Stili artistici: Barocco

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Bernardo Strozzi (1582-1644). La...

Orlando A. (cur.); Sanguineti D. (cur.)
SAGEP 2019

Disponibilità immediata

50,00 €
Questo volume esce in occasione della mostra Bernardo Strozzi (1582-1644). La conquista del colore curata da Anna Orlando e Daniele Sanguineti, dove le opere sono eccezionalmente esposte sotto le volte affrescate dallo stesso pittore in Palazzo Nicolosio Lomellino a Genova (dall'11 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020). È qualcosa di più di un catalogo di mostra: esso si offre al pubblico degli studiosi e degli appassionati come un fondamentale aggiornamento critico sul più grande e innovativo pittore della Genova del Seicento. La profonda ricerca d'archivio ha portato a ritrovamenti dalla portata determinante sia in merito ai dati biografici dell'artista, sia per la ricostruzione della sua carriera, prima a Genova e poi a Venezia.

Lorenzo De Ferrari per Casaleggio...

Boggero F. (cur.); Vitiello R. (cur.)
SAGEP 2019

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Protagonista del volume è un dipinto del tardo Barocco genovese: una grande pala d'altare dipinta a Genova nel 1714 da Lorenzo De Ferrari per la comunità di Casaleggio Boiro, un paese del cosiddetto Oltregiogo, in provincia di Alessandria. La vicenda, decisamente insolita, della sua scoperta, della sua storia e del suo restauro - reso possibile da una fortunata combinazione di eventi e da un'intesa tra Enti e Uffici diversi -, è illustrata nelle pagine del volume attraverso alcuni saggi, un video e un disegno animato (realizzato da Enzo Marciante), questi ultimi contenuti in una card USB allegata. Un'occasione unica per poter conoscere e ammirare attraverso un ricco repertorio di immagini, un dipinto poco noto al pubblico e agli studiosi, un'opera da considerare esemplare testimonianza della fase giovanile del pittore genovese.

La riscoperta del Seicento. I libri...

Bacchi A. (cur.); Barroero L. (cur.)
SAGEP 2017

Disponibile in 10 giorni

28,00 €
Il libro raccoglie gli esiti di un seminario curato da Andrea Bacchi (Università di Bologna) e Liliana Barroero (Università di Roma Tre) e promosso dalla Fondazione 1563 per l'arte e la cultura della Compagnia di San Paolo nell'ambito del programma di studi sull'età e cultura del barocco, diretto da Michela di Macco (Università Sapienza, Roma). Ciascuno degli autori dei saggi (Andrea Bacchi, Liliana Barroero, Giovanna Capitelli, Elisa Coletta, Valeria Di Giuseppe Di Paolo, Michela di Macco, Tomaso Montanari, Giovanna Perini Folesani, Stefano Pierguidi, Yuri Primarosa, Giovanni Romano, Lucia Simonato, Maddalena Spagnolo, Maria Cristina Terzaghi, Stefania Ventra, Arnold Witte) "rilegge" uno dei libri che, a giudizio dei curatori, hanno segnato e segnano in modo significativo gli studi sul Seicento artistico italiano, da "Renaissance und Barock" di Heinrich Wölfflin (1888) al "Niccolò Maria Pallavicini" di Stella Rudolph (1995), offrendone una trattazione critica secondo la prospettiva attuale.

La chiesa di Santa Maria di...

Bettini G. (cur.); Frank M. (cur.)
Marcianum Press 2014

Disponibile in 10 giorni

29,00 €
Nella chiesa degli Scalzi, architettura, pittura e scultura concorrono organicamente alla realizzazione di uno spazio sacro tra i più organici e complessi del barocco veneziano. Tra teologia, storia della chiesa, storia dell'arte, dell'architettura e della città, il testo svela una trama tra patrizi, frati carmelitani e artisti del calibro di Giambattista Tiepolo, Baldassarre Longhena e Heinrich Meyring, nel contesto della Venezia della Controriforma.

Toscana. Vol. 1: Firenze e il...

