Storia dell'architettura

Filtri attivi

La civiltà architettonica in Italia

De Seta Cesare
Longanesi

Disponibile in 3 giorni  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

42,00 €
Un lungo e appassionante viaggio nella storia dell'architettura italiana del secondo dopoguerra, ricco di legami e di scambi con la cultura dell'epoca. In questo libro Cesare de Seta ci racconta i percorsi biografici e professionali dei principali protagonisti della scena architettonica del secondo dopoguerra, da Piccinato a Ridolfi, da Peressutti a Rogers, da Belgiojoso a Samonà - solo per citarne alcuni - che, tra rinnovamento e tradizione, attraverso la nascita di movimenti, gruppi e correnti progettano case, edifici, spazi pubblici che ridisegnano il paesaggio urbano contemporaneo. Dopo la seconda guerra mondiale, l'architettura è andata incontro a fasi di profonda trasformazione, sotto il profilo funzionale, linguistico e tecnologico. È dopo il 1945, infatti, che il tema della ricostruzione si riverbera nel dibattito politico e accende polemiche e discussioni sulle più importanti riviste. Tenendosi lontano dalle trattazioni istituzionali e manualistiche, Cesare de Seta ce ne dà in conto in pagine dense di riferimenti e notizie, arricchite da foto e illustrazioni, che partono dall'eredità del ventennio fascista, illuminano il contrasto tra realismo e astrattismo degli anni Cinquanta, incrociano la stagione del miracolo e del Sessantotto fino all'affacciarsi delle nuove generazioni.

Napoli e la cultura architettonica...

Castagnaro Alessandro
CLEAN 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Questo volume intende documentare un evento culturale lungo oltre un decennio, a partire dal 1974, nato dall'iniziativa e dall'opera di Camillo Gubitosi e Alberto Izzo, due professori della Facoltà di Architettura dell'Università "Federico II" di Napoli, che organizzarono in quell'arco temporale quindici importanti mostre su alcuni dei più significativi maestri dell'architettura del Novecento: Le Corbusier, Walter Gropius, James Stirling, Louis Kahn, Frank Lloyd Wright, l'architettura di Chicago, i Five Architects, Marcel Breuer, Van den Broek e Bakerna, Eduardo Catalano, Paolo Soleri e Pietro Belluschi, chiudendo con un'importante mostra su Richard Meier in occasione della Laurea "Honoris Causa" conferitagli dalla Federico II nel 1991. Visitate da un folto e interessato pubblico, le esposízioni si tennero nei luoghi più rappresentativi della città, da Castel Nuovo a Palazzo Reale, da Santa Maria La Nova a San Demetrio e Bonifacio a istituti di cultura stranieri, e furono accompagnate da conferenze, convegni, tavole rotonde e dibattiti oltre che da cataloghi ormai rari. Il libro, in una parte a carattere antologico, riporta i testi di Gubitosi e Izzo e, con una accurata selezione critica, quelli dei maggiori protagonisti che hanno fornito autorevoli contributi con letture storico-critiche descrittive dell'evento e del dibattito teorico di quel momento storico: Bruno Zevi, Christian Norberg-Schulz, Manfredo Tafuri, Giovanni Klaus Koenig, Mario Manieri Elia, Vittorío Magnago Lampugnani ed esponenti della scuola napoletana tra cui: Renato De Fusco, Cesare de Seta, Filippo Alison, Aldo Loris Rossi, Roberto Mango, Antonio D'Auria, Pasquale Belfiore e Benedetto Gravagnuolo. Il volume vuole, pertanto, rappresentare una ricognizione storiografica di un periodo caratterizzato non solo da "continuità e crisi", ma anche dalla perdita di quei modelli che fino a pochi anni prima costituivano l'inviolabile guida culturale e progettuale per le Facoltà di Architettura italiane e internazionali.

Architettura e musica. Dall'antica...

Comes Federica
Zona

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nel corso dei secoli, lo sviluppo di teorie e linee-guida compositive ha investito tanto la produzione architettonica quanto quella musicale, in un gioco di rimandi interdisciplinari che hanno più volte avvicinato la prima alla seconda. Questo saggio analizza la relazione tra la produzione architettonica e quella musicale nel corso della storia, dall'antica Grecia al primo Novecento. La speciale lente con cui l'autrice guarda a tale rapporto focalizza sul concetto di composizione, inteso quale processo creativo e di continuo affinamento che conduce dall'idea iniziale al prodotto finale.

Castiglione Olona. La prima città...

Spiriti Andrea
Mimesis

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La prima città ideale dell'Umanesimo è Castiglione Olona, rifondata nel 1422 e ultimata verso il 1440 dal cardinale Branda Castiglioni sulle terre di famiglia. Non si tratta del semplice abbellimento di un centro urbano, bensì della progettazione di un nucleo visto come spazio ideale per l'abitabilità umana, insieme paradigma e utopia. È il primo caso dell'Umanesimo, anteriore di un trentennio a Pienza, e capostipite di una lunga seriazione che giunge fino al Ventesimo secolo. Il progetto risale al cardinale Branda, protagonista dell'età dei Concili (Costanza, Basilea, Ferrara-Firenze) e grande diplomatico al servizio europeo della Santa Sede. Questo spiega il secondo aspetto del suo progetto: fare di Castiglione una sintesi dell'Europa, un microcosmo che riassume il macrocosmo. Il volume è finalizzato a una lettura nuova e sistematica della città ideale, con importanti acquisizioni attributive, cronologiche, iconografiche e iconologiche, e con le ultime risultanze dei restauri.

Brick

Phaidon 2019

Disponibile in 3 giorni

19,95 €

L'architetto come intellettuale

Biraghi Marco
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Chi è l'architetto oggi? Nella quasi totalità dei casi, è un professionista il cui mestiere consiste fondamentalmente nel soddisfare, con un impegno e una competenza variabili da individuo a individuo, le richieste della committenza, senza tuttavia alcuna capacità o ambizione di proporre, della città e della società in cui vive, una visione complessiva, e soprattutto critica. Che non sempre sia stato così lo testimonia una tradizione che, da Leon Battista Alberti a Aldo Rossi, ha visto spesso l'architetto rivestire il ruolo dell'intellettuale: non soltanto quello di ideatore di edifici ma anche quello di autore di «interpretazioni del mondo», in grado, se non immediatamente di modificarlo, almeno di metterlo in discussione. Nel corso della storia gli architetti sono stati via via consiglieri, propositori, pensatori, sognatori, utopisti. Da qualche decennio a questa parte, però, qualcosa sembra mutato: questi ruoli sembrano non appartenere più ai compiti - e all'orizzonte d'interesse - dell'architetto. Da intellettuale operante a mero esecutore di progetti (per quanto complessi e impegnativi questi possano essere), la traiettoria segna un'involuzione evidente. Alcuni interrogativi s'impongono a questo punto: esiste ancora, nel panorama odierno, qualche architetto erede di quella nobile tradizione? E inoltre: serve ancora l'architetto intellettuale nella società attuale? E servirà in futuro?

Le macchine prenderanno il comando....

Giedion Siegfried
Ghibli 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il testo profetico che ha annunciato come e perché la nostra società è divenuta la civiltà delle macchine. Partendo dallo studio della meccanizzazione e dei suoi effetti sulla vita di tutti i giorni, Sigfried Giedion traccia l'evoluzione e le conseguenti implicazioni filosofiche di innovazioni così disparate come il mattatoio, la serratura, la catena di montaggio, i trattori, i forni e ogni genere di comfort derivato dallo sviluppo nella progettazione di mobili. Il testo pionieristico di Giedion, lungi dall'essere superato, risulta importante per capire la portata della rivoluzione informatica e rimane un contributo per gli studi sulla tecnologia e per la comprensione di cosa sta accadendo in un'epoca come la nostra, in cui l'uomo si sente "antiquato" e minacciato dalle sue stesse innovazioni.

