Teoria delle arti

Filtri attivi

Il trash sublime

Zizek Slavoj; Senaldi M. (cur.)
Mimesis 2020

Disponibilità immediata

4,90 €
Un solo agevole volume offre per la prima volta al lettore italiano le riflessioni di Zizek sull'arte, riunendo testi apparsi originariamente in tempi e luoghi diversi. Come ha avuto modo di affermare Zizek stesso, "la verità si esprime sempre negli spiazzamenti rispetto al tema centrale". In questi testi Zizek affronta l'universo artistico mediante la sua tecnica di accerchiamento culturale, o di "sguardo anamorfico", che risulta qui quanto mai efficace e proficua.

Scritti d'arte

Crevel René
Medusa Edizioni 2020

Disponibilità immediata

13,00 €
«Da Grunewald a Dali, dal Cristo putrefatto all'asino putrefatto, nell'eccesso di certe fermentazioni, in fondo ai più venefici splendori - scriveva René Crevel poco prima di morire nel 1935 -, la pittura ha saputo trovare ed esprimere delle verità nuove che non erano soltanto di ordine pittorico. Ma questo apporto di conoscenze, questo aiuto in vista della trasformazione di un mondo non potrebbero bastare affinché l'uomo munito di pennello aspiri al ruolo di mago che, dopo il Romanticismo, l'uomo di penna ha osato pretendere di essere, non senza rendersi ridicolo. Troppi spettacoli sollecitano gli occhi che sanno vedere affinché vogliano ubriacarsi della bellissima opale corrotta, cielo diurno offerto ai fantasmi della notte, a quei mostri che, secondo Goya, genera il sonno della ragione. Al museo Gustave Moreau, davanti a una tela splendida e tuttavia limitata al suo splendore, basandosi, forse, su ricordi intimi di quel pittore che aveva conosciuto personalmente, il custode pronunciò queste parole che valevano tutti i ragionamenti più o meno teorici: "Si tratta di bella pittura, ma è pittura da egoista". Adesso però non è più il tempo della pittura egoista. Il padre del purismo austero, come amava definirsi, Amedée Ozenfant, deciso a non rinnegare i suoi fratelli maggiori, impressionisti, fauves, cubisti, costruttivisti, astrattisti, le cui opere rappresentano ammirevoli inventari dei metodi dell'arte, sempre pronta comunque a tener conto delle esperienze dell'avanguardia, dichiara che la ricerca della purezza fine a se stessa è un lavoro sterile. Ed esclama: "L'ossessione dell'abisso scavato tra il popolo e se stesso finisce per provocare una vertigine paralizzante". Questo fatto, enunciato sotto una forma antitetica, è sostenuto dalla tesi di André Derain, secondo cui non è compito dell'artista educare il popolo, ma è il popolo che deve educare l'artista. Andando contro tutti gli estetisti, Derain dà ragione al tizio che sta disegnando sui muri con un carboncino, perché considera i graffiti l'origine delle opere più belle e perché ha imparato molto guardando un marinaio che ridipingeva la sua barca, e insiste: "È il popolo che crea le parole e dà a esse spessore, così come è il poeta che gli dà il ritmo".» (Dall'autobiografia di René Crevel)

Antichi, moderni e primitivi. Alle...

Gombrich Ernst H.
Medusa Edizioni 2020

Disponibilità immediata

13,50 €
Tra i due testi di Ernst Gombrich raccolti in questo volume passano quasi vent'anni. Il primo, "The Debate on Primitivism in Ancient Rhetoric", risale al 1966. Il secondo, invece, è il testo di una lectio magistralis che il grande studioso tenne a Napoli nel 1984, sul "gusto dei primitivi". Al centro di entrambi è la riflessione sull'idea - che Gombrich dimostra essere ciclica nella storia dell'arte perché propria della storia del pensiero, mentre quella di "progresso" è relativamente recente - per cui le opere più antiche e meno sofisticate siano in qualche modo superiori moralmente ed esteticamente a quelle successive, molli e decadenti. Da qui l'esigenza di continue riforme (tipiche per esempio delle religioni e delle forme a esse collegate, da quelle liturgiche a quelle artistiche) che ritrovino la forza vitale delle origini. Una questione tutt'altro che "accademica" perché riguarda il nostro tempo più di quanto non si pensi. L'arte di oggi ha ancora il senso genuino, primitivo, delle grandi epoche di rinnovamento del linguaggio artistico oppure sta vivendo una "ciclica" fase di decadenza? La risposta si trova in queste pagine. Prefazione di Alessandro Beltrami.

Antichi, moderni e primitivi. Alle...

Gombrich Ernst H.
Medusa Edizioni 2020

Disponibilità immediata

13,50 €
Tra i due testi di Ernst Gombrich raccolti in questo volume passano quasi vent'anni. Il primo, "The Debate on Primitivism in Ancient Rhetoric", risale al 1966. Il secondo, invece, è il testo di una lectio magistralis che il grande studioso tenne a Napoli nel 1984, sul "gusto dei primitivi". Al centro di entrambi è la riflessione sull'idea - che Gombrich dimostra essere ciclica nella storia dell'arte perché propria della storia del pensiero, mentre quella di "progresso" è relativamente recente - per cui le opere più antiche e meno sofisticate siano in qualche modo superiori moralmente ed esteticamente a quelle successive, molli e decadenti. Da qui l'esigenza di continue riforme (tipiche per esempio delle religioni e delle forme a esse collegate, da quelle liturgiche a quelle artistiche) che ritrovino la forza vitale delle origini. Una questione tutt'altro che "accademica" perché riguarda il nostro tempo più di quanto non si pensi. L'arte di oggi ha ancora il senso genuino, primitivo, delle grandi epoche di rinnovamento del linguaggio artistico oppure sta vivendo una "ciclica" fase di decadenza? La risposta si trova in queste pagine.

L'artificio dell'eternità. Saggi...

