Teatro: singoli attori e registi

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Un futuro infinito

Asti Adriana
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
TEATRO

18,00 €
Bambina ipersensibile e schiva, nata in una famiglia borghese poco incline alle dimostrazioni d'affetto, ma anche adolescente ribelle al punto da andarsene di casa a diciassette anni. «Pessima attrice» in una compagnia teatrale itinerante (il Carrozzone), cui si unisce per caso e non per passione, ma capace di farsi presto notare da Giorgio Strehler, che la scritturò per il Piccolo Teatro. Vittima di un misterioso malessere che la costringerà in analisi per oltre trent'anni (e da cui guarirà grazie a Cesare Musatti), eppure protagonista acclamata della scena teatrale italiana e internazionale, contesa dai più famosi registi del Novecento, da Harold Pinter a Bob Wilson. Attrice cinematografica amata da registi colti e raffinati come Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Giuseppe Patroni Griffi, Susan Sontag, Bernardo Bertolucci, Abel Ferrara, Marco Tullio Giordana, ma anche interprete di alcuni tra i film più osé e delle pièce più scandalose degli anni Settanta. La vita di Adriana Asti è un susseguirsi di scelte anticonvenzionali, incontri spiazzanti e contraddizioni apparentemente inconciliabili. Che il suo sguardo divertito rispecchia fedelmente. È con irresistibile garbo e autoironia che in Un futuro infinito racconta sé stessa e il suo mondo, popolato da scrittori, poeti, maghi, intellettuali, registi, attori, primedonne, personaggi eccentrici e bizzarri. Le cene con Alberto Moravia, Carlo Emilio Gadda, Goffredo Parise, Elsa Morante e Natalia Ginzburg (che scrisse per lei Ti ho sposato per allegria). Le estati a Ischia con Luchino Visconti, che organizzava scherzi feroci. E poi, il legame struggente con Pier Paolo Pasolini, «un diamante che non si scalfisce». Il burrascoso rapporto con Susan Sontag. Il sodalizio umano e artistico con Franca Valeri. Il successo in Francia, che le ha aperto una carriera Oltralpe e un'«altra» vita. La malattia, che la spaventava al punto da non nominarla, ma che non riuscì a tenerla lontana dal palcoscenico. E ancora, le prime nozze con Fabio Mauri, presto naufragate. L'incontro e il matrimonio con Giorgio Ferrara, regista, attore e direttore del festival di Spoleto. Lei allora quarantenne, lui poco più che ventenne, uno scandalo per l'epoca. La storia di una straordinaria attrice, riservata eppure spregiudicata. Di una donna profondamente libera e anticonvenzionale, con il talento di sapersi lasciare ogni cosa alle spalle. Perché il passato non esiste: è solo qualcosa che la spinge in avanti, verso ciò che deve ancora accadere.

Un'idea più grande di me....

Punzo Armando
Luca Sossella Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel 1988 Armando Punzo, regista, drammaturgo e attore, varca il cancello del Carcere di Volterra, dove fonda la Compagnia della Fortezza, prima e più longeva esperienza di teatro in un istituto penitenziario. In trent'anni ha trasformato un luogo di pena in un centro di ricerca artistica all'avanguardia.

Prove di autobiografia

Ronconi Luca
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni  
TEATRO

25,00 €
Di Luca Ronconi (1933-2015), uno dei grandi intellettuali del secondo Novecento, è nota la proverbiale riservatezza. Qui, a differenza dei molti libri su di lui, è Ronconi stesso a parlare di sé. Ascoltiamo dunque sulla pagina la voce del regista, che - raggiunti i sessant'anni - ripercorre la propria esistenza, non inseguendo gli aneddoti o i capricci della memoria, ma cercando di arrivare alla scoperta del senso della vita. Si vedono così scorrere l'infanzia, negli anni della guerra, in un collegio svizzero, la Roma dell'apprendistato all'Accademia d'arte drammatica (che è anche quella della "Dolce vita"), il passaggio da attore a regista, il trionfo europeo dell'"Orlando furioso", la direzione del Settore Teatro della Biennale di Venezia, tra Grotowski e Wilson, l'esperienza politica e culturale del Laboratorio di Prato, nella Toscana "rossa", l'approdo alla direzione di un teatro stabile, con il senso di responsabilità che questo comporta e la volontà di istituire una scuola per attori. Tutto è raccontato in maniera piana e accompagnato da un corredo fotografico - sia nel testo, un centinaio di foto per buona parte inedite, sia in un inserto a colori - e da note di servizio, messe a punto da Giovanni Agosti, che sciolgono le allusioni, identificano i personaggi, mettono a tema le linee di fuga e costituiscono un viatico per comprendere chi, più di ogni altro regista, è andato alla ricerca delle proprie ragioni espressive. Il manoscritto, raccolto da Maria Grazia Gregori, è stato ritrovato nell'archivio di Ronconi, ereditato da Roberta Carlotto e oggi depositato presso l'Archivio di Stato di Perugia.

Sold out

Orsini
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
TEATRO

18,00 €
"Umberto Orsini rimette in ordine le tessere della propria storia. Nei lunedì di riposo, decide di annotare ricordi, riflessioni, emozioni vissute. Si compone così il romanzo di una vita: dalle campagne novaresi ai palcoscenici dei maggiori teatri italiani, dal 'rischio' di diventare un notaio di provincia a un viaggio in treno con Orson Welles, ai film di Luchino Visconti, alle partite a tennis con Vittorio Gassman. Orsini toglie la maschera e si racconta, lasciandoci entrare nella sua officina - i segni sui copioni da portare in scena, il dialogo con i grandi registi, da Fellini a Zeffirelli, da Patroni Griffi a Ronconi, la complicità con i colleghi - dal 'maestro' Romolo Valli a Marcello Mastroianni, da Rossella Falk e Virna Lisi a Charlotte Rampling. E ancora: la fama televisiva (i Karamazov visti da quindici milioni di spettatori a puntata, l'invenzione casuale di un programma di cucina, le copertine dei rotocalchi), la formazione di una propria compagnia. Mentre prepara un nuovo spettacolo, Orsini riavvolge il nastro di una carriera impressionante: nessun'aria di bilancio, niente nostalgia, perché - come dice - quello dell'attore è un mestiere sempre precario. Nemmeno alla centesima replica sei sicuro di qualcosa." (Paolo Di Paolo)

Semplice, buttato via, moderno. Il...

