fotografa la realtà italiana, fornendo al pubblico uno strumento qualificato e completo per analizzare e interpretare i fenomeni, i processi, le tensioni e i bisogni del paese. Per Giuseppe De Rita, fondatore e presidente del Censis, ripercorrere il lavoro svolto in questi cinquant'anni non è solo ricordare quello che è avvenuto, ma anche «fare memoria» e fare autocoscienza collettiva di quel che siamo stati e di quel che siamo. È l'autocoscienza collettiva l'obiettivo principale di un istituto di ricerca da sempre privato, autonomo e indipendente. Uno scopo esplicitato soprattutto in quelle Considerazioni generali che hanno aperto ogni rapporto annuale del Censis: agili saggi, innovativi nel lessico e immaginifici nell'uso di metafore memorabili, che offrono le chiavi di lettura dei fatti raccontati dai dati statistici e dei processi sociali di lunga durata. Questo volume raccoglie in un testo organico e completo le considerazioni scritte da De Rita nell'arco di mezzo secolo: scorrono tra le pagine gli anni della contestazione e del terrorismo, il sommerso e l'esplosione della piccola impresa, la crescita del ceto medio e la vitalità di una società «molecolare» il cui sviluppo si è propagato «dappertutto e rasoterra», tra la fine di un secolo e l'inizio di quello nuovo.

Cronache dell'anno 1918

Babel' Isaak
Skira

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel centenario della Rivoluzione d'Ottobre, una testimonianza diretta dei drammatici eventi che segnarono la nascita dell'Unione Sovietica un anno dopo la presa del Palazzo d'Inverno. In questa raccolta di brevi scritti dal sapore giornalistico, incentrati sulla realtà di Pietrogrado nei mesi drammatici dell'anno 1918, a un anno dalla rivoluzione d'Ottobre e nell'infuriare della guerra civile, Isaak Babel', testimone attento e minuzioso, documenta quei giorni terribili senza retorica, soffermandosi sui problemi pratici e sulle difficoltà concrete della gente comune nel momento in cui le istituzioni- dalle scuole agli ospedali, dai macelli agli ospizi agli obitori - hanno smesso di funzionare.

Santa Sede e Stati Uniti (1797-1942)

Saba Massimo
Studium 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Il saggio, frutto di un calibrato lavoro di ricerca sulle fonti archivistiche e di una selezione della pubblicistica in materia, propone una ricostruzione dei rapporti fra santa sede e stati Uniti nel XIX secolo e oltre: oltre un secolo di storia, dal 1797 al 1942. attraverso una ricostruzione delle ragioni politico-culturali di questo tortuoso percorso il volume consegna al lettore un il ritratto, a confronto, dell'america "profonda" e della sua amministrazione con l'ultrasecolare diplomazia vaticana. Vi si troverà la diffidenza anticattolica ma anche il lavorìo diplomatico fra le due sponde dell'atlantico. Un processo non lineare che vedrà un punto di svolta negli anni Trenta, con la visita nel 1936 negli Usa dell'allora cardinale Pacelli sino all'invio a Roma di Myron Taylor nel 1940 in veste di rappresentante personale del presidente Roosevelt. Prefazione di Giuseppe Dalla Torre.

Acheronta movebo

Lanfranchi Pierluigi
Castelvecchi

Disponibile in libreria  
VERITA NARRATIVA

16,50 €
Autunno 1939. In un piccolo paese delle valli bergamasche giunge una misteriosa donna tedesca. Prende in affitto una stanza nella casa di una vecchia signora del posto (la nonna dell'autore). Si chiama Franziska, è sola e spaventata. Ma chi è, davvero, quella donna? Di cosa ha paura? E chi è Charles Maylan, il fidanzato che dall'America le spedisce medicine, soldi e dischi su cui ha registrato la sua voce? A partire da queste domande e da pochissimi indizi - i racconti della nonna, un indirizzo su una busta spedita dall'America negli anni '50 - inizia un'indagine tra Italia, Germania, Svizzera e Stati Uniti, un viaggio che ricostruisce la storia di due individui che hanno vissuto i momenti più drammatici del secolo scorso: l'avvento di Hitler, il terrore nazista, la persecuzione, la guerra. «Se non posso piegare gli dèi superni, muoverò l'Acheronte»: «Acheronta movebo», il verso dell'Eneide che Freud utilizzò come esergo dell'«Interpretazione dei sogni», sarà il viaggio nel regno dei morti, l'attraversamento dell'Acheronte per recuperare due esistenze fagocitate dalla storia.

