Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600

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Palladio. Ediz. inglese

Wundram Manfred
Taschen 2019

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10,00 €
Andrea Palladio (1508-1580) è considerato all'unanimità il padre dell'architettura occidentale. Fortemente influenzato a livello formale dagli antichi templi greci e romani, fu il pioniere di un revival della prospettiva e della simmetria classiche, con cui costruì un linguaggio architettonico universale. Dopo un umile apprendistato come scalpellino, Palladio giunse a essere il più importante architetto della Repubblica di Venezia, all'epoca l'epicentro dell'innovazione a livello europeo. Proprio lì progettò la Chiesa del Redentore e quella del monastero di San Giorgio Maggiore su due isolette tra il canale della Giudecca e la laguna veneziana. Nella vicina Vicenza, Palladio costruì inoltre la Basilica, Villa Rotonda, e il Teatro Olimpico, celebri in tutto il mondo, oltre a numerose ville nella campagna veneta, notevoli per l'uso di elementi di architettura vernacolare all'interno di uno schema classico, e per l'uso del portico come elemento di confine tra interno ed esterno. Tanto le ville quanto la città di Vicenza sono state nominate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Nel tempo, l'architettura di Palladio si è evoluta nel Palladianesimo, uno stile caratterizzato da compassata eleganza a cui sono ispirati edifici come Capitol Hill a Washington, D.C.; la casa di Thomas Jefferson, Monticello, in Virginia; o la St Paul's Cathedral di Londra.

El Greco visionario illuminato

Gómez de la Serna Ramón
Abscondita 2019

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22,00 €
"Ogni maestro di pittura crea un'atmosfera particolare nei suoi quadri: l'atmosfera di Beato Angelico, quella di Botticelli, di Tiziano, del Greco, di Velàzquez, di Goya, di Solana. Non è una forma letteraria che va ad aggiungersi alla pittura, bensì qualcosa che scaturisce dalla superstizione dei colori, da quella tecnica che non s'impara nelle accademie e che dà luogo all'atmosfera come fosse una conseguenza spontanea. L'atmosfera del Greco odora d'umidità, di locali chiusi, di suffumigi in stanze con moribondi, di pazzia collettiva delle rinunce, di morte d'amore, di focolari pestilenti di crudeltà, di aspro timor di Dio, un timor di Dio tremendo come lo stare anni in attesa dell'esecuzione senza che il boia si decida a giungere."

Albrecht Dürer

Miller Peter
Crescere 2019

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4,90 €
Il succedersi in Dürer, nell'arco di tutta la vita, di profonde certezze e di dubbi ne fanno un personaggio straordinariamente vicino alla figura dell'artista moderno. Figlio di un'epoca e di una cultura contraddittorie, egli si trova ad essere un poeta, e nello stesso tempo un artigiano, costretto, con superbi esiti, a risolvere nell'arte gli impulsi contrastanti che lo animano.

Il tesoro delle Cappelle medicee

Bietti Monica; Nardinocchi Elisabetta
Sillabe 2019

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24,00 €
Questo nuovo volume fotografico del Museo delle Cappelle Medicee di Firenze si propone di presentare e descrivere minuziosamente al pubblico un'importante selezione di preziosi e raffinati reliquiari conservati nel Museo, testimonianza viva di come il 'culto delle reliquie' abbia accompagnato la famiglia Medici dalle origini del suo splendore fino al Settecento. Come i saggi introduttivi, così anche il catalogo delle opere presentate accompagnano il lettore/visitatore alla scoperta di oggetti di inestimabile valore e di eccelsa qualità, prodotti all'interno delle botteghe dei più abili orafi, argentieri e intagliatori fiorentini a cui via via nel corso dei secoli la corte medicea ha commissionato la realizzazione di reliquiari, custodie e pregiati medaglioni. Il volume si chiude e si arricchisce con un regesto completo dei reliquiari conservati presso le Cappelle Medicee.

Museo della basilica di Santa Maria...

Polistampa 2019

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22,00 €
Il Museo della basilica di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno (Firenze), istituito nel 1864 e ampliato nel 2015, comprende opere di artisti che avevano la loro bottega a Firenze, ma operavano anche nel contado, soprattutto per i più agiati committenti borghesi della "terra nuova" fiorentina Castel San Giovanni. Le opere vanno dalla fine del Trecento al pieno Seicento, ma il nucleo principale appartiene al XV secolo, permettendoci così di ricostruire le premesse, le caratteristiche ed i successivi sviluppi di un'epoca, il Rinascimento, tra le più artisticamente intense e ricche di elementi innovatori.

Architettura «venetiana». I proti...

Gaier Martin
Cierre Edizioni 2019

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26,00 €
Il Cinquecento è considerato il secolo del rinnovamento urbanistico veneziano. Il doge Andrea Gritti (1523-1538) e Jacopo Sansovino sono ritenuti i protagonisti di questo rinnovamento, coloro grazie i quali cominciò finalmente il Rinascimento a Venezia. È convinzione diffusa che nel Cinquecento i "veri" architetti, gli architetti esteti, abbiano finalmente preso il sopravvento sui proti, gli architetti veneziani, più "empirici", più vicini alla figura del Baumeister. Martin Gaier nella sua ricerca sull'attività dei proti tiene però conto per esempio del fatto che spesso le committenze statali più importanti continuarono comunque ad essere affidate a loro, primo fra tutti ad Arnoldo da Ponte come nel caso del restauro di Palazzo Ducale o della ricostruzione del ponte di Rialto. E avanza l'ipotesi, «per permetterne la discussione», che i proti veneziani non siano entrati in competizione con gli architetti forestieri solo per istinto di sopravvivenza, ma che siano stati manovrati o almeno appoggiati dalla parte conservatrice del patriziato, in una sfida politica con le armi dell'architettura.

