Soggetti religiosi nell'arte

Filtri attivi

Lo spazio della comunione. I...

Rupnik Marko I.; Borras Michelle K.
Lipa 2020

Disponibilità immediata

60,00 €
I mosaici del santuario nazionale di san Giovanni Paolo II.

«Guarderanno a colui che hanno...

Rupnik Marko I.; Atelier del centro Aletti
Lipa 2020

Disponibilità immediata

5,00 €
Sempre da più parti la gente può ammirare i mosaici realizzati da p. Rupnik con l'Atelier d'Arte del Centro Aletti e sempre da più parti chiede di poter avere qualche immagine da portare con sé. Per venire incontro a questa esigenza, è nata l'idea di una collana dove le immagini sono affiancate da un testo semplice, ma intenso. Questa volta si tratta di una Via crucis dove le immagini sono accompagnate da un breve commento teologico-spirituale e da una breve citazione di Padri della Chiesa, sia d'Oriente che d'Occidente.

L'Annunciazione nell'arte

Olcuire Gian Carlo
AVE 2020

Disponibilità immediata

19,00 €
L'Annunciazione è una delle scene evangeliche più amate dagli artisti. E più raffigurate: dalle icone bizantine a Leonardo, dal Beato Angelico ad Antonello da Messina e ai fiamminghi. Il volume ripercorre l'evoluzione di questo tema nella storia dell'arte e la sua influenza sulla spiritualità. E con un ricchissimo corredo di oltre duecento immagini mette in rilievo, accanto ai personaggi principali (Maria e l'angelo), i dettagli significativi, le case, i paesaggi, gli arredi e le altre presenze che via via si introducono nella scena. Tra contemplazione della bellezza e analisi iconografica, entriamo così nelle botteghe di pittori e scultori, per assistere al dialogo tra arte e fede, a proposito dell'Annunciazione e del fiat di Maria che avrebbe cambiato il corso della storia.

Il cammino in Cristo. Con i mosaici...

Rupnik Marko I.; Govekar Natasa
Lipa 2020

Disponibilità immediata

21,00 €
Le immagini della chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo, accompagnate da brevi commenti teologico-spirituali, ci introducono a contemplare il mistero della nostra vita in Cristo

Le Madonne di Leonardo. Ediz....

Giorgi Rosa
Terra Santa 2019

Disponibilità immediata

25,90 €
Leonardo da Vinci, genio ancora oggi studiato e apprezzato per la sua versatilità e il modo eclettico di approcciarsi alla conoscenza, non è considerato anzitutto un "pittore di Madonne". Eppure, alcuni dei suoi dipinti più noti insistono sull'iconografia mariana, autentici capolavori di dolcezza e grazia, all'origine di veri e propri modelli la cui fortuna si è tramandata anche dopo la morte. Perché Leonardo fu un innovatore non solo in campo scientifico. In ambito artistico si inserì nella tradizione pittorica per rinnovarla, nella tecnica e nei temi, in particolare nel soggetto così caro alla devozione privata rinascimentale delle Madonne col Bambino. In questo libro Rosa Giorgi affronta un arduo percorso: raccontare il fascino e il mistero di tutte le Madonne dipinte dal grande artista, per svelare al lettore appassionato la loro storia, i loro segreti, le loro meravigliose cromie. E fargli scoprire, passo dopo passo, l'universo leonardesco incastonato come una perla nello scrigno del Rinascimento italiano.

La serialità iconografica nell'arte...

Di Maio Francesca
Progetto Accademia 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
L'industrializzazione dell'arte fu problematizzata da Walter Benjamin che scrisse uno dei più importanti saggi del XX secolo: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". La riproduzione in serie delle opere d'arte le privò della loro aura, dell'hic et nunc, dell'unicità della rappresentazione, della mano dell'artista (sostituita da freddi ingranaggi). Lo studio di Francesca Di Maio ci dimostra che non è propriamente così. La serialità nelle opere d'arte è antecedente all'avvento dell'industria e anzi ne anticipa i meccanismi. La ricerca di Di Maio ci conduce nel Medioevo: fra codici miniati, cicli pittorici, e scultorei. Dai metodi di lavorazione protoindustriale negli scriptoria medioevali; alla ripetitività di certe iconografie religiose in differenti opere. Un'analisi che si avvalora dei contributi di alcuni dei più grandi storici dell'arte come Franz Wickhoff, Otto Pächt, Pietro Toesca e Angela Daneu Lattanzi.

Icone del sacro. Chiesa, arte e...

Michelacci Marta
Vita e Pensiero 2019

Disponibilità immediata

26,00 €
È possibile attraverso l'arte contemporanea rafforzare il sentimento religioso? L'arte per la liturgia, in relazione alle esigenze e aspettative della committenza ecclesiastica, vive una stagione critica. E questo accade proprio quando, più che in passato, gli strumenti della comunicazione visuale si dimostrano capaci di portare lo spettatore in uno spazio che lo strappa dalla contingenza per mostrargli nuovi mondi. Pensiamo al linguaggio della video arte, che per certi aspetti possiamo assimilare alla grande tradizione barocca, in grado di suscitare reazioni emotivamente coinvolgenti. Nella nostra epoca la dimensione totemica e animistica attribuita alle immagini è particolarmente accentuata e richiama quella primordiale necessità di un dialogo tra l'uomo e il divino, come bisogno antropologicamente fondato, che forse si era data come irrimediabilmente perduta. Il sacro contemporaneo non può non misurarsi con la visual culture del presente nelle sue infinite sfumature: una cultura delle immagini che, costantemente, sollecita la parte emozionale e spirituale dell'uomo. A fronte della capacità evocativa di questa 'svolta iconica' certa tradizione iconografica un po' scontata rischia di impallidire o di essere scarsamente comunicativa. Questo libro cerca di ricomporre tale frattura e di indagarne i motivi. Gli esempi di opere d'arte, dipinti sacri, ma anche i riferimenti tratti dal cinema e dalla moda, fino alla pubblicità di oggetti di consumo, consentiranno al lettore di allargare il proprio immaginario, rendendo visibile la connessione che esiste tra realtà semantiche diverse. Lo accompagnerà una domanda: l'arte sacra contemporanea possiede gli strumenti per tradursi in un'esperienza del sacro all'altezza dell'esigenza di spiritualità del nostro tempo? Non mancheranno le suggestioni e le immagini per riflettere. Prefazione di Lauro Magnani.

Bartolomé Bermejo, il Trittico...

