Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600

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La basilica della Santissima...

Sisi C. (cur.)
EDIFIR 2013

Disponibile in 10 giorni

77,00 €
Fulcro di devozione e di storia civica, la basilica della Santissima Annunziata mantiene ancora oggi la maestosa sacralità di cui parlano le cronache del passato. Primo impegno di questa impresa editoriale è stato quello di avviare una campagna fotografica

Opere d'arte dal territorio....

Masdea M. C. (cur.)
Polistampa 2012

Disponibile in 10 giorni

14,00 €
Il volume, organizzato in schede illustrate, presenta una serie di interventi di restauro diretti dai funzionari della Soprintendenza per i Beni Storici ed Etnoantropologici per le Province di Firenze, Pistoia e Prato e realizzati negli anni dal 2008 al 2010. Il primo riguarda una pala d'altare in terracotta dipinta e parzialmente invetriata proveniente dalla chiesa ormai abbandonata dei Santi Stefano e Lorenzo di Pescina nel comune di Vaglia. Seguono le schede di altre due opere della ricca provincia fiorentina, una bella scultura lignea policroma raffigurante il Crocifisso della seconda metà del sec. XV, conservata nella piccola ma preziosa chiesa di Santa Maria al Prato di San Casciano Val di Pesa, e una Sacra Conversazione su tavola di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, erede di una gloriosa bottega che, a partire da Domenico Ghirlandaio, ha arricchito le chiese del nostro territorio con la piacevolezza e la grazia di tante pale d'altare. La provincia pistoiese è documentata dal restauro di due dipinti dalle qualità molto diverse tra loro: il primo, la tavola di Cristofano Allori per la tribuna della Cattedrale di Pistoia raffigurante la Resurrezione, è opera molto nota sulla quale esiste una ricca documentazione, mentre pressoché sconosciuta è l'Assunta della chiesa di San Francesco di Pescia, firmata da Francesco Peregrinetti da Camaiore e datata 1593.

Storie di immagini. Immagini di...

Firpo Massimo
Storia e Letteratura 2010

Disponibile in 10 giorni

48,00 €
I saggi qui raccolti si propongono di leggere alcune immagini cinquecentesche - capolavori di affermati maestri o dipinti pressoché sconosciuti - come documenti di storia politica, sociale e religiosa del Cinquecento italiano, utilizzandole come vere e proprie fonti iconografiche, a prescindere dalla prospettiva stilistica e formale ancora prevalente nella storia dell'arte. Ritratti di personaggi illustri nascondono e al tempo stesso manifestano difficili legittimazioni dinastiche o complesse vicende inquisitoriali; criptici emblemi racchiudono raffinati messaggi teologici; comuni raffigurazioni devote, - santi, crocifissioni, deposizioni - permettono di gettare nuova luce sulle inquietudini spirituali che percorsero l'Italia negli anni del concilio di Trento e che coinvolsero anche personaggi come Michelangelo Buonarroti e Vittoria Colonna; scene apparentemente innocue esprimono in realtà manifesti ideologici della Controriforma militante.

Nicolò V e Roma. Alberti, Angelico,...

Borsi Stefano
Polistampa 2009

Disponibile in 10 giorni

32,00 €
Il volume raccoglie quattro saggi dedicati al celebre, ma mai adeguatamente indagato, piano urbano elaborato da papa Nicolò V Parentucelli (1447-1455) per Roma. L'intera questione è indissolubilmente legata al ruolo "ispiratore" che di tale piano avrebbe avuto Leon Battista Alberti. Molto spesso la storiografia ha finito per costruire un'immagine in qualche modo deforme dell'intera questione. L'autore ha lungamente indagato l'effettivo ruolo e l'atteggiamento avuto da Alberti durante il breve pontificato di Nicolò, nonché la notevole ricaduta degli umori e dei temi di quel pontificato sull'opera di Leon Battista. Un'indagine di questo tipo consente di leggere con occhi nuovi opere fondamentali dell'umanista - segnatamente il pur frequentatissimo De re aedificatoria, il Momus, la Porcaria coniuratio - e di valutare con maggior precisione il rapporto tra l'opera albertiana - comprese le riflessioni e le sperimentazioni architettoniche - e le esperienze e i programmi.

