Opera

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Victoria de Los ?ngeles. Nella...

Bisogni Vincenzo Ramón
Zecchini 2020

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Victoria de los geles soprano, autentica primadonna malgrsoi possedeva innato il dono di saper risalire con trasparente fedeltalle intenzioni del compositore. Con un incontestato primato nel repertorio francese (Manon, Marguerite, Misande, Carmen), si rendeva ammirevole anche in tanto Puccini e, soprattutto, in una miriade di pagine cameristiche: in area mediterranea vantil merito di aver rimosso il Lied dal limbo della musica in odore di snob e aver donato la levitdi vetrofanie art-nouveau agli eccessi di nuance e finesse di tanta letteratura vocale francese. Ma fu nelle adorate composizioni della sua terra che riusca veicolare elementi antropologicamente elementari verso la cultura pialta, decantati del corpus vili a mezzo della sapienza del suo canto: qui la voce fluiva nobilmente serena, casta e, all'occorrenza, fremente ed incalzante, quasi a rispecchiare l'atteggiarsi delle discendenti dai grandi di Spagna, o, colorandosi di melismi meridionali, di popolane e gitani, pur sempre governata da un superiore senso del limite e del buongusto. Adulata dalla critica straniera, la pitogata, da noi, nell'approccio all'opera italiana, non restinvece esente da riserve. Qui si procede a un primo bilancio della sua arte con partecipazione amorevole, pur senza abdicare alla doverosa oggettivit

Il melomane domestico. Maria Callas...

Duranti Alessandro
Ronzani Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Un lungo saggio su Maria Callas, di cui ricorrono quest'anno i quarant'anni dalla morte, apre questa raccolta di scritti di Alessandro Duranti, studioso di letteratura italiana e appassionato d'opera. Il saggio ripercorre l'intera carriera del grande soprano dal punto di vista di chi ha potuto conoscerne le sublimi performances solo grazie alle registrazioni su disco. Alessandro Duranti racconta le vicende di questa voce leggendaria seguendo il filo dei suoi ricordi di finissimo ascoltatore - di "melomane domestico", come lui stesso si definisce - e spiegando le ragioni di un mito del Novecento attraverso i documenti sonori grazie ai quali continua a esistere. Gli altri saggi raccolti nel volume raccontano, con vivace piglio divulgativo, lontano dal gergo dei melomani e degli addetti ai lavori, l'arte dei principali compositori italiani dell'Otto-Novecento: Verdi, Puccini, Mascagni e tutti i principali autori della cosiddetta "opera verista". Chiude il volume uno spiritoso saggio su un altro grande "dilettante" della critica musicale, Eugenio Montale, per decenni recensore delle "prime alla Scala" per il «Corriere della Sera».

Invito all'ascolto di Rossini

Mioli Piero
Ugo Mursia Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il giovane buontempone e l'anziano nevrotico, il complesso rapporto con i tempi e i luoghi, l'ammirazione per Mozart e la simpatia per il violoncello: c'è un po' di tutto, nel libro, ma soprattutto ci sono la musica, il canto, il dramma. Tutte le opere teatrali (e parecchie opere sacre e cameristiche) questo Rossini intende raccontare, mediante un cenno alla genesi, una sintesi del libretto con i suoi personaggi, un elenco dei diversi pezzi che compongono lo spartito, un agile commento alle sinfonie e alle arie principali, ai cori e ai duetti e così via. A qual fine? a preparare il lettore a diventare ascoltatore e spettatore. La bibliografia rossiniana procede imperterrita, e buon per chi la alimenta; ma una pur disinvolta trattazione di tutte le opere sceniche non s'è ancora trovata, dal 1986 della prima edizione a questa riedizione arricchita e aggiornata.

Da Monteverdi a Puccini....

Coletti Vittorio
Einaudi 2020

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Il libro si rivolge a quelli che non sanno nulla o quasi dell'opera italiana e ne sono incuriositi. Professore di Storia della lingua italiana all'Università di Genova, già docente di Storia del Melodramma italiano all'Università di Nizza, Vittorio Coletti illustra del nostro melodramma i caratteri generali, gli elementi costitutivi (libretto, musica, canto, teatro), le componenti formali più importanti (versi, arie, recitativi), i protagonisti (librettisti, compositori, cantanti, impresari). Ne segue le vicende dalle origini, verso la fine del Cinquecento, al primo Novecento, ponendo particolare attenzione al successo mondiale ottenuto dal melodramma italiano di fine Settecento e dell'Ottocento.

Faust

Ascari Stefano
Kleiner Flug 2020

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
"A me i piaceri", e al dottor Faust si schiude d'improvviso un mondo nuovo. Vecchio e sfiorito, stanco della vita contemplativa dello studioso, ha preferito cedere l'anima al demonio in cambio della giovinezza. Ma non solo giovinezza e vigore possono restituire all'uomo il senso ultimo dell'esistenza, e le strade del bene e del male continueranno a correre parallele, ma lontane l'una dall'altra. la vicenda sulla quale Johann Wolfgang Goethe concepil suo "Faust", ma nell'opera poco o nulla sopravvive del complesso disegno introspettivo dell'originale. L'intimismo dei personaggi emerge pidalla musica che dal libretto di Barbier, ridotto quasi alla narrazione della vicenda d'amore tra Faust e Marguerite. Gounod invece caratterizza musicalmente i personaggi con una straordinaria carica sensuale, la cui ereditsarraccolta da compositori come Saint-Sas, Debussy e Ravel, che del "Faust" fu tra i principali estimatori.