Casamurata Marco; Magliani Mauro; Aiello P. (cur.)
ArtchivePortfolio 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
Durante gli anni Ottanta del Quattrocento Bartolomé Bermejo, il più dotato pittore attivo nel Regno d'Aragona nella seconda metà del XV secolo, realizzò, insieme alla collaborazione di Rodrigo e Francisco de Osona e della loro bottega, il Trittico dedicato alla Vergine di Motserrat destinato a decorare l'altare di famiglia che Francesco della Chiesa, mercante italiano risiedente a Valencia, fece edificare nella cattedrale della sua città natale, Acqui Terme. Così il piccolo centro del Monferrato custodisce tutt'oggi un autentico capolavoro dell'arte iberica in cui all'impronta della tradizione figurativa valenciana si fondono magistralmente tracce degli esiti della pittura fiamminga, tanto apprezzata da spagnoli e italiani in quegli anni.

Bartolomè Bermejo. The Triptych of...

Casamurata Marco; Magliani Mauro; Aiello P. (cur.)
ArtchivePortfolio 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
Durante gli anni Ottanta del Quattrocento Bartolomé Bermejo, il più dotato pittore attivo nel Regno d'Aragona nella seconda metà del XV secolo, realizzò, insieme alla collaborazione di Rodrigo e Francisco de Osona e della loro bottega, il Trittico dedicato alla Vergine di Motserrat destinato a decorare l'altare di famiglia che Francesco della Chiesa, mercante italiano risiedente a Valencia, fece edificare nella cattedrale della sua città natale, Acqui Terme. Così il piccolo centro del Monferrato custodisce tutt'oggi un autentico capolavoro dell'arte iberica in cui all'impronta della tradizione figurativa valenciana si fondono magistralmente tracce degli esiti della pittura fiamminga, tanto apprezzata da spagnoli e italiani in quegli anni. Edizione inglese.

Bartolomè Bermejo. El Trìptico de...

Casamurata Marco; Magliani Mauro; Aiello P. (cur.)
ArtchivePortfolio 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
Durante gli anni Ottanta del Quattrocento Bartolomé Bermejo, il più dotato pittore attivo nel Regno d'Aragona nella seconda metà del XV secolo, realizzò, insieme alla collaborazione di Rodrigo e Francisco de Osona e della loro bottega, il Trittico dedicato alla Vergine di Motserrat destinato a decorare l'altare di famiglia che Francesco della Chiesa, mercante italiano risiedente a Valencia, fece edificare nella cattedrale della sua città natale, Acqui Terme. Così il piccolo centro del Monferrato custodisce tutt'oggi un autentico capolavoro dell'arte iberica in cui all'impronta della tradizione figurativa valenciana si fondono magistralmente tracce degli esiti della pittura fiamminga, tanto apprezzata da spagnoli e italiani in quegli anni. Edizione spagnola.

Per le vie di Ferrara. Edicole...

Fratti Daniela
Faust Edizioni 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Ferrara è una città di piccole dimensioni, la cui cinta muraria - tuttora esistente - è percorribile a piedi, di buon passo, nell'arco di una mattinata. Camminando per le sue strade e i suoi vicoli, l'occhio si posa su dettagli sempre nuovi. Può trattarsi di un cornicione, di un bugnato in una sede inaspettata, di un riflesso del sole sui ciottoli, di un'inferriata dai disegni inconsueti. O di un'immagine devozionale... Trent'anni fa vennero censite 137 immagini mariane in tutto il territorio cittadino, entro e fuori le mura. Per questa breve rivisitazione l'autrice Daniela Fratti ne ha individuate, in un percorso aggiornato e originale, 84 solo entro la cinta muraria. Pagine - documentatissime e mai paludate - che hanno il pregio di non trascurare altre immagini devozionali ferraresi 'intra moenia' di pregevole bellezza e fattura. Volume con schede e fotografie a colori. Prefazione di Diane Yvonne Ghirardo (University of Southern California).

Hildegard von Bingen. Viaggio nelle...

Salvadori S. (cur.)
Skira 2019

Disponibilità immediata

49,00 €
Il significato del complesso testo profetico di Hildegard von Bingen, tra simbolismi e visioni. "Le cose che non vedo non le conosco". Così Hildegard von Bingen (1098-1179) descrive le visioni mediante le quali attinge alla conoscenza delle realtà cosmiche, umane e divine. Quando l'urgenza di trasmettere questo messaggio si fa ineludibile, Hildegard dà inizio alla scrittura di Scivias - "conosci le vie" -, nel tentativo di trasformare in linguaggio umano quello che vede e ode. A distanza di quasi novecento anni, "Viaggio nelle immagini" è un libro che, a partire dall'elemento iconografico, illustra il complesso testo profetico della santa e dottore della Chiesa. Di grande rilevanza il capitolo che presenta le 35 miniature riprodotte a grandezza originale, accompagnate da un sintetico racconto della visione e da una legenda che ne chiarisce il significato simbolico. A queste tavole, che offrono una Grammatica del simbolo, seguono le pagine riccamente illustrate della Retorica, dove la lettura per temi che attraversa tutta l'opera di Hildegard è resa evidente. Grazie a un prezioso lavoro analitico, frutto di sette anni di ricerca, la profondità dello scritto originale della mistica tedesca trova in questo volume uno strumento per raggiungere il lettore. In questo modo la bellezza ritrovata delle immagini scopre una nuova potenza, che, giungendo fino al nostro tempo, risulta più che mai attuale per guidarci nelle complesse vie della conoscenza e della sapienza.

Icone delle 12 grandi feste...

