Seconda Guerra Mondiale

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L'amico ritrovato. Ediz. illustrata

Uhlman Fred
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Germania, 1932. Due ragazzi di sedici anni frequentano la stessa scuola esclusiva a Stoccarda. Uno figlio di un medico ebreo, l'altro il rampollo di una ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Ma il Paese in cui vivono i ragazzi sta cambiando profondamente. Riuscirla loro amicizia a non essere spezzata dalla Storia?

La ritirata di Russia. Una marcia...

Gambarotto Stefano
Editoriale Programma 2020

Disp. in libreria

9,00 €
L'11 dicembre 1942 i russi iniziano a saggiare la resistenza delle posizioni italiane sul Don. L'attacco principale colpirun punto preciso del nostro schieramento, quello occupato dalle divisioni Cosseria e Ravenna. Di fronte all'ARMIR i sovietici schierano 750 carri armati ai quali possiamo opporre, sulla carta, 31 carri leggeri L6/40 e 19 semoventi L40. L'Armata Rossa dispone inoltre di 2.000 cannoni di vario calibro e di 200 lanciarazzi multipli Katjusa. Gli italiani hanno poco meno di 600 cannoni, un centinaio dei quali risalenti alla Prima guerra mondiale. I pezzi anticarro sono circa 300 (di cui 19 montati sui semoventi), integrati da 54 moderni cannoni Pak 40 da 75 mm, forniti dai tedeschi. La seconda battaglia del Don inizia il 16 dicembre, ma la sproporzione delle forze in campo tale da segnarne in breve tempo le sorti. Contro la Cosseria e la Ravenna vengono lanciate all'assalto 10 divisioni di fucilieri, 13 brigate corazzate (e ciopidi 300 carri armati), 4 brigate di fucilieri motorizzate e 2 reggimenti corazzati autonomi. Nel tratto di fronte dove hanno previsto di sfondare, i sovietici godono di una superioritschiacciante. Con il crollo delle difese inizia per i nostri soldati un'autentica odissea nella steppa, fatta di gelo, fame e morte.

?Partigiani di tutta Europa,...

Cinquanta Raffaella
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

20,00 €
L'unificazione degli Stati europei uno dei temi cruciali del dibattito politico-programmatico sulla ricostruzione postbellica sviluppato dalla Resistenza italiana. La stampa clandestina, strumento di liberte veicolo di progettualitmorali e istituzionali, ne offre una illuminante visione d'insieme. Il volume traccia la presenza dell'obiettivo europeista nei fogli delle principali forze politiche, brigate partigiane e formazioni politico-culturali impegnate nella guerra di liberazione, rilevandone affinite differenze in un confronto con il progetto federale elaborato nel Manifesto di Ventotene. Nel confermare la diffusa adesione all'ideale dell'uniteuropea nel suo nesso strutturale con l'esigenza di rinnovamento della vita politica legata alla Resistenza, lo studio concorre alla ricostruzione di interazioni e influenze tra le forze politiche in campo e alla spiegazione delle scelte effettuate dai governi del primo dopoguerra in tema di integrazione europea.

Leggermente fuori fuoco. Ediz....

Capa Robert; De Rossi V. (cur.)
Contrasto 2020

Disp. in libreria

24,90 €
"Leggermente fuori fuoco - Slightly Out of Focus" è il diario delle memorie di guerra di Robert Capa "con foto dell'autore", come amava che si scrivesse. Un libro leggendario per il titolo, mutuato dalle didascalie che su Life accompagnavano le sue foto dello sbarco in Normandia, rovinate in fase di sviluppo da un tecnico di laboratorio; per il racconto, che alterna le vicende del fotoreporter con una storia d'amore travagliata; per il suo autore, morto pochi anni dopo in Indocina per lo scoppio di una mina. Preceduto da una nota del fratello Cornell Capa e dall'introduzione di Richard Whelan, il racconto mantiene la freschezza dello sguardo, la passione, l'ironia, lo spirito d'avventura di un grande testimone del nostro tempo.

Biografia non autorizzata della...

Pizzuti Marco
Mondadori 2020

Disp. in libreria

13,00 €
Sono sempre i vincitori a scrivere la storia e la seconda guerra mondiale non costituisce eccezione a questa regola. Cinon significa che i vinti siano migliori dei vincitori, ma solo che tutte le nazioni coinvolte nel conflitto hanno i loro crimini ed errori da nascondere. Marco Pizzuti ha un talento: quello di non farsela raccontare. Quale che sia l'argomento, legge, ascolta, approfondisce, cerca riscontri, studia tutte le fonti disponibili e alla fine, ma solo alla fine, ci offre la sua personale visione della storia. Una ricostruzione che molto spesso si discosta parecchio da quella che tutti quanti, compresi gli autori dei testi scolastici, indicano come l'unica vera. Anche in "Biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale" Pizzuti ricostruisce e riporta alla luce pezzi di veritfinora dimenticati o taciuti per convenienza, come i forti dubbi degli Alleati sul presunto suicidio di Hitler nel bunker di Berlino il 30 aprile 1945. Alla luce di una serie di carte molto scottanti e poco note, da lui meticolosamente riordinate, Pizzuti dimostra come la grande industria e il sistema bancario statunitensi abbiano concretamente sostenuto la corsa all'armamento del criminale regime nazista, tanto che persino la rivista Time dedical Frer la copertina come uomo dell'anno nel 1938, tre anni dopo la promulgazione delle leggi razziali di Norimberga. Altre veritbrucianti: Dunkerque non fu una vittoria di britannici e francesi, bensuna disastrosa scelta strategica di Hitler, che fermi suoi panzer a pochi chilometri dall'annientamento delle forze alleate; prima dell'aggressione tedesca del 22 giugno 1941, Stalin aveva elaborato un piano segreto per invadere l'Europa, coscome l'attacco giapponese alla base statunitense di Pearl Harbor fu pretestuosamente provocato dall'amministrazione americana, che ne era a conoscenza da tempo e non esita mandare al massacro migliaia di soldati. Ma l'ultimo capitolo quello piscioccante, ldove Pizzuti ricorda l'inutile bombardamento che rase al suolo Dresda, la scomparsa di un milione di prigionieri tedeschi nei campi di prigionia alleati, le 240.000 donne tedesche stuprate dai soldati dell'Armata Rossa e altri efferati crimini commessi dalle truppe di liberazione ai danni dei civili liberati. Un libro che insinua numerosi e documentati dubbi sulla veridicitdella storia ufficiale.