Tedeschi E.
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Questa è la storia di come nasce un attore, dall'infanzia vissuta nella cornice delle retoriche fasciste e nutrita dalla vitalità della cultura teatrale milanese, fino agli anni della guerra e della prigionia nei lager nazisti, dove recitare per gli internati italiani era questione di vita o di morte. Dalla lunga, affettuosa intervista condotta dalla figlia, affiora il profilo di Gianrico Tedeschi (Milano, 1920), un grande protagonista e testimone del teatro italiano del dopoguerra. La biografia individuale, inevitabilmente, è anche un affresco storico-antropologico di un'epoca che ha visto affermarsi tutti gli interpreti, drammaturghi e registi che hanno ridefinito in senso moderno la struttura del teatro italiano. La difficoltosa nascita del Piccolo di Milano, le opportunità offerte dall'Accademia Silvio D'Amico di Roma, le sinergie fra lotta partigiana e sostegno alla cultura e alla ricostruzione del Paese, la scuola dei grandi maestri, da Costa a Strehler, da Visconti a Ronconi, sono tutti segmenti di un racconto in cui destino personale, carriera artistica e contesto intersoggettivo sono profondamente intrecciati e traggono linfa e significato l'uno dall'altro. Prefazione di Luciano Zani.

Luisa Conte sempre. La regina del...

Marinelli Gioconda
Homo Scrivens

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Luisa Conte e dei 50 anni di gestione familiare del Teatro Sannazaro, un affresco umano e artistico su una delle più grandi protagoniste del teatro partenopeo. Testimonianze di Giulio Baffi, Peppe Barra, Luca De Filippo, Aldo e Carlo Giuffrè, Antonio Ghirelli, Enzo Moscato, Michele Prisco, Lara e Ingrid Sansone e molti altri.

I messaggi nascosti negli esami di...

Bagnati Giuseppe
Nuova IPSA 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
I contenuti raccolti in questo libro sono il frutto di intuizioni e osservazioni di più di mezzo secolo di attività medica che vedono sommati i riscontri ottenuti prima dalla dottoressa Bianca Maria Tonani e poi le successive evoluzioni dei modelli e delle teorie del suo metodo che, in 30 anni di professione, l'autrice ha personalmente maturato e definito sulla base dei suoi studi e sperimentato nell'applicazione. I risultati e i relativi riscontri laboratoristici hanno ampiamente dimostrato la validità empirica del metodo e delle teorie che lo hanno ispirato. Il metodo si fonda sul monitoraggio di una serie di parametri ematici che consentono di valutare l'andamento dei diversi quadri clinici e indicare dove, perché e come è necessario intervenire. Lungi dal voler sostituire quelle convenzionali, l'osservazione e l'interpretazione proposte, pongono sotto una luce nuova i valori ematochimici, permettendo di ampliare - e di molto - le possibilità della moderna diagnostica. In questo libro viene discusso un nuovo modo di interpretare gli esami ematochimici, stabilendo una precisa griglia di quelli determinanti e vengono analizzati scavalcando gli automatismi di una lettura tradizionale; si mostrerà come considerare l'intervallo di norma, le relazioni tra parametri consoni e la successione delle fasi di malattia che essi rappresentano. A quel punto si potrà valutare l'intero processo di malattia, attribuendo un ruolo ben preciso agli elementi che lo "comandano" o che lo contrastano, all'interno del preziosissimo approccio PNEI (PsicoNeuroEndocri-nolmmunologico), e sarà possibile cogliere il significato clinico dei suoi sintomi rivelatori.

Message in a bottle. Storie e...

Sei Mario
Agenzia X 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le storie di dodici giovani tunisini che hanno in comune la frequentazione dei corsi di Letteratura e civiltà italiana all'università Manouba di Tunisi. Sei ragazze e sei ragazzi di un'età compresa tra i 24 e i 34 anni che si raccontano ripercorrendo la propria vita, inevitabilmente intrecciata con la rivoluzione del 2011 e con la realtà globale dei nostri giorni: la fortezza Europa, la crisi economica, i conflitti identitari e religiosi. Raccolti dal loro professore dopo un'elaborata prassi di registrazioni e stesure condivise, questi dodici messaggi in bottiglia sono stati trasformati in piccole opere narrative che ci restituiscono alcuni frammenti dell'odierna società tunisina e ci offrono, nella loro diversità, il ritratto di una generazione che si sente distante mille miglia da noi, nonostante i pochi chilometri che la separano dalla costa europea. La scintilla che diede nascita alle rivoluzioni arabe avvenne soprattutto grazie alle migliaia di giovani che si rivoltarono contro l'assoluta precarietà delle loro vite ed ebbero il coraggio di chiedere ad alta voce lavoro e dignità. Otto anni dopo, con la situazione sociale che sembra essersi aggravata, quelle stesse rivendicazioni alimentate da un senso di delusione e impotenza, stanno riemergendo tra coloro che vorrebbero dare una svolta al proprio destino. Se di quella rivoluzione rimangono ormai solo le stanche celebrazioni ufficiali, l'energia che l'aveva innescata si sta nuovamente accumulando.

Caro Massimo

Hochkofler Matilde
La nave di Teseo 2019

Disponibile in libreria  
CINEMA

15,00 €
Massimo Troisi rivive in questo libro nel suo fascino esuberante, nella sua erotica bellezza partenopea capace di un'empatia spontanea con chiunque incontrasse. Attore-autore irriverente e scanzonato, la sua simpatia ha accompagnato la ricerca di una personale solitudine, rifugio dalla malattia e dai dolori famigliari che ne hanno segnato la sensibilità. Troisi comincia giovanissimo a dedicarsi al teatro, diventando punto di riferimento per tanti giovani di San Giorgio a Cremano che vivevano all'ombra di Napoli, fino all'incontro con Lello Arena e Enzo De Caro con cui forma negli anni Settanta il trio La Smorfia, per un clamoroso successo in palcoscenico che lo rivela prima della trionfale consacrazione televisiva. Il cinema sarà per lui un lungo pedinamento amoroso, una nuova curiosità che dopo il successo di Ricomincio da tre si rinnova in film che sono cult movie della comicità italiana, come Non ci resta che piangere e Le vie del signore sono finite, e negli incontri con Roberto Benigni, Ettore Scola e Marcello Mastroianni. Le battute di Troisi ottengono un effetto folgorante, scoraggiano le attese degli spettatori, capovolgono i luoghi comuni. Nel 1994, il suo cuore generoso e malandato smette di battere il giorno dopo la fine delle riprese del film Il postino, che sarà candidato a cinque premi Oscar, l'ultima scommessa vinta. Matilde Hochkofler compone una biografia intensa come il romanzo di una vita, arricchita dalle conversazioni personali con Massimo Troisi, dalle testimonianze di amici e colleghi artisti e da materiali inediti qui raccolti per la prima volta.

Il secolo della noia

Valeri Franca
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
TELEVISIONE SPETTACOLO

12,00 €
Nelle pagine di Franca Valeri autobiografia e pensiero, ironia e intelligenza, s'intrecciano per dare vita a un'analisi lucidissima e spietata del mondo in cui viviamo. Attraverso ricordi che spaziano dal teatro ai legami affettivi, e con un passo tutto suo, Franca Valeri ripercorre gli anni febbrili del secolo scorso e li confronta con il tempo presente. L'avvento del Terzo Millennio, atteso come una promessa, può rivelarsi in un certo senso una delusione. Il fil rouge è il tema della noia con le sue molteplici sfumature, declinazioni, cause ed effetti: «Non tutte le noie sono uguali: c'è quella in cui si sbadiglia aspettando la fine del giorno senza scopo e c'è, invece, quella più insopportabile in cui è lo scopo che si rivela noioso. La noia è un sentimento eroico, se ti afferra sulla tomba di un eroe o se lo vivi dietro un vetro in attesa di un amante ritardatario». "Il secolo della noia", divertendoci e facendoci riflettere, interroga ciascuno di noi: il presente corrisponde a quello che ci aspettavamo? E in quale direzione stiamo andando?

