ARTI: ARGOMENTI D'INTERESSE GENERALE

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Il libro dell'arte. Grandi idee...

Gribaudo

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

19,90 €
Che cosa caratterizza un'opera d'arte? Come hanno fatto gli antichi greci a dare forma alla bellezza ideale? Il colore influenza direttamente l'anima? Questo libro, ricco di immagini e infografiche che guidano passo-passo, esamina queste e altre domande, esplorando i movimenti fondamentali, i temi e gli stili attraverso più di 200 opere molto diverse tra loro, dalla rappresentazione della fertilità preistorica a video istallazioni contemporanee.

Le belle arti e i selvaggi. La...

Verde Simone
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
In Italia, il patrimonio viene per lo più riferito dalla critica alla celebrazione e al culto dell'identità. Le prime misure di protezione, cioè, stimolate dalla ricchezza del passato, scaturirebbero dall'orgoglio civico per le vestigia della tradizione classica. In questo libro l'autore propone una lettura inedita dei documenti e ribalta la tesi. Se fino al XV secolo vennero salvaguardati beni in cui si manifestava il divino, la storia moderna dell'arte e della tutela sarebbero nate dall'incontro con l'altro. Quando Keplero annunciò le sue scoperte sulle rotte del cielo, in effetti, si comparò a Cristoforo Colombo e a Magellano. Francis Bacon, per significare l'ampiezza della sua riforma, fece incidere sul frontespizio dell'Instauratio Magna l'immagine di una caravella in procinto di doppiare le Colonne d'Ercole, rappresentate da due fusti all'antica, estremo saluto all'unitarietà dell'estetica classica. L'apertura su un universo sconosciuto che insidiava i principi di quello noto prese spesso a prestito il viaggio verso le Americhe ma, come ha scritto Jacob Burckhardt, «il vero scopritore non è colui che sbarca per caso su una terra sconosciuta, ma colui che, dopo averla cercata, la trova». Gli esploratori che per primi avvistarono le terre del nuovo continente compirono così una mutazione antropologica in corso da qualche secolo, provocando l'apparizione progressiva delle scienze dell'uomo, la nascita della moderna storia dell'arte e delle prime forme di protezione patrimoniale. Prefazione di Tomaso Montanari e Postfazione di Fabio Dei.

Quattro conversazioni sull'Europa

Daverio Philippe
Mondadori Electa 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

18,90 €
Europeo per nascita e per vocazione, cresciuto al crocevia tra Italia, Francia e Germania, Philippe Daverio ci accompagna in alcune riflessioni sul passato del vecchio continente e sulla sua eredità intellettuale. Si inserisce così nel dibattito politico attuale con la sua autorevole voce di storico dell'arte e antropologo culturale. Il presupposto è che l'Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un'Europa unita, il discorso si sposta poi su alcuni periodi storici, come il Rinascimento carolingio o le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Alla fine si può quindi addirittura affermare, provocatoriamente, che "il senso dell'Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni".

Detective dell'arte. Dai Monuments...

Riccardi Roberto
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
GIALLI

18,00 €
Un film nel 2014 li ha resi famosi. Erano i Monuments Men, 350 uomini di tredici Paesi che salvarono i capolavori dell'arte dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale. Di militare avevano ben poco, erano in prevalenza esperti di arti figurative, archivisti e restauratori. Nello stesso periodo Rodolfo Siviero, agente segreto e critico d'arte, riportava in Italia con operazioni degne di un romanzo d'avventura i capolavori sottratti dal "Kunstschutz" voluto da Hermann Göring. Era figlio di un carabiniere. Prima di lui c'era stato lo scultore Antonio Canova, nominato ambasciatore dal papa per recuperare le opere portate via da Napoleone in forza del trattato di Tolentino. Nel 1969 l'Arma dei Carabinieri ha creato una struttura dedicata alla salvaguardia dell'arte, composta da squadre abituate a lavorare sui grandi scenari internazionali utilizzando tecniche professionali e innovative. È il nucleo (ora comando) Tutela patrimonio culturale. I suoi uomini hanno rimesso al loro posto La Muta di Raffaello, Il giardiniere di Van Gogh, il Cratere di Eufronio, la Triade capitolina. I risultati vanno ben al di là delle cronache giudiziarie: viaggiano fra il passato e l'eterno. Nel cinquantenario della fondazione del Tpc, a cui sono dedicati eventi e mostre in tutto il mondo, questo libro racconta le indagini, i successi e i casi su cui non è stata ancora scritta la parola fine. Dalla riapertura delle domus di Pompei al giallo del Caravaggio rubato e ai falsi Modigliani, dal salvataggio delle opere d'arte dopo il terremoto in Umbria del 2016 all'impegno in Iraq per la protezione e il recupero dei beni archeologici dopo la Seconda guerra del Golfo, è una carrellata di storie avvincenti e colpi di scena. Che non solo svelano il mondo sommerso dei tombaroli, dei furti su commissione e dei falsari di mestiere, ma rivelano anche le emozioni, i ricordi, gli aneddoti dei detective dell'arte, che hanno fatto del loro lavoro una passione senza confini.

Molto difficile da dire

Sottsass Ettore
Adelphi 2019

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

15,00 €
'Comunisti, africani e barcamenosi', 'La ceramica delle tenebre', 'I container impassibili', 'Per ritardato arrivo dell'aeromobile', 'Il rituale per fare una casa sumera'. Per raccontare il mondo di Ettore Sottsass, a volte basterebbero i titoli che sceglieva per i suoi - diversissimi - testi. E se di qualsiasi altro autore sarebbe naturale dire che gli scritti apparsi dopo i trent'anni segnano il passaggio alla maturità, nel suo caso la frase finisce inevitabilmente per suonare vuota. Vero, dai primi anni Sessanta Sottsass comincia a pensare, e a scrivere, come il grande architetto e designer che sta diventando, sui suoi amori, canonici e no, dal Bauhaus al Teatro No, sul suo mestiere, sul mondo irrequieto in cui si trova a esercitarlo. Ma intanto viaggia - in Grecia, in India, in Egitto -, progetta, sperimenta, fotografa, ogni volta muovendosi, come fosse la prima, in una direzione irresistibilmente eccentrica. Per i numerosi cultori dell'ovvio e del programmatico viaggiare con lui può non essere facile: per tutti gli altri, è un'esperienza che non si dimentica.

Insegnare col multimediale....

