Covaz Roberto

Covaz Roberto

Gorizia capovolta

Covaz Roberto
Bottega Errante Edizioni

Disponibilità Immediata

13,00 €
La città di frontiera, la Nizza austriaca, il salotto dell'Impero: tante definizioni hanno accompagnato Gorizia fino ai giorni nostri, ma nessuno ha ancora compreso quale possa essere il ruolo e il destino di questa città, spesso ferita dalla Storia, ma sempre ricchissima di fascino. Il rapporto tra sloveni e italiani, tra Nova Gorica e la città, tra la Prima guerra mondiale e il ruolo mitteleuropeo, tra occasioni mancate e ferite ancora aperte: una città sempre in bilico, in perenne contraddizione dove spesso sono i morti sepolti nel cimitero a raccontarci come sono effettivamente andate le cose.

La Domenica delle scope. Gorizia, 13 agosto 1950

Covaz Roberto
Libreria Editrice Goriziana

Disponibilità Immediata

10,00 €
A ridosso dell'impenetrabile confine tra Gorizia e la neonata Nova Gorica, domenica 13 agosto 1950, accade un evento straordinario. A migliaia, i goriziani rimasti in Jugoslavia dopo il 17 settembre 1947 superano il confine per tornare ad abbracciare amici, parenti e fidanzate, incuranti dei fucili dei soldati jugoslavi, i "graniciari", ferrei controllori della frontiera tra l'Occidente democratico e la repubblica di Tito, avamposto dell'Est europeo. Durante la loro permanenza a Gorizia, questi suoi ex cittadini si disperdono nei caffè, nelle osterie e nei negozi, rimasti aperti nell'imminenza del Ferragosto. È una giornata di festa interminabile, vissuta all'insegna dell'eccesso e degli acquisti. Gli empori vengono letteralmente vuotati perché al di là della frontiera, in una Nova Gorica ancora in fase di costruzione e nei paesi limitrofi, c'è poco o nulla da comprare. Nemmeno una semplice scopa di saggina, l'articolo che più di tutti verrà acquistato fino a divenire il simbolo di quel memorabile giorno. In questo libro lo sguardo partecipe di Roberto Covaz si posa con leggerezza su una molteplicità di personaggi e vicende, ora curiose ora amare, che compongono un racconto-mosaico in grado di condurci all'essenza dell'idea di confine.

Monfalcone 1918-2018: cent'anni di storia

Covaz Roberto
Mgs Press

Disponibilità Immediata

18,00 €
Dal podestà Eugenio Valentinis al sindaco Anna Maria Cisint, passando per la nascita del cantiere navale, la città devastata dalla Prima guerra mondiale, la Monfalcone contesa del secondo dopoguerra, gli oceanici scioperi dei cantierini, il rapporto di amore e odio tra i monfalconesi e la grande fabbrica. E poi le più significative vicende politiche: la prima giunta di sinistra con il sindaco Gianni Maiani; il primo sindaco eletto con il sistema maggioritario, Adriano Persi; l'avvento della prima giunta di destra. In questo libro Roberto Covaz ci conduce in un viaggio di oltre un secolo tra cronaca e storia, tra fatti epocali e curiosità. E offre una galleria di tanti personaggi ripescati dall'oblio ai quali è dedicata una meritata memoria. I primi cent'anni di Monfalcone italiana racchiusi in 256 pagine. Un affresco per raccontare una città chiamata un tempo "dei cantieri" e divenuta ora "del cantiere" e delle morti da amianto. Una città stravolta dagli effetti della globalizzazione, che detiene il record regionale di residenti stranieri (22 per cento).

