Scultura

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Florilegio i fiori, il tempo, la vita

Azuma Makoto
L'Ippocampo 2019

Disponibile in 3 giorni

29,90 €
Florilegio: i fiori, il tempo, la vita è un compendio delle composizioni floreali di Azuma, una sorta di "best of" tratto dalla Encyclopedia of Flowers, una miliare avventura editoriale pubblicata in tre volumi da Seigensha, in Giappone, tra il 2011 e il 2016. Le fotografie di Shiinoki sublimano i colori, l'energia vitale e la mistica dei fiori e delle piante come qualità specificamente naturali. Inseriscono tante specie in un'unica immagine, senza dare l'impressione che siano state unite a caso, e la bellezza della composizione cromatica è quella di un dipinto: fiori gialli, rossi, e le tinte verdi dei gambi e delle radici. L'aspetto più inedito è l'aver messo assieme delle piante in combinazioni improbabili in natura. Una creazione estetica unica.

Storia ed estetica del busto di cera

Schlosser Julius von; Daninos A. (cur.)
Officina Libraria 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tra il dicembre del 1909 e il gennaio successivo, sulle pagine della «Neue Freie Presse» apparve in due articoli un saggio di Juliuss von Schlosser: "Storia ed estetica del busto di cera". Anticipava, come in sintesi, gli esiti di una ricerca che durava da tempo. Ma che le circostanze chiedevano di svelare prima del previsto. Bode aveva acquistato per i musei di Berlino un busto di Flora in cera, attribuito a Leonardo; e subito era divampata la disputa sulla sua autenticità, dilagando sulla stampa di tutta Europa. Schlosser si accorse che si stava scivolando via dall'ambito critico, per invischiarsi con rivendicazioni personali o nazionalistiche. Volle dire la sua: senza esprimersi sull'autenticità, usa riportando sul piano storico artistico la discussione, e rianimandola con le primizie della propria ricerca. Poi, nel 1911 sarebbe uscita la "Storia del ritratto in cera". La notorietà dell'opera maggiore avrebbe sepolto il primo testo, mai ripubblicato, e tutti i biografi di Schlosser ne avrebbero perso la memoria. Eppure, alle ragioni della "Storia del ritratto in cera", e al metodo del grande studioso, adesso può aggiungere molto la riscoperta di questa urgenza, scientifica e insieme etica, di calare le novità dello studio laddove più accesa fosse la disputa (nelle pagine di un quotidiano): attraverso questo testo finalmente ritrovato.

L'arte di costruire un capolavoro:...

Giunti Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
La ricostruzione della straordinaria avventura dell'edificazione della Colonna Traiana, illustrata a partire dalla sua progettazione passando attraverso le tecniche e gli strumenti utilizzati dagli uomini che resero possibile quel risultato. La colonna fu eretta a Roma nel II secolo d.c. per volere dell'imperatore Traiano dopo la conquista della Dacia. Il catalogo analizza la storia e la struttura di questo capolavoro di arte romana, dal punto di vista costruttivo e artistico (lungo tutta la sua superficie si svolge un racconto a bassorilievo delle campagne vittoriose dell'imperatore). Ma ripercorre anche il lungo viaggio dei giganteschi blocchi di marmo dalle cave delle Apuane fino alle ingegnose soluzioni per farli discendere intatti al mare e il loro trasporto sulle navi fino al cantiere della Colonna nel Foro traianeo; vicende che sono illustrate in questo volume attraverso i modelli dei dispositivi tecnici e delle macchine di sollevamento e posizionamento utilizzate dai romani. Decine di spettacolari ricostruzioni grafiche illustrano queste fasi con una ricca galleria di immagini.

Il tempo sulla pietra

Fachechi Grazia Maria; Castiñeiras Manuel
Gangemi 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
La raffigurazione dei mesi dell'anno è un tema che vanta una storia molto lunga. Le sue origini sono da ricercarsi nell'antichità, ma è in pieno medioevo che si registra il suo sviluppo più significativo. Quando, sul finire dell'XI secolo, la scultura diventa un veicolo privilegiato della Chiesa per accogliere grandi programmi figurativi indirizzati a presentare ai fedeli le chiavi della salvezza, i mesi entrano infatti "di diritto" nella decorazione di importanti edifici sacri, dialogando con le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e facendo emergere, in controluce, la temporalità dell'uomo sulla terra. Il libro vuole sottolineare l'importanza della scultura quale mass medium per la diffusione dei cicli monumentali dei mesi nell'Europa dei secoli XII e XIII, e la ricchezza di significati che essi trasmettevano. Solo in apparenza meramente descrittive delle attività stagionali che scandiscono il passaggio del tempo, queste immagini, corrispondenti ai proverbi dei mesi ancora oggi in uso, ma la cui origine si perde nella notte dei tempi, erano infatti capaci di evocare di volta in volta numerose e diverse associazioni. In questo vasto e diversificato orizzonte polisemico, c'è però spazio per una nuova interpretazione, la quale poggia su un duplice piano, insieme simbolico e precettistico, e si lega, per certi versi, e sorprendentemente, all'improvviso cambiamento climatico definito dagli studiosi Massimo Solare Medievale.

