Stili artistici: Surrealismo e Dadaismo

Filtri attivi

De Chirico. De Pisis. Carrà. La...

SAGEP 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

25,00 €
Il volume propone un intrigante punto di vista sul genere della natura morta, attraverso un gruppo di superbe opere del Seicento, eseguite con una lenticolare adesione alla realtà da artisti caravaggeschi napoletani quali Paolo Porpora, Giovanni Battista e Giuseppe Recco, Giovanni Battista Ruoppolo, che dialogano con importanti dipinti di Filippo de Pisis, con un nucleo raro di Vite silenti di Giorgio de Chirico e con alcune meditabonde nature morte di Carlo Carrà: pittori che nel Novecento hanno dato origine alla Metafisica, attribuendo agli oggetti ritratti un valore simbolico e lasciando così emergere la vita nascosta delle cose. De Chirico, De Pisis, Carrà, ma anche Soffici e Casorati, affidano pensieri ed emozioni ai colori per creare composizioni che diventano diari carichi di significati reconditi, legati alla vita e alla poetica delle piccole cose, animando sulla tela il linguaggio della Metafisica che è fatta di semplicità, chiarezza, sonorità e palpito, come scrive De Pisis e come si può vedere nelle opere qui presentate.

Il mito tragico dell'Angelus di Millet

Dalì Salvador
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Nel giugno 1932 si presenta d'improvviso al mio spirito, senza che alcun ricordo recente né associazione cosciente possa darne un'immediata spiegazione, l'immagine dell'Angelus di Millet. Tale immagine costituisce una rappresentazione visiva nettissima e a colori. È pressoché istantanea e non dà seguito ad altre immagini. Ne sono grandemente impressionato, grandemente turbato, poiché, nonostante che nella mia visione di tale immagine tutto "corrisponda" esattamente alle riproduzioni del quadro da me conosciute, essa "mi appare" nondimeno assolutamente modificata e carica di una tale intenzionalità latente che l'Angelus di Millet diventa "d'improvviso" per me l'opera pittorica più inquietante, più enigmatica, più densa, più ricca di pensieri inconsci che sia mai esistita». Attraverso una straordinaria serie di associazioni istantanee, di identificazioni fantastiche e di eventi reali, Dalí applica qui magistralmente il suo metodo, «un metodo spontaneo di conoscenza irrazionale basato sull'associazione critico-interpretativa dei fenomeni deliranti», al celebre quadro di Jean-François Millet. Scritto agli inizi degli anni trenta e rimasto a lungo allo stato di manoscritto, Il mito tragico dell'Angelus di Millet andò perduto durante l'occupazione nazista della Francia e venne ritrovato ventidue anni più tardi. Fu pubblicato per la prima volta nel 1963 in una tiratura limitata e successivamente nel 1978. È quest'ultima edizione che qui presentiamo, arricchita rispetto alla precedente di numerosi commenti dell'autore e di nuove illustrazioni.

Profilo del dada

Magrelli Valerio
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

15,00 €
Tradizione della rottura o rottura della tradizione? A un secolo dalla sua nascita, la più radicale delle avanguardie storiche non sembra ancora avere esaurito il suo corso e lascia aperta una domanda già sollevata cinquant'anni fa: «Did dada die?». Fra cronaca e teoria, questo studio ricostruisce la storia di un movimento che sostituì la provocazione alla vocazione, l'operazione all'opera, il gesto al manufatto, fino a toccare il punto più estremo dello sperimentalismo.

Black dog. The dreams of Paul Nash....

McKean Dave
Inkiostro 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"Nel settembre 1914, sei settimane dopo l'inizio della prima guerra mondiale, un venticinquenne del Buckinghamshire di nome Paul Nash entrò nell'esercito britannico. Appena due anni dopo, venne inviato a unirsi alle truppe del fronte occidentale. L'esperienza lasciò un segno indelebile nella sua psiche e accese la sua immaginazione. Paul Nash fu uno dei più influenti e importanti artisti britannici della sua era. I dipinti che creò dopo il tempo passato al fronte, prima come un soldato e successivamente come un artista di guerra ufficiale, sono alcune delle più potenti testimonianze sulla prima guerra mondiale. Questi dipinti hanno adesso ispirato Dave McKean [...] a realizzare 'Black dog: i sogni di Paul Nash'." (dalla prefazione di Jenny Waldman). Presentazione di Julie Tait e Aileen McEvoy.

Man Ray

Schwarz Arturo
Giunti Editore 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Man Ray (Filadelfia 1890 - Parigi 1976), uno dei maggiori esponenti del dadaismo americano, anticipatore del surrealismo. Il suo principale strumento di comunicazione è la fotografia, con o senza macchina da presa: i "rayographs", di sua invenzione, sono realizzati direttamente in camera oscura con l'elaborazione di materiali fotosensibili. Un artista sperimentale, autore di immagini rimaste nella storia della fotografia del nostro tempo, ma anche regista cinematografico e pittore.

Surrealismo

Klingsohr-Leroy Cathrin
Taschen 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Gli istinti primari sfidano le istituzioni. Con Salvador Dalí al timone, il veliero del Surrealismo solcò i mari tempestosi di inizio Ventesimo secolo, le vele gonfiate dal vento dei sogni e dei desideri. Traendo ispirazione dalla psicoanalisi di Sigmund Freud, i surrealisti celebrarono l'inconscio come il detentore della verità, libero dalle inibizioni dettate dagli standard e dalle aspettative proprie della società. Tramite tecniche che vanno dall'ipnosi e le passeggiate notturne fino alla scrittura automatica, artisti come André Breton, Max Ernst, Brassaï, e Meret Oppenheim realizzarono quadri, disegni, testi e film in cui esploravano gli istinti più intimi e primordiali dell'uomo. Ne scaturì una grande quantità di fantasie erotiche, unite a creature misteriose e minacciose, e l'accostamento di oggetti e idee a prima vista contrastanti. Questo volume illustra la genesi e l'enorme lascito del movimento surrealista, che ha esercitato un'influenza profonda e duratura in ambito cinematografico, teatrale, letterario, artistico e filosofico. Tra gli artisti presentati troviamo: Hans Arp, André Breton, Giorgio de Chirico, Salvador Dalí, Max Ernst, Alberto Giacometti, Paul Klee, René Magritte, André Masson, Matta, Joan Miró, Pablo Picasso, Meret Oppenheim, Yves Tanguy.

