Teoria delle arti

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Capire l'arte. Storia, linguaggi,...

Prette Maria Carla
Giunti Editore

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29,00 €
Capire la pittura, la scultura, l'architettura, la grafica e la fotografia significa conoscere e saper interpretare il linguaggio specifico attraverso cui le arti visive si esprimono. La prima parte di questo libro descrive con testi sintetici ma esaurienti e un ricchissimo apparato iconografico, gli elementi principali del linguaggio artistico. Nella seconda parte del libro il lettore viene guidato alla scoperta delle opere pisignificative della storia dell'arte. Un viaggio affascinante attraverso il tempo e le civilt dalla preistoria fino ai giorni nostri, con centinaia di immagini a colori che presentano tutte le epoche e tutti gli stili.

La visione dall'interno. Arte e...

Zeki Semir
Bollati Boringhieri

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25,00 €
Il mondo dell'arte e la scienza che studia la visione sembrano avere solo una lontana parentela. Tuttavia, quando Leonardo da Vinci scrisse che fra tutti i colori i pigradevoli sono quelli in opposizione cromatica tra loro, stava formulando una veritfisica sul cervello visivo. Lo visione dall'interno il primo tentativo di collegare arte e modalitdi funzionamento del cervello visivo. Attraverso una galleria di esempi, che comprendono artisti come Michelangelo, Rembrandt, Vermeer, Magritte, Malevic e Picasso, Semir Zeki guida il lettore in un viaggio nella neuroestetica. Descrive con convincenti dettagli in che modo le diverse aree cerebrali reagiscono agli elementi dell'arte visiva: il colore, la forma, la linea e il movimento, e arriva alla conclusione che la nostra esperienza dell'arte strettamente collegata al funzionamento del cervello.

Percorsi di critica. Un archivio...

Rovetta A. (cur.); Cioffi R. (cur.)
Vita e Pensiero

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45,00 €
Muovendo dalla consapevolezza che le riviste, se adeguatamente interrogate, rappresentano un osservatorio privilegiato per studiare la produzione artistica e ricostruirne il dibattito critico in una dimensione legata al contesto storico e ideologico di riferimento, gli otto gruppi - formati da studiosi delle Universitdi Torino, Padova, Milano Cattolica, Genova, Trieste, Roma La Sapienza, Seconda Universitdi Napoli e Palermo - hanno vagliato e valutato alcuni dei pisignificativi nuclei di riviste edite in un ambito territoriale legato ad aree storico-geografiche pertinenti gran parte dell'Italia. Attraverso lo spoglio sistematico dei periodici, si messa a punto un'ampia messe di dati per nuove e documentate riflessioni sul sistema delle opere e degli artisti; si proceduto alla ricostruzione dell'attivitdi numerosi intellettuali impegnati nel campo della critica e della storia dell'arte e, infine, si sono messe a fuoco tematiche sulla storia e la tutela del patrimonio, discussioni che furono al centro del dibattito culturale in certi periodi storici e presso alcune riviste.

La prospettiva rovesciata

Florenskij Pavel Aleksandrovic; Dell'Asta A. (cur.)
Adelphi

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14,00 €
A un primo sguardo, molte delle pisignificative icone russe del XIV e XV secolo sembrano viziate da assurde incongruenze, violazioni inspiegabili del canone prospettico e della conseguente 'unit della rappresentazione: edifici di cui vengono raffigurati insieme la facciata e i muri laterali; libri (i Vangeli) di cui si scorgono tre o addirittura tutte e quattro le coste; volti con superfici del naso e di altre parti che non dovrebbero vedersi; e, a sintesi di tutto, un policentrismo che fa coesistere piani dorsali e frontali. Eppure, simili icone 'difettose' - fondate proprio sull'eresia di prospettive rovesciate - risultano infinitamente picreative ed espressive rispetto ad altre picorrette, ma inerti. Come mostra Pavel Florenskij in questa perorazione - con unexcursusstorico che si estende dalle scenografie del teatro tragico greco ai vertici della pittura rinascimentale e oltre -, quelle violazioni, lungi dal dipendere da una grossolana imperizia nel disegno, sono estremamente premeditate e consapevoli. Di pi riassumono una ribellione, cognitiva prima che estetica, alla stessa egemonia della rappresentazione prospettica e alla sua presunzione di detenere l'autenticaparola del mondo. Ne deriva una sorta di invettiva, in cui il regesto delle carenze della prospettiva lineare e della visione del mondo che la presuppone si traduce,a contrario, in quello dei caratteri richiesti dall'arte pura: la sola che ci permetta di accedere - come le dorate porte regali dell'iconostasi - all'essenza delle cose e alla veritdell'essere.

Del contemporaneo. Saggi su arte e...

Ferrari F. (cur.)
Mondadori Bruno

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12,00 €
Rispetto a quale mondo possiamo definirci contemporanei? Il mondo dell'arte si interroga sulla propria natura, sempre in bilico fra tempo della tradizione e contingenza dell'oggi. Alcuni pensatori e scrittori francesi hanno tracciato un percorso interpretativo del contemporaneo.

L'occhio e l'ombra. Sguardi sul...

Azara Pedro
Mondadori Bruno

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15,00 €
In questo libro l'autore analizza quella particolare tipologia di ritratti (e di autoritratti) che sembra derivare direttamente dalle icone bizantine e, prima ancora, dai ritratti di el-Faiy: immagini dipinte di volti o di busti ritratti frontalmente che, quasi sempre, fissano lo spettatore e nei quali gli occhi sono protagonisti assoluti. La selezione ha inizio con la ritrattistica tardoromana orientale, non tanto perchfu questa l'epoca in cui venne scoperta l'individualit ma piuttosto perchi primi ritratti pittorici giunti fino a noi rimontano alle vestigia del mondo romano, all'epoca in cui le religioni misteriche orientali iniziarono a conquistare adepti.

Il trash sublime

Zizek Slavoj; Senaldi M. (cur.)
Mimesis

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4,90 €
Un solo agevole volume offre per la prima volta al lettore italiano le riflessioni di Zizek sull'arte, riunendo testi apparsi originariamente in tempi e luoghi diversi. Come ha avuto modo di affermare Zizek stesso, "la veritsi esprime sempre negli spiazzamenti rispetto al tema centrale". In questi testi Zizek affronta l'universo artistico mediante la sua tecnica di accerchiamento culturale, o di "sguardo anamorfico", che risulta qui quanto mai efficace e proficua.

Pensiero visuale

Arnheim Rudolf
Mimesis

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3,90 €
Rudolf Arnheim il primo psicologo dell'arte. La sua intuizione fu quella di applicare la psicologia della Gestalt alla lettura delle opere e all'analisi del modo in cui l'uomo le guarda. In questo libro Arnheim ci fa comprendere quanto profondo sia il nostro impatto visuale con la realt In un certo senso come se tutti pensassimo ormai, per prima cosa, attraverso le immagini. Per questo di grande importanza saperle leggere e decodificare, a partire dai loro effetti inconsci, piche dal nostro sapere razionale. Arnheim ci accompagna in una vera e propria esplorazione dell'orizzonte artistico e ci indica la via verso una logica dell'immagine distante da qualsiasi tentazione formalistica o retorica.

