Storia del 20. Secolo dal 1900 al 2000

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Storia militare della seconda...

Liddell Hart Basil H.
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

22,00 €
La tattica e la strategia dei vincitori e dei vinti, la potenza industriale al servizio degli eserciti in lotta, il valore combattivo delle truppe: un monumentale saggio storico che ricostruisce in ogni suo dettaglio l'ultimo conflitto mondiale scritto da un illustre studioso di strategia militare. L'edizione comprende 44 cartine e un esauriente indice analitico. Prefazione di lady Kathleen Liddell Hart.

Razzismo e razzismi....

Brunetta Ernesto; Brunetta G. (cur.)
Editoriale Programma 2019

Disponibilità immediata

9,00 €
Il volume vuole ravvivare il ricordo di circa 6 milioni di ebrei sterminati da Hitler nei 12 anni del suo dominio sulla Germania. L'antisemitismo ha però radici antiche, e il volume lo richiama nella duplice variante di antisemitismo di matrice religiosa e di antisemitismo di matrice biologica. Poste queste basi, si narra compiutamente quanto avvenne pressoché in tutta Europa, ivi compresa l'Italia fascista, negli anni '30 e '40. Perché non si ripeta. Il volume si avvale di un ricco apparato fotografico, nel testo e in appendice, curato da Gabriella Brunetta.

Tempo di seconda mano. La vita in...

Aleksievic Svetlana; Cicognini N. (cur.); Rapetti S. (cur.)
Bompiani 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
"Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a guardare la mia casetta, e non una ma due volte". Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei, una contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della propria vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti, vittime e carnefici, il dramma corale delle "piccole persone" coinvolte dalla Grande Utopia comunista è il cuore del lavoro letterario dell'autrice e questo libro, sullo sfondo della grande tragedia collettiva legata al crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una nuova Russia, costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni. Qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, nonché misconosciuti eroi sovietici i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e a un'esistenza che esclude i deboli e gli ultimi. È uno spaccato della tramontata civiltà sovietica, quasi un'enciclopedia dei sogni dell'uomo rosso, fecondata dal dono che ha l'autrice di saper penetrare l'anima di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un "tempo di seconda mano".

Un atomo di verità. Aldo Moro e la...

Damilano Marco
Feltrinelli 2019

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11,00 €
"Via Fani è stato il luogo del nostro destino. La Dallas italiana, le nostre Twin Towers. Nel 1978, l'anno di mezzo tra il '68 e l'89. Tra il bianco e nero e il colore. Lo spartiacque tra diverse generazioni che cresceranno tra il prima e il dopo: il tutto della politica - gli ideali e il sangue - e il suo nulla." Il sequestro di Aldo Moro ha segnato la fine della Repubblica dei partiti. Marco Damilano torna su quell'istante, le nove del mattino del 16 marzo 1978, in cui il presidente della De fu rapito e gli uomini della sua scorta massacrati. Fu l'inizio di un dramma nazionale e di una lunga rimozione. Un viaggio nella memoria personale e collettiva, nei luoghi, nelle correlazioni con altri protagonisti di quegli anni come Sciascia e Pasolini. Le carte personali di Moro rimaste finora inedite, le foto, i ritagli, gli scambi epistolari con politici, intellettuali, giornalisti, persone comuni. La ricostruzione della sua strategia e della sua umanità, strappata all'immagine di prigioniero delle Brigate rosse e restituita al ruolo politico di chi aveva capito meglio di tutti l'Italia, "il paese dalla passionalità intensa e dalle strutture fragili", e la debolezza del potere. Dopo l'assassinio di Moro, il 9 maggio, al termine di 55 giorni di tragedia, sono arrivate la morte di Berlinguer, la dissoluzione della Dc, Tangentopoli e la latitanza di Craxi in Tunisia. Fino all'ultima stagione, con la politica che da orizzonte di senso per milioni di italiani si è fatta narcisismo e nichilismo, cedendo alla paura e alla rabbia. Per questo la voce di Moro parla ancora, come aveva previsto lui stesso: "lo ci sarò come un punto irriducibile di contestazione e alternativa".

Il mondo contemporaneo

Sabbatucci Giovanni; Vidotto Vittorio
Laterza 2019

Disponibilità immediata

28,00 €
Fra le molte periodizzazioni possibili per segnare il problematico termine a quo della storia contemporanea, questo manuale adotta l'ondata rivoluzionaria del 1848 - evento senza dubbio epocale a livello europeo, e avvertito come tale anche dai contemporanei - per raccogliere in un unico volume l'intera materia che comunemente viene ricompresa in questa disciplina. È una scelta che ha il vantaggio di includere in una trattazione organica problemi ed eventi imprescindibili per la comprensione del mondo contemporaneo, a cominciare da quelli relativi alla realizzazione dell'unità italiana. Questa nuova edizione si presenta ora in una forma decisamente rinnovata e accresciuta. La parte sul Novecento, in particolare, è stata ampliata e articolata in un maggior numero di capitoli di taglio essenzialmente tematico, per meglio dar conto delle trasformazioni degli ultimi decenni.

I becchini. L'ultimo inverno della...

Barth Rüdiger; Friederichs Hauke
Bompiani 2019

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24,00 €
Novembre 1932. La Repubblica di Weimar sta vacillando. L'economia è in rovina, il clima politico si fa sempre più violento e gli scontri tra comunisti e nazionalsocialisti infuriano per le strade. Nel parlamento e nella cancelleria faccendieri, avventurieri, estremisti e demagoghi sono impegnati in una spietata lotta per il potere, fatta di imposture, menzogne, battaglie e inganni. Di lì a poche settimane cinque uomini decideranno le sorti della Germania. Insieme ai nazionalsocialisti Adolf Hitler e Joseph Goebbels, i cancellieri Franz von Papen e Kurt von Schleicher tessono una rete di intrighi intorno all'anziano presidente Paul von Hindenburg in una drammatica scalata al potere. Gli storici Ru?diger Barth e Hauke Friederichs hanno attinto a diari, lettere, documenti inediti e appunti personali di un gran numero di attori e osservatori, e ne hanno ricavato un resoconto delle ultime dieci settimane della Repubblica di Weimar e di come Hitler e i suoi nemici hanno seppellito la prima democrazia tedesca.

1944-1945: il crollo finale della...

Citino Robert M.
LEG Edizioni 2019

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24,00 €
Dal 1943 per la Germania la guerra era persa, e molti ufficiali tedeschi lo sapevano. Ancora oggi, una domanda persiste: cosa spinse l'esercito tedesco a continuare gli sforzi in una situazione sempre più disperata? Mentre alcuni storici si sono risposti basandosi sul potere di Hitler o sul ruolo dell'ideologia, Citino, tra gli studiosi più autorevoli in materia, risponde con una parola: "Bewequngskrieg", l'arte della guerra praticata e sviluppata dai tedeschi nei secoli. In questo avvincente racconto delle campagne militari della Germania nella fase finale della guerra, l'autore ripercorre così la "Totenritt" tedesca, una cavalcata della morte che riuscì a complicare le avanzate sovietiche e alleate ma non a mutare il corso del conflitto. l secondo volume dell'opera muove dall'estate del 1944 e dalla difficile ritirata della Wehrmacht sia rispetto al fronte orientale che a quello occidentale, per seguire la resistenza tedesca sulla linea Sigfrido e l'offensiva delle Ardenne, passando poi al 1945 e alla penetrazione degli Alleati nella Ruhr, alla campagna Vistola-Oder e alla battaglia di Berlino. Citino riesce abilmente a dar conto della visione tedesca di quegli ultimi anni di guerra, in un quadro che tratteggia le sfumature della storia militare della Wehrmacht nel contesto del pensiero strategico della Seconda guerra mondiale.

