ARTI: ARGOMENTI D'INTERESSE GENERALE

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Scintille. Incontri con i...

Coretti M.
Il Pozzo di Giacobbe 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In "Scintille" l'arte incontra la trascendenza, nella ricerca di senso e di infinito che caratterizza l'umano. Si racconta di persone, di opere, di amore, di percorsi: dal sé all'altro e poi agli altri, fino alla percezione del "noi". Dove il medium di questo cammino, non può che essere la bellezza, secondo tutte le sue - non finite - forme. Si riflette sull'idea di comunità nella diversa prospettiva laica e religiosa. Si parla di contaminazioni con Nicola Spinosa, di inquietudine con Mimmo Jodice, di meraviglia con Yannick Vu Jakober, di luce con Silvio d'Ascia, di magnanimità con Laura Mattioli, di metamorfosi con Michal Rovner, di armonia con George Pehlivanian, di ponti con Angelo Casati, di resistenza con Marisa Albanese, di dialogo con Stefan Kraus, di bellezza con Wolfgang Laib, di possibilità con Giancarlo Santi e di altro, altro ancora. In un dialogo informale e con un linguaggio familiare si discute con i Protagonisti dell'arte del nostro tempo, delle loro vite, del loro intrecciarsi con altre - quelle di Chagall, di Beuys o Kounellis - del loro modo di essere nell'arte e per l'arte. Gli Incontri si sono tenuti nella sezione san Luigi della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli, città simbolo del Mediterraneo, il mare senza confini, dalle danze e dai pani comuni dell'opera Love differences di Michelangelo Pistoletto.

Il libro dell'arte. Grandi idee...

Gribaudo

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

19,90 €
Che cosa caratterizza un'opera d'arte? Come hanno fatto gli antichi greci a dare forma alla bellezza ideale? Il colore influenza direttamente l'anima? Questo libro, ricco di immagini e infografiche che guidano passo-passo, esamina queste e altre domande, esplorando i movimenti fondamentali, i temi e gli stili attraverso più di 200 opere molto diverse tra loro, dalla rappresentazione della fertilità preistorica a video istallazioni contemporanee.

Le belle arti e i selvaggi. La...

Verde Simone
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
In Italia, il patrimonio viene per lo più riferito dalla critica alla celebrazione e al culto dell'identità. Le prime misure di protezione, cioè, stimolate dalla ricchezza del passato, scaturirebbero dall'orgoglio civico per le vestigia della tradizione classica. In questo libro l'autore propone una lettura inedita dei documenti e ribalta la tesi. Se fino al XV secolo vennero salvaguardati beni in cui si manifestava il divino, la storia moderna dell'arte e della tutela sarebbero nate dall'incontro con l'altro. Quando Keplero annunciò le sue scoperte sulle rotte del cielo, in effetti, si comparò a Cristoforo Colombo e a Magellano. Francis Bacon, per significare l'ampiezza della sua riforma, fece incidere sul frontespizio dell'Instauratio Magna l'immagine di una caravella in procinto di doppiare le Colonne d'Ercole, rappresentate da due fusti all'antica, estremo saluto all'unitarietà dell'estetica classica. L'apertura su un universo sconosciuto che insidiava i principi di quello noto prese spesso a prestito il viaggio verso le Americhe ma, come ha scritto Jacob Burckhardt, «il vero scopritore non è colui che sbarca per caso su una terra sconosciuta, ma colui che, dopo averla cercata, la trova». Gli esploratori che per primi avvistarono le terre del nuovo continente compirono così una mutazione antropologica in corso da qualche secolo, provocando l'apparizione progressiva delle scienze dell'uomo, la nascita della moderna storia dell'arte e delle prime forme di protezione patrimoniale. Prefazione di Tomaso Montanari e Postfazione di Fabio Dei.

Quattro conversazioni sull'Europa

Daverio Philippe
Mondadori Electa 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

18,90 €
Europeo per nascita e per vocazione, cresciuto al crocevia tra Italia, Francia e Germania, Philippe Daverio ci accompagna in alcune riflessioni sul passato del vecchio continente e sulla sua eredità intellettuale. Si inserisce così nel dibattito politico attuale con la sua autorevole voce di storico dell'arte e antropologo culturale. Il presupposto è che l'Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un'Europa unita, il discorso si sposta poi su alcuni periodi storici, come il Rinascimento carolingio o le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Alla fine si può quindi addirittura affermare, provocatoriamente, che "il senso dell'Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni".

Detective dell'arte. Dai Monuments...

Riccardi Roberto
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
GIALLI

18,00 €
Un film nel 2014 li ha resi famosi. Erano i Monuments Men, 350 uomini di tredici Paesi che salvarono i capolavori dell'arte dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale. Di militare avevano ben poco, erano in prevalenza esperti di arti figurative, archivisti e restauratori. Nello stesso periodo Rodolfo Siviero, agente segreto e critico d'arte, riportava in Italia con operazioni degne di un romanzo d'avventura i capolavori sottratti dal "Kunstschutz" voluto da Hermann Göring. Era figlio di un carabiniere. Prima di lui c'era stato lo scultore Antonio Canova, nominato ambasciatore dal papa per recuperare le opere portate via da Napoleone in forza del trattato di Tolentino. Nel 1969 l'Arma dei Carabinieri ha creato una struttura dedicata alla salvaguardia dell'arte, composta da squadre abituate a lavorare sui grandi scenari internazionali utilizzando tecniche professionali e innovative. È il nucleo (ora comando) Tutela patrimonio culturale. I suoi uomini hanno rimesso al loro posto La Muta di Raffaello, Il giardiniere di Van Gogh, il Cratere di Eufronio, la Triade capitolina. I risultati vanno ben al di là delle cronache giudiziarie: viaggiano fra il passato e l'eterno. Nel cinquantenario della fondazione del Tpc, a cui sono dedicati eventi e mostre in tutto il mondo, questo libro racconta le indagini, i successi e i casi su cui non è stata ancora scritta la parola fine. Dalla riapertura delle domus di Pompei al giallo del Caravaggio rubato e ai falsi Modigliani, dal salvataggio delle opere d'arte dopo il terremoto in Umbria del 2016 all'impegno in Iraq per la protezione e il recupero dei beni archeologici dopo la Seconda guerra del Golfo, è una carrellata di storie avvincenti e colpi di scena. Che non solo svelano il mondo sommerso dei tombaroli, dei furti su commissione e dei falsari di mestiere, ma rivelano anche le emozioni, i ricordi, gli aneddoti dei detective dell'arte, che hanno fatto del loro lavoro una passione senza confini.