Victor (Marcel Duchamp)

Roché Henri-Pierre
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

13,00 €
La vita amorosa di Marcel Duchamp, l'artista più segreto e più influente del Novecento e di oggi. Henri Pierre Roché è ricordato per il celeberrimo romanzo Jules e Jim, portato sul grande schermo da François Truffaut con l'indimenticabile Jeanne Moreau. La storia (vera) è quella del ménage à trois tra l'autore stesso (Jim), lo scrittore tedesco Franz Hessel (Jules) e sua moglie Helen. L'amore poco tradizionale fu interrotto dalla Prima Guerra Mondiale, quando i coniugi Hessel dovettero tornare in Germania. Qualche anno dopo Roché, arrivato a New York, ci riprova ed ecco il nuovo triangolo amoroso: questa volta con Marcel Duchamp, il cui nomignolo per gli amici era Victor, considerato dagli anni Sessanta come l'artista più importante del XX secolo, e la sua compagna d'allora, la bella e ricca Beatrice Wood. È il 1917, l'anno del famoso Orinatoio, e intorno a Marcel-Victor si muovono i massimi artisti europei e americani dell'epoca.

Il surrealismo come tergicristallo....

Lebel Robert
Johan & Levi 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Robert Lebel (1901-1986) è stato al contempo poeta e romanziere d'eccezione, fine critico d'arte, esperto di pittura antica e collezionista eccentrico. Oggi è ricordato principalmente per la celebre monografia su Marcel Duchamp apparsa nel 1959 dopo dieci anni di intensi scambi con l'artista da una sponda all'altra dell'Atlantico. Definirlo un esegeta di Duchamp, tuttavia, rischia di oscurare le molteplici sfaccettature di un importante testimone della cultura del suo tempo. Questa prima raccolta di scritti sul Surrealismo, composti da Lebel fra il 1943 e il 1984, intende compensare una visione parziale del suo percorso e rendere conto della complessità e dello spessore dei suoi legami con il movimento fondato da André Breton. Una selezione di testi teorici, saggi monografici e note critiche accompagnate da fotografie perlopiù inedite ricompone il profilo proteiforme di un intellettuale che indossa, di volta in volta, le vesti di adepto riluttante, spettatore ostinato e commentatore imparziale delle avventure surrealiste, di cui restituisce le fasi alterne e le relazioni controverse dei suoi protagonisti a partire dagli anni dell'esilio americano. Lebel appare come un cane sciolto capace - per mezzo dell'umorismo e della dissacrazione - di mantenere un'indipendenza di vedute imposta da una viscerale avversione verso ogni forma di militanza o di azione collettiva. Tale distacco non gli impedisce però di condurre il proprio occhio "iperlucido" a scavare in un universo artistico gremito di anime genuinamente sovversive - da Roberto Matta a Isabelle Waldberg, da Yves Tanguy a Jean-Pierre Duprey - attestando le sue passioni in una scrittura sontuosamente classica e libera. Nel rivelarci gli aspetti splendidi e insieme terrificanti di un movimento capitale del XX secolo, Lebel è animato dalla volontà non solo di mostrare il lato meno noto delle opere di artisti quali per esempio Lam, de Chirico o Ernst, ma anche di rispondere, in ogni fase della propria esistenza, a una domanda che un giorno gli è stata rivolta e che oggi ritorniamo a porci: a che punto siamo con il Surrealismo?

Le vite dei surrealisti

Morris Desmond
Johan & Levi 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

30,00 €
Il Surrealismo nasce all'indomani della Prima guerra mondiale più come stile di vita che come vero e proprio movimento artistico. Indignati verso un establishment che aveva reso possibile quel massacro, i surrealisti elaborano una strategia dell'inconscio capace di liberare l'uomo dai lacci della ragione e delle convenzioni estetiche restituendo un ruolo centrale alla dimensione onirica ed erotica per mezzo dell'automatismo psichico. A partire dal 1924 André Breton, principale teorico di questa dottrina, per oltre quarant'anni tiene le fila di un insolente gruppo di intellettuali che tra diaspore, ammutinamenti ed espulsioni costituisce una delle esperienze artistiche più affascinanti e travagliate del Novecento. Desmond Morris realizza la sua prima personale surrealista nel 1948 e, mentre si appresta a diventare uno dei più celebri divulgatori scientifici della sua generazione, frequenta per anni gli irresistibili personaggi di cui snocciola qui le avventure: Roberto Matta che si fa marchiare a fuoco il nome del marchese de Sade per rientrare nelle grazie di Breton; Giacometti che disdegna Marlene Dietrich (e le sue quarantaquattro valigie) in favore di una prostituta, Caroline Tamagno, nota soprattutto nella mala parigina; Miro e Masson costretti da Hemingway a fronteggiarsi in un fallimentare incontro di boxe; Salvador Dalì in tenuta da palombaro che - stecca da biliardo in resta e due levrieri al guinzaglio - dà spettacolo davanti a centinaia di giornalisti all'esposizione internazionale surrealista del 1936. Trentadue storie eccentriche che si snodano fra i bistrot della ville lumière e i posti più incongrui, come lo zoo di Londra, per approdare infine a New York, dove cominciano a spargersi i primi semi dell'Espressionismo Astratto. Inseguendo le caleidoscopiche proliferazioni del Surrealismo incarnate da artisti estremamente diversi tra loro - come Max Ernst, Picasso, Delvaux e Duchamp - Morris ne celebra l'intensità, il delirio e il mistero che, come direbbe Magritte, «non si può spiegare, bisogna solo lasciarsene avvolgere».

Magritte. La linea della vita....