Terra di confine. Arti figurative a...

Facchinetti Simone
Officina Libraria 2019

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28,00 €
Il libro è costituito da dieci saggi che indagano altrettanti argomenti artistici legati a una Terra di confine: prendono spunto da opere, artisti e testimonianze conservate a Bergamo, la città più occidentale della Serenissima. I pittori studiati sono riletti criticamente a partire da un'aggiunta al catalogo, da una nuova interpretazione delle fonti o del loro percorso stilistico. Bernardo Zenale, Lorenzo Lotto, Giovanni Cariani e Giovanni Battista Moroni sono alcuni dei principali protagonisti di questa storia. Uno dei fili rossi della ricerca indaga la sopravvivenza e il riuso di modelli figurativi da parte di botteghe familiari di pittori (i Marinoni e i Santacroce). L'interesse per la storia della critica e l'esercizio della connoisseurship sono i motori che alimentano la costruzione delle indagini. Nella parte finale si affacciano due classici della materia: Giovanni Morelli e Roberto Longhi (visto attraverso gli occhi del giovane Alessandro Conti).

L'autunno del Medioevo in Umbria....

De Marchi A. (cur.); Mazzalupi M. (cur.)
Silvana 2019

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37,00 €
Il volume documenta uno spaccato della cultura figurativa perugina del XV secolo, attraverso l'analisi di una raccolta tanto insolita quanto preziosa, ovvero quella di una serie di cassoni o cofani nuziali in uso nelle dimore rinascimentali italiane. Questi manufatti, di cui solo pochi esemplari sono giunti fino ai nostri giorni, rappresentano rari frammenti della vita privata delle ricche famiglie che li avevano commissionati. Costruiti in coppia e destinati a contenere il corredo delle spose di famiglie nobili e borghesi, erano spesso decorati sul lato anteriore con ornamenti realizzati in pittura, in intaglio, in gesso dorato. Il volume documenta i preziosi esemplari, provenienti da importanti collezioni d'arte italiane e straniere, affiancati da dipinti coevi, alcuni dei quali ascrivibili alla personalità poco nota di Giovanni di Tommasino Crivelli e alla sua bottega. Testi di: Andrea De Marchi, Chiara Guerzi, Matteo Mazzalupi, Veruska Picchiarelli, Chiara Ravalli, Alessandra Tiroli, Emanuele Zappasodi.

Melchiorre Sessa tipografo ed...

Curi Nicolardi Silvia
Mimesis 2019

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24,00 €
Melchiorre Sessa e i suoi eredi furono, prima di tutto e in senso pieno, editori. La loro attività si estendeva sui due versanti dell'editoria, quello della produzione e quello della vendita dei libri. Da una parte erano attenti agli autori, ai testi e alla loro resa tipografica, in una parola alla formazione del catalogo, anche grazie ad accordi con altri tipografi più di loro versati in particolari tipi di testi. Sul versante delle vendite i Sessa si inserirono con efficacia su una rete commerciale già ben consolidata che, partendo da Venezia, consentiva di far giungere ogni sorta di mercanzie in tutta Italia. Dobbiamo, pertanto, essere grati a Silvia Curi Nicolardi che, in anni di continuo lavoro in archivi, biblioteche e ultimamente anche sulla rete, ha costruito questa bella macchina di documentazione e di analisi delle edizioni di Melchiorre Sessa, cui possiamo d'ora in poi attingere con grande profitto per la conoscenza della sua produzione editoriale, specchio fedele della vita e della cultura veneziana e italiana del Cinquecento.

Fra Bartolomeo 1517

Assonitis A. (cur.); Cinelli L. (cur.); Tamassia M. (cur.)
Nerbini 2019

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40,00 €
Il volume ripercorre la vicenda artistica e spirituale di Fra Bartolomeo, pittore domenicano. Sono trascorsi oltre cinquecento anni dalla sua morte (31 ottobre 1517) ed è stato proprio in occasione del V centenario che il Museo di San Marco ha organizzato un convegno a Firenze. In quella occasione si è voluto prendere in esame la produzione artistica del grande pittore e dei protagonisti della sua bottega nel convento di San Marco. A partire dalla sua arte, gli studiosi hanno voluto approfondire anche il contesto storico, politico e spirituale in cui Fra Bartolomeo viveva. Questo volume raccoglie quegli interventi, contribuendo a fare luce su un periodo e su un clima culturale particolarmente intenso.

S. Maria dell'Orto e i suoi...

Rotella Domenico
Dei Merangoli Editrice 2018

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23,00 €
Il complesso architettonico di S. Maria dell'Orto è uno scrigno pieno di segreti, di tradizioni secolari, di arte e architettura, di fede e devozione confraternale. Domenico Rotella percorre e narra in modo inedito e inconsueto questa incredibile storia romana dalle sue origini, nel momento in cui ebbe luogo il miracolo mariano. Attorno all'immagine taumaturgica si riunirono non solo i fedeli trasteverini, ma soprattutto le Universitas di mestieri che si consociarono per dare vita a questo gioiello transtiberino tuttora in grado di generare stupita ammirazione non solo nel fedele, ma anche nel pubblico laico.

