Stili artistici: Impressionismo e Post-Impressionismo

Filtri attivi

Boldini

Borgogelli Alessandra
Giunti Editore 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

4,90 €
Nella presente pubblicazione vengono presentate la vita e le opere di Giovanni Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931), un pittore che vive due realtà, quella macchiaiola e quella impressionista, impostando uno stile tutto suo che lo porterà a dissentire sia dell'una che dell'altra e comunque a non aderire passivamente a nessuna delle due.

Claude Monet

Miller Peter
Crescere 2019

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Claude Monet coltivò per tutta la vita, l'amore per la contemplazione dei vasti paesaggi naturali, osservando le variazioni di luce tra distese d'acqua e limpidi cieli azzurri. Grande ricercatore e innovatore, osteggiato per gran parte della sua vita e poi universalmente celebrato, l'artista ha così condiviso la sorte di molti che operano l'impegnativa scelta di non assoggettarsi al pensiero comune.

Chiacchiere di un imbrattatele

Gauguin Paul
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Era dunque necessario, pur tenendo conto di tutti gli sforzi e di tutte le ricerche, anche scientifiche, compiute, pensare a una liberazione totale, rompere i vetri a rischio di tagliarsi le dita - lasciando alla generazione successiva, ormai indipendente, liberata da ogni intralcio, il compito di risolvere il problema intelligentemente. Non dico 'definitivamente', perché è appunto di un'arte senza fine che qui si parla, ricca di tecniche di ogni tipo, capace di tradurre tutte le emozioni della natura e dell'uomo, di adattarsi a ogni individualità, a ogni epoca, secondo gioie e sofferenze. Era dunque necessario impegnarsi anima e corpo nella lotta, battersi contro tutte le scuole (tutte, senza distinzioni), non denigrandole, certo, ma in altri modi, affrontare non solo l'ufficialità ma anche gli impressionisti, i neoimpressionisti; il vecchio e il nuovo pubblico. Non avere più moglie né figli che vi rinnegano. Poco importano le ingiurie. Poco importa la miseria. Tutto questo come condotta umana. Come lavoro. [...] Lo sforzo di cui parlo fu compiuto all'incirca una ventina d'anni fa, sordamente, inconsapevolmente, ma tuttavia con risolutezza: poi andò consolidandosi. Che ciascuno se ne attribuisca la paternità! Che importa. L'importante è ciò che esiste oggi e che aprirà la strada all'arte del XX secolo. [...] Ecco, mi sembra, di che consolarci di due province perse, perché abbiamo così conquistato l'Europa intera, e soprattutto creato la libertà delle arti plastiche."

Monet ritorno in Riviera. Catalogo...

Silvana 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel 1884 Claude Monet, a metà esatta della sua vita, soggiornò per tre mesi in Riviera, a Bordighera e Dolceacqua, fra gennaio e aprile, e colse di questa regione gli aspetti più affascinanti e certamente amati dagli impressionisti: la vegetazione, il mare e soprattutto la luce. Per lui, uomo del Nord, nato a Parigi e cresciuto a Le Havre, fu il primo approccio con la luce e la natura mediterranee. Ne scaturì un lavoro intenso che segnò anche una svolta nel percorso artistico del pittore francese: la sua tavolozza, già chiara in quel momento, continuò a evolvere, guadagnando lucentezza e intensità. Doveva rimanere poche settimane, soggiornò invece tre mesi e produsse trentotto tele, fra cui Le Château de Dolceacqua, Vallée de Sasso, effet de soleile Monte Carlo vu de Roquebrune, qui documentate assieme a una serie di opere di pittori attivi in Riviera nello stesso scorcio di secolo e a inedite immagini fotografiche che testimoniano l'esuberante vegetazione della costa di Ponente e l'elegante frequentazione inglese e francese della città di Bordighera.

Impressionismo e avanguardie....

Thompson J. T.
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

33,00 €
Una storia di grande collezionismo americano raccontata attraverso un excursus nella pittura moderna, dall'impressionismo alle avanguardie, con cinquanta capolavori d'arte provenienti dal Philadelphia Museum of Art: dalla Classe di danza di Degas al Ritratto di Camille fìoulin di Van Gogh, dai Cerchi in un cerchio di Kandinskij al Nudo di donna di Mirò e al Simbolo agnostico di Dali, fino alle straordinarie sculture di Bràncusi, Rodin e Picasso. Il Philadelphia Museum of Art è uno dei musei d'arte pubblici più antichi degli Stati Uniti, considerato da tempo tra i più belli, la cui peculiarità sta nell'aver costituito la sua straordinaria collezione d'arte moderna grazie all'iniziativa personale di alcuni individui attenti e coraggiosi. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, infatti, l'acquisizione e l'esposizione di dipinti e sculture d'avanguardia, non considerati come oggi tesori degni di appartenere a un museo pubblico, dipendeva dalla donazione di singole opere, e anche di intere raccolte, da parte di collezionisti che spesso le hanno create in stretta collaborazione con gli artisti.

Claude Monet. La rivoluzione del...

Peddes Gabriele
Crossmedia Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Claude Monet" è la biografia illustrata del padre dell'impressionismo.

Gauguin. L'altro mondo

Dori Fabrizio
Tunué 2018

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

19,90 €
Marinaio giramondo, brillante agente di cambio, esploratore, amante irregolare, padre inquieto, ma soprattutto pittore geniale ed emarginato dai salotti e dai colleghi parigini, incapaci di comprendere la sua arte: Paul Gauguin ha ispirato il lavoro e la curiosità di saggisti, drammaturghi, psicanalisti e artisti, grazie a una vita straordinaria e sanguigna che, nella sua opera, si tramuta in un paradiso colorato e ricco di mitologia antica. Fabrizio Dori ne racconta la parte finale con una scelta inconsueta, raffinata ed emozionante: Gauguin, delirante, affronta lo Spirito della morte, il personaggio di Manao Tupapau, uno dei suoi quadri più misteriosi e celebrati, che gli chiede di rivelare la verità su se stesso.