Canonne Xavier
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nel 1938 René Magritte tiene ad Anversa la conferenza dal titolo "La L'igne de vie" ("La linea della vita"). È una delle rare occasioni in cui l'artista si esprime in pubblico sul proprio lavoro. In un'ora circa e attraverso la proiezione di diapositive, Magritte illustra l'evoluzione della propria opera e rivela le tecniche che gli hanno permesso di ottenere immagini dall'"effetto poetico sconvolgente". Seguendo il filo del discorso tenuto dall'artista, questo catalogo ne ripercorre la carriera fin dagli esordì. Sono qui documentate più di novanta sue opere, ma anche alcune creazioni di coloro, come Giorgio de Chirico e Max Ernst, che Magritte citò fra i propri ispiratori negli anni giovanili. È così possibile scoprire alcune delle fonti della sua poetica e apprezzare allo stesso tempo l'originalità delle soluzioni a cui pervenne. Questo volume non si limita alle opere realizzate fino al 1938, anno della conferenza, ma seguendo la traccia offerta dall'artista mette in evidenza come l'approccio alla creazione allora illustrato gli consenta di trovare motivi di ispirazione sempre nuovi e realizzare fino agli ultimi anni della sua vita opere di straordinaria inventiva e forza poetica.

Da Magritte a Duchamp. 1929: il...

Ottinger D.
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Il 1929 nell'immaginario collettivo è associato al crollo finanziario che, giovedì 24 ottobre, colpisce Wall Street prima di abbattersi su tutte le economie mondiali. Anche per il Surrealismo è l'anno di una crisi senza precedenti, di un "big bang" che, se in apparenza sembra segnarne la fine, si rivelerà in realtà all'origine della sua reinvenzione. Il 1929 vede infatti, tra le altre cose, la nascita del primo fotocollage di Max Ernst e di Un Chien andalou, il primo capolavoro cinematografico surrealista. Arricchito dall'eccezionale personalità di Dalí, il film rafforzerà l'influenza internazionale del movimento.

Dal nulla al sogno. Dada e...

Vallora M.
Silvana 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

40,00 €
Le opere rare e preziose della Collezione surrealista del Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam raccontano, insieme a riviste, documenti, fotografie, film e volantini, come la rivoluzione del Surrealismo sia fiorita accanto all'eversione Dada, nel cuore dell'Europa, in un momento nero e insensato della sua storia. Il movimento surrealista, nato ufficialmente nel 1924 e guidato perentoriamente dal "pontefice" André Breton, ha esplorato temi e ambiti - come la psicanalisi e l'erotismo - del tutto nuovi alla ricerca artistica, rovesciando, attraverso un 'gioco serissimo', modelli e aspettative borghesi, influenzando così in maniera bruciante tutte le avanguardie del XX secolo e inaugurando un rapporto spregiudicato con la nascente cultura di massa, in particolare grazie alla figura di Dalí. Il volume, promosso dalla Fondazione Ferrero di Alba con la cura di Marco Vallora, è una ricognizione a più voci sugli aspetti della storia e dell'azione di Dada e Surrealismo, con indagini letterarie, filosofiche e scientifiche, richiami a figure di progenitori più o meno illustri, saggi e testimonianze di prima mano, improvvise aperture su fatti e vicende biografiche dei protagonisti. Tra questi, l'eccentrico gentiluomo inglese Edward James, collezionista e mecenate di Magritte e Dalí. Il suo volto (non) ci guarda dal celebre ritratto di Magritte in copertina e ci accompagna "dal Nulla al Sogno", "dalle spiagge brulle e nichiliste del Dadaismo alla ricarica dell'energia surrealista". Saggi e interventi di: Giorgio Agamben, Giovanni Amelino-Camelia, Marcello Barison, Pietro Bellasi, Alessandro Botta, Maurizio Cecchetti, Andrea Cortellessa, Hanneke de Man, Paolo Fabbri, Marco Enrico Giacomelli, Sergio Givone, Valerio Magrelli, David Pigeret, Luigi Sansone, Antonella Sbrilli, Marco Vallora, Saskia Van Kampen-Prein, Andrea Zucchinali.

René Magritte. Una vita per l'arte....

Bartolena Simona
24 Ore Cultura 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

16,00 €
"L'esperienza della guerra mi ha insegnato che il compito dell'arte è esprimere bellezza. Vivo in un mondo molto sgradevole, e la mia opera è da intendersi come una controffensiva." (René Magritte)

Scritti. Vol. 1

Magritte René
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
«[Mi si rimprovera] di presentare nei miei quadri oggetti situati in posizioni in cui non li vediamo mai. Si tratta nondimeno della realizzazione di un desiderio reale, se non propriamente cosciente, per la maggior parte degli uomini. In effetti già il pittore banale cerca, nei limiti prefissati, di modificare l'ordine in cui vede gli oggetti. Si permetterà timide audacie, vaghe allusioni. In considerazione della mia volontà di far urlare il più possibile gli oggetti più familiari, l'ordine nel quale gli oggetti solitamente si collocano doveva essere evidentemente sconvolto; le crepe che noi vediamo nelle nostre case e sul nostro volto, mi sembravano più eloquenti in cielo; le gambe di un tavolo in legno tornito perdevano l'innocente esistenza che si attribuisce loro se apparivano dominare d'improvviso una foresta; un corpo di donna librantesi al di sopra di una città sostituiva gli angeli che non mi apparvero mai; trovavo molto utile vedere il di sotto della Vergine Maria e la mostrai in questa nuova luce; i sonagli di ferro appesi al collo dei nostri mirabili cavalli preferivo credere che spuntassero come piante pericolose al bordo di abissi... Quanto al mistero, all'enigma rappresentato dai miei quadri, dirò che era questa la prova più convincente della mia rottura con l'insieme delle assurde abitudini mentali che generalmente sostituiscono il sentimento autentico dell'esistenza».

