Seconda Guerra Mondiale

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Sopravvissuta ad Auschwitz. La vera...

Schloss Eva
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

4,90 €
Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, Eva viene arrestata dai nazisti ad Amsterdam e deportata ad Auschwitz. La sua sopravvivenza dipende solo dal caso, e in parte dalla ferrea determinazione della madre Fritzi, che lotterà con tutte le sue forze per salvare la figlia. Quando finalmente il campo di concentramento viene liberato dall'Armata Rossa, Eva inizia il lungo cammino per tornare a casa insieme alla madre, e intraprende anche la disperata ricerca del padre e del fratello. Purtroppo i due uomini sono morti, come le donne scopriranno tragicamente a mesi di distanza. Ad Amsterdam, però, Eva aveva lasciato anche i suoi amici, fra cui una ragazzina dai capelli neri con cui era solita giocare: Anne Frank. I loro destini - seppur diversissimi - sembrano incrociarsi idealmente ancora una volta: nel 1953 Fritzi, ormai vedova, sposerà Otto Frank, il padre di Anne. La testimonianza di Eva (scritta in collaborazione con Karen Bartlett) è dunque doppiamente sbalorditiva: per la sua esperienza personale di sopravvissuta all'Olocausto e per lo straordinario intreccio del destino, che l'ha unita indissolubilmente a quella ragazzina conosciuta molti anni prima.

1940. Un vento di follia. L'Italia...

Brunetta Ernesto
Editoriale Programma

Disponibile in libreria

7,90 €
Il 10 giugno 1940 un vento di follia percorse l'Italia imponendo al paese una guerra che non era in grado di sostenere. Il libro fornisce una risposta, trovando le premesse della guerra nell'alleanza italo-tedesca, cionel Patto d'Acciaio siglato a Berlino il 23 maggio 1939. A sua volta il patto trovava origine in un progressivo avvicinamento alla Germania, databile dalla guerra italo-etiopica del 1935-36. Il testo segue lo svolgimento degli eventi fino alla loro fatale conclusione, dando del 1940 una puntuale ricostruzione tesa a dimostrare l'impreparazione dell'Italia a una guerra dovuta alla pervicace volontdi Mussolini e all'ignavia di una classe dirigente, e per primo del Re, che si piegsenza remore alla volontdel dittatore.

Soldato fino all'ultimo giorno

Kesselring Albert
LEG Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La parabola umana di Albert Kesselring è scandita dai grandi e turbinosi eventi della prima metà del Novecento: ufficiale di artiglieria nella Prima guerra mondiale e durante la Repubblica di Weimar nella Reichswehr, ai vertici dell'Aeronautica al momento dell'invasione tedesca della Polonia. Quando la Seconda guerra mondiale divampa in Europa come un indomabile incendio, Kesselring ne diviene un protagonista - come pochi altri comandanti nazisti - su tutti i fronti. Non senza un malcelato compiacimento, egli ripercorre in queste memorie le principali tappe del conflitto battendo l'accento sul suo ruolo di alto esecutore, fedele al codice di obbedienza agli ordini dei superiori. La ricostruzione si fa più serrata col mutare dello scenario bellico: da un teatro di guerra che comprende l'intero Mediterraneo (e che per un periodo lo vede a capo di tutte le forze militari aeree e di terra), fino alla lunga resistenza all'avanzare delle forze angloamericane in Italia e alla ritirata finale condotta dal feldmaresciallo bavarese. Dopo 1'8 settembre, nelle valutazioni di Kesselring irrompono i giudizi lapidari e acrimoniosi sul "carattere" degli italiani, quelli sferzanti sul nostro esercito e sulla lotta partigiana, così come balza all'evidenza il tono di autoassoluzione riguardo alle vicende più controverse o efferate in cui fu coinvolto. Il libro tuttavia conserva il valore di importante fonte storica in grado di dissipare a tratti la nebbia della guerra e apre una nuova prospettiva al mai compiuto viaggio in un'epoca di tenebra e tra i suoi oscuri artefici.