Palazzo Torlonia

Valeriani R. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2018

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60,00 €
Quello che a Roma occupa l'isolato fra via dei Condotti, via Bocca di Leone, via Borgognona e via dei Mario de' Fiori, conosciuto come Palazzo Torlonia, è un edificio di cui fino ad oggi si sapeva poco. Alla sua origine, poco dopo la metà del Seicento, c'è la figura di un formidabile finanziere portoghese, Francesco Nunez Sanchez che si trasferì giovanissimo in Italia e assunse un ruolo importante nei rapporti finanziari tra Roma e Lisbona. Per sé, divenuto Marchese, e la sua numerosa famiglia commissionò a metà Seicento ad Giovanni Antonio de Rossi il palazzo che occupa la metà dell'isolato e che ancora oggi porta sulle sue volte le decorazioni di Giovanni Francesco Grimaldi e di Giacinto Calandrucci che esprimono il fasto ornamentale della Roma barocca in una sequenza magnifica di sale. Passate dagli epigoni di quella dinastia marchionale a Luciano Bonaparte le stesse stanze ospitarono una leggendaria collezione di dipinti, seppure solo per breve tempo, prima che l'irrequieto Luciano cedesse l'intero isolato, ormai interamente unificato sotto la sua proprietà, al fratello Gerolamo. Nel quarto decennio dell'Ottocento la dimora venne acquisita dal primogenito di uno degli uomini più ricchi di Europa: Marino Torlonia fece nuovamente risplendere le antiche strutture barocche rispettandone gli affreschi ma introducendo una nuova generazione di pittori che resero il palazzo un centro aggiornato alle nuove tendenze artistiche. Da allora ad oggi i Torlonia, Principi di Civitella Cesi, sono rimasti custodi di questo straordinario e finora segreto tesoro dell'arte romana fra Barocco e modernità.

Scambi artistici tra Torino e...

Morandotti A. (cur.); Spione G. (cur.)
Scalpendi 2018

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25,00 €
Volume dedicato a studiare i rapporti tra Torino e Milano in un momento cruciale della storia del ducato sabaudo. Questo volume raccoglie le ricerche condotte dai curatori con i loro studenti e con alcuni studiosi già maturi formatisi all'Università di Torino. L'architettura è sotto traccia ma è chiaro che è l'arte guida negli anni presi in considerazione. La crescita febbrile della città, affidata agli architetti e ingegneri di corte, precede certo gli interventi di decorazione dei palazzi e l'allestimento degli altari. Ed è piuttosto su questi aspetti di arredo decorativo che si concentra il libro, indagando residenze di corte, palazzi nobiliari e chiese, a Torino, e nel territorio dell'antico ducato.

Premesse a Pienza. Architettura e...

Spesso Marco
Franco Angeli 2018

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21,00 €
Il contributo di papa Pio II all'architettura non si limita alle committenze per Pienza, Siena e Roma, bensì esplicita una propria autonomia concettuale e operativa, formatasi per integrazione di molteplici interessi e motivazioni, con linearità dagli anni giovanili al pontificato. Le sue riflessioni scaturirono da un'inesauribile curiosità verso l'espressione umana e la natura; proprio in virtù di un umanesimo integrale quei pensieri furono flessibili a diversi requisiti ambientali, simbolici e funzionali. Le opere pientine, in particolare, si distinguono per originalità e autenticità da analoghe operazioni curiali e signorili, pur entro un comune orizzonte. L'adeguamento del borgo di Corsignano a un più alto rango urbano non è riducibile agli stereotipi dell'utopia, della città ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Ben più complesse furono le sue matrici: aderenti a numerosi principi di realtà, eppure risolte nella libertà dell'arte. Un'ordinata e razionale analisi delle fonti - scevra da pregiudizi, che ne hanno eluso la ricchezza di spunti interpretativi, e da determinismi - è in grado di orientare lo studio dei caratteri propri di quelle opere, riconducendoli ad una loro compiuta individualità, unica e irripetibile, rispetto al loro tempo; così attesta, in ogni caso, la volontà del papa stesso di sancirla, nel caso della cattedrale, addirittura con una bolla di anatema contro ogni possibile alterazione dei valori architettonici. Le 'premesse' a Pienza costituiscono, pertanto, quell'insieme di criteri che il papa propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libertà di elaborazione, in modo di certo più ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perché vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.

L'arte russa. Storia ed espressione...

Lichacev Dimitrij S.; Vagner G. K.; Vzdornov G.; Stefanovic A. (cur.)
Jaca Book 2018

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120,00 €
La suddivisione in tre parti segue le grandi svolte della storia russa: la formazione e la fioritura della Rus' di Kiev (dal X secolo), il controverso periodo del governo tataro, l'ascesa della Moscovia e lo sviluppo dell'impero di Mosca sulle terre russe. Le vicende storico-politiche vengono delineate sinteticamente e grande spazio è dato all'evoluzione dell'architettura, della pittura e delle arti decorative; per il periodo più antico viene anche presentata la letteratura che integra la relativa scarsità di edifici e oggetti artistici. Si vede prender forma man mano una sensibilità artistica propriamente russa.

L'arte umbra alla mostra di...

