Stili artistici: Pop art

Filtri attivi

Bob Dylan. Poeta errante

Granata Paolo
Castel Negrino 2019

Non disponibile

14,90 €
Dylan, denudandosi delle proprie convinzioni ha rivelato mille facce di se stesso. Abbandonando il proprio Io - imbevuto di misticismo, intuizione, impulso - ha scovato un linguaggio crudo, greve, proveniente dalle viscere dell'anima, in un apparente balbettio, volutamente illetterato, capace di sillabare una poesia improvvisa, virulenta, rigurgitata tutta d'un fiato. Woody Guthrie, Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti, Arthur Rimbaud, William Blake, Sant'Agostino e i libri profetici dell'Antico Testamento: le influenze letterarie che hanno fatto di Bob Dylan un cantautore da Nobel.

Andy Warhol

Warhol Andy; Michelson A. (cur.)
Postmedia Books 2018

Non disponibile

19,00 €
Questa raccolta di saggi sul lavoro di Andy Warhol (1928-1987) è un manuale critico su una figura leggendaria del mondo dell'arte, che ha lavorato come artista, regista, fotografo, collezionista, editore e designer, conquistando così un posto unico nella storia della cultura visiva non grazie alla padronanza di un singolo medium, ma alla messa in atto di molteplici media e ruoli. Warhol ha rappresentato una figura importante nel colmare il divario tra arte alta e bassa, e la produzione nel famoso studio noto come "The Factory" implicava il riconoscimento dell'arte come una forma di impresa non dissimile dalle altre. La natura radicale di tale impresa ha assicurato lo status iconico della sua arte e della sua persona. Questa popolare antologia contiene i saggi di Benjamin H. D. Buchloh, Thomas Crow, Hal Foster, Rosalind Krauss, Annette Michelson, oltre a un'intervista inedita e un ampio saggio introduttivo di Carla Subrizi.

Dopo Warhol. Il pop, il...

Mecacci Andrea
Donzelli 2017

Non disponibile

16,00 €
La contemporaneità - ovvero l'epoca che viene «dopo Warhol» - ha conosciuto tre grandi processi di estetizzazione: il pop (dalla metà degli anni cinquanta agli inizi degli anni settanta), il postmoderno (dagli anni settanta alla fine degli anni ottanta) e l'estetica diffusa (dagli anni novanta fino a oggi). Questo studio individua alcuni momenti decisivi di questi passaggi in cui la realtà è stata concepita e vissuta essenzialmente come una costruzione estetica. La cultura pop, che trova in Warhol la sua figura paradigmatica, ha rappresentato la massima espressione estetica della tarda civiltà industriale dando una forma definitiva a ciò che oggi chiamiamo «secondo Novecento»: l'estetico inteso come consumo simbolico. Questo approdo estremo della modernità confluisce nella fase successiva del postmoderno, nel quale le pratiche più diverse rientrano in un'immensa strategia della simulazione e dell'ibridazione: kitsch, estetica del fake, citazionismo, culto dell'apparenza, finzione. Elaborando una continua erosione di ogni gerarchia culturale, il postmoderno ha aperto le porte a una fase post-storica dell'estetico, sempre meno rintracciabile nell'arte e sempre più presente nelle esperienze della quotidianità. Si giunge così al terzo momento, l'estetica diffusa o estetizzazione diffusa, che rappresenta la dimensione estetica della globalizzazione, dove estetizzazione significa fondamentalmente che anche il non estetico è pensato ed esperito come estetico. Quella che emerge è una radiografia di un passato prossimo che è la chiave per comprendere dinamiche ormai tanto autoevidenti da non essere più interrogate.