Pubbliche intimit?. Architettura e...

Bruno Giuliana
Mondadori Bruno

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26,00 €
Che cosa accade quando l'arte interagisce con uno spazio o quando l'architettura si fa veicolo di visioni artistiche? Come definire questi luoghi all'incrocio fra privato e pubblico, fra interno ed esterno? Sono luoghi specifici del sentire, luoghi di pubbliche intimit dimostra Giuliana Bruno. Attraverso una serie di 'promenades architecturales' all'interno dei musei e delle installazioni dell'arte contemporanea, l'autrice accompagna i suoi lettori in un viaggio alla scoperta di questi luoghi di confine: dalle ricerche sullo spazio pubblico delle artiste britanniche Jane e Louise Wilson alle riflessioni di Rebecca Horn sullo spazio intimo e privato. "Pubbliche intimit esplora una nuova, feconda dimensione dell'ibrido in cui l'architettura si rivela una vera e propria arte del tempo.

Le muse fanno il girotondo. Jurij...

Bertelè M. (cur.); Bianco A. (cur.); Cavallaro A. (cur.)
Terra Ferma Edizioni

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20,00 €
Giunta alla sua terza pubblicazione, la collana Obratnaja perspektiva / La Prospettiva rovesciata continua la sua missione di indagine e divulgazione di aspetti rilevanti della cultura figurativa russa, approfondendo l'apporto specifico di influenti personalit Questo volume dedicato alla figura di Jurij Lotman (1922-1993), il cui pensiero ha ispirato studiosi e pensatori di ogni disciplina e provenienza, come ben dimostrato dalla presente selezione di interventi, pubblicati in lingua originale, e presentati da studiosi di diverse nazionalite giovani ricercatori italiani in occasione del convegno "Le Muse fanno il girotondo. Jurij Lotman e le arti" e del seminario propedeutico al convegno stesso. A chiudere la rassegna lotmaniana e il presente volume, entrambi a cura del Centro Studi sulle Arti della Russia (CSAR) dell'UniversitCa' Foscari Venezia, si propone una selezione di disegni realizzati da Lotman, oggi conservati presso le Universitdi Tallinn e Tartu. Introduzione di Silvia Burini.

Necessit? e servit? della critica....

Fofi G. (cur.)
Edizioni dell'Asino

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5,00 €
Questo quaderno affronta l'ambivalenza della critica (letteraria, cinematografica, teatrale...), le sue compromissioni e i suoi doveri oggi e qui, in un'Italia che rinnega il passato, nasconde il futuro e camuffa il presente secondo l'interesse di pochi pronti ad accettare di buon grado la corruzione del sistema. Un dibattito sulla critica non puescludere oggi le domande basilari sui nuovi rapporti fra arte e societ produzione e ricezione, creazione e mercato. Il quaderno raccoglie le riflessioni dell'antropologo e studioso di teatro Piergiorgio Giacch dello scrittore e saggista Vittorio Giacopini, del critico cinematografico Emiliano Morreale, del narratore Nicola Lagioia, recuperando in appendice un testo poco noto del maggiore dei nostri critici letterari di ieri, Giacomo Debenedetti.

Mnemosine. Parallelo tra la...

Praz Mario
SE

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23,00 €
Sebbene ci siano stati altri tentativi di rendersi conto dell'unitd'indirizzo delle arti e delle lettere nell'ambito di singoli periodi stilistici, unitsentita fin dai tempi antichi e sanzionata dall'appellativo di arti sorelle, di solito i precedenti studiosi dell'argomento si son limitati a considerazioni di contenuto e di reciproci influssi, in margine al vecchio assioma oraziano ut pictura poesis. Partendo da osservazioni circa la calligrafia e il ductus, o stile di scrittura, l'autore del presente volume ne estende l'applicazione alla creazione artistica, che in grado anche maggiore della calligrafia un'espressione dell'individuo. La calligrafia s'insegna, e certe caratteristiche appartengono allo stile generale del periodo, ma la personalitdello scrivente, se di qualche rilievo, non manca di rivelarsi. Lo stesso accade anche con l'arte. Gli artisti minori mostrano gli elementi comuni del periodo in un modo piaccentuato, ma non v'artista, per originale che sia, che possa evitar di mostrare una qualche dose delle caratteristiche generali . Analogamente a quanto ha fatto Vladimir Ja. Propp per le fiabe, Praz ha cercato di stabilire una similaritdi struttura in mezzi espressivi diversi, sicchopere d'arte d'uno stesso periodo, in campi e con argomenti diversi, rivelano lo stesso pattern o disegno strutturale. La proposizione di Propp, che i personaggi delle fiabe variano mentre la funzione rimane la stessa, troverebbe cosriscontro in un'altra proposizione: i mezzi variano, ma la struttura rimane la medesima. Il mito antico, che diede Mnemosine come madre delle Muse, ha suggerito all'autore il titolo di questo libro, il quale in un sintetico panorama delle arti e delle lettere dall'antichital tempo presente individua e analizza i patterns strutturali che si sono affermati via via nel corso della storia.

Mi ha dato nell'occhio. L'arte...

Cecchetti Maurizio
Medusa Edizioni

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20,00 €
"Se la costanza quotidiana del lavoro a fornire il nutrimento migliore all'ispirazione di un artista, al punto che Baudelaire non poneva distinzioni tra l'una e l'altra, ancora di pi tale assunto, vale per un critico d'arte. Una singolare forza inventiva sembra davvero scaturire dallo stimolo esterno e dall'applicazione giornaliera, scorrendo le pagine dense del libro di Maurizio Cecchetti, che appaiono frutto di uno sguardo allenato a cogliere, anche negli episodi del presente, gli argomenti estetici che meritano scandaglio e sedimentazione. Partendo da singoli 'prelievi istologici', come l'autore stesso li chiama, il testo riesce a dispiegare precise e illuminanti analisi intorno a quelle che possono definirsi le patologie ricorrenti nell'arte, contemporanea e non. Maurizio Cecchetti traccia il percorso dei sintomi, ne insegue le abitudini e riesce a stanare i tic nervosi del sistema artistico, senza la pretesa di impartire terapie o prescrizioni, ma offrendo un vasto corredo interpretativo del fenomeno. Un episodio di cronaca, che vede protagoniste l'installazione di un artista di grido e un'anziana signora addetta alle pulizie del museo, pucostituire il termometro pisemplice ed eloquente di un distacco, di una mutazione genetica in atto. Il sottotitolo parla non a caso di schizofrenie e di certo una scissione avvenuta da tempo tra la liturgia delle arti visive e l'attuale 'Urbi et orbi'." (Massimo Pulini)

Insolite nativit?. Un itinerario...