Mapelli
Audino 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dopo tanti corsi di aggiornamento e di formazione organizzati negli anni da parte degli uffici scolastici e dal MIUR, ancora oggi molti insegnanti hanno difficoltà a usare le nuove tecnologie, e in particolare gli audiovisivi, a fini didattici. Nell'era del digitale, dove anche la fruizione della carta stampata è stata sostituita dai display (PC, tablet, smartphone, LIM) e le immagini e i video sono ormai alla portata di tutti, è fondamentale che gli insegnanti, che sono chiamati a educare i ragazzi a un uso corretto e consapevole dei mezzi digitali, sappiano padroneggiare con sicurezza le nuove tecnologie. Dalla presa d'atto di questa situazione nasce questo testo, che si rivolge a educatori, maestri e insegnanti che vogliono superare le proprie paure o "allergie" nei confronti dei mezzi digitali e rendere le proprie ore di lezione più accattivanti, innovative e magari con qualche "effetto speciale" in più. L'autrice, con oltre trent'anni di esperienza di insegnamento nel settore della grafica e dell'audiovisivo, spiega in modo semplice e scorrevole come sfruttare alcune nuove tecnologie a fini didattici, sia in ambiente Mac che Windows. "Insegnare col multimediale", dunque, accompagna passo dopo passo gli insegnanti nel difficile passaggio da una didattica tradizionale a un approccio innovativo che si avvale di presentazioni multimediali, dello smartphone e dei prodotti audiovisivi.

Interviste sull'arte

Storr Robert
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
L'arte di un grande intervistatore è fatta di ricerca, ascolto e sintonia; ha in comune con la pittura l'importanza dello studio preparatorio e la necessità di cogliere dal vivo una repentina sfumatura. Richiede la capacità di instaurare un rapporto con il proprio interlocutore e l'intimità che può accendersi solo grazie alla condivisione di esperienze essenziali. Se gli artisti che prestano la loro voce a "Interviste sull'arte" finiscono per aprire le porte dei loro atelier a Robert Storr, confidandogli visioni e ricordi, è perché il loro ospite non è solo uno dei critici e curatori contemporanei più noti e influenti, ma è a sua volta un artista: conosce la sensazione della pittura sulle mani, l'intrecciarsi dell'arte con il tempo e le sollecitazioni più sottili del colore, dello spazio e della luce. Ecco allora che dalle sue domande nascono indimenticabili risposte e fulminanti memorie. Dallo sguardo d'infinita tristezza di Ezra Pound che cade in fondo al cuore di Letizia Battaglia alla lotta e successiva riconciliazione di Louise Bourgeois con i materiali della scultura; da Félix González-Torres che mette in opera la scomparsa del proprio compagno a Richard Serra che cattura nelle sue installazioni la metamorfosi delle forme. Questo volume di interviste, completate da un ricco inserto di immagini, è una mappa dell'arte contemporanea disegnata da un cartografo d'eccezione. I nomi che vi compaiono sono quelli di alcuni fra i maggiori artisti della nostra epoca, che raccontandosi a Robert Storr finiscono per regalarci ventisei autoritratti magistrali in forma di dialogo.

Selfie ad arte. L'arte al tempo dei...

Patella Clelia
Ultra 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Si tratta del gesto più diffuso dei nostri tempi: quello che una volta si chiamava autoscatto, qui utilizzato per ritrarsi insieme con (accanto, o contro, imitando o contrastando) le opere d'arte. Un'operazione costante, regolare, insistente e insistita che si fa routine e che sta tra il detournment e la divulgazione. Una rilettura pop che non abbatte il valore delle opere né eleva quello del selfie, ma diventa un escamotage - assieme ai "nuovi" titoli di queste "nuove" opere - che ne sposta completamente il focus rendendole parte di un nuovo discorso: per suggerire una rilettura leggera, rinnovata e familiare del lavoro degli artisti, non tesa a sminuirne la serietà ma a renderlo più "user friendly". Prefazione di Vittorio Sgarbi.

Scongiurare la paura. La forza...

Boucheron Patrick
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Forse non ne conoscete il nome, ma probabilmente l'avete già visto. Lo chiamano 'Affresco del Buon Governo'. Ambrogio Lorenzetti lo ha dipinto all'interno del palazzo comunale di Siena nel 1338, dieci anni prima che la peste nera lo precipitasse nella morte, insieme alla metà forse della popolazione di una città che non sapeva di essere in declino - ma che lo era già, irrimediabilmente". A partire dallo straordinario potere persuasivo dell'opera di Lorenzetti, lo storico francese Patrick Boucheron, uno dei maggiori specialisti del Medioevo italiano, realizza un viaggio nella forza evocativa della rappresentazione. Il "Buon Governo" è un significativo atto politico, frutto del clima di allarme e di urgenza generato a Siena dallo spettro della Signoria. E per resistere alla tirannide, per scongiurare il pericolo di una deriva autoritaria che Lorenzetti traduce in immagini potenti, e ancora attuali, i profondi benefici che la pace e i principi del buon governo repubblicano producono sulle esistenze dei singoli individui e della comunità nel suo insieme. Completa il libro un inserto a colori di 32 pagine. "Il 'Buon Governo' è di un'audacia stupefacente, visto che proclama quella che è, o che dovrebbe essere, la cifra di ogni repubblica: se questo governo è buono, lo è perché produce effetti benefici su ciascuno, concreti, tangibili, qui e ora".

Artisti criminali, criminali...

Centini Massimo
L'Airone Editrice Roma 2018

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Questo volume percorre e sintetizza in alcuni casi emblematici la vasta gamma di relazioni e di reciproche influenze che legano l'espressione artistica alla dimensione criminale. Da un lato, vi compaiono artisti che nella loro vita si sono ritrovati coinvolti in azioni delittuose (Benvenuto Cellini, Paul Verlaine, Caravaggio, alcuni degli scrittori della Beat Generation...) o hanno sublimato nel segno grafico la temperie violenta del loro tempo unitamente a torbide ossessioni personali (come George Grosz o Otto Dix). Dall'altro, vengono alla ribalta molti criminali che nell'espressione artistica hanno variamente manifestato le loro devianze e i loro demoni interiori, talvolta con esiti di oscura incisività. Paradigmatiche, in questo senso, le opere di molti serial killer, assassini e stupratori spietati: Charles Manson con i suoi ragni minuziosamente riprodotti, John Wayne Gacy, pluriomicida autore di numerosi ritratti di clown, Nicolas Claux (il "Vampiro di Parigi"), il Mostro di Firenze Pietro Pacciani. Per non parlare dei delicati acquerelli creati da un giovane, tormentato austriaco speranzoso di un futuro nel campo dell'arte: Adolf Hitler.

Artisti della fame. Storie di...

