Opera

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Meno grigi più Verdi. Come un genio...

Mattioli Alberto
GARZANTI 2019

Disponibile in libreria  
CLASSICA

12,00 €
Giuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l'archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi - rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza - ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.

Beviamone un bicchiere. Il vino nei...

Olivo Fusco Franca
BastogiLibri

Disponibile in libreria  
CLASSICA

16,00 €
L'autrice si è impegnata in questo saggio a far emergere i più svariati aspetti del binomio vino-libretti d'opera, dai brindisi più famosi ("Libiam ne' lieti calici") a quelli meno conosciuti e più originali, come il pio brindisi ai defunti in Amleto di "Faccio" o il brindisi alla mannaia in Maria Tudor di Gomes. Non mancano gli "evviva" a Bacco, dio del vino e gli elogi a questa bevanda per le sue proprietà. Scriveva Giacomo Leopardi nel 1820 "Il vino è il più certo e, senza paragone, il più efficace consolatore. Ma il vino è anche strumento di seduzione..." Nell'ultimo capitolo, più breve, troviamo la lista dei vini, che hanno ispirato i librettisti. Le opere proposte sono un centinaio: "L'Ulisse errante" del 1644 è la più lontana, mentre quella più vicina a noi è "Il gatto con gli stivali" del 2017.

Giacomo Puccini. Epistolario. Vol....

Olschki 2019

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
863 lettere (296 pubblicate per la prima volta) fotografano un quinquennio densissimo in cui Puccini consolida la sua posizione, amplia considerevolmente la rete dei rapporti. Il quinquennio vede il completamento di Tosca e l'inizio della genesi di Madama Butterfly, l'avvio di altri progetti poi abbandonati, i viaggi in Italia e in Europa per assistere alle rappresentazioni delle opere. La pluralità degli argomenti si riflette in uno stile variegato e degno di interesse.

Vita di Rossini

Stendhal
EDT 2019

Disponibile in libreria  
CLASSICA

27,00 €
Entrato in Italia al seguito di quelle armate francesi che ne avrebbero depredato palazzi e città, il giovane Stendhal scoprì nella musica la propria vera vocazione. Come un superbo teatro d'opera, l'Italia gli avrebbe offerto una gamma infinita di suggestioni, un modello di grandi gesta, un campo di passioni, e quelli che egli chiamò i "sentimenti teneri". La "Vita di Rossini", al pari di altre opere affascinanti di Stendhal e soprattutto dei suoi romanzi e racconti italiani, è il diario di questo incontro. Definendola un non-libro, arrogandosi il diritto di contraddirsi, di essere parziale, di sbagliare persino, montandola pagina per pagina con la registrazione degli umori più imprevisti e imprevedibili, egli ci ha così lasciato l'appassionata difesa di una civiltà che stava ormai scomparendo. Il mondo dell'opera, quello dei dilettanti di musica, degli "amateurs", quello del bel canto - mondi dei quali la musica di un genio folgorante come Rossini sembra costituire l'ultima incarnazione - diventano così pura utopia, sogno intravisto e non realizzato. Scrive Bruno Cagli nella sua prefazione: «La fonte è la testimonianza diretta del successo di Rossini, il risultato della registrazione di ciò che si diceva, ciò che si pensava, ciò che si discuteva. Se non dilettante a pieno titolo, Stendhal acquisisce il merito di perpetuare ciò che il dilettante prova. Il fascino della 'Vita di Rossini' sarà questo: aver visto, giudicato il fenomeno non con l'occhio analizzatore del tecnico e di colui che viene dopo, ma con il gusto e gli scarti di chi lo vede apparire occasionalmente sulla pagina della vita. Nella peregrinazione nella terra dei geni alla ricerca di un loro estremo esemplare, Stendhal si era imbattuto in Rossini. E si era accinto a fermare l'evento con la voce appassionata di quanti altri in Italia assistevano, dall'alto della loro passione per la musica e il bello, a quel medesimo fenomeno». Non biografia dunque, ma diario dell'immaginazione, pamphlet, atto di amore e di fedeltà a ciò che egli stesso definì "la mia follia" e che aveva ritrovato nelle pagine più alte delle opere buffe di Cimarosa e di Rossini: leggibile e godibile al pari di quella Certosa di Parma della quale costituisce un vero e proprio pendant.

La promessa delle sirene. Filosofia...

Panzavolta Andrea
Inschibboleth 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
«Chi sa solo d'opera non sa niente d'opera». Questo aforisma - sotto il cui segno si svolgono gli Aperitivi Culturali, propaggine filosofica dello Sferisterio Opera Festival di Macerata - bene compendia la 'chiave musicale' dei saggi qui raccolti, che sono le letture tenute dall'autore proprio in quella sede. Resistendo a qualsiasi pretesa di chiusura disciplinare e consapevole che la musica, e in particolare quella lirica che intrattiene con la parola un rapporto strettissimo, eccede la sua stessa configurazione sonora, l'autore ha cercato di investigare la pluralità dei testi che tramano in filigrana le opere liriche analizzate, di ciascuna evidenziando lo statuto strettamente filosofico. Perché filosofare significa tendere al lógos e quindi mettere in relazione (légein) i distinti con il resto, in una arcipelagica armonia. Questo processo di contaminazione tra varietà di mezzi espressivi si sviluppa pienamente nella sezione posta a suggello del volume, che contiene tre interviste impossibili a celebri eroidi del melodramma e due divertissements mozartiani.

Studi verdiani. Vol. 28

Ist. Nazionale Studi Verdiani 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Contributi e saggi sulla musica di Giuseppe Verdi, con particolare riferimento ad Aida, gli abbozzi verdiani, il Ballo in Maschera, il rapporto verdi-Rossini, Aida, videodiscografia verdiana e bibliografia verdiana.

Papà Papageno racconta Il flauto...