Alberto Giacometti

Grenier Catherine
Johan & Levi 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
«Sorride. E tutta la pelle grinzosa del suo viso si mette a ridere. In uno strano modo. Non solo gli occhi ridono, ma anche la fronte. Tutta la sua persona ha il colore grigio del suo atelier. Per simpatia, forse, ha preso il colore della polvere.» Con queste parole Jean Genet, modello prediletto, descrive Alberto Giacometti, scultore irriducibile, un carattere che gli anni travagliati e il lavoro ossessivo hanno scolpito sul suo volto. L'attività nello studio di rue Hippolyte-Maindron, del resto, è molto intensa: a varcarne la soglia si assiste all'incessante lavorio sulle figure, che Giacometti distrugge e ricostruisce senza requie, in un'estenuante ricerca della perfezione, un oscillare tormentoso fra un ideale a cui tendere e i tentativi abortiti, un andirivieni di dubbi e ripensamenti. Pochi secondi fa rideva, ora tocca una scultura abbozzata e, rapito dal contatto delle dita con la massa di argilla, non si cura più di chi ha di fronte. Nato nel 1901 a Borgonovo, Alberto trascorre la giovinezza nello spazio aspro e familiare della Svizzera, con il padre che lo inizia all'arte fin dalla più tenera età e segue passo passo la sua carriera offrendogli incoraggiamento e sostegno. Nel 1922 si trasferisce a Parigi, dove compie i primi passi sotto la guida di Antoine Bourdelle e Zadkine, affrancandosi però ben presto dai suoi mentori per avvicinarsi, seppure per una breve fase, al Surrealismo di Breton e al Cubismo. Lo spirito ribelle, che segna tutta la sua ricerca e il suo passaggio attraverso le avanguardie, lo porterà a intraprendere un cammino solitario, ai margini del mondo dell'arte, nonostante le assidue frequentazioni con gli intellettuali più celebri dell'epoca nei caffè del Quartiere latino e di Montparnasse. Sedotto dalle arti primitive, approderà a una rappresentazione più sintetica e allucinata, dando vita a una schiera di figure vacillanti e in perenne cammino, che lo consacreranno sulla scena internazionale. «Non lasciarmi influenzare, da niente» annota in uno dei suoi taccuini: Alberto Giacometti appartiene a un tempo senza tempo, ciò che caratterizza l'essenza più autentica dell'arte. Il volume è pubblicato in formato solo testo.

Scuola di scultura. Accademia di...

Arte'm 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Io intendo scultura, quella che si fa per forza di levare: quella che si fa per via di porre, è simile alla pittura: basta, che venendo l'una e l'altra da una medesima intelligenza, cioè scultura e pittura, si può far fare loro una buona pace insieme, e lasciar tante dispute; perché vi va più tempo, che a far le figure" [Michelangelo Buonarroti, lettere, XVI secolo]. Il corso del Triennio di Scultura è un percorso di studi fatto di riflessioni, ricerca e pratica sul fare arte nella contemporaneità ed anche, più personalmente, un percorso di programmazione e verifica continua sul campo nella costruzione di un percorso didattico attraverso il quale dare forma ad un processo di formazione artistica... Chi crea forme modella la propria anima, ma fornisce al mondo un nuovo stadio di esistenza, metaforicamente non lontano dalla creazione divina, coi pianeti e i suoi viventi.

Sorgono. Il complesso megalitico di...

Usai Luisanna
ARA Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
150 menhir, insieme alla grande muraglia, costituiscono il risultato della paziente opera di esegesi condotta al fine della ricomposizione e decodificazione del complesso archeologico illustrato in queste pagine. Partendo da lavori precedenti, l'obiettivo perseguito è stato quello, oltre alla ricerca scientifica, della traduzione dei dati in un linguaggio comprensibile ai non specialisti, al fine di rendere godibile un patrimonio megalitico eccezionale nel cuore della Sardegna.

Manuale di scultura. Tecniche,...

Clerin Philippe
Armando Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Manuale completo, questo libro risponde a tutti i problemi che si pongono al futuro scultore, prima ancora di passare all'ideazione artistica. Grande attenzione dunque per i vari materiali, dalla pietra al legno, dall'acciaio alle materie plastiche, esaminati in tutte le loro caratteristiche strutturali e in tutte le loro possibilità di impiego. È data grande attenzione anche alle più svariate tecniche, dall'intaglio alla fusione con stampi, con particolare interesse per le attrezzature necessarie alla loro corretta applicazione.

Genni. Jenny Wiegmann Mucchi

Steiner L. (cur.)
Unicopli 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Genni, longilinea, non molto alta, aspetto nordico, tratti ben definiti del viso con naso dritto, riservata, silenziosa, acuta osservatrice del mondo e degli uomini, cultura mitteleuropea, apparentemente fragile e delicata ma con una volontà ferrea e convinzioni maturate con scelte autonome e innovative sia sul piano politico-sociale che di lavoro. Genni scultrice e moglie di un pittore, Gabriele Mucchi. Una donna particolare, affascinante, schiva, con vita complicata e difficile, che si è sempre battuta contro quel perbenismo becero e conformista che ha prodotto e produce ancora razzismo e odio nei confronti di chi vuole innovare o ragionare senza uniformarsi facendo solo il passo dell'oca.