Passarelli Gaetano
Jaca Book 2019

Disponibilità immediata

90,00 €
"Parlare e scrivere delle icone, oggi, non costituisce una novità, tali e tante sono le pubblicazioni apparse, che spaziano dalle riproduzioni artistiche alle meditazioni, dagli studi critici alle considerazioni teologiche. Insistere perciò con un'altra pubblicazione potrebbe sembrare un voler ripercorrere strade ormai spianate, per non dire, insomma, che si va a trattare una materia ben nota. Non sí è voluto redigere, tuttavia, un volume di saggio in storia dell'arte bizantina o tardo-bizantina, né di teologia o di esegesi. A dire il vero s'è nutrita la presunzione che ci fosse e la teologia e l'arte, ed anche qualcos'altro... un po' di tutto, insomma - come sinora raramente si è tentato di praticare -, ma non per caso. L'icona rappresenta la sintesi di una civiltà, culturale e religiosa, quale quella di Bisanzio - seppure non esclusivamente - che non si coglie nella sua pienezza se, come ogni fenomeno della cultura tardo-antica e medioevale, non è visto attraverso lo spettro di un'ottica poliedrica e messo a fuoco tenendo conto dei molteplici aspetti storicamente concomitanti. In altre parole, è difficile comprendere a fondo il messaggio che l'icona trasmette se vista unicamente con gli occhi dello storico dell'arte o del teologo, perché la si sradicherebbe dal suo contesto che è liturgico, innanzitutto, teologico-didascalico e devozionale, in cui il disegno è un puro supporto che deve servire da guida per penetrare nei misteri della fede. Voler considerare, quindi, le tipologie iconografiche senza ricorrere al linguaggio simbolico dei colori, ignorare il contesto liturgico e prescindere dai fondamenti teologici, e ancora, ritenere come ispiratrici le fonti canoniche e patristiche misconoscendo e accantonando quelle apocrife e tradizionali, o trascurando l'evoluzione storica della festività a cui è legata la rappresentazione, potrebbe andare a conferma di un vecchio preconcetto secondo cui l'icona è frutto di un'arte cristallizzata, monotona ed uniforme. Dire così significa anche non conoscere i fondamenti di quest'arte. «L'arte appartiene al pittore», era stato prescritto al Concilio Niceno H (787), quindi è possibile distinguere un'icona greca da una slava, una appartenente alla Scuola di Novgorod da un'altra ucraina, una popolare da un'altra realizzata da un grande maestro, «ma la maniera in cui va disposta è di pertinenza dei venerabili Padri»l. Cioè l'arte, in questo caso, è da ritenersi secondaria rispetto al messaggio. «La sua santità - perché è innanzitutto un oggetto sacro - è trasmessa dalla somiglianza con il prototipo», secondo un'espressione di Basilio il Grande (330-79) recepita e fatta propria al Concilio Niceno 112. Allora è essenziale che l'icona in Siria come in Russia, a Roma come a Creta, traduca gli stessi concetti teologici che devono essere trasmessi a chi la guarda, o meglio a chi la contempla. In altre parole, se è consentito un paragone con un'espressione della civiltà moderna: un'immagine pubblicitaria può essere un'opera d'arte, ma lo scopo principale è trasmettere in modo chiaro il messaggio sotteso. Questo messaggio nasce e viene elaborato a tavolino da imprenditori ed esperti di mercato i quali, una volta giunti a un'adeguata formulazione e definizione, ne affidano la visualizzazione a un pittore o un grafico. Ne deriva un'opera più o meno bella, più o meno espressiva, più o meno chiara, più o meno suggestiva, più o meno artistica, l'importante è che possa esser compresa a New York e a Roma, a Buenos Aires e a Camberra, dall'intellettuale come dall'uomo della strada. (Dall'Introduzione)

Se fosse un angelo di Leonardo.......

Boncompagni I. (cur.); Ruggiero O. (cur.); Speranza L. (cur.)
Polistampa 2019

Disponibilità immediata

28,00 €
La pieve di San Gennaro in località Capannori (Lucca) custodisce una statua policroma in terracotta, raffigurante un Angelo Annunciante, che nel 1999 fu attribuita a Leonardo da Vinci. Nel volume, oltre ad analizzare l'opera da un punto di vista storico e iconografico, si documenta l'attento intervento di restauro a cura dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze che ha restituito l'opera al suo splendore originario. Testi di Angela Acordon, Franco Filippelli, mons. Michelangelo Giannotti, don Cyprien Mwiseneza, Oreste Ruggiero, don Daniele Martinelli, Ilaria Boncompagni, Laura Speranza, Shirin Afra, Chiara Fornari, Chiara Gabbriellini, Mattia Mercante, Filippo Tattini, Monica Galeotti, Andrea Cagnini, Francesco Cantini, Calogero Saverio Vinciguerra. Introduzione di Mikhail Piotrovsky.

Francesco. Un'altra storia. Con le...

Frugoni Chiara
Marietti 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
Per la ricchezza degli episodi illustrati (oltre venti), la singolarità della loro scelta - quasi una sfida all'Istituzione - e la complessità del discorso figurativo, la tavola della Cappella Bardi, conservata a Firenze in Santa Croce, mostra un Francesco ben lontano dall'immagine cui siamo abituati. Essa offre infatti un ritratto del santo in netto contrasto con quello più noto (di Bonaventura e di Giotto) perché vengono illustrate le parti più inquietanti del programma di Francesco, ad esempio la conversione pacifica degli infedeli, il disprezzo del denaro, la radicale scelta a favore dei poveri e l'aiuto ai lebbrosi. Questa edizione del volume viene proposta in brossura con bandelle.

Si aprì una porta nel cielo. La...

Vagnoni M. (cur.)
Itaca (Castel Bolognese) 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
Nella bellezza dei mosaici e dell'architettura del duomo di Monreale, con l'annesso monastero benedettino, è incisa la fede dei nostri Padri. Una storia che il lettore può qui rivivere idealmente, come se fosse un monaco del XII secolo, seguendo lo stesso percorso che i chierici della cattedrale compivano quotidianamente per andare a svolgere le celebrazioni liturgiche, fissando lo sguardo nel Cristo pantocratore.

Il Trecento riscoperto. Gli...

Benati D. (cur.)
Silvana 2019

Disponibilità immediata

35,00 €
Coperti alla fine del XVI secolo e riapparsi sotto uno strato d'intonaco in seguito al terremoto del 1916, gli affreschi della chiesa riminese nota come Sant'Agostino, ma dedicata a San Giovanni Evangelista, rappresentano una delle testimonianze più alte e precoci della cosiddetta scuola riminese del Trecento. A partire da tali testimonianze, che coniugano l'influenza di Giotto, attivo in città negli ultimi anni del XIII secolo, con l'ascendente di una più antica cultura adriatico-orientale di matrice bizantina, Rimini sì configurò ben presto come un importante centro di produzione artistica, in grado di irradiare la sua influenza in un contesto geografico che, oltrepassando i confini locali, dalla Romagna si estese alle Marche e al Veneto. Il volume, frutto di una meticolosa campagna fotografica che documenta nella loro interezza gli affreschi e di una duplice rilettura critica sotto il profilo sia storico-stilistico sia teologico-simbolico, costituisce un invito a conoscere e a contemplare, oggi, tutta la mirabile bellezza di quello che appare come un vero e proprio "Trecento riscoperto".

Lo spirito consolatore....