Gnoli Umberto
Silvana 2018

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30,00 €
Il volume è la copia anastatica del catalogo pubblicato in occasione della Mostra d'antica arte umbra, organizzata nel 1907 a Perugia. L'esposizione, inaugurata il 29 aprile nel Palazzo dei Priori alla presenza del re Vittorio Emanuele III, ebbe un successo clamoroso ed è tuttora considerata la più importante esposizione mai organizzata in Umbria. Il testo critico di Umberto Gnoli - qui riproposto, insieme alle 251 illustrazioni originali - offre un interessante spunto per riflettere oggi sul dibattito riguardante l'identità dell'arte umbra, negata da taluna parte della critica tardo-ottocentesca e primo-novecentesca, avviato anche a seguito della mostra, e sul ruolo delle cosiddette 'arti applicate', fortemente chiamate in causa nell'esposizione del 1907.

L'atlante parigino. Fortificazioni...

Bianchi Vito
Adda 2018

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100,00 €
"... Per i viceregni spagnoli di Napoli e di Sicilia, strettamente connessi sul piano politico, economico e strategico con il possesso di Tunisi, erano anni di fermento. L'Italia meridionale e la Goletta vedevano intrecciati i loro destini in quanto estremi baluardi nella resistenza contro le folate turco-barbaresche. Tanto le fortificazioni italiche quanto quelle tunisine erano funzionali, evidentemente, a una medesima strategia di puro contenimento della pressione ottomana, coltivata a Madrid lungi da una politica aggressiva nei confronti della Sublime Porta (visti gli interessi spagnoli per il Mediterraneo occidentale e le nuove rotte transatlantiche). In questa logica, controllare l'avanzata della Mezzaluna in Occidente significava, innanzitutto, fortificare e tenere in efficienza le difese di città e coste... Gradualmente, il paesaggio litoraneo dovette mutare. Le conseguenze - dirette o indirette, comunque concretamente percepibili - della minaccia ottomana produssero fortezze cittadine alternate a decine di torri marittime... Il rosario di torrioni si amalgamava con roccaforti che occupavano spuntoni rocciosi allungati fra i flutti. Durante la seconda metà del XVI secolo, nel viceregno di Napoli, in Sicilia, a Malta e nei presidi maghrebini si delineava in tal modo un fronte terracqueo militarizzato, lungo il quale venivano strategicamente ad essere incastonate le piazzeforti di Pescara, Vieste, Manfredonia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Giovinazzo, Bari, Mola, Polignano a Mare, Monopoli, Brindisi, Otranto, Gallipoli, Taranto e la Goletta: proprio quelle che sono compendiate nell'Atlante Parigino...". Con un contributo di Gregorio Angelini e Giuseppe Carlone.

Antonio da Sangallo il giovane....

Beltramini Maria; Conti Cristina
Officina Libraria 2018

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29,90 €
Antonio da Sangallo il Giovane (Firenze, 1484 - Terni, 1546) fu protagonista indiscusso della scena architettonica romana durante il pontificato di Paolo III Farnese, accreditato come abilissimo costruttore a capo di una strutturata «setta» di collaboratori di cantiere, specie da Giorgio Vasari, che anche per questi aspetti lo rappresentò come antitetico a Michelangelo, segnandone irrimediabilmente la fortuna. In effetti già dopo l'ascesa al trono di Leone X, forte della sua formazione fiorentina presso gli zii Giuliano e Antonio il Vecchio e dell'assimilazione dell'esempio organizzativo della bottega di Raffaello, Sangallo si attribuì spesso il ruolo di regista dei cantieri decorativi dei propri edifici, cooptando pittori e scultori e intrecciando con loro competenze e idee, pur nella chiara divisione dei compiti posta sotto il suo controllo. La perdita, specie nelle fabbriche religiose ma non solo, della gran parte dei corredi decorativi originali ha reso fino ad oggi estremamente arduo valorizzare questa fondamentale componente della produzione di Antonio, imponendo una rinnovata lettura delle fonti e ricostruzioni non condizionate da approcci storiografici parziali o sbrigativi. Il volume raccoglie, in quattordici saggi inediti, i frutti delle più recenti ricerche su questo tema liminare tra storia dell'architettura e storia dell'arte, condotte da specialisti di reputazione internazionale affiancati da studiosi più giovani e presentate durante la Giornata di studi Antonio da Sangallo il Giovane. Architettura e decorazione da Leone X a Paolo III (Roma, Fondazione Marco Besso, 21 giugno 2017).

Il cielo sopra le Arche. Ediz....

Ferrari Maria Teresa
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

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5,00 €
Le Arche scaligere sono tra i più insigni monumenti dell'arte gotica a Verona, destinati a contenere le arche (o tombe) di alcuni illustri rappresentanti della casata, tra cui quella del più grande Signore di Verona, Cangrande, a cui Dante dedica il Paradiso. Situate nel centro storico di Verona, a pochi passi da Piazza Erbe e dai Palazzi Scaligeri, su un lato della chiesa di santa Maria Antica, sono un sepolcro monumentale, un maestoso complesso funerario in stile gotico della famiglia degli Scaligeri, che da oltre settecento anni accoglie le spoglie mortali degli antichi Signori di Verona. Qui riposano i Principi della famiglia Della Scala, con le loro elaborate sculture equestri che si levano verso il cielo come in un interminabile torneo pietrificato. Molti furono e sono gli ammiratori delle arche, tra questi John Ruskin, che ci ha lasciato in uno scritto la descrizione della grazia utilizzata nell'attività di costruzione dei sepolcri scaligeri, quella grazia riservata alle chiese, era stata impiegata dagli Scaligeri nei sepolcri, come dimore di coloro che si sono addormentati.

Intrecci virtuosi. Letterati,...