Pop art. Una storia a colori

Sooke Alastair
Einaudi 2016

Non disponibile

22,00 €
Con tutta probabilità, la Pop Art è stato il movimento artistico piú rivoluzionario dal dopoguerra a oggi. Spostando l'attenzione dalla straordinarietà al quotidiano, la Pop Art ha demolito l'ideale di ogni forma di Modernismo, che trovava nell'interiorità tormentata la sua unica fonte d'ispirazione, rendendo cosí l'arte piú immediata, divertente, contemporanea e vicina alle masse: un'arte che ebbe come modelli lattine di Coca-Cola, star del cinema e fumetti. A partire dalle testimonianze dirette di alcuni grandi protagonisti, Alastair Sooke si sofferma non soltanto sulle celeberrime opere di Warhol, Lichtenstein e dei loro contemporanei, ma anche su quelle di autori che, se furono cruciali per il movimento, oggi sono per lo piú dimenticati: tra questi, Marisol Escobar, ai suoi tempi quasi più celebre di Warhol, e la ex wrestler professionista Rosalyn Drexler. Nella sorprendente prospettiva del critico inglese, la Pop Art non riguardò solo New York, ma anche Londra, la West Coast americana e l'Europa, e continua soprattutto a fecondare la produzione di alcuni dei piú importanti e discussi artisti di oggi.

La filosofia di Andy Warhol. Da A a...

Warhol Andy
Feltrinelli 2016

Non disponibile

16,00 €
Andy Warhol è l'artista più famoso e riconoscibile del Novecento. Questo libro, uscito nel 1975, è un classico istantaneo. Vi troviamo, in forma di dialogo, di aforisma, di monologo interiore, di narrazione, tutto il suo pensiero sull'arte, il tempo, la vita, i soldi, il mondo. "Certe volte la gente lascia che lo stesso problema la renda infelice per anni, quando basterebbe dire: 'E allora?'. 'Mia madre non mi amava.' E allora? 'Mio marito non mi vuole scopare.' E allora? 'Ho successo, ma sono solo.' E allora? Non so come ho fatto a cavarmela per tanti anni prima di imparare questo trucco, ma una volta imparato non lo si scorda più." "Spazio vuoto è uno spazio non sprecato. Spazio sprecato è ogni spazio che contiene dell'arte. Poiché continuo a fare un po' d'arte, produco ancora rifiuti che la gente mette negli spazi che, a parer mio, dovrebbero rimanere vuoti. Io stesso non seguo la mia filosofia, perché neppure io riesco a svuotare i miei spazi. Non è la mia filosofia che mi tradisce, sono io che tradisco lei."

Italia pop. L'arte negli anni del boom

Roffi S. (cur.); Guadagnini W. (cur.)
Silvana 2016

Non disponibile

28,00 €
Il volume, a cura di Walter Guadagnini e Stefano Roffi, offre una lettura innovativa e articolata delle vicende che portarono alla nascita e alla diffusione di una "via italiana" alla Pop Art, rivolta direttamente e per la prima volta a un pubblico giovane, in piena in sintonia con le analoghe esperienze maturate in ambito internazionale e al tempo stesso autonoma rispetto ai modelli linguistici statunitensi ed europei di quel periodo. Partendo da alcuni antefatti nel secondo dopoguerra e prendendo in esame in particolare gli anni sessanta - caratterizzati dall'apertura verso nuove possibilità espressive e da grande ottimismo ma anche da grandi contrasti sociali e culturali - vengono presentate le opere di quasi quaranta artisti animati dalla comune volontà di rispondere alle nuove sollecitazioni visive e intellettuali nate con la società dei consumi e delle comunicazioni di massa, pur nella varietà delle scelte estetiche individuali: Angeli, Baj, Festa, Fioroni, Gnoli, Pistoletto, Rotella, Schifano e molti altri.

Pop art. Pittura e soggettività...

Foster Hal
Postmedia Books 2016

Non disponibile

26,00 €
"Una delle ragioni alla base di questa pubblicazione era la necessità di scervellarsi sulla valenza politica della pop art, di chiedersi, soprattutto, se essa sia mai stata critica nei confronti della cultura popolare, o se invece ne sia sempre stata complice". Hal Foster compie un bellissimo viaggio a ritroso analizzando l'opera dei primi artisti che renderanno popolare il movimento della Pop art: tra questi due europei, Hamilton e Richter, e gli americani Warhol, Lichtenstein e Ruscha.