Storia contemporanea. Ediz. Mylab....

Canavero Alfredo
Pearson 2019

Disponibilità immediata

29,00 €
L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.

La rabbia dei vinti. La guerra dopo...

Gerwarth Robert
Laterza 2019

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18,00 €
L'11 novembre del 1918 segna un momento decisivo della storia d'Europa: la fine di una Grande Guerra. Ma quale è stata l'eredità che ci ha lasciato la Prima guerra mondiale? Per molti aspetti il futuro dell'Europa non è stato condizionato tanto dai combattimenti sul fronte occidentale quanto dalla devastante scia di eventi che seguirono la fine del conflitto quando paesi di entrambi gli schieramenti vennero travolti da rivoluzioni, pogrom, deportazioni di massa e nuovi cruenti scontri militari. Se nella maggior parte dei casi la Grande guerra era stata una lotta fra truppe regolari, i protagonisti di questi nuovi conflitti furono soprattutto civili e membri di formazioni paramilitari. La nuova esplosione di violenza provocò la morte di milioni di persone in tutta l'Europa centrale, meridionale e sud-orientale, e questo ancor prima che nascessero l'Unione Sovietica e una serie di nuovi e instabili staterelli. Ovunque c'erano persone animate da un desiderio di rivalsa, disposte a uccidere per placare un tormentoso senso di ingiustizia, e in cerca dell'opportunità di vendicarsi contro nemici reali o immaginari. Un decennio più tardi, l'avvento del Terzo Reich in Germania e l'affermazione di altri Stati totalitari fornirono loro l'occasione che tanto avevano atteso.

Il silenzio dei vivi. All'ombra di...

Springer Elisa
Marsilio 2019

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8,00 €
Elisa Springer aveva ventisei anni quando venne arrestata a Milano, dove era stata mandata dalla famiglia per cercare rifugio contro la persecuzione nazista, quindi fu deportata a Auschwitz il 2 agosto 1944. Salvata dalla camera a gas dal gesto generoso di un Kapò, Elisa sperimenta l'orrore del più grande campo di sterminio. Eppure conserva il desiderio di vivere e una serie di fortunate coincidenze le consentiranno di tornare prima nella sua Vienna natale e poi in Italia. Da questo momento la sua storia cade nel silenzio assoluto, la sua vita si normalizza nasce un figlio e proprio la maternità è il segno della riscossa. È per lui che Elisa ritrova le parole che sembravano perdute per raccontare il suo dramma.

Questa è la storia. Cinquant'anni...

Broccoli Umberto; Cavalieri P. (cur.)
Bompiani 2019

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40,00 €
Dalle canzoni trasmesse alla radio alla fine degli anni trenta, interpreti di un'Italia illusa e pericolosamente disposta a ballare sull'orlo dell'abisso, a quella del decennio ottanta, gli anni di «Sua Evanescenza», passando per l'ottimismo giovanilista e libertario degli anni sessanta, diffuso dall'innovatore programma «Bandiera gialla». Umberto Broccoli descrive e commenta gli snodi principali della storia d'Italia attraverso i ritmi e le parole che li hanno caratterizzati, diventando parte integrante, e spesso folgorante chiave di lettura, del nostro paesaggio sociale e culturale. Come Pier Luigi Vercesi osserva nell'Introduzione, "Broccoli ha inventato un nuovo modo di fare storia, che potremmo definire 'passionale', tant'è vero che dovrete tenere la vostra mente ben concentrata perché, a ogni passo, vi si risveglieranno ricordi e sensazioni che vi condurranno a costruirvi storie personali parallele".

I Florio. Storia di una dinastia...

Cancila Orazio
Rubbettino 2019

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19,00 €
La storia dei Florio, prestigiosa famiglia siciliana del secondo Ottocento e dei primissimi anni del Novecento, con collegamenti con i più alti vertici della finanza e dell'industria internazionale e rapporti con regnanti di tutta Europa, è espressa molto bene dal sarcastico aforisma degli americani nei confronti di quelle famiglie di immigrati «che iniziarono in maniche di camicia e, nel corso di tre generazioni, si ritrovarono in maniche di camicia». È purtroppo così! Oggi il loro nome in Italia e all'estero è ricordato soltanto da una marca di liquori e da una corsa automobilistica su strada, la Targa Florio, tra le più antiche d'Europa. Ma per l'immaginario collettivo siciliano e meridionale in genere i Florio da tempo sono entrati nella leggenda e nel mito. Rappresentano gli uomini simbolo delle capacità imprenditoriali del Sud, i tempi nostalgicamente sempre rievocati in cui anche al sud fiorivano iniziative industriali vincenti. Allora, nella seconda metà dell'Ottocento, il nome Florio equivaleva nel campo della navigazione mercantile a quelli, nei decenni successivi, degli Agnelli nell'industria automobilistica o di Berlusconi nel settore televisivo. Ed era noto in Italia e all'estero, perché i loro cento piroscafi solcavano tutti i mari del mondo e i loro prodotti (vini e tonno in scatola) conquistavano i mercati italiani e stranieri. Cancila ricostruisce le vicende della famiglia Florio da storico, senza nessuna concessione agiografica né indulgenza regionalistica, ma con rigore scientifico e rifuggendo da interpretazioni romanzesche. E tuttavia, sebbene si avvalga di una ricchissima documentazione d'archivio, più che un'opera storica, la sua sembra la storia romanzata di una famiglia, una favola antica cui manca soltanto il lieto fine.

Tempo di seconda mano. La vita in...

Aleksievic Svetlana; Cicognini N. (cur.); Rapetti S. (cur.)
Bompiani 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
"Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a guardare la mia casetta, e non una ma due volte". Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei, una contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della propria vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti, vittime e carnefici, il dramma corale delle "piccole persone" coinvolte dalla Grande Utopia comunista è il cuore del lavoro letterario dell'autrice e questo libro, sullo sfondo della grande tragedia collettiva legata al crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una nuova Russia, costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni. Qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, nonché misconosciuti eroi sovietici i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e a un'esistenza che esclude i deboli e gli ultimi. È uno spaccato della tramontata civiltà sovietica, quasi un'enciclopedia dei sogni dell'uomo rosso, fecondata dal dono che ha l'autrice di saper penetrare l'anima di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un "tempo di seconda mano".

Storia. Dal 1815 al 2000

D'Alessandro Sandra; D'Acunto Nicolangelo
Vallardi A. 2018

Disponibilità immediata

9,90 €
Tutti i fatti, i personaggi, le istituzioni e le dottrine politiche. Cronologia delle date da ricordare. Box con etimologia e significato dei termini specialistici. Test di verifica alla fine di ogni capitolo. Congresso di Vienna e Restaurazione riforme e rivoluzioni: il quarantotto l'Unità d'Italia la politica di potenza e l'imperialismo, la Belle époque, I guerra mondiale e Rivoluzione russa, crisi economica del dopoguerra e totalitarismi, II guerra mondiale guerra fredda, "Età dell'oro" in Occidente, crisi degli anni settanta, fine del bipolarismo e globalizzazione.

