Pittura e tecniche della pittura

Filtri attivi

Caravaggio. Natività

Caravaggio; Ferro F. M. (cur.)
Interlinea - 2019

Disponibilità Immediata

8,00 €
«Ne li occhi di Maria tutta la malinconia e la pena di me medesimo che pigliami a sera isguardando lo mare da la finestra» immagina Andrea Camilleri che Caravaggio annoti sul suo diario a Messina mentre dipinge l'«Adorazione dei pastori», uno dei suoi capolavori in una Sicilia dove dipinge un'altra «Natività» che sarebbe poi stata trafugata dalla mafia. In occasione della grande mostra «Dentro Caravaggio» (a Palazzo Reale a Milano) un piccolo libro a colori a cura di un critico cresciuto sotto l'ala di Giovanni Testori, Filippo Maria Ferro.

Il Rinascimento giapponese. La natura nei...

Menegazzo R. (cur.)
Giunti Editore - 2019

Disponibilità Immediata

32,00 €
Catalogo della mostra: Firenze, Galleria degli Uffizi, Aula magliabechiana, 26 settembre 2017 - 7 gennaio 2018. Come nascono le meraviglie di Ukiyo-e, la fioritura sette-ottocentesca di Hokusai e compagni? Le radici di una delle tradizioni pittoriche più apprezzate ancora oggi stanno in quello che viene considerato il Rinascimento giapponese, contemporaneo di quello europeo: nei secoli XV-XVIII. E' in quel periodo che prende forma l'interesse decorativo e descrittivo per la natura e il paesaggio, raffigurati soprattutto su una delle suppellettili più tipiche e diffuse nelle case giapponesi, il paravento. Una selezione di circa 40 paraventi del periodo è in mostra agli Uffizi a testimoniare del risveglio delle arti orientali da un lungo Medioevo.

Giovanni Segantini. Magia della luce. Con DVD...

Pajer E. (cur.); Romanelli E. (cur.)
Marsilio - 2019

Disponibilità Immediata

17,50 €
Ci sono episodi che possono dire molto di un uomo. Nel nostro caso, l'uomo è un bambino con un libro in mano, che sembra avere già l'occhio e l'anarchia del Segantini adulto, quando nelle nevi d'alta quota cercherà lo stesso candore delle pagine di quel volume. I contributi raccolti dai curatori tratteggiano la figura del grande artista italiano: interventi preziosi che raccontano l'uomo - non solo il pittore - attraverso più punti di vista, dall'antropologia alla storia dell'arte. Al volume è accluso il dvd del documentario di Christian Labhart, "Giovanni Segantini. Magia della luce", che raccontando la vita di Segantini ci parla della solitudine, del dolore, del sacro, dell'amore, dentro e oltre l'artista.

Il cappellone di San Cataldo. Il trionfo di...

Pasculli Ferrara Mimma
De Luca Editori d'Arte - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
La prima monografia dedicata alla Cattedrale di Taranto. Rivestito in marmi policromi dal pavimento alle pareti fino al tamburo della Cupola affrescata, il Cappellone di San Cataldo costituisce un capolavoro assoluto del Barocco e si distingue per la raffinata e singolare combinazione di marmi decorativi, sculture e pitture tale da definirlo come unicum del suo genere. È sicuramente il capolavoro del più grande scultore della Napoli settecentesca, Giuseppe Sanmartino. La pubblicazione descrive puntualmente tutti i capolavori artistici presenti e fa il punto sull'importante ciclo di restauri curati dall'Architetto Augusto Ressa (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto) al quale è stato sottoposto riportandolo alla sua originaria bellezza.

