Cataloghi di mostre e specifiche collezioni

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Donne nell'arte da Tiziano a...

Dotti D. (cur.)
Silvana 2020

Disponibilità immediata

28,00 €
La donna ha sempre avuto un ruolo centrale nella storia dell'arte italiana. Questo volume, prendendo in esame un arco temporale che va dal Rinascimento al XX secolo, raccoglie splendide opere che hanno per soggetto la donna, che esemplificano la volontà di ogni artista di tratteggiarne la personalità, l'eleganza, il carattere, la sensualità e di far emergere dalla tela le più sottili sfumature del mondo femminile. Se in passato la donna vestiva i panni di famose sante della cristianità, di eroine bibliche, o di illustri donne del mondo antico, è nell'Ottocento che il soggetto femminile assume un rilievo ancor più significativo: la donna è colta nella dimensione domestica, alle prese con le faccende della vita quotidiana e del lavoro; nei panni di madre affettuosa che accudisce con amore i propri figli; e anche in atteggiamenti maliziosi e in situazioni intime per esaltarne il fascino e la carica sensuale. Un viaggio attraverso quattro secoli, con capolavori tra gli altri di Guercino, Pitocchetto, Appiani, Hayez, De Nittis, Zandomeneghi e Boldini.

Letizia Battaglia. Ediz. italiana e...

Alfano Miglietti F. (cur.)
Marsilio 2019

Disponibilità immediata

40,00 €
Oltre 200 scatti, provini e vintage print inediti provenienti dall'archivio storico della fotografa, insieme a riviste, pubblicazioni, film e interviste. Non solo "fotografa della mafia" ma anche testimone della vita e della società del nostro Paese: Letizia Battaglia (Palermo, 1935) è riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell'immaginario collettivo, ma anche per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia. Un album ininterrotto che passa dalle proteste di piazza a Milano negli anni settanta al volto di Pier Paolo Pasolini, dai tanti morti per mafia, alla inconsapevole eleganza delle bambine del quartiere della Cala a Palermo; e poi le processioni religiose, lo scempio delle coste siciliane, i volti di Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino al feroce boss Leoluca Bagarella. Un ritratto a 360 gradi per restituire l'intensità che caratterizza tutto il suo lavoro: dagli scatti all'impegno politico, dall'attività editoriale a quella teatrale e cinematografica sino alla recente istituzione del Centro internazionale di fotografia a Palermo. Il lavoro di Letizia Battaglia si distingue per l'appassionato impegno sociale e politico: per trent'anni ha fotografato la sua terra, la Sicilia, con immagini in bianco e nero crude e dolorose, denunciando l'attività mafiosa con reportage coraggiosi e incisivi per il quotidiano «L'Ora» di Palermo. Convinta della validità dell'impegno civile come fattore di cambiamento, nel corso degli anni ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice, ambientalista (è stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale). Catalogo della mostra, Venezia, Casa dei Tre Oci, da marzo a fine agosto 2019.

Forme del paesaggio 1970-2018....

Pericoli Tullio
Quodlibet 2019

Disponibilità immediata

25,00 €
Il tema del paesaggio, che Tullio Pericoli aveva affrontato fin dagli esordi della sua carriera, è tornato da alcuni anni al centro dell'opera dell'artista, restituendo nuova vita al rapporto - comunque mai interrotto - con la sua terra natale. Sono però ora le "parti senza un tutto" del territorio marchigiano a dar forma alla sua pittura, sempre tuttavia plurale, soggetta a continue e imprevedibili variazioni. Come scrive Salvatore Settis nel saggio introduttivo: "Costruiti mutando il punto di vista ma non lo spirito sperimentale, questi dipinti, se presi tutti insieme, acquistano, anche senza volerlo, un marcato carattere inventariale. Sono il repertorio, il registro, il lessico di un linguaggio: la lingua madre di Tullio Pericoli, delle sue Marche. E, per sineddoche, della nostra Italia". Il presente volume accompagna la mostra ospitata ad Ascoli Piceno presso Palazzo dei Capitani dal 22 marzo 2019 al 3 maggio 2020 e propone un percorso antologico con una selezione di 168 opere realizzate dal 1970 al 2018, un viaggio a ritroso nei quasi cinquant'anni di ricerca che l'artista ha dedicato al paesaggio. Il periodo iniziale si identifica nel ciclo delle "geologie" (1970-1923), costituito da immagini stratificate, sezioni materiche, strutture sismiche. La fase successiva (1976-1983) pone in evidenza un diverso trattamento del tema paesaggistico con vedute luminose e lievi - acquerelli, chine e matite su carta -, spazi aerei che l'artista concepisce come orizzonti immaginari, memorie di alfabeti, tracce di antiche scritture. L'esplorazione di nuove morfologie paesaggistiche si avverte in un consistente gruppo di opere (1998-2009) che, dopo aver rappresentato lo scenario dei colli marchigiani, va progressivamente esplorando i dettagli della natura, i segni e i solchi delle terre. Il paesaggio, dipinto per frammenti, è una mappa costruita con equilibri diversificati, rapporti instabili che l'artista coglie nella trama di stratificazioni materiche. L'esposizione documenta infine in modo ampio e articolato la stagione più recente (2010-2018) in cui Tullio Pericoli ha individuato nuove profondità del paesaggio, con continui rinnovamenti dell'esperienza pittorica. Prefazione di Salvatore Settis. Con scritti di Claudio Cerritelli e Silvia Ballestra.

Caravaggio e i Genovesi....

Orlando A. (cur.)
SAGEP 2019

Disponibilità immediata

32,00 €
Il volume presenta il complesso argomento della ricezione dell'arte di Caravaggio a Genova. Inoltre approfondisce gli studi sull'Ecce Homo di Caravaggio, custodito a Palazzo Bianco, dal punto di vista della tecnica esecutiva, della storia critica e della vicenda collezionistica. I saggi ripercorrono il variegato panorama artistico della città, nella periodo di suo massimo splendore, il Seicento, nel quale la Repubblica e il suo patriziato ne hanno determinato le sorti, anche nel campo dell'arte. Dagli studi sull'Ecce Homo si approda al rapporto tra Caravaggio e i collezionisti genovesi (Ottavio Costa, Giovanni Andrea I Doria, Marcantonio Doria e Vincenzo Giustiniani) tessendone i rapporti con le città di Roma e Napoli e della sua influenza su pittori come: Bernardo Strozzi, Domenico Fiasella, Luciano Borzone, Gioacchino Assereto e Orazio De Ferrari. Un altro capitolo riguarda i Caravaggisti "forestieri" presenti a Genova o nelle collezioni locali: Bartolomeo Cavarozzi, Simon Vouet, Orazio Gentileschi, Gherardo delle Notti e Matthias Stom.

Piccoli tasti, grandi firme....

Mascheroni L. (cur.)
La nave di Teseo 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
"Piccoli tasti, grandi firme" racconta l'epoca d'oro della stampa italiana - quando i giornali si facevano senza computer e senza cellulari ma con idee forti e una scrittura alta - attraverso le pagine più famose, gli articoli più belli e le immagini iconiche di un pugno di cronisti eccellenti che, inseguendo la notizia, hanno fatto la storia del loro mestiere e del nostro Paese.

La Triennale di Milano. La...

Grima J. (cur.)
Mondadori Electa 2019

Disponibilità immediata

70,00 €
Nel 2007 nasce alla Triennale di Milano il primo museo del design italiano. La collezione permanente è il secondo di tre volumi che intendono ripercorrere la storia della collezione di design di Triennale Milano. Il progetto s'inserisce all'interno della collana editoriale dedicata ai Musei e alle Gallerie di Milano, frutto della consolidata collaborazione tra Electa e Intesa Sanpaolo, nell'ambito di Progetto Cultura. La trilogia La Triennale di Milano, inaugurata nel 2017 con Il Museo mutante, continua con un volume dedicato alla Collezione permanente di Triennale, una selezione della quale sarà esposta nel Museo del Design Italiano che apre al pubblico il 9 aprile 2019. Composta dagli artefatti che hanno contribuito a creare la storia del design italiano, la Collezione non è solo un insieme di opere: è un racconto, una trama, una rievocazione del passato. In quegli oggetti che hanno accompagnato la nostra vita quotidiana, abitato le nostre case e definito i nostri paesaggi domestici, è iscritta in fondo la storia di tutti noi. Gli esemplari appartenenti alla Collezione permanente di Triennale Milano, pur riconducibili alle tipologie più disparate (dall'arredo alle luci, dalle sedute ai mobili per ufficio), rinviano tutti allo spirito del tempo, rispecchiando i sogni e i bisogni dell'epoca in cui sono stati progettati e realizzati. Il volume rende visibile la Collezione e gli oggetti che la compongono, offrendosi come prezioso e inedito repertorio dei protagonisti del design italiano.

