Teoria delle arti

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Scintille. Incontri con i...

Coretti M.
Il Pozzo di Giacobbe 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In "Scintille" l'arte incontra la trascendenza, nella ricerca di senso e di infinito che caratterizza l'umano. Si racconta di persone, di opere, di amore, di percorsi: dal sé all'altro e poi agli altri, fino alla percezione del "noi". Dove il medium di questo cammino, non può che essere la bellezza, secondo tutte le sue - non finite - forme. Si riflette sull'idea di comunità nella diversa prospettiva laica e religiosa. Si parla di contaminazioni con Nicola Spinosa, di inquietudine con Mimmo Jodice, di meraviglia con Yannick Vu Jakober, di luce con Silvio d'Ascia, di magnanimità con Laura Mattioli, di metamorfosi con Michal Rovner, di armonia con George Pehlivanian, di ponti con Angelo Casati, di resistenza con Marisa Albanese, di dialogo con Stefan Kraus, di bellezza con Wolfgang Laib, di possibilità con Giancarlo Santi e di altro, altro ancora. In un dialogo informale e con un linguaggio familiare si discute con i Protagonisti dell'arte del nostro tempo, delle loro vite, del loro intrecciarsi con altre - quelle di Chagall, di Beuys o Kounellis - del loro modo di essere nell'arte e per l'arte. Gli Incontri si sono tenuti nella sezione san Luigi della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli, città simbolo del Mediterraneo, il mare senza confini, dalle danze e dai pani comuni dell'opera Love differences di Michelangelo Pistoletto.

Immagine in tempo reale. Storie,...

Ponzio Emanuele
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'autore intraprende un percorso di ricerca alla scoperta delle radici storiche della pratica di "suonare" le immagini dal vivo tipica del VJing e del live cinema. In questo viaggio indietro nel tempo ritrova parenti lontani dei contemporanei performer visuali in coloro che sin dall'inizio del XX secolo si sono interrogati sulle implicazioni che sussistono tra arti visive e musica. Le storie, le tecniche e le teorie circa le interconnessioni tra immagine in tempo reale e suono divengono le fondamenta per un'introduzione alle caratteristiche peculiari della performance audiovisiva.

Sul disegnare

Berger John
Il Saggiatore

Disponibile in 3 giorni

18,00 €

L'arte di guardare l'arte

Daverio Philippe
Giunti Editore

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

18,00 €
«Questa è una piccola raccolta di pettegolezzi suscitati dallo scrutare la storia delle arti. E pettegolezzi sono tali per un motivo sostanzialmente etico. Che c'è di più bello che l'interessarsi agli esseri umani? Il mondo delle arti è intimamente ambiguo. Anzi, solo ciò che è ambiguo può essere considerato arte». È lo stesso Philippe Daverio che presentava così la prima edizione di «L'arte di guardare l'arte»: una raccolta di articoli tratti dalla rivista «Art e Dossier», diretta dallo stesso critico d'arte. In questa nuovissima edizione, arricchita con gli interventi più recenti dell'autore e nuove immagini, una serie di brevi saggi critici sul mondo delle arti che è anche un modo di vedere il mondo tout court.

When is art? Ediz. italiana

Goodman Nelson
Luca Sossella Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Nelson Goodman ha fondato all'Università di Harvard, alla Harvard Graduate School of Education, un master interdisciplinare sullo sviluppo dei processi cognitivi attraverso le arti, "Project Zero", che oggi festeggia cinquant'anni di attività. Questo saggio, per la prima volta autonomo e in una nuova traduzione italiana, è il cardine del suo investimento semiotico ed estetico sulle arti. Goodman sposta la domanda dal "che cosa è l'arte" al "quando è arte". Si chiede quali siano i "sintomi" dell'esperienza estetica e li individua. L'opera è corretta, e in funzione di questo "bella", se è una forma simbolica, quando cioè le caratteristiche che presenta, sintattiche e semantiche, rendono intelligibili proprietà del mondo, migliorano le capacità di comprensione e affinano le sensibilità. "When is art?" offre strumenti di lettura per distinguere l'opera dalla "trovata" e dall'informazione fasulla.

Le belle arti e i selvaggi. La...

Verde Simone
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
In Italia, il patrimonio viene per lo più riferito dalla critica alla celebrazione e al culto dell'identità. Le prime misure di protezione, cioè, stimolate dalla ricchezza del passato, scaturirebbero dall'orgoglio civico per le vestigia della tradizione classica. In questo libro l'autore propone una lettura inedita dei documenti e ribalta la tesi. Se fino al XV secolo vennero salvaguardati beni in cui si manifestava il divino, la storia moderna dell'arte e della tutela sarebbero nate dall'incontro con l'altro. Quando Keplero annunciò le sue scoperte sulle rotte del cielo, in effetti, si comparò a Cristoforo Colombo e a Magellano. Francis Bacon, per significare l'ampiezza della sua riforma, fece incidere sul frontespizio dell'Instauratio Magna l'immagine di una caravella in procinto di doppiare le Colonne d'Ercole, rappresentate da due fusti all'antica, estremo saluto all'unitarietà dell'estetica classica. L'apertura su un universo sconosciuto che insidiava i principi di quello noto prese spesso a prestito il viaggio verso le Americhe ma, come ha scritto Jacob Burckhardt, «il vero scopritore non è colui che sbarca per caso su una terra sconosciuta, ma colui che, dopo averla cercata, la trova». Gli esploratori che per primi avvistarono le terre del nuovo continente compirono così una mutazione antropologica in corso da qualche secolo, provocando l'apparizione progressiva delle scienze dell'uomo, la nascita della moderna storia dell'arte e delle prime forme di protezione patrimoniale. Prefazione di Tomaso Montanari e Postfazione di Fabio Dei.

Ninfa fluida

Didi-Huberman Georges
Abscondita

Disponibile in 3 giorni

22,00 €

Duchamp e gli altri. Scritti sui...

