Scultura

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Vita di Michelangelo

Rolland Romain
Abscondita - 2020

Disponibilità Immediata

21,00 €
«Le grandi anime sono come le alte cime. Battute dal vento, avvolte nelle nubi; ma vi si respira meglio e più forte che in altri luoghi. L'aria, lassù, ha una purità che netta il cuore dalle immondezze: e quando le nubi s'allontanano, si domina il genere umano. Tale fu Michelangelo, questa colossale cima, che dominava l'Italia del Rinascimento e di cui vediamo da lontano perdersi nel cielo il profilo tormentato. Non pretendo che gli uomini comuni possano vivere su tali vette. Ma che, un giorno all'anno, vi salgano in pellegrinaggio. Lassù, si sentiranno più vicini all'Eterno. Poi, ridiscenderanno verso la pianura della vita, col cuore temprato per la lotta quotidiana.»

Florilegio i fiori, il tempo, la vita

Azuma Makoto
L'Ippocampo - 2019

Disponibilità Immediata

29,90 €
Florilegio: i fiori, il tempo, la vita è un compendio delle composizioni floreali di Azuma, una sorta di "best of" tratto dalla Encyclopedia of Flowers, una miliare avventura editoriale pubblicata in tre volumi da Seigensha, in Giappone, tra il 2011 e il 2016. Le fotografie di Shiinoki sublimano i colori, l'energia vitale e la mistica dei fiori e delle piante come qualità specificamente naturali. Inseriscono tante specie in un'unica immagine, senza dare l'impressione che siano state unite a caso, e la bellezza della composizione cromatica è quella di un dipinto: fiori gialli, rossi, e le tinte verdi dei gambi e delle radici. L'aspetto più inedito è l'aver messo assieme delle piante in combinazioni improbabili in natura. Una creazione estetica unica.

Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi...

Rinaldi Simona
Carocci - 2011

Disponibilità Immediata

24,20 €
Dall'affresco all'olio su tela, dalle vetrate alla fusione bronzea, il testo descrive le tecniche adottate nel corso della storia della pittura e della scultura seguendone la scansione cronologica ma concentrando l'attenzione sugli aspetti esecutivi, come l'organizzazione delle botteghe artistiche e l'impiego dei materiali caratterizzanti le diverse arti. Vengono così evidenziate prassi rimaste inalterate per secoli, ma anche particolari innovazioni introdotte da alcune botteghe e poi sistematicamente adottate da altri artisti, che testimoniano la realizzazione di dipinti e sculture come opere collettive piuttosto che come frutto di geniali ma isolati artefici. Ne deriva un racconto in cui la pittura e la scultura sono viste nel loro farsi e in cui l'esame delle principali tecniche esecutive (pittura murale, su tavola, su tela, mosaico, vetrate, miniatura, scultura lapidea, lignea e bronzea) si intreccia alla testimonianza delle fonti documentarie dell'epoca e alle indagini scientifiche condotte nel corso dei più noti interventi di restauro effettuati nell'ultimo ventennio.

Tullo Golfarelli (1852-1928)

Bartoli S. (cur.); Lamborghini E. (cur.); Martorelli R. (cur.)
Minerva Edizioni (Bologna) - 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €

Il duomo nuovo di Siena. La fabbrica, le...

Bartalini Roberto
Silvana - 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Nella prima metà del Trecento Siena raggiunse il culmine della potenza economica e del suo sviluppo demografico. S'iniziavano solo a intravedere alcune avvisaglie della crisi che l'avrebbe colpita a metà secolo e nei decenni successivi. In quel momento la città decise di dotarsi di una nuova cattedrale, ampliando grandiosamente quella esistente, ricostruita nel secolo precedente: ciò avrebbe fatto del duomo di Siena una delle chiese più grandi dell'intera cristianità. S'iniziò con un ampliamento della parte posteriore, costruendo nella piana di Vallepiatta un nuovo battistero e prevedendo di far sviluppare sopra di esso due campate di estensione del 'vecchio' duomo. Ma nel 1339, dopo accese discussioni e a maggioranza non amplissima, il Consiglio generale cittadino deliberò di ricostruire interamente la chiesa. Vi si lavorò per più di quindici anni, ma una serie di calamità (la peste nera, la sfavorevole congiuntura economica, i problemi statici che si manifestarono nelle aree già costruite) condusse al fallimento del progetto. La nuova cattedrale rimase una grandiosa opera incompiuta, le cui parti superstiti si stagliano ancora oggi contro il cielo di Siena. Il libro è dedicato all'insieme di questa sfortunata vicenda. E, più in dettaglio, all'analisi del procedere della fabbrica e allo studio del rivestimento lapideo e del corredo di sculture del duomo nuovo. Così facendo, si schiudono di fronte ai nostri occhi pratiche di cantiere innovative, lo speciale status che assunse il capomaestro in quest'impresa, i diversi ruoli dei maestri di pietra.

Storia ed estetica del busto di cera

Schlosser Julius von; Daninos A. (cur.)
Officina Libraria - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tra il dicembre del 1909 e il gennaio successivo, sulle pagine della «Neue Freie Presse» apparve in due articoli un saggio di Juliuss von Schlosser: "Storia ed estetica del busto di cera". Anticipava, come in sintesi, gli esiti di una ricerca che durava da tempo. Ma che le circostanze chiedevano di svelare prima del previsto. Bode aveva acquistato per i musei di Berlino un busto di Flora in cera, attribuito a Leonardo; e subito era divampata la disputa sulla sua autenticità, dilagando sulla stampa di tutta Europa. Schlosser si accorse che si stava scivolando via dall'ambito critico, per invischiarsi con rivendicazioni personali o nazionalistiche. Volle dire la sua: senza esprimersi sull'autenticità, usa riportando sul piano storico artistico la discussione, e rianimandola con le primizie della propria ricerca. Poi, nel 1911 sarebbe uscita la "Storia del ritratto in cera". La notorietà dell'opera maggiore avrebbe sepolto il primo testo, mai ripubblicato, e tutti i biografi di Schlosser ne avrebbero perso la memoria. Eppure, alle ragioni della "Storia del ritratto in cera", e al metodo del grande studioso, adesso può aggiungere molto la riscoperta di questa urgenza, scientifica e insieme etica, di calare le novità dello studio laddove più accesa fosse la disputa (nelle pagine di un quotidiano): attraverso questo testo finalmente ritrovato.

