Storia del 20. Secolo dal 1900 al 2000

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Cossiga e l'alfabeto con la k

Muroni Anthony
Santelli

Non disponibile

15,99 €
La figura politica di Francesco Cossiga una delle picomplesse e controverse della storia della Repubblica. Raccontare la vicenda umana, i codici di comunicazione, le manie, le amicizie e le guerre di un personaggio che ha saputo attraversare cinquant'anni di storia italiana da vero protagonista, quasi fare un viaggio sulle montagne russe. Il vocabolario che scandisce i ventuno capitoli del libro ha la funzione di richiamare alla memoria, analizzandole, alcune delle piimportanti prese di posizione pubbliche dell'ex capo dello Stato. Uno specialista in materia di polemiche e di costruzione di scenari politici, con la passione per il mondo della tecnologia, della teologia, del mondo militare e dei servizi segreti. A dieci anni dalla scomparsa, con la prefazione di Paolo Savona. dalla A di "Analfabeta di ritorno" alla Z di "Zombie coi baffi", si racconta dell'ultimo biennio da esternatore al Quirinale, del sequestro e dell'uccisione di Aldo Moro, passando per i rapporti con Berlusconi e D'Alema, la vicenda degli Euromissili, Gladio, i servizi di informazione e i misteri d'Italia.

Biografia non autorizzata di Benito...

Pizzuti Marco
Uno Editori

Disponibile in libreria

19,50 €
Una ricostruzione storica del duce scevra dalla retorica antifascista e dalla mitizzazione delle destre. Una nuova inchiesta basata sui documenti declassificati più recenti in grado di capovolgere tutto ciò che è stato scritto finora sulla marcia su Roma, sul delitto Matteotti, l'instaurazione della dittatura, l'alleanza con Hitler, la decisione di entrare nel conflitto mondiale, i patti segreti con Londra, il tradimento del 25 aprile, la fuga del re, la liberazione dal Gran Sasso e l'esecuzione senza processo.

Un amore ad Auschwitz. Edek e Mala:...

Paci Francesca
UTET

Disponibile in libreria

14,00 €
Edek e Mala: un giovane prigioniero politico polacco e una ragazza ebrea bella e vitale s'innamorano nel campo di sterminio di Auschwitz. Mala Zimetbaum ha fascino, carisma, cultura - conosce molte lingue e per questo viene scelta dalle SS come interprete e traduttrice - oltre a essere una donna di grande generosità, di cui dà prova aiutando in ogni modo le compagne di prigionia. Anche Edek, Edward Galiiiski, è una persona fuori dall'ordinario: tra i primissimi deportati di Auschwitz-Birkenau, incarcerato meno di due mesi dopo l'apertura del lager voluto da Heinrich Himmler, Edek ha visto nascere e crescere la macchina del genocidio ma non si dà mai per vinto. Nel 1944, sebbene il Terzo Reich si avvicini alla sconfitta, nei campi di sterminio il massacro continua a pieno ritmo. Il 24 giugno, Mala e Edek riescono a fuggire grazie a un travestimento: comprando l'aiuto di un ufficiale nazista Edek recupera un'uniforme da SS e, con Mala vestita da prigioniero, esce dal campo esibendo un permesso falso. Purtroppo il loro sogno di libertà naufragherà presto: ricatturati sul confine polacco, in circostanze ancora oggi non del tutto chiare, Edek e Mala vanno incontro con coraggio al loro destino. Una favola «senza lieto fine, come talvolta accade alle favole vere». Una storia d'amore dai contorni leggendari, inspiegabilmente e ingiustamente dimenticata, che la giornalista Francesca Paci ricostruisce in tutti i suoi aspetti grazie a fonti attinte dall'archivio del museo statale di Auschwitz, documenti dell'epoca e testimonianze dirette dei pochi sopravvissuti.

Quando c'era l'URSS. 70 anni di...

Piretto Gian Piero
Cortina Raffaello

Disponibile in libreria

29,00 €
L'universo sovietico ha suscitato per circa settant'anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, qui si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell'architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l'era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, che vide l'ammaina bandiera rossa sul Cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafici e artisti del tempo.

