Pianificazione urbanistica, aspetti architettonici

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Le origini dell'urbanistica moderna

Benevolo Leonardo
Laterza 1991

Disponibilità immediata

13,00 €
L'urbanistica moderna nasce dal tentativo di correggere i mali della città industriale: con le proposte degli utopisti da un lato, con la nuova legislazione urbanistica dall'altro. Anche oggi la tecnica urbanistica conserva la caratteristica di un rimedio da porre a posteriori. Questo saggio vuol mettere in evidenza le prime esperienze urbanistiche applicate all'ambiente industriale, per scoprire la ragione del ritardo iniziale e i moventi dei primi riformatori. Questo costante confronto tra vicende architettoniche e congiuntura politica permette una rigorosa ricostruzione delle origini dell'urbanistica moderna.

Reti ecologiche e infrastrutture verdi

Peraboni Carlo
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Il progetto della rete ecologica, che rappresenta una strategia utilizzata per la conservazione della biodiversità, sta trovando sempre maggiore diffusione. In questi contesti si avverte l'esigenza di progettare collegamenti, opportunamente equipaggiati, allo scopo di permettere gli scambi tra la fauna insediata, favorendo la conservazione e l'arricchimento della diversità genetica, base primaria per la permanenza delle specie nel territorio. Nella prima parte vengono presentate alcuni approfondimenti sul modello concettuale della rete, il suo utilizzo nel progetto di conservazione delle risorse naturali e le relazioni che la rete ecologica stabilisce con gli strumenti di pianificazione, nell'ambito dei modelli di sviluppo del territorio che integrano esigenze antropiche e conservazione della natura. Nella seconda parte il libro affronta il tema della rete ecologica non solo come sistema di habitat e di connessioni per la biodiversità, ma anche come fornitrice di servizi ecosistemici per le attività umane, presentando alcune iniziative, esito di una ricognizione svolta in ambito internazionale, orientate al progetto dell'infrastruttura verde. La visione multifunzionale dell'infrastruttura verde permette di generare un quadro progettuale articolato, capace di ri-comporre il sistema delle aree naturali, i paesaggi agricoli, gli spazi frammentati delle frange periurbane e gli spazi interclusi del paesaggio urbano.

Latent landscape. Interpretazioni,...

Gioffrè Vincenzo
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Latent landscape è il concept di un approccio operativo incentrato nell'interpretazione fenomenologica di quel vasto repertorio di paesaggi dell'abbandono, del degrado, dello scarto, del rifiuto, emblematici del complesso e contraddittorio habitat umano della contemporaneità. Un approccio fondato nell'adesione ai principi, oggi largamente condivisi, della valorizzazione delle risorse esistenti e dello scrupoloso utilizzo di quelle non rinnovabili; della presa in conto dei cambiamenti climatici e delle emergenze ambientali e sociali; del coinvolgimento attivo delle comunità di abitanti nei processi di trasformazione dei loro ambiti di vita quotidiana. La tesi esposta sostiene che è possibile avviare processi rigenerativi per i paesaggi negletti della contemporaneità attraverso un'azione di svelamento e di reinterpretazione della moltitudine delle qualità latenti in essi celate. L'esito è un "cortocircuito" tra una nuova estetica della sostenibilità e prefigurazioni immaginifiche per progetti radicali e visionari ma adattivi e contestuali, aderenti al reale, ai caratteri identitari dei luoghi, alle storie, miti, leggende, riti collettivi degli abitanti.

Saverio Muratori. Il progetto della...

Maretto Marco
Franco Angeli 2015

Disponibile in 10 giorni

19,00 €
Questo lavoro costituisce una prima riflessione intorno ai temi della morfologia e del progetto urbano. Una riflessione che si arricchisce della scoperta dell'archivio Muratori di cui non poche immagini, disegni e progetti, originali e spesso inediti, entrano a far parte di questa nuova edizione. Documenti che confermano il percorso critico intrapreso nel precedente volume ampliandone le prospettive di ricerca. A partire dai concorsi degli anni Trenta fino ai progetti per le Barene di San Giuliano a Venezia, vengono così evidenziate alcune delle tematiche fondamentali che caratterizzeranno l'esperienza muratoriana nell'ambito del progetto urbano, gettando le basi metodologiche, crediamo, per un approccio morfologico al progetto della città del XXI secolo. Dalla consapevolezza della crisi alla "scoperta" della morfologia; dalla convergenza della teoria e dell'architettura (come "scienza del progetto") nella comune istanza della conoscenza all'"invenzione" della morfologia come "disciplina del progetto", si delineano chiaramente i confini di una ricerca che trova nel progetto della città il suo pieno compimento.

Ricostruzione di territori

Caravaggi L. (cur.)
Alinea 2011

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Le aree colpite dal sisma non possono preoccuparsi soltanto di ricostruire fisicamente quanto è stato distrutto dal terremoto, cercando il più possibile di ripristinare la situazione preesistente, ma devono porsi anche il problema di ripensare il proprio modello di sviluppo, soprattutto laddove questo modello mostrava evidenti segni di crisi, o appariva comunque non adeguato a garantire - nel più lungo periodo - uno sviluppo durevole e sostenibile. Non è quindi da escludere che si rendano necessarie anche delle innovazioni sul piano più strettamente urbanistico, prevedendo ad esempio l'insediamento nel territorio di nuove funzioni specifiche non esistenti in precedenza, ovvero una diversa destinazione d'uso per immobili preesistenti ovvero per parti più o meno ampie del territorio. Queste considerazioni di carattere generale valgono ovviamente anche per i 4 comuni che ricadono nel comprensorio turistico dell'altopiano delle Rocche, che sono stati oggetto di questo lavoro preliminare realizzato dall'Università Sapienza. Il problema che qui si pone è quello di introdurre alcuni parziali elementi di innovazione in grado di rendere più solide le prospettive future, ben sapendo come il successo di un'area turistica si giochi oramai sempre di più sulla capacità di offrire un "prodotto" integrato, che sia in grado di soddisfare contemporaneamente esigenze molto diversificate.

Consulenza tecnico scientifica per...