Splendore e viltà

Larson Erik
Neri Pozza

Disponibile in libreria

22,00 €
Il 3 settembre 1939, in risposta all'occupazione della Polonia da parte di Hitler, la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania, e l'intero paese si prepara ai bombardamenti e all'invasione naziste. Le istruzioni del governo, impartite alla popolazione, non smorzano affatto la gravità dell'ora: «Dove il nemico atterrerà» avvertono, «i combattimenti saranno violentissimi». Vengono smontati i segnali stradali, distribuite trentacinque milioni di maschere antigas ai civili, l'oscuramento è così totale che nelle notti senza luna i pedoni urtano contro i pali della luce e inciampano nei sacchi di sabbia. La paura di ritrovarsi i tedeschi nel giardino di casa è tale che persino gli alti vertici dello Stato si preparano a scelte estreme. Harold Nicolson, futuro segretario parlamentare al ministero dell'Informazione, e la moglie, Vita Sackville-West, mettono nel conto la possibilità di suicidarsi pur di non cadere in mano nemica. «Dovrà essere qualcosa di rapido, indolore e poco ingombrante» scrive Vita al marito. Nel maggio 1940 i bombardamenti cominciano realmente. Dapprima con attacchi apparentemente casuali, poi con un assalto in piena regola contro la città di Londra: cinquantasette notti consecutive di bombardamenti, seguiti nei sei mesi successivi da una serie sempre più intensa di raid notturni. Nel maggio 1940, alle prime incursioni aeree sul suolo britannico, il primo ministro Neville Chamberlain, sfiduciato di fatto dal parlamento, si dimette e re Giorgio vi nomina al suo posto Winston Churchill. Dal 10 maggio 1940 al 10 maggio 1941 si svolge l'anno decisivo delle sorti del Regno Unito, l'anno che si conclude con «sette giorni di violenza quasi fantascientifica, durante i quali realtà e immaginazione si fusero, segnando la prima grande vittoria della guerra contro i tedeschi». L'anno in cui «Churchill diventò Churchill - il bulldog con il sigaro in bocca che tutti noi crediamo di conoscere - e in cui tenne i suoi discorsi più memorabili, dimostrando al mondo intero che cosa fossero il coraggio e la leadership». Erik Larson lo narra in questo libro, cronaca dei giorni bui e di quelli luminosi di Churchill e della sua cerchia ristretta, e racconto dei «piccoli ma curiosi episodi che rivelano come fosse realmente la vita durante le tempeste d'acciaio di Hitler».

Come eravamo negli anni di guerra....