L'asino del Messia

Goldkorn Wlodek
Feltrinelli

Disponibile in libreria

9,50 €
Guarda, questi sono i luoghi di re David, dei profeti. Nel 1968 Wlodek Goldkorn è un ragazzo gettato dal cuore dell'Europa alle strade di Gerusalemme. Con la sua famiglia è costretto a lasciare Varsavia, da apolide, da "non cittadino", e va in Israele, per trovare una terra in cui poter essere libero. Da un luogo perduto a un luogo da conquistare. "Osservavo mio padre, con le mani saldamente aggrappate alle assi del camioncino. Era di fronte a me. Lo sguardo rivolto fuori, i miei occhi pieni della curiosità di imparare a memoria il nuovo paesaggio della patria". Goldkorn prova interesse per la sua nuova terra, ma anche attrazione per tutto ciò che è arabo. Con un esercizio della memoria, lo stesso protagonista del "Bambino nella neve" racconta Israele e Gerusalemme: non solo la città reale, ma anche le altre Gerusalemme, immaginarie e sognate. Riflette sui simboli e sulle identità, su quella sovrapposizione dei ricordi e dei luoghi che ha qualcosa di morboso e artificiale. Parla dello scarto fra l'ideale sionista di creare un ebreo nuovo, pioniere e agricoltore, e la realtà che ha riprodotto il vecchio mondo, popolato dai fantasmi della Shoah. Ma si dichiara innamorato della lingua ebraica e della grande letteratura israeliana, quella di Amos Oz e di Lea Goldberg. La chiave del suo racconto è la nostalgia del futuro, che mette in moto il bisogno di ricostruire un passato denso di dolore e di violenza, ma anche il desiderio di conoscere e amare che appartiene a ogni adolescente impegnato nella fatica di diventare uomo.

La casa in montagna. Storia di...

Moorehead Alan
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

29,00 €
Siamo ormai a tre generazioni di distanza dalla guerra partigiana del 1943-45, e certi eventi di quegli anni hanno perso in parte la loro carica emozionale. In questi decenni è stato compiuto (e ancora si compie) un imprescindibile lavoro di ricerca storica, che ha documentato con cura le battaglie e le vite dei protagonisti di allora, e ha analizzato nel dettaglio gli elenchi degli assassinati e dei torturati, e l'orribile computo dei drammi umani, spesso descritto con linguaggio asettico nei documenti della burocrazia. Oggi è importante che, per non dimenticare, si levi su quelle vicende anche una voce autoriale, in grado di legare i fatti storici in un filo narrativo coinvolgente e cristallino. È ciò che fa Caroline Moorehead in questo libro, un'opera completa, capace di ricreare l'atmosfera di paura e di dolore, ma anche in grado di rendere la spinta ideale provata da molte donne coraggiose, determinate ad agire e rischiare per il bene della loro comunità. Pagina dopo pagina, leggiamo senza fiato la storia delle quattro protagoniste - Ada Gobetti, Bianca Guidetti Serra, Frida Malan e Silvia Pons -, partigiane emblematiche di un intero movimento di donne altruiste, forti e motivate, che animarono azioni di ribellione collettiva, sfidando la guerra, la paura e i pregiudizi. In questo racconto, attento e delicato, troviamo testimonianze che riescono a commuovere e a ispirare, e restano impresse a lungo, grazie alla penna felice dell'autrice. Attraverso lo sguardo e l'esempio di queste protagoniste in lotta contro il nazifascismo, "La casa in montagna" ci restituisce una memoria unica, che oggi troppi vorrebbero dimenticare.

La guerra russo giapponese. 1904-1905

Dei Francesco
LEG Edizioni

Disponibile in libreria

24,00 €
Lo scontro tra impero giapponese e impero russo scoppiò mentre le due potenze stavano affrontando un processo di mutamento. La guerra per la contesa della Manciuria e della Corea, paesi nei quali si combatté, provocò un'accelerazione di tale moto in maniera del tutto irreversibile e imprevedibile. Il Giappone, da poco uscito proprio dalla fase feudale, si stava finalmente avviando a divenire una grande potenza asiatica; viceversa in Russia si iniziava a manifestare una crescente opposizione al regime zarista che sfocerà nella rivoluzione del 1905, prodromo di quella ben più drammatica del 1917 e della successiva guerra civile. Il conflitto russo-giapponese del 1904-1905 si rivela particolarmente importante anche per comprendere le dinamiche e le problematiche strategiche e tattiche che saranno proprie delle guerre mondiali successive. Il conflitto sembra fare da spartiacque con le esperienze belliche precedenti segnando un punto di svolta nella storia militare. Così, se rimanevano validi i principi della guerra ottocentesca, con divise sgargianti, attacchi a ranghi serrati ed estremo senso dell'onore, questi dovettero fare i conti con la modernità e i suoi potenti mezzi di distruzione. La guerra ebbe all'epoca una risonanza globale, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione (telefono e radio). La comunicazione di massa fu dunque una caratteristica di questa guerra a cui si aggiunse la nuova capacità industriale di condurre il conflitto su una scala senza precedenti. In conclusione il libro si pone lo scopo di gettare un nuovo sguardo ad un conflitto oscurato dalle successive guerre mondiali, ma che per un decennio (1904-1914) fu invece considerato il più importante evento militare per uomini, mezzi e strategie impiegate.

