Riccardi Riccardo

Riccardi Riccardo

L'arte di vendere la decisione...

Riccardi Riccardo
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

23,00 €
La decisione è un'idea che non esplica il suo scopo fintantoché non trova concreta realizzazione, ossia passa da potenza in atto. Perché ciò avvenga, il decisore ha la responsabilità di renderne fattibile l'esecuzione. L'arte di vendere la decisione è la condicio sine qua non per garantire il conseguimento del risultato sperato. 'Vendere' ha il significato metaforico di 'convincere, persuadere' e identifica l'arte che il decisore deve saper esercitare per produrre la trasformazione dell'esecutore in interprete proattivo della decisione, al fine di renderne possibili gli effetti. Il decisore, sostanzialmente, superando l'idea di esecuzione come infecondo ed ormai anacronistico procedimento di 'comando/obbedienza', si assume la responsabilità di agire sulla crescita della coscienza dell'esecutore, ammaestrandolo alla libertà di un apporto creativo e costruttivo secondo il suo ruolo. Ma perché ciò avvenga, bisogna saper comunicare, bisogna saper tradurre nella maniera adeguata rispetto alle qualità e alle caratteristiche del soggetto ricevente, nel momento giusto e nel luogo adatto e con i mezzi più confacenti e con le motivazioni maggiormente calzanti, contenuti essenziali, che diversamente andranno per sempre perduti. (dalla Prefazione di Susanna Celi)

L'impresa di Felice Garibaldi e il...

Riccardi Riccardo
Congedo

Disponibile in libreria in 10 giorni

16,00 €
Un ritratto inedito, pubblico e privato, di Felice Garibaldi, fratello minore del mitico "Eroe dei Due Mondi", che nella sua veste di imprenditore nel campo oleario segnò diversamente le dinamiche familiari dei Garibaldi a Nizza. La grande epopea di Giuseppe fa da sfondo, a tratti si intreccia con le vicende mercantili di traffici di olio tra la borbonica provincia di Bari e la sempre più francese Nizza. La storia di viaggi alla ricerca di avventure politiche e rivoluzioni da compiere, ispirata ad un ideale romantico di libertà del Generale che cercò di realizzare infine nella piccola e selvaggia Caprera, la si legge in "controluce" attraverso la storia, meno solenne, ma ugualmente interessante, di Felice, dipendente dell'azienda nizzarda Avigdor a Bari e Bitonto, centri del sud dell'Italia che scoprivano un rilancio dei commerci grazie anche alla produzione locale di olio da tavola, tanto da imprimere dinamiche di ammodernamento del tessuto sociale, economico e urbanistico territoriale. La trattazione storica diviene, pertanto, un vivace affresco dell'ambiente di Nizza e della Terra di Bari dell'Ottocento, dagli anni Trenta alla gloriosa spedizione dei Mille.

Matera. Breve storia della città...

Riccardi Riccardo
Les Flâneurs Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Attraverso una ricostruzione puntuale, pur in breve - che parte dalla preistoria per giungere ai nostri giorni - Riccardo Riccardi dimostra che sia la storia di Matera sia la vicenda d'amore tra il giovane poeta Gabriele d'Annunzio e la gentildonna di radici materane Teodolinda Pomarici sono un panorama di un passato ricco di fermenti sociali, politici e culturali in un Sud, pur con le sue contraddizioni, ritenuto a torto solo terra di emarginazione. Una storia che va restituita alla conoscenza nella sua integrità, guardando così al Mezzogiorno e al passato come risorsa e non come un problema.

Riscatto materano. La vocazione...

Riccardi Riccardo
Les Flâneurs Edizioni

Disponibile in libreria in 10 giorni

25,00 €
Le storie, attraverso il racconto delle persone, parlano della storia materana e lo fanno, rovesciando l'ottica, non più partendo dai grandi fatti e avvenimenti, ma dal modo con il quale le singole persone hanno vissuto, partendo da noi. Anche in questa prospettiva si trovano conferme su quello che è stato lo sviluppo economico e sociale di Matera e del suo territorio. La presente ricerca nasce dal bisogno di risistemare le biografie e le dinastie materane, dalla fine del Settecento in poi, attive nel trainare ceti e istituzioni verso la trasformazione dell'assetto sociale che tramite "una voglia del fare" ha dato modo alla città di crescere nel solco della modernizzazione. Ciò attraverso l'azione di una borghesia agraria, commerciale e intellettuale laboriosa, che sfata la sola denominazione di Matera "capitale contadina" e apre definitivamente la strada a una città in continuo rinnovamento che a ben diritto è stata designata "Capitale Europea della Cultura 2019".