Com'è essere figlio di Franca Rame...

Fo Jacopo
Guanda

Disponibile in libreria  
TEATRO

18,00 €
«Mia madre era capace di stupire. Questo mi è sempre piaciuto di lei. E inizio da questa sua arte raccontando una storia che rende bene l'idea di come era.» Parte da qui il libro di Jacopo Fo che raccoglie una lunga serie di ricordi e di episodi inediti per rispondere alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della vita: com'è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo? Ma anche: com'è crescere con due genitori così? Cosa ti hanno lasciato? Cosa hai imparato? Domande alle quali pensava di essere preparato, ma mentre parlava succedeva sempre che nuovi ricordi ed emozioni gli riaffiorassero alla mente. Così il principale testimone della grande coppia di artisti che ha incantato il pubblico e scosso per anni le nostre coscienze, ha deciso di portarci con sé nella sua fantastica e spesso scomoda famiglia, in quel suo mondo di attori e di guitti, di affabulatori, scenografi e disegnatori di favole che hanno ormai salde fondamenta nella storia del nostro paese.

Il sommo Bene

Kurumuny 2019

Disponibile in libreria  
TEATRO

20,00 €
Nell'ottobre del 2002 si tenne alla GAM di Torino, per iniziativa di Edoardo Fadini, il convegno internazionale "Le arti del Novecento e Carmelo Bene". Intervennero in quell'occasione, a sei mesi dalla sua scomparsa, attori, fotografi, pittori, scenografi, compositori, drammaturghi, critici, docenti, scrittori, organizzatori teatrali, i cui contributi offrono i più vari punti di vista sulla storia dell'uomo e dell'artista. Questo volume, che vede le stampe dopo molti anni e vicende editoriali complesse grazie alla tenacia del curatore, raccoglie quelle testimonianze - il ricordo commosso o divertito, gli interventi critici, l'analisi delle tecniche di scena, gli appunti di ricerca, l'aneddotica brillante, i tentativi di «comporre un mosaico sempre più definito e completo del fenomeno Bene» - finendo col delineare un vero e proprio memoriale per colui che aspirava a essere immemoriale.

Ferruccio Garavaglia tra tradizione...

Serao Rossella
Edizioni Efesto 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Ferruccio Garavaglia, capocomico della Stabile di Roma al Teatro Argentina, rappresenta il passaggio dal teatro del "grande attore" della seconda metà dell'Ottocento all'interpretazione più controllata e rigida del simbolismo del teatro dannunziano, fino agli innovativi esordi del cinema muto. Dagli istrionismi soggettivi e improvvisati, l'interpretazione si raffina nella fedeltà al testo dannunziano, senza mai perdere il contatto con le proprie radici guitte sulle tavole impolverate delle messe in scena di fine Ottocento.

Misteri bluff. All'ombra di Arlecchino

De Buono Nicola
Sometti 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"L'attore e poeta Nicola De Buono rende omaggio al mantovano Tristano Martinelli, il primo Arlecchino della storia che dalla corte dei Gonzaga portò nei teatri e nelle strade di tutta Europa una nuova maschera infernale, funambolica e burlesca. Il libro si presenta come uno spettacolo d'arte varia: dapprima la reincarnazione letteraria arlecchinesca attraverso una raccolta di lunghi componimenti vernacolari in dialetto mantovano, e in un gramelot mantovano-calabrese, con una costruzione che gioca sull'inversione del senso, che smonta e rimonta frasi e sentenze secondo la tradizione più autentica della Commedia dell'Arte. In seguito l'attore ricorda un suo vecchio compagno di viaggio, quel Dario Fo che fu Arlecchino e con cui lavorò per vent'anni, ingaggiando con lui una schermaglia postuma e irriverente, elencando vizi e virtù e mettendo in scena l'incredibile potenza del teatro."

A distanza ravvicinata. L'arte di...

Roberti Bruno
Pellegrini 2018

Disponibile in libreria  
TEATRO

20,00 €
Tra gli artisti contemporanei dello schermo e della scena, è quello che maggiormente, e con rara coerenza stilistica e morale, raccoglie e rilancia la grande lezione italiana di Rossellini, Pasolini, Visconti. Il rapporto con l'idea di città e comunità (anzitutto Napoli), il risalire alle radici del tragico, la riattivazione della forma-melodramma, la capacità di rendere attivo e vivo il passato storico nazionale all'interno dell'urgenza del presente (come nel Risorgimento di Noi credevamo e nel Leopardi di Il giovane favoloso) sono alcuni dei fili poetici e tematici che attraversano la sua opera. Il libro ripercorre il pluriennale cammino artistico di Mortone, intrecciando a una lunga riflessione sul suo lavoro, la voce stessa del regista in dialogo con l'autore del volume. Uno "sguardo in viaggio" quello di Mortone con cui il libro si pone a distanza ravvicinata, viaggiando anch'esso in un arco che va dai suoi primi lavori a quelli più recenti, compreso il nuovo film Capri-Revolution.

Tutto su Mariangela. Biografia di...

Sancisi Michele
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni  
TEATRO

19,00 €
Maniacale, solitaria, stakanovista, idealista, mossa da un impulso di trasformazione perenne, nel lavoro come nella vita. Sullo schermo è la signora bene con la erre moscia, la prostituta, la rivoluzionaria, la sottoproletaria stressata. In teatro dà corpo alle visioni di grandi maestri, da Strehler a Ronconi, Visconti e Fo: diventa uomo, bambina, vecchia di trecento anni, centaura. Nella vita è un sex symbol, punk e diva, o una creatura androgina, icona gay. Capelli biondo platino o nero pece, taglio lungo, medio, corto, con sfumature verdi. Quando vuole uscire dai ruoli si rapa a zero. Non è una star, ma un caleidoscopio: Mariangela Melato è tutto questo e molto altro, un'attrice sempre pronta a reinventarsi, "una donna con un progetto", come l'ha definita Pupi Avati. Ma come ha fatto una bambina piena di problemi, figlia di gente modesta e senza una vera istruzione scolastica a diventare, con le sue sole forze, uno dei simboli del teatro e del cinema italiani? Come è riuscita a non scendere a compromessi e a tutelare la propria libertà? Lo raccontano gli amici, i colleghi, gli amori, i suoi stessi pensieri dai giornali dell'epoca: fili sparsi di memorie individuali e documenti inediti che l'autore intesse in un ritratto corale sospeso tra pubblico e privato, in cerca della vera Mariangela. Una parabola unica la sua, che attraversa settant'anni di storia italiana, riflettendone stagioni e gusti in una raffinata sintesi di arte e vita.