World Press Photo 2019. Ediz....

Skira 2019

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27,50 €
Dal 1955, il concorso annuale World Press Photo rappresenta l'eccellenza del giornalismo visivo. Il libro World Press Photo 2019 presenta i vincitori dell'ultima edizione, autori degli scatti più singolari, delle storie più avvincenti e delle produzioni più significative del 2018. Selezionate tra 78.801 immagini realizzate da 4738 fotografi di 129 paesi, a cui si aggiungono 300 produzioni del Concorso di Narrazione Digitale, le opere vincitrici sono riunite in un documento che presenta il meglio del giornalismo visivo dello scorso anno.

Andy Warhol. Profano come sacro....

Mazzoleni M. (cur.); Deotto F. (cur.)
Skira 2019

Disponibilità immediata

25,00 €
Il volume propone sessanta opere del maestro americano che raccontano le sue vicende artistiche e personali: opere grafiche, firmate rigorosamente con il suo pennarello nero, da uno dei più grandi maestri dell'ultimo secolo, Andy Warhol, icona pop, disegnatore, grafico, pubblicista, fotografo, regista, produttore, impresario, artista del business. Un percorso completo che offre la possibilità di osservare i mille volti di Andy Warhol, di cogliere i significati più profondi della sua produzione artistica e che consente di ammirare i capolavori che hanno fatto la storia della Pop Art americana. Warhol uomo e Warhol artista sono qui perfettamente rappresentati da sessanta capolavori conosciuti in tutto il mondo e che lo hanno reso uno degli gli artisti più importanti e rivoluzionari dell'arte del Novecento.

Leonardo da Vinci. Disegnare il...

Pagella E. (cur.); Di Teodoro F. P. (cur.); Salvi P. (cur.)
Silvana 2019

Disponibilità immediata

34,00 €
Il volume indaga le ricerche tra scienza e arte di Leonardo da Vinci attraverso lo strumento del disegno. Punti di partenza sono i tredici fogli della Biblioteca Reale di Torino, acquistati dal re Carlo Alberto nel 1839, e il famoso Codice sul volo degli uccelli, donato nel 1893 da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I. Uno straordinario insieme di capolavori, diversi per soggetto e ispirazione e databili all'incirca tra il 1480 e il 1515, ossia agli anni dell'attività di Leonardo dalla giovinezza alla piena maturità. Alcuni studi rimandano a opere note e celebrate del maestro, come la "Battaglia d'Anghiari", i monumenti Sforza e Trivulzio e la "Vergine delle rocce", qui richiamata dal delicatissimo "Volto di fanciull"a. Oltre all'unicum: l'"Autoritratto" di Leonardo, divenuto per tutti l'icona del genio rinascimentale. Nei saggi e nel ricco repertorio iconografico, il volume propone importanti confronti con le esperienze di artisti coevi per restituire il senso, l'origine e la peculiarità del lavoro di Leonardo, in occasione dei cinquecento anni dalla sua morte.

Burri. La pittura, irriducibile...

Corà B. (cur.)
Forma Edizioni 2019

Disponibilità immediata

50,00 €
Catalogo della retrospettiva antologica organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini dedicata ad Alberto Burri (Città di Castello 1915 - Nizza 1995), curata dallo storico dell'arte e Presidente della Fondazione Burri Bruno Corà. Il progetto si propone quale coronamento di un percorso di riconoscimenti internazionali legati al centenario della nascita dell'artista umbro. La mostra ripercorre cronologicamente la carriera artistica di Burri attraverso circa cinquanta opere scelte tra le sue serie più significative: i Catrami, le Muffe e i Sacchi, fino ad approdare alle Combustioni, ai Legni, alle Plastiche, ai Cretti e ai Cellotex, ultima tappa della ricerca artistica del Maestro. Il catalogo mira a ricostruire nella sua interezza la parabola di uno dei più grandi pionieri della nuova pittura del XX secolo, che attraverso le sue ricerche ha affrontato il tema cruciale dell'utilizzo della materia e della sua trasformazione in opera d'arte ed è introdotto da saggi critici a cura di Bruno Corà e del Direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini Luca Massimo Barbero.

Roy Lichtenstein. Multiple visions....

Mercurio G. (cur.)
24 Ore Cultura 2019

Disponibilità immediata

32,00 €
L'opera di Roy Lichtenstein, artista statunitense tra i più celebri esponenti della Pop Art, sembra oggi più saggia e attuale che mai. C'è infatti una profonda radicalità nel suo progetto, più estrema dell'abbraccio inizialmente trasgressivo della cultura Pop. Nel riaffermare l'immagine prodotta in serie attraverso un processo pittorico fatto a mano, Lichtenstein ha scompaginato la nozione di ready made e ha cambiato per sempre la concezione di come un dipinto può essere realizzato, di come dovrebbe apparire e di come definiamo l'artista nella nostra società. La prima fase della carriera matura di Lichtenstein fu definita dalla modalità cartone animato: dopo il 1966 iniziò infatti ad applicare il suo stile "cartoon" a una vasta gamma di soggetti, compresi quelli ispirati all'"arte alta", usando retini di grandi dimensioni per dare l'idea di una comprensione del reale mediata dalla quantità di immagini diffuse nel mondo contemporaneo. La mostra e il catalogo offrono una visione innovativa dell'arte di Lichtenstein, delle sue sculture e delle stampe, rivelando la sua tipica, forte commistione tra pubblicità, unità compositiva e valori plastici.

Andy Warhol. L'alchimista degli...

Vanni M. (cur.)
Silvana 2019

Disponibilità immediata

34,00 €
Obiettivo sia del pittore sia dell'alchimista è trasformare la realtà nella sua espressione più alta. Per tale motivo, Andy Warhol può essere considerato un moderno alchimista, in grado con la sua arte di trasformare la materia in forma che incontra il colore e la superficie, per poi unirsi alla luce, alla bellezza suprema. Il volume presenta 140 opere del padre della Pop Art, che ripercorrono il suo universo creativo attraverso le icone più riconoscibili della sua arte: dalle serie dedicate a Jackie e John Kennedy a quelle consacrate al mito di Marilyn Monroe, dall'osservazione critica della società contemporanea -attraverso la riproduzione seriale di oggetti di consumo - all'analisi di altri aspetti della realtà quotidiana, come la musica o la rivoluzione sessuale. "Andy Warhol è uno di quegli artisti eletti nati per fare e rimanere nella storia, modificando gli equilibri culturali di un luogo in un determinato momento storico. Un artista dentro che, nel suo vivere lucidamente il caos di una vita talvolta estrema e dissoluta, ha pianificato la sua ascesa sfruttando le occasioni che solo l'America degli anni Sessanta poteva offrire" (Maurizio Vanni). Testi di: Maurizio Vanni, Vladimir Luxuria, Nomadi, Pietro Folena, Francesco Gallo Mazzeo.

Kandinskij, Goncarova, Chagall....