Duchamp Marcel
Medusa Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'Italia ha fino a oggi poco approfondito l'apporto che Robert Desnos ha dato alla poesia e alla critica, pur essendo egli un talento poliedrico che ha indagato molteplici ambiti dell'espressione creativa, da quella letteraria a quella visiva, dal cinema alla musica. La sua fede surrealista, fondata sulla sintesi di amore e libertà (analoga a quella di René Crevel) si esalta nell'esperienza del sogno praticata attraverso l'ipnosi: più che un superlativo, quando dice di aver fatto «atto di surrealismo assoluto» intende proprio questa proiezione interiore verso il confine dove la realtà si rivela altro da sé. La fedeltà realista al surreale ispira ogni tentativo di Desnos, poiché egli altro non vuole che essere il "medium" del mai visto. A questa particolare sintesi di immagine e parola come forma del rebus (vedi Duchamp) si rifà la sua idea di pittura "medianica": apparizione del segno come frase misteriosa travestita da figure. Il calembour verbo-visivo è un gioco in cui scrittura e immagine si alleano e ne deriva «il significato segreto che l'immagine esibisce». La sua polemica contro il gusto nasce dalla certezza che ciò che può emergere spontaneamente dalla psiche in piena libertà è più importante dei canoni artistici. La firma dell'artista su un foglio bianco - ancora Duchamp - è già opera d'arte. Occorre liberare l'iniziativa individuale. Dopo Duchamp e Breton, Desnos alla fine però abbraccia il combattimento "contro la morte" di Picasso. Una conferma dell'eterna lotta fra apollineo e dionisiaco.

Trattato della pittura. Ediz....

Leonardo da Vinci
DEMETRA 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Leonardo afferma che la pittura ha il primato su tutte le arti ed è la guida di tutte le discipline; assimila la pittura alla filosofia e la pone al vertice dell'architettonica dei saperi, ovvero della struttura enciclopedica della conoscenza. Leonardo è contemporaneamente l'ultimo dei medioevali e il primo dei moderni, infatti mantiene la struttura dei saperi con le loro relazioni interne in continuità con la tradizione antica e medioevale, ma ne sovverte la gerarchia inventando una nuova dimensione scientifica: la scienza della pittura. Leonardo rivendica per la pittura un posto nobile tra le arti liberali, al pari della filosofia.

Verso un'arte desacralizzata

Iengo Francesco
Mimesis

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Ogni opera d'arte è un fatto completamente culturale. Di conseguenza, la storia di ogni arte non può non risolversi in storia della cultura". Partendo da questo assunto Francesco Iengo (1938-1999) lancia la sfida alla mitizzazione dell'arte come atto creativo e all'ideale dell'autenticità. I testi dedicati all'arte, apparsi tutti negli anni Ottanta, sono dunque pensati per combattere una tale battaglia, per entrare in lotta contro l'eternizzazione della storia, il mito dell'atto creativo e, di seguito, l'ideale dell'autenticità. Eternizzazione, creazione e autenticità sono il risultato di un sistema ideologico che è necessario decostruire, in quanto espressione di un mascheramento, di una visione del mondo tutta incline a legittimare la borghesia nella sua ascesa economica.

Discorso sull'orrore dell'arte

Baj Enrico
Elèuthera 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Perché una bottiglia di gin abbandonata per terra in un padiglione della Biennale di Venezia attira pensosi capannelli di ammiratori che si sussurrano commenti estasiati? Baj, pittore, e Virilio, urbanista, si interrogano reciprocamente sullo statuto e la percezione dell'arte e dei luoghi che la ospitano e la espongono. Il destino attuale dell'arte, la sua evoluzione, sembrano essere una delle dimensioni privilegiate per cogliere lo spirito dei tempi, anzi il mercato dell'arte ha preannunciato la New Economy e molte altre virtualità. Nella maniera di rapportarsi all'arte si è prodotto una sorta di plusvalore che è divenuto talmente importante da rendere impossibile una critica seria. La critica diventa pettegolezzo e celebrazione, mentre l'opera d'arte diventa un'icona di se stessa, priva di un significato intrinseco in quanto ridotta a macchina per produrre pseudo-filosofie, pseudo-estetiche, pseudo-problematiche.

Ctrl+C, ctrl+V (scrittura non...

Goldsmith Kenneth
Produzioni Nero 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
E se a reinventare la letteratura fossero proprio quelle tecniche di scrittura rimaste a lungo escluse dal suo campo d'azione, come l'elaborazione testi, la programmazione e la crittografia? Se a dare nuova sostanza all'atto creativo fossero il plagio, l'appropriazione, il furto e quindi, in fin dei conti, la non originalità? In questo libro/manifesto - veloce, provocatorio, a tratti irriverente, ma ricco di riferimenti storici - Kenneth Goldsmith tenta di ripensare la figura dello scrittore (ma anche del lettore) contemporaneo. Non più un genio romantico e isolato, ma un programmatore di linguaggio, un pensatore interconnesso che predispone e si prende cura di una complessa «macchina da scrittura». Il linguaggio è ormai ovunque, i testi si moltiplicano, persino le nostre immagini, i nostri video, la nostra musica, sono fatti di lettere. Di fronte a questa proliferazione, dobbiamo per prima cosa imparare a negoziare e gestire l'enorme quantità di testo a cui siamo esposti. Partendo dal modo in cui le arti visive hanno reagito all'avvento della fotografia, Goldsmith tenta di ripensare la creatività dal suo apparente azzeramento, tracciando una narrazione che attraversa, intrecciandoli, gli ultimi cento anni di storia della letteratura e delle arti visive: dalla poesia concreta fino ai più recenti esperimenti post-internet, dal situazionismo alla videoarte, passando per James Joyce, Walter Benjamin, Jonathan Lethem e Cory Doctorow.

Introduzione all'iconografia

Van Straten Roelof
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Quando un pittore olandese del XVII secolo raffigura una donna con un bilancino vuoto, probabilmente non intende rappresentare solo una graziosa scena di vita quotidiana. Sono molte le opere del passato che presentano figurazioni di carattere simbolico il cui significato non è immediatamente comprensibile al moderno osservatore. L'iconografia è il ramo della storia dell'arte che si occupa dei soggetti e del loro significato. Questo libro costituisce un'agile introduzione all'iconografia, fornendone un panorama teorico e affrontando concetti come quelli di simbolo e allegoria. Oltre all'esame delle fonti letterarie, degli artisti e dei manuali iconografici, ampio spazio è dedicato agli aspetti di carattere pratico, in particolare a iconclass, il sistema di indicizzazione iconografico elaborato da Henri van de Waal e ormai universalmente diffuso e utilizzato.

