Musica romantica (dal 1830 al 1900)

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Schubert. 600 Lieder. Testo tedesco...

Landini Giancarlo
Manzoni Editore

Disponibile in libreria  
CLASSICA

49,00 €
La liederistica schubertiana rientra in quel contesto culturale che non solo costituisce un banco di prova per cantanti e pianisti da quasi 200 anni, ma rappresenta anche una vera e propria antologia poetica di produzione sette-ottocentesca. I tedeschi ne hanno fatto un monumento della loro cultura e la musicologia ne fa uno dei capisaldi dei suoi studi. Definire tuttavia questo volume "solo" uno strumento per gli amanti delle Romanze per voce e pianoforte è alquanto limitativo. Trattasi anche e soprattutto di una raccolta organica di poesia tedesca ed europea di alcuni tra i maggiori autori: Goethe, Shiller, Schlecta, Schober, ma anche, e soprattutto forse, di nomi meno noti come Pichler, Collin, Reissig. E poi ancora Eschilo, Anacreonte; e Metastasio, Goldoni, Petrarca che contribuiscono, nella loro originale versione italiana, a costituire il corpus dei 600 Lieder qui integralmente proposto, con testo originale a fronte, nella curatela di uno dei nostri traduttori e studiosi di poesia tedesca: Olimpio Cescatti.

La sublime illusione. Sul teatro di...

Giani Maurizio
Orthotes

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Perché nella seconda scena dell'Oro del Reno Fasolt impiega così tanto tempo a replicare all'offesa bruciante di Wotan? Quali complicazioni dialettiche si annidano nella metafora «la musica è una donna» formulata da Wagner in Opera e dramma? E perché venti giorni prima di morire confidò alla moglie Cosima di essere «rimasto debitore al mondo di Tannhäuser»? Sono alcune delle domande cui viene data risposta negli scritti raccolti nel presente volume, frutto di ricerche condotte nell'arco di un ventennio. Agli studi di maggiore impegno si affiancano articoli più agili dedicati a vari aspetti della drammaturgia e dell'estetica wagneriane, e testi di carattere divulgativo, nati perlopiù come programmi di sala per i maggiori teatri italiani: presentazioni dei drammi e rassegne critiche della smisurata bibliografia accumulatasi sul più influente drammaturgo musicale della modernità.

La sinfonia romantica. Apogeo e...

Della Croce Luigi
Didattica Attiva 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nella sua multiforme attività, l'autore di questo libro ha consacrato gran parte del tempo alla critica discografica, esercitandola su non meno di sette fra quotidiani e riviste italiane, in particolare su Famiglia Cristiana, di cui è stato collaboratore per una trentina d'anni. È qui riportato il meglio dei suoi commenti apparsi su tale settimanale, tutti incentrati sul grande affresco del sinfonismo romantico da Beethoven a Malher. La sinfonia romantica ci restituisce un grandioso e avvincente viaggio nel tempo e negli stili musicali dal suo apogeo con Beethoven agli sviluppi attraverso Brahms e tanti altri compositori nel corso dell'Ottocento, fino a Bruckner, e al "canto del cigno" del post-romanticismo di Malehr e Strauss alle soglie del Novecento. Nella prefazione l'autore ci restituisce gli ultimi mesi di vita di Beethoven, massimo esponente del sinfonismo europeo e autore di quello che oggi è l'Inno Europeo, bistrattato nel suo paese, ma paradossalmente aiutato economicamente e moralmente da quell'Inghilterra che oggi invece ha deciso di uscire dall'Unione Europea.

Franz Liszt a Pisa. Alle radici del...

Storino Mariateresa
Pisa University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'atto di nascita del recital pianistico moderno si registra ufficialmente il 9 giugno 1840 a Londra con un concerto di Franz Liszt. Il pianista tuttavia si era già esibito in «soliloqui musicali» durante la permanenza in Italia. Questo volume ricostruisce uno spaccato dei giorni trascorsi da Liszt e da Marie d'Agoult a Pisa e a San Rossore nel 1839 con documenti inediti che attestano sia l'esperienza di un concerto solistico a pagamento - che rivede il percorso cronologico e geografico di definizione del recital -, sia la ricchezza di scambi con l'intellettualità italiana e non: il marchese Cesare Boccella, il letterato Giovanni Rosini, l'abate Gerbet. L'approfondimento di questo quadro parte dalle vicende biografiche per estendersi al pensiero creativo di Liszt: è a Pisa che il compositore, sull'onda della suggestione del Trionfo della Morte di Buffalmacco, progetta il Totentanz; è a San Rossore che si esprime sull'inscindibile legame tra le arti e abbozza opere che diventeranno capisaldi del suo catalogo (Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra, Fragment dantesque).

Il ragazzo di vetro. Cajkovskij

Berberova Nina
Guanda 2019

Disponibile in libreria  
CLASSICA

18,00 €
Attorno alla figura di P.I. Cajkovskij permane, sebbene su di lui sia stato scritto molto, un alone di mistero. Vari gli aspetti della sua vita che si prestano alla costruzione di un personaggio quasi romanzesco: il rapporto con la madre e la tragica fine di questa, l'omosessualità, il disastroso matrimonio, la relazione con la signora von Meck, sua ricchissima mecenate, durata quattordici anni senza che i due si incontrassero neppure una volta, la morte, con l'enigma del presunto suicidio. E la musica: finora quella di Cajkovskij è stata la musica romantica per eccellenza. Nina Berberova, affidandosi ai documenti d'epoca ma soprattutto ai suoi preziosi colloqui con le persone che avevano conosciuto Cajkovskij, e ricomponendo il tutto con sensibilità e intelligenza, ci regala un ritratto del grande musicista per molti aspetti inedito. Il bambino dalla morbosa sensibilità, il «ragazzo di vetro», come lo definì la governante francese Fanny, e l'uomo di mondo che indossa sempre una maschera; la persona desiderosa di quiete e delle gioie semplici della vita familiare e il grande musicista, riverito e applaudito nelle capitali d'Europa. La Berberova ricostruisce la figura di un uomo tormentato ed estremamente consapevole, colto e aperto alle suggestioni europee, ricco di contraddizioni ma anche capace di risolverle tutte nella sua musica. Una biografia impeccabilmente documentata, cui il talento di scrittrice di Nina Berberova dà qualità narrativa.

Claude Debussy e il suo mondo

Fischer-Dieskau Dietrich
Unicopli 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Improntato di un estro che sa di rapsodia, questo volume dedicato a Debussy ripercorre la vita del musicista intersecandola con la sua arte e l'ambiente culturale e artistico della Parigi di primo Novecento. Scritto da Dietrich Fischer-Dieskau, cantante e soprattutto interprete universalmente noto e apprezzato per i ruoli operistici e per la frequentazione del repertorio cameristico, è qui proposto per la prima volta nella traduzione italiana di Francesco Bussi che ha il pregio di non allentare mai l'interesse e la partecipazione nello scorrere l'elevato numero di pagine. Entro la vasta letteratura incentrata sulle opere e sui giorni di Debussy, la fatica letteraria di Fischer-Dieskau spicca con l'originalità di un unicum.

Enciclopedia della musica. L'età di...