L'estate che imparammo a sparare....

Filippetta Giuseppe
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

12,00 €
"Alla svolta dell'8 settembre, gli italiani vedono abbandonata in strada una divisa che unica, anche se ha gli stessi colori e la stessa foggia di quella dei militari che se ne disfano per tornare a casa nel caos della mancanza di ordini. una divisa che ripete e incorpora tutte le divise dell'esercito italiano e che conferisce loro il senso e la forza della sovranitstatale. la divisa del 're-soldato', che viene simbolicamente gettata sulla via Tiburtina dal finestrino della Fiat 2800 in precipitosa fuga verso l'Adriatico. Simbolicamente perchil re continua a indossarla anche a Brindisi, ma a quel punto, malgrado l'identitdi fattura, non pila stessa divisa: la divisa del re che fugge ha preso per sempre il posto di quella del re che combatte." La Resistenza, sin dai suoi inizi, anche una guerra per la sovranit Una guerra combattuta singolarmente da ciascun partigiano per evitare che il vuoto di potere lasciato dall'8 settembre sia occupato dalla Germania nazista. Se si guarda all'ereditdella Resistenza nella Costituzione solo attraverso le lenti dei grandi partiti, il rischio quello di dimenticare l'esperienza costituente delle bande partigiane come costellazioni di singoli sovrani. Perchla Costituzione repubblicana il risultato di singoli processi storici e giuridici che investono un arco di tempo pivasto di quello dell'Assemblea costituente e gli ordinamenti creati nel territorio dalle bande partigiane, le zone libere e le repubbliche sono tutte esperienze dirette a creare un nuovo ordine costituzionale. Con l'aiuto di un archivio di memorie e testimonianze, Giuseppe Filippetta racconta le scelte e le avventure di chi, dopo l'8 settembre 1943, intraprende, per dirla con Calvino, la "rifondazione di sche si attua a partire da uno stato primitivo, fuori dalla societ e costruisce con coraggio, sofferenza e magari anche un po' di ingenuitle fondamenta di uno stato non pifascista.

La guerra della memoria. La...

Focardi Filippo
Laterza 2020

Disp. in libreria

14,00 €
In Italia l'esperienza della seconda guerra mondiale, dell'occupazione tedesca e della lotta partigiana contro la Repubblica sociale ha inciso sulle memorie individuali e collettive producendo numerose fratture. Al di sopra di un universo di memorie frammentate esistita peranche una memoria pubblica della guerra di liberazione, impostasi come narrazione dominante. Contestata fin dall'immediato dopoguerra, questa memoria si trovata negli ultimi anni al centro di un confronto sempre piacceso che ha toccato temi nevralgici: la resa dei conti con i fascisti dopo il 25 aprile, la riconciliazione fra 'ragazzi di Sal e partigiani, la giornata della memoria in ricordo della Shoah, le foibe, Cefalonia. "La guerra della memoria" analizza le caratteristiche del dibattito politico italiano sulla memoria della Resistenza. Un libro che affronta, in maniera rigorosa e documentata, il tema 'caldo' della Resistenza, dalle prime celebrazioni della Liberazione al dibattito storico-politico italiano degli ultimi anni.

1940. Un vento di follia. L'Italia...

Brunetta Ernesto; Guerra Brunetta G. (cur.)
Editoriale Programma 2020

Disp. in libreria

7,90 €
Il 10 giugno 1940 un vento di follia percorse l'Italia imponendo al paese una guerra che non era in grado di sostenere. Il libro fornisce una risposta, trovando le premesse della guerra nell'alleanza italo-tedesca, cionel Patto d'Acciaio siglato a Berlino il 23 maggio 1939. A sua volta il patto trovava origine in un progressivo avvicinamento alla Germania, databile dalla guerra italo-etiopica del 1935-36. Il testo segue lo svolgimento degli eventi fino alla loro fatale conclusione, dando del 1940 una puntuale ricostruzione tesa a dimostrare l'impreparazione dell'Italia a una guerra dovuta alla pervicace volontdi Mussolini e all'ignavia di una classe dirigente, e per primo del Re, che si piegsenza remore alla volontdel dittatore.

Taccuino '45. Un diario del...

Kästner Erich; Focher A. (cur.)
Mattioli 1885 2019

Disp. in libreria

14,00 €
È il febbraio del 1945 quando - poco prima dell'occupazione della capitale da parte dell'Armata Rossa - Erich Kästner riesce a fuggire da Berlino unendosi a una troupe cinematografica inviata nel Tirolo austriaco. Avviati in quel febbraio e conclusi nel mese di agosto dello stesso anno, gli appunti contenuti in questo diario costituiscono la cronaca rigorosa e serrata di uno dei periodi più tragici della storia tedesca. La fase finale della 'guerra totale', il tracollo del Terzo Reich, l'occupazione militare delle potenze vincitrici, la divisione della Germania, i primi incerti mesi del dopoguerra, le atrocità, le difficoltà, le angustie e le speranze nel racconto di uno degli intellettuali tedeschi più brillanti, graffianti e sarcastici del XX secolo.

Rudolf Hess. L'enigma. Segreti e...

De Santis Sergio
Giunti Editore 2019

Disp. in libreria

10,00 €
Perché nel maggio 1941 Rudolf Hess decise di compiere il "folle volo" in solitaria per raggiungere in segreto l'Inghilterra? Hitler sapeva della missione? Che cosa spinse gli Alleati ad accanirsi contro di lui e a rinchiuderlo a Spandau fino al 1987? E la sua morte fu davvero un suicidio o fu piuttosto un assassinio? L'enigma Rudolf Hess è composto da una serie di scatole cinesi che vanno aperte una dopo l'altra, se si vuol capire chi sia stato Hess, che significato abbia avuto il suo gesto e di quali forze sia rimasto vittima.

Bambini in fuga. I giovanissimi...