Alle origini di «Quarto potere»....

Studer Massimiliano
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Orson Welles. Quando si legge questo nome ci si trova nella strana condizione di dover fare i conti con un gigante che si è sempre divertito a creare rompicapi e meraviglie filmiche. La sua vita e i suoi innumerevoli progetti e lasciti, che ha sparso in tutto il mondo occidentale, lo rendono un labirinto vivente. Questo volume, che va ad arricchire significativamente l'esegesi welleiana, presenta una ricostruzione di ampio espiro del mondo artistico e culturale del primo Orson Welles, prestando particolare attenzione al contesto storico e politico-culturale della New York anni Trenta. "Too much Johnson", un film inedito di Welles, viene scoperto per caso in Italia nel 2008. Esattamente settant'anni dopo la sua realizzazione. Un film invisibile, dunque, che, per uno strano scherzo del destino, ha riportato in auge lo studio e l'approfondimento di una parte importante della carriera di Welles. Prefazione di Paolo Mereghetti. Con un'intervista a Ciro Giorgini.

Attori, teatro e un po' di vita....

Porro Maurizio
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
TEATRO

24,00 €
Questo volume presenta, per la prima volta, un insieme di recensioni, interviste, articoli, dedicati al teatro e allo spettacolo, che Maurizio Porro ha scritto, negli anni, per il «Corriere della Sera», raccontando fatti, eventi, serate della vita teatrale milanese e italiana. Ne risulta un osservatorio particolare e inaspettato delle nostre scene dal 1974 ad oggi, in grado di offrire, con garbo e piacevolezza, diversi spunti di riflessione, per comprendere opere e artisti che hanno fatto la storia dello spettacolo dell'ultimo mezzo secolo. Premessa di Franca Valeri.

Mio caro Eduardo. Edoardo De...

Procino M.
Guida 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Che succede, mio Dio? Tutti i giorni, da tutte le più belle parti del mondo, viene chiesto il mio repertorio: Napoli milionaria, Fantasmi, Natale in casa Cupiello, Filumena Marturano: dalla Svezia e Norvegia, dalla Grecia, dalla Rumenia, dalla Francia e dall'Inghilterra, ora rischiamo di veder rappresentati in America due lavori miei in una sola volta. È troppo bello per esser vero". Così scriveva nel 1947 Eduardo De Filippo a Lucio Ridenti direttore della rivista «Il Dramma». Dalle lettere pubblicate in questo volume emerge la storia del successo delle commedie del drammaturgo partenopeo tradotte e rappresentate in tutto il mondo. Ma lo scambio epistolare restituisce anche l'amicizia tra due uomini di elevato spessore culturale ed umano. Testimonia il percorso artistico di uno dei più grandi interpreti della scena non solo italiana e il ruolo di un finissimo e colto protagonista dell'editoria teatrale del Novecento. Permette di aggiungere un tassello all'indagine sulla storia del teatro, dell'editoria teatrale di un'epoca e crea una sorta di prologo al ricco quanto articolato dialogo che Eduardo, anche attraverso il suo amministratore Guido Argeri, condusse negli anni con editori, traduttori e registi italiani e stranieri. Il volume è stato realizzato grazie alla Fondazione Eduardo De Filippo che, nata nel 2008 per volontà della famiglia De Filippo e del Comune di Napoli e con la successiva adesione della Regione Campania, ha tra i suoi obiettivi la promozione di iniziative che favoriscano la salvaguardia del teatro della tradizione napoletana e lo sviluppo del teatro contemporaneo, la diffusione del patrimonio teatrale come strumento di lavoro, territorio di pensiero aperto anche alle nuove generazioni soprattutto ai ragazzi a rischio. Un impegno civile e culturale che la Fondazione porta avanti, continuando la battaglia di Eduardo e Luca De Filippo a favore delle fasce giovanili svantaggiate con l'intento di collaborare con le Istituzioni per prevenire condizioni di esclusione e favorire un processo inclusivo e di integrazione.

L'«Histoire du soldat» di Pier...

Calabretto Roberto
ETS 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'"Histoire du soldat" di Pier Paolo Pasolini, un progetto destinato a diventare un film se non fosse sopraggiunta la morte del poeta, può legittimamente essere ritenuta un momento significativo della produzione dell'intellettuale friulano. A distanza d'anni, Ninetto Davoli riprese in mano questo testo che fu trasformato in una pièce teatrale. In questo viaggio che il soldato Ninetto Diotallevi compie per l'Italia troviamo tutti i temi appartenenti alla "mutazione antropologica" che aveva subìto l'Italia alla fine degli anni sessanta e, in particolare, emerge lo scontro con la televisione, oggetto delle invettive del Pasolini corsaro. Il volume ripercorre le vicende di questo soggetto contestualizzandole all'interno della tradizione teatrale e musicale che si è servita di questo soggetto.

L'acrobata dello spirito. I...

Piazza Laura
Titivillus 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Orazio Costa è l'ideatore del principale metodo di formazione per l'attore elaborato in Italia, il metodo mimico, impartito a generazioni di allievi in più di cinquant'anni di attività. Insieme all'importante pratica registica, esso è il tassello di una più generale riforma della scena. Questo studio si concentra sui quaderni inediti di Orazio Costa, conservati nel suo archivio personale, cogliendo dalla voce del maestro gli approfondimenti di un pensiero intorno all'essere uomo che fa l'attore, protagonista della riappropriazione della dimensione rituale della scena, cui è riservato l'officio della parola, il verso dell'uomo. Ripercorrendo fedelmente l'itinerario intellettuale e spirituale tracciato dal regista nei suoi scritti personali, si offre per la prima volta una via d'accesso diretta al metodo per quanti vogliano accostarvisi. L'umanesimo integrale proposto da Costa, nel libero confluire di istanze registiche e pedagogiche, viene ricostruito e valorizzato come uno dei principali anelli di congiunzione della sperimentazione italiana all'avanguardia europea.

Romeo Castellucci. Estetica,...

Tedesco S.
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
È il senso del nostro "stare al mondo" a orientarci nel mondo. Partendo dalla singolare trama formale, e drammatica, e dall'intensità delle esperienze performative che caratterizzano il teatro di Romeo Castellucci, gli autori qui raccolti intraprendono un corpo a corpo con una serie di configurazioni d'immagini, suoni, movimenti e stasi che assumono un valore esemplare nell'esperienza estetica del nostro tempo.

I De Filippo. Il mestiere in scena....