Masiero Roberto
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Cosa e come mangiava l'australopiteco Lucy circa tre milioni di anni fa? Perché Kafka ha scritto un racconto dal titolo Un artista della fame? Cosa ha mosso un digiunatore quale Rabelais a scrivere Gargantua e Pantagruel e un poeta come Hölderlin a intitolare una poesia Pane e vino? Quante volte abbiamo sentito la frase: l'uomo è ciò che mangia. Viene da un grande filosofo dei primi dell'Ottocento, Ludwig Feuerbach. Sarebbe bene leggerla in tedesco: der Mensch ist, was er isst. L'astuto Ludwig gioca sull'analogia tra ist, che sta per «essere», e isst, per «mangiare». Vuoi vedere che non siamo ciò che mangiamo, ma siamo il mangiare stesso? O, meglio, l'Essere (scritto maiuscolo) è ciò che mangia e digerisce il mondo stesso, è ciò che vuole un mondo perché ha fame? Questo libro si interroga sul cibo nei suoi molti aspetti: il potere, il sapere, i filosofi, le arti (inclusa la musica, che qualcuno definisce cibo dell'anima). E questo per capire il gusto e il disgusto, l'eros, il dono, il tempo, la metamorfosi... perché tutto ciò che è vivente ha a che vedere con il cibo. Un libro di scritture, saggi, racconti, frammenti, appunti, note biografiche, immagini, interviste anche immaginarie, documenti, vignette, curiosità, citazioni... tra uova, frattaglie cibo degli dèi, tecniche per wok e tajine, cadaveri di pollo in frigo, famiglie al ristorante dell'Ikea, re che mangiano e muoiono, orchestre che suonano verdure, il cibo delle favole... Attraverso il cibo, si finisce per occuparsi della vita. Perché, come scrive Oscar Wilde: «Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo»; o come ha detto Paolo Villaggio: «Non voglio essere cremato, voglio essere bollito».

Pantheon. Una nuova storia della...

Rüpke Jörg
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Pur focalizzandosi principalmente su Roma, "Pantheon" integra le molte tradizioni religiose riscontrabili in tutta l'area mediterranea, per raccontare la storia di un mutamento epocale, quando da un mondo dove si praticavano rituali religiosi si passò a un mondo dove si appartiene a una religione. Il volume, ampiamente illustrato, sottolinea con particolare enfasi la «religione vissuta», una prospettiva che mette in evidenza quanto le esperienze e le pratiche degli individui trasformino la religione in qualcosa di diverso dalla sua forma ufficiale; offrendo in tal modo al lettore una rappresentazione radicalmente nuova della religione romana e di un periodo cruciale per le religioni occidentali, che ha influenzato l'ebraismo, il cristianesimo, l'islam e perfino la stessa idea moderna di «religione». Utilizzando con sapienza fonti letterarie e riscontri archeologici, Rüpke dimostra come la religione romana abbia modellato e sia stata modellata dal mutare dei contesti storici dal IX secolo a.C. al IV d.C. Nel mondo romano essa non costituiva una sfera a sé stante, ed è quindi necessario collocarla sempre in relazione con gli sviluppi politici, sociali, economici e culturali. L'autore sottolinea ogni peculiarità della religione romana, presentando, tra l'altro, una nuova visione di concetti centrali quali «tempio» e «altare», e dei ruoli maschili e femminili nelle pratiche religiose.

Scuola d'arte a Siena. Duecento...

Conti A.
EDIFIR 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La scuola d'arte e Siena, un felice connubio che dura da ben duecento anni e che ha contribuito ad arricchire la città rendendola unica e conosciuta in tutto il mondo. Il volume nasce dall'idea di guidare i lettori non soltanto alla riscoperta delle sue vicende storiche e delle sue storie artistiche che al suo interno si sono avvicendate, ma anche alla scoperta di artisti meno noti ma non per questo meno significativi. Prefazione di Sandra Fontani. Introduzione di Pala Giovanni. Testi di Andrea Conti, Leonardo Scelfo, Valentina Manganaro, Marta Batazzi, Anna Maria Romana Pellegrini, Giorgio Montenovo, Monica Giannetti.

Evolution. L'unità nelle diversità

De Domizio Durini Lucrezia
Il Quadrante 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Lucrezia De Domizio Durini, da oltre quarantanni operatrice culturale internazionale e studiosa del pensiero beuysiano, rivela in questo pamphlet lucido e appassionato il suo punto di vista sul difficile momento storico, politico e culturale che stiamo attraversando in Italia e nel mondo. Un pensiero libero e controcorrente, che sottolinea come la perdita di valori e la deriva etica abbiano profondamente contagiato il nostro comportamento, trasformando questi stessi valori da qualità irrinunciabili a veri e propri tabù della nostra società. Una deriva esistenziale che ha travolto anche il sistema dell'arte, non più bene comune ma strumento esclusivo di gruppi di potere che condizionano negativamente il modo di agire e di pensare, cui bisogna opporsi con forza a livello individuale e collettivo per ritrovare l'equilibrio perduto.

Lettere al figlio su arte e anarchia

Pissarro Camille
Elèuthera 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Camille Pissarro, uno dei maggiori esponenti dell'impressionismo e del neoimpressionismo francese, ebbe negli ultimi vent'anni della sua vita (1883-1903) una fitta corrispondenza con il figlio Lucien. Questo straordinario epistolario, che nulla concede alla mitizzazione postuma di quell'epoca, ci porta nel cuore della scena artistica, culturale e politica della Belle Époque, una scena in pieno fermento che sta scardinando, nell'arte ma non solo, tutti i canoni consolidati. Quasi in presa diretta entriamo nelle vite quotidiane di personaggi dell'arte e della cultura come van Gogh e Toulouse-Lautrec, Manet e Renoir, Zola e Mirbeau, che ci vengono restituiti con le loro genialità d'artista e le loro debolezze umane. Ma anche con le loro passioni sociali, che in Pissarro si esprimono in una lucida visione anarchica che si riverbera in tutta la sua opera, così come in quella del figlio Lucien.

Italia da salvare. Gli anni della...

Bassani Giorgio
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

20,00 €
Oltre a essere narratore e poeta, consulente editoriale per Feltrinelli e vicedirettore della Rai, Giorgio Bassani fu tra i fondatori di Italia Nostra, associazione nazionale che ha tutt'oggi l'obiettivo di diffondere nel Paese la cultura della conservazione del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città. "L'Italia è un Paese sacro non soltanto per noi, ma per il mondo intero," scriveva Bassani, ai vertici di Italia Nostra per quasi trent'anni. La sua posizione e il suo impegno sono evidenti in questi testi, raccolti e ripresentati in una nuova edizione ampliata e corretta: interventi, discorsi, lettere, interviste e articoli scritti o pronunciati dal grande intellettuale nell'ambito della sua attività di presidente dell'Associazione, dal 1965 al 1980, e come presidente onorario negli anni seguenti. In filigrana emerge, attraverso un impegno donchisciottesco, faticoso e scomodo, a cui lui non è mai venuto meno, anche la sua attività letteraria, intellettuale. "In Bassani," sottolinea Cristiano Spila, "la questione ambientale è, anzitutto, una questione morale. Dunque, pratica. Egli, infatti, pone la salvaguardia ambientale sotto l'egida dell'etica, sottolineando alcune costanti che sono anche la cifra stilistica della sua ideologia: la vocazione alla memoria e al passato, l'ambiente come protagonista, la storia come chiave di lettura, il rapporto dell'uomo con il tempo e lo spazio. Questi scritti ambientalisti aprono uno squarcio inusuale sul lavoro intellettuale di Bassani e indicano come lo scrittore si muova su un autentico crinale fra testimonianza e impegno, come su una linea tra essere e dover essere." In apertura, una premessa di Paola Bassani e una breve presentazione di Oreste Rutigliano, attuale presidente nazionale di Italia Nostra.

