Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi

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Milan Architecture guide. 1945-2015

Andreola F. (cur.); Biraghi M. (cur.); Lo Ricco G. (cur.)
Hoepli - 2020

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24,90 €
Il crescente flusso turistico che ha interessato negli ultimi anni Milano, andrà moltiplicandosi nell'anno dell'EXPO e, augurabilmente, in quelli successivi. Da qui l'esigenza di una guida accattivante e maneggevole, scritta interamente in inglese, per il

L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per...

Onofri Massimo
Medusa Edizioni - 2020

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15,50 €
Il mito di Garibaldi e dei Mille riletto attraverso alcuni snodi cruciali della storia dell'Italia unita, ricorrendo alla testimonianza dell'arte, tra letteratura, pittura, scultura e cinema, alla sua forza celebrativa ma anche demistificante, alla sua capacità di prendere alle spalle i grandi eventi canonizzati dalla storiografia e i monumenti a essi dedicati. 1860-1867, da Quarto a Mentana: le memorie di Abba e gli altri scrittori garibaldini, i ritratti di Lega, Fattori e Induno, là dove quel mito si genera, ma presto anche si svuota accogliendo i più diversi, e spesso contraddittori, significati. Dopo il 1892: i fasci siciliani e scandalo della Banca romana, un'epopea di medaglie, stracci e camicie rosse che comincia a corrompersi, tra un quadro di Coromaldi, De Roberto dei Viceré e I vecchi e i giovani di Pirandello. 1907-1911: anni di celebrazioni garibaldine per un poeta vate, il Pascoli dei Poemi del Risorgimento (ma anche D'Annunzio), e la sua puerilità monumentale, di decisiva importanza per la futura e nera storia d'Italia. 1914-1925: i garibaldini di Nomellini e i "santi maledetti" di Malaparte, in guerra perenne coi loro popoli. 1930-1934: il Garibaldi del duce, della mafia e di Alessandro Blasetti. 1942-1952: Jovine, Alianello e il Guttuso di Ponte dell'Ammiraglio, quando il mito evapora.

Il cadavere della bellezza. La crisi dell'arte

Berdjaev Nikolaj; Bulgakov Sergej N.
Medusa Edizioni - 2020

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15,00 €
Schegge dappertutto, rumori di macchine e motori, scomparsa del paesaggio umano. Ecco il "disastro" con cui si misurano due nomi tra i più grandi della cultura russa del Novecento. La civiltà delle macchine, la disgregazione del mondo e le avanguardie. La svolta avvenne nel 1914, con la mostra di Picasso a Mosca. Le avanguardie russe annunciavano un mondo nuovo, quello dell'uomo liberato dalla schiavitù del lavoro capitalista cui corrispondeva una liberazione spirituale incarnata dall'artista come prototipo dell'uomo nuovo. Picasso, esponendo le sue opere cubiste a Mosca, mostrava in realtà un mondo in frantumi, dove anche l'uomo usciva malconcio, privato del suo volto e della sua consistenza. La velocità e le scoperte scientifiche vincevano la tirannia del tempo, ma smontavano dall'interno lo stesso materialismo storico, quello che profetizzava la realizzazione di una società armoniosa e trasparente, sul modello del paradiso terrestre; a essere liquidato era anche il pensiero religioso dell'ortodossia, che al centro di tutto poneva la divinizzazione dell'uomo. Berdjaev e Bulgakov scrissero i due saggi raccolti in questo libro poco tempo dopo aver visitato la mostra di Picasso, e nella loro riflessione la "crisi dell'arte" è irrimediabilmente la crisi della rappresentazione del volto umano e la "perdita del centro" che ne deriva. Due saggi che anticipano la critica della modernità, come è stata sviluppata lungo il Novecento, da un pensiero che da Sedlmayr arriva fino a Clair.

Esposizione internazionale d'arte la Biennale...

La Biennale di Venezia - 2020

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20,00 €
Il volume raccoglie i dati di tutte le esposizioni internazionali d'arte dal 1895 al 2019 e riporta le informazioni ricavate esclusivamente da fonti ufficiali della Biennale di Venezia. L'opera è divisa in tre tomi che permettono una consultazione in ordine cronologico e alfabetico. Primo tomo, "Esposizioni internazionali d'arte 1895-2019 e mostre speciali": sono raccolte le informazioni istituzionali relative a ciascuna edizione: i commissari, le giurie di premiazione, le sezioni, gli artisti, i principali allestimenti, i nuovi padiglioni costruiti in ciascun anno e i premi. Le informazioni relative alle esposizioni internazionali d'arte sono divise in due parti, la prima copre gli anni dal 1895 al 1997, la seconda dal 1999 al 2019. Tra queste due parti è stato inserito un capitolo dedicato alle mostre speciali. Secondo tomo, "I manifesti e gli allestimenti": sono pubblicati i manifesti ufficiali e una selezione di fotografie, tra allestimenti e immagini di cronaca, che illustrano alcuni momenti salienti delle diverse esposizioni. Terzo tomo, "Gli artisti": gli artisti partecipanti sono elencati in ordine alfabetico per cognome con l'indicazione dell'anno e la sezione di partecipazione.