Colombo Fiorella
ERGA 2019

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Il libro di carta diventa interattivo. Il primo titolo è "Papà Papageno racconta 'Il flauto magico'" di Fiorella Colombo, con Giacomo Sances direttore artistico che ha coordinato le illustrazioni di Ramona Pepegna Bianchini e le animazioni di Luca Capparelli. Papageno, illustre personaggio del grande classico "Il flauto magico" di Mozart, ci racconta dal suo punto vista tutta la sua storia, in modo nuovo: con le animazioni digitali. Durante la narrazione un QR ci accompagnerà per ogni scena e magicamente tutto si animerà davanti ai tuoi occhi. Sarà come piombare dentro quel bosco incantato, sedersi sul grande albero accanto ai Papagenini, incontrare il terribile drago, il temerario Tamino, la bellissima Pamina e la perfida Regina della Notte. Il tutto accompagnato dalle bellissime arie d'opera de "Il flauto magico" di Mozart. Un libro di carta non solo da leggere, ma anche da ascoltare e da gustare passo dopo passo, come fosse un cartone animato con effetti scenografici e di animazione musicale. Età di lettura: da 9 anni.

Cantare italiano. Vocalità,...

Gamarro Sara
Volontè & Co 2019

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Manuale con metodo pratico di studio ad uso di cantanti lirici e maestri di Canto, ripassatori, compositori, direttori, registi. Il primo manuale di dizione italiana per il canto, frutto di una decennale esperienza d'insegnamento della materia da parte dell'autrice, stimata professionista e coach di grandi stelle internazionali dell'opera lirica. Un testo che non nasce per indicare al lettore, se non occasionalmente e al fine di additargli qualche altro concetto più strutturale, se una vocale è aperta o chiusa; ma che ha semmai come oggetto l'emozione che apre o chiude una vocale, o che una vocale dischiude all'animo umano; saranno le necessità drammaturgico-musicali del compositore nel richiedere al librettista quella parola in quella posizione; sarà la storia che c'è dietro a un lemma; talvolta, saranno le libere associazioni sul suo etimo, sul suo DNA; e tanto altro ancora. Un manuale agile e al tempo stesso denso di contenuti pratici di studio, ad uso di cantanti lirici e maestri di canto, ripassatori, compositori, direttori e registi.

E fia ver?... Improbabili logiche...

Poggiali Vieri
Zecchini 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
E perché? Perché, sostiene l'autore, nella lirica a suscitare emozioni e sentimenti conta soltanto il fascino incommensurabile e sovrastante della buona musica... Esplicitamente paradossale, questo libro indica con bonaria ironìa una serie di scarse o del tutto assenti carenze di logica individuabile - in termini di tempi, o spazio, o situazioni - nei testi di parecchi libretti di opere liriche tra le più note sulle quali hanno composto musica autori che vanno da Mozart a Verdi, da Puccini a Wagner, da Mascagni a Leoncavallo a Cilea. Un esempio per tutti? Nel Don Giovanni del grande salisburghese nel giro di poche ore risulta per l'assassinato commendatore già realizzata una statua con relativa iscrizione mortuaria... Ciò non toglie che il libro poi si concluda con una appassionata dichiarazione d'amore per le opere liriche che pure di incongruenze del genere ne ospitano in abbondanza.

All'opera. Viaggio nei teatri di...

Arrighi Elisabetta
Editoriale Programma 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

9,90 €
Un grande teatro all'aperto affacciato sul lago di Massaciuccoli, tre teatri di tradizione e tre grandi compositori, Alfredo Catalani, Giacomo Puccini e Pietro Mascagni. Lungo la fascia costiera della Toscana l'arte è sempre stata di casa e la lirica ha raggiunto vette sublimi. Opere immortali, le cui note sono capaci di avvolgere chi le ascolta in un turbinìo di emozioni. Seguendo il filo conduttore della lirica e dei tre grandi Maestri, il libro di Elisabetta Arrighi e Lisa Domenici rappresenta un viaggio nella storia del Giglio di Lucca, del Goldoni di Livorno, del Verdi di Pisa e del Gran Teatro all'aperto di Torre del Lago, dove l'anima dei tre compositori è come un sussurro sempre presente, capace di accarezzare l'udito e di graffiare il cuore. Attraverso le voci dei cantanti lirici, dei direttori d'orchestra, dei musicisti e dei registi d'opera il racconto diventa poi intimo e corale al tempo stesso, ricco di curiosità, aneddoti, piccole e grandi storie. Con un intervento del critico musicale Fulvio Venturi.

Sempreverdi. 14 opere in forma di...

Sermonti Vittorio
Emons Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Con uno stile raffinato e trascinante, Vittorio Sermonti "spiega al popolo" quattordici opere di Verdi, "il più spudorato genio della musica per teatro", dal Nabucco all'Otello, passando per l'Aida, il Rigoletto, il Trovatore e la Traviata. Ci fa riscoprire i celebri melodrammi attraverso il racconto della trama e persino della musica, l'analisi dei personaggi, riferimenti alla vita e alle lettere i Verdi, accenni alle vicende del libretto, notizie sparse sulle prime esecuzioni annotazioni storiche sull'Italia del Risorgimento e dell'Unità. Come le "rinarrazioni" dei canti di Dante, anche questi testi, nati per la lettura ad alta voce, vengono proposti nella interpretazione di Sermonti.