Po art & Warhol

Celant Germano
Abscondita 2016

Non disponibile

32,00 €
È l'estasi per l'artificiale a sostenere il carattere travolgente della pop art. La caduta nell'abisso della pubblicità e della ripetizione iconica ha trasformato, negli anni sessanta, il silenzio e la solitudine dell'action painting americana e dell'informale europeo in un rumore assordante e in una diffusione pubblica che ha colmato ogni vuoto espressivo e comunicativo. Ha aperto una frattura, documentata e analizzata in questa raccolta di scritti di Germano Celant, che ha messo in crisi la difesa di ogni identità culturale e territoriale per consegnare l'arte a una visione globale senza confini. È stata una discesa nel quotidiano, nel banale e nel popolare che si è nutrita di flussi superficiali, composti di una miriade di frammenti provenienti dal mondo dei mass media, che sono approdati prima agli assemblage neodada di Jasper Johns e di Robert Rauschenberg. In seguito si sono resi superficiali e congelati nelle riproposizioni oggettuali di Roy Lichtenstein, Jim Dine, James Rosenquist e Tom Wesselmann, oppure hanno costruito entità ingombranti e spettacolari negli environment di Claes Oldenburg e George Segal, per arrivare alle sequenze siderali di Andy Warhol. Una macinazione e una triturazione d'immagini e di cose che, con una spinta spasmodica verso il reale, hanno stravolto l'esistenza dell'arte contemporanea. Testi di Germano Celant con fotografie di Ugo Mulas, Gianfranco Gorgoni, Aurelio Amendola, Maria Mulas, Mimmo Jodice, Michele Bonuomo.

Pop art

Osterwold Tilman
Taschen 2015

Non disponibile

20,00 €
La Pop Art, che raggiunse il suo apice negli anni Sessanta, nacque come forma di ribellione contro gli approcci tradizionali all'arte e alla cultura per poi evolversi in una radicale messa in discussione della società moderna, della cultura del consumo, del ruolo dell'artista e delle opere. Gli artisti pop miravano principalmente a contestare i concetti di canone artistico e "originalità" incorporando nei loro lavori l'immaginario della cultura di massa. Attingendo a slogan pubblicitari, volti noti di Hollywood, linguaggio dei fumetti e imballaggi di prodotti di consumo, Robert Rauschenberg, Claes Oldenburg, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e gli altri riproducevano consapevolmente immagini quotidiane e popolari. Allo stesso tempo, la Pop Art ridimensionò il ruolo dell'individuo e sfidò il concetto di originalità attraverso l'impiego di processi meccanizzati come la serigrafia. Come sale degli specchi, le opere risultanti mettono in questione idee e desideri alla base della cultura contemporanea, nonché il suo essere un simulacro in cui immagini, surrogati e rappresentazioni arrivano a definire l'esperienza del "reale". In questo libro, Tilman Osterwold esplora gli stili, le fonti e i protagonisti del fenomeno Pop Art. Dall'estetica fumettistica di Lichtenstein al viso di Marilyn moltiplicato da Warhol, scoprirete come un movimento volto a mettere in discussione le icone del suo tempo finì col produrne di proprie.

Pop art

Honnef Klaus
Taschen 2015

Non disponibile

10,00 €
Gli artisti pop degli anni '60, preannunciati dal grande Andy Warhol, esprimevano le loro opinioni su ogni cosa, dai mezzi di comunicazione di massa alla società dei consumi, dalla pubblicità al packaging del prodotto con opere colorate e spesso divertenti. La profonda influenza della Pop Art sull'arte e la cultura contemporanee è di grande importanza ancora oggi. Gli artisti: Tom Wesselmann, Andy Warhol, James Rosenquist, Allan Jones, Allan d'Arcangelo, Wayne Thiebaud, Peter Blake, Richard Hamilton, Claes Oldenburg, Peter Phillips, George Segal, Ed Ruscha, Robert Indiana, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein, Mel Ramos, David Hockney, Jim Dine e Red Grooms.

Pop art

Boatto Alberto
Laterza 2015

Non disponibile

18,00 €
Sulla fine degli anni Cinquanta, i tubi di dentifricio di Oldenburg, i cartelloni pubblicitari di Rosenquist, i fumetti di Lichtenstein, le Coca-Cola di Warhol fanno irrompere sulla scena dell'arte figure e cose della vita quotidiana che raccontano in mani

Elogio di «Funny Guy» Picabia,...