Rosi C.
Skira 2018

Disponibile in libreria  
TEATRO

38,00 €
Eduardo, Vincenzo e Mario Scarpetta ed Eduardo, Titina, Peppino, Luigi e Luca De Filippo sono stati drammaturghi, attori e registi che hanno attraversato due secoli di storia teatrale e culturale italiana. Narratori di una modernità che non cessa mai di stupire così come di affascinare ogni genere di pubblico, simboleggiano l'arte di una commedia che da Napoli, fucina di idee e di esperienze di scena e di vita, diventa ben presto metafora di un universo che travalica il tempo e lo spazio, che contiene le voci della guerra e della rinascita, la superstizione e il pregiudizio svelato, la furbizia e la pietà. Il racconto della loro vita e del loro teatro è un viaggio magico, che svela un'umanità a volte disperata e a volte attonita nella sua quotidiana lotta per la sopravvivenza fisica e morale.

Il teatro della leggerezza....

Poli Paolo
Marietti 2018

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Raccolti per la prima volta in volume i preziosi libretti di sala scritti dall'attore e regista Paolo Poli, un unicum nel mondo teatrale italiano. Le note critiche e informative sui suoi spettacoli, in cui vivono rivisitazioni di testi letterari, canzoni d'epoca e balletti, rivelano una scrittura rapida e al tempo stesso incisiva, riflesso del suo universo teatrale, della sua comicità raffinata e della capacità di muoversi  tra generi e registri diversi.

Richard Weber. I miei 40 anni a...

Weber Richard
Armando Dadò Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Sorseggiando una tazza di caffè, rievocando con vivacità e leggerezza aneddoti, incontri, conversazioni, Richard Weber prende il lettore per mano e lo accompagna in un viaggio nel tempo: dagli esordi come truccatore negli studi cinematografici di Praga, alla carriera di mimo nel Teatro sulla Balaustra; dall'incontro con Dimitri, alla decisione di creare insieme una scuola di teatro; dai primi anni di esistenza della scuola di Verscio fino ad oggi, attraverso le tappe che hanno segnato lo sviluppo della pedagogia da lui creata per l'insegnamento del teatro di movimento. A quarant'anni dalla fondazione dell'Accademia Dimitri rimangono intatti, nelle parole di Richard Weber, la curiosità, la dedizione e lo spirito avventuroso che lo hanno accompagnato, nel corso di una vita dedicata al teatro.

La tentazione del sud. Viaggio nel...

Vassalli Angelo
Titivillus 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Il sodalizio artistico fra de Berardinis e Peragallo nasce come risposta a una mancanza, nella volontà di rimarginare, isolatamente in coppia, una lacerazione condivisa; non limitandosi alla pur preponderante simbiosi arte-vita, la dimensione esistenziale penetra in quella storica, il risentimento per le avversità individuali diviene un più generale sguardo di disincanto sulle sorti del coevo teatro italiano. Il rifiuto che ne deriva non riguarda solo [...] 'la realtà della scena ufficiale' ma ben presto si sottrarrà anche agli schematismi che vorrebbero ingabbiarne la peculiare identità di lavoro all'interno di un formalismo linguistico legato all'imperio delle etichette [...]. Si delinea il carattere anfibio dell'attività di de Berardinis e Peragallo: bisogna negare ed eccedere il teatro per poter continuare a 'fare teatro'."

Il teatro in fotografia. L'immagine...

Zannoni Marianna
Titivillus 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Gli anni a cavallo tra Otto e Novecento - quelli della Belle Époque - rappresentano un'epoca di grandi cambiamenti in ogni settore della società e della cultura. Nell'universo artistico, le contaminazioni tra il mondo del teatro e quello della fotografia determinano progressivamente una vera e propria rivoluzione nel modo di 'guardare', e quindi di 'raccontare', la scena contemporanea. Se è vero, infatti, che nella pratica fotografica ottocentesca si possono ritrovare molte tracce del mondo teatrale suo contemporaneo, è altrettanto vero che, pochi anni più tardi, sarà proprio la nascita di un'industria fotografica a produrre molti e significativi cambiamenti nel mondo del teatro. In particolare, il graduale affermarsi della figura femminile, protagonista della scena ma anche della gestione della propria professione, emerge icasticamente nelle fotografie scattate sul palcoscenico e fuori da esso. Attraverso le vicende artistiche di tre indiscusse protagoniste del teatro - Adelaide Ristori, Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo - si è cercato quindi di comprendere l'evoluzione nel modo di ritrarre l'attrice, nel sistema di diffusione della sua immagine e nella creazione del 'mito'.

Il ritornello crudele...

Raciti Giulia
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
CINEMA

24,00 €
Nel cinema di Carmelo Bene le immagini si inseguono in una corsa forsennata nella quale ritornano uguali e diverse, proprio come i "ritornelli" di cui parlano Deleuze e Guattari in Millepiani, generando una "crudele" sinfonia visiva in cui si affastellano sino a cancellarsi. Tuttavia, malgrado questa furia iconoclasta tesa a conseguire la cecità dell'immagine filmica, è innegabile che il cinema di Bene produca magnifici simulacri della visione da bruciare rapidamente e invano. Il libro pone l'accento proprio sulla connaturata dimensione visual della filmografia beniana, soffermandosi in particolare sulla disamina della pittura diegetizzata, marca metalinguistica di enunciazione autoriale. Unitamente all'analisi delle interferenze tra il cinema di Carmelo Bene e le arti visive, il saggio mappa l'accoglienza dei testi filmici del regista da parte della critica specialistica di settore, collazionando i contributi riportati in «Bianco e Nero», «Cinema & Film», «Cinema Nuovo», «Cineforum», «Filmcritica», «Sipario», «La scrittura scenica», «Cahiers du Cinema» e oltre. Prefazione di Alessandro Cappabianca. Postfazione di Emiliano Morreale.

Memoria, maschera e macchina nel...

Monteverdi Anna Maria
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Memoria", "maschera" e "macchina" sono termini interscambiabili nel teatro di Robert Lepage, regista e interprete teatrale franco-canadese considerato tra i più grandi autori della scena contemporanea che usa i nuovi media; se la sua drammaturgia scava l'io del personaggio portando alla luce un vero e proprio arsenale di memorie personali e collettive, la macchina scenica video diventa il doppio del soggetto, specchio della sua interiorità più profonda. La perfetta corrispondenza tra trasformazione interiore del personaggio e trasformazione della scena determinano la caratteristica della macchina teatrale nel suo complesso che raffigura, come maschera, il limite tra visibile e invisibile. Il volume contiene interviste a Robert Lepage e allo scenografo Carl Fillion e un'antologia critica con saggi di, Massimo Bergamasco, Vincenzo Sansone, Erica Magris, Giancarla Carboni, Francesca Pasquinucci, Andrea Lanini, Ilaria Bellini, Sara Russo, Elisa Lombardi, Claudio Longhi.

Anna Campori. Un secolo in teatro

Marinelli G.
Homo Scrivens 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un omaggio ad Anna Campori, figlia d'arte, attrice brillante, cantante d'operetta e ballerina. Il volume ripercorre, con un ampio apparato di foto, documenti e testimonianze inedite, la lunga e felice carriera di un'artista che ci ha lasciato a cento anni, il 19 gennaio 2018. Soubrette nell'avanspettacolo e nella rivista con i fratelli De Vico, Macario, Rascel, è stata anche l'indimenticabile "Giovanna, la nonna del Corsaro Nero" in tv. Nel cinema ha lavorato con i più grandi attori tra cui Totò, Tina Pica, Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Walter Chiari.