Basso Alberto
EDT 2019

Disponibile in libreria  
STORIA DELLA MUSICA

9,90 €
I caratteri. Discorso preliminare; La rivolta intellettuale; Gusto, galanteria, stile; Artificio e arte; Scuole e istituzioni; L'affermazione del "sistema temperato"; La nuova armonia; Il nuovo contrappunto: la fuga; Il concetto di forma e l'arte della variazione; L'imitazione della natura e la musica descrittiva; Antiche e nuove frontiere. La musica strumentale. Il concerto come forma ideale; I vari tipi di concerto; La sonata come forma-madre; La sinfonia e gli altri generi strumentali d'insieme; Arcangelo Corelli; Antonio Vivaldi; Gli altri maestri veneti e i principali allievi di Corelli-Dall'Abaco e Tartini; Biber e Muffat; Georg Philipp Telemann; La scuola francese; Gli Scarlatti e Pasquini; Le scuole cembalo-organistiche tedesche; Couperin e Rameau; Testimonianze strumentali di paesi minori La musica vocale. Il melodramma di Zeno e di Metastasio; L'aria; Tipologia dell'opera in musica; Il melodramma di Alessandro Scarlatti e dei maestri italiani; L'opera nei paesi tedeschi; L'opera in Francia; Il teatro musicale negli altri paesi; La cantata profana e il "Lied"; L'oratorio; La cantata e la passione luterane; La musica liturgica cattolica nei grandi paesi; La musica sacra negli altri paesi. Bach e Haendel. Il "caso Bach"; Le cantate di Bach; Oratorii, cantate profane e passioni di Bach; Le altre musiche sacre e la produzione cembalo-organistica bachiana; I concerti e la musica cameristica di Bach; Le opere speculative di Bach; L'alternativa haendeliana; Gli esordi di Haendel e i suoi melodrammi; Il "Messiah" e le altre pagine vocali e strumentali di Haendel.

Musicare la storia. Il giovane...

Staffieri Gloria
Ist. Nazionale Studi Verdiani 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume illustra l'ascesa creativa di Giuseppe Verdi con particolare riferimento al panorama musicale parigino e del grand opéra. Si ricostruisce in modo sistematico la genesi e la natura dell'incontro fra lo spettacolo parigino e la realtà italiana. Si evidenzia la capacità di Verdi di tesaurizzare e fare propria l'esperienza francese.

Giulio Briccialdi. Il principe dei...

Petrucci Gian-Luca
Zecchini 2018

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Il Principe dei Flautisti, Giulio Briccialdi, fu una poliedrica personalità artistica, alternò il sublime al pratico, l'ispirato al manierato riuscendo a sorprenderci sia nelle sventure che nei momenti di massima gloria. Scrivendo di sé non cita i trionfi nelle maggiori capitali europee ma l'aspirazione ad una vita calma e serena, proprio egli che, pregno di ideali risorgimentali, devolse i guadagni di diversi concerti alla causa dei Mille. La figura di Giulio Briccialdi è sostanzialmente legata, nella memoria collettiva degli addetti ai lavori, alla sua attività di concertista eccelso e generoso estensore di ampie serie di studi per flauto tuttora praticati assiduamente. Assai più marginalmente si conosce la sua attività di raffinato compositore ed ancor meno quella di organologo inventore di un nuovo modello di flauto che per anni contese la celebrità a quello costruito da Theobald Böhm.

Ferdinando Sebastiani. Un piccolo...

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
La presente edizione di "Un piccolo fiore" di Ferdinando Sebastiani, liberamente ispirato dal finale del terzo atto della "Lucia di Lammermoor", ha lo scopo di diffondere la musica del clarinettista che l'ha composta, maestro di grande fama ai suoi tempi. Nato a Capua nel 1803 e morto a Napoli nel 1860, fu il primo clarinetto dell'Orchestra del Teatro San Carlo e della Reale Cappella Palatina, nonché insegnante di clarinetto presso il Real Collegio di Musica. Un altro aspetto interessante che emerge dall'edizione di questo brano è la capacità compositiva di chi studiava a Napoli, anche degli strumentisti. Ferdinando Sebastiani, in effetti, aveva studiato con uno dei più grandi insegnanti di composizione dell'epoca, Fedele Fenaroli (1730-1818), e, dunque, seppure ebbe una carriera di grande successo come clarinettista, non disdegnava l'arte della composizione, specialmente per il suo neonato strumento, ancora orfano di una letteratura di rilievo. Per quanto riguarda la revisione di chi scrive, ci si è limitati a dare qualche suggerimento di articolazione e di fraseggio. Il manoscritto di riferimento è presente nella biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli.

Studi pucciniani. Rassegna sulla...

Bernardoni V.
Olschki 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il volume offre un saggio della varietà di approcci e della maturità di giudizio degli studi pucciniani attuali. I contributi offerti dalla musicologia e dagli studi sul cinema, dalla librettologia e dalla filologia operistica, dalla comparatistica drammatica e letteraria indagano la traiettorie della poetica, la tradizione editoriale delle partiture e le scelte creative della piena maturità, le prospettive della critica (con lo sguardo particolare di Schönberg), i riflessi della cinematografia nascente sulle opere di Puccini e le loro suggestioni nel cinema del Novecento.

L'anello di Wagner. Musica e...

Pestelli Giorgio
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
È l'opera della vita per Wagner. I quattro drammi che compongono "L'anello del Nibelungo" impegnano il compositore tedesco per quasi trent'anni (1848-1876). Una lunga gestazione, durante la quale la riscrittura del mito germanico e la messa in musica si trasformano in un diario spirituale. Wagner intraprende questa impresa in uno dei momenti più inquieti della storia europea: «Il suo temperamento - scrive Giorgio Pestelli - era di quelli che creano meglio sotto la pressione degli eventi, se non degli affanni. Ma che Wagner abbia avuto la costanza di completare il monumento dopo tanti anni, fra ostacoli di ogni sorta, malattie, dubbi, crisi, inimicizie, tracolli finanziari, è uno spettacolo di forza e determinazione che ancora lascia meravigliati». I fermenti rivoluzionari dell'epoca ispirano l'allontanamento dalla realtà al mito: così Wagner può osservare l'uomo in assoluto, affrancato dalla storia, penetrandone le passioni, prima fra tutte quella per l'«oro», il potere, che conduce solo a morte e rovina. E proprio dalla fine, dalla caduta degli dei che Wagner aveva iniziato il racconto. Presto però si rende conto che l'argomento che ha sottomano, la morte dell'eroe, per essere compreso appieno ha bisogno dell'antefatto. Da qui prende avvio una lievitazione della materia fino alle origini della vicenda: nasce così "L'oro del Reno", e via via le altre opere dell'Anello. In questo andare a ritroso nella composizione Wagner inventa una dimensione del tempo narrativo che dal passato fluisce nel presente e viceversa, esercitando un influsso incalcolabile sulla narrativa di fine secolo. Ma in questo cammino a ritroso il grande impianto che aveva ideato, nemico al divino e celebrativo della libertà dell'uomo e delle leggi del cuore, entra in crisi: le inquietudini di Wotan, il padre degli dei, la sua lacerazione interiore, sono il segnale più evidente che qualcosa si è rotto nelle certezze dell'esistenza. È vero, L'anello esprime al massimo grado la concezione wagneriana di «dramma musicale», simbiosi assoluta tra testo e musica, in cui tutto si tiene, tutto è necessario; anche i dialoghi e i monologhi sono cruciali; e nel volume, in cui Pestelli segue passo passo narrazione e sviluppo musicale, anche quei dialoghi e monologhi vengono aperti e spiegati, svelando un meccanismo teatrale dalla logica serrata. Qua e là, tuttavia, nel grandioso edificio dell'Anello, si scorgono crepe, fratture, cose non rifinite, dovute soprattutto a quella creatività impaziente di perfezioni formali con cui Wagner getta un ponte fra tardo romanticismo e decadentismo.