Forme visuali in movimento. L'arte...

Beccastrini Stefano
Aska Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume è dedicato ai rapporti tra il cinema e le arti figurative realizzate da artisti toscani (in quanto nati in Toscana o comunque "toscani di adozione", quali Leon Battista Alberti e Silvestro Lega). Dal Medioevo a oggi, la Toscana ha contribuito in maniera assai rilevante alla storia dell'arte italiana: dalla rivoluzione giottesca a quella della prospettiva di Brunelleschi, Donatello, Masaccio, da quella macchiaiola al Novecento di Modigliani e di Rosai. Il libro è suddiviso in due Parti: nella prima, Artisti, l'argomento riguarda le opere cinematografiche; la seconda, Iconologie, tratta delle opere cinematografiche che si ispirano a film sulla pittura o documentari d'arte (ossia opere cinematografiche incentrate su un ciclo di affreschi, un pittore, una scuola o uno stile). Il titolo del libro, "Forme visuali in movimento", è un'espressione di Carlo Ludovico Ragghianti che tende a definire la sua idea di cinema, arte visiva e molto legata alla pittura (da cui, del resto, direttamente deriva per il tramite della fotografia). Un profondo studioso d'arte che fu anche profondo studioso di cinema.

Devi far sentire la tua voce....

Esposito R.
Phaidon 2018

Disponibile in 3 giorni

9,95 €
Le manifestazioni per i diritti delle donne, la primavera araba, la marcia per la pace a Città del Capo, piazza Tienanmen, i moti di Stonewall, la marcia su Washington per i Diritti Civili. Ogni epoca è segnata dalle sue proteste e oggi una nuova ondata di resistenza sta percorrendo il pianeta, spingendo cittadini di tutti i continenti a scendere in piazza per difendere i propri diritti e valori. "Il potere non concede nulla senza che gli venga richiesto", ha affermato l'abolizionista Frederick Douglass. "Non l'ha mai fatto e mai lo farà." "Devi far sentire la tua voce" raccoglie le parole di visionari sparsi nello spazio e nel tempo, fra cui attivisti, rivoluzionari, scrittori, artisti, politici e molti altri. Le loro voci risuonano nel corso dei secoli ispirandoci a difendere le nostre convinzioni e a far sentire la nostra voce.

Pedinamenti. Esercizi di critica...

Cecchetti Maurizio
Edizioni dell'Asino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Ogni volta che varco la soglia di un museo o mi reco a una mostra ho come l'impressione di compiere un rito sacro, mi predispongo come chi sta aspettando un segno che lo metta sulla strada giusta, che gli apra, per così dire, gli occhi. 'Aiutami a vedere', dico rivolgendomi all'immaginario genio dello sguardo, che per lo più tace e si fa desiderare. È una sorta di invocazione per predispormi a ciò che ogni critico d'arte dovrebbe essere capace di fare: saper vedere. Le pagine che formano questo libro dunque sono state scritte giorno per giorno viaggiando da un museo all'altro per registrare, come un cronista, il fatto, o l'evento come s'usa dire oggi. Evento è, infatti, la parola magica che fa roteare i bulbi oculari ai direttori di giornale che da giornalisti subito si trasformano in slot machine che contano quanto rendono le pagine a pagamento vendute come pubblicità alla grande occasione dell'ennesima mostra d'arte accalappia turisti. È il denaro che impone l'opera d'arte sulla scena del mondo e il suo valore non è più legato alla qualità estetica e spirituale dell'opera, ma al suo indice 'borsistico'. (...) Pedinamenti. Che titolo bizzarro per un libro di critica d'arte. La parola, nel migliore dei casi, evoca infatti qualcuno che insegue qualcosa e osserva senza farsi notare. Amo pensare che i pedinamenti più fruttuosi siano quelli che muovono all'oscuro della meta e finiscono in vicoli ciechi. Perché seguire le orme o i segni che l'artista ci lascia impone al critico di avere almeno tanta immaginazione quanta teoria."

Arte Veneta. Rivista di storia...

Mondadori Electa 2018

Disponibile in 3 giorni

95,00 €
Il volume presenta una raccolta degli interventi critici, delle monografie e dei saggi brevi tematici pubblicati sulla rivista "Arte Veneta", edita dall'Istituto di Storia del'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Visioni al futuro. Contributi...

Fondazione Fitzcarraldo
Editrice Bibliografica 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In vista del 2018 Anno europeo del patrimonio culturale, quattrocento operatori culturali istituzionali e indipendenti, suddivisi in undici gruppi di lavoro, hanno dato vita nel settembre 2017 ad ArtLab Mantova, uno straordinario laboratorio programmatico, allo scopo di individuare i temi, le priorità e le modalità di azione per valorizzare i patrimoni culturali materiali, immateriali e digitali non solo nel corso dell'Anno ma negli anni a venire. Un'esperienza che esprime la visione e la vocazione di ArtLab, la piattaforma indipendente promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo al servizio dell'innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali, mediante il dialogo strutturato tra gli stakeholder del mondo culturale e creativo e la contaminazione con altri settori. La pubblicazione presenta i contributi preparatori di oltre 40 operatori dell'ecosistema culturale e creativo italiano e le raccomandazioni strategiche e operative emerse dai gruppi di lavoro, già presentate nella cornice del Teatro Bibiena ai rappresentanti istituzionali pubblici e privati.

Arte folle. Pazzi, sociopatici e geni

Centini Massimo
Yume 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Platone sosteneva che la follia fosse un dono elargito dagli dèi. Il legame tra creatività e follia ha affascinato a lungo l'uomo: continua tuttora ad affascinare filosofi, drammaturghi e poeti; l'idea dell'artista folle, del musicista tormentato, o del poeta straziato, mantiene una forte presa sull'immaginazione collettiva. Il testo di Centini è un'analisi sostanziosa e accurata del rapporto che lega la genialità dell'artista ai suoi, talvolta presunti, disturbi della psiche. Presenta al lettore un tentativo di mettere a fuoco una questione esistenziale di primaria importanza attraverso lo sguardo analitico dell'antropologo, ma al tempo stesso esamina la questione nella direzione inversa, ovvero tentando di portare nell'indagine antropologica la piena consapevolezza di una dimensione che caratterizza la vita umana e il mistero che questa racchiude. Il libro è corredato da illustrazioni che accompagnano il lettore in un viaggio di scoperta nell'arte e nella follia.

Storico dell'arte e uomo politico....

