Storia dell’arte: arte bizantina e medievale dal 500 d.C. al 1400 d.C.

Filtri attivi

L'anno mille. L'arte in Europa dal...

Castelfranchi Vegas Liana
Jaca Book 2018

Disponibile in 10 giorni

90,00 €
Il passaggio fra il primo e il secondo millennio è uno straordinario periodo di creatività nella storia Europea per ragioni letterarie, culturali, religiose, e risulta un vero e proprio spartiacque dal primo al secondo Medioevo. Nella storia dell'arte, in particolare, l'impero ottoniano, sostituendosi con efficacia alla pretesa unificatrice carolingia, diviene il centro e il motore delle novità artistiche dell'epoca. Sull'asse Germania-Lombardia si sviluppa infatti una corrente artistica di alto profilo, stilizzata e colta, che dà vita a notevoli cambiamenti nell'architettura e nelle arti minori. Basti pensare alle chiese di San Ciriaco a Gernrose, San Michele di Hildesheim o alla rotonda del duomo vecchio di Brescia, o, ancora, agli affreschi superstiti della Majestas Domini nella Basilica di San Vincenzo a Galliano, vicino a Cantù. E soprattutto alle numerose miniature, agli oggetti di culto, ai simboli del potere frutto della ricchissima committenza imperiale, in cui, oltre all'evidente influsso di Bisanzio, sono tangibili, in nuce, i segni di una nuova sensibilità e di un nuovo gusto propriamente occidentali. Il volume non tralascia le testimonianze artistiche del regno di Francia, con i tesori orafi di Conques e con Cluny, il monastero che all'epoca era in grado di rivaleggiare nella cristianità con Roma per magnificenza e importanza; pone in risalto l'inventiva dei centri inglesi di Winchester e Canterbury, o di Saint-Omer nelle Fiandre; infine affronta l'architettura sincretica della Spagna del Nord e l'invenzione delle Apocalissi e dei Beati negli scriptoria monastici iberici. Sono tasselli preziosi che si combinano sapientemente per delineare il momento storico che darà all'Europa la sua prima arte universale: il Romanico.

«Di Bisanzio dirai ciò che è...

Pedone S. (cur.); Paribeni A. (cur.)
Bardi Edizioni 2018

Disponibile in 10 giorni

100,00 €
I due volumi dedicati ad Alessandra Guiglia - professore ordinario di Storia dell'Arte Bizantina - raccolgono i saggi di studiosi, colleghi e amici che, in occasione del suo congedo dall'attività accademica, intendono offrirle i risultati delle loro più recenti ricerche. Gli oltre cinquanta saggi che danno forma all'opera toccano filoni di studio relativi alla storia, alla storia dell'arte e alla cultura medievale tra Oriente e Occidente, rispecchiando, in larga misura, i campi di interesse della studiosa, la quale, nel corso della sua carriera, ha spaziato tra ambiti artistici diversi: scultura, architettura, decorazione musiva e pittorica. Nelle quattro sezioni dell'opera si affrontano questioni relative alla cultura artistica bizantina tra centro e periferia dell'impero; s'indagano aspetti inediti dell'attività delle maestranze attive a Roma e nell'Italia medievale, approfondendo tematiche iconografiche e tipologie di materiali riconducibili ad un'ampia cronologia che va dal Tardo Antico al Basso Medioevo.

La cattedrale e la città. Il...

Causarano Marie-Ange
All'Insegna del Giglio 2017

Disponibile in 10 giorni

45,00 €
Il volume documenta l'origine e l'evoluzione della cattedrale di Santa Maria Assunta a Siena tra la fine del X-inizi dell'XI secolo e il XIV secolo. Partendo da un'analisi di tipo archeologico dell'edilizia storica, le vicende costruttive dell'edificio sono inquadrate all'interno dell'evoluzione del colle del duomo e del contesto urbano di riferimento, con l'obiettivo di ricostruire i processi storici che ne hanno determinato la formazione, individuare gli scambi tra il cantiere, l'ambiente urbano e il territorio limitrofo, principale bacino di approvvigionamento di maestranze, manodopera e materiali.

L'architettura bizantina

Korac Vojislav
Jaca Book 2016

Disponibile in 10 giorni

80,00 €
Ma cosa era dunque Bisanzio? Civiltà e identità romana, religione cristiana, cultura e lingua greca, questo teneva insieme un variegato mosaico di popoli con lingue e tradizioni radicalmente diverse (un'etnia o una popolazione "bizantina" non è infatti mai esistita e non è altrimenti riconoscibile), che nei millecento anni della sua storia ha popolato un'estensione territoriale, all'inizio pari a quella delle regioni orientali dell'Impero romano, la curva del Mediterraneo che va dall'Egitto alla Dalmazia, dal confine danubiano al limes siro-mesopotamico. Restano splendide testimonianze di questa civiltà architettonica e artistica, e pensiamo alla Bulgaria, alla Serbia, alla ex Repubblica jugoslava di Macedonia, alla Grecia, alla Russia, per riferirci alle entità statali moderne, che comunque, almeno nei nomi, ricalcano le identità statali di epoca medievale (ma con gravi situazioni di crisi, si pensi al Kossovo, oggi stato indipendente ma all'epoca cuore stesso della civiltà serba, o all'Ucraina, oggi stato indipendente ma all'epoca regione in cui nacque la Russia cristiana, la Rus'di Kiev, appunto). Per certi versi, anche la stessa Italia fu per secoli largamente permeata di cultura bizantina. Il volume ripercorre questa straordinaria vicenda umana e artistica con dovizia di piante e illustrazioni che guidano i lettori anche non esperti attraverso la disamina soprattutto di chiese e monasteri a una migliore e più corretta comprensione di Bisanzio.