Bevilacqua M. (cur.); Romby G. C. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2007

Disponibile in 10 giorni

105,00 €
La prima opera di sintesi sull'architettura barocca in Toscana: la riscoperta di una altissima civiltà, ancora misconosciuta e spesso svalutata, che, nel segno di una grande tradizione, si apre alle sperimentazioni con originalità e autonomia. Capolavori architettonici, ampliamenti urbani, nuove fondazioni, personalità di architetti di primissimo piano e una committenza colta e doviziosa contribuiscono a fare della Toscana medicea una delle regioni del Barocco, in perenne dialogo con Roma e le principali capitali dinastiche italiane, crocevia di esperienze e centro elaboratore e diffusore. La schedatura sistematica degli edifici sei-settecenteschi di Firenze e dei principali centri del Granducato ricostruisce per la prima volta una trama fitta, ricchissima di realizzazioni di grande valore e ancora oggi quasi del tutto ignorate.

Lettere precedute da «Atti di un...

Gentileschi Artemisia; Menzio E. (cur.)
Abscondita 2004

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Il volume riporta gli atti del processo intentato nel 1612 contro il pittore Agostino Tassi, accusato dal padre di Artemisia, Orazio Gentileschi, di strupro ai danni della figlia. Gli atti riproducono gli interrogatori e le deposizioni dell'accusatore, dell'imputato e vari testi sullo stupro. Una vicenda intricata in cui i ruoli dei protagonisti non sono ben chiari, ma in cui Artemisia non fu mai creduta, già guardata con sospetto perché faceva "esercizio di pittura". Fu vittima dell'inganno di Tassi, ma anche sottoposta a umilianti visite mediche alla presenza dei giudici e torturata per accertare la verità dei fatti. Il testo riporta le lettere scritte dalla pittrice, tre saggi di approfondimento e un'appendice iconografica.

Studi sul Seicento e Settecento in...

Gangemi 1995

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Indice: Introduzione al Barocco maltese; Francesco Buonamici (1596-1677); Malta fortezza d'Europa. La cartografia sul grande assedio del 1565 e la forma urbis; Il cantiere dei Quattro Canti a Palermo: il progetto del 1619; La chiesa di S. Lucia alla Badia a Siracusa e il Tempio di Salomone; Note sul prospetto chiesastico a Palermo prima di Giacomo Amato; Giovanni Biagio Amico architetto: dal rilievo al "tipo"; Nuove acquisizioni documentarie su Pompeo Picherali; Un disegno per la chiesa del SS. Salvatore a Palermo; Il sistema di torri costiere nel territorio siracusano; Per una storia della città Belpasso; La chiesa di S. Giuseppe in Ortigia dalle indagini conoscitive al progetto di conservazione.

Gentileschi. Padre e figlia

Longhi Roberto
Abscondita 2020

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
«Si ha un bel ridire che Caravaggio è il fondatore di tutto il '600 europeo, che è quanto dire dell'arte moderna; un bel domandare come si farebbe a spiegare, storicamente, Velázquez, o Rembrandt, o Vermeer, o Frans Hals tirando una tenda sui quadri di Caravaggio e lasciando alla vista, accanto, Giorgione, Tiziano, Tintoretto per veder se sia proprio fra di essi figliazione diretta, o se non si senta mancar un anello in quella curiosa catena della storia dei pittori; questo delle basi caravaggesche del '600 finirà per diventare un articolo, un domma accettato ma non accetto. Per ciò, forse - poiché anche il sentimento in arte è affare di educazione e di intelletto - è meglio condurre alla spontaneità di questo riconoscimento, attraverso preparazioni mediate; attraverso nessi storici secondari, pure esistenti e che meglio servano a specificare, a controllare, a guidare». Così Roberto Longhi inizia questo suo scritto giovanile dedicato a Orazio Gentileschi «il più meraviglioso sarto e tessitore che mai abbia lavorato tra i pittori» e alla figlia Artemisia «l'unica donna in Italia che abbia mai saputo cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità». Con uno scritto di Mina Gregori.

Dalla tarda Maniera al Rococò in...

Barbera G. (cur.); Ascenti E. (cur.)
Magika 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Questo libro raccoglie trentasei contributi che colleghi, ex allievi e amici hanno voluto dedicare ad Elvira Natoli, docente di storia dell'arte moderna all'Università di Messina per tanti decenni, venuta a mancare nell'agosto 2017. Una ricca miscellanea di studi, con nuovi approfondimenti critici e tanti inediti, che vuole essere un omaggio alla lunga e operosa carriera accademica della studiosa, incentrata su temi e aspetti della cultura figurativa siciliana dalla tarda Maniera al Rococò, con particolare attenzione alla pittura messinese del Sei e Settecento e alla letteratura artistica, che sono stati terreni privilegiati delle sue ricerche. Il volume è arricchito dalla bibliografia completa degli scritti di Elvira Natoli

L'arte del disegno a Palazzo Spada....