L'arte di costruire un capolavoro: la colonna...

Giunti Editore - 2019

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
La ricostruzione della straordinaria avventura dell'edificazione della Colonna Traiana, illustrata a partire dalla sua progettazione passando attraverso le tecniche e gli strumenti utilizzati dagli uomini che resero possibile quel risultato. La colonna fu eretta a Roma nel II secolo d.c. per volere dell'imperatore Traiano dopo la conquista della Dacia. Il catalogo analizza la storia e la struttura di questo capolavoro di arte romana, dal punto di vista costruttivo e artistico (lungo tutta la sua superficie si svolge un racconto a bassorilievo delle campagne vittoriose dell'imperatore). Ma ripercorre anche il lungo viaggio dei giganteschi blocchi di marmo dalle cave delle Apuane fino alle ingegnose soluzioni per farli discendere intatti al mare e il loro trasporto sulle navi fino al cantiere della Colonna nel Foro traianeo; vicende che sono illustrate in questo volume attraverso i modelli dei dispositivi tecnici e delle macchine di sollevamento e posizionamento utilizzate dai romani. Decine di spettacolari ricostruzioni grafiche illustrano queste fasi con una ricca galleria di immagini.

Il tempo sulla pietra

Fachechi Grazia Maria; Castiñeiras Manuel
Gangemi - 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
La raffigurazione dei mesi dell'anno è un tema che vanta una storia molto lunga. Le sue origini sono da ricercarsi nell'antichità, ma è in pieno medioevo che si registra il suo sviluppo più significativo. Quando, sul finire dell'XI secolo, la scultura diventa un veicolo privilegiato della Chiesa per accogliere grandi programmi figurativi indirizzati a presentare ai fedeli le chiavi della salvezza, i mesi entrano infatti "di diritto" nella decorazione di importanti edifici sacri, dialogando con le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e facendo emergere, in controluce, la temporalità dell'uomo sulla terra. Il libro vuole sottolineare l'importanza della scultura quale mass medium per la diffusione dei cicli monumentali dei mesi nell'Europa dei secoli XII e XIII, e la ricchezza di significati che essi trasmettevano. Solo in apparenza meramente descrittive delle attività stagionali che scandiscono il passaggio del tempo, queste immagini, corrispondenti ai proverbi dei mesi ancora oggi in uso, ma la cui origine si perde nella notte dei tempi, erano infatti capaci di evocare di volta in volta numerose e diverse associazioni. In questo vasto e diversificato orizzonte polisemico, c'è però spazio per una nuova interpretazione, la quale poggia su un duplice piano, insieme simbolico e precettistico, e si lega, per certi versi, e sorprendentemente, all'improvviso cambiamento climatico definito dagli studiosi Massimo Solare Medievale.

Scuola di scultura. Accademia di Belle arti di...

Arte'm - 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Io intendo scultura, quella che si fa per forza di levare: quella che si fa per via di porre, è simile alla pittura: basta, che venendo l'una e l'altra da una medesima intelligenza, cioè scultura e pittura, si può far fare loro una buona pace insieme, e lasciar tante dispute; perché vi va più tempo, che a far le figure" [Michelangelo Buonarroti, lettere, XVI secolo]. Il corso del Triennio di Scultura è un percorso di studi fatto di riflessioni, ricerca e pratica sul fare arte nella contemporaneità ed anche, più personalmente, un percorso di programmazione e verifica continua sul campo nella costruzione di un percorso didattico attraverso il quale dare forma ad un processo di formazione artistica... Chi crea forme modella la propria anima, ma fornisce al mondo un nuovo stadio di esistenza, metaforicamente non lontano dalla creazione divina, coi pianeti e i suoi viventi.

Sorgono. Il complesso megalitico di Biru 'e...

Usai Luisanna
ARA Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
150 menhir, insieme alla grande muraglia, costituiscono il risultato della paziente opera di esegesi condotta al fine della ricomposizione e decodificazione del complesso archeologico illustrato in queste pagine. Partendo da lavori precedenti, l'obiettivo perseguito è stato quello, oltre alla ricerca scientifica, della traduzione dei dati in un linguaggio comprensibile ai non specialisti, al fine di rendere godibile un patrimonio megalitico eccezionale nel cuore della Sardegna.

Genni. Jenny Wiegmann Mucchi

Steiner L. (cur.)
Unicopli - 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Genni, longilinea, non molto alta, aspetto nordico, tratti ben definiti del viso con naso dritto, riservata, silenziosa, acuta osservatrice del mondo e degli uomini, cultura mitteleuropea, apparentemente fragile e delicata ma con una volontà ferrea e convinzioni maturate con scelte autonome e innovative sia sul piano politico-sociale che di lavoro. Genni scultrice e moglie di un pittore, Gabriele Mucchi. Una donna particolare, affascinante, schiva, con vita complicata e difficile, che si è sempre battuta contro quel perbenismo becero e conformista che ha prodotto e produce ancora razzismo e odio nei confronti di chi vuole innovare o ragionare senza uniformarsi facendo solo il passo dell'oca.