Yeats William Butler; Copioli R. (cur.)
Medusa Edizioni 2020

Disponibilità immediata

19,50 €
William Butler Yeats lavorò per tutta la vita all'interno del più profondo rinnovamento dell'arte moderna, accanto ai preraffaelliti, ai simbolisti, agli astrattisti, ai vorticisti cari all'amico Ezra Pound. Circondato da artisti anche in famiglia (il padre John, il fratello Jack, le sorelle "Lily" e "Lolly"), sviluppa la sua passione per l'Unità delle arti proiettandole soprattutto nel teatro, che diventa il principale strumento di crescita intellettuale della nuova Irlanda. La potenza di visione di Blake e il folto mondo magico d'Irlanda si fondono nel precoce ammiratore di Dante Gabriel Rossetti e della felicità utopica di William Morris in reazione all'eterogeneità del mondo moderno, il cui mito del progresso si frantuma nella prima guerra mondiale, e negli eventi che preparano la seconda. Le arti sono sempre state una chiesa del mondo immaginale, dove come i cacciatori di Baudelaire, perduti nei grandi boschi, gli artisti si lanciano gridi, inseguendo simboli nati nelle emozioni, e tagliati con il diamante dell'intelletto. Per trovare la propria maschera vera l'artista passa attraverso il proprio opposto. La propria lacerazione è necessaria all'Unità finale. L'energia gioiosa e tragica dei Greci che oltrepassa la misura di Pitagora, la mente di Michelangelo, cattura un ritmo della vita che va oltre la morte.

L'eclissi del volto

Goldberg Itzhak
Marietti 2020

Disponibilità immediata

8,00 €
Un breve saggio dello storico e critico d'arte Itzhak Goldberg con la prefazione del filosofo Jean-Luc Nancy e un'introduzione dell'autore concepita per l'edizione italiana. L'eclissi del volto è un'espressione che identifica un elemento significativo e costante in gran parte dell'arte moderna e contemporanea. Goldberg guida il lettore lungo un percorso storico che attraversa le opere e le parole dei grandi maestri dell'arte sull'elemento del vuoto e della mancanza. Da sempre associato sia alla paura e al terrore sia al fascino per il mistero di ciò che non si conosce, a partire dal XX secolo il vuoto interpella gli artisti e diventa una parte essenziale della loro opera, quando non addirittura l'opera stessa.

Dalla finestra vedeva Raffaello,...

Emiliani Vittorio
Carta Bianca (Faenza) 2020

Disponibilità immediata

20,00 €
Andrea Emiliani (1931-2019) è uno dei grandi storici dell'arte e del territorio del Novecento. Direttore, giovanissimo, della Pinacoteca Nazionale di Bologna, poi Soprintendente a Bologna, Ferrara e Romagna. Per decenni. Con una mole di iniziative straordinaria. Ha pure insegnato, amato dai giovani, al DAMS di Bologna e promosso Istituto Regionale per i Beni Culturali (Ibc). è stato lo studioso che più di ogni altro ha collegato i Musei al territorio studiato quasi passo passo. Accademico dei Lincei e Legion d'onore. Il fratello Vittorio, giornalista, direttore de Il Messaggero, racconta in questa vivace biografia un lunghissimo percorso umano e culturale.

Da cosa nasce cosa. Appunti per una...

Munari Bruno
Laterza 2020

Disponibilità immediata

14,00 €
Tra i grandi libri di Munari, questo è quello che forse maggiormente rende felici i lettori per la leggerezza incantata con cui li porta a scoprire che saper progettare non è dote esclusiva e innata di pochi. C'è in ognuno di noi una creatività che Munari in queste pagine aiuta a sviluppare e a mettere in luce. Bruno Munari (Milano, 1907-1998), pittore, designer e sperimentatore di nuove forme d'arte, ha segnato una svolta fondamentale nella storia del design in Italia e nel mondo.

Iconologia e cultura visuale

Purgar Kresimir; Vargiu L. (cur.)
Carocci 2020

Disponibilità immediata

24,00 €
Il volume definisce il ruolo che lo studioso americano W.J.T. Mitchell ha nel panorama teorico della cultura visuale contemporanea. Ricostruisce la genealogia storica dei visual studies attraverso i contributi dei più autorevoli studiosi di teoria dell'immagine. Il libro si conclude con un'interpretazione della produzione letteraria di Niccolò Ammaniti e Alessandro Baricco in chiave iconologico-culturale.

Post-design

Bersano Giorgio
Meltemi 2019

Disponibilità immediata

22,00 €
Negli ultimi anni il design ha messo a punto eclettici scenari governati da una frammentazione delle pratiche e da una moltiplicazione delle aree lontane da ogni consolidata tradizione del progetto, dando così origine a un contraddittorio contesto che Post-design si è proposto di esaminare. Non c'è dubbio che il design sia ormai onnipresente perché strumento di definizione di ogni aspetto della vita quotidiana; in apparenza coerentemente con i presupposti di quella società estetica teorizzata dalle avanguardie del Novecento ma in realtà in funzione delle strategie dello sviluppo economico. Da dimensione minoritaria della cultura e della produzione seriale, il progetto si è trasformato in componente strategica di una economia post-fordista che ne ha progressivamente sfruttato la capacità di innovazione, utilizzata dal marketing come strumento utile alla costruzione del valore economico di prodotti messi in circolo dagli attori dell'economia globale.

Lo potevo fare anch'io. Perché...

Bonami Francesco
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

13,00 €
Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera di arte contemporanea abbiamo pensato: «Ma come! Questa non è arte! Lo potevo fare anch'io!». Eppure i critici ci assicurano che si tratta davvero di capolavori, e celebri collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate. Che siano tutti impazziti? Francesco Bonami ci aiuta a capire cosa distingue un grande artista da uno pessimo, cosa ha fatto sì che Marcel Duchamp o Andy Warhol abbiano superato la prova del tempo. E se è senz'altro vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, il lavoro di Bonami ci fa capire perché non è vero che potevamo farlo anche noi.

La storia dell'arte

Gombrich Ernst H.
Phaidon 2019

Disponibilità immediata

24,95 €
"La storia dell'arte" è il libro sull'arte più famoso e popolare mai pubblicato. Per oltre cinquant'anni è rimasto un'ineguagliata introduzione alla materia, dalle pitture rupestri all'arte sperimentale contemporanea. In tutto il mondo lettori di ogni età e formazione hanno trovalo in Gombrich un vero maestro, capace di coniugare cultura e sapienza con il raro dono di comunicare in modo diretto l'amore profondo per i capolavori che descrive. La storia dell'arte deve la sua ininterrotta popolarità a una scrittura semplice e immediata, oltre che all'esemplare chiarezza narrativa del suo autore. Lo scopo, come direbbe Gombrich, è di consentire al lettore di "far fronte, senza smarrirsi, alla gran messe di nomi, periodi e stili che affollano le pagine delle opere più ambiziose" e grazie alla profonda conoscenza della psicologia delle arti visive, egli ci prospetta la storia dell'arte come "una continua tessitura e trasformazione di tradizioni, dove ogni lavoro accenna al futuro e ricorda il passato", "una catena vivente che collega ancora l'arte dei nostri giorni a quella dell'età delle piramidi". Il nuovo formato tascabile di quest'opera ormai classica intende rinnovarne il successo trionfale tra le future generazioni e riaffermarla quale scelta prioritaria per coloro che si avvicinano per la prima volta all'arte.