Lavaggi A. (cur.)
Giannini 2010

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Questa pubblicazione documenta i risultati della Convenzione tra il Dipartimento di Progettazione Urbana dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ed il Servizio di Valorizzazione delle Periferie Urbane del comune di Napoli. Oggetto della convenzione é la consulenza per la redazione del piano urbanistico esecutivo del lotto M di Scampia (quello sul quale insistono le Vele superstiti). Il lavoro si è svolto nel periodo 2004-2005 con la partecipazione di alcuni docenti della facoltà di architettura e di numerosi giovani studiosi. Tra la fine del 2005 e i primi mesi del 2006, in accordo con il Servizio di Valorizzazione delle periferie Urbane, era stato programmato un convegno che, nell'affrontare la questione relativa al destino delle Vele del lotto M, avrebbe consentito di rendere pubblici i risultati della Convenzione. Il lavoro di organizzazione del convegno fu interrotto dalla decisione dell'Amministrazione di rinunciare all'iniziativa. Negli ultimi mesi i problemi relativi al destino delle Vele superstiti nel lotto M sono stati oggetto di un rinnovato dibattito.

Torino invisibile

Radicioni Raffaele
Alinea 2009

Disponibile in 10 giorni

35,00 €
Il volume tratta della Torino oggi invisibile, invocata per percorrere strade diverse, rispetto a quelle battute dall'attuale, per intendersi dalla città dei Giochi Olimpici invernali, delle notti bianche, del rilancio della Fiat, della metropolitana, dei grattacieli, dei nuovi quartieri, eretti in sostituzione delle cattedrali del lavoro, migrate altrove. All'inizio degli anni settanta del '900 parevano darsi condizioni irripetibili: l'istituzione delle regioni a statuto ordinario (1970), leggi, strappate dai moti popolari, davano agli enti locali il potere di decidere come, dove, quando trasformare le città.

La stazione del XXI secolo­The 21st...

Ferrarini A. (cur.)
Mondadori Electa 2008

Disponibile in 10 giorni

49,00 €
La mappa ideale della geografia ferroviaria italiana contemporanea si configura come un work in progress in rapida evoluzione e trasformazione. È composta di molte diramazioni, ingloba sia stazioni piccole sia grandi strutture ferroviarie, espone progetti di nuovi nodi intermodali e il progressivo avanzamento dei lavori di costruzione della rete Alta Velocità. Nel XXI secolo il Gruppo Ferrovie dello Stato promuove un vasto programma di riqualificazione e ristrutturazione degli impianti ferroviari e di costruzione di nuovi nodi ad Alta velocità, che rilanciano il valore urbano e funzionale dell'architettura ferroviaria in Italia. Obiettivo del Gruppo è promuovere e realizzare interventi, sia di ristrutturazione di stazioni storiche, sia di costruzione di nuove stazioni che assumano il valore di importanti esperienze a scala urbana. Il libro esamina differenti tipologie di progetto, selezionando quei casi emblematici che si fondano su una volontà comune: la riqualificazione urbana e la rinascita dell'architettura ferroviaria.

Esperienze dello/nello spazio....

Lembi Pietro; Moro Anna
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questo volume è pensato come un supporto alla formazione per professionisti e ai corsi universitari che si occupano di relazione tra gruppi sociali e luoghi (sociologia urbana, analisi dello spazio urbano, ecc.). In esso sono riportati alcuni dei principali concetti della psicologia ambientale, così come di altre discipline che si sono confrontate con questo tema. Esso fornisce spunti, strumenti e stimoli, che i docenti possono integrare e arricchire, nella prospettiva di un insegnamento che metta al centro l'esperienza, rivolto a chi è chiamato a progettare i luoghi, o comunque ad analizzarli ed operare in essi.

Centopiazze. Il programma...

Cianci Maria Grazia
Palombi Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Il libro documenta ed illustra la storia e l'esito del Programma Centopiazze ideato e portato a termine dall'Amministrazione Comunale di Roma nei primi anni '90 del XX° secolo. Studiare il fenomeno Centopiazze ha significato analizzare quella serie di interventi a scala urbana e locale, sullo spazio aperto, che dagli anni '90 in poi hanno interessato il territorio romano. Per la prima volta in maniera cospicua, la città, nella sua interezza, è stata oggetto di una serie di interventi che hanno riguardato il disegno, la manutenzione e la riqualificazione degli spazi aperti di tutti i settori della città: dal centro alla periferia più estrema. Il libro è un'occasione unica per riflettere sulla città ccome palinsesto dei cambiamenti non solo urbani e architettonici, ma soprattutto sociali e culturali. La città è un insieme complesso in continuo movimento e tale deve restare. I singoli interventi architettonici sono riportati nel volume ripartiti per Municipi e corredati da un corredo fotografico e da un testo che ne spiega e ne documenta il senso. All'interno del volume si trova il codice per poter consultare online l'intero programma degli Interventi del Programma Centopiazze

La città e i segni

Carmosino Giuseppe
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il titolo del libro si ispira alla denominazione di un capitolo de "Le città invisibili" di Calvino, dove i segni sono il patrimonio artistico e architettonico che contraddistingue la maggior parte delle città italiane. Questi segni sono spesso ignorati, o poco conosciuti, al pubblico che percorre e attraversa distrattamente e frettolosamente la realtà urbana che lo circonda. Prendendo spunto dalle statue poste al centro delle piazze, il progetto di ricerca del libro prevede l'utilizzo di elementi fisici e interattivi diffusi all'interno della piazza, in modo da rendere le statue non più solo dei simboli muti, ma dei personaggi in grado di dialogare con i vari utenti ed essere un centro di attrazione e di informazione per l'intera città. Il libro è il frutto di una ricerca universitaria svolta durante il master del Politecnico di Milano in Exhibition Design, sotto la supervisione dell'arch. Alessandro Colombo.

I nuovi Navigli Milanesi. Storia...

