Teatro: singoli attori e registi

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Il sommo Bene

Maenza R. (cur.)
Kurumuny - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Nell'ottobre del 2002 si tenne alla GAM di Torino, per iniziativa di Edoardo Fadini, il convegno internazionale "Le arti del Novecento e Carmelo Bene". Intervennero in quell'occasione, a sei mesi dalla sua scomparsa, attori, fotografi, pittori, scenografi, compositori, drammaturghi, critici, docenti, scrittori, organizzatori teatrali, i cui contributi offrono i più vari punti di vista sulla storia dell'uomo e dell'artista. Questo volume, che vede le stampe dopo molti anni e vicende editoriali complesse grazie alla tenacia del curatore, raccoglie quelle testimonianze - il ricordo commosso o divertito, gli interventi critici, l'analisi delle tecniche di scena, gli appunti di ricerca, l'aneddotica brillante, i tentativi di «comporre un mosaico sempre più definito e completo del fenomeno Bene» - finendo col delineare un vero e proprio memoriale per colui che aspirava a essere immemoriale.

Il secolo della noia

Valeri Franca
Einaudi - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Nelle pagine di Franca Valeri autobiografia e pensiero, ironia e intelligenza, s'intrecciano per dare vita a un'analisi lucidissima e spietata del mondo in cui viviamo. Attraverso ricordi che spaziano dal teatro ai legami affettivi, e con un passo tutto suo, Franca Valeri ripercorre gli anni febbrili del secolo scorso e li confronta con il tempo presente. L'avvento del Terzo Millennio, atteso come una promessa, può rivelarsi in un certo senso una delusione. Il fil rouge è il tema della noia con le sue molteplici sfumature, declinazioni, cause ed effetti: «Non tutte le noie sono uguali: c'è quella in cui si sbadiglia aspettando la fine del giorno senza scopo e c'è, invece, quella più insopportabile in cui è lo scopo che si rivela noioso. La noia è un sentimento eroico, se ti afferra sulla tomba di un eroe o se lo vivi dietro un vetro in attesa di un amante ritardatario». "Il secolo della noia", divertendoci e facendoci riflettere, interroga ciascuno di noi: il presente corrisponde a quello che ci aspettavamo? E in quale direzione stiamo andando?

A distanza ravvicinata. L'arte di Mario Martone

Roberti Bruno
Pellegrini - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Tra gli artisti contemporanei dello schermo e della scena, è quello che maggiormente, e con rara coerenza stilistica e morale, raccoglie e rilancia la grande lezione italiana di Rossellini, Pasolini, Visconti. Il rapporto con l'idea di città e comunità (anzitutto Napoli), il risalire alle radici del tragico, la riattivazione della forma-melodramma, la capacità di rendere attivo e vivo il passato storico nazionale all'interno dell'urgenza del presente (come nel Risorgimento di Noi credevamo e nel Leopardi di Il giovane favoloso) sono alcuni dei fili poetici e tematici che attraversano la sua opera. Il libro ripercorre il pluriennale cammino artistico di Mortone, intrecciando a una lunga riflessione sul suo lavoro, la voce stessa del regista in dialogo con l'autore del volume. Uno "sguardo in viaggio" quello di Mortone con cui il libro si pone a distanza ravvicinata, viaggiando anch'esso in un arco che va dai suoi primi lavori a quelli più recenti, compreso il nuovo film Capri-Revolution.

Contro il cinema

Bene Carmelo; Morreale E. (cur.)
Minimum Fax - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
Carmelo Bene (1937-2002) non è stato soltanto la figura più straordinaria del teatro italiano. Nel suo eclettismo, e nella sua infaticabile ricerca di nuove forme d'espressione, ha anche attraversato come una meteora il nostro cinema. Cinque lungometraggi, tra il 1968 e il 1973, inclassificabili e geniali, una "parentesi" rinnegata che ha lasciato un segno sotterraneo fino a noi. In quegli anni, e subito dopo, Bene ha portato il cinema ai suoi limiti, liberandolo dalla tirannia del racconto e della comunicazione. Qui vengono raccolte le interviste più significative che Bene ha concesso commentando il proprio cinema e quello degli altri: un'esplosione di invenzioni teoriche, paradossi, definizioni fulminanti, in una lotta accanita e autodistruttiva con l'interlocutore e con gli spettatori.

Decamerino. Novelle dietro le quinte

Proietti Gigi
Rizzoli - 2015

Disponibilità Immediata

17,50 €
C'era una volta una grande tenda da circo, dove un giorno non si sentirono più i ruggiti dei leoni ma rumori di teatro: quel circo si era trasformato in un teatro tenda. Per lo spettacolo servivano un paio di pantaloni neri, una camicia bianca e una cassa che nel tempo si è riempita di personaggi e di storie e sonetti e novellacce, alcuni approdati sulla scena, altri rimasti nascosti nel camerino. A cominciare dalla grande rappresentazione sacra di Giubileo, passando da Gaetanaccio a Edmund Kean, Gigi Proietti, o meglio il dottor Divago, racconta in questo libro di mondi perduti e di altri vicinissimi a noi. Sono novellacce dietro le quinte, rubate tra una battuta di scena e l'altra, battibecchi fra le sarte e i giovani attori, ma anche squarci di cronaca come la decisione di quel sindaco che voleva cancellare S.P.Q.R. e sostituirlo con RoMe&You. E tra un racconto e l'altro fanno capolino molti sonetti e poesie, annotati di corsa dietro una scaletta, poco prima di cambiare l'abito e riaggiustare il trucco. Il risultato è un racconto nel racconto di pensieri arruffati, atti unici, odori, abitudini che segnano il ritorno di un grande affabulatore capace di far sorridere e commuovere con le sue cronache ad alto tasso di romanità. E non solo, perché questo diario-de-camerino è un'occasione per vedere il lavoro dell'attore da vicino, spiarne la meticolosità maniacale, l'incanto ossessivo che da finzione diviene realtà per ogni spettatore.