Andrea Ch?nier

Ascari Stefano
Kleiner Flug 2020

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
il 1789: durante una festa in un sontuoso giardino d'inverno a Parigi, Andrea Chenier si innamora della bella e aristocratica Maddalena. Cinque anni dopo, Maddalena ha perso tutto, Parigi una cittconsumata dal sospetto e dalla paura e Andrea Chier viene condannato a morte da Gard, suo rivale in amore.

Carmen

Bizet Georges
Musica Practica 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €

Il belcanto. Storia, biografie e...

Fittipaldi Filomena
Simple 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Per belcanto (o anche bel canto) s'intende una tecnica di canto virtuosistico, come si desume dallo stesso nome, caratterizzata dal passaggio fluido ed omogeneo dalle note gravi alle note acute, da agilitnell'ornamentazione e nel fraseggio e dalla concezione della voce umana come strumento. Il termine viene riferito in generale all'arte e alla scienza della tecnica vocale affermatasi nel tardo '700 e per tutto l' '800, che non focalizza l'attenzione tanto sulla potenza della voce quanto piproprio sulla padronanza della tecnica. Questo stile di canto si affermparallelamente alla diffusione della melodia composta per una sola voce, la monodia accompagnata del "recitar cantando", che diede la possibilitai compositori, oltre che ai cantanti, di curare maggiormente la disciplina del canto, attraverso la stesura di vari esercizi, chiamati solfeggi, utili per allenare la voce umana ad una migliore esecuzione delle opere. La maggiore enfasi posta sulla tecnica, rispetto al volume, ha fatto sche il belcanto sia stato a lungo associato ad un esercizio atto a dimostrare la bravura dell'esecutore. Ne consegue per i cantanti, dediti ormai ad un studio preciso e costante, una perfetta uniformitdella voce, un eccellente legato, un registro lievemente piacuto, una incredibile agilite flessibilite un timbro morbido. In questo elaborato di tesi focalizzerla mia attenzione sui grandi Maestri del Belcanto dell' '800 poichil repertorio che pimi piace e mi interessa, e per questo motivo ho deciso di cercare di investigare i vari aspetti di questo periodo della storia della lirica, dalla letteratura musicale ai rapporti tra arte e storia, proprio perchnessun momento storico riesce ad emozionarmi e coinvolgermi come avviene, in generale, con la stagione del melodramma italiano del XIX secolo.

E fia ver?... Improbabili logiche...

Poggiali Vieri
Zecchini 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
E perché? Perché, sostiene l'autore, nella lirica a suscitare emozioni e sentimenti conta soltanto il fascino incommensurabile e sovrastante della buona musica... Esplicitamente paradossale, questo libro indica con bonaria ironìa una serie di scarse o del tutto assenti carenze di logica individuabile - in termini di tempi, o spazio, o situazioni - nei testi di parecchi libretti di opere liriche tra le più note sulle quali hanno composto musica autori che vanno da Mozart a Verdi, da Puccini a Wagner, da Mascagni a Leoncavallo a Cilea. Un esempio per tutti? Nel Don Giovanni del grande salisburghese nel giro di poche ore risulta per l'assassinato commendatore già realizzata una statua con relativa iscrizione mortuaria... Ciò non toglie che il libro poi si concluda con una appassionata dichiarazione d'amore per le opere liriche che pure di incongruenze del genere ne ospitano in abbondanza.

Il Novecento

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

65,00 €

All'opera. Viaggio nei teatri di...

Arrighi Elisabetta; Domenici Lisa
Editoriale Programma 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Un grande teatro all'aperto affacciato sul lago di Massaciuccoli, tre teatri di tradizione e tre grandi compositori, Alfredo Catalani, Giacomo Puccini e Pietro Mascagni. Lungo la fascia costiera della Toscana l'arte è sempre stata di casa e la lirica ha raggiunto vette sublimi. Opere immortali, le cui note sono capaci di avvolgere chi le ascolta in un turbinìo di emozioni. Seguendo il filo conduttore della lirica e dei tre grandi Maestri, il libro di Elisabetta Arrighi e Lisa Domenici rappresenta un viaggio nella storia del Giglio di Lucca, del Goldoni di Livorno, del Verdi di Pisa e del Gran Teatro all'aperto di Torre del Lago, dove l'anima dei tre compositori è come un sussurro sempre presente, capace di accarezzare l'udito e di graffiare il cuore. Attraverso le voci dei cantanti lirici, dei direttori d'orchestra, dei musicisti e dei registi d'opera il racconto diventa poi intimo e corale al tempo stesso, ricco di curiosità, aneddoti, piccole e grandi storie. Con un intervento del critico musicale Fulvio Venturi.

Pericoresi trinitaria e armonia...

Langella Andrea
Edizioni Segno 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'opera si pone sulla scia della tematica recentemente emersa nella riflessione della Chiesa relativa al rapporto tra teologia e Bellezza, che lascia intravedere la possibilità di coniugare l'aspetto strettamente spirituale e quello più propriamente legato all'arte come anelito all'Assoluto, tanto più importante quanto più la cultura occidentale si è ormai da tempo orientata verso una decisa laicizzazione. In quest'ottica la riflessione teologica sulla Bellezza appare particolarmente significativa perché intercetta quel bisogno di spiritualità che resta nel sottofondo della società e nelle profondità più recondite dell'animo umano.