Petacco Arrigo
UTET

Disponibile in libreria

22,00 €
Il 10 giugno del 1940 scocca l'ora «segnata dal destino»: dal balcone di palazzo Venezia Benito Mussolini annuncia al paese l'entrata in guerra. La folla che si accalca, festosa e urlante, è l'immagine di un popolo orgoglioso e pronto a tutto pur di guadagnare prestigio e rilevanza internazionale, lasciandosi alle spalle un destino minoritario. Nei cinque anni successivi, però, l'entusiasmo cede pian piano il passo all'angoscia dell'attesa, ai primi disagi, alla fame montante, al senso di precarietà, alla paura per il futuro e poi, con i bombardamenti e l'approssimarsi del fronte, al vivo terrore del presente. Eppure, dopo quel 10 giugno l'attenzione degli storici di solito si sposta, per inseguire la guerra sui vari fronti o nei gabinetti di dittatori, politici e generali, disinteressandosi di quella gente comune che aveva acclamato la guerra. Arrigo Petacco decide invece di fermarsi sulla soglia del cosiddetto "fronte interno", di cui racconta nei dettagli la vita quotidiana, fatta di piccole e grandi tragedie, di speranza e sconforto, al ritmo delle notizie che arrivano da lontano, filtrate dalla propaganda. Non solo: ricostruendo quel periodo mese per mese e persino giorno per giorno, Petacco ci ricorda che la vita, comunque, continuava. Nonostante la guerra, si andava ancora al cinema e a teatro (quelli rimasti aperti, almeno), si canticchiavano le nuove canzoni passate alla radio, si leggevano i giornali, si mandavano i figli a scuola, si lavorava. Il tutto adeguandosi alle disposizioni sul coprifuoco e ai segnali dell'allarme antiaereo, imparando a riciclare i mozziconi di sigaretta, a sostituire il caffè con la cicoria, i taxi con i tricicli. Si familiarizzava con gli orti di guerra e con le pellicce in gatto "tinto color cacao", si inventavano ingegnose cassette di cottura e insaporitori disgustosi, in un'autarchia sempre più difficile eppure sempre più fantasiosa, a confermare anche in un contesto così doloroso la proverbiale inventiva del popolo italiano. Raccogliendo foto, manifesti, pubblicità e volantini, Arrigo Petacco ci consegna un almanacco illustrato, una controstoria minuta dell'ultima guerra mondiale, nella certezza che seguire questa trama di sacrifici e sofferenze quotidiane è necessario per capire gli ultimi anni del conflitto, quando il paese all'improvviso si trovò diviso in due, tra la Repubblica di Salò e la Resistenza partigiana.

?Partigiani di tutta Europa,...

Cinquanta
Il Mulino

Disponibile in libreria

20,00 €
L'unificazione degli Stati europei uno dei temi cruciali del dibattito politico-programmatico sulla ricostruzione postbellica sviluppato dalla Resistenza italiana. La stampa clandestina, strumento di liberte veicolo di progettualitmorali e istituzionali, ne offre una illuminante visione d'insieme. Il volume traccia la presenza dell'obiettivo europeista nei fogli delle principali forze politiche, brigate partigiane e formazioni politico-culturali impegnate nella guerra di liberazione, rilevandone affinite differenze in un confronto con il progetto federale elaborato nel Manifesto di Ventotene. Nel confermare la diffusa adesione all'ideale dell'uniteuropea nel suo nesso strutturale con l'esigenza di rinnovamento della vita politica legata alla Resistenza, lo studio concorre alla ricostruzione di interazioni e influenze tra le forze politiche in campo e alla spiegazione delle scelte effettuate dai governi del primo dopoguerra in tema di integrazione europea.

1945. Otto giorni a maggio. Dalla...

Ullrich Volker
Feltrinelli

Disponibile in libreria

22,00 €
Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."

La battaglia di El Alamein

Santangelo
Il Mulino

Disponibile in libreria

19,00 €
«Le distese sabbiose e le alture rocciose erano disseminate di veicoli fracassati, neri grovigli di rottami irriconoscibili, armi infrante, lembi di vestiti e frammenti di materiale, relitti di carri armati con le torrette aperte da cui sporgevano i torsi carbonizzati degli equipaggi» Generale Lucas Phillips Nel 1942 l'avanzata vittoriosa in Egitto delle forze tedesche e italiane comandate dal generale Rommel viene fermata dagli inglesi in una sperduta località del deserto egiziano, El Alamein. La vittoria inglese impedisce all'Asse di impadronirsi del Canale di Suez, primaria rotta logistica dell'Impero britannico, e di arrivare ai pozzi di petrolio del Medio Oriente. Da quel momento, l'iniziativa strategica sarà tutta nelle mani degli Alleati, che passeranno di vittoria in vittoria sino alla caduta dei regimi fascista e nazista. Ricostruita giorno dopo giorno, la storia di una battaglia leggendaria che fu il punto di svolta della seconda guerra mondiale.

La ritirata di Russia. Una marcia...