Farroni Laura
De Luca Editori d'Arte 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Arte, scienza e architettura trovano unione attraverso il disegno nella realizzazione dell'Astrolabium Catoptrico-Gnomonicum progettato da Padre Emmanuel Maignan, dell'ordine dei Minimi, voluto da Bernardino Spada nel suo Palazzo di Roma e realizzato da Giovan Battista Magni nel 1644. Oggi l'arte del disegno, attraverso le sue diverse declinazioni quali il rilievo integrato dello stato di fatto, l'analisi compositiva dell'immagine, lo studio degli strumenti di rilievo e di quelli prospettici utilizzati per la costruzione dei tracciati, permette di conoscere il processo progettuale e di realizzazione dell'immagine riportata sulla volta della galleria del piano nobile. Si svela così la genesi geometrica in un confronto diretto con quanto riportato dallo stesso Padre Maignan nel trattato "Perspectiva Horaria sive de Horographia gnomonica tum theoretica, tum practica libri quatuor", edito nel 1648 a Roma. I diversi approfondimenti presenti nel testo permettono di definire l'Astrolabium come un'opera rappresentativa della cultura del progetto secentesca e in particolare della committenza Spada, in cui osservazione, percezione, rappresentazione e visione guidano le modalità di trasformazione funzionale degli ambienti del Palazzo. Il testo in oggetto è l'esito di parte di una ricerca scientifica sullo studio degli artifici presenti a Palazzo Spada, avviata nel Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Roma Tre da Laura Farroni. Con contributi di Matteo Flavio Mancini, Giulia Tarei, Maria Luisa Tuscano.

Artemisia Gentileschi. Adorazione...

Righi N. (cur.); Della Rocca R. (cur.)
Silvana 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'"Adorazione dei Magi" della cattedrale di Pozzuoli è uno dei capolavori della maturità di Artemisia Gentileschi (Roma 1593 - Napoli post 31 gennaio 1654), grande protagonista della pittura italiana del Seicento e unica pittrice del tempo ad avere ottenuto altissimo prestigio e importanti riconoscimenti con la sua arte. Realizzata nel periodo napoletano, la tela è parte di un ciclo commissionato dal vescovo spagnolo di Pozzuoli Martín de León y Cárdenas. In quest'opera la pittrice aderisce al naturalismo moderato caro alla committenza partenopea: la sua predilezione per una gamma cromatica essenziale, risolta sulle variazioni dei toni marroni, rossi, blu e gialli, si associa alla straordinaria attenzione per la verità del dato reale e per le espressioni dei volti e a un'attenta e scenografica resa degli effetti di luce-ombra ancora di derivazione caravaggesca.

Volti e storie. Ottavio Leoni...

Tordella P. G. (cur.)
Polistampa 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il catalogo della mostra allestita dal 16 novembre 2019 al 16 febbraio 2020 a Firenze, nella sede dalla Fondazione Cassa di Risparmio, è dedicato all'arte di Ottavio Leoni (1578-1630), uno tra i maggiori ritrattisti protobarocchi, e riproduce una selezione del corpus delle sue opere conservate presso l'Accademia "Colombaria". I disegni, realizzati tra il 1609 e il 1629, ritraggono uomini, donne e bambini perlopiù appartenenti alla nobiltà romana, presso la quale l'artista lavorò. "I ritratti di Ottavio Leoni", scrive Sandro Rogari, "si fanno apprezzare per la capacità di rappresentare un mondo e delle gerarchie sociali forti e consolidate, e nello stesso tempo proiettarlo nella contemporaneità grazie ad uno stile grafico incisivo, efficace e di fruibile lettura". Testi di Luigi Salvadori, Sandro Rogari, Piera Giovanna Tordella.