Tosca

Colaone Sara
Solferino 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
«Guardo le stelle. Vedi come rilucono? Un giorno le porteremo in teatro queste stelle... e tutti potranno sentirle, come le vediamo noi ora.» Amore e ambizione, poesia e tradimento: tre storie originali intrecciate al mondo dell'opera e al genio creativo di Puccini. Il melodramma che ha inaugurato il Novecento ora anche a fumetti. Ancora e sempre Tosca.

West Side Story. Ediz. italiana e...

Bernstein Leonard; Laurents Arthur; Sondheim Stephen; Tessitore F. (cur.)
Pendragon 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Da un'idea di Jerome Robbins. Musica di Leonard Bernstein, liriche di Stephen Sondheim. Prima rappresentazione: Washington, National Theatre, 19 agosto 1957.

L'opera italiana del Novecento

Mioli Piero
Manzoni Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Checché se ne creda o dica, il teatro d'opera gode ottima salute, in Italia e fuori. Il repertorio ottocentesco popola le stagioni di tutto il mondo, mentre gli Autori del Novecento devono ancora fare i conti con un pubblico poco affezionato. Come dire: con la Turandot di Puccini (peraltro postuma), basta così; è finita, gli autori sono troppi ed eterogenei. Invece no, perché da quel 1926 è passato quasi un secolo e il tanto materiale accumulato piange, o forse, meglio, reclama considerazione larga, assiemistica, veramente o anche semplicemente storiografica. Si prova a consolarlo e onorarlo questo libro, che i cent'anni li introduce, incornicia, suddivide e riassume; e mentre li sospende fra estetica e cronaca ma anche fra dischi e libri, li percorre con molti nomi e cognomi, titoli e personaggi, compositori e librettisti, direttori e orchestre, registi e scenografi, critici e cantanti. Troppi? Sarà breve per certi motivi arcinoti, il Novecento, ma per la quantità dei prodotti e delle testimonianze d'arte e di musica è lungo, lunghissimo, inevitabilmente finito e tuttavia reso quasi infinito da giovani musicisti comparsi verso la sua fine e ben proiettati a lavorare e produrre nel Duemila.

L'impresario d'opera. Arte e affari...

Rosselli John
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nell'Italia operistica dell'Ottocento - come nella Hollywood degli anni d'oro - la macchina dello spettacolo raggiunge livelli di irripetibile produttività. Si afferma una solida e capillare organizzazione nella quale è centrale la figura dell'impresario, ex cantante, ex ballerino, nobile dilettante o affarista puro. Come venivano allestite, finanziate e gestite le stagioni, quali i vincoli contrattuali - tra mercanteggiamento da bazar e rispetto della nascente normativa giuridica - con cantanti, compositori, editori e proprietari dei teatri? Quali gli usi, i capricci, le convenienze di cui ancora oggi si conservano consistenti tracce nell'ambiente dell'opera? Su questo mondo, sempre in bilico tra trionfi e crisi ricorrenti, John Rosselli getta una luce originale e rivelatrice.

Egidio Romualdo Duni tra la...

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il presente elaborato ha come obiettivo quello di indagare l'evoluzione da compositore italiano a compositore francese di Egidio Romualdo Duni, musicista materano spesso ricordato solamente da eventi di portata locale, ma personaggio storicamente importante nella definizione del genere dell'opéra-comique. In particolare, in questa sede, si è cercato di prendere in esame, a scopo esemplificativo, ciò che ci è rimasto delle sue opere serie italiane e tre delle opere che lo hanno consacrato come compositore francese di successo, vale a dire "Le peintre amoureux de son modèle", "L'Isle des Foux" e "Les deux chasseurs et la laitière". Partendo dalle opinioni a lui contemporanee, quali quelle di Pougin, di Duni stesso e di Fetis, si è, inoltre, sempre considerando gli esempi musicali, valutato se essere d'accordo e, se sì, in che misura, con il giudizio riguardante la sua musica. Per queste ragioni, la presa in esame degli esempi musicali, nel caso di un compositore con la carriera di Duni, non può prescindere dal suo profilo biografico e da come esso si inserisca nella temperie musicale del Settecento italiano e francese.

L'opera italiana: lingua e linguaggio

Rossi Fabio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo è un libro interamente dedicato all'opera lirica, ma non alla storia, alle trame o alla biografia di compositori o cantanti. Esso svela invece il funzionamento del testo operistico dai punti di vista semiotico, linguistico e teatrale, con moltissimi esempi (da Monteverdi, Rossini, Verdi, Puccini, con link a opere in rete) e senza uso di tecnicismi. L'autore intende così avvicinare all'opera coloro che ne sanno poco o nulla, non hanno mai sentito un'aria né un cantante lirico (tranne, magari, Pavarotti o Bocelli) e non hanno mai messo piede in un teatro d'opera, oltre a fornire un agile strumento scientifico e didattico ai corsi di linguistica, storia della lingua, italianistica, drammaturgia e storia dello spettacolo.

La Bohème

Puccini Giacomo; Giacosa Giuseppe; Illica Luigi; Tessitore F. (cur.)
Pendragon 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Opera in quattro atti. Musica di Giacomo Puccini, libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1 febbraio 1896.

Italia e Francia nell'Ottocento....