Bunge Gabriel
Monasterium 2019

Disponibilità immediata

21,00 €
Il mondo dell'iconografia cristiana, prima ancora di essere arte, è preghiera. Questo libro è un lungo viaggio che conduce il lettore alla scoperta di una tra le più famose icone della cristianità, la Trinità. Dalle sue prime attestazioni, risalenti agli albori del cristianesimo, fino alla famosa opera del santo iconografo russo Andrej Rublëv, la storia dell'arte si fonde con una lettura teologica di grande profondità. Si tratta dell'unico approccio realmente fecondo di fronte all'arte sacra: leggere e guardare si illuminano reciprocamente, in una sempre maggiore consapevolezza del significato di ogni più piccolo particolare. È una contemplazione che si trasforma in esperienza di preghiera. Prefazione di Sergej S. Averincev.

I sacri monti. Piemonte e...

De Filippis Elena
Silvana 2019

Disponibilità immediata

34,00 €
Le fotografie di Marco Beck Peccoz, accompagnate da brevi testi storici e da un'introduzione di Antonio Paolucci, guidano alla scoperta di nove itinerari posti in luoghi di grande fascino paesaggistico, su cui si snodano teorie di cappelle che raccontano, con statue e affreschi, temi cari alla devozione cattolica. Il più antico Sacro Monte, quello di Varallo, iniziato nel tardo Quattrocento per volontà di un frate francescano, voleva condurre in una sorta di viaggio virtuale in Terra Santa quei visitatori che non potevano andarci in pellegrinaggio, riproducendo i luoghi storici legati alla vita di Cristo e popolandoli con immagini che mostravano quel che era avvenuto al loro interno. Grazie a Gaudenzio Ferrari, che vi lavorò nel primo Cinquecento, gli episodi del Vangelo vennero illustrati in scene di intenso naturalismo, con figure tridimensionali in tutto simili a persone vere, per fisionomia e sentimenti, con il fine di coinvolgere emotivamente i fedeli. A questo modello si ispirarono i Sacri Monti costruiti dopo il Concilio di Trento a Orta, Crea, Varese, Oropa, Ossuccio, Ghiffa, Domodossola e Belmonte, che sperimentarono questa nuova ed efficace forma di comunicazione religiosa. Nei Sacri Monti operarono artisti importanti come Gaudenzio Ferrari, i pittori Fiammenghini, Morazzone, Tanzio da Varallo, Moncalvo, gli scultori Tabacchetti e Prestinari, Giovanni d'Enrico, Dionigi Bussola, Giuseppe Rusnati, Antonio Busca, che sovente si alternarono nei diversi complessi costruendo scene vive e reali, coinvolgenti e ricche di pathos, attuali oggi come allora per i fedeli e i cultori di arte.

Le prime immagini cristiane

Zibawi Mahmoud
Jaca Book 2018

Disponibilità immediata

100,00 €
L'analisi parte dal Vicino Oriente, Egitto, Palestina, Siria, e giunge sino alla Cappadocia e all'Armenia, un mondo da non confondere con Bisanzio, un mondo che consente uno sguardo sul paleocristiano molto plurale: arte cristiana orientale, arte bizantina, ma anche romana e italica. Nel testo di Zibawi coesistono una chiave di lettura iconografica e una freschezza capaci di inquadrare l'intero arco dello sviluppo dell'arte cristiana nei primi secoli. Storia dell'arte e storia di un fenomeno antropologico e artistico che attua un meticciato tra le varie culture che si affacciano sul Mediterraneo, e che ha condotto alla nascita dell'arte bizantina e romano-cristiana.

La Madre di Consolazione a Piazza...

Guida Maria Katja
Magika 2018

Disponibilità immediata

38,00 €
Il volume - partendo dagli studi preliminari sulla Madre di Consolazione a Piazza Armerina, il cui restauro ha dato l'input per la ricerca - svolge un'analisi sistematica del vario articolarsi in Sicilia di un fenomeno di grande impatto quale fu la diffusione della cultura postbizantina seguita alla caduta di Costantinopoli del 1453.

Le immagini del mistero. Le...

Mac Dèi Ricchi
Bibliotheka Edizioni 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
Quante cose in comune hanno i mosaici delle maggiori cattedrali d'Europa con gli affreschi di una sperduta chiesa di campagna, i dipinti di Giotto e Caravaggio con le monete di Caligola e i libri dell'Inquisizione? Normalmente si pensa che le vite di Gesù e Giovanni Battista siano prima di tutto narrate nella Bibbia. Quando guardiamo un quadro o un affresco che le rappresenta siamo portati a credere che nulla possa aggiungere a quello che già ci raccontano le "sacre scritture". Tanto meno se ci venisse presentata una moneta dell'impero romano o una vecchia stampa. Questo libro ci offre un'alternativa a questa visione, ricavando da oggetti già intrisi di valore artistico anche quei simboli che, come una segreta chiave, aprono le porte per raggiungere le origini della nostra storia.

Via crucis

Paladino Mimmo; Mantegazza Raffaele
EDB 2018

Disponibilità immediata

20,00 €
La Via Crucis, dal latino "via della Croce", detta anche"Via dolorosa, è un rito con cui la Chiesa ricostruisce e commemora il percorso di Gesù che si avvia alla crocifissione sul Golgota. In origine, la vera Via Crucis richiedeva ai devoti di recarsi materialmente in visita nei luoghi in cui Gesù aveva sofferto, ma poiché un tale pellegrinaggio era impossibile per molti, la rappresentazione delle quattordici stazioni all'ìinterno delle chiese divenne un modo per portare idealmente a Gerusalemme ogni credente. Itinerario di grande carica emotiva, la Via Crucis ha ispirato gli artisti del passato - da Giandomenico Tiepolo a Franz Liszt - e continua ancora oggi a interpellare i grandi maestri, come testimoniano le formelle che Mimmo Paladino ha realizzato per la cappella del Centro pastorale Carlo Maria Martini dell'Università di Milano-Bicocca.

Madonna della Madia. Segni e...

