Opera

Filtri attivi

Giacomo Puccini. Epistolario. Vol....

Biagi Ravenni G. (cur.); Schickling D. (cur.)
Olschki 2019

Disponibilità immediata

80,00 €
863 lettere (296 pubblicate per la prima volta) fotografano un quinquennio densissimo in cui Puccini consolida la sua posizione, amplia considerevolmente la rete dei rapporti. Il quinquennio vede il completamento di Tosca e l'inizio della genesi di Madama Butterfly, l'avvio di altri progetti poi abbandonati, i viaggi in Italia e in Europa per assistere alle rappresentazioni delle opere. La pluralità degli argomenti si riflette in uno stile variegato e degno di interesse.

E fia ver?... Improbabili logiche...

Poggiali Vieri
Zecchini 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
E perché? Perché, sostiene l'autore, nella lirica a suscitare emozioni e sentimenti conta soltanto il fascino incommensurabile e sovrastante della buona musica... Esplicitamente paradossale, questo libro indica con bonaria ironìa una serie di scarse o del tutto assenti carenze di logica individuabile - in termini di tempi, o spazio, o situazioni - nei testi di parecchi libretti di opere liriche tra le più note sulle quali hanno composto musica autori che vanno da Mozart a Verdi, da Puccini a Wagner, da Mascagni a Leoncavallo a Cilea. Un esempio per tutti? Nel Don Giovanni del grande salisburghese nel giro di poche ore risulta per l'assassinato commendatore già realizzata una statua con relativa iscrizione mortuaria... Ciò non toglie che il libro poi si concluda con una appassionata dichiarazione d'amore per le opere liriche che pure di incongruenze del genere ne ospitano in abbondanza.

Cantare italiano. Vocalità,...

Gamarro Sara
Volontè & Co 2019

Disponibilità immediata

14,90 €
Manuale con metodo pratico di studio ad uso di cantanti lirici e maestri di Canto, ripassatori, compositori, direttori, registi. Il primo manuale di dizione italiana per il canto, frutto di una decennale esperienza d'insegnamento della materia da parte dell'autrice, stimata professionista e coach di grandi stelle internazionali dell'opera lirica. Un testo che non nasce per indicare al lettore, se non occasionalmente e al fine di additargli qualche altro concetto più strutturale, se una vocale è aperta o chiusa; ma che ha semmai come oggetto l'emozione che apre o chiude una vocale, o che una vocale dischiude all'animo umano; saranno le necessità drammaturgico-musicali del compositore nel richiedere al librettista quella parola in quella posizione; sarà la storia che c'è dietro a un lemma; talvolta, saranno le libere associazioni sul suo etimo, sul suo DNA; e tanto altro ancora. Un manuale agile e al tempo stesso denso di contenuti pratici di studio, ad uso di cantanti lirici e maestri di canto, ripassatori, compositori, direttori e registi.

Il Novecento

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2019

Disponibilità immediata

65,00 €

Storia dell'opera lirica. Un...

Pedrotti Roberta
Odoya 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
Roberta Pedrotti ci guida alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Pagina dopo pagina prendiamo parte a un viaggio affascinante nelle vicende che hanno caratterizzato la nascita di un'arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, sempre protesa, come una musa bifronte, fra passato e futuro. È il racconto di artisti come Monteverdi, Vivaldi, Händel, Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Strauss e Britten, ma è anche una storia di politica, società, arti e tecnologie. Lo sguardo panoramico e a curato dell'autrice, infatti, si arricchisce di approfondimenti, schede e spunti di riflessione che rendono il volume anche un manuale di consultazione, una guida per il mondo dell'opera e dei melomani. Un libro pensato per tutti, per essere semplice ma non superficiale, per accompagnare anche il lettore meno esperto e offrirgli mappa e bussola così da potersi orientare in un universo straordinario, tutto da scoprire. Prefazione di Azio Corghi. Premessa di Francesco Lanzillotta.

All'opera. Viaggio nei teatri di...

Arrighi Elisabetta; Domenici Lisa
Editoriale Programma 2019

Disponibilità immediata

9,90 €
Un grande teatro all'aperto affacciato sul lago di Massaciuccoli, tre teatri di tradizione e tre grandi compositori, Alfredo Catalani, Giacomo Puccini e Pietro Mascagni. Lungo la fascia costiera della Toscana l'arte è sempre stata di casa e la lirica ha raggiunto vette sublimi. Opere immortali, le cui note sono capaci di avvolgere chi le ascolta in un turbinìo di emozioni. Seguendo il filo conduttore della lirica e dei tre grandi Maestri, il libro di Elisabetta Arrighi e Lisa Domenici rappresenta un viaggio nella storia del Giglio di Lucca, del Goldoni di Livorno, del Verdi di Pisa e del Gran Teatro all'aperto di Torre del Lago, dove l'anima dei tre compositori è come un sussurro sempre presente, capace di accarezzare l'udito e di graffiare il cuore. Attraverso le voci dei cantanti lirici, dei direttori d'orchestra, dei musicisti e dei registi d'opera il racconto diventa poi intimo e corale al tempo stesso, ricco di curiosità, aneddoti, piccole e grandi storie. Con un intervento del critico musicale Fulvio Venturi.

Il gioco dell'opera. 480 enigmi per...

Ulrich Giancorrado
Brioschi 2019

Disponibilità immediata

75,00 €
Un viaggio attraverso la storia dell'opera dai suoi albori fiorentini ai giorni nostri. 480 enigmi di crescente difficoltà porteranno il lettore nei meandri più nascosti dell'opera lirica per testarne le conoscenze. Dopo essersi misurati la "temperatura operistica", i concorrenti saranno pronti ad alzare il sipario. Scene d'opera e figurini provenienti dal Museo alla Scala e incisioni di strumenti musicali tratti dall'Enciclopédie di Diderot e D'Alambert sono parte integrante del gioco. Introduzione di Riccardo Muti. Prefazione di Mario Bortolotto.

Pericoresi trinitaria e armonia...