Immagini e parole

Gombrich Ernst H.; Biasiori L. (cur.)
Carocci 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
Il volume raccoglie sei saggi scritti da Ernst H. Gombrich nell'arco di quasi mezzo secolo. Ciò che li lega è il rapporto tra immagini e parole: parole che generano immagini, le accompagnano e vengono poi usate per descriverle; parole che designano movimenti artistici, parole scritte nei documenti che rivelano quello che l'immagine non potrebbe mai dire e così via. Facendo reagire fra loro lettere e linee, frasi e colori, Gombrich ci porta al cuore del rapporto ambiguo tra produzione linguistica e artistica attraverso gustosi e imprevedibili esperimenti di lavoro su singoli testi, scritti e figurati, nella convinzione che «tutto ciò che si scrive sull'arte, a conti fatti, consiste in parole e immagini». Un libro che chiarisce ciò che sembra oscuro e complica ciò che appare semplice, e così facendo ci insegna ad aprire gli occhi su quello che ci sta intorno, parole o immagini che siano.

Verso un'arte desacralizzata

Iengo Francesco; Marroni A. (cur.)
Mimesis 2019

Disponibilità immediata

10,00 €
"Ogni opera d'arte è un fatto completamente culturale. Di conseguenza, la storia di ogni arte non può non risolversi in storia della cultura". Partendo da questo assunto Francesco Iengo (1938-1999) lancia la sfida alla mitizzazione dell'arte come atto creativo e all'ideale dell'autenticità. I testi dedicati all'arte, apparsi tutti negli anni Ottanta, sono dunque pensati per combattere una tale battaglia, per entrare in lotta contro l'eternizzazione della storia, il mito dell'atto creativo e, di seguito, l'ideale dell'autenticità. Eternizzazione, creazione e autenticità sono il risultato di un sistema ideologico che è necessario decostruire, in quanto espressione di un mascheramento, di una visione del mondo tutta incline a legittimare la borghesia nella sua ascesa economica.

Ni una más. Arte e attivismo contro...

Guerisoli Francesca
Postmedia Books 2019

Disponibilità immediata

21,00 €
Il libro tratta il rapporto tra violenza, misoginia, memoria e rappresentazione a Ciudad Juárez, la città messicana tristemente nota come la più pericolosa al mondo per le donne. Attraverso un approccio interdisciplinare, che pone in relazione studi storico-artistici, sociologici, antropologici e giuridici, l'autrice affronta il tema dell'arte contro il femminicidio, l'azione di ri-umanizzazione delle vittime in contrasto al sensazionalismo dei media, la contro-informazione portata avanti dai movimenti e dagli operatori culturali e artistici al fine di ristabilire una memoria pubblica offuscata dal sistema politico ed economico dominante. Il libro ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International "Per la capacità di andare oltre i fatti del femminicidio, sapendo ispirare nel lettore un desiderio concreto di cambiamento".

Tavolozza d'autore. Il grande libro...

Di Lallo Lino
Il Formichiere 2019

Disponibilità immediata

35,00 €
L'autore di Quo lapis? (Einaudi), maestro di pirotecnici esperimenti creativi ci presenta un catalogo di colori immaginari e immaginati, frutto di una ricerca nelle fantasie cromatiche di numerosi scrittori, votati al delirio coloristico: color tacco visto dal di sotto, color gatto vedovo... Secondo volume, dalla lettera F alla lettera P.

Sensibili alle forme. Che cos'è l'arte

Pamio Massimo
Mimesis 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Massimo Pamio analizza l'attività artistica dal punto di vista scientifico, presentandola come un prodotto dell'evoluzione, in base a una nuova ipotesi che prevede tre fasi: la morfogenesi, la morfognosia, la morfoestesia, per poi interrogarne, dal punto di vista filosofico, il senso. La questione viene affrontata inoltre dal punto di vista antropologico e sociologico, con risposte originali e provocatorie. L'opera viene completata da un finale a sorpresa e da un'appendice dedicata a 60 artisti italiani dei nostri giorni, che, per il loro altissimo valore "dovrebbero essere posti all'attenzione del mondo".

Ninfa fluida

Didi-Huberman Georges
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

22,00 €

Introduzione all'iconografia

Van Straten Roelof; Cassanelli R. (cur.)
Jaca Book 2019

Disponibilità immediata

22,00 €
Quando un pittore olandese del XVII secolo raffigura una donna con un bilancino vuoto, probabilmente non intende rappresentare solo una graziosa scena di vita quotidiana. Sono molte le opere del passato che presentano figurazioni di carattere simbolico il cui significato non è immediatamente comprensibile al moderno osservatore. L'iconografia è il ramo della storia dell'arte che si occupa dei soggetti e del loro significato. Questo libro costituisce un'agile introduzione all'iconografia, fornendone un panorama teorico e affrontando concetti come quelli di simbolo e allegoria. Oltre all'esame delle fonti letterarie, degli artisti e dei manuali iconografici, ampio spazio è dedicato agli aspetti di carattere pratico, in particolare a iconclass, il sistema di indicizzazione iconografico elaborato da Henri van de Waal e ormai universalmente diffuso e utilizzato.

Caravaggio

Longhi Roberto
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

23,00 €

Autoritratto

Lonzi Carla
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

29,00 €

Manet

Bataille Georges
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

14,00 €

Donna. Canone di bellezza e armonia

Pasqualini Aureliano
Gruppo Albatros Il Filo 2019

Disponibilità immediata

14,50 €
Stimolare la creazione di opere in "stile simbolico femminile". È questa la finalità di questo testo scritto da un esperto ed appassionato di arte ed architettura. Aureliano Pasqualini, le cui invenzioni hanno ricevuto premi e riconoscimenti in diverse occasioni, inizia la sua trattazione dalle misure del bacino femminile, una misura che crea un vero e proprio "modulo femminile", e che "dona bellezza ed armonia al creato dell'uomo". Passando per un breve riepilogo delle personalità e dei periodi storici che più hanno influenzato la definizione di forme e proporzioni degli oggetti, tra cui spicca il periodo rinascimentale, Pasqualini si sofferma sulla figura geometrica del cerchio. Il cerchio materno - questa è la tesi principale -, il cui diametro è pari a circa 8 centimetri, si ripete in molti oggetti e manufatti del passato e del presente. L'autore-inventore lo dimostra grazie alle sue creazioni: da una nuova bicicletta creata nel 1994, ai più recenti sedili e poltrone, fino alle lapidi cimiteriali brevettate nel 2016.