Prove di autobiografia

Ronconi Luca; Agosti G. (cur.)
Feltrinelli - 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Di Luca Ronconi (1933-2015), uno dei grandi intellettuali del secondo Novecento, è nota la proverbiale riservatezza. Qui, a differenza dei molti libri su di lui, è Ronconi stesso a parlare di sé. Ascoltiamo dunque sulla pagina la voce del regista, che - raggiunti i sessant'anni - ripercorre la propria esistenza, non inseguendo gli aneddoti o i capricci della memoria, ma cercando di arrivare alla scoperta del senso della vita. Si vedono così scorrere l'infanzia, negli anni della guerra, in un collegio svizzero, la Roma dell'apprendistato all'Accademia d'arte drammatica (che è anche quella della "Dolce vita"), il passaggio da attore a regista, il trionfo europeo dell'"Orlando furioso", la direzione del Settore Teatro della Biennale di Venezia, tra Grotowski e Wilson, l'esperienza politica e culturale del Laboratorio di Prato, nella Toscana "rossa", l'approdo alla direzione di un teatro stabile, con il senso di responsabilità che questo comporta e la volontà di istituire una scuola per attori. Tutto è raccontato in maniera piana e accompagnato da un corredo fotografico - sia nel testo, un centinaio di foto per buona parte inedite, sia in un inserto a colori - e da note di servizio, messe a punto da Giovanni Agosti, che sciolgono le allusioni, identificano i personaggi, mettono a tema le linee di fuga e costituiscono un viatico per comprendere chi, più di ogni altro regista, è andato alla ricerca delle proprie ragioni espressive. Il manoscritto, raccolto da Maria Grazia Gregori, è stato ritrovato nell'archivio di Ronconi, ereditato da Roberta Carlotto e oggi depositato presso l'Archivio di Stato di Perugia.

Luisa Conte sempre. La regina del Sannazaro

Marinelli Gioconda
Homo Scrivens - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Luisa Conte e dei 50 anni di gestione familiare del Teatro Sannazaro, un affresco umano e artistico su una delle più grandi protagoniste del teatro partenopeo. Testimonianze di Giulio Baffi, Peppe Barra, Luca De Filippo, Aldo e Carlo Giuffrè, Antonio Ghirelli, Enzo Moscato, Michele Prisco, Lara e Ingrid Sansone e molti altri.

Bene in cucina. Nicola Savarese intervista...

Savarese Nicola; Bene Carmelo
Edizioni di Pagina - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Gennaio 1997: Carmelo Bene e Nicola Savarese sono a Otranto per un'intervista sul teatro scandita in tre giornate. Ventidue anni più tardi questo libro presenta la trascrizione di quegli incontri, sino a oggi rimasta inedita, aggiungendo nuova testimonianza sul celebre attore salentino. Del teatro di Bene Savarese mirava a indagare quelle specifiche componenti a cui egli aveva già rivolto le proprie attenzioni in altri contesti e riguardo ad altre civiltà teatrali: le parti interne, 'segrete', dell'arte attoriale, soggiacenti e precedenti all'atto performativo. Della «folgorante amicizia» fra i due, l'intervista conserva l'immediatezza di un confronto che fu vivo e confidente e le cui parole possiedono ancora oggi un valore particolare, innanzi tutto umano: parole in libertà, pronunciate nella propria casa, alla presenza di un amico." (dall'introduzione di Leonardo Mancini)

Sold out

Orsini Umberto; Di Paolo P. (cur.)
Laterza - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Umberto Orsini rimette in ordine le tessere della propria storia. Nei lunedì di riposo, decide di annotare ricordi, riflessioni, emozioni vissute. Si compone così il romanzo di una vita: dalle campagne novaresi ai palcoscenici dei maggiori teatri italiani, dal 'rischio' di diventare un notaio di provincia a un viaggio in treno con Orson Welles, ai film di Luchino Visconti, alle partite a tennis con Vittorio Gassman. Orsini toglie la maschera e si racconta, lasciandoci entrare nella sua officina - i segni sui copioni da portare in scena, il dialogo con i grandi registi, da Fellini a Zeffirelli, da Patroni Griffi a Ronconi, la complicità con i colleghi - dal 'maestro' Romolo Valli a Marcello Mastroianni, da Rossella Falk e Virna Lisi a Charlotte Rampling. E ancora: la fama televisiva (i Karamazov visti da quindici milioni di spettatori a puntata, l'invenzione casuale di un programma di cucina, le copertine dei rotocalchi), la formazione di una propria compagnia. Mentre prepara un nuovo spettacolo, Orsini riavvolge il nastro di una carriera impressionante: nessun'aria di bilancio, niente nostalgia, perché - come dice - quello dell'attore è un mestiere sempre precario. Nemmeno alla centesima replica sei sicuro di qualcosa." (Paolo Di Paolo)

Io volevo fare l'attore. Un libro di memorie...

Ferrarini Guido
Persiani - 2019

Disponibile in 3 giorni

29,90 €
Pensate, che grande mistero. Un ragazzo di undici anni, nato allo scoppio della seconda guerra mondiale, da una famiglia poverissima, priva di qualsiasi cosa, figuriamoci i libri, che attraversa, come un animaletto impaurito, quegli orribili anni, con negli orecchi l'urlo delle sirene e gli scoppi delle bombe, con negli occhi la terribile e gelida luce dei "bengala", fuochi artificiali forieri di morte, con ripari di fortuna nei fossi e nei "rifugi" più o meno improvvisati, anche di notte, con risvegli da incubo. Che sopravvive a tutto questo per trovarsi subito dopo imprigionato in un collegio, con le stoviglie di latta e le porzioni ridotte; ancora una volta senza nulla, se non le piccole cose alimentari che mia madre mi portava nelle visite settimanali, e che i più svelti dei miei compagni più grandi mi sottraevano. Ebbene, questo piccolo animaletto, grufolante, si incanta davanti a un'enorme libreria, nera. La elegge suo padre e sua madre e si fa raccontare da lei tutte le storie che gli hanno sottratto fin lì. Dentro quei libri quel bambino scopre il mondo, che ci sono gli altri, che ci sono i sentimenti, che ci sono il pianto e il riso e soprattutto che ci sono i poeti...