Serri Mirella
TEA 2019

Disp. in libreria

10,00 €
Per sottrarsi alle persecuzioni naziste dopo aver perso i genitori nei campi di concentramento, settantatré giovanissimi ebrei, tra i sei e i diciassette anni, attraversano la Germania e la Slovenia e riescono ad arrivare in Italia, a Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, a dispetto del fascismo e delle campagne razziali, l'intera popolazione si mobilita per aiutarli, offrendo loro protezione per un anno intero. Ma l'8 settembre del 1943 la situazione precipita: Nonantola viene occupata dai nazisti e i ragazzi devono essere messi in salvo in fretta e tenuti nascosti, con la speranza di farli espatriare in Svizzera. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Muftì di Gerusalemme, Amln al-Husaym, esponente dell'islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-Husay-ni cercò in ogni modo di bloccare l'espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l'ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale.

Un brivido nell'aria. Vigilia di...

Origo Iris
Passigli 2019

Disp. in libreria

16,50 €
Grazie alla sua ascendenza inglese e americana, e al suo matrimonio con un membro dell'aristocrazia romana, Iris Origo aveva accesso al corpo diplomatico e agli ambienti vicini alla monarchia e al fascismo, malgrado che di quest'ultimo fosse una fiera oppositrice e mantenesse contatti con molti esponenti antifascisti. Il progressivo scivolare dell'Italia verso una guerra che pochi volevano nelle forze armate e nello stesso fascismo - a cominciare da Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri e genero del Duce - è mirabilmente descritto in questo diario. L'opprimente atmosfera di un paese alla vigilia dell'ingresso nel conflitto, e il contrasto tra la Roma del fascismo imperante e la Val d'Orcia ancora immersa nella immobilità e nell'isolamento della tradizionale campagna italiana, fanno di questo diario un importante complemento di "Guerra in Val d'Orcia" in cui Iris Origo documenta la tragedia del conflitto e della guerra civile. Ricostruendo il clima e i preparativi che segnarono l'entrata in guerra dell'Italia, questo libro offre un importante contributo alla comprensione di un passaggio cruciale della nostra storia, e di come talora gli errori di una classe politica possano avere per una nazione grandi e tragiche conseguenze. Prefazione di Sergio Romano.

La seconda guerra mondiale. Una...

Stone Norman
Feltrinelli 2019

Disp. in libreria

10,00 €
La seconda guerra mondiale è un incubo che tuttora si staglia al centro dell'età contemporanea: in quanto confutazione totale di ogni nozione di progresso umano e in quanto conflitto la cui eredità ancora ci perseguita a settant'anni di distanza. Il libro di Norman Stone, che si propone di narrare la guerra nel modo più sintetico possibile, rende incredibilmente nuova una vicenda che nei suoi lineamenti fondamentali è familiare ai più. Grazie al ritmo di una scrittura capace di catturare l'attenzione, ci si sente di fronte allo svolgersi incalzante di una storia terribile. Quello di Stone è un tentativo di trasmettere quel che risulta molto difficile comunicare: il senso di un conflitto epocale quale emerge dalla ricostruzione dei fatti, degli atti e delle scelte dei protagonisti.

Il fronte russo nelle lettere di un...

Dorissa Stelio
Gaspari 2018

Disp. in libreria

15,00 €
Enorme è il tributo pagato dai figli della nostra Terra in questa immane sciagura, che Papa Benedetto XV definì inutile strage. Tanti giovani hanno perso la vita e non sono più tornati alle loro famiglie; hanno lasciato i loro affetti, le loro mamme, le loro spose. Stelio è uno di questi, ed è anche dalle sue lettere raccolte in questo piccolo lavoro che deve partire un messaggio forte e deciso: basta con le guerre! Prefazione di Dante Soravito de Franceschi.

Parole armate. Le grandi scrittrici...

Babini Valeria P.
La Tartaruga 2018

Disp. in libreria

18,00 €
La guerra di Liberazione, cui in Italia non è certo mancata la partecipazione civile, ha aperto la speranza di un futuro migliore, tutto da costruire (o ricostruire), donne e uomini insieme. In quella straordinaria stagione dell'Italia, anche le donne hanno partecipato alla Resistenza, prendendo in mano la loro vita e combattendo nei modi più diversi. Hanno sostituito gli uomini nel lavoro, hanno sostenuto le famiglie, hanno offerto solidarietà, rifugio e cura ai partigiani. Pur essendo attive e partecipi, non tutte hanno imbracciato le armi. Alcune di loro hanno scritto, parlato alla radio, istigato al sabotaggio, alla rivolta contro il nazifascismo: insomma hanno usato le parole come armi. La comunicazione è stata la loro trincea. "Parole armate" ricostruisce questa pagina della storia d'Italia ancora poco nota, seguendo alcune scrittrici italiane, tra cui Anna Banti, Maria Bellonci, Alba de Céspedes e Natalia Ginzburg, e ricostruendo il ruolo che hanno svolto durante la Resistenza e nell'immediato dopoguerra, continuando a combattere con l'arma della parola per una democrazia capace di calarsi fin dentro la relazione tra i due sessi. Un racconto avvincente che intreccia storia, letteratura e vita femminile.

Scritto sulla neve. Diario di un...

Chiavazza Carlo
Edizioni di AR 2018

Disp. in libreria

13,00 €
La conquista di Nikolajewka era stato un atto di volontà caparbia e disperata, l'entusiasmante, generoso e folle gesto di una Divisione [la Tridentina], che si era buttata allo sbaraglio nel supremo atto dell'eroismo alpino: o la va o la spacca, e cioè o si vince o si muore.

Addio a tutto questo

Graves Robert
Adelphi 2016

Disp. in libreria

20,00 €
Meno di cento chilometri in linea d'aria separavano le colline del Kent dalle Fiandre, e i corni della caccia alla volpe avevano un suono sinistro, contro il rombo dei bombardamenti a tappeto intorno a Ypres, o sulla Somme. Durante un attacco dell'artiglieria tedesca, il 20 luglio 1916, Robert Graves fu ferito così gravemente da comparire, in un primo momento, sulla lista dei caduti con onore, beninteso che il "Times" pubblicava ogni giorno. In realtà Graves tornò su un treno ospedale alla stazione di Wimbledon, e qualche tempo dopo si riprese dalle ferite, per quanto atroci: ma la notte sentiva esplodere granate intorno al letto, scambiava i passanti per amici perduti al fronte, e se sentiva partire una macchina, o sbattere una porta, si gettava a terra. E così, a poco a poco, quei cento chilometri scarsi fra il tè del pomeriggio e i cadaveri lasciati a decomporsi nella terra di nessuno diventarono, per Graves come per gli altri scampati al massacro, un abisso capace di inghiottire per sempre, in un orrore senza nome, il mondo di ieri. Che nel 1929, prima di lasciare un'Inghilterra in cui non avrebbe potuto più vivere, Graves ricostruì per un'ultima volta in questo libro il più nitido, struggente e indimenticabile atto di commiato che le trincee d'Europa abbiano costretto un poeta a scrivere. Con una nota di Ottavio Fatica.

