Jazz

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Nina Simone. Il piano, la voce e...

Del Savio Gianni
Vololibero

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'arte di Eunice "Nina Simone" Waymon, sfugge a ogni classificazione di genere. In pochi anni, a partire dalla seconda metà dei '50, quella timida, talentuosa ragazzina, pianista e poi anche cantante, nata nel '33 a Tryon, North Carolina, diviene una delle figure più importanti e carismatiche della storia della black music, ma non solo. Dato il suo impegno per i diritti civili e razziali, per alcuni anni è anche la "voce del Movimento", poco propensa a porgere l'altra guancia ("non sono non violenta" dirà a Martin Luther King), più vicina alle idee di Malcolm X e Stokeley Carmichael. Grande talento e passione per la musica classica, messi al servizio di un'arte che tocca temi quali amore, solitudine, spiritualità, dignità, diritti, fino alla reincarnazione. Compone molto anche in proprio, e rielabora con grande inven- tiva alcune scritture di autori di diverso rango e stile, piegate alle sue esigenze espressive.

La filosofia di John Coltrane. Con...

Ghidelli Giacomo
Mimesis

Disponibile in libreria  
JAZZ

10,00 €
Una biografia "di riflesso" del più grande sassofonista jazz. Giacomo Ghidelli ripercorre l'opera del leggendario John Coltrane mescolando analisi musicologica e ricordi personali, dalla sua scoperta nella Milano del Sessantotto, fino allo stupore al cospetto della svolta free jazz. "La filosofia di Coltrane", l'uomo che ha condotto il jazz su un pianeta dove vigeva un ordine sino a quel momento inconcepibile, viene riletta tramite una prospettiva unitaria che attraversa momenti storici di fondamentale importanza per la musica dell'epoca. Completa il volume il racconto del sassofonista e compositore Claudio Fasoli, che in una densa intervista racconta l'importanza di Coltrane per la sua formazione, dando vita a un confronto con gli altri protagonisti di quel periodo.

Inner sounds nell'orbita del jazz e...

Fasoli Claudio
Agenzia X

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Per Claudio Fasoli il jazz non è né un repertorio specifico, né esercizio accademico, ma uno stile di vita. Il jazz è infatti la rivolta delle emozioni, è il tipo di musica che può assorbire molti altri generi ed essere ancora jazz. È un virus di libertà, che si è diffuso sulla terra, ibridando tutto ciò che ha trovato lungo la sua storia: il cinema, la poesia, la pittura... "Inner sounds" racconta l'essenza di un artista apprezzato in tutto il mondo; descrive la scena della musica creativa internazionale e i suoi segreti, le collaborazioni e le riflessioni di un musicista che ha sempre avuto una grande capacità di rinnovarsi, di continuare con curiosità a percorrere nuove strade. Un libro denso di testimonianze e di vita, suonata al ritmo dello spirito del tempo, alla ricerca della libertà espressiva: dagli anni della formazione veneziana alle esperienze nella vivace scena bolognese degli anni sessanta, dalla nascita dei mitici Perigeo alle jam session milanesi al Capolinea, dal laboratorio sperimentale del jazz-rock ai festival giovanili all'epoca delle contestazioni, fino ad arrivare al ruolo decisivo della cognizione e dell'insegnamento degli spazi improvvisativi. Completano il volume i contributi di musicisti e di intellettuali, alcuni scritti critici e teorici, una raccolta fotografica e la discografia completa. Saggi introduttivi di Carlo Boccadoro, Franco Careni e Massimo Dona.

Chiedi a Coltrane

Fini Federico
Emersioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Trasferitosi in un appartamento insieme alla giovane moglie e ai due figli piccoli, Andrea riceve visita dal fantasma del proprio cane Coltrane, morto venticinque anni prima. L'uomo, dedito al jazz e agli eccessi della vita notturna, ha appena ricominciato a scrivere dopo anni di inattività. Alla ricerca di sé stesso e di una ragione per vivere, Andrea seguirà Coltrane alla scoperta di un mondo altro e di qualcosa che sta per accadere.

Blues, jazz, rock. Le radici della...

Chichiricco Antonello
Harpo 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

17,00 €
Il Big Bang della musica moderna è senza dubbio il blues. Il jazz, soprattutto quello più adulto, ha rappresentato in un certo senso l'evoluzione manierista del blues, se vogliamo anche un po' sofisticata, ma che ritrovava nell'improvvisazione le sue origini africane. Il rock - specie quello inglese degli anni '60 - '70 - si è rivelato una muscolare mutazione del blues (sofisticatosi anch'esso poi nel Progressive), Che con robusto 'animismo' musicale e essenzialità espressiva si richiamava all'originaria negritudine. In entrambi i due grandi generi ritroviamo pertanto, seppur diversamente articolata, l'africanità primigenia che in ambedue si esprime forte con la presenza del ritmo. Non è un caso che le salienti caratteristiche di rock e jazz si siano poi miscelate negli anni Settanta in una riuscita e raffinata crasi la Fusion. Piccola "enciclopedia" della musica moderna, dagli albori (seconda metà del XIX secolo) ai giorni nostri, il volume è arricchito da aneddoti e curiosità e da cinque appendici tematiche, tra le quali un glossario storico-organologico degli strumenti musicali utilizzati nel blues, nel jazz e nel rock.

Mister Jelly Roll. Vita, fortune e...

Lomax Alan
Quodlibet 2019

Disponibile in libreria  
JAZZ

25,00 €
Nel 1938 l'etnomusicologo Alan Lomax (colui che fra gli altri scoprì Woody Guthrie e Muddy Waters) incontrò in un piccolo club di Washington il pianista di New Orleans Jelly Roll Morton, che sosteneva con assoluta sicurezza di avere inventato il jazz. Lomax gli chiese un'intervista; Morton parlò per settimane. Il risultato ossessionò per anni l'intervistatore, che dopo la morte del pianista ne approfondì i racconti andando a cercare i veterani di New Orleans e i parenti di Morton. Nel 1950 il libro era finalmente pronto: non c'era solo il jazz, ma l'intreccio di razze che permea gli Stati del Sud, la vita irregolare fra bordelli di lusso e saloon, la nascita dell'industria discografica e della cultura popolare fra Otto e Novecento. Un affresco corale, con la vera voce di Morton a dominare, rimasto finora inedito per il lettore italiano. Nella sua introduzione, lo studioso Stefano Zenni ha appositamente aggiornato l'opera facendo il punto sulle più recenti ricerche che riguardano la figura, lungamente avvolta nella leggenda, del grande pianista di New Orleans. Data la loro importanza per la cultura americana, le interviste originali a Morton sono conservate nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti a Washington. Postfazione di Lawrence Gushee.