Partipilo Nicola
VivereIn 2018

Disponibilità immediata

6,50 €
La Madonna della Madia di Monopoli: guardarLa e sentirsi guardato non è un semplice gioco ottico, è una preghiera silenziosa che nasce per fede convinta, qui riscaldata dallo sguardo dolcissimo, appena implorante, della Theotòkos, della Madre di Dio. Per questo in un certo senso la Città di Monopoli non avrebbe bisogno di sapere di più del linguaggio della sua Icona: per la sua natura di città di mare e per un destino segnato, Monopoli da secoli vi-ve e si sviluppa confermata e confermandosi nel Patto di Bellezza che la lega alla Sacra Immagine di Maria. Ma pure si può tentare di aprire e leggere di più di questo stupendo libro iconografico (tale è sempre un'icona). Per tradizione antica è giunto dal mare, una notte di dicembre, per regalare l'immagine di una Madre che porta un messaggio di salvezza, Suo Figlio: saperne di più sarebbe un atto di conoscenza che arricchirebbe il dialogo di ognuno con le Sacre Figure. Ecco allora la ricerca di una lettura più attenta dei segni e dei simboli con cui l'Icona è stata segnata dall'arte e dalla fede orientali. Se poi la ricerca permette di intravvedere sull'Icona i segni della storia di una grande reliquia della Chiesa, la Sacra Sindone di Torino, allora la ricerca può diventare necessaria. E può diventare più incisiva l'opportunità di parlare d'ora in avanti dell'Icona della No-stra Signora della Madia, della Città di Monopoli

Icona e preghiera. Esercizi...

Vaccarella Angelo
EDB 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
Negli esercizi spirituali vengono solitamente proposti brani tratti dalla Scrittura o riflessioni dei Padri della Chiesa o dei santi. Questo libro vuole invece riprendere l'antica tradizione ecclesiale che insegnava a meditare non solo con l'ascolto della Parola, ma anche attraverso l'immagine, per fare la stessa esperienza degli apostoli sul monte Tabor, dove furono testimoni del mistero della trasfigurazione. Prima di essere «scritta» sulla tavola di legno, l'icona è generata nella preghiera e nel silenzio. Il suo scopo è portare colui che ha lo sguardo rivolto verso di essa a entrare nel mondo di Dio, per poi ritornare a immergersi nella vita quotidiana trasformato dallo Spirito. L'icona dunque guida il nostro cuore e la nostra mente dal visibile all'invisibile, dalla terra al cielo, dal tempo finito all'eternità.

Il mistero dell'Annunciata. Analisi...

Lucco Mauro; Taormina Giovanni; Tomasino Renato
I Libri di Emil 2018

Disponibilità immediata

18,00 €
L'equipe di studiosi e operatori culturali del "GruppoArte16" propone un volume sul "Mistero dell'Annunciata" che contiene le relazioni presentate nel 2015 presso la Sede del Consiglio dei Ministri, Palazzo Chigi in Roma, nelle quali si sconvolgono le prospettive d'analisi sul capolavoro di Antonello da Messina. I Laudari centro-italici confermano le diverse fasi dell'Annunciazione, dettando le scansioni e gli oggetti simbolici dello spettacolo sacro. Di conseguenza ogni pittore che abbia eseguito un'Annunciazione si è uniformato a tali "tassonomie" iconografiche. A causa dell'assenza di queste, si è però messo in dubbio che l'"Annunciata", con il suo ammaliante primo piano di una stupenda fanciulla, e niente altro, ritragga qualcosa che ha a che fare con l'Annunciazione; ma l'analisi accurata qui presentata è giunta alla conclusione che, invece, proprio dell'Annunciazione si tratta: la Vergine ormai ha superato ogni timore e si apre con disponibilità alle spiegazioni del messaggero divino, con il piglio schietto di una fanciulla del popolo. Se ciò è vero, l'angelo sarà di fronte alla Madonna, sarà ciò che lei guarda, ovvero lo spettatore. E sarà semi-inginocchiato poiché lo sguardo di lei è reclinante un po' di lato e verso il basso. Trovate le posizioni reciproche dei due protagonisti, il resto dello spazio sacro - la stanza della Vergine - sarà una conseguenza scaturita da quello sguardo. Tutto è però lasciato all'immaginazione dell'osservatore che - con più di un secolo d'anticipo sui labirinti della visione manieristi e barocchi - è costretto ad immaginare attorno a sé lo spazio mancante e gli oggetti tassonomici che lo animano di significati simbolici. Il p.p. dell'"Annunciata" è dunque il primo capolavoro in assoluto in cui si manifesta una concezione labirintica della pittura. Prefazione di Ilaria Borletti Buitoni.

Nero rosso di donna. L'ambiguità...

Fenu Emma
Milena Edizioni 2018

Disponibilità immediata

14,90 €
Maria Maddalena è senza dubbio una figura storica ma, da due millenni, ci sfugge una sua identificazione precisa: la circonda un alone di mistero, di proibito e di ambiguo, che le conferisce un fascino inquietante e irresistibile. La Santa è un enigma arcaico e, al contempo, sempre nuovo. Il saggio è incentrato sull'analisi, nel lasso temporale che intercorre fra Medioevo e Rinascimento, del nascere e dello svilupparsi del mito di Maria Maddalena, del diffondersi capillare della sua devozione e del conseguente riflesso sulle arti figurative. L'autrice si sofferma sugli attributi iconografici, la lunga chioma e la veste rossa in primis, che caratterizzano la figura della Santa: espressione delle paure inconsce degli uomini, impegnati nel tentativo di risolvere l'enigma del femminile attraverso il ricorso a stereotipi sessisti. Ogni epoca ha una sua lettura interpretativa di Maria Maddalena, ossia della Donna-Dea.

Medioevo fantastico. Il drago e...

Frigerio Luca
Ancora 2018

Disponibilità immediata

8,90 €
Dice drago, l'uomo del Medioevo, e dice orrore: simbolo di malvagità, creatura delle tenebre, bestia immonda contro cui non ce scampo né salvezza, se non invocando la protezione celeste. L'arcangelo Michele, a capo delle schiere celesti, combatte contro «il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana» nel celebre racconto dell'Apocalisse. Una lotta rinnovata, sulla terra, da san Giorgio, modello per tutti i cavalieri cristiani. Ma anche da un religioso come papa Silvestro, o da eroine come Marta di Betania e Margherita d'Antiochia... Storie e leggende che fanno parte dell'immaginario medievale. Insieme a quelle che parlano del grifone, della chimera, del basilisco, attingendo alle Sacre Scritture e rielaborando i miti antichi. Un mondo fantastico, illustrato nei codici miniati, scolpito nei chiostri monastici, dipinto a vivaci colori sulle pareti delle chiese.

Museo archeologico e d'arte della...

