Opera

Filtri attivi

I figli di Boris. L'opera russa da...

Tedeschi Rubens
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Rubens Tedeschi, tra i maggiori specialisti europei del settore, ripercorre, attraverso le biografie dei compositori e l'analisi dei loro lavori anche di quelli meno conosciuti la storia del pensiero musicale dell'area russo-sovietica nella sua affascinante complessità. Dal nazionalismo dei Cinque all'internazionalismo di Cajkovskij, dalla lotta contro la censura dello Zar alla tragedia contemporanea dello zdanovismo.

Io sono Maria Callas

Vinci Vanna
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La storia e il mito di Maria Callas: un'icona del nostro tempo, raccontata ed evocata in una graphic novel frutto di un accuratissimo lavoro di ricerca. Attraverso le immagini e le parole di Vanna Vinci, la Callas diventa un personaggio da tragedia greca (di cui questo libro rielabora lo schema, utilizzando addirittura il coro) e, allo stesso tempo, una superstar. Un'opera da cui emerge una riflessione sulla forza dell'arte come riscatto personale e sul talento come benedizione e condanna.

C'eravamo tanto odiate (Callas e...

Canessa Francesco
La Conchiglia 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Maria Callas e Renata Tebaldi: la rivalità tra le due maggiori cantanti d'opera del secondo dopoguerra non fu un fenomeno fine a se stesso, ma un sostanziale contributo a quel "miracolo nel miracolo" che portò l'Italia delle Arti e della Cultura al recupero nel mondo della sua immagine finita tra le macerie della guerra. Erano 21 le nazioni che puntavano contro di noi l'indice accusatore dall'altra parte del tavolo della pace, ancora aperto a Parigi nel febbraio del 1947. Ma già ad ottobre dell'anno precedente la musica aveva pacificato gli animi dei cittadini d'Inghilterra, capofila dei paesi vincitori, con il San Carlo di Napoli trasferito al gran completo a Londra - solisti, orchestra, coro, tecnici - per riaprire la Royal Opera House Covent Garden dalle mura illese, ma decimata nelle sue forze-lavoro. Vi si tenne una intera stagione d'opera, con 9 titoli tutti italiani e 45 rappresentazioni sold out. Poi vi arrivò anche La Scala, mentre il San Carlo a Parigi celebrava l'anniversario verdiano con al centro della Compagnia la sua primadonna: Renata Tebaldi.

Sempre libera

Natarella Lorenza
Bao Publishing 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La vita di Maria Callas. Il dietro le quinte definitivo di un'esistenza in prima pagina.

Rigoletto

Verdi Giuseppe
Corraini 2017

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
L'opera scritta da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave è un classico della lirica che mette in scena tutti i tormenti e i dolori della peggiore delle tragedie: quella di un padre che perde per sua stessa mano la figlia. Riproposta con un testo critico di Luca Scarlini, questa nuova edizione illustrata del Rigoletto si arricchisce delle tavole di Federico Maggioni, che ne esaltano l'atmosfera infernale, regalando sfumature e toni dark a questo classico dell'opera. Introduzione di Luca Scarlini.

Il melodramma romantico. Del teatro...

Mioli Piero
Ugo Mursia Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Sono quattro i secoli di vita del melodramma, ma l'Ottocento è il più documentato, popolare, corrente e ricorrente nella memoria collettiva. È il secolo che tambureggia su Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini, dalla buffa Cambiale di matrimonio del primo alla crudele Turandot del quinto e sui titoli più o meno noti degli altri. Questo saggio prende le mosse dai cinque grandi e passa in rassegna altri autori e altre opere - lo sfortunato Manfroce e l'onoratissimo Boito, i simpatici fratelli Ricci e il dimenticatissimo Samaras, Il barone di Dolsheim di Pacini, I goti di Gobatti, L'arlesiana di Cilea - senza trascurare la storia del Paese, della letteratura, dell'arte e della cultura. Non mancano poi i teatri, i cantanti, i direttori, i registi, i musicologi che hanno fatto e tuttora fanno grande la lirica italiana. Dunque la Scala, la Callas, Karajan, Strehler e D'Amico fanno la loro comparsa accanto a Figaro, Norma, Lucia, Macbeth, Mefistofele e Manon. E un posto tutto suo tocca al Rossini Opera Festival, che riguarda un grande nome non sempre ben compreso e la vivissima attualità degli ultimi decenni. E infine i pensatori, i librettisti, gli scenografi, le cosiddette fonti (Schiller, Shakespeare, Hugo), le forme delle arie, delle sinfonie, dei cori, dei concertati. Ultima, ma non ultima la discografia, con il suo sfarzoso parterre di classici che regnano sovrani nei loro capitoli. Un saggio completo, godibile, ricco di informazioni sul melodramma romantico italiano, che è stato, e sarà, una componente fondamentale della civiltà e della sensibilità umana.

Il Settecento. L'opera. Storia,...

Giudici Elvio
Il Saggiatore 2017

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Elvio Giudici racconta cinque secoli di storia della musica in sei volumi. L'autore consegna nelle mani di studiosi e appassionati i testi per orientarsi nella selva di compositori, direttori d'orchestra, registi e interpreti delle più importanti opere di tutti i tempi. I compositori si succedono in ordine alfabetico e, nell'ambito di ogni autore, le opere sono disposte in ordine cronologico. Di ogni composizione sono enunciati titolo e librettista, luogo e data della prima esecuzione e tutti i personaggi. Di ogni incisione, vengono riportati data di registrazione, cantanti, coro, orchestra, direttore, regista per i video, casa discografica, numero dei cd e giudizio sintetico espresso in stelle.

Wolfgang Amadeus Mozart. Le nozze...

Pendragon 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Commedia per musica in quattro atti. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart K 492. Libretto di Lorenzo Da Ponte, da "La folle journée au Le mariage de Figaro" di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Prima rappresentazione Vienna, Burgtheater, 1 maggio 1786.