Io, Maria. Lettere e memorie inedite

Callas Maria
Rizzoli

Disponibile in libreria  
MUSICA

21,00 €
Maria Callas: la Tigre, la Divina, la soprano per antonomasia, e senza dubbio la cantante lirica più celebre al mondo. Un mito, una leggenda che conosciamo tutti e quasi tutti abbiamo ascoltato. La sua parabola ha ispirato romanzi, poesie, testi teatrali e musicali, spettacoli di danza, film, programmi radiofonici e televisivi. La sua figura ha affascinato personalità del calibro di Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e Carmelo Bene, per non parlare di musicisti quali Leonard Bernstein, Mina e Patti Smith. Dotata di una voce particolare - che coniugava a un timbro unico e a un volume notevole una grande estensione e una strabiliante agilità - ha riportato l'opera lirica al centro del dibattito intellettuale e aperto nuovi sentieri nel repertorio, distinguendosi per l'immensa capacità interpretativa. Eppure, quanto sappiamo davvero di lei, della donna fragile che si celava dietro quelle incredibili doti canore? Quanto conosciamo questa grande artista divisa tra immagine pubblica e vita privata, vittima del suo stesso perfezionismo e in lotta continua con la propria voce? Per la prima volta, siamo invitati a scoprire Maria Callas al di là delle interpretazioni che l'hanno resa immortale, possiamo cogliere l'opportunità unica di gettare uno sguardo sulla sfera più intima di un'artista straordinaria. Le sue memorie e una ricca raccolta di lettere private, che spaziano dal 1946 al 1977, ci conducono lungo un percorso che dal debutto in sordina giunge fino alle vette di una carriera di livello internazionale. Le sfide personali, i successi, gli scandali, il rapporto con colleghi, amici e parenti, l'amore per il marito Giovanni Battista Meneghini e la passione travolgente per l'armatore greco Aristotele Onassis: un racconto unico, che ci fa scoprire finalmente la storia dietro la leggenda. Mettendoci di fronte all'autoritratto, sorprendente e affascinante, dell'ultima grande diva del XX secolo.

Le avventure di Pierino e il lupo....

Colombo Fiorella
ERGA 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA RAGAZZI

11,90 €
"Le avventure di Pierino e il lupo" è un volume variegato e multiforme, dove parola, icona, movimento, suono e musica, lasciano spazio al digitale per incontrarsi a metà strada: le animazioni digitali. I diversi linguaggi artistici sono utilizzati in modo originale e creativo, con l'intento comune di veicolare i bambini all'ascolto consapevole della musica. La narrazione della storia si ispira all'opera musicale di Sergej Prokofiev, discostandosene quanto basta per incuriosire e stimolare l'interesse di chi legge. Il racconto segue le tracce musicali originali dell'opera. Chi ha paura del lupo cattivo? Pierino no. Anzi, non vede l'ora di incontrarlo. La storia di Pierino, coraggioso e intraprendente, e del lupo, famelico e prepotente, come non l'avete mai vista: Pierino ci porterà dentro il suo bosco non solo attraverso la narrazione e le illustrazioni, ma anche con le animazioni digitali, travolgendoci con le sue emozioni e la sua voglia di trasgredire. Ci troveremo immediatamente avvolti dai suoni e dai colori del mondo di Pierino, ascoltando in diretta i suoi pensieri e i suoi desideri, con un finale a sorpresa. Una fiaba in cui l'amicizia e l'unione d'intenti tra i diversi personaggi fanno la differenza, differenza che si trova nei timbri dei diversi strumenti musicali, scelti magistralmente da Prokofiev, e nei differenti caratteri ed emozioni dei personaggi descritti, illustrati e animati. Nel volume si trovano ampi spunti didattici educativi per poter avviare non solo attività di educazione musicale, ma anche di educazione espressiva, affettiva ed emotiva. Durante la narrazione un QR ci accompagnerà per ogni scena e magicamente tutto si animerà davanti ai nostri occhi. Un libro di carta da leggere e da ascoltare, come fosse un cartone animato. Età di lettura: da 9 anni.

Pericoresi trinitaria e armonia...

Langella Andrea
Edizioni Segno 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'opera si pone sulla scia della tematica recentemente emersa nella riflessione della Chiesa relativa al rapporto tra teologia e Bellezza, che lascia intravedere la possibilità di coniugare l'aspetto strettamente spirituale e quello più propriamente legato all'arte come anelito all'Assoluto, tanto più importante quanto più la cultura occidentale si è ormai da tempo orientata verso una decisa laicizzazione. In quest'ottica la riflessione teologica sulla Bellezza appare particolarmente significativa perché intercetta quel bisogno di spiritualità che resta nel sottofondo della società e nelle profondità più recondite dell'animo umano.

Gavazzeni alla Scala. Ediz....

Skira Classica 2018

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Direttore scaligero, titolo per molti. Pochi però seppero incarnarne il significato con la coerente pienezza spirituale, la curiosità intellettuale e la continuità artistica di Gianandrea Gavazzeni. Salì sul podio della Scala nel 1943 e vi discese tra gli applausi il 19 aprile 1995, dopo oltre seicento serate d'opera, comprese nove inaugurazioni: serate destinate a cambiare, con il gusto degli spettatori, la storia stessa della teatralità melodrammatica moderna. Introduzione di Angelo Foletto.

Meno grigi più Verdi. Come un genio...

Mattioli Alberto
Garzanti Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
MUSICA

16,00 €
Giuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l'archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi - rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza - ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.

Musicare la storia. Il giovane...

Staffieri Gloria
Ist. Nazionale Studi Verdiani 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume illustra l'ascesa creativa di Giuseppe Verdi con particolare riferimento al panorama musicale parigino e del grand opéra. Si ricostruisce in modo sistematico la genesi e la natura dell'incontro fra lo spettacolo parigino e la realtà italiana. Si evidenzia la capacità di Verdi di tesaurizzare e fare propria l'esperienza francese.

L'opera italiana: lingua e linguaggio

Rossi Fabio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo è un libro interamente dedicato all'opera lirica, ma non alla storia, alle trame o alla biografia di compositori o cantanti. Esso svela invece il funzionamento del testo operistico dai punti di vista semiotico, linguistico e teatrale, con moltissimi esempi (da Monteverdi, Rossini, Verdi, Puccini, con link a opere in rete) e senza uso di tecnicismi. L'autore intende così avvicinare all'opera coloro che ne sanno poco o nulla, non hanno mai sentito un'aria né un cantante lirico (tranne, magari, Pavarotti o Bocelli) e non hanno mai messo piede in un teatro d'opera, oltre a fornire un agile strumento scientifico e didattico ai corsi di linguistica, storia della lingua, italianistica, drammaturgia e storia dello spettacolo.

Iconic Callas. Vita, passioni e...

