Reghini Di Pontremoli Lidia

Reghini Di Pontremoli Lidia

Nella pancia di un grosso pesce....

Reghini Di Pontremoli Lidia
Universitalia

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20,00 €
Questo libro non è un libro di psicologia ma solo una raccolta di una serie di riflessioni sul binomio arte-archetipo analizzando una serie di costanti narrative più che scientifiche evidenti nella cultura tra XIX e XX secolo. Non è certo una lettura scientifica dell'archetipo junghiano ma piuttosto vuole evidenziare un insieme di fatti, idee, contributi che hanno condotto negl'anni alla sua elaborazione. Arte e archetipi. L'analisi viene condotta sull'elemento quantitativo cioè su quanto l'archetipo vada ad incidere Nell'elaborazione psico-sensoriale di un'immagine primigenia che sconfinerà dalla sua essenza contaminando flussi, tendenze, mode.

Antropologia delle società...

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12,00 €
Per comprendere le motivazioni di alcuni fenomeni emergenti contemporanei è necessario approfondire l'analisi di ciò che si intende per società semplice o complessa. Conoscere per poter individuare l'insieme dei sistemi normativi che ne determinano il loro funzionamento. Dalla società all'antropologia. Sarà necessario riferirsi a categorie del pensiero e della sociologia per poter individuare una serie di sincretismi e derive culturali che si innestano evidenziando dinamiche e scontri sociali. Il riferimento all'impiego di un metodo antropologico diverrà una chiave di lettura indispensabile per analizzare lo sviluppo di innesti e contraddizioni sociali tipici di società mutanti là dove si evidenziano lacerazioni e drammi, scontri, lotte di potere per affermare lo status quo di un'egemonia complessa.

Cannibali di immagini. Differenze e...

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16,00 €
In una società che ha fatto dell'immagine un'idolatria devozionale ogni frame viene omogeneizzato ad uso e consumo di un pubblico che vede, ascolta, risponde interagendo. Il ruolo attivo è risposta ad imput multimediali divorando immagini davanti ad uno schermo. Non è il consumo, la caduta dell'aura di Benjamin: il divorare immagini diviene puro atto di cannibalismo collettivo obbedendo a ritualità e comportamenti coattivi, socialmente determinati. "Cannibali di immagini" ferma il tempo e l'attenzione su accadimenti, fenomeni e fenomenologie contemporanee là dove la presenza di un archetipo o di un tòpos visivo deriva da un'ampia costellazione di riferimenti storici e sociali lontani nel tempo. La stretta correlazione tra pratiche antropologiche, archetipi e culture dei media si evidenzia all'interno di una considerazione non lineare della Modernità: frammenti come flash improvvisi divengono punto di partenza per successive riflessioni: dalla fenomenologia fino all'ingerenza dei mezzi di informazione.

Culture e media

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10,00 €
È riduttivo scrivere l'ennesimo libro sulla cultura dei media. Questo testo è il tentativo di fermare idee, concetti, tensioni veloci che nel giro di qualche mese invecchiano o verranno dimenticate. Per la velocità di mutazione ogni libro che tratta di cultura digitale è destinato ad "invecchiare" nel giro di qualche mese. Tra le pagine altre voci, pensieri scavalcano il presente in una riflessione polifonica sulle realtà tecnologiche dei nostri giorni.

Derive e conflitti. Archetipi e...

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12,00 €
"Non mi interessa parlare di archetipi, Jung, simulacri, ma piuttosto dimostrare la loro attualità/inattualità nella cultura contemporanea analizzando il prevalere di talune oscillazioni del gusto individuando le complanari di spostamento innestate sul corpo ibrido dell'arte come via di fuga, alternativa alla morsa omologante del dogma stilistico. Quel che proporrò sarà una lettura certamente eretica del pensiero junghiano. Derive e conflitti. Dall'archetipo all'antropologia dell'arte presente, il passo è breve e verrà svelata la presenza o la morte dell'archetipo junghiano nella cultura del Terzo Millennio."