Gambarotto Stefano
Editoriale Programma

Disponibile in libreria

9,00 €
L'11 dicembre 1942 i russi iniziano a saggiare la resistenza delle posizioni italiane sul Don. L'attacco principale colpirun punto preciso del nostro schieramento, quello occupato dalle divisioni Cosseria e Ravenna. Di fronte all'ARMIR i sovietici schierano 750 carri armati ai quali possiamo opporre, sulla carta, 31 carri leggeri L6/40 e 19 semoventi L40. L'Armata Rossa dispone inoltre di 2.000 cannoni di vario calibro e di 200 lanciarazzi multipli Katjusa. Gli italiani hanno poco meno di 600 cannoni, un centinaio dei quali risalenti alla Prima guerra mondiale. I pezzi anticarro sono circa 300 (di cui 19 montati sui semoventi), integrati da 54 moderni cannoni Pak 40 da 75 mm, forniti dai tedeschi. La seconda battaglia del Don inizia il 16 dicembre, ma la sproporzione delle forze in campo tale da segnarne in breve tempo le sorti. Contro la Cosseria e la Ravenna vengono lanciate all'assalto 10 divisioni di fucilieri, 13 brigate corazzate (e ciopidi 300 carri armati), 4 brigate di fucilieri motorizzate e 2 reggimenti corazzati autonomi. Nel tratto di fronte dove hanno previsto di sfondare, i sovietici godono di una superioritschiacciante. Con il crollo delle difese inizia per i nostri soldati un'autentica odissea nella steppa, fatta di gelo, fame e morte.

L'Italia liberata. Storie...

Biacchessi Daniele
Jaca Book

Disponibile in libreria

35,00 €
La guerra di Liberazione dalla dittatura nazifascista e dall'occupazione tedesca viene raccontata attraverso le tante storie di Resistenza che hanno fatto l'Italia e cambiato il corso della Storia. Una grande narrazione popolare e collettiva che ripercorre i luoghi dove ancora vivo è il ricordo delle migliaia di persone che hanno pagato a caro prezzo gli ideali di democrazia e libertà. "L'Italia liberata" è anche un progetto multimediale in Dvd sulla Resistenza, una storia corale e necessaria che Daniele Biacchessi con l'Associazione «Ponti di memoria», spinti dall'urgenza di non disperdere il ricordo, hanno riversato in un racconto frutto di un intenso studio basato su documenti storici d'archivio, testimonianze, atti giudiziari, ma soprattutto storie partigiane inedite. Prima di "L'Italia liberata" c'era stato "Orazione civile per la Resistenza", uno spettacolo che ha raggiunto le 400 repliche, accompagnato nell'ultima versione dai Gang e Michele Fusiello. Prefazione di Giovanni De Luna. Con un testo di Francesca Chiavacci.

Miti e contromiti. l'Urss nella...

Medinsky Vladimir
Sandro Teti Editore

Disponibile in libreria

18,00 €
Un'opera che intende sfatare i miti, costruiti sia in Occidente che nella Russia postsovietica, sul conflitto più cruento della Storia. In ambito accademico, mediatico ed editoriale si tende sempre più a mettere sullo stesso piano la Germania di Hitler e la Russia di Stalin, il nazismo e il comunismo. L'autore si oppone al mainstream storiografico e ripercorre le tappe più importanti della guerra, dalla decisiva battaglia di Stalingrado alla vittoriosa marcia verso Berlino. Medisnkij evidenzia il ruolo decisivo di Mosca nella sconfitta del nazismo, costato ben 27 milioni di morti, oltre la metà dei caduti su tutti i fronti della Seconda guerra mondiale. Ma, soprattutto, rivendica l'ineluttabilità del Patto Molotov-Ribbentrop, diretta conseguenza del tradimento di Francia e Gran Bretagna, che rifiutarono di creare con l'Urss una coalizione antifascista e sottoscrissero invece nel 1938 gli accordi di Monaco con Hitler e Mussolini.

Quale liberazione? Il falso storico...