Langella Andrea
Edizioni Segno 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
L'opera si pone sulla scia della tematica recentemente emersa nella riflessione della Chiesa relativa al rapporto tra teologia e Bellezza, che lascia intravedere la possibilità di coniugare l'aspetto strettamente spirituale e quello più propriamente legato all'arte come anelito all'Assoluto, tanto più importante quanto più la cultura occidentale si è ormai da tempo orientata verso una decisa laicizzazione. In quest'ottica la riflessione teologica sulla Bellezza appare particolarmente significativa perché intercetta quel bisogno di spiritualità che resta nel sottofondo della società e nelle profondità più recondite dell'animo umano.

Tosca

Colaone Sara
Solferino 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
«Guardo le stelle. Vedi come rilucono? Un giorno le porteremo in teatro queste stelle... e tutti potranno sentirle, come le vediamo noi ora.» Amore e ambizione, poesia e tradimento: tre storie originali intrecciate al mondo dell'opera e al genio creativo di Puccini. Il melodramma che ha inaugurato il Novecento ora anche a fumetti. Ancora e sempre Tosca.

«Andrò nelle maremme». Puccini a...

Sessa Maurizio
Pacini Fazzi 2019

Disponibilità immediata

28,00 €
Sembrerebbe ormai quasi impossibile raccontare su di lui qualcosa di nuovo. Invece capita ancora di imbattersi in documenti, che costituiscono altri tasselli da inserire con pazienza nel mosaico incompiuto della sua complessa biografia di uomo e di artista. Il Maestro lucchese, l'erede designato del Cigno di Busseto Giuseppe Verdi, a distanza di tanto tempo, non smette di sorprendere. Se la sua musica è entrata nel regno dell'immortalità, la sua vita può tuttora essere illuminata da episodi non conosciuti, grazie al ritrovamento di lettere vergate con la sua inconfondibile scrittura nervosa, ribelle. L'artefice di Bohème e Butterfly si rivela appieno nella corrispondenza, nell'epistolario, il «più bello - è stato scritto - più variato, più pittoresco, più affascinante che si conosca (...). Il suo epistolario è un romanzo nel romanzo della sua vita». Un capitolo fondamentale di questo "romanzo" è quello dedicato alla caccia, passione di tutta una vita, che Puccini condivise, fra gli altri, con due fiorentini discendenti di casate illustri: il conte Giuseppe della Gheradesca e il marchese Piero Antinori. Le centosessanta lettere inedite di Puccini che qui si pubblicano furono indirizzate ai suoi due compagni di battute nel corso di venti anni. Una fitta corrispondenza che porta il lettore in giro per il mondo, seguendo passo passo i trionfi del Maestro, ma anche i suoi periodi di malinconia...

Sediziose voci. Appunti di viaggio...

Steccanella Davide
Zecchini 2018

Disponibilità immediata

20,00 €
Bohème o Aida sono due immensi capolavori ma se una volta in scena un soprano bellissimo maltratta vocalmente la partitura di Mimì o un tenore quella di Radames gran parte dell'effetto drammaturgico previsto da Puccini e Verdi va perduto, perché solo grazie al magistero delle grandi voci possiamo apprezzare il genio dei musicisti del passato. Voci che con la loro arte hanno saputo aggiungere ulteriore grandezza allo spartito. Da Maria Callas a Renata Tebaldi, da Giuseppe Di Stefano a Luciano Pavarotti, da Renata Scotto a Sherrill Milnes, da Ghena Dimitrova a Mariella Devia, fino agli ultimi divi del terzo millennio, Juan Diego Flórez, Natalie Dessay e Jonas Kaufmann, un viaggio appassionato nel magico mondo del melodramma con il racconto di serate storiche e consigli discografici per chi pensa che la musica lirica sia noiosa e che all'opera non ci si possa divertire e provare emozioni straordinarie.

L'opera italiana del Novecento

Mioli Piero
Manzoni Editore 2018

Disponibilità immediata

30,00 €
Checché se ne creda o dica, il teatro d'opera gode ottima salute, in Italia e fuori. Il repertorio ottocentesco popola le stagioni di tutto il mondo, mentre gli Autori del Novecento devono ancora fare i conti con un pubblico poco affezionato. Come dire: con la Turandot di Puccini (peraltro postuma), basta così; è finita, gli autori sono troppi ed eterogenei. Invece no, perché da quel 1926 è passato quasi un secolo e il tanto materiale accumulato piange, o forse, meglio, reclama considerazione larga, assiemistica, veramente o anche semplicemente storiografica. Si prova a consolarlo e onorarlo questo libro, che i cent'anni li introduce, incornicia, suddivide e riassume; e mentre li sospende fra estetica e cronaca ma anche fra dischi e libri, li percorre con molti nomi e cognomi, titoli e personaggi, compositori e librettisti, direttori e orchestre, registi e scenografi, critici e cantanti. Troppi? Sarà breve per certi motivi arcinoti, il Novecento, ma per la quantità dei prodotti e delle testimonianze d'arte e di musica è lungo, lunghissimo, inevitabilmente finito e tuttavia reso quasi infinito da giovani musicisti comparsi verso la sua fine e ben proiettati a lavorare e produrre nel Duemila.

Per sogni e per chimere. Giacomo...

Benzi F. (cur.); Bolpagni P. (cur.); Giubilei M. F. (cur.)
Fondazione Centro Ragghianti 2018

Disponibilità immediata

40,00 €
Catalogo della mostra a Lucca, Fondazione Centro Studi sull'Arte Liccia e Carlo Ludovico Ragghianti, (18 maggio-23 settembre 2018). La mostra approfondisce il rapporto tra Giacomo Puccini e gli artisti del proprio tempo e l'influenza che il compositore e la sua estetica esercitarono sulle arti visive in Italia tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Una ricerca intesa a restituire al pubblico nuovi elementi, suggestivi spunti d'indagine e molte opere inedite. Il catalogo si pone come uno studio approfondito sugli argomenti presi in esame, con saggi dei curatori e di altri esperti, dedicati ai seguenti temi: la musica nelle arti visive tra fine Ottocento e primo Novecento; la ritrattistica pucciniana; casi iconografici di pittura e grafica ispirati alle opere di Puccini; Giacomo Puccini appassionato e committente d'arte; i rapporti di Giacomo Puccini con gli artisti del suo tempo; Giacomo Puccini e i "pittori del lago"; le case di Puccini: decorazioni, opere d'arte, architettura; Giacomo Puccini disegnatore e caricaturista per diletto; Giacomo Puccini nella cultura italiana di primo Novecento.