Gatti Chiara
Interlinea

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12,00 €
C'qualcosa di misterioso, un personaggio strano, un dettaglio bizzarro, un aneddoto di cui molti ignorano l'esistenza. C'qualcosa di inaspettato in alcune nativitche sfuggono alle regole del classico presepe. In questo libro piccolo ma originale sono trenta i capolavori dell'arte di tutti i secoli che, frutto dell'estro geniale di maestri lombardi, nascondono all'ombra della capanna di Betlemme enigmi e segreti tutti da raccontare. Dal significato della prima immagine di Cristo in fasce, al dramma della levatrice scettica che si brucila mano testando la verginitdella madonna. Dal sonno dei Re Magi ritratti in lettini colorati come quelli dei bambini, alla tenuta da viaggio di san Giuseppe che si scopre aver lasciato sola Maria nel momento del parto per correre alla ricerca di un'ostetrica. E, ancora, dalle sfilate cortesi nelle adorazioni del Quattrocento, fino alle notti buie, rischiarate da luci improvvise, nel secolo cupo della controriforma. In un viaggio popolato di voci fuori del coro, la storia della nativitnon avrebbe potuto essere pisorprendente.

Mimesi, verit?, fiction. Ripensare...

Cataño R. J. (cur.); Yarza de la Sierra I. (cur.)
Edusc

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30,00 €
Un testo per riflettere sull'arte: una chiave di accesso alla comprensione del mondo e di noi stessi.

Autopsia di una mostra

Valabrega Joel; Todeschini Giulia
Mimesis

Disponibilità immediata

24,00 €
Il ruolo delle mostre di architettura nei musei, nelle sedi universitarie, nelle gallerie e specialmente nelle Biennali svolge una funzione determinante nella sperimentazione e nella definizione dell'architettura stessa. Quest'indagine stata sviluppata al fine di definire gli elementi che costituiscono un'esposizione di architettura, delimitandola alla Biennale di Venezia, dal 2000 fino alla quindicesima Rassegna del 2016.

La carta e la tela. Arti e commento...

Erbosi F. (cur.); Litrico G. (cur.)
Giorgio Pozzi Editore

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20,00 €
Ora che le carte dell'archivio di Giorgio Bassani, conservate tra Ferrara e Parigi, sono venute alla luce e sono state ordinate, il gruppo di lavoro che ha dato vita al Laboratorio Bassani torna a studiarne le opere, riflettendo sugli intrecci tra lo scrittore e le arti. L'attenzione si sofferma in particolare sul commento, inteso sia come autocommento delle interviste a Giorgio Bassani (molte delle quali finora sconosciute) e delle osservazioni alle opere degli amici scrittori e poeti, sia nel senso di un commento moderno ai racconti, ai romanzi e alle poesie dello stesso Bassani. Cosda far rivivere ai nuovi lettori situazioni, personaggi e vicende perdute nella storia, ma anche per restituire la giusta profondite molteplicitdi significati dei testi dello scrittore ferrarese.

Lettere

Winckelmann Johann Joachim; Fancelli M. (cur.); Raspi Serra J. (cur.); Cambi F. (cur.)
Istituto Italiano di Studi Germanici

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125,00 €

Il potere del centro

Arnheim Rudolf
Abscondita

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25,00 €
Questo lavoro nasce da un'unica idea, ossia che la nostra visione del mondo si fonda sull'interazione fra due sistemi spaziali, che possiamo definire cosmico e periferico. Sappiamo che la materia si organizza cosmicamente attorno a centri il pidelle volte caratterizzati da una massa dominante. Entro l'immensitdello spazio astronomico le galassie ruotanti e i sistemi solari o planetari creano tali schemi centralizzati, e nell'ambito microscopico lo stesso accade per gli atomi, con gli elettroni che orbitano attorno al nucleo. Persino nel mondo della nostra esperienza diretta la materia organica e inorganica possiede una libertsufficiente ad assecondare una tale inclinazione, configurandosi in strutture simmetriche attorno a un punto, a un asse, a un piano centrale. Anche la mente umana concepisce forme centriche, e i nostri corpi compiono danze intorno a un centro.

Ausiliare

Baldassarri Clarissa; Agliottone M. (cur.); Iazzetta R. (cur.)
Iemme Edizioni

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6,00 €
Il progetto un invito a riflettere sulla posizione che decidiamo di prendere rispetto alla percezione delle cose, e di quanto, e di come, ci serviamo delle percezioni sensoriali per decifrare la realtnel quotidiano. Sapere con consapevolezza lo spazio che occupiamo, come lo occupiamo, e che conseguenza ha il nostro comportamento nel tempo, il punto su cui riflettere.

Scritti d'arte

Crevel René
Medusa Edizioni

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13,00 €
Da Grunewald a Dali, dal Cristo putrefatto all'asino putrefatto, nell'eccesso di certe fermentazioni, in fondo ai pivenefici splendori - scriveva RenCrevel poco prima di morire nel 1935 -, la pittura ha saputo trovare ed esprimere delle veritnuove che non erano soltanto di ordine pittorico. Ma questo apporto di conoscenze, questo aiuto in vista della trasformazione di un mondo non potrebbero bastare affinchl'uomo munito di pennello aspiri al ruolo di mago che, dopo il Romanticismo, l'uomo di penna ha osato pretendere di essere, non senza rendersi ridicolo. Troppi spettacoli sollecitano gli occhi che sanno vedere affinchvogliano ubriacarsi della bellissima opale corrotta, cielo diurno offerto ai fantasmi della notte, a quei mostri che, secondo Goya, genera il sonno della ragione. Al museo Gustave Moreau, davanti a una tela splendida e tuttavia limitata al suo splendore, basandosi, forse, su ricordi intimi di quel pittore che aveva conosciuto personalmente, il custode pronunciqueste parole che valevano tutti i ragionamenti pio meno teorici: "Si tratta di bella pittura, ma pittura da egoista". Adesso pernon piil tempo della pittura egoista. Il padre del purismo austero, come amava definirsi, Amed Ozenfant, deciso a non rinnegare i suoi fratelli maggiori, impressionisti, fauves, cubisti, costruttivisti, astrattisti, le cui opere rappresentano ammirevoli inventari dei metodi dell'arte, sempre pronta comunque a tener conto delle esperienze dell'avanguardia, dichiara che la ricerca della purezza fine a se stessa un lavoro sterile. Ed esclama: "L'ossessione dell'abisso scavato tra il popolo e se stesso finisce per provocare una vertigine paralizzante". Questo fatto, enunciato sotto una forma antitetica, sostenuto dalla tesi di AndrDerain, secondo cui non compito dell'artista educare il popolo, ma il popolo che deve educare l'artista. Andando contro tutti gli estetisti, Derain dragione al tizio che sta disegnando sui muri con un carboncino, perchconsidera i graffiti l'origine delle opere pibelle e perchha imparato molto guardando un marinaio che ridipingeva la sua barca, e insiste: "il popolo che crea le parole e da esse spessore, coscome il poeta che gli dil ritmo". (Dall'autobiografia di RenCrevel)

?Pietro Pictore Arretino?. Una...