L'arte medievale nel contesto...

Piva P. (cur.)
Jaca Book 2015

Disponibile in 10 giorni

46,00 €
Con un taglio di lettura che analizza funzioni, soggetti e tecniche, e non prevede discussioni su personalità artistiche, cronologie e stile, i contributi del volume fanno emergere il forte radicamento storico dell'arte medievale, cioè il suo contesto. Pur senza carattere di rigida sistematicità, il volume - che non è rivolto a una tipologia di lettore in particolare, ma insieme a studenti, studiosi e cultori della materia - costituisce un ampio sguardo scientifico sul millennio medievale in Occidente.

La basilica dei Santi Giovanni e...

Pavanello G. (cur.)
Marcianum Press 2013

Disponibile in 10 giorni

110,00 €
Anche Venezia ha il suo pantheon, il luogo in cui sono sepolti e celebrati in maestosi monumenti i grandi protagonisti della sua storia: dogi, condottieri, eroi e sapienti, dal XIV secolo sino al XX. Questo luogo è la basilica gotica dei Santi Giovanni e Paolo, luogo sommo per la forza simbolica, ma anche per la quantità di superbe opere d'arte dei più grandi maestri della scultura e della pittura veneziane: Pietro e Tullio Lombardo, Alessandro Vittoria, Pietro Liberi, Danese Cattaneo, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Paolo Veronese, Giambattista Piazzetta e molti altri. Il volume descrive ogni singola opera d'arte - oltre 200 - contenuta nel complesso sacro, il tutto corredato da una campagna fotografica, che esalta nell'insieme e nel dettaglio la bellezza dei capolavori.

Il romanico nelle Marche

Piva Paolo
Jaca Book 2012

Disponibile in 10 giorni

90,00 €
Un'introduzione storica e artistica tratta l'evoluzione del Romanico nella Regione. Vengono spiegate anche le influenze e gli ambienti culturali, monastici, diocesani e civili che lo hanno promosso. Le Marche sono formate da una serie di vallate quasi parallele che dalla dorsale appenninica raggiungono l'Adriatico. Il volume percorre le Marche da Nord a Sud, vallata per vallata, città comprese, descrivendo le costruzioni romaniche. Prima viene tracciata la storia del monumento, poi si prosegue con l'analisi dell'architettura e di sculture e affreschi, laddove presenti. Da San Leo, oggi amministrativamente in Emilia Romagna, ad Ascoli Piceno, passando per capolavori assoluti come l'Abbazia di Portonovo sul Mare o San Ciriaco ad Ancona, si può vedere una ricchezza architettonica e artistica che per molti lettori sarà una scoperta.

Storia dell'architettura gotica

Prina Francesca
Mondadori Electa 2011

Disponibile in 10 giorni

19,00 €
Uno stile architettonico, più di ogni altro, ha convogliato in sé la devozione religiosa di un intero continente. In un'epoca di incertezze l'architettura gotica ha contribuito a preservare la speranza dell'infinito: un anelito alla redenzione che ha animato intere generazioni di architetti e scalpellini, magistri murari e scultori. Il volume raccoglie i più grandi capolavori dell'architettura gotica dalle sue origini fino al tardo Quattrocento. Ogni capitolo presenta ampie sezioni introduttive che descrivono le caratteristiche del nuovo stile, i modelli di riferimento e il contesto storico-artistico. Un viaggio per immagini che attraversa tutta l'Europa, dalla sacralità imponente dell'ìle-de-France al tormentato Regno di Castiglia, dall'orgogliosa Italia dei Comuni fino alle ricche e potenti Fiandre.

Il museo e la città. Vicende...

Cervini Fulvio
Gli Ori 2011

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Se quello pistoiese è uno dei capitoli più interessanti della storia dell'architettura romanica in Toscana intorno alla metà del XII secolo, tra i principali protagonisti del rinnovamento artistico italiano emerge la figura di maestro Guglielmo, scultore attivo nell'antico pergamo del Duomo di Pisa tra il 1158 e il 1162, ma anche in un pulpito oggi smembrato per la Cattedrale di San Zeno a Pistoia. Le testimonianze pittoriche sono invece molto rare almeno fino alla metà del Duecento, ma subito dopo la metà del secolo una personalità basilare per gli esiti della cultura figurativa pistoiese è quel Coppo di Marcovaldo, pittore fiorentino, che intorno al 1274 realizza un complesso apparato decorativo destinato al tramezzo della Cattedrale. Suo valente collaboratore si rivela il figlio Salerno, verosimilmente il responsabile della Croce dipinta, recentemente restaurata, che oltre ai modelli paterni guarda alle vibranti morbidezze pittoriche del grande Cimabue, traghettando così la pittura romanica verso i suoi apici qualitativi prima dell'avvento di Giotto.

Arte sumera, arte romanica­Ritratto...