L'impresario d'opera. Arte e affari...

Rosselli John
EDT 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
Nell'Italia operistica dell'Ottocento - come nella Hollywood degli anni d'oro - la macchina dello spettacolo raggiunge livelli di irripetibile produttività. Si afferma una solida e capillare organizzazione nella quale è centrale la figura dell'impresario, ex cantante, ex ballerino, nobile dilettante o affarista puro. Come venivano allestite, finanziate e gestite le stagioni, quali i vincoli contrattuali - tra mercanteggiamento da bazar e rispetto della nascente normativa giuridica - con cantanti, compositori, editori e proprietari dei teatri? Quali gli usi, i capricci, le convenienze di cui ancora oggi si conservano consistenti tracce nell'ambiente dell'opera? Su questo mondo, sempre in bilico tra trionfi e crisi ricorrenti, John Rosselli getta una luce originale e rivelatrice.

Egidio Romualdo Duni tra la...

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
Il presente elaborato ha come obiettivo quello di indagare l'evoluzione da compositore italiano a compositore francese di Egidio Romualdo Duni, musicista materano spesso ricordato solamente da eventi di portata locale, ma personaggio storicamente importante nella definizione del genere dell'opéra-comique. In particolare, in questa sede, si è cercato di prendere in esame, a scopo esemplificativo, ciò che ci è rimasto delle sue opere serie italiane e tre delle opere che lo hanno consacrato come compositore francese di successo, vale a dire "Le peintre amoureux de son modèle", "L'Isle des Foux" e "Les deux chasseurs et la laitière". Partendo dalle opinioni a lui contemporanee, quali quelle di Pougin, di Duni stesso e di Fetis, si è, inoltre, sempre considerando gli esempi musicali, valutato se essere d'accordo e, se sì, in che misura, con il giudizio riguardante la sua musica. Per queste ragioni, la presa in esame degli esempi musicali, nel caso di un compositore con la carriera di Duni, non può prescindere dal suo profilo biografico e da come esso si inserisca nella temperie musicale del Settecento italiano e francese.

L'opera italiana: lingua e linguaggio

Rossi Fabio
Carocci 2018

Disponibilità immediata

12,00 €
Questo è un libro interamente dedicato all'opera lirica, ma non alla storia, alle trame o alla biografia di compositori o cantanti. Esso svela invece il funzionamento del testo operistico dai punti di vista semiotico, linguistico e teatrale, con moltissimi esempi (da Monteverdi, Rossini, Verdi, Puccini, con link a opere in rete) e senza uso di tecnicismi. L'autore intende così avvicinare all'opera coloro che ne sanno poco o nulla, non hanno mai sentito un'aria né un cantante lirico (tranne, magari, Pavarotti o Bocelli) e non hanno mai messo piede in un teatro d'opera, oltre a fornire un agile strumento scientifico e didattico ai corsi di linguistica, storia della lingua, italianistica, drammaturgia e storia dello spettacolo.

La Bohème

Puccini Giacomo; Giacosa Giuseppe; Illica Luigi; Tessitore F. (cur.)
Pendragon 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
Opera in quattro atti. Musica di Giacomo Puccini, libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1 febbraio 1896.

Italia e Francia nell'Ottocento....

Della Seta Fabrizio
EDT 2018

Disponibilità immediata

9,90 €
Un doppio excursus condotto in parallelo tra l'Italia e la Francia nel Diciannovesimo secolo. Dall'Italia ancora frammentata ma unita dalla passione del melodramma, in cui trionfa Gioachino Rossini, la scena passa a Parigi, che con Meyerbeer e Berlioz si afferma come capitale della musica e della cultura europea. Nella seconda metà del secolo l'Italia avviata all'Unità vede emergere il genio romantico di Donizetti e Bellini e il talento smisurato di Giuseppe Verdi, mentre in Francia si afferma il teatro di Gounod e irrompe la Carmen di Bizet. Il libro si chiude con la stagione di Massenet e Saint-Saëns in Francia e dell'ultimo Verdi in Italia, mentre la grande stagione del Novecento si profila all'orizzonte.

Invito all'ascolto di Rossini

Mioli Piero
Ugo Mursia Editore 2018

Disponibilità immediata

18,00 €
Il giovane buontempone e l'anziano nevrotico, il complesso rapporto con i tempi e i luoghi, l'ammirazione per Mozart e la simpatia per il violoncello: c'è un po' di tutto, nel libro, ma soprattutto ci sono la musica, il canto, il dramma. Tutte le opere teatrali (e parecchie opere sacre e cameristiche) questo Rossini intende raccontare, mediante un cenno alla genesi, una sintesi del libretto con i suoi personaggi, un elenco dei diversi pezzi che compongono lo spartito, un agile commento alle sinfonie e alle arie principali, ai cori e ai duetti e così via. A qual fine? a preparare il lettore a diventare ascoltatore e spettatore. La bibliografia rossiniana procede imperterrita, e buon per chi la alimenta; ma una pur disinvolta trattazione di tutte le opere sceniche non s'è ancora trovata, dal 1986 della prima edizione a questa riedizione arricchita e aggiornata.

L'opera. Storia, teatro, regia....