Amianto. I polmoni dei cantierini di Monfalcone

Covaz Roberto
Biblioteca dell'Immagine

Disponibilità Immediata

12,00 €
Monfalcone è la città che si affaccia sul punto più a Nord del mare Adriatico. Da oltre un secolo è attivo un cantiere navale che è tra i più grandi d'Europa. Gli operai del cantiere, i cantierini, erano molto orgogliosi di costruire navi belle e imponenti. Ma un giorno, prima uno e dopo altri mille e mille ancora hanno cominciato a respirare male. Molto male. Fino a morire. Li ha uccisi l'amianto. Questo libro racconta la loro storia; se questa storia i cantierini l'avessero saputa prima a quest'ora sarebbero ancora vivi. Qui da noi il silenzio uccide.

Il tesoro del Carso. Vita e misteri del pirata...

Covaz Roberto
Edizioni della Laguna

Disponibilità Immediata

9,00 €
Questa è la storia di Angelo Ignazio Musmezzi, il pirata benefattore nato a San Pier d'Isonzo nel 1788 e morto a Farra nel 1882. La sua fu un'esistenza inquietante e misteriosa culminata con il furto del suo ingente tesoro. Dov'è finita la refurtiva? Sparita. Dov'è finito il ladro? Sparito. Dov'è finita la salma di Musmezzi? Sparita? Una storia di misteri e sparizioni, ricca di colpi di scena e di brivido.

Giovanin dei Usei e altre storie all'ombra...

Covaz Roberto
Mgs Press

Disponibilità Immediata

6,00 €
Consigliato a un pubblico adulto, ma dedicato in particolare ai giovani "Giovanin dei Usei e altre storie all'ombra della Rocca" è soprattutto una testimonianza di affetto per una città, Monfalcone, spesso ingiustamente lasciata ai margini della grande storia ma ricca di vicende, personaggi, situazioni, apparentemente minori, che hanno innervato di vitalità e genuina umanità la cosiddetta città dei cantieri. Giovanin dei Usei, il nostro menestrello per eccellenza, è il protagonista principale dei racconti. La lettura di questo libro è un po' come rovistare nelle soffitte dei nonni, tra valigie impolverate e armadi chiusi da decenni. Magicamente sono usciti sorprese, scoperte, aneddoti divertenti e drammatici ma tutti intrisi di quei buoni pensieri che chiamiamo nostalgia e che ci aiutano a guadare avanti con fiducia.

La Domenica delle scope e altre storie di confine

Covaz Roberto
Libreria Editrice Goriziana

Disponibilità Immediata

14,00 €
A ridosso dell'impenetrabile confine tra Gorizia e la neonata Nova Gorica, domenica 13 agosto 1950, accade un evento straordinario. A migliaia, i goriziani rimasti in Jugoslavia dopo il 17 settembre 1947 superano il confine per tornare ad abbracciare amici, parenti e fidanzate, incuranti dei fucili dei soldati jugoslavi, i graniciari, ferrei controllori della frontiera tra l'Occidente democratico e la repubblica di Tito, avamposto dell'Est europeo. Durante la loro permanenza a Gorizia, gli jugoslavi si disperdono nei caffè cittadini, nelle osterie e nei negozi, rimasti aperti nell'imminenza del Ferragosto. È una giornata di festa interminabile, vissuta all'insegna dell'eccesso e degli acquisti. Gli empori vengono letteralmente vuotati perché al di là della frontiera, in una Nova Gorica ancora in fase di costruzione e nei paesi limitrofi, c'è poco o nulla da comprare. Nemmeno una semplice scopa di saggina, l'articolo che più di tutti verrà acquistato fino a divenire il simbolo di quel memorabile giorno a Gorizia. In questo libro lo sguardo partecipe di Roberto Covaz si posa con leggerezza su una molteplicità di personaggi e vicende, ora curiose ora amare, che compongono un racconto-mosaico in grado di condurci all'essenza dell'idea di confine.

La villa del fuoco di Cassegliano. Storie,...