Baltrusaitis Jurgis
Adelphi 2006

Disponibile in 10 giorni

29,00 €
Quando fu ravvisata la sorprendente affinità della scultura romanica con le immagini dell'antica arte mesopotamica, non pochi archeologi e storici si dedicarono con fervore all'esplorazione del nuovo, affascinante territorio di studi. Ma solo il giovane Baltrusaitis doveva individuare, con facoltà rabdomantica, il complesso e occulto reticolo di vie che aveva messo in contatto due mondi così distanti nel tempo e nello spazio. E il saggio in cui condensò i suoi studi, apparso nel 1934, non mancò di produrre un effetto dirompente nel mondo della storia dell'arte, rivelandosi subito, nella sua "prodigiosa rapidità", un'opera fondamentale. A quell'opera si accompagna qui il "Ritratto" tracciato da Jean-François Chevrier - che resta ancora oggi l'unica, preziosa fonte sulla vita di Baltrusaitis - in cui vediamo delinearsi con vividezza la "mitologia personale accuratamente nascosta, dissimulata nei libri", di uno studioso che seguì una linea audacissima di ricerca, dove si apriva la strada da solo. Una biografia intellettuale e al tempo stesso l'inaspettata apertura di un uomo elusivo, che per la prima volta ha accettato di svelarsi confidando "sceltissimi ricordi": per esempio di quando Pasternak, amico di famiglia, mimava buffe scenette davanti a lui bambino; o di quando, trovandosi a Milano con i genitori, a otto anni, "si smarrì in mezzo alla folla, ma come per miracolo riuscì a ritrovare l'albergo. "Un angelo è sceso da una guglia del Duomo e mi ha preso per mano" disse".

Alla ricerca dell'arte perduta. Il...

Di Dario Guida Maria Pia
Gangemi 2006

Disponibile in 10 giorni

24,00 €
Il volume raccoglie i risultati di ricerche svolte negli ultimi anni presso l'Università della Calabria, ma che affondano le loro radici in un intenso lavorio critico, metodologico e operativo iniziato alla fine degli anni '60 del secolo scorso. Alcuni dei risultati conseguiti e pubblicati su riviste, cataloghi di mostre e atti di convegni sono qui rivisti ampiamente e aggiornati; altri vengono pubblicati per la prima volta. Ciò che accomuna questi studi è che essi sono frutto di ricerche sistematiche compiute prevalentemente in Campania, specie in zone poco studiate come il Cilento e il Vallo di Diano, e sul territorio della Calabria quasi del tutto insondato dagli studi storico-artistici.

Arti e tecniche del Medioevo

Crivello F. (cur.)
Einaudi 2006

Disponibile in 10 giorni

21,50 €
Il volume presenta, ordinate secondo la struttura di un agile dizionario, le principali tecniche artistiche medievali, dagli arazzi al mosaico, dall'oreficeria alle vetrate. La struttura dell'opera supera quindi la gerarchizzazione delle arti e la demarcazione tra arti maggiori e arti minori che si consumò con alterne vicende e variabili frontiere nel corso del Cinquecento. Emerge in questo modo il diverso apprezzamento artistico da parte della cultura medievale nei confronti dell'abilità tecnica, il riconoscimento delle professionalità legate alla produzione di edifici e manufatti.

Arti e storia nel Medioevo. Vol. 3:...

Castelnuovo E. (cur.); Sergi G. (cur.)
Einaudi 2004

Disponibile in 10 giorni

95,00 €
I saggi riuniti in questo volume si concentrano sulle forme e sulle funzioni culturali che furono caratterizzate dal pubblico al quale erano rivolte e che hanno determinato particolari comportamenti nei loro confronti. Si affronta così il problema dei destinatari dell'opera d'arte, dell'atteggiamento del pubblico dinanzi all'immagine e dell'uso dell'opera d'arte. Vengono presi in esame anche usi particolari delle immagini e non vengono tralasciati aspetti caratteristici della fruizione artistica, come nel caso dei manoscritti miniati. Osservando il rapporto fra pubblico e opere d'arte, il volume presenta la società medievale come un contesto attivo, in cui committenti, spettatori e artisti erano tutti protagonisti.

Il tempio degli uomini liberi. Il...

Fo Dario
Franco Cosimo Panini 2004

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
"Il Duomo di Modena è stato dichiarato "patrimonio dell'umanità" dall'Unesco, un riconoscimento che merita di essere non soltanto applaudito, ma soprattutto descritto e rappresentato. Di certo questa e un'opera d'arte straordinaria, ma in Italia di monumenti di grande valore ne esistono a migliaia. E allora cosa distingue questo capolavoro e lo rende unico, inarrivabile nel mondo intero? Esattamente, oltre la magnificenza dell'architettura e delle decorazioni scultoree, la sua storia e ciò che rappresenta. Il Duomo di Modena è un libro di pietra, ed è anche qualche cosa di più della Biblia pauperum, cioè una bibbia dei poveri, come la definivano i romantici dell'Ottocento." (Dario Fo)

Risvegli e prodigi. La metamorfosi...

Baltrusaitis Jurgis
Adelphi 1999

Disponibile in 10 giorni

42,00 €
Concepito insieme a "Medioevo fantastico", "Risvegli e prodigi" completa in prospettiva temporale la straordinaria ricerca di Baltrusaitis sui temi del mostruoso, del grottesco, del demoniaco, del fantastico e la loro raffigurazione nell'età di mezzo. Lo stupore che coglie il lettore di "Medioevo fantastico" nello scoprire i più inaspettati apporti d'Oriente ai repertori iconografici occidentali si rinnova davanti alle sorprendenti dimostrazioni della ininterrotta sopravvivenza del fantastico e al suo speciale rifiorire in seno al gotico, in piena epoca di "realismo" medioevale. Ne risulta una sorta di carta fisica dell'arte medioevale europea.

E la parola scolpi la pietra. Il...