Boatti A. (cur.); Prusicki M. (cur.)
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
Riaprire i Navigli milanesi vuole dire recuperare lo storico tracciato di fine Ottocento, oggi occupato in modo esclusivo dalla rete viaria lungo il percorso da Cassina de' Pomm (passando da Melchiorre Gioia, Bastioni di Porta Nuova, San Marco, Fatebenefratelli, Senato, San Damiano, Visconti di Modrone, Francesco Sforza, Santa Sofia, Molino delle Armi, De Amicis, Conca del Naviglio) alla Darsena, realizzando così un sistema continuo costituito da un canale e una pista ciclabile che distribuiscano nuova qualità urbana in modo omogeneo da periferia a periferia, passando per il centro. Un'occasione storica per il rilancio di Milano anche dal punto di vista turistico attraverso la formazione di una via d'acqua dal lago Maggiore all'Adriatico con la riscoperta della Darsena come porto della città. Un progetto per una nuova visione della città sul piano ambientale e del paesaggio urbano.

Il Centro Piacentiniano di Bergamo....

Bianchi Alessandro; Zigoi Massimiliano
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'obiettivo della ricerca è il complesso architettonico del Centro Piacentiniano di Bergamo disegnato dall'architetto Marcello Piacentini nel secolo scorso, e considerato tuttora dai bergamaschi il «salotto della città» al quale è dedicata l'attenzione dell'Amministrazione comunale presiduta dal Sindaco Gori a valle di un concorso per la riqualificazione dell'area. "L'opera Piacentiniana rimane il cuore di Città Bassa: un fondamentale crocevia, un luogo di passaggio, di condivisione e che vuole continuare ad essere vivo e concretizzare la propria dinamicità urbana nelle sfide del futuro, tra storia e smart city". "Marcello Piacentini e il Progetto Panorama, redatto in collaborazione con l'Ing. Quaroni, vincitore del concorso del 1907. L'analisi dell'attività dell'architetto e la definizione del progetto in collaborazione con l'ing. Angelini e le diverse committenze, l'analisi dell'area edificio per edificio, dei caratteri tipologici ed insediativi, le relazioni con i contesti, sono alla base dei contenuti proposti. In questa sede vengono presentati i rilievi inediti degli isolati del Centro Piacentiniano, condotti all'interno del laboratorio di Fondamenti della Rappresentazione del Politecnico di Milano, tenuto dagli autori. Analisi metrico - proporzionali dei fronti rilevati, originali ed autografe, ci conducono ad una approfondita riflessione su Marcello Piacentini architetto, sulla consuetudine ad usare griglie progettuali molto ben definite". "Il centro storico, il suo patrimonio artistico e la conservazione dei tessuti edilizi, hanno un'intrinseca capacità di attrazione ai fini del marketing territoriale; una naturale vocazione dei centri storici italiani che deve essere salvaguardata sia come patrimonio culturale per la memoria collettiva sia come valorizzazione di una struttura urbana cruciale per la vita contemporanea".

Planning talks

Fossa Giovanna
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La rigenerazione emerge come nuovo paradigma insediativo dalle più recenti metamorfosi della città contemporanea, nella sfida di integrare sviluppo e risparmio di suolo, competitività e ambiente, verso paesaggi resilienti che chiamano ad una rivoluzione di immaginario. Una serie di figure retoriche, scelte nella consapevolezza del potenziale creativo dell'immagine, suggeriscono provocatoriamente l'interpretazione delle trasformazioni in atto e accompagnano il lettore nell'esplorazione di sentieri metodologici e progettuali. Il libro quindi tratteggia un contributo alla costruzione di un nuovo immaginario della pianificazione urbanistica, nella convinzione che ce ne sia urgente bisogno, per ridefinire approcci e strumenti di governo del territorio all'altezza dei tempi rischiosi e meravigliosamente interessanti che stiamo vivendo.

Geografie milanesi

Bolocan Goldstein Matteo
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €

La città in Asia. Letture critiche...

Follaco G. M. (cur.); Rampolla G. (cur.)
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Nella storia, le città si sono trasformate facendo propri modelli di pianificazione e sviluppo nati altrove. Ma le città sono spazi radicati in contesti specifici e richiedono, per garantire il benessere dei residenti, che si riservi pari attenzione a principi universali e realtà locali. Da Calcutta a Gerusalemme, da Ahmedabad a Pechino, da Shenzhen a Tel Aviv, da Mumbai a Tokyo, "La città in Asia" propone casi di studio relativi alla macro-area asiatica che, con una prospettiva transdisciplinare, illustrano aspetti cruciali del rapporto tra uomo e spazio urbano. Astrazioni e rappresentazioni delle città prese in esame chiariscono l'importanza di valori immateriali in grado di generare senso di appartenenza e soddisfazione nelle comunità locali, quindi di migliorare condizioni di vita e qualità di beni e servizi, e sottolineano la capacità di spazi e fenomeni urbani di innescare narrazioni e raccontare il mondo in cui viviamo.

Quarto rapporto sulle città. Il...

Urban@it. Centro nazionale studi politiche urbane (cur.)
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La qualità delle aree urbane è un fattore fondamentale per il rilancio dell'economia italiana e per la riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali. Tuttavia il contributo delle città all'economia nazionale è inferiore rispetto ad altri grandi Paesi avanzati, essendo frenato dalla congestione, dai contenuti livelli di istruzione, dalle elevate rendite immobiliari e da un deficit di governo. Lo testimoniano la scarsa incidenza del ruolo delle città metropolitane e gli esiti fortemente diversificati dei grandi programmi di trasformazione urbana. Lo confermano le dinamiche riguardanti il turismo nei centri storici, le aree perturbane, i contenitori industriali abbandonati nei distretti e nelle città, la diffusione della residenza dei migranti fuori dai centri maggiori. Anche interessanti fenomeni emergenti, quali i sistemi locali del cibo, i makerspace, le innovazioni delle aziende di servizio pubblico e il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria, nuovi centri nevralgici delle economie locali, sono scarsamente e debolmente governati. Per questo il Rapporto propone alcuni indirizzi per un'Agenda urbana fondata su politiche di espansione e soluzioni istituzionali innovative, a partire da una sede decisionale in cui lo Stato e le città verifichino costantemente l'andamento degli investimenti pubblici e rimuovano gli ostacoli che si manifestano nell'attuazione degli interventi.