Bitches brew. Il capolavoro di...

Grella George jr.
Minimum Fax 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

13,00 €
Bitches Brew, album doppio di Miles Davis, registrato nell'agosto del 1969 e pubblicato nel marzo del 1970, è un disco leggendario che da cinquant'anni disorienta e incanta gli appassionati di jazz e rock. George Grella, l'autore di questo libro-guida, lo ascoltò per la prima volta con un amico quando aveva quindici anni senza riuscire a capire cosa stesse succedendo. Grella e il suo compagno erano giovani ma non sprovveduti, suonavano già discretamente, conoscevano i meccanismi della musica jazz: «Sapevamo barcamenarci fra melodie e successioni di accordi e piazzare un assolo dove richiesto. Insomma, sapevamo strutturare la nostra musica. Ma la struttura di Bitches Brew ci sfuggiva completamente: non capivamo come ciascuna nota determinasse la successiva». L'album è un misterioso monolito sonico e conquista Grella con l'oscura bellezza e le infinite possibilità promesse dalla sua musica inaudita - letteralmente: mai ascoltata prima. In questo libro Grella sa trasmetterci tutto il suo entusiasmo giovanile, l'ebbrezza che si prova davanti a una rivoluzione musicale, ma soprattutto ci racconta la storia e svela i segreti di quell'oggetto magico che è Bitches Brew. Il disco è infatti il frutto della collaborazione tra due geniali sperimentatori, Miles e il produttore-compositore Teo Macero, e la loro visione viene sostanziata da un gruppo di musicisti fenomenali come Wayne Shorter, John McLaughlin, Joe Zawinul e Chick Corea che negli anni Settanta hanno poi tracciato nuovi percorsi del jazz.

Kind of blue

Kahn Ashley
Il Saggiatore

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Kind of Blue è una pietra miliare nella storia musicale del '900 e le sue note sono la miglior risposta che si possa dare a chi chiede cosa sia il jazz. Il libro di Kahn racconta la storia di questo leggendario album, apre le porte dello studio della Columbia, sulla trentesima strada di New York e ridà vita ad una giornata di primavera del 1959, quando Miles Davis ed il suo sestetto cominciarono a registrare. Dalle pagine di Kahn, attraverso le parole di Bill Evans, di John Coltrane e degli altri musicisti si partecipa alla nascita di un capolavoro, in mezzo ad artisti che suonano, discutono e cercano nuove strade ma che ancora non percepiscono la portata storica di quello che stanno facendo.

La filosofia di Pat Martino. La...

Rezzi Alberto
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Pat Martino non è soltanto un innovativo chitarrista jazz e compositore, ma un uomo che ha saputo sviluppare una straordinaria sensibilità spirituale nei confronti della sua esistenza in virtù di esperienze decisive: su tutte, la ricostruzione della propria memoria e vita a seguito di un aneurisma cerebrale che gli ha provocato una grave amnesia. Questo fa di lui una figura di grande ispirazione. Confrontarsi con il suo universo umano e artistico significa farsi condurre in un viaggio di esplorazione che va da Eraclito a Rousseau, dalle fifilosofie orientali al fascino oracolare del Libro dei Mutamenti e dei suoi esagrammi. La musica è infatti per lui un mezzo, un veicolo per stabilire una connessione spirituale con il tutto e approdare a una più profonda comprensione della propria identità. Come ha detto Carlos Santana, è un musicista totale che attraverso la sua arte ispira le persone a una forma superiore di consapevolezza.

Jazz e fascismo. Dalla nascita...

Cerchiari Luca
Mimesis 2019

Disponibile in libreria  
JAZZ

15,00 €
La musica jazz e il fascismo, in Italia, si sono diffusi quasi simultaneamente. A partire dagli anni Trenta, il regime mussoliniano ha sviluppato nei confronti di questo genere musicale una crescente avversione, al punto da finire a osteggiarlo con norme e divieti: il jazz era visto come una minaccia, una pericolosa moda d'oltreoceano che rischiava di avvelenare la purezza della tradizione italiana. Nonostante censure e incomprensioni, il pubblico (grazie alla sua diffusione radiofonica e discografica e all'attività dei primi importanti jazzmen italiani, tra i quali Gorni Kramer e Natalino Otto) ha invece dimostrato di apprezzarlo particolarmente e di coglierne la portata di indiretta avversione ideologica al regime. Questo saggio di Luca Cerchiari, basato su una vasta documentazione storiografica e musicologica, analizza la contraddittoria ma sorprendente penetrazione del jazz in Italia nel suo periodo di massima repressione. Il volume propone inoltre gli isolati ma acuti scritti sulla musica afro-americana di Filippo Tommaso Marinetti, Massimo Mila e Alfredo Casella ed è arricchito da un'intervista a Romano Mussolini, figlio del Duce, pianista jazz di professione.

La voce dell'anima. 3 domande a 30...

Vianello Giorgia
Arcana 2019

Disponibile in libreria  
JAZZ

16,00 €
Il lavoro del musicista, oltre alla ricerca di carattere tecnico-musicale, non può prescindere dall'intraprendere anche un'indagine sulla propria interiorità artistica ed emotiva. Quali processi nascosti prendono vita quando si applica la voce cantata a un particolare genere come il jazz? Esistono rigidi confini stilistici entro cui stare o si fa appello a intenzioni più intime e personali, capaci di andare oltre il genere stesso? Ci si lascia influenzare e contaminare da altri stili oppure ci si pone l'obiettivo di preservare determinate prassi esecutive già codificate? E ancora, in un momento storico in cui la tecnologia è sempre più presente, è possibile includere nel linguaggio jazzistico forme di estensione del proprio strumento-voce attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie? Infine, quanto conta il contenuto letterario di un brano nel processo di selezione del repertorio? Queste e altre domande, fondamentali nel percorso artistico-musicale dell'autrice in relazione al proprio lavoro di cantante, giungono ora come una vera e sincera urgenza, tale da dar loro voce attraverso un libro-intervista. Questi interrogativi, capaci di aprire molteplici prospettive attorno all'universo della vocalità, tracceranno un sottile sentiero comune di confronto e condivisione. In un susseguirsi di pensieri e opinioni, talvolta anche molto differenti fra loro, saranno protagoniste le testimonianze di importanti cantanti appartenenti alla scena jazzistica italiana e internazionale.

Il jazz e le arti. Il sound...