Paoletti Paolo
Tassinari

Non disponibile

20,00 €
Prefazione di Amedeo Marsan. Finché c'è storia, c'è speranza... Una comunità realmente democratica è quella che ammetta al proprio interno - va da sé, nel consapevole rispetto delle leggi - ogni tesi e antitesi, in ciascun diverso ambito dell'umana conoscenza. La storia, classicamente intesa come "maestra di vita", è uno dei fulcri fondamentali della conoscenza e come tale è in costante divenire: non è, sia chiaro, una questione di "revisionismo" bensì di revisione dei fatti, attraverso l'acquisizione e la diversa analisi di fonti, prove e testimonianze documentate e attendibili. In tal senso, la storia può dirsi "infinita" - ché non può essere limitata dalle mode storiografiche, dalle categorie ideologiche, tanto meno dalle convenienze politiche e sociali...

Da Ventotene a Renicci

Perissino
Forum Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Confinato a Ventotene, dal gennaio del 1942 un anarchico veneziano tiene vivo il legame con la sua compagna rimasta in Belgio, attraverso la scrittura di un diario epistolare che parla d'amore e assenza di libertà, offrendo una testimonianza significativa sulle condizioni dei detenuti politici sotto il fascismo. Ultimo di sei fratelli, Corrado combatte come antifascista in Spagna. Dopo la caduta del fascismo, il trasferimento a Renicci, campo di concentramento di Anghiari destinato all'internamento di prigionieri slavi, dove Corrado vivrà giorni d'inferno prima di riassaporare la conquistata libertà che lo condurrà a unirsi con la sua amata, "per sempre".

La civile indifferenza. Le parole...

I Buoni Cugini

Non disponibile

13,00 €
In questo libro sono state raccolte e trascritte fedelmente le parole della senatrice Liliana Segre nelle sue testimonianze, con particolare riferimento ai giovani, dove ripercorre con emozionata lucidità l'inizio della sua esperienza, a far data dal quel 5 settembre 1938 che la discriminò a scuola con i suoi compagni di studio e di giochi, incapace, lei bambina, di comprendere cos'era quel decreto mostruoso che da lì a poco diede inizio alla sua tragedia e alla più grande follia del secolo scorso. Una preziosa eredità da non perdere. Un grande insegnamento ai giovani sul valore della vita, sulla "scelta della vita" e sulla fiducia in se stessi. In appendice al volume una selezione delle principali leggi razziali del 1938, in particolare quelle relative a difesa della razza italiana nelle scuole italiane.

La colonna silenziosa. I Lancieri...

Lorenzon Simone
Gaspari

Disponibile in libreria

29,00 €
Russia, estate 1942, prima battaglia difensiva sul fronte del Don. In un silenzio irreale, una colonna silenziosa formata da 400 uomini a cavallo si snoda nella steppa, sono i Lancieri di Novara in movimento verso l'abitato di Tschebotarewskij in protezione della Sforzesca. Le unità corazzate e motorizzate russe li stanno accerchiando. Poche ore prima hanno caricato per l'ultima volta nella loro storia la fanteria nemica a Jagodnij. Questo libro ricostruisce l'impresa, con una imponente documentazione d'archivio fatta di mappe a colori e resoconti, del reggimento di cavalleria più decorato dell'esercito italiano, culminata in una manovra militare magnifica, ma mai raccontata.

La Guardia Nazionale Repubblicana....