Storia del conflitto...

Vercelli Claudio
Laterza

Disponibile in libreria

18,00 €
"Il conflitto tra israeliani e palestinesi in questi ultimi anni di nuovo andato avvitandosi su di s dopo gli spiragli degli anni Novanta. Delle speranze trascorse rimane ben poco mentre delle antiche diffidenze tutto sembra essere stato riconfermato. Alla radice rimane il mancato riconoscimento reciproco, la tragica finzione per cui, affinchl'uno possa esistere, l'altro debba scomparire una volta per sempre". Una terra, due popoli, ma non ancora due Stati. Claudio Vercelli affronta, attraverso un'analisi dell'evoluzione del confronto tra arabi ed ebrei, dalla seconda metdel XIX secolo ai giorni nostri, gli elementi prioritari cosi come i nodi problematici che sono a tutt'oggi sul tavolo della discussione: le identitnazionali, le risorse materiali e simboliche, la demografia, il ruolo delle religioni.

Il secolo dei dittatori

Guez Olivier
Neri Pozza

Disponibile in libreria

23,00 €
A Se la dittatura è antica come la storia, il fenomeno prende una svolta importante alla fine della Prima guerra mondiale con l'avvento dei totalitarismi sovietici e fascisti, prima che la crisi del 1929 favorisca il trionfo del nazismo. Per quattro generazioni, in tutti i continenti, i regimi totalitari imperverseranno, presiedendo le guerre e gli stermini di un barbaro secolo che ha fatto progressi contro l'umanità. Il Novecento è popolato da leader spietati e crudeli. Le loro storie e le personalità sono diverse, spesso opposte, ma condividono la stessa sete di potere basata sulla banalizzazione del terrore, la stessa sfiducia nei confronti dei loro simili e il più profondo disprezzo per la vita umana e, più in generale, per qualsiasi forma di libertà. Questo libro raccoglie i ritratti di questi dittatori: siano essi famosi, sconosciuti o dimenticati; ventidue ritratti su larga scala.

Zita l'ultima imperatrice...

Griesser-Pecar Tamara
LEG Edizioni

Disponibile in libreria

20,00 €
Zita di Borbone-Parma (1892 - 1989) è stata l'ultima imperatrice d'Europa e una delle più influenti personalità della storia novecentesca. Molto in lei ricorda la leggendaria figura dell'imperatrice Sissi, ma al contrario di Sissi, Zita non si è tenuta mai lontana dalle questioni politiche, affiancando sempre il marito, l'imperatore Carlo 1(1887 - 1922). Ciò le procurò simpatie ma attirò anche delle critiche: gli ammiratori la consideravano la principessa della pace, i detrattori le imputavano il crollo della monarchia. Chi è stata realmente questa donna affascinante sulla quale i giudizi sono ben presto divenuti divergenti? Tamara Griesser-Pecar ricostruisce la verità storica sull'ultima imperatrice d'Austria-Ungheria attraverso le conversazioni dirette con Zita, i colloqui con altri esponenti della casa d'Asburgo, lo studio accurato dei documenti d'archivio. L'autrice descrive minuziosamente le aspirazioni della giovane coppia imperiale che nel 1916, alla morte dell'imperatore Francesco Giuseppe, era salita al trono dell'impero multietnico d'Austria-Ungheria, per il quale il massacro insensato della Prima guerra mondiale stava rapidamente preparando la fine. Naufragavano così i tentativi, perseguiti anche senza l'alleato tedesco, di raggiungere un accordo di pace, e si rimproverava all'imperatrice Zita il tradimento. Costretti all'esilio, alla caduta della monarchia nel 1918, Zita e Carlo restarono politicamene attivi, perfino pianificando un'azione rocambolesca per restaurare il potere reale in Ungheria. Alla fine della Seconda guerra mondiale Zita, che mai era venuta meno al suo attaccamento all'Austria e alla legittimità della corona d'Asburgo, fu in prima linea nell'organizzare l'invio di aiuti al Paese che usciva dal conflitto. Quando nel 1982, dopo sessantaquattro anni, Zita entrò di nuovo in territorio austriaco, ricevette dalla popolazione un'accoglienza trionfale, tributata non soltanto alla donna battagliera, risoluta e politicamente acuta, ma anche all'ultima, grande rappresentante di un'epoca ormai passata, ma che rimane indissolubilmente legata alla storia della cultura dell'Europa intera.