L'architettura degli spazi staminali

Porqueddu Luca
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il lavoro trasferito in questo volume indaga lo spazio staminale, formalmente e funzionalmente indeterminato, frutto dell'accrescimento edilizio parziale e non pianificato dei tessuti di origine spontanea e abusiva. Tale spazio, che presenta caratteri di irregolarità e diffusione, introduce negli insediamenti antropici discontinuità morfologiche e d'uso, alle quali corrispondono incertezze programmatiche e possibilità trasformative. L'incoerenza posizionale, formale e dimensionale con cui gli spazi staminali si dispongono all'interno dei tessuti edilizi, di cui definiscono diversi gradi di porosità e complessità morfologica, costituisce un importante ambito di analisi e di reinterpretazione delle logiche di sviluppo urbano, su cui impostare nuove strategie di lettura e progettazione della città contemporanea. Prendendo a riferimento l'insediamento spontaneo di Giardini di Corcolle a Roma, la ricerca propone una metodologia teorico-operativa per significare gli spazi staminali, caratterizzati da fragilità identitaria e da elevata elasticità adattiva.

Fondare e ri-fondare. Parma, Reggio...

Morigi A. (cur.); Quintelli C. (cur.)
Il Poligrafo 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Qual è il senso oggi di un interrogarsi sull'origine della città, intesa quale luogo comunitario in cui si vive e a cui si appartiene, soprattutto al cui futuro ciascuno presta un personale contributo? La fondazione di una città, non importa se attraverso un unico atto o una combinazione di fattori tra loro più o meno contemporanei, sicuramente ci parla dei termini di necessità dell'epifania urbana, stabilendo così le forme prime dell'essere di una città. Allo stesso tempo però l'atto fondativo non può dirsi concluso e anzi continuamente rivive rigenerandosi in quel processo di trasformazione che interpreta i successivi stati di necessità della città attraverso i secoli. Da qui il tema di un'origine che si fa strumento di caratterizzazione del divenire della città, dove al dato fondativo segue la (dis)continuità storica di quello ri-fondativo. Per cogliere ma soprattutto misurare il senso perdurante dell'origine bisognerà allora avvalersi di una fenomenologia storica di ri-fondazione della città, anche attraverso saperi eterogenei ma accomunati dal proprio interesse nella costruzione dell'identità urbana.

Catania i viali e le piazze. La...

Grasso Antonio
Algra 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Perché nascono i viali? Una risposta a questo quesito rimanda a una disamina del contesto economico-territoriale e sociale della Catania di inizio Novecento, che ne costituisce elemento fondante. Una Catania aperta agli scambi esterni, animata da imprenditori stranieri, e sono tanti, attratti dalle nuove possibilità di investimento e crescita della base produttiva. Questo tema viene affrontato nella prima parte del volume, dedicata alla nascita di una nuova città. La vitalità economica riverbera in un moderno assetto urbano, che trova compimento nel lungo asse viario di oltre cinque chilometri formato dai viali che tagliano longitudinalmente tutta la nuova città (viale Mario Rapisardi, viale Regina Margherita, viale XX Settembre, corso Italia) e relative piazze (piazza Santa Maria di Gesù, piazza Roma, piazza Trento, piazza Giovanni Verga, piazza Europa). Nella seconda parte del volume i viali e le piazze vengono descritti con grande cura, evidenziandone le emergenze architettoniche: ville, palazzi, edifici pubblici e i mutamenti avvenuti nel corso del Novecento, con il supporto di un considerevole apparato iconografico.

AC. Architettura e città. Vol. 5:...

Canella Riccardo
Maggioli Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A partire dall'anno Duemila, come docenti del Politecnico di Milano, stiamo seguendo i laureandi sui problemi dello sviluppo inerente i Paesi del Centroamerica. Nel corso dell'attività didattica, come è nostra consuetudine, sempre fondata su una parallela attività di ricerca, si è individuata un'ipotesi macrourbanistica che, in virtù di una forte integrazione fra i Paesi dell'area caraibica nonché fra questa e i Paesi limitrofi, consentisse la costruzione di una nuova area economica regionale autocentrata. Il progetto consiste in un sistema di collegamenti acqua-terra, con un'intermodalità organizzata, in grado di minimizzare i rilevanti costi che le rotture di carico fra mezzi di trasporto sempre implicano. Ciascun Paese, grazie alla nuova mobilità, si potrebbe avvalere di agevoli ed economici scambi commerciali con ciascun altro Paese della regione, creando le basi per la costruzione di bacini di produzione autoinnescanti e fra loro organicamente connessi. Decisivo allo scopo sarebbe un grande anello regionale acqua-ferro. Per altro verso, si è quantificata a medio e lungo termine la crescita che il nuovo sviluppo consentirebbe,verificando la obbligata coerenza fra grandezze macroeconomiche.

Dalla casa al paesaggio. Edilizia...

Mattogno C. (cur.); Romano R. (cur.)
Gangemi 2019

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
I quartieri di edilizia residenziale pubblica hanno accumulato nel tempo significati e ruoli contrastanti. Interventi legati a programmi di welfare, sono stati occasione per sperimentazioni tipologiche ma spesso sono diventati spazi di degrado. Hanno saputo rivelarsi luoghi di socialità ma hanno anche determinato effetti segregativi. Hanno contribuito alla realizzazione di attrezzature collettive ma non di rado sono rimasti incompleti. Sono stati oggetto di discredito ma si sono rivelati nel tempo un'importante risorsa patrimoniale. Sono quartieri che occupano oggi una posizione strategica nella compagine urbana perché sono aree di frangia in cui si dissolve la città consolidata e si dilata un paesaggio esteso a scala territoriale con orizzonti che includono spesso ambiti agricoli. La città pubblica continua a rappresentare una sfida per il progetto dell'esistente. E richiede di accantonare vecchi pregiudizi per orientare il nostro sguardo ad individuare nel disegno degli spazi aperti e nella riconnessione di trame ambientali le nuove potenzialità di rigenerazione. A partire dal tracciato di due antiche vie consolari, la Salaria e la Casilina, il volume inquadra una porzione di territorio ai margini del Grande Raccordo Anulare di Roma, dove si addensano quartieri di edilizia pubblica, costruiti nel secondo Novecento, innervati da ampi spazi aperti non distanti dal corso dell'Aniene. I contributi raccolti invitano a riscoprire il legame con la geografia e la storia dei siti, a prendere atto delle stratificazioni sociali, ad attraversare e ri-conoscere nuovi paesaggi urbani per superare frammentazioni e intessere nuovi fertili dialoghi con i luoghi del nostro abitare.

