Teatro: professioni tecniche

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Sul palco. Storia della scenografia...

Titomanlio Carlo
La Casa Usher 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La peculiare impostazione di questo libro nasce dalla convinzione che la storia della scenografia e dell'architettura teatrale non può essere raccontata e compresa senza fare riferimento ai generi, alle forme, agli eventi della storia del teatro. Per questa ragione la trattazione, ordinata cronologicamente, è scandita da capitoli corrispondenti a fenomeni spettacolari con caratteristiche riconoscibili. Possono essere generi (come la commedia rinascimentale o l'opera buffa settecentesca) oppure contesti produttivi (come i Ludi romani o i drammi ciclici medievali) o ancora vicende artistiche individuali di grande rilevanza (come le opere di Wagner a Bayreuth o le sperimentazioni delle Avanguardie storiche). L'ampio profilo generale attraverso la storia del teatro è preceduto da un percorso attraverso le immagini a colori, che, oltre a offrire riferimenti puntuali al racconto, presenta un breve e accessibile itinerario introduttivo. Infine, un terzo percorso attraverso le parole parte dai termini specifici della scenografia e dell'architettura teatrale. Si tratta di un lessico ragionato che organizza in maniera sintetica episodi storici e questioni etimologiche nella successione delle idee e delle soluzioni pratiche.

I dilettevoli teatrali spettacoli...

Pendragon 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

20,00 €
"Questo libro, curato da Luca Garai e affidato a specialisti, affronta per la prima volta, su sola base documentaria, il tema di Leonardo "uomo di teatro". I costumi, le feste e gli spettacoli teatrali allestiti da Leonardo in Italia e in Francia vengono descritti con completezza e precisione tali da riuscire perfettamente a evocare la cultura umanistica presente in tutte le opere del Maestro, che caratterizzò il periodo centrale del Rinascimento." (dalla Presentazione di Fabio Roversi Monaco)

Drama games. Esercizi di teatro

Swale Jessica
Audino 2019

Disponibile in libreria  
TEATRO

14,00 €
Libro dal taglio fortemente pratico, ben organizzato e di rapida consultazione, "Drama games" raccoglie un'ampia selezione di esercizi di teatro pensati per un pubblico dai 6 ai 99 anni. Costituisce dunque uno strumento prezioso sia per gli insegnanti dei corsi di teatro non professionali (destinati o meno alla messa in scena di uno spettacolo) che per chi vuole proporre il teatro nelle scuole, per i gruppi autogestiti e per le giovani compagnie. Il suo scopo è infatti fornire gli strumenti per dirigere con efficacia e maggiore consapevolezza il lavoro di gruppo. Gli esercizi sono mirati a esplorare a sviluppare abilità come la concentrazione, l'immaginazione, la fiducia, il lavoro di squadra, l'improvvisazione, l'energia e la caratterizzazione. Qualità che distinguono la pratica dell'arte drammatica a qualsiasi livello. Per ogni esercizio, oltre allo scopo, sono indicati l'età minima e il numero minimo o ideale di partecipanti e le istruzioni sono arricchite da consigli e varianti frutto dell'esperienza dell'autrice come regista e insegnante. Per facilitare la scelta dell'esercizio più adatto alle esigenze di ognuno, il libro si conclude con due elenchi di esercizi suddivisi in base alle principali, abilità da sviluppare e a caratteristiche pratiche come le dimensioni del gruppo, la durata dell'esercizio, il livello dei partecipanti.

Girosi. Un'idea di scena

Arte'm 2019

Disponibile in libreria  
TEATRO

25,00 €
Scenografo, progettista, professionista e didatta, Giovanni Girosi è una figura cruciale nella storia recente dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, titolare della prima cattedra di scenotecnica dal 1969. I suoi allestimenti hanno lasciato il segno nei maggiori teatri italiani, con scenografie profondamente innovative e 'interattive' per il teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro alla Scala di Milano, il Kammerspiele Theatre di Monaco e per rassegne prestigiose quali Benevento città spettacolo, Festival delle Ville vesuviane, premio Troisi, Estate a Napoli. Spettacoli, concerti, mostre e allestimenti museali che hanno generato negli anni un laboratorio e una scuola esemplari, tra ricerca teorica e esperienza di scena, osmosi di invenzione e pratiche militanti di respiro internazionale.

Cambi di scena. Come affrontare una...

Cerullo Gilda
Audino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Quello dei cambi di scena è un momento cruciale della scenografia e della scenotecnica teatrale, poiché è lì che si concentra la gran parte dei problemi connaturati al lavoro dello scenografo. Prima ancora di mettere la matita su carta, infatti, lo scenografo si ritrova spesso bersaglio delle innumerevoli richieste avanzate dal regista e dalla produzione. Possono essere questioni artistiche, ma anche di natura tecnica ed economica: dalla pretesa di contenere i costi all'adattabilità della scenografia a luoghi di destinazione più o meno favorevoli. Lo scenografo dovrà quindi tenere conto delle dimensioni della scena; dei problemi di carico e scarico nei trasporti e dello stivaggio durante i cambiamenti da una scena all'altra; delle limitazioni spesso dettate da edifici teatrali con problemi architettonici particolari. Corredato da numerosi esempi che offrono una panoramica dei diversi modi di affrontare i cambiamenti di scena, questo libro si propone come strumento per affrontare le questioni inerenti a questa fase fondamentale del lavoro dello scenografo, rivolgendosi in particolare agli studenti delle accademie, ma anche a chi ha già cominciato ad approcciarsi alla scenografia in modo professionale. «I cambi di scena [...] sono l'attimo in cui tutte le "abilità" dello scenografo vengono "rivelate", perché tempo, sorpresa, ingegnosità, tecnica, immaginazione, aderenza al testo, al luogo e alla storia devono ottenere un unico effetto: un ricordo che non sia noia, ma l'essere stato, al di là della consuetudine quotidiana, in un mondo e uno spazio diverso da quello in cui. viviamo, cambiando per qualche ora il fondale e la scena della propria vita.» (Dalla Prefazione di Pasqualino Marino)