Il mestiere dell'aria che vibra....

Tutino Marco
Ponte alle Grazie 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Viaggio nei segreti della musica e dell'opera lirica. 40 anni di storia culturale visti con gli occhi di un compositore.

Bonaldo Giaiotti. La voce del...

Alessi Rino
L'Orto della Cultura 2017

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Nato a Ziracco (UD) nel 1932, Bonaldo Giaiotti è l'ultimo rappresentante della grande tradizione dei bassi di scuola italiana. A New York lo scritturarono subito perché la sua voce assomigliava a quella di Ezio Pinza, idolo del Metropolitan. Nel 1960 al Metropolitan si sviluppò gran parte della carriera de cantante friulano che Rino Alessi percorre nel volume in cui ha raccolto diverse testimonianze. Lo stesso Giaiotti racconta la sua vita di artista che quanto a timbro, lunghezza dei fiati, qualità del legato, dizione, volume e pienezza delle note gravi, non ha uguali.

Maria Grisi. Una voce ritrovata....

Angelotti Marco
Zecchini 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nata a Pesaro l'11 febbraio 1873, Maria Grisi si diplomò nell'anno scolastico 1892 alla scuola di canto nella classe di Virginia Boccabadati al Liceo Musicale di Pesaro. In quell'anno si distinse durante le manifestazioni del primo centenario rossiniano, ma il suo vero esordio fu nel Guglielmo Tell, al Teatro Carlo Felice di Genova nel febbraio 1894. Nei primi anni si esibì in opere di Bizet, Leoncavallo, Donizetti, ma soprattutto Verdi (Aida, Un ballo in maschera, Il trovatore, La forza del destino) in diversi teatri italiani, per poi ritornare a Pesaro nel 1896, nella stagione di Carnevale, dove fu Santuzza nella Cavalleria rusticana. Nell'aprile dello stesso anno si sposò con Angelo Ghiselli, nobile di Cesena, e si trasferì in quella città, mantenendo però sempre i rapporti con la nativa Pesaro dove vivevano i suoi famigliari. Dopo tre anni di forzata sospensione dalle scene per la nascita dei tre figli, riprese a cantare nel 1901, con un repertorio quasi esclusivamente verdiano, sia in Italia che all'estero (Corfù, Atene, Città del Messico, L'Avana, Lisbona). Nella stagione d'autunno del Teatro Comunale di Bologna, nel 1905, interpretò Brunilde nel Sigfrido di Wagner insieme a Giuseppe Borgatti e sotto la direzione di Toscanini. Questa fu la sua prima interpretazione di opere wagneriane, che diventarono poi il fulcro del suo repertorio fino alla fine della sua carriera: cantò infatti nelle opere Sigfrido, Valchiria, Tristano e Isotta, Lohengrin in molti teatri Italiani ed esteri (Venezia, Roma, Barcellona, ecc.) fino al 1915, anno in cui si ritirò dalle scene a causa della guerra: ultima sua apparizione in pubblico fu a dicembre a Pesaro, in due concerti organizzati da Giacomo Zanella per i soldati in guerra. Maria Grisi partecipò anche a due sessioni di registrazione con la "Gramophone and Typewriter Company" (prima casa discografica operante in Europa) a Milano nel 1906, sotto la direzione del maestro Sabajno al Teatro a La Scala: registrò arie tratte da opere di Verdi, Meyerbeer ed altri, che ora sono stati recuperati grazie ad un paziente lavoro di restauro dei rari dischi a 78 giri e riversati in digitale per comporre il CD allegato al libro.

Non solo voce, Maria Callas. Mai...

Moscati Italo
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Amore e tragedie per Maria Callas. La madre non l'amava. La sorella era considerata più brava. La gonfiavano di rabbia, prendeva chili di peso e la voce migliorava. I nazisti la costrinsero a cantare per loro durante la guerra. I greci la cacciarono. Visconti le impose di perdere venti chili per fare la "Traviata", lei ubbidì e si sentì libera, leggera. A Roma la fischiarono, a Milano l'adoravano. Italo Moscati rende omaggio a una delle artiste, delle dive più tormentate del Novecento raccontandone con prosa avvincente le fragilità, le turbolente passioni e la carriera folgorante. L'amante impresario che la derubava, il matrimonio con l'imprenditore Meneghini, la convulsa storia d'amore con Onassis che l'abbandonò per la vedova Kennedy, l'innamoramento per Pasolini, la relazione con il tenore Di Stefano. Le vicende amorose di Maria Callas si intrecciano in questo libro alla storia della sua voce, che nel corso del tempo diventa sempre più travolgente, perfetta, indimenticabile. La Kabaivanska disse che Maria aveva rovinato tutte le cantanti, poiché non era solo una di loro, ma era semplicemente «un'epoca». E lo è ancora: a quarant'anni dall'addio, Moscati ci fa sentire bene che la sua voce è nell'aria.

Il melomane domestico. Maria Callas...

Duranti Alessandro
Ronzani Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Un lungo saggio su Maria Callas, di cui ricorrono quest'anno i quarant'anni dalla morte, apre questa raccolta di scritti di Alessandro Duranti, studioso di letteratura italiana e appassionato d'opera. Il saggio ripercorre l'intera carriera del grande soprano dal punto di vista di chi ha potuto conoscerne le sublimi performances solo grazie alle registrazioni su disco. Alessandro Duranti racconta le vicende di questa voce leggendaria seguendo il filo dei suoi ricordi di finissimo ascoltatore - di "melomane domestico", come lui stesso si definisce - e spiegando le ragioni di un mito del Novecento attraverso i documenti sonori grazie ai quali continua a esistere. Gli altri saggi raccolti nel volume raccontano, con vivace piglio divulgativo, lontano dal gergo dei melomani e degli addetti ai lavori, l'arte dei principali compositori italiani dell'Otto-Novecento: Verdi, Puccini, Mascagni e tutti i principali autori della cosiddetta "opera verista". Chiude il volume uno spiritoso saggio su un altro grande "dilettante" della critica musicale, Eugenio Montale, per decenni recensore delle "prime alla Scala" per il «Corriere della Sera».