Magritte. Ediz. a colori

Skira 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

11,90 €
Magritte procede per dissociazione: rompere i legami tra somiglianza e affermazione, stabilire la loro ineguaglianza, fare agire l'una senza l'altra, conservare quella che deriva dalla pittura ed escludere quella che è la più vicina al discorso; proseguire il più a lungo possibile la continuazione indefinita del simile, ma alleggerirla di ogni affermazione che tentasse di dire a che cosa somiglia. Pittura del 'Medesimo' liberata dal 'come se'. Siamo alla massima distanza dal trompe-l'oeil. Quest'ultimo vuole far passare il più pesante carico di affermazione mediante l'astuzia di una somiglianza convincente: "Ciò che vedete sulla superficie di quel muro non è un insieme di linee e di colori; è una profondità, un cielo, delle nuvole che hanno alzato il sipario del vostro tetto, una vera colonna intorno a cui potete girare, una scala che prolunga i gradini su cui vi trovate (e voi fate già un passo nella sua direzione, vostro malgrado), una balaustra di pietra da cui si stanno affacciando per vedervi i volti attenti dei cortigiani e delle dame, che portano nastri e abiti uguali ai vostri, che sorridono al vostro stupore e ai vostri sorrisi, facendo verso di voi dei segni che trovate misteriosi soltanto perché hanno già risposto senza aspettare quelli che voi farete loro". (dalla Presentazione di Michel Foucault)

Salvador Dalí. Alchimie di un genio

Montesarchio Serena
Ciesse Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Aveva paura delle cavallette eppure ne ha dipinto centinaia. Temeva le donne ma ha sposato la misteriosa Gala. Bugiardo e timoroso di tutto, col tempo Salvador Dalì ha fatto di se stesso un capolavoro surreale, costruendo una maschera che ha indossato fino alla fine della sua vita. Ma chi era davvero Salvador Dalì, genio indiscutibile dell'arte, valente scrittore, appassionato sperimentatore? Questa biografia svela l'uomo che si celava dietro il personaggio pubblico, i suoi drammi, le sue paure, i suoi incubi ma anche il suo amore segreto.

Collezionismo e mercato. La London...

Caputo Caterina
Pontecorboli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Lo studio del mercato dell'arte relativo alle avanguardie resta ad oggi un campo di ricerca ancora inesplorato. Il presente volume intende offrire un contributo in tale ambito presentando un'analisi del collezionismo e del mercato delle opere d'arte surrealista negli anni tra le due guerre e dell'immediato dopoguerra da un punto di vista privilegiato: la London Gallery fu l'unica galleria ufficialmente surrealista presente in Gran Bretagna. L'analisi delle dinamiche che caratterizzarono la politica culturale e le strategie commerciali della galleria londinese permette inoltre di porre le basi per una rilettura del Surrealismo britannico di cui il saggio ripercorre le tappe fondamentali, dal periodo della sua costituzione sullo sfondo dell'internazionalizzazione programmatica del movimento promossa dal capogruppo André Breton al mutato clima culturale degli anni del dopoguerra, in cui la London Gallery fu costretta a chiudere i battenti. Collezionismo e mercato, che contraddistinguono l'intensa attività delle due figure di riferimento della galleria, Roland Penrose ed E.L.T. Mesens, costituiscono due aspetti imprescindibili per comprendere il gruppo surrealista britannico.

Magritte

Salvagnini Sileno
Giunti Editore 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a René Magritte (1898-1967). In sommario: Ritratto di artista da giovane (1898-1924); L'avventura surrealista (1925-1929); Il surrealismo maturo, le grandi mostre all'estero, il "periodo Renoir" (1930-1947); Nuove sperimentazioni ed epilogo (1948-1967). Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Frida Kahlo

Bonito Oliva Achille
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

14,00 €
Frida Kahlo (1907-1954) è una delle icone del nostro tempo: con la sua pittura e, forse ancor più, con la sua stessa immagine, fotografica e dipinta. Il suo volto, il suo corpo, perfino le sue ferite, gli amori e le tragedie sono la carne viva della sua pittura intensa e violenta, che attinge ai colori della sua terra, il Messico. Una versione arricchita e rimodellata della monografia di "Art e Dossier" - firmata da uno dei più importanti critici d'arte italiani e dalla scrittrice messicana che meglio ha saputo raccontare la vita e l'arte di Frida Kahlo - con 60 pagine dedicate ai capolavori dell'artista, più immagini e più dettagli, una nuova grafica e un nuovo formato in versione cartonata con sovraccoperta.

Salvador Dalì. Ritratto di un...

Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Dopo Andy Warhol Superstar, si presenta ora un omaggio dedicato alla seconda grande icona, in campo artistico, del nostro tempo: Salvador Dalí. Genio indiscusso e multiforme, oltre a essere sommo pittore, fu anche eccezionale scrittore (si pensi a La mia vita segreta, 50 segreti magici per dipingere - entrambi da noi pubblicati nella collana Carte d'artisti -, Diario di un genio) e, con Buñuel, autore di film rivoluzionari, come L'âge d'or e Un chien andalou. E geniale Dalí fu anche nella promozione della propria opera e della propria immagine, nella capacità di porsi sempre al centro della scena, a livello mondiale, assumendo gli atteggiamenti più stravaganti, più clamorosi. Per questo, e per la sua indiscutibile bellezza ed eleganza, i più celebri fotografi del Novecento l'hanno ritratto, da Man Ray a Brassaï, da Halsman a Beaton e ad Andy Warhol. Compongono il Ritratto di un genio queste immagini memorabili, accompagnate da suoi scritti e da testimonianze di coloro - da García Lorca a Buñuel, da Man Ray a Breton, a Brassaï, a Picasso - che lo conobbero, l'amarono e talvolta lo detestarono.

Lanfranco. Fantastica libertà

Savoia S.
Il Rio 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo catalogo della mostra (Museo diocesano Francesco Gonzaga, Mantova, 25 marzo-25 aprile 2017) indaga per la prima volta in modo organico il tema del "sacro" nell'opera del maestro surrealista. Lanfranco; il pretesto è l'esposizione delle tele di San Giacomo delle Segnate e di Quistello prima della loro ricollocazione entro le chiese parrocchiali colpite dal sisma del 2012. Attorno a questo nucleo di opere sono raccolte anche quelle già presenti al Museo diocesano e altre prestate da collezioni private.