Libro di pittura

Leonardo da Vinci
Abscondita

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
«Scienzia è detto quel discorso mentale il qual ha origine da' suoi ultimi principii, de' quali in natura null'altra cosa si può trovare che sia parte d'essa scienzia, come nella quantità continua (cioè la scienzia de geometria), la quale, cominciando dalla superfizie de' corpi, si trova avere origine nella linea, termine di essa superfizie. E in questo non restiamo sodisfatti, perché noi conosciamo la linea avere termine nel punto, e il punto esser quello del quale null'altra cosa può essere minore. Adunque il punto è il primo principio della geometria, e niun'altra cosa può essere, né in natura, né in mente umana, che possa dare principio al punto. Perché se tu dirai, nel contatto fatto sopra una superfizie da una ultima acuità della punta de lo stile, quello essere creazione del punto, questo non è vero; ma diremo questo tale contatto essere una superfizie che circonda il suo mezzo ed in esso mezzo è la residenzia del punto, e tal punto non è della materia d'essa superfizie, né lui, né tutti li punti de l'universo sono in potenzia, ancor che sieno uniti, dato che si potessero unire, comporrebbono parte alcuna d'una superfizie. E dato che tu te immaginassi un tutto essere composto de mille punti, qui dividendo alcuna parte da essa quantità de mille, si può dire molto bene che tal parte sia eguale al suo tutto. E questo si prova col zero over nulla, cioè la decima figura de la aritmetica, per la quale si figura un zero per esso nullo, il quale, posto dopo la unità, il fa dire dieci, e se ne porrai due dopo tale unità dirà cento, e così infinitamente crescerà sempre dieci volte il numero dove esso s'aggionge; e lui in sé non vale altro che nulla, e tutti li nulli dell'universo sono equali a un sol nulla in quanto alla loro sustanzia e valetudine. Nissuna umana investigazione si può dimandare vera scienzia se essa non passa per le matematiche dimostrazioni; e se tu dirai che le scienzie, che principiano e finiscono nella mente, abbiano verità, questo non si concede ma si niega per molte ragioni, e prima che in tali discorsi mentali non accade esperienzia, sanza la quale nulla dà di sé certezza».

Caravaggio

Longhi Roberto
Abscondita

Disponibile in 3 giorni

23,00 €

Autoritratto

Lonzi Carla
Abscondita

Disponibile in 3 giorni

29,00 €

Molto difficile da dire

Sottsass Ettore
Adelphi 2019

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

15,00 €
'Comunisti, africani e barcamenosi', 'La ceramica delle tenebre', 'I container impassibili', 'Per ritardato arrivo dell'aeromobile', 'Il rituale per fare una casa sumera'. Per raccontare il mondo di Ettore Sottsass, a volte basterebbero i titoli che sceglieva per i suoi - diversissimi - testi. E se di qualsiasi altro autore sarebbe naturale dire che gli scritti apparsi dopo i trent'anni segnano il passaggio alla maturità, nel suo caso la frase finisce inevitabilmente per suonare vuota. Vero, dai primi anni Sessanta Sottsass comincia a pensare, e a scrivere, come il grande architetto e designer che sta diventando, sui suoi amori, canonici e no, dal Bauhaus al Teatro No, sul suo mestiere, sul mondo irrequieto in cui si trova a esercitarlo. Ma intanto viaggia - in Grecia, in India, in Egitto -, progetta, sperimenta, fotografa, ogni volta muovendosi, come fosse la prima, in una direzione irresistibilmente eccentrica. Per i numerosi cultori dell'ovvio e del programmatico viaggiare con lui può non essere facile: per tutti gli altri, è un'esperienza che non si dimentica.

Harald Szeemann. Il pensatore...

De Domizio Durini Lucrezia
Il Quadrante 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Harald Szeemann (1933-2005) è stato uno tra i più coerenti pensatori dell'arte contemporanea mondiale del secondo dopoguerra. Critico dell'intensità, profondo conoscitore della storia dell'arte, per l'intera sua vita ha realizzato mostre caratterizzate da un forte impegno di ricerca cambiando la storiografia e i sistemi della metodologia critica ed espositiva internazionale. Amava les finesses della cultura, come lui soleva definire le ricerche minime di analisi comparata, che mirabilmente innescava nelle sue atipiche mostre. Dalle Documenta di Kassel alle varie Biennali, dalla famosa ricostruzione di Monte Verità ad Ascona alle memorabili mostre delle Macchine Celibi, da Joseph Beuys a Duchamp e ancora... la sua idea di Visionario si concretizza sempre e comunque nel suo Museo delle Ossessioni, dove il tutto è il nulla, il possibile è l'impossibile, le esperienze, l'intuizione, il coraggio e l'immaginazione lo conducono costantemente a un agire destabilizzante di fronte ai modelli imposti dai sistemi di potere. Soleva autodefinirsi Curatore Indipendente. Le Biennali di Venezia del 1999, a chiusura di un secolo, e del 2001, ad apertura del terzo millennio, resteranno nella storia dell'arte contemporanea come il segno tangibile di un intellettuale «super partes» che, accollandosi totalmente le complesse responsabilità assegnategli dalle istituzioni, anticipa e insegna i tempi dell'arte e della socialità dell'arte. Questo volume è la testimonianza di un intenso lavoro di circa tre anni in cui la profonda stima, l'amicizia ultraventennale, la sana collaborazione e la solidale filosofia della vita e del «fare» giocano un ruolo importante nel racconto autobiografico fatto dallo stesso Szeemann, mentre l'Autrice, profondamente legata al protagonista, ne ha studiato e condiviso la filosofia mettendo in evidenza quanto egli abbia anticipato i tempi, intervenendo in una penetrante analisi di operazioni e concetti nell'Arte e oltre l'Arte. In questo volume nulla è casuale, o inventato, o semplicemente encomiastico. L'Autrice ha invece voluto mettere a fuoco da una parte il valore della spazialità della mente come attitudine di potenzialità intuitiva dell'uomo e, dall'altra, il coraggio della verità, di quella verità che oltrepassa i sistemi per amare e vivere la realtà. Attraverso esperienze, documenti, conversazioni, saggi, testimonianze, immagini inedite, il lettore percorrerà l'intero iter di un uomo che ponendo a proprio fondamento il coraggio, l'indipendenza, l'immaginazione e l'umiltà è sicuramente uno tra i più atipici personaggi di un'epoca ormai scomparsa.

Il cappello di Leonardo. Storie...