Umberto Tirelli. Ritorno a...

Tirelli Umberto
Corsiero Editore 2018

Disponibile in 3 giorni  
CINEMA

35,00 €
"Con la mostra 'Umberto Tirelli. Ritorno a Gualtieri' rendiamo omaggio a un nostro genio illustre e, per questa ragione, cittadino onorario. La storia di Umberto Tirelli parte da Gualtieri, naturalmente, ma la vita e l'attività di quest'uomo rappresentano, fin dalla giovinezza, l'esatto contrario dell'angustia provinciale. Con la forza inarrestabile che lo ha sempre contraddistinto, Umberto Tirelli ha segnato una tappa importantissima per l'arte del costume teatrale e cinematografico, in Italia e nel mondo. È quindi motivo di orgoglio per Gualtieri a novant'anni dalla nascita tributargli, nella Sala dei Giganti di Palazzo Bentivoglio, una mostra di alcuni dei costumi più significativi prodotti dalla sua sartoria. Credo che nel tempo difficile in cui viviamo, alzare lo sguardo sulla storia di chi ha fatto la storia - e nella storia del costume Umberto Tirelli è sicuramente tra questi - costituisca una scelta importante per dare senso, coesione e futuro alla nostra comunità." (Renzo Bergamini)

Manuale professionale di...

Dalai Benedetta
Audino 2017

Disponibile in libreria  
TEATRO

25,00 €
Questo libro, inserito in una collana diretta da professionisti e appassionati dello spettacolo, è stato pensato in particolare per l'insegnamento nelle scuole e nelle accademie. Le tre parti di cui si compone (chiamate "libri") si rifanno ai tre momenti fondamentali nella creazione di una scenografia ideazione, disegno ed esecuzione pratica - per cui il testo, oltre che a un pubblico di studenti, è destinato a chiunque si trovi ad affrontare la realizzazione di un progetto scenico. La prima parte del manuale è dedicata allo spazio teatrale, alla scenotecnica di palcoscenico, ai materiali per la scenografia e soprattutto al progetto scenico e al mestiere dello scenografo, dall'idea iniziale al completamento del progetto. La seconda parte si occupa del disegno tecnico utilizzato in scenografia e peculiare del teatro: parla di scatola prospettica, calcolo degli sfori e del declivio e restituzione prospettica di un bozzetto in uno spazio dato. La terza parte affronta: la realizzazione scenica in laboratorio, ovvero lo spazio e i settori principali della produzione di una scenografia; la falegnameria con gli utensili, le macchine e i materiali; gli schemi costruttivi di quinte e praticabili; la decorazione scenica con disegno e pittura di scena, decorazione di elementi scenoplastici, scultura, tintura e doratura; l'attrezzeria e l'arredo scenico. Il testo è arricchito da 150 tavole in bianco e nero, da 38 foto a colori e da materiali multimediali fruibili on line, fra cui un eserciziario che consente di mettersi alla prova rispetto agli argomenti trattati nel libro. Un glossario di circa 120 voci, la bibliografia e la sitografia completano il percorso didattico proposto e suggeriscono ulteriori vie per esplorare e approfondire la materia.

Respiro e voce. Manualetto di...

Coblenzer Horst
Audino 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Parlare in modo corretto non è un lusso, e non è importante solo per gli attori. È invece un mezzo utile ad ogni individuo per conservare la salute degli organi vocali e una chiave per i contatti interpersonali". Questa frase contiene il senso del libro di Horst Coblenzer - pedagogista e logopedista, ideatore del metodo - e Franz Muhar - fisiatra della respirazione. I due studiosi, apprezzati docenti universitari a Vienna, hanno esposto i fondamenti di un sistema che produce eccellenti risultati non solo sulla voce, ma sull'intero organismo, grazie all'equilibrio della funzione respiratoria. Il testo descrive con accuratezza il percorso di esercizi semplici, eseguibili da chiunque nella maniera più naturale, grazie ai quali si ottiene e si mantiene un efficiente modo di parlare. Seguendo i consigli di Coblenzer e Muhar si riduce notevolmente l'affaticamento dell'oratore, che viene messo in grado di parlare a lungo senza risentirne. Lo scopo dei docenti è essenzialmente pratico e la sequenza degli esercizi è stata messa a punto nel corso di centinaia di sedute sperimentali. Ma nelle pagine sono contenute anche importanti informazioni scientifiche sugli organi coinvolti e sulla dinamica delle azioni proposte. Tutto in un linguaggio piano e comprensibile sotto ogni aspetto, arricchito da qualche notazione ironica che rende piacevole la lettura.