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2018

Disponibilità immediata

55,00 €
L'Ottocento ha restituito al teatro musicale autori finalmente decisi a ricollocare l'uomo e la sua complessità al centro dei loro interessi artistici. I protagonisti di questo secolo - Bellini e Donizetti, Bizet e Cajkovskij - hanno indagato le pulsioni umane nei loro slanci e nelle loro sfumature, le aspirazioni e i conflitti, la sete di potere e la ricerca dell'amore, mettendo in scena un quadro sociale più realistico rispetto ai loro predecessori e, senza dubbio, molto più provocatorio. Non è un caso che gli spettacoli più originali del nostro tempo riguardino proprio questi autori, esaltino la profondità delle loro opere e ne privilegino la componente teatrale. Attirando critiche e invettive talvolta, ma spesso appassionate esaltazioni, a riprova del fatto che il teatro d'opera, per quanto se ne celebri di continuo il funerale, è ben vivo. Di questo teatro musicale, Verdi e Wagner hanno rappresentato le vette. Verdi ha plasmato i propri personaggi con una drammaturgia che assumeva su di sé un profondo significato di etica civile, avvertito immediatamente dai suoi contemporanei e con essi da noi, pubblico del Duemila. Wagner, invece, è andato oltre la realtà, cercandone i modelli in un mondo ultraterreno. Le sue contraddizioni filosofiche ed estetiche hanno però costruito una sfida ardua per quanti, dal secondo dopoguerra in avanti, hanno voluto riproporre il suo teatro: liberarsi del fardello ideologico e dare un significato universale alla sua musica, moderna e bellissima. In questo secondo volume dedicato all'Ottocento - il quarto della monumentale storia dell'opera attraverso gli spettacoli realizzata per il Saggiatore - Elvio Giudici incontra la produzione di Verdi e quella di Wagner e i loro allestimenti, dalla Traviata di Willy Decker al Falstaff di Damiano Michieletto, dal Tristan di Patrice Chéreau al Parsifal di Dmitrij Cernjakov. E ancora una volta ci travolge con la sua inesauribile competenza e la sua inesausta passione nel gran ballo dell'intelligenza e del piacere.

C'eravamo tanto odiate (Callas e...

Canessa Francesco
La Conchiglia 2018

Disponibilità immediata

18,00 €
Maria Callas e Renata Tebaldi: la rivalità tra le due maggiori cantanti d'opera del secondo dopoguerra non fu un fenomeno fine a se stesso, ma un sostanziale contributo a quel "miracolo nel miracolo" che portò l'Italia delle Arti e della Cultura al recupero nel mondo della sua immagine finita tra le macerie della guerra. Erano 21 le nazioni che puntavano contro di noi l'indice accusatore dall'altra parte del tavolo della pace, ancora aperto a Parigi nel febbraio del 1947. Ma già ad ottobre dell'anno precedente la musica aveva pacificato gli animi dei cittadini d'Inghilterra, capofila dei paesi vincitori, con il San Carlo di Napoli trasferito al gran completo a Londra - solisti, orchestra, coro, tecnici - per riaprire la Royal Opera House Covent Garden dalle mura illese, ma decimata nelle sue forze-lavoro. Vi si tenne una intera stagione d'opera, con 9 titoli tutti italiani e 45 rappresentazioni sold out. Poi vi arrivò anche La Scala, mentre il San Carlo a Parigi celebrava l'anniversario verdiano con al centro della Compagnia la sua primadonna: Renata Tebaldi.

Rossini e Bologna. Ediz. italiana e...

Buscaroli Beatrice
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

Disponibilità immediata

5,00 €
Gioacchino Rossini era figlio di musicisti e si formò al Conservatorio di Bologna sotto la guida di padre Mattei. Si esibì nei teatri cittadini come sopranista tanto che venne aggregato all'Accademia Filarmonica senza esame. Raggiunse presto la fama e, già nel 1811, divenne maestro di cembalo al Teatro del Corso. Il suo legame con Bologna è la storia di una vita: qui studia, qui esordisce, qui torna sempre dopo i viaggi all'estero, qui sposa Isabella Colbran, sua antica compagna di studi, qui acquista la sontuosa casa di strada Maggiore dove crea un salotto frequentato dalla colta nobiltà della città. Ma, soprattutto, a Bologna Rossini esegue il suo Stabat Mater nel 1842, nella omonima sala del Palazzo dell'Archiginnasio: un evento che lega indissolubilmente la storia del musicista alla città. «Bologna è la mia seconda patria - scriveva - e io mi glorio di essere, se non per nascita, per adozione, suo figlio.»

I Capuleti e i Montecchi

Bellini Vincenzo; Romani Felice; Tessitore F. (cur.)
Pendragon 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
Tragedia lirica. Musuca di Vincenzo Bellini, libretto di Felice Romani. Prima rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice, 11 marzo 1830.

Armida. Da Tasso a Rossini

Chiodo Domenico
Vecchiarelli 2018

Disponibilità immediata

25,00 €
Qui si indaga la straordinaria fortuna del personaggio Armida sulle scene del teatro musicale, illustrandone l'evoluzione attraverso l'esame di una trentina circa di libretti di drammi musicale a lei dedicati.

Rigoletto

Verdi Giuseppe
Corraini 2017

Disponibilità immediata

32,00 €
L'opera scritta da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave è un classico della lirica che mette in scena tutti i tormenti e i dolori della peggiore delle tragedie: quella di un padre che perde per sua stessa mano la figlia. Riproposta con un testo critico di Luca Scarlini, questa nuova edizione illustrata del Rigoletto si arricchisce delle tavole di Federico Maggioni, che ne esaltano l'atmosfera infernale, regalando sfumature e toni dark a questo classico dell'opera. Introduzione di Luca Scarlini.

Il melodramma romantico. Del teatro...