Bonomi Cristian; Galli Marco; Olañeta Juan Antonio
Velar 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La memoria è la "cornice della vita", dice papa Francesco. Ciò significa che senza la memoria la vita non ha un "contesto", un "quadro" in cui inserirsi o un fondamento su cui costruirsi. Ecco perché ha senso conservare i "segni" della memoria, come la Chiesa di S. Colombano. È un patrimonio che ha, per lo meno, otto secoli di storia, ma che affonda le sue radici in tempi ancora più lontani: a S. Colombano stesso, se dovessimo dare credito alla tradizione che lo vorrebbe presente a Vaprio d'Adda, nel suo itinerario verso Milano e poi verso Bobbio. Il restauro, che ha visto la Soprintendenza, la Direzione dei lavori e i restauratori impegnati nella ricerca delle soluzioni migliori, ha permesso di riportare la chiesa al suo primitivo splendore e ha fatto riscoprire lacerti di pitture, che prima non si vedevano.

Bisanzio. L'arte bizantina del...

Grabar André
Ghibli 2020

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il prestigio goduto dall'arte bizantina nel mondo medievale è immenso. E oggi non è certo da meno. Pitture, mosaici, sculture, manoscritti miniati, ma anche gioielli e sete istoriate costituiscono un patrimonio prezioso, a testimonianza dell'evoluzione di un'arte che è stata espressione di un profondo senso di universalità religiosa. André Grabar nella presente opera studia e mira a far conoscere l'arte bizantina del medioevo, dal tempo degli iconoclasti (726-843) alla caduta dell'Impero romano d'Oriente e alla presa di Costantinopoli da parte dei Turchi nel 1453. Attraverso un'attenta analisi del contesto storico e politico, Grabar indaga lo sviluppo di quest'arte e le ragioni dei suoi mutamenti e delle sue evoluzioni: ne emerge un panorama composito, frastagliato e affascinante, corredato di illustrazioni che restituiscono solo in minima parte l'incredibile ricchezza e complessità dell'arte bizantina.

Lo splendore nascosto del Medioevo....

Castelfranchi Vegas Liana
Jaca Book 2020

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
L'importanza delle così dette arti minori per la conoscenza storica e artistica è molto maggiore di quanto si pensi, anche se molto difficile è dare una definizione di arti minori. Per lo più si tratta di una produzione in legno, metallo, ceramica, cuoio, avorio, di alto artigianato artistico. Nel medioevo, le arti minori tendevano alla produzione di oggetti destinati ad un uso reale e specifico e tuttavia con un largo margine di superfluo e di lussuosa inutilità: creati per l'uso e per il godimento estetico.

Codex Purpureus Rossanensis. Un...

Sebastiani M. L. (cur.); Cavalieri P. (cur.)
Gangemi 2020

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Il Codex Purpureus Rossanensis, conservato presso il Museo Diocesano e del Codex di Rossano Calabro, è stato riconosciuto nel 2015 dall'UNESCO Patrimonio universale dell'umanità nella categoria "Memory of the world". Il manoscritto, un evangeliario greco miniato, conserva il Vangelo di Matteo, quasi tutto il Vangelo di Marco e una parte della lettera di Eusebio a Carpiano sulla concordanza dei Vangeli. Perduti sono oggi i Vangeli di Luca e di Giovanni. I suoi 188 fogli membranacei purpurei, in scrittura maiuscola biblica, sono vergati con caratteri in oro e argento e, occasionalmente, in inchiostri neri. L'opera è impreziosita da 12 miniature che raffigurano eventi della vita di Gesù, e dalla raffigurazione a piena pagina dell'evangelista Marco con la Sophia. A queste si aggiungono le tavole dei canoni con i ritratti dei quattro evangelisti e una decorazione aurea che fa da cornice alla lettera di Eusebio a Carpiano. A partire dal 2012, presso i laboratori scientifici dell'ICRCPAL (oggi Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro), sono state svolte analisi e diagnostiche non distruttive al fine di verificare l'effettivo stato di conservazione del manoscritto, di caratterizzarne il supporto scrittorio membranaceo, di studiare la natura dei pigmenti delle decorazioni miniate e la natura dei materiali dei precedenti restauri attraverso l'impiego delle più moderne tecnologie. Il risultato di questo lungo percorso ha permesso una "rilettura" importante del codice stesso, fornendo alla comunità scientifica significative risposte sulla storia e sull'esecuzione del manoscritto, importanti indicazioni generali sulla fattura e lettura dei codici di analoga provenienza e periodo storico.

Immagini medievali di culto dopo il...

Lucherini V. (cur.)
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
In che modo l'età moderna e contemporanea hanno guardato alle immagini medievali di culto? Come le hanno percepite? Sotto quali istanze le hanno conservate e ri-contestualizzate? E, invece, in che modo un'immagine che non era stata oggetto di culto diventa, alla fine del Medioevo o dopo il Medioevo, vettore di miracoli e fulcro di una nuova devozione? Il libro porta un contributo significativo a un tema ancora relativamente poco studiato, presentando esempi di più geografie europee, attraverso i quali si pone l'accento sulla dialettica tra ri-appropriazione e cancellazione del senso e delle funzioni originarie delle immagini, con uno sguardo particolare verso le componenti sociali implicate nei diversificati processi di modificazione connessi agli oggetti figurativi medievali.

Contro l'arte romanica? Saggio su...