Fabei Stefano
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Determinanti in quella scelta furono il senso del dovere e il desiderio di compiere per intero il proprio dovere di Italiani esasperatamente innamorati della Patria. Generale Niccolo Nicchiarelli. Tra le forze armate della RSI, la Guardia Nazionale Repubblicana fu la prima ad essere istituita e una delle piconsistenti per numero di uomini. Vi confluirono le Camicie nere della Milizia e i Carabinieri, tra loro diversi per sentimenti politici e tradizioni: ne risult come disse Rodolfo Graziani, un ibrido e naturalmente non riuscito connubio. Tuttavia la GNR, agli ordini di Renato Ricci, poi del Duce, cercdi assolvere i propri compiti, primo fra tutti il controllo del territorio. quanto emerge dalla memoria di Niccolo Nicchiarelli il quale, incaricato nel 1943 di presentare un progetto di costituzione della Guardia, dall'estate del 1944 ne divent in quanto capo di Stato Maggiore di Mussolini, il vicecomandante. Con tale ruolo cercdi salvare i Carabinieri dai progetti di eliminazione tentati dai tedeschi con il sostegno dei fascisti intransigenti che consideravano la Benemerita fedele al re traditore. Per Nicchiarelli, invece, quest'arma, unica forza di polizia disciplinata e tecnicamente preparata a disposizione, doveva comunque essere salvaguardata per presidiare il territorio nazionale dopo la fine del fascismo e garantire la continuitdello Stato, a prescindere dalla sua caratterizzazione politica. La GNR aveva assoluta necessitdei Carabinieri per assolvere i servizi d'istituto che i provenienti dalla Milizia non potevano ancora conoscere e svolgere con adeguata preparazione.

Quattro giorni a Teheran

Fracassi Claudio
Ugo Mursia Editore

Non disponibile

17,00 €
Teheran, novembre 1943. Churchill, Roosevelt e Stalin si incontrano per decidere come sconfiggere la Germania di Hitler. La svastica nazista sventola su quasi tutta l'Europa. Ma non c'è ancora accordo, fra i Tre Grandi, sull'"operazione Overlord": lo sbarco in Normandia, previsto per la primavera del 1944. Fra i leader alleati - aspramente divisi da vicende politiche e personali, ma visceralmente uniti dalla comune lotta contro il nazismo - si svolge, nei quattro giorni della Conferenza di Teheran una partita a scacchi fatta di colloqui, di intrighi, di duri e appassionati confronti persino durante i pranzi ufficiali. Venuto a conoscenza dell'incontro segreto, il vertice nazista ha progettato l'assassinio dei Tre Grandi: un colpo che segnerebbe le sorti della guerra e i destini del mondo. Nella metropoli asiatica si svolgono così, in quei giorni d'autunno, due vicende parallele una politico-diplomatica, l'altra criminale - destinate fatalmente a intrecciarsi. Il libro ne segue ora per ora gli sviluppi, col ritmo di una spy story, ma con una totale e rigorosa aderenza alla documentazione storica e d'archivio: i verbali americani e sovietici (recentemente desecretati) e le memorie dei protagonisti.

Storie d'antifascismo popolare...

Cattini Giovanni C.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

28,00 €
Tra i volontari della Guerra di Spagna che, superstiti di battaglie sanguinose, abbandonano l'eroica Catalogna figurano una trentina di mantovani. La loro storia non emerge tra le fiamme di Spagna, ma dalle Giornate rosse del primo dopoguerra e dagli scontri con le bande dei fascisti agrari che li costringono a riparare in Francia, Svizzera e Belgio. Il libro ci restituisce le storie di personaggi umili, e ricchi di dignit che hanno sentito fin da subito il richiamo della libert per la quale hanno lottato e combattuto. La Guerra civile spagnola costituisce un mito indissolubile per molte generazioni: le immagini della Barcellona rivoluzionaria, con i negozi e le industrie collettivizzate dagli anarchici, immortalate da George Orwell nel suo Omaggio alla Catalogna, l'ingresso delle Brigate Internazionali nella Madrid presa d'assedio dalle truppe dei generali ribelli, e ancora, la loro ritirata - i volontari in divisa repubblicana che sfilano per le strade di Barcellona, tra due ali di folla che li coprono di fiori -, a guerra ormai persa, animano sequenze che si sono stampate nell'immaginario collettivo della sinistra europea.

La linea gotica. Guida ai luoghi,...