Della Seta Fabrizio
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Un doppio excursus condotto in parallelo tra l'Italia e la Francia nel Diciannovesimo secolo. Dall'Italia ancora frammentata ma unita dalla passione del melodramma, in cui trionfa Gioachino Rossini, la scena passa a Parigi, che con Meyerbeer e Berlioz si afferma come capitale della musica e della cultura europea. Nella seconda metà del secolo l'Italia avviata all'Unità vede emergere il genio romantico di Donizetti e Bellini e il talento smisurato di Giuseppe Verdi, mentre in Francia si afferma il teatro di Gounod e irrompe la Carmen di Bizet. Il libro si chiude con la stagione di Massenet e Saint-Saëns in Francia e dell'ultimo Verdi in Italia, mentre la grande stagione del Novecento si profila all'orizzonte.

L'opera. Storia, teatro, regia....

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

55,00 €
L'Ottocento ha restituito al teatro musicale autori finalmente decisi a ricollocare l'uomo e la sua complessità al centro dei loro interessi artistici. I protagonisti di questo secolo - Bellini e Donizetti, Bizet e Cajkovskij - hanno indagato le pulsioni umane nei loro slanci e nelle loro sfumature, le aspirazioni e i conflitti, la sete di potere e la ricerca dell'amore, mettendo in scena un quadro sociale più realistico rispetto ai loro predecessori e, senza dubbio, molto più provocatorio. Non è un caso che gli spettacoli più originali del nostro tempo riguardino proprio questi autori, esaltino la profondità delle loro opere e ne privilegino la componente teatrale. Attirando critiche e invettive talvolta, ma spesso appassionate esaltazioni, a riprova del fatto che il teatro d'opera, per quanto se ne celebri di continuo il funerale, è ben vivo. Di questo teatro musicale, Verdi e Wagner hanno rappresentato le vette. Verdi ha plasmato i propri personaggi con una drammaturgia che assumeva su di sé un profondo significato di etica civile, avvertito immediatamente dai suoi contemporanei e con essi da noi, pubblico del Duemila. Wagner, invece, è andato oltre la realtà, cercandone i modelli in un mondo ultraterreno. Le sue contraddizioni filosofiche ed estetiche hanno però costruito una sfida ardua per quanti, dal secondo dopoguerra in avanti, hanno voluto riproporre il suo teatro: liberarsi del fardello ideologico e dare un significato universale alla sua musica, moderna e bellissima. In questo secondo volume dedicato all'Ottocento - il quarto della monumentale storia dell'opera attraverso gli spettacoli realizzata per il Saggiatore - Elvio Giudici incontra la produzione di Verdi e quella di Wagner e i loro allestimenti, dalla Traviata di Willy Decker al Falstaff di Damiano Michieletto, dal Tristan di Patrice Chéreau al Parsifal di Dmitrij Cernjakov. E ancora una volta ci travolge con la sua inesauribile competenza e la sua inesausta passione nel gran ballo dell'intelligenza e del piacere.

I figli di Boris. L'opera russa da...

Tedeschi Rubens
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Rubens Tedeschi, tra i maggiori specialisti europei del settore, ripercorre, attraverso le biografie dei compositori e l'analisi dei loro lavori anche di quelli meno conosciuti la storia del pensiero musicale dell'area russo-sovietica nella sua affascinante complessità. Dal nazionalismo dei Cinque all'internazionalismo di Cajkovskij, dalla lotta contro la censura dello Zar alla tragedia contemporanea dello zdanovismo.

Io sono Maria Callas

Vinci Vanna
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La storia e il mito di Maria Callas: un'icona del nostro tempo, raccontata ed evocata in una graphic novel frutto di un accuratissimo lavoro di ricerca. Attraverso le immagini e le parole di Vanna Vinci, la Callas diventa un personaggio da tragedia greca (di cui questo libro rielabora lo schema, utilizzando addirittura il coro) e, allo stesso tempo, una superstar. Un'opera da cui emerge una riflessione sulla forza dell'arte come riscatto personale e sul talento come benedizione e condanna.

Sempre libera

Natarella Lorenza
Bao Publishing 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La vita di Maria Callas. Il dietro le quinte definitivo di un'esistenza in prima pagina.

Il melodramma romantico. Del teatro...

Mioli Piero
Ugo Mursia Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Sono quattro i secoli di vita del melodramma, ma l'Ottocento è il più documentato, popolare, corrente e ricorrente nella memoria collettiva. È il secolo che tambureggia su Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini, dalla buffa Cambiale di matrimonio del primo alla crudele Turandot del quinto e sui titoli più o meno noti degli altri. Questo saggio prende le mosse dai cinque grandi e passa in rassegna altri autori e altre opere - lo sfortunato Manfroce e l'onoratissimo Boito, i simpatici fratelli Ricci e il dimenticatissimo Samaras, Il barone di Dolsheim di Pacini, I goti di Gobatti, L'arlesiana di Cilea - senza trascurare la storia del Paese, della letteratura, dell'arte e della cultura. Non mancano poi i teatri, i cantanti, i direttori, i registi, i musicologi che hanno fatto e tuttora fanno grande la lirica italiana. Dunque la Scala, la Callas, Karajan, Strehler e D'Amico fanno la loro comparsa accanto a Figaro, Norma, Lucia, Macbeth, Mefistofele e Manon. E un posto tutto suo tocca al Rossini Opera Festival, che riguarda un grande nome non sempre ben compreso e la vivissima attualità degli ultimi decenni. E infine i pensatori, i librettisti, gli scenografi, le cosiddette fonti (Schiller, Shakespeare, Hugo), le forme delle arie, delle sinfonie, dei cori, dei concertati. Ultima, ma non ultima la discografia, con il suo sfarzoso parterre di classici che regnano sovrani nei loro capitoli. Un saggio completo, godibile, ricco di informazioni sul melodramma romantico italiano, che è stato, e sarà, una componente fondamentale della civiltà e della sensibilità umana.