Capella Massimiliano
Centauria 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICA

19,90 €
Maria Callas non è solo la voce potente che ha rivoluzionato il mondo dell'opera. Maria è anche "la Callas", la diva moderna, al pari di poche altre figure femminili del Novecento protagoniste di vite intrise di gioie e drammi, trionfi e sconfitte. Se altre grandi interpreti del teatro hanno incuriosito il pubblico, nessuna come la Callas è riuscita a suscitare un interesse che riguardasse allo stesso modo il mondo dell'opera, della moda, del cinema e del gossip, conquistando indiscutibilmente il titolo di "Divina". E divina Maria è diventata anche grazie alla sua passione per la moda che ha contribuito a trasformarla in una vera e propria icona di stile. Dall'apparizione nella primavera del 1954 della "nuova" Callas, magra, elegante e raffinata, con l'aiuto della sarta milanese Biki e in seguito di grandi couturier come Dior e Saint Laurent, Maria diventa un fenomeno di costume da imitare. E le immagini che la immortalano in occasioni pubbliche e private presentate in questo libro ci offrono scorci di un volto e di una personalità che esprimono uno stile perfetto e intramontabile.

La voce delle donne. Le sconosciute...

Busni Simona
Fondazione Ente dello Spettacolo 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Il melodramma è, senza dubbio, il regno delle "donne sconosciute": eroine dall'identità fragile, senza una voce per potersi esprimere, vittime dell'elusione d'amore e di un fato avverso che le condanna a un sacrificio ineluttabile e a una dimensione irrisolvibile di estraneità, rendendole incapaci di rapportarsi al mondo e di farsi riconoscere dagli altri. Si tratta di un vero e proprio mito di genere, che il cinema, il teatro e la letteratura tramandano da sempre attraverso generazioni di personaggi femminili: dalla Galatea del Pygmalion di Jean-Jacques Rousseau alle sconosciute del cinema popolare italiano degli anni Cinquanta - protagoniste dei film di Lattuada, Matarazzo e Antonioni -, passando per le eroine shakespeariane, le primedonne dell'Opera e le dive del cinema classico hollywoodiano. Ma chi sono veramente le donne del melodramma? Che cosa ci raccontano le loro storie di inconoscibilità? E in che modo queste voci femminili continuano, nonostante tutto, a parlare a noi spettatori cinematografici di oggi quando vengono riproposte sullo schermo?

Egidio Romualdo Duni tra la...

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il presente elaborato ha come obiettivo quello di indagare l'evoluzione da compositore italiano a compositore francese di Egidio Romualdo Duni, musicista materano spesso ricordato solamente da eventi di portata locale, ma personaggio storicamente importante nella definizione del genere dell'opéra-comique. In particolare, in questa sede, si è cercato di prendere in esame, a scopo esemplificativo, ciò che ci è rimasto delle sue opere serie italiane e tre delle opere che lo hanno consacrato come compositore francese di successo, vale a dire "Le peintre amoureux de son modèle", "L'Isle des Foux" e "Les deux chasseurs et la laitière". Partendo dalle opinioni a lui contemporanee, quali quelle di Pougin, di Duni stesso e di Fetis, si è, inoltre, sempre considerando gli esempi musicali, valutato se essere d'accordo e, se sì, in che misura, con il giudizio riguardante la sua musica. Per queste ragioni, la presa in esame degli esempi musicali, nel caso di un compositore con la carriera di Duni, non può prescindere dal suo profilo biografico e da come esso si inserisca nella temperie musicale del Settecento italiano e francese.

La dotta lira. Ovidio e la musica

Isotta Paolo
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Ovidio morì duemila anni fa relegato da Augusto sul mar Nero. Non riuscì mai a comprenderne il perché. Forse "Le metamorfosi", il suo più ampio poema, spaventarono il principe: ispirato com'è all'idea, modernissima, che nulla nell'universo è stabile, ma tutto dall'eternità muta e muterà. La materia incessantemente si trasforma, non è stata creata e non si distrugge. Gli dèi divengono uomini, gli uomini dèi, oppure animali, piante, aria, acqua: fiumi, laghi. Il poema è insieme il più grande racconto del mito, di tutti i miti, che la letteratura abbia mai tentato. Nessun poeta, nemmeno Omero e Virgilio, ha tanto ispirato la pittura e la scultura. Ma la dotta lira ha creato musica, da Poliziano a Strauss, attraverso Monteverdi, Cavalli, Scarlatti, Bach, Händel, Pergolesi, Porpora, Dittersdorf, Haydn, Cherubini, Clementi, Berlioz, Liszt, Offenbach, Massenet, e tanti altri, più di ogni altra voce poetica: voce poi echeggiata e variata per l'ultima volta nel Novecento dall'arte di D'Annunzio. Il teatro musicale nasce nel nome di Ovidio, e nei secoli opere, drammi musicali, cantate, sinfonie e concerti traggono alimento dalla sua poesia; poi, dai grandi ritratti di donne eroiche, innamorate, fedeli, infedeli, abbandonate presenti nelle "Metamorfosi" e, con i loro Lamenti, nelle "Eroidi"; dalle favole del calendario pagano nel poema dei Fasti. Apollo, Dafne, Orfeo, Euridice, Arianna, Medea, Teseo, Giunone, Giove, Dioniso, Venere, Amore, Mercurio, Cibele, Latona, Diana, Morfeo, Persefone, Plutone, Pan, Ercole, Fetonte, Atteone, le Baccanti, Perseo, Galatea, Polifemo, Fedra, il Minotauro, Icaro, Glauco, Pigmalione, Danae, Semele, Marsia, Ulisse, sempre rinascono in note. Con loro le favole del caos, della notte, degli inferi, dell'Olimpo, dell'origine dell'universo, del diluvio. Questo libro racconta il mito nella metamorfosi della musica.

L'opera italiana del Novecento

Mioli Piero
Manzoni Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Checché se ne creda o dica, il teatro d'opera gode ottima salute, in Italia e fuori. Il repertorio ottocentesco popola le stagioni di tutto il mondo, mentre gli Autori del Novecento devono ancora fare i conti con un pubblico poco affezionato. Come dire: con la Turandot di Puccini (peraltro postuma), basta così; è finita, gli autori sono troppi ed eterogenei. Invece no, perché da quel 1926 è passato quasi un secolo e il tanto materiale accumulato piange, o forse, meglio, reclama considerazione larga, assiemistica, veramente o anche semplicemente storiografica. Si prova a consolarlo e onorarlo questo libro, che i cent'anni li introduce, incornicia, suddivide e riassume; e mentre li sospende fra estetica e cronaca ma anche fra dischi e libri, li percorre con molti nomi e cognomi, titoli e personaggi, compositori e librettisti, direttori e orchestre, registi e scenografi, critici e cantanti. Troppi? Sarà breve per certi motivi arcinoti, il Novecento, ma per la quantità dei prodotti e delle testimonianze d'arte e di musica è lungo, lunghissimo, inevitabilmente finito e tuttavia reso quasi infinito da giovani musicisti comparsi verso la sua fine e ben proiettati a lavorare e produrre nel Duemila.