Ferdinando Sebastiani. Fantasia...

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Come per "Un piccolo fiore", qui si vuole diffondere la musica del clarinettista Ferdinando Sebastiani. Nato a Capua nel 1803 e morto a Napoli nel 1860, fu il primo clarinetto dell'Orchestra del Teatro San Carlo e della Reale Cappella Palatina, nonché insegnante di clarinetto presso il Real Collegio di Musica. L'opera più conosciuta è il suo "Metodo per clarinetto". La "Fantasia sull'opera Semiramide" ha una difficoltà tecnica molto elevata e la sua esecuzione resta appannaggio solo dei virtuosi del clarinetto. Per quanto riguarda la revisione, ci si è limitati a dare qualche suggerimento di articolazione e di fraseggio, messo tra parentesi; le articolazioni prive di parentesi sono le stesse presenti nel manoscritto di riferimento, vale a dire il manoscritto segnato NA0059 10.7.25(11) presente nella biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Seppure il manoscritto presenti la parte del clarinetto scritta in una sorta di chiave di tenore ottavizzante, nella presente edizione si si è adoperata la più consueta chiave di violino. In un paio di casi, chi scrive si è permesso di cambiare una una nota rispetto all'originale: i simboli * e ** rimandano, alla fine della partitura, all'originale.

Jean-Baptiste Victor Mohr. Huit...

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Il presente lavoro è una revisione degli 8 "Grandes études pour la clarinette" di Jean-Baptiste Victor Mohr (1823-1891). Si tratta di un'opera per clarinetto solo appartenente al genere dello studio. Lo studio è un genere musicale intermedio tra il mero esercizio e la musica vera: uno studio, in effetti, può contemporaneamente essere una palestra atta a sviluppare un particolare attributo in un esecutore, ma anche essere un pezzo di musica degno di esecuzione. Jean-Baptiste Victor Mohr è stato un cornista francese, direttore d'orchestra e compositore. Ha studiato presso l'Accademia di Musica di Valenciennes e presso il Conservatorio di Parigi, dove diventò successivamente professore. Fu primo corno al Teatro dell'Opera di Parigi. Viene ricordato come compositore di musica per fiati, per aver arrangiato molta musica per l'organico bandistico e per ensemble di fiati; ha scritto molta musica per corno, soprattutto un "Metodo per corno" che ha riscosso un discreto successo. Ammirato dalla critica, i suoi libri furono tenuti in considerazione anche dopo la sua morte nel 1891.

La verità di Elvira. Puccini e...

Brega Isabella
Albeggi 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un romanzo su Giacomo Puccini e sul rapporto che il geniale compositore lucchese ebbe con il poliedrico universo femminile, ma soprattutto sulla sua complessa relazione sentimentale con la moglie Elvira. Una ricerca d'amore compulsiva, egoista, egocentrica, quella di Puccini, che traspare dal carteggio - ricreato dall'autrice con maestria e con una scrittura lirica, intima e carica di sfumature - ricavato da un approfondito studio di molte delle millecinquecento lettere pubblicate del Maestro (ottomila quelle note, circa ventimila quelle che si stima egli abbia scritto nell'arco della sua vita). Virile nella caccia - scopo della vita insieme alla musica ("dopo il pianoforte lo strumento che preferisco è il fucile") - e virile nella sua passione per le donne, Puccini racchiude in sé il bambino irriverente, il donnaiolo incallito, il fine e sensibile musicista, il gaudente smodato, l'amico generoso, il possidente tignoso. Tante contraddizioni in un'anima forte e fragile, allegra e melanconica, estroversa e timida, meschina e generosa. La forza e il fascino di Giacomo Puccini nascono proprio dall'essere un uomo vero, complesso e contraddittorio. Un uomo non sempre all'altezza del grande compositore. Il libro contiene anche l'ultima intervista rilasciata da Simonetta Puccini, nipote ed erede del Maestro, prima della morte, il 16 dicembre 2017.

Le opere di Antonio Smareglia

Petronio Paolo
Zecchini 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Nato a Pola in Istria, suddito austro-ungarico, venne a studiare a Milano, come del resto fecero in tanti. Ma qui, pur facendosi benvolere dalla editrice Giovannina Lucca si schierò decisamente con i filowagneriani entrando in rotta completa con il potente editore Giulio Ricordi. La sua musica è priva di una nazione, perché le terre di cui è stato il cantore sono state ferocemente contese da opposti nazionalismi, dei quali in sostanza rimase vittima, diventando per la storia dell'opera italiana quasi un intruso. Paolo Petronio, musicologo triestino, fin da giovane si è sempre interrogato sulla incredibile vicenda di Antonio Smareglia, stimolato dalla scoperta in un vecchio cassettone di casa di un ingenuo libriccino scritto dal compositore triestino Gastone De Zuccoli nel 1923 dove, con Smareglia ancora vivo, si incitavano i giovani a rendere giustizia allo sfortunato compositore. Non trovando mai una risposta, o persino trovandone tante ma tutte contrastanti, Petronio ha voluto vederci chiaro, non solo in senso musicale ma pure in senso storico e politico.

Giacomo Puccini. Ricordi e aneddoti

Guidugli Amedeo
Tra le righe libri 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Per molto tempo Giacomo Puccini è stato considerato come un artista di secondo livello nello scenario musicale del secolo scorso; ora le cose sono cambiate e lo stesso viene indicato come un compositore importante nel panorama musicale della fine del secolo XIX e gli inizi di quello successivo; anzi, possiamo dire che egli abbia contribuito alla rivoluzione musicale di quel periodo. Un riconoscimento notevole, quindi, acquisito sia sul piano internazionale, dove Puccini è rimasto sempre sulla cresta dell'onda, sia in ambito nazionale, dove spesso è stato sottovalutato per la mancanza di una seria indagine critica riguardante la sua produzione artistica. Questo saggio ricostruisce alcuni aspetti della vita personale di Giacomo Puccini portando il lettore nei luoghi cari al maestro tra aneddoti e curiosità spesso sconosciute.

Gioacchino Rossini

Bacchelli Riccardo
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Figlio di una discreta cantante e di un mediocre suonatore di corno, l'infanzia di Gioacchino Rossini fu segnata da un talento precocissimo. A quattordici anni compose la sua prima opera, "Demetrio e Polibio", e a trentasette - dopo il "Guglielmo Tell" - smise di comporre per il teatro lirico, ritirandosi a vita privata. Pigro, umorale, ipocondriaco, collerico ma anche gioviale, facile ad attacchi di ridarella, innamorato del buon cibo e delle belle donne, a quarant'anni era già vecchio e acciaccato: «Patisco assai, mi creda, patisco assai» diceva al suo medico, e a chi gli chiedeva di scrivere nuove opere rispondeva: «La musica vuol freschezza d'idee: io non ho che languore e idrofobia». Questa biografia, apparsa nel 1941 e ancora oggi tra le più esaustive sul genio rossiniano, ne ripercorre la vita e le opere.