Michelone Guido
Arcana 2019

Disponibile in libreria  
JAZZ

23,50 €
Il jazz intrattiene da sempre rapporti stabili e duraturi con ogni forma di espressione artistica e comunicativa, dagli ambiti strettamente musicali (il rock, il folk, la classica, la canzone) ai territori fascinosi delle arti figurative (pittura, fumetto, grafica, architettura, fotografia, persino urbanistica), dalla parola scritta (poesia, romanzo, noir, anche autobiografia) ai linguaggi audiovisivi (film, documentario, tv, dvd), fino a inventare nuovi seducenti esempi di performance interdisciplinari (action painting e jazz poetry, soundie e musicazione), interessando altresì il costume sociale (moda e modernariato) e ovviamente i precipui ambiti tecnologici (live e studio album, soundtrack). Il jazz influenza le arti visive e ne viene a sua volta positivamente sedotto in un turbinio di esperienze che questo libro racconta, trattando ben 20 arti diverse e raccontando le passioni di decine e decine di artisti che, pur senza fare musica, sono jazzmen a tutti gli effetti.

La musica del cambiamento. Jazz per...

Chinen Nate
Il Saggiatore 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

32,00 €
Il jazz è musica di rottura. Rottura delle convenzioni sociali, rottura degli stilemi di genere. Il jazz è la musica del cambiamento. Inafferrabile e chimerico, il jazz continua a mutare, a evolversi: è argento vivo che solo il più sopraffino dei critici musicali può sperare di catturare. Nate Chinen si prova nell'impresa di distillare il jazz del nuovo millennio: il risultato, "La musica del cambiamento", è la testimonianza di un'arte che non ha mai temuto di andare controcorrente, e che anche oggi, dopo più di un secolo di storia, continua a rivoluzionare i paradigmi della creazione musicale. In queste pagine animate dai più importanti musicisti contemporanei - dai sassofonisti Steve Coleman e Kamasi Washington alla cantante e bassista Esperanza Spalding, passando per i pianisti Jason Moran e Vijay Iyer - Chinen svela le nascoste sinergie fra il jazz contemporaneo e l'hip hop, da un lato, e l'R'n'B, dall'altro, mostrando come la nuova, proteiforme generazione di «grandi vecchi», Wayne Shorter e Henry Threadgill, abbia contribuito a riplasmare l'estetica del jazz e a ripensarne le fondamenta ideologiche, tecnologiche e teoriche. Di nome in nome, da innovazione a innovazione, Chinen improvvisa come i migliori jazzisti, e costruisce un testo ironico e affilato nei suoi giudizi critici. Chi ama il jazz ritroverà in questo libro molti dei nomi che già conosce, apprezza, segue, ma le sorprese - a maggior ragione per chi vi si accosta per la prima volta - sono molte: occorre avere a fianco un blocco note, cartaceo o digitale che sia, per prendere appunti, perché - come avvisa Dwight Garner dalle pagine del New York Times - non si può resistere alla tentazione di compilare una playlist. E ascoltare, lasciandosi guidare dalle parole di Nate Chinen. Prefazione di Ashley Kahn.

Cinque minuti due volte al giorno

Di Grazia Marco
Shockdom 2019

Disponibile in libreria  
FUMETTI

12,00 €
Lucca, 1960. Il grande jazzista Chet Baker viene arrestato per possesso di droga. Subisce un processo e viene condannato a 16 mesi da scontarsi nel carcere di Lucca. Qui, a seguito delle sue ripetute richieste, un giudice gli consente di suonare la tromba in cella, ma solo per cinque minuti due volte al giorno. La storia ripercorre quei mesi in cui Chet Baker viveva e suonava fra Lucca e la Versilia, con pagine che scorrono fra droghe, vita notturna, corse in auto, donne misteriose e la musica, le note, il jazz.

La batteria jazz, strumento per......

Lanzo Enzo
Diastema 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Un approccio alla batteria leggero e intenso insieme, una propensione alla didattica che porta i giovani a godere del sapere dell'autore, e anche del suo estro letterario che fonde creatività testuale e concretezza dogmatica. La continua ricerca del suono conduce l'autore ad accostarsi alla tradizione della musica improvvisata europea, in cui elementi della tradizione "nera" si fondono con quelli della sua terra. I temi trattati sono affrontati con sensibilità, in particolare il solismo batteristico nelle trascrizioni della seconda parte, così come le valutazioni sui grandi batteristi trascritti, un equilibrio fra la loro definizione storica e l'averli sentiti come parte della propria formazione musicale.

Ella Fitzgerald. Da stella dello...

Valastro Edy
Algra 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In un'America che usciva da una crisi economica devastante che aveva interessato anche il mercato musicale negli anni Trenta, all'interno dei cabarets di Harlem, una ragazza di colore riuscì a ritagliarsi un angolo di notorietà, tra musicisti e un pubblico costituito esclusivamente da bianchi. Quella ragazza era destinata a diventare una "Stella" nello scenario jazzistico mondiale e per mezzo secolo brillò nei più grandi teatri del mondo, accompagnata da musicisti come Louis Armstrong, Duke Ellingnton, Count Basie, Dizzy Gillespie, Charlie Parker e altri.

La vita di Charlie Parker. Bird lives!

Russell Ross
Ghibli 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

24,00 €
La vita di Charlie Parker è stata vagabonda e caotica, ma indiscutibilmente geniale. Figura atipica sulla scena del jazz, Bird è riuscito a rivoluzionarla con il linguaggio nuovo del bebop, che l'avrebbe reso immortale. Poco dopo la sua prematura scomparsa, su diversi muri del Greenwich Village di New York sarebbe comparsa la scritta "Bird lives", Charlie Parker è vivo, un omaggio al grandissimo sassofonista e un segno per preservarne la memoria. Lo stesso può dirsi del libro di Ross Russell, che di Charlie fu ammiratore, amico e produttore. Con una prosa avvincente e vigorosa, ci restituisce l'immagine di una leggenda al di fuori degli schemi, ma fin troppo umana nei suoi incontrollabili eccessi.

Malcolm X: l'influenza politica...

Villari Michele
Edizioni Efesto 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Il jazz, nonostante abbia dato origine alla musica commerciale fin dalle sue origini che risalgono al 1917, non è mai stata una musica di massa. È stata,invece,la passione di una minoranza e l'interesse da parte di una minoranza verso questa musica è andato nel tempo sempre più diffondendosi. Parlo di minoranza perché questo testo affronta un problema politico legato al jazz, alla musica afroamericana e al popolo africano che, nonostante tutto, in America non era più un popolo, ma una razza in minoranza che veniva (e viene ancora) trattata come tale, senza diritti e senza potersi emancipare dall'uomo bianco né avere una sua dignità e autonomia. Nel primo decennio del secolo scorso però il jazz veniva considerato musica folkloristica americana e, in seguito, musica d'arte americana. Grazie alla passione e alla divulgazione di questa arte da parte della minoranza più o meno colta, il jazz ha superato i limiti del folklore e del territorio ed è diventato cultura del mondo. A mio avviso, la figura più rappresentativa del secolo scorso, che ha aiutato gli afroamericani a prendere coscienza della loro identità di cultura subalterna alla cultura del popolo bianco, è certamente quella di Malcolm X." (L'autore)

Dexter Gordon. Sophisticated giant....