Gauguin a Tahiti

Damigella Anna Maria
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Un dossier dedicato a Gauguin a Tahiti. In sommario: Primitivismo ed esotismo; Il primo soggiorno a Tahiti; Intermezzo a Parigi; Il secondo soggiorno a Tahiti; Gli ultimi anni a Hiva Oa. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Massimiliano e Manet. Un incontro...

Contessa A.
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Dalle vele spiegate della nave Novara, sulla quale inizia il viaggio in Messico di Massimiliano, alle tele tormentate di Manet, il passo non è breve e nemmeno scontato. Un incontro vero e proprio tra il grande artista francese Edouard Manet e Massimiliano d'Asburgo, ex governatore del Lombardo Veneto e per breve tempo imperatore del Messico, non avvenne mai. Tuttavia la storia li fece conoscere e in qualche modo incontrare. La tragica fine del giovane imperatore indusse infatti Manet a confrontarsi con uno dei più discussi avvenimenti dell'epoca e a creare uno tra i più commoventi capolavori dell'Ottocento. A ricordare i passati centocinquant'anni dall'avvenimento, la mostra "Massimiliano e Manet. Un incontro multimediale" al Castello di Miramare, a Trieste, propone un punto di vista inconsueto e un innovativo modo di raccontare la storia di Massimiliano d'Asburgo, iniziando dall'evento più tragico, problematico e difficile da narrare: la sua tragica esecuzione in Messico. In questo volume bilingue (italiano e inglese) il racconto si svolge in quattro tappe: da Miramare al Messico e infine a Trieste, con una parentesi parigina nello studio di Manet. Dapprima sotto forma di diario scritto da Massimiliano e successivamente, alla sua morte, come narrazione in terza persona. Il volume è introdotto da tre saggi di inquadramento storico a firma delle curatrici, mentre il racconto immaginario è supportato da una linea cronologica illustrata da litografie, dipinti e documenti autografi a marcare le date più importanti di questi avvenimenti.

Gauguin e gli impressionisti....

Fonsmark A.
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

35,00 €
Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse: una strepitosa selezione di opere, conservate all'Ordrupgaard Museum a nord di Copenaghen, costituisce il fior fiore della collezione creata ai primi del Novecento dal banchiere, assicuratore, Consigliere di stato e filantropo Wilhelm Hansen e da sua moglie Henny, collezione che è considerata oggi una delle più belle raccolte europee di arte impressionista, e che, all'indomani del primo conflitto mondiale veniva valutata come «senza rivali nel nord Europa». In soli due anni, dal 1916 al 1918, Hansen riuscì a creare, grazie anche agli avveduti consigli di uno dei più importanti critici d'arte del momento, Théodore Duret, una collezione che il suo collega collezionista svedese Klas Fahraeus avrebbe descritto come la «migliore collezione impressionista al mondo». Il catalogo della mostra di questa collazione, nei suoi testi accurati, e gli apparati che accompagnano il percorso espositivo rappresenta uno strumento di approfondimento delle opere e della loro storia collezionistica che, in alcuni casi, si rivela complessa e singolare. Racconta l'affascinante vicenda che diede origine a questa incredibile raccolta ed è arricchito oltre che dalle schedatura di tutte le opere, dai saggi di Anne-Birgitte Fonsmark e Fernando Mazzocca, dalle introduzioni alle sezioni e cenni biografici di Elena Lissoni e dalle schede di Birgitte Anderberg, Thomas Lederballe, Anne Cathrine Wolsgaard Iversen e Anne-Birgitte Fonsmark.

Boldini e De Nittis. Femminilità à...

Enrico A.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
La mostra mette a confronto i due più grandi peintres italiens sul tema della femminilità, centrale nella loro opera e tra i più rappresentativi di un'epoca che leggeva nell'universo femmineo l'anima di un mutamento, il lento sfiorire di quel clima di raffinatezza, stanchezza del mondo ed esasperazione della moda di cui le donne erano protagoniste. Attraverso il corpo delle donne Boldini e De Nittis dipinsero il trapasso di un mondo reale o idealizzato, fuggente come uno sguardo sottratto al pittore. Quello che entrambi dipinsero non fu la bellezza, né la bellezza che sfiorisce; furono i sogni di un'eleganza in un mondo che stava per morire. Il catalogo intende ricostruire questo momento storico artistico e lo spirito del tempo attraverso un nucleo di opere di notevole importanza, alcune note, altre riscoperte, radunate grazie a un lungo lavoro di ricerca e di acquisizione non privo di circostanze fortuite, e raccontare la storia di uno dei capolavori di Giovanni Boldini, qui ribattezzato "Pastello rosa".

Van Gogh. Ediz. a colori

Collins Sophie
White Star 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

10,50 €
Di Vincent Van Gogh (1853-1890) tutti sanno che fu un pittore olandese vissuto nel XIX secolo, ispiratore del movimento post-impressionista, e che dipinse i Girasoli e si tagliò un orecchio. Ma forse non tutti immaginano che mentre era in vita vendette solo una delle 2100 opere; che il dipinto Ritratto del dottor Gachet fu venduto a 75 milioni di dollari; che scrisse più di 800 lettere; e che portò il famoso orecchio avvolto in carta di giornale in un bordello. Questo libro racconta la vita e le opere del maestro olandese attraverso una serie di fatti e numeri trasformati in infografica per conoscere l'artista che si cela dietro ai quadri.

Impressionisti. La nascita...