Arte reclusa. Le evasioni possibili

Ferraro Adolfo
Rogiosi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il testo affronta, anche utilizzando il meccanismo del racconto, il complesso rapporto che esiste tra la salute mentale e l'espressione creativa nel mondo recluso ed escluso, attraversando simbolicamente una zona definita grigia ma in realtà carica di colore - che delimita il confine antinomico tra presunta follia e presunta sanità mentale, tra la norma e il suo contrario, tra utopia e realtà, tra Arte e cialtroneria, tra bontà e cattiveria, tra accettazione e rifiuto. Esso raffigura le produzioni creative raccolte nelle carceri, nei servizi di salute mentale, nelle comunità terapeutiche della Campania, dove si realizza un modello che impone, tra le sue principali risorse, quello di modificare le capacità espressive di chi è recluso/escluso, annullando l'identità con l'omologazione, o con un numero di matricola o di pratica burocratica o con una divisa. Ma in realtà (e paradossalmente) nella zona grigia che diventa luogo l'Espressione si insinua nelle maglie della reclusione e dell'isolamento, e può rappresentare un mezzo di fuga, il racconto di un desiderio (magari terrifico), una possibilità figurativa (magari inquietante), e non sempre e solo un sintomo. "Arte Reclusa" è il racconto di una evasione, è la rappresentazione di un gioco collettivo che utilizza i linguaggi artistici di chi non è necessariamente artista, è la ricostruzione di vite che la malattia o il carcere non sono riusciti a sconfiggere. È un viaggio nella zona grigia, che raccoglie ed espone materiale creativo che viene prodotto dalle attività che utilizzano linguaggi dell'arte come modalità riabilitativa in luoghi tendenzialmente deputati alla reclusione e all'esclusione.

Molto difficile da dire

Sottsass Ettore
Adelphi 2019

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

15,00 €
'Comunisti, africani e barcamenosi', 'La ceramica delle tenebre', 'I container impassibili', 'Per ritardato arrivo dell'aeromobile', 'Il rituale per fare una casa sumera'. Per raccontare il mondo di Ettore Sottsass, a volte basterebbero i titoli che sceglieva per i suoi - diversissimi - testi. E se di qualsiasi altro autore sarebbe naturale dire che gli scritti apparsi dopo i trent'anni segnano il passaggio alla maturità, nel suo caso la frase finisce inevitabilmente per suonare vuota. Vero, dai primi anni Sessanta Sottsass comincia a pensare, e a scrivere, come il grande architetto e designer che sta diventando, sui suoi amori, canonici e no, dal Bauhaus al Teatro No, sul suo mestiere, sul mondo irrequieto in cui si trova a esercitarlo. Ma intanto viaggia - in Grecia, in India, in Egitto -, progetta, sperimenta, fotografa, ogni volta muovendosi, come fosse la prima, in una direzione irresistibilmente eccentrica. Per i numerosi cultori dell'ovvio e del programmatico viaggiare con lui può non essere facile: per tutti gli altri, è un'esperienza che non si dimentica.

Harald Szeemann. Il pensatore...

De Domizio Durini Lucrezia
Il Quadrante 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Harald Szeemann (1933-2005) è stato uno tra i più coerenti pensatori dell'arte contemporanea mondiale del secondo dopoguerra. Critico dell'intensità, profondo conoscitore della storia dell'arte, per l'intera sua vita ha realizzato mostre caratterizzate da un forte impegno di ricerca cambiando la storiografia e i sistemi della metodologia critica ed espositiva internazionale. Amava les finesses della cultura, come lui soleva definire le ricerche minime di analisi comparata, che mirabilmente innescava nelle sue atipiche mostre. Dalle Documenta di Kassel alle varie Biennali, dalla famosa ricostruzione di Monte Verità ad Ascona alle memorabili mostre delle Macchine Celibi, da Joseph Beuys a Duchamp e ancora... la sua idea di Visionario si concretizza sempre e comunque nel suo Museo delle Ossessioni, dove il tutto è il nulla, il possibile è l'impossibile, le esperienze, l'intuizione, il coraggio e l'immaginazione lo conducono costantemente a un agire destabilizzante di fronte ai modelli imposti dai sistemi di potere. Soleva autodefinirsi Curatore Indipendente. Le Biennali di Venezia del 1999, a chiusura di un secolo, e del 2001, ad apertura del terzo millennio, resteranno nella storia dell'arte contemporanea come il segno tangibile di un intellettuale «super partes» che, accollandosi totalmente le complesse responsabilità assegnategli dalle istituzioni, anticipa e insegna i tempi dell'arte e della socialità dell'arte. Questo volume è la testimonianza di un intenso lavoro di circa tre anni in cui la profonda stima, l'amicizia ultraventennale, la sana collaborazione e la solidale filosofia della vita e del «fare» giocano un ruolo importante nel racconto autobiografico fatto dallo stesso Szeemann, mentre l'Autrice, profondamente legata al protagonista, ne ha studiato e condiviso la filosofia mettendo in evidenza quanto egli abbia anticipato i tempi, intervenendo in una penetrante analisi di operazioni e concetti nell'Arte e oltre l'Arte. In questo volume nulla è casuale, o inventato, o semplicemente encomiastico. L'Autrice ha invece voluto mettere a fuoco da una parte il valore della spazialità della mente come attitudine di potenzialità intuitiva dell'uomo e, dall'altra, il coraggio della verità, di quella verità che oltrepassa i sistemi per amare e vivere la realtà. Attraverso esperienze, documenti, conversazioni, saggi, testimonianze, immagini inedite, il lettore percorrerà l'intero iter di un uomo che ponendo a proprio fondamento il coraggio, l'indipendenza, l'immaginazione e l'umiltà è sicuramente uno tra i più atipici personaggi di un'epoca ormai scomparsa.

Interviste sull'arte

Storr Robert
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
L'arte di un grande intervistatore è fatta di ricerca, ascolto e sintonia; ha in comune con la pittura l'importanza dello studio preparatorio e la necessità di cogliere dal vivo una repentina sfumatura. Richiede la capacità di instaurare un rapporto con il proprio interlocutore e l'intimità che può accendersi solo grazie alla condivisione di esperienze essenziali. Se gli artisti che prestano la loro voce a "Interviste sull'arte" finiscono per aprire le porte dei loro atelier a Robert Storr, confidandogli visioni e ricordi, è perché il loro ospite non è solo uno dei critici e curatori contemporanei più noti e influenti, ma è a sua volta un artista: conosce la sensazione della pittura sulle mani, l'intrecciarsi dell'arte con il tempo e le sollecitazioni più sottili del colore, dello spazio e della luce. Ecco allora che dalle sue domande nascono indimenticabili risposte e fulminanti memorie. Dallo sguardo d'infinita tristezza di Ezra Pound che cade in fondo al cuore di Letizia Battaglia alla lotta e successiva riconciliazione di Louise Bourgeois con i materiali della scultura; da Félix González-Torres che mette in opera la scomparsa del proprio compagno a Richard Serra che cattura nelle sue installazioni la metamorfosi delle forme. Questo volume di interviste, completate da un ricco inserto di immagini, è una mappa dell'arte contemporanea disegnata da un cartografo d'eccezione. I nomi che vi compaiono sono quelli di alcuni fra i maggiori artisti della nostra epoca, che raccontandosi a Robert Storr finiscono per regalarci ventisei autoritratti magistrali in forma di dialogo.

Me, myself and I. Arte e...