La civiltà architettonica in Italia...

De Seta Cesare
CLEAN 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Gli esordi nella modernità sono segnati dall'inizio del secolo con la presenza significativa del Liberty in tutta l'Italia. Il Futurismo, che s'intreccia con questo vasto fenomeno di gusto, fu l'atto di rottura che portò il paese a dialogare con le avanguardie storiche. Con la fine della Prima guerra mondiale e l'avvento del fascismo compare sulla scena il movimento di Novecento con personalità di rilievo e contestualmente la comparsa dei giovani razionalisti del Gruppo 7. Figure di spicco come Terragni, Figini e Pollini, i BBPR, Libera e altri convissero con il fascismo, ma dopo la Stazione di Firenze e la città di Sabaudia il regime scelse senza esitazioni una linea regressiva e monumentalista che si chiuse con l'E42. L'autore segue le vicende storiche di questi anni non trascurando i rapporti con le arti figurative e la presenza significativa della critica architettonica: con "Quadrante", "Casabella" sul fronte modernista, e le riviste gestite da Piacenti su quello dell'arte di Stato. Una vicenda ricca e complessa, con molte contraddizioni, ma che sono parte essenziale della civiltà architettonica del nostro Paese.

Il paradiso terrestre. Viaggio tra...

Vercelloni M.
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La storia del giardino dell'uomo è scandita dal divenire del rapporto natura/cultura, che ha implicato diverse valutazioni del paesaggio vegetale e la realizzazione di manufatti ad esso relativi. Questo libro raccoglie e commenta i più significativi oggetti che hanno contribuito, per il loro valore figurativo e simbolico, a trasformare il paesaggio vegetale artificiale nel Paradiso Terrestre. Il materiale è stato organizzato dal punto di vista tipologico, tramite raggruppamenti di schede storico-critiche tra loro autonome. Guide alla consultazione sono offerte dagli indici per autori e per argomenti; le voci permettono una rapida lettura della narrazione dei loro significati simbolici e pratici. Il libro si offre così a una lettura aperta a diversi interessi e curiosità, volendo sottolineare che il «viaggio» intrapreso non è esaustivo ma in divenire, capace di accogillere nuovi contributi per ogni futuro giardino dell'uomo. L'opera si conclude con l'avventura culturale e industriale «Paradiso-terrestre» iniziata nel 1983 da Dino Gavina.

La cucina. Storia culturale di un...

Forino Imma
Einaudi

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
Se è vero che da puro nutrimento il cibo si è presto trasformato in complessa e raffinata operazione che convoca gusti e intelligenze per assurgere allo status d'imprescindibile «linguaggio», il luogo domestico a esso dedicato, in adesione al codice culturale percepito come egemone, viene a rivestire un ruolo di non comune interesse. Dalla scoperta del fuoco in epoca preistorica fino alle modernissime realizzazioni della tecnologia e della domotica, queste pagine ne seguono l'evoluzione privilegiando lo studio dell'architettura e del design su scala europea e nordamericana e verificandolo nella lunga durata, negli studi sociologici, antropologici e di genere, nei riflessi letterari e cinematografici, nello sviluppo sorprendente del gusto e dei suoi artefici attraverso i secoli. È un perfetto microcosmo, lo spazio che chiamiamo cucina, contesto sempre in bilico tra stabilità e cambiamenti la cui vicenda, qui raccontata con ricchezza di fonti e affabilità narrativa, si intreccia significativamente alla storia delle gerarchie sociali e familiari, ai ruoli definiti e alla loro eloquente messa in discussione.

Maire Tecnimont. I progetti FIAT...

Silvana

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
A partire da un archivio che conserva più di duecentomila documenti fra disegni, relazioni e fotografie, il volume raccoglie ottanta progetti realizzati in Italia e all'estero dal 1931 al 1979 dalla più grande società di ingegneria italiana del Novecento: la Divisione Costruzione e Impianti Fiat, poi Fiat Engineering. Accompagnato da saggi e testimonianze di storici dell'architettura e della città, il volume affronta un capitolo importante della progettazione mondiale e della storia italiana contemporanea. Tali progetti toccano tutte le tipologie: dallo stabilimento Lingotto alla grande fabbrica di Mirafiori; dall'autostrada Torino-Milano e i trafori del Gran San Bernardo e del Frejus a diverse linee metropolitane e piste prova; dai quartieri residenziali della lunga Ricostruzione post bellica alle strutture espositive disegnate e realizzate da Pier Luigi Nervi e Riccardo Morandi; dai grandi stabilimenti del Mezzogiorno italiano ai complessi industriali realizzati in Europa, America Latina, Africa, fino all'insediamento di Togliatti e ai parchi ricreativi dell'Arabia Saudita. Questa nuova edizione include anche progetti per il Venezuela e il Perù, le centrali elettriche a turbogas in Italia e all'estero. Un altro passo verso il recupero delle "radici dell'identità" intrapreso dal Gruppo Marie Tecnimont, uno dei maggiori player internazionali di ingegneria, main contracting e licensing di tecnologia.

Maire Tecnimont. I progetti FIAT...

Silvana

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
A partire da un archivio che conserva più di duecentomila documenti fra disegni, relazioni e fotografie, il volume raccoglie ottanta progetti realizzati in Italia e all'estero dal 1931 al 1979 dalla più grande società di ingegneria italiana del Novecento: la Divisione Costruzione e Impianti Fiat, poi Fiat Engineering. Accompagnato da saggi e testimonianze di storici dell'architettura e della città, il volume affronta un capitolo importante della progettazione mondiale e della storia italiana contemporanea. Tali progetti toccano tutte le tipologie: dallo stabilimento Lingotto alla grande fabbrica di Mirafiori; dall'autostrada Torino-Milano e i trafori del Gran San Bernardo e del Frejus a diverse linee metropolitane e piste prova; dai quartieri residenziali della lunga Ricostruzione post bellica alle strutture espositive disegnate e realizzate da Pier Luigi Nervi e Riccardo Morandi; dai grandi stabilimenti del Mezzogiorno italiano ai complessi industriali realizzati in Europa, America Latina, Africa, fino all'insediamento di Togliatti e ai parchi ricreativi dell'Arabia Saudita. Questa nuova edizione include anche progetti per il Venezuela e il Perù, le centrali elettriche a turbogas in Italia e all'estero. Un altro passo verso il recupero delle "radici dell'identità" intrapreso dal Gruppo Marie Tecnimont, uno dei maggiori player internazionali di ingegneria, main contracting e licensing di tecnologia.

Bauhaus. Vita e arte di sei maestri...

Fox Weber Nicholas
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Esiste un modo estremamente semplice e altrettanto efficace per comprendere l'impatto del Bauhaus sulla pittura, l'architettura e il design del Novecento: basta osservare una foto di gruppo degli artisti che ne hanno fatto parte. Tra i loro volti, si riconoscono facilmente quelli di Walter Gropius e Paul Klee, di Vasilij Kandinskij e Ludwig Mies van der Rohe, di Joseph e Anni Albers. Il loro incontro tra Weimar, Berlino e Dessau fu un evento senza precedenti, probabilmente ineguagliabile, dettato dall'utopia estetica e sociale di armonizzare arte e industria, razionalità e bellezza; una parentesi radiosa in una Germania che stava già precipitando nel buio. Questo volume è la storia collettiva di quei sei grandi maestri. Sei artisti cruciali che vissero l'uno a fianco all'altro, insegnarono nelle stesse aule e finirono per influenzare reciprocamente i loro destini. Mentre nei laboratori del Bauhaus nasceva un nuovo design, destinato a ridefinire i valori della produzione seriale, le serate a Weimar e Dessau erano animate da balli in maschera e accalorate discussioni. Camminando nella fresca pineta, tra le case dei maestri, era possibile trovare due dei maggiori pittori dell'epoca, Paul Klee e Vasilij Kandinskij, che discutevano di colore ed energia; o imbattersi in Walter Gropius, rapito dalle volubili traiettorie di Alma, un'autentica femme fatale che lo incontrava all'insaputa del marito, Gustav Mahler. Se queste immagini si susseguono ora in Bauhaus è perché il suo autore, Nicholas Fox Weber, non è soltanto uno dei maggiori studiosi del movimento, ma è stato amico e confidente di Josef e Anni Albers. In lunghe conversazioni e intensi dialoghi, ha raccolto dalla viva voce degli ultimi Bauhausler le riflessioni, gli aneddoti e le memorie di un'epoca d'eccezione. L'epoca in cui l'avanguardia provò a ricucire la frattura che separava arte e società: l'ultimo grande sogno umanista del Novecento.