Bisceglia A. (cur.); Ceriana M. (cur.); Procaccioli P. (cur.)
Marsilio

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25,00 €
I relatori del convegno internazionale di studi di cui questo volume raccoglie gli atti (Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 17-19 ottobre 2018) si sono interrogati sui dialoghi in materia d'arte che Pietro Aretino (Arezzo, 1492 - Venezia 1556) intrattenne nel tempo con i maestri riconosciuti (da Raffaello e Michelangelo a Sebastiano del Piombo e Giulio Romano, da Tiziano e Sansovino a Tintoretto) e che affiancavano gli altri dialoghi in corso con i protagonisti della vita religiosa e politica (i papi, i re, l'imperatore), con cardinali e ministri e grandi diplomatici (Benedetto Accolti, Granvelle, Hurtado de Mendoza, Cobos), con letterati di grido (a cominciare da Bembo), con i segretari e i personaggi di alto e basso rango che popolavano le principali corti d'Italia e d'Europa. Alimentando una vera e propria diplomazia degli invii condotta con successo dagli anni venti ai cinquanta del Cinquecento. Una pratica nella quale Aretino primeggie che il convegno ha problematizzato, recuperato nella sua estensione e illustrato nelle sue articolazioni. Tutto questo nella consapevolezza che penetrare la parola critica dello scrittore e ricostruire i suoi rapporti con artisti e committenti vuol dire sfare luce su un versante della carriera di Aretino o enfatizzarne quel ruolo di promotore che gli era riconosciuto gida Vasari come un dato di fatto, ma insieme vuol dire anche approfondire le ragioni di un dialogo profondo con gli stessi artisti e sugli artisti che ebbe come risultato la sperimentazione di un lessico e di un'estetica se non nuovi di certo piaderenti al sentire di pittori e scultori.

Lettere. Vol. 3

Winckelmann Johann Joachim; Fancelli M. (cur.); Raspi Serra J. (cur.)
Istituto Italiano di Studi Germanici

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50,00 €

Lettere. Vol. 1

Winckelmann Johann Joachim; Fancelli M. (cur.); Raspi Serra J. (cur.)
Istituto Italiano di Studi Germanici

Disponibilità immediata

50,00 €

Una relazione di senso: patrimoni...

De Carli C. (cur.); Gilli G. (cur.); Mascheroni S. (cur.)
EDUCatt Università Cattolica

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12,00 €
Il volume nasce a compimento del seminario internazionale della Facoltdi Scienze di Formazione dell'UniversitCattolica di Milano volto a indagare le modalitdi fruizione dei beni artistici da parte di pazienti malati di Alzheimer. Come evidenzia il prorettore Francesco Botturi ad apertura del volume "L'idea umanistica era che in qualche modo ci fosse della veritnella demenza, un modo diverso, insolito, inaspettato, enigmatico di manifestare la verit che costringe ad allargare la visione dell'umano rispetto ai suoi modelli correnti e la considerazione della mente rispetto alla ragione argomentativa e calcolante". Un concetto ripreso, oggi, e messo in dialogo con l'arte intesa quale forma espressiva fuori dai canoni del senso comune. Proprio a partire da questa simmetria "trasgressiva" si pensato a proposte concrete che restituissero a malati e caregivers una relazione di senso nella fruizione quotidiana della bellezza. Un tentativo suffragato dalle numerose sperimentazioni di cultura accessibile testimoniate nel volume e pronte a essere diffuse anche nel territorio lombardo grazie al sostegno del mondo accademico cattolico.

Il caso Winckelmann. Uno dei pi?...

Petronio Marina
Palombi Editori

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12,00 €
Il giorno 8 giugno dell'anno 1768 fu assassinato a Trieste J. J. Winckelmann, "principe del classicismo", il picelebre storico dell'arte antica, conosciuto in tutta Europa. Il delitto, avvenuto nel principale albergo della citt la " Locanda Grande", alimentmolte fantasie e ipotesi, puntando l'attenzione soprattutto sull'omosessualitdi Winckelmann e sulle sue frequentazioni. L'autore del delitto, Francesco Arcangeli che si trovava per caso alla "Locanda Grande" nello stesso periodo di Winckelmann, subun'orribile pena di morte per il suo misfatto, esecuzione che ebbe luogo sulla pubblica piazza, di fronte alla "Locanda Grande", alla stessa ora in cui presumibilmente compl'omicidio. Tutta questa vicenda, che ha affascinato a lungo scrittori e commediografi, suscita ancora molti interrogativi e dubbi che le pagine di questo libro intendono svelare e sciogliere.

L'arte allo stato gassoso. Saggio...

Michaud Yves
Idea (Roma)

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18,00 €
Oggi il mondo straordinariamente bello, cosesordisce Yves Michaud. Siamo nell'epoca del trionfo dell'estetica: l'arte diventata un gas, un profumo che si diffonde ovunque e tutta la nostra esistenza ormai invasa da un'atmosfera estetica. Ma la bellezza non nelle cose - ci avverte l'autore bensnei nostri sguardi. E allora la domanda che dobbiamo porci perchguardiamo tutto dal punto di vista estetico? Perchvogliamo che tutto sia bello? Michaud ci fornisce spunti di riflessioni e risposte che riguardano sia lo stato dell'arte, sia l'esistenza dell'uomo contemporaneo. Il XXI secolo l'epoca dell'adorazione e del culto della bellezza, dove la legge che tutto deve essere bello; ma anche l'epoca del paradosso: la bellezza celebrata in un mondo privo di opere d'arte, se per queste ultime intendiamo quegli oggetti rari che una volta si contemplavano religiosamente nei musei. L'interesse contemporaneo per il design un sintomo di questo cambiamento di approccio all'arte: il culto dell'opera in smorto, mentre l'arte rivive nella cura dell'ambiente, diventando arte da utilizzare e da fruire per rendere piacevole la propria esperienza di vita. In conclusione, di cosa possiamo lamentarci - chiede Michaud - se tutto il mondo diventato cosbello?

La mela del peccato. Opere d'arte...

Corsi Francesco; Frabetti Roberta
Artingenio Francesco Corsi

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16,00 €
"Amo la conoscenza ed per questo che ho cercato di morderne la mela studiando la filosofia "siate affamati, siate folli", disse Steve Jobs agli studenti. Con questo saggio abbiamo selezionato opere di artisti contemporanei che hanno voluto mordere questa mela. L'uomo nasce dalla terra e alla terra torna; l'albero con i suoi frutti ne il piantico simbolo. L'uomo contemporaneo attraversa il muro del tempo, oltre il tempo, in ogni direzione, in questo manifesta il proprio essere metafisico. Nel suo atto del comprendere l'uomo sempre "mano che afferra" e che poi consuma tristezza costretta a lasciar andare e cosla saporita mela viene abbandoanta alla putredine. Il mondo marcisce e rinasce. Qualcuno vede il peccato ab origine nel liquido amniotico che feconda il cosmo e apre cicli di ordinato disordine. Qualcun altro vede l'uomo come eterno legno storto che insegue un amore che non raggiunge mai a pieno. "Vorrei essere quel che ero" quando il volto respirava pace e armonia prima del peccato. Le opere d'arte si dimenticano e poi tornano come i Bronzi di Riace. L'artista crea nuovi giardini, come un funambolo, nel precario equilibrio della libert"

L'arte allo stato gassoso. Saggio...