L'opera è polvere da sparo

Micheli Francesco; Belisari Stefano
Rizzoli 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Che idea avete dell'opera lirica? Vi sembra una vecchia nonna, acciaccata, che abita in una casa cadente e piena di polvere? Aprite questo libro e salterete in aria. Altro che polvere. Semmai è polvere da sparo! Pensateci: ancora oggi, dopo un paio di secoli di successi, l'opera continua a essere lo spettacolo dal vivo più diffuso al mondo ed è grazie a essa se, dappertutto sul pianeta, si parla la nostra lingua. L'Italia, per il resto povera di materie prime, detiene infatti un immenso giacimento aureo di musica e teatro. Solo che noi italiani, spesso, ci dimentichiamo di averlo. Elio - musicista originale ed eclettico - e Francesco Micheli - regista d'opera di formazione classica - hanno incontrato in modi molto diversi Nostra Signora Opera ma entrambi se ne sono innamorati alla follia. È per questo che, trascinati dalle arie, conquistati da protagonisti come Rigoletto, Tosca o Norma, da vicende irresistibili quali quelle del Barbiere di Siviglia o dell'Elisir d'amore e dalle stesse vite dei compositori, hanno deciso di richiamare fra noi i Favolosi 5 - Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini - con una serie di funambolesche sedute spiritiche. Ne è nato questo libro che è insieme la storia dell'opera lirica più pazza del mondo, una chiacchierata fra amici di secoli diversi e un viaggio alla scoperta di un prodigio del made in Italy, paragonabile al segreto del parmigiano reggiano o alla ricetta della pasta con le sarde, un'arte tramandata dai nostri padri e fatta di cultura ed emozioni, Storia e storie, tragedie e frivolezza, moda e fantasia. E naturalmente di musica, melodie, colpi di teatro. E allora, avanti, andiamo a conoscere in queste pagine Rossini, il rivoluzionario che ha fatto piazza pulita dei vecchi parrucconi. E Bellini, lo sciupafemmine, bello e dannato. E Donizetti, bulimico della musica, fino a diventar pazzo. E Verdi, cantore d'Italia. Senza dimenticare Puccini, l'uomo che ha inventato il cinema. Per chiunque, anche per chi non ha mai assistito a un'opera, sarà l'inizio di una grande storia d'amore.

Verdi, l'amore spezzato. La...

Ascari Stefano; Pagliaro Alberto
Kleiner Flug 2017

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Violetta, Desdemona e Aida. Tre Opere indimenticabili e tre amori maledetti che prendono vita nelle pagine di Ascari e Pagliaro in un omaggio al genio e alla sensibilità di Giuseppe Verdi.

Da Monteverdi a Puccini....

Coletti Vittorio
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Il libro si rivolge a quelli che non sanno nulla o quasi dell'opera italiana e ne sono incuriositi. Professore di Storia della lingua italiana all'Università di Genova, già docente di Storia del Melodramma italiano all'Università di Nizza, Vittorio Coletti illustra del nostro melodramma i caratteri generali, gli elementi costitutivi (libretto, musica, canto, teatro), le componenti formali più importanti (versi, arie, recitativi), i protagonisti (librettisti, compositori, cantanti, impresari). Ne segue le vicende dalle origini, verso la fine del Cinquecento, al primo Novecento, ponendo particolare attenzione al successo mondiale ottenuto dal melodramma italiano di fine Settecento e dell'Ottocento.

Lo sguardo riflesso. Nuovi segni...

Orazi Claudio
Zecchini 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
All'Arena di Verona e allo Sferisterio di Macerata, tra i più famosi e celebrati teatri all'aperto del mondo, Claudio Orazi dedica una riflessione sulla creatività della scena contemporanea nel Teatro d'opera. Con il contributo del critico musicale Enrico Girardi, e gli interventi dei registi Henning Brockhaus, Denis Krief e Graham Vick e un affascinante apparato fotografico, il libro ripercorre l'ideazione artistica ed i progetti registici e scenografici di alcune produzioni operistiche che hanno configurato una "nuova stagione" per i teatri musicali all'aperto, luoghi capaci di conservare il senso primigenio di theatron, con le rinnovate pulsioni dell'uomo contemporaneo. Certa concentrazione magnetica ed enigmatica di queste assemblee teatrali, composte da migliaia di spettatori, si discioglie nella visione istantanea dei nuovi Segni dell'opera. Come autentici fantasmi appaiono i riflessi dello specchio e la bambola-feticcio per Violetta, il mare di Lucia su di un telo, il vascello di Rigoletto sul fiume sospeso nel vuoto, la sfera nera come meteorite per Turandot, l'incombente montagna rosso sangue di Butterfly, l'albero di ulivo per il mondo arcaico di Cavalleria. Ed ancora, il volto dell'Angelo innalzato su Floria Tosca, il giardino dell'amore per Figaro, la ferrigna biblioteca-prigione-nave di Nabucco. Il resto sono pietre come sedili, montagne di carne, un aereo stilizzato che squarcia la notte sull'oceano e le mille immagini-pensieri di Giacomo che risalgono in superficie come da un Acheronte della memoria. Si tratta di "nuovi segni" inclini al linguaggio interdisciplinare, capaci di scolpire le pietre ed i muri degli antichi monumentali teatri, ove attraverso lo sguardo riflesso del pubblico con la scena si rigenera l'antico rito collettivo del teatro. Oggi con nuove immagini l'ideatore è in cammino verso altri siti, progetti e avventure. Tra i capitelli in pietra degli antichi monasteri, dentro le grandi basiliche, negli ampi spazi dei teatri greco-romani così come in quelli piccoli settecenteschi. Nei luoghi dove le nuove forme dell'arte contemporanea siano capaci di superare le tradizionali separazioni tra autore e pubblico, tra produttore e spettatore, a favore di un ininterrotto fluire della creazione artistica. Come sostiene Bill Viola verso i veri luoghi «in cui esiste l'opera d'arte, la mente e il cuore della persona che l'ha vista».