Aureo filo. La prima reggia di...

Mondadori Electa 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel programma di ampliamento dei luoghi e dei percorsi fruibili del Foro Romano e del Palatino a cura del Parco archeologico del Colosseo, particolare importanza riveste l'apertura al pubblico, dall'11 aprile 2019, dei "Bagni di Livia", monumentale ninfeo-triclinio sottostante la Cenatio Iovis della Domus Flavia, ma facente parte in origine della prima residenza urbana di Nerone. Scavati nel Settecento dai Farnese e agli inizi del Novecento da Giacomo Boni, i suggestivi ambienti che lo compongono sono stati oggetto in questi anni di un lungo e paziente lavoro di restauro e messa in sicurezza, e vengono oggi offerti alla fruizione con un itinerario di visita impreziosito da un impianto illuminotecnico che ne restituisce le atmosfere e da alcune installazioni multimediali. L'apertura del monumento al pubblico è accompagnata dall'edizione di un corposo e riccamente illustrato volume che dalla storia degli scavi nel sito passa ad esaminare topografia e architettura delle residenze come le loro splendide decorazioni pittoriche e in opus sectile, fino al resoconto dei più recenti restauri del monumento e alla presentazione di suggestive ricostruzioni virtuali degli ambienti com'erano. Di grande impatto l'album visivo iniziale che illustra alcuni affreschi inediti già staccati all'epoca degli scavi settecenteschi, confluiti nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e tornati finalmente nel loro contesto originario.

La villa italiana del Rinascimento....

Burns Howard
Colla Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il paesaggio italiano e le periferie dei centri storici sono abbelliti da migliaia di ville e residenze nobiliari edificate in epoca rinascimentale che costituiscono una delle maggiori attrazioni turistiche dell'Italia - basta pensare alle ville di Palladio, palazzo Te a Mantova, Caprarola, villa d'Este a Tivoli. Ma da dove viene, perché e come si è sviluppato il genere architettonico della villa, una residenza ben diversa dalla casa di città, che ha influenzato gli architetti di tutto il mondo? Howard Burns, intrecciando in maniera sapiente la storia dell'architettura con la storia sociale, economica e di costume, traccia lo sviluppo di un fenomeno complesso. Ci spiega che la villa italiana risponde non solo al desiderio da parte dei proprietari e dei loro architetti di ricreare le forme e i piaceri delle ville degli antichi romani, con i loro colonnati e giardini, ma anche alle esigenze della sicurezza e dello sfruttamento economico delle campagne. E ci ricorda come la villa rinascimentale è spesso erede del castello medioevale, cioè luogo forte da cui dominare il territorio circostante. Il libro offre al lettore un'introduzione affascinante e originale alla comprensione dei nuovi modi rinascimentali di vivere in campagna e insieme costituisce un'agile guida, arricchita da brevi 'ritratti' di singole ville, per vedere, capire e godere uno dei patrimoni artistici più singolari d'Italia.

Il grande racconto delle stelle

Boitani Piero
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

28,00 €
In principio furono le stelle. Se il primo a vedere "astri infiniti splendere nel buio" è Omero, poeti e scrittori di tutte le letterature sono stati rapiti dall'incanto del cielo stellato. Su tutti, Dante, che nella "Commedia" si volge alle stelle all'inizio e alla fine del poema, e al termine di ciascuna cantica. Trapuntano dovunque le volte delle chiese e delle moschee, illuminano mille capolavori della pittura, da Giotto a van Gogh e a Rothko. Ispirano musiche sublimi, da Händel a Haydn, da Verdi a Wagner, come pure folgoranti sperimentazioni contemporanee. Ma il racconto delle stelle intesse di vibrante bellezza anche civiltà lontane, dalla Persia all'India, alla Cina. Sapienti e visionarie, queste pagine esplorano i pensieri e i sogni, gli interrogativi, i fantasmi, i terrori, le speranze che l'umanità ha consegnato alle stelle attraverso il tempo.

Auditorium di Milano. Architettura...

Silvana 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nell'ottobre del 1938 Gio Ponti chiedeva dalle colonne del "Corriere della Sera" la realizzazione di un auditorium per Milano. Negli stessi giorni sorgeva nell'antico Borgo San Gottardo il Cinema-teatro Massimo, uno dei più grandi e moderni del tempo, opera di Alessandro Rimini. L'appello di Ponti restò inascoltato e il nome di Rimini occultato a seguito delle leggi razziali. Ma sessant'anni dopo, proprio il "Massimo" diventerà l'auditorium della città, realizzato da Giancarlo Marzorati come sede stabile dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Pubblicato nel XXV anniversario della fondazione dell'orchestra, il libro documenta attraverso scritti e rare immagini d'archivio questa suggestiva storia di architettura, urbanistica e musica.

Il segreto dell'illusione. Spazio...

Aterini Barbara
Altralinea 2019

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Il testo prende in esame l'interpretazione/ricostruzione di luoghi spazialmente credibili, anche se illusori, e rappresentati attraverso l'architettura dipinta dalla Roma di Augusto alle quadrature del Sei-Settecento. L'esigenza di ampliare, dilatare e moltiplicare lo spazio di gallerie, stanze e saloni ha guidato l'arte del costruire nei secoli. Diverse sono state le dinamiche con cui progettisti e pittori prospettici hanno operato, a seconda di luoghi, epoche, tecnologie, ma sempre con l'obiettivo di arricchire ambienti e spazi per variarne dimensioni e forma, correggendo e superando i limiti architettonici. Da queste ricerche emerge come l'architettura dipinta scaturisce sempre da uno spazio progettato dal pittore quadraturista che, possiamo affermare, era un architetto, cioè conosceva l'architettura e sapeva gestire mentalmente lo spazio tanto da concepire ambienti articolati e in stretto rapporto con quelli reali. L'esplorazione degli spazi dell'illusione avviene attraverso il filtro delle leggi proiettive e delle costruzioni geometriche che, oltre ad averne permesso il controllo da parte dell'autore, ne facilitano la decodificazione da parte dell'osservatore.

Minerva Medica. Ricerche, scavi e...

Barbera Mariarosaria
Mondadori Electa 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
La monografia completa su uno dei più singolari e arditi monumenti del IV secolo a Roma destinato a esercitare una forte influenza nell'architettura moderna e ad essere protagonista di una straordinaria fortuna visiva nel vedutismo. Per le sue imponenti dimensioni e per la sue avveniristiche soluzioni costruttive, essendo rimasto sempre visibile nel suo stato di maestosa, isolata rovina, il cosiddetto Tempio di Minerva Medica ha costituito un modello esemplare per gli architetti a partire dal Rinascimento e uno dei monumenti più riconoscibili e immortalati nelle vedute di Roma, fino agli sconvolgimenti moderni dell'impianto del quartiere Esquilino, che hanno costretto l'edificio tra i binari della Stazione Termini e l'edilizia popolare del quartiere umbertino. Il volume comprende importanti contributi sul contesto antico e moderno, gli esiti dell'indagine archeologica delle preesistenze, l'analisi accurata della struttura tipica dell'età tardoantica con la sua amplissima cupola illuminata e alleggerita da finestroni con inediti rendering che mostrano come l'aula principale e gli annessi dovessero essere arricchiti da una sontuosa decorazione. All'accurata descrizione della storia conservativa dell'edificio fino ai più recenti restauri, segue un ricco album di immagini con una selezione di dipinti, disegni, stampe e fotografie, anche meno noti, che illustrano la vita della struttura dall'età più antica alla contemporaneità.