Hokusai. Sulle orme del maestro

Menegazzo R. (cur.)
Skira - 2019

Disponibilità Immediata

46,00 €
Realizzata in oltre sessant'anni di intensa e prolifica attività, la produzione artistica di Katsushika Hokusai (1760-1849) è vastissima e versatile e costituisce una fonte inestimabile di conoscenza di quel "Mondo Fluttuante" di epoca Edo (1603-1868) reso nelle immagini dell'ukiyoe, stampe artistiche su carta da matrici di legno che, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, conquistarono il pubblico europeo. Hokusai ha esplorato soggetti di ogni tipo: dal paesaggio alla natura, animali e fiori, dal ritratto di attori kabuki a quello di beltà femminili e di guerrieri, fino alle immagini di fantasmi e spiriti e di esseri e animali semileggendari. Era uno sperimentatore che variava formati e tecniche: dai dipinti a inchiostro e colore su rotolo verticale e orizzontale, alle silografie policrome di ogni misura per il grande mercato, fino ai più raffinati surimono, usati come biglietti augurali, inviti, calendari per eventi e incontri letterari, cerimonie del tè, inviti a teatro. I volumi dei Manga, che raggruppano centinaia di schizzi e disegni tracciati dal maestro e stampati in solo inchiostro nero con qualche tocco di vermiglio leggero, rappresentano il compendio di tanta eccentricità e genialità messa a disposizione di giovani artisti e pittori quali modelli per ogni genere di soggetto. Attraverso oltre 200 opere provenienti dal Chiba City Museum of Art e da altre importanti collezioni giapponesi e internazionali, «Hokusai. Sulle orme del Maestro» racconta e confronta la produzione del Maestro con quella di alcuni tra gli artisti che hanno seguito le sue orme dando vita a nuove linee, forme ed equilibri di colore all'interno dei classici filoni dell'ukiyoe. Oltre a quelle di Hokusai, il volume propone una selezione altrettanto ampia di opere di Keisai Eisen (1791-1848), artista molto differente ma prolifico autore di seducenti ritratti di beltà femminili.

Astractura

Pinto Rosario
Rogiosi - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €

La tecnica della pittura

Previati Gaetano
StreetLib - 2019

Disponibilità Immediata

16,99 €
Le tecniche della pittura abbracciano le pratiche necessarie per dare consistenza e durabilità ai dipinti, e quei principi direttivi dietro i quali l'artista può trasformare le sostanze coloranti in elementi idonei alla imitazione delle luci e dei colori che rivestono le cose naturali. Questa estensione procede dalla stessa struttura organica della singolare compagine del dipinto, che impone al pittore, per ogni atto del pennello, il duplice intento della stabilità dei colori e del loro significante aspetto, essendo resistenza ed idoneità dei mezzi tecnici legate in modo tanto indissolubile da non potersi dividere senza che scompaia l'arte stessa; poiché, mancando resistenza nel materiale pittorico contro le infinite cause che tendono nel volgere del tempo ad alterarlo, esso deve necessariamente distruggersi, come, mancando l'idoneità dei mezzi per raggiungere la riproduzione del vero, viene l'opera a porsi da sé fuori dell'orbita dell'arte.

Lettere

Cézanne Paul; Pontiggia E. (cur.)
Abscondita - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €

Gatti e artisti

Alberghini Marina
Ugo Mursia Editore - 2019

Disponibilità Immediata

17,00 €
Una poesia, un racconto, un dipinto: capolavori che ci hanno incantato. Dietro l'artista si intravede qualcuno nell'ombra, una creatura baffuta e leggiadra, senza la quale quell'opera d'arte mai avrebbe visto la luce. Molti sono stati i gatti famosi, compagni di vita e ispiratori delle opere dei loro grandi amici, gente come Leonardo, Manet, Lovecraft, Borges, Balthus e tanti altri. Tra opere d'arte e mici, un libro imperdibile.

Essere e via crucis

Tombari Fabio; Rotondo G. (cur.)
Book Time - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €

Tracce veneziane a Vienna. Impressioni di viaggio

Menetto Daniela
Supernova - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Un viaggio è spesso una ricerca nel tempo, più ancora nello... spazio. Dopo i primi due volumi pubblicati in questa collana, "7 dipinti veneziani" e "Dettagli pittorici veneziani", qui l'autrice si rivolge alle due culture che ama di più: la Veneziana e la Viennese, accomunate attraverso i secoli da interessi e amori artistici simili. Questo nuovo libro l'ha spinta verso radici e pensieri "affratellanti", verso quel tentativo Pascaliano del "bien penser" che è il principio della morale.