Per sogni e per chimere. Giacomo...

Benzi F.
Fondazione Centro Ragghianti 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Catalogo della mostra a Lucca, Fondazione Centro Studi sull'Arte Liccia e Carlo Ludovico Ragghianti, (18 maggio-23 settembre 2018). La mostra approfondisce il rapporto tra Giacomo Puccini e gli artisti del proprio tempo e l'influenza che il compositore e la sua estetica esercitarono sulle arti visive in Italia tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Una ricerca intesa a restituire al pubblico nuovi elementi, suggestivi spunti d'indagine e molte opere inedite. Il catalogo si pone come uno studio approfondito sugli argomenti presi in esame, con saggi dei curatori e di altri esperti, dedicati ai seguenti temi: la musica nelle arti visive tra fine Ottocento e primo Novecento; la ritrattistica pucciniana; casi iconografici di pittura e grafica ispirati alle opere di Puccini; Giacomo Puccini appassionato e committente d'arte; i rapporti di Giacomo Puccini con gli artisti del suo tempo; Giacomo Puccini e i "pittori del lago"; le case di Puccini: decorazioni, opere d'arte, architettura; Giacomo Puccini disegnatore e caricaturista per diletto; Giacomo Puccini nella cultura italiana di primo Novecento.

L'opera. Storia, teatro, regia....

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

55,00 €
L'Ottocento ha restituito al teatro musicale autori finalmente decisi a ricollocare l'uomo e la sua complessità al centro dei loro interessi artistici. I protagonisti di questo secolo - Bellini e Donizetti, Bizet e Cajkovskij - hanno indagato le pulsioni umane nei loro slanci e nelle loro sfumature, le aspirazioni e i conflitti, la sete di potere e la ricerca dell'amore, mettendo in scena un quadro sociale più realistico rispetto ai loro predecessori e, senza dubbio, molto più provocatorio. Non è un caso che gli spettacoli più originali del nostro tempo riguardino proprio questi autori, esaltino la profondità delle loro opere e ne privilegino la componente teatrale. Attirando critiche e invettive talvolta, ma spesso appassionate esaltazioni, a riprova del fatto che il teatro d'opera, per quanto se ne celebri di continuo il funerale, è ben vivo. Di questo teatro musicale, Verdi e Wagner hanno rappresentato le vette. Verdi ha plasmato i propri personaggi con una drammaturgia che assumeva su di sé un profondo significato di etica civile, avvertito immediatamente dai suoi contemporanei e con essi da noi, pubblico del Duemila. Wagner, invece, è andato oltre la realtà, cercandone i modelli in un mondo ultraterreno. Le sue contraddizioni filosofiche ed estetiche hanno però costruito una sfida ardua per quanti, dal secondo dopoguerra in avanti, hanno voluto riproporre il suo teatro: liberarsi del fardello ideologico e dare un significato universale alla sua musica, moderna e bellissima. In questo secondo volume dedicato all'Ottocento - il quarto della monumentale storia dell'opera attraverso gli spettacoli realizzata per il Saggiatore - Elvio Giudici incontra la produzione di Verdi e quella di Wagner e i loro allestimenti, dalla Traviata di Willy Decker al Falstaff di Damiano Michieletto, dal Tristan di Patrice Chéreau al Parsifal di Dmitrij Cernjakov. E ancora una volta ci travolge con la sua inesauribile competenza e la sua inesausta passione nel gran ballo dell'intelligenza e del piacere.

Le donne di Gioachino Rossini. Nate...

Pedrotti Roberta
Odoya 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nell'immaginario collettivo l'eroina del melodramma è votata al sacrificio: dalla tisi di Violetta al suicidio di Cio Cio San, per malattia fisica o mentale, per mano propria o altrui, sembra difficile uscire dal cliché che vorrebbe la donna o vittima angelicata o incarnazione del male. Si tratta, tuttavia, di una visione parziale che trova, nella secolare storia dell'opera lirica, numerose eccezioni. La principale di queste è costituita dal catalogo rossiniano, che inanella una serie di ritratti femminili di grande potenza e complessità, tanto che perfino una vittima per eccellenza come Desdemona, nell'opera di Rossini, appare, nel momento fatale, ben più forte e risoluta di Otello. Dalla principessa Lisinga, pronta a impugnare le armi per salvare l'amato in Demetrio e Polibio, fino alla principessa austriaca Mathilde, che abbraccia la causa rivoluzionaria in Guillaume Tell, si susseguono eroine buffe e tragiche che, quale sia la loro sorte, delineano un'immagine della donna ricca di sfaccettature. Fra tutte, Matilde di Shabran, intrepida emula di Armida decisa a sedurre un castellano folle, sadico e misogino e a riportare la giustizia nel suo feudo. L'attenzione è focalizzata proprio ai personaggi femminili delle opere rossiniane, messi a confronto e analizzati per tematiche sia nei testi dei libretti sia nella trattazione musicale rossiniana, attraverso esempi precisi sia per il lettore più smaliziato sia per il meno esperto. Due capitoli introduttivi contestualizzano l'analisi della produzione operistica del Cigno di Pesaro. Prefazione di Gianfranco Mariotti.

Dizionario dell'opera 2019

Gelli P.
Baldini + Castoldi 2018

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICA

50,00 €
Un'opera sull'Opera per comprendere i libretti e apprezzare le esecuzioni. Scritta dai più autorevoli critici, la nuovissima edizione del Dizionario presenta i capolavori dello spettacolo più bello che l'Italia abbia inventato e interpretato. Con tante sorprese: assieme ai successi immortali e alle biografie dei più celebri compositori anche alcuni dei musical più amati. Perché se l'Opera è nata ieri, rinasce oggi grazie a quanti la amano. Un regalo per imparare ad ascoltare Vlozart, Rossini, Puccini, Verdi e Lloyd Webber e accendere i pensieri.