Il Seicento. L'opera. Storia,...

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2017

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Elvio Giudici racconta cinque secoli di storia della musica in sei volumi. L'autore consegna nelle mani di studiosi e appassionati i testi per orientarsi nella selva di compositori, direttori d'orchestra, registi e interpreti delle più importanti opere di tutti i tempi. I compositori si succedono in ordine alfabetico e, nell'ambito di ogni autore, le opere sono disposte in ordine cronologico. Di ogni composizione sono enunciati titolo e librettista, luogo e data della prima esecuzione e tutti i personaggi. Di ogni incisione, vengono riportati data di registrazione, cantanti, coro, orchestra, direttore, regista per i video, casa discografica, numero dei cd e giudizio sintetico espresso in stelle.

Il Settecento. L'opera. Storia,...

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2017

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Elvio Giudici racconta cinque secoli di storia della musica in sei volumi. L'autore consegna nelle mani di studiosi e appassionati i testi per orientarsi nella selva di compositori, direttori d'orchestra, registi e interpreti delle più importanti opere di tutti i tempi. I compositori si succedono in ordine alfabetico e, nell'ambito di ogni autore, le opere sono disposte in ordine cronologico. Di ogni composizione sono enunciati titolo e librettista, luogo e data della prima esecuzione e tutti i personaggi. Di ogni incisione, vengono riportati data di registrazione, cantanti, coro, orchestra, direttore, regista per i video, casa discografica, numero dei cd e giudizio sintetico espresso in stelle.

L'opera. Storia, teatro, regia....

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2017

Disponibile in 3 giorni

52,00 €
Conclusosi il Settecento, che in Mozart ha conosciuto il culmine e la pienezza dell'espressione musicale, si accendono i fuochi dell'Ottocento. Ovunque in Europa si affermano le identità nazionali, alle quali contribuiscono compositori e platee, e ogni paese scandisce sul palcoscenico le proprie declinazioni artistiche: il gusto per la decorazione proprio degli italiani, l'innegabile tendenza a pontificare dei francesi, l'arte del racconto degli inglesi, lo scavo psicologico dei tedeschi. Ma, nonostante i diversi modi formali che le sensibilità nazionali suggeriscono ad autori come Cajkovskij, Musorgskij, Rossini, Donizetti, Offenbach, Bizet, Bellini, resta fermo, per ciascuno, il proposito del fare «teatro in musica»: narrare una storia che coinvolga e interroghi il pubblico, mettendo in discussione la realtà in cui vive. Dal giorno della prima messinscena fino a oggi. In questo volume, la monumentale storia dell'opera e della sua rappresentazione di Elvio Giudici racconta la potenza di melodrammi nati ormai due secoli fa eppure vivissimi, passandoli in rassegna uno a uno e incentrando la narrazione là dove pulsa il suo cuore: sull'allestimento e sull'interpretazione degli spettacoli. È la stretta complicità fra regia e direzione che crea il capolavoro, ed è quando il gesto scenico suggerisce il gesto musicale e il musicale quello scenico che il melodramma acquista il suo senso artistico e umano più profondo. Con passione inesausta ed estro critico, Giudici sprona allora gli «impresari» ad abbandonare - e il pubblico a pretendere che vengano abbandonati - costumi più o meno fastosi, tele dipinte più o meno spettacolari, parate di masse più o meno oceaniche, per concentrarsi sulla recitazione e sulle relazioni fra i personaggi. E fa sfilare in queste pagine tutti i grandi registi, direttori e cantanti che dal secondo dopoguerra hanno traghettato l'opera lirica ottocentesca verso orizzonti sempre nuovi, che di volta in volta accendono entusiasmi e aspri dissensi, a riprova di un'inesauribile vitalità. E grazie a spettacoli come la Carmen di Emma Dante e Barenboim, Il principe Igor di Cernjakov e Noseda, il Barbiere della premiata ditta Leiser & Caurier con Pappano, la Norma di Michieletto e Antonini con una Bartoli neorealista alla Magnani, il miracolo dell'opera continua a rinnovarsi.

Wolfgang Amadeus Mozart. Le nozze...

Pendragon 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Commedia per musica in quattro atti. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart K 492. Libretto di Lorenzo Da Ponte, da "La folle journée au Le mariage de Figaro" di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Prima rappresentazione Vienna, Burgtheater, 1 maggio 1786.

Il mestiere dell'aria che vibra....

Tutino Marco
Ponte alle Grazie 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Viaggio nei segreti della musica e dell'opera lirica. 40 anni di storia culturale visti con gli occhi di un compositore.

Bonaldo Giaiotti. La voce del...

Alessi Rino
L'Orto della Cultura 2017

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Nato a Ziracco (UD) nel 1932, Bonaldo Giaiotti è l'ultimo rappresentante della grande tradizione dei bassi di scuola italiana. A New York lo scritturarono subito perché la sua voce assomigliava a quella di Ezio Pinza, idolo del Metropolitan. Nel 1960 al Metropolitan si sviluppò gran parte della carriera de cantante friulano che Rino Alessi percorre nel volume in cui ha raccolto diverse testimonianze. Lo stesso Giaiotti racconta la sua vita di artista che quanto a timbro, lunghezza dei fiati, qualità del legato, dizione, volume e pienezza delle note gravi, non ha uguali.