L'ingegnosa arte del fare teatro....

Ayckbourn Alan
Audino 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Alan Ayckbourn ha scritto questo libro mettendosi, come sempre fa, dalla parte del pubblico. Infatti, sebbene si rivolga ad autori, registi e attori, fornisce consigli, svela trucchi, suggerisce espedienti che deliziano, grazie a una scrittura colloquiale e ironica, anche i non addetti ai lavori. Diviso in una prima parte dedicata a come si scrive un testo teatrale e una seconda dedicata a come si mette in scena uno spettacolo, "L'ingegnosa arte del fare teatro" costituisce un manuale per chi si occupa professionalmente di teatro e allo stesso tempo una piccola guida al mondo vero della scena e anche al dietro le quinte.

Scenografia e scenotecnica per il...

Lori Renato
Gremese Editore 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Proposto in una nuova edizione rivista dall'autore, questo libro analizza fin nei minimi particolari le fasi di ideazione e realizzazione delle scenografie teatrali. Attraverso un linguaggio discorsivo e non troppo "tecnico" studiato al fine di raggiungere il maggior numero di lettori possibile -, illustra ogni aspetto teorico e pratico di quest'attività: dalla lettura del copione e dai primi colloqui con il regista ai disegni preparatori e al bozzetto, dalla scelta dei materiali agli eventuali elementi tridimensionali presenti in scena, dalle indispensabili nozioni di illuminotecnica alle esigenze e alle problematiche che pone l'allestimento in luoghi aperti. Insieme al testo, le numerose illustrazioni forniscono visivamente puntuali esemplificazioni di quanto spiegato, secondo un approccio didattico che volutamente evita di dare per scontate anche le informazioni di base. Questo volume è uno strumento di formazione nelle mani degli studenti. Al tempo stesso, però, saprà suggerire ai lettori comuni più di uno spunto di interesse, accompagnandoli a scoprire molti dei misteri che si celano dietro il sipario teatrale.

Il teatro illimitato. Progetti di...

Migani C.
Negretto 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro esplora il tema della cultura creata dall'incontro tra Teatro e Salute mentale. Senza quelle etichette che altrimenti lo consegnerebbero alla cultura specialistica della salute (teatro sociale, teatroterapia, teatro e disabilità etc..), il teatro può farsi illimitato, ed allargare le proprie potenzialità artistiche ed espressive. Il libro dipana il tema della vivificazione della cultura teatrale attraverso le esperienze nate in seno alla promozione di salute mentale, in particolare riferendosi alle esperienze progettuali della Regione Emilia-Romagna. Il teatro illimitato vive sui limiti dell'esperienza umana, dei contesti sociali, e dei mondi culturali e professionali; nel libro si raccontano le esperienze teatrali nei Dipartimenti di Salute Mentale, nell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia, nelle tournées teatrali, nei luoghi di cittadinanza. Scrivono registi, artisti, operatori culturali, operatori della salute, critici teatrali, amministratori locali, in una rete di voci polifonica e virtuosamente contaminata a livello teorico e pratico. Si esplorano anche i contesti di comunicazione sociale (internet e radio) ed il tema della valutazione di progettazioni sociali inerenti al teatro.

Trattato di scenotecnica

Mello Bruno
De Agostini 2009

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
La tecnica usata nell'allestimento dell'apparato scenico concorro in maniera determinante alla riuscita di uno spettacolo teatrale. Dal V secolo a. C. ad oggi, questa vera e propria arte "parallela" si è evoluta e arricchita sempre più nel tempo, raggiungendo vertici difficilmente superabili. Dopo alcuni cenni storici di scenografia, il volume esamina con cura tutti i vari aspetti che contribuiscono alla scenotecnica: costumi, geometria, disegno architettonico, prospettiva palcoscenico, sipario, trabocchetti, macchineria, effetti speciali, luci, attrezzature elettriche, impianto elettronico.

ABC della scenotecnica. Per...

Dalai Benedetta
Audino 2006

Disponibile in libreria  
TEATRO

14,00 €
Da più parti e da tempo si sentiva in Italia l'esigenza di un manuale di scenotecnica semplice, basilare, che facilitasse a studenti e appassionati di teatro l'apprendimento dell'affascinante arte dell'allestimento del palcoscenico. In questo libro la scenotecnica - ovvero l'arte di costruire, montare e movimentare tramite appositi meccanismi le scenografie per il teatro e altre forme di spettacolo - viene descritta e illustrata per spiegare al lettore in modo puntuale e approfondito il linguaggio degli addetti ai lavori, le attrezzature e i materiali più comuni (graticci, telai, stoffe, legni, corde, ecc.), l'uso delle dotazioni di palcoscenico (praticabili, scivoli, scale, carri) e il loro allestimento applicato al teatro all'italiana. Il manuale è corredato da un glossario di termini tecnici, professionali e gergali. Testo e illustrazioni si alternano e si completano rendendo il libro immediatamente utilizzabile non solo dagli addetti ma da tutti coloro che amano il teatro e vogliono conoscerne meglio la macchina o magari, perché no, desiderano mettere in scena uno spettacolo.