Tolve Antonello
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Forse il selfie è solo l'ultima invenzione dell'uomo per rappresentare se stesso, ma è diventato tanto pervasivo da sconvolgere il rapporto delle persone con la propria immagine. Ha plasmato per la nostra «civiltà dello schermo» un'intera cultura dell'autoscatto, il cui tempo è un eterno istante e il cui spazio diventa reale solo se immortalato e condiviso sui social network; una celebrazione della vanità e della superficie che va molto oltre l'ambito della fotografia, e diventa categoria del pensiero. Con un vortice di citazioni e il carattere serrato e tagliente del pamphlet, "Me, myself and I" racconta le nuove frontiere della comunicazione e dell'arte, tra il fascino e l'inquietudine, in un mondo dove la vita di ognuno si perpetua in una serie di istantanee simili a quadri in un museo.

Per la salvezza dell'arte

Arnheim Rudolf
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Perché l'arte ha bisogno di essere salvata? La risposta di Rudolf Arnheim, fondatore degli studi di psicologia in campo artistico, si articola in ventisei saggi, piccole monografie sui grandi temi della psicologia e dell'estetica contemporanee. I nemici dell'arte sono per Arnheim gli artisti stessi, che hanno rinunciato a un confronto con la realtà del mondo e dell'esperienza percettiva scegliendo il concetto, la riproduzione meccanica o l'astrazione nichilista; e sono quei teorici che mirano a rendere impossibile un'analisi dell'"oggetto" artistico. Senza intenzioni troppo polemiche, Arnheim conduce il lettore all'ascolto e alla visione delle opere dei grandi maestri ma anche dei bambini, degli psicotici, dei ciechi, lasciando a esse, a conclusione di un complesso percorso critico e intellettuale, il compito di mostrare i motivi, la funzione e la grandezza della loro esistenza.

Il jazz e le arti. Il sound...

Michelone Guido
Arcana 2019

Disponibile in libreria  
JAZZ

23,50 €
Il jazz intrattiene da sempre rapporti stabili e duraturi con ogni forma di espressione artistica e comunicativa, dagli ambiti strettamente musicali (il rock, il folk, la classica, la canzone) ai territori fascinosi delle arti figurative (pittura, fumetto, grafica, architettura, fotografia, persino urbanistica), dalla parola scritta (poesia, romanzo, noir, anche autobiografia) ai linguaggi audiovisivi (film, documentario, tv, dvd), fino a inventare nuovi seducenti esempi di performance interdisciplinari (action painting e jazz poetry, soundie e musicazione), interessando altresì il costume sociale (moda e modernariato) e ovviamente i precipui ambiti tecnologici (live e studio album, soundtrack). Il jazz influenza le arti visive e ne viene a sua volta positivamente sedotto in un turbinio di esperienze che questo libro racconta, trattando ben 20 arti diverse e raccontando le passioni di decine e decine di artisti che, pur senza fare musica, sono jazzmen a tutti gli effetti.

Selfie ad arte. L'arte al tempo dei...

Patella Clelia
Ultra 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Si tratta del gesto più diffuso dei nostri tempi: quello che una volta si chiamava autoscatto, qui utilizzato per ritrarsi insieme con (accanto, o contro, imitando o contrastando) le opere d'arte. Un'operazione costante, regolare, insistente e insistita che si fa routine e che sta tra il detournment e la divulgazione. Una rilettura pop che non abbatte il valore delle opere né eleva quello del selfie, ma diventa un escamotage - assieme ai "nuovi" titoli di queste "nuove" opere - che ne sposta completamente il focus rendendole parte di un nuovo discorso: per suggerire una rilettura leggera, rinnovata e familiare del lavoro degli artisti, non tesa a sminuirne la serietà ma a renderlo più "user friendly". Prefazione di Vittorio Sgarbi.

Una panchina a Manhattan

Ottani Cavina Anna
Adelphi 2019

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Anche se lo abbiamo quasi dimenticato, c'è stato un tempo in cui le grandi esposizioni internazionali riscrivevano la mappa (e rivoluzionavano la conoscenza) del mondo dell'arte, rivelando universi visivi fin lì nascosti, scatenando passioni e polemiche, ma alla fine guidando, molto più della critica o dell'accademia, le evoluzioni del gusto. Succedeva cioè che, al di fuori di qualsiasi canone, le mostre di quegli anni assegnassero all'improvviso ruoli da protagonista ad attori - Bramantino e Liotard, Pietro da Rimini e La Tour, Audubon e Wright of Derby - fin lì rassegnati a una vita da spalla, se non da comparsa. Così in questo libro, che raccoglie le cronache scritte in diretta il giorno della vernice, e a volte da città o sedi improbabili, Anna Ottani Cavina tenta di ricostruire, con la massima fedeltà possibile, non solo il significato e le conseguenze di quelle proposte eterodosse, ma anche il loro effetto collaterale forse più importante e duraturo: l'emozione della scoperta.

Make Art Lab. Percorsi...

Mapelli
Audino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Make Art Lab è un manuale di Laboratorio Artistico per il primo biennio del liceo. Un testo pratico, ricco di spunti e attività da svolgere, rivolto sia ai docenti che agli studenti. Laboratorio Artistico nelle intenzioni ministeriali è la materia che ha lo scopo di orientare lo studente verso le scelte di indirizzo del triennio successivo. A differenza del consueto impianto declinato verso i sei indirizzi (arti figurative, grafica, audiovisivo multimediale, design, architettura e scenografia) in questo testo si propongono attività di base e trasversali, col presupposto che esse siano utili a prescindere dalle scelte future degli studenti. [...] La proposta è strutturata attraverso 10 moduli didattici: ogni argomento è declinato in attività da realizzare in bi-dimensione e tri-dimensione, con tecniche tradizionali (carta, colori, forbici, colla...) e in digitale (tramite l'uso di software o direttamente on line), per dare modo al docente di scegliere liberamente nel corso dei due anni di Laboratorio quale tema affrontare e con quali strumenti, sia in relazione alla classe con cui lavora che alle attrezzature e tecnologie a disposizione nella scuola. Per i software proposti si è data priorità a soluzioni open source, indicando sempre un'alternativa a quelli a pagamento. Gli applicativi da usare on line sono tutti gratuiti e prevedono soltanto una connessione internet, perché fruibili attraverso un browser. [...] L'appendice on line è dedicata alla scelta dell'indirizzo per il triennio successivo e presenta una serie di artisti del Novecento per invitare a conoscere da vicino alcune tecniche particolari. Le linee guida nel percorso sono le stesse proposte nei diversi capitoli del libro in modo da avere una corrispondenza tra le parti. Attraverso i QR Code presenti nel testo è inoltre possibile visualizzare una serie di video che mostrano in modo immediato l'esito delle esercitazioni proposte oppure suggeriscono approfondimenti. Completano il libro una serie di schede tecniche e tutorial, messi a disposizione sul sito dell'editore, nonché una guida alla programmazione didattica indirizzata ai docenti." (Dalla Premessa)