I sommersi e i salvati

Levi Primo
Einaudi 2014

Disp. in libreria

12,00 €
Una nuova edizione per un classico del Novecento. Il testo è accompagnato dall'introduzione di David Bidussa, da note bio-bibliografiche e da una scelta di letture critiche di Cesare Cases, Lorenzo Mondo, Frediano Sessi, Pier Vincenzo Mengaldo, Cesare Segre e Stefano Levi Della Torre. "'Sommersi e salvati' è un classico contemporaneo che portiamo nel XXI secolo. Occorre rileggerlo anche avendo in mano le tracce delle letture precedenti. Quelle risposte non sono da gettare e comunque non sono fallaci. Raccontano la storia di una lettura che è prima di tutto la storia delle nostre incertezze e delle nostre domande inevase." (D.B.)

Partigiani d'oltremare. Dal Corno...

Petracci Matteo
Pacini Editore 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Napoli, 1940. L'ingresso dell'Italia nel secondo conflitto mondiale sorprende un gruppo di somali, eritrei ed etiopi chiamati ad esibirsi come figuranti alla Mostra delle Terre d'Oltremare, la pigrande esposizione coloniale mai organizzata nel Paese. Bloccati e costretti a subire le restrizioni provocate dalle leggi razziali, i "sudditi coloniali" vengono successivamente spostati nelle Marche dove, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e lo sfaldamento dello Stato, alcuni decidono di raggiungere i gruppi di antifascisti, militari sbandati, prigionieri di guerra e internati civili che si stanno organizzando nell'area del Monte San Vicino. Attraverso testimonianze, documenti e fotografie, l'autore ricostruisce il percorso di questi Partigiani d'Oltremare, raccontandone il vissuto, le possibili motivazioni alla base della loro scelta di unirsi alla Resistenza e la loro esperienza nella "Banda Mario", un gruppo partigiano composto da donne e uomini di almeno otto nazionalitdiverse e tre religioni: un crogiuolo mistilingue che trova nella lotta al fascismo e al nazismo una solida ragione unificante.

Cefalonia: io c'ero. Storie di...

Pavignani Orazio
Tra le righe libri 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €
La Divisione Acqui faceva parte del Regio esercito italiano e a partire dal 30 aprile 1941 occuple isole Ionie della Grecia. Dopo l'8 settembre 1943, in quelle isole e soprattutto a Cefalonia e Corf la Acqui resistette all'imposizione tedesca della cessione delle armi e della resa stessa. Seppur abbandonata dal Re e dal governo Badoglio, fuggiti da Roma a Bari, la divisione italiana senza mezzi navali e senza il supporto dell'aviazione, decise di resistere al nemico germanico per la propria dignitdi italiani e per onorare il giuramento fatto alla Patria. Questa scelta fu pagata con la distruzione della Acqui, con la morte di tanti suoi soldati e con la difficile prigionia di quelli che ebbero la fortuna di non essere uccisi in battaglia o essere vilmente trucidati dai Tedeschi man mano che si arrendevano. In questo libro si trovano le testimonianze di alcuni sopravvissuti, solo alcuni, ma come se ci fossero tutti, perchogni superstite e reduce che ha scritto la propria storia lo ha fatto soprattutto per rendere giustizia anche a tutti gli altri.

Don Pasquino Borghi. Partigiano...

Rondanini Luciano
Consulta Librieprogetti 2019

In libreria in 10 giorni

12,00 €
La storia di don Pasquino Borghi, dalla nascita alla fucilazione. Con le parole di parenti, amici e conoscenti ed una valutazione del suo ruolo nella lotta di Liberazione.

Tappe di prigionia (1943-1945)

Vozza Giovanni
Edizioni del Rosone 2019

In libreria in 10 giorni

16,00 €
"Tappe di prigionia" è il dolente racconto delle sofferenze patite da Giovanni Vozza (ufficiale di Commissariato durante la seconda guerra mondiale) nei lager germanici dopo l'8 settembre 1943; data che vide l'Esercito italiano sbandarsi prima e poi in gran parte arrendersi all'ex alleato nazista.

Biografia non autorizzata della...

Pizzuti Marco
Mondadori 2018

In libreria in 10 giorni

17,90 €
«Sono sempre i vincitori a scrivere la storia e la seconda guerra mondiale non costituisce eccezione a questa regola. Ciò non significa che i vinti siano migliori dei vincitori, ma solo che tutte le nazioni coinvolte nel conflitto hanno i loro crimini ed errori da nascondere.» Marco Pizzuti ha un talento: quello di non farsela raccontare. Quale che sia l'argomento, legge, ascolta, approfondisce, cerca riscontri, studia tutte le fonti disponibili e alla fine, ma solo alla fine, ci offre la sua personale visione della storia. Una ricostruzione che molto spesso si discosta parecchio da quella che tutti quanti, compresi gli autori dei testi scolastici, indicano come l'unica vera. Anche in "Biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale" Pizzuti ricostruisce e riporta alla luce pezzi di verità finora dimenticati o taciuti per convenienza, come i forti dubbi degli Alleati sul presunto suicidio di Hitler nel bunker di Berlino il 30 aprile 1945. Alla luce di una serie di carte molto scottanti e poco note, da lui meticolosamente riordinate, Pizzuti dimostra come la grande industria e il sistema bancario statunitensi abbiano concretamente sostenuto la corsa all'armamento del criminale regime nazista, tanto che persino la rivista «Time» dedicò al Führer la copertina come uomo dell'anno nel 1938, tre anni dopo la promulgazione delle leggi razziali di Norimberga. Altre verità brucianti: Dunkerque non fu una vittoria di britannici e francesi, bensì una disastrosa scelta strategica di Hitler, che fermò i suoi panzer a pochi chilometri dall'annientamento delle forze alleate; prima dell'aggressione tedesca del 22 giugno 1941, Stalin aveva elaborato un piano segreto per invadere l'Europa, così come l'attacco giapponese alla base statunitense di Pearl Harbor fu pretestuosamente provocato dall'amministrazione americana, che ne era a conoscenza da tempo e non esitò a mandare al massacro migliaia di soldati. Ma è l'ultimo capitolo quello più scioccante, là dove Pizzuti ricorda l'inutile bombardamento che rase al suolo Dresda, la scomparsa di un milione di prigionieri tedeschi nei campi di prigionia alleati, le 240.000 donne tedesche stuprate dai soldati dell'Armata Rossa e altri efferati crimini commessi dalle truppe di liberazione ai danni dei civili liberati. Un libro che insinua numerosi e documentati dubbi sulla veridicità della storia ufficiale.