Stefano Locatelli. Scultore, pittore,...

Cattaneo M. (cur.); Marieni Saredo I. (cur.); Marieni Saredo M. L. (cur.)
Silvana - 2020

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30,00 €
Una rilettura della figura di Stefano Locatelli (1920-1989), artista bergamasco che, diventato celebre per la statua raffigurante papa Giovanni XXIII del Seminario Vescovile di Bergamo, viene qui raccontato attraverso opere meno note della sua produzione. Opere che lasciano emergere un lato più intimista del suo lavoro artistico, caratterizzandone ulteriormente la finezza e la profondità di sguardo. Volti, corpi, lineamenti profondamente umani in cui l'intensità della ricerca espressiva è componente essenziale di ogni opera d'arte. Un'occasione di conoscenza e avvicinamento a un certo tipo di "fare artistico", impregnato di passione e fatica, di attenzione al dettaglio e di continua ricerca della perfezione nel modellare la materia con occhi e mani. Qualità e valori che concedono spunti di arricchimento culturale ed emotivo, per un pubblico di giovani e meno giovani, di esperti d'arte e di semplici appassionati cultori del bello.

Giuseppe Spagnulo

Corà Bruno; Lacarbonara Roberto; Iori A. (cur.)
Gangemi - 2019

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14,00 €

Per qualcuno può essere lo spazio

Sottsass Ettore; Codignola M. (cur.)
Adelphi - 2019

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13,00 €
Le carte, i disegni, le fotografie di Ettore Sottsass formano uno sterminato continente fisico e mentale - qualcosa come quei caotici storyboard che rendono le pareti preparatorie di alcuni registi più appassionanti del film che prima o poi ne deriva, o quelle di alcuni poliziotti più interessanti della soluzione del caso. Questo libro rappresenta una prima esplorazione degli anni Trenta-Sessanta, periodo in cui Sottsass cercava una sua strada nell'unico modo che sembrava essergli congeniale: percorrerle tutte. Accompagnandolo nei primi passi, il lettore sarà sorpreso di trovare un racconto di guerra nei Balcani, e subito dopo l'abbozzo di un manifesto artistico, o un ritratto di Spazzapan (il pittore cui Sottsass sosteneva di dovere tutto) seguito da un catalogo minuzioso dei colori reperibili negli scompartimenti dei treni americani. Ma la sua sorpresa principale sarà ritrovarsi, solo dopo qualche pagina, vittima per contagio della sindrome Sottsass, e del suo sintomo più prezioso: un'infinita, e indefinibile, curiosità per tutto.

Picasso Parade. Napoli 1917. Catalogo della...

Bellenger S. (cur.); Philippot E. (cur.); Gallo L. (cur.)
Mondadori Electa - 2019

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40,00 €
Opera complessa e di capitale importanza per l'arte del Novecento, il sipario dipinto da Picasso per il balletto di Diaghilev è presentato a Napoli per la prima volta nella sala da ballo della reggia di Capodimonte. Insieme sono presentati i bozzetti per la scena, mentre una scelta di opere dell'artista, provenienti da diverse collezioni pubbliche e private, chiarisce il percorso creativo di Picasso e la persistenza di alcuni motivi iconografici. Per approfondire il legame della composizione pittorica con le fonti folkloristiche napoletane, vi è un inedito confronto con l'arte presepiale napoletana, che Picasso vide durante la sua visita partenopea. A Pompei, nelle sale dell'Antiquarium, sono invece esposti i costumi del balletto, ideati da Picasso messi a confronto con i disegni preparatori (Musée Picasso Paris) e le fotografie e scattate in occasione della prima rappresentazione (Bibliothèque Historique de la Ville de Paris).

Jan Fabre

Forma Edizioni - 2019

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49,00 €

Niemeyer. Ediz. italiana

Jodidio Philip
Taschen - 2019

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10,00 €
Per tutta la vita, fino alla morte sopraggiunta all'età di 104 anni, Oscar Niemeyer (1907-2012) fu una forza inarrestabile dell'architettura. Nel corso dei suoi settanta anni di carriera, progettò circa 600 edifici, modificando il profilo di moltissime città, da Bab-Ezzouar in Algeria, al suo capolavoro natio, Brasilia. Nelle sue opere, Niemeyer prese le forme compatte del modernismo e le pervase di una grazia travolgente. Le strutture sobrie e austere lasciarono il posto a edifici increspati da linee sinuose e sensuali. Il Niterói Contemporary Art Museum, l'Edifício Copan, la Cattedrale Metropolitana di Brasilia, sono solo alcuni esempi di come l'architetto riuscì a modellare con forme prosperose la giungla di cemento. Realizzando la maggior parte degli edifici pubblici della capitale federale, la futuristica Brasilia, Niemeyer diventò parte integrante dell'immagine del Brasile che noi tutti conosciamo. Corredato da numerose illustrazioni che documentano i momenti salienti della sua prolifica carriera, questo volume presenta l'incredibile visione di Niemeyer e la sua forza trasformatrice che coinvolse edifici formali, luoghi di culto e di cultura, nonché l'immaginario collettivo del Brasile.