Artemisia Gentileschi. Ediz. a colori

Melotto Raoul
Odoya 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Questo volume racconta l'incredibile parabola artistica di una grande protagonista della pittura moderna, capace di affermarsi contro le violenze e le discriminazioni del suo tempo pur di venir riconosciuta al pari di un uomo. La sua vicenda può esser letta come un romanzo, come una guida d'arte o come un saggio biografico. È la storia di una donna che si chiama come le grandi regine del passato e le prime cacciatrici dell'Ellade, o come una pianta che cura il primo sangue delle vergini. Il suo nome è Artemisia. La guida Odoya, sfruttando il modello già collaudato per Caravaggio, Bernini, Masaccio e Tintoretto, segue un percorso preciso tra le città d'arte dell'Italia post-rinascimentale e si offre ancora oggi, a noi "pellegrini d'arte", come una risorsa alla scoperta di musei, chiese e collezioni spesso sconosciute. Attenti ai colori saturi della tavolozza della "pittora" romana, all'eleganza delle sue eroine bibliche e alla drammaticità dei suoi soggetti, prepariamoci dunque a viaggiare per l'Italia del Seicento scoprendone luci e ombre.

Barocco

Pater Andreas; Bauer Hermann; Walther F. (cur.)
Taschen 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

Uccidete Caravaggio!

De Nardo Giuseppe; Casertano Giampiero
Sergio Bonelli 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Michelangelo Merisi da Caravaggio fu un genio della pittura, ma anche uno spirito inquieto e impulsivo e forse... un assassino! Nella zona d'ombra fra Storia e immaginazione, questo libro racconta un'avventura che insegue Caravaggio nelle peregrinazioni che segnarono gli ultimi anni della sua vita. Giuseppe De Nardo immagina due abili mercenari sulle tracce di Caravaggio, due uomini diversi come il giorno e la notte, pronti a darsi battaglia con ogni mezzo pur di raggiungere la loro preda... Un accurato ritratto d'epoca illustrato da Giampiero Casertano, con al centro la figura del grande pittore.

Tenebra luminosissima. Sant'Ivo...

Ribichini Luca
Università La Sapienza 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Della chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza si è detto molto: si è sottolineata soprattutto la sua bizzarria, che i critici hanno ricondotto all'essenza del Barocco, a volte trascurando eventuali nessi che legano tra loro gli elementi caratteristici di questo edificio. Proprio questa è l'ambizione del lavoro di Ribichini: non accettare la bizzarra ineffabilità di Sant'Ivo, ma indagarne le forme fino a identificarne le ispirazioni primigenie e i legami reciproci. Così, procedendo per abduzione, Ribichini è arrivato a formulare una tesi: Sant'lvo rappresenta un poema in pietra dedicato alla Sapienza, dove Borromini avrebbe creato una forma nel binomio fede/ragione, rappresentando architettonicamente l'ascesa per conoscere Dio, all'interno dello spazio sacro di Sant'Ivo (fede), e lasciare all'esterno (gradini) invece il percorso della ascesa filosofica (ragione). L'indagine analizza i rimandi poetici e letterari di corrispondenze con i testi dell'Aeropagita, di Boezio e principalmente di Dante nella terza cantica. Una tesi profondamente innovativa rispetto alla critica preesistente, che apre nuovi scenari di ricerca e una nuova visione unitaria e coerente di questo "bizzarro" edificio, a 350 anni dalla morte di Borromini.

Abitare a Roma nel Seicento. I...