Aqua granda

Marsilio 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il 4 novembre 1966 fu il giorno dell'acqua granda, un giorno che rimarrà nella storia di Venezia. Fortissimi venti di scirocco e disastrose mareggiate che sfondarono in più punti i murazzi (opera di difesa che delimita la laguna dal mare) costrinsero la città a sopportare, per più di quaranta ore, l'acqua alta con il picco mai registrato prima di 194 cm alla Punta della Salute. In occasione del cinquantesimo anniversario dell'alluvione, il Teatro La Fenice ha commissionato un'opera che ha visto la collaborazione (prevista fin dall'inizio, come raramente accade) tra compositore e regista, tra Filippo Perocco e Damiano Michieletto, e naturalmente di entrambi con gli autori del libretto, Roberto Bianchin e Luigi Cerantola. L'opera è tratta da "Acqua Granda. Il romanzo dell'alluvione" di Roberto Bianchin, riproposto in questo volume corredato dalle fotografie di Gianfranco Tagliapietra e da immagini d'epoca di vari autori custodite presso l'Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia.

Poeti per musica. I librettisti e...

Tatti Silvia
Edizioni dell'Orso 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
'Il volume traccia una storia della poesia per musica attraverso un'ottica d'indagine interna alla letteratura e punta a una ricognizione, anche tramite la considerazione dei travasi che avvengono tra i generi letterari, a livello espressivo, linguistico e tematico, sulla funzione del testo per musica nel sistema complessivo della comunicazione letteraria, una funzione che varia nel tempo e che va considerata anche nel rapporto con i generi della tradizione. Il libretto diventa il luogo d'incontro tra la serialità, la codificazione, i compromessi imposti dalle esigenze performative dello spettacolo d'opera e le potenzialità date dal dialogo con i generi della tradizione letteraria, le suggestioni locali ed europee, i percorsi personali degli scrittori, le trasformazioni culturali.'

Bei sogni ridenti. Cantanti, opere...

Iacona Marco
Algra 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'opera si arrampica sul tronco dei grandi talenti, si attacca alle gonnelle delle dive di ieri e a quelle di oggi, ed esprime una propria estetica. Racconta un universo. In fondo è il gusto per il bello che non cede al tramonto. L'opera è un personaggio dei cartoni. Quel cowboy di Bruno Bozzetto che dovrà essere raggiunto da decine (centinaia?) di frecce e pallottole prima di cadere. Ne avanzerà di tempo per l'ultima aria.

Madame Butterfly

Vianello Lele
Segni d'Autore 2016

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La riduzione a fumetti di Lele Vianello, dall'opera di Giacomo Puccini, con la sceneggiatura e le note storiche di Franco Ressa.

Giacomo Puccini. Epistolario. Vol....

Biagi Ravenni G. (cur.); Schickling D. (cur.)
Olschki 2015

Disponibile in 3 giorni

70,00 €
Questo primo volume contiene 784 lettere indirizzate da Giacomo Puccini a più destinatari negli anni dal 1877 (quando era ancora studente di musica nella natia Lucca) al 1896 (quando era ormai un compositore di opere di livello internazionale). Più di 150

«Canta che ti passa». Virginia...

Zeani Virginia
Zecchini 2015

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Virginia Zeani, nata in Romania nel 1925, è uno dei soprani più importanti del secondo dopoguerra, protagonista in Italia - la sua seconda patria, in cui abitò per oltre trent'anni - di spettacoli storici, dalla prima mondiale de I dialoghi delle Carmelitane di Poulenc a tantissime recite di Traviata (Violetta fu il suo ruolo simbolo) e di ripescaggi di opere rare. Sposata con Nicola Rossi-Lemeni, fu legata alla migliore società romana e italiana, a partire dalla coppia Fellini-Masina con cui condivideva la residenza estiva a Fregene; dall'inizio degli anni '80 risiede negli Stati Uniti, dove ha abbandonato la carriera sul palcoscenico per quella, non meno coronata da successi, di insegnante di canto. Questo libro non è solo una raccolta di memorie, private e pubbliche, dall'infanzia a Solovastru e Bucarest agli anni italiani e poi americani, ma anche un imperdibile spaccato di un mondo, di una società, di un clima culturale.

Attori all'opera. Coincidenze e...

Brunetti S. (cur.); Pasqualicchio N. (cur.)
Edizioni di Pagina 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il cantante lirico è un attore: constatazione apparentemente ovvia, eppure spesso rimossa o contraddetta dall'immagine a lungo diffusa e radicata non solo nel pubblico dei melomani, ma nei cantanti stessi, dell'interprete d'opera come puro virtuoso della voce, come strumento canoro atteso alla prova "acrobatica" del do di petto o della nota sovracuta. A partire dagli interventi esposti da registi, musicologi, storici del teatro e storici del cinema in occasione di un convegno svoltosi a Verona nel novembre 2013, è nato un vivace dibattito di ampio respiro a cui abbiamo voluto dare spazio in questo libro, per offrire un'articolata riflessione sulla figura del cantante-attore. In particolare, attraverso il percorso delineato dagli interventi qui selezionati, ci si propone di riconoscere e riscoprire "l'attorialità" del cantante dalle origini del melodramma fino ai giorni nostri nelle sue specifiche modalità e problematiche.