Pescio C.
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Tutti i capolavori di tutti gli artisti che, nella Parigi del secondo Ottocento, hanno dato vita alla prima vera e propria rivoluzione artistica del nostro tempo. Manet, Monet, Renoir, Cézanne, Degas e compagni chiudono le porte all'arte accademica e ai soggetti storico-religiosi, escono nelle strade, mettono i cavalletti lungo le rive dei fiumi, si muovono tra caffè e giardini per cogliere dal vero e fermare sulla tela "en plein air" l'impressione visiva di un preciso istante, un frammento di luce "reale", il sapore e il colore della "vita moderna". Ed è così che la modernità fa irruzione negli atelier dei pittori, nelle gallerie, nei Salon, nell'immaginario degli appassionati d'arte. La prima mostra degli impressionisti si svolge a Parigi il 15 aprile 1874. Centosessantatre opere di Monet, Renoir, Degas, Cézanne... È un fiasco assoluto, con stroncature di critica e di pubblico e pochissime vendite, nonostante i prezzi contenuti. Oggi, a distanza di un secolo e mezzo, le mostre e i musei dedicati alla pittura impressionista sono tra i più visitati in tutto il mondo e il mercato delle poche opere ancora sul mercato propone prezzi elevatissimi. Al successo planetario dei dipinti di quel ristretto gruppo di pittori francesi contribuiscono il fascino della Parigi bohémienne e la sensazione di trovarci di fronte alla prima forma d'arte che riusciamo a considerare veramente "moderna", cioè vicina al gusto contemporaneo.

I colori delle stelle. L'avventura...

Goldin Marco
Solferino 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

17,50 €
I due mesi che i pittori Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero insieme nella Casa Gialla ad Arles, dal 23 ottobre al 23 dicembre 1888, restano tra i momenti più intensi e decisivi dell'intera storia dell'arte. Intensi e talvolta anche drammatici: Vincent si taglierà un orecchio alla vigilia del Natale, Paul fuggirà a Parigi... Sessanta giorni che questo romanzo ricostruisce attingendo alle fonti, dai giornali alle lettere tra i due artisti, e restituendo con sensibilità non solo la storia ma le atmosfere, le ispirazioni, i moti dell'anima. Alla ribalta come veri e propri protagonisti troviamo anche, naturalmente, le decine di quadri che i due artisti dipinsero nelle settimane passate in Provenza, tra il lavoro en plein air nei campi e lungo i canali e quello nel piccolo studio, al piano terra della casa in place Lamartine. Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers-sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin dal porto di Marsiglia, sulla nave Océanien, per Tahiti. È il primo giorno di aprile del 1891 e un pittore va incontro al suo destino.

Van Gogh

Crispino Enrica
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

14,00 €
Emarginato in vita e celebrato dopo la morte, eccentrico autodidatta capace di travolgenti passioni e desolati periodi di sconforto. Vincent van Gogh (Groot Zundert, Olanda, 1853 - Auvers-sur-Oise, Francia, 1890) è l'artista che conduce la pittura al di là delle sperimentazioni impressioniste, portando luce e colore a farsi espressione dell'anima.

I macchiaioli

Bartolena Simona
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €

Degas parla

Halévy Daniel
Adelphi 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

20,00 €
Edgar Degas era schivo, taciturno, intransigente. E molto solo, perché solo, e isolato (soprattutto dagli artisti suoi contemporanei) voleva essere. Frequentava pochissimi amici, andava in pochissime case. Una di queste fu, per vent'anni, quella degli Halévy: tra il 1877 e il 1897 rari erano i giorni in cui non pranzasse o cenasse da loro, perché lì si sentiva accolto, e finanche protetto, da quello «spirito Halévy», da quella «'secchezza' degli Halévy, che aveva agito nell'operetta come nelle battute di Oriane de Guermantes». Ad ascoltare, affascinato, le parole di Degas, c'era un ragazzo, che poi le annotava accuratamente nel suo diario. E che nel 1960, quasi ottantottenne, si decise a pubblicarle. Grazie a Daniel Halévy scopriamo, di colui che sin dall'adolescenza gli aveva dato «un'idea precisa di cosa fosse la grandezza», le battute fulminanti e i paradossi acuminati, il rigore scontroso e i furori intellettuali. Ma anche lo stupore incantato con cui Degas ascoltava, o narrava lui stesso, una fiaba delle "Mille e una notte", o la «gioia infantile» che gli dava leggere agli amici uno dei suoi sonetti. Più di ogni altro, Daniel Halévy ha saputo cogliere il suono della «sua bella voce», soprattutto quando era «intima e sofferta» - quando lasciava affiorare l'ombra tormentosa di quella «catastrofe inconfessata» che aveva segnato la sua esistenza.

Impressionismo

Grimme Karin
Taschen 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Partite alla scoperta delle scene di vita quotidiana e delle macchie di colore che hanno rivoluzionato le convenzioni artistiche del mondo intero. Questa concisa introduzione all'Impressionismo indaga gli artisti, le tecniche e i soggetti che per primi hanno portato i cavalletti fuori dallo studio spostando il centro dell'attenzione dalla ritrattistica e dai soggetti storici e religiosi all'evanescente fluire della vita moderna. In un tour attraverso teatri, bar e giardini di Parigi e tanto altro, il libro svela le innovazioni più radicali apportate dagli impressionisti sul piano sia tematico sia stilistico, dalla pittura en plein air alle rapide pennellate che consentono di enfatizzare la spontaneità, il movimento e le qualità cangianti della luce. Le splendide riproduzioni offrono uno sguardo ravvicinato sulle prospettive inedite e sulle fresche tavolozze dai colori nitidi e puri, lasciando emergere le vivide sfumature che donano alle tele un'intensità cromatica senza precedenti. Pagina dopo pagina, riconoscerete i grandi dell'Impressionismo, come Edgar Degas, Claude Monet, Berthe Morisot e Camille Pissarro e incontrerete altri artisti meritevoli di uno studio più approfondito, tra cui Marie Bracquemond, Medardo Rosso e Fritz von Uhde.

I macchiaioli

Monti Raffaele
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

4,90 €
Nella presente pubblicazione si narra l'avventura figurativa e umana dei Macchiaioli, sullo sfondo del vivace panorama culturale della Toscana di metà Ottocento. I Macchiaioli sono l'unico gruppo artistico dell'Ottocento che opera in Italia una riforma pittorica di livello internazionale. Gli artisti si incontrano nel 1856 al Caffè Michelangelo di Firenze e i maggiori protagonisti di questo movimento artistico saranno Fattori, Lega e Signorini.