Gordon
EDT 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'autobiografia che Dexter Gordon non riuscì mai a completare, ripresa ed elaborata dalla moglie Maxine fino a trasformarsi in uno dei testi più profondi, sinceri e sorprendenti della letteratura contemporanea sul jazz. Un'opera tanto ricca, stratificata e imprevedibile quanto può esserlo una grande composizione jazzistica. Nelle parole di Maxine, quella di Dexter Gordon è «la storia della fenice che risorge: lui che torreggiava dai suoi due metri d'altezza, il simbolo del cool, il musicista che ha portato il linguaggio del bebop sul sassofono tenore, l'uomo che per un decennio è scomparso tra droga e prigione riuscendo poi a riemergere, il musicista che partì dagli Stati Uniti nel 1962 per tornare a New York, quattordici anni dopo, accolto da folle plaudenti». Fra queste pagine si incontrano molti protagonisti di quella che Gordon considerava la sua "famiglia jazz": i padri Louis Armstrong, Duke Ellington, Lionel Hampton, Count Basie, Lester Young, Coleman Hawkins, Ben Webster; i figli Wayne Shorter, Joe Henderson e John Coltrane, oltre ai tanti fratelli e compagni di viaggio, da Fats Navarro a Mary Lou Williams, da Dizzy Gillespie a Bud Powell e Wardell Gray. Un libro che getta finalmente lo sguardo nel profondo di una vita che ha alternato altezze sbalorditive a tragici precipizi, ricca di contraddizioni ed enigmi, resa indimenticabile da innumerevoli registrazioni e persino da un film che portò Gordon a un passo dall'Oscar. Una storia che in ogni pagina riflette l'amore per il jazz e l'instancabile ricerca artistica di una personalità gigantesca. Una storia che, nonostante tutto, lo stesso Gordon volle giudicare a lieto fine.

Jimmy Katz. Closed session. Ediz....

Pierini M.
Silvana 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume, edito in occasione di Umbria Jazz 2019, raccoglie 80 immagini firmate da Jimmy Katz (New York, 1957), pluripremiato fotografo dei più illustri musicisti jazz. Katz in oltre due decenni di attività ha immortalato sullo sfondo di New York i principali attori della scena musicale jazz (e non solo) quali Cassandra Wilson, Herbie Hancock, Sonny Rollins, Keith Jarrett, Ornette Coleman, Chick Corea, Brad Mehldau, Pat Metheny e molti altri. In studio, nei club, nelle strade, al lavoro o a riposo, Katz ritrae i musicisti nel loro aspetto più intimo, cogliendo i tratti che ne definiscono in modo inequivocabile la personalità; il sapiente utilizzo delle luci e gli scorci di New York scelti come location, rendono iconici e inconfondibili i suoi scatti, sincera testimonianza della sua grande passione per il jazz.

J. Note Book

Galasso Renato
Torri del Vento 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il "J. Note Book" è un quaderno, ma anche un viaggio negli anni d'oro del jazz: l'incontro di suono e immagine ripercorre, pagina dopo pagina, la storia del jazz e sbircia, tra un brano e un'illustrazione, nelle vite dei suoi più significativi esponenti. Questo elegante note book nasce dalla collaborazione tra un illustratore, Renato Galasso, e un sassofonista, Francesco Marchese, che fondendo insieme i propri talenti hanno dato vita a una essenziale linea del tempo del jazz. E non hanno dimenticato di lasciare, tra un disegno e una citazione musicale, il vuoto, uno spazio destinato a essere riempito dai pensieri, gli appunti o gli schizzi di chiunque si trovi per le mani questo quaderno.

Dalla Scala a Harlem. I sogni...

Bragalini Luca
EDT 2018

Disponibile in libreria  
JAZZ

25,00 €
L'immagine sonora che molti appassionati di jazz tuttora associano a Duke Ellington si limita ai canonici tre minuti di musica "hot" e ballabile, magari accompagnata dal fascino personale e dalla leggerezza a cui l'elegante musicista ha abituato il suo pubblico. Ma quella che Luca Bragalini racconta in questo libro è tutta un'altra storia: una di quelle che una volta conosciute possono cambiare il nostro orizzonte d'ascolto. Il punto di partenza è un episodio apparentemente marginale della carriera di Ellington: la registrazione nel 1963 a Milano, con un gruppo di musicisti del Teatro alla Scala, di un brano sinfonico intitolato "La Scala. She Too Pretty to Be Blue". Le circostanze di questa incisione erano finora avvolte nel mistero: Bragalini ricostruisce i fatti, incontra i testimoni superstiti, getta luce sui motivi del disinteresse del mondo musicale italiano, riporta persino alla luce un set di fotografie inedite originali. Conducendo un profondo lavoro di scavo culturale e di revisione critica che lo porterà nel cuore di Harlem, il centro di irradiazione della cultura e delle lotte degli afroamericani, Bragalini indaga l'intera produzione sinfonica di Ellington, finora valutata con una certa sufficienza dagli storici del jazz, giungendo a dimostrare quale fosse la portata culturale, intellettuale e politica che il musicista quasi cripticamente affidava a queste partiture. Attraverso l'analisi di documenti inediti come i file secretati dell'FBI, creando originali collegamenti con la letteratura, la pittura e la fotografia dell'epoca, seguendo brillanti intuizioni storiche - fra cui la scoperta sensazionale di una settima opera sinfonica di Ellington presentata nel cd allegato a questo volume - e soprattutto attraverso un'attenta analisi musicologica, Bragalini fa emergere un nuovo ritratto di Duke Ellington, quello cioè di un artista consapevole e impegnato, in fuga dalle classificazioni ma vicino al cuore di Harlem, "il centro nervoso dell'America nera che avanza". Prefazione diDavid Schiff. Contiene Cd audio con musiche inedite di Duke Ellington.

Quaderno pratico di musica jazz....

Ruggiero Renzo
Sinfonica Jazz Ediz. Musicali 2018

Disponibile in 3 giorni

17,31 €
Un puntuale compendio didattico sulla musica jazz, preceduto da una prefazione degli autori, che fa subito intuire il carattere rigoroso ma aperto dell'opera. Un lavoro stimolante, che spinge ad ulteriori approfondimenti e al tempo stesso propone un graduale ma importante riassetto delle priorità nella considerazione dei vari parametri musicali all'interno di quest'arte, testimoniato dall'intero capitolo dedicato all'argomento della poliritmia.

