Elenco dei prodotti per la marca Giuffrè

Giuffrè

Lineamenti del processo civile...

Giuffrè 2019

Disponibile in libreria  
PROCEDURA CIVILE

60,00 €
Aggiornato alla disciplina dell'azione di classe, l'autore ha anche approfondito considerazioni derivanti dalla riscrittura degli istituti processuali operata dalla Sezioni unite. La vocazione alla didattica è confermata dalla tecnica espositiva che privilegia, laddove necessario, la semplificazione allo stretto rigore semantico, dedica ampio spazio al percorso argomentativo, esclude i temi di dubbio rilievo didattico (malgrado il loro valore storico-dommatico), esalta la dimensione diacronica della vicenda processuale, ripropone, quando juvat, il "già detto". Molto utile alla consultazione risulta l'uso degli infratesti, che evidenziano esempi, criticità e "avvertenze", e delle glosse.

Codice di procedura penale....

Giuffrè 2019

Disponibile in libreria  
PROCEDURA PENALE

90,00 €
Il Codice di procedura penale annotato, giunto alla XIII edizione, strutturato per rispondere al meglio alle esigenze dei professionisti del diritto e degli aspiranti avvocati, garantisce la soluzione immediata del caso concreto e offre un percorso ragionato per la redazione di atti giudiziari e pareri motivati. Il Codice si caratterizza per: l'articolato aggiornato alle ultime novità, corredato di un'ampia annotazione, con specifici richiami alla normativa correlata; la selezione della giurisprudenza indispensabile e più recente organizzata secondo un percorso guidato tra le massime costituzionali, di legittimità e di merito, mediante un'attenta articolazione in paragrafi delle questioni affrontate, che permette di cogliere i collegamenti tra le varie pronunce, anche grazie ad una puntuale segnalazione degli orientamenti conformi e difformi; un'efficace visibilità delle decisioni delle Sezioni Unite, in particolare quando sono intervenute per comporre dei contrasti giurisprudenziali o per definire nuovi aspetti problematici; gli indici dettagliati per rendere più agevole la ricerca. Il Codice è arricchito da un'Appendice legislativa relativa a Corte costituzionale, Giudice di Pace, Modifiche al codice di procedura penale, Reati ministeriali e presidenziali.

Codice di procedura civile....

Giuffrè 2019

Disponibile in libreria  
PROCEDURA CIVILE

90,00 €
Il Codice di procedura civile annotato, giunto alla XV edizione, strutturato per rispondere al meglio alle esigenze dei professionisti del diritto e degli aspiranti avvocati, garantisce la soluzione immediata del caso concreto e offre un percorso ragionato per la redazione di atti giudiziari e pareri motivati. Il Codice si caratterizza per: l'articolato vigente, aggiornato alle ultime novità intervenute in materia, corredato di un'ampia annotazione, con specifici richiami alla normativa correlata; un'accurata e ricca selezione della giurisprudenza più significativa, in base alle questioni di maggior rilievo e utilità, e aggiornata alle sentenze più recenti, con peculiare attenzione alle pronunce delle Sezioni Unite, che affrontano i contrasti sui profili più attuali; la giurisprudenza è inoltre organizzata in un percorso guidato tra tutte le massime costituzionali, di legittimità e di merito, mediante un'attenta articolazione in paragrafi delle questioni affrontate, che permette di cogliere i collegamenti tra le varie pronunce, anche grazie ad una puntuale segnalazione degli orientamenti conformi e difformi; un'efficace visibilità delle decisioni delle Sezioni Unite, in particolare quando sono intervenute per comporre dei contrasti giurisprudenziali o per definire nuovi aspetti problematici; gli indici dettagliati per rendere più agevole la ricerca.