Mioli Piero
Ugo Mursia Editore 2017

Disponibilità immediata

28,00 €
Sono quattro i secoli di vita del melodramma, ma l'Ottocento è il più documentato, popolare, corrente e ricorrente nella memoria collettiva. È il secolo che tambureggia su Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini, dalla buffa Cambiale di matrimonio del primo alla crudele Turandot del quinto e sui titoli più o meno noti degli altri. Questo saggio prende le mosse dai cinque grandi e passa in rassegna altri autori e altre opere - lo sfortunato Manfroce e l'onoratissimo Boito, i simpatici fratelli Ricci e il dimenticatissimo Samaras, Il barone di Dolsheim di Pacini, I goti di Gobatti, L'arlesiana di Cilea - senza trascurare la storia del Paese, della letteratura, dell'arte e della cultura. Non mancano poi i teatri, i cantanti, i direttori, i registi, i musicologi che hanno fatto e tuttora fanno grande la lirica italiana. Dunque la Scala, la Callas, Karajan, Strehler e D'Amico fanno la loro comparsa accanto a Figaro, Norma, Lucia, Macbeth, Mefistofele e Manon. E un posto tutto suo tocca al Rossini Opera Festival, che riguarda un grande nome non sempre ben compreso e la vivissima attualità degli ultimi decenni. E infine i pensatori, i librettisti, gli scenografi, le cosiddette fonti (Schiller, Shakespeare, Hugo), le forme delle arie, delle sinfonie, dei cori, dei concertati. Ultima, ma non ultima la discografia, con il suo sfarzoso parterre di classici che regnano sovrani nei loro capitoli. Un saggio completo, godibile, ricco di informazioni sul melodramma romantico italiano, che è stato, e sarà, una componente fondamentale della civiltà e della sensibilità umana.

L'opera. Storia, teatro, regia....

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2017

Disponibilità immediata

52,00 €
Conclusosi il Settecento, che in Mozart ha conosciuto il culmine e la pienezza dell'espressione musicale, si accendono i fuochi dell'Ottocento. Ovunque in Europa si affermano le identità nazionali, alle quali contribuiscono compositori e platee, e ogni paese scandisce sul palcoscenico le proprie declinazioni artistiche: il gusto per la decorazione proprio degli italiani, l'innegabile tendenza a pontificare dei francesi, l'arte del racconto degli inglesi, lo scavo psicologico dei tedeschi. Ma, nonostante i diversi modi formali che le sensibilità nazionali suggeriscono ad autori come Cajkovskij, Musorgskij, Rossini, Donizetti, Offenbach, Bizet, Bellini, resta fermo, per ciascuno, il proposito del fare «teatro in musica»: narrare una storia che coinvolga e interroghi il pubblico, mettendo in discussione la realtà in cui vive. Dal giorno della prima messinscena fino a oggi. In questo volume, la monumentale storia dell'opera e della sua rappresentazione di Elvio Giudici racconta la potenza di melodrammi nati ormai due secoli fa eppure vivissimi, passandoli in rassegna uno a uno e incentrando la narrazione là dove pulsa il suo cuore: sull'allestimento e sull'interpretazione degli spettacoli. È la stretta complicità fra regia e direzione che crea il capolavoro, ed è quando il gesto scenico suggerisce il gesto musicale e il musicale quello scenico che il melodramma acquista il suo senso artistico e umano più profondo. Con passione inesausta ed estro critico, Giudici sprona allora gli «impresari» ad abbandonare - e il pubblico a pretendere che vengano abbandonati - costumi più o meno fastosi, tele dipinte più o meno spettacolari, parate di masse più o meno oceaniche, per concentrarsi sulla recitazione e sulle relazioni fra i personaggi. E fa sfilare in queste pagine tutti i grandi registi, direttori e cantanti che dal secondo dopoguerra hanno traghettato l'opera lirica ottocentesca verso orizzonti sempre nuovi, che di volta in volta accendono entusiasmi e aspri dissensi, a riprova di un'inesauribile vitalità. E grazie a spettacoli come la Carmen di Emma Dante e Barenboim, Il principe Igor di Cernjakov e Noseda, il Barbiere della premiata ditta Leiser & Caurier con Pappano, la Norma di Michieletto e Antonini con una Bartoli neorealista alla Magnani, il miracolo dell'opera continua a rinnovarsi.

Giorgio Battistelli. Divorzio...

Gavazzeni G. (cur.)
Pendragon 2017

Disponibilità immediata

14,00 €
Azione musicale per il crepuscolo della famiglia. Musica e libretto di Giorgio Battistelli, libero adattamento da Pietro Germi, Alfredo Giannetti, Ennio De Concini. Prima rappresentazione: Nancy, Opéra National de Lorraine, 30 settembre 2008.

Cronache musicali del teatro...

Pirrone N. (cur.)
Pendragon 2017

Disponibilità immediata

35,00 €
Il 2013, anno del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e Richard Wagner, è anche l'anno in cui il teatro Comunale di Bologna, primo palcoscenico in Italia ad avere ospitato opere del sommo musicista tedesco, ha festeggiato 250 anni di attività. Una lunga storia, ricca di avvenimenti musicali che hanno visto succedersi nel teatro inventato dal celebre Signor Cavaliere Antonio Galli Bibiena, primo architetto e ingegnere cantanti, direttori e orchestre, strumentisti, scenografi, registi e coreografi, spesso di grande levatura artistica, come è documentato in "Due secoli di vita musicale: storia del Teatro Comunale di Bologna" (Nuova Alfa Editoriale, 19872). Quel lavoro, curato da Lamberto Trezzini, conteneva, oltre a vari saggi, anche la cronologia degli spettacoli (realizzata da Sergio Paganelli e Roberto Verti) proposti dal Comunale nei suoi primi 220 anni di vita. Questo volume nasce dalla volontà di aggiornare quella cronologia, ferma appunto al 1986. Il periodo di attività esaminato va, tuttavia, dall'autunno del 1984 fino alla stagione 2013, quella del 250°, con accenni al cartellone del 2014. Per una più ampia e differente visione degli avvenimenti trattati, si è inoltre fatto ricorso anche a stralci di recensioni redatte dalla maggior parte dei critici musicali italiani e apparse su vari organi di informazione. Ogni capitolo riporta, inoltre, il resoconto delle conferenze stampa di presentazione delle stagioni, dell'Agenzia ANSA o di altri giornali.

Wolfgang Amadeus Mozart. Le nozze...

Pendragon 2017

Disponibilità immediata

14,00 €
Commedia per musica in quattro atti. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart K 492. Libretto di Lorenzo Da Ponte, da "La folle journée au Le mariage de Figaro" di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Prima rappresentazione Vienna, Burgtheater, 1 maggio 1786.

Bonaldo Giaiotti. La voce del...