Il jazzista imperfetto

Rea Danilo
Rai Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Melodia e improvvisazione, disciplina e follia: per fare jazz occorre tutto questo, e non guasta anche un pizzico di fortuna. Di certo, è un dono della sorte cominciare la propria avventura nella Roma degli anni Settanta, dove i grandi musicisti americani in tour, come Chet Baker o Lee Konitz, "arruolano" giovani talenti del posto per accompagnare le proprie esibizioni. È un privilegio entrare da protagonisti in locali mitici come il Capolinea di Milano e il Music Inn di Roma. Poi, però, ci vuole un mix esplosivo di impegno e passione per passare dalle prove in cantina con il suo primo trio ai grandi festival come Umbria Jazz, e per arrivare a suonare con i migliori, da Pino Daniele a Mina e da Gino Paoli a Claudio Baglioni. Quel mix, Danilo Rea lo ha sempre avuto e lo ha messo in campo senza sosta nei suoi primi quarant'anni di carriera. E il suo ingrediente segreto si chiama contaminazione. Questo lo porterà a mettere in repertorio pezzi di Frank Sinatra e dei Rolling Stones, a cimentarsi con la sigla della "Domenica sportiva", ad accompagnare un balletto di Daniel Ezralow e una lettura di David Grossman, a duettare con il pianista classico Ramin Bahrami sugli spartiti di Bach, e a costruire una carriera capace di infrangere ogni limite di genere, tra sorprese e viaggi, aneddoti e incontri. Improvvisare è come parlare, scrive Danilo Rea, e anche la sua scrittura è jazz, in questo libro che ci cattura in una variazione continua sui ritmi della vita e dell'arte.

Grande musica nera. Storia dell'art...

Steinbeck Paul
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni  
JAZZ

25,00 €
Raccontare l'Art Ensemble of Chicago significa attraversare buona parte delle esperienze artistiche più innovative del secondo Novecento. Senza mai allontanarsi dalla cultura afroamericana in cui si sono formati (la musica delle chiese nere, quella delle comunità locali, le bande dell'esercito, il jazz di ogni epoca), i suoi membri hanno saputo influenzare l'arte performativa di tutto il pianeta, sintetizzando nel concetto di Grande Musica Nera ciò che la diaspora africana nel mondo ha regalato alla cultura contemporanea. Fin dalla metà degli anni Sessanta, sul palcoscenico i membri dell'Art Ensemble creavano un irresistibile intreccio di esperienze spettacolari, suonando centinaia di strumenti, recitando poesie, dando vita a episodi teatrali, mascherandosi e usando costumi d'ogni provenienza. Emerso dal formidabile calderone espressivo della Chicago nera degli anni Sessanta, il gruppo si è affermato in una Parigi che era stata appena attraversata dai fermenti del Sessantotto e ha poi trionfalmente conquistato il pubblico di tutti i continenti. In questo volume Paul Steinbeck esplora nei dettagli la storia dell'Art Ensemble of Chicago. Unendo l'analisi musicale alla ricerca storica, propone un'approfondita interpretazione che ne lega insieme tutte le innovazioni: i diversi modelli d'improvvisazione, l'ampio repertorio di composizioni, la dimensione intermediale e quel concetto cooperativo di interazione sociale che ha permesso al gruppo di attraversare con successo i decenni. Nonostante infatti la dolorosa scomparsa di due fondatori, Lester Bowie e Malachi Favors, e il ritiro di Joseph Jarman, il creatore del gruppo Roscoe Mitchell lo guida ancor oggi assieme a Don Moye, caso più unico che raro nella storia della musica. L'avventura dell'Art Ensemble continua.

Jazz all'italiana. Da New Orleans...

Celenza Anna Harwell
Carocci 2018

Disponibile in libreria  
JAZZ

23,00 €
Arrivato in Italia alla fine della Prima guerra mondiale, il jazz fu accolto, almeno in parte, come una forma artistica "indigena". I futuristi ne lodavano l'energia virile, Mussolini lo descriveva come la voce della gioventù italiana e i musicisti, ipnotizzati da quei suoni nuovi, riempivano le sale da ballo e i night club. Grazie alla radio e ai grammofoni, si poteva inoltre godere della musica senza preoccuparsi dell'identità etnica di musicisti e compositori. E così Nick La Rocca, Gorni Kramer, il Trio Lescano e Louis Armstrong, per citarne solo alcuni, trovarono il loro posto nel panorama musicale del nostro paese. Il jazz italiano prosperò fino alla fine della Seconda guerra mondiale grazie al sostegno del Duce, ma dopo la sua caduta e la fine della guerra, molti musicisti cominciarono a riscrivere la propria storia nel tentativo di cancellare ogni traccia delle scomode relazioni intessute con le politiche e le pratiche del fascismo, causando così la rimozione di quest'epoca dalla storia del jazz. "Jazz all'italiana" esplora dunque una fase complessa della storia musicale italiana, in cui politica e cultura popolare s'intrecciarono con temi quali l'identità nazionale, la tecnologia, l'immigrazione.

Ferdinando Arnò. Entrainment. Ediz....

Poglio
Mondadori Electa 2018

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
"Ferdinando Arnò. Entrainment", attraverso i testi del giornalista e critico musicale Gianni Poglio, è il racconto dell'attività e dell'universo estetico di Ferdinando Arnò, uno dei musicisti più originali del panorama internazionale, autore apprezzato di colonne sonore per spot pubblicitari, ma anche produttore di artisti nazionali e internazionali (come Malika Ayane) e compositore. Inoltre, più di cento immagini a colori accompagneranno il lettore alla scoperta di Quiet, please!, lo studio di registrazione di Ferdinando Arnò, un gioiello di design di rara bellezza che - ispirandosi all'astronave del film "2001: Odissea nello spazio" di Stanley Kubrick - coniuga ricerca estetica e qualità del suono.

Tutto è ritmo, tutto è swing. Il...