Ho voluto volere. Da Van Gogh a Picasso

Balossino Carla
Youcanprint - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Cosa univa Vincent van Gogh e Paul Gauguin? E cosa c'era tra Henri Matisse e Pablo Picasso? Amicizia, certamente, ma anche qualche gelosia, invidia, desiderio di prevaricazione. Artisti amici e nemici al tempo stesso che hanno segnato indelebilmente lo scenario del mondo dell'arte contemporanea. Quattro vite, quattro diversi modi di concepire l'arte e l'esistenza e quattro diversi modi di morire. Un viaggio nell'animo umano di questi grandi artisti con i loro amori, debolezze, slanci vitali e fragilità che ci hanno lasciato emozioni profonde: quell'élan vital, che volevano trasmettere con le loro opere per dire, a noi mortali, che la vita, nonostante tutto vale la pena d'essere vissuta.

Vita d'artista. Raccontando Riccardo Maffioli

Pelizzari Yvonne
Giuliano Ladolfi Editore - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Un incontro in apparenza banale, rivelatosi poi ispiratore per l'autrice, la quale rimasta notevolmente coinvolta dai quadri raffiguranti figure femminili abbigliate di rosso che infiammavano le pareti della galleria di Piazza Garibaldi a Menaggio, decise di approfondire la conoscenza dell'estroso pittore che le aveva dipinte e racchiuderla in una insolita biografia. L'artista non si è sottratto al desiderio e fra fluenti conversazioni, riflessioni, qualche incomprensione d'obbligo e divertenti divagazioni "Vita d'Artista - Raccontando Riccardo Maffioli" ha preso forma sino a divenire un libro. Riccardo Maffioli, un artista dalla vita singolare e coraggiosa che racchiusa dentro un libro può manifestarsi illuminante per altri.

Ralph W. Curtis un pittore americano a Venezia

Mamoli Zorzi Rosella
Supernova - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Ralph W. Curtis (1854-1922), pittore americano, con residenza anche a Venezia - nel magnifico Palazzo Barbaro acquistato dai genitori nel 1885 - espose ai Salons parigini, alla Biennale di Venezia e in altre sedi negli anni '80 e '90 dell'Ottocento. Viaggiò molto, in Europa, Nord Africa, India, Giappone, come testimoniano i suoi quadri e i suoi disegni. A un tratto smise di dipingere, non si sa perché. Uomo colto e raffinato, ha lasciato molte opere in musei americani e in collezioni private, oltre a lettere indirizzate a Isabella Stewart Gardner, al pittore John S. Sargent, a Bernard Berenson e ad altri importanti intellettuali del periodo. Questa biografia vuole richiamare l'attenzione sulla personalità e l'arte di questo pittore oggi ingiustamente dimenticato.

I luoghi di Leonardo negli acquerelli di...

Tosi Massimo
Federighi - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Un nuovo volume si aggiunge alla collana Viaggio in Toscana, regione di origine di Leonardo da Vinci. L'autore, Massimo Tosi, ci accompagna nell'itinerario illustrato che il Genio percorse in vari momenti della sua vita e del suo lavoro. I monumenti e le località sono inseriti in ordine cronologico. Il lavoro rientra nel programma delle celebrazioni del cinquecentenario dalla morte del grande artista.

Capolavori della Fondazione Gottfried Keller....

Casagrande - 2019

Disponibilità Immediata

48,00 €
La collezione della Fondazione Gottfried Keller, di proprietà della Confederazione elvetica, è una delle più importanti collezioni d'arte svizzera. Dopo quasi trent'anni, i capolavori più importanti della collezione vengono nuovamente esposti insieme, al Museo nazionale di Zurigo e al Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. Il catalogo documenta l'evento con la riproduzione, accompagnata da una breve scheda di presentazione, di tutte le opere esposte nei due musei. Dipinti, stampe, vetrate, opere di oreficeria, fotografie e sculture dal XII al XX secolo: una collezione unica nel suo genere di opere svizzere accomunate dalla loro straordinaria qualità. Un saggio di Franz Zelger, presidente della commissione della Fondazione Gottfried Keller, ripercorre inoltre la storia della fondazione stessa e delle sue acquisizioni, dalla sua nascita nel 1890 a oggi.

De Chirico. De Pisis. Carrà. La vita nascosta...