Melis Antonio
Editoriale Programma

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Nel 1943 l'Italia era divisa in due dalla Linea Gotica: a nord si trovavano i tedeschi e le truppe della Repubblica Sociale Italiana; a sud vi erano contrapposti i contingenti Alleati assieme partigiani e ausiliari italiani. Questo volume recupera la memoria di queste due fazioni, ripercorrendo i luoghi degli scontri, dove oggi è possibile incontrare sacrari e monumenti dedicati ai combattenti, ma anche attraverso le testimonianze in prima persona di quattro soldati, che ci raccontano quei difficili giorni dal loro punto di vista.

Perdere la guerra

Sandlin Lee
Marotta e Cafiero

Non disponibile

13,00 €
Cosa significa davvero andare in guerra? Chi sono i soldati una volta finito il conflitto? Oggi, dopo settant'anni, conosciamo veramente la Seconda Guerra Mondiale? Lee Sandlin indaga sulla memoria superficiale e racconta da un altro, insolito, punto di vista gli oltre cinquantaquattro milioni di morti. La guerra dalla prospettiva dei soldati, le battaglie descritte non come vorrebbero i vincitori. Una scomoda versione dei fatti, un grilletto premuto nella coscienza di chi ha svilito la paura delle bombe.

Vittore Bona

Fondaz. Museo Storico Trentino

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Vittore (Vittorino) Bona nasce a Brentonico l'8 settembre 1920. Nel marzo 1940 è arruolato nel 33° Reggimento artiglieria della 33° Divisione di fanteria da montagna Acqui. Tra il 1940 e il 1943 si trova così ad operare su diversi settori di guerra: prima in Francia, poi in Albania e Grecia e quindi sulle isole ioniche di Corfù e Cefalonia. Durante questo periodo Vittore tiene un'intensa corrispondenza con la famiglia, di cui è sopravvissuto un corpus di 22 lettere e cartoline, riproposte in questo volume. Quando Vittore scrive non può sapere, ovviamente, che non sarebbe più tornato dalla guerra: nei tragici eventi del settembre 1943, quando a Cefalonia si si scatena la rappresaglia tedesca contro gli ex alleati italiani, egli infatti rimane "disperso", assieme a centinaia di suoi commilitoni, e la sua salma non sarà mai recuperata.

Il suonatore matto

Incerti Matteo
Corsiero Editore

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Toscana, primi di marzo 1945. Lo scozzese David Kirkpatrick, piper del 2° High Light Infantry, si annoia a pelar patate dietro le linee. Carattere bizzarro e burrascoso, non si contano le volte in cui è stato punito per insulti ai superiori, insubordinazione e sbornie. Da oltre la Linea Gotica le truppe scelte di Sua Maestà chiedono l'invio di un suonatore di cornamusa per una missione segreta contro un importantissimo obiettivo nemico. Kirkpatrick si offre volontario e si paracaduta sull'Appennino reggiano indossando il suo kilt. Da allora, per tutti, sarà "the mad piper", il suonatore matto. Come per magia, la musica della sua cornamusa contribuisce a evitare la terribile rappresaglia nazista contro i civili di Albinea, un paese alle porte di Reggio Emilia. Ma per sessantacinque lunghi anni, lui non saprà di essere diventato un eroe e soffrirà tremendamente per gli incubi provocati da quella notte. Fino a che, in un giorno d'estate del 2010, una lettera dall'Italia trasforma gli ultimi anni della sua vita in una bellissima favola. Una favola di pace, musica e amicizia nata nel buio della guerra. Questa è la sua storia.