Caro Massimo

Hochkofler Matilde
La nave di Teseo - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Massimo Troisi rivive in questo libro nel suo fascino esuberante, nella sua erotica bellezza partenopea capace di un'empatia spontanea con chiunque incontrasse. Attore-autore irriverente e scanzonato, la sua simpatia ha accompagnato la ricerca di una personale solitudine, rifugio dalla malattia e dai dolori famigliari che ne hanno segnato la sensibilità. Troisi comincia giovanissimo a dedicarsi al teatro, diventando punto di riferimento per tanti giovani di San Giorgio a Cremano che vivevano all'ombra di Napoli, fino all'incontro con Lello Arena e Enzo De Caro con cui forma negli anni Settanta il trio La Smorfia, per un clamoroso successo in palcoscenico che lo rivela prima della trionfale consacrazione televisiva. Il cinema sarà per lui un lungo pedinamento amoroso, una nuova curiosità che dopo il successo di Ricomincio da tre si rinnova in film che sono cult movie della comicità italiana, come Non ci resta che piangere e Le vie del signore sono finite, e negli incontri con Roberto Benigni, Ettore Scola e Marcello Mastroianni. Le battute di Troisi ottengono un effetto folgorante, scoraggiano le attese degli spettatori, capovolgono i luoghi comuni. Nel 1994, il suo cuore generoso e malandato smette di battere il giorno dopo la fine delle riprese del film Il postino, che sarà candidato a cinque premi Oscar, l'ultima scommessa vinta. Matilde Hochkofler compone una biografia intensa come il romanzo di una vita, arricchita dalle conversazioni personali con Massimo Troisi, dalle testimonianze di amici e colleghi artisti e da materiali inediti qui raccolti per la prima volta.

Ferruccio Garavaglia tra tradizione e modernità

Serao Rossella
Edizioni Efesto - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Ferruccio Garavaglia, capocomico della Stabile di Roma al Teatro Argentina, rappresenta il passaggio dal teatro del "grande attore" della seconda metà dell'Ottocento all'interpretazione più controllata e rigida del simbolismo del teatro dannunziano, fino agli innovativi esordi del cinema muto. Dagli istrionismi soggettivi e improvvisati, l'interpretazione si raffina nella fedeltà al testo dannunziano, senza mai perdere il contatto con le proprie radici guitte sulle tavole impolverate delle messe in scena di fine Ottocento.

Misteri bluff. All'ombra di Arlecchino

De Buono Nicola
Sometti - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"L'attore e poeta Nicola De Buono rende omaggio al mantovano Tristano Martinelli, il primo Arlecchino della storia che dalla corte dei Gonzaga portò nei teatri e nelle strade di tutta Europa una nuova maschera infernale, funambolica e burlesca. Il libro si presenta come uno spettacolo d'arte varia: dapprima la reincarnazione letteraria arlecchinesca attraverso una raccolta di lunghi componimenti vernacolari in dialetto mantovano, e in un gramelot mantovano-calabrese, con una costruzione che gioca sull'inversione del senso, che smonta e rimonta frasi e sentenze secondo la tradizione più autentica della Commedia dell'Arte. In seguito l'attore ricorda un suo vecchio compagno di viaggio, quel Dario Fo che fu Arlecchino e con cui lavorò per vent'anni, ingaggiando con lui una schermaglia postuma e irriverente, elencando vizi e virtù e mettendo in scena l'incredibile potenza del teatro."

Il mondo magico di Giancarlo Sepe

Matarazzo Silvana
Zona - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Una conversazione con Giancarlo Sepe, uno dei registi più noti e poliedrici del teatro italiano, la cui attività abbraccia un lungo periodo storico e culturale del nostro Paese. Seguiamo Sepe lungo tutto il suo percorso artistico, dalla sperimentazione nelle cosiddette cantine all'ufficialità dei grandi teatri, percorso che ha compiuto senza mai abbandonare La Comunità, il laboratorio creativo che ha fondato a Roma nel 1972 e che da allora è per lui una seconda casa. Prologo di Umberto Orsini. Postfazione di Marcantonio Lucidi.

Il ritornello crudele dell'immagine. Critica e...

Raciti Giulia
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Nel cinema di Carmelo Bene le immagini si inseguono in una corsa forsennata nella quale ritornano uguali e diverse, proprio come i "ritornelli" di cui parlano Deleuze e Guattari in Millepiani, generando una "crudele" sinfonia visiva in cui si affastellano sino a cancellarsi. Tuttavia, malgrado questa furia iconoclasta tesa a conseguire la cecità dell'immagine filmica, è innegabile che il cinema di Bene produca magnifici simulacri della visione da bruciare rapidamente e invano. Il libro pone l'accento proprio sulla connaturata dimensione visual della filmografia beniana, soffermandosi in particolare sulla disamina della pittura diegetizzata, marca metalinguistica di enunciazione autoriale. Unitamente all'analisi delle interferenze tra il cinema di Carmelo Bene e le arti visive, il saggio mappa l'accoglienza dei testi filmici del regista da parte della critica specialistica di settore, collazionando i contributi riportati in «Bianco e Nero», «Cinema & Film», «Cinema Nuovo», «Cineforum», «Filmcritica», «Sipario», «La scrittura scenica», «Cahiers du Cinema» e oltre. Prefazione di Alessandro Cappabianca. Postfazione di Emiliano Morreale.

Daniela Mazzucato. La regina dell'operetta

Alessi Rino; Giovanella C. (cur.)
Mgs Press - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Veneziana di nascita e triestina d'elezione, Daniela Mazzucato è un'artista che ha legato il proprio nome al Festival dell'Operetta e ai grandi spettacoli degli anni d'oro del Teatro Verdi. La sua carriera, iniziata precocemente sul palcoscenico della Fenice e tuttora in corso, è però una storia incredibile di dedizione al proprio lavoro, di debutti e incontri importanti, non ultimo quello con il compagno di una vita Max René Cosotti, in un repertorio eclettico che spazia dal barocco alla musica contemporanea, con frequenti incursioni nel musical, nel teatro di prosa, nell'operetta di cui è, a ragione, considerata regina. Rino Alessi ripercorre le tappe più importanti di un'attività che non ha avuto soste, grazie anche alle testimonianze di colleghi come Elio Pandolfi e Gino Landi, Donato Renzetti e Alfonso Antoniozzi, Paolo Longo e Nicoletta Curiel. Ne esce il ritratto di un'artista che ha avuto il dono di nascere cantante e attrice e, osserva Pandolfi, continua a esserlo con naturalezza, nonostante il tempo che passa. E Sandro Cappelletto aggiunge: "Sono questi il riconoscimento e la gratitudine più profondi ai quali può ambire e che possiamo esprimere a una cantante".