Barral i Altet Xavier; Cassanelli R. (cur.)
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Contro l'arte romanica? Da qualche decennio l'arte romanica è alla moda. Ma la basilica di Ripoll o il Fondaco dei Turchi a Venezia sono veramente edifici romanici? Le statue lignee raffiguranti la Madonna e Cristo con il volto nero erano proprio così anticamente? In questo libro si mette in discussione il concetto stesso di romanico e di arte romanica, se ne indagano le origini, e soprattutto si contestualizza la sua genesi storiografica nel particolare ambiente culturale della prima metà dell'Ottocento, quando in tutta Europa per la prima volta si scoprì, come d'improvviso, la produzione artistica anteriore all'avvento di quella maniera di costruire che Vasari definì come tedesca o portata dai Goti. Il libro analizza l'elaborazione storiografica e nazionalistica dell'idea di romanico, decostruendone invenzioni ed errori, ponendo l'accento su alcune questioni controverse come la popolarità degli artisti, il ruolo della donna nell'universo artistico misogino dell'epoca o la ricca policromia degli edifici. Ma nello stesso tempo svela la vera personalità del Medioevo romanico, dalla Francia all'Italia, dall'Inghilterra alla Catalogna, mettendo a confronto idee e modelli architettonici e figurativi, in un dialogo che probabilmente in quei secoli fu molto più vivace e vitale di quanto oggi pensiamo. Prefazione di Serena Romano.

San Marco. La basilica di Venezia....

Vio E. (cur.)
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

270,00 €
Lo splendore di una basilica sospesa a metà fra Oriente e Occidente che racchiude tesori inestimabili di fede e di arte. Il racconto di trent'anni di storia, restauri e rilievi attraverso le voci di oltre 60 esperti che hanno studiato la basilica di San Marco. Un volume definitivo e necessario che offre spunto per aspetti ancora non indagati e rivede temi e dubbi che sembravano ormai risolti. Le fotografie a piena pagina offro la possibilità per il lettore di inoltrarsi negli angoli più segreti della basilica. Saggi rigorosi e gradevoli alla lettura, scritti dai massimi studiosi della basilica con uno stile chiaro e comprensibile, ma ineccepibile dal punto di vista storico e scientifico, fotografie a colori e in bianco e nero, queste sono gli elementi che rendono questo volume adatto a un vasto pubblico e non solo agli studiosi. I risultati dei rilievi e dei restauri propongono nuove interpretazioni e nuovi studi su angoli nascosti della basilica, su capolavori da sempre sotto gli occhi di tutti, ma di cui poco si sapeva. La basilica di san Marco a Venezia è un concentrato di storia, arte e fede che da oltre mille anni attira milioni di visitatori spinti dalla devozione, dal desiderio di conoscere, dalla ricerca delle origini di un processo storico e religioso che appartiene a tutti noi.

La cappella palatina di Palermo....

Alaimo Chiara
Caracol 2019

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Un opuscolo illustrato sulla storia, l'architettura e la descrizione dei mosaici di uno degli edifici emblematici del periodo normanno in Sicilia. I testi sono corredati, oltre che da fotografie, anche da disegni, vedute antiche e ricostruzioni virtuali in 3D. Per le sue dimensioni e per il taglio sintetico ed efficacemente descrittivo si presta ad essere un valido supporto per una guida alla scoperta del monumento. Edizione in lingua cinese.

Allo zenit della cupola. L'eredità...

Piazza Simone
Campisano Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Da anni ormai, la domenica di Pentecoste, petali di rose rosse vengono gettati dall'occhio del Pantheon per celebrare la discesa dello Spirito Santo, in omaggio ad un'usanza millenaria documentata a partire dal XII secolo. Una fonte coeva, il diario di un pellegrino islandese, racconta di come, nel giorno del solstizio d'estate, un raggio di sole entrasse a perpendicolo nella rotonda del Santo Sepolcro attraverso il vuoto in cima alla cupola, a riprova della credenza - all'epoca assai diffusa - che l'Anastasis di Gerusalemme fosse al centro del mondo. Sono solo due esempi, fra i più limpidi, di riuso dell'oculus antico a fini altamente simbolici. La prima parte del libro è incentrata su una nutrita serie di edifici di culto del medio evo, costruiti ex novo o di reimpiego, che presentano tracce - fisiche o documentarie - di un'apertura sommitale. La memoria dell'oculus in età medievale non è, però, un fenomeno limitato alla dimensione architettonica. Accade che riaffiori, in modo più o meno esplicito, al centro dei programmi iconografici delle cupole o di altri generi di volte, mediante finte cornici circolari di sapore classico, sofisticati effetti di trompe l'oeuil, temi alludenti al moto verticale della trascendenza. La seconda parte del volume è quindi rivolta all'illusorietà dei medaglioni sommitali prodotti dall'arte figurativa, tra medio evo latino e Bisanzio, e ai loro derivati presenti talvolta nelle conche absidali, i cosiddetti "menischi". Architettonico o evocato in pittura, l'oculus, al vertice della gerarchia dello spazio sacrale, diventa tramite fra uomo e Dio.

Dialettica del mostro

Piron Sylvain
Adelphi 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Per Aby Warburg, le immagini celavano al loro interno fantasmi spesso terrifici, che tentavano di tenere a bada: senza mai riuscire fino in fondo a nasconderne le tracce. È un'idea cruciale per il nostro modo di leggerle, che nel tempo ha trovato innumerevoli riscontri. Pochi, però, nitidi quanto quelli che ha lasciato dietro di sé Opicino de Canistris. Nato a Pavia alla fine del Duecento, scriba alla corte papale di Avignone, nel corso di una vita irrequieta e tormentosa Opicino ha lavorato a una serie di tavole straordinarie. Formalmente ispirate alle mappe dei cartografi genovesi che aveva a lungo maneggiato in Francia, le carte di Opicino sono qualcosa fra una cosmologia blasfema e un diario - quanto mai minuzioso - di quella catastrofe dell'anima che abbiamo imparato a chiamare psicosi. Ma rimangono in definitiva un affascinante enigma, tutto da decifrare. E questa, narrata da Sylvain Piron, è la loro storia.