Celuzza Maria Grazia
C&P Adver Effigi 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
Il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma - Museo di Arte Sacra della Diocesi di Grosseto, occupa nel centro di Grosseto il Palazzo ottocentesco del Vecchio Tribunale. Articolato su tre piani divisi in cinque sezioni e quaranta sale, percorre tutta la storia della Maremma dalla preistoria alla nascita delle città etrusche, dalla conquista romana al Medioevo e fino all'età moderna, attraverso documenti di archeologia e di arte.

Mater pulcherrima. Gli arazzi della...

Bugani F. (cur.)
Il Ponte Vecchio 2018

Disponibilità immediata

10,00 €
Le tele di Pascucci di Gambettola con l'opera dei maggiori artisti romagnoli contemporanei.

Caravaggio. La luce e le tenebre

Frigerio Luca
Ancora 2018

Disponibilità immediata

29,90 €
Una nuova edizione ampliata del libro su Caravaggio uscito nel 2010, riccamente illustrato e costruito intorno a 14 + 1 capolavori del maestro. Le opere di Caravaggio, spiegate nel loro significato simbolico e allegorico, con una particolare attenzione all'aspetto religioso. Si aggiunge un intero nuovo capitolo dedicato alla canestra di frutta, un'opera dal tema apparentemente laico, ma con inaspettati risvolti simbolici e spirituali.

Madre e Madonna. Tra arte e sentimento

Domenici Raffaele
Pacini Fazzi 2018

Disponibilità immediata

18,00 €
Nella storia dell'arte cristiana il tema iconografico della Madonna è il più diffuso: il culto di Maria Vergine e Madre di Dio cominciò a diffondersi abbastanza rapidamente sin dai primi secoli dopo Cristo e il ruolo materno di Maria è sempre stato molto amato dai fedeli. Tra le tante tipologie di immagine, quella di Maria che allatta o sta per allattare Gesù spicca per la sua particolarità, esprime allo stesso tempo l'umanità e la divinità di Cristo e coinvolge nel profondo ogni fedele. In molti casi le due figure sono rappresentate da sole in una relazione intima e tenera nel momento dell'allattamento, in altri la scena dell'allattamento è inserita in un contesto più ampio che comprende anche altre figure, come nelle opere che rappresentano la Sacra Famiglia, la fuga in Egitto, la Sacra Conversazione. Relativamente alla Madonna del Latte, Gianfranco Ravasi sottolinea come «molteplice è il tracciato simbolico, sia a livello iconografico, dal suo germogliare fino al suo tramonto post-tridentino, sia anche nelle sue risonanze letterarie, nei suoi archetipi e persino nelle iridiscenze psicologiche, oggetto di elaborazioni moderne ancorate alla psicoanalisi». Con un ricco corredo di immagini oltre 100 capolavori di arte dal 1200 al 1600 l'autore cerca di sviluppare queste considerazioni, iniziando dalla Madonna del Latte come sopra definita, ma facendo riferimento in conclusione anche alle altre tipologie.

Sorores reclusae. Spazi di clausura...

Zappasodi Emanuele
Mandragora 2018

Disponibilità immediata

50,00 €
Lo studio di Emanuele Zappasodi si distingue per l'ampio respiro geografico e la capacità di ricostruire il ruolo degli spazi conventuali occupati dalle donne all'interno del vasto movimento penitenziale nato tra il XII e XIII secolo. Lo status di reclusione delle monache - dette nella Tuscia pinzochere e bizzoche, nello spoletino incarcerate o encarcerate, altrove pauperes dominae o sorores minores - sarebbe stato messo a fuoco progressivamente dalle azioni del cardinale Ugolino dei conti di Segni (salito al soglio come Gregorio IX) e soprattutto dalla bolla Periculoso emanata da Bonifacio VIII che rendeva rigorosa la clausura. Gli spazi claustrali diventavano così inaccessibili dall'esterno, e assumeva un ruolo fondamentale nella vita monacale il coro, da cui le sorores, non viste, potevano seguire la celebrazione liturgica e che, da un punto di vista architettonico, veniva ad intrattenere con la chiesa di appartenenza un rapporto non vincolato da un modello comune. Infatti, lo troviamo collocato lateralmente, dietro all'altare, sospeso in controfacciata, siglando una varietà di soluzioni all'incontro fra norma e sperimentalismo. Lo studio di questi spazi, affrescati per garantire alle monache la comprensione della parola divina, e il loro ambiguo e mutevole rapporto con il corpo della chiesa di appartenenza sono al centro dei case-studies messi in evidenza dall'autore. A partire dalla basilica di Santa Chiara ad Assisi, con un'analisi e una ricostruzione delle vicende della celeberrima Croce di San Damiano e delle opere del coro che con essa dovevano dialogare, si incontrano la chiesa di San Pietro in Vineis ad Anagni e quella di Santa Maria delle Donne ad Ascoli Piceno nelle loro peculiarità architettoniche, la chiesa di Santa Maria di Monteluce e quella del monastero cistercense di Santa Giuliana a Perugia e i loro apparati decorativi; la chiesa di Santa Maria inter Angelos a Spoleto, dei cui spazi si fornisce un'acuta rilettura. Presentazione di Andrea De Marchi.

L'immagine e le immagini. Volti di...

De Marchi Sergio
San Paolo Edizioni 2018

Disponibilità immediata

30,00 €
Il Salvatore di Andrej Rublëv, la Madonna di Montefeltro di Piero della Francesca, la Trinità di El Greco, la Sepoltura e la Cattura di Cristo del Caravaggio: che cosa accomuna queste cinque immagini sacre, dipinte in tempi, ambienti e stili diversi, e a cui il presente volume è dedicato? Un'intuizione interpretata con tutta l'originalità e la genialità di ciascuno dei loro autori: non c'è competizione di sorta tra Dio e l'uomo, poiché in Gesù Cristo è apparso, al di là di ogni possibile dubbio o equivoco, che «Dio è per noi» (Rm 8,31) e «noi siamo per lui» (1Cor 8,6). Così inteso, il tenore umanistico che accomuna queste immagini tradisce una visione della condizione e dell'identità umana che risente in profondità della manifestazione verificatasi in Gesù Cristo, «immagine del Dio invisibile» (Col 1,15). Come molta parte dell'arte sacra occidentale e orientale, sostiene l'autore del libro, anche queste cinque immagini affondano le proprie radici, oltre che nella sacra Scrittura, in una variegata tradizione liturgica spirituale e dottrinale alla quale non hanno unicamente conferito una forma pittorica ma che hanno simultaneamente interpretato e contribuito a indagare.

A lume di candela. Cristo davanti a...