Intelligenza competitiva. Nelle...

Riccardi Riccardo
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

29,50 €
Che cos'è l'intelligenza competitiva e come può essere utilizzata con successo? Gli autori rispondono a questi interrogativi e presentano un modello sistemico del processo di intelligenza competitiva, applicabile non solamente alle organizzazioni complesse, ma anche alle medie e piccole imprese, con lo scopo di aiutare gli amministratori nel loro compito più difficile: assumere decisioni migliori rispetto a quelle dei competitori e nel momento opportuno. Il libro è in sostanza un'affermazione dell'insostituibilità del fattore umano, in quanto portatore originale e unico nella sua individualità di conoscenze implicite ed esplicite, valorizzatore di risorse e generatore di strategie.

Spezierie e farmacie in terra di Bari

Riccardi Riccardo
Adda

Disponibile in libreria in 10 giorni

30,00 €
L'arte può esprimere il dolore e lo fa abbracciando l'ampio spettro delle sue tipologie: il dolore fisico, il dolore morale e il dolore dell'anima. L'arte greca raggiunge, fra le prime, livelli elevatissimi di rappresentazione di questo sentimento e il repertorio, vasto e complesso, a nostra disposizione è stato fatto oggetto di questo saggio. Il testo affronta con una prospettiva archeo-antropologica il rapporto tra produzione artistica e società, in cui essenziale strumento di ricerca, per comprendere la percezione del dolore nella società greca, il modo in cui veniva vissuto e rappresentato, è l'analisi delle pitture vascolari, delle sculture e dei rilievi.

Puglia. Viaggio nelle dimore storiche

Riccardi Riccardo
Adda

Non disponibile

30,00 €
La Puglia gode di un patrimonio storico, artistico, architettonico e monumentale di inusitato valore, ma ancora in parte sconosciuto. Tutti beni che rispecchiano al meglio l'identità culturale di una regione. Questo lavoro consegna al lettore nuovi stimoli per conoscere e amare una Terra che trasuda di dimore storiche di straordinaria bellezza. La salvaguardia di questa ricchezza, vera e propria reminiscenza storica del vissuto anche molto lontano, merita di essere tramandata e ben conservata alle future discendenze, attraverso la sua conservazione e valorizzazione. Solo così lo si preserva dal degrado e dalla distruzione e nello stesso tempo gli si dà modo di creare un indotto importante per la qualità della vita dei territori in cui sono ubicati. Si privilegia di solito il mare ma per destagionalizzare bisogna pensare anche a rivalutare e valorizzare le tante dimore storiche disseminate in tutta la Puglia. Spesso i beni storici artistici - castelli, palazzi, ville, masserie - sia pubblici che privati vengono visti, nell'immaginario collettivo, come lussuose dimore poste, sia nel cuore sia limitrofi, nei centri abitati ereditate da antiche casate e, perciò, la figura del proprietario la si associa a quella di un ricco e fortunato "signore". La realtà è molto diversa: chi oggi possiede una dimora storica la mantiene, la custodisce solo per la passione e l'amore per l'arte, la storia e la cultura. Si tratta di beni dislocati in tutta la Puglia, come nel resto del "bel Paese", e tutti sono unici per il passato, per i significati che afferiscono e per i valori culturali. La manutenzione di un'antica dimora è complessa e comporta l'opera di artigiani specializzati; i committenti di questi professionisti, capaci di intervenire su beni storici senza alterarne lo stato originario, sono spesso i privati che consentono a queste preziose figure professionali di continuare ad esistere per mantenere vivo il valore della tradizione. È importante sottolineare che la buona conservazione di un bene storico riqualifica notevolmente anche il contesto in cui lo stesso è inserito, valorizzando il territorio circostante ed offrendo quindi notevoli benefici alla collettività, non solo da un punto di vista di immagine estetica, ma soprattutto favorendo l'economia locale; un patrimonio ben conservato e reso fruibile rappresenta, infatti, una notevole risorsa per lo sviluppo economico e genera conseguentemente produttività, lavoro e bellezza.