Mein Kampf. La mia battaglia

Hitler Adolf
Rusconi Libri 2018

Disponibilità immediata

18,00 €
"Mein Kampf" è il testo scritto da Adolf Hitler dopo il fallimento del colpo di Stato di Monaco del 1923, nel quale egli enuncia la sua folle ideologia, compreso l'antisemitismo, che avrebbe poi messo in pratica una volta giunto al potere. Pubblicato in due parti nel 1925 e 1926, il libro sulle prime ottiene scarsa attenzione; ma quando viene divulgato nel 1930 riscuote un notevole successo. Dettato in parte all'amico di prigionia Rudolf Hess, ritenuto da molti il più fedele fra i suoi seguaci, affronta varie tematiche: antisemitismo e conseguente affermazione della supremazia della razza ariana; esaltazione della figura politica di Benito Mussolini; critica nei confronti del marxismo, netto rifiuto del bolscevismo e molto altro. Considerato uno dei bestseller del XX secolo, ha rappresentato il vertice della propaganda e dell'ideologia dello sterminio nazista. Introduzione di Pierluigi Tombetti.

174517. Deportato: Primo Levi

Carbone Giovanna; Portinari Franco
la meridiana 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
174 517 Quel numero di matricola impresso sulla pelle, tatuato sul braccio sinistro del prigioniero, è carico di valenza simbolica; è il segno indelebile che marchia il deportato e annienta la sua persona. 174 è il numero del vagone su cui aveva viaggiato, la seconda parte è il numero progressivo delle persone trasportate. Primo Levi era il cinquecento diciassettesimo uomo che scendeva dal treno quel giorno. Era il 26 febbraio 1944, quando varcava la porta di un inferno inimmaginabile.

Il cattivo tedesco e il bravo...

Focardi Filippo
Laterza 2016

Disponibilità immediata

13,00 €
Cattivo tedesco. Barbaro, sanguinario, imbevuto di ideologia razzista e pronto a eseguire gli ordini con brutalità. Al contrario, bravo italiano. Pacifico, empatico, contrario alla guerra, cordiale e generoso anche quando vestiva i panni dell'occupante. Sono i due stereotipi che hanno segnato la memoria pubblica nazionale e consentito il formarsi di una zona d'ombra: non fare i conti con gli aspetti aggressivi e criminali della guerra combattuta dall'Italia monarchico-fascista a fianco del Terzo Reich. A distinguere fra Italia e Germania era stata innanzitutto la propaganda degli Alleati: la responsabilità della guerra non gravava sul popolo italiano ma su Mussolini e sul regime, che avevano messo il destino del paese nelle mani del sanguinario camerata germanico. Gli italiani non avevano colpe e il vero nemico della nazione era il Tedesco. Gli argomenti furono ripresi e rilanciati dopo l'8 settembre dal re e da Badoglio e da tutte le forze dell'antifascismo, prima impegnati a mobilitare la nazione contro l'oppressore tedesco e il traditore fascista, poi a rivendicare per il paese sconfitto una pace non punitiva. La giusta esaltazione dei meriti guadagnati nella guerra di Liberazione ha finito così per oscurare le responsabilità italiane ed è prevalsa un'immagine autoassolutoria che ha addossato sui tedeschi il peso esclusivo dei crimini dell'Asse, non senza l'interessato beneplacito e l'impegno attivo di uomini e istituzioni che avevano sostenuto la tragica avventura del fascismo.

Odio gli indifferenti

Gramsci Antonio
Chiarelettere 2015

Disponibilità immediata

8,00 €
"Quando discuti con un avversario prova a metterti nei suoi panni, lo comprenderai meglio... Ho seguito questo consiglio ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire."

Mein Kampf

Hitler Adolf
Edizioni Clandestine 2015

Disponibilità immediata

12,00 €
Fondatore del Partito Nazista, Adolf Hitler ha riassunto, in questo controverso testo pubblicato tra il 1925 e il 1926, il suo programma politico e la sua ideologia. Divulgato nel 1930, il testo affronta svariate tematiche: antisemitismo e conseguente affermazione della supremazia della razza ariana; esaltazione della figura politica di Benito Mussolini; critica nei confronti del marxismo, netto rifiuto del bolscevismo e molto altro. L'opera integrale nel testo tedesco conta circa 800 pagine. hitler divise il volume in due parti. Qui si propone un compendio della prima, di interesse prevalentemente tedesco, dove racconta la propria vita; e la versione integrale della seconda, dove espone le idee e gli scopi del movimento nazional-socialista.

Storia. Vol. 3: Età contemporanea.

Drago Massimo
Alpha Test 2014

Disponibilità immediata

9,60 €
Un volume utile per lo studio e il ripasso degli argomenti di storia contemporanea, dal Congresso di Vienna ai giorni nostri, e adatto per prepararsi a verifiche, test e all'Esame di Stato oppure per svolgere approfondimenti. La sintesi teorica, è accompagnata da cartine, schede riassuntive, tavole cronologiche e da numerosi test di verifica. Argomenti trattati: Restaurazione, guerre di Indipendenza e Unità d'Italia, Europa e America, colonialismo, totalitarismi e guerre mondiali, Guerra fredda, mondo contemporaneo.

Il barone sanguinario

Pozner Vladimir
Adelphi 2012

Disponibilità immediata

22,00 €
Quando accetta la proposta di Blaise Cendrars di scrivere un libro per la sua collana di biografie di avventurieri, e sceglie - in modo apparentemente incongruo per un comunista militante - di occuparsi del barone von Ungern-Sternberg, Vladimir Pozner non immagina certo che questa volta non gli basterà consultare (come aveva fatto per Tolstoj è morto) una mole immensa di documenti, ma che gli toccherà condurre un'ardua inchiesta, nel corso della quale imboccherà, per poi abbandonarle, una quantità di false piste e si imbatterà in testimoni più o meno inattendibili: dall'ex colonnello di Ungern ridotto a fare il tassista alla coppia di decrepiti aristocratici parigini che hanno conosciuto il barone in fasce (e che di quel paffuto bebé gli manderanno una foto), sino a "fratello Vahindra", il sedicente monaco buddhista che spaccia per il figlio segreto dello stesso Ungern il pallido adolescente dai tratti asiatici con il quale vive in una squallida mansarda... A poco a poco, però, il narratore riesce ad afferrare il suo eroe, e ce ne svela gli aspetti più inquietanti e contraddittori (nonché ambiguamente seducenti): solitario, taciturno, imprevedibile, irascibile, sadico, paranoide, ferocemente antisemita, superstizioso, misogino, frugale, idealista, marziale, il barone Ungern ha tendenze mistiche, si considera erede di Gengis Khan e si crede investito di una missione provvidenziale - quella di riconquistare l'Occidente partendo dal cuore della Mongolia.

Mattioli e Cuccia. Due banchieri...

Gerbi Sandro
Einaudi 2011

Disponibilità immediata

17,50 €
Raffaele Mattioli fu un banchiere umanista, il "banchiere eretico" che rilanciò la Commerciale Italiana e ne fu per quasi quarant'anni il nume tutelare. E proprio da una cestola Comit Mattioli fondò, insieme a Enrico Cuccia ("il silenzioso burattinaio del capitalismo italiano", "lo spietato sacerdote del grande capitale"), Mediobanca. Tutti e due rappresentano, tra luci e ombre, mezzo secolo di economia e finanza italiana. Attraverso le biografie parallele di Raffaele Mattioli e di Enrico Cuccia prende forma l'Italia costruita da Comit e Mediobanca: il senso di un percorso, accidentato e denso di celebri misteri viene riproposto in forma di racconto da un accreditato giornalista finanziario (figlio di Alessandro Gerbi che di Mattioli fu collaboratore). Così che, nel gioco delle numerose testimonianze (Malagodi, La Malfa, Berlinguer, Colajanni) intorno a Mattioli e Cuccia, il libro ricostruisce un quadro per molti versi inedito di quella storia.