Giochi di luce e forme strane di...

Gigli E.
De Luca Editori d'Arte 2006

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo piccolo volume vuole mettere in ordine cronologico i documenti relativi allo spettacolo "Feu d'artifice" realizzato da Balla al Teatro Costanzi di Roma il 12 aprile 1917. Il pittore futurista mise in questa occasione la sua arte al servizio di Stravinsky e per i balletti russi di Diagilev con un eccezionale messinscena del tutto astratta, governata da una programmazione di luci. Nella prima parte del libro vengono raccolti il contratto fatto a Balla e i progetti (disegni e bozzetti). La seconda parte prende in esame l'evento: l'azione scenica di bagliori in movimento su forme plastiche colorate. La terza parte è una rassegna stampa di giornali e riviste (7 aprile - maggio). La quarta parte presenta cartoline e opere autografe realizzate da Balla.

L'orizzonte della scena nei teatri....

Ricchelli Giorgio
Hoepli 2004

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Un saggio in chiave storica sul progetto delle scenografie teatrali dal loro esordio agli inizi del Cinquecento fino al XIX secolo, in un percorso ragionato attraverso i Trattati e le testimonianze degli artefici delle forme, dei metodi, delle teorie e delle tecniche che hanno definitio lo spazio scenico occidentale. L'analisi si orienta poi sulla presenza e sull'utilizzo dei sistemi scenici nell'azione teatrale contemporanea. Sono indagati gli spazi e gli elementi per la messa in scena, la loro ideazione e trasformazione in patrimonio formale, pittorico e drammatico, in relazione con i progetti e le arti che l'hanno definito.

Il disegno dello spazio scenico

Pagliano Alessandra
Hoepli 2002

Disponibile in 3 giorni

22,90 €
Il progetto della scena teatrale si configura come la traduzione spaziale di un'immagine prospettica (il bozzetto creato dallo scenografo). Questo libro propone un metodo rigoroso, ma di semplice applicazione, per la realizzazione dello spazio illusionistico delle scene, fornendo, attraverso grafici di semplice interpretazione e schemi assonometrici esemplificativi, le nozioni basilari della prospettiva lineare e delle sue applicazioni ai fini illusori in ambito teatrale. Partendo dall'evoluzione del disegno prospettico e della luce, in particolare attraverso le opere pittoriche più significative, l'autrice analizza il problema della rappresentazione degli effetti luminosi, allo scopo di riconoscere le numerose deroghe che la carica espressiva affidata alla luce talvolta impone alla corretta applicazione del procedimento geometrico. Infine come "caso applicativo" viene analizzato un allestimento scenico particolarmente emblematico. Il libro si rivolge non solo agli studenti dei corsi di Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, di Storia dell'arte e di Scenografia presso le Facoltà di Architettura e le Accademie di Belle Arti, ma anche agli scenografi progettisti e realizzatori.

De Chirico alla Scala. Ediz....

Crespi Morbio Vittoria
Grafiche Step 2019

Non disponibile

18,00 €
Il giovane Giorgio de Chirico (1888-1978) debutta nel mondo del teatro lavorando per i Ballets Suédois e i Ballets Russes, negli anni Venti. A quell'epoca considera il melodramma un genere in declino. Eppure al teatro musicale dedicherà una parte considerevole della propria carriera artistica, firmando decine di spettacoli per le principali istituzioni italiane. Dagli echi della pittura metafisica a un'idea di "Grand Théâtre" neoclassico e neobarocco, la sua opera di scenografo e figurinista è una sfida in continuo divenire, talvolta vinta, talvolta persa, ma è soprattutto l'autoritratto segreto e problematico di un protagonista dell'arte del Novecento.

Kokkos alla Scala. Ediz. italiana e...

Crespi Morbio Vittoria
Grafiche Step 2019

Non disponibile

18,00 €
Scenografo, costumista e regista, Yannis Kokkos è uno dei grandi protagonisti del teatro contemporaneo. Greco di nascita e parigino d'adozione, ha sviluppato un'idea drammaturgica di grande originalità partendo dal disegno, matrice del pensiero creativo: il disegno attraverso il quale l'azione teatrale si sviluppa, nelle sue prospettive, come un flusso continuo. Essenziale e non decorativo, il palcoscenico secondo Kokkos ha incantato gli spettatori della Scala in uno storico Pelléas et Mélisande di Debussy (1986), ultima produzione di Claudio Abbado per il teatro milanese, e nei capolavori di Wagner, Gluck e Pizzetti. Eleganza e semplicità vi si caricano di un'intensità simbolica quale memoria del teatro greco antico.

Oppo alla Scala. Ediz. italiana e...

Crespi Morbio Vittoria
Grafiche Step 2019

Non disponibile

18,00 €
Potentissimo, temuto e rispettato durante il regime fascista, Cipriano Efisio Oppo (1891-1962) è stato quasi dimenticato nel dopoguerra, e oggi in pochi conoscono il suo nome e la sua opera. Gli ha nuociuto la fede politica, che lo portò in Parlamento come deputato, e a capo della Quadriennale romana di cui fu infaticabile organizzatore. Ma Oppo è una figura complessa e sfaccettata, capace di promuovere artisti "ribelli" e di elaborare una poetica di cui il lavoro in teatro, come scenografo e costumista, resta un'eredità meritevole di attenzione. I suoi allestimenti alla Scala, a Roma, a Firenze, si confrontano con la tradizione della pittura italiana e ne testimoniano un'olimpica serenità, imperturbata dinanzi ai drammi della storia.