La guerra lampo. L'inarrestabile...

Deighton Len
Res Gestae 2018

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Analisi dettagliata della campagna tedesca nella prima fase del secondo conflitto mondiale, fino all'episodio bellico di Dunkerque in cui gli alleati sfiorarono la disfatta. Arricchito da mappe, disegni e fotografìe dell'epoca, il libro si apre con la prefazione del Generale Nehring, capo di Stato Maggiore di Guderian, stratega del blitzkrieg, la guerra lampo, e ne mette in luce il pensiero tattico, soffermandosi sul ruolo del suo protagonista indiscusso: il carro armato Panzer.

Il suonatore matto. La vera storia...

Incerti Matteo
Imprimatur 2017

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Toscana, primi di marzo 1945. Lo scozzese David Kirkpatrick, piper del 2º High Light Infantry, si annoia a pelar patate dietro le linee. Carattere bizzarro e burrascoso, non si contano le volte in cui è stato punito per insulti ai superiori, insubordinazione e sbornie. Un giorno, da oltre la Linea Gotica, arriva un messaggio che cambia per sempre la sua vita e il destino di tantissime persone. Il 2º SAS, le truppe scelte di Sua Maestà, chiede l'invio di un suonatore di cornamusa per una missione segreta contro un importantissimo obiettivo nemico. Kirkpatrick si offre volontario e si paracaduta sull'Appennino reggiano indossando il suo kilt. Da allora, per tutti, sarà "the mad piper", il suonatore matto. Come per magia, la musica della sua cornamusa contribuisce ad evitare la terribile rappresaglia nazista contro i civili di Albinea, un paese alle porte di Reggio Emilia. Ma per sessantacinque lunghi anni, lui non saprà di essere diventato un eroe e soffrirà tremendamente per gli incubi provocati da quella notte. Fino a che, in un giorno d'estate del 2010, una lettera dall'Italia trasforma gli ultimi anni della sua vita in una bellissima favola. Una favola di pace, musica e amicizia nata nel buio della guerra. Questa è la sua storia.

Balilla blues. Diario di una...

Cipriani Ivano
Terre di Mezzo 2017

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Ivano è figlio di antifascisti, ma di antifascismo non sa nulla. Nella speranza di garantirgli un futuro i genitori lo tengono all'oscuro dei loro ideali lasciando che cresca nel solco della propaganda. Finché, ormai adolescente, la scoperta del blues - la musica del diavolo (e del "nemico") - farà saltare una volta per tutte "il lucchetto delle mie catene invisibili". Acuto e ironico, a tratti esilarante, Cipriani racconta i fervori e i drammi dell'Italia durante il Ventennio e la conquista della libertà.

Il nazista ebreo

Rauch Georg
Piemme 2017

In libreria in 10 giorni

6,90 €
In una gelida mattina di febbraio del 1943 vicino a Vienna, Georg, insieme a seicento ragazzi, promette fedeltà a Hitler, diventando un soldato del Reich. Ma sa bene che il Führer non sarebbe fiero di lui se fosse a conoscenza di quello che egli ha da poco scoperto. Che è ebreo. Un dettaglio ininfluente nella sua vita fino a quando la Germania non ha annesso l'Austria. Ora è l'unica cosa che conta. Così, mentre la madre nasconde ebrei in casa e li aiuta a fuggire, Georg viene mandato a combattere sul fronte russo proprio dopo la più grande sconfitta subita dai tedeschi fino allora, a Stalingrado. Con i suoi compagni poco più che adolescenti, si troverà scaraventato nell'inferno bianco, a rischiare la vita per un uomo che lo odia, combattendo contro coloro da cui spera di venire sconfitto. Questa è l'eccezionale testimonianza di un ragazzo nel gorgo di eventi che lo sovrastano, che ha vissuto per anni soffocando sensi di colpa e sentimenti contrastanti per quel giuramento che forse lo ha salvato. Solo anni dopo, ormai artista affermato, ha scoperto che c'erano anche altri soldati con sangue ebreo tra le fila dell'esercito nazista. Perché a volte il posto migliore dove nascondersi è sotto gli occhi di tutti.

La nostra guerra 1940-1945....

Petacco Arrigo
UTET 2016

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Sulla soglia di questo saggio, denso di fatti e rapido di passo, Arrigo Petacco ha posto un esergo: "Quando comincia una guerra la prima vittima è sempre la verità. Quando la guerra finisce le bugie dei vinti sono smascherate, quelle dei vincitori diventano Storia". È quasi un'epigrafe, un memento utile per chi si appresta ad attraversare leggendo anni tumultuosi e a volte confusi, coperti prima dal segreto militare e poi, nel dopoguerra, dalla cortina fumogena della "versione ufficiale". Il secondo conflitto mondiale, scoccato all'insegna della guerra-lampo (Mussolini disse a un timoroso Badoglio: "La guerra finirà in fretta. Io ho solo bisogno di un certo numero di morti per sedere al tavolo della pace"), si sarebbe invece trascinato per anni, scatenando in Italia quella che ormai viene quasi da tutti considerata una guerra civile. Ma, ci ricorda Petacco, bisogna evitare ogni ricostruzione consolatoria: gli italiani non furono vittime innocenti, gettate nel tritacarne bellico da un megalomane Duce. Ci fu un'intera classe politica, militare, economica e intellettuale che prima acclamò Mussolini e poi, una volta prossimi alla fine, lo spacciò come unico responsabile del disastro; e anche il popolo minuto, gli operosi cittadini del fascio, furono parte attiva di questa epopea e di questa disfatta. Con e-book scaricabile fino al 30/06/2016.