Le immagini e il tempo. Narrazione...

Tomasi Velli Silvia
Scuola Normale Superiore 2007

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Può il pittore rappresentare, entro un unico quadro, momenti temporali diversi? La domanda emerge alla metà del Cinquecento a proposito delle tante immagini di maestri antichi e moderni in cui lo stesso personaggio appare ripetuto in azioni successive che, per la prima volta, vengono definite 'non verisimili'. In tale giudizio si sovrappongono una serie di questioni: dalla modalità percettiva sottesa alla costruzione prospettica dello spazio, al rapporto tra tempo della visione e tempo rappresentato nell'immagine, alla definizione stessa di arte come mimesi del reale. In questo studio Silvia Tomasi Velli ripercorre snodi e implicazioni di un dibattito sulla temporalità dell'immagine sviluppatosi nell'arco di due secoli, intrecciando, in una sintesi inedita, il piano della riflessione teorica sull'arte e quello della coeva produzione figurativa.

El Greco visionario illuminato

Gómez de la Serna Ramón
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Ogni maestro di pittura crea un'atmosfera particolare nei suoi quadri: l'atmosfera di Beato Angelico, quella di Botticelli, di Tiziano, del Greco, di Velàzquez, di Goya, di Solana. Non è una forma letteraria che va ad aggiungersi alla pittura, bensì qualcosa che scaturisce dalla superstizione dei colori, da quella tecnica che non s'impara nelle accademie e che dà luogo all'atmosfera come fosse una conseguenza spontanea. L'atmosfera del Greco odora d'umidità, di locali chiusi, di suffumigi in stanze con moribondi, di pazzia collettiva delle rinunce, di morte d'amore, di focolari pestilenti di crudeltà, di aspro timor di Dio, un timor di Dio tremendo come lo stare anni in attesa dell'esecuzione senza che il boia si decida a giungere."

Albrecht Dürer

Miller Peter
Crescere 2019

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Il succedersi in Dürer, nell'arco di tutta la vita, di profonde certezze e di dubbi ne fanno un personaggio straordinariamente vicino alla figura dell'artista moderno. Figlio di un'epoca e di una cultura contraddittorie, egli si trova ad essere un poeta, e nello stesso tempo un artigiano, costretto, con superbi esiti, a risolvere nell'arte gli impulsi contrastanti che lo animano.

Terra di confine. Arti figurative a...

Facchinetti Simone
Officina Libraria 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il libro è costituito da dieci saggi che indagano altrettanti argomenti artistici legati a una Terra di confine: prendono spunto da opere, artisti e testimonianze conservate a Bergamo, la città più occidentale della Serenissima. I pittori studiati sono riletti criticamente a partire da un'aggiunta al catalogo, da una nuova interpretazione delle fonti o del loro percorso stilistico. Bernardo Zenale, Lorenzo Lotto, Giovanni Cariani e Giovanni Battista Moroni sono alcuni dei principali protagonisti di questa storia. Uno dei fili rossi della ricerca indaga la sopravvivenza e il riuso di modelli figurativi da parte di botteghe familiari di pittori (i Marinoni e i Santacroce). L'interesse per la storia della critica e l'esercizio della connoisseurship sono i motori che alimentano la costruzione delle indagini. Nella parte finale si affacciano due classici della materia: Giovanni Morelli e Roberto Longhi (visto attraverso gli occhi del giovane Alessandro Conti).

Melchiorre Sessa tipografo ed...