Become a curator

Romano G. (cur.)
Postmedia Books 2019

Disponibilità immediata

21,00 €
Questo libro raccoglie vari interventi sull'arte della curatela. Alcuni testi provengono da pubblicazioni non facilmente reperibili, la maggior parte è stata scritta per l'occasione e altri ancora sono tratti dalle lezioni di "Become a curator", un breve corso d'introduzione ai numerosi cambiamenti che la figura del curatore ha subito negli ultimi trent'anni. Si tratta di un corso propedeutico alla pratica curatoriale, essendo ormai la curatela un lavoro dalle numerose sfaccettature e specializzazioni, che travalicano lo stesso mondo dell'arte, andando ad allargare l'offerta di nuove tipologie professionali in un momento di profonda trasformazione del mondo del lavoro. Con saggi di: Cecilia Alemani, Matteo Balduzzi, Cristina Casero, Alessandro Castiglioni, Fabio Cavallucci, Massimiliano Gioni, Boris Groys, Francesca Guerisoli, Roberto Pinto, Adrian Paci, Andrea Quartarone, Hans Ulrich Obrist, Dorothee Richter, Gabi Scardi, Roberta Valtorta.

Rinascimento e Barocco. Ricerca...

Wölfflin Heinrich
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

21,00 €
«Dove sono da ricercarsi le radici dello stile barocco? Di fronte a questa possente manifestazione dell'arte, che si presenta come un'irresistibile forza della natura, che atterra tutto quello che le si para innanzi, se ne cercano stupiti le cause e le ragioni. Perché è finito il Rinascimento? E perché lo segue proprio questo stile? La trasformazione appare assolutamente necessaria: l'idea che il capriccio di un singolo artista, desideroso di sbizzarrirsi nella creazione di un qualcosa mai esistito prima, abbia potuto dare origine a questo stile, non è concepibile. Qui non si tratta degli esperimenti di singoli architetti, bensì di uno stile, la cui caratteristica principale è la generalità del senso per la forma. Vediamo sorgere questo movimento in molti punti diversi: in alcuni il vecchio si trasforma, la trasformazione si espande progressivamente, finché più nulla può resisterle: il nuovo stile è sorto. Ma perché questo accadde?»

Cos'è un designer

Potter Norman; Rainò M. (cur.)
Codice 2019

Disponibilità immediata

19,00 €
Testo di riferimento per più generazioni, "Cos'è un designer" si rivolge agli studenti di ogni età che si avvicinano alla progettazione e al design per comprenderne le ragioni più profonde e le implicazioni sociali più urgenti. Pubblicato nel 1969 e subito consacrato come un classico, è un esempio di testo in grado di "autorinnovarsi": rivisto dall'autore nel 1980 e nel 1989, poi riproposto nel 2002 dopo la sua scomparsa, è una finestra spalancata sulla visione di un Norman Potter innovatore ispirato, entusiasta e radicale come solo i grandi maestri sanno essere. "Cos'è un designer" definisce l'essenza del "buon design" come processo utile a migliorare la qualità della vita degli individui, introducendo per primo l'accezione ad ampio spettro di design, disciplina inclusiva in grado di connettere distinti ambiti del sapere e favorire relazioni realmente collaborative.

Il cappello di Leonardo. Storie...

Brusatin Manlio
Marsilio 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
A Leonardo il cappello è stato messo in testa o tolto a seconda che si volesse raffigurare l'immagine del pittore (con cappello) o del genio universale (senza). Oggi prevale questa seconda interpretazione, e quello che è stato a lungo considerato il suo "autoritratto" altro non è che il disegno di un vecchio saggio. Certamente opera di Leonardo, ma realizzato quando non aveva ancora quarant'anni, mentre pensava ai lavori dell'Ultima Cena e al sigillo dell'Uomo vitruviano. Da questo spunto e motivo iconografico, dall'ossessione di trovare un cappello rivelatore, parte la ricerca suggestiva, colta e appassionante di uno storico dell'arte tra i più brillanti. Che interesse può avere il cappello di Leonardo? Si corre il rischio di vederne ovunque, e non dove sono realmente. Ma il cappello che generalmente si mette e si toglie ai personaggi non gioca forse con lo stesso principio di ricezione e di obliterazione, delineazione e cancellazione che consiste nel montaggio e smontaggio dei singoli elementi che compongono l'immagine? Diventando così motivo di svelamento e rivelazione nella sovrapposizione delle sue singole parti: antica e modernissima strategia di tutte le arti, impossibilitate a prescindere da lacerti e memorie di ciò che è solo apparentemente scomparso.

I colori dell'educazione. Viaggio...

Mantegazza Raffaele
Elledici 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
L'educazione crea mondi, costruisce universi, "inaugura" calendari, mette al mondo persone... Davvero non è facile raccontare l'educazione. Questo libro ha scelto una tavolozza di colori per provare a restituire le mille sfaccettature della relazione educativa: un percorso che inizia col nero delle giornate più cupe, si diluisce nel blu della meditazione, sino a trovare forza con il rosso. Ma ci saranno anche momenti di pausa con il verde, momenti gialli di gioco dove le esperienze saranno condivise grazie alla vivace generosità dell'arancione... Per ogni capitolo un colore e un'opera pittorica di riferimento, in un itinerario che attinge sia ai significati che le culture (e artisti del calibro di Paul Klee, Piet Mondrian e Vassily Kandinsky) hanno accostato allo spettro del visibile, sia a canzoni, poesie, opere letterarie, vicende umane e riferimenti scientifici, in una contaminazione tra "generi" insieme profonda e suggestiva.

Tecno-socialità. Partecipazione e...