Maria Grisi. Una voce ritrovata....

Angelotti Marco
Zecchini 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nata a Pesaro l'11 febbraio 1873, Maria Grisi si diplomò nell'anno scolastico 1892 alla scuola di canto nella classe di Virginia Boccabadati al Liceo Musicale di Pesaro. In quell'anno si distinse durante le manifestazioni del primo centenario rossiniano, ma il suo vero esordio fu nel Guglielmo Tell, al Teatro Carlo Felice di Genova nel febbraio 1894. Nei primi anni si esibì in opere di Bizet, Leoncavallo, Donizetti, ma soprattutto Verdi (Aida, Un ballo in maschera, Il trovatore, La forza del destino) in diversi teatri italiani, per poi ritornare a Pesaro nel 1896, nella stagione di Carnevale, dove fu Santuzza nella Cavalleria rusticana. Nell'aprile dello stesso anno si sposò con Angelo Ghiselli, nobile di Cesena, e si trasferì in quella città, mantenendo però sempre i rapporti con la nativa Pesaro dove vivevano i suoi famigliari. Dopo tre anni di forzata sospensione dalle scene per la nascita dei tre figli, riprese a cantare nel 1901, con un repertorio quasi esclusivamente verdiano, sia in Italia che all'estero (Corfù, Atene, Città del Messico, L'Avana, Lisbona). Nella stagione d'autunno del Teatro Comunale di Bologna, nel 1905, interpretò Brunilde nel Sigfrido di Wagner insieme a Giuseppe Borgatti e sotto la direzione di Toscanini. Questa fu la sua prima interpretazione di opere wagneriane, che diventarono poi il fulcro del suo repertorio fino alla fine della sua carriera: cantò infatti nelle opere Sigfrido, Valchiria, Tristano e Isotta, Lohengrin in molti teatri Italiani ed esteri (Venezia, Roma, Barcellona, ecc.) fino al 1915, anno in cui si ritirò dalle scene a causa della guerra: ultima sua apparizione in pubblico fu a dicembre a Pesaro, in due concerti organizzati da Giacomo Zanella per i soldati in guerra. Maria Grisi partecipò anche a due sessioni di registrazione con la "Gramophone and Typewriter Company" (prima casa discografica operante in Europa) a Milano nel 1906, sotto la direzione del maestro Sabajno al Teatro a La Scala: registrò arie tratte da opere di Verdi, Meyerbeer ed altri, che ora sono stati recuperati grazie ad un paziente lavoro di restauro dei rari dischi a 78 giri e riversati in digitale per comporre il CD allegato al libro.

L'opera è polvere da sparo

Micheli Francesco; Belisari Stefano
Rizzoli 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Che idea avete dell'opera lirica? Vi sembra una vecchia nonna, acciaccata, che abita in una casa cadente e piena di polvere? Aprite questo libro e salterete in aria. Altro che polvere. Semmai è polvere da sparo! Pensateci: ancora oggi, dopo un paio di secoli di successi, l'opera continua a essere lo spettacolo dal vivo più diffuso al mondo ed è grazie a essa se, dappertutto sul pianeta, si parla la nostra lingua. L'Italia, per il resto povera di materie prime, detiene infatti un immenso giacimento aureo di musica e teatro. Solo che noi italiani, spesso, ci dimentichiamo di averlo. Elio - musicista originale ed eclettico - e Francesco Micheli - regista d'opera di formazione classica - hanno incontrato in modi molto diversi Nostra Signora Opera ma entrambi se ne sono innamorati alla follia. È per questo che, trascinati dalle arie, conquistati da protagonisti come Rigoletto, Tosca o Norma, da vicende irresistibili quali quelle del Barbiere di Siviglia o dell'Elisir d'amore e dalle stesse vite dei compositori, hanno deciso di richiamare fra noi i Favolosi 5 - Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini - con una serie di funambolesche sedute spiritiche. Ne è nato questo libro che è insieme la storia dell'opera lirica più pazza del mondo, una chiacchierata fra amici di secoli diversi e un viaggio alla scoperta di un prodigio del made in Italy, paragonabile al segreto del parmigiano reggiano o alla ricetta della pasta con le sarde, un'arte tramandata dai nostri padri e fatta di cultura ed emozioni, Storia e storie, tragedie e frivolezza, moda e fantasia. E naturalmente di musica, melodie, colpi di teatro. E allora, avanti, andiamo a conoscere in queste pagine Rossini, il rivoluzionario che ha fatto piazza pulita dei vecchi parrucconi. E Bellini, lo sciupafemmine, bello e dannato. E Donizetti, bulimico della musica, fino a diventar pazzo. E Verdi, cantore d'Italia. Senza dimenticare Puccini, l'uomo che ha inventato il cinema. Per chiunque, anche per chi non ha mai assistito a un'opera, sarà l'inizio di una grande storia d'amore.

Verdi, l'amore spezzato. La...

Ascari Stefano; Pagliaro Alberto
Kleiner Flug 2017

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Violetta, Desdemona e Aida. Tre Opere indimenticabili e tre amori maledetti che prendono vita nelle pagine di Ascari e Pagliaro in un omaggio al genio e alla sensibilità di Giuseppe Verdi.