Codice civile

Giuffrè 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO CIVILE

29,00 €
La XLVI edizione del Codice civile conferma l'impianto collaudato e sempre accolto con favore, che prevede, oltre alle disposizioni del codice civile, un'ampia e accurata selezione di norme complementari, arricchita con le novità legislative più recenti. In particolare, il volume è aggiornato a: L. n. 58/2019, di conversione del D.L. n. 34/2019, c.d. decreto "crescita", con cui si è provveduto in varie direzioni, tra le quali l'introduzione di numerose modifiche alla legge sulle cartolarizzazioni (l. n. 130/1999), nonché la normativa sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali e il testo unico bancario (d.lgs. n. 385/1993); L. n. 55/2009, di conversione del D.L. n. 32/2019, c.d. decreto "sblocca cantieri", che tra l'altro modifica l'art. 2477 c.c. (Sindaco e revisione legale dei conti) e il Testo unico dell'edilizia; L. n. 41/2019, di conversione del D.L. n. 22/2019 c.d. decreto "Brexit", si preoccupa di garantire risparmiatori ed utenti, con riferimento a banche del Regno Unito, alla data di uscita dall'Unione europea, e ciò anche con riguardo al caso della cessazione del servizio da esse prestato e alla materia della risoluzione giudiziale delle controversie; D.Lgs. n. 49/2019 in tema di impegno a lungo termine degli azionisti, in attuazione della Direttiva 2017/828/UE, si è provveduto a modificare il t.u. sulla intermediazione finanziaria (d.lgs. 58/1998), obbligando, tra l'altro, gli investitori istituzionali e i gestori di attivi ad adottare "politiche di impegno" e comunicarle al pubblico; L. n. 36/2019, che tra l'altro interviene sull'art. 2044 c.c. rilevante sul tema della legittima difesa in materia civile; L. n. 31/2019 (azione di classe), con la quale si sono abrogati sostanzialmente gli artt. 139, 140 e 140-bis del codice del consumo e si è predisposta una nuova disciplina nel codice di procedura civile, che meglio precisa e specifica le modalità dell'esperimento della c.d. azione di classe, ossia dei procedimenti collettivi, quanto al suo ambito di applicazione, alla forma della domanda, al procedimento, alla sentenza di accoglimento, all'esecuzione forzata collettiva; D.Lgs. n. 15/2019 e n. 18/2019, che innovano, in larga parte, il codice della proprietà industriale (d.lgs. n. 30/2005), specie in tema di marchi, la cui registrazione ad esempio non è più condizionata alla rappresentazione grafica ma alla sola capacità di distinguere i prodotti o i servizi di una impresa da quelli di altre imprese o in materia di ricorso avanti l'Ufficio italiano brevetti e marchi, con sostituzione totale dell'art. 136 del codice della proprietà industriale; D.Lgs. n. 19/2019, in tema di benchmark e trasparenza delle operazioni di finanziamento; D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (codice della crisi d'impresa dell'insolvenza), recante riforma organica delle procedure concorsuali (non solo di quella fallimentare ma anche di quella da sovraindebitamento) e ciò attraverso una risistemazione complessiva della materia concorsuale, inserito, nella presente edizione, nella voce "Fallimento" ed è destinato a sostituire, in larga parte, la legge fallimentare n. 267/1942.

Diritto del lavoro

Giuffrè 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO DEL LAVORO

59,00 €
Aggiornato alla L. N. 96/2018 (conversione D.L. "Dignità").

Codice di procedura penale....

Giuffrè 2016

Disponibile in libreria  
REMAINDER

90,00 €
Il Codice di procedura penale annotato, strutturato per rispondere al meglio alle esigenze dei professionisti del diritto e degli aspiranti avvocati, garantisce la soluzione immediata del caso concreto e offre un percorso ragionato per la redazione di atti giudiziari e pareri motivati. Il Codice si caratterizza per: l'articolato aggiornato alle ultime novità, corredato di un'ampia annotazione, con specifici richiami alla normativa correlata; la selezione della giurisprudenza indispensabile e più recente organizzata secondo un percorso guidato tra le massime costituzionali, di legittimità e di merito, mediante un'attenta articolazione in paragrafi delle questioni affrontate, che permette di cogliere i collegamenti tra le varie pronunce, anche grazie ad una puntuale segnalazione degli orientamenti conformi e difformi; un'efficace visibilità delle decisioni delle Sezioni Unite, in particolare quando sono intervenute per comporre dei contrasti giurisprudenziali o per definire nuovi aspetti problematici; gli indici dettagliati per rendere più agevole la ricerca. Il Codice è arricchito da un'Appendice legislativa relativa a Corte costituzionale, Giudice di Pace, Modifiche al codicedi procedura penale, Reati ministeriali e presidenziali.

Il contratto dal testo alla regola....