L'informale. Antologia di poetica (1943-1961)

Crispolti E. (cur.)
De Luca Editori d'Arte - 2019

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90,00 €
Entro una specifica collana interamente dedicato a "storia e poetica" de' L'Informale, uno storico di lungo corso dell'arte del nostro tempo quale Enrico Crispolti, facendo tesoro di un'esperienza storico-critica di oltre mezzo secolo di attività, in questo volume di Antologia di poetica, ha raccolto originalmente testi fondamentali che costituiscono affascinanti fonti immediate per una ricostruzione sul vivo appunto della "poetica" dell'Informale. Considerato nei suoi diversi ambiti e tempi, lungo tutti gli anni Quaranta e i Cinquanta: dalle differenti origini e i primi svolgimenti e aggregazioni a quando si profila il momento consapevolmente unitario di quello che è identificabile "di fatto" come uno dei maggiori movimenti artistici del nostro tempo. Per la prima volta vi sono unitariamente riuniti testi molteplici per origine e funzione: manifesti, libri, presentazioni in cataloghi di mostre, articoli in periodici, in particolare a firma di esponenti capitali del movimento nei suoi diversi aspetti. Fra i numerosi, cronologicamente quanto territorialmente in vario modo dislocati, testi variamente fondanti (originali o in apposita traduzione) per riconoscere un'articolata identità complessiva della poetica informale. Quali , per esemplificare: quelli di protagonisti creativi come Pollock, De Kooning, Dubuffet, Fautrier, Wols, Bacon, Giacometti, Smith, Matta, Fontana, Burri, Vedova, Moreni, Götz, Schultze, Saura, Vacchi, Rauschenberg, ...; o di protagonisti critici, come Sartre, Jaguer, Tapié, Greenberg, Rosenberg, Barr, Hess, Hunter, Sweeney, Villa, Alloway, Arcangeli, Restany, Cirlot, ...

Oltrerosa

Benaglia Sara
Moretti & Vitali - 2019

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25,00 €

Siena laboratorio del contemporaneo. Didattica...

Bignardi M. (cur.)
Mimesis - 2019

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18,00 €
Questo volume raccoglie le esperienze del laboratorio del contemporaneo che Bignardi ha organizzato con i suoi allievi dell'Università di Siena, tra il 2007 e il 2017. Sono pagine che raccontano l'entusiasmo di giovani pronti a dialogare con il proprio tempo, ma anche ad accogliere slanci e a tradurli nella lingua dell'attualità. Sullo sfondo v'è Siena, pervasa dal fascino della sua storia, da segni così evidenti e vivi, che sembrano essere stati depositati da poco e pronti a porsi in dialogo con le nuove generazioni. "Alla base - scrive il curatore - v'era la necessità di sollecitare, così come prassi di una personale metodologia didattica, l'attenzione e l'interesse verso un'esperienza diretta, ossia una messa in pratica del ruolo e delle capacità dello studente, di affermazione di una propria identità esistenziale e, contestualmente, di una prospettiva professionale, anche se in formazione. [...] L'auspicio era di respirare con loro l'aria della realtà che richiede l'aggiornamento dei registri delle proprie conoscenze e dei processi della comunicazione dei saperi: insomma, immaginare l'Università quale campo di relazioni in un cantiere in progress, disposto a sostenere sia la verifica delle conoscenze e della loro attualità, sia il coinvolgimento in prima persona, quale vettore di un sapere che è nel 'fare'".

Frammenti sull'arte

Munch Edvard; Alessandrini M. (cur.)
Abscondita - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €

Le tute e l'acciaio

Fraddosio Antonio Bernardo
La Casa Usher - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €

Scritti '43-'68

Novelli Gastone; Bonani P. (cur.)
Produzioni Nero - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €

Rigenesi

Meo Felice; Spampinato V. (cur.)
con-fine edizioni - 2019

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10,00 €
L'arte di Felice Meo è l'arte del recupero: creare nuove forme dai rifiuti dando loro nuova vita dal vuoto e dall'ostile, dal no-sense, dall'inestetica, dall'informe, dall'impossibile insomma. Non una metamorfosi, cioè una mutazione o una trasformazione della materia, cosa già avvenuta attraverso il processo naturale di consumazione e decomposizione, ma di rinascita e di riabilitazione della materia stessa mediante l'uso di processi e abilità artistiche che fanno sì che dal nulla del rifiuto possa rigenerarsi una nuova vita.

Alberi

Il Vicolo - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €

Gianugo Polesello. Un maestro del Novecento. La...