Curi Nicolardi Silvia
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Melchiorre Sessa e i suoi eredi furono, prima di tutto e in senso pieno, editori. La loro attività si estendeva sui due versanti dell'editoria, quello della produzione e quello della vendita dei libri. Da una parte erano attenti agli autori, ai testi e alla loro resa tipografica, in una parola alla formazione del catalogo, anche grazie ad accordi con altri tipografi più di loro versati in particolari tipi di testi. Sul versante delle vendite i Sessa si inserirono con efficacia su una rete commerciale già ben consolidata che, partendo da Venezia, consentiva di far giungere ogni sorta di mercanzie in tutta Italia. Dobbiamo, pertanto, essere grati a Silvia Curi Nicolardi che, in anni di continuo lavoro in archivi, biblioteche e ultimamente anche sulla rete, ha costruito questa bella macchina di documentazione e di analisi delle edizioni di Melchiorre Sessa, cui possiamo d'ora in poi attingere con grande profitto per la conoscenza della sua produzione editoriale, specchio fedele della vita e della cultura veneziana e italiana del Cinquecento.

Fra Bartolomeo 1517

Assonitis A. (cur.); Cinelli L. (cur.); Tamassia M. (cur.)
Nerbini 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il volume ripercorre la vicenda artistica e spirituale di Fra Bartolomeo, pittore domenicano. Sono trascorsi oltre cinquecento anni dalla sua morte (31 ottobre 1517) ed è stato proprio in occasione del V centenario che il Museo di San Marco ha organizzato un convegno a Firenze. In quella occasione si è voluto prendere in esame la produzione artistica del grande pittore e dei protagonisti della sua bottega nel convento di San Marco. A partire dalla sua arte, gli studiosi hanno voluto approfondire anche il contesto storico, politico e spirituale in cui Fra Bartolomeo viveva. Questo volume raccoglie quegli interventi, contribuendo a fare luce su un periodo e su un clima culturale particolarmente intenso.

S. Maria dell'Orto e i suoi...

Rotella Domenico
Dei Merangoli Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il complesso architettonico di S. Maria dell'Orto è uno scrigno pieno di segreti, di tradizioni secolari, di arte e architettura, di fede e devozione confraternale. Domenico Rotella percorre e narra in modo inedito e inconsueto questa incredibile storia romana dalle sue origini, nel momento in cui ebbe luogo il miracolo mariano. Attorno all'immagine taumaturgica si riunirono non solo i fedeli trasteverini, ma soprattutto le Universitas di mestieri che si consociarono per dare vita a questo gioiello transtiberino tuttora in grado di generare stupita ammirazione non solo nel fedele, ma anche nel pubblico laico.

L'arte russa. Storia ed espressione...

Lichacev Dimitrij S.; Vagner G. K.; Vzdornov G.; Stefanovic A. (cur.)
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

120,00 €
La suddivisione in tre parti segue le grandi svolte della storia russa: la formazione e la fioritura della Rus' di Kiev (dal X secolo), il controverso periodo del governo tataro, l'ascesa della Moscovia e lo sviluppo dell'impero di Mosca sulle terre russe. Le vicende storico-politiche vengono delineate sinteticamente e grande spazio è dato all'evoluzione dell'architettura, della pittura e delle arti decorative; per il periodo più antico viene anche presentata la letteratura che integra la relativa scarsità di edifici e oggetti artistici. Si vede prender forma man mano una sensibilità artistica propriamente russa.

L'atlante parigino. Fortificazioni...