Chiummo C. (cur.); Geremicca A. (cur.); Tosini P. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2017

Disponibilità immediata

40,00 €
Dalla monumentale "Storia delle accademie italiane" (1923-1930) di Michele Maylender sembra non essersi mai arrestato l'interesse per questi cenacoli culturali, fioriti numerosi in Italia, tra cinque e seicento. Gli studi presentati in questo volume si concentrano su due delle grandi promotrici di queste istituzioni, Roma e Firenze, e sullo splendido "intreccio virtuoso" tra letterati e artisti, cui rendono omaggio, in un'ottica necessariamente interdisciplinare, studiosi di ambito letterario e storico-artistico. Si parte dalla Firenze cosimiana, che, grazie alla nascita e al modello dell'Accademia fiorentina, conserverà sempre al centro delle sue peculiarità tale intreccio, anche quando, con la fondazione dell'Accademia del Disegno nel 1563, si tenterà di separare artisti e letterati in una nuova ottica di specializzazione. Legata a doppio filo con la città medicea, la Roma delle accademie del cinquecento viene indagata anzitutto a partire dal connubio artistico-letterario proprio della linea antiquaria e vitruviana. Passando per gli innumerevoli legami con artisti e letterati di altri centri, quali Venezia, Lucca, Perugia, Ancona, e realtà internazionali come la compagnia dei Bentveughels, questa seconda parte romana del volume dedica ampio spazio all'indagine sulle accademie seicentesche, che metteranno al centro dei loro interessi la poesia ecfrastica e l'arte squisitamente barocca delle "imprese".

Da Cimabue a Vasari. Repertorio...

Mieli A. (cur.); Foraboschi I. (cur.); Nazzari E. (cur.)
EDIFIR 2017

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25,00 €
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l'attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana Storia e teoria del restauro vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli studi, destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i documenti in cui verranno pubblicati o ripubblicati importanti materiali di studio. Il 50° anniversario dell'Alluvione di Firenze è stata occasione per una capillare ricognizione negli Archivi dei Restauri e fotografico dell'O.P.D.: lo scopo era quello di censire di quali e di quante opere era rimasta traccia documentaria dal 1966 ad oggi. Nel volume sono presentati i risultati del lavoro: una raccolta di opere, suddivise per luogo di alluvione, identificabili attraverso le loro fotografie e corredate dai loro dati identificativi.

Andrea Palladio. Ideologia e...

Chizzoniti Domenico
Mimesis 2017

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10,00 €
È piuttosto insolito nel corso della storia dell'architettura associare la definizione di un vero e proprio stile al nome di un autore. Il palladianesimo è diventato un termine usato forse con leggerezza e magari con troppa disinvoltura in alcuni casi. Eppure la critica più avveduta è riuscita a discernere con molta lucidità alcune questioni strutturali legate al successo di Palladio da altre ragioni più formali, e quindi anche di seduzione apparente, nonostante alcune soluzioni architettoniche abbiano avuto un largo consenso e una vasta applicazione in contesti anche esotici. Il lavoro qui presentato tenta, con uno specifico approccio metodologico basato sulla lettura in presa diretta, un'operazione che pone alcune riflessioni sull'opera di Palladio per via «fenomenologica», cercando di rilevare ragioni strutturali del rapporto città-campagna nella costruzione del paesaggio veneto. Ragioni strutturali che, di fatto, sia sul versante dell'assetto figurativo che su quello della costruzione di un paesaggio agrario innovativo a grande scala, avrebbero inciso sulla fortuna critica di Palladio.

Vestiti di carta. «Le vite» di...

Terrenato Francesca
Libreria Editrice Orientalia 2017

Disponibilità immediata

18,00 €
Si narra che il pittore fiammingo Mabuse ricevette dal suo protettore una pezza di prezioso damasco con cui farsi confezionare un abito nuovo da indossare per l'arrivo dell'imperatore Carlo V. Ma, grande viveur qual era, vendette subito il tessuto e sperperò il denaro per soddisfare i suoi piaceri. Giunto il gran giorno, tuttavia, sfilò davanti a Carlo V con un elegantissimo abito damascato, subito notato dall'illustre ospite, che rimase ancor più meravigliato quando, toccandolo, scoprì che si trattava di un abito di carta bianca abilmente decorata. Le biografie dei maestri che contribuirono alla rivoluzione delle tecniche e degli stili dell'arte figurativa in Italia e nei Paesi Bassi durante il Rinascimento sono raccolte in due pietre miliari della storia dell'arte, le "Vite" di Giorgio Vasari (1550) e il "Libro della Pittura" di Karel van Mander (1604). Qui, oltre alla meticolosa descrizione delle opere pittoriche troviamo anche i caratteri, i sentimenti, le virtù e le stranezze dei maestri, in un indissolubile connubio fra arte e vita. "Vestiti di carta" ripercorre queste due opere enciclopediche mettendo in luce il valore letterario della biografia artistica.

La fondazione di Carlentini nella...

Aricò Nicola
Olschki 2016

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33,00 €
La descrizione con cui Polibio documentava l'accampamento di un esercito consolare romano di due legioni, più volte incisa nella prima metà del secolo XVI, veniva utilizzata nel 1551 dall'architetto spagnolo Pedro Prado per il progetto della siciliana Carlentini, nell'immediato entroterra di Augusta. Il viceré Juan de Vega, determinato promotore politico e amministrativo di quel cantiere urbanistico, nel corso del popolamento doveva riconsiderare l'idea di «città ideale» che aveva immaginato sin dall'esordio.