Miró

Dantini Michele
Giunti Editore 2017

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Joan Miró (1893-1983). In sommario: Tra eclettismo e azzardo sperimentale; Con la bandiera catalana. Miró figurativo e neotradizionalista; A Parigi. Corteggiando la ''tabula rasa''; Sguardi, dardi, bersagli; Miró contro la ''buona pittura''; Autoritratti di gruppo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Perverso e paranoico. Scritti...

Dalì Salvador
Il Saggiatore 2017

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

26,00 €
"Perverso e paranoico" raccoglie i testi che Salvador Dali scrisse negli anni trenta, i più decisivi per la definizione della sua poetica surrealista e per la sua maturazione artistica. Ne nasce l'autoritratto della più grande «mente immaginativa del secolo scorso», che illumina di luce nuova le sue opere - ma anche il suo pensiero sul rapporto fra arte e politica, sul sesso e sulla religione, sulla scienza e sulla psicoanalisi -, l'amicizia con Luis Bunuel e Federico Garcia Lorca, il tormentato sodalizio artistico con i surrealisti e la passione per il cinema e la fotografia. L'ossessione, il sogno, l'estasi, il delirio: l'irrazionalismo è il più fertile dei fattori espressivi e creativi grazie al metodo paranoico-critico, vera e propria chiave di volta del percorso di Dali. Nel suo universo artistico ogni rigida distinzione intellettuale, ogni comoda categoria pratica, persino il più ovvio rapporto di causa-effetto sembra implodere e dichiararsi «altro» da sé. L'inorganico trapassa improvvisamente nell'organico, istinto sessuale e istinto alimentare si fondono, mentre Freud e Einstein vengono eletti degni successori di maghi e alchimisti per aver dimostrato - ciascuno a modo suo - che la materia è instabile. Ci vuole un «genio» - un genio che, inutile dirlo, Dali identifica con se stesso - per portare a termine l'aspirazione alchemica prima: mostrare, proprio attraverso una radicale, mistica trasmutazione della materia, come sia possibile perseguire un analogo cambiamento di coscienza: un'«estasi», cioè uno stato nel quale «ogni giudizio cambia in modo sensazionale», e da cui solo può sgorgare l'arte.

Duchamp, Magritte, Dalì. I...

Kamien-Kazhdan A.
Skira 2017

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Dada e surrealismo sono stati due dei movimenti più significativi dei nostri tempi. In entrambi i casi si è trattato di una sfida alla tradizione che passava attraverso l'utilizzo di materiali e strategie visive destinati a rivoluzionare il linguaggio artistico, creando un'eredità duratura che avrebbe trasformato per sempre la storia dell'arte. Il legame tra il surrealismo e l'"Israel Museum" è nato più di cinquant'anni fa: un "incontro casuale" che ha poi dato vita a un rapporto profondo e duraturo. Grazie soprattutto ai generosi contributi di donatori e artisti, il museo ha potuto mettere insieme una spettacolare collezione di materiali dadaisti e surrealisti: da dipinti, ready made e fotografie fino a lavori eseguiti con una grande varietà di tecniche originali e innovative. Oltre a questo, un'ampia biblioteca e un vasto archivio di documenti rendono la collezione un'importante risorsa sia per il pubblico sia per gli studiosi di tutto il mondo. Catalogo della mostra (Bologna, 16 ottobre 2017-11 febbraio 2018).

Dadaismo

Elger Dietmar
Taschen 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nato nel clima di brutalità della Prima guerra mondiale, il rivoluzionario movimento dadaista prese forma a partire da un forte senso di disgusto nei confronti dell'establishment. Dal 1916 fino alla metà degli anni Venti, a Zurigo, Colonia, Hannover, Parigi e New York un gruppo di artisti dichiarò guerra alla politica, ai valori sociali e al conformismo culturale, ritenuti complici del devastante conflitto in corso. Gli artisti dada non erano accomunati da uno stile ben definito quanto piuttosto dal desiderio condiviso di rivoluzionare le strutture della società e i modelli artistici, sostituendo alla logica e alla ragione il caos, l'assurdo e l'imprevedibile. La loro pratica abbracciava il teatro sperimentale, giochi, collage, fotomontaggi, procedure basate sulla casualità, la produzione di suoni gutturali e i famosi "readymade", tra cui la famigerata Fontana (1917) di Marcel Duchamp. Del resto, i dadaisti consideravano l'aspetto delle loro opere un elemento secondario rispetto alle idee e alle critiche di cui si facevano portavoce. In questo senso, il dadaismo può essere considerato un precursore fondamentale dell'arte concettuale. Con una selezione di celebri opere create da alcuni dei più illustri esponenti del dadaismo, come Tristan Tzara, Marcel Duchamp, Hannah Höch, Kurt Schwitters, Francis Picabia e Man Ray, il presente volume è la perfetta introduzione a questo movimento novecentesco sovversivo e travolgente e alla sua duratura influenza sull'arte moderna.

Frida Kahlo

Bonito Oliva Achille
Giunti Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Un dossier dedicato a Frida Kahlo. In sommario: "Frida dei dolori"e "Bella di nessuno". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Surrealismo

Serafini Giuliano
Giunti Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata al Surrealismo. In sommario: La ragione a morte; Dada è morto: viva il surrealismo!; Così parlò André; I protagonisti. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una bibliografia.

Lettere aperte ai surrealisti

Drieu La Rochelle Pierre
Robin 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Preceduti dal saggio introduttivo Drieu la Rochelle e i Surrealisti, sono tradotti per la prima volta in italiano gli scritti del saggista e romanziere francese relativi alla polemica con i Surrealisti provocata dalla Lettre ouverte à M. Paul Claudel. Le traduzioni sono state condotte sulle edizioni originali: La véritable erreur des Surréalistes ("La Nouvelle Revue Française", 1° agosto 1925); Deuxième lettre aux Surréalistes e Troisième lettre aux Surréalistes sur l'Amitié et la Solitude ("Les Derniers Jours", 15 febbraio e 8 luglio 1927); Aux temps des Surréalistes ("Je suis partout", 3 settembre 1938). Corredano il volume i testi originali in francese e il dossier Intorno alla querelle tra Drieu la Rochelle e i Surrealisti.