Dal Fabbro A. (cur.); Cantarelli R. (cur.); Grandinetti P. (cur.)
LetteraVentidue - 2019

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25,00 €
La composizione architettonica vive oggi in Italia una crisi d'identità, tendendo a diluirsi nel progetto di architettura come una delle tante discipline che concorrono alla sua formazione. Mostra però anche segni di innovazione, nel recupero di antichi saperi, nel rinnovamento dei tradizionali strumenti disciplinari, nell'invenzione di nuove categorie operative nel solco della tradizione della Scuola di Venezia. Gianugo Polesello è stato in questo senso un precursore, sia perché ha esplicitato per primo il rapporto tra teoria e progetto, sia perché lo ha praticato, dando un contributo significativo all'avanzamento teorico della disciplina, proprio attraverso progetti e opere. Il libro propone una riflessione sui contenuti e il valore della composizione architettonica a partire dalle opere e dagli scritti del Maestro friulano coinvolgendo - oltre ai suoi allievi - docenti di composizione provenienti da altre scuole italiane, testimoni della sua esperienza e studiosi di altre discipline.

Catastrofi d'arte. Storie di opere che hanno...

Bonfante Luigi
Johan & Levi - 2019

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18,00 €
La storia dell'arte, lo diceva Benjamin, è una storia di profezie, e perché certe opere siano comprensibili occorre che siano mature le circostanze che esse hanno precorso. Di imprese sovversive il secolo delle avanguardie è stato prodigo, ma ce ne sono alcune la cui forza tellurica ha sconvolto per sempre la modernità lasciando che un nuovo paradigma si diramasse dalla crepa. E c'è un punto preciso in cui attecchisce per la prima volta il germe del contemporaneo: l'apparizione dell'Orinatoio. Dopo averlo acquistato in un negozio di idraulica di New York, Duchamp lo spedisce alla mostra degli Indipendenti del 1917, dove sei dollari garantiscono il diritto di essere esposti. La rottura è sotto gli occhi di tutti: è la natura stessa dell'arte a essere messa alla prova. E a partire da questa "spora aliena" di non-arte la faglia si prolunga attraverso una continua e sistematica trasgressione dei limiti. Esplorando - per usare un termine di Arthur Danto - l'artworld delle catastrofi più clamorose del Novecento, questo libro ci svela le trame di opere rivoluzionarie, indissolubili dalle personalità e dalle idee dei loro autori, in una continua tensione fra provocazione e preveggenza. Scopriamo così che lo spiazzante rigore dei 4'33'' di silenzio di Cage ha strettamente a che fare con l'enfasi concettuale e con l'annientamento del confine tra arte e vita; che le sperimentazioni sul vuoto dell'irruente Klein e gli affilati paradossi di Manzoni inaugurano la pratica di una costruzione del mito dell'artista che diventa essa stessa opera d'arte; che l'iconica Brillo Box di Warhol ribalta le gerarchie moderniste aprendo uno spettacolare squarcio su quella svolta culturale che prenderà il nome di postmoderno. Luigi Bonfante ci rivela l'importanza di uno sguardo retroattivo in grado di riconoscere in queste fratture le caratteristiche più salienti del contemporaneo e insieme di interpretare le ambiguità del nostro presente, senza farsi sedurre dall'irrisolvibile quesito che domina l'estetica dei giorni nostri: siamo di fronte a un'apocalisse o una palingenesi?

Trentanove domande a Vittorio Garatti

Alini L. (cur.)
CLEAN - 2019

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6,00 €
Vittorio Garatti (Milano 1927) laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1957. Allievo di Ernesto Nathan Rogers, realizza nel 1954 con Ferruccio Rezzonico la mostra sugli strumenti musicali alla X Triennale e nel 1956, con lo studio BBPR, la grafica del museo del Castello Sforzesco. Dal 1957 al 1961 è professore di Progettazione all'Università di Caracas, Venezuela. Collabora con Carlos Raúl Villanueva, progettando con Sergio Baroni i servizi, del quartiere "23 Enero". Dal 1961 al 1974 è docente all'Università dell'Avana. Per il Ministero della Costruzione progetta le Scuole di Balletto e di Musica nel Complesso delle Scuole Nazionali d'Arte - dal 2010 Monumento Nazionale e in attesa di essere dichiarate Patrimonio dell'Umanità. Progetta il Piano Regolatore dell'Avana, il Porto, il Parco Metropolitano, il Centro del Traffico, la Scuola Agraria "Andrè Voisin" e - con Sergio Baroni - il Padiglione Cuba all'Expo di Montreal del 1967. Rientrato in 14ria nel 1974, è professore a contratto al Politecnico di Milano. Progetta e realizza importanti opere. Nel 2012 riceve con Roberto Gottardi e Ricardo Porro il Premio Vittorio De Sica per l'Architettura.

Trentaquattro domande a Francesco Cellini

Pujia L. (cur.)
CLEAN - 2019

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6,00 €
Francesco Cellini (1944) è nato a Roma dove si è laureato in architettura nel 1969. Dal 1987 è stato professore ordinario di Composizione presso la Facoltà di Architettura di Palermo; poi, dal 1994, presso quella dell'Università degli Studi Roma Tre, di cui dal 1997 al 2013 è stato preside e infine professore emerito. Oltre che responsabile di diversi corsi di progettazione e composizione architettonica, è stato docente, poi direttore, del master internazionale di II livello Architettura i Storia I Progetto. Possiede un'ampia produzione scientifica e di ricerca e una lunga attività professionale, svolta prevalentemente in ambito pubblico attraverso incarichi e vincite di numerosi concorsi nazionali e internazionali. È membro e, dal 2017, vicepresidente dell'Accademia di San Luca.