Pellegrini Emanuele
ETS 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Tra i massimi storici dell'arte italiani, Carlo Ludovico Ragghianti (Lucca 1910 - Firenze 1987) ha segnato la cultura e la politica del Novecento. Dalla formazione presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, alla presidenza del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, fino alla tormentata stagione riformista del dopoguerra che lo condurrà, attraverso il Sessantotto, al "tempo del disincanto", Ragghianti ha percorso da protagonista oltre cinquanta anni di storia italiana. Questo libro prova a ricostruire, per la prima volta, le tappe del complesso percorso biografico di questo infaticabile studioso e promotore di cultura, secondo un disegno unitario che evidenzia i molteplici nessi tra prassi politica, attività scientifica e impegno civile. Una selezione del suo vastissimo, e per la gran parte inesplorato, carteggio, ove sono incluse le massime personalità del mondo culturale e politico, forma l'appendice al volume e intende offrire una testimonianza diretta di alcune delle voci di questo lungo Novecento.

Interventi ed erratiche...

Di Genova Giorgio
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
In questo primo dei tre volumi di raccolta di scritti dell'autore sono stati scelti testi relativi alle sue esplorazioni sui linguaggi artistici, sia di avanguardia e post-avanguardia (Futurismo, Surrealismo, Iperrealismo, Narciso Arte) che tematici (sezione aurea, arte sacra, arte e fascismo, arte scatologica, arte monocroma), utilizzando anche la psicoanalisi per la coazione a ripetere in Mondrian, Giacometti, Capogrossi e Warhol, nonché intervenendo sulla funzione della critica e contestando l'obsoleto concetto del bello dell'arte. Il tutto condito con presentazioni di artisti, recensioni di mostre e di libri, interviste fatte all'autore e dallo stesso a de Chirico e a Carlo Sergio Signori, nonché con addii a Ernst, Alfio Castelli e Jirí Kolár, più editoriali, polemiche, provocazioni e stroncature, che evidenziano maggiormente la sua particolare dialettica di critico e studioso.

Ricche miniere. Rivista semestrale...

Pavanello G.
Scripta 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Contributi: Margherita Orsero, Frammenti di committenza nel Camposanto di Pisa. Una nuova ipotesi - Anne Markham Schulz, Francesco Squarcione and his School, with an Addendum on the Ovetari Altarpiece - Clario Di Fabio, Mengs a Genova: il Ritratto di Tommasina Balbi Cambiaso, "che non dipinto, ma piuttosto vivo rassembra" - Giuseppe Pavanello, I primi bassorilievi di Antonio Canova - Matteo Gardonio, Giuseppe Pavanello, Il "misterioso monumento" di Antonio Canova ritrovato a Milano: la Stele Traversa, ovvero Stele di Antonietta Milesi Gabrini - Attualità: Giovanni Battista Piranesi. Predecessori, contemporanei e successori. Studi in onore di John Wilton-Ely (Paolo Coen) - Il Museo al centro. Il nuovo Museo Civico di Palazzo Chiericati a Vicenza (Giovanni Carlo Federico Villa) - Antonio Canova: la statua in bronzo di Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore restaurata (Chiara Teolato, Mario Colella)

Il collezionista d'arte...

Colantonio Roberto
Iemme Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Iniziare, valorizzare, gestire una collezione sono le tre tappe del percorso di un collezionista che ne determinano scelte e possibilità, lasciando la sua impronta nel mondo e nelle persone che lo circondano. Molte delle competenze che occorrono si acquisiscono strada facendo, affinandole e migliorandole. Non sempre però si ha la fortuna di imparare dai propri errori. Quale che sia la motivazione che lo spinge (investimento, risparmio, realizzazione personale e visibilità sociale, mecenatismo o sponsoring, condivisione o semplice curiosità), un collezionista, persona fisica o impresa, deve dotarsi di una serie di strumenti: padroneggiare i contratti, saper dialogare con intermediari e operatori del settore, così come con la parte pubblica, istituzioni e musei per la fase di storicizzazione della collezione, conoscere il regime della tassazione e delle agevolazioni fiscali. "Il collezionista d'arte contemporanea" è rivolto a junior collezionisti e a collezionisti esperti per arricchire e mettere a punto la loro cassetta degli attrezzi. Prefazione di Lucrezia Longobardi e Alice Zannoni.

La lingua dei segni nella Vergine...

Pirulli Maria
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel 1482 Leonardo giunse a Milano per lavorare alla corte di Ludovico il Moro e nel corso dei primi anni soggiornò nella parrocchia di San Vincenzo in Prato, ospite della famiglia De Predis. Tra i sette fratelli De Predis c'era anche Cristoforo, eccellente miniaturista, che, nato sordo, si esprimeva per mezzo di "certi segni". In questo saggio la storica dell'arte Maria Pirulli torna su questo singolare rapporto e sull'influenza che la lingua dei segni ha avuto sull'opera leonardesca, con particolare riferimento a uno dei più celebri dipinti dell'artista: la "Vergine delle rocce". Cosa si nasconde dietro la gestualità delle figure presenti nella scena raffigurata da Leonardo? Maria Pirulli ricostruisce questo straordinario e insospettabile dialogo tra arte e linguaggio.

Si starà a vedere. Parole sui passi

Salvini Pierallini Elena
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

120,00 €
Il libro è stato concepito in seguito a incontri in cui all'Artista si ponevano domande sul rapporto con il guardare e l'esprimere le sue reazioni. Lo stupore che fin da piccola sorgeva nella sua mente nel tempo si è espresso attraverso modalità varie. Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti, nel suo praticare Musei e mostre di Arte, al Palazzo Reale di Milano fece il suo primo incontro diretto con l'arte astratta e decise che mai avrebbe percorso una strada simile, rivolgendo piuttosto la sua attenzione al Medioevo e ai cicli legati al volgere delle stagioni, una ricerca continuata per anni con soddisfazione, da cui sono scaturite opere che hanno trovato un grande apprezzamento. Dal 1995 la sua attenzione è rivolta esclusivamente alla Natura. Il libro è il racconto in prima persona dell'Artista del suo percorso, nella convinzione che - non avendo mai accettato proposte che riguardassero la sua attività per il timore di perdere aspetti della propria libertà - se non ne avesse chiarito i fondamenti, tante informazioni sarebbero andate perdute. Ed è stato anche occasione e soddisfazione per poter ringraziare persone che in molte occasioni hanno appoggiato le sue scelte.

La cornice

Pinotti
Johan & Levi 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €

Bianco su nero. Iconografia della...