Memoria, maschera e macchina nel teatro di...

Monteverdi Anna Maria
Meltemi - 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Memoria", "maschera" e "macchina" sono termini interscambiabili nel teatro di Robert Lepage, regista e interprete teatrale franco-canadese considerato tra i più grandi autori della scena contemporanea che usa i nuovi media; se la sua drammaturgia scava l'io del personaggio portando alla luce un vero e proprio arsenale di memorie personali e collettive, la macchina scenica video diventa il doppio del soggetto, specchio della sua interiorità più profonda. La perfetta corrispondenza tra trasformazione interiore del personaggio e trasformazione della scena determinano la caratteristica della macchina teatrale nel suo complesso che raffigura, come maschera, il limite tra visibile e invisibile. Il volume contiene interviste a Robert Lepage e allo scenografo Carl Fillion e un'antologia critica con saggi di, Massimo Bergamasco, Vincenzo Sansone, Erica Magris, Giancarla Carboni, Francesca Pasquinucci, Andrea Lanini, Ilaria Bellini, Sara Russo, Elisa Lombardi, Claudio Longhi.

L'«Histoire du soldat» di Pier Paolo Pasolini

Calabretto Roberto
ETS - 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'"Histoire du soldat" di Pier Paolo Pasolini, un progetto destinato a diventare un film se non fosse sopraggiunta la morte del poeta, può legittimamente essere ritenuta un momento significativo della produzione dell'intellettuale friulano. A distanza d'anni, Ninetto Davoli riprese in mano questo testo che fu trasformato in una pièce teatrale. In questo viaggio che il soldato Ninetto Diotallevi compie per l'Italia troviamo tutti i temi appartenenti alla "mutazione antropologica" che aveva subìto l'Italia alla fine degli anni sessanta e, in particolare, emerge lo scontro con la televisione, oggetto delle invettive del Pasolini corsaro. Il volume ripercorre le vicende di questo soggetto contestualizzandole all'interno della tradizione teatrale e musicale che si è servita di questo soggetto.

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna

Sancisi Michele
Bompiani - 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Maniacale, solitaria, stakanovista, idealista, mossa da un impulso di trasformazione perenne, nel lavoro come nella vita. Sullo schermo è la signora bene con la erre moscia, la prostituta, la rivoluzionaria, la sottoproletaria stressata. In teatro dà corpo alle visioni di grandi maestri, da Strehler a Ronconi, Visconti e Fo: diventa uomo, bambina, vecchia di trecento anni, centaura. Nella vita è un sex symbol, punk e diva, o una creatura androgina, icona gay. Capelli biondo platino o nero pece, taglio lungo, medio, corto, con sfumature verdi. Quando vuole uscire dai ruoli si rapa a zero. Non è una star, ma un caleidoscopio: Mariangela Melato è tutto questo e molto altro, un'attrice sempre pronta a reinventarsi, "una donna con un progetto", come l'ha definita Pupi Avati. Ma come ha fatto una bambina piena di problemi, figlia di gente modesta e senza una vera istruzione scolastica a diventare, con le sue sole forze, uno dei simboli del teatro e del cinema italiani? Come è riuscita a non scendere a compromessi e a tutelare la propria libertà? Lo raccontano gli amici, i colleghi, gli amori, i suoi stessi pensieri dai giornali dell'epoca: fili sparsi di memorie individuali e documenti inediti che l'autore intesse in un ritratto corale sospeso tra pubblico e privato, in cerca della vera Mariangela. Una parabola unica la sua, che attraversa settant'anni di storia italiana, riflettendone stagioni e gusti in una raffinata sintesi di arte e vita.

Richard Weber. I miei 40 anni a Verscio

Weber Richard; Bocchini S. (cur.)
Armando Dadò Editore - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Sorseggiando una tazza di caffè, rievocando con vivacità e leggerezza aneddoti, incontri, conversazioni, Richard Weber prende il lettore per mano e lo accompagna in un viaggio nel tempo: dagli esordi come truccatore negli studi cinematografici di Praga, alla carriera di mimo nel Teatro sulla Balaustra; dall'incontro con Dimitri, alla decisione di creare insieme una scuola di teatro; dai primi anni di esistenza della scuola di Verscio fino ad oggi, attraverso le tappe che hanno segnato lo sviluppo della pedagogia da lui creata per l'insegnamento del teatro di movimento. A quarant'anni dalla fondazione dell'Accademia Dimitri rimangono intatti, nelle parole di Richard Weber, la curiosità, la dedizione e lo spirito avventuroso che lo hanno accompagnato, nel corso di una vita dedicata al teatro.

La tentazione del sud. Viaggio nel teatro di...

Vassalli Angelo
Titivillus - 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Il sodalizio artistico fra de Berardinis e Peragallo nasce come risposta a una mancanza, nella volontà di rimarginare, isolatamente in coppia, una lacerazione condivisa; non limitandosi alla pur preponderante simbiosi arte-vita, la dimensione esistenziale penetra in quella storica, il risentimento per le avversità individuali diviene un più generale sguardo di disincanto sulle sorti del coevo teatro italiano. Il rifiuto che ne deriva non riguarda solo [...] 'la realtà della scena ufficiale' ma ben presto si sottrarrà anche agli schematismi che vorrebbero ingabbiarne la peculiare identità di lavoro all'interno di un formalismo linguistico legato all'imperio delle etichette [...]. Si delinea il carattere anfibio dell'attività di de Berardinis e Peragallo: bisogna negare ed eccedere il teatro per poter continuare a 'fare teatro'."

Renato Carpentieri. L'attore, il regista, il...