Preti in battaglia. Vol. 2: Tra...

Gaspari Paolo
Gaspari 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Spesso si pensa che lo stato di vita sacerdotale sottragga dalla storia. Si ritiene che servire Dio nella Sua Chiesa significhi, in qualche modo, deresponsabilizzarsi rispetto alle problematiche del mondo attuale. Si pensa ai sacerdoti come uomini da sacrestia, ai religiosi come esseri chiusi in un convento, ai contemplativi come persone avulse dalla società, isolate dal mondo, concentrate su uno spiritualismo lontano dall'umanità...", scrive monsignor Santo Marcianò nella Prefazione, nella Grande Guerra accadde infatti che questi giovani cappellani militari diventarono uno degli elementi fondamentali sia per la coesione del reparto, e quindi per la sua sopravvivenza, che per la vittoria finale. La coesione di un reparto, base di qualsiasi successo nonché di sopravvivenza in situazioni estreme, dipendeva da un complesso di fattori, il più importante dei quali era senz'altro l'aggregazione di gruppo, a più livelli, che dal piccolo gruppo informale sale a una identificazione nel battaglione o nel reggimento e, come sottolinea Giorgio Rochat, "con un certo grado di provocazione, si può dire che un esercito per funzionare ha bisogno di amore, non come sesso, ma come capacità di rapporti umani intensi e affettivi tra eguali, ma anche tra superiori e inferiori". Questa considerazione di Rochat sui sentimenti di amore, di amicizia. di condivisione profonda generata da rapporti umani intensi tra eguali e tra superiori e inferiori in situazioni così fuori dalla norma ed estreme come furono quelle della Grande Guerra, va messa in correlazione con il fatto che quella guerra rappresentò il momento epico in cui si formò per la prima volta l'amalgama tra classi borghesi e classi popolari. Ecco allora che il racconto di ciò che fece Annibale Carletti di Cremona, Pietro Robotti di Alessandria, Eugenio Robbiano di Tortona, Ettore Civati di Como, padre Arcangelo Monaco di Vico del Gargano, Giovanni Folci di Varese, Ernesto Pisacane di Caserta, Giovanni Mazzoni di Arezzo, Vittorio Maini di Pavia e decine d'altri diventano altrettante manifestazioni di amore per il prossimo. La narrazione delle loro imprese e delle persone che ne beneficiarono sono punti di cristallizzazione della memoria collettiva in cui la società italiana può riconoscere sè stessa e la propria storia. E la conoscenza di sè stessi è la struttura mentale che ci permette di superare le nuove sfide che la storia non lesinerà.

Ottobre rosso. I drammatici giorni...

Bussoni Mario
Archivio Storia

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nell'ottobre 1917, dopo alcuni tentativi abortiti, deflagra in Russia la Rivoluzione destinata a condurre al potere i bolscevichi, sotto la guida di Valddimir Lenin. Un evento destinato a stupire e a spaventare il mondo intero.

Roma 1948. Le elezioni e i suoi...

Quadrana Gianluca
Ponte Sisto

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Chiunque decidesse di indagare sulle elezioni del 18 aprile del 1948, la prima cosa che scoprirebbe è che, a differenza di altre date storiche del Novecento, su questa è calata un'ombra lunga che rende appena percettibili i processi politici, economici e sociali che determinarono il flusso della storia nazionale. Già, perché le elezioni del 18 aprile furono un vero e proprio referendum popolare tra due mondi, un crocevia tra due civiltà. Gianluca Quadrana sceglie di raccontare questo momento storico dal punto di vista di una città, Roma. Lo fa basandosi interamente sui giornali dell'epoca, poiché la stampa era allora, insieme alla radio, il principale mezzo di comunicazione di massa. E chiama infine a testimoniare alcuni dei protagonisti di quella campagna elettorale. Quello che ne viene fuori è il ritratto di un paese tenacemente deciso a cambiare e a crescere, unito nell'obiettivo ma profondamente diviso su tutto il resto.

Dossier Caporetto. Il centro di...