Modigliani, mio padre

Modigliani Jeanne; Parisot C. (cur.)
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Paulette Jourdain, che era allora una bambina, si ricorda che la notte in cui Modigliani morì all'ospedale, Zborowski non volle che Jeanne dormisse nello studio della Grande Chaumière. Paulette l'accompagnò in un piccolo albergo della rue de Seme. L'indomani Jeanne andò all'ospedale per rivedere Amedeo. Il padre, silenzioso e ostile, l'accompagnò. Rimase sulla soglia, racconta il dottor Barrieu, mentre Jeanne si avvicinava al cadavere. "Non lo baciò" scrive Stanislas Fumet, amico d'infanzia, con la moglie Aniuta, di Jeanne "ma lo guardò a lungo, senza dir nulla, come se i suoi occhi si appagassero della sua disgrazia. Si ritirò camminando a ritroso, fino alla porta. Conservava il ricordo del viso del morto e si sforzava di non vedere nient'altro". L'indomani, all'alba, Jeanne Hébuterne si gettò dal quinto piano. "Sembrava un angiolo" disse Foujita, che non rifugge dalla cattiva letteratura. Chantal Quenneville scrive: "Jeannette Hébuterne si era rifugiata dai suoi genitori, cattolici offesi della sua unione con l'ebreo Modigliani, e non diceva una parola. Erano trascorsi due o tre giorni quando domandai ad Andre Delhay: 'E Jeannette?'. Mi guardò male. Si era gettata, la mattina, dalla finestra del quinto piano della casa dei suoi genitori.

Venice/London. Venezia a Londra,...

Gardonio Matteo
Scripta 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In un momento cruciale, dopo l'Esposizione Internazionale di Londra del 1888 e in contemporanea con l'Esposizione Nazionale di Palermo del 1891-92, molti artisti italiani parteciparono all'iniziativa 'eccentrica' dell'allora noto impresario Imre Kiralfy, "Venice in London". La mostra, allestita nei suggestivi spazi dell'Olympia di Londra, vide convergere pittori e scultori provenienti da ogni parte della penisola. Scuole diverse, approcci diversi e furbizie diverse si incontrarono sotto un unico, apparente soggetto, quello veneziano. In quell'occasione, Venezia assumeva come il ruolo di una bolla di sapone, tanto fragile nell'essere evocata, quanto potente nell'immaginario anglosassone.

Sulla scultura

Moore Henry
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La lunga e fortunata carriera di Henry Moore (1898-1986) esemplifica nella sua evoluzione alcune delle istanze che hanno caratterizzato il dibattito artistico del Novecento e, in particolare, la nascita e l'affermazione della scultura moderna. L'originale ricerca di Moore prende avvio dalla scoperta dell'arte primitiva, per approdare - attraverso le sperimentazioni astratte e surrealiste degli anni Trenta, la suggestione dell'arte rinascimentale italiana, l'impegno civile come war artist durante la seconda guerra mondiale - a una posizione artistica caratterizzata da un profondo umanesimo che si esprime soprattutto nella realizzazione di grandi sculture monumentali a destinazione pubblica. Vengono qui raccolti alcuni suoi importanti contributi al dibattito artistico sviluppatosi in Inghilterra tra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta, che delineano gli aspetti fondamentali della nascita del modernismo in scultura: l'influenza del primitivismo, la polemica tra astrazione e surrealismo e la necessità, profondamente avvertita da Moore, di giungere a un equilibrio tra la forma astratta e quello che egli chiamava «il contenuto psicologico umano». Con uno scritto Herbert Read.

Museo Piranesi

Panza Pierluigi
Skira 2017

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Giovati Battista Piranesi (1720-1778) fu il più celebre incisore di tutti i tempi, noto per le sue "vedute" di Roma. Ma si è scoperto che fu anche uno dei principali art-dealers, restauratori e rifacitori di sculture, vasi, candelabri, cippi e frammenti che venivano scavati o che lui stesso scavava nel ventre di Roma e poi collezionava nella sua casa-museo di Palazzo Tornati, prima di venderli ai nobili del Grand Tour. Molti cultori di Piranesi, osservando le sue incisioni si sono chiesti: inventava i pezzi antichi che compaiono nelle stampe oppure esistevano davvero? Il "Museo Piranesi", frutto di una ricerca che si è protratta per più di vent'anni, risponde a questa domanda inventariando i pezzi passati dalla casa-museo dell'artista che esistono ancora in varie collezioni del mondo. Il "Museo Piranesi" è il primo censimento delle opere e frammenti antichi che furono scoperti, venduti, restaurati o assemblati da Giovan Battista e dal figlio Francesco. Sottopone all'attenzione, con apposite schede, quasi trecento marmi divisi per le loro attuali collocazioni, tratta di molti altri e analizza nascita e fortuna del "gusto Piranesi". Le sedi pubbliche e private che custodiscono i marmi schedati sono 40. Il più consistente numero di pezzi si trova oggi al Museo Gustavo III di Stoccolma, ai Musei Vaticani di Roma e al British Museum di Londra. Molti si trovano in collezioni private inglesi, altri in Italia, Russia, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Spagna e Stati Uniti. Tra i pezzi schedati, circa duecento transitarono dalla casa-museo dei Piranesi e furono venduti senza essere mai stati incisi. Di contro, molte antichità che vediamo nelle sue stampe non passarono mai dal suo museo, ma sono pezzi celebri inseriti nelle sue pubblicazioni per aumentare il prestigio della sua collezione.