Re-think Latiano. Progetti di...

Turchiarulo M. (cur.)
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il presente volume raccoglie i risultati di un Laboratorio di Progettazione urbana svoltosi nella città di Latiano. Il piccolo centro si colloca quale presidio di antichi tracciati che solcano il territorio dell'Alto Salento ricche di una cultura millenaria, dalle potenzialità ancora inespresse. Luoghi remoti e autentici che, negli ultimi anni, hanno contribuito a determinare il successo dell'ospitalità pugliese, per la qualità della vita, la ricchezza della storia e la bellezza dei paesaggi. La sfida attuale consiste nell'individuazione di modelli operanti che favoriscano la cooperazione e la pianificazione integrata innescando processi "rigenerativi" virtuosi. Le aree selezionate per il laboratorio si collocano in una visione unitaria e strategica che ha guardato al paesaggio pensando alla città. I progetti indagano la grande scala territoriale, quella urbana e quella architettonica, i contributi presentati dimostrano la necessità di estendere il concetto di rigenerazione urbana alla forma ed al significato della città e del paesaggio, intesi quale unico palinsesto, riconoscendone la dignità di sistema formale, di atto culturale, prima ancora che funzionale.

Verso una capitale. La città che...

Panzarella Marcello; Giunta S. (cur.)
Caracol 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Una porzione ampia della periferia di Palermo, da tempo in stato di grave degrado, appare oggi cruciale per il destino della città. È questa l'area di "Palermo Sud-Est", lungo "corridoio" teso tra mare e monte, che dalla soglia di Villabate si spinge oltre la porta territoriale di Maredolce, fino al corso terminale del fiume Oreto e alla città compatta, in piena Conca d'Oro. La crucialità dell'area dipende dalla sua collocazione geografica. Attraverso "Palermo Sud-Est" convogliano sul capoluogo le pendenze e i flussi di traffico più ingenti, quelli originati da tutta la Sicilia orientale, quelli provenienti dalla porzione centro-settentrionale dell'Isola, e buona parte degli altri originati dalla sua parte centro-occidentale. Passano di qui anche le principali relazioni territoriali dell'aeroporto di Palermo e i collegamenti tra il resto dell'Isola e la sua estrema provincia occidentale. Infine, converge qui il Corridoio Europeo n. 1 (oggi SCAN-MED). Per tali ragioni è necessario immaginare per quest'area un ruolo primario nella ridefinizione di Palermo come città capitale: un ruolo cui essa aspira da oltre un millennio. Ciò è quanto questo libro sostiene e argomenta.

Roma distrutta. Le demolizioni...

Cilli Fiorenza
Olmata 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Augusto che, per motivi politici, interra la sua casa sul Palatino. Nerone e le diverse versioni e soprattutto "storie" legate all'incendio. Poi Vespasiano. Ma anche le demolizioni di Sisto V che fece distruggere il Settizonio al Palatino, i cui materiali hanno successivamente rivestito mezza città, e così fino ad arrivare ai nostri giorni. Un viaggio nella storia dell'Urbe, attraverso le sue macerie, non nate da sciagure e guerre, ma decise a tavolino per cambiare paesaggio e assetto urbani. A essere indagate sono le grandi perdite subite, nei secoli, da Roma, a volte per ottenere alcuni dei suoi orizzonti più amati, altre per creare spazi e strutture distanti dalla sua estetica e perfino filosofia. Si va così dalle demolizioni antiche fino a quelle che sono state effettuate in epoca moderna, dall'antica San Pietro alla Basilica lateranense, non tralasciando piccole costruzioni come l'arco di Portogallo, fino ad arrivare a Roma Capitale e poi alla Roma fascista, per raccontare la nuova idea di città e le tante demolizioni e macerie sulle quali, per paradosso, è stata costruita.

Costruzioni per le persone. Come le...

Klinenberg Eric
Ledizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Viviamo in un periodo di profonde divisioni. La polarizzazione e le divisioni su base culturale, razziale e religiosa stanno raggiungendo livelli mai visti. In questo volume, Eric Klinenberg ci suggerisce una via da seguire. Argomenta come il futuro delle società democratiche si basi non solo su valori condivisi, ma su spazi condivisi: biblioteche, centri per l'infanzia, librerie, chiese, sinagoghe e parchi dove si formano connessioni cruciali, che possono anche salvare delle vite. Questi sono luoghi in cui le persone si ritrovano, stringendo amicizie e rafforzando l'intera comunità. Klinenberg le definisce "infrastrutture sociali" e ci dimostra come siano degli elementi chiavi per una società che prosperi e sia armoniosa. Klinenberg ci porta in giro per il mondo - da una scuola galleggiante in Bangladesh a un incubatore creativo a Chicago, da un campo da calcio nel Queens a una chiesa evangelica a Houston - per mostrare come le infrastrutture sociali stiano aiutando a risolvere alcune delle nostre sfide più urgenti: l'isolamento, la criminalità, le dipendenze e la polarizzazione politica.

Costruzioni per le persone. Come le...