Michaud Yves; Matteucci G. (cur.)
Mimesis

Disponibilità immediata

16,00 €
Siamo nell'epoca del trionfo dell'estetica: tutto ciche vediamo deve essere bello. Eppure viviamo in un mondo privo di opere d'arte tradizionalmente intese. Il XXI secolo si profila coscome un'epoca che, attraverso il culto della bellezza, persiste in un paradosso. Il diffuso interesse contemporaneo per l'esperienza estetica anche nelle sue forme pipopolari (dalla moda al turismo) rivela la radice antropologica dell'estetico, che ha nell'espressione dell'identitil proprio fattore pirilevante. Ne consegue l'esigenza di ampliare la riflessione estetica ben al di ldella concezione moderna dell'arte, che viene quindi ripercorsa criticamente da Michaud nelle sue essenziali evoluzioni novecentesche. Muovendo da questi rilievi, l'indagine serrata di Michaud fornisce spunti di riflessione e risposte che riguardano sia lo stato dell'arte "dopo il post-moderno" sia l'esistenza dell'essere umano oggi, del cui statuto sintomo appunto il cambiamento di approccio all'arte: se il culto dell'opera in smorto, quel che ne la matrice estetica diventata un'atmosfera pervasiva che si presta ad assumere quelle forme ambiguamente tanto alienanti quanto emancipatorie che contrassegnano l'attuale era della globalizzazione.

Antichi, moderni e primitivi. Alle...

Gombrich Ernst H.
Medusa Edizioni

Disponibilità immediata

13,50 €
Tra i due testi di Ernst Gombrich raccolti in questo volume passano quasi vent'anni. Il primo, "The Debate on Primitivism in Ancient Rhetoric", risale al 1966. Il secondo, invece, il testo di una lectio magistralis che il grande studioso tenne a Napoli nel 1984, sul "gusto dei primitivi". Al centro di entrambi la riflessione sull'idea - che Gombrich dimostra essere ciclica nella storia dell'arte perchpropria della storia del pensiero, mentre quella di "progresso" relativamente recente - per cui le opere piantiche e meno sofisticate siano in qualche modo superiori moralmente ed esteticamente a quelle successive, molli e decadenti. Da qui l'esigenza di continue riforme (tipiche per esempio delle religioni e delle forme a esse collegate, da quelle liturgiche a quelle artistiche) che ritrovino la forza vitale delle origini. Una questione tutt'altro che "accademica" perchriguarda il nostro tempo pidi quanto non si pensi. L'arte di oggi ha ancora il senso genuino, primitivo, delle grandi epoche di rinnovamento del linguaggio artistico oppure sta vivendo una "ciclica" fase di decadenza? La risposta si trova in queste pagine. Prefazione di Alessandro Beltrami.

Antichi, moderni e primitivi. Alle...

Gombrich Ernst H.
Medusa Edizioni

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13,50 €
Tra i due testi di Ernst Gombrich raccolti in questo volume passano quasi vent'anni. Il primo, "The Debate on Primitivism in Ancient Rhetoric", risale al 1966. Il secondo, invece, il testo di una lectio magistralis che il grande studioso tenne a Napoli nel 1984, sul "gusto dei primitivi". Al centro di entrambi la riflessione sull'idea - che Gombrich dimostra essere ciclica nella storia dell'arte perchpropria della storia del pensiero, mentre quella di "progresso" relativamente recente - per cui le opere piantiche e meno sofisticate siano in qualche modo superiori moralmente ed esteticamente a quelle successive, molli e decadenti. Da qui l'esigenza di continue riforme (tipiche per esempio delle religioni e delle forme a esse collegate, da quelle liturgiche a quelle artistiche) che ritrovino la forza vitale delle origini. Una questione tutt'altro che "accademica" perchriguarda il nostro tempo pidi quanto non si pensi. L'arte di oggi ha ancora il senso genuino, primitivo, delle grandi epoche di rinnovamento del linguaggio artistico oppure sta vivendo una "ciclica" fase di decadenza? La risposta si trova in queste pagine.

Intuizione e intelletto. Nuovi...

Arnheim Rudolf
Mimesis

Disponibilità immediata

24,00 €
Quello tra intuizione e intelletto il principale binomio a essere articolato in diverse forme nei saggi qui raccolti. Il filo rosso che li lega un confronto tra la psicologia e la psicologia dell'arte, ovvero tra l'attuale psicologia dei processi cognitivi e una psicologia sviluppata tenendo fede ai principi teorici e metodologici di Rudolf Arnheim. Tale confronto, mentre contribuisce all'analisi di diversi tipi di arte, puservire anche a comprendere meglio la psicologia scientifica e le difficoltin cui da sempre si dibatte.

Itinerari

Guerrini Luca
Maggioli Editore

Disponibilità immediata

10,00 €
Artisti e designer, ciascuno nel proprio ambito, perseguono il difficile obiettivo di catturare le ragioni della contemporaneit nelle opere come nei prodotti e negli ambienti. Nel loro percorso descrivono traiettorie che talvolta si raccordano, si intrecciano, si sovrappongono. Tale confronto attraversa l'intero secolo appena trascorso e trova negli ultimi decenni nuove e significative argomentazioni. Gli Itinerari qui tracciati attraversano questo territorio condiviso, questo luogo intersezione dove l'attivitprogettuale e l'operazione artistica si alimentano vicendevolmente, liberando energie creative e producendo opportunitdi avanzamento per la riflessione sul progetto.

Saper vedere. Come si guarda...

Marangoni Matteo
Book Time

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20,00 €
L'autore cerca di suggerire delle linee guida con le quali osservare l'arte in genere, evidenziando gli errori stilistici anche di grandi opere. Afferma: Il bello dell'arte non il bello della natura, ma consiste invece in una cosalta trascendenza lirica che soltanto puapprezzare chi sia preparato a intendere il linguaggio che ogni artista si foggia per potersi esprimere. Se i preconcetti che l'autore combatte, seguendo gli insegnamenti dell'estetica moderna, circa il "soggetto", la "verisimiglianza", il "progresso dell'arte", la "deformazione", possono dirsi ormai quasi antiquati, tale polemica riesce tuttavia utile a chi si inizia agli studi dell'arte.

Verticali vaganti. Note a margine...