Molteni Mirko
Odoya

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il 1917 fu un anno di svolta nella Prima guerra mondiale. Se fino ad allora c'era stato un certo equilibrio fra Intesa e Imperi Centrali, la guerra sottomarina della Germania stava portando la Gran Bretagna sull'orlo del collasso economico, mentre sul fronte francese fu l'anno degli "scioperi militari". Anche la rivoluzione in Russia e l'uscita dal conflitto dell'enorme impero orientale sembravano annunciare la prossima vittoria di Austria, Germania e Turchia. L'entrata in guerra degli usa nell'aprile 1917 non pareva sbilanciare la lotta dalla parte dell'Intesa. Sguarnendo il fronte dell'Est e concentrando le forze sul fronte dell'Isonzo, Austria e Germania scatenarono così il colpo di mano di Caporetto per sfruttare l'occasione irripetibile di spingere l'Italia alla resa e iniziare così la disgregazione dell'Intesa. Furono vicini a farlo, come testimonia il dettagliato svolgimento dello sfondamento e della ritirata italiana, che solo alla fine dell'anno si attestò su una linea di resistenza, aiutata anche da reparti anglo-francesi inviati in tutta fretta. Nonostante il crollo di Caporetto il paese resistette, scombinando i calcoli degli austro-tedeschi. Eppure, fino alla primavera del 1918, gli Imperi Centrali rimasero vicini a vincere la Grande Guerra, ormai divenuta una lotta a esaurimento, ma il fallimento nel cercare di estromettere l'Italia dal conflitto già preannunciava l'esito finale del conflitto e, infine, la disgregazione dell'Impero austroungarico.

Malacarne. Donne e manicomio...

Valeriano Annacarla
Donzelli

Disponibile in libreria  
FASCISMO E NAZISMO

26,00 €
A quarant'anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi, riemergono le storie e i volti di migliaia di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. In questo libro sono soprattutto donne vissute negli anni del regime fascista: figure segnate dal medesimo stigma di diversità che, con le sue ombre, ha percorso a lungo la società, infiltrandosi fin dentro i primi anni del l'Italia repubblicana. All'istituzione psichiatrica fu consegnata, dall'ideologia e dalla pratica «clinica» del fascismo, la «malacarne» costituita da coloro che non riuscivano a fondersi nelle prerogative dello Stato. Su queste presunte anomalie della femminilità, il dispositivo disciplinare applicò la terapia della reclusione, con la pretesa di liberarle da tutte quelle condotte che confliggevano con le rigide regole della comunità di allora. La possibilità di avvalersi del manicomio al fine di medicalizzare e diagnosticare in tempo «gli errori della fabbrica umana» non fece che trasformare l'assistenza psichiatrica in un capitolo ulteriore della politica sanitaria del regime.

La terra tra le mani. L'epopea...

Zornetta Monica
Editoriale Programma

Disponibile in 3 giorni

8,80 €
Ci fu un tempo in cui i nostri zii, i nostri nonni, i nostri padri, i nostri fratelli si trovarono costretti a lasciare le terre poverissime dove erano nati e cresciuti, dove avevano imparato a vivere, a lavorare e ad amare, per raggiungere lande sconosciute lontane da casa. In questi luoghi, situati nel centro Italia e ricoperti da selve e da paludi - le «paludi pontine» - si moriva di malaria. Tra la fine degli anni Venti e la fine degli anni Trenta (il periodo della bonifica integrale fascista) furono tantissimi i veneti, ma anche i ferraresi e i friulani, ad affrontare quel viaggio, lungo e pieno di insidie, con la speranza di migliorare le proprie condizioni di vita. La loro fu una vera e propria epopea spesso dimenticata; un pezzo di storia essenziale del nostro Paese che questo volume intende ricostruire poiché, come scriveva Marco Tullio Cicerone, «La memoria è tesoro e custode di tutte le cose».

I leoni delle due rive. 1918- I...

Marcuzzo Bruno
Editoriale Programma

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In questa storia si fondono guerra, propaganda e nazionalismo, in un magma che ingloba le disgrazie di chi rimase preso nell'ingranaggio mortale della guerra. Attraverso la grande storia, questo racconto ci porta fin nei canneti e nelle boscaglie del basso Piave, per seguire da vicino l'azione di quei fratelli che dall'una e dall'altra parte, scrissero pagine fatali di storia.

Controguerriglia. Un'analisi di...