Klinenberg Eric
Ledizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Viviamo in un periodo di profonde divisioni. La polarizzazione e le divisioni su base culturale, razziale e religiosa stanno raggiungendo livelli mai visti. In questo volume, Eric Klinenberg ci suggerisce una via da seguire. Argomenta come il futuro delle società democratiche si basi non solo su valori condivisi, ma su spazi condivisi: biblioteche, centri per l'infanzia, librerie, chiese, sinagoghe e parchi dove si formano connessioni cruciali, che possono anche salvare delle vite. Questi sono luoghi in cui le persone si ritrovano, stringendo amicizie e rafforzando l'intera comunità. Klinenberg le definisce "infrastrutture sociali" e ci dimostra come siano degli elementi chiavi per una società che prosperi e sia armoniosa. Klinenberg ci porta in giro per il mondo - da una scuola galleggiante in Bangladesh a un incubatore creativo a Chicago, da un campo da calcio nel Queens a una chiesa evangelica a Houston - per mostrare come le infrastrutture sociali stiano aiutando a risolvere alcune delle nostre sfide più urgenti: l'isolamento, la criminalità, le dipendenze e la polarizzazione politica.

C'è un fiume che passa. Alla...

Sanna Emanuela
Ponte Sisto 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Anche per i romani sono un'incognita. Vuoi perché la maggior parte delle volte non vi è alcuna targa a indicarne il nome, o perché spesso non hanno alcuna corrispondenza con i luoghi dove si trovano, o infine semplicemente perché vengono abitualmente chiamati in modo diverso, impossibili da identificare per chi non vive nella Capitale. Fatto sta che dei ponti sul Tevere ci si capisce ben poco e se ne sa ancor meno. Sopraffatti dalla "grande bellezza" e dall'immensa ricchezza archeologica e monumentale di Roma, i ponti hanno scarsa attrattiva sia per i turisti, che li utilizzano per lo più per la classica foto con sfondo su Castel Sant'Angelo o sul Cupolone, sia per i romani che li usano come semplici cavalcavia per spostarsi da un lato e l'altro del fiume. Questa guida, senza alcuna pretesa storica o architettonica, è volta a chi visita Roma, ma anche e soprattutto a chi a Roma ci vive e ci è nato, ma non sa nulla del Tevere e dei suoi ponti.

Atlante di progetti per l'Albania....

Resta Giuseppe
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Atlante dei progetti per l'Albania" è un libro di architettura che intreccia la storia, la geografia e la politica durante l'intervento italiano in Albania. Raccoglie i progetti di undici città albanesi ricostruiti e analizzati secondo i documenti d'archivio. Lo studio si estende alla condizione contemporanea, della quale l'autore propone una metodologia di analisi della forma urbana strutturata sull'analogia dell'arcipelago. I testi introduttivi sono di Nicola Braghieri e Anna Bruna Menghini.

Architettura come processo....

Migliarese Andrea
Maggioli Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Le ripetute criticità nella gestione delle eredità dei Grandi Eventi spingono la disciplina del progetto a interrogarsi sulle ragioni degli insuccessi che spesso segnano questi interventi. A partire dalla considerazione dei Grandi Eventi come contesti intrinsecamente instabili, il testo approfondisce il rapporto tra architettura e tempo interrogandosi sul significato che il progetto può assumere all'interno di contesti ad instabilità programmata. Gli insuccessi dei progetti di numerosi Grandi Eventi rappresentano i limiti di una cultura progettuale incapace di confrontarsi con quei territori in movimento dove alla visione del progetto come prodotto occorre sostituire un'interpretazione del progetto come processo. L'instabilità dei contesti, infatti, richiede al progetto architettonico e urbano di essere pensato in quattro dimensioni, interpretando il progetto non come entità conclusa e immodificabile, ma come palinsesto - al tempo stesso limitante e propulsivo - per le trasformazioni future. Perché l'architettura è un processo, che necessita di essere pensato nello spazio e nel tempo. Il volume è il risultato sintetico dell'attività di ricerca svolta nel triennio 2013-16 all'interno del Dottorato in Progettazione architettonica e urbana del Politecnico di Milano.

L'architettura e l'urbanistica...

La Puzza Giacomo
Edizioni Efesto 2019

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Un'accurata ricerca scientifica ha messo in luce una serie di documenti archivistici e grafici, ordinati cronologicamente, dal 1818 al 1914, puntando l'attenzione al cambiamento politico-sociale della nazione, con uno sguardo diretto su Caltagirone "Città Gratissima". Si assiste quindi al lungo esame evolutivo del centro urbano, che subisce grandi trasformazioni urbanistiche e architettoniche dal periodo borbonico, con la sua caduta, passando dall'unità d'Italia fino a sfociare all'inizio della grande guerra, nella quale si mette in risalto la città ottocentesca che segna la fisionomia delle grandi metropoli contemporanee con le numerose attrezzature e servizi: stazioni, ferrovie, gallerie commerciali, macelli, cimiteri, teatri, giardini, quartieri degli affari e circonvallazioni che hanno dato origine allo stesso scenario in cui noi oggi viviamo. Prefazione di Eugenio Magnano di San Lio.

Un'idea di città. La costruzione di...

Serafini Antonella
ETS 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La storia urbanistica di Viareggio risulta paradigmatica di quanto avviene in Italia durante il dibattito sulla formazione della disciplina urbanistica e l'elaborazione della legge fra il 1865 e il 1942; del consumo del territorio determinato dallo sviluppo dei centri balneari. Si analizza la trasformazione di un pittoresco centro balneare in una moderna città turistica: la realizzazione di un progetto che, avviatosi alla fine dell'800, giunge a compimento negli anni Venti e Trenta del XX secolo, seguendo i cambiamenti della società in un periodo di complesse evoluzioni di cui l'urbanistica è uno dei segni rappresentativi. Un processo pressoché interamente finanziato e condotto dalla pubblica amministrazione nella volontà di far prevalere l'interesse collettivo su quello privato, con la finalità di favorire lo sviluppo della città balneare conciliando l'industria turistica con quella della marineria e della costruzione navale. Il disegno di una città con due vocazioni che necessitano articolate infrastrutture. Si delinea l'esistenza e l'evoluzione di una idea di città studiata nel suo insieme come organismo complesso e ? avendo come perno la sua organizzazione urbanistica ? si elabora la storia dello sviluppo dei quartieri e delle loro interazioni.

Città nel tempo. Cartografia urbana...