Storia sociale di Rita Pavone....

Gagliardo Alberto
Castelvecchi

Disponibile in libreria

14,50 €
La vita di Rita Pavone ha accompagnato la storia del nostro Paese, disegnandone, come un sismografo fedele, il profilo delle evoluzioni politiche, sociali, di costume: la guerra, la ricostruzione, l'emigrazione, il boom, le nuove culture giovanili, la societdi massa, la neotelevisione... Questo libro, ripercorrendone le tappe private e pubbliche, prova a scrivere di Rita Pavone come metafora o, se si preferisce, come una sorta di scanzonata (il caso di dirlo) biografia della nazione. Una storia leggera (ma non troppo). Prefazione di Stefano Pivato.

Liliana Segre. Il mare nero...

People

Disponibile in libreria

12,00 €
La testimonianza di Liliana Segre e il suo messaggio politico in un saggio di Giuseppe Civati che riprende, con grande cura, le sue parole e i suoi insegnamenti, in occasione della nomina a senatrice a vita da parte del Presidente Mattarella. Segre fu espulsa dalla scuola nel 1938. Fu clandestina, chiese asilo e fu respinta. Il 30 gennaio del 1944 fu deportata ad Auschwitz insieme a suo papAlberto, che non sopravvisse al lager. Negli ultimi trent'anni, diventata nonna, ha promosso una straordinaria campagna contro l'indifferenza e contro il razzismo, in tutte le sue forme e le sue articolazioni. Le sue parole nitide, forti, indiscutibili sono un messaggio rivolto alle ragazze e ai ragazzi, suoi nipoti ideali, perchnon si perdano mai i diritti e il rispetto per le persone.

O.S.C.A.R. la resistenza scout. Lo...

Pernice Luca
Andrea Pacilli Editore

Disponibile in libreria

15,00 €
Il 9 aprile del 1928 il fascismo soppresse lo scautismo in Italia. Alcuni scout lombardi continuarono le loro attivitgiurando che sarebbero durati "un giorno in pidel fascismo". Quegli scout si fecero chiamare Aquile Randagie. Incomincicoslo scautismo clandestino. Dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943 le Aquile Randagie, insieme a numerosi sacerdoti, crearono O.S.C.A.R., l'Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati. O.S.C.A.R. negli anni successivi salvoltre 2100 perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione, segnando una parte importante della Resistenza italiana.

I generali di Hitler. La vita, le...

Lucchetti Marco
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,90 €
I generali di Hitler che guidarono la Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale furono nel loro insieme probabilmente i migliori comandanti che una forza combattente abbia mai avuto. Ma, nonostante le indubbie capacit non riuscirono a evitare la sconfitta della Germania. Questo libro racconta la storia di pidi centoventi di loro, tra feldmarescialli e generali dell'esercito, della Marina, dell'Aeronautica e delle Waffen SS. La vita, le battaglie, le vittorie, le sconfitte, i crimini, la prigionia e la morte di uomini che diedero tutto per la patria ma che si dannarono per obbedire a Hitler. Un testo completo di mappe delle campagne militari, delle descrizioni delle uniformi, dei gradi e delle onorificenze e dell'elenco dei 1149 generali che prestarono servizio nelle forze armate tedesche durante il nazismo. Prefazione di Andrea Frediani.

Italo Balbo

Segrè Claudio G.
Il Mulino

Disponibile in libreria

16,00 €
Il 28 giugno 1940, 18 giorni dopo l'entrata in guerra dell'Italia, l'aereo di Italo Balbo, governatore della Libia, veniva abbattuto per errore dalla contraerea italiana nei cieli di Tobruk. Finiva cosla vita di uno dei personaggi pipopolari e influenti del regime. Spavaldo e violento, avventuroso e carismatico, Balbo riflette nella sua vita molti degli aspetti che hanno caratterizzato l'Italia fascista. Con il supporto di un'ampia documentazione edita e inedita il volume ricostruisce la vita pubblica e privata di Balbo in una narrazione avvincente che in pari tempo getta luce sulle dinamiche interne del potere fascista.

La terra restituita ai contadini....