Modigliani, mio padre

Modigliani Jeanne; Parisot C. (cur.)
Abscondita - 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Paulette Jourdain, che era allora una bambina, si ricorda che la notte in cui Modigliani morì all'ospedale, Zborowski non volle che Jeanne dormisse nello studio della Grande Chaumière. Paulette l'accompagnò in un piccolo albergo della rue de Seme. L'indomani Jeanne andò all'ospedale per rivedere Amedeo. Il padre, silenzioso e ostile, l'accompagnò. Rimase sulla soglia, racconta il dottor Barrieu, mentre Jeanne si avvicinava al cadavere. "Non lo baciò" scrive Stanislas Fumet, amico d'infanzia, con la moglie Aniuta, di Jeanne "ma lo guardò a lungo, senza dir nulla, come se i suoi occhi si appagassero della sua disgrazia. Si ritirò camminando a ritroso, fino alla porta. Conservava il ricordo del viso del morto e si sforzava di non vedere nient'altro". L'indomani, all'alba, Jeanne Hébuterne si gettò dal quinto piano. "Sembrava un angiolo" disse Foujita, che non rifugge dalla cattiva letteratura. Chantal Quenneville scrive: "Jeannette Hébuterne si era rifugiata dai suoi genitori, cattolici offesi della sua unione con l'ebreo Modigliani, e non diceva una parola. Erano trascorsi due o tre giorni quando domandai ad Andre Delhay: 'E Jeannette?'. Mi guardò male. Si era gettata, la mattina, dalla finestra del quinto piano della casa dei suoi genitori.

Il portale e le formelle dello Zodiaco alla...

Centini Massimo
Susalibri - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Secondo la tradizione la Sacra di San Michele venne fondata nel 998 nel luogo già dedicato dai Longobardi al culto dell'Arcangelo, in una posizione strategica di grande importanza. È situata infatti sulla via percorsa dai numerosi pellegrini che nel Medioevo si recavano dall'Italia a visitare i grandi santuari di Compostella e di Mont-St.-Michel e dall'Europa quelli di Roma e di San Michele Arcangelo sul Gargano. Ben presto l'Abbazia divenne non solo luogo di sosta e meta dei pellegrini, ma anche nucleo fortificato di difesa della popolazione, come testimoniano le mura che la cingono. Di grande interesse è la decorazione scultorea del Portale dello Zodiaco scolpito nel 1120 dal famoso scultore Nicolao.

Venice/London. Venezia a Londra, 1891-1892

Gardonio Matteo
Scripta - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In un momento cruciale, dopo l'Esposizione Internazionale di Londra del 1888 e in contemporanea con l'Esposizione Nazionale di Palermo del 1891-92, molti artisti italiani parteciparono all'iniziativa 'eccentrica' dell'allora noto impresario Imre Kiralfy, "Venice in London". La mostra, allestita nei suggestivi spazi dell'Olympia di Londra, vide convergere pittori e scultori provenienti da ogni parte della penisola. Scuole diverse, approcci diversi e furbizie diverse si incontrarono sotto un unico, apparente soggetto, quello veneziano. In quell'occasione, Venezia assumeva come il ruolo di una bolla di sapone, tanto fragile nell'essere evocata, quanto potente nell'immaginario anglosassone.

Dare forma alla contingenza. Scritti e sculture

Robino Edoardo; Albin C. (cur.); Berta V. (cur.); Léveque J. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Edoardo Robino sceglie di lavorare con il linguaggio e con la materia (legno, pietra), ponendo al centro del lavoro la relazione che caratterizza il rapporto uomo(linguaggio)-natura. Di tale relazione egli evidenzia sia la modalità, ovvero l'unità nella differenza, sia il procedimento, attraverso il quale la modalità stessa si esprime. La forma che questo lavoro prende è l'opera, la quale non è concepita come prodotto di un soggetto che pone, cartesianamente inteso, bensì come uno spazio, in cui la dinamica di unità nella differenza viene mostrata in atto.

Scultura lignea tedesca in Carnia, Canal del...

Perusini G. (cur.)
Forum Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
La scultura lignea è uno dei patrimoni storico-artistici più rilevanti del Friuli, sia in termini quantitativi che qualitativi. La lunga e prestigiosa tradizione di studi su questi manufatti si è però concentrata fino a tempi recenti sulla produzione del Medioevo e del Rinascimento, relegando ad un secondo piano quella dei secoli XVII e XVIII, lacuna che gli scritti raccolti nel volume intendono colmare. Parte considerevole di questo patrimonio, conservato capillarmente in tutta la montagna friulana, è di provenienza oltralpina. Nel corso dell'età moderna i rapporti economici, sociali e culturali con l'area tedesca erano infatti molto stretti ed erano fondati sulla mobilità professionale degli uomini (in Carnia) e sulle attività artigianali e commerciali legate ai flussi di transito (nel Canal del Ferro e in Valcanale). Testimonianze emblematiche di tali rapporti sono le sculture lignee di provenienza tedesca e slovena qui analizzate in prospettiva storica, stilistica e materiale. A queste linee interpretative si affianca l'analisi scientifica, volta a stabilire le tecniche esecutive e lo stato di conservazione di tali manufatti. Con l'attribuzione del giusto riconoscimento a queste opere s'intende favorirne il recupero e la valorizzazione.