Marino Angela
Gangemi 2017

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Cerimoniale, etichetta, rituali e comportamenti nell'uso della abitazione e della città segnano - come contributo di "modernità" - le radici funzionali dell'architettura. Ne individuiamo particolare affermazione e sviluppo in età barocca, a Roma, durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, che provenendo dalla 'patria' senese, costruisce il suo rapporto con Roma, con spirito e metodo diversi dai pontefici di nobiltà e nascita romana che lo precedono, ma altrettanto grandi e generatori di un nuovo approccio. La dinamica fra edificio e città ci sembra che, nel '600, si comprenda usando alcune chiavi di interpretazione, attraverso le quali è possibile comporre una interazione e contaminazione fra 'grande storia' e 'piccole storie'. L'edificio, anche non monumentale, che noi vediamo come blocco 'scatolare', magari con elementi plastici architettonici o decorativi in facciata, ma come oggetto in se racchiuso e compatto, nel barocco scioglie le giunture che lo serrano alle cerniere degli angoli, e ogni facciata si distacca (sia dall'insieme dell'edificio che dalla corrispondenza con gli interni) per partecipare - dal punto di vista funzionale e figurativo - della strada o della piazza a cui appartiene. Il rapporto innovazione-modernità, maneggiato con cautela, discretamente sotteso alle linee di indagine, costituisce per me il filo conduttore di una lunga personale esperienza di ricerca. Parole sulla cui narrazione è opportuno chiarire definizione, confini e mettere paletti. È infatti un lavoro cangiante, che - al netto del rigore metodologico imparato dai miei maestri - muta colori, sfumature, possibilità, ti costringe a spostare l'ottica e il punto di vista sugli argomenti, a riconsiderare i giudizi. Il barocco ha posto le basi della comunicazione, ancora una volta in senso attuale; gli assetti figurativi (dalla configurazione degli spazi alle immagini) hanno sempre 'comunicato' ovviamente. Ma il barocco si amplia: comunica ed ammaestra la scuola ed il teatro gesuitico, la predicazione, la festa, il banchetto. Il livello relazionale si allarga - in tutte le sue declinazioni, dalla Sala del palazzo, alla celebrazione religiosa, alla taverna - attraverso la codificazione del cerimoniale e dell'etichetta (ne restano tracce nell'attualità anche oggi), dove è possibile rintracciare le origini funzionali della architettura, ed in cui le componenti della società si dichiarano e si riconoscono; questo tema costituisce un 'fuoco' centrale di questo volume. Si amplia ancora, coinvolge, oltre le architetture, le strade, la città, il modo di concepirle e viverle, di articolarne le funzioni nella finalità di quella visione il più possibile articolata e - a suo modo - 'ordinata' che non contempla solo 'splendori', bensì comprende regalità e miseria, virtù e peccato. Porre tutto questo sistema progettuale e 'comportamentale' - etichetta, funzioni, abitudini, precedenze - in relazione con la mobilità e le relazioni fra i diversi livelli sociali - da rendere palesi attraverso segni, usi, gesti e percorsi -, ecco che può farci uscire dalla dimensione (pur necessaria) solo tipologica di architettura e città, e ricostruirci alcuni caratteri più peculiari e innovativi del barocco.

Barocco. Dal quadrato all'ellisse

De Sant'Anna Affonso R.
Nicomp Laboratorio Editoriale 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Il Barocco, più che lo stile di un'epoca, può essere una strategia di rappresentazione e di organizzazione del pensiero. In questo senso è atemporale. Trascende i secoli XVII e XVIII. Lo sguardo straniero, alle volte per il suo naturale straniamento e nella pratica di un esercizio di alterità, può aiutare una cultura a vedere alcuni tratti fondamentali della sua formazione. Soprattutto una cultura come quella brasiliana, che si dibatte contro la razionalità del quadrato e del cerchio e che trova nella curva e nell'ellisse la sua forma naturale e diletta di espressione." In questo libro sono esemplarmente impresse le due vie del lavoro intellettuale di Affonso Romano de Sant'Anna: l'acuto saggista utilizza la verve del poeta per comporre una stimolante visione globale del Barocco, stile che segnò non solo le arti plastiche, ma anche la letteratura, la musica e il modo stesso di pensare.

Cerimonie di laurea nella Roma...

Pampalone Antonella
Gangemi 2015

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'apparato scenico e organizzativo delle feste di laurea nella Roma del XVII secolo, fino ad oggi rimasto nell'ombra, riemerge dai documenti che descrivono l'aspetto aristocraticamente intellettuale della cerimonia. I frontespizi delle tesi di laurea diseg

La chiesa di Santa Rosalia. La...

Iacono R. (cur.)
Articolo Nove 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro raccoglie una serie di contributi sulla storia della costruzione della chiesa di Santa Rosalia a Palestrina e delle sue opere d'arte. Nei saggi sono evidenziati i legami della famiglia Barberini con la città di Palestrina, le preziose committenze artistiche che hanno reso la chiesa un piccolo gioiello barocco. Si esamina anche l'interessante vicenda della famosa Pietà di Palestrina, opera attribuita a Michelangelo e custodita nella chiesa fino al 1938, e l'intricata vicenda che porterà l'opera a giungere a Firenze, dove ancora oggi è custodita.