Covaz Roberto
Edizioni della Laguna

Disponibilità Immediata

9,00 €
In riva all'Isonzo, vicino all'antico guado di Cassegliano, c'è una magnifica villa, che un tempo si chiamava il palàs degli Sbruglio, famiglia di nobili veneziani; erano proprietari terrieri e a loro venvano pagati i dazi per l'attraversamento del fiume, che faceva da confine tra i territori asburgici e quelli della Serenissima. Il palàs è stato inghiottito dal fuoco nel 1938. Già, il fuoco. Questo elemento torna ripetutamente nella nostra vicenda. E con esso due innamorati, Ettore e Gloria. Questa è la storia di una casa che racchiude tanti segreti. Ma non c'è da temere. Entrate a scoprirli e vi sembrerà di vedere una fanciulla alla finestra...

La villa del fuoco di Cassegliano. Storie,...

Covaz Roberto
Edizioni della Laguna

Disponibilità Immediata

9,00 €
In riva all'Isonzo, vicino all'antico guado di Cassegliano, c'è una magnifica villa, che un tempo si chiamava il palàs degli Sbruglio, famiglia di nobili veneziani; erano proprietari terrieri e a loro venvano pagati i dazi per l'attraversamento del fiume, che faceva da confine tra i territori asburgici e quelli della Serenissima. Il palàs è stato inghiottito dal fuoco nel 1938. Già, il fuoco. Questo elemento torna ripetutamente nella nostra vicenda. E con esso due innamorati, Ettore e Gloria. Questa è la storia di una casa che racchiude tanti segreti. Ma non c'è da temere. Entrate a scoprirli e vi sembrerà di vedere una fanciulla alla finestra...

Chi ha ucciso Gigi Oca? E altri nove delitti...

Covaz Roberto
Mgs Press

Disponibilità Immediata

7,50 €
Ci sono delitti e delitti. Una coltellata, uno sparo, un furto non sempre sono i reati più gravi. Talvolta l'indifferenza e l'ingratitudine colpiscono quanto e di più dell'efferatezza, della rabbia e della vendetta. "Chi ha ucciso Gigi Oca?" esplora anche

Mario Brancati e la DC goriziana

Covaz Roberto
Biblioteca dell'Immagine

Disponibilità Immediata

12,00 €
Sessant'anni di storia del più grande partito italiano nella provincia di Gorizia raccontati attraverso la testimonianza dell'ex assessore regionale Mario Brancati.

Annibale Pelaschier. L'Hannibal del mare

Covaz Roberto
Mgs Press

Disponibilità Immediata

9,50 €
Due sesti posti alle Olimpiadi sul Dragone ­ a Melbourne e a Tokyo ­ con il timoniere triestino Sergio Sorrentino; le prestigiose Coppa Heriot e Coppa Duca di Edimburgo nonché diversi titoli italiani e continentali, ma soprattutto uomo di rara simpatia, carismatico, coraggioso, abilissimo maestro d'ascia e generoso al punto da riparare anche le imbarcazioni degli avversari. Questa è la storia di Annibale Pelaschier, fratello di Adelchi e zio di Mauro, straordinari protagonisti anch'essi della vela azzurra. L'apice agonistico Annibale l'ha toccato negli anni Cinquanta e a metà degli anni Sessanta, grazie soprattutto al formidabile skipper triestino Sergio Sorrentino, che l'ha voluto a bordo del suo Dragone. Lontano dalle dispute politiche ed ideologiche, il nostro campione ha sempre agito sospinto dal cuore più che dalla mente. Forse per questo non si è mai arricchito ­ di soldi, sia chiaro ­ perché in quanto a simpatia e benevolenza avrebbe potuto riempire tutte le banche del mondo.

Mona de arbitro

Covaz Roberto
Mgs Press

Disponibilità Immediata

4,00 €
Fatti (pochi) e misfatti (molti) del calcio amatoriale triestino. Storie di proteste, turpiloqui e scampati pericoli scritte senza censure. È la "rivincita" di un "mona de arbitro", che con ironia restituisce sotto forma di racconti le avventure vissute su