La passeggiata dell'Acquasola. Un...

Rossini Giorgio
Galata 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La passeggiata dell'Acquasola ha origine nei primi decenni dell'Ottocento, quando l'architetto Carlo Barabino viene incaricato dalla municipalità di Genova di progettare un pubblico passeggio su una vecchia discarica sorta fuori delle vecchie mura cinquecentesche, ormai inservibili dopo la creazione delle "fronti basse" lungo il Bisagno. Il progetto originario si estendeva fino sotto il bastione ove oggi si trova il museo d'arte orientale "Edoardo Chiossone". La progressiva riduzione della sua superficie a partire dalla metà del XIX secolo, in seguito alla creazione del parco della villetta Dinegro, dell'apertura di piazza Corvetto e del protendimento di via Assarotti (odierna via Roma), la messa a dimora di nuovi alberi e la creazione di campi da gioco e di una pista per automobili a pedali ne alterano l'aspetto. Con gli interventi effettuati nel Novecento, le distruzioni cagionate dalla seconda guerra mondiale e la piantumazione di nuovi filari di alberi si modifica ancora il disegno geometrico voluto dal Barabino, tanto che negli ultimi decenni l'Acquasola assume più frequentemente la denominazione di parco. Il libro ripercorre le vicende della passeggiata, dalle origini fino al recente progetto di costruzione di un parcheggio pubblico sotto una parte della spianata e di riordino della vegetazione. I numerosi disegni e progetti, molti dei quali inediti, rinvenuti negli archivi comunali, narrano le trasformazioni avvenute o previste nel corso dei due secoli di vita di un luogo ameno, particolarmente apprezzato dai genovesi e dai forestieri.

Allo zenit della cupola. L'eredità...

Piazza Simone
Campisano Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Da anni ormai, la domenica di Pentecoste, petali di rose rosse vengono gettati dall'occhio del Pantheon per celebrare la discesa dello Spirito Santo, in omaggio ad un'usanza millenaria documentata a partire dal XII secolo. Una fonte coeva, il diario di un pellegrino islandese, racconta di come, nel giorno del solstizio d'estate, un raggio di sole entrasse a perpendicolo nella rotonda del Santo Sepolcro attraverso il vuoto in cima alla cupola, a riprova della credenza - all'epoca assai diffusa - che l'Anastasis di Gerusalemme fosse al centro del mondo. Sono solo due esempi, fra i più limpidi, di riuso dell'oculus antico a fini altamente simbolici. La prima parte del libro è incentrata su una nutrita serie di edifici di culto del medio evo, costruiti ex novo o di reimpiego, che presentano tracce - fisiche o documentarie - di un'apertura sommitale. La memoria dell'oculus in età medievale non è, però, un fenomeno limitato alla dimensione architettonica. Accade che riaffiori, in modo più o meno esplicito, al centro dei programmi iconografici delle cupole o di altri generi di volte, mediante finte cornici circolari di sapore classico, sofisticati effetti di trompe l'oeuil, temi alludenti al moto verticale della trascendenza. La seconda parte del volume è quindi rivolta all'illusorietà dei medaglioni sommitali prodotti dall'arte figurativa, tra medio evo latino e Bisanzio, e ai loro derivati presenti talvolta nelle conche absidali, i cosiddetti "menischi". Architettonico o evocato in pittura, l'oculus, al vertice della gerarchia dello spazio sacrale, diventa tramite fra uomo e Dio.

La storia dell'architettura 1905-2018

Prestinenza Puglisi Luigi
Luca Sossella Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Una storia dell'architettura utile per gli studenti per il costo contenuto e la facilità di consultazione, fondamentale per gli studiosi perché sfata mitologie, preconcetti e luoghi comuni".

Tra Guarini e la scuola...

SAGEP 2019

Disponibile in libreria  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

24,00 €
«Lungi dall'essere un'operazione semplice, rapida e conclusa, il rilievo ci appare invece come un'operazione critica difficile, che esige estese conoscenze nel campo della storia e in quello delle tecniche costruttive nel loro svolgimento storico; che impone pazienti indagini e lunghe riflessioni; che s'attua attraverso un processo interminabile di successive e incrementali messe a punto». La definizione di rilievo offerta dello storico dell'architettura Franco Rosso (Torino 1939-2019) può tradurre bene almeno una parte del lavoro volto a interrogare, studiare e descrivere il suo archivio, oggi all'Archivio di Stato di Torino. Realizzato a valle della redazione dell'inventario, questo libro propone una prima messa a punto della complessa costellazione di contesti che hanno inciso sull'assetto delle carte di Rosso, singolare figura di storico politecnico, i cui interessi spaziano dalla costruzione delle cupole in età barocca alla storia della città dell'Ottocento. Il volume si propone di segnalare possibili percorsi di ricerca attraverso una sintetica descrizione del ricchissimo fondo e di alcuni degli elementi che hanno contribuito a plasmarlo: esempi di appunti, d'inediti...

Architettura, poesia e numero nella...

Hersey George Leonard
Edizioni Pacifico Libri 2019

Disponibile in libreria  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

48,00 €
L'opera si propone all'attenzione dei visitatori della Reggia di Caserta, degli addetti ai lavori e degli studiosi. La traduzione integrale dall'inglese di Maria Fernanda Garcia Marino e Anna Iodice dell'importante testo di George Leonard Hersey, "Architecture, Poetry and Number in the Royal Palace at Caserta", edito a Cambridge/London nel 1983, si avvale della revisione scientifica di Vega de Martini. Lo studioso americano venuto a mancare nel 2006, docente presso l'Università di Yale dal 1971 al 1998, poi a Karlsruhe ed infine a Vienna. Della Reggia casertana il libro di Hersey fornisce una lettura essenzialmente iconografica, complessa ed originale specialmente per quel che concerne il suo Parco caratterizzato dall'imponente via d'acqua e dalle monumentali fontane, vere e proprie favole di pietra, utilizzando come metro di lettura le teorie espresse da Giovan Battista Vico (1688-1744) nella sua "Scienza Nuova".

Piazza Marina a Palermo. Memorie di...

Fatta Giovanni
Caracol 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
All'interno di un tessuto urbano assai denso, racchiuso da mura e da fossati, col prosciugamento di un'ansa del porto antico in epoca medievale fu possibile ricavare il piano della Marina. L'andamento brullo e accidentato si prestò per lunghi secoli a grandi manifestazioni popolari o a pubbliche esecuzioni che attiravano l'interesse morboso di larghi strati della popolazione. A partire dagli ultimi decenni del Settecento ebbe inizio il processo di trasformazione del "piano", che potrà essere definito vera e propria "piazza" soltanto nei primi anni del periodo post unitario con la formazione di estesi tratti di pavimentazione lastricata e col trasporto del gruppo scultoreo della fontana del Garraffo. Il nuovo grande spazio si attrezzò con filari di alberature, viali e sedili, fino all'impianto del giardino dedicato a Garibaldi con la magnifica ferrata progettata da Giovan Battista Filippo Basile. Attraverso un'inedita e ricca documentazione archivistica, si ricostruisce una vicenda prodiga di inattesi ritrovamenti e di intriganti informazioni storiche, tecniche e di costume, arricchita di note utili ad approfondire la conoscenza sulla società del tempo e i suoi protagonisti.

Itinerari d'architettura e d'arte...