Fontaines baroques de Rome

Magada Dominique
Palombi Editori 2014

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Roma non è soltanto la città del Colosseo, dei palazzi storici, delle chiese, dei musei, delle piazze e dei vicoli, dei monumenti e delle vestigia dell'antichità. Roma è anche la città dell'acqua e delle sue numerose fontane. Le fontane disegnate e scolpite dai più grandi artisti di ogni tempo come Michelangelo, Bernini, Borromini e tanti altri ancora che le hanno rese celebri e bellissime, prestigiosi adorni di piazze, strade e palazzi di Roma. La famosa acqua di Roma, sempre fresca, limpida e dissetante che sgorga dalle sculture che caratterizzano le fontane romane è uno dei simboli della città eterna, sicuramente quello più apprezzato e familiare ai romani e ai turisti soprattutto nei mesi estivi. I delicati acquerelli accompagnano ed arricchiscono i testi che in forma divulgativa, piacevole e mai banale accompagnano il lettore alla scoperta delle più note e famose fontane barocche di Roma come la Fontana di Trevi, la Fontana della Barcaccia, la Fontana del Tritone, le Fontane di piazza Navona e quelle di piazza Farnese accanto alle meno note ma non per questo meno suggestive come la fontana del Facchino.

Filippo Juvarra

Ruggero Cristina
CELID 2014

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
Questa agile introduzione alla figura di Filippo Juvarra (1678-1736) offre un ritratto a tutto tondo del grande architetto settecentesco tra Messina, Roma, Torino e Madrid. L'autrice ripercorre le tappe della sua vicenda biografica e illustra le principali opere da lui realizzate in qualità di Primo Architetto Civile del regno sabaudo: dalla basilica di Superga, ai complessi della Venaria Reale e del Castello di Rivoli; dalla facciata e dallo scalone monumentale di Palazzo Madama, alla chiesa del Carmine e alla Palazzina di Stupinigi, per citare solo i capolavori più noti. Accanto al suo profilo pubblico di artista di genio, il libro offre anche scorci sullo Juvarra privato, brillante e raffinato uomo di corte.

Il barocco

Montanari Tomaso
Einaudi 2012

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
La scommessa del volume di Tomaso Montanari è quella di non rinunciare ai vantaggi, e al fascino, della sintesi interpretativa che tale categoria porta con sé (con la sua pretesa di definire tanto un'epoca quanto un'estetica e una sensibilità) senza per questo sacrificare la conoscenza puntuale delle singole opere d'arte. Il secolo di Caravaggio e Rubens, di Bernini e Borromini, di Poussin e Velázquez viene così percorso per intero, tenendo come chiavi interpretative la centralità dello spettatore, il rapporto con l'arte antica e con quella rinascimentale, la diffusione geografica del nuovo stile, la tensione tra funzione religiosa e libertà dell'artista, il peso degli equilibri politici e il ruolo dei grandi mecenati. Mettere in evidenza la varietà e la contraddittorietà che segnano ciò che chiamiamo arte barocca significa mettere ancor più in evidenza le tante ragioni che ci spingono a vedere proprio in quel periodo le radici della nostra modernità.

Gentileschi. Padre e figlia. Ediz....

Longhi Roberto
Abscondita 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Si ha un bel ridire che Caravaggio è il fondatore di tutto il '600 europeo, che è quanto dire dell'arte moderna; un bel domandare come si farebbe a spiegare, storicamente, Velàzquez, o Rembrandt, o Vermeer, o Frans Hals tirando una tenda sui quadri di Caravaggio e lasciando alla vista, accanto, Giorgione, Tiziano, Tintoretto [...] per veder se sia proprio fra di essi ti filiazione diretta, o se non si senta mancar un anello in quella curiosa catena della storia dei pittori [...]; questo delle basi caravaggesche del '600 finirà per doventare un articolo, un domina accettato ma non accetto. Per ciò, forse - poiché anche il sentimento in arte è affare di educazione e di intelletto - è meglio condurre alla spontaneità di questo riconoscimento, attraverso preparazioni mediate; attraverso nessi storici secondari, pure esistenti e che meglio servano a specificare, a controllare, a guidare". Così Roberto Longhi inizia questo suo scritto giovanile dedicato a Orazio Gentileschi "il più meraviglioso sarto e tessitore che mai abbia lavorato tra i pittori" e alla figlia Artemisia "l'unica donna in Italia che abbia mai saputo cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità". Con uno scritto di Mina Gregori.

Estetica barocca

Schütze S. (cur.)
Campisano Editore 2004

Disponibile in 3 giorni

70,00 €

Nicolò Tagliacozzi Canale....