Primavera Nunzio
Laurana Editore

Disponibile in libreria

19,00 €
70 anni fa, nel 1950, il governo De Gasperi varava una rivoluzionaria riforma agraria. Ispirata e sostenuta dalla Coldiretti presieduta da Paolo Bonomi, ha reso possibile l'unica redistribuzione di ricchezza tra le classi sociali mai realizzata in Italia. Dal 1950 al 1964 la riforma, attraverso un complesso di leggi lungimiranti, ha dato regole chiare e certezze nel possesso della terra e nei rapporti. Ha trasferito a oltre un milione di contadini, mezzadri, braccianti e affittuari, qualcosa come 3,6 milioni di ettari incolti o mal coltivati e ha messo la pietra tombale sul latifondo. Ma l'altro grande risultato la nascita di un nuovo soggetto economico e imprenditoriale, il coltivatore diretto, la cui presenza nella societitaliana e sui mercati oggi sempre piforte e imprescindibile. La storia di una grande operazione di democrazia economica in linea con la cultura riformista che, fin dalla sua fondazione, ispira la Coldiretti. Prefazione di Vincenzo Gesmundo.

Italiani in guerra. Sentimenti e...

Cavallo Pietro
Il Mulino

Disponibile in libreria

26,00 €
Cosquesto fatto atteso e temuto era entrato nella nostra vita e probabilmente ne avvertimmo subito le conseguenze. Ignaro di tanto il pubblico che era seduto nei caffe nelle birrerie passava serenamente quel tardo pomeriggio festivo (Giaime Pintor, Doppio diario). State tranquilli, non sarpoi una cosa lunga. E anzi prevedo che sarpiuna scaramuccia che una guerra totale (Lettera di un militare da Bolzano, 12 giugno 1940). Parole rubate dall'informatore, lettere intercettate, relazioni degli organi di polizia che registrano lo stato d'animo della popolazione. Rimettendo ordine in questo enorme brusio di voci, l'autore riuscito a ricostruire, quasi giorno per giorno, come la pensavano gli italiani sulla guerra: come vedevano i nemici, come giudicarono la campagna di Grecia, poi l'intervento russo e americano, come reagirono alle avvisaglie della sconfitta e ai bombardamenti delle citt E insieme, come ne sentivano parlare dalla propaganda, o dal cinema, come ne ridevano o cantavano. naturalmente, una parabola discendente, che disegna la progressiva perdita di credibilitdel fascismo e lo scollamento della comunitnazionale fino alla crisi del 25 luglio e dell'8 settembre.

Noi, partigiani. Memoriale della...

Feltrinelli

Disponibile in libreria

19,00 €
Con la Resistenza è cominciata una nuova epoca, la nostra. Il tempo tragico ed eroico che ha messo fine allo Stato fascista ha per protagonisti donne e uomini capaci della decisione estrema di conquistare anche con le armi una libertà per molti sconosciuta. Ma la memoria svanisce e gli errori della storia possono ripetersi. Insieme all'Anpi, Gad Lerner e Laura Gnocchi hanno costruito un romanzo collettivo, frutto della raccolta senza precedenti di oltre quattrocento interviste filmate. Un'impresa che non è ancora finita, una corsa contro il tempo per dare voce a coloro che, nei venti mesi che separarono l'8 settembre 1943 dalla Liberazione, erano giovanissimi, adolescenti o addirittura bambini. È un tentativo di esplorare il mondo della loro scelta. Cosa passava per la loro testa? Come si sono formati i codici di comportamento, le idee, la visione del mondo, il loro "antifascismo esistenziale"? Molti vengono da famiglie in cui l'opposizione al regime risale agli anni venti. Altri, all'improvviso, l'8 settembre si trovarono a vivere le "svestizioni" frettolose e poi la disobbedienza all'arruolamento nelle file repubblichine e alla deportazione nei campi di lavoro in Germania. C'è chi andò in montagna da sedicenne, fuggendo da casa e rinunciando a frequentare l'ultimo anno di scuola, e chi scelse l'attività clandestina all'insaputa dei genitori. Episodi drammatici, amori leggendari e dinamiche familiari si intrecciano in un racconto corale di malinconia ma anche di felicità, che riporta alla luce i valori civili fondamentali che oggi dobbiamo difendere. Come scrivono Gad Lerner e Laura Gnocchi nell'introduzione, "chi liquida l'antifascismo riducendolo a ideologia obsoleta deve fare i conti con l'insegnamento che ci viene da questi uomini e da queste donne ancora presenti fra noi. La scelta da essi compiuta quando erano ragazzi deve rinnovarsi, a partire dal loro esempio, perché il fascismo non abbia un futuro".

La Grande Guerra sul fronte...