Asfissiante cultura

Dubuffet Jean
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
«Quando la cultura pronuncia la parola arte, non è l'arte a esser chiamata in causa, ma la sua nozione. La mente dovrà esercitarsi a prendere coscienza - e a conservarla in modo permanente - dell'enorme differenza di natura esistente, nell'arte come in ogni altra cosa, tra la cosa stessa e la nozione della cosa. Il pensiero culturale assume in tutti i campi la posizione di spettatore, non d'attore; prende in considerazione forme, non forze; oggetti, non movimenti; elementi statici, non spostamenti e traiettorie. Nella sua ossessione di confrontare ogni cosa e di misurarla, nella sua ossessione di attribuire valori e di classificarli, il pensiero culturale può operare soltanto su oggetti concreti e tangibili, di misure stabili. Col vento è impotente: non ha le bilance per pesarlo, può pesare soltanto la sabbia che trascina. Dell'arte, la cultura non sa nulla, conosce soltanto le opere d'arte, che sono tutt'altra cosa, che spostano il problema su un terreno che non è più quello dell'arte, proprio come la sabbia in rapporto al vento. In tal modo la cultura falsa la creazione artistica, che così si snatura, tradisce la sua funzione naturale di vento per assumer quella di portatrice di sabbia. Gli artisti, per schierarsi con la cultura, si sono trasformati da soffiatori di vento in ammucchiatori di sabbia. Alcuni affermano che se venisse abolita la cultura non esisterebbe più l'arte. Si tratta di un'idea profondamente errata. L'arte, è vero, non avrà più nome; sarà la nozione di arte ad aver fine, non l'arte, che al contrario ritroverà una salute nuova dal fatto di non aver più nome». Con uno scritto di Federico Ferrari.

Desiderio

Vettese Angela
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

12,00 €
Se dovessimo raffigurare qualcosa di sfuggente ma violento come può esserlo il desiderio, che immagine sceglieremmo? Forse quella che più di tutte ci parla dell'ambivalenza erotica, la Marilyn di Warhol: un volto statico e mobile, popolare e raffinato, tenero e provocante, angelico e carnale, in cui trova espressione quell'impulso verso l'oggetto che sempre è doppiato dall'impossibilità di raggiungerlo. Con le sue palpebre abbassate è noi che chiama, ci vuole ma sembra dire «non mi avrai», come quegli amori che credevamo di avere ma non abbiamo avuto, farfalle che entrano nel retino per uscirne un secondo dopo.

Nel cuore del fantastico

Caillois Roger
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Spesso, sfogliando opere consacrate all'arte fantastica, sono rimasto sorpreso nel constatare a qual punto i loro autori accettino facilmente, per non dire supinamente, d'esser stupiti dalle immagini che hanno riunito e che, per lo più, non sono affatto stupefacenti, se solo ci si sforza di ricondurle alla loro origine o di rapportarsi all'intenzione dell'artista, che può esser proprio quella di stupire a buon mercato o di simulare il mistero. Quel che accrebbe la mia perplessità fu che, in un campo peraltro impropriamente dilatato fino a includere quasi tutto ciò che in qualche modo va contro il comune buon senso o la rappresentazione fotografica della realtà, mancano regolarmente le opere che, per quanto mi riguarda, considero le più impregnate di un fantastico difficilmente riconducibile a una bizzarria locale, a un dato ignoto o a un'intenzione deliberata. Le invenzioni dei miti e i misteri delle religioni non li ritengo certo fonti sufficienti in sé dell'intrusione del fantastico, proprio perché il meraviglioso vi è insediato per diritto divino e tutto è per principio prodigio o miracolo. Mi sembra tuttavia ingiusto e, di fatto, inesatto non ammettere che un elemento estraneo o ribelle possa venire a innestarvisi riuscendo in qualche modo a snaturarli, a redimerli dal loro carattere sovrannaturale. Si apre allora la faglia, lo scarto, la contraddizione attraverso cui s'insinua generalmente il veleno del fantastico. Un che d'insolito e d'inaudito, di contrario alla loro natura, si trova paradossalmente introdotto in quei mondi troppo liberi, senza leggi né ordine. È evidente: cerco decisamente non un fantastico dichiarato, ma un fantastico insidioso che accade d'incontrare nel cuore stesso di un fantastico preconcetto o necessitato come un elemento estraneo o fuori posto: un fantastico secondo, un fantastico, per così dire, in rapporto al fantastico.».

L'immagine dell'altro. Neri,...

Stoichita Victor I.
La Casa Usher 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Victor I. Stoichita, studioso di fama internazionale, in questo volume conduce un'analisi riguardante la rappresentazione figurativa dello "straniero" in Età moderna. Un approccio fruttuoso delle scienze umane tende a dimostrare come molti problemi che attraversano la contemporaneità abbiano fatto da tempo la loro comparsa sul palcoscenico della storia. In quest'ottica, la rappresentazione artistica è un vero e proprio banco di prova: essa costituisce infatti la "memoria visiva" di un dato fenomeno, i cui contenuti possono essere riattualizzati dall'analista. È esattamente ciò che avviene in questo libro, dove l'altro è investigato non tanto per risolvere gli interrogativi che pone il "diverso", quanto per comprenderlo in maniera più approfondita, nel momento in cui si offre all'attenzione della cultura europea. L'arco di tempo preso in esame va dal XV alla fine del XVIII secolo, quando, dopo la "scoperta" del Nuovo Mondo, si registra un'esplosione senza precedenti dell'alterità. I contenuti del libro ruotano intorno all'affermarsi di un'alterità che si cristallizza su alcune figure specifiche: il nero, il giudeo, il musulmano, il gitano nelle opere di Carpaccio, Gentile Bellini, Memling, Bosch, Dürer, Caravaggio, Rubens, Tiziano, Georges de la Tour, Girodet, Benoit... In tutto questo si può cogliere anche un risvolto contemporaneo: in filigrana, con grande raffinatezza ed eleganza, affiora, in una ricerca che potrebbe definirsi di storia dell'arte, la flagrante attualità del tema dell'altro.

Luci e suggestioni. La forma tra...

Tosi Mario
Editrice La Grafica 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In tutti noi c'è un fanciullo che durante l'infanzia fa sentire la sua voce, essa si confonde con la nostra, mentre in età adulta la lotta per la vita impedisce di sentirla; per cui il momento veramente poetico è in definitiva quello dell'infanzia. Il fanciullo vede tutto per la prima volta e con quella innocente meraviglia scopre la poesia che c'è nelle cose, dalle più grandi alle più umili e le mette in relazione tra loro con ingegno. La pittura non la si può inventare: occorre infatti scoprirla senza immediati legami di logicità. L'arte si presenta quindi con un carattere non razionale ma intuitivo e irreale. La poesia, come la pittura, ha un'innata funzione di utilità morale e sociale: essa fa deporre gli odi e le guerre e fa sentire gli uomini fratelli.

Arte ambiente paesaggio

Valle Pietro
Postmedia Books 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Uno sguardo all'evoluzione dell'arte contemporanea negli ultimi decenni rivela una caratteristica ricorrente in più contesti: le espressioni visive si sono estese oltre ai limiti ad esse tradizionalmente assegnati e hanno coinvolto il reale, gli oggetti e lo spazio in un sistema di relazioni esteso. L'ambiente ha tolto importanza alle figure e ne ha disseminato le caratteristiche tra più entità: la natura, la città, il pubblico, gli oggetti d'uso, il tempo, la mobilità. Non è un caso che questo libro sia scritto da un architetto che si interessa all'arte ed è stato stimolato ad osservarla nei contesti in cui essa si interseca con i luoghi del vissuto.