Bianchi Vito
Adda 2018

Disponibile in 3 giorni

100,00 €
"... Per i viceregni spagnoli di Napoli e di Sicilia, strettamente connessi sul piano politico, economico e strategico con il possesso di Tunisi, erano anni di fermento. L'Italia meridionale e la Goletta vedevano intrecciati i loro destini in quanto estremi baluardi nella resistenza contro le folate turco-barbaresche. Tanto le fortificazioni italiche quanto quelle tunisine erano funzionali, evidentemente, a una medesima strategia di puro contenimento della pressione ottomana, coltivata a Madrid lungi da una politica aggressiva nei confronti della Sublime Porta (visti gli interessi spagnoli per il Mediterraneo occidentale e le nuove rotte transatlantiche). In questa logica, controllare l'avanzata della Mezzaluna in Occidente significava, innanzitutto, fortificare e tenere in efficienza le difese di città e coste... Gradualmente, il paesaggio litoraneo dovette mutare. Le conseguenze - dirette o indirette, comunque concretamente percepibili - della minaccia ottomana produssero fortezze cittadine alternate a decine di torri marittime... Il rosario di torrioni si amalgamava con roccaforti che occupavano spuntoni rocciosi allungati fra i flutti. Durante la seconda metà del XVI secolo, nel viceregno di Napoli, in Sicilia, a Malta e nei presidi maghrebini si delineava in tal modo un fronte terracqueo militarizzato, lungo il quale venivano strategicamente ad essere incastonate le piazzeforti di Pescara, Vieste, Manfredonia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Giovinazzo, Bari, Mola, Polignano a Mare, Monopoli, Brindisi, Otranto, Gallipoli, Taranto e la Goletta: proprio quelle che sono compendiate nell'Atlante Parigino...". Con un contributo di Gregorio Angelini e Giuseppe Carlone.

Antonio da Sangallo il giovane....

Beltramini Maria; Conti Cristina
Officina Libraria 2018

Disponibile in 3 giorni

29,90 €
Antonio da Sangallo il Giovane (Firenze, 1484 - Terni, 1546) fu protagonista indiscusso della scena architettonica romana durante il pontificato di Paolo III Farnese, accreditato come abilissimo costruttore a capo di una strutturata «setta» di collaboratori di cantiere, specie da Giorgio Vasari, che anche per questi aspetti lo rappresentò come antitetico a Michelangelo, segnandone irrimediabilmente la fortuna. In effetti già dopo l'ascesa al trono di Leone X, forte della sua formazione fiorentina presso gli zii Giuliano e Antonio il Vecchio e dell'assimilazione dell'esempio organizzativo della bottega di Raffaello, Sangallo si attribuì spesso il ruolo di regista dei cantieri decorativi dei propri edifici, cooptando pittori e scultori e intrecciando con loro competenze e idee, pur nella chiara divisione dei compiti posta sotto il suo controllo. La perdita, specie nelle fabbriche religiose ma non solo, della gran parte dei corredi decorativi originali ha reso fino ad oggi estremamente arduo valorizzare questa fondamentale componente della produzione di Antonio, imponendo una rinnovata lettura delle fonti e ricostruzioni non condizionate da approcci storiografici parziali o sbrigativi. Il volume raccoglie, in quattordici saggi inediti, i frutti delle più recenti ricerche su questo tema liminare tra storia dell'architettura e storia dell'arte, condotte da specialisti di reputazione internazionale affiancati da studiosi più giovani e presentate durante la Giornata di studi Antonio da Sangallo il Giovane. Architettura e decorazione da Leone X a Paolo III (Roma, Fondazione Marco Besso, 21 giugno 2017).

Il cielo sopra le Arche. Ediz....

Ferrari Maria Teresa
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Le Arche scaligere sono tra i più insigni monumenti dell'arte gotica a Verona, destinati a contenere le arche (o tombe) di alcuni illustri rappresentanti della casata, tra cui quella del più grande Signore di Verona, Cangrande, a cui Dante dedica il Paradiso. Situate nel centro storico di Verona, a pochi passi da Piazza Erbe e dai Palazzi Scaligeri, su un lato della chiesa di santa Maria Antica, sono un sepolcro monumentale, un maestoso complesso funerario in stile gotico della famiglia degli Scaligeri, che da oltre settecento anni accoglie le spoglie mortali degli antichi Signori di Verona. Qui riposano i Principi della famiglia Della Scala, con le loro elaborate sculture equestri che si levano verso il cielo come in un interminabile torneo pietrificato. Molti furono e sono gli ammiratori delle arche, tra questi John Ruskin, che ci ha lasciato in uno scritto la descrizione della grazia utilizzata nell'attività di costruzione dei sepolcri scaligeri, quella grazia riservata alle chiese, era stata impiegata dagli Scaligeri nei sepolcri, come dimore di coloro che si sono addormentati.