Memorie di un artista e altri scritti

Viagrande Riccardo
Manzoni Editore 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICA

30,00 €
A distanza di 200 anni dalla sua nascita, Charles Gounod continua a parlarci non solo con le immortali melodie delle sue opere, ma anche attraverso i suoi scritti, non tutti conosciuti o pubblicati in Italia. Se, infatti, la sua incompleta autobiografia, "Mémoires d'un artiste", era conosciuta in una traduzione risalente al 1935, gli altri saggi non sono mai stati tradotti né pubblicati in Italia. In questo libro, che si può considerare un vero e proprio omaggio al compositore francese nel bicentenario della sua nascita, sono stati raccolti e tradotti, insieme ai "Mémoires d'un artiste" e all'"Autobiograhie de Charles Gounod et de la routine en matière d'art", quasi tutti gli articoli da lui pubblicati grazie ai quali è possibile conoscere le sue idee su questioni di carattere estetico, ma anche i suoi gusti musicali a partire dall'amato "Don Giovanni" di Mozart che, per il compositore francese, costituì una vera e propria rivelazione. In queste pagine si possono trovare, oltre ad aneddoti sulla propria vita, giudizi su compositori contemporanei come Wagner, sulla critica musicale inglese, sul pubblico e sui sistemi dell'editoria musicale inglese posta a confronto con quella francese.

Uno sguardo dal palco. Tante voci...

Bisogni Vincenzo Ramón
Zecchini 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un florilegio di racconti biografici su tante voci della lirica, al limite di romanzo breve o anche non più che flash su squarci di vita fin qui ignoti, quando mantenuti entro invalicabili confini di privacy, quando emersi da fortuite ricerche. Sotto il comune denominatore dell'eccezionalità di eventi che ne hanno governato o mutato il corso esistenziale, leggeremo di figure musicali soltanto apparentemente intoccabili in una loro umanissima essenza, di giovani creature coinvolte e travolte da maternità (e paternità) fatali od anche da intrecci avviluppati. Troveremo meteore niente affatto labili nei mutevoli cieli dello spettacolo e, infine, creature vittime di tempi che non furono affatto felici come si contrabbanda: Mafalda Salvatini, Beniamino Gigli, George Gershwin, Anita Cerquetti, i Ricci, le due Marchisio, le tre sorelle Stolz ed ancora altri memorabili, nemmeno ignorando Tebaldi e Callas, Verdi, Puccini, Caruso e la Ponselle, sovrane e granduchi, non senza colpi di pistola e segreti di stato, reinventati dal vero, fin sugli abissi della storia, dove tutto è talmente vero da sembrare inventato, e tutto è talmente ben inventato da sembrar vero, come si usa dire anche dei fiori finti e di quelli creati in serra, di vite intere o di squarci esistenziali, vere realtà romanzesche per l'incredibile fantasia con cui la vita ne ha connotato l'essenza.

Invito all'ascolto di Rossini

Mioli Piero
Ugo Mursia Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il giovane buontempone e l'anziano nevrotico, il complesso rapporto con i tempi e i luoghi, l'ammirazione per Mozart e la simpatia per il violoncello: c'è un po' di tutto, nel libro, ma soprattutto ci sono la musica, il canto, il dramma. Tutte le opere teatrali (e parecchie opere sacre e cameristiche) questo Rossini intende raccontare, mediante un cenno alla genesi, una sintesi del libretto con i suoi personaggi, un elenco dei diversi pezzi che compongono lo spartito, un agile commento alle sinfonie e alle arie principali, ai cori e ai duetti e così via. A qual fine? a preparare il lettore a diventare ascoltatore e spettatore. La bibliografia rossiniana procede imperterrita, e buon per chi la alimenta; ma una pur disinvolta trattazione di tutte le opere sceniche non s'è ancora trovata, dal 1986 della prima edizione a questa riedizione arricchita e aggiornata.

Rossini e Bologna. Ediz. italiana e...

Buscaroli Beatrice
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Gioacchino Rossini era figlio di musicisti e si formò al Conservatorio di Bologna sotto la guida di padre Mattei. Si esibì nei teatri cittadini come sopranista tanto che venne aggregato all'Accademia Filarmonica senza esame. Raggiunse presto la fama e, già nel 1811, divenne maestro di cembalo al Teatro del Corso. Il suo legame con Bologna è la storia di una vita: qui studia, qui esordisce, qui torna sempre dopo i viaggi all'estero, qui sposa Isabella Colbran, sua antica compagna di studi, qui acquista la sontuosa casa di strada Maggiore dove crea un salotto frequentato dalla colta nobiltà della città. Ma, soprattutto, a Bologna Rossini esegue il suo Stabat Mater nel 1842, nella omonima sala del Palazzo dell'Archiginnasio: un evento che lega indissolubilmente la storia del musicista alla città. «Bologna è la mia seconda patria - scriveva - e io mi glorio di essere, se non per nascita, per adozione, suo figlio.»

Italia e Francia nell'Ottocento....

Della Seta Fabrizio
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Un doppio excursus condotto in parallelo tra l'Italia e la Francia nel Diciannovesimo secolo. Dall'Italia ancora frammentata ma unita dalla passione del melodramma, in cui trionfa Gioachino Rossini, la scena passa a Parigi, che con Meyerbeer e Berlioz si afferma come capitale della musica e della cultura europea. Nella seconda metà del secolo l'Italia avviata all'Unità vede emergere il genio romantico di Donizetti e Bellini e il talento smisurato di Giuseppe Verdi, mentre in Francia si afferma il teatro di Gounod e irrompe la Carmen di Bizet. Il libro si chiude con la stagione di Massenet e Saint-Saëns in Francia e dell'ultimo Verdi in Italia, mentre la grande stagione del Novecento si profila all'orizzonte.

La musica ritrovata. Le opere...

Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Attraverso il prisma musicale delle opere liriche di Augusto Massari (1887-1970), musicista della «generazione dell'80» che nella provincia romagnola fra San Giovanni in Marignano e Rimini attraversa le due guerre mondiali e oltrepassa le soglie della modernità, oltre quel ventennio mussoliniano la cui musica concomitante è spesso misconosciuta per motivi che esulano dal mero fatto musicale, oggi possiamo riconoscere i valori di un mondo che aveva ancora qualcosa da celebrare. Alla luce degli ultimi rinvenimenti e in attesa di una totale ricognizione del corpus massariano, il volume consente, attraverso l'analisi delle vicende biografiche e dell'opera di Massari, di tracciare la fenomenologia di una provincia e di delineare un profilo culturale più ampio del momento storico in cui il musicista marignanese ha composto. Appoggiandosi ai libretti della sua produzione operistica, originale nei soggetti scelti e nella loro veste musicale, vengono qui considerate le costanti e le peculiarità del genere, anche attraverso il suo confronto con opere di grandi e riconosciuti maestri e la sua relazione con i mass media dell'epoca, in particolare il cinema che l'opera inevitabilmente incontra con esiti felici. Premessa di Maria Chiara Mazzi.

Vita di Rossini

Stendhal
Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La "Vita di Rossini" uscì nell'autunno del 1823. La prima testimonianza su questo libro può essere trovata nel diario di Eugène Delacroix l'anno successivo: «Ho percorso tutta la Vita di Rossini e me ne sono saturato, ma ho avuto torto. In realtà, questo Stendhal è un insolente che ha ragione con troppa arroganza». Il fatto è che questa biografia rappresentava per Stendhal un'occasione per inserirsi nella lotta che in quegli anni si combatteva tra classicisti e romantici. E ci voleva certamente tutta l'insolenza e l'arroganza stendhaliane per proporre al pubblico francese un modello musicale che poteva far risorgere le vecchie polemiche tra seguaci di Piccinni e di Gluck, tra melodia e armonia, e, attraverso un discorso sulla musica, avanzare una propria originale visione del romanticismo. Ma la "Vita di Rossini" non è solo un libro programmatico: stendhaliana quanto altri mai, questa narrazione offre un affascinante ritratto del grande musicista pesarese, del quale si esplorano la vita e le opere con serrate indagini sui motivi biografici delle scelte poetiche (esemplare la spiegazione della rivoluzione rossiniana nel canto con l'analisi del suo rapporto con la cantante Colbrand), e insieme costituisce un'insuperabile testimonianza sul mondo musicale dell'epoca, sia italiano che francese, con puntuali raffronti e brillanti descrizioni degne del miglior Stendhal.

Il tenore rossiniano. Primi...

Appolonia Giorgio
Lemma Press 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICA

16,50 €
Forse non tutti sanno che Rossini ebbe due vite: fu dominatore incontrastato del panorama lirico internazionale fino all'età di 37 anni; ritiratosi dalla scena pubblica, rimase fino alla morte un punto di riferimento del mondo teatrale. O ancora, attraverso i secoli: fu musicista di successo in vita, forse come nessun altro; ritornò in voga nel Novecento, con la Rossini Renaissance di cui ancora oggi godiamo i frutti. Da questa duplice esistenza muove il saggio di Giorgio Appolonia, seguendo la trama delle prime interpretazioni rossiniane e l'ordito delle attuali. Uno studio sui generis, capace di accattivare il semplice curioso, di rispondere ai molti interrogativi del professionista, di fornire allo studioso dati indispensabili.

Shakespeare all'opera. Riscritture...

Girardi Michele
Edizioni di Pagina 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi Shakespeare all'Opera. "Romeo e Giulietta" e "Il mercante di Venezia": riscritture e allestimenti (Fondazione Giorgio Cini, 23-24 aprile 2018), relativo alle principali intonazioni operistiche di Romeo & Juliet, con escursioni mirate anche nel campo della musica strumentale. Il convegno ha visto la partecipazione di musicologi, storici del teatro e drammaturghi, i quali hanno analizzato testi e contesti in cui si sono sviluppate le rappresentazioni in musica di un capolavoro fra i più noti di ogni tempo, che, soprattutto dal XVIII secolo a oggi, ha incendiato la fantasia di numerosi librettisti e compositori (trentadue opere complessivamente, dal 1773 al 1991). È questo il primo libro a più voci in cui si affrontano con una certa ampiezza diversi adattamenti di un solo capolavoro, che ha lasciato traccia in ogni tempo e ogni epoca e in tutte le arti, compreso il cinema - dalla classica pellicola di Zeffi relli (1968) alla rielaborazione in chiave moderna William Shakespeare's Romeo + Juliet di Baz Luhrmann (1996) -, e che come mito vive e vivrà sempre nuove avventure.

C'eravamo tanto odiate (Callas e...

Canessa Francesco
La Conchiglia 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Maria Callas e Renata Tebaldi: la rivalità tra le due maggiori cantanti d'opera del secondo dopoguerra non fu un fenomeno fine a se stesso, ma un sostanziale contributo a quel "miracolo nel miracolo" che portò l'Italia delle Arti e della Cultura al recupero nel mondo della sua immagine finita tra le macerie della guerra. Erano 21 le nazioni che puntavano contro di noi l'indice accusatore dall'altra parte del tavolo della pace, ancora aperto a Parigi nel febbraio del 1947. Ma già ad ottobre dell'anno precedente la musica aveva pacificato gli animi dei cittadini d'Inghilterra, capofila dei paesi vincitori, con il San Carlo di Napoli trasferito al gran completo a Londra - solisti, orchestra, coro, tecnici - per riaprire la Royal Opera House Covent Garden dalle mura illese, ma decimata nelle sue forze-lavoro. Vi si tenne una intera stagione d'opera, con 9 titoli tutti italiani e 45 rappresentazioni sold out. Poi vi arrivò anche La Scala, mentre il San Carlo a Parigi celebrava l'anniversario verdiano con al centro della Compagnia la sua primadonna: Renata Tebaldi.

L'impresario d'opera. Arte e affari...