Sommariva G. (cur.); Zennaro T. (cur.)
SAGEP 2018

Disponibilità immediata

18,00 €
Il "Cristo davanti a Caifa" di Luca Cambiaso dell'Accademia Ligustica, uno dei più celebri notturni del pittore genovese, è posto a confronto con l'inedita versione di collezione privata, presentata per la prima volta all'attenzione degli studiosi e del pubblico. Quasi la soluzione di un 'giallo', poiché le due opere furono confuse l'una con l'altra. Nella loro pionieristica monografia sul pittore di Moneglia, Bertina Suida Manning e William Suida ritennero di poter identificare la tela oggi alla Ligustica col dipinto dello stesso soggetto ricordato da Carlo Giuseppe Ratti (1780) nel palazzo genovese di Giacomo Gentile. Solo in seguito i documenti hanno rivelato che il quadro della Ligustica proviene dalla collezione romana di Vincenzo Giustiniani. Restava da identificare la tela già di proprietà Gentile. Ritrovata in una collezione privata da Tiziana Zennaro, essa torna alla visione del pubblico, in un confronto che si avvale anche di nuove indagini diagnostiche sulle due tele, condotte con la collaborazione dell'Università degli Studi di Genova - DIRAAS.

Icone. Senso e storia

Zibawi Mahmoud
Jaca Book 2018

Disponibilità immediata

70,00 €
Nella Chiesa d'Oriente l'icona occupa un posto fondamentale e primordiale. È parte integrante della celebrazione liturgica come strumento e mezzo di preghiera, riunisce in sé la dimensione del sacro e quella del divino, esprime una visione teologica e una prospettiva estetica. In questo volume, l'artista libanese Mahmoud Zibawi illustra il significato dell'icona a partire dai principi teologici e dai fondamenti dogmatici che ne hanno consentito la genesi, in un'area del mondo antico che fonde, nella specificità di questa arte, genio indoeuropeo, umanesimo greco-latino e immaginario indo-iraniano. Grazie a un ricco apparato di carte e illustrazioni, e a un'accurata appendice cronologica e museografica, Zibawi descrive lo sviluppo storico dell'icona. Prendendo in considerazione tutta l'area mediorientale (Bisanzio, ma anche Siria, Palestina, Cipro), la Grecia, la Macedonia e la Russia, procede in un approfondito percorso documentario, dai primi secoli dell'era cristiana al "classicismo bizantino" dei secoli XII-XIV fino ai tempi moderni, nell'esplorazione dell'arte dell'Oriente cristiano e di tutta la sua enigmatica ricchezza.

Pietà, deposizioni e compianti a...

Scripta 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
Questo terzo volume della serie "Verona -ae" è dedicato alla presenza in città e nel territorio veronese di gruppi scolpiti della pietà, della deposizione nel sepolcro e del compianto sul Cristo morto. Realizzati, tra il XIV e gli inizi del XVI secolo, da artefici in parte anche di provenienza nordica, questi complessi comunicavano visivamente ai fedeli il mistero della Passione e lo strazio di Maria e dei dolenti, ed erano oggetto di particolare devozione. Il volume offre un catalogo completo delle opere sopravvissute, analizzate dal punto di vista stilistico e tipologico e collocate nel contesto sociale, culturale e religioso di cui sono l'espressione; in sequenza sono considerate prima le pietà, poi le deposizioni e i compianti, a partire dalle testimonianze esistenti in città.

Veronese. L'adorazione dei magi....

Righi N. (cur.)
Silvana 2018

Disponibilità immediata

12,00 €
Capolavoro della pittura sacra degli anni della piena maturità di Paolo Caliari detto il Veronese (Verona 1528-Venezia 1588), uno dei grandi protagonisti del secondo Rinascimento veneziano, l'Adorazione dei Magi è stata realizzata per la chiesa di Santa Corona a Vicenza, dove si trova tuttora. Un'opera in cui nell'eccezionale qualità cromatica, nei vibranti effetti luministici e nell'impostazione scenografica dominata da architetture di ricordo palladiano appaiono chiaramente la sontuosità pittorica e il trionfo di un linguaggio decorativo caratteristici del pittore. Tali elementi si coniugano all'attenzione al dato reale, alla narrazione vivace e alle espressioni dei sentimenti, come si nota nel dolce sguardo della Vergine Maria o in quello dei Magi che osservano con grande intensità l'avvenimento sacro. Milano, chiostri di sant'Eustorgio. Museo Diocesano Carlo Maria Martini (30 ottobre 2018-20 gennaio 2019).

Le porte regali. Saggio sull'icona

Florenskij Pavel Aleksandrovic; Zolla E. (cur.)
Marsilio 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
"Le porte regali", il saggio sull'arte e la liturgia dell'icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità". Saggio di teodicea ortodossa in dodici lettere (1914), oltre alla versione antesignana di sparsi scritti florenskijani sulla rivista «Conoscenza religiosa». Ora che un'ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l'occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l'icona - scrive Florenskij - è l'affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all'abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell'immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell'oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un'ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».

Il San Giuseppe Calasanzio di...

Tassinari M. (cur.); Sisca M. (cur.)
Scalpendi 2017

Disponibilità immediata

8,00 €
Il 1948 fu un anno straordinariamente importante per i Padri delle Scuole Pie poiché ricorreva il trecentesimo anniversario della morte di san Giuseppe Calasanzio, il fondatore dell'Ordine, avvenuta a Roma nel 1648. A Savona, fra le iniziative organizzate per ricordarne la figura e l'opera vi fu anche la realizzazione di un pannello in maiolica raffigurante il santo, posto all'ingresso dell'edificio scolastico di Monturbano, dove gli Scolopi si erano trasferiti dal centro città nel 1907, rimanendovi fino al 1971. L'opera fu realizzata dal pittore Carlo Felice Dellepiane (Valenza Po, 1888-Torino, 1981) ispirandosi a uno dei più noti "santini" diffusi nella prima metà del secolo scorso. Considerate le condizioni di degrado in cui versava dopo quasi settant'anni, l'Associazione savonese "Amici degli Scolopi" ne ha promosso il restauro. Il volume illustra le caratteristiche dell'opera in ceramica e del suo autore nell'ambito delle celebrazioni calasanziane e presenta con ricchezza d'immagini il restauro che ha consentito di ripristinare e tutelare l'ultima testimonianza a cielo aperto della presenza delle Scuole Pie a Savona.

La cappella di san Giovanni...