D'Amico A. (cur.)
SAGEP - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il volume propone un intrigante punto di vista sul genere della natura morta, attraverso un gruppo di superbe opere del Seicento, eseguite con una lenticolare adesione alla realtà da artisti caravaggeschi napoletani quali Paolo Porpora, Giovanni Battista e Giuseppe Recco, Giovanni Battista Ruoppolo, che dialogano con importanti dipinti di Filippo de Pisis, con un nucleo raro di Vite silenti di Giorgio de Chirico e con alcune meditabonde nature morte di Carlo Carrà: pittori che nel Novecento hanno dato origine alla Metafisica, attribuendo agli oggetti ritratti un valore simbolico e lasciando così emergere la vita nascosta delle cose. De Chirico, De Pisis, Carrà, ma anche Soffici e Casorati, affidano pensieri ed emozioni ai colori per creare composizioni che diventano diari carichi di significati reconditi, legati alla vita e alla poetica delle piccole cose, animando sulla tela il linguaggio della Metafisica che è fatta di semplicità, chiarezza, sonorità e palpito, come scrive De Pisis e come si può vedere nelle opere qui presentate.

Lettere e interviste

Balthus; Pontiggia E. (cur.)
Abscondita - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Balthasar Klossowski, in arte Balthus (1908-2001), è stato uno dei maggiori e più discussi pittori del Novecento. Figlio di uno storico dell'arte e di una pittrice, amico di famiglia di Bonnard, Derain, Gide e soprattutto di Rilke, col quale la madre ha un lungo legame sentimentale, inizia a dipingere giovanissimo, raccogliendo le istanze classiche del Ritorno all'ordine. La sua pittura, inizialmente vicina al «teatro della crudeltà» di Artaud e pervasa da un ansioso erotismo, si incentra in seguito su un mondo di bambine e adolescenti insieme provocatorie e angeliche. Il volume raccoglie, per la prima volta in Italia, le più importanti lettere dell'artista: quelle scritte da Arezzo e dal Marocco, in cui Balthus registra esperienze ed emozioni (la visione di Piero della Francesca, il colore di Kenitra); quelle al padre, a cui racconta ideali, difficoltà, insuccessi; quelle ad Antoinette, a cui lo lega un tenero e contrastato rapporto sentimentale, e a cui confida il significato dei suoi maggiori dipinti. Alle lettere si aggiungono alcune testimonianze altrettanto preziose: le interviste in cui l'artista, ormai vecchio, ripercorre le vicende della sua vita, parlando della pittura, dell'eros, delle sue modelle, e rivelando tra l'altro un'inaspettata tensione religiosa.

Sumie. L'arte giapponese della pittura a...

Koike Shozo
Nuinui - 2019

Disponibilità Immediata

35,00 €
Il maestro giapponese Shozo Koike svela tutti i segreti del sumie e insegna a dipingere, passaggio per passaggio, 18 soggetti tradizionali. Ogni modello è corredato da fotografie e da un video accessibile tramite OR Code. Il sumie è una forma d'arte che rappresenta la natura in tutto la sua spontaneità attraverso l'uso di inchiostro, acqua e corta, senza alcun disegno preparatorio. Il pennello è lo strumento che permette di portare sullo carta il sumi (inchiostro nero) nelle sue diverse gradazioni, l'acqua quello che consente di diluirlo per creare sfumature di vario intensità. La filosofia del sumie si rivela nello spazio bianco che dà armonia alle forme dipinte. Questo è il mondo del bianco-nero, ma anche il territorio delle tonalità di grigio, in grado di restituire sulla corta le stesse sensazioni che danno i colori. Non si dipinge per dimostrare lo propria bravura, ma per esprimere sé stessi.

Soglie analitiche. Scritti sulla pittura...

Cerritelli Claudio
Nomos Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

19,90 €
Questo volume raccoglie gli studi di Cerritelli intorno alle pratiche della pittura affermatasi in Italia negli anni Settanta del secolo scorso, attraverso le sue componenti fondamentali: analisi del processo pittorico, azzeramento monocromatico, emanazione del colore-luce, tensione concettuale degli strumenti operativi, decostruzione degli elementi formativi dell'immagine. Le definizioni proposte dalla critica che ha sostenuto queste ricerche sono molteplici e mettono in evidenza la complessa identità del fare pittura: astrazione analitica, pittura-pittura, nuova pittura, pittura fredda e radicale, pittura aniconica, il corpo della pittura, nozione quest'ultima molto cara alle posizioni critiche dell'autore. Ogni terminologia indica un interesse per la riflessione sugli strumenti del dipingere strettamente connessi al disvelamento dei processi di elaborazione della materia. La ricostruzione storiografica dell'autore documenta un campo di pratiche creative mai riducibili a una concezione unitaria del dipingere verificato attraverso il commento sia dei testi della critica militante sia degli scritti degli artisti dai quali emergono le motivazioni dei loro diversi orientamenti.