Righettoni Vanessa
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro indaga l'immagine dell'indigeno proposta in Italia tra il 1935 e il 1936, durante la guerra d'Etiopia. Dall'analisi di quest'ampia produzione grafica, rintracciata perlopiù sulla stampa periodica, emerge un panorama fitto di sollecitazioni culturali e visive ma anche di distorsioni e contraddizioni, rimaste impigliate nel discorso di regime: un'Africa vittima e una carnefice; un'Africa seducente e, al tempo stesso, una ripugnante. Le immagini di schiavi oppressi (da liberare) si mischiano con quelle di africani bruti (da domare) ed è sempre meno facile accertare la natura dell'impresa fascista che sembra configurarsi, al contempo, come una guerra di liberazione e di aggressione. La contraddizione esplode poi irrisolvibile nella figura della donna africana, costretta, a seconda delle esigenze, nei due opposti stereotipi della Venere nera o della selvaggia maleodorante. Il richiamo alla prima guerra d'Africa e alla cocente sconfitta di Adua del 1896 era invece finalizzato, com'è ovvio, a suscitare un sentimento di vendetta per i caduti, fatalmente travolti dalla ferocia degli abissini barbari, bestiali e crudeli.

Scrissi d'arte. Testimonianze più o...

Bonaventura Vincenzo
Pungitopo 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
"Non sempre un libro è ciò che sembra e questo soprattutto non vuole essere quello che sembra. Non una raccolta di miei articoli, più o meno autocelebrativa (che è appunto ciò che sembra) ma piuttosto una testimonianza parziale di dieci anni (con qualche sforamento), dal 2008 al 2017, di arti figurative a Messina o comunque di artisti messinesi (che è quello che vuol essere), che operano e hanno operato anche lontano dalla loro città e talvolta sono molto affermati. Proprio per l'idea di testimonianza gli articoli (pubblicati, tutti tranne uno, su "Gazzetta del Sud") sono rimasti tali e quali, senza alcuna revisione, informazioni di servizio comprese, adottando un rigoroso e asettico ordine alfabetico. Un'operazione completamente diversa dal mio precedente Teatranti, in cui tutto era stato rivisto, anzi rifatto. Perché? si potrebbe chiedere. Perché, anche a distanza di pochi anni, il decennio è "storicizzato", come dimostra il fatto che due gallerie, importanti e molto attive, come Orientalesicula e FortunaArte non ci sono più, oppure che un'iniziativa meritoria quale il Museo del Fango non abbia trovato una sede pubblica. Conferma che la cultura in genere a Messina è sempre molto ricca di fermenti ma tutti di difficile stabilizzazione. La testimonianza, dunque, vuole essere anche sulla qualità e sulla perseveranza di un ambiente e di questi artisti e un pubblico riconoscimento di tutto ciò che hanno portato avanti tra mille difficoltà e costanti incomprensioni. Con la capacità di stare, molto spesso, al passo con i tempi, mai digiuni di ciò che di importante avveniva nel mondo artistico internazionale. È anche per questo che, con voluta esagerazione, ho inserito articoli sui grandi del passato (Antonello e Filippo Juvarra) o su eccellenti messinesi di parzialissima adozione, anche loro malgrado, quali Caravaggio e Giulio Aristide Sartorio." (dalla Premessa)

Dentro la devastazione. L'ISIS...

Brusasco Paolo
La nave di Teseo 2018

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

22,00 €
10 giugno 2014. Con la presa di Mosul, e la successiva proclamazione dello Stato Islamico in Siria e Iraq, non solo si viene a creare una vera e propria enclave terroristica, ma ha inizio la distruzione sistematica e intenzionale della civiltà millenaria dell'antica Mesopotamia. Un drammatico atto di violenza iconoclastica che non ha paralleli nella storia moderna. Dentro la devastazione ci porta nel cuore di un'analisi approfondita e completa sulle cause ideologiche e politiche che hanno generato questo buco nero dell'umanità e della sua cultura più antica, attraverso un attacco deliberato all'arte e alle identità etniche e confessionali. In Siria, alle palesate, spettacolari distruzioni compiute dall'ISIS, si aggiungono, sommessamente, gli enormi danni causati dalle forze del regime siriano e dei suoi alleati a Palmira, Aleppo, Ebla e Apamea. In Iraq, le bibliche capitali assire, da Ninive a Nimrud, da Khorsabad ad Assur, sono ormai solo la pallida ombra del loro glorioso passato. Anche i monumenti islamici, yazidi e cristiani soccombono inesorabilmente alle devastazioni dell'ISIS, cancellando in un istante gli sforzi che archeologi e restauratori hanno compiuto per cercare di farli rivivere e durare nel tempo. Nell'intrecciarsi di terrorismo, estremismi religiosi e interessi economici, scorre il racconto della fine della "culla della civiltà".

Le stanze dell'armonia. Nei musei...

Daverio Philippe
Mondadori Electa 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

19,00 €
Questo libro è la testimonianza della passione dell'autore per quella "penisola occidentale del continente asiatico che si chiama Europa" e del legame culturale che esiste fra i popoli che la abitano. I turisti che invadono le capitali hanno come tappa obbligata la visita ai grandi musei, vere e proprie "stanze delle meraviglie" che custodiscono la memoria di un senso comune dell'armonia che ha unito gli europei nel corso dei secoli, una memoria effettivamente collettiva di un'Europa miracolosamente già unita. Philippe Daverio ripercorre la storia delle istituzioni, delle dinastie e delle evoluzioni della società civile passando in rassegna diverse tipologie di raccolte museali, da quelle "nazionali", che rispecchiano l'identità dei singoli Stati, a quelle nate da collezioni private, di principi o di imprenditori, fino a quelle dedicate a un determinato periodo storico. Per ogni museo, sulla scorta di curiosità e gusti personali, l'autore ci accompagna poi in una visita guidata alla scoperta di opere o percorsi meno frequentati, ai margini degli itinerari più battuti, al fine di stimolare l'immaginazione e aprire nuovi orizzonti. In base al vecchio detto francese "Les voyages forment la jeunesse", i giovani si formano viaggiando, il tour d'Europa attraverso i musei si riconferma una destinazione attraente e istruttiva per i curiosi di tutte le età.

L'arte contemporanea e la scoperta...

Grassini Aldo
Armando Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Esiste un rapporto tra arte e tattilità? Che cosa ci insegna l'arte contemporanea? L'esperienza del Museo Omero consegna alla riflessione estetica un contributo innovativo nella scoperta dei valori della tattilità. Il volume propone una nuova lettura dell'arte contemporanea fondata su una modalità plurisensoriale di approccio all'opera, tattile in particolare. Alcuni orientamenti artistici, a partire dal XX secolo, coinvolgono tutte le potenzialità espressive dei sensi, in maniera sempre più densa e complessa, con la valorizzazione dei materiali e la richiesta di un ruolo attivo del fruitore. Un apporto significativo in tale direzione viene offerto anche dall'esperienza delle persone con disabilità visiva, che nel processo di integrazione culturale e sociale hanno scoperto i valori dell'arte attraverso un approccio non visivo. La ricerca del Museo Omero propone uno spettro di percorsi e proposte educative che apportano una nuova prospettiva critica alla museologia tradizionale.

Anche noi macchine! Avanguardie...