Vittorio e Piera Tavernari

Tavernari Carla
Macchione Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Carla Tavernari ripercorre in questo libro l'avventura umana, familiare ed artistica dei suoi genitori: lo scultore Vittorio Tavernari e la violinista Piera Regazzoni. La storia prende avvio agli inizi del Novecento, dalle vicende delle famiglie d'origine agli anni giovanili, dall'incontro nel 1942 in un ospedale di guerra - dove Piera suonava per i soldati feriti - per proseguire poi di decennio in decennio tra i tanti episodi, viaggi, eventi e mostre da cui la vita dei due protagonisti fu costellata. Carla rievoca gli incontri con numerosi esponenti della vita culturale del secolo scorso a cui assistette da ragazza: da Francesco Arcangeli a Enzo Carli, da Mimise e Renato Guttuso a Dante ed Elsa Isella, da Beppe e Pupa Panza di Biumo ai Piovene, da Carlo Ludovico e Licia Ragghianti a Pier Carlo Santini ed altri ancora, ai quali i suoi genitori erano legati da profonda amicizia. Accanto ai ricordi, hanno supportato la ricostruzione delle biografie i documenti che costituiscono l'Archivio Vittorio Tavernari.

Vita mia

Consagra Pietro
Skira 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Pietro Consagra è uno sculture universalmente noto per l'originalità delle sue proposte, delle sue realizzazioni. Se è vero (nel senso in cui è vero) che ciò che conta è non l'uomo ma l'opera, non meno vero è che dietro ogni opera c'è un uomo in carne e ossa. L'uomo in carne e ossa Pietro Consagra vuole raccontare in queste pagine se stesso, quel che ha fatto visto vissuto, non tanto e non soltanto in quanto artista ma in quanto appunto uomo. Un uomo la cui esistenza è coincisa con una determinata epoca, si è intrecciata con determinate circostanze e occasioni, rispetto alle quali egli ha avuto queste e queste reazioni, tentato delle risposte, preso questa o quella posizione. Sicché non tanto e non solo un"'autobiografia d'artista" egli ci fornisce, ma un ripensamento dei propri casi per cercare di metterne in luce le connessioni, di indicarne con consapevolezza il senso o un presagio di senso. In un'esposizione assai sobria ma mai reticente, Consagra ci dice la sua vita: Mazara del Vallo, suo luogo natio, l'infanzia e la giovinezza nella povertà e al tempo della guerra; la scoperta delle potenzialità d'arte che erano in lui, i primi disegni, le prime sculture, lo sbarco degli Alleati in Sicilia; il trasferimento a Roma nel '44, la milizia nel Partito comunista nell'immediato dopoguerra, i sodalizi e le inimicizie, le propensioni e le idiosincrasie, le polemiche a proposito della questione (che coinvolgeva ben più che la mera sfera estetica) del "realismo" e dell'"astrattismo"; il distacco dal Pci e anzi dalla politica militante; il matrimonio con un'americana, i figli, il successivo venir meno della compagine famigliare; l'incontro con un'altra compagna e una nuova comprensione del rapporto con la donna - e l'affermazione sua personale, intanto, nel contesto dell'arte internazionale, su su sino al 1980, alle acquisizioni (ma anche ai dubbi) che intessono una trama di rapporti e di attenzioni nel mondo e per il mondo di oggi. Nel lettore crediamo desteranno grande interesse, oltretutto, le pagine dedicate alla "politica culturale" nell'area della sinistra del primo dopoguerra. La ricostruzione di Consagra è la prima che - sine ira et studio - ne dia conto dall'interno non senza qualche sobrio ricorso a un'aneddotica che ci restituisce al vivo personaggi e situazioni di quell'epoca. Una scelta di fotografie e di disegni documenta momenti fondamentali della vita e della produzione di Consagra, e una compendiosa scheda finale addita le fasi e le ragioni della sua traiettoria d'artista.

Le statue della dea Sekhmet. Ediz....

Connor Simon; Museo egizio di Torino (cur.)
Franco Cosimo Panini 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Sekhmet è la temibile divinità egizia con testa di leonessa e corpo di donna. Per volontà del faraone Amenhotep III fu raffigurata in centinaia di statue, strumenti di un rituale per allontanare la sua ira distruttrice e proteggere l'Egitto. Nelle pagine di questo libro rivive il culto della "Potente" e delle sue immagini.

Lombardia gotica. Ediz. a colori

Cassanelli Roberto; Balzarini Maria Grazia; Rurali Elisabetta
Jaca Book 2017

Disponibile in 3 giorni

75,00 €
Culla per l'Italia dell'arte romanica, la Lombardia è protagonista anche di una straordinaria, feconda stagione "gotica" che, dalle esperienze cistercensi della metà del XII secolo, giunge sino alla metà del XV. Mentre le prime abbazie cistercensi nascono precocemente attorno a Milano sotto il segno di san Bernardo, che passa dalla città nel 1135, la cultura cittadina si esprime con compiutezza nella perfetta geometria dei palazzi pubblici, ancora singolarmente superstiti. Ma è con l'affermarsi del dominio visconteo che inizia a costituirsi un ambito territoriale corrispondente, grosso modo, all'attuale Lombardia. L'interesse si sposta progressivamente dal tessuto diffuso delle specifiche individualità cittadine al cuore del potere signorile, che esprime con forza il proprio orientamento culturale. Sorgono le grandi fabbriche viscontee: il duomo di Monza, il palazzo ducale di Milano, seguiti via via da una serie eccezionale di edifici che culmina nella infinita vicenda del duomo di Milano (tra le grandi cattedrali d'Europa). Il gusto visconteo favorisce gruppi familiari di scalpellini che dal luogo di origine (Campione, sul lago di Lugano) vengono definiti "Campionesi", e che diffonderanno in tutta l'Italia settentrionale un linguaggio scultoreo aspro e severo. Ma non si tratta di una realtà chiusa e impenetrabile. Giotto prima, Giovanni di Balduccio poi introdurranno le novità della cultura gotica dell'Italia centrale. La fine del Trecento si caratterizza per una diffusa circolazione internazionale di stilemi e cultura sotto il segno tenero e raffinato del gusto cortese. L'arte-guida è la miniatura, che impone formule e si consuma nello spazio breve di un foglio di pergamena. E a un codice squadernato è assimilabile il ciclo di pitture murali che la famiglia Zavattari realizza tra il 1444 e il 1446 nella cappella di Teodolinda a Monza, sigillando una storia di due secoli.