Gatto Simona
LetteraVentidue 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Questo volume è un insieme di percorsi architettonici e d'arte attraverso la città dei catalani, rimasta in ombra e quasi del tutto da scoprire rispetto ai due grandi poli che a Siracusa attraggono maggiormente: il mondo greco e quello barocco. Si vuole così valorizzarne i possibili itinerari con particolare riguardo al momento in cui la città è capitale della Camera Reginale e accoglie con cautela le istanze al rinnovamento del rinascimento italiano. In questa parte di edilizia si rispecchiano gli usi, le tradizioni e lo stile architettonico dell'antica corona d'Aragona come i preziosi intagli, gli ampi portali cordonati, i patii, le logge o le bifore che troviamo analoghi a Barcellona, a Valencia e in molte città della Spagna come pure a Palermo, Trapani, Sciacca, Taormina o a Malta. Dagli archivi emerge il ruolo della nobiltà di corte e dell'antica corona d'Aragona elemento identitario della cultura mediterranea.

Atlante di progetti per l'Albania....

Resta Giuseppe
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Atlante dei progetti per l'Albania" è un libro di architettura che intreccia la storia, la geografia e la politica durante l'intervento italiano in Albania. Raccoglie i progetti di undici città albanesi ricostruiti e analizzati secondo i documenti d'archivio. Lo studio si estende alla condizione contemporanea, della quale l'autore propone una metodologia di analisi della forma urbana strutturata sull'analogia dell'arcipelago. I testi introduttivi sono di Nicola Braghieri e Anna Bruna Menghini.

Le città e il turismo. Hotel tra...

Arte'm 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"'Le città e il turismo. Hotel tra Ottocento e Novecento' rappresenta l'esito scientifico [...] di ricerche condotte intorno all'architettura alberghiera da un gruppo di autori che Gemma Belli e Alessandro Castagnaro hanno riunito lavorando intorno a una particolare chiave interpretativa dello sviluppo alberghiero: l'hotel come tema progettuale e infrastruttura che gioca un ruolo nella costruzione del paesaggio contemporaneo, urbano ed extraurbano. [...] Questo volume recepisce l'eredità del convegno dell'Associazione italiana di Storia urbana AISU 2017, 'La città, il viaggio, il turismo. Percezione, produzione e trasformazione', con un progetto editoriale che si sofferma su come la costruzione di hotel, in qualche modo esemplari, e l'elaborazione di tipi e modelli architettonici [...] possano significativamente costituire, oltre che una chiave di lettura della storia architettonica, un contributo alla costruzione della storia urbana tra ottocento e novecento. (dalla presentazione di Rosa Tamborrino)

Terremoto e ricostruzione: Messina...

Scibilia Federica
Caracol 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Le storie raccontate in questo volume affrontano il tema del dibattito sulla progettazione antisismica, apertosi a Messina dopo il terremoto del 1908, che introdusse in Sicilia nuove tematiche relative a brevetti, calcoli, analisi scientifiche e materiali innovativi. Nel primo contributo, Domenica Sutera esamina la teoria incentrata sulla "forma antisismica" delle strutture circolari, messa a punto dall'architetto veneto Giuseppe Torres che, nel 1909, in controtendenza rispetto alle correnti antistoriciste del tempo, guardava al passato e alla tradizione costruttiva siciliana, individuando e selezionando "strutture resistenti". Al ruolo della pubblicistica è, invece, dedicato il contributo di Federica Scibilia, che approfondisce il dibattito sulla costruzione antisismica, scaturito in Italia in seguito ai ripetuti eventi tellurici, succedutesi tra la fine dell'Ottocento e il primo del decennio del Novecento fino al devastante terremoto del 1908, che provocò la distruzione pressoché totale di Messina, Reggio Calabria e di altri centri minori.

Storia della città occidentale....

Franchetti Pardo Vittorio
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Questo volume esamina il divenire degli insediamenti a carattere urbano a partire dal concetto di «occidente» politico-culturale che si è affermato nel XX secolo. Un dato caratterizzante è il fenomeno della «resilienza», ossia la resistenza a fattori innovanti che ne isoli i segni e gli effetti. Un altro dato peculiare è la frequente non coincidenza cronologica del diffondersi di un certo fenomeno in aree territoriali e politiche diverse da quelle ove era originariamente comparso. Di qui la scelta di organizzare la narrazione degli eventi in quattro parti, ciascuna delle quali introdotta da una sintetica descrizione dell'insieme del quadro contestuale, e di suddividere ogni parte in un numero variabile di capitoli che ne descrivano le peculiari modalità tipologico-funzionali e dunque configurative. Il concetto di città è analizzato tenendo conto, per l'«età moderna», della nota distinzione tra urbs e civitas; per l'«età contemporanea» sono anche precisati fenomeni insediativi come periferie, borgate, slums, favelas e la correlata distinzione tra forme e modalità «ufficiali» e «non ufficiali» di vasta, e soprattutto a-formalizzata, estensione territoriale. Vi è chi parla di «fine della città» ma vi sono anche segnali di segno opposto. Di qui la fiduciosa speranza in un «nuovo umanesimo urbano» inteso quale progressivo superamento delle attuali stranianti distinzioni tra «centri» e «periferie» fisiche e sociali.

Controstoria e storia...

Zevi Bruno
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

150,00 €
Volume 1. In questo volume Bruno Zevi mette sotto la sua lente d'ingrandimento i vizi, i difetti, i caratteri e le perversioni ideologiche dell'architettura italiana. Avvalendosi di un'ampia antologia di scritti sull'urbanistica e sull'architettura di grandi autori, non solo specialisti (Croce, Argan, Giedion, Mumford, Dewey, Berenson, Bettini, Paci, Arnheim, Adorno, Eisenman, Lynch, Eco), Zevi rileva i problemi della periodizzazione, dei termini, dei criteri storiografici: strumenti indispensabili per lo studio e la comprensione delle principali opere architettoniche italiane, dalla Preistoria ai nostri giorni. Su queste basi solide la sua Controstoria compie un vertiginoso giro del mondo, per poi ricostruire la storia dell'ambiente e degli assetti territoriali paesaggistici e cittadini in Italia, dal Paleolitico alla dimensione metropolitana, e dare corpo a una straordinaria enciclopedia degli insediamenti urbani nel nostro Paese. Volume 2. Stabiliti nel primo volume i criteri metodologici sui quali impostare una controstoria, in questo libro Bruno Zevi mette in atto l'invito di Walter Benjamin a «passare a contropelo la Storia», sostenendo energicamente, dalla Preistoria ai nostri giorni, quelli che sono di volta in volta i portatori dell'innovazione spaziale ed espressiva, rivolgendo per contro i suoi strali su coloro che hanno frenato lo sviluppo della libertà in architettura, come se avesse entrambe le categorie fra le mani. Fermamente convinto, sempre con Benjamin, che «neppure i morti saranno al sicuro dal nemico, se vince», l'autore ci trasmette una visione della Storia tutt'altro che pacificata ed evolutiva: al contrario ci scaraventa nella tempesta di un processo dialettico e conflittuale sviluppato lungo i millenni, perché ciascuno di noi possa consapevolmente operare le proprie scelte imposte da un presente lacerato fra straordinarie potenzialità liberatorie e cupe pulsioni regressive. Volume 3. In questo volume Bruno Zevi passa al vaglio la Storia non dall'alto, come capacità di declinare un linguaggio architettonico prescrittivo definito a priori, ma dal basso, ovvero come coacervo di pulsioni creative molteplici che, dalla profondità delle diverse culture e dei diversi territori, esprimono le istanze spaziali e figurative più liberatorie e anticlassiche. A questi "dialetti", di matrice democratica e popolare, vengono ascritte le radici più profonde di quell'"architettura della modernità", che proprio nella liberazione dai dogmi e dalle regole precostituite della "composizione" trova il suo più autentico inveramento. In questa corrispondenza fra le testimonianze meno auliche del passato e le tendenze più radicali del presente risiedono l'originalità e la forza di un messaggio critico che non si presenta mai distaccato ed equilibrato, ma sempre "esagerato" e schierato.