Poesio Camilla
Mondadori Education 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In Europa il jazz arrivò agli inizi del Novecento, ma in Italia fece il suo ingresso negli anni Venti, proprio quando si affermava il regime di Mussolini. Prodotto di quell'America verso cui il fascismo mostrava amore e odio, il jazz sbarcò con i transatlantici di ritorno da New York, con gli emigrati, le grandi orchestre in tournée, i balli ma soprattutto la radio e il cinema. In alcune realtà si radicò grazie a ricchi turisti americani come il compositore Cole Porter che villeggiava a Venezia. Gli italiani reagirono positivamente a quella nuova musica, soprattutto i giovani, e ascoltarla significò presto assumere comportamenti diversi e utilizzare nuovi prodotti di consumo. Tutto ciò in un paese in cui la Chiesa tuonava con violenza contro quei ritmi considerati amorali e pericolosi. E soprattutto sotto un regime liberticida, quello di Mussolini, che decideva tutto della vita del cittadino, anche cosa ascoltare, dove farlo, con quali restrizioni e quali permessi. Tra proibizioni, censure e esternazioni nazionaliste e razziste da una parte, e impulsi alla modernità e tentativi di italianizzazione dall'altra, la musica americana sopravvisse e mise radici. Questo libro è una storia dell'impatto del jazz sulla società italiana, dall'instaurazione del regime fascista alla fine della seconda guerra mondiale.

Dick Mazzanti. Vita di un torinese...

Mazzanti Roberto
La Città del Sole 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il racconto della vita di Riccardo "Dick" Mazzanti e della sua famiglia, si intreccia con quella dei suoi tanti amici musicisti e imprenditori; non è solo una raccolta di ricordi di famiglia ma anche la celebrazione della creatività piemontese. Un'occasione per una rilettura degli ultimi cento anni della storia di Torino, tra aneddoti e curiosità in un intreccio di memorie che raccontano della vita in città agli albori del Novecento, di dinamiche e tensioni tra le due guerre, della lotta partigiana, della liberazione, della rinascita, dagli anni del boom economico sino ai giorni nostri. Un excursus sulla nascita del jazz torinese e, per estensione, di quello italiano. Dick ha swingato per tutta la vita, con il sorriso di chi ce la mette tutta e ne trae piacere ed energia vitale, senza lasciarsi sopraffare dagli affanni quotidiani. Poco importava che si trovasse sul palco di un teatro o di un clubbino, in una cantina o in qualche salotto, davanti a due, venti o duecento persone. Ogni sua nota era genuinamente ed energicamente swing, così come lo è stata tutta la sua esistenza, in un equilibrio di ritmo, affetti, buonumore e creatività.

Architettura e jazz

Filindeu
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
L'idea di associare la costruzione controllata dello spazio alla composizione musicale attraverso regole armoniche e proporzioni comuni non è mai definitivamente tramontata e la suggestiva definizione goethiana dell'architettura, intesa come musica congelata, intercetta ancora oggi la sensibilità di molti. Tuttavia la gestione della complessità e la capacità previsionale sembrano attualmente convivere con difficoltà all'interno del progetto contemporaneo. Assorbire o proporre rapidamente un cambiamento significa per l'architetto fare affidamento sulle proprie capacità di reazione e adattamento, coltivando il senso del possibile e mostrando, in sostanza, l'abilità di improvvisare. Se in passato la musica era in grado di fornire analogie significative con il progetto di architettura, cambiato quest'ultimo, è ancora in grado oggi di contribuire all'indagine sul progetto dello spazio, magari attraverso altri modelli rispetto a quelli della classicità? Tra le diverse forme musicali, il jazz assorbe e realizza un metodo che pone l'improvvisazione al centro delle proprie ragioni costitutive. Il testo indaga il rapporto tra l'architettura e la musica jazz soffermandosi su come quest'ultima sia in grado di proporsi come un modello per il controllo dei processi di trasformazione dello spazio.

Sacerdotesse, imperatrici e regine...

Trombella
Becco Giallo 2018

Disponibile in libreria  
MUSICA RAGAZZI

17,50 €
Dorothy Parker, Janis Joplin, Mahalia Jackson, Melba Liston, Nina Simone, Joan Baez, Rebeca Lane, Aretha Franklin, Bessie Smith, Billie Holiday, Sonita Alizadeh, Patti Smith, Joséphine Baker, Miriam Makeba, Calypso Rose, Blanche Calloway, Wanda Jackson, Mavis Staples, The International Sweet Hearths of Rhytm, Negin Khpalwak e la Zohra Orchestra.

Variazioni sul jazz. Critica della...

Adorno Theodor W.
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
JAZZ

14,00 €
Il pensiero di Theodor W. Adorno è attualmente oggetto di un'importante opera di riscoperta al centro della quale si situa, accanto alla parte più squisitamente filosofico-teoretica del suo pensiero, la sua filosofia della musica. Anziché concentrarsi esclusivamente sull'analisi dei fenomeni più tradizionali e "colti" - in primis la musica classica - l'Adorno musicologo preferisce estendere la propria indagine a quelle produzioni popular legate all'ambito dell'industria culturale, tra le quali figura il jazz. In questo volume sono presentati per la prima volta in italiano i principali saggi sul jazz del filosofo tedesco, rivelatisi fondamentali per la nascita degli studi sul genere e per l'affermazione del campo di ricerca autonomo conosciuto come "Popular Music Studies". Un'opera essenziale per comprendere la concezione di uno dei primi autori che ispezionò, spesso in modo fortemente critico, il jazz come materia di studio per il pensiero filosofico. Come affermava il celebre musicologo Richard Middleton: "Chiunque creda che sia importante studiare la popular music deve far proprio il pensiero di Adorno. Per quanto questa teoria si presenti a volte problematica, la sua forza è innegabile".

I giorni della musica e delle rose....

Bergoglio Franco
Stampa Alternativa 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Dai dischi del '68 si sprigiona una magia che va oltre le note. Perché? Questa è la domanda che si agita nel libro. L'anno che ha sconvolto il mondo ha avuto una colonna sonora che ha risuonato nelle università occupate, nelle fabbriche, nelle stanze di adolescenti inquieti, nei primi festival di massa. Il 1968 è l'anno in cui la cultura rock esplode, insieme a pop, blues, jazz, soul, folk. Da Londra a San Francisco, dalle note dei jukebox a quelle che accompagnano le manifestazioni contro il Vietnam, dalla psichedelia all'oriente, nel libro si incrociano storie, dischi e concerti: modi diversi di attraversare questa stagione "formidabile". Dodici mesi dove brillano Beatles e Rolling Stones, insieme a Doors, Cream, MC5, Byrds e cantanti come Janis Joplin, Aretha Franklin, Van Morrison; con tre figure che si proiettano oltre le classificazioni: Bob Dylan, Jimi Hendrix, John Coltrane. "I giorni della musica e delle rose" è una lettura trasversale che racconta la musica di un anno ancora capace di dialogare con il presente. Prefazione di Peppino Ortoleva.