Ebben, ne andrò lontana. Vademecum...

Stecconi Adriana
Affinità Elettive Edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Con questo terzo piccolo volume chiudo la mia trilogia di memorie musicali. Sono percorsi di viaggi veri, viaggi della memoria, viaggi della fantasia. Ogni volta che mi accingo a scrivere di musica sembra che il mio pensiero si allarghi in cerchi concentri

Storia dell'opera

Abbate Carolyn
EDT 2014

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Uno spettacolo in cui tutti cantano per tutto il tempo, o quasi; una forma d'arte inverosimile, bizzarra, costosissima; un mondo concentrato sulla ripetizione dei classici, sul passato più che sul presente, fatto di voci tonanti, trucco pesante, gesti enfatici e sontuose scene di cartapesta. L'opera è anche tutto questo. Ma allora perché in tutto il mondo un pubblico enorme, senza distinzioni di età, sesso o livello sociale si ostina ad affollare i teatri? Perché artisti di immenso talento dedicano le loro vite a interpretarla, studiarla e discuterla? Perché uno spettacolo così artefatto resiste da secoli e sembra capace di comunicare emozioni tanto pure, violente, e sincere al di fuori del tempo e dello spazio geografico? E perché l'opera è considerata l'unica forma di musica "classica" in crescita di spettatori, benché nell'ultimo secolo il torrente di nuove creazioni, che un tempo costituiva la sua linfa vitale, si sia ridotto a un rigagnolo? Due studiosi della scena mondiale ci aiutano a trovare le risposte a questi e molti altri interrogativi attraverso il racconto degli ultimi quattrocento anni di storia teatrale e musicale, da Monteverdi a Thomas Adès. Un libro pieno di idee, di esempi, di riferimenti inaspettati e di confronti con le altre arti e con il mondo dello spettacolo...

Sul teatro musicale. Busoni,...

Zizek Slavoj; Giordano D. (cur.)
Orthotes 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questo libro si compie un viaggio tra alcune delle più importanti opere per il teatro musicale scritte da grandi compositori. Il percorso di analisi come in una seduta dallo psicoanalista - non è mai banale e piccoli dettagli che sembrano inizialmente irrilevanti assumono connotati decisivi: e allora Busoni avrebbe scritto il finale dell'incompiuto Doktor Faust nella tonalità dell'apertura e della speranza di Do maggiore, oppure in quella oscura e deprimente di Mi bemolle minore? E Evgenij Onegin dell'opera omonima di Cajkovskij è un omosessuale che ama l'amico Lenskij, come verrebbe messo in luce da un'originale lettura del testo dell'opera? E, in senso completamente opposto alla convinzione di Nietzsche, in Parsifal sono presenti i temi dell'ideologia pagana ardentemente celebrata da Wagner, mentre è la Tetralogia dell'Anello l'opera più cristiana del compositore tedesco?

È così bella cosa il ridere....

Verdi Giuseppe
L'orma 2013

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Nell'anno del Bicentenario verdiano, una selezione delle lettere più spassose e liberatorie di Giuseppe Verdi. Un modo piacevole per affacciarsi sul mondo del Maestro e per scoprire le aperture prodighe e scanzonate del carattere di un artista consapevole del proprio genio.

Maria Callas

Maresci Roberta
New Books 2013

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
La storia di Maria Callas è quella dì una donna vissuta d'arte e d'amore, morta prematuramente e in grande solitudine. Adolescente grassa e complessata, rivela ben presto quelle eccezionali doti canore che le apriranno la strada verso il successo. È inoltre una perfezionista tenace e coraggiosa, e lo dimostra anche quando la sarta Biki le chiede di tornare ìn atelier con almeno trenta chili in meno. Cosi sarà: colpita nell'orgoglio, Maria si chiude nella sua camera, appende una foto di Audrey Hepburn e inizia una drastica dieta che la trasformerà fisicamente senza alterarne la voce prodigiosa. Ne vale la pena, ma il sacrificio è immenso, perché Maria è una patita del cibo e ama annotare le ricette dei suoi piatti preferiti ovunque vada. Mito intramontabile che questo libro - ora in edizione economica - racconta con passione, Maria Callas ha diviso in due ere la storia dell'opera, prima e dopo di lei. Ma la vita privata non è altrettanto luminosa, e la solitaria morte parigina evidenzierà un'ultima volta il divario tra la sicura potenza dell'artista e la complessa fragilità della persona.

Il potere dell'opera. 1913-2013...

Villani Giovanni
Scripta (Trento) 2013

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'Arena di Verona festeggia cento anni di vita, dalla prima rappresentazione, nel 1913, voluta da Giovanni Zenatello. Il volume racconta, con minuzia cronologica questi anni, i protagonisti, gli artisti, la gestione, le problematiche legate alla ideazione di tante stagioni areniane.

Un teatro tutto cantato....

Staffieri Gloria
Carocci 2012

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Qual è la specificità dell'opera italiana? Come è costruita e come comunica? Come si mette in scena oggi un'opera del passato? Come si può studiare uno spettacolo che appare così plurimo e complesso? Nel rispondere a tali interrogativi, il libro offre una panoramica dei principali aspetti e problemi connessi a questo particolare genere di teatro interamente cantato: analizzale singole componenti in gioco (libretto, partitura, messinscena) e la loro interazione, soffermandosi sulla molteplicità di funzioni che la musica assolve nello spettacolo operistico.

Musica e dramma nel «Dramma per...

Mattei Lorenzo
Progedit 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il "dramma per musica" affascinò l'Europa del Settecento attraverso l'arte canora di castrati e prime donne che nelle loro arie seppero stilizzare le passioni dell'animo umano. Ma una longeva tradizione critica stigmatizzò questa forma di teatro musicale per la sua indifferenza alle ragioni della scena.