Il divisionismo astratto e le sue forme

Riggio Tanina
Carthago - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
Il catalogo che raccoglie in cinquantanove opere le indagini e le astrazioni che hanno condotto l'architetto di Cianciana a interrogarsi sulle simmetrie che governano i rapporti tra natura, elementi e quanto ci circonda.

Pagine di diario. Ediz. a colori

Vedova Emilio
Marsilio - 2019

Disponibilità Immediata

50,00 €
Pubblicato nel 1960, «Pagine di diario» ci schiude il mondo intimo, duro e passionale del grande maestro Emilio Vedova. Questa edizione, che vuole celebrare i cento anni dalla sua nascita, ripropone nei minimi dettagli le scelte editoriali fatte direttamente dall'artista nella prima edizione: schizzi, disegni, immagini delle opere (applicate su tavole fuori testo) si alternano alla scrittura di Vedova: quasi «un monologo esplosivo», come afferma Werner Haftmann, «un violento afferrare ed un allucinante svilupparsi del pensiero, un quasi automatico susseguirsi di ondate di espressioni ed evocative frasi frammentarie nel cui vortice il motivo conduttore emerge, sparisce e riemerge alla fine di tutto questo ritorto perifrasare, a chiara evidenza. È il suo metodo per costantemente provocarsi. Lo stesso vale per la sua pittura». Passaggi esistenziali, il racconto di una Venezia «avara di conforto», la fatica, la delusione, i fallimenti, la salute cagionevole, gli anni romani e quelli fiorentini, gli incontri con Guttuso, Vittorini, Turcato, Birolli, Treccani, Martini, Santomaso, Pizzinato, Peggy Guggenheim...

Pordenone ma anche Correggio e Michelangelo....

Ballarin Alessandro
Officina Libraria - 2019

Disponibilità Immediata

45,00 €
Questo volume è dedicato a Giovanni Antonio de Sacchis, detto il Pordenone (1483/84-1539), uno dei protagonisti della pittura in Valpadana della prima metà del Cinquecento. Dopo l'iniziale periodo di formazione friulano, viene influenzato da Giorgione (affreschi di Vacile e pala di Spilimbergo). Il suo stile diverrà più ampio e drammatico dopo un soggiorno romano (affreschi del duomo di Treviso e del duomo di Cremona). Il confronto con Correggio e Parmigianino è esemplificato dalla cupola di Santa Maria di Campagna a Piacenza e quello con Tiziano in alcune pale d'altare di cui rinnova il tradizionale impianto compositivo. Il saggio che qui presentiamo, scritto da Alessandro Ballarin, grande esperto di pittura veneta del Cinquecento, in punta di stilografica nella primavera-estate del 1989, è rimasto a lungo in una scatola d'archivio. Ripreso in mano nel 2018, dopo aver terminato i sette volumi di testi e tavole del Giorgione, è stato aggiornato e approfondito. La storia di Pordenone, seguita dall'ultima fase dei lavori nel castello dei Collalto a San Salvatore di Susegana nel 1511 fino alla morte avvenuta a Ferrara alla corte di Ercole II nel 1539, ne esce profondamente modificata nella sua fisionomia, rispetto alle due monografie di riferimento, di Caterina Furlan del 1988 e di Charles Cohen del 1996 (in inglese). Soprattutto risultano studiate in modo diverso la foga e l'intelligenza con cui egli si è rapportato ai grandi avvenimenti figurativi del suo tempo, in particolare a Tiziano, a Correggio, a Michelangelo; e nel seguire fino in fondo le circostanze di questi confronti, succede che gli sviluppi dell'indagine si propongano di chiarire alcuni punti nevralgici della storia stessa di quei tre autori. Il grande tema dell'impatto della cappella Pallavicino (chiesa dell'Annunciata, Cortemaggiore) sulle vicende della pittura padana degli anni Venti del Cinquecento, finora totalmente mancato, comporta un'irruzione nella storia artistica di Bologna di quel momento, destinata a cambiarne la nostra visione. Il seguito a Venezia negli anni Trenta, dopo Piacenza e Genova - un passo scritto per l'occasione a partire da una novità rimasta in archivio per quarantacinque anni, che sarà una delle ragioni di attrazione del libro -, dà luogo ad un riassetto della produzione di quel momento, che però alla fine, grazie a quella novità, sfuma nella scoperta di una nuova stagione ferrarese destinata a restare piena di incognite.