Pietre che cantano. Studi sul ritmo...

Schneider Marius
SE 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Rari sono i libri che possono cambiare la vita di chi li legge: questo è uno di essi. Chi sappia cavarne tutte le deduzioni, vede in modo nuovo la storia, ascolta altrimenti i suoni della natura e la musica, guarda diversamente le cose. Intanto le guarda con l'orecchio: impara a coglierne il ritmo, la vibrazione essenziale. A dire di che tratta, si fa presto: Schneider osservò i chiostri romanici di San Cugat, di Gerona e di Ripoll in Catalogna, annotò le figure fantastiche effigiate sui capitelli assegnando a ciascuno un valore musicale, quindi lesse come simboli di note le singole figure, basandosi sulle corrispondenze tramandate dalla tradizione indù, e scoprì infine che la serie corrispondeva alla esatta notazione degli inni gregoriani dedicati ai santi di quei chiostri. Le pietre cantavano, a saperle leggere, melodie precise. Fin qui ci sarebbe soltanto da rallegrarsi per un'operazione delle più brillanti di archeologia musicale, per l'avvio alla lettura musicale di chissà quanti altri complessi di scultura romanica. A trarre tutte le conseguenze che il caso impone, ci si accorge che vacilla il nostro mondo culturale, che la storia e i valori comunemente accettati tremano come figure d'un velo dipinto. Una lama di luce rade le tenebre della storiografia medioevale, una storia ignota emerge, si ha la prova che si trasmettevano nel Medioevo conoscenze metafisiche simili a quelle che avevano generato la teoria musicale indù; esisteva una conoscenza metafisica non trascritta su pergamene, ma urlata dai capitelli.» (Dallo scritto di Elémire Zolla)

Bisanzio. L'universo dell'arte....

Asutay-Effenberger Neslihan; Effenberger Arne
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
A differenza di quanto accade oggi, i Bizantini guardavano alla produzione artistica e architettonica non solo dal punto di vista estetico. Per i potenti come per la gente comune, l'arte era parte integrante della vita politica e andava osservata con gli occhi della fede. Le icone e i mosaici celesti offrivano un senso di serena contiguità alla vita dei santi, della Vergine e degli imperatori divinizzati agendo da monito e memoria, mentre gli spazi ecclesiastici garantivano un'esperienza mistica delimitando il potere terreno per innalzare quello dei Cieli. Neslihan Asutay-Effenberger e Arne Effenberger esplorano i linguaggi visuali di un'arte che, al pari di quella «occidentale», affonda le sue radici nell'Antichità romana. Il lettore scoprirà quanto l'arte bizantina abbia influito su quella europea (e in particolare sui mondi slavi), reagendo agli eventi politici e agli sconvolgimenti religiosi e culturali, e creando nel corso dei suoi oltre mille anni una varietà straordinaria di opere. Un volume illustrato che offre una panoramica completa e criticamente aggiornata di quella che per moltissimi anni fu la cultura più importante del Medioevo.

Corpi medievali. La vita, la morte...

Hartnell Jack
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Le vite degli uomini e delle donne medievali erano per molti versi simili alle nostre, ma allo stesso tempo erano colme di esperienze miracolose e metaforiche radicalmente diverse. Si viveva in un'epoca in cui le ferite mortali potevano essere guarite durante la notte per opera di un intervento divino, oppure il cuore di un re, estratto dal cadavere, veniva utilizzato come efficace emblema del potere politico. Grondante sangue e oro, feticizzato e torturato, porta d'accesso alle delizie terrene e punto di contatto con il divino, fatto a pezzi ma potente persino oltre la morte: nel mondo medievale non esisteva terreno più fecondo e simbolico di quello del corpo. In "Corpi medievali", lo storico dell'arte Jack Hartnell svela i modi complessi e affascinanti attraverso i quali la gente del Medioevo pensava, esplorava e sperimentava la propria fisicità. Nei dipinti e nei reliquiari che celebravano i martiri dei santi, sovente bizzarri, la dimensione sacra del corpo lasciava un segno tangibile. Nella letteratura e nella politica, i cuori e le teste divennero potenti metafore che modellavano i sistemi di governo e la società in modi che perdurano ancor oggi. I medici e i filosofi naturali incrociavano secoli di sofisticate conoscenze mediche, mettendo spesso in pratica un'ignoranza della fisiologia tanto profonda quanto macabra nei suoi risultati.

Pievi romaniche toscane. 12...

Bartolini Simone
Sarnus 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La campagna toscana conserva un ricco patrimonio di pievi e chiese romaniche che impreziosiscono i tanti borghi di origine medievale. Questi edifici sacri, costruiti a immagine del cosmo per rappresentare il cammino che ogni uomo percorre sulla Terra per giungere al Cielo, custodiscono un profondo simbolismo legato alla luce solare. Prendendo in esame 40 chiese, suddivise in 12 itinerari distribuiti su tutto il territorio regionale, l'autore ci porta alla scoperta delle peculiarità scolpite sui capitelli e sui portali, invitandoci a riscoprire la grande importanza che i primi cristiani attribuivano alla luce, in particolare nei giorni di Pasqua e in momenti come l'alba e il tramonto dell'equinozio di primavera e dei solstizi.

I monasteri fecero l'Europa. Ediz....