Ando. Complete works 1975-today . Ediz....

Jodidio Philip
Taschen - 2019

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50,00 €
Tutte le opere di Tadao Ando dal 1975 a oggi Scoprite l'estetica unica di Tadao Ando, l'unico architetto ad aver vinto i quattro premi più prestigiosi del settore: Pritzker, Carlsberg, Praemium Imperiale e Kyoto Prize. Philippe Starck lo descrive come "un mistico in un mondo che non crede più a nulla", mentre Philip Drew definisce i suoi edifici come una sorta di land art che "lotta per emergere dalla terra stessa". I suoi progetti sono stati descritti come haiku di cemento, acqua, luce e spazio. Ma secondo Ando, la vera architettura non si esprime in termini di metafisica o bellezza, ma piuttosto attraverso uno spazio che incarna una saggezza fisica. Questa edizione completamente aggiornata copre l'intera carriera dell'architetto e include anche straordinari progetti recenti come lo Shanghai Poly Grand Theater e il Clark Center del Clark Art Institute di Williamstown, Massachusetts. Ogni progetto è presentato attraverso fotografie e disegni architettonici per esplorare l'uso assolutamente innovativo di cemento, legno, acqua, luce, spazio e forme naturali. Basata sull'imponente monografia in formato XXL, questa edizione traduce quella panoramica esaustiva sulla carriera dell'architetto giapponese in un formato accessibile.

Dell'arte. Un viaggio veloce dalla preistoria...

De Candido Danilo
Europa Edizioni - 2019

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19,90 €
Dalla preistoria fino ai giorni nostri l'Uomo ha sempre sentito la necessità di esprimersi attraverso l'arte figurativa. Quale che fosse il suo intento - per propiziare il raccolto, celebrare o compiacere l'autorità, denunciare l'ingiustizia sociale o semplicemente esprimere il proprio vissuto - è innegabile che l'arte sia stata nel corso della storia dell'umanità l'attività che più ha segnato ogni epoca ad ogni latitudine. In questo volume - che ha l'intento di tracciare un excursus delle varie correnti che hanno attraversato la storia dell'arte dall'antichità all'epoca moderna - l'autore riesce a cogliere i punti salienti di ciascun artista, che viene inquadrato all'interno del suo contesto storico e collegato, attraverso un'analisi puntuale delle opere, ai suoi modelli o agli artisti che ha saputo ispirare. Il lettore è condotto in questo viaggio attraverso le immagini a stabilire un contatto diretto con le opere, a cogliere la poetica di ciascun artista e ad avere, al termine della lettura, una visione d'insieme sul passato e una prospettiva sulle tendenze odierne e su possibili sviluppi futuri.

Frammenti sull'arte

Munch Edvard; Alessandrini M. (cur.)
Abscondita - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
"Edvard Munch (1863-1944) è stato troppo spesso consegnato al mito di «artista dell'angoscia», di «artista dell'urlo», sempre sul ciglio dell'abisso, tra continui lutti familiari, tumultuose relazioni sentimentali, alcolismo e ossessioni demoniache. Tutto questo ha rischiato di mettere in ombra le infinite pieghe del suo stile pittorico, che ha aperto la strada non solo all'espressionismo, di cui Munch è cruciale iniziatore, ma a tutta l'arte contemporanea. La sua creatività complessa quanto lineare, istintiva quanto raffinata non è ovviamente soltanto lo specchio autobiografico di un'esistenza divenuta emblema: è il frutto di un incessante, tormentoso tentativo di trasformare le proprie esperienze personali in intuizioni figurative di valore universale. Di questa straordinaria tensione è testimone, e fonte primaria, un vasto e tumultuoso corpus di scritti. Lettere, minute, appunti diaristici, opere narrative sono infatti la fucina in cui riversava le sue molteplici e feconde intuizioni, per decantarle e da lì far nascere le sue straordinarie opere pittoriche. Nel loro insieme, gli scritti di Munch sono uno stream of consciousness, un fiume in piena in cui il sogno e il ricordo, le esperienze artistiche e i conflitti personali sfociano in una sorta di «opera totale» in cui si afferma un credo estetico che è al tempo stesso scelta esistenziale. Di questa eccezionale scrittura-laboratorio, la presente raccolta seleziona e offre, riunendole per la prima volta in lingua italiana, le riflessioni più esplicitamente riferite all'arte, consegnandole a quel vasto pubblico a cui lo stesso Munch desiderava giungessero." (Il curatore)

Harald Szeemann. L'arte di creare mostre. Con...