Bisogno Serena
Fridericiana Editrice Univ. 2017

Disponibile in 5 giorni

29,90 €
Personalità eclettica e poliedrica, Nicolò Tagliacozzi Canale (1691-1763) incarna in pieno lo spirito del suo tempo. In lui convivono infatti l'architetto, il decoratore, il tavolario, lo scenografo, il costumista, il commerciante di sete, nonché l'ingegnere della città e dei principali complessi monastici napoletani (Ss. Trinità delle Monache, S. Martino, S. Gregorio Armeno, S. Maria di Costantinopoli, ecc.). Architetto di fiducia di alcune delle più importanti famiglie nobili partenopee (Pignatelli di Monteleone, Rinuccini, Mastellone, Trabucco), svolge la sua attività sotto l'influenza delle opere di Domenico Antonio Vaccaro e Ferdinando Sanfelice, nel delicato momento di transizione dal rococò al tardo Settecento, quando nella capitale già si registra un rinnovamento del linguaggio architettonico in chiave neoclassica. L'autrice ne ripercorre in questo volume l'intensa vicenda professionale e, grazie a documenti d'archivio per lo più inediti, ne ricostruisce il profilo biografico e artistico, noto finora solo marginalmente, definendone il contributo espressivo nell'ambito del tardo rococò napoletano.

Roma barocca. I protagonisti, gli...

Fagiolo Marcello
De Luca Editori d'Arte 2013

Disponibile in 5 giorni

70,00 €
Il volume presenta il compendio di cinquant'anni di ricerche sul Barocco a Roma. Un primo nucleo di studi è dedicato a Bernini e al Gran Teatro del Barocco: il "meraviglioso composto" della sua arte viene interpretato alla luce degli elementi teatrali (il Sipario, l'Arcoscenico, la Scena e la Luce in tutte le sue manifestazioni) e dei mitici Quattro Elementi - Terra, Acqua, Aria, Fuoco - in tutte le combinazioni possibili. La seconda parte è dedicata agli spazi simbolici di Borromini. Da un lato lo spazio compresso del San Carlino con la rivelazione del mistero della Trinità; dall'altro l'espansione di simboli e forme araldiche nella cupola di Sant'Ivo, fino all'ascesa mistica della lanterna a spirale, conclusa dalla corona fiammigera dell'intelletto. E poi la riplasmazione della cattedrale lateranense, luogo delle nozze mistiche Cristo-Chiesa e Aula di conciliazione universale nel sortilegio della luce che rievoca la promulgazione del giubileo in una ideale città celeste. La terza parte è dedicata alle piazze, alle fontane, alle ville e ai giardini. La quarta parte passa in rassegna le realizzazioni e i progetti dei pontefici che - insieme agli architetti - segnarono progressivamente il volto della città barocca. Introdotto da una lectio magistralis di Paolo Portoghesi sull'incontro-scontro dei protagonisti del barocco, il volume si avvale di una Antologia finale coi contributi di M. Bevilacqua, F. Camerota, D. Gallavotti Cavallero, A. Morelli, G. Spagnesi, C. Strinati, M. Tabarrini, R. Valeriani.

Vanitas. Percorsi iconografici...

Stagno Laura
De Luca Editori d'Arte 2012

Disponibile in 5 giorni

25,00 €
Al tema della Vanitas rimanda una molteplicità di iconografie diverse, "di oggetti" (le nature morte moralizzate) e "di figure" (allegorie ed immagini di santi), che in modi differenti declinano la riflessione sui concetti fondanti del tempo che trascorre, dell'inconsistenza dei beni terreni e della centralità della morte ineluttabile. Questo studio, dopo aver analizzato le radici del concetto, propone un'analisi sistematica dei percorsi iconografici che nel Cinquecento e poi in età barocca traducono visivamente i diversi versanti di questa complessa tematica, focalizzando l'attenzione sul contesto genovese, nel quale una serie di fattori concorre a radicare una visione del mondo sensibile ai motivi dell'instabilità della fortuna e ai moniti del memento mori. Ne danno testimonianza gli esiti pittorici di artisti importanti quali Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Giovanni Benedetto Castiglione, Valerio Castello e Domenico Piola.