Il restauro del Ponte di Rialto a...

Arte'm 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
I lavori di restauro del Ponte di Rialto a Venezia - complessivamente un anno e mezzo di cantiere - hanno assunto un rilievo esemplare nel panorama internazionale della valorizzazione dell'identità storica urbana, per la delicatezza estrema delle problematiche ambientali e architettoniche, per la complessità inusuale delle responsabilità culturali e tecniche da affrontare. La piena consapevolezza della necessità di tutela ineludibili, insieme ai vincoli di sostenibilità e alle proiezioni di valorizzazione integrata del manufatto, hanno rappresentato la trama rigorosa e innovativa, aggiornata alle ultime frontiere delle tecnologie di restauro, di un percorso orientato alla esaltazione di canoni estetici e funzionalità obbligate, fino a restituire un topos della storia di Venezia - tra l'area del mercato e campo San Salvador, per secoli baricentro ideale della repubblica - aggiornato all'immaginario, alle metamorfosi di una metropoli dell'occidente in cerca di nuovi orizzonti.

Palladio. Ediz. italiana

Wundram Manfred
Taschen 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Andrea Palladio (1508-1580) è considerato all'unanimità il padre dell'architettura occidentale. Fortemente influenzato a livello formale dagli antichi templi greci e romani, fu il pioniere di un revival della prospettiva e della simmetria classiche, con cui costruì un linguaggio architettonico universale. Dopo un umile apprendistato come scalpellino, Palladio giunse a essere il più importante architetto della Repubblica di Venezia, all'epoca l'epicentro dell'innovazione a livello europeo. Proprio lì progettò la Chiesa del Redentore e quella del monastero di San Giorgio Maggiore su due isolette tra il canale della Giudecca e la laguna veneziana. Nella vicina Vicenza, Palladio costruì inoltre la Basilica, Villa Rotonda, e il Teatro Olimpico, celebri in tutto il mondo, oltre a numerose ville nella campagna veneta, notevoli per l'uso di elementi di architettura vernacolare all'interno di uno schema classico, e per l'uso del portico come elemento di confine tra interno ed esterno. Tanto le ville quanto la città di Vicenza sono state nominate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Nel tempo, l'architettura di Palladio si è evoluta nel Palladianesimo, uno stile caratterizzato da compassata eleganza a cui sono ispirati edifici come Capitol Hill a Washington, D.C.; la casa di Thomas Jefferson, Monticello, in Virginia; o la St Paul's Cathedral di Londra.

La fondazione di Carlentini nella...

Aricò Nicola
Olschki 2016

Disponibile in 3 giorni

33,00 €
La descrizione con cui Polibio documentava l'accampamento di un esercito consolare romano di due legioni, più volte incisa nella prima metà del secolo XVI, veniva utilizzata nel 1551 dall'architetto spagnolo Pedro Prado per il progetto della siciliana Carlentini, nell'immediato entroterra di Augusta. Il viceré Juan de Vega, determinato promotore politico e amministrativo di quel cantiere urbanistico, nel corso del popolamento doveva riconsiderare l'idea di «città ideale» che aveva immaginato sin dall'esordio.

Manzoni e Bergognone. Letteratura e...