Cioli Monica
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Dopo la Grande guerra e la Rivoluzione d'Ottobre la macchina (che aveva già caratterizzato dal punto di vista materiale l'industrialismo ottocentesco) diventa un'idea-simbolo trainante con riscontri culturali oltre che politico-organizzativi in tutto il mondo. Il libro ricostruisce il significato politico della macchina nelle avanguardie artistiche, oltre che le affinità e le divergenze dei loro discorsi, orientati alla rifondazione di una società e di un uomo completamente nuovi. Esso analizza inoltre il dibattito sulla razionalizzazione in Germania, Francia e Italia, la ricezione del taylorismo e del fordismo in questi paesi e nel "discorso" degli artisti. L'autrice, sfuggendo alla tentazione di leggere l'intreccio dei due "campi" di politica e arte nella modalità tradizionale di causa-effetto, presenta invece l'estetica modernistica degli anni Venti e oltre come vera e propria elaborazione di un "ordine nuovo", spesso sfociante in utopia.

Il vaso di Pandora. I mutamenti di...

Panofsky Dora
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Non c'è mito più noto di quello di Pandora, ma forse nemmeno più equivocato. Pandora è la prima donna, la meravigliosa origine del male. Apre una scatola proibita e ne fuoriescono tutti i mali dell'umanità; resta solo la speranza. Scatola diventata proverbiale...". Questa affermazione di Jane Harrison conserva tutta la sua validità. Tuttavia, permangono ancora molte domande relative a Pandora. Come mai, ad esempio, abbia acquisito una simile fama grazie a un attributo emblematico che, in realtà, non era né una scatola, né le apparteneva. E come spiegare che, contrariamente a molte altre figure mitologiche, Pandora non figuri nell'arte medioevale, e che il suo ritorno in auge, di fatto una vera e propria rinascita, si sia verificato in terra francese e non italiana? C'è inoltre da chiedersi come mai - nonostante una quantità incalcolabile di libri e saggi l'abbiano studiata nel contesto di religione, arte e letteratura greche, e, d'altra parte, abbiano cercato di coglierne il significato nell'omonima opera teatrale di Goethe - noi si sia così ignoranti sulle sue vicende nel lungo periodo che separa queste due epoche storiche.

La gestione dei beni culturali tra...

Cavaliere Stefania
Cacucci 2018

Disponibile in libreria  
MARKETING TERRITORIALE

30,00 €
"In questo studio si cercherà di fare emergere come le linee guida che indirizzano la nuova politica dei beni culturali e della gestione, ma anche delle altre attività a essi collegate, si snodino su tre direttive fondamentali: la percezione di detti beni come funzionali allo sviluppo della persona umana (alla quale va garantita la possibilità di accedervi in quanto considerati risorsa indispensabile per la sua crescita e maturazione, nonché per partecipare alla vita sociale ed economica del Paese); l'innegabile aspetto patrimoniale dei beni in oggetto (che pur li contraddistingue e li rende importanti dal punto di vista economico); la coesistenza nell'esercizio della gestione/valorizzazione (da considerarsi, almeno in parte, servizio pubblico) di elementi pubblici e privati." (Dall'introduzione)

Rock & arte. Copertine, poster,...

Guaitamacchi Ezio
Hoepli 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA DELLA MUSICA

29,90 €
Il libro approfondisce in modo nuovo e accattivante tutti i rapporti tra il rock e le varie forme d'arte, il volume è diviso in otto sezioni: copertine, poster, artisti e designer, fotografia, oggettistica, cinema, moda. Oltre a un capitolo finale che esplora la parte creativa (più o meno conosciuta) di quelle rockstar che, negli anni, si sono cimentate con altre forme espressive. Ogni sezione è raccontata attraverso storie e aneddoti, illustrata da immagini a colori e arricchita da box, citazioni e curiosità. Perché, come ha detto una volta Marilyn Manson: "L'arte non è mai una cosa unica". Da Andy Warhol ad Allen Ginsberg, dall'arte immaginifica dei Pink Floyd alla grafica psichedelica di San Francisco, dagli scatti di Jim Marshall al documentarismo di Martin Scorsese, ma anche dal taglio di capelli dei Beatles alla moda grunge, dalla copertina di Sgt. Pepper's a quella di Abraxas, dai quadri di Joni Mitchell alle poesie di Jim Morrison, "Rock & arte" racconta con passione, competenza e originalità tutto ciò che il rock ha trasformato in arte.

Il pubblico ha sempre ragione?...

IBL Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quale ruolo deve avere lo Stato in ambito culturale? Come si può incentivare la produzione e il consumo di arte? In quale modo è possibile favorire la buona gestione di un museo? Che importanza hanno le preferenze degli spettatori? In definitiva, quali obiettivi dovrebbero avere e quali forme dovrebbero assumere le "politiche culturali"? Dal settore educativo alla gestione del patrimonio, l'impostazione seguita nel nostro Paese è ancora oggi "statocentrica". Si tratta, però, di un sistema che è all'origine di numerosi problemi e che andrebbe ripensato, per restituire spazio allo spirito d'iniziativa e alla creatività dei singoli, capaci - oltre che di fare scelte consapevoli come consumatori - di fornire un'offerta culturale ampia e plurale. Tutti i capitoli del libro (scritti da importanti studiosi e operatori di settore) cercano di fare una fotografia del presente e di indicare una nuova direzione da seguire, per rendere il settore culturale più flessibile, vivace ed economicamente sostenibile, e per offrire sia agli individui sia alle organizzazioni più libertà, ma anche più responsabilità.

Il grande spettacolo dell'arte

Nannipieri Luca
Historica Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Dalle chiese trasformate in ristoranti alla Venere transessuale, dagli archeologi disoccupati ai siti monumentali ridotti a set di film porno, da Mussolini grande mecenate alla paura della pedofilia che censura capolavori inauditi, dal (finto) funerale a Vittorio Sgarbi alla gipsoteca lasciata tra i topi. In più di 200 interventi, usciti su quotidiani e settimanali come "Il Giornale", "Libero" e "Panorama", l'arte come non è mai stata raccontata. Perché se vogliamo rendere consapevoli gli italiani della bellezza che possiedono, l'arte va raccontata in un altro modo, rispetto a come è stata narrata e spiegata finora.

Andar per statue. A Genova e in...

Traverso Patrizia
Il Canneto 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
A volte si mimetizzano nelle vie delle città come funghi nel bosco. Altre volte sono esposte agli occhi di tutti in modo sfacciato. Quasi sempre ci passiamo davanti senza vederle e se le vediamo quasi mai sappiamo chi o che cosa rappresentino (tranne Garibaldi, Colombo e pochissimi altri) e perché siano lì, tanto meno chi le abbia scolpite e quando. Eppure le statue raccontano tanto di noi, di quello che siamo, di quello che siamo stati e di come vorremmo essere ricordati. Dal Corsaro Nero di Ventimiglia al Peter Pan di Sestri Levante, da Mike Bongiorno a Sanremo a Karol Wojtyla a Chiavari, dalla strega di Triora al cane di Camogli, da don Orione ad Alessandro Natta, dalle olive giganti di Taggia ai tonni suicidi di Molassana, dalla fionda di Albenga al basilico di Prà, dal generale Belgrano al comandante Bisagno, il giro della Liguria in ottanta e più tappe organizzato da Patrizia Traverso e Stefano Tettamanti è una sorpresa continua, un invito a indigeni e foresti a guardarsi intorno, a tenersi lontani dai luoghi comuni e a giocare con la storia, la memoria e la fantasia nelle pubbliche vie, alla scoperta di storie curiose o struggenti, drammatiche o divertenti. Le storie che le statue raccontano a tutti coloro che hanno voglia di ascoltarle.