Sulla scultura

Moore Henry
Abscondita - 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La lunga e fortunata carriera di Henry Moore (1898-1986) esemplifica nella sua evoluzione alcune delle istanze che hanno caratterizzato il dibattito artistico del Novecento e, in particolare, la nascita e l'affermazione della scultura moderna. L'originale ricerca di Moore prende avvio dalla scoperta dell'arte primitiva, per approdare - attraverso le sperimentazioni astratte e surrealiste degli anni Trenta, la suggestione dell'arte rinascimentale italiana, l'impegno civile come war artist durante la seconda guerra mondiale - a una posizione artistica caratterizzata da un profondo umanesimo che si esprime soprattutto nella realizzazione di grandi sculture monumentali a destinazione pubblica. Vengono qui raccolti alcuni suoi importanti contributi al dibattito artistico sviluppatosi in Inghilterra tra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta, che delineano gli aspetti fondamentali della nascita del modernismo in scultura: l'influenza del primitivismo, la polemica tra astrazione e surrealismo e la necessità, profondamente avvertita da Moore, di giungere a un equilibrio tra la forma astratta e quello che egli chiamava «il contenuto psicologico umano». Con uno scritto Herbert Read.

Vittorio e Piera Tavernari

Tavernari Carla
Macchione Editore - 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Carla Tavernari ripercorre in questo libro l'avventura umana, familiare ed artistica dei suoi genitori: lo scultore Vittorio Tavernari e la violinista Piera Regazzoni. La storia prende avvio agli inizi del Novecento, dalle vicende delle famiglie d'origine agli anni giovanili, dall'incontro nel 1942 in un ospedale di guerra - dove Piera suonava per i soldati feriti - per proseguire poi di decennio in decennio tra i tanti episodi, viaggi, eventi e mostre da cui la vita dei due protagonisti fu costellata. Carla rievoca gli incontri con numerosi esponenti della vita culturale del secolo scorso a cui assistette da ragazza: da Francesco Arcangeli a Enzo Carli, da Mimise e Renato Guttuso a Dante ed Elsa Isella, da Beppe e Pupa Panza di Biumo ai Piovene, da Carlo Ludovico e Licia Ragghianti a Pier Carlo Santini ed altri ancora, ai quali i suoi genitori erano legati da profonda amicizia. Accanto ai ricordi, hanno supportato la ricostruzione delle biografie i documenti che costituiscono l'Archivio Vittorio Tavernari.

Aldo Carpi l'uomo, l'artista, il maestro

Biacca Elisa
Aletti - 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Aldo Carpi è una figura tra le più interessanti e umili del Novecento, sul quale molte pagine dovevano ancora essere scritte. La sua volontaria lontananza dalle avanguardie artistiche e la sua misura hanno fatto di lui una figura quasi mitica. Chi ebbe la fortuna di incontrarlo non lo dimenticò mai perché era impossibile rimanere estranei alla calda umanità di cui era dotato.

Vita mia

Consagra Pietro
Skira - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Pietro Consagra è uno sculture universalmente noto per l'originalità delle sue proposte, delle sue realizzazioni. Se è vero (nel senso in cui è vero) che ciò che conta è non l'uomo ma l'opera, non meno vero è che dietro ogni opera c'è un uomo in carne e ossa. L'uomo in carne e ossa Pietro Consagra vuole raccontare in queste pagine se stesso, quel che ha fatto visto vissuto, non tanto e non soltanto in quanto artista ma in quanto appunto uomo. Un uomo la cui esistenza è coincisa con una determinata epoca, si è intrecciata con determinate circostanze e occasioni, rispetto alle quali egli ha avuto queste e queste reazioni, tentato delle risposte, preso questa o quella posizione. Sicché non tanto e non solo un"'autobiografia d'artista" egli ci fornisce, ma un ripensamento dei propri casi per cercare di metterne in luce le connessioni, di indicarne con consapevolezza il senso o un presagio di senso. In un'esposizione assai sobria ma mai reticente, Consagra ci dice la sua vita: Mazara del Vallo, suo luogo natio, l'infanzia e la giovinezza nella povertà e al tempo della guerra; la scoperta delle potenzialità d'arte che erano in lui, i primi disegni, le prime sculture, lo sbarco degli Alleati in Sicilia; il trasferimento a Roma nel '44, la milizia nel Partito comunista nell'immediato dopoguerra, i sodalizi e le inimicizie, le propensioni e le idiosincrasie, le polemiche a proposito della questione (che coinvolgeva ben più che la mera sfera estetica) del "realismo" e dell'"astrattismo"; il distacco dal Pci e anzi dalla politica militante; il matrimonio con un'americana, i figli, il successivo venir meno della compagine famigliare; l'incontro con un'altra compagna e una nuova comprensione del rapporto con la donna - e l'affermazione sua personale, intanto, nel contesto dell'arte internazionale, su su sino al 1980, alle acquisizioni (ma anche ai dubbi) che intessono una trama di rapporti e di attenzioni nel mondo e per il mondo di oggi. Nel lettore crediamo desteranno grande interesse, oltretutto, le pagine dedicate alla "politica culturale" nell'area della sinistra del primo dopoguerra. La ricostruzione di Consagra è la prima che - sine ira et studio - ne dia conto dall'interno non senza qualche sobrio ricorso a un'aneddotica che ci restituisce al vivo personaggi e situazioni di quell'epoca. Una scelta di fotografie e di disegni documenta momenti fondamentali della vita e della produzione di Consagra, e una compendiosa scheda finale addita le fasi e le ragioni della sua traiettoria d'artista.

Le statue della dea Sekhmet. Ediz. illustrata

Connor Simon; Museo egizio di Torino (cur.)
Franco Cosimo Panini - 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Sekhmet è la temibile divinità egizia con testa di leonessa e corpo di donna. Per volontà del faraone Amenhotep III fu raffigurata in centinaia di statue, strumenti di un rituale per allontanare la sua ira distruttrice e proteggere l'Egitto. Nelle pagine di questo libro rivive il culto della "Potente" e delle sue immagini.