Miles Davis. Assolo a fumetti

Ruvidotti Lucio
Edizioni BD 2018

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

16,00 €
"Miles Davis incarnò meglio di chiunque la natura ibrida e aperta alle contaminazioni del jazz; e soprattutto, fu un meraviglioso tamarro. Raccontarlo in maniera lineare è inutile: nella sua musica così come nella sua vita i conti non tornano e non vogliono tornare." (Dalla postfazione di Giorgio Fontana)

Billie Holiday

Szwed John F.
Il Saggiatore 2018

Disponibile in libreria  
JAZZ

26,00 €
«Triste, olivastra, pigra, felina, fumosa, strana.» Sembra la declinazione di una personalità spigolosa, invece è quella di una voce, una voce «molto difficile da descrivere»: quella di Billie Holiday, la più grande interprete jazz di tutti i tempi. La dea dalle celebri stravaganze e irregolarità ritmiche; la Billie politica di Strange Fruite della Harlem degli anni trenta, anima gemella di Lester Young e rivale di Ella Fitzgerald; la Billie trasformista che strizza l'occhio al cinema e alla televisione ma viene paragonata a un poeta come John Donne. Un'icona inesauribile che ancora oggi, a sessantanni dalla scomparsa, chiede di essere decifrata. Non solo per le mistificazioni che costellano la sua discussa autobiografia, "Lady Sings the Blues". Ma perché la sua vita e la sua musica sono due giganti che si fronteggiano, difficili da armonizzare in un'immagine unitaria che non limi le asperità e le bizzarrie della sua persona ma nemmeno lasci in ombra la sua dimensione artistica. John Szwed prende in mano l'intricato filo dell'esistenza di Billie Holiday isolando le vicende biografiche - la miseria durante l'infanzia, poi la piaga del razzismo, l'abuso di droghe, la brutalità degli uomini - dalla sua ascesa musicale, quando il jazz, il pop e il blues si mescolarono e la voce «indelebilmente singolare» di Billie Holiday plasmò la storia del jazz. Tra brevi ritratti, scorci storici e raffronti inediti - come quello fra le "diseuses" del cabaret parigino e i cantanti gospel, soul e rap afroamericani -, Szwed si dimostra il maestro delle contaminazioni, dell'emozione e del rigore, capace di dare a Billie Holiday un volto nuovo, sfaccettato come un ritratto cubista. Con "Billie Holiday" il Saggiatore torna sulle tracce di questa artista intramontabile. Perché se «il jazz è il suono della sorpresa», le improvvisazioni di Billie Holiday risvegliano in noi la meraviglia dell'ascolto.

Blue Trane. La vita e la musica di...

Porter Lewis
Minimum Fax 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
John Coltrane, il più grande sax tenore di tutti i tempi, rimane oggi per molti versi una figura ancora misteriosa: ingabbiata nello stereotipo dell'artista geniale e maledetto ma non sufficientemente indagata e compresa. Questa biografia, la prima scritta da un musicista e studioso di jazz, colma un vuoto di cui da più parti si andava denunciando l'anacronismo. Frutto di quindici anni di ricerche d'archivio, interviste con amici e colleghi del musicista, analisi delle partiture musicali, Blue Trane offre il ritratto di uno straordinario virtuoso e sperimentatore e della sua evoluzione artistica: la gavetta nella big band di Dizzy Gillespie, le collaborazioni con Monk e Miles Davis, la carriera solista e l'affermazione del leggendario quartetto che regalerà al jazz l'opera più innovativa e più amata di sempre: "A love Supreme". Con un ampio apparato di fotografie, documenti, spartiti e una cronologia dettagliata che ricostruisce tutte le esibizioni dal vivo di Coltrane, questo libro è una lettura per gli amanti del jazz e uno strumento per gli studiosi e i professionisti della musica.

Wayne Shorter e il jazz incerto

Marangolo Antonio
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
JAZZ

6,00 €
Membro del quintetto "classico", la formazione storica di Miles Davis, e poi leader per oltre quindici anni dei Weather Report, Wayne Shorter ha attraversato alcune delle più esaltanti fasi del jazz ed è oggi considerato uno dei più importanti sassofonisti viventi. Il saggio di Antonio Marangolo rende omaggio alla visione e alla carriera del maestro di Newark, dagli anni con i Jazz Messengers di Art Blakey alle attuali esperienze del Wayne Shorter Quartet, passando per le collaborazioni con Miles Davis, Joni Mitchell e perfino Pino Daniele. La lezione di Coltrane, di cui Shorter è in un certo senso erede, le sperimentazioni free jazz, il legame con la musica brasiliana e tutte le altre principali questioni legate alla sua musica vengono qui inquadrate sotto una duplice prospettiva: biografica e filosofica. Un libro che ripercorre la carriera di un grande interprete del panorama musicale contemporaneo e di un testimone privilegiato della storia del jazz.

Impresa & jazz. Il lavoro di gruppo...

Leonardi Erika
Guerini Next 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI ECONOMIA

14,50 €
Darsi regole, e poi infrangerle con senso di responsabilità. Un paradosso, solo apparente, per vincere la sfida di sempre: lavorare serenamente, tutti insieme. Dove trovare suggerimenti per raggiungere questo obiettivo? Erika Leonardi ci prova con il jazz. Dimostra che ci sono straordinarie affinità con l'organizzazione di un'impresa: regole e flessibilità, spirito di squadra e responsabilità individuale sono le componenti della quotidianità aziendale che, come una jazz band, alterna gruppo e individuo, regole e caos, competenza e innovazione. Ma il jazz propone insegnamenti utili anche alla nostra vita. Come osserva Gegè Telesforo nella Prefazione, sono tante le analogie tra musica e vita: «Ciascuno di noi troverà situazioni simili nel suo percorso lavorativo, così come in quello personale».

Billie Holiday

Sampayo Carlos
Sur 2018

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

15,00 €
New York, una sera di fine anni Ottanta. Proprio mentre sta per lasciare la redazione e tornare a casa da una donna che lo aspetta, un giornalista viene incastrato dal suo capo, che gli commissiona un profilo di «Lady Day», ormai un'artista affermata e conosciuta in tutto il mondo, da consegnare entro poche ore. Per scriverlo prende a documentarsi, con iniziale riluttanza verso un personaggio di cui conosce poco o niente e che per lui è solo un ostacolo che lo intralcia nel suo obiettivo di una notte di passione. Subito però viene rapito dalla storia di Billie, che diventerà la sua sola compagnia per tutte le ore che lo separano dall'alba. È con il suo stesso stupore che il lettore si affaccia sulla vita tormentata della Holiday e di quella sua voce immortale in cui si sono rispecchiate intere generazioni. La discriminazione razziale, la carriera minata dai problemi con droghe e alcol, la fraterna amicizia con Lester Young: in poche pagine si snodano tutti gli elementi che hanno fatto dell'autrice di «Strange Fruit» una leggenda, tragica e indimenticabile, del jazz. Prefazione di Nicola Lagioia.