Il nazista ebreo

Rauch Georg
Piemme 2016

In libreria in 10 giorni

19,50 €
In una gelida mattina di febbraio del 1943 vicino a Vienna, Georg, insieme a seicento ragazzi, promette fedeltà a Hitler, diventando un soldato del Reich. Ma sa bene che il Führer non sarebbe fiero di lui se fosse a conoscenza di quello che egli ha da poco scoperto. Che è ebreo. Un dettaglio ininfluente nella sua vita fino a quando la Germania non ha annesso l'Austria. Ora è l'unica cosa che conta. Così, mentre la madre nasconde ebrei in casa e li aiuta a fuggire, Georg viene mandato a combattere sul fronte russo proprio dopo la più grande sconfitta subita dai tedeschi fino allora, a Stalingrado. Con i suoi compagni poco più che adolescenti, si troverà scaraventato nell'inferno bianco, a rischiare la vita per un uomo che lo odia, combattendo contro coloro da cui spera di venire sconfitto. Questa è l'eccezionale testimonianza di un ragazzo nel gorgo di eventi che lo sovrastano, che ha vissuto per anni soffocando sensi di colpa e sentimenti contrastanti per quel giuramento che forse lo ha salvato. Solo anni dopo, ormai artista affermato, ha scoperto che c'erano anche altri soldati con sangue ebreo tra le fila dell'esercito nazista. Perché a volte il posto migliore dove nascondersi è sotto gli occhi di tutti.

1943. I giorni della pioggia

Tayar Enzo
Polistampa 2016

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12,00 €
È l'autobiografia di un ebreo fiorentino, con particolare riferimento alle sue esperienze durante tutto il periodo delle persecuzioni antisemite in Italia, che ebbero inizio nell'agosto del 1938 e terminarono con la liberazione da parte delle Armate Alleate nel 1944-1945. Leggendo questo racconto assolutamente veritiero e basato su un diario che l'autore annotava ogni giorno, il lettore potrà farsi un ampio quadro di come la piccola comunità ebraica di Firenze seppe affrontare le dure conseguenze della persecuzione con coraggio, spirito combattivo e grande affiatamento. Ma, soprattutto, il libro rende omaggio a tutte quelle umili persone che misero a repentaglio la propria vita pur di salvare la vita anche a un solo individuo, sebbene di fede diversa.

Firenze 1944. Tutto quello che non...

Paoletti Paolo
Società Editrice Fiorentina 2016

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14,00 €
Le novità che emergono da questa ricerca sulle fonti storiche sono così rilevanti da ribaltare le verità consolidate. Una è contenuta in un libro del 1948, "Storia della seconda guerra mondiale", di Winston Churchill. Per quarant'anni il libro del premier inglese non è stato mai citato a Firenze, poi lei sue parole sono state manipolate. Solo perché Churchill aveva ammesso che "l'VIII Armata britannica costrinse i tedeschi a ritirarsi attraverso la città e a far saltare i ponti alle spalle". Poi aveva aggiunto: "Kesselring fece ogni sforzo per danneggiare il meno possibile Firenze". Ma forse la novità più clamorosa è quella trovata su "La Nazione del Popolo", organo del Comitato di Liberazione, dove si lanciava un allarme: nel settembre 1944 erano morte di fame 600 persone, il doppio di tutti i decessi della battaglia combattuta a Firenze in agosto. Oltre agli stupri commessi dai soldati indiani che avevano umiliato il quartiere del Campo di Marte-Coverciano, al popolo che mendicava gli avanzi dei pasti davanti alle mense americane alle Cascine, la città lamentava che ogni giorno morivano 20 persone di media.

Memorie di vita militare. Da...

Motzo Nico
Il Maestrale 2016

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16,00 €
Antonico Stefano Lorenzo Motzo (Bolotana, 1917-2015), noto come Nicheddu Motzo, è stato per circa trent'anni, dai primi anni '50 del Novecento al 1978, impiegato presso la Facoltà di Mineralogia dell'Università di Cagliari. Il resto della vita l'ha trascorso al paese natale, occupandosi dell'azienda agricola familiare. Richiamato alle armi nel '38, ha partecipato al secondo conflitto mondiale sul fronte occidentale e, a partire dal '41, in Albania e in Grecia. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 rifiutò di consegnare le armi ai tedeschi e si unì all'Esercito di Liberazione della Grecia, militandovi tra il settembre '43 e il novembre '44. Partecipò a numerose azioni belliche della Resistenza greca e per tale attività ottenne la qualifica di "Partigiano combattente" e l'onorificenza della Medaglia d'Argento al Valor Militare. La vicenda è narrata da Motzo nel 1954 nelle Memorie di guerra che, gelosamente custodite dall'autore, vedono ora la luce per la prima volta, rendendo una testimonianza di grande interesse storico e aggiungendo un tassello nuovo e sorprendente al mosaico, ancora oggi poco conosciuto, della presenza di militari italiani nella Resistenza dei Paesi balcanici.

1914-1945. L'Italia nella guerra...

Neri Serneri S. (cur.)
Viella 2016

In libreria in 10 giorni

33,00 €
Le due guerre mondiali e i due decenni interposti composero un conflitto trentennale che sconvolse e trasformò in profondità la società europea. Non solo per la portata distruttiva delle vicende militari, ma anche perché l'ordine politico ed economico, l'organizzazione e la vita sociale furono fortemente plasmati dalle esperienze e dalle culture belliche. La dicotomia amico-nemico divenne egemone, tra gli Stati e al loro interno, fino a determinare la natura della cittadinanza. Le politiche nazionaliste e belliciste prevalsero a lungo su quelle democratico-sociali e solo al termine di quel lungo conflitto, cui parteciparono attori diversi e mutevoli nel tempo, il progetto di una modernità militarizzata e aggressiva soccombette di fronte a quello di una società rispettosa della pluralità degli interessi sociali. Di quel conflitto trentennale l'Italia fu tra i promotori e sovente protagonista tanto nell'ambito politico ed economico quanto in quello sociale e culturale, come per la prima volta i saggi qui proposti illustrano in modo originale e approfondito.