Strehler e i suoi scenografi. Ediz....

Crespi Morbio Vittoria
Grafiche Step 2019

Non disponibile

35,00 €
Il Teatro di Giorgio Strehler ha interrogato la cultura moderna dal dopoguerra a oggi. Gli sono stati dedicati innumerevoli studi, analisi e riflessioni, ma non lo si è mai indagato sistematicamente in un aspetto fondamentale: il rapporto tra il regista e i suoi scenografi. Eppure è questo un nodo critico decisivo, ripercorrerlo attraverso la carriera di Strehler porta a scoprire cose nuove e a sfatare pregiudizi. È un percorso non sempre lineare, nel quale entrano grandi nomi della pittura del Novecento, da Guttuso a Clerici, da Savinio a Casorati e Leonor Fini, fino a quando si raddensa intorno a tre personalità: Gianni Ratto, all'epoca del debutto del Piccolo Teatro, e poi Luciano Damiani ed Ezio Frigerio, scenografi dei più memorabili spettacoli strehleriani.

Nicola Benois. Da San Pietroburgo a...

Novikova Nava Vlada
Fuoril[u]ogo 2019

Non disponibile

18,00 €
«Questo volume di Vlada Novikova Nava fornisce molte informazioni sulla figura di Nicola Benois, uno dei massimi pittori scenografi del Novecento e direttore dal 1937 al 1971 dell'allestimento scenico del Teatro alla Scala. Esso rinnova e amplia le nostre conoscenze, fondato come è non soltanto su basi critiche attendibilissime ma anche su una enorme quantità di dati, materiali fotografici e testimonianze (dirette e indirette), pazientemente (e tenacemente!) raccolte dall'autrice tra l'Italia e la Russia». Il libro è dunque un contributo importante per delineare, nel giusto contesto storico e ancora più ampiamente, la biografia e l'opera di quel grande artista della scena internazionale che fu Nicola Benois, portando a conoscenza dei lettori fatti nuovi o ad oggi poco noti ma contemporaneamente per promuovere nuove riflessioni e approfondimenti sulla storia della scenografia del XX secolo». Dalla Prefazione di Alberto Bentoglio, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, Università degli Studi di Milano Il volume contiene 55 immagini tra fotografie e illustrazioni.

La voce scenica dalla lirica alla...

Cerlito Donatella
Cue Press 2019

Non disponibile

14,99 €
Il viaggio all'interno del complesso mondo della vocalità non riguarda soltanto la tecnica, ma soprattutto la sua relazione con il palcoscenico, la combinazione che si crea tra la voce e il suo mondo interiore. Il canto, per diventare lingua scenica, ha bisogno di una pratica continua, di disciplina, di maturazione. Il volume descrive un itinerario che parte dalle origini della voce scenica fino ai nostri giorni, dalla scoperta della voce come medium, alla voce concepita come vero e proprio strumento.

Il costume teatrale sulla scena...

Volpi Sara
Aracne 2018

Non disponibile

16,00 €
La diffusione e lo straordinario successo dei teatri, delle sale da ballo, dei café e dei music-hall nella Francia dell'Ottocento moltiplicano le occasioni per mettere in scena spettacoli ambientati nei tempi e nei luoghi più diversi, dove il costume si impone con un suo statuto specifico, altro rispetto all'abito quotidiano. Va così sempre più affermandosi la figura del costumista che, nella sua sartoria, ora un magazzino ricco di materiali diversi, ora vero e proprio atelier, dà vita a spettacolari creazioni. Il volume, grazie a una attenta ricerca d'archivio, ricostruisce le vicende delle sartorie Lepère e Pascaud, tra le prime a imporsi nel variegato panorama dell'intrattenimento parigino del tempo, consegnandoci una testimonianza sui mutamenti del gusto e sull'intreccio tra il mondo della moda e della sartoria, del teatro e delle arti.

Coltellacci. Teatro cinema...