La politica estera dell'Italia....

Mammarella Giuseppe; Cacace Paolo
Laterza 2010

Disponibilità immediata

24,00 €
Vistosamente arretrata rispetto al resto dell'Europa occidentale, nell'arco di poco più di un secolo dall'Unità nazionale l'Italia è riuscita a raggiungere e in alcuni momenti a superare il gruppo delle nazioni leader del continente. Un successo incontestabile, ottenuto nonostante l'incerto e talvolta drammatico percorso della sua politica estera, partita da premesse inadeguate e nell'affannosa e spesso velleitaria ricerca di uno status internazionale di prestigio. La discontinuità delle scelte e dell'impegno, l'improvvisazione e la mancanza di una chiara visione dell'interesse nazionale sono fattori che hanno caratterizzato negativamente il ruolo internazionale del nostro paese dalle origini a oggi. Dopo la ricostruzione politica ed economica seguita al secondo conflitto mondiale, la politica estera italiana ha avuto fasi di equilibrio e di iniziative anche lungimiranti. Ma il quadro odierno non è confortante, con l'Italia che oscilla tra acritico consenso alle politiche della strapotenza americana e un'adesione episodica e priva di progettualità ai problemi dell'integrazione europea. Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace delineano le ragioni storiche di una crisi di identità che impedisce all'Italia di assumere un profilo internazionale di concreto spessore.

LTI. La lingua del Terzo Reich....

Klemperer Victor
Giuntina 2008

Disponibilità immediata

20,00 €
"Nessun libro può sostituire il diario tragico di Klemperer: in esso è l'esperienza della distruzione a parlare, la violenza quotidiana della predicazione di morte. I lemmi, che egli sceglie per l'illustrazione del processo di formazione di una nuova lingua del potere, sono offerti alla sua intelligenza di filologo dalla sua vita quotidiana di perseguitato e si confrontano con la progressiva riduzione della sua esistenza a quella di un testimone. È un libro dal vero, che ci riconduce, con la meticolosa pedanteria di un cronista, a una storia aberrante come fosse ancora un presente." (dalla Prefazione di Michele Ranchetti)

Storia d'Italia dal 1861 al 1997

Smith Denis Mack
Laterza 2008

Disponibilità immediata

16,00 €
Il volume presenta l'edizione economica, aggiornata fino all'esperienza del governo Prodi, della nota opera di Denis Mack Smith.

Una nazione allo sbando. 8...

Aga-Rossi Elena
Il Mulino 2006

Disponibilità immediata

13,00 €
Il volume è centrato sulle trattative che portarono alla firma dell'armistizio tra l'Italia e gli angloamericani nel settembre 1943, alla fuga del re, del governo e delle alte gerarchie militari da Roma, all'evaporazione dello stato e al drammatico sbando cui il paese andò incontro. L'autrice ricostruisce l'evoluzione della politica alleata nei confronti dell'Italia durante la guerra, i diversi e inconcludenti sondaggi italiani per uscire dal conflitto tra la conferenze di Casablanca e lo sbarco in Sicilia, l'avviarsi faticoso dopo il 25 luglio e poi il concludersi ai primi di settembre delle trattative per l'armistizio.

Guida allo studio della storia...

Vidotto Vittorio
Laterza 2006

Disponibilità immediata

18,00 €
Argomenti affrontati: Concetti, peiodizzazioni, tipologie; Le garndi questioni; La ricerca e le fonti; Lo storico al lavoro. Vittorio Vidotto è docente di Storia contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma La Sapienza.

Italiani in guerra. Sentimenti e...

Cavallo Pietro
Il Mulino

Disponibilità immediata

26,00 €
Cosquesto fatto atteso e temuto era entrato nella nostra vita e probabilmente ne avvertimmo subito le conseguenze. Ignaro di tanto il pubblico che era seduto nei caffe nelle birrerie passava serenamente quel tardo pomeriggio festivo (Giaime Pintor, Doppio diario). State tranquilli, non sarpoi una cosa lunga. E anzi prevedo che sarpiuna scaramuccia che una guerra totale (Lettera di un militare da Bolzano, 12 giugno 1940). Parole rubate dall'informatore, lettere intercettate, relazioni degli organi di polizia che registrano lo stato d'animo della popolazione. Rimettendo ordine in questo enorme brusio di voci, l'autore riuscito a ricostruire, quasi giorno per giorno, come la pensavano gli italiani sulla guerra: come vedevano i nemici, come giudicarono la campagna di Grecia, poi l'intervento russo e americano, come reagirono alle avvisaglie della sconfitta e ai bombardamenti delle citt E insieme, come ne sentivano parlare dalla propaganda, o dal cinema, come ne ridevano o cantavano. naturalmente, una parabola discendente, che disegna la progressiva perdita di credibilitdel fascismo e lo scollamento della comunitnazionale fino alla crisi del 25 luglio e dell'8 settembre.

Italo Balbo

Segrè Claudio G.
Il Mulino

Disponibilità immediata

16,00 €
Il 28 giugno 1940, 18 giorni dopo l'entrata in guerra dell'Italia, l'aereo di Italo Balbo, governatore della Libia, veniva abbattuto per errore dalla contraerea italiana nei cieli di Tobruk. Finiva cosla vita di uno dei personaggi pipopolari e influenti del regime. Spavaldo e violento, avventuroso e carismatico, Balbo riflette nella sua vita molti degli aspetti che hanno caratterizzato l'Italia fascista. Con il supporto di un'ampia documentazione edita e inedita il volume ricostruisce la vita pubblica e privata di Balbo in una narrazione avvincente che in pari tempo getta luce sulle dinamiche interne del potere fascista.

Sui binari della storia. Cento anni...

De Risio Carlo
IBN

Disponibilità immediata

15,00 €
I treni hanno avuto nella storia un'importanza e un fascino particolare. In questa pubblicazione l'autore ci offre una panoramica dei piimportanti eventi storici di cui i treni sono stati protagonisti o testimoni. Dal treno piombato di Lenin, al vagone armato di Trotzky in cui fu ospitato anche Stalin. Dal treno corazzato di Hitler (con ristorante, suite private e cannoni antiaerei), al treno speciale di Mussolini su cui, tante volte, incontril Frer. E poi eventi, sempre sui treni o in cui i treni ebbero un ruolo fondamentale, che coinvolsero Churchill, Lawrence d'Arabia, il Maresciallo Foch, il "Caudillo", Pancho Villa, Zapata, Bre?nev, Dub?ek, ecc. Insomma, un'analisi storica di avvenimenti, sulle strade ferrate, che furono determinanti per il destino dei popoli nel XX secolo.

La missione segreta che ha cambiato...