Lebel Jean-Jacques
Johan & Levi 2014

Non disponibile

8,00 €
"Elogio di 'Funny Guy' Picabia, inventore della Pop Art" prende spunto dal ritrovamento postumo di un corpus di dodici disegni di Francis Picabia risalenti al 1923 realizzati a inchiostro su carta per illustrare le copertine della rivista "Littérature", fondata e diretta da André Breton. Per questi disegni, rimasti inediti, Picabia si appropria delle immagini pubblicitarie di una rivista o della brochure di un grande magazzino, le copia e fornisce nome e prezzo esatto di vendita di ciascun articolo. Semplice materiale pubblicitario su cui Picabia appone le proprie iniziali, per ironizzare forse sulla sua scarsa capacità di vendersi e forse anche per sdrammatizzare l'insuccesso della sua mostra alla galleria Dalmau di Barcellona, di cui Breton fu testimone. Essi rappresentano una svolta stilistica e tematica rispetto ai progetti realizzati fino a quel momento dall'artista. Picabia usa per la prima volta una strategia commerciale come strategia di sovversione artistica; eleva cioè la volgare propaganda commerciale a opera d'arte. Così facendo inventa la Pop Art e diventa precursore di Warhol, Lichtenstein e Rosenquist.

Pop film art

Della Casa S. (cur.); Viganò D. E. (cur.)
Edizioni Sabinae 2012

Non disponibile

28,00 €
Volume d'arte sul fenomeno artistico della pop art nel cinema a cura di Steve della Casa (presidente Film Commission Piemonte) e Dario Edoardo Viganò (presidente Ente dello Spettacolo), prefazione di Vittorio Sgarbi. Pop film art si occupa delle contaminaz

Pop art

Angelotti Martina
White Star 2011

Non disponibile

9,90 €
Molte immagini, un linguaggio semplice e diretto per raccontare in modo piacevole e leggero una delle tendenze creative più note del XX secolo. La Pop Art è una delle più importanti correnti culturali del dopoguerra. Ha investito come un uragano Usa ed Europa, con riflessi straordinari nell`arte. Ai principali capolavori e ai geni più estrosi di quest`epoca rivoluzionaria è dedicato questo volume, che ritrae oggetti, opere e personaggi che hanno influenzato tutto il mondo occidentale.

Pop. Ediz. illustrata

Francis Mark
Phaidon 2010

Non disponibile

19,95 €
Un'approfondita analisi della nascita della cultura pop, dalla beat generation degli anni '50 a quella psichedelica di fine anni '60. Il volume presenta gli artisti che hanno fondato il movimento quali Richard Hamilton, Jasper Johns, Andy Warhol e Roy Lichtenstein. L'opera è curata da Mark Francis, esperto internazionale della Pop Art e del suo contesto culturale, e presenta un'approfondita analisi dell'immaginario popolare a opera dell'autorevole critico e studioso Hal Foster. Questo volume raccoglie oltre a opere americane ed europee, anche schede su film, fotografie e architetture.

America. Un diario visivo

Warhol Andy
Donzelli 2009

Non disponibile

15,50 €
"America" è un racconto parallelo per immagini e parole, uno viaggio nella terra della cultura pop. Con questo scritto del 1985 si chiude la trilogia inaugurata nel 1975 con "The Philosophy of Andy Warhol" e proseguita con "POPism" nel 1980. Diviso in capitoli i cui titoli riprendono i nomi delle più celebri riviste americane per sottolineare la dimensione mediatica di ogni esperienza contemporanea, il libro è un compendio della classica tendenza all'aforisma di Warhol e la definitiva testimonianza dell'artista nei confronti del proprio paese. Ne emerge una singolare visione in cui la sovrapposizione che Warhol compie tra cultura pop e America, che in senso lato significa principalmente contemporaneità, è totale. L'America con tutte le sue proiezioni iconiche, dai prodotti commerciali a quelli del divismo, diviene l'ossessione necessaria per coltivare il presente, un puzzle in cui ogni aspetto della vita individuale e pubblica è colto nel suo trapasso doloroso da una modernità che è già archeologia, se non revival, a una contemporaneità sfuggente, ammiccante, apparentemente disponibile a tutto. L'America di Warhol è l'illustrazione sia dell'archetipo americano sia della sua contingenza storica, gli anni ottanta con i suoi miti effimeri e i suoi tic sociali. La lettura di questo testo consente di rivalutare quello che ancora oggi è un lato ingiustamente poco considerato dell'artista, il suo corpus di scritti, un corpus allo stesso tempo autonomo e complementare alla produzione artistica.