Bonci Gianluca
LEG Edizioni

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

22,00 €
La controguerriglia, nel corso della storia, ha avuto una specifica evoluzione - tattica e operativa - e ha sempre risposto a regole precise, spesso funzionali a nuove procedure, alla logistica e al parallelo sviluppo tecnologico degli armamenti e dei mezzi di trasporto a disposizione degli eserciti. Il volume si articola in quattro casi di studio, alcuni poco noti, ma tutti certamente significativi, che tratteggiano l'evoluzione dottrinale della controinsurrezione dall'inizio dell'Ottocento fino all'alba del Terzo Millennio. In particolare, sono approfondite le operazioni francesi in Spagna dal 1807 al 1812, le tattiche tedesche impiegate nella lotta antipartigiana in Russia e nei Balcani nel Secondo conflitto mondiale, l'intervento dell'esercito portoghese nell'Ultramar africano dal 1961 al 1974 e, infine, la controguerriglia in un moderno contesto urbano, quale quello dell'Irlanda del Nord che vide il Royal Army fronteggiare, in una lotta senza quartiere, l'Irish Republican Army (IRA). Il testo - che illustra, tra l'altro, il quadro storico e politico nel quale maturarono gli eventi, l'analisi dei combattenti e delle loro capacità operative, le tattiche impiegate e l'influenza esercitata dagli avvenimenti nei conflitti successivi - rende ben comprensibile come, all'atto pratico, le problematiche e gli elementi che contraddistinguono le operazioni di controguerriglia trovino un loro filo conduttore, nonostante i diversi periodi storici esaminati, sia nelle soluzioni organiche adottate sia nelle modalità di condotta, rendendo così l'opera una sorta di compendio sul tema molto attuale, consultabile anche dai non addetti ai lavori.

La mobilitazione femminile nella...

Arcuri C.
Gaspari 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
In guerra le donne erano sempre state solo vittime. Nella Grande Guerra le donne furono indispensabili alla vittoria di quella che era considerata l'ultima delle guerra per l'unità nazionale. Il racconto delle crocerossine e delle dottoresse si svolge nel momento culminante del protagonismo femminile che aprì la via all'inserimento delle donne nella vita dello Stato ed è testimoniato dal loro eroismo: 54 medaglie d'argento e 190 di bronzo e una trentina di croci al merito. Ma questo ingresso delle donne nell'istituzioni ancor oggi non figura nei manuali scolastici a testimonianza di una storiografia che non ha saputo riannodare la popolazione con la sua storia.

I noti ospiti

Mistretta Giuseppe
Greco e Greco

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I "noti ospiti" narra di un periodo cruciale per la storia etiopica e per l'intero Continente africano, che partecipava ai mutamenti determinati dalla fine della Guerra Fredda e della contrapposizione tra i due blocchi: una ridefinizione della mappa politica che necessariamente generava vincitori e sconfitti. I "noti ospiti" appartengono alla categoria degli sconfitti. Il 21 maggio 1991 il Colonnello Menghistu, che aveva governato con il pugno di ferro l'Etiopia dal 1974, scappa in Zimbabwe mentre i più stretti collaboratori, insieme ad altri gerarchi, si rifugiano nell'Ambasciata italiana. La loro accoglienza poteva apparire come transitoria, si prolunga sino ai giorni nostri, nonostante i numerosi tentativi di mediazione e un lungo processo condotto in contumacia. Pur riflettendo solo il pensiero degli autori, il libro è una ricostruzione storica equilibrata, che mette in risalto il valore umanitario della scelta italiana di accogliere i due fuggitivi, cercando anche di descrivere e comprendere le ragioni dell'Etiopia affinché i due fossero consegnati alle nuove Autorità.

La prima difesa del Grappa 13-26...

Assum Clemente
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"La prima difesa del Grappa" fu parte del progetto gobettiano di contrapporre una ricostruzione storica attendibile della Prima guerra mondiale alle letture demagogiche di parte fascista. Clemente Assum, militare di carriera e scrittore prolifico di libri su figure di Casa Savoia, fu tra coloro che esercitarono un ruolo decisivo nel corso della guerra, quando, dopo Caporetto, gli fu affidata la responsabilità della difesa del settore occidentale del massiccio del Grappa: per la tenacia dimostrata nell'impresa ricevette la croce di Cavaliere, poi commutata in quella di Ufficiale. Tra le opere di memorialistica più interessanti e appassionate dedicate al tema il suo, scrisse «La Rivoluzione Liberale», è un «volume limpido, vivace e documentato, con senso di religioso amore per quei prodi che primi combatterono sul Sacro Monte e primi vi morirono». Postfazione di Paolo Pozzato.

La linea dell'Arno. Cronache...