Storia dell'architettura nel...

Marsilio 2016

Disponibilità immediata

90,00 €
Dalle antichità veronesi al paradosso di Venezia, città che sorge sull'acqua, sino alle opere di Carlo Scarpa, l'architettura nel Veneto ha rivestito un ruolo centrale per la cultura e l'identità di un'intera regione. E non solo, se pensiamo che gran parte dell'edilizia monumentale europea dal XVII secolo in avanti è segnata dall'influenza di Palladio e di Vincenzo Scamozzi, e dei loro eredi. Questa collana mira a una lettura complessiva dell'architettura veneta, che ne verifichi tipologie, linguaggi e soluzioni strutturali, nell'ottica di una prospettiva ampia - italiana, europea, mediterranea - ed entro un quadro urbano, culturale e sociale, che non si stacca mai completamente dalle sue radici romane. Fondata su nuove campagne di ricerca documentaria e iconografica, la serie è pensata in dieci volumi, ognuno dei quali curato da specialisti di fama internazionale. I volumi introducono il lettore agli edifici chiave del Veneto, alla loro genesi, funzione, impatto urbanistico e vita dopo la costruzione, considerati all'interno dei contesti economici, politici e istituzionali da cui hanno origine. Il periodo cronologico affrontato percorre l'intero arco dall'antichità romana al passato prossimo che si chiude con la morte di Carlo Scarpa nel 1978. Il territorio preso in esame si modifica a seconda delle epoche, per ampliarsi sino a comprendere Bergamo a ovest e l'Istria a est durante i secoli della Serenissima.

Manzoni e Bergognone. Letteratura e...

Gerosa Brichetto Giuseppe; Beltrami Luca; Prinelli G. (cur.)
Gemini Grafica 2016

Disponibilità immediata

13,90 €
È possibile che lo scrittore Alessandro Manzoni e il pittore Ambrogio da Fossano detto il Bergognone avessero qualcosa in comune? E l'architetto Luca Beltrami con il medico/storico Giuseppe Gerosa Brichetto? I quattro illustri personaggi, sopra citati, condividono in questa pubblicazione il borgo di Melegnano: il Lisander per i suoi passaggi lungo la via Emilia, per vicende familiari e per alcuni interessi economici che aveva nei dintorni, il Bergognone per lo splendido dipinto ancora oggi conservato nella prepositurale, il Brichetto per il grande amore che nutriva per la propria terra e il Beltrami per la sua passione nel difendere la bell'arte milanese. A quasi mezzo secolo dalla prima apparizione degli studi di Gerosa Brichetto, e oltre cento anni dopo la memoria scritta di Beltrami, riproponiamo in questa raccolta alcuni fondamentali spunti di cultura melegnanese.

Cultura visiva e nuovo mondo....

Lepri Nicoletta
Polistampa 2015

Disponibilità immediata

22,00 €
Con la scoperta dell'America, e l'apertura delle frontiere verso il Nuovo Mondo, l'arte europea subì una decisiva spinta verso il rinnovamento. Il saggio analizza l'influenza di nuove idee e suggestioni estetiche provenienti da oltreoceano sull'immaginario occidentale, mostrando come l'allargamento degli orizzonti culturali abbia determinato un sorprendente mutamento delle modalità espressive, delle arti e del pensiero. Spaziando dalla pittura alla cartografia, dalla letteratura alla filosofia, dalla geometria alla costruzione di miti e leggende, l'autrice ci mostra come la nuova dimensione globale e la conseguente espansione delle conoscenze sia stata fondamentale per traghettare il vecchio continente dalle convenzioni dell'arte medievale all'esplosione del Rinascimento, e successivamente al manierismo e al Barocco.

Andrea Palladio. Guida all'opera...

Marsilio 2014

Disponibilità immediata

15,00 €
Tutte le opere sicuramente di mano di Palladio (o frutto di attribuzioni dalla consolidata tradizione) in un piccolo, agile strumento di visita. Riccamente illustrata, questa guida accompagna il visitatore in un itinerario ideale nel Veneto, alla scoperta di ville in campagna e palazzi di città, chiese, ponti e teatri, con l'aiuto dei testi.

L'architettura dei domenicani in...

Mazzanti Claudio
CARSA 2014

Disponibilità immediata

17,00 €
In Spagna tra il 1450 e il 1550, nel periodo che costituisce l'inizio dell'Edad Moderna, si verificarono molteplici cambiamenti con importanti implicazioni per quanto concerne l'arte e l'architettura. L'attività costruttiva messa in atto dall'Ordine dei Predicatori, peculiare rispetto all'ampio fenomeno che caratterizza l'opera edificatoria domenicana in ambito ispanico, è importante in particolar modo nell'antica regione conosciuta come Castilla la Vieja, in cui alcuni tra i più importanti complessi architettonici, fondati in epoca medievale, a partire dalla metà del XV secolo vengono ampliati o sostituiti con nuovi edifici. Accuratamente illustrato con immagini, piante e disegni, il volume rende conto del particolare clima culturale e delle opere architettoniche che testimoniano il fermento costruttivo del periodo, durante il quale venivano realizzati edifici in cui alcuni elementi architettonici, come le facciate e le parti pubblicamente visibili, erano pensati non come ideazioni puramente ornamentali, ma come entità dottrinali, che avevano lo scopo di visualizzare il carisma dell'ordine dominicano.