Le coincidenze sospese. Enrique...

Pagliaro Maria
Navarra Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un pianerottolo e un tubo dell'acqua che si rompe. Nasce così "Le coincidenze sospese", biografia di Enrique Vargas - fondatore del Teatro de los Sentidos, antropologo colombiano, costruttore di giochi, cacciatore di sogni - un libro che racconta e tace al tempo stesso, che respira attraverso le parole omesse. L'infanzia nella piantagione di caffè in Colombia, dove un bambino solitario inventava giochi nella foresta per sorprendere i cugini di città. Il debutto, da giovanissimo, in teatro. La notorietà e l'arresto, a causa della sua battaglia per i diritti dei portoricani di Harlem. E la vita in Europa, dove il regista si ferma, ancora una volta, per una coincidenza. "Le coincidenze sospese" è anche la storia dell'incontro tra il regista e l'autrice, Maria Pagliaro. Vite come fiumi che confluiscono e si riconoscono nella poetica della sincronicità. In queste pagine si possono incontrare risposte, ma soprattutto una domanda. E poi un'altra, e un'altra ancora. A Napoli, quando qualcuno è particolarmente felice, se prende un caffè al bar ne paga due, lasciandone uno "sospeso", per chi si affaccerà sulla soglia dopo di lui. Anche le coincidenze sono così: ci attendono dietro una porta. Tocca a noi bussare, entrare. O forse solo restare in ascolto, per comprendere che tutto è già qui anche se non si vede.

Otello nel laboratorio di...

Sinigaglia Francesco
Tra le righe libri 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'avvento del «Metodo» teorizzato ed applicato Stanislavskij, padre della regia e maestro russo, nel mondo dello spettacolo contemporaneo, nel teatro e nel cinema, ha portato una radicale l'evoluzione culturale che si estende ben oltre i confini della recitazione in senso stretto. Il «metodo» è un fenomeno assolutamente recente, risalente all'inizio del Novecento, quando Kostantin S. Stanislavskij comincia a pensare al teatro come una forma precipua di mimesi della realtà: sulle assi del palcoscenico l'attore deve interpretare la parte inseguendo la verità. Una verità così personale da essere definita sincera: una vera e propria rivoluzione culturale. Sin dall'antichità, la messinscena nella via pratica era curata direttamente da poeti e drammaturghi ma, a partire dalle intuizioni di Stanislavskij, l'idea di teatro e di pièce, di concerto ai grandi mutamenti del Novecento, sono rimesse in discussione: il metodo prima, e il sistema delle «azioni fisiche» poi, hanno segnato la cortina d'incominciamento dell'opera d'arte teatrale odierna.

Lilla Brignone. Una vita a teatro

Ricci Chiara
Edizioni Sabinae 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Una biografia minuziosa che racconta la vita di una protagonista del teatro italiano. «Era l'attrice che più m'incuteva soggezione e rispetto. Mi sembrava un'attrice dura e non generosa, avara di ogni leziosismo che potesse contaminare la sua recitazione asciutta dal tono basso, che pareva tuonare nelle profondità delle viscere. I suoi personaggi erano antagonisti e ruvidi, andavano anche verso il piacere del pubblico ma non era una cosa di cui ti accorgessi subito, arrivava piano piano e ti seduceva, poi a tradimento, con il suo sorriso smagliante, che illuminava quel viso affilato senza dare spazio ad una femminilità dozzinale, ma aristocratica, a volte dolce e aggressiva: insomma mettere Lilla nel novero delle attrici comuni, non era possibile. Unica!" (Dalla prefazione di Giancarlo Sepe)

Una vita straordinaria. Il teatro...

Goretti Riccardo
Titivillus 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Una vita straordinaria. Il teatro di Riccardo Goretti dal 2011 al 2018" è una raccolta di quattro monologhi teatrali dell'attore-autore toscano che compongono la quadrilogia da cui il libro prende il titolo: "Annunziata detta Nancy" (2001, la vera storia della famiglia di Goretti), "Essere Emanuele Miriati" (2013, la vita di un disoccupato nella profonda provincia), "Premiata Filatura FP" (2014, realizzato con Andrea Franchi, una storia di famiglia che si intreccia con la tremenda ondata di fallimenti a catena che ha colpito Prato negli anni '90) e "Gobbo a Mattoni" (2016, realizzato con Massimo Bonechi, spaccato di vita all'interno di una delle "casa del popolo" che sono state per la toscana, per anni, i veri centri nevralgici dell'aggregazione sociale). In tutti questi lavori, come si dice, "l'alto" e "il basso" si mescolano di continuo, così come le risate e le lacrime, le profonde riflessioni e le assurdità più becere. Seguendo il tracciato delle vite che hanno ispirato la scrittura, queste storie si dipanano per dipingere un quadretto spietato, esilarante, cinico, tenero, disarmante di questi primi anni del nuovo millennio.

Eduardo. Il «Giudice» del rione sanità

Palombi Elio
Grimaldi & C. 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In questo nuovo libro Elio Palombi mostra come Eduardo abbia saputo, con grande perspicacia, affrontare problemi di viva attualità nel campo della giustizia penale, nell'intento di scardinare un'impalcatura sociale annientatrice dei diritti dell'individuo. Nel marasma generale in cui era amministrata la giustizia a quei tempi, Eduardo avvertiva il bisogno di scuotere le coscienze dei cittadini per farli uscire dal torpore che li attanagliava. Occorreva che qualcuno osasse levare la voce contro tanti pregiudizi lesivi della dignità dell'uomo. Nel "Sindaco del rione Sanità" l'autore descrive situazioni reali, per poi affidarsi all'azione dí un personaggio simbolo, nell'intento di invocare una giustizia ispirata a principi di umanità e di solidarietà. L'opera viene definita da Eduardo "Una commedia simbolica e non realistica, che parte da un personaggio vivo, vero che affonda le proprie radici nella realtà, ma poi si sgancia da essa, si divinizza, per dare una precisa indicazione alla giustizia".

Daniela Mazzucato. La regina...