Giuffrè 2006

Disponibile in libreria  
CONTRATTI

18,00 €
L'espressione "contratto" può, nella pratica, assumere una pluralità di significati. Talvolta può riferirsi all'accordo, talaltra al testo, talaltra ancora al documento o, infine, al regolamento contrattuale. Testo, dichiarazione, accordo, rappresentano elementi di struttura del contratto; sono dati di fatto che appartengono alla realtà oggettiva, suscettibili di diretto accertamento giudiziale. Ma se si guarda al contratto come "accordo per regolare" (art. 1321 c.c.), come strumento che "ha forza di legge tra le parti" (art. 1372 c.c.), si allude al contratto visto nella sua dimensione funzionale, come "regolamento di interessi". Il volume, avvalendosi anche di una ricostruzione dell'evoluzione dottrinale e giurisprudenziale in argomento, affronta, in particolare, i due profili evidenziati: da una parte le problematiche del testo, indagate con riferimento alle diverse tecniche di redazione e di predisposizione, dall'altra quelle del regolamento, segnatamente con riferimento ai profili dell'interpretazione e dell'integrazione.

Il welfare aziendale oggi: il...

Giuffrè 2019

Non disponibile

27,00 €
Con l'espressione "welfare aziendale" si intende l'insieme delle iniziative del datore di lavoro, racchiuse nella multiforme strumentazione interdisciplinare dei cd. fringe benefits (e, dunque, della retribuzione in natura), riferibili ad una finalità di benessere collettivo dei lavoratori, che ecceda i livelli minimi di tutela della salute imposti dalla legge. Il tema del welfare aziendale ha assunto negli ultimi anni un'importanza sempre maggiore per i lavoratori e per le imprese, consapevoli che a far crescere un'azienda non sono solo i benefit monetari, ma anche quelli legati al benessere della persona in uno scenario come quello attuale, di parziale disimpegno dello Stato da compiti di welfare. Il volume raccoglie le relazioni e gli interventi presentati a due convegni tenuti nell'Università degli Studi di Milano. Se nel primo convegno il welfare aziendale è stato discusso come forma di compensazione non monetaria dei dipendenti ovvero come forma sussidiaria di protezione sociale dei lavoratori; nel secondo, il tema è stato trattato come vettore di un modo alternativo di intendere e concepire la finalità dell'impresa, in virtù del quale si tengono nella dovuta considerazione i lavoratori, gli individui e, in generale, i gruppi influenzati dalle decisioni aziendali. Il volume è diviso in due parti. Nella prima parte si offrono riflessioni, anche critiche, sui profili di diritto sostanziale, sull'operatività delle più diffuse misure welfaristiche, sul significato concreto che potrebbe rivestire declinare il welfare aziendale all'interno della responsabilità sociale delle imprese. Nella seconda sono invece riportate le testimonianze aziendali, di alcune tra le più importanti realtà imprenditoriali nel nostro paese, che hanno adottato pratiche di welfare aziendale al fine di migliorare la vita lavorativa, e non solo, del prestatore d'opere.

Responsabilità civile per illecito...

Giuffrè 2019

Non disponibile

39,00 €
Il volume di Emilio Tosi - Professore Associato Abilitato di Diritto Privato nell'Università di Milano Bicocca - è dedicato al tema della tutela dei diritti fondamentali della personalità alla riservatezza e alla protezione dei dati personali in relazione alla speciale disciplina della responsabilità civile per trattamento illecito dei dati personali. Lettura dottrinale rigorosa operata - con metodo assiologico costituzionalmente orientato - alla luce del General Data Protection Regulation (GDPR), del Codice della Privacy e della più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, attraverso il prisma del nuovo principio di responsabilizzazione, con particolare attenzione ai rilevanti problemi della natura del danno - tra danno conseguenza e danno in re ipsa - della riemersione del danno morale, della sua risarcibilità e della sua originaria peculiare funzione. Centrale nella trattazione del volume è proprio il problema del risarcimento del danno non patrimoniale, in particolare del recentemente rinato danno morale, ammesso in linea di principio anche dall'art. 82.3 GPDR, ma che richiede di risolvere, non essendo d'aiuto lo scarno referente normativo in parola, i seguenti fondamentali profili teorici e applicativi: (I) ammissibilità del risarcimento conseguente al trattamento illecito tra danno conseguenza e danno in re ipsa; (II) soglia di risarcibilità effettiva: critica al doppio filtro giurisprudenziale della gravità e serietà della lesione; (III) individuazione di parametri essenziali per la corretta e tendenzialmente uniforme liquidazione del danno; (IV) riscoperta della funzione deterrente-sanzionatoria del danno morale in senso stretto con conseguente rilettura della bipolarità danno patrimoniale e non patrimoniale con funzione risarcitoria compensativa e ultracompensativa del danno morale in senso stretto tra art. 2043 e 2059 cdel Codice Civile.