Brusatin Manlio
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A Leonardo il cappello è stato messo in testa o tolto a seconda che si volesse raffigurare l'immagine del pittore (con cappello) o del genio universale (senza). Oggi prevale questa seconda interpretazione, e quello che è stato a lungo considerato il suo "autoritratto" altro non è che il disegno di un vecchio saggio. Certamente opera di Leonardo, ma realizzato quando non aveva ancora quarant'anni, mentre pensava ai lavori dell'Ultima Cena e al sigillo dell'Uomo vitruviano. Da questo spunto e motivo iconografico, dall'ossessione di trovare un cappello rivelatore, parte la ricerca suggestiva, colta e appassionante di uno storico dell'arte tra i più brillanti. Che interesse può avere il cappello di Leonardo? Si corre il rischio di vederne ovunque, e non dove sono realmente. Ma il cappello che generalmente si mette e si toglie ai personaggi non gioca forse con lo stesso principio di ricezione e di obliterazione, delineazione e cancellazione che consiste nel montaggio e smontaggio dei singoli elementi che compongono l'immagine? Diventando così motivo di svelamento e rivelazione nella sovrapposizione delle sue singole parti: antica e modernissima strategia di tutte le arti, impossibilitate a prescindere da lacerti e memorie di ciò che è solo apparentemente scomparso.

Immagini e parole

Gombrich Ernst H.
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume raccoglie sei saggi scritti da Ernst H. Gombrich nell'arco di quasi mezzo secolo. Ciò che li lega è il rapporto tra immagini e parole: parole che generano immagini, le accompagnano e vengono poi usate per descriverle; parole che designano movimenti artistici, parole scritte nei documenti che rivelano quello che l'immagine non potrebbe mai dire e così via. Facendo reagire fra loro lettere e linee, frasi e colori, Gombrich ci porta al cuore del rapporto ambiguo tra produzione linguistica e artistica attraverso gustosi e imprevedibili esperimenti di lavoro su singoli testi, scritti e figurati, nella convinzione che «tutto ciò che si scrive sull'arte, a conti fatti, consiste in parole e immagini». Un libro che chiarisce ciò che sembra oscuro e complica ciò che appare semplice, e così facendo ci insegna ad aprire gli occhi su quello che ci sta intorno, parole o immagini che siano.

Un colore tira l'altro. Diario...

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

16,00 €
Michel Pastoureau è un uomo che non si annoia mai. Gli piace sedersi da qualche parte e osservare le persone, come sono vestite, cosa dicono, raffigurarsele nel contesto in cui vivono. Porta sempre con sé qualche foglio di carta e una matita, per disegnare e annotare le sue riflessioni. In treno, ai giardini, in spiaggia, al supermercato, ogni spunto è buono per lui per fermarsi a osservare e riflettere. Ogni sfumatura di colore nasconde un significato, ha una storia sociale e materiale, contiene e riproduce un mondo intero. In questo diario Pastoureau ha voluto raccogliere `a briglia sciolta' i suoi appunti sull'attualità cromatica, saltando da un argomento all'altro, che si tratti dell'abbigliamento quotidiano o dei fenomeni della moda, della divisa degli All Blacks o della maglia rosa al Giro d'Italia, del colore delle lenzuola o di quello dei tatuaggi. Narrativi e poetici, gli appunti ci ricordano che il colore serve per segnalare, classificare e creare gerarchie, ma allo stesso tempo può essere una fonte di immenso piacere e un luogo per sognare.

Il colore perfetto. Viaggi,...

Maimeri Gianni
Il Saggiatore 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

28,00 €
Colorati sono i nostri sogni, le nostre emozioni, i nostri ricordi. Abbiamo passeggiato in pomeriggi azzurri come canzoni, mentre nelle orecchie qualcuno ci sussurrava di bandiere gialle, cieli sempre più blu e rose rosse per noi. Conserviamo gelosamente memoria della prima volta in cui siamo saliti sulla macchina amaranto dei nostri genitori, del prato verde sul quale giocavamo da ragazzini, degli occhi castani della persona cui abbiamo dato il primo bacio; e certo non dimentichiamo come, dopo che siamo stati lasciati, il mondo si sia spento nel grigio. Creiamo ogni notte centinaia di fantasie viola, rosa, arancio, bianche, cobalto che ci accompagnano lungo tutte le nostre ore da svegli. Il colore è un'esperienza fondamentale nella vita di ognuno di noi. In queste pagine Gianni Maimeri, uno dei massimi esperti della materia, esplora il nostro immaginario cromatico in compagnia di grandi personaggi dell'arte e della scienza. Negli incontri con Steve McCurry, Gillo Dorfles, Lamberto Maffei, Gualtiero Marchesi, Michael Nyman, Stefano Boeri, Mario Bellini, con direttori della fotografia e costumisti, curatori e medici, scenografi e psicologi, restauratori e pubblicitari, designer e musicisti, Maimeri tesse attorno a un'essenza inafferrabile un variopinto arazzo di visioni, sguardi e storie. Con lui scopriamo così che si può cucinare anche solo con il colore, che le cromie più importanti di un palazzo sono quelle all'apparenza meno visibili, che un colore puro cattura il nostro sguardo come un magnete, che «vediamo» certe tonalità solo quando abbiamo le parole per descriverle. Arricchito da una prefazione d'artista di Luigi Serafini, "Il colore perfetto" è la celebrazione di un tassello cruciale della nostra anima collettiva: un viaggio che attraversa tutto il paese e regala al lettore una nuova prospettiva da cui guardare il proprio passato e il proprio futuro. Un invito a scoprire che il vero tesoro alla fine dell'arcobaleno è l'arcobaleno stesso.

Il senso della pittura

Savinio Ruggero
Neri Pozza 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Come si manifesta, anzi, quali sono i caratteri di un'espressione - la pittura - che tiene insieme, di là dai cambiamenti storici, i dipinti e i graffiti di Lascaux, di Piero della Francesca, di Courbet, di Picasso, e anche di Edvard Munch, Richard Gerstl, Bonnard, Balthus, Francis Bacon e Lucien Freud? Tutta questa pittura, dai primordi preistorici al nostro presente, ha qualcosa in comune: la fisicità. La corporeità di cui la pittura è fatta, ma anche quella messa in opera dal pittore. Quindi, la pittura è un fatto fisico. Questo potrebbe essere il primo carattere, ma essenziale e dirimente di ciò che possiamo continuare a chiamare pittura. Ruggero Savinio racconta, attraverso queste illuminanti pagine, del suo rapporto di intimità coi pittori che considera dei maestri, rispondendo, al contempo, a una serie di urgenti domande: che cos'è la pittura? Come è cambiato il concetto di pittura nel corso dei secoli? E cosa diventerà la pittura in futuro?

Manet

Bataille Georges
Abscondita

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

Teoria e pratica dell'arte...