La Bohème

Tessitore F.
Pendragon 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Opera in quattro atti. Musica di Giacomo Puccini, libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1 febbraio 1896.

La maschera di Rossini. Ediz. ampliata

Nicolao Mario
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Questo non è tanto un libro su Rossini, quanto piuttosto un libro scritto alla maniera, al modo di Rossini. Ci mettiamo sulla traccia di quella grazia, di quella leggerezza, di quell'ironia beffarda e soave che contraddistingueva non solo l'opera ma anche la vita del grande musicista italiano. Ora, proprio questa grazia, questa capacità di sfiorare le cose allontanandosene subito, come per non sciuparle, è proprio la strada che ci può condurre a capire la vita di Gioachino Rossini, grande intellettuale dell'Ottocento, grande navigatore nel mare difficile di un periodo storico turbolento che ha cambiato non solo quel secolo ma quelli a venire, un mare in cui re e sovrani cadevano e risorgevano. Gioachino riesce molto presto a trionfare come musicista, a raddoppiare questo suo trionfo come grande manager dei teatri italiani e francesi e londinesi. È dappertutto. Questo libro si è proposto di frugare con leggerezza, col tocco di un ladro, nelle pieghe della vita di Rossini, dipingendolo sullo sfondo dei grandi orizzonti in cui è vissuto. Rossini fra i banchieri così cari a Stendhal e a Balzac. Rossini che ama e poi sposa l'amante di Balzac. Rossini il dandy. Rossini l'incantatore e il gourmet, il grande mangiatore, il malato di nervi. Ho cercato di strappare Rossini alla musicologia per restituirlo alla storia del suo tempo e insieme a quella del nostro." (Dall'introduzione di Mario Nicolao)

Memorie di un artista e altri scritti

Viagrande Riccardo
Manzoni Editore 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICA

30,00 €
A distanza di 200 anni dalla sua nascita, Charles Gounod continua a parlarci non solo con le immortali melodie delle sue opere, ma anche attraverso i suoi scritti, non tutti conosciuti o pubblicati in Italia. Se, infatti, la sua incompleta autobiografia, "Mémoires d'un artiste", era conosciuta in una traduzione risalente al 1935, gli altri saggi non sono mai stati tradotti né pubblicati in Italia. In questo libro, che si può considerare un vero e proprio omaggio al compositore francese nel bicentenario della sua nascita, sono stati raccolti e tradotti, insieme ai "Mémoires d'un artiste" e all'"Autobiograhie de Charles Gounod et de la routine en matière d'art", quasi tutti gli articoli da lui pubblicati grazie ai quali è possibile conoscere le sue idee su questioni di carattere estetico, ma anche i suoi gusti musicali a partire dall'amato "Don Giovanni" di Mozart che, per il compositore francese, costituì una vera e propria rivelazione. In queste pagine si possono trovare, oltre ad aneddoti sulla propria vita, giudizi su compositori contemporanei come Wagner, sulla critica musicale inglese, sul pubblico e sui sistemi dell'editoria musicale inglese posta a confronto con quella francese.

Intervista immaginaria a Gioacchino...

Zagato Gianni
Agra 2018

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
Donizetti affermava che del "Guglielmo Tell" Rossini aveva indubitabilmente scritto l'atto primo, terzo e quarto, ma l'atto secondo era direttamente opera di Dio. "Che cosa sia successo nel mezzo - afferma Gianni Zagato, autore di questa intervista immaginaria a Gioacchino Rossini pubblicata 150 anni dopo la sua morte - francamente non lo so. Ma mi chiedo: di uno che è nato il 29 di febbraio, il cui nome si può indifferentemente scrivere Gioachino e Gioacchino, pur essendo stato registrato all'anagrafe come Giovachino, che scrive lettere indirizzate al Padreterno, che fa aspettare il re d'Inghilterra per essere ricevuto e lo rimbrotta quando sbaglia un tono tenorile nel duetto allestito a corte, che prima di salire al cospetto dei Rothschild passa ogni volta dal cuoco Carème in cucina, dove si sofferma a lungo, di uno così, che lascia un'immensa eredità al Comune di Pesaro, consentendo a migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo di scoprire i propri talenti musicali, di un tipo così, ci si può non innamorare, dilettantisticamente ed esistenzialisticamente? Provateci voi, se ne siete capaci".

Le fonti nordiche del Ring. La...

Sangriso Francesco
Vocifuoriscena 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il ciclo dell'Anello del nibelungo, composto da Richard Wagner, è considerato una delle più compiute e magniloquenti rappresentazioni dello spirito tedesco. Migliaia di studi critici non sono riusciti a esaurire le possibili chiavi interpretative di quest'opera imponente, in cui si realizza la teoria wagneriana del dramma musicale, sintesi di tutti gli aspetti della rappresentazione drammatica comprendente testo, musica e teatro. In questo libro, Francesco Sangriso analizza il ciclo del Ring con gli strumenti della mitologia comparata, mettendolo a confronto i libretti di Wagner con i testi medievali in norreno e in medio alto tedesco. L'operazione mitopoietica eseguita dal compositore rivela una complessa elaborazione delle leggende originali operata non solo secondo il gusto romantico del tempo, ma anche sulla linea della concezione del mito che si andava elaborando nella prima metà dell'Ottocento. Ma ciò che inaspettatamente risulta agli occhi del filologo, è che Wagner - l'interprete per eccellenza dello spirito e dei valori tedeschi - era forse molto meno "tedesco" di quanto ci si aspettasse e assai più vicino ai temi e alle ideologie del medioevo scandinavo.

Ravel. Scritti e interviste

EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
A un giornalista di «Excelsior» Ravel dichiara nel 1931: «... io lavoro troppo e dormo solo due ore per notte. Ora, la resistenza umana non è senza limiti. Ma tutto il piacere dell'esistenza consiste nell'incalzare la perfezione sempre un poco più da vicino, nel rendere un po' meglio il fremito segreto della vita». Non è difficile riconoscere in frasi del genere quel tono di dandysmo che aveva caratterizzato la gioventù di Ravel, ma tanti anni sono passati dall'epoca delle prime illuminazioni e in quello sforzo per «rendere un po' meglio il fremito segreto della vita» l'estetica ha dovuto misurarsi con i tormenti del quotidiano, con le solitudini, con le delusioni, con le ondate non certo generose delle mode culturali, alle quali si può opporre soltanto la ricerca delle proprie ragioni più intime, ed ecco allora profilarsi dietro l'immagine dell'uomo elegante e del conversatore raffinato la sagoma del lavoratore insonne, instancabile nell'inseguire il miraggio di quella perfezione che sola è capace di fondare e garantire l'esistenza. Sono qui raccolti gli scritti (in gran parte frutto della sua attività di critico musicale) e le interviste rilasciate da Ravel a giornali di tutto il mondo in occasione delle sue tournée: documenti rivelatori della personalità dell'uomo e dell'artista, fin qui sparpagliati in un numero impressionante di pubblicazioni in lingua, e comunque di difficile accesso, in alcuni casi introvabili.