Musica e società. Il caso Puccini

Ferrarotti Franco
Solfanelli 2011

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Questo libro mira a riproporre il caso Puccini perché è un caso tuttora aperto. Indica una questione irrisolta. Esaltato o vilipeso, chi è in realtà Giacomo Puccini? È un intimista romantico, fino alle sdolcinature più stucchevoli, come sostiene Theodore W. Adorno, che lo ritiene il banalizzatore per eccellenza della musica nell'epoca della cultura di massa? È vero che in Puccini non mancano i cedimenti al cattivo gusto e che alcuni suoi passaggi possono suonare come siglette pubblicitarie. Sta però di fatto che l'intimismo di Puccini tocca un nervo sensibile, verità profondamente sofferte, sentimenti umani autentici, universali. Alla base della perdurante popolarità di Giacomo Puccini c'è questo valore, da lui espresso in maniera originale e geniale attingendo da contesti storici e da personaggi su scala planetaria, dalla Parigi di La Bohème all'Oriente di Madama Butterfly e di Turandot, senza mai cedere alla moda dell'esotismo volgare. In questo senso, Puccini rappresenta il punto più alto di eccellenza raggiunto dal melodramma italiano.

Del male e delle sue fascinazioni

Martina Paolo
Kurumuny 2011

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questo studio musicologico prende in esame tre capolavori dell'arte: "L'Orfeo" di Claudio Monteverdi, primo esempio di teatro musicale, "Idomeneo" di Mozart, il primo Musikdrama settecentesco per antonomasia e poi "Macbeth" di Giuseppe Verdi, primo riuscit

Le opere teatrali di Mozart

Schmid Manfred Hermann
Bollati Boringhieri 2010

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Già nell'Ottocento Kierkegaard e Nietzsche si sono interrogati sulla misteriosa forza che trabocca dal teatro musicale di Mozart, avvolgendo lo spettatore-ascoltatore entro una sorta di cerchio magico. Costante, in tutte le spiegazioni proposte, il riferimento alla carica vitale e umana di questa che è stata definita una ideale "scuola degli affetti". Perché le figure mozartiane non occupano la scena in rappresentanza di altro - idee morali concezioni sociali. Esse sono in primo luogo individui: irripetibili e senza tempo, mai immobilizzati in un unico ruolo, mai ridotti a incarnazioni del bene o del male. Quel che infonde vita a tutti loro oltrepassando i confini del contenuto testuale è quella "fragranza" - quel "carattere fenomenico" che secondo Gernot Gruber costituisce il contrassegno essenziale della musica di Mozart. Ossia proprio ciò su cui si propone di indagare Manfred Hermann Schmid. Fra monografie di centinaia di pagine, che considerano il teatro mozartiano nel suo complesso, e "letture" di singole opere, questo libro offre proprio quello che mancava, un'analisi critica dei capolavori mozartiani che rappresentano punti di arrivo dei generi teatrali settecenteschi: Idomeneo e La demenza di Tito per l'opera metastasiana; le tre commedie musicali su libretti di Da Ponte (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte) come campioni di opera buffa; Il ratto dal serraglio e Il flauto magico come esempi di opera in lingua tedesca.

Troppo fiera, troppo fragile. Il...

Signorini Alfonso
Mondadori 2009

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Il 16 settembre 1977 Maria Callas moriva a Parigi per un collasso cardiocircolatorio. Paranoica e sola, dopo una vita e una carriera sfolgoranti, in cui era diventata in tutto il mondo la Divina, si era ritirata in una triste clausura. A trent'anni esatti dalla sua morte ecco il primo romanzo sulla sua avventurosa e travagliata esistenza firmato da Alfonso Signorini, nelle inedite vesti di appassionato melomane e documentato biografo. La passione per la Callas ha condotto l'autore a visionare amorevolmente centinaia di lettere autografe che la Divina vergava in brutta copia prima di inviarle agli amici più cari o, in numerosi casi, a se stessa, in una sorta di intimo diario. Partendo da questo materiale inedito e di grande rilevanza, Signorini abbandona i consueti sentieri della biografia per avventurarsi nella ricostruzione della vita della leggendaria cantante, estrapolandola direttamente dal suo emozionante epistolario: un romanzo in cui accanto alla Callas rivivono icone senza tempo come Marilyn Monroe, Grace Kelly, Marlene Dietrich. Una storia tragica di amore e di morte, spesso segnata da presenze inquietanti e invisibili che prendono corpo per la prima volta in queste pagine. Un romanzo in cui la Callas assume le sembianze delle eroine a cui, per tutta la sua vita artistica, prestò voce, anima e sentimenti.

La parrucca di Mozart

Jovanotti
Einaudi 2009

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
Affascinato dal prodigio di Salisburgo, che a 5 anni già compone, a 6 si esibisce al cospetto dell'imperatrice d'Austria, a 11 ha prodotto oltre cento composizioni e a 35, quando muore, lascia 626 opere, Lorenzo Cherubini si è gettato a capofitto nell'ascolto della sua straordinaria musica, nelle biografie e nei saggi critici e soprattutto nelle centinaia di lettere scritte dallo stesso Mozart, per afferrare il segreto di quella musica. Eppure, più si entra in contatto con la sua essenza e meno "si riesce a fare chiarezza", anzi si rimane "ancora più confusi e invischiati nel suo mistero". Da tutto questo cercare è nato questo volume, un libretto d'opera in tutto e per tutto. Ma non solo. Un racconto appassionato, ironico, gioioso, a tratti melanconico, della sua breve ma intensa esistenza: il rapporto con il padre, con la sorella-amica Nannerl e la moglie Costanza, le fitte relazioni con il potere e con l'aspetto ludico della vita, e ancora la ferrea disciplina e l'impetuosa spensieratezza. Con parole che fanno pensare, con canzoni in rima che fanno ballare, con disegni che fanno immaginare, Jovanotti regala a lettori grandi e piccini un incontro insolito e fascinoso con la musica del maestro austriaco, "convinto che nella musica ci sia una chiave per innamorarsi del mondo". "La parrucca di Mozart" è andata in scena per la prima volta nel 2006 al Teatro Signorelli di Cortona con le musiche e la regia di Bruno de Franceschi. (Prefazione di Daniel Harding)

Se vuol ballare. Le trasposizioni...