Dal cielo alla terra. Da...

Sgarbi Vittorio
Bompiani 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Letteralmente: dal cielo alla terra, ovvero da Michelangelo a Caravaggio. Dal 'Giudizio universale' a 'I bari'. In pochi anni il mondo di tutte le perfezioni possibili si rovescia in un gruppo di giocatori, sporchi e ubriachi, all'osteria. La pittura della realtà, dunque. La fine di un modello ideale per poter, infine, puntare l'unico obiettivo degno del nostro sguardo: il vero. Non esercizi astratti sulle forme, quelli dei pittori toscani che guarderanno come a un miraggio a Michelangelo, primo fra tutti il Vasari, ma il confronto con una realtà, anche cruda, che attende di essere fedelmente riprodotta, e che una mente aperta la veda nitidamente e la stampi con assoluta evidenza. Dal tormento interiore di Rosso, Pontormo, Bronzino, Beccafumi, al lento riemergere della verità della natura in Vincenzo Campi, Moroni, Passerotti, Annibale Carracci. In questo percorso un posto a parte hanno i veneti, nell'indicare un sentimento profondo delle persone e delle cose: Tiziano, Lorenzo Lotto, Veronese, Tintoretto e, soprattutto, Bassano. Incamminati verso il vero i padani, lombardi ed emiliani, Moretto, Savoldo, Romanino, Dosso Dossi e Bastianino. Solitario e aristocratico Parmigianino. Un secolo di ricerche e sperimentazioni, dopo e oltre Raffaello. Cielo e terra, in diversi momenti e luoghi, si scambiano le parti, fino alla definitiva conquista del vero in Caravaggio". (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Luca Doninelli.

Eikones. Portraits en contexte....

Von den Hoff R. (cur.); Queyrel F. (cur.); Perrin-Saminadayar É. (cur.)
Osanna Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
I contributi di questo volume si riferiscono alle ricerche sulle statue-ritratto greche dal V al I secolo a.C. privilegiando documenti inediti o reinterpretati. Queste nuove ricerche sulle statue d'epoca classica o ellenica prevalentemente di personaggi storici, pongono l'accento sul tema della ricontestualizzazione, che implica passaggi culturali nel tempo e nello spazio. L'opera rivolge l'attenzione soprattutto al trasferimento delle statue, e in particolare alla loro collocazione in siti diversi da quelli originali, nonché alle loro trasformazioni, ossia alle modifiche, riutilizzazioni, distruzioni di cui sono state oggetto.

Antonio Trentanove e la scultura...

Tumidei Stefano
Fondazione Federico Zeri 2016

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
Il volume ricostruisce il percorso artistico dello scultore riminese Antonio Trentanove (1739/1740-1812), uno dei protagonisti della scultura neoclassica italiana al quale non era mai stata dedicata una trattazione di carattere monografico. Avviatosi all'arte in patria, Trentanove completò gli studi all'Accademia Clementina di Bologna. Specializzatosi come scultore di figura, realizzò numerose opere monumentali in tutti i maggiori centri della Romagna ma anche in Toscana, a Urbino e a Pesaro. In particolare, egli fu, insieme al pittore Felice Giani e agli architetti Giuseppe Pistocchi e Giovanni Antonio Antolini, uno dei protagonisti della brillante stagione neoclassica a Faenza. Lo studio di Stefano Tumidei è arricchito da un apparato di 450 immagini e dal catalogo completo delle opere di Trentanove, aggiornato e rivisto criticamente alla luce delle nuove acquisizioni. Di questo si dà conto nei saggi introduttivi firmati dai curatori Andrea Bacchi e Silvia Massari.

Scultura negra

Einstein Carl
Abscondita 2015

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
"A nessuna arte l'europeo si accosta con altrettanta diffidenza come all'arte africana. La sua prima reazione è di negare che si tratti di arte, ed egli mostra la distanza che separa le creazioni dell'arte negra dal quadro mentale europeo con un disprezzo

Michelangelo a San Lorenzo...

Felici Andrea
Olschki 2015

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nel ventennio di San Lorenzo (1515-1534) Michelangelo non fu solo architetto e scultore, ma rivestì l'incarico di direttore dei cantieri, annotando regolarmente tutte le questioni amministrative a essi legate. Il volume offre l'edizione aggiornata degli autografi redatti in questo periodo, accompagnati da sezioni di analisi e di corredo. A esso si affianca il CD-ROM con il glossario interattivo dei termini di architettura del corpus, studiati tramite il confronto con dizionari e banche dati informatiche.

Gli anni delle meraviglie. Da Piero...

Sgarbi Vittorio
Bompiani 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Non c'è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l'arte, momento più alto e fervido d'invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. A Firenze, e non solo a Firenze, ma a Venezia, a Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, in Sardegna, in Friuli, in Lombardia, gli artisti danno vita a quello che è stato chiamato, con conferente definizione, 'Rinascimento'. Anche prima di quegli anni l'arte era stata sublime, ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l'iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all'Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l'artista si sfida, in un continuo superarsi..." (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Furio Colombo. Postfazione di Gian Antonio Stella.