Burini S. (cur.); Barbieri G. (cur.)
Skira 2019

Disponibilità immediata

29,00 €
"Kandinskij, Gon?arova, Chagall. Sacro e bellezza nell'arte russa" presenta un nucleo di diciannove preziose icone russe appartenenti alle collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo accostato a quarantacinque capolavori di artisti russi di fine Ottocento e inizio Novecento provenienti dalla Galleria Tret'jakov di Mosca e da altri importanti musei della Russia, di Nizza e di Salonicco. Pubblicato in occasione della mostra di Vicenza e curato da Silvia Burini, Giuseppe Barbieri e Alessia Cavallaro, il volume affronta un tema di rilevante spessore, quello dei rapporti tra la tradizione delle icone e i movimenti artistici che, tra Otto e Novecento, hanno radicalmente mutato il contesto russo influenzando definitivamente anche quello internazionale. Attraverso le opere di Chagall, Kandinskij, Gon?arova, Malevi?, Tatlin, Filonov, Kljun e di altri artisti russi di fine Ottocento primi Novecento viene dimostrato come l'arte moderna russa sia tornata ad attingere linfa vitale dalla spiritualità degli antichi modelli iconografici, la cui simbologia universale sa essere linguaggio anche della nuova sensibilità estetica delle Avanguardie.

Chagall. Sogno e magia. Ediz....

Durán Úcar D. (cur.)
Skira 2019

Disponibilità immediata

35,00 €
Nel corso della sua vita, Marc Chagall ha costruito attraverso i suoi dipinti e scritti un mondo estremamente personale, uno spazio lirico, poetico e fantastico in cui tutto è possibile. I personaggi volano come se fossero uccelli; le slitte scivolano sopra le nuvole; la musica dei violinisti risuona fra i tetti; ci sono esseri bicefali, donne con teste di capra, gatti dal volto umano; i galli si possono cavalcare, gli asini camminano sui tavoli e gli innamorati si accarezzano dolcemente sotto mazzi di fiori variopinti. Un mondo di sogni dai colori squillanti, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati dai personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell'artista. Pubblicata in occasione della mostra bolognese, questa monografia presenta una selezione di 160 tra dipinti e opere su carta del grande artista russo. La cultura ebraica, la cultura russa e quella occidentale, il suo amore per la letteratura, il suo profondo credo religioso, il puro concetto di Amore e quello di tradizione, il sentimento per la sua sempre amatissima moglie Bella, in 160 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni. Preceduto dai saggi introduttivi (Marc Chagall. Sogno d'amore; Favole e religione; Il cammino della poesia; L'amore sfida la forza di gravità), il volume presenta una selezione di lavori dell'artista suddivise in sezioni (Opere uniche; Poèmes/Poesie; La Bibbia; La storia dell'Esodo; Le Favole di La Fontaine).

Elliott Erwitt. Family. Catalogo...

Giacchetti B. (cur.)
24 Ore Cultura 2019

Disponibilità immediata

25,00 €
Elliott Erwitt, uno dei più grandi e amati fotografi del panorama internazionale, sembra condensare nella sua biografia uno spaccato di storia del '900: nato a Parigi nel 1928, figlio di ebrei russi, cresce a Milano fino ai dieci anni, quando è costretto a lasciare l'Italia a causa delle leggi razziali, trasferendosi con la famiglia in California, dove trascorre l'adolescenza a Hollywood. Il cinema sarà un grande amore, in parallelo alla fotografia: armato della Rolleiflex, viaggia in Europa agli inizi degli anni '50 scattando i primi reportage, con i quali attira l'attenzione di Robert Capa che, nel 1953, lo farà entrare alla Magnum, dando avvio a una carriera memorabile di reporter, collaboratore abituale delle maggiori riviste del tempo, come la leggendaria "Life", e autore di innumerevoli libri e mostre in tutto il mondo. L'esposizione ospitata dal nuovo spazio consacrato alla fotografia del Mudec è dedicata alla famiglia: lo sguardo acuto e brillante di Erwitt, colmo di un'ironia per lo più affettuosa e umanissima, squaderna davanti ai nostri occhi uno scoppiettante e ricchissimo catalogo fatto di situazioni, persone e animali (tra i quali prevalgono i famosissimi cani) che mostrano la multiforme varietà di cosa sia oggi famiglia, al di là di vecchi steccati e barriere ideologiche. "Il punto fondamentale è scattare la foto in modo che poi non ci sia bisogno di spiegarla con le parole." Questa battuta illustra una delle doti fondamentali delle foto di Erwitt: bastano a sé stesse e parlano un linguaggio di muta eloquenza che non lascia mai indifferenti.

Pompei e Santorini. L'eternità in...

Osanna M. (cur.); Athanasoulis D. (cur.)
Arte'm 2019

Disponibilità immediata

36,00 €
"Le colate di lava, contorte e vorticose, che si sono solidificate intorno alla bocca del cratere offrono un tremendo spettacolo. Presentano agli occhi - e non solo alla fantasia -, come serpenti, coccodrilli, sfingi, quasi fossero divenuti viventi quei mostri favolosi, con i quali i sogni infantili dei primi uomini popolarono il caos" (Friedrich Hebbel, 1845). Akrotiri e Pompei - emblemi e miti fondativi della civiltà del Mediterraneo antico - mettono in mostra l'eternità tragica di un destino comune: due eruzioni 'totali', lontane più di millesettecento anni, che hanno interrotto bruscamente, senza appello, l'esistenza, gli affetti e l'operosità di comunità sorprese nel vivo delle trame di un giorno qualunque. Più di 300 manufatti 'ordinari' e unici, sculture, affreschi, anfore, rilievi, gemme, incunaboli, dipinti, in mostra alle Scuderie del Quirinale, ripercorrono storie che si intrecciano, dall'età del bronzo alle 'riscoperte' e reinvenzioni moderne e contemporanee, interrogando, di nuovo, i frammenti di un'eternità inquieta. Frutto della collaborazione istituzionale fra il Parco Archeologico di Pompei e l'Eforia delle Cicladi - supportata da indagini sul campo, restauri e ricerche congiunte rigorose - per iniziativa delle Scuderie del Quirinale-Ales, prende forma un confronto inedito fra due miti fondativi della cultura universale, tra occidente e mare nostrum.

Pompei e Santorini. L'eternità in...

Osanna M. (cur.); Athanasoulis D. (cur.)
Arte'm 2019

Disponibilità immediata

5,00 €
Akrotiri e Pompei - emblemi e miti fondativi della civiltà del mediterraneo antico - mettono in mostra l'eternità tragica di un destino comune: due eruzioni 'totali', lontane più di millesettecento anni, che hanno interrotto bruscamente, senza appello, l'esistenza, gli affetti e l'operosità di comunità sorprese nel vivo delle trame di un giorno qualunque. Più di 300 manufatti 'ordinari' e unici, sculture, affreschi, anfore, rilievi, gemme, incunaboli, dipinti, in mostra alle scuderie del quirinale, ripercorrono storie che si intrecciano, dall'età del bronzo alle 'riscoperte' e reinvenzioni moderne e contemporanee, interrogando, di nuovo, i frammenti di un'eternità inquieta. Frutto della collaborazione istituzionale fra il Parco archeologico di Pompei e l'Eforia delle Cicladi - supportata da indagini sul campo, restauri e ricerche congiunte rigorose - per iniziativa delle scuderie del Quirinale-Ales, prende forma un confronto fra due miti fondativi della cultura universale, tra Occidente e Mare Nostrum.

Tintoretto (1519-1594). Catalogo...