Crespi Morbio Vittoria
Grafiche Step 2017

Non disponibile

35,00 €
Scenografo e costumista, Giulio Coltellacci (1916-1983) esordisce con grafica, moda, arredamento e pittura. A Parigi negli anni Cinquanta disegna le copertine per la rivista "Vogue"; in Italia crea le scenografie per gli spettacoli di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano (1948-53). In oltre quarant'anni di carriera, l'artista ha lasciato un'impronta in tutti i campi dello spettacolo; ha dato dignità e smalto alla commedia musicale, è stato il costumista dei divi del cinema, ha realizzato le scene per il cinema e il teatro di prosa, balletto e lirica. Ha costruito macchine sceniche, ha dipinto sulla tela e sui fondali del teatro. La sua collaborazione con Pietro Garinei e Sandro Giovannini ha contribuito al successo della rivista italiana, dagli spettacoli di Wanda Osiris a Rugantino. Il suo stile è caratterizzato da vivacità di colori, abiti stravaganti, echi di Broadway, citazioni colte. Coltellacci passa senza snobismi dalla Scala al Teatro Sistina, mantenendo la sua forte cifra creativa e il perfetto dominio dei meccanismi del palcoscenico. Tra il 1949 e il 1972 lavora come scenografo per il Teatro alla Scala, curando gli allestimenti di opere di ?ajkovskij, Donizetti, Giordano, Mascagni, Petrassi, Respighi, Rossini. Il direttore d'orchestra con il quale stabilisce il più continuo e proficuo rapporto è Gianandrea Gavazzeni. Disegna scene e costumi per diversi spettacoli del Maggio Musicale Fiorentino, in particolare per il ballo Excelsior di Marenco nel 1967, rinnovato per la Scala nel 1974 con la regia di Filippo Crivelli (e felicemente ripreso di recente). Vi si celebrano lo spirito fin-de-siècle e gli archetipi del grande ballo con equilibrio e ironia. In ambito cinematografico collabora con registi quali Mario Camerini, Giuseppe Patroni Griffi, Camillo Mastrocinque, Mario Monicelli, Elio Petri, Francesco Rosi. Un artista complesso, multiforme, dagli esiti sorprendenti, tutto da riscoprire.

Lezioni di drammaturgia. William...

Boggio Maricla
Aracne 2016

Non disponibile

10,00 €
Partendo dalle sue lezioni di drammaturgia agli allievi registi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", Maricla Boggio esamina 'Sogno di una notte di mezza estate' di William Shakespeare secondo criteri metodologici rispetto alla struttura, ai personaggi, al linguaggio e alle didascalie, individuando gli elementi attraverso cui approfondirne l'esame (come il nodo drammatico, i colpi di scena, gli incidenti, i parossismi, l'arco del personaggio ecc.) e dando spazio anche all'interpretazione del filosofo René Girard in relazione alla rivalità mimetica e al tema dell'invidia, di cui l'intero testo è permeato. Gli allievi interagiscono, realizzando nel corso degli incontri un laboratorio animato dai loro apporti, in continuo dialogo con la docente. Basilare l'inserimento del metodo mimesico elaborato dal maestro Orazio Costa, del quale la Boggio è prosecutrice, per afferrare intuitivamente la temperie del testo.

Il sipario di Anselmo Govi per il...

Corsiero Editore 2016

Non disponibile

25,00 €
Anselmo Govi nasce il 25 agosto 1893 a Reggio Emilia da Primo e Renata Leporelli. Le modeste condizioni economiche della famiglia lo portano, appena terminate le scuole elementari, a diventare apprendista presso la Cooperativa Pittori e Decoratori di Reggio Emilia. Il ragazzo dà prova fin da subito di spiccate abilità artistiche, soprattutto in geometria e ornato, e per questo nel 1905 si iscrive alla Scuola di Disegno per Operai (l'attuale Liceo Artistico "Gaetano Chierici") sotto la guida dell'allora Direttore Gaetano Chierici (che lo aiuta a perfezionare la tecnica e a ottenere le prime menzioni). Dal 1911 al 1920, incoraggiato dagli apprezzamenti dei docenti, sostenuto dal Presidente della Cooperativa, Luigi Belpoliti, e dall'Istituto Ferrari Bonini (per il biennio 1914-1916), Govi prosegue la sua formazione a Milano, frequentando il Corso di Ornato della Reale Accademia di Belle Arti di Milano e il Corso di Decorazione Murale presso la Società Umanitaria milanese distinguendosi in entrambe le discipline...

Il mago dei prodigi

Boragina Pietro
Aragno 2015

Non disponibile

40,00 €
Il libro racconta la vita di Gianni Ratto (Milano 1916-San Paolo del Brasile 2005), scenografo, regista, attore e scrittore. A Genova, città natale della madre, dove Ratto trascorse la sua adolescenza e fece le sue prime esperienze teatrali, decisivo fu l'

Progettare la luce. Come creare...

Fraser Neil
Audino 2014

Non disponibile

20,00 €
In questo libro vengono descritti tutti gli aspetti fondamentali - tecnici e creativi - del lavoro del tecnico delle luci e del lighting designer nel teatro e nel cinema. Il metodo d'indagine utilizzato dall'autore per descrivere le fasi e le regole più ut

Omaggio al maestro Piero Tosi....

Sillabe 2014

Non disponibile

5,00 €
La mostra dedicata al Maestro Piero Tosi nell'anno del conseguimento del premio Oscar alla carriera, presenta un nucleo monografico della generosa donazione di abiti storici e costumi teatrali fatta nel 1986 da Umberto Tirelli alla Galleria del Costume, conferendo così, a soli tre anni dalla fondazione del museo, un notevole impulso alle sue collezioni. Fu proprio Umberto Tirelli ad introdurre in questo modo la presenza dei costumi di scena nella Galleria del Costume, seguito poi da altri donatori e da un acquisto dello Stato, i quali, nel corso degli anni hanno contribuito ad implementare le raccolte del museo. Grazie a Tirelli potremmo pertanto modificare la denominazione "Galleria del Costume" in "Galleria della Moda e del Costume" intendendo per "moda" l'abito storico e l'accessorio che cambiano la foggia con il passare del tempo e il mutare del gusto, e circoscrivendo la definizione del termine "costume" all'abito che si indossa in scena, sul palcoscenico o sul set cinematografico. Il costume di scena non segue le oscillazioni della moda, ma le riproduce e non può certo dirsi esente dall'influenza delle tendenze estetiche e delle correnti artistiche del momento. La mostra si presenta come un palcoscenico animato da figure di epoche diverse; ricche di colori, queste si riflettono negli specchi della sala e sembrano raccontare ciascuna la sua storia, sebbene in stretta relazione fra loro, unite dal fatto di essere tutte costumi di scena...