Alessi Rino
L'Orto della Cultura 2017

Disponibilità immediata

18,50 €
Nato a Ziracco (UD) nel 1932, Bonaldo Giaiotti è l'ultimo rappresentante della grande tradizione dei bassi di scuola italiana. A New York lo scritturarono subito perché la sua voce assomigliava a quella di Ezio Pinza, idolo del Metropolitan. Nel 1960 al Metropolitan si sviluppò gran parte della carriera de cantante friulano che Rino Alessi percorre nel volume in cui ha raccolto diverse testimonianze. Lo stesso Giaiotti racconta la sua vita di artista che quanto a timbro, lunghezza dei fiati, qualità del legato, dizione, volume e pienezza delle note gravi, non ha uguali.

Maria Grisi. Una voce ritrovata....

Angelotti Marco
Zecchini 2017

Disponibilità immediata

25,00 €
Nata a Pesaro l'11 febbraio 1873, Maria Grisi si diplomò nell'anno scolastico 1892 alla scuola di canto nella classe di Virginia Boccabadati al Liceo Musicale di Pesaro. In quell'anno si distinse durante le manifestazioni del primo centenario rossiniano, ma il suo vero esordio fu nel Guglielmo Tell, al Teatro Carlo Felice di Genova nel febbraio 1894. Nei primi anni si esibì in opere di Bizet, Leoncavallo, Donizetti, ma soprattutto Verdi (Aida, Un ballo in maschera, Il trovatore, La forza del destino) in diversi teatri italiani, per poi ritornare a Pesaro nel 1896, nella stagione di Carnevale, dove fu Santuzza nella Cavalleria rusticana. Nell'aprile dello stesso anno si sposò con Angelo Ghiselli, nobile di Cesena, e si trasferì in quella città, mantenendo però sempre i rapporti con la nativa Pesaro dove vivevano i suoi famigliari. Dopo tre anni di forzata sospensione dalle scene per la nascita dei tre figli, riprese a cantare nel 1901, con un repertorio quasi esclusivamente verdiano, sia in Italia che all'estero (Corfù, Atene, Città del Messico, L'Avana, Lisbona). Nella stagione d'autunno del Teatro Comunale di Bologna, nel 1905, interpretò Brunilde nel Sigfrido di Wagner insieme a Giuseppe Borgatti e sotto la direzione di Toscanini. Questa fu la sua prima interpretazione di opere wagneriane, che diventarono poi il fulcro del suo repertorio fino alla fine della sua carriera: cantò infatti nelle opere Sigfrido, Valchiria, Tristano e Isotta, Lohengrin in molti teatri Italiani ed esteri (Venezia, Roma, Barcellona, ecc.) fino al 1915, anno in cui si ritirò dalle scene a causa della guerra: ultima sua apparizione in pubblico fu a dicembre a Pesaro, in due concerti organizzati da Giacomo Zanella per i soldati in guerra. Maria Grisi partecipò anche a due sessioni di registrazione con la "Gramophone and Typewriter Company" (prima casa discografica operante in Europa) a Milano nel 1906, sotto la direzione del maestro Sabajno al Teatro a La Scala: registrò arie tratte da opere di Verdi, Meyerbeer ed altri, che ora sono stati recuperati grazie ad un paziente lavoro di restauro dei rari dischi a 78 giri e riversati in digitale per comporre il CD allegato al libro.

La voix humaine. Dal monologo di...

Tacconi Marta
Pendragon 2017

Disponibilità immediata

15,00 €
Il volume è un'originale analisi testuale e musicale della 'tragèdie lyrique' "La voix humaine" di Francis Poulenc, condotta attraverso l'indagine dei significati assunti dall'oggetto che incarna il trionfo del progresso tecnologico e, insieme, l'immagine di un mondo meccanico e meccanicistico: il telefono. La particolarità del testo risiede nel copione teatrale in esso contenuto: la parte biografica riguardante il librettista Jean Cocteau e il compositore Francis Poulenc è raccontata attraverso un'immaginaria, ma verosimile, intervista telefonica. Una giovane giornalista telefona la mattina dell'11 ottobre 1963 a casa di Monsieur Cocteau e, ignara del fatto che l'artista morirà di lì a poco, raccoglie le sue ultime testimonianze. Scritto con lo stesso artificio letterario utilizzato nel libretto della 'tragèdie' - dove l'intera storia viene narrata attraverso le parole di una donna al telefono e i puntini di sospensione implicano le risposte di un interlocutore che non compare in alcun modo - il capitolo racconta la vita di due grandi geni che hanno animato il panorama letterario, artistico e musicale francese della prima metà del Novecento.

Non solo voce, Maria Callas. Mai...

Moscati Italo
Castelvecchi 2017

Disponibilità immediata

11,50 €
Amore e tragedie per Maria Callas. La madre non l'amava. La sorella era considerata più brava. La gonfiavano di rabbia, prendeva chili di peso e la voce migliorava. I nazisti la costrinsero a cantare per loro durante la guerra. I greci la cacciarono. Visconti le impose di perdere venti chili per fare la "Traviata", lei ubbidì e si sentì libera, leggera. A Roma la fischiarono, a Milano l'adoravano. Italo Moscati rende omaggio a una delle artiste, delle dive più tormentate del Novecento raccontandone con prosa avvincente le fragilità, le turbolente passioni e la carriera folgorante. L'amante impresario che la derubava, il matrimonio con l'imprenditore Meneghini, la convulsa storia d'amore con Onassis che l'abbandonò per la vedova Kennedy, l'innamoramento per Pasolini, la relazione con il tenore Di Stefano. Le vicende amorose di Maria Callas si intrecciano in questo libro alla storia della sua voce, che nel corso del tempo diventa sempre più travolgente, perfetta, indimenticabile. La Kabaivanska disse che Maria aveva rovinato tutte le cantanti, poiché non era solo una di loro, ma era semplicemente «un'epoca». E lo è ancora: a quarant'anni dall'addio, Moscati ci fa sentire bene che la sua voce è nell'aria.

