Teatro: professioni tecniche

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Girosi. Un'idea di scena

Baffi G. (cur.)
Arte'm 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Scenografo, progettista, professionista e didatta, Giovanni Girosi è una figura cruciale nella storia recente dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, titolare della prima cattedra di scenotecnica dal 1969. I suoi allestimenti hanno lasciato il segno nei maggiori teatri italiani, con scenografie profondamente innovative e 'interattive' per il teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro alla Scala di Milano, il Kammerspiele Theatre di Monaco e per rassegne prestigiose quali Benevento città spettacolo, Festival delle Ville vesuviane, premio Troisi, Estate a Napoli. Spettacoli, concerti, mostre e allestimenti museali che hanno generato negli anni un laboratorio e una scuola esemplari, tra ricerca teorica e esperienza di scena, osmosi di invenzione e pratiche militanti di respiro internazionale.

Cambi di scena. Come affrontare una...

Cerullo Gilda
Audino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Quello dei cambi di scena è un momento cruciale della scenografia e della scenotecnica teatrale, poiché è lì che si concentra la gran parte dei problemi connaturati al lavoro dello scenografo. Prima ancora di mettere la matita su carta, infatti, lo scenografo si ritrova spesso bersaglio delle innumerevoli richieste avanzate dal regista e dalla produzione. Possono essere questioni artistiche, ma anche di natura tecnica ed economica: dalla pretesa di contenere i costi all'adattabilità della scenografia a luoghi di destinazione più o meno favorevoli. Lo scenografo dovrà quindi tenere conto delle dimensioni della scena; dei problemi di carico e scarico nei trasporti e dello stivaggio durante i cambiamenti da una scena all'altra; delle limitazioni spesso dettate da edifici teatrali con problemi architettonici particolari. Corredato da numerosi esempi che offrono una panoramica dei diversi modi di affrontare i cambiamenti di scena, questo libro si propone come strumento per affrontare le questioni inerenti a questa fase fondamentale del lavoro dello scenografo, rivolgendosi in particolare agli studenti delle accademie, ma anche a chi ha già cominciato ad approcciarsi alla scenografia in modo professionale. «I cambi di scena [...] sono l'attimo in cui tutte le "abilità" dello scenografo vengono "rivelate", perché tempo, sorpresa, ingegnosità, tecnica, immaginazione, aderenza al testo, al luogo e alla storia devono ottenere un unico effetto: un ricordo che non sia noia, ma l'essere stato, al di là della consuetudine quotidiana, in un mondo e uno spazio diverso da quello in cui. viviamo, cambiando per qualche ora il fondale e la scena della propria vita.» (Dalla Prefazione di Pasqualino Marino)

Il mago dei prodigi

Boragina Pietro
Aragno 2015

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il libro racconta la vita di Gianni Ratto (Milano 1916-San Paolo del Brasile 2005), scenografo, regista, attore e scrittore. A Genova, città natale della madre, dove Ratto trascorse la sua adolescenza e fece le sue prime esperienze teatrali, decisivo fu l'

Trattato di scenotecnica

Mello Bruno
De Agostini 2009

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
La tecnica usata nell'allestimento dell'apparato scenico concorro in maniera determinante alla riuscita di uno spettacolo teatrale. Dal V secolo a. C. ad oggi, questa vera e propria arte "parallela" si è evoluta e arricchita sempre più nel tempo, raggiungendo vertici difficilmente superabili. Dopo alcuni cenni storici di scenografia, il volume esamina con cura tutti i vari aspetti che contribuiscono alla scenotecnica: costumi, geometria, disegno architettonico, prospettiva palcoscenico, sipario, trabocchetti, macchineria, effetti speciali, luci, attrezzature elettriche, impianto elettronico.

Giochi di luce e forme strane di...

Gigli E. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2006

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo piccolo volume vuole mettere in ordine cronologico i documenti relativi allo spettacolo "Feu d'artifice" realizzato da Balla al Teatro Costanzi di Roma il 12 aprile 1917. Il pittore futurista mise in questa occasione la sua arte al servizio di Stravinsky e per i balletti russi di Diagilev con un eccezionale messinscena del tutto astratta, governata da una programmazione di luci. Nella prima parte del libro vengono raccolti il contratto fatto a Balla e i progetti (disegni e bozzetti). La seconda parte prende in esame l'evento: l'azione scenica di bagliori in movimento su forme plastiche colorate. La terza parte è una rassegna stampa di giornali e riviste (7 aprile - maggio). La quarta parte presenta cartoline e opere autografe realizzate da Balla.

L'orizzonte della scena nei teatri....

Ricchelli Giorgio
Hoepli 2004

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Un saggio in chiave storica sul progetto delle scenografie teatrali dal loro esordio agli inizi del Cinquecento fino al XIX secolo, in un percorso ragionato attraverso i Trattati e le testimonianze degli artefici delle forme, dei metodi, delle teorie e delle tecniche che hanno definitio lo spazio scenico occidentale. L'analisi si orienta poi sulla presenza e sull'utilizzo dei sistemi scenici nell'azione teatrale contemporanea. Sono indagati gli spazi e gli elementi per la messa in scena, la loro ideazione e trasformazione in patrimonio formale, pittorico e drammatico, in relazione con i progetti e le arti che l'hanno definito.

Il disegno dello spazio scenico

Pagliano Alessandra
Hoepli

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Il progetto della scena teatrale si configura come la traduzione spaziale di un'immagine prospettica (il bozzetto creato dallo scenografo). Questo libro propone un metodo rigoroso, ma di semplice applicazione, per la realizzazione dello spazio illusionistico delle scene, fornendo, attraverso grafici di semplice interpretazione e schemi assonometrici esemplificativi, le nozioni basilari della prospettiva lineare e delle sue applicazioni ai fini illusori in ambito teatrale. Partendo dall'evoluzione del disegno prospettico e della luce, in particolare attraverso le opere pittoriche pisignificative, l'autrice analizza il problema della rappresentazione degli effetti luminosi, allo scopo di riconoscere le numerose deroghe che la carica espressiva affidata alla luce talvolta impone alla corretta applicazione del procedimento geometrico. Infine come "caso applicativo" viene analizzato un allestimento scenico particolarmente emblematico. Il libro si rivolge non solo agli studenti dei corsi di Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, di Storia dell'arte e di Scenografia presso le Facoltdi Architettura e le Accademie di Belle Arti, ma anche agli scenografi progettisti e realizzatori.