Costumi di scena. Anna Anni e...

Felici 2013

Non disponibile

15,00 €
Anna Anni, toscana doc, si iscrive all'Istituto d'Arte di Porta Romana dove stringe amicizia con due studenti d'eccellenza, Danilo Donati e Piero Tosi. Nel 1953 viene chiamata dal grande Orson Welles, per disegnare le scene e i costumi per "La Locandiera" e per "Il Volpone", entrambi andati in scena a Chicago. Dopo questa importante occasione, l'amico costumista Piero Tosi le presenta Franco Zeffirelli che le chiede di disegnare l'attrezzeria per "La Cenerentola" di Rossini, andata in scena alla Scala nel 1954. Dopo questa occasione Anna si trasferisce a Roma ed inizia la convivenza in via Mario dei Fiori con Tosi, Zeffirelli e Bolognini, in un piccolo appartamento dove tra gli abitué si ricordano Alfredo Bianchini, Paolo Poli, Umberto Tirelli, Walter Chiari, Lucia Bosè, Laura Betti, Francesco Rosi; senza dimenticare i nomi di Luchino Visconti e Marcel Escoffier. Nel 1960 firma il suo primo lavoro da costumista, "L'Alcina" di Handel, andata in scena alla Fenice di Venezia con la regia di Franco Zeffirelli. Con il regista fiorentino realizza spettacoli memorabili. Le sue creazioni hanno calcato i palchi dei teatri più importanti al mondo, vestendo artisti del calibro di Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Maria Callas, Carla Fracci, Rudolf Nureyev, Montserrat Caballè, Anna Magnani, Rossella Falk, Valentina Cortese e Fanny Ardant. Anna Anni muore a Firenze il 2 Gennaio 2011.

La mia Fenice. Dietro le quinte

La Marca M. Pina
Medianaonis 2013

Non disponibile

10,00 €
Ricordi di un ex attrezzista addetto agli allestimenti degli spettacoli lirici presso il Teatro La Fenice di Venezia, fra ricordi di infanzia, storie di famiglia, contatti con gli artisti. Sullo sfondo le vicende recenti del teatro veneziano che hanno animato in anni recenti le cronache dei giornali.

Il mondo di Beaurepaire

Crespi Morbio V.
Allemandi 2012

Non disponibile

35,00 €
Scoperto nel 1945 da Christian Bérard, subito lanciato da Jean Cocteau fra i protagonisti della vita culturale e mondana francese, André Beaurepaire fu, a poco più di vent'anni, un'apparizione di grazia fulminea e di fantasia sconfinata. Lo vollero subito, come scenografo per le proprie creazioni, lo stesso Cocteau, Frederick Ashton, Roland Petit, Louise de Vilmorin, Jean Genet, Gian Carlo Menotti, il suo nome venne conteso dalla Scala e dall'Opera di Parigi, i suoi disegni furono esposti a Londra e a New York. Il suo stile originalissimo, senza maestri e senza eredi, illustrò la musica di Stravinskij e di Prokof'ev ma anche le canzoni di Edith Piaf. Oggi Beaurepaire, ancora attivo nel suo studio di Parigi, ancora fascinoso enfant terrible, è l'ultimo testimone di un mondo artistico omogeneo, nel quale la cultura europea del Novecento ha toccato uno zenith effimero e sfavillante.

Le monde de Beaurepaire

Crespi Morbio V.
Allemandi 2012

Non disponibile

35,00 €
Scoperto nel 1945 da Christian Bérard, subito lanciato da Jean Cocteau fra i protagonisti della vita culturale e mondana francese, André Beaurepaire fu, a poco più di vent'anni, un'apparizione di grazia fulminea e di fantasia sconfinata. Lo vollero subito, come scenografo per le proprie creazioni, lo stesso Cocteau, Frederick Ashton, Roland Petit, Louise de Vilmorin, Jean Genet, Gian Carlo Menotti, il suo nome venne conteso dalla Scala e dall'Opera di Parigi, i suoi disegni furono esposti a Londra e a New York. Il suo stile originalissimo, senza maestri e senza eredi, illustrò la musica di Stravinskij e di Prokof'ev ma anche le canzoni di Edith Piaf. Oggi Beaurepaire, ancora attivo nel suo studio di Parigi, ancora fascinoso enfant terrible, è l'ultimo testimone di un mondo artistico omogeneo, nel quale la cultura europea del Novecento ha toccato uno zenith effimero e sfavillante.

Una fantasia lirica antigraziosa....