Alessi Rino
Mgs Press 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Veneziana di nascita e triestina d'elezione, Daniela Mazzucato è un'artista che ha legato il proprio nome al Festival dell'Operetta e ai grandi spettacoli degli anni d'oro del Teatro Verdi. La sua carriera, iniziata precocemente sul palcoscenico della Fenice e tuttora in corso, è però una storia incredibile di dedizione al proprio lavoro, di debutti e incontri importanti, non ultimo quello con il compagno di una vita Max René Cosotti, in un repertorio eclettico che spazia dal barocco alla musica contemporanea, con frequenti incursioni nel musical, nel teatro di prosa, nell'operetta di cui è, a ragione, considerata regina. Rino Alessi ripercorre le tappe più importanti di un'attività che non ha avuto soste, grazie anche alle testimonianze di colleghi come Elio Pandolfi e Gino Landi, Donato Renzetti e Alfonso Antoniozzi, Paolo Longo e Nicoletta Curiel. Ne esce il ritratto di un'artista che ha avuto il dono di nascere cantante e attrice e, osserva Pandolfi, continua a esserlo con naturalezza, nonostante il tempo che passa. E Sandro Cappelletto aggiunge: "Sono questi il riconoscimento e la gratitudine più profondi ai quali può ambire e che possiamo esprimere a una cantante".

Groucho e i suoi fratelli. La vita...

Martello Luca
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La prima monografia italiana integralmente dedicata agli indimenticabili Marx Bros. Luca Martello ci guida attraverso la vita e l'arte di Chico, Harpo, Groucho, Gummo e Zeppo: il gruppo comico più celebre mai esistito. Si profila così, pagina dopo pagina, una storia intrigante come un romanzo, magnetica come un film. Dai primi, timidi passi sui palchi del vaudeville fino agli esordi nel cinema sonoro, senza trascurare gli anni del declino e la resurrezione televisiva. Disegnando un quadro delle vicende e dei migliori aneddoti che ne hanno accompagnato la carriera, "Groucho e i suoi fratelli" costituisce oggi il testo di riferimento per chiunque abbia amato questo formidabile gruppo di attori e, incuriosito dalla loro figura, voglia scoprirne i retroscena segreti e il percorso artistico.

Ho visto un Fo. Storia di Dario,...

Manin Giuseppina
Guanda 2017

Disponibile in libreria  
TEATRO

16,00 €
A Stoccolma sono i giorni della cerimonia del Premio Nobel. Ma quell'anno, nella Gran Sala del Palazzo Reale, davanti agli Immortali c'è uno dei laureati più sorprendenti e fantastici che si siano mai presentati, il giullare che si fa beffe del potere, il sovversivo che si diverte a mettere a nudo re e papi, la voce e il corpo di una tradizione teatrale che ha origini molto lontane: Dario Fo. Giuseppina Manin, che a quella cerimonia ha partecipato come inviata del Corriere della Sera, ripercorre l'evento vent'anni dopo lasciando che la memoria corra, l'immaginazione voli, sulle tracce della sua storia meravigliosa. Sogni, visioni, ricordi, testimonianze, aneddoti si mescolano alla realtà, tra Sale Blu, ricevimenti sontuosi, Grand Hotel, vie, piazze e canali della capitale svedese, dove si possono fare imprevedibili incontri. Ecco Dario che riavvolge i fili degli strabilianti racconti dei fabulatori del lago, i primi maestri di narrazione, ritrova l'emozione della scoperta della pittura e del teatro, due amori che coltiverà in parallelo per tutta la vita. E poi la passione più grande, Franca Rame, con la quale ha diviso la sua parabola umana e artistica. E ora è al suo fianco in quella sera incantata e un po' buffa del Nobel. A un anno dalla morte, Dario Fo torna a vivere in queste pagine con la forza provocatoria e l'allegra impudenza del suo essere attore, drammaturgo, uomo di cultura e di grande umanità. Sempre pronto a rovesciare il senso delle cose, a denunciare torti e ingiustizie, e a ridere sull'assurdo dell'esistenza. Fino all'ultimo giorno.

Franca Rame. La strega scomoda

Francione F.
Edizioni Clichy 2017

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Franca Rame è stata compagna di vita e d'arte di Dario Fo, Premio Nobel e «genio di famiglia» come amava ripetere con una punta di civetteria. La sua attività di ordinatrice, curatrice e organizzatrice della compagnia e delle opere del marito, l'ha portata sempre a spostarsi dal palcoscenico a un dietro le quinte, voluto e mai rinnegato. Ma la Rame era nata attrice e il suo protagonismo di primadonna a teatro, al cinema e in tv, ha saputo trasferirlo, con sagacia, ironia e abnegazione, nel quotidiano e nel suo esser donna. E proprio la condizione di donna, per giunta bellissima e di grande successo, le ha procurato spesso antipatia e odio, fino al feroce sequestro e stupro che, con grande coraggio, avrà la forza di raccontare a modo suo in uno dei monologhi più recitati. Delusa dall'esperienza di senatrice, si dimetterà con un indimenticabile j'accuse all'intera classe dirigente del paese. Ancora una volta donna, persona e non personaggio, mai doma, per l'appunto scomoda militante e strega consapevole.

Renzo Montagnani

Colantonio Damiano
Edizioni Sabinae 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Venti anni fa se ne andava in punta di piedi Renzo Montagnani, la cui carriera ha ricoperto tutti gli spazi che il mondo dello spettacolo possa offrire ad un artista: radio, teatro, cinema, televisione e musica. Ma siamo sicuri di conoscere davvero questo eclettico personaggio? L'opinione comune, a distanza di tanti anni, lo ricorda esclusivamente come il mattatore della commedia sexy all'italiana, ma Renzo Montagnani è stato molto di più. Questa biografia, basata su rigorose ricerche d'archivio e ricca di testimonianze inedite, getta luce su un attore che non sempre ha potuto scegliere il proprio percorso artistico: il divieto da parte dei genitori di frequentare l'Accademia D'Arte Drammatica, la nascita di un figlio affetto da gravi disabilità cognitive, i severi giudizi da parte di una certa critica e le numerose delusioni personali. E poi gli amori, le malinconie, l'alcool. La verità storica in contrasto con quella ideale da lui stesso promulgata, dalle radici profondamente toscane alla finta laurea in farmacia. Un attore e un uomo capace di passare dalla comicità più sfrenata alla tristezza più nera.

Claudio Caligari. Non essere...

Fiumara Alessandro
Ass. Culturale Il Foglio 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Con questa serie di esempi si può capire come il concetto di margine sia, per Claudio Caligari, complesso e fondamentale. Da un lato è uno strumento utile a restituire la complessità della società, dall'altro un punto in ombra su cui attirare l'attenzione: troppo spesso la marginalità viene esclusa o banalizzata nelle narrazioni dominanti. Caligari le restituisce la dignità e la materialità che le sono spesso negate. Prefazione di Franco Prono.

Stefano Tuccio S.J. ispirò...

Scoglio Guglielmo
Phasar Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Quale importanza riveste Stefano Tuccio (Monforte, 1540-Roma, 1597) nella cultura della seconda metà del XVI secolo? Perché è stato considerato santo dai suoi contemporanei? Quale influenza ha avuto il suo teatro sui dipinti religiosi di Caravaggio? Perché Tuccio è da considerarsi il maggiore ispiratore di Shakespeare? Perché la Ratio studiorum (Piano di studi dei Gesuiti), alla cui stesura Tuccio ha contribuito in maniera determinante, si può considerare fondamento dell'attuale scuola moderna? Il presente studio cerca di rispondere, in modo semplice ma esaustivo, a questi e altri interrogativi attorno alla figura di un illustre uomo di fede e di cultura.