Rosselli John
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nell'Italia operistica dell'Ottocento - come nella Hollywood degli anni d'oro - la macchina dello spettacolo raggiunge livelli di irripetibile produttività. Si afferma una solida e capillare organizzazione nella quale è centrale la figura dell'impresario, ex cantante, ex ballerino, nobile dilettante o affarista puro. Come venivano allestite, finanziate e gestite le stagioni, quali i vincoli contrattuali - tra mercanteggiamento da bazar e rispetto della nascente normativa giuridica - con cantanti, compositori, editori e proprietari dei teatri? Quali gli usi, i capricci, le convenienze di cui ancora oggi si conservano consistenti tracce nell'ambiente dell'opera? Su questo mondo, sempre in bilico tra trionfi e crisi ricorrenti, John Rosselli getta una luce originale e rivelatrice.

I figli di Boris. L'opera russa da...

Tedeschi Rubens
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICA

15,00 €
Rubens Tedeschi, tra i maggiori specialisti europei del settore, ripercorre, attraverso le biografie dei compositori e l'analisi dei loro lavori anche di quelli meno conosciuti la storia del pensiero musicale dell'area russo-sovietica nella sua affascinante complessità. Dal nazionalismo dei Cinque all'internazionalismo di Cajkovskij, dalla lotta contro la censura dello Zar alla tragedia contemporanea dello zdanovismo.

Armida. Da Tasso a Rossini

Chiodo Domenico
Vecchiarelli 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Qui si indaga la straordinaria fortuna del personaggio Armida sulle scene del teatro musicale, illustrandone l'evoluzione attraverso l'esame di una trentina circa di libretti di drammi musicale a lei dedicati.

Il melodramma romantico. Del teatro...

Mioli Piero
Ugo Mursia Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Sono quattro i secoli di vita del melodramma, ma l'Ottocento è il più documentato, popolare, corrente e ricorrente nella memoria collettiva. È il secolo che tambureggia su Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini, dalla buffa Cambiale di matrimonio del primo alla crudele Turandot del quinto e sui titoli più o meno noti degli altri. Questo saggio prende le mosse dai cinque grandi e passa in rassegna altri autori e altre opere - lo sfortunato Manfroce e l'onoratissimo Boito, i simpatici fratelli Ricci e il dimenticatissimo Samaras, Il barone di Dolsheim di Pacini, I goti di Gobatti, L'arlesiana di Cilea - senza trascurare la storia del Paese, della letteratura, dell'arte e della cultura. Non mancano poi i teatri, i cantanti, i direttori, i registi, i musicologi che hanno fatto e tuttora fanno grande la lirica italiana. Dunque la Scala, la Callas, Karajan, Strehler e D'Amico fanno la loro comparsa accanto a Figaro, Norma, Lucia, Macbeth, Mefistofele e Manon. E un posto tutto suo tocca al Rossini Opera Festival, che riguarda un grande nome non sempre ben compreso e la vivissima attualità degli ultimi decenni. E infine i pensatori, i librettisti, gli scenografi, le cosiddette fonti (Schiller, Shakespeare, Hugo), le forme delle arie, delle sinfonie, dei cori, dei concertati. Ultima, ma non ultima la discografia, con il suo sfarzoso parterre di classici che regnano sovrani nei loro capitoli. Un saggio completo, godibile, ricco di informazioni sul melodramma romantico italiano, che è stato, e sarà, una componente fondamentale della civiltà e della sensibilità umana.

Il Settecento. L'opera. Storia,...

Giudici Elvio
Il Saggiatore

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Elvio Giudici racconta cinque secoli di storia della musica in sei volumi. L'autore consegna nelle mani di studiosi e appassionati i testi per orientarsi nella selva di compositori, direttori d'orchestra, registi e interpreti delle più importanti opere di tutti i tempi. I compositori si succedono in ordine alfabetico e, nell'ambito di ogni autore, le opere sono disposte in ordine cronologico. Di ogni composizione sono enunciati titolo e librettista, luogo e data della prima esecuzione e tutti i personaggi. Di ogni incisione, vengono riportati data di registrazione, cantanti, coro, orchestra, direttore, regista per i video, casa discografica, numero dei cd e giudizio sintetico espresso in stelle.

Mozart all'opera. Le nozze di...

Bietti Giovanni
Laterza 2017

Disponibile in libreria  
MUSICA

12,00 €
Sembrerebbe tutto semplice: un compositore sceglie un libretto e lo mette in musica, rivestendo le parole di note. Per Mozart è il contrario: vengono prima la musica, poi le parole. Perché per lui la poesia deve essere 'figlia ubbidiente della musica'. E al compositore che spettano le scelte drammaturgiche, è la musica che deve determinare il 'tono', il ritmo, il senso stesso del dramma. E infatti nelle tre opere "Le nozze di Figaro", "Don Giovanni", "Così fan tutte", Mozart non si limita affatto a valorizzare gli ottimi libretti di Lorenzo Da Ponte. Scopre possibilità drammatiche latenti nelle pieghe del testo, lo reinterpreta, gli dà un senso nuovo attraverso la musica. Gli elementi della partitura interagiscono in modo miracoloso nel creare uno specifico colore, una perfetta atmosfera, un preciso ritmo drammatico. Giovanni Bietti conduce alla scoperta delle caratteristiche drammatiche e musicali delle tre opere mozartiane. Scopriremo ad esempio perché il "Don Giovanni", un'opera che comincia con un tentativo di stupro e un assassinio, e che finisce con la morte del protagonista, sia stato definito da Mozart un'opera buffa. Il senso c'è, ma non lo si capisce semplicemente dal testo: bisogna tendere l'orecchio alla musica, al suo linguaggio e alla sua stupefacente varietà.

Sempre libera

Natarella Lorenza
Bao Publishing 2017

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

19,00 €
La vita di Maria Callas. Il dietro le quinte definitivo di un'esistenza in prima pagina.

Richard Strauss. Elektra

Pendragon

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tragedia in un atto. Libretto di Hugo von Hofmansthal, musica di Richard Strauss. Prima rappresentazione: Dresda, Königliches Opernhaus, 25 gennaio 1909.