Brown Kevin J.; Hunt Spencer D.
White Star 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Una raccolta di carte, piante e mappe delle grandi città del mondo, che ripercorre l'evoluzione della cartografia urbana in diverse epoche storiche: dalle preziose mappe del Rinascimento alle articolate città illuministe, passando attraverso le grandi città asiatiche e le pionieristiche città di frontiera, fino ad arrivare alle mappe pittoriche dei tempi moderni. Ciascuna mappa è accuratamente contestualizzata, e ampio spazio è dedicato alle differenze culturali nell'ambito della cartografia. Numerose sono le città protagoniste di questo affascinante volume, ma la lunga e ricca tradizione cartografica di alcune - New York e Londra, Roma e Parigi, Pechino e Tokyo - sarà il filo rosso per seguire l'evoluzione degli stili di rappresentazione nelle diverse epoche.

Ufociclismo. Tecniche illustrate di...

Pongide Cobol
D Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
L'acronimo UFO può essere fuorviante, ma non vi preoccupate: l'Ufociclismo non ha niente a che fare con alieni, guerre interstellari e astronavi. L'UFO a cui questo libro è interessato riguarda ciò che, volante o nolente, si sottrae al controllo, all'identificazione, alle classificazioni della società e del capitalismo; in altre parole, ciò che costituisce un'alterità rispetto a una catena esperienziale inanellata da déjà-vu. Lo spazio che attraversiamo e in cui viviamo è malleabile, permutabile, reinterpretabile, nonostante cartelli stradali, zone rosse e navigatori satellitari ci raccontino un'altra storia. Il ciclista urbano, che col tempo ha disegnato i suoi percorsi preferenziali, sa di cosa stiamo parlando. Ufociclismo nasce come forma di resistenza attiva al modello urbano della città fortezza e della città esplicita, offrendo strumenti per descrivere, condividere e valorizzare la pratica spontanea dell'esplorazione e della ridefinizione del territorio, per deaddomesticarsi dalle distopiche atmosfere quotidiane e per predisporsi a strani ed extra-atmosferici incontri.

Background. Il progetto del vuoto

Russi Nicola
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
In un particolare momento storico, in cui i modelli tradizionali della progettazione urbana entrano in tensione con forme temporanee e fragili di trasformazione, questo libro presenta i frutti di una ricerca che tenta di sottrarre il progetto urbano dall'immediatezza del suo risultato finale e, al contempo, di collocarlo entro i fenomeni complessi delle città. Background fa dunque riferimento costante all'orizzonte urbano della città intesa appunto come uno sfondo - quello che Aldo Rossi chiamava «scena fissa» -, e racconta così soprattutto il progetto del vuoto urbano, pensato non come assenza, bensì come campo aperto completamente disponibile, supporto e condizione necessaria per accogliere libere forme di appropriazione dello spazio. I progetti qui selezionati di Bernardo Secchi e Paola Viganò ad Anversa, Assemble a Liverpool, Atelier Bow-Wow a Tokyo, Raumlabor a Berlino, TVK a Parigi, Janette Sadik-Khan a New York, Bas Smets a Bruxelles, Urban-Think Tank a Caracas sono esempi di come l'architettura del vuoto possa reagire con le molteplici intelligenze, culture, storie e comportamenti globali dell'«iperpresente». Tuttavia, come scrive Matteo Robiglio nella postfazione, quella di Nicola Russi è una «mossa del cavallo che abbandona pretese ma non ambizioni. Riconosce che non esiste più una dimensione nazionale delle questioni, una condizione specifica italiana dell'operare (anche questa: scelta liberatoria da un provincialismo ammantato di denuncia) e propone otto lezioni internazionali ma profondamente pertinenti all'operare in Italia».

Roma. Esquilino 1870-1911 ...e nel...

Severino Carmelo G.
Gangemi 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
L'Esquilino è un "quartiere" di Roma geometricamente definito, a maglia regolare, realizzato ex novo sui colli orientali della città dopo il 1870, in un territorio di ben più antica frequentazione umana, le cui prime tracce risalgono alla Roma arcaica dell'ottavo secolo a.C, fornendo così un eccezionale esempio di stratificazione storica plurisecolare. Nella storia dell'Esquilino moderno, dal 1870 ad oggi, è possibile individuare più fasi di formazione: una fase iniziale durante la quale il nuovo "quartiere" viene progettato per segnare il passaggio tra la Roma pontificia e la Roma italiana, rielaborando di fatto quanto già avviato durante il pontificato di Pio IX; tale fase che travalica nel secolo XX sino agli anni che vedono al governo della città, in Campidoglio, Ernesto Nathan, il primo sindaco veramente laico della città dopo Luigi Pianciani; una seconda fase di assestamento in cui l'Esquilino, ridimensionato nei suoi confini amministrativi, vivendo gli anni della Grande Guerra prima, il regime fascista e l'esperienza bellica dopo, definisce e completa la maglia del suo tessuto socio-economico ed urbanistico giungendo sino agli anni Sessanta del secolo scorso, contrassegnati dal boom economico nazionale; una terza ed ultima fase, infine, ancora in atto, in cui l'Esquilino, multietnico e multiculturale, viene vissuto come zona di confine svolgendo un suo ruolo di cerniera tra una Roma ormai città-metropoli europea e le periferie povere del mondo, come una "grande porta urbana" attraverso cui ci si interscambia con le aree centrali della città. In questa lettura della formazione dell'Esquilino moderno, molto spazio viene dedicato a piazza Vittorio Emanuele II - che l'Esquilino "evoca, rappresenta e rimanda" - e che costituisce a tutti gli effetti la polarità di riferimento privilegiato, il baricentro da cui si originano quei virtuali cerchi concentrici di storia che si sono dipanati in successione temporale nel corso dei circa 150 anni di storia nazionale, a partire da quel 20 settembre 1870 in cui i bersaglieri del generale Cadorna penetrarono in Roma attraverso la breccia di Porta Pia per fare della città dei papi la capitale del nuovo Stato italiano.

La mobilità tra progetti, percorsi...