Palazzo Roncale a Rovigo

Skira 2014

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35,00 €
Costruito tra il 1550 e il 1562 per volontà dell'omonima famiglia, desiderosa di celebrare il prestigio sociale ed economico raggiunto, Palazzo Roncale è ancora oggi, come in passato, perno visivo del centro storico di Rovigo e quinta teatrale dell'accesso alla piazza Vittorio Emanuele II. Per quanto non siano ancora emersi dati oggettivi sulla paternità progettuale di Palazzo Roncale, è stato con regolarità riproposto il nome del veronese Michele Sanmicheli, sulla base dell'analisi della configurazione planimetrica e del linguaggio architettonico, che ha messo in evidenza numerosi elementi ascrivibili al modo di fare architettura di Sanmicheli. Grazie a un ricco apparato iconografico e a una serie di studi approfonditi, il volume ripercorre la storia della famiglia committente e quella del palazzo, anche in relazione al contesto urbano, sino all'ultimo restauro avvenuto ai giorni nostri.

Estensi. Storia, simboli e magie di...

Mantovani Elisabeth
Edizioni Artestampa 2014

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10,00 €
Verso la fine del 1300 tutta la sapienza classica additata fino ad allora come pagana, riaffiora dalla polvere degli archivi dei conventi. Gli scritti dei filosofi greci e mediorientali andranno a costituire l'essenza della tradizione ermetica che, come un fiume mai esaurito, ora riemerge alla superficie grazie alla mentalità laica della nuova classe dirigente. I codici antichi vengono rivalutati e dissepolti dalla polvere dei monasteri dove giacevano da secoli, incompresi. Su queste basi si forma l'originalissimo linguaggio artistico che contraddistinguerà tre secoli d'oro di dinastia Estense, dalla fine del '300 sino al 1598, incrociando influssi nordici e stile gotico con le nuove teorie sulla prospettiva, coniugando tradizione e innovazione. Ferrara diventa un crocevia di grandi artisti e letterati. Nel tessuto locale emergono personalità straordinarie. La particolarità e la magia del territorio contribuiscono a far sì che intorno alla corte Estense si diffonda un'aura intrisa di mistero e di misticismo che permea l'arte così come i simboli di corte. È questa magia che darà corpo a opere uniche in tutto il mondo, che ispira allora come oggi artisti, poeti e letterati, che dà voce a un linguaggio, quello dei simboli, ancora oggi poco compreso. Questo libro nasce dall'incontro dei trentennali studi sul simbolismo e sull'astrologia dell'autrice con l'esperienza di guida turistica e unisce a questi la passione per la storia e per i paesaggi metafisici dove vissero gli Estensi.

Modernamente antichi. Modelli,...

Pagliara P. N. (cur.); Romano S. (cur.)
Viella 2014

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35,00 €
Quasi due secoli di storia dal primo '300, e quindi dall'epoca viscontea, al primo Cinquecento, cioè alla fine dell'epoca e della cultura sforzesca, secondo il filo rosso del rapporto tra la cultura lombarda e l'Antico. Un Antico mai antiquariale, ma sempr

Pietro Bembo e le arti

Beltramini G. (cur.); Burns H. (cur.); Gasparotto D. (cur.)
Marsilio 2013

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70,00 €
Il volume raccoglie gli esiti del seminario internazionale "Pietro Bembo e le arti", curato dal Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nel febbraio 2011, con i contributi di: Barbara Agosti, Alessandro Ballarin, Guido Beltramini, Giulio Bodon, Lina Bolzoni, David Alan Brown, Marco Collareta, Elisa Curti, Massimo Danzi, Caroline Elam, Iain Fenlon, Massimo Firpo, Patricia Fortini Brown, Davide Gasparotto, Silvia Ginzburg, Elena Granuzzo, John Oliver Hand, Michel Hochmann, Rosella Lauber, Sergio Marinelli, Susan Nalezyty, Stefano Pagliaroli, Debra Pincus, Guido Rebecchini, Vittoria Romani, William H. Sherman, Adolfo Tura, Claudio Vela, Lucy Whitaker.

Prima di Carlo Borromeo. Lettere e...

Bellini E. (cur.); Rovetta A. (cur.)
Bulzoni 2013

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35,00 €
L'Accademia di san Carlo, ideata da papa Giovanni XXIII e fondata dal cardinale Giovanni Battista Montini nel 1963, ottenne il suo primo statuto nel 1976 dal cardinale Giovanni Colombo e un nuovo statuto dal cardinale Carlo Maria Martini il 26 settembre 19

Dentro le case. Abitare a Venezia...

Palumbo Fossati Casa Isabella
Gambier Keller 2013

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32,00 €
Un viaggio erudito, vivace e appassionante nella vita quotidiana veneziana del XVI secolo attraverso lo studio di 600 inventari conservati negli archivi dei notai della Serenissima, ora nell'Archivio di Stato di Venezia. La descrizione del mobilio, della struttura interna della casa, dei tipi di ornamenti e di decorazioni rimanda alla collocazione sociale e alla personalità di chi l'abitava. Una microstoria di gente del popolo, commercianti, esponenti delle arti liberali, patrizi che va a comporre l'immagine di una Venezia piena di vita, aperta ed accogliente, cosmopolita e ricca di merci, di diversità, di culture.

L'architetto sapiente. Giardino,...