Evola Julius
Edizioni Mediterranee 2019

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

45,00 €
Il presente volume, frutto di anni di lavoro, cerca per la prima volta di fare il punto, non certo definitivo, ma quanto più possibile esaustivo, della fase iniziale (1916-1921) dell'impegno culturale e intellettuale di Julius Evola (1898-1974), riunendo tutta insieme la sua opera artistica come teorico dell'arte d'avanguardia, poeta e pittore, in modo da fornire ai semplici lettori, agli specialisti e ai critici italiani e stranieri quanto in precedenza era disperso e introvabile, offrendo così un'immagine finalmente completa e totale dell'Evola artista. Il volume è stato diviso in quattro sezioni. Dopo un'introduzione generale affidata a Carlo Fabrizio Carli, coordinatore del libro, la prima è dedicata ai manifesti e agli interventi critici anche d'occasione. La seconda parte è riservata alla sua produzione poetica con introduzione di Vitaldo Conte. La terza sezione comprende l'epistolario con Tristan Tzara, il fondatore e nume tutelare del dadaismo, fondamentale per capire il pensiero del giovane artista sino al superamento del dadaismo e il clima dell'epoca. La quarta e ultima parte di questo volume è infine dedicata alla sua opera pittorica con la riproduzione di una selezione dei suoi quadri sulla cui autenticità non ci sono dubbi. Un'appendice di Dalmazio Frau esamina un aspetto sempre ignorato dell'Evola artista, quello di grafico e creatore di copertine per i propri libri. Segue il catalogo-schedario curato da Carlo Fabrizio Carli e Francesco Tedeschi con tutte le informazioni necessarie per classificare e inquadrare le opere, tracciandone una sintetica storia e interpretazione. Il volume è arricchito da decine di fotografie, manifesti, copertine di libi e riviste. Introduzione di Carlo Fabrizio Carli.

Gestus. Scritti sulla fotografia e...

Wall Jeff
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Non sono sicuro l'arte sia qualcosa che facciamo per la conoscenza; come per le scienze, la storia o il giornalismo, l'arte ha a che fare con l'esperienza». Profondo conoscitore della storia dell'arte, Jeff Wall è noto per aver utilizzato la tecnica del lightbox, tratta dall'architettura commerciale e vernacolare americana, ma soprattutto per le sue mise en scène, ovvero la creazione di set di carattere cinematografico con veri e propri attori sulla scena. Le sue opere, al di là del forte impatto sul mercato dell'arte, hanno suscitato l'attenzione di grandi critici come Susan Sontag, Michael Fried o Jean-François Chevrier, e sono state elette a decisiva fonte d'ispirazione da alcuni fra i maggiori fotografi contemporanei, da Andreas Gursky a Thomas Ruff. Nel caso di Wall, inoltre, all'attività di artista si affianca una notevole produzione di saggi teorici, qui raccolti secondo una selezione studiata esclusivamente per questa edizione e suddivisi in due gruppi: da un lato le riflessioni sulla propria opera di fotografo, dall'altro gli scritti dedicati ad alcuni artisti come Roy Arden, Rodney Graham, Stephan Balkenhol, On Kawara, ma anche al pittore impressionista Edouard Manet. E un doppio registro da cui emerge un'acuta e competente riconsiderazione del mezzo espressivo grazie anche a una minuziosa riflessione sulle tecniche e i materiali, anche se non mancano lucide digressioni speculative in filosofia o in architettura (come quando, solo per fare un esempio, Wall mette a confronto il lavoro di Dan Graham con quello di Philip Johnson, Robert Venturi e Aldo Rossi). La forza di questi scritti nel loro insieme sta nel ricavare un alveo rigoroso e stabile, nell'ambito della storia dell'arte, non solo per l'opera stessa dell'autore, ma soprattutto per la fotografia in generale: l'arte più massificata e più soggetta alle minacce dell'impostura.

Il primato dell'occhio. Temi e...

Angelini Alessandro
Quodlibet 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

18,00 €
Le opere d'arte parlano da sole e, a secoli di distanza, gli antichi maestri «continuano a inviarci il loro inconfondibile raggio di luce». È importante però esaminare dipinti e sculture nella loro dimensione più concreta, leggere in modo corretto il linguaggio figurativo che li caratterizza. Questo libro ambisce quindi a essere una guida per comprendere meglio i lineamenti fondamentali, i temi e i contenuti della storia dell'arte nella prima età moderna - dal Rinascimento all'Illuminismo - e a illustrare al lettore i primi strumenti di un appropriato ed autonomo metodo di studio. Il titolo, "Il primato dell'occhio", allude alla testimonianza figurativa come documento primario di per sé, legando idealmente le riflessioni di Leonardo sulla vista come strumento fondamentale di giudizio alla tradizione dei conoscitori, le analisi di Vasari agli attuali metodi attributivi ed esegetici. Queste pagine intendono però anche far riflettere su alcuni grandi temi, come la periodizzazione della storia dell'arte moderna, i mutamenti che si registrano nei rapporti tra artisti e società, pittura e cultura umanistica, produzione figurativa e dibattito religioso nel Cinquecento.

Aforismi

Leonardo da Vinci
DEMETRA 2019

Disponibile in 3 giorni

5,90 €
Aforismi, arguzie, pensieri e riflessioni di Leonardo, il genio del Rinascimento che ha rinnovato profondamente l'arte e la scienza. Un distillato preziosissimo di saggezza e intelligenza. All'interno, pagine ritagliabili per creare bigliettini originali.

Cos'è un designer

Potter Norman
Codice 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Testo di riferimento per più generazioni, "Cos'è un designer" si rivolge agli studenti di ogni età che si avvicinano alla progettazione e al design per comprenderne le ragioni più profonde e le implicazioni sociali più urgenti. Pubblicato nel 1969 e subito consacrato come un classico, è un esempio di testo in grado di "autorinnovarsi": rivisto dall'autore nel 1980 e nel 1989, poi riproposto nel 2002 dopo la sua scomparsa, è una finestra spalancata sulla visione di un Norman Potter innovatore ispirato, entusiasta e radicale come solo i grandi maestri sanno essere. "Cos'è un designer" definisce l'essenza del "buon design" come processo utile a migliorare la qualità della vita degli individui, introducendo per primo l'accezione ad ampio spettro di design, disciplina inclusiva in grado di connettere distinti ambiti del sapere e favorire relazioni realmente collaborative.