D'Arienzo Grazia
Liguori - 2018

Disponibile in 3 giorni

22,50 €
Contraddistinto da un duende attoriale capace di attraversamenti osmotici fra dispositivo teatrale, cinema e televisione, Renato Carpentieri ha sperimentato, nel corso della propria carriera, le diverse funzioni del processo di creazione-per-la-scena. Il saggio ne ricostruisce il percorso artistico, servendosi di materiali d'archivio e di interviste inedite. Viene fornito, in primis, un profilo biografico teso ad illustrare le tappe cruciali di un iter formativo "irregolare". Si analizza quindi il tragitto attorico di Carpentieri, attraverso la disamina di una rosa di ruoli approntati per la scena e per il grande schermo. Si dà infine conto della sua variegata e in gran parte inesplorata attività di regista, autore e dramaturg. Completano il volume una teatrografia e una filmografia aggiornate ed un'appendice fotografica.

Mio caro Eduardo. Edoardo De Filippo e Lucio...

Procino M. (cur.)
Guida - 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Che succede, mio Dio? Tutti i giorni, da tutte le più belle parti del mondo, viene chiesto il mio repertorio: Napoli milionaria, Fantasmi, Natale in casa Cupiello, Filumena Marturano: dalla Svezia e Norvegia, dalla Grecia, dalla Rumenia, dalla Francia e dall'Inghilterra, ora rischiamo di veder rappresentati in America due lavori miei in una sola volta. È troppo bello per esser vero". Così scriveva nel 1947 Eduardo De Filippo a Lucio Ridenti direttore della rivista «Il Dramma». Dalle lettere pubblicate in questo volume emerge la storia del successo delle commedie del drammaturgo partenopeo tradotte e rappresentate in tutto il mondo. Ma lo scambio epistolare restituisce anche l'amicizia tra due uomini di elevato spessore culturale ed umano. Testimonia il percorso artistico di uno dei più grandi interpreti della scena non solo italiana e il ruolo di un finissimo e colto protagonista dell'editoria teatrale del Novecento. Permette di aggiungere un tassello all'indagine sulla storia del teatro, dell'editoria teatrale di un'epoca e crea una sorta di prologo al ricco quanto articolato dialogo che Eduardo, anche attraverso il suo amministratore Guido Argeri, condusse negli anni con editori, traduttori e registi italiani e stranieri. Il volume è stato realizzato grazie alla Fondazione Eduardo De Filippo che, nata nel 2008 per volontà della famiglia De Filippo e del Comune di Napoli e con la successiva adesione della Regione Campania, ha tra i suoi obiettivi la promozione di iniziative che favoriscano la salvaguardia del teatro della tradizione napoletana e lo sviluppo del teatro contemporaneo, la diffusione del patrimonio teatrale come strumento di lavoro, territorio di pensiero aperto anche alle nuove generazioni soprattutto ai ragazzi a rischio. Un impegno civile e culturale che la Fondazione porta avanti, continuando la battaglia di Eduardo e Luca De Filippo a favore delle fasce giovanili svantaggiate con l'intento di collaborare con le Istituzioni per prevenire condizioni di esclusione e favorire un processo inclusivo e di integrazione.

Eduardo. Il «Giudice» del rione sanità

Palombi Elio
Grimaldi & C. - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In questo nuovo libro Elio Palombi mostra come Eduardo abbia saputo, con grande perspicacia, affrontare problemi di viva attualità nel campo della giustizia penale, nell'intento di scardinare un'impalcatura sociale annientatrice dei diritti dell'individuo. Nel marasma generale in cui era amministrata la giustizia a quei tempi, Eduardo avvertiva il bisogno di scuotere le coscienze dei cittadini per farli uscire dal torpore che li attanagliava. Occorreva che qualcuno osasse levare la voce contro tanti pregiudizi lesivi della dignità dell'uomo. Nel "Sindaco del rione Sanità" l'autore descrive situazioni reali, per poi affidarsi all'azione dí un personaggio simbolo, nell'intento di invocare una giustizia ispirata a principi di umanità e di solidarietà. L'opera viene definita da Eduardo "Una commedia simbolica e non realistica, che parte da un personaggio vivo, vero che affonda le proprie radici nella realtà, ma poi si sgancia da essa, si divinizza, per dare una precisa indicazione alla giustizia".

Il teatro della leggerezza. Libretti di sala

Poli Paolo; Frigerio M. (cur.)
Marietti - 2018

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Raccolti per la prima volta in volume i preziosi libretti di sala scritti dall'attore e regista Paolo Poli, un unicum nel mondo teatrale italiano. Le note critiche e informative sui suoi spettacoli, in cui vivono rivisitazioni di testi letterari, canzoni d'epoca e balletti, rivelano una scrittura rapida e al tempo stesso incisiva, riflesso del suo universo teatrale, della sua comicità raffinata e della capacità di muoversi  tra generi e registri diversi.

I De Filippo. Il mestiere in scena. Catalogo...

Rosi C. (cur.); De Filippo T. (cur.); Nicosia A. (cur.)
Skira - 2018

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Eduardo, Vincenzo e Mario Scarpetta ed Eduardo, Titina, Peppino, Luigi e Luca De Filippo sono stati drammaturghi, attori e registi che hanno attraversato due secoli di storia teatrale e culturale italiana. Narratori di una modernità che non cessa mai di stupire così come di affascinare ogni genere di pubblico, simboleggiano l'arte di una commedia che da Napoli, fucina di idee e di esperienze di scena e di vita, diventa ben presto metafora di un universo che travalica il tempo e lo spazio, che contiene le voci della guerra e della rinascita, la superstizione e il pregiudizio svelato, la furbizia e la pietà. Il racconto della loro vita e del loro teatro è un viaggio magico, che svela un'umanità a volte disperata e a volte attonita nella sua quotidiana lotta per la sopravvivenza fisica e morale.

Ho visto un Fo. Storia di Dario, vera e...