Gordon Craig. Spazi drammaturgici

LetteraVentidue 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro indaga la produzione artistica di uno dei più grandi maestri della scena e dello spettacolo vissuto tra Ottocento e Novecento: Gordon Craig, figura miliare nella storia della riforma teatrale del Novecento, che è stato in grado di scardinare le vecchie idee sul teatro e sullo spazio scenico per farle entrare definitivamente nella modernità. Lo studio comprende una serie di ricostruzioni in scala delle principali scenografie del maestro.

Contro il cinema

Bene Carmelo
Minimum Fax 2017

Disponibile in libreria  
CINEMA

16,00 €
Carmelo Bene (1937-2002) non è stato soltanto la figura più straordinaria del teatro italiano. Nel suo eclettismo, e nella sua infaticabile ricerca di nuove forme d'espressione, ha anche attraversato come una meteora il nostro cinema. Cinque lungometraggi, tra il 1968 e il 1973, inclassificabili e geniali, una "parentesi" rinnegata che ha lasciato un segno sotterraneo fino a noi. In quegli anni, e subito dopo, Bene ha portato il cinema ai suoi limiti, liberandolo dalla tirannia del racconto e della comunicazione. Qui vengono raccolte le interviste più significative che Bene ha concesso commentando il proprio cinema e quello degli altri: un'esplosione di invenzioni teoriche, paradossi, definizioni fulminanti, in una lotta accanita e autodistruttiva con l'interlocutore e con gli spettatori.

Strehler fra Goldoni e Mozart

Skira 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Questo libro nasce dal lavoro appassionato e assiduo per preparare la mostra-laboratorio "Strehler fra Goldoni e Mozart", allestita nella Sala delle Cariatidi dì Palazzo Reale di Milano dal 2 dicembre 2017 al 4 febbraio 2018. Ne rispecchia e propone racconti, discussioni, riflessioni: un grande artista del teatro nel suo allegro e doloroso confronto con il Settecento, fonte di rivelazioni. Ne ospita fotografie, documenti, notizie. Ha l'ambizione di mettere a contatto il pubblico che l'ha amato e quello che non l'ha conosciuto con Giorgio Strehler. Era un uomo di cultura inquieta, esigente, alla ricerca incantata e angosciata della bellezza, contro l'ingiustizia e il male della società e della vita. Era anche uno che conosceva l'arte e la gente con cui lavorava. Una volta, a una prova del "Simon Boccanegra", ascoltava perplesso il coro che compativa la morte di una giovane donna importante. Intervenne: "Voi siete attorno a un'edicola dove ci sono i giornali con l'improvvisa morte di Grace Kelly". Il coro intonò "La bella prigioniera...". Fino a quel momento era un bellissimo canto. Ma, come ripresero a cantare e recitare, si sentì Verdi e loro entrare nella nostra storia. Presentazioni di Giuseppe Sala, Filippo Del Corno, Sergio Escobar e Alexander Pereira.

Peppino De Filippo. Tra...

Borrelli Ciro
Kairòs 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Omaggio a Peppino De Filippo, uno tra i grandi interpreti teatrali e cinematografici del secolo scorso. L'opera si compone di sette parti. La prima è una biografia dell'attore, la seconda concerne il rapporto artistico, e non solo, che Peppino ebbe con i fratelli, in particolare con Eduardo, dalle prime collaborazioni fino alla morte. Nella terza vengono esaminate cinque pellicole, poco conosciute, in cui Peppino è protagonista e non spalla come nella maggior parte dei film in cui ha recitato. La quarta verte sulla carriera teatrale dove vengono approfondite tre opere che rappresentano l'evoluzione e la mutazione artistica di De Filippo, dagli anni giovanili alla maturità. La quinta è dedicata alla maschera di Pappagone, nella sesta vengono riportati stralci di articoli di giornali pubblicati all'indomani della morte di Peppino. La settima parte, infine, raccoglie interviste ad importanti e autorevoli personaggi che hanno avuto la fortuna di conoscere l'artista, magari perché si sono trovati a lavorare al suo fianco. Prefazione di Giuseppina Scognamiglio.

Luca Ronconi. Un grande maestro...

Moscati Italo
Ediesse 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Un regista seduttore e sfuggente: un capo carismatico in mezzo alle paure del teatro che non sa cosa possa essere, ancora. Italo Moscati dedica questo libro a Luca Ronconi, il grande regista di teatro scomparso nel 2014 dopo avere svolto una intensa, ininterrotta, attività sulle scene italiane e del mondo. Nonostante l'attenzione generale che Ronconi ha suscitato, il suo "caso" è da spiegare. Ronconi assomiglia solo a se stesso. L'attività che ha svolto è la profonda, affascinante dimostrazione della vitalità di un suo "teatro enciclopedico", innamorato della conoscenza, senza esclusioni né di epoche né di autori; in cui si avverte una elegante e potente intenzione illuministica, contro il passato, contro le tradizioni, tuttavia mai tradite, anzi prese molto sul serio, reinventate. Ronconi ha guardato alle idee e alle forme delle avanguardie di ogni paese e di ogni tendenza. Per fare luce con centinaia di rappresentazioni, esperienze, laboratori. Ha cercato la contemporaneità in modo concreto, non subendola ma per rifarla, scoprirla, svelarla. Con i suoi attori, i collaboratori, le compagnie, gruppi compatti e determinati. Oltre che regista, è stato un maestro, ha coinvolto i giovani, anche come docente all'Accademia d'Arte Drammatica; ed è rimasto, dopo Luigi Squarzina e Giorgio Strehler, con pochi altri, il solo a rifiutare la fine del teatro e ad avere desiderio di raccontarla, trovando spunti e strade che sono andate oltre le proposte provocatorie e geniali di Carmelo Bene.

Dario Fo. Teatro di attivazione e...

Tavecchio Blake Beatrice
Mimesis 2016

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Come nasce l'umorismo di Dario Fo? Una monografia per raccontare il teatro del Premio Nobel, basata su documenti inediti e un'intervista, anche questa inedita, a Franco Parenti nel 1978. Se quella di Dario Fo è stata una vita all'insegna dell'arte e un'arte all'insegna della politica, questo saggio ricostruisce attraverso i documenti della Biblioteca del Teatro Piccolo di Milano e dell'Archivio Teatrale Fo Rame il più completo catalogo disponibile sulle caratteristiche di contenuti, ideologia, scene e mutazioni talvolta controverse ma sempre caratterizzate e caratterizzanti di uno dei personaggi più significativi della nostra cultura. Una testimonianza imperdibile per tutti gli estimatori del Premio Nobel 1997 e, allo stesso tempo, un volume di riferimento per le nuove generazioni di attori e registi che intendono approfondire la complessità di un uomo che, in sessant'anni di carriera, si è battuto per portare il teatro fuori dai canali ufficiali.