Rigoletto. Adattamento a fumetti

Ascari Stefano; Riccadonna Andrea
Kleiner Flug 2017

Disponibilità immediata

7,00 €
L'azione si apre a Mantova, nel XVI secolo, al Palazzo Ducale, dove il lascivo Duca, circondato da condiscenti cortigiani, insidia la virtù di tutte le dame che incontra, spalleggiato dal deforme buffone Rigoletto. La vicenda precipita quando il Conte Monterone irrompe a Palazzo per rivendicare l'onore della figlia e, accolto dagli sberleffi del buffone, lancia una tremenda maledizione che segnerà il fato dello stesso Rigoletto. In una vertiginosa successione di equivoci e di inganni Rigoletto parteciperò infatti involontariamente al rapimento della propria figlia Gilda consegnandola, inconsapevole, nelle mani del Duca. L'atto finale della tragedia si compirà quando il buffone, dopo aver assoldato lo spietato assassino Sparafucile per vendicarsi del torto subito, causerà involontariamente la morte della figlia Gilda.

Il melomane domestico. Maria Callas...

Duranti Alessandro
Ronzani Editore 2017

Disponibilità immediata

19,00 €
Un lungo saggio su Maria Callas, di cui ricorrono quest'anno i quarant'anni dalla morte, apre questa raccolta di scritti di Alessandro Duranti, studioso di letteratura italiana e appassionato d'opera. Il saggio ripercorre l'intera carriera del grande soprano dal punto di vista di chi ha potuto conoscerne le sublimi performances solo grazie alle registrazioni su disco. Alessandro Duranti racconta le vicende di questa voce leggendaria seguendo il filo dei suoi ricordi di finissimo ascoltatore - di "melomane domestico", come lui stesso si definisce - e spiegando le ragioni di un mito del Novecento attraverso i documenti sonori grazie ai quali continua a esistere. Gli altri saggi raccolti nel volume raccontano, con vivace piglio divulgativo, lontano dal gergo dei melomani e degli addetti ai lavori, l'arte dei principali compositori italiani dell'Otto-Novecento: Verdi, Puccini, Mascagni e tutti i principali autori della cosiddetta "opera verista". Chiude il volume uno spiritoso saggio su un altro grande "dilettante" della critica musicale, Eugenio Montale, per decenni recensore delle "prime alla Scala" per il «Corriere della Sera».

Da Monteverdi a Puccini....

Coletti Vittorio
Einaudi 2017

Disponibilità immediata

21,00 €
Il libro si rivolge a quelli che non sanno nulla o quasi dell'opera italiana e ne sono incuriositi. Professore di Storia della lingua italiana all'Università di Genova, già docente di Storia del Melodramma italiano all'Università di Nizza, Vittorio Coletti illustra del nostro melodramma i caratteri generali, gli elementi costitutivi (libretto, musica, canto, teatro), le componenti formali più importanti (versi, arie, recitativi), i protagonisti (librettisti, compositori, cantanti, impresari). Ne segue le vicende dalle origini, verso la fine del Cinquecento, al primo Novecento, ponendo particolare attenzione al successo mondiale ottenuto dal melodramma italiano di fine Settecento e dell'Ottocento.

Lo sguardo riflesso. Nuovi segni...

Orazi Claudio
Zecchini 2017

Disponibilità immediata

30,00 €
All'Arena di Verona e allo Sferisterio di Macerata, tra i più famosi e celebrati teatri all'aperto del mondo, Claudio Orazi dedica una riflessione sulla creatività della scena contemporanea nel Teatro d'opera. Con il contributo del critico musicale Enrico Girardi, e gli interventi dei registi Henning Brockhaus, Denis Krief e Graham Vick e un affascinante apparato fotografico, il libro ripercorre l'ideazione artistica ed i progetti registici e scenografici di alcune produzioni operistiche che hanno configurato una "nuova stagione" per i teatri musicali all'aperto, luoghi capaci di conservare il senso primigenio di theatron, con le rinnovate pulsioni dell'uomo contemporaneo. Certa concentrazione magnetica ed enigmatica di queste assemblee teatrali, composte da migliaia di spettatori, si discioglie nella visione istantanea dei nuovi Segni dell'opera. Come autentici fantasmi appaiono i riflessi dello specchio e la bambola-feticcio per Violetta, il mare di Lucia su di un telo, il vascello di Rigoletto sul fiume sospeso nel vuoto, la sfera nera come meteorite per Turandot, l'incombente montagna rosso sangue di Butterfly, l'albero di ulivo per il mondo arcaico di Cavalleria. Ed ancora, il volto dell'Angelo innalzato su Floria Tosca, il giardino dell'amore per Figaro, la ferrigna biblioteca-prigione-nave di Nabucco. Il resto sono pietre come sedili, montagne di carne, un aereo stilizzato che squarcia la notte sull'oceano e le mille immagini-pensieri di Giacomo che risalgono in superficie come da un Acheronte della memoria. Si tratta di "nuovi segni" inclini al linguaggio interdisciplinare, capaci di scolpire le pietre ed i muri degli antichi monumentali teatri, ove attraverso lo sguardo riflesso del pubblico con la scena si rigenera l'antico rito collettivo del teatro. Oggi con nuove immagini l'ideatore è in cammino verso altri siti, progetti e avventure. Tra i capitelli in pietra degli antichi monasteri, dentro le grandi basiliche, negli ampi spazi dei teatri greco-romani così come in quelli piccoli settecenteschi. Nei luoghi dove le nuove forme dell'arte contemporanea siano capaci di superare le tradizionali separazioni tra autore e pubblico, tra produttore e spettatore, a favore di un ininterrotto fluire della creazione artistica. Come sostiene Bill Viola verso i veri luoghi «in cui esiste l'opera d'arte, la mente e il cuore della persona che l'ha vista».