L'arte come espiazione. Ediz....

Adell Anna
Casimiro 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Una maschera mutevole si è via via adattata a ogni era e luogo per nascondere l'esigenza vicaria di proiettare le frustrazioni collettive sull'altro, su un capro espiatorio. Nelle società laiche, questa via di fuga entra talvolta nel campo dell'arte, dove gli artisti assumono il ruolo di evangelisti, narratori di miti e officianti di riti, arrivando a incarnarsi negli stessi eretici, penitenti o diseredati.

Scongiurare la paura. La forza...

Boucheron Patrick
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Forse non ne conoscete il nome, ma probabilmente l'avete già visto. Lo chiamano 'Affresco del Buon Governo'. Ambrogio Lorenzetti lo ha dipinto all'interno del palazzo comunale di Siena nel 1338, dieci anni prima che la peste nera lo precipitasse nella morte, insieme alla metà forse della popolazione di una città che non sapeva di essere in declino - ma che lo era già, irrimediabilmente". A partire dallo straordinario potere persuasivo dell'opera di Lorenzetti, lo storico francese Patrick Boucheron, uno dei maggiori specialisti del Medioevo italiano, realizza un viaggio nella forza evocativa della rappresentazione. Il "Buon Governo" è un significativo atto politico, frutto del clima di allarme e di urgenza generato a Siena dallo spettro della Signoria. E per resistere alla tirannide, per scongiurare il pericolo di una deriva autoritaria che Lorenzetti traduce in immagini potenti, e ancora attuali, i profondi benefici che la pace e i principi del buon governo repubblicano producono sulle esistenze dei singoli individui e della comunità nel suo insieme. Completa il libro un inserto a colori di 32 pagine. "Il 'Buon Governo' è di un'audacia stupefacente, visto che proclama quella che è, o che dovrebbe essere, la cifra di ogni repubblica: se questo governo è buono, lo è perché produce effetti benefici su ciascuno, concreti, tangibili, qui e ora".

Artisti criminali, criminali...

Centini Massimo
L'Airone Editrice Roma 2018

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Questo volume percorre e sintetizza in alcuni casi emblematici la vasta gamma di relazioni e di reciproche influenze che legano l'espressione artistica alla dimensione criminale. Da un lato, vi compaiono artisti che nella loro vita si sono ritrovati coinvolti in azioni delittuose (Benvenuto Cellini, Paul Verlaine, Caravaggio, alcuni degli scrittori della Beat Generation...) o hanno sublimato nel segno grafico la temperie violenta del loro tempo unitamente a torbide ossessioni personali (come George Grosz o Otto Dix). Dall'altro, vengono alla ribalta molti criminali che nell'espressione artistica hanno variamente manifestato le loro devianze e i loro demoni interiori, talvolta con esiti di oscura incisività. Paradigmatiche, in questo senso, le opere di molti serial killer, assassini e stupratori spietati: Charles Manson con i suoi ragni minuziosamente riprodotti, John Wayne Gacy, pluriomicida autore di numerosi ritratti di clown, Nicolas Claux (il "Vampiro di Parigi"), il Mostro di Firenze Pietro Pacciani. Per non parlare dei delicati acquerelli creati da un giovane, tormentato austriaco speranzoso di un futuro nel campo dell'arte: Adolf Hitler.

Artisti della fame. Storie di...

Masiero Roberto
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Cosa e come mangiava l'australopiteco Lucy circa tre milioni di anni fa? Perché Kafka ha scritto un racconto dal titolo Un artista della fame? Cosa ha mosso un digiunatore quale Rabelais a scrivere Gargantua e Pantagruel e un poeta come Hölderlin a intitolare una poesia Pane e vino? Quante volte abbiamo sentito la frase: l'uomo è ciò che mangia. Viene da un grande filosofo dei primi dell'Ottocento, Ludwig Feuerbach. Sarebbe bene leggerla in tedesco: der Mensch ist, was er isst. L'astuto Ludwig gioca sull'analogia tra ist, che sta per «essere», e isst, per «mangiare». Vuoi vedere che non siamo ciò che mangiamo, ma siamo il mangiare stesso? O, meglio, l'Essere (scritto maiuscolo) è ciò che mangia e digerisce il mondo stesso, è ciò che vuole un mondo perché ha fame? Questo libro si interroga sul cibo nei suoi molti aspetti: il potere, il sapere, i filosofi, le arti (inclusa la musica, che qualcuno definisce cibo dell'anima). E questo per capire il gusto e il disgusto, l'eros, il dono, il tempo, la metamorfosi... perché tutto ciò che è vivente ha a che vedere con il cibo. Un libro di scritture, saggi, racconti, frammenti, appunti, note biografiche, immagini, interviste anche immaginarie, documenti, vignette, curiosità, citazioni... tra uova, frattaglie cibo degli dèi, tecniche per wok e tajine, cadaveri di pollo in frigo, famiglie al ristorante dell'Ikea, re che mangiano e muoiono, orchestre che suonano verdure, il cibo delle favole... Attraverso il cibo, si finisce per occuparsi della vita. Perché, come scrive Oscar Wilde: «Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo»; o come ha detto Paolo Villaggio: «Non voglio essere cremato, voglio essere bollito».

Pantheon. Una nuova storia della...

Rüpke Jörg
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Pur focalizzandosi principalmente su Roma, "Pantheon" integra le molte tradizioni religiose riscontrabili in tutta l'area mediterranea, per raccontare la storia di un mutamento epocale, quando da un mondo dove si praticavano rituali religiosi si passò a un mondo dove si appartiene a una religione. Il volume, ampiamente illustrato, sottolinea con particolare enfasi la «religione vissuta», una prospettiva che mette in evidenza quanto le esperienze e le pratiche degli individui trasformino la religione in qualcosa di diverso dalla sua forma ufficiale; offrendo in tal modo al lettore una rappresentazione radicalmente nuova della religione romana e di un periodo cruciale per le religioni occidentali, che ha influenzato l'ebraismo, il cristianesimo, l'islam e perfino la stessa idea moderna di «religione». Utilizzando con sapienza fonti letterarie e riscontri archeologici, Rüpke dimostra come la religione romana abbia modellato e sia stata modellata dal mutare dei contesti storici dal IX secolo a.C. al IV d.C. Nel mondo romano essa non costituiva una sfera a sé stante, ed è quindi necessario collocarla sempre in relazione con gli sviluppi politici, sociali, economici e culturali. L'autore sottolinea ogni peculiarità della religione romana, presentando, tra l'altro, una nuova visione di concetti centrali quali «tempio» e «altare», e dei ruoli maschili e femminili nelle pratiche religiose.

Scuola d'arte a Siena. Duecento...