Maria Michetti

Macioti Maria Immacolata
Ediesse

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Maria Michetti, che ha preso parte in prima persona alla lotta partigiana, è stata un'attiva e convinta militante del PCI, in una prima fase della sua vita che l'ha vista impegnata nel Consiglio comunale di Roma. Poi, quando il rapporto con il PCI è entrato in crisi e lei ha subito, negli anni Sessanta, un forte ostracismo, ha vissuto un periodo di forte crisi esistenziale. Che è riuscita a superare, sia pure con difficoltà, grazie al marito Marcello Marroni. Prenderà la laurea, diventerà una ricercatrice universitaria e una sociologa: per anni sarà una preziosa collaboratrice della cattedra di Franco Ferrarotti. Appassionata del suo lavoro, convinta dell'importanza dell'impegno sociale a favore dei ceti più disagiati, Maria si è sempre occupata delle periferie urbane, dei rifugiati e dei migranti, delle donne, spendendosi per la loro crescita, per i loro diritti. Fino a che ha potuto, ha lavorato nell'UDI, Unione donne italiane, di cui ha voluto l'autonomia. Si è sempre impegnata nella sezione del PCI di Prati. Questo libro ne propone un ritratto a più voci, che dà conto della famiglia di origine, del suo impegno politico e del forzato distacco dal PCI (Marco Marroni, Nicola Porro). Sandro Portelli ricorda come Maria fosse nota e amata in certe periferie romane. Ferrarotti e Maria Immacolata Macioti danno un'idea del suo ruolo nell'università. Donatella Panzieri tratta di Maria nell'UDI, impegno durato una vita.

Orgoglio 1943

24,00 €
Questo volume si realizza sotto il segno e lo stimolo di due occasioni importanti: il 76 anniversario delle Quattro Giornate di Napoli (1943) e il compimento del 55 anno dalla nascita dell'Istituto Campano per la Storia della Resistenza (1964) e dunque della sua operosa esistenza. Vi mettono mano, anzi vi si applicano, come in una composizione a quattro mani, la direttrice, Giulia Buffardi, e il presidente, Guido D'Agostino, dell'istituto stesso e raccordati nel e dal comune sentire politico e culturale. Quanto ai contenuti, sono stati raccolti e coordinati attingendo alla poesia, alle interviste e alle testimonianze di protagonisti degli eventi, nonchalle analisi e giudizi elaborati in sede storiografica (prima e seconda sezione del volume, a opera di Giulia Buffardi); ma sono anche frutto della personale riflessione e del costante richiamo ai modi e ai fini della memoria, pubblica e privata, nel suo riproporsi anno dopo anno (terza sezione, di Guido D'Agostino), nonchdell'attenzione riservata al lavoro di altri autori sul tema.

Un principio senza fine

Leotta Giuseppe
Youcanprint

Non disponibile

10,00 €
"Un principio senza fine" è il drammatico racconto di uno dei migliaia di giovani soldati dell'esercito italiano, impiegati nella campagna di Grecia, durante la seconda guerra mondiale. Il soldato Alfio Leotta aveva vent'anni nel 1940, quando fu chiamato dall'esercito a far parte del IV° Reggimento Fanteria di Catania. Alfio ci ha lasciato una testimonianza di quegli avvenimenti, avendo trovato la forza e il coraggio di scrivere, nonostante la vita precaria, vissuta sul fronte di battaglia. Come se non bastasse, in seguito alla sconfitta subita dall'esercito italiano, venne fatto prigioniero e deportato dai nazisti in Germania, in un campo di concentramento e messo ai lavori forzati in una fabbrica di ghisa, nella città di Wissen.

Le origini della seconda guerra...

Overy Richard J.
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Il primo settembre 1939 le truppe tedesche attaccavano la Polonia, due giorni dopo Francia e Gran Bretagna dichiaravano guerra alla Germania. Iniziava un conflitto europeo che due anni dopo, con l'ingresso di Urss, Giappone e Stati Uniti, avrebbe raggiunto le dimensioni di una guerra mondiale. Il volume ricostruisce puntualmente le ragioni all'origine del conflitto, mettendo in luce come esso non fu soltanto la "guerra di Hitler", ma piin generale l'esito di una fondamentale instabilitdel quadro internazionale che vedeva il declino dei vecchi imperi coloniali di Gran Bretagna e Francia e l'emergere di nuove potenze ambiziose e aggressive come la Germania, l'Italia e il Giappone.