Barsotti Giorgio
Il Campano

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Luglio 1944: terremo con successo la linea dell'Arno". Così il Capitano SS Günther Kaddatz nel suo primo incontro con l'Avvocato Mario Gattai, commissario prefettizio del Comune di Pisa, concluse il colloquio meravigliandosi che a Pisa - devastata dai bombardamenti aerei prima e poi dagli incessanti cannoneggiamenti delle opposte artiglierie - potessero essere rimaste ancora alcune migliaia di persone, affrontando ogni giorno il pericolo costituito dal diffuso minamento delle case e d'interi quartieri prossimi al fiume, dalla brutalità e dalle fucilazioni sommarie delle SS, opponendosi ai saccheggi, priva di cibo, di acqua, di gas ed energia elettrica, col rischio costante di ammalarsi di tifo o di morire per la più banale ferita a causa della mancanza di medicinali. Fallito il progetto caldeggiato dall'Arcivescovo Vettori di far dichiarare Pisa "città bianca", ai pisani non restò che attendere cercando di sopravvivere in attesa del più che certo arrivo degli alleati, incomprensibilmente immobili lungo la riva sud dell'Arno.

Dentro il Comando Supremo. L'amico...

Siciliani Domenico
Gaspari 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

19,50 €
Il diario inedito dell'autore del Bollettino della Vittoria con cui si annuncia l'armistizio di Villa Giusti e la resa dell'impero austro-ungarico. Il generale Siciliani fu l'autore del famoso Bollettino della Vittoria che campeggia sulle facciate di tutti i comuni italiani. Il suo racconto della vita al Comando Supremo e poi tra i massimi vertici dell'esercito è tranchant e sorprenderà il lettore all'oscuro della vita negli alti comandi nella Grande Guerra e in Libia. Una lettura avvincente, piena di sorprese sulle debolezze e gusti dell'élite militare e politica. Prefazione di Gianni Oliva.

Il caso Kravcenko

Berberova Nina
Guanda

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

18,50 €
Nell'aprile 1944, nel pieno della Seconda guerra mondiale, Viktor Krav?enko, addetto alla missione commerciale sovietica negli Stati Uniti, rompe i rapporti con il suo Paese e abbraccia lo stile di vita occidentale. Per spiegare le cause di questo "tradimento" scrive un libro, pubblicato in America nel 1946, in cui denuncia il regime staliniano e racconta al mondo intero com'è davvero vivere in Unione Sovietica. Un anno dopo, il libro viene pubblicato in Francia, diventando subito un caso; tanto che il settimanale politico-letterario «Les lettres françaises» inizia una martellante campagna diffamatoria contro l'autore, che intenta quindi causa al periodico. Il processo si svolge nel 1949 e per due mesi Nina Berberova, redattrice di una rivista per emigrati russi, lo segue come cronista. Questo libro racconta quell'esperienza memorabile, descrivendo l'eccezionale numero di testimoni dell'accusa (profughi, rifugiati politici, uomini e donne perseguitati dal regime sovietico) e della difesa (funzionari e militari russi, comunisti francesi), personaggi dipinti dalla Berberova con tratti brevi e precisi, senza perdere nessuna sfumatura delle diverse testimonianze. In questo modo l'autrice fornisce un resoconto vivissimo, completo e credibile di quanto è accaduto in aula senza però rimanere impassibile davanti allo spettacolo di intolleranza che gli intellettuali filocomunisti vogliono inscenare. Perché è russa, ed è una scrittrice. E così, accanto all'agghiacciante rappresentazione della cecità degli intellettuali di allora e dell'inevitabile violenza delle ideologie, abbiamo oggi uno straordinario racconto-verità.

La spugna d'oro. La storia politica...

Lanfranca Dario
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro analizza sulla lunga durata storica la configurazione politica della Sicilia dove, fin dai Vespri, si crea un equilibrio particolare di poteri periferici che provano a erodere il potere centrale: questo sistema fondato su una complessa articolazione di conflitto e negoziazione (segno distintivo dell'ideologia nazionalautonomista) in cui un ruolo primario era giocato dal parlamento isolano nel suo relazionarsi con re e viceré, non poteva reggersi senza il ricorso alla violenza. Studiando i soggetti che avevano in carico questo aspetto del sistema politico isolano e seguendone la disgregazione e riapparizione sotto altre forme dopo il suo crollo nel 1816, gettiamo una luce, grazie a documenti inediti, su una questione su cui si sono susseguite ipotesi spesso fantasiose: le origini della mafia. Prefazione di Goffredo Fofi. Postfazione Enzo Ciconte.