Gauguin. Ediz. italiana

Walther Ingo F.
Taschen 2017

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Paul Gauguin (1848-1903) non era portato per la finanza. Né durò a lungo nella Marina francese, o come venditore di cerata a Copenaghen senza sapere una parola di danese. Nel 1873 iniziò a dipingere nel tempo libero, e nel 1876 prese parte al Salon parigino. Tre anni dopo, esponeva a fianco di Pissarro, Degas e Monet. Di natura lamentoso e gran bevitore, Gauguin si definì spesso "un selvaggio". La sua amicizia intima e burrascosa con l'altrettanto instabile Vincent van Gogh sfociò in un violento incidente nel 1888, quando pare che quest'ultimo abbia puntato una lama di rasoio contro Gauguin, per poi tagliarsi un orecchio. Poco dopo, al termine di un capolavoro quale La visione dopo il sermone (1888), Gauguin si trasferì a Tahiti con l'intenzione di fuggire "da tutto ciò che è artificiale, convenzionale". A Tahiti, la sua gioia sfrenata per la natura, gli abitanti primitivi e le immagini figurative dell'isola si tradusse in una produzione quanto mai prolifica di stampe e dipinti. In opere quali Vahine no te tiare (Donna con fiore, 1891) e Nave nave moe (Dolci fantasticherie, 1894), sviluppò un caratteristico stile primitivista fatto di luce solare e colori che trasudava positività. Inserendosi nella tradizione della sensualità esotica, la sua pennellata spessa e morbida amava indugiare sulle curve delle donne tahitiane. Gauguin morì solo alle Isole Marchesi, non lontano da Tahiti, e buona parte dei suoi averi e delle sue carte andò venduta a un'asta locale. Fu solo quando un accorto mercante d'arte iniziò a curare ed esporre la sua opera a Parigi che la profonda influenza di Gauguin iniziò a farsi sentire, in particolare nella cerchia delle giovani avanguardie, tra cui Picasso e Matisse. Questo libro è un'introduzione essenziale alla vita multicolore dell'artista, dai saloni impressionisti degli anni Settanta dell'Ottocento ai suoi ultimi giorni nel Pacifico, una vita produttiva e appassionata fino all'ultimo.

Ascoltando Degas

Vollard Ambroise
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Ambroise Vollard, grande mercante d'arte nella Parigi tra i secoli XIX e XX, ha avuto il merito di saper onorare con tempismo il genio pittorico di Edgar Degas (1834-1917). Nel 1924, qualche anno dopo la morte del maestro, Vollard riunisce aneddoti e indiscrezioni in un memoir che delinea un ritratto agile e confidenziale dell'artista nella sua maturità. Vollard svela gusti, manie e pregiudizi di un personaggio burbero, dai modi eccentrici ma d'indole generosa, che seppure di poche parole non difetta mai di arguzie sull'arte, la politica e i costumi della propria epoca.

Van Gogh. Il colore dell'anima

Crispino Enrica
Giunti Editore 2017

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

39,00 €
Un viaggio nel mondo di Vincent Van Gogh, la storia di un uomo che volle essere anzitutto artista: dai suoi primi incerti tentativi nella nativa Olanda fino all'esplosione di colori delle tele di Arles e Auvers, passando per la breve esperienza nella Parigi impressionista. Una vita e una personalità irripetibili; una serie di capolavori che testimonia un percorso assolutamente eccezionale e fuori da ogni schema, radice e nutrimento di molta avanguardia del primo Novecento.

Monet experience. And the...

Nencini Raffaele
Crossmedia Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Catalogo dell'esposizione multimediale "Monet Experience e gli impressionisti".

Manet e il naturalismo nell'arte

Zola Émile
Donzelli 2017

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
«Se mi si chiedesse quale nuova lingua parla Édouard Manet, risponderei: parla una lingua fatta di semplicità e di equilibrio. La nota da lui portata è quella nota bionda che riempie di luce la tela... che procede per grandi insiemi e traccia solo le masse». Quando la luce della pittura inaugurata da Manet esplode nelle sale delle esposizioni ufficiali come in quelle degli artisti «rifiutati», pubblico e critici conformisti ghignano, deridono, imprecano. A difendere Manet e, accanto a lui, quelli che cominciano a essere definiti pittori impressionisti, c'è Émile Zola. Lucido e ironico, lo scrittore si fa testimone della nascita di una rivoluzione, di uno dei cambiamenti più esaltanti e profondi che l'arte abbia mai conosciuto: ma il suo scopo non è mai la difesa polemica, bensì lo svelamento della coscienza estetica del suo tempo, «l'accettazione dell'arte tutta intera» in quanto «epopea della creatività umana». Nelle sue cronache dei "Salons" del 1866 e 1868, scorrono così le giurie ottuse e «sanguinarie» come i grandi esclusi; pittori e scultori, naturalisti, realisti o paesaggisti; Monet e Cézanne, Degas e Renoir. Il suo cuore però batte per Manet, «uno dei volti più originali e sinceri dell'arte contemporanea», l'uomo che, pur nel tumulto e nello scandalo, dipinge quadri «biondi e luminosi», capace di portare avanti un lavoro «analitico e vigoroso», allo stesso tempo aspro e dolce. Tra le pieghe della battaglia per una visione estetica libera, emergono prepotenti anche le poetiche di Zola scrittore, così vicino a Manet, il quale non intende dipingere la bellezza assoluta, ma «tradurre» nel suo particolare linguaggio quello che gli occhi vedono, oltre le convenzioni e i falsi pudori. A proposito di "Olympia", il ritratto della giovane prostituta che tanto aveva scandalizzato i parigini del tempo, Zola scrive: «Quando i nostri pittori ci danno delle Veneri, correggono la natura, mentono. Manet si è chiesto perché menti re, perché non dire la verità». Una sincerità che Zola ritrova anche nel "Suonatore di piffero", «l'opera che preferisco... schietta, piacevole fino alla soavità, reale fino alla rudezza. Non credo sia possibile ottenere un effetto più potente con mezzi meno complicati». Introduzione di Francesco Abbate.