Geroux William
Newton Compton Editori

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12,90 €
Nell'estate del 1942 la vittoria degli alleati era tutt'altro che scontata. CosRoosevelt e Churchill organizzarono dei convogli artici, scortati dalle unitalleate, per rifornire la Russia, allo stremo. I convogli erano composti da marinai che avevano lavorato su navi mercantili, uomini inadatti al servizio militare, peraltro a bordo di vecchie imbarcazioni minacciate da iceberg, bombardieri e sottomarini. Il 17 convoglio (PQ-17) aveva appena iniziato ad attraversare l'Atlantico del Nord, quando Hitler minaccidi schierare la temibile corazzata Tirpitz per annientarlo. Temendo la perdita di insostituibili navi da guerra, l'ammiragliato britannico ordinalla flotta militare di disperdersi e lasciare il convoglio senza difesa. Churchill lo defin"l'episodio pitriste di tutta la guerra", ma quando i tedeschi iniziarono a dare la caccia alle navi del convoglio via mare e via cielo, quattro di esse riuscirono a salvarsi, mimetizzandosi nel ghiaccio grazie a vernice bianca e lenzuoli. Nascondendosi alla vista del nemico, proseguirono verso il porto sovietico di Arcangelo, riuscendo cosa far pervenire gli indispensabili approvvigionamenti alla Russia.

Campagna d'Italia 1943-1945. Unit?...

Guglielmi Daniele
Archivio Storia

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16,00 €
La campagna d'Italia 1943-1945 ha visto la partecipazione di una coalizione composta da numerose nazioni opposte alle forze tedesche e a quelle della Repubblica Sociale Italiana. Il volume dedicato ad alcune delle unitalleate che operarono nel teatro bellico italiano, dai singoli battaglioni autonomi per arrivare a interi corpi d'armata. L'opera contiene la storia delle unit fotografie, organigrammi, tavole a colori, riferimenti uniformologici, nonchinformazioni relative alle mimetiche, alle insegne e ai materiali impiegati.

L'ultima leonessa. La vita di...

Afan de Rivera Costanza
Sperling & Kupfer

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16,90 €
Lui scese, le andincontro e le aprla portiera. Naturalmente lei non sapeva ancora che quello fosse un giorno speciale, navrebbe mai immaginato che le sarebbe rimasto impresso per sempre. Attraverso gli occhi della figlia Costanza, rivive la figura forte ma schiva di Giulia Florio, l'ultima discendente della leggendaria famiglia che ha dominato la scena siciliana e quella nazionale tra il XIX e il XX secolo. Per la prima volta la storia dei Florio, a partire dalla mitica donna Franca, madre di Giulia, viene raccontata dalla prospettiva intima ed esclusiva di una componente della famiglia, immergendoci in un mondo affascinante e ormai scomparso. Giulia nasce a Palermo nel 1909, durante il declino della dinastia e all'ombra di una madre ingombrante, bellissima e carismatica, da cui eredita il carattere di combattente indomita e nient'altro. Presto, infatti, ai fasti della belle oque seguono anni difficili e la vita e le abitudini dei Florio cambiano lentamente ma inesorabilmente. Giulia pernon si lascia abbattere, raccoglie i cocci e ne fa risorse. Si trasferisce a Roma, studia, lavora tenacemente, rinasce dalle avversit costruisce da zero la propria autonomia e trasforma la sua vita in un capolavoro. Sposa il marchese Achille Belloso Afan de Rivera Costaguti, madre di cinque figli, cura con immenso amore la sua famiglia e partecipa intensamente agli eventi cruciali del suo tempo. Durante la seconda guerra mondiale affronta con fiera determinazione il criminale nazista Herbert Kappler e, mostrando straordinario coraggio, non esita a salvare la vita di molte famiglie di ebrei romani che, rifugiati presso il loro palazzo, riescono a sfuggire alla deportazione. Il racconto della sua esistenza trasmette una memoria straordinaria che oggi ha il sapore di una favola moderna.

Storia del conflitto...

Vercelli Claudio
Laterza

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18,00 €
"Il conflitto tra israeliani e palestinesi in questi ultimi anni di nuovo andato avvitandosi su di s dopo gli spiragli degli anni Novanta. Delle speranze trascorse rimane ben poco mentre delle antiche diffidenze tutto sembra essere stato riconfermato. Alla radice rimane il mancato riconoscimento reciproco, la tragica finzione per cui, affinchl'uno possa esistere, l'altro debba scomparire una volta per sempre". Una terra, due popoli, ma non ancora due Stati. Claudio Vercelli affronta, attraverso un'analisi dell'evoluzione del confronto tra arabi ed ebrei, dalla seconda metdel XIX secolo ai giorni nostri, gli elementi prioritari cosi come i nodi problematici che sono a tutt'oggi sul tavolo della discussione: le identitnazionali, le risorse materiali e simboliche, la demografia, il ruolo delle religioni.

Breve storia d'Italia. Dal Regno...

Casùla Francesco Cesare
Delfino Carlo Editore

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20,00 €
La letteratura patriottica nostrana, oltre ad una acculturazione scolastica d'obbligo, e all'uso dei mezzi di diffusione di massa, presenta decine e decine di volumi, grandi e piccoli, analitici e sintetici, divulgativi e scientifici che hanno il contenuto e il titolo ingannevole di Storia d'Italia, benchtutti siano, in realt Storia dell'Italia, ciodella Penisola italiana, dagli Etruschi ai Romani ai Bizantini ai Longobardi ai Normanni, ecc., ecc., fino ai Piemontesi, e non Storia evolutiva dell'intero ed uniforme Stato oggi detto italiano, istituito in Sardegna nel lontano 1324 e che giunge fino a noi - con una storia interna bella o brutta che sia - col nome di Repubblica Italiana. Casula, in questo libro, offre un metodo di "lettura" della storia e di interpretazione dei fatti del passa-to riferendoli non ad una parte della geografia fisica (isola, penisola, continente) com'd'uso corrente, ma ad uno Stato sia - o non sia - con diversi titoli e nomi (Regno di Sardegna, Regno di Spagna, Re-pubblica Francese, Granducato di Lussemburgo, Principato di Monaco, ecc.), senza mai abbandonarlo nel racconto storico, dalla nascita alla morte (se morto) o all'oggi (se vigente). Il risultato, a volte, sconvolgente, come nel "caso Italia" che denuncia l'equivoco - ormai radicato - che nella storia il nome Italia si riferisca alla Penisola e non allo Stato.

La terra restituita ai contadini....

Primavera Nunzio
Laurana Editore

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19,00 €
70 anni fa, nel 1950, il governo De Gasperi varava una rivoluzionaria riforma agraria. Ispirata e sostenuta dalla Coldiretti presieduta da Paolo Bonomi, ha reso possibile l'unica redistribuzione di ricchezza tra le classi sociali mai realizzata in Italia. Dal 1950 al 1964 la riforma, attraverso un complesso di leggi lungimiranti, ha dato regole chiare e certezze nel possesso della terra e nei rapporti. Ha trasferito a oltre un milione di contadini, mezzadri, braccianti e affittuari, qualcosa come 3,6 milioni di ettari incolti o mal coltivati e ha messo la pietra tombale sul latifondo. Ma l'altro grande risultato la nascita di un nuovo soggetto economico e imprenditoriale, il coltivatore diretto, la cui presenza nella societitaliana e sui mercati oggi sempre piforte e imprescindibile. La storia di una grande operazione di democrazia economica in linea con la cultura riformista che, fin dalla sua fondazione, ispira la Coldiretti. Prefazione di Vincenzo Gesmundo.

Le menti del doppio Stato. Dagli...