Gattullo Mariateresa; Rinella Francesca
Wip Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il presente volume ha come obiettivo quello di riflettere sulle geografie della mobilità generate da progetti di trasporto e comunicazione sviluppati a scala locale e sovralocale. Questi, infatti, definiscono sempre più forme di convergenza spazio temporale, consolidano l'azione economica, politica e sociale degli uomini ma, al tempo stesso, avviano mutamenti nell'organizzazione territoriale che, in certi casi portano al miglioramento delle condizioni di vita e al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità, in altri generano conflitti transcalari spesso di difficile risoluzione.

Architettura e realtà. Crisi e...

De Matteis Andrea
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Quale rapporto esiste, oggi, fra il progetto e la realtà in cui esso si inscrive? È a tale ambiziosa domanda che il libro cerca di dare una risposta. L'avvento delle città globali ha infatti privato l'architettura di quei sistemi di riferimento stabili che ne avevano nel tempo giustificato l'azione, e oggi vaga quasi sperduta in un inedito "expanded field" (per usare l'espressione di Rosalind Krauss) che la costringe a riformulare le proprie logiche. In questo testo si illustra il delicato momento in cui, alla fine del secolo scorso, cominciò ad affacciarsi una prima consapevolezza dell'immanente discontinuità e genericità delle metropoli contemporanee, con la conseguente crisi della forma-progetto. La dissoluzione della città sul territorio e il moltiplicarsi di scorie, "sprawl", residui e "terrain vague", determinando una nuova dimensione dello spazio fisico, hanno infatti stimolato l'ideazione di nuove strategie di intervento, e dunque un ripensamento dello statuto stesso del progetto. L'autore si concentra in particolare sulle riflessioni teoriche degli architetti che hanno garantito alla disciplina l'apertura di inediti orizzonti: "l'insistere di Vittorio Gregotti sul lavoro nelle condizioni empiriche del reale richiama un'azione concreta nella realtà, esattamente come fa Rem Koolhaas quando denuncia la necessità di una nuova modestia con cui guardarla. Per questo motivo i due autori, apparentemente così lontani, hanno un ruolo cardine nel testo". In chiusura, vengono descritte e criticate alcune tra le forme progettuali che vanno emergendo nella realtà contemporanea (ecologia, "landscape urbanism", "urban design", "landscape infrastructure", ecc.), nell'ambito di una sorta di "nuovo volontarismo" che mira a rendere indipendente il progetto in vista di piccole utopie realizzabili. Solo dotando l'architettura di una funzione "enzimatica", ovvero di "semi positivi", si potranno influenzare le trasformazioni della città contemporanea.

Ricomposizioni architettoniche....

Angi Barbara
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Le città contemporanee affrontano ogni giorno sfide e quotidianamente reagiscono alle crescenti sollecitazioni ambientali ed economiche, figlie di un inedito nomadismo sociale. Ricordare alcune delle esperienze avvenute in seno ai CIAM degli anni Cinquanta del secolo scorso, ha permesso di individuare spunti progettuali e analogie procedurali tra le ricerche svolte per la ricostruzione della città europea, dopo la tragedia della Seconda Guerra mondiale, e l'impellente necessità di riqualificazione dell'habitat urbano contemporaneo a seguito del collasso economico e culturale degli ultimi anni. Da queste esperienze, dalla possibilità di istituire un'analogia tra la ricostruzione di allora e la riqualificazione odierna prende il via un percorso critico che attraversa spazi, luoghi da vivere e condividere.

Nuove terre. Architetture e...

Marini Sara
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo saggio si interessa dello spazio residuo, ovvero degli scarti: il risultato di un affastellarsi di più disegni o di un'assenza di significato e di conseguenza del ruolo del progetto. Sotto questa prospettiva diviene allora concreta la possibilità che il progetto possa assorbire le dinamiche del tempo, elaborando strategie in grado di annettere, selezionare o abbandonare, e in ultima analisi di dialogare con lo scarto piuttosto che escluderlo a priori. Ecco che allora si aprono nuovi scenari operativi, nuove terre che in realtà esistevano già: «Non si vogliono scoprire o scrivere nuove parole ma trovare nuove terre in quelle che ci sono già, leggendole come enunciati di costruzioni e processi». Il futuro di queste zone bianche, palinsesti sempre in attesa di un ruolo preciso, può dunque essere quello di formare aree di cambiamento: pronte a rientrare in gioco in caso di necessarie revisioni della struttura esistente, assecondando così quella che l'autore definisce «identità mutevole dei luoghi». Esperienze dell'arte concettuale, progetti di architettura e alcuni frammenti letterari e filosofici vengono dunque scelti e montati allo scopo di fornire modalità interpretative e trasformative che pongano lo scarto come materiale del progetto. In tal modo Paul Auster, Ed Ruscha, Gordon Matta-Clark, Konstantin Melnikov, Kevin Lynch, Jean Baudrillard, fra gli altri, vengono riletti secondo una visione comune che in ultima analisi cerca di rispondere alla questione sollevata da Gilles Clément: «Le aree lasciate incolte, sono sempre esistite. La storia le denuncia come una perdita di potere dell'uomo sulla natura. E se si posasse su di loro uno sguardo diverso? Non sono forse le pagine nuove di cui abbiamo bisogno?».

Regenerating Kibera. Infiltrazioni...

Manigrasso M. (cur.)
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Kibera, slum di Nairobi - Kenya -, è un angolo estremo del mondo, spazio altro, eterotopia in cui la vita e il senso di comunità sono gli unici valori di un inferno umano e urbano. Il libro raccoglie gli atti del workshop "Kibera 2017. Infiltrazioni di urbano" - organizzato dal Laboratorio Città Informale del Dipartimento di Architettura di Pescara, in cui docenti provenienti da diverse università italiane - dall'Università di Nairobi a quella di Florianópolis e dalla Scuola Permanente dell'Abitare - si sono confrontati su possibili strategie di rigenerazione delle città informali, condividendo riflessioni ed esperienze concrete di progetto e costruzione. Nella seconda parte del volume, vengono presentate le linee guida e le proposte progettuali per la rigenerazione di Kibera avanzate da studenti e tutor.