Per la salvezza dell'arte

Arnheim Rudolf
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Perché l'arte ha bisogno di essere salvata? La risposta di Rudolf Arnheim, fondatore degli studi di psicologia in campo artistico, si articola in ventisei saggi, piccole monografie sui grandi temi della psicologia e dell'estetica contemporanee. I nemici dell'arte sono per Arnheim gli artisti stessi, che hanno rinunciato a un confronto con la realtà del mondo e dell'esperienza percettiva scegliendo il concetto, la riproduzione meccanica o l'astrazione nichilista; e sono quei teorici che mirano a rendere impossibile un'analisi dell'"oggetto" artistico. Senza intenzioni troppo polemiche, Arnheim conduce il lettore all'ascolto e alla visione delle opere dei grandi maestri ma anche dei bambini, degli psicotici, dei ciechi, lasciando a esse, a conclusione di un complesso percorso critico e intellettuale, il compito di mostrare i motivi, la funzione e la grandezza della loro esistenza.

Storia ed estetica del busto di cera

Schlosser Julius von
Officina Libraria 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tra il dicembre del 1909 e il gennaio successivo, sulle pagine della «Neue Freie Presse» apparve in due articoli un saggio di Juliuss von Schlosser: "Storia ed estetica del busto di cera". Anticipava, come in sintesi, gli esiti di una ricerca che durava da tempo. Ma che le circostanze chiedevano di svelare prima del previsto. Bode aveva acquistato per i musei di Berlino un busto di Flora in cera, attribuito a Leonardo; e subito era divampata la disputa sulla sua autenticità, dilagando sulla stampa di tutta Europa. Schlosser si accorse che si stava scivolando via dall'ambito critico, per invischiarsi con rivendicazioni personali o nazionalistiche. Volle dire la sua: senza esprimersi sull'autenticità, usa riportando sul piano storico artistico la discussione, e rianimandola con le primizie della propria ricerca. Poi, nel 1911 sarebbe uscita la "Storia del ritratto in cera". La notorietà dell'opera maggiore avrebbe sepolto il primo testo, mai ripubblicato, e tutti i biografi di Schlosser ne avrebbero perso la memoria. Eppure, alle ragioni della "Storia del ritratto in cera", e al metodo del grande studioso, adesso può aggiungere molto la riscoperta di questa urgenza, scientifica e insieme etica, di calare le novità dello studio laddove più accesa fosse la disputa (nelle pagine di un quotidiano): attraverso questo testo finalmente ritrovato.

Paesaggi

Berger John
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
"Paesaggi" è la più completa raccolta degli scritti di John Berger dedicati all'arte e alla letteratura. Chi è alla ricerca di un ponderoso volume di critica, con quadri monografici e rigide periodizzazioni, dovrebbe guardare altrove; chi invece è già un lettore di questo «rinascimentale uomo contemporaneo» si stupirà ancora una volta di tanta varietà di saggi, poesie, racconti e meditazioni, ritrovando lo sguardo di uno storyteller che mai ha inteso la scrittura come un atto di possesso, ma sempre come un modo per abitare il presente e mutarne la trama. In questo volume, ideale prosecuzione di "Ritratti", John Berger è l'osservatore tenace di vasti panorami popolati da figure umane, alla ricerca di mappe del nostro tempo. Dapprima si tratta soprattutto di paesaggi teorici, in cui Berger incontra gli scrittori e gli artisti che più hanno accompagnato il suo pensiero: da Walter Benjamin a Gabriel García Màrquez, da Rosa Luxemburg a James Joyce. Poi si passa all'esplorazione - a volte reale, sempre letteraria - di paesaggi fisici: la Palestina resistente, abitata da bambini e cavalli selvaggi; la Parigi dei cubisti e la Venezia marcescente della Bienriale; la città di Delft che «sgorga dagli occhi di chi l'ha lasciata»; la campagna senza tempo in cui i contadini hanno insegnato a Berger «il poco che so»; fino al fluido mercato del mondo odierno, in cui ognuno è un consumatore perduto in una geografia assente. Raccontando questi luoghi, John Berger racconta se stesso, il suo modo ardente e combattivo di cercare uno spazio da condividere e di indagare lo sguardo. Ogni paesaggio parla per lui di «rischio e avventura»: il rischio e l'avventura, in questi Paesaggi composti dagli anni cinquanta a oggi, sono quelli di un pensiero pronto in qualsiasi momento a farsi mettere a repentaglio da un'opera perturbante o un fatto inatteso, che si pone sempre, qualsiasi cosa scelga di narrare, sul limite sottile del mistero.

Donna. Canone di bellezza e armonia

Pasqualini Aureliano
Gruppo Albatros Il Filo 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Stimolare la creazione di opere in "stile simbolico femminile". È questa la finalità di questo testo scritto da un esperto ed appassionato di arte ed architettura. Aureliano Pasqualini, le cui invenzioni hanno ricevuto premi e riconoscimenti in diverse occasioni, inizia la sua trattazione dalle misure del bacino femminile, una misura che crea un vero e proprio "modulo femminile", e che "dona bellezza ed armonia al creato dell'uomo". Passando per un breve riepilogo delle personalità e dei periodi storici che più hanno influenzato la definizione di forme e proporzioni degli oggetti, tra cui spicca il periodo rinascimentale, Pasqualini si sofferma sulla figura geometrica del cerchio. Il cerchio materno - questa è la tesi principale -, il cui diametro è pari a circa 8 centimetri, si ripete in molti oggetti e manufatti del passato e del presente. L'autore-inventore lo dimostra grazie alle sue creazioni: da una nuova bicicletta creata nel 1994, ai più recenti sedili e poltrone, fino alle lapidi cimiteriali brevettate nel 2016.

Become a curator

Postmedia Books 2019

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Questo libro raccoglie vari interventi sull'arte della curatela. Alcuni testi provengono da pubblicazioni non facilmente reperibili, la maggior parte è stata scritta per l'occasione e altri ancora sono tratti dalle lezioni di "Become a curator", un breve corso d'introduzione ai numerosi cambiamenti che la figura del curatore ha subito negli ultimi trent'anni. Si tratta di un corso propedeutico alla pratica curatoriale, essendo ormai la curatela un lavoro dalle numerose sfaccettature e specializzazioni, che travalicano lo stesso mondo dell'arte, andando ad allargare l'offerta di nuove tipologie professionali in un momento di profonda trasformazione del mondo del lavoro. Con saggi di: Cecilia Alemani, Matteo Balduzzi, Cristina Casero, Alessandro Castiglioni, Fabio Cavallucci, Massimiliano Gioni, Boris Groys, Francesca Guerisoli, Roberto Pinto, Adrian Paci, Andrea Quartarone, Hans Ulrich Obrist, Dorothee Richter, Gabi Scardi, Roberta Valtorta.