Manin Giuseppina
Guanda - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A Stoccolma sono i giorni della cerimonia del Premio Nobel. Ma quell'anno, nella Gran Sala del Palazzo Reale, davanti agli Immortali c'è uno dei laureati più sorprendenti e fantastici che si siano mai presentati, il giullare che si fa beffe del potere, il sovversivo che si diverte a mettere a nudo re e papi, la voce e il corpo di una tradizione teatrale che ha origini molto lontane: Dario Fo. Giuseppina Manin, che a quella cerimonia ha partecipato come inviata del Corriere della Sera, ripercorre l'evento vent'anni dopo lasciando che la memoria corra, l'immaginazione voli, sulle tracce della sua storia meravigliosa. Sogni, visioni, ricordi, testimonianze, aneddoti si mescolano alla realtà, tra Sale Blu, ricevimenti sontuosi, Grand Hotel, vie, piazze e canali della capitale svedese, dove si possono fare imprevedibili incontri. Ecco Dario che riavvolge i fili degli strabilianti racconti dei fabulatori del lago, i primi maestri di narrazione, ritrova l'emozione della scoperta della pittura e del teatro, due amori che coltiverà in parallelo per tutta la vita. E poi la passione più grande, Franca Rame, con la quale ha diviso la sua parabola umana e artistica. E ora è al suo fianco in quella sera incantata e un po' buffa del Nobel. A un anno dalla morte, Dario Fo torna a vivere in queste pagine con la forza provocatoria e l'allegra impudenza del suo essere attore, drammaturgo, uomo di cultura e di grande umanità. Sempre pronto a rovesciare il senso delle cose, a denunciare torti e ingiustizie, e a ridere sull'assurdo dell'esistenza. Fino all'ultimo giorno.

Claudio Caligari. Non essere cattivo. Lettura...

Fiumara Alessandro
Ass. Culturale Il Foglio - 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Con questa serie di esempi si può capire come il concetto di margine sia, per Claudio Caligari, complesso e fondamentale. Da un lato è uno strumento utile a restituire la complessità della società, dall'altro un punto in ombra su cui attirare l'attenzione: troppo spesso la marginalità viene esclusa o banalizzata nelle narrazioni dominanti. Caligari le restituisce la dignità e la materialità che le sono spesso negate. Prefazione di Franco Prono.

Renzo Montagnani

Colantonio Damiano
Edizioni Sabinae - 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Venti anni fa se ne andava in punta di piedi Renzo Montagnani, la cui carriera ha ricoperto tutti gli spazi che il mondo dello spettacolo possa offrire ad un artista: radio, teatro, cinema, televisione e musica. Ma siamo sicuri di conoscere davvero questo eclettico personaggio? L'opinione comune, a distanza di tanti anni, lo ricorda esclusivamente come il mattatore della commedia sexy all'italiana, ma Renzo Montagnani è stato molto di più. Questa biografia, basata su rigorose ricerche d'archivio e ricca di testimonianze inedite, getta luce su un attore che non sempre ha potuto scegliere il proprio percorso artistico: il divieto da parte dei genitori di frequentare l'Accademia D'Arte Drammatica, la nascita di un figlio affetto da gravi disabilità cognitive, i severi giudizi da parte di una certa critica e le numerose delusioni personali. E poi gli amori, le malinconie, l'alcool. La verità storica in contrasto con quella ideale da lui stesso promulgata, dalle radici profondamente toscane alla finta laurea in farmacia. Un attore e un uomo capace di passare dalla comicità più sfrenata alla tristezza più nera.

Stefano Tuccio S.J. ispirò Caravaggio e...

Scoglio Guglielmo
Phasar Edizioni - 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Quale importanza riveste Stefano Tuccio (Monforte, 1540-Roma, 1597) nella cultura della seconda metà del XVI secolo? Perché è stato considerato santo dai suoi contemporanei? Quale influenza ha avuto il suo teatro sui dipinti religiosi di Caravaggio? Perché Tuccio è da considerarsi il maggiore ispiratore di Shakespeare? Perché la Ratio studiorum (Piano di studi dei Gesuiti), alla cui stesura Tuccio ha contribuito in maniera determinante, si può considerare fondamento dell'attuale scuola moderna? Il presente studio cerca di rispondere, in modo semplice ma esaustivo, a questi e altri interrogativi attorno alla figura di un illustre uomo di fede e di cultura.

Gordon Craig. Spazi drammaturgici

Salvadeo Pierluigi
LetteraVentidue - 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro indaga la produzione artistica di uno dei più grandi maestri della scena e dello spettacolo vissuto tra Ottocento e Novecento: Gordon Craig, figura miliare nella storia della riforma teatrale del Novecento, che è stato in grado di scardinare le vecchie idee sul teatro e sullo spazio scenico per farle entrare definitivamente nella modernità. Lo studio comprende una serie di ricostruzioni in scala delle principali scenografie del maestro.

Peppino De Filippo. Tra palcoscenico e cinepresa

Borrelli Ciro
Kairòs - 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Omaggio a Peppino De Filippo, uno tra i grandi interpreti teatrali e cinematografici del secolo scorso. L'opera si compone di sette parti. La prima è una biografia dell'attore, la seconda concerne il rapporto artistico, e non solo, che Peppino ebbe con i fratelli, in particolare con Eduardo, dalle prime collaborazioni fino alla morte. Nella terza vengono esaminate cinque pellicole, poco conosciute, in cui Peppino è protagonista e non spalla come nella maggior parte dei film in cui ha recitato. La quarta verte sulla carriera teatrale dove vengono approfondite tre opere che rappresentano l'evoluzione e la mutazione artistica di De Filippo, dagli anni giovanili alla maturità. La quinta è dedicata alla maschera di Pappagone, nella sesta vengono riportati stralci di articoli di giornali pubblicati all'indomani della morte di Peppino. La settima parte, infine, raccoglie interviste ad importanti e autorevoli personaggi che hanno avuto la fortuna di conoscere l'artista, magari perché si sono trovati a lavorare al suo fianco. Prefazione di Giuseppina Scognamiglio.

Ricordare e dimenticare

Asti Adriana; De Ceccatty René; Basili M. (cur.)
Portaparole - 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

Il mondo secondo Fo. Conversazione con...