La difficile giustizia. I processi...

De Paolis Marco
Viella 2016

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Al termine del secondo conflitto mondiale, l'individuazione degli autori dei gravi crimini commessi durante l'occupazione tedesca in Italia contro le popolazioni civili rimase circoscritta a pochi casi eclatanti: gli Alleati abbandonarono il progetto di punire i massimi responsabili delle forze armate tedesche in Italia, e gli italiani, a parte poche condanne (Kappler per le Fosse Ardeatine, Reder per Marzabotto e altri eccidi), ben presto posero fine a quella stagione processuale. Una nuova se ne aprì invece dopo la scoperta, nel 1994, di quello che una felice intuizione giornalistica definì l'"armadio della vergogna": in realtà una stanza di Palazzo Cesi, a Roma, sede della Procura generale militare, in cui erano conservati centinaia di fascicoli giudiziari sui crimini di guerra commessi sulla popolazione italiana tra il 1943 e il 1945, illegalmente archiviati dal procuratore generale militare nel 1960. Ragion di Stato, protezione dei criminali di guerra italiani, culture militari poco sensibili alla difesa dei civili in guerra, e attente a proteggere in ogni caso l'immunità dei combattenti in divisa: queste alcune delle cause di una giustizia limitata, tardiva e quindi negata.

1943-1945. I «bravi» e i «cattivi»....

Castoldi M. (cur.)
Donzelli 2016

In libreria in 10 giorni

24,00 €
L'elaborazione di una memoria condivisa e consapevole sugli ultimi anni della seconda guerra mondiale ha conosciuto, in Germania e in Italia, percorsi differenti, scanditi da tempi e sensibilità che è utile mettere a confronto, in sede di ricostruzione storica. Questo volume presenta un approccio comparativo alla questione, attraverso la voce di alcuni tra i massimi specialisti, italiani e tedeschi, della materia. Dopo decenni di oblio, in Germania, scrive Thomas Altmeyer, si è avviato un processo di recupero dei luoghi della memoria del nazismo e di fondazione di centri di documentazione, nei quali è in atto una ricerca costante sui modi di trasmissione della memoria alla collettività e alle nuove generazioni. Diversa la storia italiana, che, pur avendo elaborato fin dal 1945 una memoria diffusa dell'antifascismo e della Resistenza, è ancora segnata da reticenze sui crimini perpetrati dal fascismo in Italia e nei territori occupati. Ciò è in relazione con lo stereotipo culturale del "bravo italiano" che, secondo Filippo Focardi, sia la monarchia, desiderosa di liberarsi dalle complicità col regime, sia le forze antifasciste, in cerca di una legittimazione interna e internazionale, avevano interesse a diffondere. Sulle vicende del confine orientale Raoul Pupo, indagando oltre i miti interpretativi, riposiziona i conflitti in questi territori in una prospettiva plurale e storicamente compiuta.

Malta (1940-1943). La storia...

Cernuschi Enrico
in edibus 2016

In libreria in 10 giorni

20,00 €
"Malta" è la storia di una campagna navale dimenticata e contraffatta. 300 bombardamenti inglesi per distruggere due mercantili, uno italiano e uno tedesco, perdendo, nel frattempo, oltre 200 bimotori della RAF. Soldati sazi e civili maltesi affamati. Vittorie inesistenti moltiplicate (a posteriori e a tavolino) per cinque. Marinai inglesi che rivelano i segreti più gelosi della Royal Navy. Rapporti di missione alterati per essere consegnati alla storia. Questo e altro è quello che emerge dalle carte segrete del Gabinetto di guerra di sua maestà britannica. La vera guerra di Malta.

'L Gino. La resistenza in...

Zane Marcello
Bams Photo 2016

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Biografia di Gino Boldini, nativo di Saviore dell'Adamello, partigiano impegnato nella Resistenza in Valsaviore , combattente tra le file della 54° Brigata Garibaldi e strenuo difensore degli ideali antifascisti. Attraverso il racconto della sua vita, si snodano le vicende di una valle e la storia di una nazione intera, impegnata nel faticoso cammino di Liberazione prima e della costruzione della democrazia poi.

Piacenza liberata

Mariani Ermanno
Parallelo45 Edizioni 2016

In libreria in 10 giorni

15,00 €
"Piacenza Liberata" è l'opera più completa sugli ultimi mesi della guerra civile nel piacentino. Un'opera che dopo due edizioni, ottobre 2006 e dicembre 2006, era da tempo completamente esaurita e che oggi, aprile 2016, Parallelo45 ripropone in una terza edizione valorizzata da una nuova veste grafica, riveduta e corretta dall'autore. "Piacenza Liberata" è la storia della liberazione della città dai nazifascisti. Mariani ricostruisce gli avvenimenti che precedettero la liberazione: una feroce guerra di spie, la ritirata dei presidi fascisti fra duri combattimenti, rappresaglie, fucilazioni, impietosi bombardamenti aerei che per sempre hanno cambiato il volto della città. La tragica ritirata tedesca e la marcia di avvicinamento a Piacenza da parte delle brigate partigiane. Infine l'ingresso dei ribelli in città dopo tre giornate di sanguinosi combattimenti. I caduti partigiani della repubblica sociale e tedeschi sono tutti meticolosamente riportati. L'immediato dopoguerra con la caccia ai fascisti e i regolamenti di conti, le vendette i processi ai criminali di guerra e altre fucilazioni.

Treno di vita. La straordinaria...

Holden Wendy
Piemme 2015

In libreria in 10 giorni

18,50 €
Sconosciute l'una all'altra ma accomunate dallo stesso destino, tre donne sono scampate alla morte e alla follia di Mengele ad Auschwitz riuscendo miracolosamente a nascondere di essere incinte. Costrette ai lavori forzati in una fabbrica di armi vicino a

Quaderni di Ivo. Lungo le antiche vie

Pastorino M. V. (cur.); Conti E. (cur.)
SAGEP 2015

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Un elemento essenziale e qualificante di questa pubblicazione è la collaborazione del Gruppo Ricerche Civiltà Ligure "Yvon Palazzolo" con il Gruppo Speleologico Ligure "Arturo Issel". Le due associazioni , depositarie delle volontà testamentarie di Yvon Palazzolo, continuano a svolgere attività scientifiche e culturali in stretta sinergia ed il loro percorso si sviluppa ancora oggi nel solco delle esperienze realizzate con "l'Architetto". Questo spazio è e resterà aperto ai ricercatori e agli studiosi che spesso non hanno l'opportunità di far conoscere il loro impegno e le loro ricerche, ma che meritano di dare il loro contributo culturale e poterlo mettere a disposizione di tutti.