Canali Chiara
Postmedia Books 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
Oggi le parole d'ordine dell'arte contemporanea sono partecipazione, interazione, interattività, coinvolgimento dello spettatore. Dalle forme di sperimentazione percettiva e meccanica - Arte Optical, Cinetica e Programmata - a quelle fisiche e motorie - Arte ambientale, situazionismo, happening, performance - dalle pratiche di partecipazione sociale e politica - come l'arte relazionale, partecipativa e di comunità - alle formulazioni che implicano una sempre maggior utilizzazione dei media tecnologici e digitali - video-installazioni, opere interattive, video ambienti - sempre più di frequente il pubblico è destinatario. I cosiddetti New Media hanno profondamente trasformato la società in cui viviamo, il ruolo dell'artista e quello dello spettatore. L'interattività diventa una delle principali modalità di produzione e fruizione artistica contemporanea.

Diariodue con Pierre Restany....

Miglietta Fernando
Rubbettino 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
"Diariodue Con Pierre Restany - L'arte della città" - Archivio Miglietta, è la storia di una singolare esperienza umana e artistica di Fernando Miglietta con Pierre Restany (Arnélie-les-Bains-Palalda 1930-Parigi 2003), il teorico e ideatore nei primi anni Sessanta del Nouveau Réalisme, figura centrale della critica internazionale del secondo Novecento. "Per circa un trentennio (1976-2003) - scrive Fernando Miglietta - Pierre Restany è stato un grande amico e compagno di viaggio, un geniale 1 artista e critico globale dell'arte e della vita. Quando parlava delle cose dell'arte che potevano cambiare la vita, Pierre era felice, sempre disponibile al dialogo e all'ascolto, per capire, intuire le ragioni del fare arte. E lui ha sempre avuto piena consapevolezza della mia visione avveniristica dell'arte e dell'architettura, del mio umanismo profondo, come presa di coscienza dell'affermazione totale della cultura urbana, della capacità di coniugare il pensiero e lo sguardo; un pensiero critico - amava sottolineare - che si nutriva di uno sguardo di cultura e di sensibilità artistica. Affettività, speranza nell'avvenire, globalità, arte, città, natura, progetto, linguaggio, erano questi gli elementi fondanti del nostro comune sentire. Una capacità attrattiva dotata di sguardo critico e prospettiva del futuro, divenuta nel corso del tempo vera e propria disciplina creativa dell'esistenza".

Molto difficile da dire

Sottsass Ettore; Codignola M. (cur.)
Adelphi 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
'Comunisti, africani e barcamenosi', 'La ceramica delle tenebre', 'I container impassibili', 'Per ritardato arrivo dell'aeromobile', 'Il rituale per fare una casa sumera'. Per raccontare il mondo di Ettore Sottsass, a volte basterebbero i titoli che sceglieva per i suoi - diversissimi - testi. E se di qualsiasi altro autore sarebbe naturale dire che gli scritti apparsi dopo i trent'anni segnano il passaggio alla maturità, nel suo caso la frase finisce inevitabilmente per suonare vuota. Vero, dai primi anni Sessanta Sottsass comincia a pensare, e a scrivere, come il grande architetto e designer che sta diventando, sui suoi amori, canonici e no, dal Bauhaus al Teatro No, sul suo mestiere, sul mondo irrequieto in cui si trova a esercitarlo. Ma intanto viaggia - in Grecia, in India, in Egitto -, progetta, sperimenta, fotografa, ogni volta muovendosi, come fosse la prima, in una direzione irresistibilmente eccentrica. Per i numerosi cultori dell'ovvio e del programmatico viaggiare con lui può non essere facile: per tutti gli altri, è un'esperienza che non si dimentica.

L'abisso negli occhi. Spettro...

Dell'Osso Liliana; Carpita Barbara
ETS 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
Cosa si celi dietro allo sguardo di una donna è un mistero che ha ispirato scrittori, artisti, filosofi e scienziati di ogni epoca. Tra attrazione e repulsione, bellezza e orrore, seduzione e avversione, sin dagli albori della civiltà lo sguardo femminile è stato al centro di miti e leggende. Iniziando da Medusa, che pietrificava chiunque guardasse, e passando dallo sguardo malefico delle streghe medievali, si giunge alle femme fatale ottocentesche, eroine di un secolo di trasformazione sociale che già conteneva il germe dell'emancipazione femminile, sino alle moderne icone di femminilità dello star system. In una contaminazione tra antropologia, letteratura, arte, psichiatria e psicoanalisi, le autrici propongono una rivisitazione, rispetto agli stereotipi vigenti, di alcune delle più note figure dallo sguardo terribile: antiche e moderne Gorgoni che nessuno sino a ora ha osato guardare per timore di mutarsi in pietra. Attraverso la lente di un innovativo modello interpretativo della malattia mentale come risultante dell'impatto di eventi traumatici su un terreno di vulnerabilità cerebrale rappresentato da un disturbo del neurosviluppo, si analizzano i fattori socioculturali e le implicazioni psicopatologiche dell'emarginazione della figura femminile nel corso della storia. Questa seconda edizione amplia ulteriormente la prospettiva, aggiornando i contenuti alla luce degli studi più recenti e includendo una sezione aggiuntiva dedicata all'analisi del binomio genio e follia declinato al maschile e del ruolo giocato dalle rappresentazioni iconiche delle relazioni amorose nella promozione della violenza di genere.

Immagine in tempo reale. Storie,...

Ponzio Emanuele
Mimesis 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
L'autore intraprende un percorso di ricerca alla scoperta delle radici storiche della pratica di "suonare" le immagini dal vivo tipica del VJing e del live cinema. In questo viaggio indietro nel tempo ritrova parenti lontani dei contemporanei performer visuali in coloro che sin dall'inizio del XX secolo si sono interrogati sulle implicazioni che sussistono tra arti visive e musica. Le storie, le tecniche e le teorie circa le interconnessioni tra immagine in tempo reale e suono divengono le fondamenta per un'introduzione alle caratteristiche peculiari della performance audiovisiva.

L'amentale. Arte, danza e...