La statua di Ramesse II. Ediz. illustrata

Connor Simon; Museo egizio di Torino (cur.)
Franco Cosimo Panini - 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
La statua di Ramesse II in trono, capolavoro assoluto dell'arte egizia, è da secoli ammirata in tutto il mondo. Raffigura uno dei faraoni più importanti dell'Antico Egitto e fu scolpita per ricevere le preghiere dei sudditi in un tempio di Tebe. Questo libro racconta la sua storia, dalla cava alla Galleria dei Re del Museo Egizio.

Lombardia gotica. Ediz. a colori

Cassanelli Roberto; Balzarini Maria Grazia; Rurali Elisabetta
Jaca Book - 2017

Disponibile in 3 giorni

75,00 €
Culla per l'Italia dell'arte romanica, la Lombardia è protagonista anche di una straordinaria, feconda stagione "gotica" che, dalle esperienze cistercensi della metà del XII secolo, giunge sino alla metà del XV. Mentre le prime abbazie cistercensi nascono precocemente attorno a Milano sotto il segno di san Bernardo, che passa dalla città nel 1135, la cultura cittadina si esprime con compiutezza nella perfetta geometria dei palazzi pubblici, ancora singolarmente superstiti. Ma è con l'affermarsi del dominio visconteo che inizia a costituirsi un ambito territoriale corrispondente, grosso modo, all'attuale Lombardia. L'interesse si sposta progressivamente dal tessuto diffuso delle specifiche individualità cittadine al cuore del potere signorile, che esprime con forza il proprio orientamento culturale. Sorgono le grandi fabbriche viscontee: il duomo di Monza, il palazzo ducale di Milano, seguiti via via da una serie eccezionale di edifici che culmina nella infinita vicenda del duomo di Milano (tra le grandi cattedrali d'Europa). Il gusto visconteo favorisce gruppi familiari di scalpellini che dal luogo di origine (Campione, sul lago di Lugano) vengono definiti "Campionesi", e che diffonderanno in tutta l'Italia settentrionale un linguaggio scultoreo aspro e severo. Ma non si tratta di una realtà chiusa e impenetrabile. Giotto prima, Giovanni di Balduccio poi introdurranno le novità della cultura gotica dell'Italia centrale. La fine del Trecento si caratterizza per una diffusa circolazione internazionale di stilemi e cultura sotto il segno tenero e raffinato del gusto cortese. L'arte-guida è la miniatura, che impone formule e si consuma nello spazio breve di un foglio di pergamena. E a un codice squadernato è assimilabile il ciclo di pitture murali che la famiglia Zavattari realizza tra il 1444 e il 1446 nella cappella di Teodolinda a Monza, sigillando una storia di due secoli.

Dal cielo alla terra. Da Michelangelo a...

Sgarbi Vittorio
Bompiani - 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Letteralmente: dal cielo alla terra, ovvero da Michelangelo a Caravaggio. Dal 'Giudizio universale' a 'I bari'. In pochi anni il mondo di tutte le perfezioni possibili si rovescia in un gruppo di giocatori, sporchi e ubriachi, all'osteria. La pittura della realtà, dunque. La fine di un modello ideale per poter, infine, puntare l'unico obiettivo degno del nostro sguardo: il vero. Non esercizi astratti sulle forme, quelli dei pittori toscani che guarderanno come a un miraggio a Michelangelo, primo fra tutti il Vasari, ma il confronto con una realtà, anche cruda, che attende di essere fedelmente riprodotta, e che una mente aperta la veda nitidamente e la stampi con assoluta evidenza. Dal tormento interiore di Rosso, Pontormo, Bronzino, Beccafumi, al lento riemergere della verità della natura in Vincenzo Campi, Moroni, Passerotti, Annibale Carracci. In questo percorso un posto a parte hanno i veneti, nell'indicare un sentimento profondo delle persone e delle cose: Tiziano, Lorenzo Lotto, Veronese, Tintoretto e, soprattutto, Bassano. Incamminati verso il vero i padani, lombardi ed emiliani, Moretto, Savoldo, Romanino, Dosso Dossi e Bastianino. Solitario e aristocratico Parmigianino. Un secolo di ricerche e sperimentazioni, dopo e oltre Raffaello. Cielo e terra, in diversi momenti e luoghi, si scambiano le parti, fino alla definitiva conquista del vero in Caravaggio". (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Luca Doninelli.

In principio. Tre artisti contemporanei al...

Valentini A. (cur.)
Polistampa - 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La pubblicazione riproduce le opere di tre artisti di livello internazionale ospitate nel Battistero di Pistoia dal 7 dicembre 2016 all'8 gennaio 2017: attraverso le loro sculture, Carlo Pizzichini, Filippo Rossi e Luigi Russo Papotto dialogano tra loro confrontandosi con l'idea del sacro, in virtù di un sentire comune che pone al centro l'uomo e la sua spiritualità. "L'arte", scrive l'autrice, "non può fare a meno di esprimere il sacro, se è vero che al cuore del gesto dell'artista abita un'alterità, una 'presenza' misteriosa e inafferrabile, così difficile da tematizzare, in quanto parla del mistero insondabile dell'uomo. L'artista traduce attraverso forme e colori questo soffio vitale che ci rimanda all'assoluto, al trascendente, a ciò che è in lui, ma che 'non viene' da lui".

Eikones. Portraits en contexte. Recherches...