Scultori in Toscana duemilaquindici

Fiorini R. (cur.); Pronestì D. (cur.)
Masso delle Fate 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In queste pagine si apre un ricco vocabolario dei linguaggi espressivi odierni del fare scultura, dalla classicità all'installazione, con l'uso più svariato dei materiali, non solo tradizionali, dal legno al marmo, la pietra, la terracotta e la ceramica, ma anche il vetro, il ferro, l'acciaio fino a quelli "poveri" e di recupero. Il valore aggiunto di questo volume è rappresentato da una miriade di contributi critici che aiuteranno il lettore ad approfondire la conoscenza degli artisti e dei loro lavori. Fra le tante firme, anche quella di Antonio Paolucci, direttore dei Musei vaticani, e di altri illustri critici d'arte quali Ugo Barlozzetti, Tommaso Paloscia, Giovanni Faccenda, Marco Moretti, Franco Riccomini, Pierfrancesco Listri, Paolo Levi e molti altri che hanno contribuito a scrivere la storia dell'arte contemporanea italiana.

Taccuini 1960-1969

Cavaliere Alik
Abscondita 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Risparmio su tutto, ma mai su di me. L'uomo, nella città nella quale abito, ama il lavoro. Qui io mi incontro con quest'uomo. Amo il lavoro e non riesco a farne a meno. Un lavoro astratto, folle, ma lavoro. ... e al tempo stesso non sono un artista per mi

Il bestiario della cattedrale di...

Proscio Lorenzo
Edizioni Efesto 2015

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Le curiose immagini di animali e di mostri che popolano il mondo medievale rischiano spesso di passare inosservate perché non comprese o, ancor peggio, spiegate in modo anacronistico e fuorviante. Questo libro offre una spiegazione delle rappresentazioni zoomorfe che sono presenti nella storica città di Anagni, che ha vissuto un periodo di particolare splendore tra il XII e il XIV secolo, grazie alla presenza di pontifici e di potenti famiglie. In particolare nei Secoli di Mezzo, il potere e la fede si sono avvalsi dell'efficace strumento delle immagini che, su vari supporti, come la pittura, la scultura e il ricamo, serviva per comunicare con i diversi strati della popolazione. Per questo i principali monumenti di Anagni, luoghi di fede e di storia, possiedono un notevole apparato iconografico che prende ispirazione, oltre che dai testi sacri anche dalla natura, in particolare dagli animali. Da qui nasce Il bestiario della Cattedrale di Anagni. Un viaggio alla scoperta del simbolismo medievale: una analisi attenta delle decorazioni zoomorfe della Cattedrale anagnina, del Palazzo papale e della facciata della Collegiata di Sant'Andrea.

Psicovita di Niki de Saint Phalle

Ongaro Marco
Historica Edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il passato tormentato di una delle massime artiste del Novecento. La scultura e il Nuovo Realismo, l'arte performativa con i celebri "tiri" sulle opere d'arte, la vita disordinata pur sempre nel solco delle origini aristocratiche, il rapporto conflittuale con un padre cui negare fino all'ultimo la riconciliazione, la voglia di vivere e il miraggio del suicidio perfetto, il cinema e le fontane, la lunga collaborazione col genio Jean Tinguely, l'immensa "Lei" che in Svezia costringe chiunque a passare attraverso una vagina per accedere all'arte, il mistero e il mito indagati nel Giardino dei Tarocchi a Capalbio: tutto nell'esistenza di Niki de Saint Phalle è estremo e vulnerabile, fragile e brutale.

I Bronzi di Riace. Ediz. illustrata

Rinaldi Tufi Sergio
Giunti Editore 2014

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Un dossier dedicato ai Bronzi di Riace. In sommario: Un inizio avventuroso; La Grecia e l'arte greca nel V secolo a.C.; Atene culla della civiltà classica: grandezza e contraddizioni; I Bronzi di Riace: opere diverse, programma comune?; Olimpia, Argo e Tebe, Tideo e Anfiarao; Statue di bronzo: tecniche di fusione e problemi di conservazione, elementi di rischio e idee inopportune. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Scultura nei giardini delle ville...

De Vincenti Monica
Marsilio 2014

Disponibile in 3 giorni

70,00 €
Il volume illustra uno dei capitoli più ricchi e interessanti ma meno indagati dell'arte veneta, la statuaria da giardino, un genere che trova nel territorio di Vicenza un punto di partenza quasi obbligato poiché soprattutto in quest'area si realizzò l'età d'oro della villa veneta. Qui, inoltre, si trovano le cave delle pietre calcaree con cui venne realizzata la stragrande maggioranza delle opere; e qui, infine, operarono con continuità alcuni degli scultori italiani più importanti, come gli Albanese e, soprattutto, i Marinali. Artisti che, insieme ad altre personalità, anche meno note, emerse dalla ricerca, hanno saputo dar vita ad una "galleria" di straordinaria consistenza quantitativa ed estetica. La statuaria da giardino ricopre, infatti, un ruolo nient'affatto secondario poiché costituisce quel necessario complemento di natura manipolata finalizzato al pieno godimento del "gentilhuomo", che contribuisce in modo sostanziale a definire l'inconfondibile organismo spaziale della villa veneta in cui sempre convivono coerenza funzionale e alta qualità estetica. In tale contesto le statue ricoprono il ruolo di "semiofori" capaci d'intrattenere ancora oggi con l'osservatore avveduto un fitto e fruttuoso dialogo.