Conti A.
EDIFIR 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La scuola d'arte e Siena, un felice connubio che dura da ben duecento anni e che ha contribuito ad arricchire la città rendendola unica e conosciuta in tutto il mondo. Il volume nasce dall'idea di guidare i lettori non soltanto alla riscoperta delle sue vicende storiche e delle sue storie artistiche che al suo interno si sono avvicendate, ma anche alla scoperta di artisti meno noti ma non per questo meno significativi. Prefazione di Sandra Fontani. Introduzione di Pala Giovanni. Testi di Andrea Conti, Leonardo Scelfo, Valentina Manganaro, Marta Batazzi, Anna Maria Romana Pellegrini, Giorgio Montenovo, Monica Giannetti.

Evolution. L'unità nelle diversità

De Domizio Durini Lucrezia
Il Quadrante 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Lucrezia De Domizio Durini, da oltre quarantanni operatrice culturale internazionale e studiosa del pensiero beuysiano, rivela in questo pamphlet lucido e appassionato il suo punto di vista sul difficile momento storico, politico e culturale che stiamo attraversando in Italia e nel mondo. Un pensiero libero e controcorrente, che sottolinea come la perdita di valori e la deriva etica abbiano profondamente contagiato il nostro comportamento, trasformando questi stessi valori da qualità irrinunciabili a veri e propri tabù della nostra società. Una deriva esistenziale che ha travolto anche il sistema dell'arte, non più bene comune ma strumento esclusivo di gruppi di potere che condizionano negativamente il modo di agire e di pensare, cui bisogna opporsi con forza a livello individuale e collettivo per ritrovare l'equilibrio perduto.

Lettere al figlio su arte e anarchia

Pissarro Camille
Elèuthera 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Camille Pissarro, uno dei maggiori esponenti dell'impressionismo e del neoimpressionismo francese, ebbe negli ultimi vent'anni della sua vita (1883-1903) una fitta corrispondenza con il figlio Lucien. Questo straordinario epistolario, che nulla concede alla mitizzazione postuma di quell'epoca, ci porta nel cuore della scena artistica, culturale e politica della Belle Époque, una scena in pieno fermento che sta scardinando, nell'arte ma non solo, tutti i canoni consolidati. Quasi in presa diretta entriamo nelle vite quotidiane di personaggi dell'arte e della cultura come van Gogh e Toulouse-Lautrec, Manet e Renoir, Zola e Mirbeau, che ci vengono restituiti con le loro genialità d'artista e le loro debolezze umane. Ma anche con le loro passioni sociali, che in Pissarro si esprimono in una lucida visione anarchica che si riverbera in tutta la sua opera, così come in quella del figlio Lucien.

Forme visuali in movimento. L'arte...

Beccastrini Stefano
Aska Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume è dedicato ai rapporti tra il cinema e le arti figurative realizzate da artisti toscani (in quanto nati in Toscana o comunque "toscani di adozione", quali Leon Battista Alberti e Silvestro Lega). Dal Medioevo a oggi, la Toscana ha contribuito in maniera assai rilevante alla storia dell'arte italiana: dalla rivoluzione giottesca a quella della prospettiva di Brunelleschi, Donatello, Masaccio, da quella macchiaiola al Novecento di Modigliani e di Rosai. Il libro è suddiviso in due Parti: nella prima, Artisti, l'argomento riguarda le opere cinematografiche; la seconda, Iconologie, tratta delle opere cinematografiche che si ispirano a film sulla pittura o documentari d'arte (ossia opere cinematografiche incentrate su un ciclo di affreschi, un pittore, una scuola o uno stile). Il titolo del libro, "Forme visuali in movimento", è un'espressione di Carlo Ludovico Ragghianti che tende a definire la sua idea di cinema, arte visiva e molto legata alla pittura (da cui, del resto, direttamente deriva per il tramite della fotografia). Un profondo studioso d'arte che fu anche profondo studioso di cinema.

Devi far sentire la tua voce....

Esposito R.
Phaidon 2018

Disponibile in 3 giorni

9,95 €
Le manifestazioni per i diritti delle donne, la primavera araba, la marcia per la pace a Città del Capo, piazza Tienanmen, i moti di Stonewall, la marcia su Washington per i Diritti Civili. Ogni epoca è segnata dalle sue proteste e oggi una nuova ondata di resistenza sta percorrendo il pianeta, spingendo cittadini di tutti i continenti a scendere in piazza per difendere i propri diritti e valori. "Il potere non concede nulla senza che gli venga richiesto", ha affermato l'abolizionista Frederick Douglass. "Non l'ha mai fatto e mai lo farà." "Devi far sentire la tua voce" raccoglie le parole di visionari sparsi nello spazio e nel tempo, fra cui attivisti, rivoluzionari, scrittori, artisti, politici e molti altri. Le loro voci risuonano nel corso dei secoli ispirandoci a difendere le nostre convinzioni e a far sentire la nostra voce.

Arte Veneta. Rivista di storia...

Mondadori Electa 2018

Disponibile in 3 giorni

95,00 €
Il volume presenta una raccolta degli interventi critici, delle monografie e dei saggi brevi tematici pubblicati sulla rivista "Arte Veneta", edita dall'Istituto di Storia del'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Visioni al futuro. Contributi...

Fondazione Fitzcarraldo
Editrice Bibliografica 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In vista del 2018 Anno europeo del patrimonio culturale, quattrocento operatori culturali istituzionali e indipendenti, suddivisi in undici gruppi di lavoro, hanno dato vita nel settembre 2017 ad ArtLab Mantova, uno straordinario laboratorio programmatico, allo scopo di individuare i temi, le priorità e le modalità di azione per valorizzare i patrimoni culturali materiali, immateriali e digitali non solo nel corso dell'Anno ma negli anni a venire. Un'esperienza che esprime la visione e la vocazione di ArtLab, la piattaforma indipendente promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo al servizio dell'innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali, mediante il dialogo strutturato tra gli stakeholder del mondo culturale e creativo e la contaminazione con altri settori. La pubblicazione presenta i contributi preparatori di oltre 40 operatori dell'ecosistema culturale e creativo italiano e le raccomandazioni strategiche e operative emerse dai gruppi di lavoro, già presentate nella cornice del Teatro Bibiena ai rappresentanti istituzionali pubblici e privati.

Arte folle. Pazzi, sociopatici e geni

Centini Massimo
Yume 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Platone sosteneva che la follia fosse un dono elargito dagli dèi. Il legame tra creatività e follia ha affascinato a lungo l'uomo: continua tuttora ad affascinare filosofi, drammaturghi e poeti; l'idea dell'artista folle, del musicista tormentato, o del poeta straziato, mantiene una forte presa sull'immaginazione collettiva. Il testo di Centini è un'analisi sostanziosa e accurata del rapporto che lega la genialità dell'artista ai suoi, talvolta presunti, disturbi della psiche. Presenta al lettore un tentativo di mettere a fuoco una questione esistenziale di primaria importanza attraverso lo sguardo analitico dell'antropologo, ma al tempo stesso esamina la questione nella direzione inversa, ovvero tentando di portare nell'indagine antropologica la piena consapevolezza di una dimensione che caratterizza la vita umana e il mistero che questa racchiude. Il libro è corredato da illustrazioni che accompagnano il lettore in un viaggio di scoperta nell'arte e nella follia.