Matisse

Fossi Gloria
Giunti Editore 2017

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Matisse. In sommario: I motivi e le variazioni. Un'apparente facilità; L'odalisca e la seduzione; Dall'accademia allo scandalo; La figura e l'ornamento. In cerca dell'armonia. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Monet

Bologna Gabriella
Dix 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
L'opera pittorica di Monet, uno degli artisti più noti dell'Impressionismo, raccoglie un corpus di opere vastissimo. L'artista ci ha lasciato infatti un enorme numero di opere di altissima qualità, che rimangono ancora oggi tra i capisaldi della pittura dell'Ottocento europeo. Gli studi sulla luce e sulla variabilità degli effetti atmosferici e luminosi, che Monet ha portato avanti con passione e costanza nel corso della sua carriera, costituiscono una delle sfide più affascinanti e complesse della rivoluzione impressionista. La sua attività pittorica, dagli esordi sulle orme dei paesaggisti di Barbizon alla grande decorazione dell'Orangerie parigina con le celebri "Ninfee", viene qui ripercorsa attraverso le tappe principali della sua lunga carriera.

Impressionismo

Walther Ingo F.
Taschen 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Fu una scena tutta chiazze e pennellate a dare il nome all'impressionismo. Quando Impression, Soleil levant di Claude Monet fu esposto nell'aprile del 1874, i critici si appropriarono del titolo dell'opera e della sua resa stilistica approssimativa e rilassata del movimento e dei riflessi della luce sull'acqua per deridere questa nuova tendenza artistica. Come nel caso di molte altre avanguardie artistiche, i critici hanno avuto il giusto castigo: oggi l'impressionismo è uno dei movimenti pittorici più amati al mondo. Con mostre campioni di incasso, cifre da record alle aste e musei sempre pieni, le opere un tempo scartate come "non finite" o imprecise sono ora le più amate per le loro atmosfere evocative, ma anche per lo stile fatto di rapide pennellate sulla tela. Tuttavia, nonostante la sua popolarità e la valanga di pubblicazioni, molti aspetti e molti artisti di questo movimento sono stati scarsamente indagati. Il presente volume desidera colmare questa lacuna, illuminando la vita e l'opera di pionieri ingiustamente passati in secondo piano quali Berthe Morisot, Lucien Pissarro e Gustave Caillebotte, esplorando al tempo stesso le caratteristiche dell'impressionismo in senso più ampio, dalla pittura en plein air ai vividi contrasti di colori, non solo in Francia, patria del movimento, ma anche nel resto d'Europa e in Nord America.

Storia degli impressionisti

Guasti Alessandro
Dix 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nella seconda metà dell'Ottocento la Francia assiste alla nascita di un rivoluzionario movimento artistico, divenuto noto con il termine di impressionismo, secondo una definizione coniata per scherno dalla critica del tempo. Il suo innovativo linguaggio figurativo sarà destinato a imprimere un nuovo corso alla storia dell'arte.

Degas

Growe Bernd
Taschen 2016

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Sotto il profilo del tema e della tecnica, la chiave per comprendere le prime opere di Edgar Degas (1834-1917) è da ricercarsi nella pittura classica. Anche se finì per essere associato agli impressionisti e partecipò persino alle loro mostre collettive, Degas non adottò mai un approccio puramente impressionista. Riflettendo un punto di vista del tutto personale e psicologico, l'opera di Degas enfatizza il paesaggio o si concentra su un dettaglio. Per questo motivo, la sua pittura è spesso analizzata con riferimento alla nascita della fotografia con tempi di posa brevi. Per l'artista, dal punto di vista tematico la natura si era rivelata meno interessante rispetto alla vita e agli abitanti della metropoli moderna. Degas ricercava i suoi motivi principalmente negli ippodromi, al circo, nelle camere da letto o nei saloni del balletto - e le ballerine restarono sempre il suo tema preferito.

Van Gogh

Walther Ingo F.
Taschen 2016

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Oggi Vincent van Gogh (1853-1890) è universalmente considerato uno dei pittori più importanti di tutti i tempi. In opere come la serie dei Girasoli, Notte stellata, Autoritratto con l'orecchio bendato, e tanti altri disegni e dipinti, possiamo riconoscere un artista incredibilmente dotato nella raffigurazione di luoghi e stati d'animo con diverse tecniche: pittura, pastello, gesso e carboncino. Tuttavia, proprio mentre con le caratteristiche pennellate enfatiche e i colori sgargianti dava vita alle forme dai contorni netti che gli avrebbero garantito la fama eterna, Van Gogh doveva combattere non solo contro il disinteresse del pubblico ma anche contro i devastanti assalti della malattia mentale, con episodi di depressione e ansia paralizzanti che lo condussero infine al suicidio nel 1890, poco dopo il suo 37° compleanno. Questa introduzione all'opera e alla vita di Vincent van Gogh, ricca di illustrazioni, ne ripercorre la storia dai primi dipinti raffiguranti contadini e lavoratori, attraversando il luminoso periodo parigino, per approdare alla febbrile esplosione di creatività nel Sud della Francia, durante i suoi ultimi due anni e mezzo di vita.

Cézanne

Becks-Malorny Ulrike
Taschen 2016

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Nella seconda metà dell'Ottocento, nelle lussureggianti campagne vicino a Aix-en-Provence, Paul Cézanne (1839-1906) lavorava di pennello a paesaggi e nature morte che sarebbero divenuti importanti riferimenti per l'arte moderna. Con intensi e compatti tocchi di pittura e un approccio audace e innovativo a luce e spazio, fece da trait-d'union tra l'impressionismo e le correnti che segnarono l'arte del XX secolo diventando, nelle parole di Matisse e Picasso, "padre di tutti noi". Questa agile introduzione a Cézanne offre una scelta di opere chiave atte a illustrare l'evoluzione dell'artista, nonché la portata innovativa e la fondamentale influenza del suo lavoro sull'arte moderna. Da composizioni con pere e altri frutti a scene di bagnanti all'aperto, ripercorriamo i suoi esperimenti con il colore, la prospettiva e le consistenze per evocare "un'armonia parallela alla Natura" così come lo stesso processo di vedere e registrare. Scopriamo così, di volta in volta, il celebre dipinto "I giocatori di carte", con i suoi strati di tonalità calde e fredde a costruire forma e superficie, e il rigore geometrico che caratterizza i paesaggi dei dintorni di Aix-en-Provence, splendenti della luce del Sud della Francia e audaci per il trattamento rivoluzionario di profondità e dimensioni.