La filosofia di Andy Warhol da A a...

Warhol Andy
Abscondita 2009

Non disponibile

24,00 €
"Non manca niente. C'è tutto. Lo sguardo spento. La grazia diffratta... Il languore annoiato, il pallore desolato... L'essere freak in modo chic, l'essenza passiva dello stupore, la segreta conoscenza che ammalia... La gioia un po' mesta, i tropismi rivelatori, la maschera imbiancata da folletto, l'aspetto lievemente slavo... L'ingenuità infantile, il fascino radicato nella disperazione, la trascuratezza narcisistica, la perfetta alterità, l'inafferrabilità, l'aura ombrosa, voyeuristica, vagamente sinistra, la pallida e sussurrata magica presenza, l'essere pelle e ossa... La pelle bianca da albino. Incartapecorita. Da rettile. Bluastra... Le ginocchia nodose. La mappa delle cicatrici. Le lunghe braccia ossute, così candide da sembrare candeggiate. Le mani attraenti. Gli occhi a spillo. Le orecchie a banana... Le labbra tendenti al grigio. I capelli scarmigliati bianco-argento, soffici e metallici. I tendini del collo in evidenza intorno al grande pomo d'Adamo. C'è tutto... Non manca niente. Io sono tutto ciò che dice il mio album di fotografie."

Pop art

Ciuffi Valentina
White Star 2009

Non disponibile

12,90 €

Le due avanguardie. Dal futurismo...

Calvesi Maurizio
Laterza 2008

Non disponibile

28,00 €
La prima messa a fuoco e la più organica sistemazione critica di molte vicende dell'avanguardia: la formazione simbolista di Boccioni, gli scambi tra futurismo, cubismo e orfismo, i rapporti fra futurismo Dada metafisica e surrealismo, la proiezione dell'avanguardia storica nei movimenti di oggi, Pollock e Burri, l'Informale, la Pop Art e i 'fumetti' di Lichtenstein, il filone del New Dada di Johns e Rauschenberg che introduce alla sconfinante fenomenologia dell'arte degli anni Sessanta.

Pop art

Boatto Alberto
Laterza 2008

Non disponibile

24,00 €
Da Lichtenstein a Oldenburg, da Rosenquist a Warhol la Pop Art - qui considerata assieme al New Dada di Rauschenberg e Johns - ha modificato radicalmente il percorso dell'arte nel mondo, e ha espresso il costume dell'uomo contemporaneo, condizionato dai mass media e dagli oggetti fabbricati in serie. Le origini, le opere, la fortuna della Pop Art, nella interpretazione di un maestro della critica d'arte.

Andy Warhol. La biografia

Nuridsany Michel
Lindau 2008

Non disponibile

26,00 €
Andy Warhol è stato pittore, scultore, fotografo, regista, attore, produttore di musica, uomo di televisione, modello, testimonial pubblicitario. Ed è stato il fulcro di tutto quello che di più innovativo e radicale è stato sperimentato negli anni '60, al tempo della Pop Art e del cinema underground, e negli anni '70 e '80 quando il postmoderno era agli inizi. La Factory, dove presero forma la sua pittura e successivamente anche i suoi film, era la sua Hollywood privata, una fucina di sogni e un crocevia dove si incontravano mascalzoni, prostitute, artisti e importanti galleristi. Era il luogo dove droga e sesso si praticavano liberamente, dove la rivoluzione dei costumi era all'avanguardia, dove tutto poteva succedere e succedeva. Dopo la morte vennero scoperti molti lati nascosti della sua esistenza e la maschera andò in frantumi. Ciò che solo gli amici più intimi conoscevano divenne di dominio pubblico: in primis, la sua sorprendente fede cattolica. In questa biografia "definitiva", Michel Nuridsany è andato oltre i luoghi comuni che circondano l'icona di Warhol. Ha incontrato i suoi amici e i tanti artisti che hanno fatto riferimento a lui, ha ricostruito passo per passo il suo percorso, ha ricercato immagini, suoni, gesti e parole di un'epoca vicina ma perduta, si è imbevuto dello spirito e delle atmosfere di New York, per capire chi è stato davvero l'artista che ha cambiato l'arte contemporanea.