«Sono Fernanda Wittgens». Una vita...

Ginex Giovanna
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
A sessant'anni dalla morte, il volume presenta la figura di Fernanda Wittgens (1903-1957), storica dell'arte, direttrice della Pinacoteca di Brera e soprintendente, antifascista che scontò con il carcere la sua opposizione al regime. La sua intensa vicenda biografica è ricostruita per la prima volta in modo completo attraverso un attento spoglio dei documenti e delle testimonianze che ha consentito di approfondire la trentennale attività a Brera (1928-1957). Nel 1950, dopo le devastazioni belliche, Wittgens restituì al Paese la pinacoteca, intrecciando stretti rapporti con la società civile e intellettuale e caratterizzando la sua azione con un'apertura internazionale. Il volume comprende il saggio introduttivo di James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, e i contributi di Giovanna Ginex, Erica Bernardi ed Emanuela Daffra.

Storico dell'arte e uomo politico....

Pellegrini Emanuele
ETS 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Tra i massimi storici dell'arte italiani, Carlo Ludovico Ragghianti (Lucca 1910 - Firenze 1987) ha segnato la cultura e la politica del Novecento. Dalla formazione presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, alla presidenza del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, fino alla tormentata stagione riformista del dopoguerra che lo condurrà, attraverso il Sessantotto, al "tempo del disincanto", Ragghianti ha percorso da protagonista oltre cinquanta anni di storia italiana. Questo libro prova a ricostruire, per la prima volta, le tappe del complesso percorso biografico di questo infaticabile studioso e promotore di cultura, secondo un disegno unitario che evidenzia i molteplici nessi tra prassi politica, attività scientifica e impegno civile. Una selezione del suo vastissimo, e per la gran parte inesplorato, carteggio, ove sono incluse le massime personalità del mondo culturale e politico, forma l'appendice al volume e intende offrire una testimonianza diretta di alcune delle voci di questo lungo Novecento.

Interventi ed erratiche...

Di Genova Giorgio
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
In questo primo dei tre volumi di raccolta di scritti dell'autore sono stati scelti testi relativi alle sue esplorazioni sui linguaggi artistici, sia di avanguardia e post-avanguardia (Futurismo, Surrealismo, Iperrealismo, Narciso Arte) che tematici (sezione aurea, arte sacra, arte e fascismo, arte scatologica, arte monocroma), utilizzando anche la psicoanalisi per la coazione a ripetere in Mondrian, Giacometti, Capogrossi e Warhol, nonché intervenendo sulla funzione della critica e contestando l'obsoleto concetto del bello dell'arte. Il tutto condito con presentazioni di artisti, recensioni di mostre e di libri, interviste fatte all'autore e dallo stesso a de Chirico e a Carlo Sergio Signori, nonché con addii a Ernst, Alfio Castelli e Jirí Kolár, più editoriali, polemiche, provocazioni e stroncature, che evidenziano maggiormente la sua particolare dialettica di critico e studioso.

Ricche miniere. Rivista semestrale...

Pavanello G.
Scripta 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Contributi: Margherita Orsero, Frammenti di committenza nel Camposanto di Pisa. Una nuova ipotesi - Anne Markham Schulz, Francesco Squarcione and his School, with an Addendum on the Ovetari Altarpiece - Clario Di Fabio, Mengs a Genova: il Ritratto di Tommasina Balbi Cambiaso, "che non dipinto, ma piuttosto vivo rassembra" - Giuseppe Pavanello, I primi bassorilievi di Antonio Canova - Matteo Gardonio, Giuseppe Pavanello, Il "misterioso monumento" di Antonio Canova ritrovato a Milano: la Stele Traversa, ovvero Stele di Antonietta Milesi Gabrini - Attualità: Giovanni Battista Piranesi. Predecessori, contemporanei e successori. Studi in onore di John Wilton-Ely (Paolo Coen) - Il Museo al centro. Il nuovo Museo Civico di Palazzo Chiericati a Vicenza (Giovanni Carlo Federico Villa) - Antonio Canova: la statua in bronzo di Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore restaurata (Chiara Teolato, Mario Colella)

Il collezionista d'arte...

Colantonio Roberto
Iemme Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Iniziare, valorizzare, gestire una collezione sono le tre tappe del percorso di un collezionista che ne determinano scelte e possibilità, lasciando la sua impronta nel mondo e nelle persone che lo circondano. Molte delle competenze che occorrono si acquisiscono strada facendo, affinandole e migliorandole. Non sempre però si ha la fortuna di imparare dai propri errori. Quale che sia la motivazione che lo spinge (investimento, risparmio, realizzazione personale e visibilità sociale, mecenatismo o sponsoring, condivisione o semplice curiosità), un collezionista, persona fisica o impresa, deve dotarsi di una serie di strumenti: padroneggiare i contratti, saper dialogare con intermediari e operatori del settore, così come con la parte pubblica, istituzioni e musei per la fase di storicizzazione della collezione, conoscere il regime della tassazione e delle agevolazioni fiscali. "Il collezionista d'arte contemporanea" è rivolto a junior collezionisti e a collezionisti esperti per arricchire e mettere a punto la loro cassetta degli attrezzi. Prefazione di Lucrezia Longobardi e Alice Zannoni.

La lingua dei segni nella Vergine...

Pirulli Maria
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel 1482 Leonardo giunse a Milano per lavorare alla corte di Ludovico il Moro e nel corso dei primi anni soggiornò nella parrocchia di San Vincenzo in Prato, ospite della famiglia De Predis. Tra i sette fratelli De Predis c'era anche Cristoforo, eccellente miniaturista, che, nato sordo, si esprimeva per mezzo di "certi segni". In questo saggio la storica dell'arte Maria Pirulli torna su questo singolare rapporto e sull'influenza che la lingua dei segni ha avuto sull'opera leonardesca, con particolare riferimento a uno dei più celebri dipinti dell'artista: la "Vergine delle rocce". Cosa si nasconde dietro la gestualità delle figure presenti nella scena raffigurata da Leonardo? Maria Pirulli ricostruisce questo straordinario e insospettabile dialogo tra arte e linguaggio.

Si starà a vedere. Parole sui passi

Salvini Pierallini Elena
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

120,00 €
Il libro è stato concepito in seguito a incontri in cui all'Artista si ponevano domande sul rapporto con il guardare e l'esprimere le sue reazioni. Lo stupore che fin da piccola sorgeva nella sua mente nel tempo si è espresso attraverso modalità varie. Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti, nel suo praticare Musei e mostre di Arte, al Palazzo Reale di Milano fece il suo primo incontro diretto con l'arte astratta e decise che mai avrebbe percorso una strada simile, rivolgendo piuttosto la sua attenzione al Medioevo e ai cicli legati al volgere delle stagioni, una ricerca continuata per anni con soddisfazione, da cui sono scaturite opere che hanno trovato un grande apprezzamento. Dal 1995 la sua attenzione è rivolta esclusivamente alla Natura. Il libro è il racconto in prima persona dell'Artista del suo percorso, nella convinzione che - non avendo mai accettato proposte che riguardassero la sua attività per il timore di perdere aspetti della propria libertà - se non ne avesse chiarito i fondamenti, tante informazioni sarebbero andate perdute. Ed è stato anche occasione e soddisfazione per poter ringraziare persone che in molte occasioni hanno appoggiato le sue scelte.