I limiti alla circolazione delle...

Giuffrè 2019

Non disponibile

30,00 €
Epilogo di un ampio dibattito con particolare riguardo alle clausole di gradimento, l'art. 2355-bis (Limiti alla circolazione delle azioni) è venuto acquisendo una rilevanza pratica sempre crescente, dovuta all'emergere, accanto alle figure tradizionali, di nuovi fenomeni quali il crowdfunding e le clausole di trascinamento (drag-along) e di accodamento (tag-along). Originariamente nate come regole di patti parasociali sono state poi trasfuse in statuti societari dando origine a una serie di questioni ancora discusse. Il presente commento riguarda da un lato le singole caratteristiche delle diverse categorie di clausole e gli specifici problemi che esse pongono e, dall'altro lato, l'individuazione delle regole comuni concernenti ogni tipologia di clausole che incidono sulla circolazione delle azioni.

Diritto urbanistico. Manuale breve

Giuffrè 2019

Non disponibile

19,00 €
Il volume esamina i seguenti argomenti: la pianificazione e il diritto di proprietà; la discrezionalità del pianificatore; l'attuazione del piano; la funzione di controllo e le sanzioni.

Limiti all'autonomia negoziale nei...

Giuffrè 2019

Non disponibile

20,00 €
Il volume analizza alcune tematiche relative al ruolo e ai limiti dell'autonomia privata nella costituzione e nella regolamentazione dei rapporti infragruppo. In particolare, l'opera approfondisce - alla luce del dibattito dottrinale e giurisprudenziale - le questioni relative al ricorso allo strumento contrattuale per la costituzione nonché la regolamentazione dei rapporti fra le varie società di un gruppo e, alla luce di alcuni recenti casi giurisprudenziali, affronta il problema della validità dei contratti infragruppo conclusi a condizioni fuori mercato.

I bilanci di esercizio,...

Giuffrè 2019

Non disponibile

195,00 €
Il volume approfondisce la disciplina delle varie tipologie di bilancio: dal bilancio d'esercizio a quello consolidato, dagli straordinari ai bilanci speciali, quali quelli bancari, assicurativi e delle società sportive. Tali bilanci sono analizzati con taglio da giurista, soffermandosi sugli aspetti civili, tributari e penali e dando conto dei principali orientamenti dottrinali, giurisprudenziali e della prassi, senza trascurare le novità normative intervenute, da ultimo il Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza (d.lgs. n. 14/2019).

Blockchain e smart contract....

Giuffrè 2019

Non disponibile

62,00 €
Il presente volume, punto di partenza di una collana avente ad oggetto la sempre più frequente interrelazione tra diritto e tecnologia, ha l'obiettivo di porsi quale punto di riferimento legale, tecnico e informatico per il giurista che intenda conoscere o approfondire i fenomeni legati alla diffusione della blockchain e degli smart contract. Infatti, è convinzione dei curatori che, per una consapevole gestione dei profili giuridici dei temi in questione, sia fondamentale una preventiva ed approfondita conoscenza e comprensione dei profili tecnologici, posti alla base dei nuovi strumenti a disposizione dei c.d. "code lawyers", figura emergente che proietta giuristi e avvocati nel prossimo futuro. Negli ultimi anni, le tecnologie che si basano sui registri distribuiti, tra cui la più conosciuta e discussa è senz'altro la blockchain, hanno generato sempre maggior interesse negli operatori di mercato, nella pubblica amministrazione e più in generale nel grande pubblico. Questo prepotente ingresso nel mondo degli affari e delle relazioni commerciali, spesso nella forma applicativa degli smart contract, ha indotto legislatori e regolatori di diversi Paesi, non ultima l'Italia, a discutere, redigere e rilasciare le prime normative dedicate. In tale contesto economico e normativo, l'operatore di diritto è dunque chiamato ad applicare in modo nuovo ed inaspettato princìpi di diritto consolidati e nuove interpretazioni di legge che, insieme a caratteristiche tecnologiche del tutto inattese e a casi d'uso mai esplorati fino ad oggi, mettono spesso in crisi istituti monolitici rimasti immutati per secoli e forniscono l'occasione per nuove riflessioni de iure condendo.