Aqua granda

Marsilio 2016

Disponibilità immediata

15,00 €
Il 4 novembre 1966 fu il giorno dell'acqua granda, un giorno che rimarrà nella storia di Venezia. Fortissimi venti di scirocco e disastrose mareggiate che sfondarono in più punti i murazzi (opera di difesa che delimita la laguna dal mare) costrinsero la città a sopportare, per più di quaranta ore, l'acqua alta con il picco mai registrato prima di 194 cm alla Punta della Salute. In occasione del cinquantesimo anniversario dell'alluvione, il Teatro La Fenice ha commissionato un'opera che ha visto la collaborazione (prevista fin dall'inizio, come raramente accade) tra compositore e regista, tra Filippo Perocco e Damiano Michieletto, e naturalmente di entrambi con gli autori del libretto, Roberto Bianchin e Luigi Cerantola. L'opera è tratta da "Acqua Granda. Il romanzo dell'alluvione" di Roberto Bianchin, riproposto in questo volume corredato dalle fotografie di Gianfranco Tagliapietra e da immagini d'epoca di vari autori custodite presso l'Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia.

Storia dell'opera italiana. Vol. 2:...

Rausa Giuseppe
Casa Musicale Eco 2016

Disponibilità immediata

45,00 €
Nel tracciare la storia dell'opera degli ultimi due secoli si è concentrata l'attenzione su due aspetti. In ambito musicale si è preso in esame il valore delle singole partiture cronologicamente ordinate: ne è scaturita una descrizione minuta dell'evoluzione del linguaggio lirico nei suoi differenti stadi musicali e teatrali. Tale metodo analitico approda parallelamente a una vasta guida all'ascolto in cui largo spazio è riservato a lavori dimenticati. In ambito storico si sono invece ridotti al minimo i riferimenti biografici, mentre si è cercato di illuminare i complicati rapporti esistenti tra mondo operistico e storia politico-sociale, ovvero tra melodramma e questione nazionale nell'Ottocento e tra decadenza della lirica e sua progressiva sostituzione con altre forme espressive (il cinema, il rock) nel Novecento. Nel periodo 1950-2015 la produzione di melodrammi si è drasticamente ridotta, mentre il repertorio ha usurpato gli spazi occupati un tempo dalle novità. In questa fase il teatro musicale attraversa una lunga notte e viene sostituito dallo spettacolo cinematografico. A quest'ultimo guardano anche le esigue produzioni operistiche degli ultimi decenni.

Che farò senza Euridice? Il teatro...

Viagrande Riccardo
Casa Musicale Eco 2016

Disponibilità immediata

25,00 €
Il saggio analizza i primi due secoli di vita del melodramma, dalle sue origini al Settecento: inizia con una trattazione in Italia per passare allo studio delle forme che ha assunto in Francia, in Germania e in Spagna. Nazioni che diedero vita a forme teatrali autoctone destinate a conseguire una sempre maggiore autonomia e strutture via via più originali. All'interno della sterminata produzione operistica di questi due secoli, si è scelto di trattare le opere e i compositori che hanno segnato la storia e/o che sono stati determinanti per la nascita e l'affermazione del melodramma in Europa, anche attraverso un adeguato apparato di esempi musicali idonei a far meglio conoscere ed analizzare le strutture formali, melodiche e ritmiche e i diversi stili dei compositori.

Poeti per musica. I librettisti e...

Tatti Silvia
Edizioni dell'Orso 2016

Disponibilità immediata

18,00 €
'Il volume traccia una storia della poesia per musica attraverso un'ottica d'indagine interna alla letteratura e punta a una ricognizione, anche tramite la considerazione dei travasi che avvengono tra i generi letterari, a livello espressivo, linguistico e tematico, sulla funzione del testo per musica nel sistema complessivo della comunicazione letteraria, una funzione che varia nel tempo e che va considerata anche nel rapporto con i generi della tradizione. Il libretto diventa il luogo d'incontro tra la serialità, la codificazione, i compromessi imposti dalle esigenze performative dello spettacolo d'opera e le potenzialità date dal dialogo con i generi della tradizione letteraria, le suggestioni locali ed europee, i percorsi personali degli scrittori, le trasformazioni culturali.'

Opera, mon amour. Incontri...

Tirapelle Roberto
Cierre Edizioni 2016

Disponibilità immediata

12,50 €
Grandi cantanti, direttori d'orchestra, registi dell'opera raccontano frammenti della loro vita professionale e quotidiana, vere e proprie "tranches de vie". Lo studio del canto, ad esempio, tuttora costante e impegnativo; oppure le prove, con orari severi e il trolley sempre a portata di mano. Cambiano le modalità di comunicazione con cui l'artista si presenta al pubblico, ma l'interprete sul palcoscenico mantiene la sua aura simbolica; nel complesso la sua immagine risulta rigenerata. Nelle interviste raccolte dall'autore, la "generazione talent" mette a disposizione un dono prezioso per incoraggiarci ad amare le eccellenze del teatro d'opera.

Bei sogni ridenti. Cantanti, opere...

Iacona Marco
Algra 2016

Disponibilità immediata

15,00 €
L'opera si arrampica sul tronco dei grandi talenti, si attacca alle gonnelle delle dive di ieri e a quelle di oggi, ed esprime una propria estetica. Racconta un universo. In fondo è il gusto per il bello che non cede al tramonto. L'opera è un personaggio dei cartoni. Quel cowboy di Bruno Bozzetto che dovrà essere raggiunto da decine (centinaia?) di frecce e pallottole prima di cadere. Ne avanzerà di tempo per l'ultima aria.

Nel teatro del Principe. I drammi...

Lora Francesco
Albisani Editore 2016

Disponibilità immediata

22,00 €
L'attività nel teatro della Villa medicea di Pratolino, presso Firenze, culminò nel primo decennio del Settecento, quando il principe Ferdinando de' Medici vi fece rappresentare, una per anno, opere in musica di Alessandro Scarlatti e Giacomo Antonio Perti. Le partiture sono perdute, ma sopravvivono numerosi documenti inediti: essi illustrano il mecenatismo del Principe e il funzionamento della macchina teatrale. Il saggio si concentra sulle sei opere di Perti (Lucio Vero, Astianatte, Dionisio, Ginevra, Berenice e Rodelinda), nonché sui suoi rapporti col Principe, col librettista Antonio Salvi, col rivale Scarlatti, con i cantanti e con la corte ferdinandea, sullo stile da lui seguito e - per quanto è dato sapere o lecito ipotizzare - sulla fisionomia dei suoi lavori (strutture e risorse poetiche, teatrali e musicali).