Paduano Guido
UTET Università 2009

Disponibile in 3 giorni

27,50 €
Individuare il ruolo del melodramma nella storia culturale europea, mediante la ricostruzione esemplare dell'incontro - che è talvolta uno scontro - di librettisti e compositori con il canone dell'alta letteratura, vale a dire con le esperienze capitali del teatro, da Shakespeare a Hugo, e della narrativa, da Cervantes a Walter Scott: ecco l'affascinante scommessa di questo libro. Il nesso di tradizione e innovazione, che costituisce il nucleo generativo di ogni opera d'arte, è indagato con una lettura attenta delle situazioni del teatro musicale in rapporto ai loro illustri modelli letterari, un'operazione che permette di constatare come grazie al fascino irresistibile della musica riprendano vita, in diverse lingue e civiltà, in diversi assetti storici e valoriali, i grandi miti dell'Occidente: l'antitesi tra l'amore e l'appartenenza familiare (I Capuleti e i Montecchi, Lucia di Lammermoor), tra l'amore e la struttura sociale (Le nozze di Figaro, Werther, Manon Lescaut), tra l'amore e l'identità politica (Ifigenia in Aulide, Gli Orazi e i Curiazi, Giovanna d'Arco, Alzira), e anche tematiche più inquietanti, ambigue o addirittura contraddittorie come la maternità (Lucrezia Borgia), la follia (Don Chisciotte), il demoniaco (Les contes d'Hoffmann), la vulnerabilità del potere (Marin Faliero, Boris Godunov).

Dal grande Caruso al piccolo...

Del Fante Mario
Masso delle Fate 2009

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Fra le persone di spettacolo, i centanti lirici sono, forse, i più restii a riconoscere qualcuno più grande di loro. Ma quando si parla di Caruso, tutti ammettono questa superiorità. Non solo ammettono i cantanti di oggi, ma anche i più vicini a lui nel tempo, come Gigli, che rispondeva così, a che gli chiedeva se Caruso fosse stato davveso il più grande: "È stato il papà di tutti"; ed aprendo una finestra ed indicando il sole "Vede quella luce? Noi tutti, chi più chi meno, siamo i riflessi di quella luce".

Franco Corelli. Irresistibilmente...

Bisogni Vincenzo Ramón
Zecchini 2009

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Personalità vibratile e tormentata di tenore dalla voce d'impatto eccezionale, monolitica eppure addestrata a virtuosismi tecnici inattesi, a tanta dottrina vocale Franco Corelli pervenne attraverso un affinamento né facile né indolore, tra dubbi e dilemmi, scoramenti ed orgogliose consapevolezze, sofferti in privatissima solitudine, sia pure con il sostegno di una consorte che seppe svolgere per lui una discussa quanto insostituibile funzione di music coach. Artista di prestigio incontestabile, collega alla pari di celebrate primedonne (Nilsson, Tebaldi, Callas) Corelli vantava una prestanza d'atleta, rara avis nella categoria tenorile che annovera ancora troppe sagome risibilmente inadeguate. Figurava per questo romanticamente credibile in tanti eroi del teatro verdiano (Alvaro, Ernani, Manrico pressoché ineguagliabile), o nelle più prestanti delle figure pucciniane (in primis, Calaf eclatante). Sensazionale Raoul de Nangis e Pollione mai inferiore a quelli più celebrati, in Carmen fu un veemente José dando uguale risalto alla facies piagata del personaggio. Prestando ascolto ad una capacità di autocritica fin eccessiva che lo determinò a farsi rimpiangere piuttosto che compiangere, Corelli preferì abbandonare le scene dopo venticinque anni e più di carriera internazionale (tra Scala, San Carlo, MMF, Staatsoper di Vienna, Met), forte di un lascito documentale esaustivo quanto pochi altri.

Dialoghi su musica e teatro....

Barenboim Daniel
Feltrinelli 2008

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Direttore d'orchestra e regista dialogano sul tema controverso dell'"interpretazione" a partire dal Tristano e Jsotta, opera capitale di Richard Wagner e del teatro d'opera moderno. Un'occasione unica per spiare il lavoro che cuce insieme parola e musica, recitazione e canto. I lettori - e non solo i melomani di stretta osservanza - sono chiamati a partecipare a un rito eccezionale, che è per l'appunto quello della costruzione del suono e dello spettacolo di un capolavoro chiave nello sviluppo storico della musica moderna: Wagner e il suo Tristano (così profondamente ambiguo e ricco di futuro) offrono il destro per una appassionante meditazione sulla "realizzazione" di un'opera. Un'occasione unica per svegliare l'intelligenza dell'ascolto e della lettura dell'azione teatrale. Mai si è misurata tanta passione nel condividere le ragioni della creazione di uno spettacolo. Uno spettacolo che rimanda ad altri spettacoli e definisce una forma di "fare" teatro d'opera che ha lasciato una traccia profonda nella cultura contemporanea.