Stazzone Ambra
Fausto Lupetti Editore - 2019

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20,00 €
«Io non sono un critico. Sono un 'curatore'... un poeta dello spazio.» Harald Szeemann (Berna 1933-Tegna 2005), una delle personalità più influenti dell'arte contemporanea, ha rivoluzionato il modo di mettere in mostra l'arte. Tra le sue quasi duecento mostre troviamo le dirompenti Live in Your Head - When Attitudes Become Form, Le macchine celibi, Monte Verità, L'aspirazione all'opera d'arte totale, la 48. e la 49. Biennale di Venezia. Il libro, grazie a fotografie, schizzi, piantine e conversazioni con l'autrice raccolte nel corso degli anni presso la Fabbrica Rosa, suo studio/archivio in Canton Ticino, sottolinea i punti di forza e di originalità del suo metodo di lavoro dettato dall'essere un pensatore anticonformista; dal considerare vita e lavoro legati in modo indissolubile dal credere profondamente nell'inesauribile potere dell'arte di immaginare mondi diversi; dall'utilizzare tutte le potenzialità della mostra per comunicare con immediatezza contenuti complessi. Il tutto al fine di creare mostre "dalla visione al chiodo" partendo dal presupposto che "allestire è amare". Il film è un documentario alla scoperta della figura di Harald Szeemann, anarchico e visionario. Un viaggio che ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera e della sua vita privata, del tutto inscindibili. Attraverso le parole di familiari, amici, collaboratori, artisti emerge il suo lato privato, il suo amore per la vita insieme al suo particolare metodo di lavoro, alle sue intuizioni, alle sue ossessioni, all'anticonformismo delle sue idee. La sua stessa voce, tratta da registrazioni audio inedite, ci accompagna alla scoperta della genesi delle sue mostre più importanti, ormai diventate mitiche, e delle motivazioni che lo hanno spinto a prendere le decisioni che hanno modificato il corso dell'arte contemporanea e a considerare la mostra come mezzo di espressione. Scopriamo così un uomo che ha fatto della ricerca dell'utopia la sua ragione di vita. Tra gli intervistati: Ingeborg Lüscher, Una Szeemann, Jérôme Szeemann, Giuseppe Penone, Niele Toroni, Gianni Motti, Christoph Zürcher, Josy Kraft, Mara Folini, Lorenzo Sonognini, Hetty Rogantini De Beauclair, Bohdan Stehlik, Michele Robecchi, Noah Stolz. Postfazione di Giacinto Di Pietrantonio.

Lo schermo dell'arte. 10 anni tra arte...

Fiorese S. (cur.); Mancinelli V. (cur.)
Giunti Editore - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Curato da Silvana Fiorese e Valeria Mancinelli, il libro riunisce scritti originali di curatori italiani e stranieri che seguono da tempo il lavoro di Schermo dell'arte, festival fiorentino di cinema d'arte, documentari sull'arte, film di artisti che si svolge ogni anno dal 2008. I testi propongono una riflessione sul rapporto tra le diverse arti visive, su come questo rapporto si sia e si stia sviluppando nel mondo, seguendo i cambiamenti imposti dalla tecnologia, dalla comunicazione, dalla globalizzazione. Ma anche riflessioni sul cinema e la videoarte. Il volume si conclude con l'indice degli oltre 270 film proiettati tra il 2008 e il 2018, con i nomi dei loro autori, delle persone che hanno lavorato al festival, dei partner, dei progetti realizzati in questi dieci anni di attività, degli artisti e dei professionisti che hanno partecipato ai due programmi ideati dal festival, VISIO e Feature Expanded.

Lo schermo dell'arte. 10 years. Between...

Fiorese S. (cur.); Mancinelli V. (cur.)
Giunti Editore - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Curato da Silvana Fiorese e Valeria Mancinelli, il libro riunisce scritti originali di curatori italiani e stranieri che seguono da tempo il lavoro di Schermo dell'arte, festival fiorentino di cinema d'arte, documentari sull'arte, film di artisti che si svolge ogni anno dal 2008. I testi propongono una riflessione sul rapporto tra le diverse arti visive, su come questo rapporto si sia e si stia sviluppando nel mondo, seguendo i cambiamenti imposti dalla tecnologia, dalla comunicazione, dalla globalizzazione. Ma anche riflessioni sul cinema e la videoarte. Il volume si conclude con l'indice degli oltre 270 film proiettati tra il 2008 e il 2018, con i nomi dei loro autori, delle persone che hanno lavorato al festival, dei partner, dei progetti realizzati in questi dieci anni di attività, degli artisti e dei professionisti che hanno partecipato ai due programmi ideati dal festival, VISIO e Feature Expanded.

Invenzione della continuità. Ernesto Nathan...

Marras Giovanni
CLEAN - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
"L'opera di Ernesto N. Rogers, scritti e disegni, rappresenta un prezioso corpus di materiali verso cui indirizzare chi voglia avvicinarsi allo studio dell'architettura. Ernesto N. Rogers come paradigma da interrogare, più per le aporie del suo discorso e per il carattere controverso delle opere, che per quella supposta coerenza che talvolta gli si voluta attribuire. Il binomio memoria/invenzione, «rapporto dialettico tra tensioni opposte», da luogo nei suoi scritti a un ragionamento mai dogmatico e dottrinario che si configura come un intreccio che, tra avanguardia e tradizione, si dipana nei progetti." (dall'Introduzione)

La civiltà architettonica in Italia 1900-1944....