Echols R. (cur.); Ilchman F. (cur.)
Marsilio 2018

Disponibilità immediata

53,00 €
Con la sua singolare combinazione di talento, ambizione, energia e immaginazione Jacopo Tintoretto (1518/1519-1594) dominò il campo della pittura nella natia Venezia durante la seconda metà del Cinquecento. Stando ai contemporanei dell'artista e ai suoi primi biografi, egli ambiva a coprire ogni muro veneziano con le proprie tele. Giorgio Vasari lo definì "il più terribile cervello che abbia avuto mai la pittura". Ritenuto, con Tiziano e Veronese, uno dei tre massimi pittori che contrassegnarono l'età d'oro dell'arte veneziana, Tintoretto fu un audace innovatore, tanto da stupire e, talvolta, indignare i suoi pari. Quella pennellata libera ed espressiva che spinse i detrattori a giudicare non finite le sue opere è ora riconosciuta come un passo fondamentale nello sviluppo della pittura a olio su tela. Ancor oggi il pubblico è impressionato dalle dimensioni sovrumane, dal dinamismo pittorico e dal carattere visionario delle opere tintorettiane. Pubblicato in coincidenza con il cinquecentenario della nascita dell'artista, ricorrenza celebrata con mostre sia in Italia sia negli Stati Uniti, questo volume offre una visione esaustiva della carriera di Tintoretto e degli esiti da lui raggiunti. Basandosi sulle ricerche più recenti, un gruppo internazionale di studiosi esplora in profondità vari aspetti dell'arte tintorettiana: dai metodi operativi alla venezianità di Jacopo e all'interesse da lui testimoniato per il ritratto, da accostare a quello rivolto alla pittura sacra, l'ambito da cui deriva principalmente la sua fama. Nuove scoperte biografiche forniscono risposte a interrogativi lungamente dibattuti sul posto occupato da Tintoretto nella società veneziana. Le numerose illustrazioni, molte delle quali dedicate a particolari delle opere, presentano oltre centoquaranta dei più importanti dipinti dell'artista - un'ampia parte dei quali restaurata di recente - insieme a una scelta dei suoi disegni più pregevoli. Il volume, rivolto non soltanto a esperti e studiosi che si occupano del Rinascimento italiano ma anche al lettore non specializzato, si propone come l'analisi definitiva di uno dei giganti dell'arte europea.

Dal nulla al sogno. Dada e...

Vallora M. (cur.)
Silvana 2018

Disponibilità immediata

40,00 €
Le opere rare e preziose della Collezione surrealista del Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam raccontano, insieme a riviste, documenti, fotografie, film e volantini, come la rivoluzione del Surrealismo sia fiorita accanto all'eversione Dada, nel cuore dell'Europa, in un momento nero e insensato della sua storia. Il movimento surrealista, nato ufficialmente nel 1924 e guidato perentoriamente dal "pontefice" André Breton, ha esplorato temi e ambiti - come la psicanalisi e l'erotismo - del tutto nuovi alla ricerca artistica, rovesciando, attraverso un 'gioco serissimo', modelli e aspettative borghesi, influenzando così in maniera bruciante tutte le avanguardie del XX secolo e inaugurando un rapporto spregiudicato con la nascente cultura di massa, in particolare grazie alla figura di Dalí. Il volume, promosso dalla Fondazione Ferrero di Alba con la cura di Marco Vallora, è una ricognizione a più voci sugli aspetti della storia e dell'azione di Dada e Surrealismo, con indagini letterarie, filosofiche e scientifiche, richiami a figure di progenitori più o meno illustri, saggi e testimonianze di prima mano, improvvise aperture su fatti e vicende biografiche dei protagonisti. Tra questi, l'eccentrico gentiluomo inglese Edward James, collezionista e mecenate di Magritte e Dalí. Il suo volto (non) ci guarda dal celebre ritratto di Magritte in copertina e ci accompagna "dal Nulla al Sogno", "dalle spiagge brulle e nichiliste del Dadaismo alla ricarica dell'energia surrealista". Saggi e interventi di: Giorgio Agamben, Giovanni Amelino-Camelia, Marcello Barison, Pietro Bellasi, Alessandro Botta, Maurizio Cecchetti, Andrea Cortellessa, Hanneke de Man, Paolo Fabbri, Marco Enrico Giacomelli, Sergio Givone, Valerio Magrelli, David Pigeret, Luigi Sansone, Antonella Sbrilli, Marco Vallora, Saskia Van Kampen-Prein, Andrea Zucchinali.

Marc Chagall. Come nella pittura,...

Di Milia G. (cur.)
Mondadori Electa 2018

Disponibilità immediata

25,00 €
Marc Chagall è fra i pittori che ha ispirato il maggior numero di poeti, scrittori e critici militanti del Novecento. Per questo "Marc Chagall come nella pittura così nella poesia" edito da Electa in occasione dell'omonima mostra inaugurata a Mantova il 5 settembre 2018, oltre a restituire le influenze e le contaminazioni artistiche e culturali che Chagall assorbì vivendo a Vitebsk, San Pietroburgo, Parigi e Mosca, racconta la fascinazione che il pittore russo esercitò su poeti, artisti, letterati dell'inizio del secolo scorso, attraverso una ricca raccolta di scritti, molti tradotti in italiano per la prima volta. La pittrice Marevna descrive Chagall durante il suo soggiorno a Parigi (dove si trasferì nel 1910) come un personaggio del tutto a sé: "Estremamente seducente, sicuro di sé e pieno d'ambizione, abbandona molto presto il gruppo degli emigrati per avvicinarsi all'ambiente dell'avanguardia internazionale. I suoi amici sono scrittori progressisti come Apollinaire e Ricciotto Canudo e i cubisti di Montparnasse, vicini a Robert Delaunay". Sono gli anni in cui si iniziano ad individuare e a propagandare legami comuni tra le arti, ipotizzando un'unica ispirazione per la pittura, la letteratura e la musica. In questo clima nascono le poesie di Apollinaire ispirate alle immagini della pittura di Robert Delaunay e Chagall. André Breton, riconoscendo che Chagall aveva introdotto la metafora nella pittura, incluse le sue opere nella genesi del Surrealismo. Breton afferma che egli aveva ispirato ad Apollinaire forse la poesia più libera di questo secolo, "Attraverso l'Europa", a Blaise Cendrars la "Prosa del transiberiano" e a Majakovskij e Esenin "alti accenti parossistici". Inoltre Cendrars dedica a Chagall due poesie, dando inizio alla vasta letteratura sull'artista russo. Presentazioni di Mattia Palazzi, Giovanni Pasetti, Zelfira Tregulova; con un contributo a cura di Matteo Bonanomi.

Dalle regge d'Italia. Tesori e...

Ghisotti S. (cur.); Merlotti A. (cur.)
SAGEP 2017

Disponibilità immediata

19,00 €
Questo volume, catalogo della mostra che segna i dieci anni della riapertura della Reggia di Venaria, racconta la storia delle regge del regno d'Italia dal 1861 al 1920. Storia, arte e architettura di alcuni dei più bei palazzi italiani e insieme una riflessione sulla regalità italiana, di cui essi furono uno dei simboli principali.

.OBJ. Fotografie di Bruno...

Mutti R. (cur.); Carpentieri T. (cur.)
Il Raggio Verde 2015

Disponibilità immediata

20,00 €
.OBJ è il catalogo della mostra fotografica personale di Bruno Barillari con i testi dei curatori, il critico d'arte Toti Carpentieri e Roberto Mutti direttore di Kairòs magazine, docente presso l'Istituto italiano di fotografia e l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano e collaboratore del quotidiano "La Repubblica". È uno sguardo poetico quello di Bruno Barillari che, per questo progetto espositivo, ha scelto il fascino della pellicola in bianco e nero, quasi dimenticata nell'era digitale e la magia che avviene nella camera oscura. Nelle inquadrature sono finiti gli oggetti, spesso disseminati negli angoli più nascosti delle nostre case e delle nostre vite, spiega lo stesso fotografo: "gli oggetti si ripongono davanti ai nostri occhi e ai nostri pensieri e quando li guardiamo con l'anima o li tocchiamo con la pelle ci trasmettono quantità sufficienti di emozioni da farci crescere in un istante o rimanere bambini per tutta la vita". Il catalogo cartonato, su carta tintoretto in edizione numerata, è in doppia lingua.

Claudio Abbado. Fare musica...

Contrasto 2015

Disponibilità immediata

29,90 €
"Quando, per un caso fortunato, a una prova del suo ultimo concerto a Firenze nel maggio 2013, mi sono trovato da solo ad ascoltarlo dirigere l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino e l'Orchestra Mozart, ho pienamente compreso quale grande lez

Orizzonti. Paesaggi dalle...