Siamo come cerchi nell'acqua

Riccardi Riccardo
Morlacchi

Non disponibile

10,00 €
Marco Montanucci, a seguito della tragica scomparsa dei genitori, diventa unico erede di un vero e proprio impero economico, frutto del successo imprenditoriale della famiglia. All'epoca ha diciassette anni e un grande credito di affetto, che si tramuta, ben presto, in un tormento interiore sempre più forte, che lo spinge ad allontanarsi dalla propria città e dagli amici di sempre. Negli anni successivi, anche ad Arezzo, la sua nuova città d'adozione, lontano da tutto e tutti, la vita di Marco non riesce a sbocciare e lui perde gli anni migliori a rimbalzare tra un passatempo e l'altro, vivendo alla giornata, senza alcun obbiettivo né ponendosi domande sul suo futuro. Ma, dopo quasi vent'anni, il febbraio 2019, con la sua improvvisa gelata, cambia tutto e tutti coloro che ne sono investiti. Un'indagine, un ispettore, una giovane donna ritrovata senza vita nei pressi della Stazione Ferroviaria di Arezzo, sono solo l'inizio della fine di tutte le finte certezze dietro le quali Marco ancora si nasconde.

La dinastia Ulmo. Un viaggio...

Riccardi Riccardo
Edizioni Dal Sud

Non disponibile

15,00 €
In questa storia predominano il biancore di una colomba e il verde lussureggiante del fogliame di un olmo, emblemi della buona tradizione familiare come quelli dell'amore e della giustizia. Riccardo Riccardi, autore di numerose biografie, ricostruisce le linee guida della dinastia Ulmo a ritroso nel tempo, partendo da figure leggendarie vissute nel lontano Medioevo in Basilicata per spargersi, nel corso dei secoli, prima nella limitrofa Puglia e poi nel napoletano, all'ombra di una società civile tutt'altro che periferica come il Mezzogiorno d'Italia, dimostrando uno straordinario dinamismo militare prima e imprenditoriale poi. Il saggio, diviso in più parti per delineare le vicende dei vari rami della famiglia Ulmo, snoda una storia di trasformazioni sociali, organizzazioni amministrative, difesa dei patrimoni e prestigio del nobile lignaggio, ma anche di storie "private", intrighi, grandezze e miserie umane.

L'arte del decidere. Trasformando...

Riccardi Riccardo
Franco Angeli

Non disponibile

20,50 €
Grazie all'avvento rivoluzionario dell'information technology abbiamo creduto che il limite umano, relativo alla prevedibilità degli scenari possibili su cui costruire le strategie, fosse superato dalla capacità dei numeri di fornirci risposte certe. Salvo poi percepire che limiti molto più grandi sono radicati in questa visione scientista, infatti: l'information technology non sostituisce l'attività intellettuale umana, ne è un supporto; il fine per cui l'informazione è raccolta e selezionata non può che essere determinato dall'uomo in funzione della meta da raggiungere; un plus di informazione, senza un criterio di selezione precedentemente dato dal soggetto interessato, equivale a nessuna informazione; come sottolineano gli autori, i dati strutturati utilizzati matematicamente hanno a che fare con il passato/presente, non con il futuro. [...] Definire il decidere un'arte diventa pertanto profondamente destabilizzante gli assetti consolidati della ricerca finora attuata e, nonostante gli autori più volte ripetano che non hanno inteso realizzare un'opera filosofica, solamente comprendendo la concezione integrale della realtà ad essa sottesa si può penetrare a fondo il portato innovativo proposto.

Una famiglia borghese meridionale

Riccardi Riccardo
Rubbettino

Non disponibile

19,00 €
Se molto si è parlato e discusso dell'efferato eccidio delle sorelle Porro, compiuto in quel fatidico marzo del 1946 ad Andria popolosa città contadina della Puglia latifondista - per mano di una folla straziata dalla fame, ma anche da indirizzi politici rivoluzionari in voga nel secondo dopoguerra, al contrario ancor poco si è indagato sulla formazione sociale ed economica della borghesia agraria pugliese e dell'intero Mezzogiorno. Oggi, questo lavoro, calato nella realtà storica, economica e sociale andriese, mette a fuoco quasi tre secoli della dinastia Porro. Come la maggior parte delle famiglie della borghesia pugliese e meridionale, i Porro non hanno radici nell'antica nobiltà di sangue, ma pur d'estrazione rurale, costruiscono all'ombra della grande proprietà del patriziato cittadino e del clero ricettizio - una spettacolare vicenda di mobilità della ricchezza. La storia dei Porro evidenzia come un innato dinamismo e un grande fiuto per gli affari siano stati la forza necessaria ad abbattere le vecchie eredità feudali e cetuali settecentesche, per affrontare i temi della trasformazione del mercato fondiario e dell'agricoltura "commercializzata", della mobilità sociale, della modernizzazione degli apparati statali ottocenteschi. Le loro passioni e i loro conflitti offrono un esempio vivo e concreto della famiglia e della vita privata di matrice borghese, attraverso la descrizione di caratteri individuali chiari e precisi.