Rinascimento e Barocco. Ricerca...

Wölfflin Heinrich
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
«Dove sono da ricercarsi le radici dello stile barocco? Di fronte a questa possente manifestazione dell'arte, che si presenta come un'irresistibile forza della natura, che atterra tutto quello che le si para innanzi, se ne cercano stupiti le cause e le ragioni. Perché è finito il Rinascimento? E perché lo segue proprio questo stile? La trasformazione appare assolutamente necessaria: l'idea che il capriccio di un singolo artista, desideroso di sbizzarrirsi nella creazione di un qualcosa mai esistito prima, abbia potuto dare origine a questo stile, non è concepibile. Qui non si tratta degli esperimenti di singoli architetti, bensì di uno stile, la cui caratteristica principale è la generalità del senso per la forma. Vediamo sorgere questo movimento in molti punti diversi: in alcuni il vecchio si trasforma, la trasformazione si espande progressivamente, finché più nulla può resisterle: il nuovo stile è sorto. Ma perché questo accadde?»

Frammenti sull'arte

Munch Edvard
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Edvard Munch (1863-1944) è stato troppo spesso consegnato al mito di «artista dell'angoscia», di «artista dell'urlo», sempre sul ciglio dell'abisso, tra continui lutti familiari, tumultuose relazioni sentimentali, alcolismo e ossessioni demoniache. Tutto questo ha rischiato di mettere in ombra le infinite pieghe del suo stile pittorico, che ha aperto la strada non solo all'espressionismo, di cui Munch è cruciale iniziatore, ma a tutta l'arte contemporanea. La sua creatività complessa quanto lineare, istintiva quanto raffinata non è ovviamente soltanto lo specchio autobiografico di un'esistenza divenuta emblema: è il frutto di un incessante, tormentoso tentativo di trasformare le proprie esperienze personali in intuizioni figurative di valore universale. Di questa straordinaria tensione è testimone, e fonte primaria, un vasto e tumultuoso corpus di scritti. Lettere, minute, appunti diaristici, opere narrative sono infatti la fucina in cui riversava le sue molteplici e feconde intuizioni, per decantarle e da lì far nascere le sue straordinarie opere pittoriche. Nel loro insieme, gli scritti di Munch sono uno stream of consciousness, un fiume in piena in cui il sogno e il ricordo, le esperienze artistiche e i conflitti personali sfociano in una sorta di «opera totale» in cui si afferma un credo estetico che è al tempo stesso scelta esistenziale. Di questa eccezionale scrittura-laboratorio, la presente raccolta seleziona e offre, riunendole per la prima volta in lingua italiana, le riflessioni più esplicitamente riferite all'arte, consegnandole a quel vasto pubblico a cui lo stesso Munch desiderava giungessero." (Il curatore)

Asfissiante cultura

Dubuffet Jean
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
«Quando la cultura pronuncia la parola arte, non è l'arte a esser chiamata in causa, ma la sua nozione. La mente dovrà esercitarsi a prendere coscienza - e a conservarla in modo permanente - dell'enorme differenza di natura esistente, nell'arte come in ogni altra cosa, tra la cosa stessa e la nozione della cosa. Il pensiero culturale assume in tutti i campi la posizione di spettatore, non d'attore; prende in considerazione forme, non forze; oggetti, non movimenti; elementi statici, non spostamenti e traiettorie. Nella sua ossessione di confrontare ogni cosa e di misurarla, nella sua ossessione di attribuire valori e di classificarli, il pensiero culturale può operare soltanto su oggetti concreti e tangibili, di misure stabili. Col vento è impotente: non ha le bilance per pesarlo, può pesare soltanto la sabbia che trascina. Dell'arte, la cultura non sa nulla, conosce soltanto le opere d'arte, che sono tutt'altra cosa, che spostano il problema su un terreno che non è più quello dell'arte, proprio come la sabbia in rapporto al vento. In tal modo la cultura falsa la creazione artistica, che così si snatura, tradisce la sua funzione naturale di vento per assumer quella di portatrice di sabbia. Gli artisti, per schierarsi con la cultura, si sono trasformati da soffiatori di vento in ammucchiatori di sabbia. Alcuni affermano che se venisse abolita la cultura non esisterebbe più l'arte. Si tratta di un'idea profondamente errata. L'arte, è vero, non avrà più nome; sarà la nozione di arte ad aver fine, non l'arte, che al contrario ritroverà una salute nuova dal fatto di non aver più nome». Con uno scritto di Federico Ferrari.

Scritti, poesie, lettere. Ediz....

Rossetti Dante G.
Abscondita 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

14,00 €
"Più di molti artisti - e di ogni vero artista - Dante Gabriel Rossetti ha inscritto nei propri dipinti un'estetica di cui coscientemente non fu mai del tutto consapevole. È questo il frutto di due opposte operazioni, che rendono le sue opere al tempo stesso trasparenti e opache, semplici e sfuggenti. Da un lato ogni suo dipinto discende da un'attenta costruzione razionale, da una progettazione in cui, con minuziosità ossessiva, si intessono elementi ben precisi. Sono così presenti simboli studiati quali colori, stoffe, fiori o vasi, e poi scenari, pose, gesti, senza contare il rinvio a temi letterari o mitologici, dalle saghe arturiane alle opere dantesche, dai miti classici fino a sonetti dello stesso Rossetti. Tuttavia, dall'altro lato, su questo stesso telaio di significati, che sembra non dare spazio a nulla di istintivo, si insinua una sensualità carnale e appassionata, un'affettività dove più niente è riflessione, dove tutto è tormentata e irrisolta emozione." (Il curatore)

Pop art

Sorin Raphaël
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Siamo nel 1968 e il critico Raphael Sorin intervista quattro fra i maggiori fautori della pop art: Roy Lichtenstein, James Rosenquist, Robert Rauschenberg, Robert Morris. Il 1968 è per tutti loro un anno particolare: ormai famosi e celebrati in tutto il mondo, si sentono alla mercé della notorietà più appiattente, quella del cliché, dell'identificazione di ognuno in uno solo degli aspetti della sua opera: Lichtenstein è quello dei fumetti, Rosenquist quello del cacciabombardiere f-111, Rauschenberg è quello che mette ritagli di riviste e oggetti sui quadri, Morris quello delle strutture primarie; e in parte se la sono voluta avendo sposato intenzionalmente il metodo pubblicitario che premia la riconoscibilità e la ripetizione, l'insistenza e l'anafora. Ora, in quel 1968, tutti e quattro gli intervistati sono in una fase di cambiamento e cominciano, pazientemente ma con decisione, a introdurre dei distinguo e a rivendicare un'evoluzione e una maggiore complessità. Fatto che rende le quattro interviste di Sorin curiose oltre che piacevoli, e di grande importanza a livello storico." (Il curatore)

Creatività e progetto. Il ruolo...