Alma Mahler. Musa del secolo

Sauvat Catherine
Odoya 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Considerata "la più bella ragazza di Vienna" e nota come grande seduttrice, Alma Mahler, vera e propria "musa del secolo", visse un'esistenza frenetica, governata al contempo da passione e rabbia, ingenuità e calcolo. Figlia del pittore Schindler e madre della scultrice Anna Mahler, ferrane fatale per alcuni, fonte d'ispirazione per altri, questa donna straordinaria svolse nel corso della sua lunga vita un ruolo di primo piano negli ambienti artistici di Vienna, Berlino e New York. Introdotta nei circoli della Secessione Viennese, la sua passione letteraria e un carattere intrigante esercitarono un forte fascino sulle maggiori personalità artistiche del XX secolo. Dal pittore Gustav Klimt al compositore von Zemlinsky, fino al direttore dell'Opera Gustav Mahler, che la sposò, tarpando ali e aspirazioni di una donna troppo inquieta per essere relegata a ruoli tradizionali. La scoperta di una relazione segreta con l'architetto tedesco Walter Gropius indusse Mahler a rivolgersi nientemeno che al dottor Freud. Fra i tanti futuri amanti della vedova Alma, sposatasi una seconda e terza volta, il più morboso si rivelerà Oskar Kokoschka, ossessionato dalla riproduzione maniacale di questa Sposa del vento. A lungo si è pensato che Alma abbia sacrificato a Gustav Mahler le proprie doti di compositrice, sfociate unicamente nei Lieder su testi di Rilke, Werfel e Novalis. Ma la verità va cercata nella poliedrica immagine di una donna che Thomas Mann soprannominò la "grande vedova": tanto densa quanto contraddittoria, e dotata di un vero talento per la costruzione del suo mito.

Rossini

Rescigno Eduardo
Mind Edizioni 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICA

15,90 €
«Le mie biografie (niuna eccettuata) sono piene di assurdità e di invenzioni più o meno nauseanti», scriveva il settantenne Rossini, ma Lui, esperto manipolatore di trame, ci ha messo del suo nel costruire l'immagine di un uomo tutto dedito alla gioia di vivere, con un pizzico di italianissima voglia di non far niente e una sana predisposizione ai piaceri della buona tavola. E tutto questo l'ha realizzato con un abile, per quanto in parte involontario, gioco di contrasti. Fra i 18 e i 37 anni di età ha composto 39 opere, una produttività imponente come se fosse un inesauribile divertimento. Poi, all'apice del successo, il grande silenzio. Infine, a 63 anni, riprende a comporre quasi esclusivamente per proprio diletto, e per tutti gli uomini più in vista della cultura, della politica, della finanza, diventa un punto d'onore partecipare ai pranzi succulenti della sua mensa. Una vita così contraddittoria non poteva che generare aneddoti e falsità, che oggi, a 150 anni dalla morte, noi possiamo in parte penetrare grazie a una vasta mole di documenti e al più attento esame di essi. Anche se non sarà mai possibile svelare del tutto l'enigma Rossini.

Ravel

Jankélévitch Vladimir
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €

Invito all'ascolto di Debussy

Migliaccio Carlo
Ugo Mursia Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La collana propone a tutti coloro che intendono accostarsi alla musica di tutti i tempi un «invito» allo studio e all'analisi dei vari autori, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel mondo espressivo dei musicisti e coglierne i rapporti con la loro epoca. Ogni volume, dedicato a un singolo artista, è così articolato: le cronologie parallele, che danno risalto alle corrispondenze significative tra la biografia dell'artista e i fatti della storia politica, musicale e culturale; il profilo della vita del musicista e della sua personalità artistica e intellettuale; la produzione musicale, analizzata opera per opera in un panorama completo e inquadrata criticamente; gli orientamenti della critica; la bibliografia, essenziale e ragionata; il catalogo dell'opera dell'artista; la discografia essenziale; l'indice dei nomi; l'indice delle opere.

Caro collega. Lettere a...

Mahler Gustav
Il Saggiatore 2017

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Prezioso epistolario a una voce, "Caro collega" custodisce le lettere che Gustav Mahler inviò, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, a personalità come Bruckner, Dvorak, Strauss, Busoni, Schönberg, Walter, Bülow e Cosima Wagner. Sono lettere intense, che costantemente fondono vita e arte, preoccupazioni professionali e riflessioni estetiche, e che hanno il dono prodigioso di far rivivere al lettore la storia di uno dei musicisti che più hanno segnato la contemporaneità e di proiettarlo nell'articolata vita musicale della colta élite mitteleuropea di fine Ottocento. In questa corrispondenza, che si estende dagli anni dell'apprendistato fino al grande successo americano della Metropolitan Opera House, si sente vibrare la voce di Mahler: velata di timidezza ma pregna del più sincero entusiasmo nei primi anni di carriera, quando ventenne si presenta al mondo della musica, si fa di lettera in lettera sempre più sicura nel gestire i continui problemi e imprevisti che un affermato direttore d'orchestra deve affrontare: dalla scelta dei cantanti ai rapporti con i colleghi, dalla richiesta di consigli e informazioni alle relazioni con istituzioni, giornalisti e mecenati. Accompagnate da un rigoroso apparato critico che restituisce il substrato di uno dei periodi più fecondi della storia della musica, queste lettere avvincono per la forza con cui da ogni riga traspaiono, inconfondibili, il garbo dell'intellettuale, la passione del direttore d'orchestra, l'intraprendenza del direttore di teatro e soprattutto la grandezza poliedrica del compositore, che nemmeno di fronte alle pur pressanti esigenze economiche impostegli dal suo ruolo viene meno alla fedeltà all'arte e al genio dell'ispirazione che sempre lo contraddistinse.

Giacomo Puccini organista. Il...

Guidotti F.
Olschki 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Questa pubblicazione collettiva nasce attorno alle ritrovate composizioni organistiche di Giacomo Puccini, risalenti al periodo lucchese e databili al decennio 1870-80, e colma un'importante lacuna conoscitiva. Gli inediti pucciniani vengono qui esaminati nelle loro caratteristiche intrinseche (forma, stile, idioma) e contestualizzati, con taglio culturale, sia nell'ambiente d'origine sia nel più ampio panorama dell'Ottocento organistico italiano. Il volume è completato dal Catalogo tematico delle composizioni per organo di Giacomo Puccini e dalla riproduzione della raccolta più cospicua delle fonti manoscritte.

Giovanni Tebaldini (1864-1952) e la...

Dessì P.
Ass. Centro Studi Antoniani 2017

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il volume presenta gli Atti della giornata di studio tenuta presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova, dedicata alla figura di Giovanni Tebaldini (1864-1952) per alcuni anni Maestro di Cappella nella basilica di Sant'Antonio di Padova e poi direttore del Conservatorio di Parma. I contributi evidenziano la sua attività e l'impegno nel recupero della musica antica nel contesto del rinnovamento culturale e liturgico del tempo.

Ciò che non muore mai. Il romanzo...