Swimming underground. I miei anni...

Woronov Mary
Meridiano Zero 2008

Non disponibile

8,00 €
Quello di Mary Woronov non è un nome noto, almeno in Italia. Eppure l'attrice, pittrice e scrittrice è stata una delle figure di culto dell'underground americano. Nella metà degli anni '60 intorno a Andy Warhol, il re della pop art, si raggruppavano in un'incessante festa mobile musicisti e cantanti, registi, drag queen, ragazze, attori, ballerini, artisti. Tutti giovani, creativi, sballati, vestiti di nero, newyorkesi. In "Swimming underground", la Woronov rievoca quel periodo e quei personaggi con un'asprezza che è ancora tutta underground, con critica e autocritica feroce, ma anche con molta tenerezza per la ragazza divorata dall'ansia che fu e con inevitabile rimpianto. Non ci sono miti che reggano alla lucidità della sua piccola autobiografia, il mondo non è dorato ma tormentoso; eppure, quello che resta quando tutto si sgretola nella velocità di vite vissute troppo in fretta, nella successione di crolli psichici e morti più o meno accidentali, è l'immagine di molti amici e sognatori che, in fondo, tentavano di sfuggire a quella vita domestica e suburbana per la quale l'autrice ha le parole più scarne e affilate. Ne emerge il ritratto dall'interno di un gruppo che ha fatto un pezzo di storia culturale e cinematografica dell'America e di una donna che è riuscita a tenere a bada i suoi fantasmi.

Warhol e Romiti: un confronto assurdo

Pasini Roberto
Pendragon 2008

Non disponibile

20,00 €
In questo libro vengono esaminati due artisti apparentemente molto diversi e distanti: Andy Warhol (1928-1987), guru della Pop art americana, stella indiscussa del firmamento artistico internazionale, patrocinatore di una concezione multimediale dell'espressione creativa, la cui opera è tutta riassunta nella dimensione dell'immagine; Sergio Romiti (1928-2000), artista chiuso, solitario, designato erede di Morandi, che ha avuto il rarissimo merito di esporre in cinque Biennali di Venezia consecutive (dal 1952 al 1960), la cui opera si riassume tutta nell'assenza dell'immagine. La ricerca, assolutamente inedita, sia nella forma, sia nella sostanza, rivela due artisti non poi così inconciliabili, a partire dalla stessa data di nascita. Strutturata come una doppia monografia congiunta, illustra e interpreta le opere di Warhol e Romiti all'insegna di un registro duplice: quello storico e critico, che segue l'opera nei dettagli interpretandone le sfumature più riposte, e quello che l'autore definisce "biosocioculturale", nel quale i due artisti divengono forme simboliche di processi in atto.

Pop art

Skira 2008

Non disponibile

5,90 €

Pop art. Ediz. illustrata

Calvesi Maurizio; Boatto Alberto
Giunti Editore 2008

Non disponibile

4,90 €
Nella presente pubblicazione troverete la storia della tendenza artistica che ha dominato gli anni Cinquanta e Sessanta: la Pop Art. Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Jim Dine, Claes Oldenburg, George Segal, James Rosenquist: sono i maggiori protagonisti, con i neodadaisti Robert Rauschenberg e Jasper Johns, della "Popular Art".

Pop art. Interviste di Raphaël Sorin

Grazioli E. (cur.)
Abscondita 2007

Non disponibile

13,00 €
La Pop Art americana è il movimento artistico più conosciuto, più popolare del dopoguerra. Alcuni dei suoi protagonisti sono diventati leggendari - Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Tom Wesselmann, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, James Rosenquist -, le mos