Cereghino Mario Josè; Fasanella Giovanni
Chiarelettere

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19,00 €
"Una terra di nessuno tra l'Est e l'Ovest": cosl'intelligence angloamericana dipinge senza mezzi termini l'Italia del dopoguerra. Un paese sconvolto da pulsioni separatiste, stragi, piani golpisti, delitti eccellenti, tentativi insurrezionali di ogni colore ideologico e politico. La "strategia della tensione" nasce come modello eversivo nel quadriennio 1944-1948 ed teorizzata e allestita da Servizi segreti stranieri e organizzazioni transnazionali occulte, attraverso la creazione di reti per la guerra clandestina nelle quali furono arruolati grandi gruppi industriali, mafia, massoneria e squadroni della morte capaci di assoldare manovalanza di ogni genere. Basata su anni di ricerche negli archivi britannici, americani, italiani, compresi quelli del vecchio Pci,"Le menti del doppio Stato"un'inchiesta giornalistica che evidenzia le attivitnell'ombra delle varie agenzie di spionaggio (ufficiali e non) operanti in Italia giprima della fine della Seconda guerra mondiale: dal mancato attentato al governo Bonomi a quelli falliti contro De Gasperi e Togliatti, dalle "operazioni sporche" di vari Servizi clandestini, che hanno destabilizzato il nostro paese facendolo precipitare sull'orlo della guerra civile negli anni da piazza Fontana all'assassinio di Aldo Moro, fino al terrorismo mafioso dei primi anni Novanta. Ecco perch come suggeriscono gli autori nella loro Nota iniziale, la magistratura non ha mai potuto aggredire il livello pialto delle complicit dei mandanti e delle regie occulte, che pure si intravedevano dietro le veritaccertate. Prefazione di Giuseppe Vacca.

O.S.C.A.R. la resistenza scout. Lo...

Pernice Luca Maria
Andrea Pacilli Editore

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15,00 €
Il 9 aprile del 1928 il fascismo soppresse lo scautismo in Italia. Alcuni scout lombardi continuarono le loro attivitgiurando che sarebbero durati "un giorno in pidel fascismo". Quegli scout si fecero chiamare Aquile Randagie. Incomincicoslo scautismo clandestino. Dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943 le Aquile Randagie, insieme a numerosi sacerdoti, crearono O.S.C.A.R., l'Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati. O.S.C.A.R. negli anni successivi salvoltre 2100 perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione, segnando una parte importante della Resistenza italiana.

Io esisto con il mondo

Merlin Tina
Edizioni di Comunità

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8,00 €
A partire da due eventi del Novecento - la spedizione italiana in Russia e la Resistenza, che Tina Merlin visse in prima persona da partigiana - il libro offre uno sguardo penetrante su alcuni grandi temi sociali e umani ancora vivi e attuali. Dal ruolo sociale della donna, trasformatosi attraverso una lotta condivisa a fianco degli uomini, ai problemi della memoria storica e della riconciliazione con un passato doloroso.

L'inquietudine dell'Europa. Come la...

Gatrell Peter
Einaudi

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36,00 €
In fuga da guerre o povert in cerca di una vita migliore, i migranti sono sempre stati al centro degli eventi dell'Europa contemporanea. Questo libro raccoglie in un'unica prospettiva le mille migrazioni che hanno caratterizzato la storia dell'Europa contemporanea. Le narra in modo avvincente racchiudendole tra due periodi da incubo: le grandi convulsioni seguite alla caduta del Terzo Reich e i recenti tentativi di massa dei migranti di attraversare il Mediterraneo per giungere in Europa. L'autore considera sia i movimenti di milioni di persone (come le epiche ondate della migrazione tedesca, dei turchi e degli italiani), sia quelli di gruppi molto piesigui, come i careliani, gli armeni, i molucchesi o gli asiatici ugandesi. Un saggio che fa rivivere i numerosi e incredibili viaggi intrapresi da tantissime persone alla ricerca di lavoro, sicurezza e dignit in ogni tempo.

Quando i fatti (ci) cambiano. Saggi...

Judt Tony; Homans J. (cur.)
Laterza

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28,00 €
Quando i fatti cambiano, io cambio opinione. Lei cosa fa?: questa frase, attribuita a John Maynard Keynes, posta in esergo a questo libro. Scelta emblematica. In un'epoca che ha visto la progressiva erosione del giornalismo basato sui fatti e ha risentito della mancanza di intellettuali pubblici indipendenti, Judt decise di svolgere un ruolo raro e prezioso, mettendo insieme storia e attualit Europa e America, e raccontando il mondo com'era un tempo e com'oggi. La storica Jennifer Homans, vedova di Tony Judt, in questo libro ha raccolto i suoi articoli piimportanti scritti negli ultimi quindici anni della sua vita. La voce di Judt nella sfera pubblica amplifica le sue ricerche storiche: l'idea e la realtdell'Europa; Israele, l'Olocausto e gli ebrei; la superpotenza americana e il mondo dopo l'11 settembre; l'inclusione e la giustizia sociale nel nostro tempo di crescenti disuguaglianze. Tony Judt era convinto che il suo vero compito non fosse dire ciche qualcosa non bensciche raccontare una storia convincente e ben scritta sulla base dei dati disponibili e farlo tenendo presente ciche giusto. Per Judt questo non era solo il suo dovere di storico, ma una responsabilitmorale. "Quando i fatti (ci) cambiano" una testimonianza della sua eredit

Perch? ci siamo salvati

Piperno Stefano; Bondì Claudio
Marsilio

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17,00 €
Perchlo facciamo? Per rispettare la necessitdella Storia, che non ha bisogno soltanto di accadimenti straordinari ma vive della vita segreta delle persone, del riflesso che i grandi fatti hanno su quanti ne sono stati vittime ed eroi insieme. Forti di questa convinzione, Claudio e Stefano, cugini romani, rievocano ciche hanno conosciuto solo attraverso il racconto di nonni e genitori: quanto avvenne in Italia dai primi decreti antiebraici del 1938 alla Liberazione. Per ritrovare le proprie origini, scelgono di avviare una fitta corrispondenza in cui rivivono quegli anni tra memoria collettiva e ricordi familiari, note personali e preziosi documenti, in particolare il diario tenuto in quei terribili mesi da Maurizio Bond padre di Claudio, le cui parole interrogano, decifrano, citano. Sorprendentemente, ciche ne ricavano non affatto il plumbeo resoconto di un precipitare nell'abisso nuno sconfortato chiosare su un tragico destino, ma l'esatto opposto: una vitalitche le pagine stentano a contenere, una quotidianitgioiosa fatta di oggetti, stoffe, arredi, ricettari, di relazioni, scorci e paesaggi che appartengono a un'Italia ormai scomparsa. Tra ricostruzione storica e riflessione sul significato della memoria, gli autori restituiscono intatti la tenacia e l'entusiasmo di quei ragazzi che trasformarono la debolezza in forza e non permisero che fossero l'angoscia o il risentimento a dettare l'agenda emotiva dei loro anni a venire. Un flusso di coscienza che non si interrompe, ma si lega alle riflessioni che Alessandro Piperno, figlio di Stefano, ha voluto consegnare a un lungo testo conclusivo, nella consapevolezza che non c'nulla di piebraico di un commento al commento: lo sfrenato dialogo intergenerazionale in cui la memoria si mescola all'eloquenza, l'eloquenza al sentimento, il sentimento alla storia. Postfazione di Alessandro Piperno.

Credere, colorare, combattere. Il...

Magazzini Salani

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8,00 €
Un libro per spiegare e ridicolizzare, con immagini e parole, tutto ciche circola su Mussolini e sul Ventennio. Tante pagine da colorare, ma siete liberi di farci quello che volete. Scarabocchiare, aggiungere pregevoli "disegnini", stracciare... Scatenate la fantasia: lvi non vi vedr

Prima della tragedia. Militari...