Fo Dario
Guanda - 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Per mestiere l'attore deve dare in pasto se stesso al pubblico. Che più lo ama e più vorrebbe impossessarsene. Dario Fo, oltre che attore, è drammaturgo, regista, scenografo, pittore, uomo impegnato ne! politico e nel sociale. E premio Nobel. La sua è una vita sempre alla ribalta, sotto i riflettori. Ma, come ogni artista, coltiva anche uno spazio segreto, intimo, difficilmente accessibile. Questo libro vuote incamminarsi verso la sua stanza privata, e a guidarci attraverso selve di ricordi, emozioni, rivisitazioni è proprio Fo: dalle storie dell'infanzia alle prime esperienze nell'Accademia di Brera, alla scoperta della grande passione, il teatro. E l'amore pazzo per Franca, impareggiabile compagna di vita, di scena, di lotta. A ruota libera, con il gusto dell'irriverenza e dell'ironia che l'ha sempre contraddistinto, Dario Fo ci accompagna in questa passeggiata nel tempo con la maschera del giullare, certo di aver sbagliato, di aver perso, ma anche di aver vissuto ogni attimo a piene mani, e di non volerla chiudere qui.

Il teatro di Toni Servillo. Con dialogo

Barsotti Anna
Titivillus - 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il titolo è esemplare; nella sua essenzialità il senso dell'intero volume: un'esplorazione critica completa delle molteplici facce dell'attività di Toni Servillo per il teatro. Benché conosciuto dal grande pubblico soprattutto grazie a memorabili e pluripremiati ruoli cinematografici (sotto la direzione di Sorrentino, ma anche di Martone, Garrone, Andò, Ciprì), l'"attore-autore" vanta oggi una carriera teatrale quasi trentennale, che dalla scena trae energia anche per le sue interpretazioni filmiche. Nel tracciarne il percorso Anna Barsotti dà per la prima volta rilievo alle esperienze iniziali nell'alveo del teatro sperimentale degli anni Settanta e Ottanta, alla luce dell'elaborazione delle silhouettes servilliane, per analizzare poi la serie delle sue pregevoli e fortunate messinscene (da Moscato, Viviani, Molière, Marivaux, Goldoni, Eduardo De Filippo). Con passione e rigore scientifico, il volume indaga ogni aspetto della poetica e della pratica teatrale di Servillo: quello puramente attorico, sulla scena e sullo schermo, e quello registico, declinato secondo un rinnovato modello capocomicale che incorpora anche la scrittura scenica.

Gabriele Ferzetti

Giraldi Massimo
Tabula Fati - 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Pur essendo stato uno degli attori più prolifici del nostro cinema, senz'altro più longevi e internazionali, Gabriele Ferzetti non ha avuto fino ad oggi l'attenzione critica e pubblicistica che avrebbe meritato. Forse perché si tratta di un interprete tra i più atipici del nostro panorama, tra i meno classificabili e manierati, un interprete che ha saputo sempre sottrarsi alla tentazione di costruirsi una maschera reiterabile di ruolo in ruolo. Questo libro, per queste ragioni (come dimenticare il contributo di Ferzetti al teatro in testi e in compagnie importanti; e alla televisione fin dagli albori delle trasmissioni RAI?) arriva a colmare una lacuna storiografica che iniziava a diventare insostenibile, soprattutto a fronte di una miriade di testi dedicati ad interpreti molto meno significativi di Gabriele Ferzetti.

Il punto in movimento

Brook Peter
Audino - 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Peter Brook non è stato solo uno dei più grandi registi teatrali del Novecento ma anche uno dei più lucidi narratori di esperienze all'interno di quel mondo. Questo libro raccoglie scritti che si snodano durante quarant'anni tra incontri straordinari - dall'ormai vecchio Gordon Craig al giovane Grotowski e altrettante straordinarie messe in scena - da Re Lear a Marat/Sade a Il Mahabharata. Ma la cosa che in questa narrazione più colpisce è la capacità che Brook ha di metabolizzare ogni vicenda vissuta per restituirla sotto forma di spunto critico sull'opera di un grande autore o come riflessione alta sui più diversi momenti della pratica registica e attoriale. In questo modo "Il punto in movimento", nato come una sorta di viaggio autobiografico, si trasforma per il lettore in uno dei più bei libri di pratica e teoria teatrale dell'ultimo secolo.

Testi (1954-1998). Vol. 3: Oltre il teatro...

Grotowski Jerzy
La Casa Usher - 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'edizione italiana degli scritti di Jerzy Grotowski, "Testi 1954-1998", la prima a vedere la luce dopo l'edizione polacca del 2013, si articola in quattro volumi che comprendono interventi, articoli, saggi, incontri pubblici, conferenze, conversazioni e interviste: la biografia creativa e intellettuale di uno dei grandi maestri eretici e riformatori del teatro del Novecento attraverso le sue parole. I sottotitoli dei quattro volumi fanno riferimento alle tappe essenziali del percorso creativo di Grotowski e sono nell'ordine: La possibilità del teatro, Il teatro povero, Oltre il teatro, L'arte come veicolo. Il terzo volume raccoglie interventi, documenti e interviste risalenti al periodo tra il 1970 e il 1984, in cui si sviluppò l'intensa fase post-teatrale dell'attività di Grotowski. Tale attività si articolava inizialmente nel campo della "cultura attiva" - comunemente nota come parateatro o "teatro della partecipazione", secondo la definizione che ne diede lo stesso Grotowski negli anni Novanta - e poi nell'ambito del Teatro delle Fonti. Fra i documenti qui raccolti, si segnalano in particolare Holiday e Teatro delle Fonti - due scritti che hanno il carattere di "manifesto" rispetto alla complessa fase post-teatrale di Jerzy Grotowski.