Bianco su nero. Iconografia della...

Righettoni Vanessa
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro indaga l'immagine dell'indigeno proposta in Italia tra il 1935 e il 1936, durante la guerra d'Etiopia. Dall'analisi di quest'ampia produzione grafica, rintracciata perlopiù sulla stampa periodica, emerge un panorama fitto di sollecitazioni culturali e visive ma anche di distorsioni e contraddizioni, rimaste impigliate nel discorso di regime: un'Africa vittima e una carnefice; un'Africa seducente e, al tempo stesso, una ripugnante. Le immagini di schiavi oppressi (da liberare) si mischiano con quelle di africani bruti (da domare) ed è sempre meno facile accertare la natura dell'impresa fascista che sembra configurarsi, al contempo, come una guerra di liberazione e di aggressione. La contraddizione esplode poi irrisolvibile nella figura della donna africana, costretta, a seconda delle esigenze, nei due opposti stereotipi della Venere nera o della selvaggia maleodorante. Il richiamo alla prima guerra d'Africa e alla cocente sconfitta di Adua del 1896 era invece finalizzato, com'è ovvio, a suscitare un sentimento di vendetta per i caduti, fatalmente travolti dalla ferocia degli abissini barbari, bestiali e crudeli.

Scrissi d'arte. Testimonianze più o...

Bonaventura Vincenzo
Pungitopo 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
"Non sempre un libro è ciò che sembra e questo soprattutto non vuole essere quello che sembra. Non una raccolta di miei articoli, più o meno autocelebrativa (che è appunto ciò che sembra) ma piuttosto una testimonianza parziale di dieci anni (con qualche sforamento), dal 2008 al 2017, di arti figurative a Messina o comunque di artisti messinesi (che è quello che vuol essere), che operano e hanno operato anche lontano dalla loro città e talvolta sono molto affermati. Proprio per l'idea di testimonianza gli articoli (pubblicati, tutti tranne uno, su "Gazzetta del Sud") sono rimasti tali e quali, senza alcuna revisione, informazioni di servizio comprese, adottando un rigoroso e asettico ordine alfabetico. Un'operazione completamente diversa dal mio precedente Teatranti, in cui tutto era stato rivisto, anzi rifatto. Perché? si potrebbe chiedere. Perché, anche a distanza di pochi anni, il decennio è "storicizzato", come dimostra il fatto che due gallerie, importanti e molto attive, come Orientalesicula e FortunaArte non ci sono più, oppure che un'iniziativa meritoria quale il Museo del Fango non abbia trovato una sede pubblica. Conferma che la cultura in genere a Messina è sempre molto ricca di fermenti ma tutti di difficile stabilizzazione. La testimonianza, dunque, vuole essere anche sulla qualità e sulla perseveranza di un ambiente e di questi artisti e un pubblico riconoscimento di tutto ciò che hanno portato avanti tra mille difficoltà e costanti incomprensioni. Con la capacità di stare, molto spesso, al passo con i tempi, mai digiuni di ciò che di importante avveniva nel mondo artistico internazionale. È anche per questo che, con voluta esagerazione, ho inserito articoli sui grandi del passato (Antonello e Filippo Juvarra) o su eccellenti messinesi di parzialissima adozione, anche loro malgrado, quali Caravaggio e Giulio Aristide Sartorio." (dalla Premessa)

Dentro la devastazione. L'ISIS...

Brusasco Paolo
La nave di Teseo 2018

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

22,00 €
10 giugno 2014. Con la presa di Mosul, e la successiva proclamazione dello Stato Islamico in Siria e Iraq, non solo si viene a creare una vera e propria enclave terroristica, ma ha inizio la distruzione sistematica e intenzionale della civiltà millenaria dell'antica Mesopotamia. Un drammatico atto di violenza iconoclastica che non ha paralleli nella storia moderna. Dentro la devastazione ci porta nel cuore di un'analisi approfondita e completa sulle cause ideologiche e politiche che hanno generato questo buco nero dell'umanità e della sua cultura più antica, attraverso un attacco deliberato all'arte e alle identità etniche e confessionali. In Siria, alle palesate, spettacolari distruzioni compiute dall'ISIS, si aggiungono, sommessamente, gli enormi danni causati dalle forze del regime siriano e dei suoi alleati a Palmira, Aleppo, Ebla e Apamea. In Iraq, le bibliche capitali assire, da Ninive a Nimrud, da Khorsabad ad Assur, sono ormai solo la pallida ombra del loro glorioso passato. Anche i monumenti islamici, yazidi e cristiani soccombono inesorabilmente alle devastazioni dell'ISIS, cancellando in un istante gli sforzi che archeologi e restauratori hanno compiuto per cercare di farli rivivere e durare nel tempo. Nell'intrecciarsi di terrorismo, estremismi religiosi e interessi economici, scorre il racconto della fine della "culla della civiltà".

L'arte contemporanea e la scoperta...

Grassini Aldo
Armando Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Esiste un rapporto tra arte e tattilità? Che cosa ci insegna l'arte contemporanea? L'esperienza del Museo Omero consegna alla riflessione estetica un contributo innovativo nella scoperta dei valori della tattilità. Il volume propone una nuova lettura dell'arte contemporanea fondata su una modalità plurisensoriale di approccio all'opera, tattile in particolare. Alcuni orientamenti artistici, a partire dal XX secolo, coinvolgono tutte le potenzialità espressive dei sensi, in maniera sempre più densa e complessa, con la valorizzazione dei materiali e la richiesta di un ruolo attivo del fruitore. Un apporto significativo in tale direzione viene offerto anche dall'esperienza delle persone con disabilità visiva, che nel processo di integrazione culturale e sociale hanno scoperto i valori dell'arte attraverso un approccio non visivo. La ricerca del Museo Omero propone uno spettro di percorsi e proposte educative che apportano una nuova prospettiva critica alla museologia tradizionale.

Anche noi macchine! Avanguardie...

Cioli Monica
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Dopo la Grande guerra e la Rivoluzione d'Ottobre la macchina (che aveva già caratterizzato dal punto di vista materiale l'industrialismo ottocentesco) diventa un'idea-simbolo trainante con riscontri culturali oltre che politico-organizzativi in tutto il mondo. Il libro ricostruisce il significato politico della macchina nelle avanguardie artistiche, oltre che le affinità e le divergenze dei loro discorsi, orientati alla rifondazione di una società e di un uomo completamente nuovi. Esso analizza inoltre il dibattito sulla razionalizzazione in Germania, Francia e Italia, la ricezione del taylorismo e del fordismo in questi paesi e nel "discorso" degli artisti. L'autrice, sfuggendo alla tentazione di leggere l'intreccio dei due "campi" di politica e arte nella modalità tradizionale di causa-effetto, presenta invece l'estetica modernistica degli anni Venti e oltre come vera e propria elaborazione di un "ordine nuovo", spesso sfociante in utopia.