Gerosa Brichetto Giuseppe; Beltrami Luca; Prinelli G. (cur.)
Gemini Grafica 2016

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
È possibile che lo scrittore Alessandro Manzoni e il pittore Ambrogio da Fossano detto il Bergognone avessero qualcosa in comune? E l'architetto Luca Beltrami con il medico/storico Giuseppe Gerosa Brichetto? I quattro illustri personaggi, sopra citati, condividono in questa pubblicazione il borgo di Melegnano: il Lisander per i suoi passaggi lungo la via Emilia, per vicende familiari e per alcuni interessi economici che aveva nei dintorni, il Bergognone per lo splendido dipinto ancora oggi conservato nella prepositurale, il Brichetto per il grande amore che nutriva per la propria terra e il Beltrami per la sua passione nel difendere la bell'arte milanese. A quasi mezzo secolo dalla prima apparizione degli studi di Gerosa Brichetto, e oltre cento anni dopo la memoria scritta di Beltrami, riproponiamo in questa raccolta alcuni fondamentali spunti di cultura melegnanese.

Il mestiere dell'artista. Dal...

Strinati Claudio
Sellerio Editore Palermo 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'opera d'arte "è una cosa concreta e tuttavia scaturita dal più eletto livello della dimensione del pensiero creativo. Il più deciso nemico della concezione dell'arte quale orpello o ornamento inutile se non nocivo e dispersivo è lo storico dell'arte". Il titolo che porta questo agile viaggio nell'attività di chi produsse arte, da Giotto a Caravaggio, mette volutamente l'enfasi sulla parola "mestiere". La storia che qui si intende fare è infatti quella dell'evoluzione del lavoro dell'artista, nella fabbricazione del capolavoro che "nasce sempre, dalla preistoria ad oggi, con una finalità specifica, che può essere, di volta in volta, di carattere pratico, simbolico, allegorico, economico, filosofico, decorativo"; in una formidabile galleria di personaggi grandissimi e di moltissimi dimenticati: dove cioè meglio sono rintracciabili contesti e circostanze, abitudini e tecniche, culture e ambienti, condizioni psicologiche, posizioni religiose e politiche. E l'arco temporale scelto è quello dall'Umanesimo e dal Rinascimento fino alla fine del Seicento, l'epoca in cui, dimostra l'autore, l'unità tra la competenza tecnica e la sostanza espressiva caratterizzava tipicamente e meravigliosamente il mestiere dell'artista. L'analisi di Claudio Strinati, nel modo colloquiale in cui si svolge, insegue dunque lo spostarsi di un punto di equilibrio o di sintesi. Quello tra l'efficacia pratica e la finalità da un lato; e dall'altro l'idea di verità e di bellezza che un'arte incarna...

L'architettura dei domenicani in...

Mazzanti Claudio
CARSA 2014

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
In Spagna tra il 1450 e il 1550, nel periodo che costituisce l'inizio dell'Edad Moderna, si verificarono molteplici cambiamenti con importanti implicazioni per quanto concerne l'arte e l'architettura. L'attività costruttiva messa in atto dall'Ordine dei Predicatori, peculiare rispetto all'ampio fenomeno che caratterizza l'opera edificatoria domenicana in ambito ispanico, è importante in particolar modo nell'antica regione conosciuta come Castilla la Vieja, in cui alcuni tra i più importanti complessi architettonici, fondati in epoca medievale, a partire dalla metà del XV secolo vengono ampliati o sostituiti con nuovi edifici. Accuratamente illustrato con immagini, piante e disegni, il volume rende conto del particolare clima culturale e delle opere architettoniche che testimoniano il fermento costruttivo del periodo, durante il quale venivano realizzati edifici in cui alcuni elementi architettonici, come le facciate e le parti pubblicamente visibili, erano pensati non come ideazioni puramente ornamentali, ma come entità dottrinali, che avevano lo scopo di visualizzare il carisma dell'ordine dominicano.

Palazzo Roncale a Rovigo

Skira 2014

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Costruito tra il 1550 e il 1562 per volontà dell'omonima famiglia, desiderosa di celebrare il prestigio sociale ed economico raggiunto, Palazzo Roncale è ancora oggi, come in passato, perno visivo del centro storico di Rovigo e quinta teatrale dell'accesso alla piazza Vittorio Emanuele II. Per quanto non siano ancora emersi dati oggettivi sulla paternità progettuale di Palazzo Roncale, è stato con regolarità riproposto il nome del veronese Michele Sanmicheli, sulla base dell'analisi della configurazione planimetrica e del linguaggio architettonico, che ha messo in evidenza numerosi elementi ascrivibili al modo di fare architettura di Sanmicheli. Grazie a un ricco apparato iconografico e a una serie di studi approfonditi, il volume ripercorre la storia della famiglia committente e quella del palazzo, anche in relazione al contesto urbano, sino all'ultimo restauro avvenuto ai giorni nostri.