Profumo Rodolfo
Silvana 2009

Disponibilità immediata

18,00 €
Dopo la mostra sui ritratti delle collezioni civiche monzesi tenutasi nella primavera del 2008, la rassegna "Gemme di Monza" prosegue con un nuovo capitolo, dedicato alla pittura di paesaggio. Un "genere" che ha avuto notevole fortuna tra il XVI e il XX secolo e che è stato declinato in una ampia quantità di varianti tipologiche ed espressive, le quali ci permettono da un lato di seguire le trasformazioni nel tempo del linguaggio figurativo e del gusto dei committenti, dall'altro di ripercorrere i mutevoli sentieri del rapporto dialettico intessuto in parallelo tra l'uomo e la natura. Articolata in sette sezioni, la mostra ospita 115 dipinti prodotti tra il XVII e il XX secolo, con largo concorso soprattutto di opere della fine dell'Ottocento e della prima metà del Novecento. Tra di esse, oltre a tele che spaziano su luoghi e orizzonti lontani, molte rimandano all'ambito locale e sono riferibili ai grandi pittori attivi a Monza in quel periodo: da Pompeo Mariani a Emilio Borsa, da Eugenio Bajoni ad Anselmo Bucci e Guido Capretti, passando per Eugenio Spreafico ed Emilio Parma. Di qui la scelta di affiancare alle quattro cronologiche tre sezioni di taglio tematico, articolate come una sorta di percorso ideale che dalla città di Monza si apre gradualmente verso il paesaggio circostante.

Goldschmied & Chiari. Artificial...

Marcone Gaspare Luigi
Cambi 2020

Disponibile in 10 giorni

27,00 €
Questo ciclo di ricerca indaga la similitudine nella pratica dell'inganno e dell'illusione nella rappresentazione della realtà da parte della magia scenica e della politica dei servizi segreti. Attraverso l'illusione, la velocità e l'abilità il mago concentra l'attenzione dello spettatore su alcuni elementi e ne nasconde altri. Rendendo il trucco realista inganna lo spettatore e lo rende cieco di fronte al palco, restituendo una sensazione di stupore infantile e incredulità. Le Untitled Views riproducono un ambiente naturale in modo artificiale, un paesaggio aereo all'interno dello studio grazie a una palette di fumogeni colorati e tossici. C'è un'estetica della distruzione alla base della ricerca, come i conflitti di piazza, gli scenari di guerra, gli attacchi terroristici, l'inquinamento industriale e gli incendi che si trasformano in delicati paesaggi, tramonti infuocati, aurore boreali artificiali, lune notturne che spuntano da nuvole blu.

Salvatore Arancio. Like a sort of...

Bochicchio L. (cur.)
Vanillaedizioni 2020

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Dall'11 luglio al 22 settembre 2019 Casa Museo Jorn di Albissola Marina (SV) ha presentato la mostra personale di Salvatore Arancio: Like a Sort of Pompeii in Reverse, un progetto inedito e site specific, pensato e realizzato in situ. Questo volume, pubblicato a integrazione e a conclusione della mostra, comprende nella sua prima parte il testo di Guy Debord e quattro brevi testi di fiction di Stella Cattaneo, Diego Drago, Daniele Panucci e Alessia Piva. Nella seconda parte i testi di Luca Bochicchio e Paola Nicolin affrontano criticamente il lavoro di Salvatore Arancio.

Yes Yes Yes. Revolutionary press in...

De Donno E. (cur.); Martegani A. (cur.)
Ass. Cult. Viaindustriae 2020

Disponibile in 10 giorni

45,00 €
"Yes Yes Yes. Revolutionary press in Italy" indaga la scena italiana della stampa rivoluzionaria di "organi" editoriali in foglio, giornale, rivista, ciclostilato, bollettino, fascicolo, alcuni quotidiani altri periodici, spesso irregolari, altri aperiodici di cui molti numeri unici in reiterata attesa di autorizzazione... La febbrile attività tipografica si lega alla serrata politico-ideologica, antagonista e contro-culturale di un periodo di lotta, conquista di spazi civili, aree di libertà e di creatività sociale. In questo volume si censiscono e selezionano criticamente più di 600 stampati usciti tra il 1966 e il 1977. Questa ricerca è la continuazione naturale della corposa pubblicazione, uscita nel 2014 ed edita dagli stessi editori: Yes Yes Yes, Alternative press, 66-77 from Provo to Punk. Quel primo volume esaminava il ruolo della stampa alternativa, underground e controculturale europea e americana; questa edizione si concentra sulla scena italiana, la cui ampia strategia di "connivenze" e la frastagliata geografia regionale hanno posto la necessità, per sezionare tematicamente il percorso, di dare una visione allargata dei mezzi di stampa alternativa.

Bronzi del Luristan. La raccolta...

D'Amore P. (cur.); Lombardo G. (cur.)
Gangemi 2020

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Il Luristan, regione dell'Iran occidentale, confinante con la Mesopotamia, è stato fin dal III millennio a.C. sede di importanti fabbriche metallurgiche, che hanno prodotto manufatti di grande originalità sia tecnica, sia tematica. Nelle collezioni del Museo d'Arte Orientale/Museo delle Civiltà sono conservati oggetti databili dal III al I millennio a.C., che attestano la continuità di una ricca tradizione metallurgica, pur con tipologie differenti. Durante il Periodo del Ferro (1300-650 a.C.) i cosiddetti "bronzi canonici" presentano iconografie ricche di animali e di esseri fantastici, documentati su spilloni, stendardi, morsi per cavalli, bracciali.

Percorsi d'arte. Le mostre...

Centra A. (cur.); De Caria F. (cur.); Taverna D. (cur.)
Edizioni dell'Orso 2020

Disponibile in 10 giorni

250,00 €
"Opera altamente meritoria nei confronti degli studiosi e degli appassionati d'arte è il raccogliere in volume i cataloghi delle prime sedici mostre d'arte organizzate al Collegio San Giuseppe. Essi si rivelano preziosi e per il corredo di illustrazioni e perché offrono a chi li consulta la possibilità di ricostruire una mappa del mondo artistico torinese contemporaneo, per campioni che rendano la complessità della situazione. Nel ricostruire sinteticamente le biografie e nell'offrire esempi dell'opera degli artisti presentati - anche grazie alle preziose illustrazioni - si offre la possibilità di prendere coscienza della complessità del panorama culturale del Novecento e del primo quindicennio del XXI secolo. È un periodo nel quale da una parte permane la fedeltà alla tradizione alta, accademica, dall'altra c'è la tensione verso il superamento di una lezione millenaria, pur nella difficoltà di trovare dimensioni nuove. Dal punto di vista dei contenuti profondi, appare evidente la difficoltà di una cultura che ha distrutto antichi parametri. (...)"

Guerriere dal Sol Levante. Ediz....

Crovella D. (cur.)
Yoshin Ryu 2020

Disponibile in 10 giorni

34,00 €
"Guerriere dal Sol Levante" - una mostra del 2019 di Yoshin Ryu in collaborazione con il MAO Museo d'Arte Orientale di Torino, rende omaggio alle donne guerriere in Giappone. Donne coraggiose che hanno lottato per difendere famiglie e terre: nonostante ciò la loro stessa esistenza è stata minimizzata, sottostimata, nascosta o addirittura negata. Nel catalogo i molti volti della donna guerriera giapponese: oggetti storici e artistici provenienti dalle collezioni del MAO, del Museo Stibbert di Firenze e da collezioni private italiane: armi e accessori guerrieri, xilografie, dipinti, kimono, arredi. Con i manga e i fumetti, l'animazione, il cinema e la televisione, si assiste alla genesi di una nuova generazione di donne guerriere. Figure che prendono il posto che spetta loro di diritto, sostituendosi finalmente alle "principessine" addomesticate e passive dei primi cartoon, rivelando possibilità, capacità e temperamento pari alle controparti maschili: sono le guerriere "pop". Disegni originali, animation cel, manifesti, action figures rarissimi, props e abiti creati appositamente. Non ultimi, interessanti e inediti saggi a tema da esperti nipponisti e collezionisti italiani.