Signorini Alfonso
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni  
NARRATIVA

18,00 €
Una storia d'amore fatta di passione, compassione e livori profondi. Il genio romantico di Fryderyk Chopin è il paradigma contemporaneo del talento, del viaggio, della sofferenza, della capacità di amare e di odiare. La sua misteriosa vicenda sentimentale con George Sand è lo sfondo di un'esistenza continuamente vissuta tra il paradiso e l'inferno. Chopin fu la grazia della sua musica eterna e fu la dannazione della fragilità. Amò profondamente, ma faticò sempre a convivere con la propria umanità. Un uomo moderno, da scoprire, conoscere e amare. Alfonso Signorini, noto soprattutto per la sua attività giornalistica e televisiva, è un appassionato conoscitore di musica classica e lirica, come ha mostrato col libro su Maria Callas - da cui verrà tratto un film - o con la recente regia della Turandot di Giacomo Puccini. In questo ultimo libro, la storia di Chopin prende la forma di una straordinaria opera romantica, intessuta della tensione - che è dentro ognuno di noi - tra ciò che fiorisce e appassisce in fretta e quello che invece non muore mai.

Carteggi

Bellini Vincenzo
Olschki 2017

Disponibile in 3 giorni

76,00 €
La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poiché affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l'edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo.

Francesco Cilea

De Rensis Raffaello
Neoclassica 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €

Con moltissima passione. Ritratto...

Mellace Raffaele
Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Sulla scorta di una ricerca internazionale che negli ultimi decenni si è dimostrata vivacissima, il libro propone una ricognizione completa del personaggio Verdi e del suo teatro musicale aggirando le secche del taglio tradizionale "vita/opere". La biografia verdiana è accostata attraverso la geografia delle città decisive per la vicenda dell'uomo e dell'artista, nel percorso politico tra Risorgimento e Unità, e nelle dinamiche della vita professionale e di quella privata. Il teatro di Verdi è discusso nel complesso dei suoi fondamenti estetici e drammaturgici e dei suoi riferimenti ideali, decifrato nel microcosmo abitato dai suoi personaggi, seguito dal primo all'ultimo titolo, senza tralasciare i lavori non operistici. Una serie di apparati completa il quadro dotando il lettore/spettatore di importanti strumenti d'indagine.

Vita di Chopin attraverso le lettere

Chopin Fryderyk
Lindau 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Dalla natia Polonia come da Vienna, da Parigi come da Londra, Chopin ci offre attraverso queste lettere un dettagliato racconto della sua vita e delle sue frequentazioni, disegnando anche un prezioso profilo della società europea della prima metà dell'Ottocento. Ciò che però più rileva e sorprende è l'involontario ritratto che dà di sé stesso, assai lontano dallo stereotipo del musicista romantico e appassionato. Chopin si rivela piuttosto, in queste pagine, come un uomo equilibrato e malinconico, segnato da un virile pessimismo, ma capace anche di un'ironia corrosiva. Fryderyk Chopin nacque il 22 febbraio 1810, in un piccolo centro nei pressi di Varsavia, Zelazowa Wola. A poco più di vent'anni lasciò la Polonia per Vienna, prima tappa di un inquieto peregrinare per l'Europa. Il 17 ottobre 1849 morì a Parigi, dove riposa nel cimitero del Père Lachaise.

Bellini. Un teatro dell'anima

Dal Bello Mario
Solfanelli 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Fatalità, fuoco e catarsi. Ecco il romanticismo di Vincenzo Bellini, il musicista siciliano "biondo e di gentile aspetto", scomparso a soli 34 anni nel 1835. La sua musica è rimasta con le melodie "lunghe lunghe lunghe", come scriveva Verdi, capaci di incantare le generazioni di ieri e di oggi per la loro bellezza e purezza. Norma, Sonnambula, I puritani sono tra i capolavori assoluti del teatro in musica di ogni tempo, tuttora rappresentati in ogni parte del mondo. Maria Callas, che ha fatto riscoprire Bellini negli anni Cinquanta, aveva colto il segreto dell'arte belliniana: la capacità rara di cantare l'anima, il sentimento dentro ad una atmosfera di ardore e di estasi al tempo stesso. Protetto da Rossini, rivale di Donizetti, ammirato da filosofi come Schopenhauer e musicisti come Chopin e Wagner, Bellini è passato alla storia come una personalità elegiaca. Ma la sua vicenda personale presenta risvolti di un carattere determinato verso il successo, di fierezza mediterranea oltre che di passionalità romantica. Trasfigurati da una musica dove l'unità parola-suono è spesso perfetta. Bellini è il musicista di "Casta Diva", ma anche quello di "Suoni la tromba e intrepido".

Forchette e melodie. Musicisti in...

Vessia G. Nicola
Corraini 2016

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Dopo "Satie: appunti e nostalgie" è uscito il secondo libro "musicale" dedicato a grandi compositori - da Bach a Vivaldi, da Puccini a Gershwin e al loro rapporto con la cucina. "Forchette e melodie. Musicisti in cucina" si sviluppa tra biografie molto particolari, aneddoti e ricette come Le sarde in Saor di Antonio Vivaldi, i Capezzoli di Venere di Antonio Salieri o il Queue de boeuf braisée di Leonard Bernstein. A chiudere una carta dei vini e il caffè. In più qualche piccolo consiglio sulla colonna sonora che potrebbe accompagnare la vostra cena.

Puccini's soundscapes. Realism and...

Schwartz Arman
Olschki 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Le opere di Puccini si basano sull'invenzione, senza precedenti, di oggetti sonori che sembrano tratti in modo immediato dalla realtà. Puccini's Soundscapes intende ripensare la carriera del compositore e reinterpretare molte delle sue opere maggiori attraverso l'esplorazione delle origini e dei confini del realismo sonoro. Più in generale, s'interroga sulle risposte dei compositori italiani ai mutamenti culturali dell'ascolto, propone un nuovo dialogo tra musicologia e studi sul suono, e un nuovo approccio alla modernità musicale.

Verdi ritrovato. «Rigoletto», «Il...

Gallarati Paolo
Il Saggiatore 2016

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICA

32,00 €
"Rigoletto", "Il trovatore" e" La traviata" sono le opere di Verdi più eseguite e amate dal pubblico: la loro modernità appare intramontabile. Ma sono anche state le più soggette ai rovesci della fortuna critica. Negli ultimi quarant'anni la ricezione del teatro verdiano si è trasformata: sono cambiate le modalità esecutive, il gusto della recitazione e degli allestimenti scenici, i criteri editoriali, le preferenze del pubblico. Molti studi hanno gettato nuova luce sulle caratteristiche formali del melodramma di Verdi, sui suoi rapporti con la musica, il teatro, la letteratura, l'arte, la società e la cultura romantica. Sin dall'inizio, una cattiva tradizione esecutiva aveva deformato le sue partiture, con dichiarato disappunto del musicista. Ma lo scrupolo filologico di Toscanini e dei direttori di formazione sinfonica cresciuti nel secondo Novecento - preoccupati sempre più di eseguire, come voleva Verdi, "semplicemente ed esattamente quello che è scritto" - ha contribuito alla riscoperta della sua arte. "Verdi ritrovato" nasce allora dall'esigenza di una verifica. Paolo Gallarati traccia un profilo storico dell'interpretazione verdiana e descrive il laboratorio in cui l'artista si è procurato gli strumenti stilistici ed estetici che, grazie alla decisiva influenza del teatro di parola parigino, gli sarebbero serviti per comporre la trilogia e rinnovare il melodramma italiano nel senso della sobrietà e della naturalezza evitando enfasi ed esagerazioni.

Wagner. Tannhäuser, Lohengrin, il...