Moulin Léo; Oursel Raymond
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

70,00 €
Quella realtà che noi oggi chiamiamo Europa, percorsa da secoli di guerre e con un presente denso di interrogativi, sperimentò una piena koinè a partire dai movimenti monastici che si svilupparono dalla "Regola" di san Benedetto. Le missioni irlandesi, la riforma carolingia, sino a Cluny e al movimento benedettino, proseguito dai cistercensi e altri ordini, costruirono la mappa dell'Europa. "I monasteri fecero l'Europa" esprime anzitutto un farsi culturale e antropologico, insieme a una valorizzazione del territorio e della natura, con la creazione di ciò che oggi chiameremmo eco-sistemi sostenibili. Gli autori di questo volume hanno colto il peculiare della koinè culturale, artistica e tecnologica che il mondo monastico ha creato.

Architettura medievale. La pietra e...

Piva P. (cur.)
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

100,00 €
Questo volume presenta la Storia dell'Arte medievale con un approccio innovativo, incentrato sulle origini culturali, sul contesto storico e sui presupposti tecnici dell'opera artistica e architettonica. L'obbiettivo è di restituire il più fedelmente possibile le intenzioni di costruttori, artisti e committenti, il loro retroterra culturale, il loro orizzonte di significato, le condizioni materiali che definivano la loro azione. Il coordinatore del volume, Paolo .Piva, ha coinvolto eminenti studiosi italiani e tedeschi in un progetto in cui fossero condivisi questi orientamenti metodologici di fondo. Il risultato di questo lavoro è un libro capace di offrire illuminanti chiavi di lettura al millenario percorso dell'arte medievale (dal 300 al 1300 d.C.) senza la pretesa di descriverne puntualmente ogni fase ma con l'ambizione di rivelarne le fondamentali coordinate. La storia artistica del Medioevo ne emerge così ritratta in un nuovo, stimolante panorama, uno sguardo unitario che supera rigide classificazioni imposte dagli "stili" o dai "maestri". Il cardine del libro resta l'architettura religiosa espressa nelle grandi cattedrali, intesa come intreccio di elementi, significati, forme e funzioni, vale a dire còlta soprattutto a partire dal suo contesto.

I luoghi di Sant'Alferio. Viaggio...

Vitale Marco
Area Blu Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Un viaggio fotografico inedito nell'abbazia benedettina della SS. Trinità di Cava de' Tirreni, risalente all'anno 1011, attraverso più di 400 immagini con inquadrature ampie, senza distorsioni prospettiche e di grande formato. Per la prima volta in un libro tutti gli ambienti della Badia di Cava. Un percorso che segue la cronologia della costruzione del monastero mostrando la Badia come si presenta ai nostri occhi nel 2019, dopo i numerosi interventi di manutenzione, recupero e restauro eseguiti negli anni.

La chiesa dei Santi Lorenzo e...

Nonne Claudio
Iskra 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La chiesa dei Santi Lorenzo e Pancrazio è uno dei più antichi monumenti medievali della città di Cagliari. L'edificio, costruito entro il 1263 sul punto più elevato e panoramico del colle di Buoncammino, si affaccia sull'anfiteatro romano e sul viale alberato che giunge fino all'ingresso del quartiere di Castello. Le strutture romaniche sopravvissute agli ampliamenti sei-settecenteschi costituiscono una rara testimonianza dell'età giudicale del capoluogo sardo. L'ecclesia di Sanctus Brancatius è menzionata per la prima volta circa cinquant'anni dopo la fondazione del Castel di Castro, avvenuta attorno al 1215 per iniziativa pisana, ma le sue strutture di impianto potrebbero risalire ai decenni a cavallo tra l'XI e il XII secolo, momento storico in cui la Sardegna meridionale ricadeva ancora sotto la giurisdizione del giudice di Cagliari. Prefazione di Rossana Martorelli. Presentazione di Mario Ledda.

La Badia Fiorentina. Dalla...

Zeuli F. (cur.)
Polistampa 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Collana bene avviata, adatta sia a studiosi che al grande pubblico. Pubblicazione rivolta a storici, storici dell'arte e architetti restauratori, interesserà anche i molti fiorentini residenti.

L'altro Ottocento. Austria,...

Riccomini Eugenio
Pendragon 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"C'è ancor oggi un Ottocento 'altro'. E cioè poco o pochissimo noto; e anzi del tutto sconosciuto, e inatteso. Me ne accorgevo, durante qualche mia conversazione, osservando l'espressione stupita di chi scrutava sullo schermo immagini spesso sorprendenti, di pittori di cui mai nessuno aveva udito il nome, come Isaak Levitan, o Nikolay Ge, o Mihdly Munckdcsy o altri ancora; e udivo mormorii anche di sconcerto, quando timidamente m'azzardavo a supporre che un paesaggio russo, o un gruppo di figure tedesche o austriache potesse trovare gradimento come un buon dipinto di Francia."

Melfi normanna

Borsi Stefano
Libria 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il saggio affronta il problema, sinora poco frequentato dagli studi, della storia urbana di Melfi in epoca normanna. Raccogliendo le notizie delle fonti medievali emerge un ruolo importante della città lucana nella storia della conquista del Mezzogiorno e degli sviluppi istituzionali dell'assetto politico e territoriale imposto dai nuovi dominatori sino all'età sveva. Restava da interpretare l'impatto di queste vicende sul tessuto della città, indagando sull'eredità del nucleo bizantino catepanale aggregatosi prima della conquista a partire dal 1018, sugli sviluppi imposti dai nuovi equilibri e rapporti col territorio dalla conquista della città nel 1041, sino a recuperare in modo originale le tracce di un vero e proprio piano urbano di nuovo conio risalente all'epoca di Roberto il Guiscardo e a seguire la vera e propria reinterpretazione imposta dalla nuova configurazione del potere con Ruggero II. Una storia carica di significati anche simbolici raccolta nel breve giro di poche generazioni, ma decisiva per il futuro della città e per il suo particolare ruolo nel contesto europeo ancora chiaramente leggibile a quasi un millennio di distanza.