L'«autunno del Rinascimento» in...

Russo Paolo
Magika 2014

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Il volume ripercorre la vicenda artistica dei due scultori originari del piccolo comune di Nicosia attraverso l'esame attento dei documenti d'archivio e l'analisi stilistica delle opere ancora presenti nel territorio, revisionando le precedenti attribuzioni, proponendone di nuove, per infine ricostruire un catalogo provvisorio ma coerente dell'opera scultorea dei due artisti nicosiani. A completamento del volume sono inserite le note di restauro corrispondenti a una scelta selezione dei principali interventi conservativi su opere attribuite a Giovanni Battista e a Stefano Li Volsi.

Michelangelo. Una vita

Aiello P. (cur.)
Officina Libraria 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'eccezionalità di Michelangelo (1475-1564) è già percepita dai suoi contemporanei: Ludovico Ariosto lo definisce, nell'"Orlando Furioso", "Michel, più che mortale, Angel divino". Proprio per questo statuto particolare, intorno a Michelangelo si conserva una documentazione enormemente ampia, relativa alla sua lunghissima vita, pubblica e privata. Di lui restano centinaia di lettere, libri di conti, contratti, registrazioni di chi lo ha incontrato, poesie e così via. Sulla base di questo materiale è possibile seguire passo passo l'esistenza dell'artista, nelle sue accidentalità umane ma anche nei momenti di un'irripetibile avventura espressiva, di straordinaria tensione morale. Da qui l'idea di un ciclo di lezioni non costituito da una catena di conferenze sulle opere dell'artista ma da una sequenza di puntate che attraversino, sul filo della cronologia, la vita di Michelangelo grazie a una partitura di testi e di immagini, così da avvincere lo spettatore. Le lezioni saranno infatti accompagnate da letture di voci coeve (di Michelangelo e dei suoi contemporanei, amici e nemici). E si potrà seguire, talvolta giorno dopo giorno, il procedere, faticoso ed esaltante, dell'artista, nei suoi rapporti con i committenti (i grandi papi del Rinascimento, per esempio) o nelle sue vicende esistenziali più intime (come l'amore per Tommaso de' Cavalieri).

Cera, ceroplasti e cirari

Insinna Emanuele
Giambra 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'arte di lavorare la cera d'api per creare immagini tridimensionali si perde nella notte dei tempi. Già conosciuta dagli Egizi e dai Romani, dal 1600 la ceroplastica venne applicata alla riproduzione di modelli scientifici, soprattutto anatomici, garantendo così l'uso di un materiale didattico di impressionante verosimiglianza. Ma la lavorazione della cera d'api si è sviluppata anche in campo artistico. Tra gli artisti italiani, Medardo Rosso preferiva la cera per le sue incontestabili caratteristiche di malleabilità e trasparenza. Emanuele Insinna, scultore ceroplasta, ripercorre la storia e i protagonisti della ceroplastica, con particolare riferimento alla sua diffusione in Sicilia in età barocca e al suo utilizzo nel microcosmo presepiale. L'artigianato siciliano, con la propria storia antica e il suo vivo presente, ha conservato le sue tradizioni e ha salvato dal decadimento la produzione dei manufatti in cera, che nei primi decenni del secolo scorso sembrava destinati a definitiva estinzione. Oggi a Palermo nuovi maestri cirari recuperano quest'antica tradizione, riprendendo l'arte della ceroplastica siciliana, ammodernandola con le nuove tecniche di ricostruzione e reintegrazione, con ostinazione e tenacia, per proporla alle genti.

Filologia del '900. Modigliani,...

Fergonzi Flavio
Mondadori Electa 2013

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In controtendenza rispetto alla diffusa moda delle letture trasversali, Flavio Fergonzi affronta il 900 artistico italiano con rigoroso approccio filologico, L'autore opera un'analisi approfondita delle opere: la loro tecnica, il loro stile, i loro contenuti; e dei documenti: le lettere, le recensioni, il contesto. Entra dunque nell'officina immaginativa, ideativa ed esecutiva degli artisti, usando tutti gli strumenti che ha a disposizione: esame delle fonti visive dell'artista, implicite ed esplicite, analisi della sequenza ideativa delle opere e del significato che queste avevano nella cultura artistica a cui erano destinate. L'autore analizza ad esempio, come Boccioni usa e innesta nel suo lavoro (al di là di quel che lui stesso racconta nei manifesti, nelle lettere, e negli scritti programmatici) le opere degli artisti internazionali di cui è a conoscenza. Con due biopsie in profondità: una verso il 1910, una verso il 1912. Oppure come interpretare i disegni di Modiglioni per capire le sue sculture, e qual è II suo percorso dal 1911 al 1913. O anche come mai, nel 1919, Sironi ha dipinto quadri così diversi tra di loro. L'ossessione di Martini per le sculture di tutti i tempi e di tutti i paesi e come questa è diventata una poetica originale.

La lunga avventura dell'arte. Il...