Dalí

Néret Gilles
Taschen 2015

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Picasso definiva Dalí un motore fuoribordo sempre in corsa. L'artista stesso si considerava un genio autorizzato ad assecondare qualunque pazzia gli venisse in mente. Pittore, scultore, scrittore e regista, Salvador Dalí (1904-1989) fu uno dei più grandi esibizionisti ed eccentrici del secolo scorso e ovunque andasse veniva accolto da roventi polemiche. Fu uno dei primi ad applicare le teorie di Freud alla pittura, avvicinandosi all'inconscio con estrema sensibilità, immaginazione e meticolosità. Questa monografia presenta il grande artista attraverso le sue stesse parole: nel libro troviamo naturalmente tutti i suoi quadri più famosi, dai celeberrimi orologi molli alla notissima giraffa in fiamme. E il fantastico fenomeno rappresentato da Salvador Dalí è colto nella sua interezza e inquadrato in vari contesti.

Marcel Duchamp. Un genio perdigiorno

Ranaldi R.
Edizioni Clichy 2014

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
La storia, le opere e le parole di un genio iconoclasta e distaccato e un'introduzione coerente con il personaggio: il racconto stravagante e autobiografico di un artista che, consapevole di partecipare alla "lotteria cieca del mondo dell'arte", ha fatto d

Manifesti del dadaismo

Tzara Tristan
Ghibli 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il dadaismo è il movimento artistico che ha svelato il segreto dell'arte. Il linguaggio, i suoi strumenti si possono usare in mille modi perché è solo nel lavoro continuo di combinazione che diventano arte. Dada non vuol dire nulla. Oppure vuol dire tutto:

Autoritratto

Man Ray
Abscondita 2014

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Prima della Grande guerra, Man Ray già apparteneva al gruppo di pittori le cui opere avevano fatto epoca nello sviluppo delle idee artistiche rivoluzionarie. Le sue tele del 1913-1914 rivelano il risveglio di una forte personalità attraverso l'interpretazione particolare che egli dà del cubismo e della pittura astratta. Giunse a Parigi nel 1921, già noto come dadaista, e si unì al dinamico gruppo parigino con Breton, Aragon, Éluard, Tzara e Max Ernst, che avrebbero fondato il surrealismo tre anni dopo. Il cambiamento di ambiente impresse un nuovo impulso alle attività di Man Ray. Si dedicò alla fotografia e giunse a trattare l'apparecchio fotografico come trattava il pennello, ossia come un semplice strumento al servizio della mente. E sempre a Parigi, all'istituto Poincaré, che venne attirato dagli "oggetti matematici sempre belli nella loro specifica natura" e che dipinse numerose tele la cui intrinseca bellezza è posta a contatto con temi organici. Oggi, ritornato a Hollywood, dove scrive, dipinge e tiene conferenze, Man Ray ha preso posto tra i 'vecchi maestri dell'arte moderna'." (Marcel Duchamp, 1949)

Savinio. Un temperamento aereo

Cirillo Silvana
Ponte Sisto 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Alberto Savinio, ovvero Andrea De Chirico, è ormai considerato uno dei più geniali artisti del '900 e un vero e proprio maitre à penser. Un surrealista ante litteram, a cui tutte le forme di espressione artistica stavano strette. Perciò Savinio si mise alla prova in più campi, dalla narrativa al teatro, dalla pittura alla musica, e fu anche un raffinatissimo critico letterario e musicale. In tutte portò la sua ventata di follia e quel temperamento aereo e leggero, che gli consentiva il distacco ironico dai falsi miti contemporanei come l'interpretazione disinvolta di un mondo classico ormai di cartapesta. Con splendidi e inaspettati risultati in ognuna delle attività intraprese. Il volume di Silvana Cirillo, fra le prime studiose a leggere l'artista in chiave surrealista, aiuta a districarsi nel labirinto Savinio, proponendo accostamenti suggestivi e uno studio ravvicinato di molti suoi testi, a partire dal suo primo poemetto, "Les Chants de la mi mort", del 1912.

Il gioco lugubre

Roca Paco
Tunué 2013

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Siamo nel 1936, tempo di agitazione artistica e politica. Il fascismo prende sempre più forza in Europa. In Spagna, la guerra civile è sul punto di scoppiare. Jonás lascia Madrid e va a Cadaqués (Girona) alla ricerca di un luogo tranquillo, ma un alone di

Casa Matta. Ediz. italiana e inglese

Matta Ferrari Germana
Corraini 2012

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Un libro fedele alla natura sorprendente del lavoro di Matta dedicato alla propria dimora, fatto di bidoni di benzina che si aprono come fiori e diventano imponenti sedute e di poltrone modellate dal movimento del corpo di un amante affettuoso. Un volume che raccoglie le opere più intime e segrete dell'artista; oggetti che non volevano diventare pezzi da museo, ma che chiedevano di essere vissuti e utilizzati insieme alla famiglia e agli amici; oggetti fatti di un rapporto unico con la moglie Germana, curatrice del libro: un gioco continuo di meraviglia, sorpresa e affetto che lo ha portato a inventare e costruire questi mobili privati, di casa...