Roberto Lepetit. Un industriale...

Sala Massari Susanna
Archinto 2015

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Roberto Lepetit (1906-1945), è stato un noto imprenditore milanese titolare dell'omonima ditta chimico-farmaceutica. Di sentimenti antifascisti, dopo l'armistizio frequenta l'ambiente del Partito d'Azione e organizza una rete personale di solidarietà con ebrei, ex internati e perseguitati politici: in questo ambito finanzia il Comitato di Liberazione Nazionale, lo rifornisce di medicinali prodotti dalla sua stessa azienda, organizza incontri clandestini nei suoi uffici. Il 29 settembre 1944 viene catturato dalle SS e imprigionato a San Vittore. Internato nel campo di concentramento di Bolzano, Lepetit vi svolge una preziosa attività clandestina, in contatto coi referenti milanesi, e riesce ad organizzarvi una farmacia interna. Deportato a Mauthausen nell'ottobre, viene destinato a lavori forzati che ne compromettono la salute e ne determinano la morte, avvenuta il 4 maggio 1945 nel sottocampo di Ebensee. Lascia la vedova Hilda e i due giovani figli Emilio e Guido. Hilda, appresa la morte del marito, raccoglie con meticolosa cura documenti e testimonianze. Questo materiale, insieme ad ulteriori fonti (scritte e orali) sull'esistenza e sull'attività dell'imprenditore milanese, costituisce il retroterra della ricostruzione biografica, restituendo il quadro di un'avvincente storia aziendale, sociale e politica che vede recuperata la memoria di un "eroe borghese", un filantropo che ha anteposto l'idealismo ai propri interessi familiari ed economici.

Sant'Anna di Stazzema. Una strage...

Paoletti Paolo
Agemina Edizioni 2015

In libreria in 10 giorni

40,00 €
Paolo Paoletti, il ricercatore che nel febbraio 1994 trovò a Washington il fascicolo della Commissione d'Inchiesta americana sulla strage di S. Anna; colui che nel 1998 dimostrò che per 54 anni si era indicato il battaglione sbagliato come responsabile della strage; colui che aveva intuito che l'ordine di mitragliare la folla sulla piazza era arrivato via radio, sei anni prima che i testimoni tedeschi lo confermassero al processo di La Spezia; l'autore di "Sant'Anna di Stazzema una strage impunita" (Mursia, 1998), oggi svela i retroscena del complotto istituzionale per "aggiustare" la strage. Per questo nuovo libro non si è avvalso di ricerche in archivi stranieri: bastava ascoltare i testimoni oculari volutamente ignorati in precedenza e leggere le carte del processo di La Spezia del 2004. Tra l'altro i giudici militari avevano in mano le dichiarazioni coeve di due partigiani, i fratelli Curzi (in realtà Kurz), i quali nel settembre 1944 avevano dichiarato davanti agli inquirenti americani che c'era stata una battaglia tra partigiani e tedeschi con alcuni morti tra questi ultimi. I giudici militari sapevano anche che quel 12 agosto le Waffen-SS non avevano avuto alcun caduto...

I bombardamenti a Terni 11 agosto...

Ciuffoletti Rodolfo
Morphema Editrice 2015

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Giorno dopo giorno, ora dopo ora, tutte le incursioni aeree che si susseguirono nell'area di Terni tra l'agosto 1943 e il giugno 1944 in un crescendo che raggiunse il parossismo finale con i bombardamenti notturni a tappeto nei giorni immediatamente precedenti la liberazione. Un tassello mancante nel mosaico della storia di Terni.

Festa d'aprile. Storie partigiane...

Magliacano L. (cur.); Riverso T. (cur.)
Tempesta Editore 2015

In libreria in 10 giorni

23,00 €
Per ricordare i settanta anni esatti della Liberazione dal nazifascismo in modo non retorico, onesto e originale, una trentina di autori e autrici raccontano e illustrano, dai loro personali punti di vista, alcune piccole e grandi storie, scritte e disegnate, dal sud al nord dell'Italia. Le singole storie messe insieme in questo libro, come le tessere di un ideale mosaico, compongono un'immagine corale, unica e contemporanea di uno degli episodi fondamentali della storia moderna di questo paese.

Combattere in valle Varaita. Da...

Balbo Piero
Fusta 2015

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Un resoconto onesto e fedele dei venti mesi di lotta di Liberazione in questa valle del Piemonte occidentale. Garibaldini e giellisti, ma più garibaldini. E poi tedeschi, fascisti, brigate nere. Senza retorica e senza celebrazione, la scelta però è chiara: dichiaratamente di parte e quindi anche etimologicamente "partigiana". Sono i fatti a parlare e non ci sono sconti anche per le ingenuità o gli errori dei "ribelli". Condanna netta e dichiarata invece per l'ideologia ed il comportamento violento, razzista e disumano dei nazifascisti.

Calisese e il Rubicone in guerra....

Zofofli R. (cur.)
Il Ponte Vecchio 2014

In libreria in 10 giorni

13,00 €
L'estate del 1943 introdusse una cesura drammatica nella storia del nostro Paese: la caduta di Mussolini e lo sbarco degli Alleati in Sicilia portarono la guerra sul nostro stesso territorio con l'occupazione degli eserciti nazisti, i bombardamenti alleati

Una vita in cielo. Autobiografia...

Yeager Chuck
Res Gestae 2014

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Chuck Yeager è per molti il più grande pilota moderno, il primo ad avere rotto una barriera che sembrava invalicabile: il muro del suono. Da semplice meccanico a collaudatore e poi pilota, la vita di Yeager è una storia di autentica passione. Per più di sessant'anni ha sorvolato i cieli di tutti gli angoli del globo, inclusa l'Unione Sovietica durante la Guerra Fredda.