Monet

Lemaire Gérard-Georges
Giunti Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Claude Monet, caposcuola del movimento che rivoluzionò la pittura europea della fine dell'Ottocento. Dalle prime prove, al Salon, alla storica esposizione del gruppo impressionista nel 1874, dalla scoperta della pittura en plein air, all'estrema avventura della Ninfee, l'itinerario di Monet è ricostruito passo per passo anche con l'aiuto dei documenti dell'epoca e dei ricordi del pittore.

Degas

Borgogelli Alessandra
Giunti Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Edgar Degas (Parigi 1834-1917). Aderì presto alla cerchia degli impressionisti, ma la sua idea di arte era lontanissima dall"'en plein air" di Monet e compagni: lo spettacolo della natura lo lasciava indifferente e preferiva di gran lunga il teatro, l'ippodromo, le scuole di ballo. Proprio alle ballerine (nella pittura come nella scultura) dedicò gran parte della sua ricerca, fino ai suoi ultimi anni, perseguendo un realismo ispirato alla vita, alla quotidianità, attento alla resa istantanea del movimento attraverso la luce e non disdegnando soggetti quasi banali.

Henri de Toulouse-Lautrec

Hanson Lawrence
Odoya 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Henri de Toulouse-Lautrec, nato nel 1864 nei Pirenei francesi, sin da giovane si interessò alla pittura, allontanandosi via via dall'ambiente aristocratico e conservatore in cui viveva, probabilmente anche a causa dei problemi di salute e della malattia genetica di cui soffriva, dagli effetti molti simili al nanismo, che causò seri problemi allo sviluppo osseo delle sue gambe. Una condizione che lo portò a interessarsi alle persone ai margini della società e a raffigurare la natura umana con tratti nervosi e tormentati. La sua ascesa come pittore fu molto rapida grazie a uno stretto rapporto con la società del tempo, che accolse la sua opera con grande stima. In poco tempo divenne uno degli illustratori e disegnatori più richiesti della capitale francese: gli furono commissionati manifesti pubblicitari per gli allestimenti teatrali, i balletti e gli spettacoli del Moulin Rouge, oltre che illustrazioni di importanti riviste dell'epoca, come quella satirica Le Rire. Toulouse-Lautrec contribuì così a rendere popolare il linguaggio delle avanguardie artistiche di fine Ottocento e rappresentò un ponte di collegamento tra la buona società dell'epoca e la vita bohémien di ballerine, scrittori, intellettuali, cantanti e prostitute che affollavano i locali di Montmartre. Ebbe una vita dissoluta fino alla morte, giunta a soli trentasette anni a causa di alcolismo e sifilide. Questo è il racconto della sua vita e delle sue opere.

Monet

Heinrich Christoph
Taschen 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Claude Monet (1840-1926) è stato il pittore impressionista più originale e rappresentativo. Ha dedicato la sua lunga vita all'esplorazione pittorica delle sensazioni che la realtà, e in particolare il paesaggio, offre all'occhio umano. Ma, mentre il pittore Monet portava avanti i suoi temi con fiducia e perseveranza, la sua vita personale si svolgeva all'insegna dell'irrequietezza. Parigino di nascita, scoprì la pittura en plein air durante la sua giovinezza in provincia, dove una delle sue case, ad Argenteuil, è divenuta emblematica della fioritura artistica e della consacrazione ufficiale dell'impressionismo come movimento, con Monet come suo leader creativo. Nel suo tentativo di catturare il volto sempre mutevole della realtà, Monet andava al di là dell'impressionismo e quindi oltre i confini della pittura su tavola autosufficiente: a Giverny dipinse le serie dei Pioppi, Covoni e della Cattedrale di Rouen in cui declinava un soggetto in variazioni sempre nuove. Anche qui Monet rappresentò il famoso giardino con lo stagno delle ninfee che avrebbe dipinto su grandi tele verso la fine degli anni Venti. Quindi cercò di rendere non la realtà come esperita in senso oggettivo, bensì quella che si svolge "tra il soggetto e l'artista". Con la loro struttura aperta e solo vagamente rappresentativa nonché le dimensioni impressionanti, i dipinti di Monet dedicati alle ninfee indicano la strada agli sviluppi del futuro.

Renoir, mio padre

Renoir Jean
Adelphi 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
In questo libro, frutto di lunghe conversazioni e di un'appassionata immersione nei ricordi di tutta una vita, il regista Jean Renoir è riuscito a raccontare, con lo stile rapido e ironico e insieme con la delicatezza che saranno poi la cifra del cinema di Truffaut, la storia di suo padre, fissandone per sempre, come solo un grande pittore avrebbe saputo fare, i gesti e i pensieri più quotidiani e segreti. Ma chi era veramente Pierre-Auguste Renoir? Quell'uomo semplice, sbrigativo, che nell'aspetto "aveva qualcosa di un vecchio arabo e molto di un contadino francese", che non poteva fare niente che non gli piacesse, che odiava sopra ogni cosa il progresso e aveva per la donna un culto incondizionato, restava per suo figlio un mistero. Un mistero che queste pagine non cercano di svelare ma solo di commentare: "Potrei scrivere dieci, cento libri sul mistero Renoir e non riuscirei a venirne a capo".

Monet. Dalle collezioni del Musée...