Kurt Schwitters

Grazioli E.
Marcos y Marcos 2009

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
I manuali lo iscrivono al capitolo del dadaismo, ma i dadaisti duri non lo ammisero tra le loro fila. Per gli storici difensori della radicalità a un certo punto del suo percorso ha tergiversato, perdendo il filo delle conquiste sempre più estreme delle avanguardie. Per quelli difensori della continuità si è spinto troppo oltre in alcuni casi. Lui effettivamente aveva un'aria inclassificabile come la sua arte. Ha coniato per sé la denominazione "Merz". Assumeva l'espressione impostata quando si presentava - "Buongiorno, sono Kurt Schwitters, inchiodo oggetti sui quadri!" - o recitava una delle sue incomprensibili poesie in pubblico, ricominciando da capo ogni volta che veniva interrotto. Era sempre concentrato, sia che lavorasse o discutesse animatamente, sia che camminasse per strada con un amico, e allora lo vedevi chinarsi improvvisamente a raccogliere qualcosa da terra che poi ritrovavi dentro un suo collage. Poeta del riciclo, ha messo una testa di modella alla Madonna Sistina, ha trasformato scarti di tipografia in suoi "disegni", è uscito non solo dal quadro e dalla scultura, ma dall'ambiente stesso, sfondando soffitto e finestre quando il suo Merzbau non stava più dentro l'appartamento. Esiliato a causa del nazismo, non è più stato a suo agio in nessun luogo, e non solo ha costruito altri Merzbau dove si trovava, ha continuato a inventare anticipando l'arte dei decenni seguenti.

Surrealismo

Gualdoni Flaminio
Skira 2008

Disponibile in 3 giorni

5,90 €

Una settimana di bontà. Tre romanzi...

Ernst Max
Adelphi 2007

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
L'arte occidentale ha sempre cercato di lacerare con un colpo di mano le camicie di forza del corpo imprigionato: ma a nessuno questa insurrezione è riuscita come a Max Ernst nei romanzi-collages che inventò e portò al culmine tra il 1929 e il 1934. Sono immagini accompagnate da rapinose didascalie e ritagliate dalle illustrazioni dei romanzi d'appendice dell'Ottocento e dei primi del Novecento, folte di fanciulle sensuali e innocenti insidiate da tenebrosi allievi di Sade, e di messieurs in abito nero e ghette che nascondono manie vergognose, mentre sullo sfondo freme "la città piena di sogni" di Baudelaire e ancora "lo spettro adesca il passante in pieno giorno". Un allestimento onirico ereditato dai feuilleton, dunque, ma che Ernst, con il suo montaggio fatto di accostamenti misteriosi e tagli oscuri, di esaltazione del caso e di ebbrezza dell'analogia, con il suo cinema al ralenti e il suo fumetto per soli adulti bambini, ha saputo trasformare in vessillo della sommossa perenne del desiderio.

Scritti. Vol. 2

Magritte René
Abscondita 2005

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
"Sino al 1926... ricercai una via, un modo per esprimere i miei sentimenti. Avevo stabilito che tutti i pittori dipingono le stesse cose, che solo lo stile cambia. Poi, dopo avere acquisito familiarità col cubismo, col futurismo e con l'opera di de Chirico

Inside Magritte. Emotion...

Crossmedia Edizioni 2019

Non disponibile

25,00 €
Catalogo dell'esposizione multimediale "Inside Magritte", dedicata all'opera di René Magritte e allestita a Milano alla Fabbrica del Vapore dal 9 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019.

Dalì

Brook Carolina
Giunti Editore

Non disponibile

4,90 €

Escher. Viaggio nell'infinito. DVD....

Lutz Robin
Feltrinelli

Non disponibile

14,90 €
«Escher. Viaggio nell'infinito» è la storia dell'artista grafico olandese M.C. Escher, famoso in tutto il mondo. Il film si basa su più di mille lettere, diari e paper che scrisse nel corso della vita. Lo sentiamo parlare con le sue stesse parole, raccontare delle sue paure, dei dubbi, della politica, del lavoro e dello stupore che si rinnova di volta in volta. Il film ripercorre i luoghi che sono stati per lui fonte di ispirazione. Mentre Escher parla, la videocamera registra ciò che vede, come se fosse il suo occhio. Il film guarda all'eredità di Escher e al modo in cui il suo lavoro, ancora oggi, ispira fumetti, pubblicità, film e richiama numerosi visitatori in tutto il mondo alle mostre sulla sua arte.

Duchamp. La scienza dell'arte

Senaldi Marco
Meltemi 2019

Non disponibile

30,00 €
In un mondo in cui l'occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l'arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall'incatenamento a uno scopo determinato, allora l'arte, quando funge da "test", può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio "a ritroso" nell'opera di Marcel Duchamp.

Gli specchi segreti di Salvador...

Bellucci Valentino
Fontana Editore 2019

Non disponibile

12,99 €
Per tutta la sua vita Salvador Dalí non ha fatto altro che specchiarsi. Un'intera opera e l'intera vita di un genio dell'arte al servizio del narcisismo più patetico? Saremmo in errore. Dalí ha saputo specchiarsi come nessuno nella storia dell'arte e della cultura; nessuno più di lui ha saputo costruire degli specchi segreti sui quali noi, oggi, possiamo vedere interi mondi. Scopriamo o ri-scopriamo un Dalí sorprendente, poiché dietro ad ogni specchio si nasconde un Dalí più intimo, fonte del suo genio artistico ed umano. Ben oltre il surrealismo, oltre la ripresa del figurativo, oltre le boutades e le trovate mondane, Dalí consacrò se stesso a qualcosa che inglobava tutti questi aspetti; egli ricercò l'immagine immortale di Se in molteplici specchi ed in ognuno pensò d'averne trovato un prezioso riflesso. La sua produzione artistica rappresenta una confessione umana straordinaria, una vera e propria confessione mistica.

Fuori servizio. Note per la...