Andy Warhol Portraits

Shafrazi T. (cur.); Ratcliff C. (cur.); Rosenblum R. (cur.)
Phaidon 2007

Non disponibile

59,95 €
Andy Warhol Portraits

Pop art. Interviste di Raphaël Sorin

Grazioli E. (cur.)
Abscondita 2007

Non disponibile

12,50 €
La Pop Art americana è il movimento artistico più conosciuto, più popolare del dopoguerra. Alcuni dei suoi protagonisti sono diventati leggendari - Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Tom Wesselmann, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, James Rosenquist -, le mostre che li celebrano si susseguono, le monografie si moltiplicano. Quello che mancava era la testimonianza diretta delle loro idee e dei loro propositi, enunciati nel libro che qui viene presentato, una raccolta di interviste risalenti al periodo più vivo e importante per la Pop Art, gli anni Sessanta. Protagonista diretta di questo movimento è la realtà della civiltà di massa, contrassegnata dall'ossessiva presenza dell'apparato pubblicitario, dall'invasione dei prodotti della società dei consumi, dal martellamento dei messaggi dei mass media (fumetti, réclame, manifesti): gli artisti della Pop Art lavorano manipolando immagini e oggetti già fabbricati che ne potenziano le implicite qualità espressive.

Face addict. DVD. Con libro

Bertoglio Edo
ShaKe 2007

Non disponibile

17,90 €
"Face Addict" è un film che racconta la storia di un'esperienza unica e irripetibile, quella della comunità artistica della New York di fine anni 70 inizio anni 80, conosciuta con il nome di "Downtown Scene". Da questa scena emersero personalità del calibro di Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Jim Jarmusch, Debbie Harry (di Blondie), John Lurie, e molti altri. Edo Bertoglio con molti di loro condivise passioni ed esperienze, non ultima quella della droga, vissuta come estensione della percezione. In questo percorso alla riscoperta di quella New York vent'anni dopo, Bertoglio è accompagnato dall'amico Walter Steding, ex assistente di Andy Warhol, pittore e musicista della scena d'avant-garde. Il film si snoda lungo un doppio binario fatto di presente e passato, scandito da filmati di repertorio e fotografie dello stesso Bertoglio. Il libro allegato contiene lo script originario del film.

Mario Schifano 1964-1970. Dal...

Marconi G. (cur.)
Skira 2006

Non disponibile

50,00 €
Curata da Giorgio Marconi, e seguito della precedente esposizione "Schifano 1960-1964. Dal monocromo alla strada", "Mario Schifano 1964-1970. Dal paesaggio alla TV" riunisce un'importante selezione di opere della seconda metà degli anni Sessanta provenienti da importanti collezioni private e pubbliche. L'opera di Mario Schifano si colloca all'interno delle correnti artistiche legate a "una nuova oggettività" attenta come non mai alle impronte della città e allo spazio umano e in cui il rapporto con il mondo è mediato dai "mezzi di massa" (il film, il segnale, il fumetto, la pubblicità).

Lichtenstein

Hendrickson Janis
Taschen 2005

Non disponibile

7,99 €
Lichtenstein

The Keith Haring Show. Ediz....

Mercurio G. (cur.); Paparoni D. (cur.)
Skira 2005

Non disponibile

75,00 €
La monografia riunisce circa cento dipinti, quaranta disegni, numerose sculture e opere su carta di grande formato, affiancati dalla documentazione fotografica, circa seicento immagini, e documenta il contesto attorno a cui è nata e si è sviluppata la sua arte. The Keith Haring Show - catalogo dell'esposizione di Milano (Triennale, 28 settembre 2005 - 29 gennaio 2006) ripercorre la breve ma intensa attività artistica di Haring che prende forma nell'arco di una sola decade, dal 1980 al 1990, periodo in cui produsse una mole molto vasta di opere: wall drawing metropolitani, tele, disegni, sculture, oggetti e gadget, sempre caratterizzati da un segno personale che lo hanno fatto identificare come uno dei grandi testimoni della sua epoca.

The Andy Warhol Show. Ediz....

Mercurio G. (cur.); Morera D. (cur.)
Skira 2004

Non disponibile

68,00 €
Il volume è il catalogo dell'esposizione alla Triennale di Milano (22 settembre 2004 - 8 gennaio 2005). Nella mostra sono esposti circa 200 dipinti, fotografie (di e su Andy Warhol), opere grafiche, disegni - tra i quali quelli giovanili appositamente realizzati come illustrazioni per le riviste di moda newyorkesi - oltre alle celebri copertine di "Interview", filmati, documentazioni di moda e oggettistica che, ordinati all'interno di un ampio apparato filologico, consentono al lettore di avvicinare la complessa personalità dell'artista principe della Pop Art, emblema della cultura americana degli anni Sessanta e Settanta.