La forma della bellezza. Ediz. a...

De Nitto
Idea Books 2018

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
La fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte ha selezionato storie e volti, gesti e mestieri che possano evocare stupore, meraviglia, ma anche desiderio: il desiderio di una vita dove gli oggetti non siano 'merci' ma 'beni', ovvero manufatti che il tempo accarezza e che si caricano di ricordi,perché sono fatti con talento, passione, creatività, spesso apposta per noi. Abbiamo raccontato storie di persone che hanno dedicato la vita intera a trasformare la materia in modo originale, per nutrire con autenticità la ricca tradizione italiana dell'eccellenza e per perpetuare, oggi come nel rinascimento, quella 'felicità del fare' che è il nostro vero welfare." (Franco Cologni)

Ricomporre l'identità. Terremoto,...

Artemide 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«L'Italia ha creato e custodisce un patrimonio artistico di valore incommensurabile. Allo stesso tempo, una grande parte del suo territorio è caratterizzato da un elevato rischio sismico. Per questo motivo, la riflessione sull'esperienza italiana, in un certo senso unica, è di straordinaria importanza. Un terremoto provoca sempre delle perdite e delle ferite. Innanzitutto, delle perdite e delle ferite che riguardano le persone coinvolte. Inoltre, un terremoto provoca delle perdite e delle ferite nel tessuto sociale ed economico. E, ovviamente, un terremoto provoca delle perdite e delle ferite per i gravi danni causati ai beni culturali e artistici delle aree colpite. Perciò si parla, con tutta proprietà, di 'bellezza ferita' e di 'arte ferita'. In questo libro ci occupiamo del modo di curare queste ferite o, meglio ancora, del modo di 'ricomporre l'identità', come evidenziato dal titolo stesso. E qui, penso che siamo proprio al centro della questione. Parliamo di una questione di identità perché i beni culturali, e tra di essi i beni culturali della Chiesa, sono sempre espressione di una identità. Se questa identità è ferita, dobbiamo fare tutto il possibile per ricomporla, pur nella consapevolezza che qualche cicatrice probabilmente rimarrà».

Critica della modernità....

Clair Jean
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Mai la pittura ha goduto di tanta considerazione. Cerimonie ufficiali, istituzioni, case di cultura, musei, libri, riviste, biennali, retrospettive, esposizioni gigantesche, fiere, vendite all'asta ne alimentano il ricordo, ne coltivano il rimpianto, ne esaltano gli ultimi sussulti, registrano le minime tracce della sua agonia. Storici dell'arte, critici, soprintendenti, sociologi, economisti, psicoanalisti, universitari di ogni razza e paese moltiplicano intorno a essa ricerche, analisi, lavori d'archivio. Poche epoche hanno conosciuto quanto la nostra un tale divorzio fra la povertà delle opere prodotte e l'inflazione dei commenti che anche la più insignificante di esse riesce a suscitare. Ma da tempo la vita ha abbandonato il corpo dilaniato dell'arte. In pochi anni si è creato, dal mercante al museo, dal critico al soprintendente, un perfetto circuito chiuso in cui la circolazione accelerata di un qualsiasi prodotto artistico si è sostituita alla considerazione dei valori che esso racchiude. Circolare è diventato un valore in sé, in assenza di qualsiasi giudizio espresso sugli oggetti introdotti nel circuito».

I discepoli di Sais. Ediz. illustrata

Novalis
Morcelliana 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel libro d'artista "I discepoli di Sais" - per la prima volta pubblicato in Svizzera nel 1949 e qui presentato in una nuova veste editoriale - Novalis e Paul Klee, pur nella distanza temporale, come per incanto appaiono i protagonisti di una ideale contemporaneità. Le parole e i disegni, che in queste pagine si inanellano, rappresentano l'eterno "reale" così come si dispiega nella fede romantica: un tendere e oscillare tra natura e spirito, umano e divino, fiaba e realtà, visibile e invisibile, che rende la ragione tutt'altro che offuscata, ma rinvigorita poeticamente dal sentimento.

Storia di artisti e di bastardi

Caroli Flavio
UTET 2017

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

25,00 €
«Così, per i tuoi pochi anni, e per i miei che sono cento, cercherò di dirti la verità; non una verità tecnica, che annoierebbe te così come qualunque altro lettore, ma una verità un po' più ricca, la realtà dell'arte moderna nella vita del nostro tempo: la vita vera, intendo, bellezza e guano equamente miscelati come accade nella vita vera.» E con queste parole che Flavio Caroli apre "Storia di artisti e di bastardi", rivolgendosi alla sua giovane nipote, aspirante storica dell'arte: quasi un breve programma, una premessa che detta il tono, le intenzioni e il passo. Da qui il racconto si muoverà rapido, ripercorrendo gli anni sessanta, settanta e ottanta, in cui per un giovane e appassionato storico dell'arte non era sufficiente lo studio rigoroso e libero degli antichi maestri; bisognava partecipare, e attivamente, alla scena dell'arte contemporanea, quella brillante società mondana fatta di artisti e mecenati, geni e farabutti, attrici, stilisti, Biennali e viaggi. Di pagina in pagina, Caroli alterna ricordi personali e aneddoti, considerazioni sul nostro presente e piccole fulminanti lezioni di critica d'arte. Che ci parli del suo primo incontro con Michelangelo Antonioni, bello e lontano, sul set di Deserto rosso, o della sofferta, consapevole depressione di Van Gogh, che ci racconti i ritrovati e poi perduti dipinti del Guercino o i suoi incontri notturni con Lucio Dalla, che ci riveli le pulsioni di morte di un pasoliniano Andy Warhol o la furia di Marina Abramovic, la sua voce ci arriva sincera e palpitante, immersa nelle storie che narra con la naturalezza del grande storico e divulgatore. "Storia di artisti e di bastardi" si rivela così forse il suo libro più personale: una divertente controstoria dell'arte contemporanea, un album di ricordi e uno spregiudicato memoir epistolare, ma anche un testamento spirituale che contiene, condensata, l'eredità artistica di un'epoca intera, perché solo chi era presente e l'ha vissuta in prima persona può preservare il fuoco di quella esperienza e tramandarlo intatto e ardente alle nuove generazioni.