Gonnella Stefano
C&P Adver Effigi

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12,00 €
Le "verticali vaganti", secondo la teoria della forma di Paul Klee, sono i punti di vista differenti rispetto alla posizione centrale del soggetto, rappresentata dalla verticale ortogonale alla linea dell'orizzonte. L'immagine delle verticali vaganti rinvia metaforicamente ad alcune modalitalternative di praticare la fenomenologia, "devianti" rispetto alla vulgata husserliana, che offrono nuovi punti di vista e la possibilitdi ampliare il campo tradizionale dell'indagine fenomenologica. Le note a margine presentate nel testo riguardano alcune possibili strategie per nuove incursioni analitiche nel vasto territorio della fenomenologia dell'immagine, a partire da casi esemplari come la costruzione figurativa dell'icona ortodossa e le procedure di riflessione pittorica di RenMagritte.

Enciclopedia delle arti contemporanee

Bonito Oliva A. (cur.)
Electa

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59,00 €
Nel secolo XX fa irruzione una nuova temporalit sostenuta dalle diverse definizioni e rappresentazioni date da artisti, musicisti, poeti, letterati e scienziati della tempra di Freud, Einstein, Marx, Wittgenstein, Picasso, Marinetti, Tzara, de Chirico, Stravinskij, Joyce, Griffith, Proust e Pound. Il tempo diventa il "frullatore ossessivo" di ogni specificitlinguistica, della separazione dei linguaggi, delle differenze tra cultura umanistica e scientifica, della distanza culturale tra Oriente e Occidente. "I portatori del tempo" esplora diverse forme di rappresentazione assunte dai vari linguaggi dell'arte nel corso del secolo XX. Dopo "Il tempo comico" (2010), "Il tempo interiore" (2013) e "Il tempo inclinato" (2015), gli ultimi dei cinque grandi volumi dell'opera, tutti fittamente illustrati, tematizzeranno due ulteriori "modi" della temporalit "Il tempo pieno" e "Il tempo aperto". In ogni volume l'introduzione generale affidata a un pensatore del nostro tempo, mentre le conclusioni sono tirate da un saggio di sintesi e raccordo firmato dallo stesso Achille Bonito Oliva (seguito da un glossario concettuale che dsintetica definizione dei principali termini impiegati nel corso della trattazione). Tra questi due punti fermi si collocano saggi di taglio insieme storiografico e interpretativo, nei quali importanti critici delle ultime generazioni illustrano lo sviluppo dei principali linguaggi artistici: architettura, arti, cinema, fotografia, letteratura, musica e danza, teatro e nuovi media (televisione, video e telematica). Intercalati a questi saggi sono circa trenta medaglioni: testi pibrevi dedicati alla lettura di opere risolutive, "segnatempo" dei rispettivi linguaggi, la cui stesura affidata ad altri illustri firme d'artista o critico internazionale. Il quarto volume dedicato al "Tempo pieno" e ha un'introduzione di Paolo Virno. Nella dialettica fra tempo vuoto della "potenza" e tempo pieno dell'"atto", sin da Aristotele e dai classici del pensiero orientale, la filosofia ha sempre cercato una risposta agli enigmi e ai paradossi della temporalit In questo modo possibile supera la differenza tra silenzio e rumore, tra intervallo e azione. Paradossalmente l'opera totale di Wagner si salda con quella di Schberg, Berg e Webern, il suprematismo di Malevic, il taglio di Fontana, l'opera di Brancusi, l'architettura di Gaud l'arte minimale e musicale di Andre e Glass fino a quella ambientale. Saggi di Federico Capitoni sulla musica, Stefano Chiodi sull'architettura, Michele Dantini sulle arti visive, Enrico Ghezzi e Lorenzo Esposito sul cinema, Marco Senaldi sui nuovi media, Annalisa Sacchi sul teatro, Roberta Valtorta sulla fotografia, Andrea Cortellessa sulla letteratura. Glossario di Marie Rebecchi.

Inchiesta sul bello e il sublime

Burke Edmund; Sertoli G. (cur.); Miglietta G. (cur.)
Aesthetica

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20,00 €
Pubblicata nel 1757 e ampliata nel 1759, l'"Inchiesta sul Bello e il Sublime" di Edmund Burke costituisce l'approdo della riflessione primosettecentesca sul sublime e, al tempo stesso, il punto di partenza di una complessa trama teorica e culturale che si dipana fino ai nostri tempi. Riprendendo infatti idee e analisi maturate nel corso di mezzo secolo (da Dennis a Addison, da Shaftesbury a Hume), Burke le riarticola in un quadro teorico di forte originalitche rimarrclassico fino alla "Critica del giudizio" di Kant. Il bello come ciche ben formato ed esteticamente gradevole, il sublime come ciche ha il potere di costringerci a fare qualcosa e di distruggerci. Nel preferire il sublime al bello, Burke segna in questo trattato il passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo.

Lettere. Vol. 2

Winckelmann Johann Joachim; Fancelli M. (cur.); Raspi Serra J. (cur.)
Istituto Italiano di Studi Germanici

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50,00 €

L'artificio dell'eternit?. Saggi...

Yeats William Butler; Copioli R. (cur.)
Medusa Edizioni

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19,50 €
William Butler Yeats lavorper tutta la vita all'interno del piprofondo rinnovamento dell'arte moderna, accanto ai preraffaelliti, ai simbolisti, agli astrattisti, ai vorticisti cari all'amico Ezra Pound. Circondato da artisti anche in famiglia (il padre John, il fratello Jack, le sorelle "Lily" e "Lolly"), sviluppa la sua passione per l'Unitdelle arti proiettandole soprattutto nel teatro, che diventa il principale strumento di crescita intellettuale della nuova Irlanda. La potenza di visione di Blake e il folto mondo magico d'Irlanda si fondono nel precoce ammiratore di Dante Gabriel Rossetti e della felicitutopica di William Morris in reazione all'eterogeneitdel mondo moderno, il cui mito del progresso si frantuma nella prima guerra mondiale, e negli eventi che preparano la seconda. Le arti sono sempre state una chiesa del mondo immaginale, dove come i cacciatori di Baudelaire, perduti nei grandi boschi, gli artisti si lanciano gridi, inseguendo simboli nati nelle emozioni, e tagliati con il diamante dell'intelletto. Per trovare la propria maschera vera l'artista passa attraverso il proprio opposto. La propria lacerazione necessaria all'Unitfinale. L'energia gioiosa e tragica dei Greci che oltrepassa la misura di Pitagora, la mente di Michelangelo, cattura un ritmo della vita che va oltre la morte.