Gasparotti Romano
Cronopio 2019

Disponibilità immediata

13,00 €
Per Socrate filosofare era fare musica e per Platone un "pragma" ispirato dalle Muse. Per gli Stoici, la danza e l'arte dell'attore rappresentavano il modello più puro di saggezza, mentre per Plotino agire bellamente era il destino di ogni manifestazione del cosmo danzatore. La modernità umanistico-razionalistica - fatta eccezione per alcune isole quali Bruno, Spinoza e Nietzsche - ha intrapreso tutt'altra via, conformandosi all'idolo di una Mente astrattamente universalizzante e comunicante solo attraverso la trasmissione di messaggi/oggetto tra soggetti separati, ma del tutto incapace di fare mondo comune. I principali esiti sono: il "male filosofico" diagnosticato da un artista del '900 come Magritte e la condizione di "povertà  d'esperienza" denunciata da Benjamin nel 1933. Eppure uno degli ultimi maestri del pensiero come Derrida afferma che in ogni arte e nella stessa filosofia è sempre all'opera una danza. E il poeta Zanzotto era convinto che il poeta dovesse essere un performer capace di recitare e danzare la parola... Ma che cosa comporta far danzare il pensiero le parole? I movimenti di questo libro cercano affrontare il cuore detta questione, contaminando l'interrogazione della saggezza e sapienza dell'arte novecentesca e contemporanea con la vocazione musicale della filosofia attraverso l'elaborazione di alcuni motivi-guida: l'unità  dell'atto del la mescolanza di tutto in tutto con tutto; l'insopprimibile potere affettante delle immagini.

Né altra né questa. La sfida al...

Farronato M. (cur.)
Humboldt 2019

Disponibilità immediata

30,00 €
Il catalogo ufficiale del Padiglione Italia alla 58ª Biennale di Venezia rispecchia il tema del labirinto scelto dal curatore Milovan Farronato per la mostra di Enrico David, Chiara Fumai e Liliana Moro. "Venezia è un labirinto che nei secoli ha affascinato e ispirato l'immaginazione di tanti creativi, tra cui Jorge Luis Borges e Italo Calvino, i due più grandi labirintologi contemporanei a detta del matematico Pierre Rosenstieh" (MF). Il libro presenta, nella traduzione inglese, il saggio di Italo Calvino La sfida al Labirinto (N.5 di «Menabò», Einaudi, Torino 1962). L'analisi del labirinto è arricchita da un saggio narrativo di Emanuele Trevi che ripercorre l'idea storica del Labirinto, dagli antecedenti letterari ai giorni nostri, mentre una serie di saggi brevi raccolti sotto la regia di Farronato dà vita a una architettura polifonica costruita sulle parole chiave che hanno guidato il curatore e gli artisti nello sviluppo del progetto espositivo. Infine il saggio fotografico a cura di Giovanna Silva espande la visione del dedalo in termini metaforici presentando luoghi labirintici come il Cretto di Burri, il Labirinto Borges, gli archivi di Pompei.

Scintille. Incontri con i...

Coretti M. (cur.)
Il Pozzo di Giacobbe 2019

Disponibilità immediata

30,00 €
In "Scintille" l'arte incontra la trascendenza, nella ricerca di senso e di infinito che caratterizza l'umano. Si racconta di persone, di opere, di amore, di percorsi: dal sé all'altro e poi agli altri, fino alla percezione del "noi". Dove il medium di questo cammino, non può che essere la bellezza, secondo tutte le sue - non finite - forme. Si riflette sull'idea di comunità nella diversa prospettiva laica e religiosa. Si parla di contaminazioni con Nicola Spinosa, di inquietudine con Mimmo Jodice, di meraviglia con Yannick Vu Jakober, di luce con Silvio d'Ascia, di magnanimità con Laura Mattioli, di metamorfosi con Michal Rovner, di armonia con George Pehlivanian, di ponti con Angelo Casati, di resistenza con Marisa Albanese, di dialogo con Stefan Kraus, di bellezza con Wolfgang Laib, di possibilità con Giancarlo Santi e di altro, altro ancora. In un dialogo informale e con un linguaggio familiare si discute con i Protagonisti dell'arte del nostro tempo, delle loro vite, del loro intrecciarsi con altre - quelle di Chagall, di Beuys o Kounellis - del loro modo di essere nell'arte e per l'arte. Gli Incontri si sono tenuti nella sezione san Luigi della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli, città simbolo del Mediterraneo, il mare senza confini, dalle danze e dai pani comuni dell'opera Love differences di Michelangelo Pistoletto.

Pop art

Sorin Raphaël; Grazioli E. (cur.)
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

13,00 €
"Siamo nel 1968 e il critico Raphael Sorin intervista quattro fra i maggiori fautori della pop art: Roy Lichtenstein, James Rosenquist, Robert Rauschenberg, Robert Morris. Il 1968 è per tutti loro un anno particolare: ormai famosi e celebrati in tutto il mondo, si sentono alla mercé della notorietà più appiattente, quella del cliché, dell'identificazione di ognuno in uno solo degli aspetti della sua opera: Lichtenstein è quello dei fumetti, Rosenquist quello del cacciabombardiere f-111, Rauschenberg è quello che mette ritagli di riviste e oggetti sui quadri, Morris quello delle strutture primarie; e in parte se la sono voluta avendo sposato intenzionalmente il metodo pubblicitario che premia la riconoscibilità e la ripetizione, l'insistenza e l'anafora. Ora, in quel 1968, tutti e quattro gli intervistati sono in una fase di cambiamento e cominciano, pazientemente ma con decisione, a introdurre dei distinguo e a rivendicare un'evoluzione e una maggiore complessità. Fatto che rende le quattro interviste di Sorin curiose oltre che piacevoli, e di grande importanza a livello storico." (Il curatore)

Scritti, poesie, lettere. Ediz....

Rossetti Dante G.; Alessandrini M. (cur.)
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
"Più di molti artisti - e di ogni vero artista - Dante Gabriel Rossetti ha inscritto nei propri dipinti un'estetica di cui coscientemente non fu mai del tutto consapevole. È questo il frutto di due opposte operazioni, che rendono le sue opere al tempo stesso trasparenti e opache, semplici e sfuggenti. Da un lato ogni suo dipinto discende da un'attenta costruzione razionale, da una progettazione in cui, con minuziosità ossessiva, si intessono elementi ben precisi. Sono così presenti simboli studiati quali colori, stoffe, fiori o vasi, e poi scenari, pose, gesti, senza contare il rinvio a temi letterari o mitologici, dalle saghe arturiane alle opere dantesche, dai miti classici fino a sonetti dello stesso Rossetti. Tuttavia, dall'altro lato, su questo stesso telaio di significati, che sembra non dare spazio a nulla di istintivo, si insinua una sensualità carnale e appassionata, un'affettività dove più niente è riflessione, dove tutto è tormentata e irrisolta emozione." (Il curatore)