Vale T. L. M. (cur.)
Officina Libraria 2017

Disponibilità immediata

29,90 €
La Cappella di San Giovanni Battista fu commissionata dal monarca portoghese Giovanni V nel quarto decennio del Settecento e fu interamente costruita a Roma, dove fu parzialmente esposta al pubblico nel 1747 e nel 1749 per poi essere smontata, trasportata e ricostruita nella chiesa di San Rocco a Lisbona. L'indagine sulla cappella che qui si pubblica comprende le ultime ricerche riguardanti la sua progettazione e la sua costruzione, senza tralasciare le collezioni di opere d'arte che si trovano al suo interno e quelle a essa connesse. Questo volume rappresenta un compendio delle ricerche di vari esperti sull'architettura, la scultura, i mosaici, i metalli e le collezioni di argenti, tessili, mobili e libri della cappella. Illustrato con una selezione di fotografie, esso consente di apprezzare la Cappella di San Giovanni Battista per il valore artistico dell'architettura come per quello degli apparati figurativi e decorativi. Prefazione di Pedro Santana Lopes.

La natività di Cristo nell'arte...

Boespflug François
Jaca Book 2017

Disponibilità immediata

18,00 €
La nascita di Cristo ha sconvolto la storia dell'umanità con l'idea che un Dio, nel pensiero delle grandi religioni trascendente e diverso, può diventare un uomo come gli altri. La teologia e l'arte, la liturgia e la pietà hanno dato ampio spazio al dogma cardine del cristianesimo. A un mondo che a tutte le latitudini celebra ormai il Natale come una festa di cui spesso dimentica, o addirittura ignora, il significato originario, si contrappone il plurisecolare discorso per immagini dell'arte cristiana. Il volume riflette sul tema spaziando tra la solenne iconografia degli Orienti cristiani e i capolavori dell'Occidente. La più antica immagine raffigurata risale al iv secolo e la più recente al 1975. Ogni opera è riprodotta a piena pagina, arricchita da un commento descrittivo, che valorizza il contesto storico, le risorse dell'esegesi e i commenti patristici, oltre alla storia dell'arte e della teologia. I due autori, un'equipe consolidata sui rispettivi temi e che collabora su svariati progetti, si sono impegnati per rendere la scoperta sulla natività di Cristo nell'arte un affascinante viaggio tra estetica e teologia.

Guariti dalle sue piaghe. Via...

Bongiorno Antonio
Paoline Editoriale Libri 2017

Disponibilità immediata

2,50 €
Si tratta di una Via crucis illustrata con 14 icone, una per ogni stazione. A ciascuna stazione sono dedicate tre pagine: la prima presenta l?icona corrispondente all?episodio che sarà meditato; le altre due riportano un passo della Scrittura, una breve riflessione e una preghiera. Il testo si avvale di una Presentazione di Mario Marafioti sj, direttore del Centro di spiritualità «Le Sorgenti» di Lecce.

Confessionali. Reggio Emilia,...

Parmiggiani S. (cur.)
Corsiero Editore 2017

Disponibilità immediata

40,00 €
"'Entrare in confessionale' è un'espressione che era - ed è - tipica del sacerdote nelle nostre parrocchie; si intende definire con tale locuzione anche uno dei tratti fondanti il ministero. Il confessionale è un manufatto, un mobile, un arredo che spesso si impone nelle chiese cattoliche e "parla" anche quando non è... abitato; sappiamo, a colpo d'occhio, che nel confessionale il sacerdote può abitare anche per ore. Può essere di fattura nobile, realizzato con legni più o meno pregiati; può essere imponente o modesto."

Estasi mistica e pienezza creativa...

Galliani Omar; Panizza M. (cur.); Lottini O. (cur.)
Corsiero Editore 2017

Disponibilità immediata

25,00 €
"Il lavoro di amar Galliani su Santa Teresa d'Avila, presentato nel Tempietto di San Pietro in Montorio sul Gianicolo, approfondisce un tema vicino a quello su cui hanno lavorato anche Oliviero Rainaldi e Dante Ferretti, nel 2014. Rainaldi realizzò nello stesso luogo un 'opera che celebrava il pensiero di San Giovanni della Croce, strettamente legato a Teresa d'Avila da affinità culturali e religiose, mentre Ferretti ha firmato l'illuminazione delle opere e del Tempietto." (Marco Panizza, Rettore dell'Università Roma Tre)

Crociata contro l'arte. Trecento...

Frau Dalmazio
Idrovolante 2017

Disponibilità immediata

14,00 €
Da tre secoli circa perdura in Occidente una vera e propria guerra, più o meno occulta e asimmetrica, nei confronti dell'Arte Sacra cattolica. Una guerra civile e fratricida perpetrata a cominciare dalla Rivoluzione Francese e portata allo scoperto con la seconda metà del XX secolo, dopo il Concilio Vaticano II. Un percorso storico accompagnato da un apparato meta simbolico su cosa si intenda per Arte Sacra Occidentale a partire dalle basiliche cosmatesche sino al sogno neogotico del XIX secolo attraversato da furibonde iconoclastie ed eresie moderniste che hanno condotto l'Ecumene Cattolico a una progressiva perdita del Simbolo e della Metafisica legato all'arte e all'architettura sacra. Una piccola guida psicotropa, per accompagnare chi va in cerca di ciò che è andato smarrito, con lo spirito di un cavaliere errante, con gli occhi, la mente, la mano e il cuore, abbandonando tutti schemi preconcetti del mondo contemporaneo e abbandonandosi così a quell'ineffabile sapienza che è la Meraviglia.

Nel segno lo Spirito. Riflessioni...

Marchetti Valentina; Modesto Marco
Gabrielli Editori 2017

Disponibilità immediata

24,00 €
Attingendo all'immenso patrimonio delle arti figurative e della musica, gli autori offrono un ricco percorso fra tutte le opere che evidenziano la presenza dello Spirito Santo, la Terza persona della Trinità, sia per l'efficacia dei simboli utilizzati sia per gli effetti percepibili sui personaggi e gli ambienti rappresentati. La scelta è andata su tutti quegli esempi di creazioni artistiche che non solo 'parlano' dello Spirito, ma che rivelano un autentico afflato di fede. "Respirando come con due polmoni", nello studio è costantemente presente il contributo specifico dell'arte orientale e dell'arte occidentale, poiché le spiritualità d'Oriente e d'Occidente e le loro rispettive espressioni artistiche non sono che due dimensioni dell'unica Tradizione cristiana.