Ruskin a Venezia. The Stones...

Quill Sarah
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
John Ruskin, autore e superbo disegnatore, scrisse di desiderare una vita abbastanza lunga da poter illustrare i suoi libri nel modo più esaustivo. In "Ruskin a Venezia. The stones revisited", Sarah Quill ha selezionato alcuni passaggi dal capolavoro di Ruskin, "The stones of Venite 1851-53": associandoli alle sue fotografie delle architetture veneziane, ha realizzato una suggestiva guida che fonde la visione di Ruskin della città con le immagini attuali. Includendo una vasta tipologia di soggetti - dalle chiese alle abitazioni cittadine, dai ponti ai cortili - le fotografie della Quill illustrano le parole di Ruskin, registrando con maestria e precisione i raffinati dettagli architettonici da lui descritti: complesse tessiture murarie, marmi policromi, intarsi e sculture. Il libro ospita vedute aggiornate della città e dettagli di edifici restituiti al loro aspetto originario. Sono inclusi molti dei disegni e degli acquerelli di Ruskin, corredati da estratti e riproduzioni dai suoi appunti veneziani, come anche da dagherrotipi originali della città. Le puntuali annotazioni e i commenti dell'autrice - che includono stralci delle lettere che Ruskin scrisse da Venezia - costituiscono una sorta di fil rouge che attraversa il testo e ci aiuta a comprenderlo. Il libro presenta un design grafico che lo rende assai versatile, sia come testo di riferimento sia come guida per i visitatori di Venezia. Il risultato è un volume capace di comunicare la passione di Ruskin per Venezia e la sua preoccupazione per il patrimonio architettonico della città. Fondendo la storia all'attualità, Ruskin a Venezia è una guida unica, sia per chi già conosce la città, sia per chi è alla sua prima esperienza. Di certo, lascerà nel lettore il desiderio di ripercorrere le orme di Ruskin più e più volte ancora.

Roma nel primo Seicento. Una città...

Roca De Amicis A.
Artemide 2018

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
Conservata nell'unica copia intera del suo primo stato nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la veduta assonometrica dall'alsaziano Matthäus Greuter è un documento essenziale quanto poco noto per comprendere il profondo rinnovamento che Roma stava vivendo in quegli anni. Frutto di competenze enciclopediche e scientifiche d'avanguardia, l'incisione ci mostra in atto una notevole crescita urbana guidata da esperti Maestri di Strada e competenti amministratori, complementare alle rilevanti imprese architettoniche volute da papa Paolo V Borghese, dove Santa Maria Maggiore, il Quirinale, San Pietro, divengono i capisaldi di un sistema di connessioni su cui si sarebbe impostata per tutto il Seicento la Roma barocca. Gli studi qui presentati offrono un articolato quadro in cui il documento cartografico, analizzato nei suoi molteplici aspetti, e la storia urbana, approfondita in buona parte su fonti documentarie inedite, si danno man forte a vicenda, riportando in evidenza una congiuntura storica rimasta a lungo in una zona d'ombra.

EUR fotografia di quartiere. Ediz....

Innamorati F.
Forma Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

65,00 €
Progettato negli anni trenta del Novecento in previsione di un'Esposizione Universale mai svoltasi, l'EUR (anche noto come Eur o E.U.R., in origine acronimo di Esposizione Universale di Roma) è un imponente complesso urbanistico che ospita al suo interno alcuni esempi di architettura monumentale, che convivono con edifici moderni edificati nei decenni successivi. Il complesso, voluto da Benito Mussolini, fu pianificato per celebrare i vent'anni della marcia su Roma e della presa del potere da parte del fascismo, in occasione di una fastosa fiera internazionale. Negli ultimi anni il quartiere ha assunto una funzione residenziale e commerciale, diventando sede di alcune importanti aziende e istituzioni. L'ultimo intervento realizzato è il Nuovo Centro Congressi, su progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas. Il volume, curato da Francesco Innamorati, vuole rappresentare la storia del quartiere e la sua evoluzione attraverso una lettura originale: un percorso fotografico tratto dall'incredibile archivio della società. È la prima volta che un volume di grandi dimensioni rappresenta compiutamente ed esaurientemente la nascita e lo sviluppo di una delle idee più significative di un progetto architettonico e urbanistico così importante. Ed è la prima volta che viene eseguita una così ampia selezione di immagini dall'archivio fotografico composto di oltre 16.000 lastre di vetro, patrimonio incredibile che testimonia l'originalità e la progettualità di un'epoca storica così importante.

Architectura in nuce

Zevi Bruno
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Questo saggio - illustrato in maniera del tutto personale, con una freschezza e una radicalità pari a quelle del precedente "Saper vedere l'architettura" - è il libro che forse meglio rappresenta la maturità di Bruno Zevi. "Architectura in nuce" è infatti tanto un omaggio all'estetica di Benedetto Croce quanto un'originale applicazione della dialettica all'architettura: quasi una sinfonia, articolata nei tre movimenti hegeliani. La prima parte, teorica, è dedicata a una definizione dell'architettura attraverso l'analisi della sua essenza, ovvero lo spazio interno; la seconda, metodologica, ai problemi della storiografia architettonica; la terza, alla necessità di reintegrare nell'architettura tutte le sue moderne diramazioni (ingegneria, urbanistica, design). La tripartizione crociana (poesia, non poesia, anti-poesia) richiama così la suddivisione hegeliana di tesi, antitesi, sintesi. Come scrive Rafael Moneo nella prefazione, quello che abbiamo davanti agli occhi è «uno Zevi allo stato puro. Uno Zevi intelligente, perspicace, attento, entusiasta, sottile, con il senso dei tempi, mordace, ben informato, che domina con scioltezza le fonti... ma sempre dalla parte di ciò che intende come lo sforzo dei ribelli contro i potenti». Grazie a un sapiente montaggio di citazioni scelte, risuonano qui le voci della scuola crociana (Matteo Marangoni, Carlo Ludovico Ragghianti), della critica d'arte viennese (Franz Wickhoff, Alois Riegl, Julius von Schlosser) e di altri teorici cari all'autore (Cesare Brandi, Sergio Bettini, Heinrich Wölfflin). Ne nasce un'avvincente - quanto partigiana - definizione di architettura, che tocca ogni epoca e ambito, dalla preistoria al manierismo fino alla modernità di Le Corbusier, Erich Mendelsohn e Frank Lloyd Wright, senza trascurare gli esiti vernacolari, paesaggistici e urbanistici. Lo spazio interno ne è il concetto chiarificatore, e la sua interpretazione ruota intorno a un assunto di Henri Focillon: «L'originalità più profonda dell'architettura come tale risiede forse nella massa interna. Dando una forma a questo spazio cavo, essa crea veramente il proprio universo». Il libero accostamento di fotografie, selezionate e impaginate dallo stesso Zevi, anticipa molta pubblicistica successiva anche nel confronto con le altre arti, ma con un dinamismo unico nel suo genere. Il critico romano infatti non costruisce una mera antologia di opinioni, ma intesse un serrato assemblaggio di giudizi che coinvolge a pieno titolo le immagini, le quali dunque rivestono la stessa importanza delle parole. "Architectura in nuce" è pertanto un libro rivolto a tutti, al di là dei singoli specialismi, perché, come conclude l'autore: «Non solo il godimento, ma l'esistenza stessa dei monumenti del passato, e tanto più dei loro ambienti, dipende dalla forza persuasiva della critica architettonica». Riproduzione fotografica integrale. Con un saggio di Manuel Orazi.

Premesse a Pienza. Architettura e...