Cogeval G.
Skira 2015

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Nessun artista più di Claude Monet ha cercato di catturare l'essenza della luce sulla tela. Tra tutti gli impressionisti fu lui a rimanere sempre totalmente aderente al principio di fedeltà assoluta alla sensazione visiva, dipingendo direttamente l'oggetto

Vincent Van Gogh

Hanson Lawrence
Odoya 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Una biografia che va oltre il suo intento originario: il racconto della vita del tormentato Vincent van Gogh diventa in queste pagine un ritratto intimo, emozionante e seducente. I coniugi Hanson seguono passo per passo i sentimenti del pittore: da un lato il dolore, la solitudine, l'emarginazione e il bisogno d'amore; dall'altro la passione, il sacrificio, lo slancio verso gli altri e verso l'arte. L'infanzia difficile segnata dall'ombra del fratello maggiore Vincent morto ancora in fasce, gli amori irrealizzabili della giovinezza e della maturità, l'incontro-scontro con la religione e il graduale, travagliato approdo alla pittura: questo e altro ancora passa sotto la lente d'ingrandimento degli autori, in una narrazione attenta e mai scontata, precisa e appassionante. Al centro ci sono i rapporti umani di van Gogh con la famiglia, in particolare il fratello Theo, con Gauguin e le altre persone che hanno preso parte al dramma della sua vita: tutti i personaggi principali sembrano parlare al lettore alla ricerca di un uomo imprendibile e difficile da comprendere nella sua follia e genialità.

Degas danza disegno

Valéry Paul
SE 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Come accade che un lettore un po' distratto muova la matita sui margini d'un libro e tracci, a capriccio della punta e dell'assenza, piccole figure o vaghe ramificazioni di contro alle masse leggibili, così farò io, guidato dall'estro, tutt'intorno a ques

Monet. Ediz. illustrata

Skira 2015

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
"Claude Monet nasce a Parigi nel 1840, ma la famiglia si trasferisce cinque anni dopo a Le Havre, città di mare affacciata sulla Manica, in Alta Normandia Il padre ha una drogheria ed è al commercio che viene idealmente destinato il giovane Claude, il quale, però, mostra precocemente una ben diversa inclinazio A quindici anni si guadagna, infatti, una discreta fama locale come caricaturi attività che gli procura anche qualche introito economico. Trova perfino un rivenditore ufficiale ed è nel suo negozio che avviene l'incontro decisivo con il paesaggista Eugène Boudin, che diventa suo maestro (...) Monet racconta: 'Spesso nella stessa vetrina, sopra le mie produzioni, vedevo delle marine che, al pari di molti miei concittadini, consideravo disgustose. (...) Non smettevo mai di inveire contro l'idiota che, pensando di essere un artista, aveva abbastanza autocompiacimento da firmarle. Questo idiota era Boudin'. (...) Eppure è proprio Boudin (...) a instradarlo in maniera decisiva, esortan a lasciare le caricature per i paesaggi: 'Sono così belli il mare ed il cielo, gli animali, la gente e gli alberi, così come la natura li ha fatti, con il loro carattere, il loro vero modo di essere, nella luce, nell'aria, proprio così come sono'". (Dal saggio di Federica Armiraglio). Presentazione di Roberto Tassi.

Edvard Munch

Abscondita 2015

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Negli ultimi decenni, grazie all'instancabile lavoro della critica, l'arte di Munch ha rivelato una pluralità di aspetti, tali da trasformarla da "urlo" in parola, da angoscia inarticolata a discorso compiuto. Tuttavia questo processo, lungi dall'approdare

I Monet o il trionfo...

Wildenstein Daniel
Taschen 2014

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

15,00 €
Insieme a Turner, nessun artista più di Claude Monet (1840-1926) ha cercato di catturare l'essenza della luce sulla tela. Di lui Cézanne soleva dire: "Monet non è che un occhio, ma, buon Dio, che occhio!". Tra tutti gli impressionisti, fu lui a rimanere sempre totalmente aderente al principio di fedeltà assoluta alla sensazione visiva, dipingendo direttamente l'oggetto sulla tela. Si potrebbe dire che Monet abbia reinventato le possibilità del colore. Che sia stato grazie al suo interesse originario per le stampe giapponesi, al tempo trascorso nell'accecante luce algerina durante il servizio militare o alla sua conoscenza personale dei maggiori pittori del tardo Ottocento, ciò che Monet realizzò nel corso della sua lunga vita era destinato a cambiare per sempre il modo in cui percepiamo il mondo naturale e i fenomeni a esso connessi. Il culmine delle sue esplorazioni è raggiunto con le ultime serie di ninfee, dipinte nel suo giardino a Giverny che, nel tendere verso la quasi totale assenza di forma, costituiscono davvero l'origine dell'arte astratta. Questa biografia rende pienamente giustizia a un artista straordinario ed estremamente influente e offre numerose riproduzioni e fotografie d'archivio, corredate da un commento dettagliato e approfondito.

Prima e dopo

Gauguin Paul
Castelvecchi 2014

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Nel settembre 1901, Paul Gauguin s'imbarca per le Isole Marchesi, un remoto arcipelago a nord-est di Tahiti. Approdato nell'isola di Hiva Oa, si stabilisce nel villaggio di Atuana, dove acquista un terreno e con l'aiuto degli indigeni vi costruisce una gra

Trascrivere la vita. Pensieri...

Manet Edouard
Via del Vento 2013

Disponibile in 3 giorni

4,00 €
Una selezione di pensieri sull'arte dell'artista francese che aprì la strada alla felice stagione dell'impressionismo, di cui il quasi omonimo Monet diverrà il maggior interprete.

Impressionisti. Capolavori della...

Brettell R. R.
Skira 2011

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Questo volume è dedicato alla collezione di dipinti europei, tra cui uno straordinario gruppo di opere di impressionisti francesi, proveniente dallo Sterling and Francine Clark Art Institute di Williamstown nel Massachusetts. Pubblicato in occasione di una grande mostra itinerante che offrirà al pubblico l'occasione di ammirare il nucleo principale della sezione impressionisti dell'Istituto, il catalogo presenta oltre settanta tra i dipinti più importanti dell'Ottocento europeo raccolti nella collezione, tra cui alcuni capolavori di Monet, Pissarro, Sisley, Morisot, Manet, Degas, Renoir e Gauguin, come pure opere chiave della prima produzione di Corot e Millet e dipinti accademici di artisti quali Gérôme e Bouguereau. I saggi di due tra i principali studiosi dell'arte europea dell'Ottocento sono accompagnati da immagini d'archivio e dalle illustrazioni di opere appartenenti ad altre sezioni della collezione Clark, come quelle di Dürer, Piero della Francesca, Rodin e Sargent.