Eduardo

De Blasi Nicola
Salerno - 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Autore di primo piano del teatro europeo del Novecento, Eduardo De Filippo (1900-1984) ha trovato una sua cifra inconfondibile nel dosato equilibrio tra elementi comici e drammatici, combinando la tradizione teatrale napoletana con una continua ricerca sperimentale. Sin da Natale in casa Cupiello, che scivola appunto dalla farsa verso la tragedia, l'autore porta allo scoperto il dramma della complessa comunicazione nel microcosmo familiare. Nelle opere di Eduardo si riconosce l'evoluzione della società italiana del Novecento, dagli anni difficili successivi alla Prima guerra mondiale al fervore innovativo degli anni Trenta, fino alla tragica frattura storica della Seconda guerra mondiale e al boom economico; dagli anni Cinquanta nuove inquietudini esistenziali e nuovi conflitti generazionali si intravedono in drammi come "La paura numero uno", "Mia famiglia" o "Sabato, domenica e lunedì", collocati in ambienti borghesi, dopo che nell'interno popolare di Napoli milionaria!, capolavoro assoluto del Neorealismo italiano, era stata ambientata la tragedia collettiva della guerra. Con la continua ricerca di nuovi congegni teatrali modellati sulle storie da raccontare, Eduardo si è sottratto alla gabbia degli stereotipi e dei luoghi comuni, affrontando le diffidenze di chi vedeva in lui "soltanto" un grandissimo attore, ed è riuscito ancora a sperimentare, con la registrazione della traduzione della Tempesta di Shakespeare in un napoletano dalle tinte secentesche, la straordinaria realizzazione di un teatro privo di scena e per voce sola. Una connotazione sperimentale assume anche la sua intensa attività poetica, che nell'arco dei decenni si è affiancata in vario modo alla produzione teatrale.

Decamerino. Novelle dietro le quinte

Proietti Gigi
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2016

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
C'era una volta una grande tenda da circo, dove un giorno non si sentirono più i ruggiti dei leoni ma rumori di teatro: quel circo si era trasformato in un teatro tenda. Per lo spettacolo servivano un paio di pantaloni neri, una camicia bianca e una cassa che nel tempo si è riempita di personaggi e di storie e sonetti e novellacce, alcuni approdati sulla scena, altri rimasti nascosti nel camerino. A cominciare dalla grande rappresentazione sacra di Giubileo, passando da Gaetanaccio a Edmund Kean, Gigi Proietti, o meglio il dottor Divago, racconta in questo libro di mondi perduti e di altri vicinissimi a noi. Sono novellacce dietro le quinte, rubate tra una battuta di scena e l'altra, battibecchi fra le sarte e i giovani attori, ma anche squarci di cronaca come la decisione di quel sindaco che voleva cancellare S.P.Q.R. e sostituirlo con RoMe&You. E tra un racconto e l'altro fanno capolino molti sonetti e poesie, annotati di corsa dietro una scaletta, poco prima di cambiare l'abito e riaggiustare il trucco. Il risultato è un racconto nel racconto di pensieri arruffati, atti unici, odori, abitudini che segnano il ritorno di un grande affabulatore capace di far sorridere e commuovere con le sue cronache ad alto tasso di romanità. E non solo, perché questo diario-de-camerino è un'occasione per vedere il lavoro dell'attore da vicino, spiarne la meticolosità maniacale, l'incanto ossessivo che da finzione diviene realtà per ogni spettatore.

Nuovo manuale minimo dell'attore

Fo Dario
Chiarelettere - 2015

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Molto più di un manuale, di una guida, di uno strumento. Una storia di vita e di passione. Questo nuovo libro, da anni in attesa di essere scritto e già pensato con la moglie Franca, vede ora finalmente la luce. Viene così mantenuta la promessa fatta dai due attori alle tantissime persone che attendevano la seconda puntata di "Manuale minimo dell'attore", pubblicato nel 1987. Qui ci sono la vita e il teatro insieme, c'è l'Italia degli anni del dopoguerra e degli anni settanta, dilaniata dal terrorismo però spinta da una fortissima tensione ideale, motore di tutte le commedie che Franca e Dario portavano in scena nei teatri di periferia con enorme successo. Loro che a un certo punto erano stati espulsi dai teatri stabili, dalla radio e dalla televisione. Gli incontri e la collaborazione con Beckett, Strehler, Abbado, Sartre, la prima di "Mistero buffo a Parigi" con un grammelot reinventato alla francese, le provocazioni in sala con gli attori sparsi tra il pubblico stupito e incredulo, i trucchi e i suggerimenti di Franca quando viene a mancare la battuta, le geniali trovate sceniche di allestimenti di spettacoli che portavano sul palco l'attualità evitando il didascalismo e l'ovvio. Infine il viaggio in Cina e la scoperta di quel teatro e delle contraddizioni di quella società. Quante storie, quanto vissuto, quanto teatro. E quante risate. Tra censure, sghignazzi e storie incredibili (quella volta che uno spettatore morì davvero dal ridere).

Adelaide Ristori in America e a Cuba

Pasquini Luciana
Carabba - 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un libro di viaggio quello in cui Enrico Montazio narra le tappe e le esperienze della Grand'Attrice Adelaide Ristori nel corso della sua prima tournèe artistica intercontinentale. Nel 1866, infatti, pioniera in assoluto tra gli attori drammatici italiani, la Ristori solca l'Atlantico a bordo di un vapore ad elica, con l'intenzione di andare a recitare in America e a Cuba.

Eleonora Duse

Rheinhardt Emil Alphons
Castelvecchi - 2015

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Eleonora Duse è stata una delle più grandi attrici del teatro moderno, un'artista capace di combinare la profondità con l'enfasi interpretativa e di scatenare nel pubblico violente passioni. Nata da una famiglia di attori, Eleonora trascorse un'infanzia nomade, recitando fin da bambina. Furono soprattutto le sue coraggiose scelte di repertorio a renderla famosa, le pièces contemporanee di autori come Dumas, Ibsen, Gor'kij, che portavano sulla ribalta vizi e valori borghesi, ritraendo un mondo nel quale era sempre più difficile esternare emozioni sincere. Lo scrittore Emil Alphons Rheinhardt, senza sottrarsi al fascino della diva, orchestra con cura la grande mole delle testimonianze e racconta con vivida esattezza l'adorazione del pubblico e il successo critico. Scritta tra Roma e Livorno, ma pubblicata originariamente in Germania nel 1928, questa biografia è anche uno squarcio incomparabile sulla burrascosa vita privata di Eleonora: il matrimonio, la relazione segreta con Arrigo Boito e quella con Gabriele d'Annunzio, la rivalità con Sarah Bernhardt, la controversa amicizia con Isadora Duncan, le gioie e gli affanni di una donna deificata in vita.