Spesso Marco
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Il contributo di papa Pio II all'architettura non si limita alle committenze per Pienza, Siena e Roma, bensì esplicita una propria autonomia concettuale e operativa, formatasi per integrazione di molteplici interessi e motivazioni, con linearità dagli anni giovanili al pontificato. Le sue riflessioni scaturirono da un'inesauribile curiosità verso l'espressione umana e la natura; proprio in virtù di un umanesimo integrale quei pensieri furono flessibili a diversi requisiti ambientali, simbolici e funzionali. Le opere pientine, in particolare, si distinguono per originalità e autenticità da analoghe operazioni curiali e signorili, pur entro un comune orizzonte. L'adeguamento del borgo di Corsignano a un più alto rango urbano non è riducibile agli stereotipi dell'utopia, della città ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Ben più complesse furono le sue matrici: aderenti a numerosi principi di realtà, eppure risolte nella libertà dell'arte. Un'ordinata e razionale analisi delle fonti - scevra da pregiudizi, che ne hanno eluso la ricchezza di spunti interpretativi, e da determinismi - è in grado di orientare lo studio dei caratteri propri di quelle opere, riconducendoli ad una loro compiuta individualità, unica e irripetibile, rispetto al loro tempo; così attesta, in ogni caso, la volontà del papa stesso di sancirla, nel caso della cattedrale, addirittura con una bolla di anatema contro ogni possibile alterazione dei valori architettonici. Le 'premesse' a Pienza costituiscono, pertanto, quell'insieme di criteri che il papa propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libertà di elaborazione, in modo di certo più ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perché vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.

Architettura e urbanistica nei...

Sogliani D.
Storia e Letteratura 2018

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
Il lungo dominio gonzaghesco su Mantova e sul suo territorio si caratterizza per una quasi ininterrotta serie di interventi urbanistici e architettonici che hanno modificato profondamente l'aspetto dei luoghi. Motivi pratici, culturali e politici hanno indotto i principi del casato a importare ed elaborare modelli di successo duraturo, spesso destinati a rinnovata e larga fortuna anche fuori dai confini locali. Se non tutto ciò che è stato prodotto con la pietra oggi sopravvive - tributo a una storia grave di violenza e di incuria - per fortuna ciò che è esistito si può ricostruire e meglio comprendere grazie alla carta. È la carta dei documenti archivistici a conservare testimonianza delle idee e delle passioni dei committenti e degli esecutori. Nella carta sopravvivono le notizie dei confidenti e talvolta le ombre di edifici che per noi sono ormai solo nomi.

Firenze, da nazionalista a...

Cresti Carlo
Pontecorboli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
L'autore, nato il 4 novembre 1931, ha fatto in tempo a vestire la divisa di "figlio della lupa" e di "balilla", a essere altresì un italiano che all'età di soli cinque anni era già comproprietario di un Impero riapparso, nel maggio 1936, sui colli fatali di Roma e poi sparito. Ha trascorso tredici anni nel fascismo, ha vissuto la guerra e il passaggio del fronte, l'occupazione tedesca, il coprifuoco, l'emergenza, in una Firenze che i belligeranti avevano promesso di considerare "città aperta". Ha visto il desolante scenario dei distrutti ponti sull'Arno, ha parteggiato, quindicenne, per la Repubblica. Volendo conoscere la verità dei fatti trascorsi si è documentato con approfondite analisi sui contenuti delle dichiarazioni dei protagonisti politici e culturali di allora e raccogliendo a tale scopo materiale iconografico riguardante la coeva architettura e le arti figurative, nel 1969, per la prima volta nell'ambito di una Università italiana, ha svolto - nella fiorentina Facoltà di Architettura - un corso di lezioni incentrate sul tema della "Architettura in Italia negli anni del fascismo".

Razionalismo. L'architettura della...

Gentili Tedeschi Eugenio
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un saggio che affronta lo studio e l'interpretazione di un movimento architettonico che ha rappresentato forse il punto più alto della poliedrica esperienza che prende il nome di Movimento Moderno. Gentili Tedeschi (1916-2005) è stato uno dei protagonisti della scena architettonica italiana della seconda metà del Novecento. L'interpretazione critica dei fatti storici si intreccia con il racconto della sua vita di architetto, che prende avvio con la conferenza «Profezia dell'Architettura» tenuta a Torino da Edoardo Persico nel 1935, dove Gentili partecipa come giovane studente, e si conclude nei primi anni del nuovo millennio. La riflessione che Gentili propone segue un criterio di lettura e analisi degli eventi, degli autori e delle opere che, in modo sincronico e diacronico, illumina una stagione della cultura moderna, così straordinaria e breve. Il volume è arricchito da un'originale raccolta di schizzi di opere di architettura moderna e non, tratte dai taccuini di viaggio dell'autore.

Giulio Savorgnan. Il gentiluomo del...

Valerio Flavia
Gaspari 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Il «gran capitano» della Serenissima ha costruito, comandato e combattuto nel Cinquecento lasciando grandi capolavori dell'architettura militare europea - mura, bastioni, baluardi, fortezze - da Bergamo a Peschiera, dalla Dalmazia a Cipro, da Venezia a Palmanova. Gentiluomo rinascimentale, appassionato di tecnologia, al centro di una fitta rete di rapporti con intellettuali e uomini di scienza quali Bembo, Tartaglia, Pigafetta, Giulio percorre in lungo e in largo i domini della Repubblica curando al tempo stesso gli interessi del potente casato Savorgnan del Monte. Il racconto della sua vita restituisce la complessità di un intero secolo veneziano. Prefazione di Alessandro Barbero e postfazione di Angelo Floramo.

Il codice di pietra. Architetture a...

Aloia Piero
Venexia 2018

Disponibile in 3 giorni  
MITOLOGIA

22,00 €
L'autore analizza le architetture antiche delle strutture megalitiche a tumulo, partendo dall'analisi architettonica, geobiologica, astronomica e dei simboli rinvenuti all'interno, considerandone le affinità con l'antichissimo culto della Dea Madre. Aloia, pone dubbi sull'epoca di costruzione mediante analisi dettagliate, ricercando indizi anche nei miti antichi, portando alla luce le similitudini tra queste strutture costruite su tutto il pianeta nei millenni e le motivazioni all'origine della loro costruzione, invitandoci a riflettere sull'evoluzione umana così come ci è stata descritta dalla storia e sulle reali conoscenze degli antichi popoli. Un testo per chi si interessa di architettura, di archeologia, di geobiologia, di discipline olistiche e soprattutto per chi ha la curiosità di conoscere queste costruzioni senza tempo e capirne il codice misterioso. Completano l'opera disegni e foto eseguiti dall'autore che ne rendono la lettura chiara e coinvolgente.

Architettura e arte nei luoghi...

De Benedictis Cristina
Nardini 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Un panorama dello straordinario patrimonio architettonico e artistico di immobili storici dell'area fiorentina che per secoli sono stati utilizzati (o sono nati per questo uso) come ospedali. Lo studio delle condizioni attuali e della grande ricchezza di di opere d'arte conservate negli ospedali di San Giuseppe di Empoli, Misericordia e Dolce di Prato, Ceppo di Pistoia, Serristori di Figline, Lorenzo Pacini di San Marcello Pistoiese, SS. Cosma e Damiano di Pescia, SS. Annunziata a Firenzuola, Rosa Libri di Greve in Chianti, Naldini Torrigiani di Tavarnelle Val di Pesa, San Francesco di Marradi, Ospedale di Luco di Mugello, San Pietro Igneo di Fucecchio, Ospedali Riuniti di San Miniato e Santa Verdiana di Castelfiorentino. Il volume illustra i caratteri architettonici, lo sviluppo funzionale e le peculiarità medico-sanitarie delle istituzioni ospedaliere. Esamina l'entità del loro patrimonio storico-artistico anche attraverso un regesto, con foto e didascalie, che contiene dipinti e sculture, testimonianze soggette a furti e dispersioni.