Gio Ponti. Amare l'architettura

Casciato Maristella; Irace Fulvio
Forma Edizioni 2020

Disponibile in 10 giorni

48,00 €
Catalogo della mostra ospitata al MAXXI su uno dei protagonisti indiscussi dell'architettura e del design italiano, Gio Ponti. A quarant'anni dalla sua scomparsa, il Museo Nazionale delle arti del XXI secolo dedica a questa figura d'eccezione una grande retrospettiva che ne studi e comunichi la poliedrica attività a partire dal racconto della sua architettura, sintesi unica e originale di tradizione e modernità, storia e progetto, cultura d'élite e vivere quotidiano. Il catalogo ha come obiettivo quello di illustrare le tante sfaccettature dell'opera architettonica dell'autore milanese, operando una selezione di progetti in grado di spiegare concretamente alcuni concetti-chiave espressi o evocati dallo stesso Ponti. Attraverso materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste e oggetti il grande pubblico - tra cui progettisti, giovani generazioni di architetti e appassionati del design Made in Italy - scoprirà un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti.

Lucio Fontana. Catalogo della...

Crispolti E. (cur.); Barbero L. M. (cur.); Lucie-Smith E. (cur.)
Forma Edizioni 2019

Disponibile in 10 giorni

139,00 €
Questa pubblicazione è composta da due volumi. Il primo è stato pubblicato in occasione dell'esposizione dedicata all'artista dalla galleria Tornabuoni Art di Londra, ed è il risultato di una approfondita ricerca archivistica e iconografica su tutta l'opera del maestro dello Spazialismo. Il secondo volume, a cura di Enrico Crispolti, è il catalogo pubblicato in occasione dell'esposizione dedicata all'artista presso Art Basel 2017, ed è il risultato di una ricerca finalizzata all'approfondimento di uno specifico ciclo di opere di Lucio Fontana.

Franco Cardinali. Inquietudine...

Resch R. (cur.)
Scalpendi 2019

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Catalogo della mostra (Milano, Palazzo Giureconsulti, 11 gennaio-14 febbraio 2019). Nomade e irrequieto nella vita e nella pittura, Franco Cardinali (1926-1985) è una figura da riscoprire, dopo la notorietà che ha goduto nel suo percorso artistico che lo ha visto incrociare i più grandi del Novecento, tra cui Picasso, Cocteau e Prévert. Nato in Liguria, ben presto si trasferisce nelle città dove il cuore pulsante dell'arte lo attrae, prima Milano e poi Parigi, senza disdegnare la Costa Azzurra. Alla ricerca di un contatto più genuino con la natura, tornerà in Italia, ritirandosi nel paese toscano de La Rocca della Verna, dove si dedicherà a nuovi stili pittorici e alla ceramica. L'esito della sua esistenza, troncata improvvisamente a cinquantanove anni, ha lasciato incompreso un artista di grande valore, a cui Milano rende omaggio per la seconda volta, a distanza di trent'anni dalla mostra monografica tenutasi all'Accademia di Brera.

I Ciardi viaggiatori in Europa

Lugato F. (cur.); Romanelli G. (cur.); Zampieri S. (cur.)
Marsilio 2019

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Settanta opere di Guglielmo (Venezia, 1842-1917), Beppe (Venezia, 1875 - Quinto di Treviso, 1932) ed Emma (Venezia, 1879-1933), raccolte in un percorso tematico che attraversa circa ottant'anni della scena artistica italiana ed europea, consentiranno di apprezzare con un taglio critico originale e inedito, legato soprattutto alla pittura di paesaggio, gli elementi qualificanti della produzione ciardiana. La ricchezza della loro scelta a favore del paesaggio si misura nelle radicali novità che essi (e soprattutto Guglielmo) sanno introdurre in questo genere pittorico: la luce declinata in tutte le possibili atmosfere, la presenza viva e palpitante della natura nelle piante, nei campi, nelle messi, nelle distese di eriche; la maestosità spesso scabra delle masse montuose, colte nella luce azzurra dell'alba o in quella struggente e aranciata dei tramonti, i filari, i covoni, i corsi d'acqua.

Vetrine dall'archivio di Duilio...

Fonti Daniela; Tetro Francesco
Manfredi Edizioni 2019

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Al contempo la domanda che dovrebbe sorgere è: il rilascio di un certificato di autentica è fine a sé stesso, o tutt'al più, destinato al mercato, o è invece un ulteriore strumento di ricerca e di crescita per il patrimonio di conoscenze di un archivio? E, allora, questa stessa conoscenza non meriterebbe di essere condivisa con una platea di collezionisti o studiosi dell'artista? Ecco perché da tanti anni lavoro per far affermare la tesi che gli archivi dovrebbero essere obbligati per legge a dare periodicamente alle stampe un repertorio di opere autenticate nel medesimo arco temporale. Ed ecco perché l'archivio dell'opera di Duilio Cambellotti sta lavorando con coerenza alla vastissima produzione dell'artista, per una catalogazione finalizzata alla nascita, ormai prossima all'edizione, del primo volume del Catalogo generale dedicato all'artista. Ciò comporta un grande impegno nel tempo, nelle risorse e, ahimè, preoccupazioni: un sacrificio ripagato dal perseguire l'obbiettivo di onorare un grande artista.

Art Napoli 2019. Ediz. a colori

Editoriale Giorgio Mondadori 2019

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Si è svolta nei suggestivi spazi della chiesa monumentale di San Severo al Pendino (1448), oggi sconsacrata e utilizzata come interessante spazio espositivo, la mostra annuale organizzata da Artestruttura di Giancarlo Caneva e di cui Art Napoli 2019 è il catalogo. Come tradizione, un estratto del volume viene poi pubblicato nel Catalogo dell'Arte Moderna, in questo caso il n. 55. Una settantina gli artisti in esposizione e nel volume, che si confrontano tra pittura, scultura e grafica con una grande varietà di indirizzi e influenze artistiche, dalla figurazione all'informale, dall'arte astratta all'iperrealismo, dall'arte concettuale alla fotografia digitale. Testo critico di Boris Brollo, fotografie di Sharon Caneva. In copertina e retro copertina opere di Sergio Simeoni (Serpic).

Giacomo Zaganelli. Grand Tourismo....

Toti Chiara; Schmidt Eike D.
Centro Di 2019

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Catalogo della mostra agli Uffizi che sollecita una riflessione sulla distorsione della visita e del viaggio generata dalla tecnologia e in particolare sulla consuetudine a filtrare l'osservazione dell'opera d'arte(e non solo) attraverso l'obiettivo di smartphone, telecamere, macchine fotografiche. In mostra tre video, Illusion, Everywhere but Nowhere e Uffizi oggi, attraverso i quali Zaganelli segue il filo dei suoi precedenti lavori affrontando il tema dell'identità del turismo di massa e l'abuso della tecnologia che svuota di senso l'esperienza del viaggiare

La Biennale di Venezia. 58ª...

Rugoff R. (cur.)
La Biennale di Venezia 2019

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
La guida breve della Biennale Arte 2019, intitolata May You Live In Interesting Times, è studiata per accompagnare i visitatori attraverso gli spazi espositivi dell'Arsenale e dei Giardini e per indirizzarli verso gli altri progetti ubicati in tutta la città di Venezia durante la 58. Esposizione Internazionale d'Arte a cura di Ralph Rugoff, che nell'introduzione approfondisce i temi della Mostra. Una guida pratica ma anche un volume ricordo, il volume introduce i lettori al lavoro degli 80 artisti della Mostra Internazionale, delle Partecipazioni Nazionali e degli Eventi Collaterali che avranno luogo in tutta la città dall'11 maggio al 24 novembre 2019.

Giorgio de Chirico. Ritorno al...