Impressionisti. Biografia di un gruppo

Roe Sue
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla Scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare Parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad Aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: "II banchiere Cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera". Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di Suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.

Degas. Ediz. illustrata

Borgogelli Alessandra
Giunti Editore 2008

Disponibile in libreria  
ARTE

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Edgar Degas (Parigi 1834-1917). Aderì presto alla cerchia degli impressionisti, ma la sua idea di arte era lontanissima dall"'en plein air" di Monet e compagni: lo spettacolo della natura lo lasciava indifferente e preferiva di gran lunga il teatro, l'ippodromo, le scuole di ballo. Proprio alle ballerine (nella pittura come nella scultura) dedicò gran parte della sua ricerca, fino ai suoi ultimi anni, perseguendo un realismo ispirato alla vita, alla quotidianità, attento alla resa istantanea del movimento attraverso la luce e non disdegnando soggetti quasi banali.

Impressionisti. Biografia di un gruppo

Roe Sue
Laterza 2007

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla Scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare Parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad Aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: "II banchiere Cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera". Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di Suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.

Ulvi Liegi. Momenti del...

Fugazza Stefano
Mauro Pagliai Editore 2007

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Tra i motivi prediletti della pittura di Ulvi Liegi (pseudonimo di Luigi Levi, 1858-1939) ci sono i parchi nella bella stagione, le marine, le vedute di Livorno. Una quotidianità senza enfasi fa da sfondo alla sua opera, senza che elementi perturbanti scalfiscano un mondo da cui sono escluse le asprezze dell'esistenza. Una produzione tutta in chiave intimistica, lontana dai temi propagati dalla cultura dominante, tanto compatta sul piano iconografico quanto variegata su quello della forma. Liegi adotta di volta in volta ritmi pacati o si concede a esperimenti più liberi, ai grafismi nervosi e alle audacie compositive di una scrittura elementare. Su tutto spicca il colore, mai steso in modo omogeneo ma per risaltarne le continue variazioni, via via sempre meno aderente al dato oggettivo, sempre più lontano dal realismo, in un aggregato coloristico fatto di dissonanze più che di accordi armonici. Il volume raccoglie circa un centinaio delle sue maggiori opere, pubblicate tutte a colori e a piena pagina. In apertura il saggio di Stefano Fugazza "Momenti del postimpressionismo in Toscana". Concludono l'opera un testo biografico e una bibliografia aggiornata. Prefazione di Sira Borgiotti.

Cézanne. Ediz. illustrata

Vescovo Marisa
Giunti Editore 2007

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Paul Cézanne (1839-1906) e alla sua pittura che è alla base dell'arte moderna. Di agiata famiglia provenzale, compie studi regolari durante i quali si lega d'amicizia con Emile Zola. Abbandona poi gli studi di diritto per dedicarsi alla pittura e si reca a Parigi. Frequenta l'ambiente degli impressionisti e nel 1874 Pissarro lo convince a partecipare alla prima mostra del gruppo. Col passare del tempo la sua ricerca si fa sempre più solitaria: rompe con Zola, si ritira in campagna ad elaborare un suo stile personale: un'indagine rigorosa sui rapporti fra colore e volumi, nutrita di concretezza, ispirata alla natura della Provenza e attenta alle strutture compositive della natura morta.

Noa Noa e lettere da Tahiti...

Gauguin Paul
Abscondita 2007

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Possa venire il giorno (e forse verrà presto) in cui fuggirò nei boschi di qualche isola dell'Oceania, a vivere d'estasi, di calma e d'arte, circondato da una nuova famiglia, lontano dalla lotta europea per il denaro. Lì a Tahiti potrò ascoltare, nel silenzio delle belle notti tropicali, la dolce musica sussurrante degli slanci del mio cuore in amorosa armonia con gli esseri misteriosi che mi saranno attorno. Finalmente libero, senza preoccupazioni di denaro, potrò amare, cantare e morire", così scrive Gauguin alla moglie Mette qualche mese prima di partire per i Mari del Sud. Per Gauguin, e soprattutto per la sua pittura, è un'esperienza decisiva, è come tornare alle radici dell'esistenza, a un mondo fatto di istinto, di genuinità, di ritmi naturali e di silenzi. Ed è questa realtà che Gauguin ritrae nelle sue tele e racconta nelle pagine di un quaderno che intitola semplicemente "Noa Noa", profumo. Un taccuino d'impressioni, che l'artista trascrive una volta rientrato a Parigi: "Preparo un libro" scrive alla moglie nell'autunno del 1893 "su Tahiti che sarà molto utile per far capire la mia pittura". Una sorta di memoriale, a supporto della sua arte, a rafforzare quel sentimento di primitività così nuovo e così difficile da far comprendere ai moderni europei. Il testo è qui presentato nella versione originale - non rimaneggiata dal poeta Charles Morice, a cui Gauguin aveva affidato la revisione del manoscritto - e accompagnato da una selezione di lettere da Tahiti alla moglie e agli amici.

Manet e il naturalismo nell'arte

Zola Émile
Donzelli 2006

Disponibile in 3 giorni

10,90 €
Quando la luce delle tele impressioniste esplode nelle sale delle esposizioni ufficiali come in quelle degli artisti "rifiutati", pubblico e critici conformisti ghignano, deridono, imprecano. A difendere pittori e opere c'è Émile Zola. Lucido e ironico, lo scrittore si fa testimone di uno dei movimenti più esaltanti dell'arte del XIX secolo: ma il suo scopo non è mai la difesa polemica, bensì lo svelamento della coscienza estetica del suo tempo, "l'accettazione dell'arte tutta intera" in quanto "epopea della creatività umana". Tra tutti gli artisti lo scrittore predilige Édouard Manet, l'uomo amabile che nel tumulto e nello scandalo, dipinge quadri "biondi e luminosi".

Degas tra antico e moderno. Ediz....

Mori Gioia
Giunti Editore 2004

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Un dossier dedicato a Degas. Nel sommario: "L'arte non si allarga, si riassume"; "Chi conosce Degas?"; "Il corpo del crimine"; "La prigione della casa"; "La Ballerinetta malata". Una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.