Cacchetti Maurizio
Medusa Edizioni 2018

Non disponibile

21,00 €
Duchamp ci ha "educati" al nonsense nell'arte visiva. Ogni sua opera è al tempo stesso rappresentazione della fine dell'arte come l'abbiamo conosciuta per secoli e uno "scherzo". Pensiamo a un orinatoio trasformato in opera d'arte o al graffio sul volto della Gioconda dove la "didascalia" di cinque lettere rimanda a una segreta e impensabile frenesia erotica della donna più sfuggente che la pittura ci abbia dato. Duchamp è l'emblema precoce di quello slittamento dell'arte dal confine strettamente estetico verso quello antropologico. Ma oggi vediamo che questa svolta rappresenta il maggiore problema dell'arte attuale, che ha perduto il suo pubblico tradizionale e le sue regole auree (diventando comunicazione). Quanto ha pesato Duchamp in questa evoluzione? Molto. E a renderlo ancora più presente oggi c'è la sua strategia fondata sulla reticenza e l'ambiguità. Che cosa si può fare quando si ha di fronte "qualcuno" o "qualcosa" cui non si riesce a cavare di bocca una parola, che si chiude orgogliosamente nel proprio solipsismo? Che fa di tutto per deviare verso strade senza uscita l'intelligenza di chi vuole capire che cosa ha da dirci? O si abbandona la partita oppure si cerca di far parlare i pochi indizi, anche mistificatori, che l'ermetico artefice dissemina per rendere ancor più impenetrabile la propria opera. Questo saggio accetta la sfida e adotta come metodo l'eccentricità del punto di vista che osserva il proprio oggetto di studio da punti periferici, ovvero da una certa distanza come se non volesse interferire troppo col mito che manipola sapientemente ogni risposta venga data all'enigmatica forma delle sue opere. Mettere "fuori servizio" Duchamp equivale all'epochè fenomenologica: è una temporalità sospesa che, oltre a essere tema della strategia di Duchamp, isola provvisoriamente l'oggetto per poterlo valutare con maggiore chiarezza nel contesto storico-culturale. Mettere "fuori servizio" Duchamp è come assecondare la sua volontà di asceta che tenta la fuga perché del mondo in cui vive prova disgusto: il contemptus mundi di chi aspira all'eternità è un tema che in Duchamp si manifesta con una freddezza (o secchezza, come avrebbe detto lui) che compensa nell'arte la soggezione agli appetiti sensuali cui Duchamp come uomo non si nega, ma poi sublima con "tecniche dell'inganno" che ne dissimulano la natura ibrida che cerca nel mito dell'androgino primordiale la via di fuga dalla carnalità. Come un antico gnostico o un santo del deserto.

Salvador Dalí. The memories....

Kamenova D.
Cambi 2018

Non disponibile

25,00 €
Questo è il catalogo della prima mostra personale organizzata a Dubai sull'enigmatico genio Salvador Dalí. Una serie selezionata di suoi lavori, oltre a fotografie intime che documentano magicamente l'artista nell'elemento creativo, che oggi è il suo lascito. Dalí, che nel 1966 produsse una serie di illustrazioni per il classico "Le mille e una notte", torna adesso in terra araba, dove vengono celebrati i sogni e i ricordi della sua vita e della sua personalità. Una volta egli stesso disse: "Nel mio albero genealogico il lignaggio arabo, tornando fino al tempo di Cervantes, è stato definitivamente confermato". Citando il fotografo, regista e autore Robert Descharnes: "Dalí è geneticamente spagnolo, intellettualmente francese, esteticamente l'italiano e commercialmente americano". Egli incarnò il surrealismo, producendo una fusione del suo lavoro in pittura, cinema, scultura, le tante espressioni artistiche di una storia senza tempo.

L'arte vivente: Baudelaire e Duchamp

Jon Alkhas Anita
Edizioni Archivio Dedalus 2018

Non disponibile

15,00 €
Nel suo saggio, la studiosa si concentra sulle analogie e le affinità nel modo di concepire il rapporto tra arte e vita, arte e denaro, arte e gioco nella poetica dei due artisti. Che Marcel Duchamp si fosse in parte ispirato a Baudelaire per qualche dettaglio della sua opera era già stato evidenziato da alcuni studiosi; il merito della Alkhas è di aver dato al confronto una dimensione più ampia, strutturale. La chiave da lei scelta è il raffronto fra il modo di vivere e di legare la vita all'opera e l'opera alla vita in queste due moderne incarnazioni della figura del dandy.

Il Dada(ismo) ovvero dada non...

Giuggioli Mirella
goWare 2018

Non disponibile

14,99 €
Nella stordente detonazione di esternazioni e di visibilità che ci circonda, quale posto può trovare oggi un libro sul vibrante ed insignificante urlo dada? Quale interesse può suscitare un movimento che inneggiò al gioco, alla pace, all'iperbole, all'indifferenza, al caso, all'indomabile insensatezza, al silenzio? L'epoca in cui nasce Dada è un'epoca di disgregazione, di annientamento - sociale, morale ed economico - simile alla nostra. La risposta di Dada è una parola di flessibilità e di trasformazione, rappresenta la capacità di aprirsi al mondo senza perdersi, di comprendersi parlando lingue diverse, d'incontrarsi senza annullarsi. Dada è la ricerca di una verità profonda: quella che sospinge verso l'abbattimento di ogni certezza e di ogni verità. Rappresenta l'assoluto vuoto di pensiero: sola chance per la creazione di qualcosa di davvero nuovo e rigenerante. La sillabazione incerta di Dada suscita oggi il sogno di risvegliarci oltre i nostri programmi di separazione, quelli che ancora ci alienano da noi e da tutto.

Astrattismo e Dadaismo. Poetiche...

Finizio Luigi P.
Bibliotheka Edizioni 2018

Non disponibile

22,00 €
La ricostruzione storico-poetica della singolare stagione artistica d'incontro tra astrattismo e dadaismo nei primi decenni del XX secolo. L'incontro tra astrattismo e dadaismo sconvolse la tradizione delle consuete forme artistiche, diramando e affondando le sue idee fra poesia e pittura, danza e musica, architettura e scultura, teatro, cinema e fotografia. Nei suoi intenti sconvolgenti fu già un anticipo di globalismo nell'arte. L'interazione poetica fra queste due concezioni artistiche è stata animata da un sotteso rigetto del convenzionale protagonismo dell'io lirico-soggettivo per mirare con ironia e coscienza critica contro ogni idealismo e ipocrisia morale ritenuti responsabili del dramma della Guerra. In fondo, nelle forme dichiarate e materiali, oggettive e collettive, nel loro radicale antiespressionismo, l'azione poetica tra astrattismo e dadaismo tese a rendere l'arte più consapevole e schietta.