Gabrielli Patrizia
Il Mulino

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19,00 €
Le tragiche vicende di Cefalonia e di Corfdel settembre 1943 hanno dato origine a un ampio dibattito storiografico e sono state oggetto di accurate ricostruzioni. Mancavano invece, a oggi, ricerche mirate a restituire le biografie e le identitdelle vittime della strage. In questo volume Patrizia Gabrielli si propone di verificare la consapevolezza della scelta compiuta dai militari italiani proprio a partire da un'indagine sulle loro aspirazioni, sui loro sentimenti e sui loro orientamenti politici coscome affiorano dalle lettere inviate alle famiglie in patria dal 1940 al 1943. Sulla base di un'ampia bibliografia e di fonti d'archivio inedite, il libro pone sotto i riflettori l'esperienza dei militari, la loro vita quotidiana, le speranze di pace e il desiderio di tornare a una normale quotidianit l'atteggiamento e le preoccupazioni destate dal cambiamento dei ruoli di genere imposto dalla guerra. Una particolare attenzione rivolta agli orientamenti politici, pur complessi da sondare a causa della censura. Ecco coscostruita una prima biografia collettiva dei soldati coinvolti nella strage, che si discosta dall'immagine codificata dell'eroe per lasciare emergere un quadro ben piarticolato e umano.

La battaglia di El Alamein

Santangelo Andrea
Il Mulino

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19,00 €
Le distese sabbiose e le alture rocciose erano disseminate di veicoli fracassati, neri grovigli di rottami irriconoscibili, armi infrante, lembi di vestiti e frammenti di materiale, relitti di carri armati con le torrette aperte da cui sporgevano i torsi carbonizzati degli equipaggi Generale Lucas Phillips Nel 1942 l'avanzata vittoriosa in Egitto delle forze tedesche e italiane comandate dal generale Rommel viene fermata dagli inglesi in una sperduta localitdel deserto egiziano, El Alamein. La vittoria inglese impedisce all'Asse di impadronirsi del Canale di Suez, primaria rotta logistica dell'Impero britannico, e di arrivare ai pozzi di petrolio del Medio Oriente. Da quel momento, l'iniziativa strategica sartutta nelle mani degli Alleati, che passeranno di vittoria in vittoria sino alla caduta dei regimi fascista e nazista. Ricostruita giorno dopo giorno, la storia di una battaglia leggendaria che fu il punto di svolta della seconda guerra mondiale.

Il sergente appeso a un filo. La...

Daverio Laura
Gaspari

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14,50 €
La guerra raccontata dal sergente Roberto Galli molto diversa da quella che si legge nei manuali scolastici, la guerra degli umili che partecipano ai grandi eventi della Storia, ma che solo raramente sono presi come testimoni. Un libretto agile per insegnanti e studenti, per coloro che continuano a incuriosirsi per gli aspetti "nascosti" di una grande guerra di popolo.

La storia degli Asburgo

Des Cars Jean
LEG Edizioni

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18,00 €
La storia ricca di singole maest ma gli Asburgo sono l'emblema della maestdinastica. Partire dalla proprietdi un piccolo castello svizzero fino a diventare dominatori del mondo, sopravvivere dieci secoli riuscendo a prolungare il feudalesimo fino ai giorni nostri stata davvero un'avventura straordinaria. Essere non solo una famiglia a capo di un Paese ma il rappresentante di un aggregato di nazioni, essere a capo di mezza Europa e di gran parte dell'America, portare una corona ancora pipesante di quella dell'Impero britannico e, nello stesso tempo, passeggiare tranquillamente al Prater con un ombrello sotto il braccio uno spettacolo a cui mai piavremo la fortuna di assistere. Spesso, ma sempre a torto, l'influenza degli Asburgo stata ridotta alla sola Austria che noi conosciamo. Nel corso dei secoli invece all'Austria delle origini si sono aggiunti altri Stati europei di cui gli Asburgo, facendo leva sull'antica estensione del Sacro Romano Impero, sono diventati guida o di cui hanno raccolto l'ereditpio meno contestata e per un tempo pio meno lungo: la Toscana, la Lombardia, il Veneto, i Paesi Bassi ecc. Fino al 1918 la sovranitdegli Asburgo si estendeva sulla totalito su una parte di tredici stati attuali: Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ucraina, Romania, Ungheria, Serbia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Slovenia e Italia. Questa la cornice in cui torna alla luce la storia degli Asburgo.

L'Italia di Mussolini in 50...

Mieli Paolo; Cundari Francesco
Centauria

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19,90 €
Quando, il 23 marzo del 1919, Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento, il movimento politico che diventerPartito Nazionale Fascista nel 1921, ha inizio il cosiddetto ventennio. Da quel momento sullo scacchiere della storia tutto cambia, il destino dell'Italia prende una nuova forma, coscome quello dell'Europa e del mondo intero. Le destre nazionaliste avanzano, le leggi razziali sono alle porte e la guerra sarsolo una prevedibile conseguenza. Ma chi era Mussolini, quale Italia ha preso in mano e come l'ha restituita ai figli di una generazione impoverita, impaurita, sconfitta? Chi sono stati i personaggi chiave della sua ascesa, chi lo ha combattuto e chi ha contribuito al consolidamento del suo potere? Un lungo testo iniziale e una cronologia discorsiva inquadrano il Fascismo da un punto di vista storico, mentre le 50 biografie dei 50 personaggi cardine del fascismo ne danno una visione narrativa, di cronaca giornalistica e i fatti che hanno cambiato la nostra storia prendono anche la forma di scelte personali, di visioni soggettive, di scontri epici e di relazioni personali. Una visione della storia vivida, un libro illustrato per conoscere la nostra storia, e vivere il nostro presente con consapevolezza.

Con gli occhi del cinema. Storia...

Guarracino Scipione
Biblioteca Clueb

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18,00 €
Il cinema ha dato un suo importante contributo alla formazione dell'immagine diffusa del ventesimo secolo e ai mutamenti che in questo si sono succeduti. Veritiera o meno che sia, la Settima arte ha presentato una sua visione dei fatti del Novecento in grado di imporsi durevolmente. Intrecciando gli avvenimenti con la loro rappresentazione cinematografica, il libro mostra come il XX secolo si fatto percepire, rappresentare e immaginare, oltre che con il peso dei fatti accaduti nella realt anche con quanto era stato visto attraverso gli occhi del cinema. Solo occasionalmente vengono trattati film d'autore, in cui il valore artistico si associa a una acuta penetrazione nel tema trattato, preferendo piuttosto dedicare attenzione a film di guerra, di fantascienza o i western.