Arte come esperienza

Dewey John; Matteucci G. (cur.)
Aesthetica

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40,00 €
Pubblicata nel 1934, Arte come esperienza costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del Novecento. In essa Dewey non si limita a elaborare una filosofia dell'arte come disciplina specialistica, bensfa emergere un nuovo paradigma per l'esperienza in generale individuato nell'artisticit Ne discende una concezione contraria a ogni isolamento dell'arte, e anzi attenta a cogliere e vagliare criticamente le sue fitte relazioni, sia con le realtpsicologiche degli individui, sia con le realtsociali e culturali che le alimentano. TalchDewey mette nitidamente a fuoco i cruciali motivi di crisi della cultura contemporanea, delineando l'impalcatura di un'antropologia nutrita dai frutti delle rivoluzioni artistiche primo-novecentesche. La presente edizione italiana, magistralmente curata da Giovanni Matteucci, condotta secondo criteri rigorosi, restituisce il procedere articolato della scrittura deweyana, e si avvale di esaustivi apparati critici e bibliografici che integrano l'edizione inglese pirecente.

Materia corpo. Anatomie,...

Borgherini M. (cur.)
Quodlibet

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22,00 €
Lo statuto contemporaneo del corpo - rivisitato nelle sue possibili declinazioni sceniche, artistico-architettoniche ed etico-politiche - la tematica che compone in una rete gli interventi qui ospitati. A partire dall'intersezione di differenti sguardi disciplinari, il volume pensato come un prisma capace di accogliere, attorno a un nucleo concettuale, prospettive diverse e molteplici, disponendosi su due piani: da un lato, l'anatomia dei corpi, dunque l'indagine anatomica e la sua incidenza sui modelli architettonici e performativi; dall'altro, l'anatomia della figurazione dei corpi. Questo duplice approccio si dimostra in grado di portare in superficie le letture contemporanee della nozione di corpo, che emergono dal suo impiego in ambito architettonico, performativo, grafico e cinematografico, e consente di sottolineare efficacemente il suo determinante legame con lo statuto dell'immagine, sia visiva che sonora, e con lo spazio nelle sue plurali declinazioni.

Become a curator

Romano G. (cur.)
Postmedia Books

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24,00 €
Questo libro raccoglie vari interventi sull'arte della curatela. Alcuni testi provengono da pubblicazioni non facilmente reperibili, la maggior parte stata scritta per l'occasione e altri ancora sono tratti dalle lezioni di "Become a curator", un breve corso d'introduzione ai numerosi cambiamenti che la figura del curatore ha subito negli ultimi trent'anni. Si tratta di un corso propedeutico alla pratica curatoriale, essendo ormai la curatela un lavoro dalle numerose sfaccettature e specializzazioni, che travalicano lo stesso mondo dell'arte, andando ad allargare l'offerta di nuove tipologie professionali in un momento di profonda trasformazione del mondo del lavoro. Con saggi di: Cecilia Alemani, Matteo Balduzzi, Cristina Casero, Alessandro Castiglioni, Fabio Cavallucci, Massimiliano Gioni, Boris Groys, Francesca Guerisoli, Roberto Pinto, Adrian Paci, Andrea Quartarone, Hans Ulrich Obrist, Dorothee Richter, Gabi Scardi, Roberta Valtorta.

Tempo e forma. Scritti (1935-1977)

Bettini Sergio; Cavalletti A. (cur.)
Quodlibet

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22,00 €
"Tempo e forma" intende offrire il ritratto di un grande studioso. Noto finora soprattutto al pubblico degli storici dell'arte, Sergio Bettini una delle figure pivive della cultura italiana del Novecento e in veritdelle meno riducibili ai limiti disciplinari. Quel che caratterizza la sua vasta ricerca semmai il convergere dei diversi percorsi intorno al cardine di un'originale quanto inesausta elaborazione metodologica. Cosil saggio giovanile sul non-finito di Michelangelo si lega a quello sui vertiginosi chiarori di Tiepolo, le letture dei contemporanei, come Matisse,]ean Arp, Picasso o Frank Lloyd Wright, fanno da contrappunto a una sorprendente lezione sulla poetica del tappeto orientale, mentre Idea di Venezia compendia, in una trama di immagini proustiane, lo studio di una vita. Dialogando con Erich Auerbach o Roland Barthes, con Merleau-Ponry, Foucault o Deleuze, Bettini ci accoglie nel suo laboratorio, dichiara le proprie ascendenze, forgia e sperimenta i suoi concetti: come quello, personalissimo, di timing, in cui arte e tempo, forma e vita si uniscono cosstrettamente che basterebbe una variazione infinitesimale nel suo battere per fare del capolavoro un'opera mancata. In queste pagine di raro tenore letterario, l'erede di Riegl e di Focillon spiega che le forme ci coinvolgono pur non avendo nulla da comunicare, come puri simboli di s la nostra vita la loro, il loro e il nostro mondo non sono che uno. A cura e con un saggio di Andrea Cavalletti.

L'arte e i suoi pittori....

Masson André; Esengrini S. (cur.)
Marinotti

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15,00 €
AndrMasson (1896-1987), esponente della prima ora del movimento surrealista, noto soprattutto per la trasposizione in pittura della scrittura automatica. Nell'intento di far emergere la complessitdella psiche e di rendere manifesti i contenuti dell'inconscio, Masson lasciava che la matita o il pennello disegnassero senza progetto, liberamente, senza nemmeno il controllo della mente sul movimento della mano. Masson intraprese poi un cammino che lo allontanprogressivamente dall'accettazione dogmatica dei modelli canonizzati da Breton, che non a caso lo soprannomin"le rebelle du surrlisme", spingendosi alla ricerca di un linguaggio del tutto personale che ha nell'immaginario il proprio fulcro irradiante. La presente antologia, che raccoglie per la prima volta in Italia un cospicuo numero di scritti sull'arte del pittore francese, ci permette di ripercorrere il senso della sua parabola creativa a partire dal confronto intrapreso dall'artista con molta parte della tradizione artistica occidentale tra Otto e Novecento e non solo. Cosicchle opere di Canne o di Matisse, di Klee o di Mire di tanti altri ancora, ma anche dell'arte indiana, cinese e giapponese, diventano per Masson motivo di riflessione critica o storica e a tratti persino estetologica sulle ragioni dell'arte, i suoi obiettivi, i suoi percorsi.

L'eclissi del volto

Goldberg Itzhak
Marietti

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8,00 €
Un breve saggio dello storico e critico d'arte Itzhak Goldberg con la prefazione del filosofo Jean-Luc Nancy e un'introduzione dell'autore concepita per l'edizione italiana. L'eclissi del volto un'espressione che identifica un elemento significativo e costante in gran parte dell'arte moderna e contemporanea. Goldberg guida il lettore lungo un percorso storico che attraversa le opere e le parole dei grandi maestri dell'arte sull'elemento del vuoto e della mancanza. Da sempre associato sia alla paura e al terrore sia al fascino per il mistero di ciche non si conosce, a partire dal XX secolo il vuoto interpella gli artisti e diventa una parte essenziale della loro opera, quando non addirittura l'opera stessa.

Egemonia e consenso. Ideologie...