Estensi. Storia, simboli e magie di...

Mantovani Elisabeth
Edizioni Artestampa 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Verso la fine del 1300 tutta la sapienza classica additata fino ad allora come pagana, riaffiora dalla polvere degli archivi dei conventi. Gli scritti dei filosofi greci e mediorientali andranno a costituire l'essenza della tradizione ermetica che, come un fiume mai esaurito, ora riemerge alla superficie grazie alla mentalità laica della nuova classe dirigente. I codici antichi vengono rivalutati e dissepolti dalla polvere dei monasteri dove giacevano da secoli, incompresi. Su queste basi si forma l'originalissimo linguaggio artistico che contraddistinguerà tre secoli d'oro di dinastia Estense, dalla fine del '300 sino al 1598, incrociando influssi nordici e stile gotico con le nuove teorie sulla prospettiva, coniugando tradizione e innovazione. Ferrara diventa un crocevia di grandi artisti e letterati. Nel tessuto locale emergono personalità straordinarie. La particolarità e la magia del territorio contribuiscono a far sì che intorno alla corte Estense si diffonda un'aura intrisa di mistero e di misticismo che permea l'arte così come i simboli di corte. È questa magia che darà corpo a opere uniche in tutto il mondo, che ispira allora come oggi artisti, poeti e letterati, che dà voce a un linguaggio, quello dei simboli, ancora oggi poco compreso. Questo libro nasce dall'incontro dei trentennali studi sul simbolismo e sull'astrologia dell'autrice con l'esperienza di guida turistica e unisce a questi la passione per la storia e per i paesaggi metafisici dove vissero gli Estensi.

Dentro le case. Abitare a Venezia...

Palumbo Fossati Casa Isabella
Gambier Keller 2013

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Un viaggio erudito, vivace e appassionante nella vita quotidiana veneziana del XVI secolo attraverso lo studio di 600 inventari conservati negli archivi dei notai della Serenissima, ora nell'Archivio di Stato di Venezia. La descrizione del mobilio, della struttura interna della casa, dei tipi di ornamenti e di decorazioni rimanda alla collocazione sociale e alla personalità di chi l'abitava. Una microstoria di gente del popolo, commercianti, esponenti delle arti liberali, patrizi che va a comporre l'immagine di una Venezia piena di vita, aperta ed accogliente, cosmopolita e ricca di merci, di diversità, di culture.

L'architetto sapiente. Giardino,...

Kuwakino Koji
Olschki 2011

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Lo studio affronta il rapporto poco conosciuto tra l'architettura, l'arte della memoria e l'enciclopedismo della prima modernità, attraverso l'esame di una serie di edifici mnemonicamente costruiti quali i giardini ideali di Agostino Del Riccio e Giovan Battista Ferrari, il teatro universale di Samuel von Quiccheberg e la città mnemonica di Cosma Rosselli. Tali esempi mostrano, oltre alla feconda interazione tra parole, immagine e spazio, gli aspetti gnoseologici della cultura architettonica dell'epoca finora non sufficientemente evidenziati.

Biografie minime di artisti...

Bruschi Mario
Settegiorni Editore 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
I dati documentari riportati in questo volume sono emersi, prevalentemente, dai libri dei battezzati della cattedrale di Pistoia. In essi, per secoli e secoli, sono stati registrati tutti coloro che furono portati a ricevere il primo sacramento dei cristia

Pietro, mi ami tu? Lo sguardo di...