Mario Schifano. Gli anni '80....

Beatrice L. (cur.)
Charta 2004

Non disponibile

24,00 €
Di Mario Schifano (Homs, Libia 1934 - Roma 1998), si è studiato soprattutto il lavoro degli anni Sessanta, coinciso con la svolta pop e monocroma. Gli anni Ottanta, per molto tempo visti come un periodo interlocutorio, sono stati invece dominati da un modo di far pittura assolutamente contemporaneo e vitalistico che merita di essere riletto oggi con estrema attenzione. Molte opere di Schifano coniugano l'impetuosità della Transavanguardia italiana e internazionale allo sguardo ipermoderno, attratto dalla velocità tecnologica e dal marasma massmediatico. Questa monografia si avvale del saggio critico di Luca Beatrice e di un regesto bio-bibliografico, accompagnato da immagini fotografiche inedite sull'attività compresa tra 1980 e 1990.

Pop. Andy Warhol racconta gli anni...

Warhol Andy; Hackett Pat
Meridiano Zero 2004

Non disponibile

17,00 €
Il Pop, sostiene Warhol, è il mondo in cui viviamo. Il tutto e subito è pop, la fama a prescindere dal merito è pop, la ricerca ossessiva della visibilità è pop. E questo libro non è un trattato, è un fluire di aneddoti punteggiato di intuizioni, è la storia di una scalata al successo e di una rivoluzione artistica e di costume, soprattutto è il ritratto di dieci anni di scatenata vita newyorkese. I personaggi di questo libro, siano divi come Bob Dylan e Mick Jagger o eccentrici sconosciuti ormai dimenticati, vivono vite irreali, in cui non esistono il peso del quotidiano e la fatica del dovere, ma solo il sacro e folle compito di scoprire il proprio limite attraverso lo scientifico dérèglement di tutti i sensi.

Il consumo della pop art....

Carriero Carolina
Jaca Book 2003

Non disponibile

12,00 €
L'indagine estetica e semiologica dell'autrice, docente presso l'Università Lateranense di Roma, sostiene la tesi che la Pop Art non sia affatto ironica o polemica nei confronti della società dei consumi. Contraddicendo la più diffusa interpretazione afferma che essa è omogenea e integrata al sistema culturale prevalente.

Andy Warhol. Un mito americano....

Bonito Oliva Achille
Mazzotta 2003

Non disponibile

30,00 €
Il volume è il catalogo della mostra di Brescia (Palazzo Martinengo 11 aprile - 29 giugno 2003). I testi sono di Achille Bonito Oliva.

Warhol Memoir

Makos Christopher
Charta 2003

Non disponibile

42,00 €
Il libro propone una successione di foto, in gran parte inedite, sul Warhol più privato, riservato. Vediamo l'artista in compagnia di Liz Taylor, John Lennon, Keith Haring, Liza Minnelli, Salvador Dalí, Robert Rauschenberg, per citarne solo alcuni. Lo vediamo mentre ride di gusto provandosi una parrucca o davanti a un negozio di mocassini, possiamo vederlo fare le smorfie. Insomma, per la prima volta vediamo Andy Warhol come non capita a tutti, e possiamo conoscere meglio la poliedrica personalità di un personaggio che ha segnato la storia dell'arte contemporanea del XX secolo come nessun altro. L'autore delle foto è Christopher Makos, amico e sodale di Warhol per lunghissimo tempo.

SuperWarhol. Ediz. inglese

Celant G. (cur.)
Skira 2003

Non disponibile

80,00 €
Il volume è il catalogo della mostra di Montecarlo (Grimaldi Forum, 15 luglio 2003 - 31 agosto 2003). Attraverso una selezione di opere di grande formato e di installazioni, il volume ripercorre la vita artistica di Warhol dai primi anni Sessanta a "Shadows", da "Camouflage paintings" all'ultima opera del 1986, "The Last Supper", con cui Warhol, a modo suo, rende omaggio all'ultima cena di Leonardo da Vinci.