Liszt Franz
Il Saggiatore 2016

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICA

38,00 €
Parigi, 1840. Quando si incontrano per la prima volta nelle stanze dell'editore Maurice Schlesinger, Liszt è il pianista più acclamato d'Europa, conteso da tutti i salotti e dalle corti, mentre Wagner è un giovane compositore ancora sconosciuto, costretto a guadagnarsi da vivere con le trascrizioni per pianoforte. È il primo passo di una delle più feconde, celebri e complesse amicizie della storia della musica. Negli otto anni successivi, Wagner compone Il Vascello fantasma, Tannhäuser e Lohengrin, e già all'inizio degli anni cinquanta Liszt, compresane la portata rivoluzionaria, si butta anima e corpo in quella che lui stesso chiama "propaganda wagneriana": il culmine è raggiunto a Weimar nel febbraio-marzo 1853 con un ciclo - il primo di questo genere - in cui Liszt dirige di persona le tre opere. Accanto a una messe di articoli e interventi che celebrano il genio assoluto di Wagner, Liszt concepisce anche un libro, dove è manifesta la volontà di non separare il compositore dal librettista - punto essenziale del nuovo sistema drammatico - e di mettere in primo piano i mezzi utilizzati da Wagner per fondere musica e dramma. Sono, queste di Liszt, pagine appassionate e profonde che rivelano una ricerca personale e musicale inesausta, sostenuta da innumerevoli riferimenti alla filosofia, alla Bibbia, alle mitologie greco-latina e germano-scandinava, alla letteratura e alle arti figurative, e da un lessico ricco e raro.

Chopin. Le estati a Nohant

De Martini Piero
Il Saggiatore 2016

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICA

22,00 €
1839, la dolce estate francese. Frédéric Chopin raggiunge George Sand a Nohant: per sette estati tornerà nella grande casa circondata da parchi e boschi, e lì comporrà le sue opere più alte, più toccanti, come la Berceuse e la Barcarola. È una stagione, questa, luminosa e torbida, malinconica ed eccitante, percorsa da fitti intrecci familiari, intimi e mondani. Ha inizio con l'incontro parigino tra la scrittrice e il compositore, prosegue con il loro sfortunato soggiorno a Maiorca - dove Chopin, ammalato, sperimenterà una visionarietà senza precedenti -, per arrivare ai pomeriggi e alle sere a Nohant, soli o circondati da un "piccolo mondo" di artisti con i quali conversare a lungo di musica e pittura, almeno fino a quando l'urgenza del comporre non costringe Chopin a chiudersi nella sua stanza e lì improvvisare, scrivere, cancellare e riscrivere. Ripercorrendo ognuno di questi passaggi, la narrazione di Piero De Martini, conoscitore quanto mai della vita e dell'opera di Chopin, torna incessantemente a un interrogativo finora poco indagato: quanto la relazione con George Sand e la vita a Nohant influirono sulla sua arte?

Alle più care immagini. Due...

Macchione D.
Il Saggiatore Tascabili 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
A più di tre quarti di secolo dagli inizi della "Rossini Renaissance", gli studi rossiniani sono ancora un'orrida fucina di indagini, scoperte e prospettive nuove e originali sul celebre compositore e sul contesto in cui si trovò a operare. Lo dimostrano i dodici saggi raccolti in questo volume in onore di Arrigo Quattrocchi, critico e musicologo romano scomparso prematuramente nell'aprile 2009, che a Rossini ha dedicato gran parte dei suoi studi. La sfida di approfondire l'attualità del compositore con studi aggiornati e originali è stata raccolta da una vivace rosa di rossinisti, invitati da Philip Gossett, direttore scientifico dell'iniziativa, al convegno organizzato per Quattrocchi presso "La Sapienza" - Università di Roma nella primavera del 2011. Gli interventi, qui riuniti dopo un'accurata revisione da parte degli autori, toccano numerosi argomenti - dalle questioni di drammaturgia alla discussione di lavori non teatrali, dalla vita privata alla ricezione pubblica di Rossini -, offrendo spunti di riflessione che saranno fecondi anche per ricerche future.

Guida all'interpretazione della...

Gilardino A.
Curci 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Che cosa significa "suonare in stile"? È una questione di scelta dello strumento, della giusta edizione critica, di ricostruzione della prassi esecutiva? E come riconoscere un'esecuzione "storicamente informata"? A queste e molte altre domande rispondono le Guide all'interpretazione della musica barocca, classica, romantica. Grazie alla collaborazione fra Edizioni Curci e l'Associated Board of the Royal Schools of Music (ABRSM) questi volumi sono disponibili in edizione italiana, riorganizzati per ambito strumentale. Guida all'interpretazione della musica barocca, classica, romantica per strumenti a tastiera contiene: una sintesi chiara di forme, significati, stili di ciascun periodo; capitoli dedicati a collocazione storica, notazione e interpretazione, fonti ed edizioni; informazioni specifiche per strumentisti a tastiera: costruzione e caratteristiche degli strumenti d'epoca, prassi esecutive attestate e come realizzarle anche con strumenti moderni; esempi musicali e riproduzioni (facsimili) di fonti antiche; una selezione di ascolti autorevoli, disponibili in streaming anche tramite i QR Code presenti nel volume. Rigorosa nella ricerca e agile nell'esposizione, questa Guida offre allo studente e al docente un aiuto efficace per esibizioni stilisticamente accurate, e all'appassionato una lettura alla scoperta del suono autentico di ogni epoca.

Guida all'interpretazione della...

Gilardino A.
Curci 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Che cosa significa "suonare in stile"? È una questione di scelta dello strumento, della giusta edizione critica, di ricostruzione della prassi esecutiva? E come riconoscere un'esecuzione "storicamente informata"? A queste e molte altre domande rispondono le Guide all'interpretazione della musica barocca, classica, romantica. Grazie alla collaborazione fra Edizioni Curci e l'Associated Board of the Royal Schools of Music (ABRSM) questi volumi sono disponibili in edizione italiana, riorganizzati per ambito strumentale. Guida all'interpretazione della musica barocca, classica, romantica per strumenti ad arco e a corda contiene: una sintesi chiara di forme, significati, stili di ciascun periodo; capitoli dedicati a collocazione storica, notazione e interpretazione, fonti ed edizioni; informazioni specifiche per strumentisti ad arco e a corda: costruzione e caratteristiche degli strumenti d'epoca, prassi esecutive attestate e come realizzarle anche con strumenti moderni; esempi musicali e riproduzioni (facsimili) di fonti antiche; una selezione di ascolti autorevoli, disponibili in streaming anche tramite i QR Code presenti nel volume. Rigorosa nella ricerca e agile nell'esposizione, questa Guida offre allo studente e al docente un aiuto efficace per esibizioni stilisticamente accurate, e all'appassionato una lettura alla scoperta del suono autentico di ogni epoca.

Guida all'interpretazione della...