Itinerario arabo-normanno. Il...

Spadaro Maria Antonietta; Troisi Sergio
Edizioni d'arte Kalós 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Capitale Italiana della Cultura 2018, Palermo, insieme a Monreale e Cefalù, ha visto riconosciuti come "Patrimonio dell'UNESCO" i suoi monumenti arabo-normanni presentandosi all'Europa e al mondo come città d'arte e di storia. Un patrimonio che nasce da lontano, dai secoli passati, da popoli che hanno portato la loro civiltà e i loro valori, integrandosi in una terra che li ha accolti esaltando la loro cultura e la bellezza delle loro costruzioni. L'itinerario qui proposto conduce il lettore alla scoperta dei monumenti già annoverati nel percorso UNESCO e degli altri edifici dell'epoca che, per l'intreccio delle culture artistiche, sono ugualmente mirabili esemplari dell'età arabo-normanna. Testi in italiano e francese.

Viterbo e le sue torri

Angeli Noris
Archeoares 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La torre costituisce, nelle sue diverse forme e funzioni, uno dei tratti distintivi del paesaggio urbano delle città medievali dell'Italia centrale. Ciò vale anche per Viterbo, il cui panorama era - ed è tuttora - caratterizzato dalla presenza delle torri: quelle disposte lungo il perimetro delle mura civiche erette tra la fine dell'XI e la seconda metà del XIII secolo; quelle erette dal Comune in punti strategici del suburbio con funzioni di avvistamento e di controllo sulla viabilità di accesso alla città; le torri e le casetorri appartenenti all'aristocrazia cittadina, che punteggiavano, con maggiore o minore densità, buona parte dell'area urbana. Nonostante i crolli, le demolizioni e le "scapitozzature" che hanno interessato, già in età tardomedievale, molte torri appartenenti alle residenze nobiliari, numerose strutture rimanevano integre o comunque ben riconoscibili ancora nella piena età moderna, sebbene ormai sostanzialmente prive della funzione militare per cui erano state originariamente concepite ed adibite agli usi più diversi, frequentemente come colombaie.

Arte e iconografia a Roma. Da...

Andaloro Maria; Romano Serena
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
I saggi raccolti in questo volume sono firmati da un gruppo di studiosi e specialisti della Roma medievale che analizzano il percorso della figuratività romana quale storia di lunga durata, in costante dialettica fra tradizione e innovazione. La trasformazione di Roma dall'era antica a quella cristiana viene colta nel passaggio dal «ritratto» - genere caratteristico dell'antichità e della tarda antichità - alle «icone» che hanno popolato i luoghi di culto romani, svolgendo un'importante funzione pubblica e politica. Il volume si sofferma su alcuni fra i temi portanti della cultura pittorica romana: la decorazione absidale quale nucleo caratterizzante dell'assetto figurativo delle basiliche cristiane; la pittura narrativa nelle navate e nei portici delle chiese, specie in relazione al «mestiere» del pittore e ai suoi repertori tradizionali; infine l'iconografia del ritratto pontificio. Il saggio conclusivo sugli anni di Cola di Rienzo diventa l'occasione per far luce sulla storia dell'immagine allegorica di Roma, anch'essa di lunga durata, dall'antichità a tutto il Trecento.

Tesori d'arte della Serbia...

D'Amico Rosa
Zambon Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Nel Medioevo proprio l'Italia fu, per vicinanza geografica, politica e culturale, la principale cassa di risonanza per la diffusione in Occidente di suggestioni bizantine e balcaniche. Purtroppo il debito contratto con quel mondo è stato a lungo quasi ignorato, a causa di secolari pregiudizi, incentivati anche dalla scarsa informazione sulla reale consistenza di un patrimonio, i cui maggiori monumenti sono in buona parte riaffiorati tra fine '800 e inizi del '900: salvo pochi vertici, l'intera arte bizantina è stata a lungo conosciuta in Italia soprattutto tramite opere tarde, o periferiche e «provinciali», che non rendono giustizia alla sua grandezza».

La cappella palatina di Palermo

Alaimo Chiara
Caracol 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Un opuscolo illustrato sulla storia, l'architettura e la descrizione dei mosaici di uno degli edifici emblematici del periodo normanno in Sicilia. I testi sono corredati, oltre che da fotografie, anche da disegni, vedute antiche e ricostruzioni virtuali in 3D. Per le sue dimensioni e per il taglio sintetico ed efficacemente descrittivo si presta ad essere un valido supporto per una guida alla scoperta del monumento.

The Palatine Chapel in Palermo

Alaimo Chiara
Caracol 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Un opuscolo illustrato sulla storia, l'architettura e la descrizione dei mosaici di uno degli edifici emblematici del periodo normanno in Sicilia. I testi sono corredati, oltre che da fotografie, anche da disegni, vedute antiche e ricostruzioni virtuali in 3D. Per le sue dimensioni e per il taglio sintetico ed efficacemente descrittivo si presta ad essere un valido supporto per una guida alla scoperta del monumento.