Canova L. (cur.); Passoni R. (cur.)
Gangemi 2019

Disponibile in 10 giorni

35,00 €
La mostra Giorgio de Chirico. Ritorno al Futuro, Neometafisica e Arte Contemporanea propone un dialogo tra la pittura neometafisica di Giorgio de Chirico e le generazioni di artisti che, in particolare dagli anni Sessanta in poi, sono stati influenzati dalla sua opera, riconoscendolo come il maestro che ha ispirato la loro nuova visione. La mostra mette in relazione le opere di de Chirico con tendenze dell'arte italiana e internazionale come la Pop art di Andy Warhol, Valerio Adami, Franco Angeli, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Ezio Gribaudo, Gino Marotta, Ugo Nespolo, Concetto Pozzati, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Tadini. La mostra presenta anche un grande prosecutore della Metafisica come Fabrizio Clerici, la pittura di Renato Guttuso e di Ruggero Savinio insieme ad artisti internazionali come Henry Moore, Philip Guston, Bernd e Hilla Becher. Il percorso presenta maestri dell'arte povera come Giulio Paolini e Michelangelo Pistoletto, le visioni concettuali di Fabio Mauri, Claudio Parmiggiani, Luca Patella e Vettor Pisani, fino ad arrivare alle ombre geometriche di Giuseppe Uncini, alla fotografia di Gianfranco Gorgoni, alle sculture di Mimmo Paladino, ai dipinti di Alessandro Mendini e di Salvo, al mistero di Gino De Dominicis, ai tableaux vivants di Luigi Ontani, a protagonisti delle ultime generazioni internazionali come Juan Muhoz, Vanessa Beecroft e Francesco Vezzoli. Oltre al prestito delle opere neometafisiche della Fondazione Giorgio e lsa de Chirico, la mostra presenta un'animazione digitale di Maurice Owen e Russell Richards insieme a opere di artisti contemporanei provenienti dalle collezioni della GAM di Torino e tra questi Claudio Abate, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Fausto Melotti. Una piccola sezione della mostra, come un inserto prezioso, è riservata al tema della citazione e della copia, esercizio prediletto da de Chirico nella sua lunga ricerca sulla pittura dei grandi maestri e presenta un disegno originale di Michelangelo proveniente da Casa Buonarroti, insieme a disegni di de Chirico dedicati allo studio degli affreschi michelangioleschi della Volta della Cappella Sistina e a opere del famoso ciclo su Michelangelo di Tano Festa.

Canova Thorvaldsen. La nascita...

Grandesso S. (cur.); Mazzocca F. (cur.)
Skira 2019

Disponibile in 10 giorni

42,00 €
Noto come il massimo esponente della scultura neoclassica e sommerso di commissioni artistiche, Antonio Canova si ispirò ai principi dell'arte classica e fu autore di capolavori che ridefinirono i canoni estetici della sua epoca, consacrandoli in una forma immortale che pochi altri suoi contemporanei riuscirono ad eguagliare. Canova fu capace di creare figure levigate caratterizzate da una purezza ed armonia assolute, venendo per questo celebrato in vita addirittura come "il nuovo Fidia" ed esaltato da intellettuali coevi come Pietro Giordani (1774-1848) che per lui compose "Panegirico per Antonio Canova". Pubblicato in occasione della mostra di Milano nata dalla collaborazione tra le Gallerie d'Italia e il Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo, il volume si propone di mettere a confronto il genio di Canova con quello dell'altro grandissimo scultore neoclassico, Bertel Thorvaldsen, che dalla natia Danimarca si trasferì a Roma dove le antichità classiche divennero per lui fonte di ispirazione, e dove l'attività febbrile di Antonio Canova lo stimolò a creazioni sempre più pregevoli. Spesso paragonato con Canova, sebbene contraddistinto da uno stile comunque diverso, Thorvaldsen spiccò anch'egli al punto di ricevere commissioni importanti come per esempio da parte di Papa Pio VII e la Casa Reale danese, oltre che realizzare il fregio per il Salone d'Onore del Palazzo del Quirinale in onore dell'ingresso (peraltro mai avvenuto) di Napoleone a Roma. Il volume offre l'occasione di scoprire capolavori del neoclassicismo, una stagione artistica dove la scultura raggiunse vette altissime grazie proprio alla presenza di Canova e Thorvaldsen, e permette di mettere a confronto due diverse interpretazioni dell'ideale estetico neoclassico.

Maurizio Frullani. Iter in fabula....

Castellan A. (cur.); Frullani G. (cur.)
Fratelli Alinari Fondazione 2019

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Un omaggio doveroso al fotografo isontino Maurizio Frullani (Ronchi dei Legionari 1942-2015), alla sua anima di grande viaggiatore che ha reso la fotografia "uno strumento di ricerca di conoscenza". Schivo, riservato e silenzioso ma con uno sguardo limpido e discreto Maurizio Frullani indaga con empatia, del tutto peculiare, le persone che fotografa. Dalla sua passione musicale ha imparato le infinite variazioni con cui scrivere e riscrivere le sue storie e quelle degli uomini che ha incontrato nei suoi lunghi viaggi soprattutto in Oriente lungo la via della Seta. I suoi reportage di viaggio raccontano di paesi ancora incontaminati come Afghanistan, Yemen, India, dove l'autore raccoglie sguardi e storie degli uomini incontrati e con cui ha cercato sempre un contatto. In India si avvicina alla musica classica indiana, viene iniziato allo studio del sitar e, da questa esperienza, nascono i ritratti dei maestri, musicisti, liutai indiani. A Venezia riprenderà lo studio di questo strumento e proseguirà in Italia il progetto fotografico iniziato in India, ritraendo i musicisti del territorio contestualmente agli artisti contemporanei del Friuli Venezia Giulia. Il suo archivio conta più di trecento ritratti di pittori, scultori, fotografi, scrittori e registi, realizzati in quasi quarant'anni di lavoro continuo e costante. Oggi, i ritratti di Maurizio Frullani sono considerati una tra le più importanti documentazioni storiche della vita culturale del nostro territorio, una geografia fotografica che documenta non solo volti e ambienti ma che ferma nell'immagine l'anima e il pensiero che ognuna di queste personalità racchiude in sé. Negli anni trascorsi a Massawa (1993-2000), Frullani fotografa la condizione umana dell'Eritrea piagata dalla guerra, avvicinando con rispetto uomini, donne e bambini entrando nelle loro case, nei cortili, nei laboratori intrisi di una povertà rarefatta, mai degradante, dove i soggetti guardano direttamente in camera, creando quel momento di sospensione che racchiude la magia propria del medium fotografico, fondante del lavoro di Frullani. Rientrato nella sua Ronchi dei Legionari, Frullani crea il grande progetto fotografico "Santi, Miti e Leggende", un lavoro di straordinaria forza evocativa in cui reinterpreta i miti e le leggende di differenti popoli, con sottile ed intelligente ironia, realizzando quadri di ampie dimensioni e creando fantastiche visioni postmoderne ed estetizzanti. La retrospettiva dedicata a Maurizio Frullani porta al grande pubblico i temi fotografici a lui cari come Sherazade, Sulla Strada del Raga, Massawa, Santi, miti e leggende, i Ritratti degli artisti del Friuli Venezia Giulia.

Now now. Quando nasce un'opera...

Casa Testori 2019

Disponibile in 10 giorni

10,00 €
Questa mostra compie un tema di progetti espositivi che Casa Testori ha curato per il Meeting di Rimini, con l'intento di avvicinarne il pubblico all'arte contemporanea. L'obiettivo era quello di condividere, con un bacino allargato di persone di ogni età e provenienza, la bellezza e necessità dell'espressione artistica di oggi. Durante la mostra "Now now. Quando nasce un'opera d'arte", il visitatore ha la possibilità di vedere sette artisti al lavoro, intenti a creare un'opera caratterizzata da un compimento finale, al termine della settimana, e da raggiungimenti intermedi, visibili giorno dopo giorno. Gli artisti coinvolti sono Elena Canavese, Danilo Sciorilli, Alberto Gianfreda, Elisa Muliere, Alberto Montorfano, BN+ brinanovara e Stefano Cozzi. Non manca poi un "padre" per questi giovani al lavoro: Mario Schifano con la presenza del più grande quadro da lui realizzato: "La Chimera".

Tragödie. Silvia Argiolas, Marica...

Quaroni I. (cur.)
Casa Testori 2019

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Per il suo quarto appuntamento, Pocket Pair torna alla pittura. La ricerca di Ivan Quaroni, curatore di questo episodio, insiste infatti sulla contemporaneità e sull'attualità del mezzo pittorico, che trova espressione alle pareti di Casa Testori grazie al lavoro di Silvia Argiolas e Marica Fasoli. Due artiste apparentemente distanti e dall'espressione antitetica, che il curatore, docente e coordinatore per la didattica per Accademia di Belle Arti Aldo Galli IED Como, presenta, invece, un percorso ritmato secondo punti di contatto e affinità, pur mantenendo e sottolineando la differenza di linguaggio ed evidenziando le infinite possibilità della pittura.