Asfissiante cultura

Dubuffet Jean
Abscondita 2019

Disponibilità immediata

19,00 €
«Quando la cultura pronuncia la parola arte, non è l'arte a esser chiamata in causa, ma la sua nozione. La mente dovrà esercitarsi a prendere coscienza - e a conservarla in modo permanente - dell'enorme differenza di natura esistente, nell'arte come in ogni altra cosa, tra la cosa stessa e la nozione della cosa. Il pensiero culturale assume in tutti i campi la posizione di spettatore, non d'attore; prende in considerazione forme, non forze; oggetti, non movimenti; elementi statici, non spostamenti e traiettorie. Nella sua ossessione di confrontare ogni cosa e di misurarla, nella sua ossessione di attribuire valori e di classificarli, il pensiero culturale può operare soltanto su oggetti concreti e tangibili, di misure stabili. Col vento è impotente: non ha le bilance per pesarlo, può pesare soltanto la sabbia che trascina. Dell'arte, la cultura non sa nulla, conosce soltanto le opere d'arte, che sono tutt'altra cosa, che spostano il problema su un terreno che non è più quello dell'arte, proprio come la sabbia in rapporto al vento. In tal modo la cultura falsa la creazione artistica, che così si snatura, tradisce la sua funzione naturale di vento per assumer quella di portatrice di sabbia. Gli artisti, per schierarsi con la cultura, si sono trasformati da soffiatori di vento in ammucchiatori di sabbia. Alcuni affermano che se venisse abolita la cultura non esisterebbe più l'arte. Si tratta di un'idea profondamente errata. L'arte, è vero, non avrà più nome; sarà la nozione di arte ad aver fine, non l'arte, che al contrario ritroverà una salute nuova dal fatto di non aver più nome». Con uno scritto di Federico Ferrari.

Paesaggi

Berger John; Overton T. (cur.); Nadotti M. (cur.)
Il Saggiatore 2019

Disponibilità immediata

39,00 €
"Paesaggi" è la più completa raccolta degli scritti di John Berger dedicati all'arte e alla letteratura. Chi è alla ricerca di un ponderoso volume di critica, con quadri monografici e rigide periodizzazioni, dovrebbe guardare altrove; chi invece è già un lettore di questo «rinascimentale uomo contemporaneo» si stupirà ancora una volta di tanta varietà di saggi, poesie, racconti e meditazioni, ritrovando lo sguardo di uno storyteller che mai ha inteso la scrittura come un atto di possesso, ma sempre come un modo per abitare il presente e mutarne la trama. In questo volume, ideale prosecuzione di "Ritratti", John Berger è l'osservatore tenace di vasti panorami popolati da figure umane, alla ricerca di mappe del nostro tempo. Dapprima si tratta soprattutto di paesaggi teorici, in cui Berger incontra gli scrittori e gli artisti che più hanno accompagnato il suo pensiero: da Walter Benjamin a Gabriel García Màrquez, da Rosa Luxemburg a James Joyce. Poi si passa all'esplorazione - a volte reale, sempre letteraria - di paesaggi fisici: la Palestina resistente, abitata da bambini e cavalli selvaggi; la Parigi dei cubisti e la Venezia marcescente della Bienriale; la città di Delft che «sgorga dagli occhi di chi l'ha lasciata»; la campagna senza tempo in cui i contadini hanno insegnato a Berger «il poco che so»; fino al fluido mercato del mondo odierno, in cui ognuno è un consumatore perduto in una geografia assente. Raccontando questi luoghi, John Berger racconta se stesso, il suo modo ardente e combattivo di cercare uno spazio da condividere e di indagare lo sguardo. Ogni paesaggio parla per lui di «rischio e avventura»: il rischio e l'avventura, in questi Paesaggi composti dagli anni cinquanta a oggi, sono quelli di un pensiero pronto in qualsiasi momento a farsi mettere a repentaglio da un'opera perturbante o un fatto inatteso, che si pone sempre, qualsiasi cosa scelga di narrare, sul limite sottile del mistero.

Creatività e progetto. Il ruolo...

Faccincani Giorgio
Nomos Edizioni 2019

Disponibilità immediata

14,90 €
La creatività è una capacità orientata: non solo una dote innata, ma qualcosa che va coltivato, sviluppato e fatto crescere sfruttando tutte le opportunità (e tutte le casualità) offerte dall'intorno. La creatività nasce dall'integrazione di pensiero logico e pensiero analogico. Il primo procede per sequenze lineari: cause ed effetti, premesse e conseguenze. Coinvolge essenzialmente l'emisfero cerebrale sinistro, dove si trovano i centri del linguaggio. Il secondo procede in modo non sequenziale ma per somiglianze - analogie, appunto - e differenze, simmetrie e asimmetrie. Coinvolge in prevalenza l'emisfero cerebrale destro, dove si trovano i centri della visione. Ma il pensiero creativo consiste, prima di tutto, nel farsi domande e nell'affrontare problemi o quesiti a partire da solide conoscenze, adottando però nuove prospettive, con l'obiettivo di trovare soluzioni innovative ed efficaci. Questo stile di pensiero si esprime in un processo che ha andamenti non sempre lineari, e consiste nel raccogliere, selezionare e riconfigurare le informazioni utili tra tutte quelle disponibili, individuando connessioni atte a generare conclusioni nuove.

Il carteggio d'artista. Fonti,...

Rolfi Ozvald S. (cur.); Mazzarelli C. (cur.)
Silvana 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
"Il carteggio d'artista" raccoglie trentuno saggi dedicati alle lettere d'artista in epoca moderna. In una prospettiva transnazionale, studiosi e gruppi di ricerca europei si sono interrogati sulle potenzialità delle corrispondenze di pittori, scultori e architetti che la storiografia sette-ottocentesca ha reso riconoscibili come fonte per la storia dell'arte. I saggi qui riuniti ne indagano le tipologie, i modelli storiografici e letterari, privilegiando una lettura volta all'analisi delle dinamiche e ai fenomeni di irraggiamento prodotti dai soggiorni di lunga e media durata degli artisti nella capitale pontificia. Da Bellori a Francesco Albani, da Algarotti a Bottari sino a Goethe, Winckelmann, Flaxman, Johann Martin Wagner e Giovanni Costa, i saggi intrecciano da cronologie e prospettive geografiche differenti le potenzialità di una fonte la cui autonomia era stata riconosciuta nel 1821 dal Catalogo ragionato dei libri d'arte di Leopoldo Cicognara. L'esperienza del paesaggio attraversato e la sociabilità, le pratiche di formazione dei giovani studenti dentro e fuori le accademie, così come gli scambi orizzontali artista-artista e la corrispondenza artista-committente: nelle indagini raccolte i percorsi delle missive da Roma o verso Roma disegnano la rete epistolare che tra Età dei Lumi e seconda Restaurazione fu determinante per la circolazione di modelli, opere e artisti ben oltre i confini dello Stato Pontificio.