I quadri raccontano

Ricciardelli Maria Adelina; Andreoni Anna
Giraldi Editore - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €

Quattro storie milanesi. Arte sociale tra '800...

Bascapè M. (cur.); Zatti P. (cur.)
Silvana - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Quattro storie milanesi, quattro immagini che possono considerarsi tra le più rappresentative del passaggio tra il XIX e il XX secolo in Italia. Il libro ne ripercorre le vicende iconografiche e tecniche, le riflessioni nate intorno alla loro nascita ed esecuzione. Sono le tormentate sperimentazioni di quattro artisti capaci di segnare la loro epoca: Angelo Morbelli, Attilio Pusterla, Giovanni Sottocornola e Giuseppe Pellizza da Volpedo. Accanto a essi, e a essi profondamente intrecciate, quattro narrazioni restituiscono luoghi, storie e volti di una stagione per Milano straordinaria.

Il senso della pittura

Savinio Ruggero
Neri Pozza - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Come si manifesta, anzi, quali sono i caratteri di un'espressione - la pittura - che tiene insieme, di là dai cambiamenti storici, i dipinti e i graffiti di Lascaux, di Piero della Francesca, di Courbet, di Picasso, e anche di Edvard Munch, Richard Gerstl, Bonnard, Balthus, Francis Bacon e Lucien Freud? Tutta questa pittura, dai primordi preistorici al nostro presente, ha qualcosa in comune: la fisicità. La corporeità di cui la pittura è fatta, ma anche quella messa in opera dal pittore. Quindi, la pittura è un fatto fisico. Questo potrebbe essere il primo carattere, ma essenziale e dirimente di ciò che possiamo continuare a chiamare pittura. Ruggero Savinio racconta, attraverso queste illuminanti pagine, del suo rapporto di intimità coi pittori che considera dei maestri, rispondendo, al contempo, a una serie di urgenti domande: che cos'è la pittura? Come è cambiato il concetto di pittura nel corso dei secoli? E cosa diventerà la pittura in futuro?

La pittura islamica dalle origini alla fine del...

Fontana Maria Vittoria
Jouvence - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
La pittura e la scultura non trovano, nell'ambito dell'arte islamica, la medesima collocazione di cui queste espressioni artistiche godono in altre culture sia occidentali sia orientali. La pittura in particolare, poiché non è tridimensionale come la scultura e quindi, a differenza di questa, "non getta ombra", è molto più diffusa nei territori musulmani di quanto una presunta iconoclastia non faccia pensare. Questo volume prende in considerazione la pittura islamica sino alle soglie del Quattrocento, cioè sino a quel periodo che demarcherà, nelle aree occidentali dell'islam, una delle più grandi rotture con il passato nello sviluppo dell'arte musulmana e creerà, nelle aree orientali, i presupposti per la grande pittura safavide e poi qajar. La pittura a cui viene fatto riferimento, assenza di pittura su tela e su tavola, è quella murale: quella figurata dei grandi cicli pittorici palaziali ma anche quella di decorazione architettonica che troviamo sia in aggiunta alla pittura figurata sia, molto spesso, quale unica espressione pittorica. Prefazione di Ernst J. Grube.

La rivincita di Adone sull'Indice. Su un ciclo...