Balli d'amore. Tarantella e...

Arbace L. (cur.); Stoppa F. G. M. (cur.)
Editori Paparo 2019

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Catalogo della mostra proposta a Pescara e poi a L'Aquila grazie ai generosi prestiti di opere quasi tutte inedite da collezioni private. Due saggi a firma dei curatori considerano da molteplici punti di vista le due danze più amate, la Tarantella napoletana e il Saltarello, diffuso in Ciociaria e in Abruzzo: dalla fortuna iconografica e letteraria alle particolari caratteristiche a livello coreutico. Dipinti, acquerelli, incisioni di noti maestri tra Sette e primo Novecento come Pietro Fabris, Angelika Kauffmann, Alessandro D'Anna, Pasquale Celommi, Saverio Altamura e Alessandro Pandolfi, chiariscono la popolarità di questi temi, sia presso i ceti aristocratici sia in chiave popolare. Completano la mostra e il catalogo una ricca collezione di gioielli d'epoca e una selezione di strumenti della tradizione abruzzese.

Paolo Zermani. Architettura e...

Visconti F. (cur.); Capozzi R. (cur.)
CLEAN 2019

Disponibile in 10 giorni

10,00 €
"Con Paolo Zermani. Architettura e Tempo dedicata al progetto del Castello di Novara, si arriva alla quinta Mostra di Architettura, nell'arco di soli due anni, che chi scrive ha ideato e promosso per il DiARC, Dipartimento di Architettura della Università degli Studi di Napoli Federico II, invitando protagonisti dell'architettura europea a esporre solo una opera. L'obiettivo di queste mostre non è infatti quello di costruire monografie su produzioni peraltro talvolta, molto ampie e altrettanto note, ma piuttosto quello di utilizzare un progetto per discutere e approfondire questioni di carattere teorico e generale legate all'Architettura e al suo farsi. La Mostra sulla Ricostruzione del castello di Novara riguarda, tra le tante, una questione che interessa discutere, in particolare all'interno delle scuole di architettura italiane, dove, l'intervento sul patrimonio costruito e quello per la costruzione del nuovo vengono presentati agli studenti come categorie di intervento riferibili a teorie, metodi e tecniche appartenenti ad ambiti disciplinari differenti e caratterizzati da posizioni inconciliabili tra chi guarda all'opera come documento, il cui valore può ridursi a quello testimoniale, e chi invece, fondandosi su un giudizio di natura formale, ambisce a costruire - o ricostruire - un monumento che, come la radice latina del termine ci ricorda, ha il compito di ricordare, il passato, e ammonire, per il futuro. In questo progetto Paolo Zermani sceglie la seconda via e si dimostra architetto colto e sensibile nell'interpretare i caratteri del monumento esistente e architetto raffinato e coraggioso nell'aggiungerne di nuovi: come l'Architettura e il suo progetto hanno sempre fatto, rendendo le nostre città quel patrimonio ricco di storia e di valori che il mondo ci invidia." (Federica Visconti, Renato Capozzi)

Tre sculture del rinascimento....

Giometti C. (cur.); Pegazzano D. (cur.)
Firenze University Press 2019

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
La mostra a Villa La Quiete è incentrata su tre importanti sculture rinascimentali, mai esposte al pubblico. L'accurato restauro delle opere, eseguito in questa occasione, si, pone nel solco del recupero del patrimonio artistico della villa intrapreso dall'Ateneo fiorentino, affiancato, in questo caso, dal gruppo Terna che ha contribuito, con un'elargizione liberale, al restauro di una delle opere in mostra: si tratta della bellissima Madonna con Bambino in stucco riferita alla bottega di Lorenzo Ghiberti. A questa si affiancano una rara terracotta raffigurante una Madonna con Bambino, di un seguace di Donatello, e un Cristo Salvatore, sempre in terracotta dipinta, realizzato dall'artista Agnolo di Polo, formatosi nella bottega di Andrea Verrocchio. Le tre sculture, parte del nucleo più antico delle collezioni della villa, sono un esempio rilevante della raffinata produzione delle poliedriche botteghe fiorentine del Rinascimento.

Milleduecento. Civiltà figurativa...

Cervini F. (cur.)
Silvana 2018

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
L'imponente bellezza del "Cristo" di Sant'Eutizio del Museo Piersanti di Matelica affascinò tutti i più grandi studiosi dell'arte romanica attivi nel Novecento: Lionello Venturi, Pietro Toesca, ma anche Gesa De Francovich ed Enzo Carli. È la scultura lignea più importante delle Marche appenniniche e dimostra la ricchezza culturale dell'area montana del Centro Italia già dal XII secolo. È l'inizio e il punto più alto della linea diversa dello "stile 1200": un mondo che non è più romanico ma non è ancora gotico, e che riscopre il classicismo e ama le superfici che vibrano in senso plastico ed elegante. Si schiude così uno dei secoli più straordinari dell'arte europea. Le Marche e l'Appennino ne sono partecipi e ne declinano i principi in maniera identitaria e spesso bellissima.

Silvano Campeggi. Nano tra divi e...

Bacci G. (cur.)
Polistampa 2018

Disponibile in 10 giorni

28,00 €
È il catalogo della mostra allestita nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, a Firenze, tra il 6 dicembre 2017 e il 6 gennaio 2018 e introdotto da un testo del sindaco Dario Nardella, si avvale dei contributi di don Carlo Maurizi, Giorgio Bacci, Cristina Acidini, Luigi Cavallo, Timothy Verdon, Antonio Natali, Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi. Silvano Campeggi è, per Carlo Maurizi, "un maestro figlio dell'antichissima tradizione di questa città che, oltre a rallegrarci con l'estro mirabile di un'intera vita dedicata all'arte, ci offre l'occasione di riportare nella Camera d'Arme lo spirito che fece incontrare la civiltà dei monaci cistercensi promotori delle arti e dei mestieri, con le fiere istituzioni repubblicane del Palazzo della Signoria".

Osvaldo Borsani. Ediz. italiana e...

Fantoni T. (cur.); Foster N. (cur.)
Skira 2018

Disponibile in 10 giorni

29,00 €
Pubblicata in occasione della prima retrospettiva completa sul lavoro di Osvaldo Borsani (1911-1985), la monografia presenta la figura e l'opera del celebre architetto, artista, designer e imprenditore. Osvaldo Borsani è stato uno dei pionieri dell'unione di artigianato e industria, estetica e ingegneria. Attraverso oltre 300 opere, da pezzi unici a prodotti industriali, documenti di archivio, arredi e schizzi originali sono raccontati cinquant'anni emblematici della sua attività, dalla modernizzazione del mobile in stile nell'Atelier di Varedo alla creazione di Tecno, azienda fondata da Osvaldo e Fulgenzio Borsani all'insegna della "téchne", la scienza del sapere fare. L'attività di Osvaldo Borsani si inserisce in un momento decisivo nella storia del design italiano: la congiunzione di boom economico, progresso tecnologico e fiorente sviluppo delle arti. Il tema delle collaborazioni è stato cruciale e ricorrente nella vita di Borsani; a partire dagli esordi da studente al Politecnico di Milano fino all'esperienza di Tecno. Dagli anni Trenta del Novecento, Osvaldo Borsani ha collaborato con alcuni amici artisti a progetti di arredamento e di interni, lavorando con figure quali Lucio Fontana, Roberto Crippa, Aligi Sassu, Fausto Melotti e Arnaldo Pomodoro. Con il fratello gemelloFulgenzio, Borsani a partire dall'azienda paterna di arredamento, l'ABV Atelier Borsani Varedo, fa nascere, nel 1953, Tecno, che si afferma rapidamente come una delle principali aziende di design italiano. La figlia e il genero di Osvaldo, Valeria e Marco Fantoni, entrambi architetti e designer, lavorano a stretto contatto con lui fino al 1985, anno della sua morte. Oggi, è il nipote, Tommaso Fantoni, a preservare la storia della famiglia attraverso la direzione dell'Archivio. Catalogo della mostra (Milano, 16 maggio-16 settembre 2018).