Von den Hoff R. (cur.); Queyrel F. (cur.); Perrin-Saminadayar É. (cur.)
Osanna Edizioni - 2016

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
I contributi di questo volume si riferiscono alle ricerche sulle statue-ritratto greche dal V al I secolo a.C. privilegiando documenti inediti o reinterpretati. Queste nuove ricerche sulle statue d'epoca classica o ellenica prevalentemente di personaggi storici, pongono l'accento sul tema della ricontestualizzazione, che implica passaggi culturali nel tempo e nello spazio. L'opera rivolge l'attenzione soprattutto al trasferimento delle statue, e in particolare alla loro collocazione in siti diversi da quelli originali, nonché alle loro trasformazioni, ossia alle modifiche, riutilizzazioni, distruzioni di cui sono state oggetto.

Arte longobarda in Friuli: l'Ara di Ratchis a...

Chinellato Laura
Forum Edizioni - 2016

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Interamente dedicato all'altare di Ratchis - prezioso manufatto longobardo dell'VIII secolo custodito nel Museo Cristiano di Cividale del Friuli, la cui eccezionalità è riconosciuta a livello internazionale - questo volume ne illustra il contesto storico, teologico e liturgico, presentando il meticoloso intervento conservativo realizzato sul manufatto e l'inedito allestimento multimediale che proietta sul prospetto frontale la ricostruzione della policromia originaria. Grazie ad una coralità di specialisti d'eccellenza, si è così costruito attorno all'ara di Ratchis un dialogo tra cultura umanistica, conoscenza tecnico-scientifica e ambito teologico-liturgico. Il risultato è una complessa e approfondita analisi del monumento finalizzata ad una sua concreta ed efficace valorizzazione.

Antonio Trentanove e la scultura del Settecento...

Tumidei Stefano
Fondazione Federico Zeri - 2016

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
Il volume ricostruisce il percorso artistico dello scultore riminese Antonio Trentanove (1739/1740-1812), uno dei protagonisti della scultura neoclassica italiana al quale non era mai stata dedicata una trattazione di carattere monografico. Avviatosi all'arte in patria, Trentanove completò gli studi all'Accademia Clementina di Bologna. Specializzatosi come scultore di figura, realizzò numerose opere monumentali in tutti i maggiori centri della Romagna ma anche in Toscana, a Urbino e a Pesaro. In particolare, egli fu, insieme al pittore Felice Giani e agli architetti Giuseppe Pistocchi e Giovanni Antonio Antolini, uno dei protagonisti della brillante stagione neoclassica a Faenza. Lo studio di Stefano Tumidei è arricchito da un apparato di 450 immagini e dal catalogo completo delle opere di Trentanove, aggiornato e rivisto criticamente alla luce delle nuove acquisizioni. Di questo si dà conto nei saggi introduttivi firmati dai curatori Andrea Bacchi e Silvia Massari.

Camille Claudel

Panzera Anna Maria
L'Asino d'Oro - 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In un contesto straordinario e contraddittorio come quello tra Ottocento e Novecento dove "normali" difficoltà intralciavano la realizzazione dell'identità femminile, Camille Claudel riuscì ad affermarsi ritagliando uno spazio d'azione inedito e non piccolo all'arte e alle donne. Questa biografia ripercorre la vicenda della scultrice soffermandosi con sguardo critico sugli anni della sua stagione creativa, alla luce di alcuni snodi esistenziali che la influenzarono fortemente: il problematico rapporto con la famiglia, in cui s'intrecciarono istanze culturali e complessità patologiche; la storia d'amore e odio con lo scultore Rodin, egocentrico e geniale; il legame con il fratello Paul, esponente di rilievo di un cattolicesimo intransigente allora assai attivo in Francia; la malattia mentale e l'internamento in manicomio, che forse ostacolarono la completa maturazione del suo percorso artistico. L'autrice, con dovizia di particolari e argomentazioni, vuole dar conto dell'unicità di Camille Claudel, aprendo spiragli di ulteriore comprensione su una figura complessa il cui ruolo, nella Francia della Belle Epoque, merita di essere meglio precisato.

Michelangelo a San Lorenzo (1515-1534). Il...

Felici Andrea
Olschki - 2015

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nel ventennio di San Lorenzo (1515-1534) Michelangelo non fu solo architetto e scultore, ma rivestì l'incarico di direttore dei cantieri, annotando regolarmente tutte le questioni amministrative a essi legate. Il volume offre l'edizione aggiornata degli autografi redatti in questo periodo, accompagnati da sezioni di analisi e di corredo. A esso si affianca il CD-ROM con il glossario interattivo dei termini di architettura del corpus, studiati tramite il confronto con dizionari e banche dati informatiche.

Gli scultori di D'Annunzio. Anima e materia

Sgarbi V. (cur.); Panzetta A. (cur.)
Silvana - 2015

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Gabriele d'Annunzio, amatore d'arte e collezionista, è stato in rapporto costante con l'arte del suo tempo, e il presente volume intende indagare nel dettaglio il suo rapporto con la scultura. Molti degli artisti qui proposti sono noti da tempo per essere stati in relazione diretta con d'Annunzio attraverso incontri, committenze, rapporti epistolari. Altri artisti vicini al Poeta sono stati individuati grazie a recenti ricerche d'archivio e al preciso scandaglio sul patrimonio conservato nella sua casa al Vittoriale, dove ogni stanza offre la presenza di opere di scultori suoi contemporanei. Ne emerge uno spaccato della scultura italiana a cavallo tra Otto e Novecento singolare, ricco e articolato, integrato da opere "scelte" di un ulteriore gruppo di scultori, che rimandano sia agli interessi del Poeta, alle sue passioni e alle iconografie da lui amate, sia a quel gusto "dannunziano" che permeò i salotti buoni della medio-alta borghesia italiana nei primi decenni del XX secolo. Il volume è introdotto dai saggi dei curatori e completato da una bibliografia aggiornata.