La teoria indoeuropea delle tre...

Giuffrè 2019

Non disponibile

24,00 €
Gli studi che compaiono in questa raccolta si pongono come una serie di 'ricognizioni' condotte nel cuore della cultura europea, muovendo in campi diversi, tra loro apparentemente disparati: dalla teoria politica all'antropologia filosofica, dalle basi genetiche della teoria sociale all'ontologia del presente. Le ricerche sottese sono accomunate tuttavia dal proposito di riconsiderare, e tornare al tempo stesso a definire nuovamente - seguendo il modello della lotta delle idee - concreti problemi su cui la cultura europea aveva concentrato utilmente l'attenzione in un passato non troppo lontano, per poi distoglierla nell'inseguimento di una discutibile «attualità». Partendo dallo studio su Dumézil e sull'ideologia delle tre funzioni alle origini della civiltà indoeuropea, che dà avvio al volume, l'autore prende in esame singole questioni teoriche caratterizzanti la riflessione contemporanea, quali la possibilità di un'etica fondata su basi convenzionalistiche e la critica radicale dell'ideologia dei diritti dell'uomo. Procedendo poi all'approfondimento di alcuni aspetti del pensiero di autori classici della filosofia tedesca dell'Otto-Novecento come Schopenhauer, Tönnies, Radbruch e Cassirer, e alla serrata discussione di quello di altri autori più recenti ma divenuti anch'essi ormai classici come Habermas, il discorso approda infine al problema filosofico del rapporto tra i concetti di forma e decisione, nonché alla questione cruciale delle linee virtuali di costruzione di un mito politico nell'età del nichilismo compiuto.

Ambulatoria est voluntas defuncti?...

Giuffrè 2019

Non disponibile

37,00 €
Il tema dei patti successori sta assumendo sempre maggiore rilevanza a livello europeo e diverse sono le spinte volte a determinarne l'accoglimento nei Paesi in cui ancora sussiste un divieto di tali convenzioni. Il presente elaborato mira ad approfondire diacronicamente l'istituto (con particolare riferimento ai patti successori istitutivi), così da acquisire una conoscenza 'cumulativa' dello stesso e delle ragioni alla base del suo divieto o del suo accoglimento nei tre ordinamenti giuridici considerati: quello italiano, quello svizzero e quello romano. Nel primo capitolo, dedicato al diritto italiano, si analizza la disciplina della nullità delle tre distinte tipologie di patti successori (istitutivi, dispositivi e rinunciativi) riconducibili nell'alveo dell'art. 458 c.c., individuando altresì gli elementi essenziali che permettono di qualificare una convenzione come patto successorio e mettendo in luce le ragioni addotte tradizionalmente dalla dottrina e dalla giurisprudenza a giustificazione della nullità di tale istituto. Segue poi una parte dedicata a talune figure 'grigie' e controverse (quali le donazioni a causa di morte, il patto di famiglia, il mandato post mortem ecc.), delle quali è messa in luce la similarità con il patto successorio e, talvolta, l'identità con esso. L'argomento è poi studiato anche in relazione alle nuove esigenze percepite all'interno del territorio nazionale e alla nuova disciplina di diritto comunitario (Regolamento UE n. 650/2012). Si presenta infine quella che si ritiene essere la reale ragione alla base del divieto oggi vigente in Italia, ossia la tutela degli stretti familiari del de cuius. Il secondo capitolo è dedicato all'ordinamento elvetico, nel quale, al contrario che nel diritto italiano, l'istituto non solo è accolto, ma costituisce uno dei mezzi più frequentemente adoperati per pianificare la successione degli individui e delle piccole e medie imprese. Infine, l'ultimo capitolo è volto all'analisi dell'istituto del patto successorio nel diritto romano. Al contrario di quanto tradizionalmente ritenuto, in questo ordinamento un divieto dell'istituto non è mai stato sancito in termini generali e astratti. Si indaga quindi la veridicità delle tradizionali affermazioni che vedono il fondamento del presunto divieto del patto successorio istitutivo nella sua immoralità e nella necessità di assicurare al de cuius la più ampia libertà di revoca delle disposizioni relative alla sua successione.