Sema Antonio
LEG Edizioni

Disponibile in libreria

18,00 €
Questo libro parla di guerra, in particolare di quella combattuta sul fronte dell'Isonzo dal maggio 1915 al novembre 1917. La guerra un atto di forza con il quale si vuole piegare la volontdegli avversari, verranno, quindi, doverosamente analizzate le tattiche militari adottate da tre popoli, italiani, slavi e tedeschi, confrontatosi in un territorio di confine, il Carso e nella terra attraversata dall'Isonzo. Questo lavoro non d per solo un contributo alla ricostruzione della storia militare, non fornisce solo dettagliati ragguagli tecnici, bensprende in esame la propaganda, l'uso delle popolazioni civili, dell'intelligence, del controspionaggio, l'adozione di nuove armi e lo spirito identitario provato dai combattenti di entrambi i fronti. Parla di uomini che hanno combattuto uniti dal medesimo ardore, che non hanno risparmiato energie e non si sono sottratti al sacrificio e alla morte e di alcuni, gli sloveni, che proprio nelle trincee del Carso hanno scoperto una patria da difendere. Tutti aspetti determinanti per una guerra di carattere totalizzante come quella in esame e da non sottovalutare se si compreso che la guerra anche la continuazione della politica. Antonio Sema ci permette di comprendere meglio il dopoguerra politico e nazionale nella Venezia Giulia e compie anche una revisione di giudizio sulle ultime operazioni militari italiane nella tarda estate del '17. Tramite un attenta documentazione, inoltre, fornisce spiegazioni capaci di rimettere in discussione convenzioni pregiudiziali e convincimenti ideologici spesso costruiti a posteriori.

La follia nella Grande Guerra....

Alliney Guido
LEG Edizioni

Disponibile in libreria

14,00 €
Furono almeno 40.000 i militari che, durante la Prima guerra mondiale, vennero ricoverati in strutture psichiatriche. Si tratta di un numero significativo che indica la diffusa presenza di disagi mentali dovuti alla dura vita al fronte, ma di questi soldati, esclusi dalla storia militare che si concentra sulle battaglie e sui morti e i feriti, poco si sa. Gli studi anche recenti sulla psichiatria militare durante il primo conflitto hanno trattato il tema prevalentemente schedando i ricoverati per patologie e per estrazione sociale, dunque da un punto di vista statistico e scientifico. Questo volume vuole indicare una diversa strada per affrontare tanto dolore, quella della ricostruzione delle biografie dei ricoverati. Ciò è stato possibile grazie a un paziente lavoro di scavo negli archivi dei manicomi militari e dei comuni di nascita dei ricoverati, unito allo studio dei diari dei reparti in cui essi combatterono e della memorialistica, anche inedita, del tempo. Emergono così le figure di contadini e di borghesi in divisa che, provati dall'esperienza estrema della trincea e della morte, perdono il proprio equilibrio psichico; ristretti nelle strutture psichiatriche, sono separati da amici e familiari i quali, ansiosi, ne cercano notizie. Sono vicende umanamente toccanti che si concludono, a volte, con il rilascio del paziente dopo le cure e, altre volte, con la condanna a morire nei manicomi militari.

Perch? ci siamo salvati

Piperno
Marsilio

Disponibile in libreria

17,00 €
Perchlo facciamo? Per rispettare la necessitdella Storia, che non ha bisogno soltanto di accadimenti straordinari ma vive della vita segreta delle persone, del riflesso che i grandi fatti hanno su quanti ne sono stati vittime ed eroi insieme. Forti di questa convinzione, Claudio e Stefano, cugini romani, rievocano ciche hanno conosciuto solo attraverso il racconto di nonni e genitori: quanto avvenne in Italia dai primi decreti antiebraici del 1938 alla Liberazione. Per ritrovare le proprie origini, scelgono di avviare una fitta corrispondenza in cui rivivono quegli anni tra memoria collettiva e ricordi familiari, note personali e preziosi documenti, in particolare il diario tenuto in quei terribili mesi da Maurizio Bond padre di Claudio, le cui parole interrogano, decifrano, citano. Sorprendentemente, ciche ne ricavano non affatto il plumbeo resoconto di un precipitare nell'abisso nuno sconfortato chiosare su un tragico destino, ma l'esatto opposto: una vitalitche le pagine stentano a contenere, una quotidianitgioiosa fatta di oggetti, stoffe, arredi, ricettari, di relazioni, scorci e paesaggi che appartengono a un'Italia ormai scomparsa. Tra ricostruzione storica e riflessione sul significato della memoria, gli autori restituiscono intatti la tenacia e l'entusiasmo di quei ragazzi che trasformarono la debolezza in forza e non permisero che fossero l'angoscia o il risentimento a dettare l'agenda emotiva dei loro anni a venire. Un flusso di coscienza che non si interrompe, ma si lega alle riflessioni che Alessandro Piperno, figlio di Stefano, ha voluto consegnare a un lungo testo conclusivo, nella consapevolezza che non c'nulla di piebraico di un commento al commento: lo sfrenato dialogo intergenerazionale in cui la memoria si mescola all'eloquenza, l'eloquenza al sentimento, il sentimento alla storia. Postfazione di Alessandro Piperno.