Atlante delle architetture...

Wilkinson
Mondadori Electa 2018

Disponibile in 3 giorni  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

24,90 €
Il grattacielo alto un miglio, la cupola che sovrasta gran parte di Lower Manhattan, l'arco trionfale a forma di elefante: alcuni degli edifici più impressionanti della storia dell'architettura non sono mai stati realizzati. In tali progetti, gli architetti hanno spinto l'uso dei materiali al limite estremo, esplorato idee nuove e ambiziose, sfidato le convenzioni, concedendosi libertà creative o aprendo la strada verso il futuro. Alcuni sono veri e propri capolavori dell'architettura, altri sono soltanto incantevoli voli di fantasia. Non è stata la mediocrità a ostacolarne la realizzazione; a fermarli sui tavoli da disegno sono stati piuttosto la politica, la mancanza di fondi oppure committenti troppo prudenti, che hanno preferito realizzare progetti tradizionali piuttosto che quelle visioni ardite. Tra questi edifici mai costruiti ci sono grandiosi progetti che sono diventati dei veri e propri biglietti da visita per i loro ideatori, sperimentazioni al limite della tecnologia, idee visionarie per la città del futuro e autentici articoli di fede architettonica. Strutture come la cupola di Richard Buckminster Fuller su New York o il grattacielo di Frank Lloyd Wright possono sembrare azzardati, ma di fatto hanno indicato una strada, tracciata decenni più tardi da edifici come l'Eden Project in Cornovaglia e lo Shard di Londra. Protagoniste assolute di questo libro illustrato, le architetture fantastiche sono molteplici. Alcune di esse sono disegni di grande bellezza, come l'enorme monumento sferico di Etienne-Louis Boullée per Isaac Newton; altre, come i piani urbanistici di Le Corbusier, sembrano volerci insegnare come vivere; altre ancora, come i «grattacieli orizzontali» di El Lissitzky e le torri coniche di Gaudi a New York, stravolgono ogni convenzione architettonica, oppure sono bizzarre e stimolanti allo stesso tempo, come la Walking City e la Plug-in City di Archigram.

White & colored. Architettura e...

Bruno Giusi
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il paesaggio urbano del South americano è stato marcato dalle leggi segregazioniste. Questo libro spiega per la prima volta l'origine del fenomeno e denuncia il problema etico affrontato dagli architetti.

Dai traghetti ai ponti sospesi....

Ladarola Michelangelo
Gangemi 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Quando nel 1876 si iniziò la costruzione dei nuovi argini del Tevere, se da una parte i cosiddetti muraglioni misero in sicurezza la città dai frequenti straripamenti del fiume, dall'altro misero tra parentesi il rapporto diretto che i romani avevano con il loro Tevere. Scorrendo le pagine del libro, ci si immerge quindi in un racconto che ci conduce alternativamente da una riva all'altra del fiume in un periodo nel quale il passaggio non era facile affatto, e rimarrà difficile fino a quando Pio IX Mastai Ferretti (1846-1878) promuoverà la realizzazione dei ponti sospesi. Lavoro esaustivo e notevole, con risultati originali rispetto alle precedenti ricerche di riferimento, sui ponti dinamici, ovvero sulle barche "traiettizie", che venivano usate per attraversare il Tevere a Roma dal Rinascimento al Risorgimento; quando vennero intenzionalmente sostituite da ponti in ferro, anche questi studiati per la durata del loro breve arco di vita. Oltre al modesto merito di aver riavvicinato all'Italia la paternità di una tecnologia efficace e ad oggi comunemente utilizzata nel mondo per lo spostamento di merci e persone, senza consumo di energia che non sia quella gratuita e pulita dei corsi d'acqua, con questo studio è stato per la prima volta sistematicamente ricostruito quel tessuto urbano ricucito dai raffinati piani urbanistici papali, che appendendosi a questi nevralgici e sottilissimi fili, permettevano alla Città Eterna di essere il crocevia dei più vasti e importanti corridoi culturali che l'Umanità abbia conosciuto. A margine della ricerca è stata la brevettazione di una turbina che si presterebbe ad applicazioni da valutare in città attraversate da fiumi, quali ad esempio dispositivi che sfruttino una risorsa rinnovabile per muovere percorsi pedonali innovativi o generare energia elettrica. Prefazione di Giuseppe Bonaccorso.

One day we must meet. Le sfide...

Cortesini
Johan & Levi 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ottobre 1937. A suggello di un fruttuoso colloquio alla Casa Bianca, il presidente Roosevelt rivolge a Vittorio Mussolini l'auspicio di incontrare presto suo padre Benito. «One day we must meet»: sono parole incoraggianti per chi, come il figlio del duce, è inebriato dallo scintillante american way of life ed è lì a rappresentare lo spirito più giovanile e modernista del fascismo. Il "grande paese" è in quegli anni sempre più spesso interlocutore privilegiato, al centro delle fitte trame della cosiddetta "diplomazia parallela". L'arte e l'architettura moderne sono impiegate dal governo fascista come ambasciatrici culturali, in modo pervasivo e tenace, per confezionare miti in grado di sedurre le masse e accattivarsi le simpatie dell'opinione pubblica. Una prassi, questa, che genera occasioni e spazi concreti: da un lato gli imponenti padiglioni nazionali, come quello dell'iconica esposizione internazionale di Chicago del 1933, dall'altro le grandiose mostre dei contemporanei - Casorati, Sironi, Levi, Carrà e de Chirico, tra gli altri - accanto ai celebrati old masters, le cui opere intraprendono avventurose traversate transatlantiche grazie anche all'intraprendenza di personaggi come Dario Sabatello, Mimì Pecci Blunt e Giulio Carlo Argan. Con una felice insistenza sulla ricostruzione dei luoghi e del vivace clima culturale dell'epoca e attingendo a centinaia di documenti d'archivio inediti, Sergio Cortesini ripercorre la parabola dell'arte moderna italiana in America tra il 1933 e il 1941. Dai successi iniziali si assiste così al progressivo deteriorarsi delle relazioni politiche fino al loro definitivo e tragico tramonto, segnato dall'ingresso in guerra dell'Italia. È la fine di tutte le illusioni di grandezza: i padiglioni vengono demoliti e le opere d'arte rinchiuse nei depositi. Per coloro che hanno creduto sinceramente in un italianismo declinabile nelle forme dell'estetica moderna e in una rinnovata potenza comunicativa dell'arte nazionale, la frase di Roosevelt è rimasta una profezia lost in translation.

Architetture per il volo. Tre...

Cresti Carlo
Pontecorboli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Tra le architetture che hanno in comune la funzione del volo sono state scelte tre emblematiche costruzioni: il complesso di edifici della Scuola di Applicazione della R. Aeronautica realizzata nel 1938 nel parco delle Cascine a Firenze; le aviorimesse ideate ed eseguite ad Orbetello nel 1938 e 1940, coniugando intuizione formale e prefabbricazione; il terminal aeroportuale della Trans World Airlines, a New York, immaginato e modellato nel 1962, come un enorme guscio di insetto in cemento armato. Tre appropriati habitat che sembrano offrire, ciascuno a suo modo, la sensazione di volersi innalzare da terra per proiettarsi in spazi ascendenti. Dal Primo Circuito Aereo di Brescia del settembre 1909, tenutosi nell'aerodromo di Montichiari, al raid su Vienna del 9 agosto 1918, alle crociere atlantiche Orbetello-Rio de Janeiro del 1930-31 e Orbetello-Chicago-New York del 1933, compiute da squadriglie di idrovolanti in formazione, le vicende dell'aeronautica italiana, ovverosia la storia dell'ebrezza e del rischio del volo che ha avuto per protagonisti personaggi come Gabriele d'Annunzio e Italo Balbo.