Kuwakino Koji
Olschki 2011

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29,00 €
Lo studio affronta il rapporto poco conosciuto tra l'architettura, l'arte della memoria e l'enciclopedismo della prima modernità, attraverso l'esame di una serie di edifici mnemonicamente costruiti quali i giardini ideali di Agostino Del Riccio e Giovan Battista Ferrari, il teatro universale di Samuel von Quiccheberg e la città mnemonica di Cosma Rosselli. Tali esempi mostrano, oltre alla feconda interazione tra parole, immagine e spazio, gli aspetti gnoseologici della cultura architettonica dell'epoca finora non sufficientemente evidenziati.

Palladio. Materiali, tecniche,...

Piana M. (cur.); Soragni U. (cur.)
Marsilio 2011

Disponibilità immediata

48,00 €
Come costruiva Palladio? Con quali materiali, metodologie, soluzioni tecniche? In che misura i suoi edifici riutilizzavano le strutture antiche preesistenti? Che impatto sulle tradizioni costruttive locali ebbero le sue innovazioni formali? Per restaurare consapevolmente gli edifici di Palladio è indispensabile partire da un approfondita conoscenza materiale delle sue fabbriche. Questo volume raccoglie gli atti del convegno organizzato in occasione del cinquecentenario della nascita del grande architetto, per fare il punto sulle conoscenze delle tecniche costruttive palladiane emerse dai cantieri di restauro degli ultimi 3 decenni. I curatori Ugo Soragni e Mario Piana hanno coinvolto una quarantina fra studiosi e professionisti nel campo della conservazione architettonica, suddividendo i loro contributi in tre sezioni: le opere pubbliche e i palazzi privati; le ville; gli edifici religiosi.

La sala Bologna nei palazzi Vaticani

Ceccarelli F. (cur.); Aksamija N. (cur.)
Marsilio 2011

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40,00 €
La Sala Bologna è uno degli spazi più inaccessibili e affascinanti del Palazzo Apostolico in Vaticano, stretta com'è tra gli appartamenti privati del pontefice e gli ambienti della Segreteria di Stato. Destinata in origine ad essere una sala da pranzo papale, fu costruita e decorata in occasione del Giubileo del 1575 per volontà del papa bolognese Gregorio XIII, Ugo Boncompagni. Il grandioso spazio interno è ancor oggi affrescato dalle monumentali mappe terrestri e celesti che furono realizzate per dare corpo a un ambizioso programma celebrativo del pontificato gregoriano. Tra queste spicca la mappa della città di Bologna, che è anche la più grande rappresentazione di città dipinta del Rinascimento. Questo libro presenta l'architettura e la decorazione della sala papale in tutta la sua magnificenza, mentre un gruppo di specialisti di fama internazionale affronta in chiave storico-critica i diversi aspetti di questo splendido ciclo di affreschi che anticipa di cinque anni la più nota Galleria delle Carte geografiche del Belvedere vaticano, costituendone il diretto antecedente. La documentazione visiva è il risultato della campagna di rilevamenti fotografici e tridimensionali eseguiti da Factum Arte per la realizzazione del facsimile della grande mappa di Bologna nella sala vaticana installato nel Museo della Storia di Bologna in Palazzo Pepoli.

L'arte a Pisa in 200 immagini

Carletti Lorenzo
Pacini Editore 2011

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14,50 €
La collana dedicata all'arte nelle città per immagini si propone di accompagnare il lettore in un viaggio attraverso la storia artistica dei principali centri urbani d'Italia con le più significative o curiose emergenze. Punto di forza delle pubblicazioni

Biografie minime di artisti...

Bruschi Mario
Settegiorni Editore 2011

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20,00 €
I dati documentari riportati in questo volume sono emersi, prevalentemente, dai libri dei battezzati della cattedrale di Pistoia. In essi, per secoli e secoli, sono stati registrati tutti coloro che furono portati a ricevere il primo sacramento dei cristia

Giorgio Vasari

Conforti Claudia
Mondadori Electa 2010

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20,00 €
Affidato alla cura e all'autorevolezza della storica Claudia Conforti, già autrice per Electaarchitettura, della monografia su Giorgio Vasari (1511-1574) pubblicata nella collana "Architettura e Architetti classici", il volume propone una lettura critica dell'opera architettonica di colui che, universalmente conosciuto per le Vite de' più eccellenti architetti, scultori e pittori, fu interprete del rinnovamento di Firenze auspicato da Cosimo I, con la sistemazione degli Uffizi e la ristrutturazione di palazzo Vecchio.

Storie di immagini. Immagini di...

Firpo Massimo
Storia e Letteratura 2010

Disponibilità immediata

48,00 €
I saggi qui raccolti si propongono di leggere alcune immagini cinquecentesche - capolavori di affermati maestri o dipinti pressoché sconosciuti - come documenti di storia politica, sociale e religiosa del Cinquecento italiano, utilizzandole come vere e proprie fonti iconografiche, a prescindere dalla prospettiva stilistica e formale ancora prevalente nella storia dell'arte. Ritratti di personaggi illustri nascondono e al tempo stesso manifestano difficili legittimazioni dinastiche o complesse vicende inquisitoriali; criptici emblemi racchiudono raffinati messaggi teologici; comuni raffigurazioni devote, - santi, crocifissioni, deposizioni - permettono di gettare nuova luce sulle inquietudini spirituali che percorsero l'Italia negli anni del concilio di Trento e che coinvolsero anche personaggi come Michelangelo Buonarroti e Vittoria Colonna; scene apparentemente innocue esprimono in realtà manifesti ideologici della Controriforma militante.