Gli anni delle meraviglie. Da Piero della...

Sgarbi Vittorio
Bompiani - 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Non c'è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l'arte, momento più alto e fervido d'invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. A Firenze, e non solo a Firenze, ma a Venezia, a Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, in Sardegna, in Friuli, in Lombardia, gli artisti danno vita a quello che è stato chiamato, con conferente definizione, 'Rinascimento'. Anche prima di quegli anni l'arte era stata sublime, ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l'iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all'Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l'artista si sfida, in un continuo superarsi..." (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Furio Colombo. Postfazione di Gian Antonio Stella.

Gandhara. tecnologia, produzione e...

Pannuzi S. (cur.)
Gangemi - 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La pubblicazione dei dati scaturiti da questa prima ricerca sugli aspetti tecnologici della scultura del Gandhara si pone come un momento assolutamente preliminare, con la consapevolezza di quanto sia necessario ancora approfondire, specie riguardo alla qu

Scultori in Toscana duemilaquindici

Fiorini R. (cur.); Pronestì D. (cur.)
Masso delle Fate - 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In queste pagine si apre un ricco vocabolario dei linguaggi espressivi odierni del fare scultura, dalla classicità all'installazione, con l'uso più svariato dei materiali, non solo tradizionali, dal legno al marmo, la pietra, la terracotta e la ceramica, ma anche il vetro, il ferro, l'acciaio fino a quelli "poveri" e di recupero. Il valore aggiunto di questo volume è rappresentato da una miriade di contributi critici che aiuteranno il lettore ad approfondire la conoscenza degli artisti e dei loro lavori. Fra le tante firme, anche quella di Antonio Paolucci, direttore dei Musei vaticani, e di altri illustri critici d'arte quali Ugo Barlozzetti, Tommaso Paloscia, Giovanni Faccenda, Marco Moretti, Franco Riccomini, Pierfrancesco Listri, Paolo Levi e molti altri che hanno contribuito a scrivere la storia dell'arte contemporanea italiana.

Taccuini 1960-1969

Cavaliere Alik
Abscondita - 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Risparmio su tutto, ma mai su di me. L'uomo, nella città nella quale abito, ama il lavoro. Qui io mi incontro con quest'uomo. Amo il lavoro e non riesco a farne a meno. Un lavoro astratto, folle, ma lavoro. ... e al tempo stesso non sono un artista per mi

Il bestiario della cattedrale di Anagni. Un...

Proscio Lorenzo
Edizioni Efesto - 2015

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Le curiose immagini di animali e di mostri che popolano il mondo medievale rischiano spesso di passare inosservate perché non comprese o, ancor peggio, spiegate in modo anacronistico e fuorviante. Questo libro offre una spiegazione delle rappresentazioni zoomorfe che sono presenti nella storica città di Anagni, che ha vissuto un periodo di particolare splendore tra il XII e il XIV secolo, grazie alla presenza di pontifici e di potenti famiglie. In particolare nei Secoli di Mezzo, il potere e la fede si sono avvalsi dell'efficace strumento delle immagini che, su vari supporti, come la pittura, la scultura e il ricamo, serviva per comunicare con i diversi strati della popolazione. Per questo i principali monumenti di Anagni, luoghi di fede e di storia, possiedono un notevole apparato iconografico che prende ispirazione, oltre che dai testi sacri anche dalla natura, in particolare dagli animali. Da qui nasce Il bestiario della Cattedrale di Anagni. Un viaggio alla scoperta del simbolismo medievale: una analisi attenta delle decorazioni zoomorfe della Cattedrale anagnina, del Palazzo papale e della facciata della Collegiata di Sant'Andrea.

La scultura del Novecento

Poli Francesco
Laterza - 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Scultura è un termine oggi abitualmente utilizzato nell'ambito dell'arte contemporanea non solo per le opere tradizionali ma anche per ogni tipo di lavoro con caratteristiche tridimensionali effettive, dalle costruzioni e assemblaggi agli oggetti, dalle i

Il dio benevolo e la dea inaccessibile....

Giuliano L. (cur.); Polichetti M. A. (cur.)
Gangemi - 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"In questo XV volume della collana 'Interventi d'Arte sull'Arte' presentiamo il restauro, finanziato dalla Fondazione Paola Droghetti onlus, di due bellissime opere provenienti dal subcontinente indiano: una stele in pietra raffigurante Siva e Parvati e un elemento architettonico in legno che rappresenta Durga, entrambi conservati al Museo Nazionale d'Arte Orientale di Roma. La prima opera arriva dall'India, la seconda dal Nepal. Questa volta quindi la Fondazione Paola Droghetti, che negli anni si è principalmente occupata del patrimonio artistico di origine italiana, ha allargato il suo orizzonte a espressioni artistiche di una diversa, antica e importante cultura. E così i saggi che compongono il volume, nello spiegare il senso delle opere restaurate, illustrano il Pantheon religioso hindu e quindi la visione del mondo, della natura e anche del rapporto tra i sessi che sottende a questa mitologia. Italianissimo è invece il racconto dell'iter affrontato per acquisire le due opere. Una procedura complessa ma anche affascinante e in genere conosciuta solo dagli addetti ai lavori. Di grande interesse pure la descrizione delle metodologie di restauro che, anche avvalendosi di tecnologie molto avanzate, hanno consentito di restituire splendore alle due stele..." (Vincenzo Ruggieri, Presidente della Fondazione Paola Droghetti onlus)

I Bronzi di Riace. Ediz. illustrata

Rinaldi Tufi Sergio
Giunti Editore - 2014

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Un dossier dedicato ai Bronzi di Riace. In sommario: Un inizio avventuroso; La Grecia e l'arte greca nel V secolo a.C.; Atene culla della civiltà classica: grandezza e contraddizioni; I Bronzi di Riace: opere diverse, programma comune?; Olimpia, Argo e Tebe, Tideo e Anfiarao; Statue di bronzo: tecniche di fusione e problemi di conservazione, elementi di rischio e idee inopportune. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

L'«autunno del Rinascimento» in Sicilia. Gli...