Sgarbi Vittorio
Bompiani 2013

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"C'è un'Italia protetta e remota a Morano Calabro, a Vairano, a Rocca Cilento, a Vatolla, a Giungano, a Torchiara, a Perdifumo, incontaminati presidi del Cilento. Poi ci sono le apparizioni. Come gli affreschi di Sant'Angelo in Formis, come il duomo di Anagni con il quale si apre il racconto pittorico di questo libro, anche se i primi segnali della lingua nuova, diretta, espressiva, sapida, sono nella scultura, a partire da Wiligelmo a Modena in parallelo con i primi vagiti della lingua italiana. Quei confini nei quali sono ristretti a coltivare i campi, cacciati dal Paradiso terrestre, Adamo ed Eva. Poco più tardi vedremo altri contadini affaticati, di mese in mese, nel Battistero dell'Antelami a Parma. Soltanto a Ferrara il lavoro sembrerà riservare una imprevista felicità. Il Maestro dei Mesi trasmette il piacere che ha provato estraendo fanciulli dalla pietra. Siamo nel 1230, in largo anticipo sul ritrovamento della vita nella pittura, prima ancora che in Toscana, nel cuore della Valle Padana, a Cremona, con il racconto delle storie di Sant'Agata di un maestro anonimo; non sarà un caso che la nuova lingua toscana in pittura si espanda fino a Padova con Giotto nella Cappella degli Scrovegni, e di lì in tutto il Nord. Siamo in apertura del Trecento, e diventa lingua universale quella che ha iniziato a parlare Giotto, ponendosi davanti le energie dei corpi e la loro azione..." (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Michele Ainis.

Un parco di storie. Alla scoperta...

Baldo T. (cur.); Caracristi L. (cur.); Tonezzer E. (cur.)
Fondaz. Museo Storico Trentino 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nel 1896 fu inaugurato il grande monumento a Dante Alighieri, la prima e la più importante delle statue che impreziosiscono l'omonimo parco. Da quell'anno molti altri busti hanno arricchito le stradine del giardino pubblico che da quasi 150 anni accoglie c

Contemplazioni (rist. anast. 1918)

Martini Arturo
Canova 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La ristampa del "libro d'artista", ripropone un'opera assolutamente pionieristica, "Contemplazioni" cui spetta il singolare primato di essere il primo libro a scrittura asemantica, vera pietra miliare nella vicenda delle ricerche segniche para verbali, fonte diretta o indiretta per tante operazioni successive fino al libro-oggetto. Martini, scultore, incisore e ceramista, affida a una sequenza cinetica di tacche nere su fondo bianco, la composizione, in una forma che sembra ispirarsi a segni antichi e primordiali, di una segnatura che è un vero e proprio archetipo. Con inserita una presentazione di Mirella Bentivoglio e Nico Stringa - stampata su un foglietto sciolto, in modo da presentare integra e fedele all'originale la riproduzione dell'opera.

I monumenti farnesiani di Francesco...

Gazzola E. (cur.)
Scritture 2013

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Una raccolta di testi sui bronzi di Francesco Mochi dedicati a Alessandro e Ranuccio Farnese, esempio più significativo di scultura equestre barocca in Italia. Con atlante fotografico dei monumenti e dei bassorilievi del basamento. Interventi di Gaetano Pa

La «scultura sociale» tra il vero e...

Casero Cristina
Scripta (Trento) 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A partire dalla triennale milanese del 1891, prende piede la cosiddetta scultura sociale. Per tutto l'ultimo decennio dell'Ottocento in Lombardia si diffonde un linguaggio realista e tematiche impegnate legate ai problemi del paese. Nel volume si ripercorr

L'Addolorata e la Madonna delle...

Zangarini Chiara
Macchione Editore 2012

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
L'autrice ci accompagna in un viaggio attraverso la storia delle due rappresentazioni mariane conservate nella basilica di San Vittore di Varese: un complesso statuario e un affresco. Si parte dai primi decenni del XVI secolo per giungere al nuovo millennio. Se ne ricostruiscono le origini e le devozioni ad esse tributate. Per la prima volta vengono pubblicati i processi informativi per i miracoli loro attribuiti: numerose guarigioni ad opera della Madonna delle Grazie e i due miracoli "ufficiali" dell'Addolorata, l'apparizione delle tre stelle e la guarigione di suor Campanigo. Oltre a centinaia di altri interventi attribuiti al simulacro dell'Addolorata che, portato in processione per tre secoli, assicurava al borgo la protezione da siccità ed epidemie. Culti ufficiali e locali si compenetrano in una vicenda che ci porta a contatto con la vita e le speranze dei nostri avi, la cui devozione ha determinato la fisionomia e le opere artistiche delle cappelle dove le immagini sono venerate e si è estesa ben oltre i ristretti confini del borgo. Completano l'opera un ricco apparato iconografico che testimonia la valenza devozionale del complesso trattato: quadri, affreschi, stampe, immaginette, oltre a poesie e canti. Nell'appendice documentaria gli statuti del Pio Consorzio della Beata Vergine Addolorata (1847, 1949).

Bronzi islamici. Sculture zoomorfe...

Anedda Damiano
Artemide 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In questo volume si parla di relazioni tra i paesi islamici e latini, con una riflessione sulla circolazione di prodotti artistici quali tessuti, metalli, avori, cristalli di rocca, legni e ceramiche. I temi decorativi in essi presenti furono spesso imitati nei luoghi in cui questi transitavano. buona parte degli oggetti riferibili all'industria artistica islamica di epoca medievale è giunta fino ai giorni nostri grazie al collezionismo e alla vigile custodia di monasteri e fondazioni ecclesiastiche che tuttora rappresentano preziosi contenitori. In particolare è oggetto di analisi la storia del collezionismo italiano relativo all'arte islamica, la storia degli studi e l'esame dei singoli bronzi zoomorfi presenti nei musei italiani.