Sui binari della storia. Cento anni...

De Risio Carlo
IBN

Disponibile in libreria

15,00 €
I treni hanno avuto nella storia un'importanza e un fascino particolare. In questa pubblicazione l'autore ci offre una panoramica dei piimportanti eventi storici di cui i treni sono stati protagonisti o testimoni. Dal treno piombato di Lenin, al vagone armato di Trotzky in cui fu ospitato anche Stalin. Dal treno corazzato di Hitler (con ristorante, suite private e cannoni antiaerei), al treno speciale di Mussolini su cui, tante volte, incontril Frer. E poi eventi, sempre sui treni o in cui i treni ebbero un ruolo fondamentale, che coinvolsero Churchill, Lawrence d'Arabia, il Maresciallo Foch, il "Caudillo", Pancho Villa, Zapata, Bre?nev, Dub?ek, ecc. Insomma, un'analisi storica di avvenimenti, sulle strade ferrate, che furono determinanti per il destino dei popoli nel XX secolo.

Con gli occhi del cinema. Storia...

Guarracino Scipione
Biblioteca Clueb

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Il cinema ha dato un suo importante contributo alla formazione dell'immagine diffusa del ventesimo secolo e ai mutamenti che in questo si sono succeduti. Veritiera o meno che sia, la Settima arte ha presentato una sua visione dei fatti del Novecento in grado di imporsi durevolmente. Intrecciando gli avvenimenti con la loro rappresentazione cinematografica, il libro mostra come il XX secolo si fatto percepire, rappresentare e immaginare, oltre che con il peso dei fatti accaduti nella realt anche con quanto era stato visto attraverso gli occhi del cinema. Solo occasionalmente vengono trattati film d'autore, in cui il valore artistico si associa a una acuta penetrazione nel tema trattato, preferendo piuttosto dedicare attenzione a film di guerra, di fantascienza o i western.

Io esisto con il mondo

Merlin Tina
Edizioni di Comunità

Disponibile in libreria in 3 giorni

8,00 €
A partire da due eventi del Novecento - la spedizione italiana in Russia e la Resistenza, che Tina Merlin visse in prima persona da partigiana - il libro offre uno sguardo penetrante su alcuni grandi temi sociali e umani ancora vivi e attuali. Dal ruolo sociale della donna, trasformatosi attraverso una lotta condivisa a fianco degli uomini, ai problemi della memoria storica e della riconciliazione con un passato doloroso.

La vera storia dei Peaky Blinders

Chinn Carl
Sperling & Kupfer

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,90 €
I Peaky Blinders così come li conosciamo, grazie al successo dell'omonima serie Netflix, sono un concentrato di violenza e terrore. Thomas Shelby, capofamiglia e boss della gang, si muove nella Birmingham degli anni Venti, in cui si combattono sanguinose guerre tra delinquenti e polizia che coinvolgono terroristi irlandesi e autorità. Ma chi erano i veri Peaky Blinders? Esistevano davvero? Carl Chinn ha trascorso decenni a cercare di ricostruire le loro gesta e a seguire le loro orme oscure. In questo libro rivela la vera storia dei membri della famigerata gang, uno dei quali era il suo bisnonno, raccontando l'Inghilterra di quegli anni e le lotte della classe operaia inglese. Guidati da Billy Kimber, hanno combattuto una sanguinosa guerra con i gangster londinesi. Riunendo una vasta quantità di fonti originali, tra cui rare immagini storiche dei veri Peaky Blinders, Chinn aggiunge una nuova dimensione alla storia del mondo sotterraneo di Birmingham e ai fatti dietro la fiction.

I Balcani. Civilt? confini, popoli...

Ivetic Egidio
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
I Balcani diventano Balcani durante il lungo dominio ottomano, tra la caduta di Costantinopoli nel 1453 e le guerre balcaniche del 1912-13. Una Turchia in Europa in cui la cristianitortodossa convisse per secoli con l'islam; un Oriente vicino e incombente, arginato dall'Antemurale militare di Venezia e degli Asburgo. Dopo la riconquista cattolica dell'Ungheria, nel Settecento si consolida il limes tra le civilt Nell'Ottocento, il crescente rifiuto del mondo ottomano si mescola con la scoperta delle identitnazionali e della modernitin un processo di moltiplicazione dei confini tra popoli che non sembra fermarsi neanche oggi. I Balcani rimangono un pezzo d'Europa sospeso tra mondi passati e il contemporaneo, testimoni di un tempo piprofondo, eredi di Bisanzio e del dopo Bisanzio.

