Sebaste Beppe

Sebaste Beppe

Panchine. Come uscire dal mondo...

Sebaste Beppe
Laterza

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Per molti, che a stare seduti su una panchina provano imbarazzo, è l'immagine della provvisorietà, della precarietà, forse del declino. Stare in panchina, nel lessico attuale, è il contrario dello scendere in campo. Eppure una buona panchina fa sentire al riparo chi vi siede e fa apparire il suo ozio come un'attività di qualità superiore, da intenditore - un po' come quando al ristorante uno ordina un piatto molto semplice e il cuoco gli fa capire di considerarlo un buongustaio. Una panchina perfetta è come una piega del mondo, una zona franca, liberata o salvata, dove il semplice sedersi è già in sé una meditazione. Non è necessario che sia sullo Stelvio o sulla Promenade des Anglais o davanti allo skyline di Manhattan: è la panchina che definisce il centro dell'universo.

H. P. L'ultimo autista di Lady Diana

Sebaste Beppe
Einaudi

Disponibile in libreria in 5 giorni

11,00 €
Si dice che Lady Diana sia morta a causa del suo autista, Henri Paul, ma forse è vero proprio il contrario. Da qui parte questo romanzo-verità: colpito dalla morte della principessa e dal destino del suo autista, Sebaste avvia a Parigi una ricerca che finisce per diventare messa in scena assoluta della verità, e della sconfitta, della letteratura.

La passeggiata

Sebaste Beppe
Manni

Disponibile in libreria in 5 giorni

5,00 €
Passeggia tra la Tour Eiffel e il Museo Rodin, lo scrittore. Ferma pensieri che saranno frasi, raccoglie volti, attimi, personaggi. Ricorda, si chiede. Cartelloni pubblicitari e spremute di pompelmo, il capitalismo e la merce. E la morte: cosa accade quando si diventa tutti blu?

Oggetti smarriti e altre apparizioni

Sebaste Beppe
Laterza

Disponibile in libreria in 5 giorni

9,50 €
Mazzi di chiavi, telefoni, biglietti da visita, occhiali da sole, documenti e palloncini colorati scappati via da mani bambine. Ma anche gli 'ego' individuali, i 'soggetti' intesi come idee e storie che perdono e si perdono fino a un gesto che affiora in un ricordo. "Mi ha guidato nella scelta un'idea dei margini, forse anche un'idea del fantasma. I fantasmi sono dolorosi, i fantasmi sono necessari. I fantasmi sono quello che ci manca, disse una volta Carmelo Bene, essa ci deve mancare. "Oggetti smarriti" sono frasi, racconti, avventure, occasioni, protocolli di esperienza, alcuni recentissimi, altri remoti. Hanno in comune, oltre a una scrittura ibrida, tra il documentario e la finzione, il sentimento di essere perduti".

Porte senza porta. Incontri con...

Sebaste Beppe
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

7,75 €
Questo libro prende le mosse da una premessa non scritta: che la cultura contemporanea sembra patire, fortissima, l'assenza di maestri, di voci in grado di aiutare a trovare una via, che poi è sempre una, e già aperta. I veri maestri, dice Sebaste, sono infatti porte senza porta, porte attraverso le quali si passa per arrivare semplicemente al "comprendere", a quello che il buddhismo zen chiama "risveglio". L'adesione al buddhismo da parte dell'autore fa sì che questi incontri-interviste con maestri contemporanei si trasformino in "Pratica della vita". Tra i maestri: Daniel de Montmollin, Steve Paxton, Bruno Munari, Emanuel Lévinas, Fausto Taiten Guareschi, Fung Wu-Santaro, Cesare Barili.

Il libro dei maestri. Porte senza...

Sebaste Beppe
Luca Sossella Editore

Non disponibile

9,90 €
«[...] maestro è colui che indica il cammino del ritorno a sé. L'educazione di un maestro consiste quindi nel restituire qualcun altro, che possiamo chiamare discepolo, da un'esistenza inautentica a un'esistenza autentica. Ma questo processo ha bisogno quasi sempre di una preliminare dis-educazione o, se si preferisce, di una de-programmazione, un de-condizionamento. Il maestro di cui si tratta in questo libro rimanda quindi a una figura non inaccessibile di educatore. Non tanto chi insegna una determinata tecnica, o arte, e neppure chi insegna "qualcosa". Perché il maestro non insegna, educa; o meglio: educa insegnando.» (Beppe Sebaste). Questo libro - che trova il proprio fondamento nell'edizione cult di Feltrinelli del 1997, ora riproposto con altre narrazioni di incontri e completamente riscritto - prende l'avvio da un'assenza e una necessità: la ricerca di maestri nella cultura contemporanea. Voci in grado di indicare una via, che è sempre unica per ognuno e già aperta e invisibile: la porta (senza porta) della comprensione di sé. Il risveglio, l'illuminazione, la grazia.

Panchine. Come uscire dal mondo...

Sebaste Beppe
Laterza

Non disponibile

12,00 €
"Le panchine scompaiono e io da tempo compongo il catalogo di quelle che ho amato. Quelle del Parco Ducale di Parma, dove guardando gli alberi e la gente scrissi le mie prime poesie. Le panchine delle piccole piazze di Parigi, o sui boulevard, e quelle romane del cimitero dei poeti al Testaccio. Di recente a Ginevra mio figlio, che lì va a scuola, mi ha mostrato un suo luogo segreto. Era nella via più trafficata del centro. Due panchine di legno marrone, vuote, in prossimità della fermata del tram. Gli ho sorriso felice". Simboli della soglia, sottili frontiere tra dentro e fuori, le panchine - scacciate dal mondo reale - trovano ancora rifugio altrove. Fioriscono nella letteratura, dalla amara panchina beckettiana di Primo amore a quella dolente delle Notti bianche di Dostoevskij; imperversano nel cinema, innumerevoli come nelle surreali avventure dei vagabondi Stan Laurel e Oliver Hardy, o intense come quella su cui Ed Norton trascorre l'ultimo giorno di libertà in La 25a ora di Spike Lee. E a volte parlano, come accade con Les Murmures, panchina sussurrante installata da Christian Boltanski nel 14° arrondissement parigino. Quanti universi, in una panchina.