Faccincani Giorgio
Nomos Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
La creatività è una capacità orientata: non solo una dote innata, ma qualcosa che va coltivato, sviluppato e fatto crescere sfruttando tutte le opportunità (e tutte le casualità) offerte dall'intorno. La creatività nasce dall'integrazione di pensiero logico e pensiero analogico. Il primo procede per sequenze lineari: cause ed effetti, premesse e conseguenze. Coinvolge essenzialmente l'emisfero cerebrale sinistro, dove si trovano i centri del linguaggio. Il secondo procede in modo non sequenziale ma per somiglianze - analogie, appunto - e differenze, simmetrie e asimmetrie. Coinvolge in prevalenza l'emisfero cerebrale destro, dove si trovano i centri della visione. Ma il pensiero creativo consiste, prima di tutto, nel farsi domande e nell'affrontare problemi o quesiti a partire da solide conoscenze, adottando però nuove prospettive, con l'obiettivo di trovare soluzioni innovative ed efficaci. Questo stile di pensiero si esprime in un processo che ha andamenti non sempre lineari, e consiste nel raccogliere, selezionare e riconfigurare le informazioni utili tra tutte quelle disponibili, individuando connessioni atte a generare conclusioni nuove.

Lingua delle arti e lingua degli...

Aresti Alessandro
Cesati 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il volume rappresenta il vivace confronto e scambio fra studiosi di diverse nazionalità che, relativamente al periodo medievale e rinascimentale italiano, si sono interessati da una parte alla lingua, e in particolare al lessico, delle arti (pittura, scultura, architettura ma anche "arti minori", se è lecita tale etichetta, oggi non più in auge fra gli addetti ai lavori), dall'altra all'uso linguistico di alcuni dei massimi esponenti delle arti, nonché al contributo che questi hanno dato alla formazione e allo sviluppo delle relative terminologie. Si è scelto come termine ad quem la pubblicazione delle Vite del Vasari, alla metà del Cinquecento, che si può dire segni per gli artisti l'approdo di un percorso di promozione e autopromozione professionale, sociale e culturale - le cui origini risalgono all'inizio del XIV secolo - che li porta a essere (e a essere riconosciuti come) letterati e intellettuali a pieno titolo. Tra questi, particolarmente studiati nel volume: Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti, Piero della Francesca, Leonardo da Vinci e ovviamente Giorgio Vasari.

Il tempo nuovo della tradizione....

Bonito Oliva Achille
Liguori 2019

Disponibile in 3 giorni

18,99 €
Il Tempo nuovo della tradizione vede confrontarsi sui temi dell'arte e del restauro Achille Bonito Oliva, Giovanni Carbonara e Gianmarco de Felice. Con l'apporto anche di altri studiosi ne scaturiscono riflessioni ideali e operative attorno al tema centrale del rapporto tra antico e nuovo, in particolare nel progetto di conservazione del patrimonio culturale. Dopo le drammatiche distruzioni seguite ai più recenti terremoti che hanno scosso la nostra penisola, nella prospettiva di una programmazione più organica e interdisciplinare fondata sulla collaborazione tra ars e techne, il testo mostra come il patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche possa indicare un corretto, nuovo e raffinato approccio allo studio degli edifici in muratura, per orientare gli interventi e garantire la conservazione degli edifici e del tessuto consolidato dei nostri centri storici.

Umanesimo industriale

Daverio Philippe
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

75,00 €
L'antologia, a cura della Fondazione Pirelli, documenta l'esperienza di «Pirelli. Rivista d'informazione e di tecnica», pubblicata fra il 1948 e il 1972. La collezione completa della rivista è conservata presso l'Archivio Storico del Gruppo ed è costituita da 131 numeri originali del magazine e da un fondo fotografico di circa 6000 immagini: 3500 le fotografie a corredo degli articoli originali e quasi 2500 le inedite, in parte selezionate per questo volume.

I colori dell'educazione. Viaggio...

Mantegazza Raffaele
Elledici 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'educazione crea mondi, costruisce universi, "inaugura" calendari, mette al mondo persone... Davvero non è facile raccontare l'educazione. Questo libro ha scelto una tavolozza di colori per provare a restituire le mille sfaccettature della relazione educativa: un percorso che inizia col nero delle giornate più cupe, si diluisce nel blu della meditazione, sino a trovare forza con il rosso. Ma ci saranno anche momenti di pausa con il verde, momenti gialli di gioco dove le esperienze saranno condivise grazie alla vivace generosità dell'arancione... Per ogni capitolo un colore e un'opera pittorica di riferimento, in un itinerario che attinge sia ai significati che le culture (e artisti del calibro di Paul Klee, Piet Mondrian e Vassily Kandinsky) hanno accostato allo spettro del visibile, sia a canzoni, poesie, opere letterarie, vicende umane e riferimenti scientifici, in una contaminazione tra "generi" insieme profonda e suggestiva.

Dell'arte. Un viaggio veloce dalla...

De Candido Danilo
Europa Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Dalla preistoria fino ai giorni nostri l'Uomo ha sempre sentito la necessità di esprimersi attraverso l'arte figurativa. Quale che fosse il suo intento - per propiziare il raccolto, celebrare o compiacere l'autorità, denunciare l'ingiustizia sociale o semplicemente esprimere il proprio vissuto - è innegabile che l'arte sia stata nel corso della storia dell'umanità l'attività che più ha segnato ogni epoca ad ogni latitudine. In questo volume - che ha l'intento di tracciare un excursus delle varie correnti che hanno attraversato la storia dell'arte dall'antichità all'epoca moderna - l'autore riesce a cogliere i punti salienti di ciascun artista, che viene inquadrato all'interno del suo contesto storico e collegato, attraverso un'analisi puntuale delle opere, ai suoi modelli o agli artisti che ha saputo ispirare. Il lettore è condotto in questo viaggio attraverso le immagini a stabilire un contatto diretto con le opere, a cogliere la poetica di ciascun artista e ad avere, al termine della lettura, una visione d'insieme sul passato e una prospettiva sulle tendenze odierne e su possibili sviluppi futuri.