Lo sguardo riflesso. Nuovi segni...

Orazi Claudio
Zecchini 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
All'Arena di Verona e allo Sferisterio di Macerata, tra i più famosi e celebrati teatri all'aperto del mondo, Claudio Orazi dedica una riflessione sulla creatività della scena contemporanea nel Teatro d'opera. Con il contributo del critico musicale Enrico Girardi, e gli interventi dei registi Henning Brockhaus, Denis Krief e Graham Vick e un affascinante apparato fotografico, il libro ripercorre l'ideazione artistica ed i progetti registici e scenografici di alcune produzioni operistiche che hanno configurato una "nuova stagione" per i teatri musicali all'aperto, luoghi capaci di conservare il senso primigenio di theatron, con le rinnovate pulsioni dell'uomo contemporaneo. Certa concentrazione magnetica ed enigmatica di queste assemblee teatrali, composte da migliaia di spettatori, si discioglie nella visione istantanea dei nuovi Segni dell'opera. Come autentici fantasmi appaiono i riflessi dello specchio e la bambola-feticcio per Violetta, il mare di Lucia su di un telo, il vascello di Rigoletto sul fiume sospeso nel vuoto, la sfera nera come meteorite per Turandot, l'incombente montagna rosso sangue di Butterfly, l'albero di ulivo per il mondo arcaico di Cavalleria. Ed ancora, il volto dell'Angelo innalzato su Floria Tosca, il giardino dell'amore per Figaro, la ferrigna biblioteca-prigione-nave di Nabucco. Il resto sono pietre come sedili, montagne di carne, un aereo stilizzato che squarcia la notte sull'oceano e le mille immagini-pensieri di Giacomo che risalgono in superficie come da un Acheronte della memoria. Si tratta di "nuovi segni" inclini al linguaggio interdisciplinare, capaci di scolpire le pietre ed i muri degli antichi monumentali teatri, ove attraverso lo sguardo riflesso del pubblico con la scena si rigenera l'antico rito collettivo del teatro. Oggi con nuove immagini l'ideatore è in cammino verso altri siti, progetti e avventure. Tra i capitelli in pietra degli antichi monasteri, dentro le grandi basiliche, negli ampi spazi dei teatri greco-romani così come in quelli piccoli settecenteschi. Nei luoghi dove le nuove forme dell'arte contemporanea siano capaci di superare le tradizionali separazioni tra autore e pubblico, tra produttore e spettatore, a favore di un ininterrotto fluire della creazione artistica. Come sostiene Bill Viola verso i veri luoghi «in cui esiste l'opera d'arte, la mente e il cuore della persona che l'ha vista».

Aqua granda

Marsilio 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il 4 novembre 1966 fu il giorno dell'acqua granda, un giorno che rimarrà nella storia di Venezia. Fortissimi venti di scirocco e disastrose mareggiate che sfondarono in più punti i murazzi (opera di difesa che delimita la laguna dal mare) costrinsero la città a sopportare, per più di quaranta ore, l'acqua alta con il picco mai registrato prima di 194 cm alla Punta della Salute. In occasione del cinquantesimo anniversario dell'alluvione, il Teatro La Fenice ha commissionato un'opera che ha visto la collaborazione (prevista fin dall'inizio, come raramente accade) tra compositore e regista, tra Filippo Perocco e Damiano Michieletto, e naturalmente di entrambi con gli autori del libretto, Roberto Bianchin e Luigi Cerantola. L'opera è tratta da "Acqua Granda. Il romanzo dell'alluvione" di Roberto Bianchin, riproposto in questo volume corredato dalle fotografie di Gianfranco Tagliapietra e da immagini d'epoca di vari autori custodite presso l'Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia.

Poeti per musica. I librettisti e...

Tatti Silvia
Edizioni dell'Orso 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
'Il volume traccia una storia della poesia per musica attraverso un'ottica d'indagine interna alla letteratura e punta a una ricognizione, anche tramite la considerazione dei travasi che avvengono tra i generi letterari, a livello espressivo, linguistico e tematico, sulla funzione del testo per musica nel sistema complessivo della comunicazione letteraria, una funzione che varia nel tempo e che va considerata anche nel rapporto con i generi della tradizione. Il libretto diventa il luogo d'incontro tra la serialità, la codificazione, i compromessi imposti dalle esigenze performative dello spettacolo d'opera e le potenzialità date dal dialogo con i generi della tradizione letteraria, le suggestioni locali ed europee, i percorsi personali degli scrittori, le trasformazioni culturali.'

Bei sogni ridenti. Cantanti, opere...

Iacona Marco
Algra 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'opera si arrampica sul tronco dei grandi talenti, si attacca alle gonnelle delle dive di ieri e a quelle di oggi, ed esprime una propria estetica. Racconta un universo. In fondo è il gusto per il bello che non cede al tramonto. L'opera è un personaggio dei cartoni. Quel cowboy di Bruno Bozzetto che dovrà essere raggiunto da decine (centinaia?) di frecce e pallottole prima di cadere. Ne avanzerà di tempo per l'ultima aria.

Madame Butterfly

Vianello Lele
Segni d'Autore 2016

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La riduzione a fumetti di Lele Vianello, dall'opera di Giacomo Puccini, con la sceneggiatura e le note storiche di Franco Ressa.