La mia amica Tebaldi

Gasparri Rossotto Anna M.
Masso delle Fate 2008

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Diceva Toscanini: "Quando canta la Tebaldi, tutto è sereno, splende il sole...pare che da essa si sprigioni il profumo della primavera". Quello stesso profumo ha pervaso i cinquant'anni della nostra amicizia.(Anna Maria Gasparri Rossotto)

Victoria de Los Ángeles

Bisogni Vincenzo Ramón
Zecchini 2008

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Victoria de los Ángeles soprano, autentica primadonna malgré soi possedeva innato il dono di saper risalire con trasparente fedeltà alle intenzioni del compositore. Con un incontestato primato nel repertorio francese (Manon, Marguerite, Mélisande, Carmen), si rendeva ammirevole anche in tanto Puccini e, soprattutto, in una miriade di pagine cameristiche: in area mediterranea vantò il merito di aver rimosso il Lied dal limbo della musica in odore di snob e aver donato la levità di vetrofanie art-nouveau agli eccessi di nuance e finesse di tanta letteratura vocale francese. Ma fu nelle adorate composizioni della sua terra che riuscì a veicolare elementi antropologicamente elementari verso la cultura più alta, decantati del corpus vili a mezzo della sapienza del suo canto: qui la voce fluiva nobilmente serena, casta e, all'occorrenza, fremente ed incalzante, quasi a rispecchiare l'atteggiarsi delle discendenti dai grandi di Spagna, o, colorandosi di melismi meridionali, di popolane e gitani, pur sempre governata da un superiore senso del limite e del buongusto. Adulata dalla critica straniera, la più togata, da noi, nell'approccio all'opera italiana, non restò invece esente da riserve. Qui si procede a un primo bilancio della sua arte con partecipazione amorevole, pur senza abdicare alla doverosa oggettività.

Ruggero Leoncavallo. I successi, i...

Lubrani Mauro
Polistampa 2007

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Una vita intera trascorsa a rincorrere il successo che, dopo quello di Pagliacci, gli avrebbe consentito di stare con pieno merito tra i grandi immortali della musica italiana. Ruggero Leoncavallo (1857-1919) è vissuto così, tra mille progetti, molti dei quali mai realizzati, e tanti sogni. Il volume ricostruisce tutta la sua vicenda dagli anni della formazione al trionfo dell'opera che lo rese famoso, dagli anni svizzeri a quelli della guerra. Una particolare attenzione è dedicata a Montecatini Terme, tappa fondamentale della sua carriera. Qui il musicista trascorse gli ultimi anni di vita, resi più amari da crescenti difficoltà finanziarie e problemi di salute. Lo ferirono i giudizi impietosi dei colleghi, di quelli in particolare al cui successo egli aveva molto contribuito. Leoncavallo fu tuttavia un protagonista attivo e generoso della vita culturale di Montecatini, partecipando a molte serate benefiche o mondane e coinvolgendo artisti e amici. Da alcuni anni è iniziata una rivalutazione del musicista, che è stato al centro di importanti convegni di studi e ha ricevuto attenzioni da direttori d'orchestra della statura di Karajan, Prêtre e Muti. Il libro è arricchito da un'appendice con schede di tutte le opere e operette, elenchi delle canzoni e delle composizioni strumentali, bibliografia e guida al CD allegato, prodotto nel 2007 dall'Accademia Musicale "R. Leoncavallo" e contenente 12 musiche originali per pianoforte, eseguite da Giuseppe Tavanti.

Le incantatrici

Starobinski Jean
EDT 2007

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
È da folli credere al meraviglioso, eppure il gusto per il meraviglioso perdura nel piacere dello spettacolo. Alleandosi alla musica, facendo ricorso alle antiche fiabe e alle convenzioni del teatro, la poesia ha inventato un nuovo spazio per il suo dispie

«Annibale in Torino». Una storia...

Rizzuti Alberto
EDT 2006

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Torino, Teatro Regio, stagione di carnevale 1770-71: va in scena "Annibale in Torino", un'opera con cui la città, da quarant'anni capitale reale, intende celebrare i propri fasti, cominciando dall'episodio con cui essa - o meglio, la sua ineffabile progenitrice Taurasia - esordì sul palcoscenico della storia, opponendo resistenza all'assalto di Annibale. La messa a punto di una versione incruenta dei fatti si dovette a Jacopo Durandi e per la musica fu chiamato a Torino il trentenne Giovanni Paisiello, allora in rotta con l'ambiente di corte napoletano e attivo nei teatri del nord Italia; delle scenografie fu incaricato il luganese Innocente Colomba. Il lavoro congiunto di questi tre personaggi fu portato sulle scene da una compagnia vocale di prim'ordine, capace di assicurargli un esito lusinghiero, testimoniato dall'entusiasmo che seppe suscitare in Mozart (e nel padre Leopold), in quei giorni in visita a Torino. Il libro racconta questa storia, fornendo la trascrizione integrale del libretto e, in allegato, l'edizione moderna della partitura. In chiusura l'autore esplora i rapporti fra la rappresentazione torinese e un concorso di pittura bandito nello stesso anno dall'Accademia di Belle Arti di Parma, avente per tema "Annibale osserva dalle Alpi l'Italia", vinto da un artista oggi dimenticato ma capace di sconfiggere un giovane collega aragonese allora in Italia: Francisco Goya.

Il moro

De Gamerra Giovanni
Diastema 2005

Disponibile in 3 giorni

13,00 €

La musica in cento parole. Un...

Quattrocchi Arrigo
Carocci 2003

Disponibile in 3 giorni

13,20 €
Questo volume intende spiegare in modo chiaro alcuni termini tecnici del linguaggio musicale (alcune sue forme e alcuni suoi generi) al lettore non edotto dei fatti della musica; un lettore che spesso frequenta le sale da concerto o ama ascoltare la musica riprodotta, magari colto, curioso, sensibile, ma nondimeno vittima delle lacune del sistema scolastico italiano, dal quale la musica risulta ancora inspiegabilmente esclusa. Proprio per questo l'autore ha evitato di far ricorso, come invece accade nella maggior parte dei dizionari musicali in commercio, ad altri termini tecnici, puntando invece a una logica di associazioni fra la musica e altri campi del sapere, come la letteratura o le arti figurative.