Fats Waller

Igort
Oblomov Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nato dalla collaborazione con il grande sceneggiatore argentino Carlos Sampayo, co-autore di Alack Sinner, Fats Walter è il ritratto poetico del grande pianista e compositore Thomas "Fats" Waller, autore della colonna sonora dell'America degli anni Trenta. Nelle atmosfere già presaghe dei "disastri della guerra", Igort trova il tratto più felice, lieve e malinconico, per raccontare una "vita esagerata", baciata dal successo e dalla solitudine.

Trattato di armonia jazz

Beneventano Andrea
Carisch 2017

Disponibile in 3 giorni

25,24 €
Lo scopo del Trattato è fornire le nozioni necessarie per la conoscenza dell'armonia moderna attraverso il pianoforte. I 96 capitoli del libro forniscono al lettore un vastissimo spettro di nozioni la cui acquisizione risulta sicuramente di estrema utilità non solo dal punto di vista pianistico, ma anche dell'arrangiamento, della composizione e dell'improvvisazione. Dopo i primi capitoli, che trattano le basi per lo studio dell'armonia, vengono affrontate tutte le combinazioni armoniche, dalla triade ad accordi molto complessi a sei e più voci e, seguendo sempre un percorso graduale e consequenziale, si affronta man mano una vastissima serie di argomenti correlati. Nel testo sono presenti anche diversi capitoli che trattano il movimento delle voci e la loro disposizione (voicings), le scale e il loro abbinamento con gli accordi e infine le tecniche utili anche per l'arrangiamento, quali l'armonizzazione a block chords e le sostituzioni armoniche.

Art Blakey

Martorella Vincenzo
Arcana 2017

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Sembra passato un secolo da quando Art Blakey se n'è andato, stroncato da un male incurabile, il 16 ottobre del 1990, all'età di settantuno anni. Perché la sua figura era certo ingombrante, come il suono profondo e poderoso dei suoi tamburi, come l'affetto che nutriva per i suoi giovani musicisti. E, oggi, tutto sembra un po' più vuoto senza la sua proverbiale serenità, senza quei 'press rolls' che incendiavano l'aria. Come ha scritto Wynton Marsalis: «Si deve anche a Blakey se il jazz è diffuso in tutto il mondo. Con la sua batteria Art era in grado di evocare lo spirito arcaico del tuono così come lo stupore che c'è nel pianto di un neonato. Blakey ha dimostrato che la batteria è il battito cardiaco, il motore e la forza vitale del jazz». Eppure, nonostante una carriera durata cinquant'anni, nel corso della quale ha registrato un migliaio di dischi (di questi, più di seicento a suo nome), Art Blakey resta un personaggio relativamente sconosciuto: scarse le informazioni certe sulla sua vita, confuse quelle relative alle innumerevoli incarnazioni dei Jazz Messengers. Questo non è soltanto il primo libro su un batterista mai pubblicato in Italia. È anche il primo libro che parla di un accompagnatore, un musicista cioè che a differenza del solista non gode del proscenio, o delle luci della ribalta, ma che svolge il suo insostituibile lavoro nell'ombra tessendo una solida e stimolante rete di protezione sulla quale i solisti possono librarsi senza paura di rovinose cadute. Perché Blakey, uno dei più importanti bandleader dell'intera storia del jazz, seppe essere un formidabile gregario, un eccezionale direttore d'orchestra seduto dietro i suoi tamburi, un inimitabile uomo di musica. Torna dunque in libreria un saggio che ha fatto scuola, con nuovi materiali e una nuova introduzione.

Istrioni e sirene. Vol. 1: Da...

Federighi Luciano
Arcana 2017

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE MUSICA

22,00 €
Un secolo di voci rappresentative della formidabile varietà multiculturale, ricchezza emotiva e dinamicità di espressione della musica nordamericana, in un arco ampio ma coerente che va dal jazz al pop, toccando le aree più creative, veraci o commerciali delle diverse epoche. "Istrioni e sirene" è una guida dettagliata a centinaia di interpreti che hanno dato originalità e profondità, eleganza melodica, vividezza di racconto e intensità ritmica, al songbook policromo di Tin Pan Alley, Broadway e Hollywood, alle forme del blues e dei suoi derivati, all'eccitante repertorio jazzistico o alle toccanti ballate country e soul: maestri e innovatori come Al Jolson e Louis Armstrong, Bing Crosby e Billie Holiday, Jimmie Rodgers e Big Bill Broonzy, Dinah Washington e B.B. King, Mahalia Jackson e Aretha Franklin, Jerry Lee Lewis e George Jones, Frank Sinatra e Tom Waits, oltre a individualisti e storytellers di minore risonanza ma di grande talento e ispirazione, da Lee Morse a Ollie Nightingale, da Otis Spann a Meredith d'Ambrosio, le cui personalità e le cui qualità stilistiche e virtù espressive sono qui illustrate, e spesso confrontate tra di loro, attraverso una scelta di registrazioni significative e di notevole rilevanza storica. Dall'Usignolo di New Orleans, Johnny Adams, ai meravigliosi armonizzatori jazz del Midwest, i Four Freshmen, questo è il primo di tre volumi che esplorano alfabeticamente la grande tradizione vocale nordamericana, tra jazz, blues, soul, country, gospel e pop.

Coltrane

Parisi Paolo
Coconino Press 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €

Il Michelone. Nuovo dizionario del...

Michelone Guido
Melville 2017

Disponibile in libreria  
JAZZ

24,00 €
Sul modello di famosi dizionari dedicati ai film, alla canzone, al rock, alla musica classica, ecco il Michelone, nuovissimo dizionario del jazz, un ABC di culto per ogni appassionato di musica moderna e di sound afroamericano: il noto critico, studioso, giornalista pubblica per la prima volta in volume tutte le sue recensioni a grandi CD, riferiti a opere e musicisti di jazz 'classico', anche recente, ma ampiamente storicizzato. Per l'autore si tratta di un poderoso lavoro iniziato trent'anni fa e ancora in progress, che finora raccoglie, in coincidenza con l'avvento del compact disc, più di 3000 schede di varia lunghezza, dimostrando l'eclettismo di un esperto capace di sfidare sia l'analisi profonda sia la divulgazione veloce, sempre all'insegna di un medesimo appassionato impegno: amore, gusto, erudizione e un pizzico di ironia sono le doti emergenti in ogni commento a dischi celebri e misconosciuti, facili e pericolosi, stellari e terra-a-terra, che vanno a comporre una lunga storia iniziata proprio cent'anni fa, nel 1917, con LiveryStable Blues dell'Original Dixieland Jazz Band, il primo disco di jazz in assoluto.