Del Puppo Alessandro
Quodlibet

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18,00 €
Dieci casi in cui l'arte italiana del Novecento incappata in tagliole ideologiche. Un Tintoretto fascista nel 1937, un Courbet comunista nel 1954, una farsesca occupazione all'Accademia di Venezia nel 1968. Nel mezzo: alcuni autori eccentrici, messisi pericolosamente di traverso rispetto al mainstream (di volta in volta: Luigi Spazzapan, Corrado Cagli, Leoncillo). Le pagine insurrezionali e ancora oggi memorabili con cui Antonio Banfi distinse moralismo e moralit insegnando qualcosa di molto importante anche agli artisti. E poi: Ignazio Silone che copia parola per parola Avanguardia e kitsch di Clement Greenberg per tracciare perun'idea tutta sua di arte cristiana e pauperista. L'entente cordiale tra Guttuso e Burri al di fuori degli schieramenti politici e ben dentro la grammatica e la sintassi della buona pittura. La rilettura dell'arte bizantina da parte di Osvaldo Licini e di Lucio Fontana come viatico per un'idea di arte italiana e moderna. Storie che scavalcano i decenni e le cronologie usuali, le cesure di comodo e le svolte generazionali; storie che tracciano una parabola dell'arte italiana e forse dicono anche qualcosa sull'essere stati italiani nel Novecento.

Il buono, il brutto, il passivo....

Fabbri Fabriano
Mondadori Bruno

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19,00 €
L'arte contemporanea ha molti scheletri nel suo armadio. astrusa, incomprensibile, talvolta eccessiva e talvolta timida, spesso minimale, altre scandalosa, altre pettegola, altre irritante, altre ancora sensazionalista e superficiale. Quasi sempre "brutta". Ad alimentare la cappa di pregiudizi che Maurizio Cattelan o Damien Hirst incassano dal grande e dal piccolo pubblico arriva un'altra condanna mortifera e imperdonabile: le tecniche del contemporaneo hanno calato la scure, colpevoli di aver assestato il colpo di grazia alla "nobilt di pittura e scultura. Per musei e gallerie - triste destino - si aggira solo l'ombra lugubre della "morte dell'arte". davvero cos L'autore del libro rovescia questi luoghi comuni spiegando il senso e lo spessore delle tecniche dell'arte contemporanea, dal collage alla performance, inanellandole in un viaggio affascinante che ne svela i segreti a partire dalle avanguardie storiche, fino a spingersi ai giorni nostri. Si scoprirallora che l'arte se la passa bene anche tra happening e installazioni, e che il fruitore, impegnandosi e divertendosi, partecipa in prima persona all'incredibile processo creativo dei grandi artisti di ieri e di oggi.

Il libro dei maghi. Saggio sulla...

Focillon Henri
Medusa Edizioni

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12,00 €
Quando si studiano i caratteri del pensiero dell'Estremo Oriente - scrive Henri Focillon -, non si dovrebbe lasciare troppo spazio ai rivieraschi dello Yangtze Kiang, alla filosofia del Tao, una sorta di hegelianismo asiatico, nel quale si cercato di riconoscere delle infiltrazioni di metafisica indiana. In ogni caso, i procedimenti con i quali l'arte cinese e l'arte giapponese hanno cercato di fissare una immagine del mondo conforme al loro sentire, sono il risultato di uno sforzo estetico che deve molto sia al buddhismo sia alla dottrina di Laozi. E inutile copiare la natura, perchuna copia limita, secca e spoglia della vita il suo oggetto: non si tratta neppure di un oggetto determinato, perchesistono solo rapporti instabili e momentanei. Ma questi rapporti dell'unite del tutto, ci permesso suggerirli. Suggestione, ecco il magico segreto di un'arte per la quale la vita si immerge da ogni parte nell'infinito, il solo mezzo per risvegliare nella coscienza la nozione di questi rapporti indeterminati e profondi senza i quali l'universo non sarebbe che un caos di cupe immobilit Una scatola di lacca abbandonata su una stuoia solamente, se la si considera come un volume rettangolare di legno annerito, un'illusione senza interesse e persino, in senso profondo, essa non esiste neppure. La sua vita la mano che l'ha toccata e di cui risente ancora il calore, sono i ricordi che racchiude, l'ora in cui la si guarda, un certo giorno di una certa stagione, con una certa disposizione d'animo.

Dalla finestra vedeva Raffaello,...

Emiliani Vittorio
Carta Bianca (Faenza)

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20,00 €
Andrea Emiliani (1931-2019) uno dei grandi storici dell'arte e del territorio del Novecento. Direttore, giovanissimo, della Pinacoteca Nazionale di Bologna, poi Soprintendente a Bologna, Ferrara e Romagna. Per decenni. Con una mole di iniziative straordinaria. Ha pure insegnato, amato dai giovani, al DAMS di Bologna e promosso Istituto Regionale per i Beni Culturali (Ibc). stato lo studioso che pidi ogni altro ha collegato i Musei al territorio studiato quasi passo passo. Accademico dei Lincei e Legion d'onore. Il fratello Vittorio, giornalista, direttore de Il Messaggero, racconta in questa vivace biografia un lunghissimo percorso umano e culturale.

La modernit? letteraria e le...

Gasperina Geroni R. (cur.); Milani F. (cur.)
ETS

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52,00 €
I due volumi de "La modernitletteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie" raccolgono i contribuiti e gli atti del Convegno annuale della MOD, dedicato alla Modernitletteraria e le declinazioni del visivo che si svolto presso l'UniversitAlma Mater di Bologna dal 22 al 24 giugno 2017. L'incontro ha visto la partecipazione di numerosi studiosi italiani e internazionali che si sono confrontati sulla centralitdel rapporto tra la letteratura, le arti, il cinema, la fotografia e le nuove tecnologie. Mai come nel Novecento e negli anni Zero gli artisti hanno cercato un'interazione dialettica, fatta di complementarieto opposizione, tra la parola scritta e il segno visivo. Questa nuova sperimentazione di linguaggi pudiventare uno dei nuclei costitutivi della scrittura moderna e irradiarsi nella complessitdei diversi generi letterari e delle loro strutture. La relazione tra immagine e parola, infatti, diventa necessaria o addirittura pervasiva e si ripercuote sulla fisionomia stessa dell'opera letteraria, che puessere accompagnata da immagini, illustrata da esse, tradotta in segno grafico o divenire costruzione filmica.

Espressione artistica e contesti...

Caputo M. (cur.)
Franco Angeli

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32,00 €
Ha ancora senso parlare di espressione artistica nell'epoca dell'esteticitdiffusa e del "consumatore estetico"? E quale nesso puesservi tra l'apparente spontaneitdel processo creativo-artistico e i dinamismi dell'educazione e della formazione? A tali domande tentano di rispondere i contributi compresi in questo volume, nella prospettiva di diversi campi artistici e disciplinari. I saggi raccolti nel volume consentono al lettore di collocarsi nella concretezza dell'espressione artistica nel suo carattere strutturalmente pedagogico. Espressione artistica, quindi, come luogo di comprensione e comunicazione di s come via di accesso alla realte ai suoi significati; come "ponte" gettato verso l'altro, "linguaggio trasversale" in una societplurale e multiculturale.