Gilardino A.
Curci 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Che cosa significa "suonare in stile"? È una questione di scelta dello strumento, della giusta edizione critica, di ricostruzione della prassi esecutiva? E come riconoscere un'esecuzione "storicamente informata"? A queste e molte altre domande rispondono le Guide all'interpretazione della musica barocca, classica, romantica. Grazie alla collaborazione fra Edizioni Curci e l'Associated Board of the Royal Schools of Music (ABRSM) questi volumi sono disponibili in edizione italiana, riorganizzati per ambito strumentale. Guida all'interpretazione della musica barocca, classica, romantica per strumenti a fiato contiene: una sintesi chiara di forme, significati, stili di ciascun periodo; capitoli dedicati a collocazione storica, notazione e interpretazione, fonti ed edizioni; informazioni specifiche per strumentisti a fiato: costruzione e caratteristiche degli strumenti d'epoca, prassi esecutive attestate e come realizzarle anche con strumenti moderni; esempi musicali e riproduzioni (facsimili) di fonti antiche; una selezione di ascolti autorevoli, disponibili in streaming anche tramite i QR Code presenti nel volume. Rigorosa nella ricerca e agile nell'esposizione, questa Guida offre allo studente e al docente un aiuto efficace per esibizioni stilisticamente accurate, e all'appassionato una lettura alla scoperta del suono autentico di ogni epoca.

L'universo di Puccini da «Le Villi»...

Cantù Alberto
Zecchini 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Da Manon Lescaut, il primo capolavoro, a Turandot che è l'ultimo melodramma "popolare", fanno dieci colpi e altrettanti centri. È un fatto eccezionale nella storia del teatro musicale e un'eccezione assoluta nell'Opera del Novecento. Basterebbero questi dati a dimostrare la statura della musica e della drammaturgia di Giacomo Puccini (Lucca 1858-Bruxelles 1924) come il pubblico subito comprese mentre la critica, specie nostrana, per una situazione storico-culturale sfavorevole, stentò a riconoscere. Questo libro copre un'avventura creativa lunga quarant'anni. Parte dalle profetiche Villi e dall'importante esperienza di crescita che fu il tormentatissimo Edgar. Passa attraverso la "trilogia popolare" La bohème-Tosca-Madama Butterfly verso il Puccini più squisitamente novecentesco de La fanciulla del West, del cosiddetto Trittico (Il tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi) e della Commedia lirica (non Operetta) La rondine. Chiude sull'incompiuta Turandot con i diversi Finali di altro autore. Il libro si propone di ricavare un vero e proprio romanzo della drammaturgia di Puccini: una biografia d'artista attraverso le opere. Il viaggio accompagna il lettore per mano nel mondo pucciniano. Lo fa secondo criteri di alta divulgazione che respingono gli ermetismi senza rinunciare all'indagine di colui che oggi si può tranquillamente indicare come uno fra i maggiori uomini di teatro d'ogni tempo.

Rossini: una vita sopra le righe

Toye Francis
Ghibli 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Rossini, uomo dalle mille sfaccettature, è stato descritto dai biografi nei modi più svariati: umorale, ipocondriaco, depresso, ma anche gioviale, amante delle belle donne e della buona cucina. Spesso è stato dipinto come pigro e collerico, ma la sua produzione musicale resta insuperata. Francis Toye ci offre un ritratto indimenticabile di Rossini, frutto di puntigliose indagini, ma certamente anche di un profondo affetto per la musica e la personalità del compositore italiano. Emerge viva la figura di Rossini in tutta la sua umanità e, soprattutto, in tutto il suo genio musicale. Il libro è corredato dall'elenco delle composizioni, dall'argomento dei melodrammi, desunto dai primi libretti, e da una vasta bibliografia.

Carteggio Verdi-Ricordi 1892

Verdi Giuseppe
Ist. Nazionale Studi Verdiani 2016

Disponibile in 3 giorni

42,90 €
Il 1892 fu per Giuseppe Verdi un anno di grande importanza non tanto per la dimensione personale e privata che si svolse sostanzialmente in linea con il metabolismo esistenziale che contraddistingueva da sempre la vita del Maestro ma, soprattutto, per la dimensione artistica. In quell'anno infatti egli portò a compimento la composizione dell'ultimo dei suoi capolavori melodrammatici: il Falstaff. La documentazione afferente all'esperienza compositiva, direttamente e/o indirettamente, prevale all'interno di questo carteggio. Le esperienze quotidiane, le relazionalità e gli interessi culturali ed economici (la campagna, l'economia domestica, il divenire dei teatri, della musica e dell'impresariato) si presentano sostanzialmente come 'contrappunti' a un'esistenza proiettata verso l'atto creativo. L'editore Giulio Ricordi si ripresenta in queste lettere come uomo garbato ma al tempo stesso deciso quanto a finalità e obiettivi del proprio agire che seppe porsi con umiltà e fraterno affetto in atteggiamento empatico verso il compositore attraverso un dire e un dirsi articolato e puntuale di persona dotata di finezza psicologica, di uomo che vuol convincere con assunti e/o con silenzi. Compaiono con vario ruolo e rilevanza, altre figure che hanno avuto uno spazio significativo lungo tutta l'esistenza dei principali protagonisti: le rispettive consorti (Giuseppina Strepponi e Giuditta Brivio), il dipendente Eugenio Tornaghi, gli amici e/o collaboratori, Arrigo Boito, Giuseppe De Amici.

Gioacchino Rossini

Bacchelli Riccardo
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Figlio di una discreta cantante e di un mediocre suonatore di corno, l'infanzia di Rossini fu segnata da un talento precocissimo. A quattordici anni compose la sua prima opera {Demetrio e Polibio), e a trentasette - dopo il Guglielmo Teli - smise di comporre per il teatro lirico, ritirandosi a vita privata. Pigro, umorale, ipocondriaco, collerico ma anche gioviale, facile ad attacchi di ridarella, innamorato del buon cibo e delle belle donne, a quarantanni era già vecchio e acciaccato: "Patisco assai, mi creda, patisco assai", diceva al suo medico, e a chi gli chiedeva di scrivere nuove opere rispondeva: "La musica vuol freschezza d'idee: io non ho che languore e idrofobia". Questa biografia, apparsa nel 1941 e ancora oggi tra le più esaustive sul genio rossiniano, ne ripercorre la vita e le opere.

Gioachino Rossini. Una vita

Servadio Gaia
Feltrinelli 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La vita di Gioachino Rossini è più avventurosa di quella dei quattro moschettieri messi assieme, è un romanzo. Da ragazzino povero a uomo ricco e infelice, da giovane di "sinistra" a vecchio di destra però sempre pronto a sfottere imperatori e impostori. Ci sono più di mille donne nel catalogo di Gioachino, una lista che avrebbe imbarazzato Leporello. Dopo i primi successi è talmente popolare che le ragazzine lo rincorrono per la strada tagliandogli pezzi di vestito da dosso, come succederà con i Beatles, e, se possibile, qualche ciocca di capelli. Lo scrive Lord Byron, furibondo che qualcuno fosse diventato ancora più famoso di lui. Delle opere di Rossini tutti conoscono Il barbiere di Siviglia (del quale quest'anno ricorre il bicentenario, fu composto nel 1815), ma, con la rinnovata percezione del grande compositore, si vanno riscoprendo le opere "serie" e in particolare la sua ultima, il Guillaume Tell, che spalanca le porte al Romanticismo. C'è totale follia ne L'Italiana in Algeri, e Il Turco in Italia è surreale, ante litteram. Ma il vero fulcro tematico del libro è perché Rossini abbia smesso di comporre all'ancora verde età di trentasette anni. La risposta che dà Gaia Servadio si basa sull'analisi critica di un epistolario trovato solo di recente. Oltre 250 lettere che esprimono bene lo humour feroce del Maestro, le sue passioni nascoste ma anche il male e il bene di vivere. La pazzia e il genio sono fratelli gemelli, non solo in Mozart, ma anche in Rossini.