Filippetti Roberto
Itaca (Castel Bolognese) 2009

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Attraverso gli affreschi di Giotto e ampi brani della Legenda Aurea, nella forma della lettera a un'amica, il lettore è accompagnato a immedesimarsi con l'irruenza e l'affezione di Pietro, che si arrende al tenace amore di Cristo, e poi con l'abbandono fiducioso che ha segnato la fine della vita terrena della Vergine, di Giovanni, della Maddalena, dello stesso Pietro e di Paolo. Una meditazione sulla misericordia di Dio che custodisce chiunque a Lui si affidi. Prefazione di Massimo Camisasca.

Palladio privato

Beltramini Guido
Marsilio 2008

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Di Andrea Palladio, il più famoso architetto della storia pensiamo di sapere tutto: non è vero. O meglio sappiamo moltissimo delle sue opere, ma ben poco di lui come uomo. Era affabile o arrogante? Era ricco? Aveva figli che dopo di lui continuarono la sua bottega? Più in generale, qual è il segreto di quest'uomo, nato umile scalpellino e diventato l'epicentro di una rivoluzione architettonica che ha cambiato il volto dell'Europa? Sulla base di una puntuale ricerca in archivio e in biblioteca, un libro racconta il Palladio privato: i suoi sogni e le sue delusioni, i suoi affetti e i suoi fallimenti, i lutti e le gioie familiari. Con un ultimo giallo: dove è stato sepolto il corpo del grande architetto?

Albrecht Dürer. Originali, copie e...

Fara Giovanni Maria
Olschki 2007

Disponibile in 3 giorni

95,00 €
Sono integralmente catalogate e descritte tutte le opere - 748 stampe e un trattato - conservate presso il Gabinetto Disegni e Stampe, e storicamente attribuite al maestro tedesco. Il volume indaga inoltre in maniera analitica la ricezione dell'opera a stampa di Dürer in Italia, attraverso la ricostruzione della fortuna che ogni singola stampa ha avuto nell'arte e nella letteratura fino al 1686, anno di pubblicazione della biografia che Filippo Baldinucci dedica a Dürer nel suo Cominciamento e progresso dell'arte dell'intagliare in rame.

Principi architettonici nell'età...

Wittkower Rudolf
Einaudi 2007

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
In questo libro vengono messi in luce i nessi tra l'architettura rinascimentale e le tendenze della cultura ad essa contemporanea. Fissando la propria attenzione sui principi seguiti nel Rinascimento, da Alberti a Palladio, Wittkower apporta chiarimenti de

La bottega di Bartolomeo della...

Baldini Nicoletta
Olschki 2005

Disponibile in 3 giorni

131,00 €
Discepolo del Verrocchio e compagno a Roma, sui ponteggi della Sistina, di Perugino, Ghirlandaio, Botticelli e Signorelli, Bartolomeo - uno dei massimi esponenti della cultura figurativa tardoquattrocentesca - per quanto di natali e di formazione fiorentini, svolse la sua attività prevalentemente ad Arezzo. In questa città, per i molteplici incarichi ricevuti, fu ben presto coadiuvato da una bottega, il cui più fecondo rappresentante, Domenico Pecori, continuò, anche dopo la morte del maestro, a soddisfare la committenza cittadina e dei suoi dintorni.

Il castello, la casa, la chiesa....

Tosco Carlo
Einaudi 2003

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La storia dell'architettura medievale è condizionata da una visione accademica ed estetizzante, secondo cui gli edifici sono prodotti ideali di organizzazione dello spazio. Ogni opera stabilisce relazioni complesse con l'ambiente che la circonda, interagisce con la micro e con la grande storia. Il saggio di Carlo Tosco è una ricerca orientata a comprendere in modo corretto non solo l'architettura ma la storia in generale. Dalla composizione di un muro alla struttura dell'intera fabbrica, l'edificio con il suo cantiere innesca processi nuovi all'interno della società (manodopera, committenza, valore degli immobili).