Giacomo Puccini. Epistolario. Vol....

Biagi Ravenni G. (cur.); Schickling D. (cur.)
Olschki 2015

Disponibile in 3 giorni

70,00 €
Questo primo volume contiene 784 lettere indirizzate da Giacomo Puccini a più destinatari negli anni dal 1877 (quando era ancora studente di musica nella natia Lucca) al 1896 (quando era ormai un compositore di opere di livello internazionale). Più di 150

«Canta che ti passa». Virginia...

Zeani Virginia
Zecchini 2015

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Virginia Zeani, nata in Romania nel 1925, è uno dei soprani più importanti del secondo dopoguerra, protagonista in Italia - la sua seconda patria, in cui abitò per oltre trent'anni - di spettacoli storici, dalla prima mondiale de I dialoghi delle Carmelitane di Poulenc a tantissime recite di Traviata (Violetta fu il suo ruolo simbolo) e di ripescaggi di opere rare. Sposata con Nicola Rossi-Lemeni, fu legata alla migliore società romana e italiana, a partire dalla coppia Fellini-Masina con cui condivideva la residenza estiva a Fregene; dall'inizio degli anni '80 risiede negli Stati Uniti, dove ha abbandonato la carriera sul palcoscenico per quella, non meno coronata da successi, di insegnante di canto. Questo libro non è solo una raccolta di memorie, private e pubbliche, dall'infanzia a Solovastru e Bucarest agli anni italiani e poi americani, ma anche un imperdibile spaccato di un mondo, di una società, di un clima culturale.

Attori all'opera. Coincidenze e...

Brunetti S. (cur.); Pasqualicchio N. (cur.)
Edizioni di Pagina 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il cantante lirico è un attore: constatazione apparentemente ovvia, eppure spesso rimossa o contraddetta dall'immagine a lungo diffusa e radicata non solo nel pubblico dei melomani, ma nei cantanti stessi, dell'interprete d'opera come puro virtuoso della voce, come strumento canoro atteso alla prova "acrobatica" del do di petto o della nota sovracuta. A partire dagli interventi esposti da registi, musicologi, storici del teatro e storici del cinema in occasione di un convegno svoltosi a Verona nel novembre 2013, è nato un vivace dibattito di ampio respiro a cui abbiamo voluto dare spazio in questo libro, per offrire un'articolata riflessione sulla figura del cantante-attore. In particolare, attraverso il percorso delineato dagli interventi qui selezionati, ci si propone di riconoscere e riscoprire "l'attorialità" del cantante dalle origini del melodramma fino ai giorni nostri nelle sue specifiche modalità e problematiche.

Ebben, ne andrò lontana. Vademecum...

Stecconi Adriana
Affinità Elettive Edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Con questo terzo piccolo volume chiudo la mia trilogia di memorie musicali. Sono percorsi di viaggi veri, viaggi della memoria, viaggi della fantasia. Ogni volta che mi accingo a scrivere di musica sembra che il mio pensiero si allarghi in cerchi concentri

Storia dell'opera

Abbate Carolyn
EDT 2014

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Uno spettacolo in cui tutti cantano per tutto il tempo, o quasi; una forma d'arte inverosimile, bizzarra, costosissima; un mondo concentrato sulla ripetizione dei classici, sul passato più che sul presente, fatto di voci tonanti, trucco pesante, gesti enfatici e sontuose scene di cartapesta. L'opera è anche tutto questo. Ma allora perché in tutto il mondo un pubblico enorme, senza distinzioni di età, sesso o livello sociale si ostina ad affollare i teatri? Perché artisti di immenso talento dedicano le loro vite a interpretarla, studiarla e discuterla? Perché uno spettacolo così artefatto resiste da secoli e sembra capace di comunicare emozioni tanto pure, violente, e sincere al di fuori del tempo e dello spazio geografico? E perché l'opera è considerata l'unica forma di musica "classica" in crescita di spettatori, benché nell'ultimo secolo il torrente di nuove creazioni, che un tempo costituiva la sua linfa vitale, si sia ridotto a un rigagnolo? Due studiosi della scena mondiale ci aiutano a trovare le risposte a questi e molti altri interrogativi attraverso il racconto degli ultimi quattrocento anni di storia teatrale e musicale, da Monteverdi a Thomas Adès. Un libro pieno di idee, di esempi, di riferimenti inaspettati e di confronti con le altre arti e con il mondo dello spettacolo...

Sul teatro musicale. Busoni,...

Zizek Slavoj; Giordano D. (cur.)
Orthotes 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questo libro si compie un viaggio tra alcune delle più importanti opere per il teatro musicale scritte da grandi compositori. Il percorso di analisi come in una seduta dallo psicoanalista - non è mai banale e piccoli dettagli che sembrano inizialmente irrilevanti assumono connotati decisivi: e allora Busoni avrebbe scritto il finale dell'incompiuto Doktor Faust nella tonalità dell'apertura e della speranza di Do maggiore, oppure in quella oscura e deprimente di Mi bemolle minore? E Evgenij Onegin dell'opera omonima di Cajkovskij è un omosessuale che ama l'amico Lenskij, come verrebbe messo in luce da un'originale lettura del testo dell'opera? E, in senso completamente opposto alla convinzione di Nietzsche, in Parsifal sono presenti i temi dell'ideologia pagana ardentemente celebrata da Wagner, mentre è la Tetralogia dell'Anello l'opera più cristiana del compositore tedesco?