Russo Paolo
Magika - 2014

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Il volume ripercorre la vicenda artistica dei due scultori originari del piccolo comune di Nicosia attraverso l'esame attento dei documenti d'archivio e l'analisi stilistica delle opere ancora presenti nel territorio, revisionando le precedenti attribuzioni, proponendone di nuove, per infine ricostruire un catalogo provvisorio ma coerente dell'opera scultorea dei due artisti nicosiani. A completamento del volume sono inserite le note di restauro corrispondenti a una scelta selezione dei principali interventi conservativi su opere attribuite a Giovanni Battista e a Stefano Li Volsi.

Cera, ceroplasti e cirari

Insinna Emanuele
Giambra - 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'arte di lavorare la cera d'api per creare immagini tridimensionali si perde nella notte dei tempi. Già conosciuta dagli Egizi e dai Romani, dal 1600 la ceroplastica venne applicata alla riproduzione di modelli scientifici, soprattutto anatomici, garantendo così l'uso di un materiale didattico di impressionante verosimiglianza. Ma la lavorazione della cera d'api si è sviluppata anche in campo artistico. Tra gli artisti italiani, Medardo Rosso preferiva la cera per le sue incontestabili caratteristiche di malleabilità e trasparenza. Emanuele Insinna, scultore ceroplasta, ripercorre la storia e i protagonisti della ceroplastica, con particolare riferimento alla sua diffusione in Sicilia in età barocca e al suo utilizzo nel microcosmo presepiale. L'artigianato siciliano, con la propria storia antica e il suo vivo presente, ha conservato le sue tradizioni e ha salvato dal decadimento la produzione dei manufatti in cera, che nei primi decenni del secolo scorso sembrava destinati a definitiva estinzione. Oggi a Palermo nuovi maestri cirari recuperano quest'antica tradizione, riprendendo l'arte della ceroplastica siciliana, ammodernandola con le nuove tecniche di ricostruzione e reintegrazione, con ostinazione e tenacia, per proporla alle genti.

Filologia del '900. Modigliani, Sironi,...

Fergonzi Flavio
Mondadori Electa - 2013

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In controtendenza rispetto alla diffusa moda delle letture trasversali, Flavio Fergonzi affronta il 900 artistico italiano con rigoroso approccio filologico, L'autore opera un'analisi approfondita delle opere: la loro tecnica, il loro stile, i loro contenuti; e dei documenti: le lettere, le recensioni, il contesto. Entra dunque nell'officina immaginativa, ideativa ed esecutiva degli artisti, usando tutti gli strumenti che ha a disposizione: esame delle fonti visive dell'artista, implicite ed esplicite, analisi della sequenza ideativa delle opere e del significato che queste avevano nella cultura artistica a cui erano destinate. L'autore analizza ad esempio, come Boccioni usa e innesta nel suo lavoro (al di là di quel che lui stesso racconta nei manifesti, nelle lettere, e negli scritti programmatici) le opere degli artisti internazionali di cui è a conoscenza. Con due biopsie in profondità: una verso il 1910, una verso il 1912. Oppure come interpretare i disegni di Modiglioni per capire le sue sculture, e qual è II suo percorso dal 1911 al 1913. O anche come mai, nel 1919, Sironi ha dipinto quadri così diversi tra di loro. L'ossessione di Martini per le sculture di tutti i tempi e di tutti i paesi e come questa è diventata una poetica originale.

La lunga avventura dell'arte. Il tesoro d'Italia

Sgarbi Vittorio
Bompiani - 2013

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"C'è un'Italia protetta e remota a Morano Calabro, a Vairano, a Rocca Cilento, a Vatolla, a Giungano, a Torchiara, a Perdifumo, incontaminati presidi del Cilento. Poi ci sono le apparizioni. Come gli affreschi di Sant'Angelo in Formis, come il duomo di Anagni con il quale si apre il racconto pittorico di questo libro, anche se i primi segnali della lingua nuova, diretta, espressiva, sapida, sono nella scultura, a partire da Wiligelmo a Modena in parallelo con i primi vagiti della lingua italiana. Quei confini nei quali sono ristretti a coltivare i campi, cacciati dal Paradiso terrestre, Adamo ed Eva. Poco più tardi vedremo altri contadini affaticati, di mese in mese, nel Battistero dell'Antelami a Parma. Soltanto a Ferrara il lavoro sembrerà riservare una imprevista felicità. Il Maestro dei Mesi trasmette il piacere che ha provato estraendo fanciulli dalla pietra. Siamo nel 1230, in largo anticipo sul ritrovamento della vita nella pittura, prima ancora che in Toscana, nel cuore della Valle Padana, a Cremona, con il racconto delle storie di Sant'Agata di un maestro anonimo; non sarà un caso che la nuova lingua toscana in pittura si espanda fino a Padova con Giotto nella Cappella degli Scrovegni, e di lì in tutto il Nord. Siamo in apertura del Trecento, e diventa lingua universale quella che ha iniziato a parlare Giotto, ponendosi davanti le energie dei corpi e la loro azione..." (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Michele Ainis.