De Seta Cesare
CLEAN - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Gli esordi nella modernità sono segnati dall'inizio del secolo con la presenza significativa del Liberty in tutta l'Italia. Il Futurismo, che s'intreccia con questo vasto fenomeno di gusto, fu l'atto di rottura che portò il paese a dialogare con le avanguardie storiche. Con la fine della Prima guerra mondiale e l'avvento del fascismo compare sulla scena il movimento di Novecento con personalità di rilievo e contestualmente la comparsa dei giovani razionalisti del Gruppo 7. Figure di spicco come Terragni, Figini e Pollini, i BBPR, Libera e altri convissero con il fascismo, ma dopo la Stazione di Firenze e la città di Sabaudia il regime scelse senza esitazioni una linea regressiva e monumentalista che si chiuse con l'E42. L'autore segue le vicende storiche di questi anni non trascurando i rapporti con le arti figurative e la presenza significativa della critica architettonica: con "Quadrante", "Casabella" sul fronte modernista, e le riviste gestite da Piacenti su quello dell'arte di Stato. Una vicenda ricca e complessa, con molte contraddizioni, ma che sono parte essenziale della civiltà architettonica del nostro Paese.

Scene da un matrimonio futurista. Gino Severini...

Mannocci Lino
Affinità Elettive Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
A Parigi, il 28-8-1913, il padre della sposa Paul Fort, detto "Principe dei poeti", definì l'unione tra la figlia Jeanne e Gino Severini "le mariage de la France avec l'Italie". Un legame tra due diverse tradizioni culturali, simbolicamente sottolineato dai testimoni dello sposo, Guillaume Apollinaire e Filippo Tommaso Marinetti. È quel matrimonio a fare da trama al saggio di parole e immagini creato da Lino Mannocci, artista profondamente legato agli anni delle avanguardie storiche, a personalità d'eccezione che di lì a poco sarebbero state spazzate via, insieme alle loro idee e ai loro riti, dalla tragica mattanza della Grande Guerra. Ai festeggiamenti al caffè Voltaire parteciparono alcuni dei più importanti artisti del momento. Il volume contiene dieci brevi ritratti di questi pittori e poeti, in cui le vicende artistiche e le vicende umane si incrociano, compenetrano e si condizionano in un inseparabile legame: Paul Fort, André Salmon, Max Jacob, Stuart Merrill, Alfred Vallette, Rachilde, Valentine de Saint-Point e poi Severini, Apollinaire e Marinetti. Mannocci considera memoria viva e parte integrante della creazione artistica i valori di quegli anni...

Le arti multimediali digitali. Storia,...

Balzola Andrea; Monteverdi Anna Maria
Garzanti - 2019

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30,00 €
"Le arti multimediali digitali" offre una ampia e approf"Le arti multimediali digitali" offre una ampia e approfondita panoramica dell'impatto delle nuove tecnologie elettroniche sulle diverse arti, sul ruolo e la funzione dell'artista e del pubblico, oltre che sulle moderne teorie estetiche e della comunicazione. Il processo di digitalizzazione dei dati, a partire da uno standard condiviso da creatori, utenti e macchine, non porta solo a una integrazione tecnica tra i vari media (libri, giornali, cinema, televisione, radiofonia, eccetera), ma permette e suggerisce anche una contaminazione estetica tra le varie forme espressive. Le inedite possibilità offerte dalla tecnologia rilanciano l'interazione creativa tra le diverse arti cercata da molte utopie estetiche moderne, da Wagner alle avanguardie storiche, dalle performance intermediali o transmediali alle varie declinazioni dell'arte elettronica. Attraverso la riflessione e le testimonianze di studiosi e artisti, "Le arti multimediali digitali" risale fino alle radici storiche e culturali dell'estetica contemporanea, per poi esplorare le diverse forme di fusione e contaminazione tra discipline diverse. La seconda parte è dedicata a una panoramica dell'impatto delle tecnologie elettroniche sulle diverse arti (arti visive e performative, fotografia, cinema, danza, musica, teatro, videoarte e videoambienti, letteratura ipertestuale, computer e net art, arte interattiva e robotica). L'ultima parte offre una selezione delle opere più emblematiche e una corposa antologia commentata che permette di delineare una estetica delle arti tecnologiche e multimediali. Sullo sfondo, i complessi e affascinanti rapporti tra arte e tecnica, tra innovazione tecnologica e invenzione comunicativa e linguistica, tra continuità e rottura, tra ricerca e formazione, forniscono continui spunti di riflessione e inedite prospettive di indagine e di interpretazione.

Design conversazioni. Pinetum 06. Ediz. illustrata

Boretti B. (cur.); Fabbroni S. (cur.); Moretti L. (cur.)
Polistampa - 2019

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14,00 €
Villa Gaeta, situata in una valle sul versante valdarnese dei monti del Chianti, è una residenza storica circondata da un ampio arboreto denominato Pinetum.Pinetum è anche il nome della manifestazione ideata da Bruno Boretti per offrire possibilità espositive ad artisti emergenti. Protagonisti della sesta edizione della rassegna sono i designer Laurence Humier, Chiara Ferrari e Luca Ladiana: le loro opere, esposte nel parco della villa, sono riprodotte nel catalogo.