Calenne Luca
Bardi Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

26,00 €
In una villa del Seicento nascosta tra i vicoli del colle Esquilino, si conserva l'unico ciclo pittorico finora conosciuto dedicato a "L'Adone" di Giovan Battista Marino, stampato a Parigi nel 1623. La scoperta sarebbe già di per sé sensazionale, ma assume un valore ancora maggiore sapendo che questi dipinti furono realizzati durante il pontificato di Urbano VIII, che fece ascrivere il sensuale poema all'Indice dei libri proibiti. Lo studio di questo ciclo pittorico, qui attribuito a Charles Mellin e Claude Lorrain, ha permesso raccogliere molte notizie inedite sul conto del suo committente, il marchese Paolo Sforza, che non solo diede spesso motivo di scandalo, ma si rifiutò pure di militare nell'esercito pontificio durante la guerra di Castro, suscitando l'ira dei Barberini. E se questo rifiuto del fosse da mettere in relazione proprio con la sua predilezione per "L'Adone", universalmente ritenuto un "poema di pace"?

Diario illustrato. Ediz. a colori

Zanussi Paolo; Faleschini M. (cur.); Tenca Montini N. (cur.)
Gaspari - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
"Nella fiaba di Lessing il pastore chiede all'usignolo il motivo del suo silenzio, perché gli manca quel canto che lo aiutava nei momenti di tristezza. E Glauco Mauri, riprendendo la fiaba, esorta: "Chi ha il dono di "cantare" quindi canti, per non condannarci a sentire il tanto gracidare della banalità e della volgarità che ci circonda. C'è tanto chiasso intorno a noi che abbiamo bisogno che si alzi un canto di poesia e di umanità" Paolo Zanussi aveva questo dono. Aveva una laica, ironica e festosa curiosità per la vita e le sue manifestazioni. Aveva la capacità di ispirarsi alla realtà e deformarla se necessario, forzarla a mostrare aspetti nascosti o grotteschi, costringerla a rivelare il gioco della vita nelle sue infinite stupefacenti forme. Riusciva a svelare gli aspetti della vita dell'uomo e dei luoghi usando un'ironia beffarda e sferzante insieme, arguta e gioiosa, capace di trasmettere divertimento ma anche di suggerire acuti motivi di riflessione su pace e guerra, arte e società, consumismo e luoghi comuni, sesso e religione, brama di potere e sfruttamento dell'uomo e dell'ambiente." (Maria Faleschini)

Libro di pittura

Leonardo da Vinci; Fiorio M. T. (cur.)
Abscondita - 2019

Disponibilità Immediata

38,00 €
«Scienzia è detto quel discorso mentale il qual ha origine da' suoi ultimi principii, de' quali in natura null'altra cosa si può trovare che sia parte d'essa scienzia, come nella quantità continua (cioè la scienzia de geometria), la quale, cominciando dalla superfizie de' corpi, si trova avere origine nella linea, termine di essa superfizie. E in questo non restiamo sodisfatti, perché noi conosciamo la linea avere termine nel punto, e il punto esser quello del quale null'altra cosa può essere minore. Adunque il punto è il primo principio della geometria, e niun'altra cosa può essere, né in natura, né in mente umana, che possa dare principio al punto. Perché se tu dirai, nel contatto fatto sopra una superfizie da una ultima acuità della punta de lo stile, quello essere creazione del punto, questo non è vero; ma diremo questo tale contatto essere una superfizie che circonda il suo mezzo ed in esso mezzo è la residenzia del punto, e tal punto non è della materia d'essa superfizie, né lui, né tutti li punti de l'universo sono in potenzia, ancor che sieno uniti, dato che si potessero unire, comporrebbono parte alcuna d'una superfizie. E dato che tu te immaginassi un tutto essere composto de mille punti, qui dividendo alcuna parte da essa quantità de mille, si può dire molto bene che tal parte sia eguale al suo tutto. E questo si prova col zero over nulla, cioè la decima figura de la aritmetica, per la quale si figura un zero per esso nullo, il quale, posto dopo la unità, il fa dire dieci, e se ne porrai due dopo tale unità dirà cento, e così infinitamente crescerà sempre dieci volte il numero dove esso s'aggionge; e lui in sé non vale altro che nulla, e tutti li nulli dell'universo sono equali a un sol nulla in quanto alla loro sustanzia e valetudine. Nissuna umana investigazione si può dimandare vera scienzia se essa non passa per le matematiche dimostrazioni; e se tu dirai che le scienzie, che principiano e finiscono nella mente, abbiano verità, questo non si concede ma si niega per molte ragioni, e prima che in tali discorsi mentali non accade esperienzia, sanza la quale nulla dà di sé certezza».