Lingua delle arti e lingua degli...

Aresti A. (cur.)
Cesati 2019

Disponibilità immediata

40,00 €
Il volume rappresenta il vivace confronto e scambio fra studiosi di diverse nazionalità che, relativamente al periodo medievale e rinascimentale italiano, si sono interessati da una parte alla lingua, e in particolare al lessico, delle arti (pittura, scultura, architettura ma anche "arti minori", se è lecita tale etichetta, oggi non più in auge fra gli addetti ai lavori), dall'altra all'uso linguistico di alcuni dei massimi esponenti delle arti, nonché al contributo che questi hanno dato alla formazione e allo sviluppo delle relative terminologie. Si è scelto come termine ad quem la pubblicazione delle Vite del Vasari, alla metà del Cinquecento, che si può dire segni per gli artisti l'approdo di un percorso di promozione e autopromozione professionale, sociale e culturale - le cui origini risalgono all'inizio del XIV secolo - che li porta a essere (e a essere riconosciuti come) letterati e intellettuali a pieno titolo. Tra questi, particolarmente studiati nel volume: Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti, Piero della Francesca, Leonardo da Vinci e ovviamente Giorgio Vasari.

When is art? Ediz. italiana

Goodman Nelson
Luca Sossella Editore 2019

Disponibilità immediata

9,00 €
Nelson Goodman ha fondato all'Università di Harvard, alla Harvard Graduate School of Education, un master interdisciplinare sullo sviluppo dei processi cognitivi attraverso le arti, "Project Zero", che oggi festeggia cinquant'anni di attività. Questo saggio, per la prima volta autonomo e in una nuova traduzione italiana, è il cardine del suo investimento semiotico ed estetico sulle arti. Goodman sposta la domanda dal "che cosa è l'arte" al "quando è arte". Si chiede quali siano i "sintomi" dell'esperienza estetica e li individua. L'opera è corretta, e in funzione di questo "bella", se è una forma simbolica, quando cioè le caratteristiche che presenta, sintattiche e semantiche, rendono intelligibili proprietà del mondo, migliorano le capacità di comprensione e affinano le sensibilità. "When is art?" offre strumenti di lettura per distinguere l'opera dalla "trovata" e dall'informazione fasulla.

Difesa della natura. Discussioni...

Beuys Joseph; De Domizio Durini L. (cur.)
Lindau 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
Joseph Beuys, uno dei più importanti creatori del XX secolo, ha sempre considerato l'arte uno strumento di azione sociale, riservando un'attenzione profetica alle tematiche ambientali e di sostenibilità. Questo volume documenta due importanti Discussioni del Maestro: "Fondazione per la Rinascita dell'Agricoltura", che si tenne a Pescara il 12 febbraio 1978, e "Difesa della Natura", che si svolse a Bolognano, sempre in Abruzzo, il 13 maggio 1984. Quest'ultima rappresenta il momento culminante di un eccezionale lavoro artistico e filosofico, suggellato dalla piantumazione della prima Quercia italiana, prototipo delle 7000 Eichen di Kassel, nella Piantagione Paradise tuttora attiva a Bolognano. Per Beuys, uomo e ambiente sono inscindibili e interdipendenti. Difendere la natura significa difendere l'uomo, ribaltando la logica produttivistica in favore di una creatività libera e diffusa, capace di riscattare ogni essere umano dalla sua condizione di sudditanza e di aiutarlo a ritrovare la propria identità profonda. Il testo è introdotto da un saggio di Lucrezia De Domizio Durini, storica collaboratrice del Maestro tedesco e sua massima studiosa.

Muovere l'immoto. Scritti di uno...

Duchamp-Villon Raymond; Zaganelli G. (cur.); Martore P. (cur.)
Castelvecchi 2019

Disponibilità immediata

10,00 €
Raymond Duchamp-Villon è stato un pioniere dell'arte moderna. Fratello di Marcel Duchamp e Jacques Villon, durante la sua breve carriera troncata da morte prematura, scorge il potere formale della scultura in accordo con la nuova nozione di spazio che si afferma all'alba del XX secolo. Senza dichiararsi un fautore del Cubismo, Duchamp-Villon contribuisce alla sua irruzione nel panorama internazionale. Già dal 1909, infatti, l'artista pone il problema della forza plastica in stretta relazione a quello del movimento, mirando a un'integrazione della scultura con l'ambiente circostante. Uomo di profonda riflessione, è stato inoltre autore di numerosi testi, in gran parte ancora inediti: manoscritti, lettere, articoli di giornale, recensioni di mostre e appunti di varia natura, in cui l'artista spazia dalla filosofia, alla letteratura fino alla matematica. Questo volume presenta per la prima volta in italiano una selezione degli scritti di Raymond Duchamp-Villon, un prezioso documento letterario dell'avanguardia modernista.

La regola la materia la forma. Il...

La Regina Francesco
Altralinea 2019

Disponibilità immediata

60,00 €
Il patrimonio architettonico e urbano del nostro passato è sempre più esposto al rischio di distruzione e manipolazione, a causa anche del permanere di equivoci culturali presso gran parte di coloro che si ritengono autorizzati a intervenire sulle opere e sui siti esistenti. Il saggio vuole indagare i diversi criteri e modi di intervento, non per sostenere la validità di un metodo rispetto a un altro, ma per esaminarne i principi interni di strutturazione. Le esperienze acquisite possano tutte ricondursi a tre precise direttive e finalità d'intervento: a) operare sul piano delle regole della stessa opera su cui si interviene; b) esibire la distinzione fra segni del passato e del presente, anche rinunciando a qualsiasi forma di compromissione con la materia costruita per garantirne l'autenticità; c) agire in ossequio alla forma architettonica, in veste di immagine e confronto fra i linguaggi del passato e quelli del presente. Vengono prospettate le antitesi, i contrasti, le contraddizioni, le affinità problematiche e le prospettive metodologiche compatibili e sostenibili, in un taglio decisamente analitico, tendente a chiarire i termini dei vari problemi, più che a risolverli.