Il regno di Auschwitz 1940-1945

Friedrich Otto
Solferino

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11,90 €
C'un evento chiave nella storia di Auschwitz. Il 12 maggio del 1942, un convoglio da Sosnowiec scarica 1500 ebrei che, per la prima volta, non vengono ninternati, nselezionati per le squadre di lavoro, npicchiati o freddati con un colpo di pistola. Vengono inviati direttamente alle camere a gas. Cossi compie il destino di Auschwitz: non piun campo di concentramento ndi lavoro coatto, ma una colossale macchina progettata per l'annientamento sistematico di esseri umani. Attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e dei carnefici, "Il regno di Auschwitz" descrive questa tragica parabola, fino all'evacuazione del gennaio 1945. Nessuno sa quanti abbiano perso la vita dietro quel filo spinato. E nessuno lo saprmai, visto che i nazisti bruciarono tutti i documenti abbandonando Auschwitz, rendendo incalcolabile il numero effettivo delle vittime. Il comandante del campo Rudolf Hs, processato dopo la guerra, si dichiarresponsabile dell'eliminazione di due milioni e mezzo di persone, piun altro mezzo milione di morti per fame e malattie. Poi peraggiunse: Non ho mai saputo il numero complessivo e non ho modo nemmeno di stimarlo. Ma, per quanto suoni terribile dirlo, il punto non quanti ebrei siano stati uccisi. Il punto che l'obiettivo era ucciderli tutti. questo che definisce il genocidio. "Vernichtung", annientamento. E Auschwitz ne il simbolo, il pieloquente di tutti, perchpidi tutti gli altri campi dette il suo spaventoso contributo alla Soluzione Finale. per questo che la storia umana pusolo dividersi in un prima e un dopo Auschwitz. Prefazione di Paolo Mieli.

Noi, partigiani. Memoriale della...

Lerner G. (cur.); Gnocchi L. (cur.)
Feltrinelli

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19,00 €
Con la Resistenza cominciata una nuova epoca, la nostra. Il tempo tragico ed eroico che ha messo fine allo Stato fascista ha per protagonisti donne e uomini capaci della decisione estrema di conquistare anche con le armi una libertper molti sconosciuta. Ma la memoria svanisce e gli errori della storia possono ripetersi. Insieme all'Anpi, Gad Lerner e Laura Gnocchi hanno costruito un romanzo collettivo, frutto della raccolta senza precedenti di oltre quattrocento interviste filmate. Un'impresa che non ancora finita, una corsa contro il tempo per dare voce a coloro che, nei venti mesi che separarono l'8 settembre 1943 dalla Liberazione, erano giovanissimi, adolescenti o addirittura bambini. un tentativo di esplorare il mondo della loro scelta. Cosa passava per la loro testa? Come si sono formati i codici di comportamento, le idee, la visione del mondo, il loro "antifascismo esistenziale"? Molti vengono da famiglie in cui l'opposizione al regime risale agli anni venti. Altri, all'improvviso, l'8 settembre si trovarono a vivere le "svestizioni" frettolose e poi la disobbedienza all'arruolamento nelle file repubblichine e alla deportazione nei campi di lavoro in Germania. C'chi andin montagna da sedicenne, fuggendo da casa e rinunciando a frequentare l'ultimo anno di scuola, e chi scelse l'attivitclandestina all'insaputa dei genitori. Episodi drammatici, amori leggendari e dinamiche familiari si intrecciano in un racconto corale di malinconia ma anche di felicit che riporta alla luce i valori civili fondamentali che oggi dobbiamo difendere. Come scrivono Gad Lerner e Laura Gnocchi nell'introduzione, "chi liquida l'antifascismo riducendolo a ideologia obsoleta deve fare i conti con l'insegnamento che ci viene da questi uomini e da queste donne ancora presenti fra noi. La scelta da essi compiuta quando erano ragazzi deve rinnovarsi, a partire dal loro esempio, perchil fascismo non abbia un futuro".

I generali di Hitler. La vita, le...

Lucchetti Marco
Newton Compton Editori

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12,90 €
I generali di Hitler che guidarono la Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale furono nel loro insieme probabilmente i migliori comandanti che una forza combattente abbia mai avuto. Ma, nonostante le indubbie capacit non riuscirono a evitare la sconfitta della Germania. Questo libro racconta la storia di pidi centoventi di loro, tra feldmarescialli e generali dell'esercito, della Marina, dell'Aeronautica e delle Waffen SS. La vita, le battaglie, le vittorie, le sconfitte, i crimini, la prigionia e la morte di uomini che diedero tutto per la patria ma che si dannarono per obbedire a Hitler. Un testo completo di mappe delle campagne militari, delle descrizioni delle uniformi, dei gradi e delle onorificenze e dell'elenco dei 1149 generali che prestarono servizio nelle forze armate tedesche durante il nazismo. Prefazione di Andrea Frediani.

I massacri di luglio. La storia mai...

Scotti Giacomo
Red Star Press 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
A partire dal 2004, in Italia, il 10 febbraio è dedicato alla «memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe». Per la parte politica che ha istituito una simile ricorrenza, si è trattato di una formidabile occasione per riscrivere la storia a uso e consumo di un delirio nazionalista, capace di riabilitare il fascismo, sottraendolo alle inappellabili responsabilità rispetto ai crimini compiuti in patria e altrove. In modo particolare, nella ex Jugoslavia, gli italiani non furono affatto "brava gente". Al contrario, come dimostra Giacomo Scotti, il terrorismo ai danni della popolazione civile fu una delle principali caratteristiche dell'occupazione italiana dei territori balcanici: una storia sanguinaria e vigliacca e, proprio per questo, rimossa dalla memoria ufficiale. "I massacri di luglio" colma questa lacuna, respingendo con la forza della realtà la pericolosa ipocrisia del nuovo revisionismo di Stato.

La «Repubblica dei matti». Franco...

Foot John
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel 1961 Franco Basaglia assume la direzione del manicomio di Gorizia; nel 1978 la legge 180 decreta la chiusura definitiva dei manicomi in Italia. La battaglia per la riforma radicale dell'assistenza psichiatrica fu innescata dal rifiuto di pochi medici e amministratori locali di avallare gli orrori di una realtà spesso paragonata ai lager nazisti. Dal lavoro concreto per l'umanizzazione di un istituto meramente repressivo nasce una riflessione culturale e politica di vasta portata sui meccanismi dell'esclusione sociale e sull'idea stessa della malattia mentale. Nel clima febbrile degli "anni delle riforme" e del Sessantotto, libri come "Che cos'è la psichiatria?" e "L'istituzione negata" consegnano al Movimento, la realtà della lotta anti-istituzionale sul campo, mentre documentari televisivi come "I giardini di Abele" di Sergio Zavoli contribuiscono alla diffusione di una nuova sensibilità nell'opinione pubblica. Conclusa l'esperienza pionieristica di Gorizia, gli psichiatri radicali incontreranno a Trieste, Parma, Perugia, Reggio Emilia, Arezzo e in tante altre città italiane una nuova generazione di amministratori capaci di rischiare per le proprie convinzioni. John Foot ricostruisce questa complessa vicenda con appassionato rigore storico, documentando non solo i successi e i fallimenti ma anche le feroci controversie (esterne e interne) che inevitabilmente l'accompagnarono. E che ancora non si sono spente.

Duello nel ghetto. La sfida di un...

Molinari Maurizio; Guerrazzi Osti Amedeo
Rizzoli 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il Moretto a Roma se lo ricordano ancora. Il suo vero nome è Pacifico di Consiglio e nel 1943 è stato uno dei pochi, se non l'unico, a intuire la tragedia dietro le deportazioni e a difendere se stesso e la sua comunità dalle razzie dei tedeschi e dei fascisti. Innamorato della nipote di uno dei più spietati e pericolosi collaboratori italiani dei nazisti, Moretto, grazie alle informazioni della sua amata, lancia una sfida ai nazisti comandati dal colonnello Kappler, capo della polizia tedesca di Roma. Arrestato due volte, riesce sempre a fuggire mettendo in atto stratagemmi e altri intrighi, continuando a combattere la sua guerra personale contro centinaia di spie, delatori e poliziotti fascisti.