Il mondo contemporaneo

Sabbatucci Giovanni
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

28,00 €
Fra le molte periodizzazioni possibili per segnare il problematico termine a quo della storia contemporanea, questo manuale adotta l'ondata rivoluzionaria del 1848 - evento senza dubbio epocale a livello europeo, e avvertito come tale anche dai contemporanei - per raccogliere in un unico volume l'intera materia che comunemente viene ricompresa in questa disciplina. È una scelta che ha il vantaggio di includere in una trattazione organica problemi ed eventi imprescindibili per la comprensione del mondo contemporaneo, a cominciare da quelli relativi alla realizzazione dell'unità italiana. Questa nuova edizione si presenta ora in una forma decisamente rinnovata e accresciuta. La parte sul Novecento, in particolare, è stata ampliata e articolata in un maggior numero di capitoli di taglio essenzialmente tematico, per meglio dar conto delle trasformazioni degli ultimi decenni.

Storia della politica...

Duce Alessandro
Studium 2019

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Questo terzo volume di Storia della politica internazionale valuta l'evoluzione interna ai due blocchi "Est-Ovest" nel periodo 1957-2017. Esclusa la possibilità di prevalere con un confronto militare aumenta lo sforzo dei due competitori per rendere ottimale il proprio modello. Vengono esaminate le alleanze, le unioni economico-sociali, gli impegni umanitari e la presenza all'interno dell'ONU. Emerge il ruolo esercitato dalle grandi potenze sia nel mondo liberal-democratico che in quello marx-lenin-maoista. Gli USA sono impegnati in un ciclopico sforzo nelle Americhe, in Europa, in Asia e anche in Africa sotto la guida di diversi presidenti fra i quali Kennedy, Nixon, Carter, Reagan, Bush, Clinton, Obama e Trump. L'esame del mondo comunista si sofferma sull'evoluzione sovietica fino alla dissoluzione dell'URSS; in questi decenni sono al centro della scena Krusciov, Breznev e Gorbaciov. Negli anni successivi la guida della Russia è assunta da Eltsin e da Putin. Un'attenzione specifca è riservata al lungo dopo- guerra tedesco; la Germania, debellata, occupata e divisa persegue con tenacia la riunificazione. Un rilievo particolare è riservato alla Cina durante gli anni di Mao Tsè-tung, Deng Xiaoping e Xi Jinping; sono esaminate anche la questione tibetana e il dissidio con Formosa. Un breve capitolo conclusivo è dedicato ai Paesi non allineati (PNA) e al loro attuale impegno politico. In questo quadro è avviato il processo integrativo del continente africano prima con l'Organizzazione dell'unità africana (OUA) e, in seguito, con l'Unione africana (UA).

Fissazioni liberali

Papafava Novello
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Revisione totale del liberalismo», importante anche se non del tutto coincidente con l'idea della «rivoluzione» gobettiana, Fissazioni liberali uscì nel 1924. Raccoglie gli scritti di Papafava sulla crisi dell'assetto liberale e l'avvento del fascismo comparsi su «La Rivoluzione Liberale» e su «L'Unità» di Salvemini, e si chiude con una riflessione sulle elezioni politiche del 6 aprile 1924, premessa della fascistizzazione del paese. Al centro del libro la necessità di un liberalismo aperto nei confronti del socialismo riformista e del popolarismo democratico e l'urgenza di una comune difesa della Costituzione e dello Stato liberali.

Imperi spezzati. Il fronte...

Buttar Prit
LEG Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

30,00 €
Al principio del 1917, i tre imperi in lotta sul fronte orientale erano vicini al punto di rottura, e tra i tre il più vicino alla crisi era senz'altro la Russia. Dopo la rivoluzione di febbraio, la capacità dei russi di sostenere lo sforzo bellico era crollata, e l'ultima disperata offensiva di Kerenskij vide il collasso definitivo delle forze armate. Questo aiutò ia successiva rivoluzione bolscevica e una pace zoppicante, mentre le potenze centrali non riuscirono ad approfittare della situazione e, nel 1918, sia l'impero austro-ungarico che quello germanico si arresero e si dissolsero. L'autore segue non solo gli eventi più noti dell'ultima fase della Grande Guerra sul fronte orientale, ma continua a indagare le guerre tra gli Stati successivi all'armistizio del 1918, notando in particolare gli aspetti più critici per gli equilibri dell'area e le devastanti premesse per la terribile guerra che di lì a vent'anni sarebbe nuovamente scoppiata.