Utopian display. Geopolitical curating

Scotini M. (cur.)
Quodlibet - 2019

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20,00 €
Che l'arte contemporanea, attraverso biennali, neo-istituzioni museali e mercati finanziari, sia diventata oggi un fenomeno globale, è un dato certo. Molto meno certo è che il paradigma «Arte», per come si è istituito nella sua eredità modernista, appartenga a una moltiplicazione di visioni, a una latitudine di storie diverse e incrociate, a contesti trasversali e differenti. Nella scena artistica contemporanea si ha l'impressione, che «essere uguali» non significhi altro che appartenere alla stessa istituzione Arte. Emanciparsi vorrebbe dire allora appartenere all'Arte come a uno stesso mondo, condividere un mondo già istituito che, come tale, non può che riprodurre all'infinito ciò che è già implicito in esso. Nonostante tutto, il nostro modello di arte continua ad essere molto simile a quello di una istituzione in grado di determinare l'integrazione delle minoranze nella misura maggioritaria (nell'identità, nell'unità) oppure la loro esclusione. Con un certo scetticismo tanto per gli effetti della globalizzazione che per le più recenti premesse della cosiddetta de-globalizzazione, l'antologia "Utopian Display" cerca di raccogliere esperienze curatoriali maturate negli ultimi trent'anni in differenti contesti geopolitici, dall'Africa alla Cina, dall'India all'America Latina, dal Medio Oriente fino allo spazio post-sovietico. Gli autori, appartenenti a differenti generazioni, sono tra le voci più importanti e sperimentali della ricerca curatoriale contemporanea.

Boccasile. «La signorina grandi firme» e altri...

Biribanti Paola
Castelvecchi - 2019

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75,00 €
Gino Boccasile: un talento unico, irripetibile, ingiustamente rimosso, destinato a guadagnare, nelle generazioni a venire, schiere di nuovi ammiratori. L'artista pugliese (1901-1952) fu l'interprete e lo specchio di un'epoca che con lui è tramontata. Illustratore eclettico e prolifico, principe della cultura strapaesana, radicale innovatore del lessico pubblicitario, ai pubblicitari di oggi ha insegnato la sintesi, l'essenzialità e l'impatto prima ancora che di queste cose se ne prendesse coscienza: ne sanno qualcosa la Pirelli, la San Pellegrino, la Fiera di Milano, la Sperlari. Giocò col nudo quando il nudo era proibito. Inventò un'icona del Novecento come la Signorina Grandi Firme per la rivista di Cesare Zavattini, suo grande ammiratore: una donna moderna che andava da sola per le strade cittadine, emancipata, libera e consapevole, ben distante dallo stereotipo italiano d'antan di "angelo del focolare". In altre parole, inventò una rivoluzionaria. "Una pietra filosofale dell'erotismo", come sostiene Antonio Faeti. Una diva assoluta. Con Boccasile ritroviamo un pezzo fondamentale di storia del costume e della società italiana, guidati dalle sue stupende creazioni, realizzate durante gli anni terribili della Seconda Guerra Mondiale. Boccasile fiancheggiò il fascismo dal principio alla fine e l'Italia democratica, per questo, non lo ha più perdonato, condannandolo alla "damnatio memoriae".

I disegni del teatro del Maggio Musicale...

Bucci Moreno
Olschki - 2019

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180,00 €
Ha termine con questo quinto volume l'"Inventario dei disegni dell'Archivio Storico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino", che, come i precedenti, analizza la categoria dei bozzetti, dei modellini, dell'attrezzeria di scena e dei figurini per i costumi. Di ogni elaborato della collezione è fornita una scheda scientifica completa. Un lavoro di riordino compilativo unico in Italia e il primo a realizzarsi in questo settore specifico degli archivi teatrali, per una collezione che raccoglie oggi più di 16.000 disegni e altri manufatti teatrali, per l'opera, il balletto e la prosa.

«Alchimia»di Jackson Pollock. Viaggio...

Pensabene Buemi L. (cur.); Bettini F. (cur.); Bellucci R. (cur.)
EDIFIR - 2019

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30,00 €
Alchemy della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia è stata trasferita a Firenze per un progetto di studio e di intervento presso l'Opificio delle Pietre Dure nel dicembre 2013 da compiersi congiuntamente tra i due Enti in totale collaborazione tra il dipartimento di conservazione del museo veneziano e il laboratorio dipinti della Fortezza Da Basso. Alchemy, realizzata nel 1947, è uno tra i primissimi dripping di Jackson Pollock e costituisce quasi un manifesto della tecnica. Dal punto di vista conservativo, la pulitura si è resa necessaria per rimuovere lo strato di sporco accumulatosi negli anni, che aveva compromesso la qualità estetica del dipinto, opacizzando i colori e diminuendo la percezione della tridimensionalità della materia. Il restauro dell'opera, che a Venezia è stata esposta in una mostra scientifica sullo studio e sull'intervento di restauro: "Alchimia di Jackson Pollock: viaggio all'interno della materia", aperta il 14 Febbraio 2015, è ora presentato nella Collana Problemi di Conservazione e Restauro dell'O.P.D.