Fiorillo Clara
Giannini 2012

Non disponibile

20,00 €
Clara Fiorillo è professore associato di Scenografia e di Architettura degli interni presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli. Ha pubblicato i libri Il pensiero parallelo (con G. Borrello, 1986), I quartieri spagnoli tra utopia e progetto (1987), La piazza: un elemento ordinatore dell'architettura del piano (1989), Discorso sulla donna e l'architettura (1990), Skenographia (1996), Esercizi sul Faust (2004), Architetture di scena per "Il barbiere di Siviglia" (2005), Mozart in scena (a cura, 2005), Architettura e Scenografia (2005), Introduzione a una fenomenologia dell'interno architettonico (2008). È autrice, inoltre, di numerosi saggi, tra cui Marionetta e attore nella scena teatrale delle avanguardie del primo Novecento (1994); Maschilità e femminilità nell'arte, nell'architettura e nella città fascista (1996); Il teatro fluttuante. La tipologia teatrale tra Oriente ed Occidente (1997); Le maschere grottesche del Macbeth: Jarry e Ionesco (2001);

La scena del costume-macchina....

Fiorillo C.
Giannini 2012

Non disponibile

12,00 €
Il generale tema del costume-macchina, ovvero del costume non inteso più come abito di scena ma come piccola struttura plastico-spaziale, è variamente declinato nelle pagine di questo libro, che fissa, nella fantasia lirica "L'enfant et les sortilèges" di Ravel e Colette, un momento emblematico di resa scenica di tale tema. Nella prima parte del volume, mantenendo sullo sfondo l'opera di Ravel e di Colette, viene criticamente focalizzato l'ambito culturale in cui, nei primi decenni del Novecento, si sviluppò una intensa riflessione e si dette vita a una variegata sperimentazione sul rapporto tra corpo dell'attore, oggetto scenico e spazio della rappresentazione. Nella seconda parte, sono raccolte le soluzioni progettuali e documentate le realizzazioni di alcuni costumi-macchina ideati, in un corso universitario di scenografia, per "L'enfat et les sortilèges".

Vespignani alla Scala

Crespi Morbio Vittoria
Allemandi 2011

Non disponibile

10,00 €
I bozzetti e i figurini di Renzo Vespignani (1924/2001) sono molto più che un capitolo all'interno della sua vasta produzione pittorica. Sono veri e propri quadri il cui peso specifico è tale da contenere molte tematiche tipiche di questo artista: l'indagi

Sironi alla Scala

Crespi Morbio Vittoria
Allemandi 2011

Non disponibile

14,00 €
In teatro, Mario Sironi (1885-1961) riversa la stessa poetica ruvida e aspra del proprio universo pittorico. Le sue immagini antropomorfe, le sue periferie disabitate, le sue fabbriche testimoniano in forma mitica la sua ricerca della grandezza, la sua dolorosa percezione della solitudine. Alla Scala per Tristano e Isotta (1947), Sironi concepisce uno scenario altrettanto scabro e grandioso, una foresta che è un labirinto fossilizzato, la prora di una nave che domina il mondo wagneriano con un minaccioso volto scolpito. Un allestimento visionario e drammatico.

Bilinsky alla Scala

Crespi Morbio Vittoria
Allemandi 2011

Non disponibile

14,00 €
Boris Bilinsky (1900-1948), un nome da riscoprire. Esule dalla Russia, in breve si afferma come disegnatore e cartellonista fra Berlino e Parigi. E il nome di punta fra i costumisti del cinema, nell'ultima stagione del muto. Fa sensazione il suo manifesto

Appia alla Scala

Crespi Morbio Vittoria
Allemandi 2011

Non disponibile

14,00 €
Pochi spettacoli nella storia della Scala ebbero il succès de scandale toccato nel 1923 a Tristano e Isotta. Toscanini aveva voluto accanto a sé Adolphe Appia (1862-1928), il grande teorico svizzero, l'innovatore della scenografia nel nome di un'estetica a

Bussotti alla Scala

Crespi Morbio Vittoria
Allemandi 2011

Non disponibile

14,00 €
Icona dell'avanguardia musicale italiana, Sylvano Bussotti (1931) è un artista poliedrico come pochi: compositore, poeta, regista, scenografo, costumista, interprete, scrittore, pittore, realizzatore di filmati e curatore di rassegne. Per la Scala mette in scena Le Ratine, libera rivisitazione del mito greco ambientato in un cabaret, e Cristallo di rocca, ispirato alla novella romantica di Stifter. La raffinatezza del disegno, la capillare sperimentazione su tessuti e fogge, la ricerca della bella forma e l'armonia dei quadri scenici, rivelano il classicismo di questo innovatore.

Nicola Sabbatini. Pratica di...

Ruzza Luca
Nuova Cultura 2011

Non disponibile

22,00 €
La nota "Pratica di fabbricar scene e macchine ne' teatri di Nicola Sabbatini" completa la riproduzione delle tavole originali, tradotta e commentata a lato da un architetto di teatro per comprenderne la complessità e coglierne l'attualità. Scrive Elena Povoledo: "Il segreto di Sabbatini è tutto qui, non vuole far sfoggio di scienza, ma insegnare a trarsi d'impaccio nel modo più semplice, rapido ed efficace possibile".