Identikit di un omicidio. Il caso Moro

De Jorio Filippo
Pagine

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Per tentare di squarciare il velo di omertà sul rapimento Moro, nel 2014 è stata istituita una Commissione bicamerale d'inchiesta presieduta da Giuseppe Fioroni (Pd). In passato ce n'è stata un'altra dedicata al sequestro e alla morte del politico scudocrociato, ma il caso Moro è stato indagato a fondo anche dalla Commissione Stragi e da quella sulla P2. A diversi anni dalla sua istituzione, è stato presentato un primo, provvisorio bilancio dell'indagine parlamentare. La relazione è stata approvata all'unanimità. "Il Paese e la memoria di Aldo Moro - ha dichiarato Fioroni - meritano verità. Ma fino ad ora, e con un solo anno di lavoro, abbiamo trovato tante bugie e omissioni. Molte le novità, riscriveremo in parte i 55 giorni". Questo libro,oltre a ripercorrere luci ed ombre dell'intera vicenda, si propone di esporre in sintesi le novità più rilevanti.

D'Annunzio e il caso Fiume

Terra Dino
Marsilio

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Scritto nel 1919 contro Gabriele d'Annunzio agli inizi dell'impresa adriatica, "D'Annunzio e il caso Fiume" è un incalzante pamphlet di un giovanissimo Dino Terra, che - appena sedicenne e usando ancora il suo nome di battesimo, Armando Simonetti - attacca il vate sulla falsariga della trama concettuale del "Caso Wagner" di Nietzsche, fatto conoscere in Italia proprio da d'Annunzio nel 1893. Rigore filosofico e passione civile muovono la visione di Terra, che irrompe nel Novecento con ampio sapere e la precoce scelta di perseguire un'arte che sia anche conoscenza. Nel rifiutare l'estetismo di d'Annunzio in poesia e in politica, nell'accusarlo di «misticismo» e della carenza di una «profonda intuizione etica» a ispirarne l'azione di Fiume di cui è preconizzato il fallimento, Terra esprime un amore-odio per d'Annunzio proprio anche di tutta una generazione, che vuole distanziarsi dai "padri" e si affaccia alla letteratura e alla politica chiedendosi quale nuovo nesso possa essere stabilito fra le due. "D'Annunzio e il caso Fiume" è così lo specchio doppio dei nodi di una società e una cultura intere nel momento dei loro più laceranti fermenti.

6 campi. Sopravvissuta a Terezín,...

Fantlová Zdenka
TEA

Disponibile in libreria  
FASCISMO E NAZISMO

10,00 €
Quando i tedeschi occupano la Boemia e la Moravia, nel marzo 1939, Zdenka Fantlová ha 17 anni. Nonostante le discriminazioni che i nazisti impongono da subito agli ebrei, cerca di vivere normalmente la sua vita. Fino a quando il padre viene deportato a Buchenwald: Zdenka non lo rivedrà più. Nel 1942 viene deportata, insieme alla famiglia e al fidanzato Arno, a Terezín, un campo di concentramento a nord-ovest di Praga. Mentre Arno viene spedito in un campo a est, Zdenka vi rimane fino al 1944, quando viene «trasferita» ad Auschwitz: lei e la sorella Lydia sopravvivono alle selezioni, la madre no. Ma a questo punto le sorti della guerra si sono ribaltate, i russi incalzano e cominciano le terribili «marce della morte» verso ovest. Zdenka e Lydia transitano così da Kurzbach e poi dal famigerato campo di Gross-Rosen. E poi sono di nuovo «spostate» a Mauthausen e infine a Bergen-Belsen. Qui, dopo la morte della sorella, Zdenka viene infine liberata dagli inglesi, unica sopravvissuta della sua famiglia. Oggi, a 95 anni, Zdenka è impegnata a portare la sua testimonianza in giro per il mondo, perché tutto ciò che lei ha vissuto non sia dimenticato.

Bambini in fuga. I giovanissimi...

Serri Mirella
TEA

Disponibile in libreria  
FASCISMO E NAZISMO

10,00 €
Per sottrarsi alle persecuzioni naziste dopo aver perso i genitori nei campi di concentramento, settantatré giovanissimi ebrei, tra i sei e i diciassette anni, attraversano la Germania e la Slovenia e riescono ad arrivare in Italia, a Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, a dispetto del fascismo e delle campagne razziali, l'intera popolazione si mobilita per aiutarli, offrendo loro protezione per un anno intero. Ma l'8 settembre del 1943 la situazione precipita: Nonantola viene occupata dai nazisti e i ragazzi devono essere messi in salvo in fretta e tenuti nascosti, con la speranza di farli espatriare in Svizzera. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Muftì di Gerusalemme, Amln al-Husaym, esponente dell'islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-Husay-ni cercò in ogni modo di bloccare l'espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l'ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale.