Andare per l'Italia degli intrighi

Isman Fabio
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Si direbbe che la storia italiana dal 1969 al 2010 e oltre abbia fatto propri i tratti della fiction e del thriller. Il 12 dicembre 1969, con l'esplosione della bomba alla Banca nazionale dell'agricoltura in piazza Fontana a Milano, si fa largo il sentire diffuso che forze occulte, magari anche straniere, abbiano dato il via alla strategia della tensione. Seguiranno 50 anni di diffidenze e sospetti verso la politica e le istituzioni, scanditi da una serie di eventi luttuosi e non solo che renderanno iconici molti luoghi della penisola: fra tutti, piazza della Loggia a Brescia, la stazione di Bologna, via Fani a Roma, la base di Gladio ad Alghero. Ripercorriamo allora la mappa topografica di quei tempi difficili, in cui azione politica e condotte opache si sono spesso confuse, in un intreccio ancora indistricato fra terrorismo, servizi segreti, P2, caso Sindona, Banco ambrosiano.

Storie di aerei, di armi aeree, di...

Sguerri Ferdinando
LoGisma

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Un'altra serie di argomenti narrati da Ferdinando Sguerri alla sua seconda pubblicazione del genere. Battaglie aeree e aeronavali; spionaggio aereo; imprese temerarie; Guerra Fredda; progresso tecnico degli aerei e del loro armamento, come l'avvento dei seggiolini eiettabili o quello del sistema satellitare GPS per usi civili; e molto altro ancora nei più svariati teatri geopolitici. Come l'aggressione alla Finlandia del novembre 1939, conseguenza del "patto scellerato" tra Germania e Unione Sovietica che già aveva favorito l'invasione della Polonia da parte dell'Esercito tedesco e di quello sovietico. O piuttosto l'attacco del 1942, nell'Oceano Indiano, alla base navale di Colombo, nell'isola di Ceylon, dove il Giappone sperava di reiterare contro la flotta inglese il successo di Pearl Harbor per poter portare l'azione della Flotta Imperiale fino al Mare Arabico e al Mar Rosso. E molto altro.

Le figlie della Pietà tra Otto e...

Menegazzo Marina
goWare

Non disponibile

12,99 €
Una storia che nessuno ha mai raccontato fino in fondo con tanto realismo e sentimento. Quella delle bambine che, tra la metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, venivano abbandonate al loro destino nella civilissima città di Venezia. Queste sfortunate creature venivano accolte in un istituto specializzato, nato a metà del 1300, il Monte della Pietà. L'autrice, Marina Menegazzo, ha trascorso più di tre anni nell'Archivio storico di questo istituto. Tre anni di ricerca per ricostruire la vita quotidiana dell'istituzione. Ma anche per capire se, per le figlie della Pietà, iniziavano a delinearsi i nuovi scenari di emancipazione femminile che si affacciavano nell'Italia tra Otto e Novecento L'autrice ha studiato migliaia di fascicoli e documenti. Ne è uscito un quadro che affresca la vita delle esposte nel loro intero ciclo: dall'accoglienza, alla maggiore età o all'eventuale matrimonio, fino alla vecchiaia.

La memoria, i traumi, la storia. La...

Gribaudi G.
Viella

Disponibile in libreria in 3 giorni

29,00 €
Questo volume propone un'analisi critica intorno a due grandi oggetti di studio: le memorie pubbliche e individuali legate alla Seconda guerra mondiale in Europa e quelle connesse alle catastrofi "naturali" che, attraverso la distruzione dei luoghi, spezzano oltre alle vite dei singoli quelle delle comunità. Esperienze diverse che mettono in moto dinamiche di memoria e di oblio e attivano processi complessi, talvolta conflittuali, di elaborazione del ricordo: la costruzione del passato mitico, la dimensione del lutto e la sua trasmissione attraverso le generazioni, la pluralità dei discorsi che riconfigurano gli spazi geografici e politici. Sulla base del proprio percorso di ricerca, a partire da un'ampia riflessione sulle categorie di memoria, l'autrice passa in rassegna i testi che pongono al centro i soggetti sociali in un articolato rapporto tra "basso" e "alto", tra vissuti individuali e macronarrazioni.