L'ora più buia. Maggio 1940: come...

McCarten Anthony
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l'incarico di primo ministro del Regno Unito. La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull'ormai sessantacinquenne primo lord dell'Ammiragliato. Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di Sua Maestà scoprissero in lui il grande leader, l'uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l'esercito britannico dalla catastrofe di Dunkerque e di decidere così le sorti del conflitto.

Fascismo anno zero. 1919: la...

Franzinelli Mimmo
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni  
FASCISMO E NAZISMO

22,00 €
Il 23 marzo 1919 è una data cardine nella storia d'Italia. Quel giorno, a Milano, in piazza San Sepolcro, al primo piano di Palazzo Castani, elegante edificio di fine Quattrocento, l'ex socialista Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento. Sulla scena politica irrompe un movimento di tipo nuovo, aggressivo e dinamico, che non solo mescola estremismo di destra e radicalismo di sinistra ma raccoglie simpatizzanti di ogni genere: Arditi, futuristi, reduci, massoni, socialisti, sindacalisti rivoluzionari, anarchici. La maggior parte di loro sono giovani. Il programma è avanzato e decisamente riformista: si propongono la Costituente repubblicana dei combattenti, l'abolizione del Senato, il suffragio universale maschile e femminile, l'introduzione delle otto ore lavorative. Mussolini, in particolare, vuole affidare la guida del Paese a una nuove élite, l'aristocrazia dei combattenti. L'obiettivo è spodestare la vecchia classe dirigente liberale, scongiurare il pericolo bolscevico e conquistare il potere. Dalle colonne de «Il Popolo d'Italia», il quotidiano interventista creato nel 1914 grazie ai finanziamenti degli industriali, Mussolini rivendica l'annessione di Fiume e della Dalmazia, soffia sul fuoco della crisi economica, legittima l'uso della violenza come strumento di lotta politica (il primo assalto alla sede dell'«Avanti!» avviene il 15 aprile 1919). Eppure, per il fascismo delle origini le elezioni di novembre si rivelano un insuccesso: Mussolini non viene neppure eletto alla Camera ed è addirittura arrestato per violenze. Come il leader fascista reagì alla sconfitta e riorientò il suo movimento verso nuove prospettive? Chi lo aiutò in quel frangente? Lo spiega in maniera Mimmo Franzinelli, ponendo al centro della sua analisi proprio il diciannovismo, ossia quella pericolosa miscela di violenza verbale e fisica che avvelenò il clima sociale dell'epoca, scatenando lampi di guerra civile. Per la prima volta, sulla base di inedite fonti d'archivio, l'autore ha potuto ricostruire le variegate identità e i tortuosi percorsi biografici di chi, quel 23 marzo 1919, partecipò all'«adunata», un evento che la propaganda di regime - inventando il «brevetto di sansepolcrista» - innalzerà a vero e proprio mito fondativo del fascismo. A un secolo esatto di distanza dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento, le pagine di Franzinelli hanno il merito di gettare nuova luce sull'avventura politica e personale di Mussolini e di ricostruire, in maniera scrupolosa, il preludio di una dittatura.

Dove sta il limite. Attraversare i...

Shehadeh Raja
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
Raja Shehadeh da giovane avvocato si era dato da fare per impedire il sequestro delle terre palestinesi e favorire la pace e la giustizia nella regione. È in quel periodo che stringe una forte amicizia con Henry, un ricercatore ebreo canadese. Ma quando la vita giorno dopo giorno diventa sempre più insopportabile nei Territori, è impossibile sfuggire alla politica e al passato. E anche la più forte delle amicizie, sul filo del confine israelo-palestinese, viene messa a dura prova. Shehadeh in questo libro, attraversando lo spazio (da Tel Aviv a Jaffa) e il tempo (dal 1959 al 2013), ci racconta l'evolversi della situazione dei palestinesi nei Territori occupati. Shehadeh esplora gli effetti devastanti dell'occupazione anche negli aspetti più intimi della vita quotidiana. E si domanda se, coloro che oggi si considerano a vicenda i peggiori dei nemici, potranno mai riuscire a costruire un futuro comune insieme.