Umbria

Marcucci L. (cur.); Villani M. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2012

Disponibile in 5 giorni

90,00 €
Risultato di un pluriennale lavoro di ricerca, l'Atlante si propone come il primo contributo organico sull'architettura dell'età barocca in Umbria. Dalle pagine del volume emerge il quadro di una cultura artistica finora poco nota, che si caratterizza per una capillare diffusione in ambito regionale ma anche per una sorprendente ricchezza di modalità espressive. Chiese, palazzi, ville, cicli decorativi, arredi sacri e civili delineano il fecondo sviluppo di un linguaggio che, nato in aree culturali diverse, si radica in Umbria con indubbia vitalità: se infatti è possibile ripercorrere il filo delle influenze e degli apporti esterni - provenienti in primo luogo da Roma, ma con significativi innesti dall'area lombardo-ticinese e marchigiana - l'analisi condotta evidenzia la capacità di armonizzare i diversi influssi in una sintesi in grado di esprimere interessanti accenti specifici. Per la quantità delle opere distribuite sul territorio e per gli indubbi esiti qualitativi, l'Umbria barocca può dunque rappresentare una scoperta per tutti coloro che, fino ad oggi, sono rimasti ancorati alla tradizionale visione di una Regione legata al celebrato, vincolante passato medievale. Pur senza avere la presunzione di esaurire l'argomento, le diverse sezioni in cui è articolato l'Atlante si propongono di contribuire a colmare un oggettivo vuoto critico; ma, soprattutto, guidano alla scoperta di un patrimonio architettonico al quale deve essere riconosciuta la dignità di una compiuta realtà artistica.

L'arte lombarda dai Visconti ai...

Jaca Book 2010

Disponibile in 5 giorni

225,00 €
Il cofanetto racchiude i seguenti volumi: Lombardia gotica, Lombardia rinascimentale e Lombardia barocca.

Pellegrino Peri. Il mercato...

Lorizzo Loredana
De Luca Editori d'Arte 2010

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Il volume ripercorre gli avvenimenti artistici più salienti della Roma barocca attraverso gli occhi di un suo eccezionale protagonista: il mercante di quadri genovese Pellegrino Peri (1625 circa-1699), figura chiave per comprendere la nascita del moderno mercato dell'arte. Il Libro dei conti, documento unico nel suo genere nel panorama italiano, consente di ricostruire un avvincente quadro della storia del commercio dei dipinti di cui Peri è principale attore, tratteggiando così un nuovo ed affascinante scenario per gli studi di storia dell'arte. "Portar pazienza" è il motto più caro al mercante che, alternando strategie commerciali ad investimenti azzardati, sa destreggiarsi con successo tra volubili acquirenti e capricciosi artisti, anticipando i cambiamenti della società e delle mode, come tre secoli più tardi faranno i suoi più noti colleghi Duveen e Wildenstein. Nel cuore della città pontificia, tra piazza Navona e via di Pasquino, la bottega di Peri è centro di promozione e diffusione dei generi pittorici, luogo nevralgico di un mercato dell'arte, i cui meccanismi possono essere oggi indagati sotto una nuova luce.

Architetti e costruttori del...

Bevilacqua M. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2010

Disponibile in 5 giorni

48,00 €
Firenze e il Granducato di Toscana, la Repubblica di Lucca, il Ducato dei Cybo a Massa Carrara: nella Toscana policentrica dell'età barocca le tradizioni costruttive locali si contaminano coi percorsi di architetti e maestranze italiani ed europei. Una realtà complessa e ricchissima di realizzazioni con veri capolavori ancora sconosciuti.

Da Cervantes a Caramuel

Mazzocchi G. (cur.); Pintacuda P. (cur.)
Ibis 2010

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
Prendendo spunto da una mostra di volumi illustrati d'epoca barocca spagnola, tenuta alla Biblioteca universitaria di Pavia, il volume raccoglie alcuni importanti contributi sul tema delle opere di età barocca. Diversi studiosi italiani e spagnoli approfon

La Corte d'onore e la fontana del...

Pernice F. (cur.)
CELID 2010

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
Il ritrovamento dell'antica fontana del Cervo, ideata alla metà del XVII secolo dall'architetto di corte Amedeo di Castellamonte, ha reso necessario un ripensamento dei progetti di riqualificazione della Corte d'onore che ha portato all'ideazione di un nuovo spazio, in grado di accogliere il pubblico e restituire i fasti del passato. L'attenta ricostruzione dell'assetto seicentesco della Reggia sottolinea come l'elemento dell'acqua abbia avuto grande importanza nell'organizzazione dei luoghi destinati alla corte. La vasca dell'antica fontana, oggetto di un complesso e paziente intervento di restauro filologico indirizzato a ricomporre e integrare il disegno originale del mosaico, è oggi inserita al centro di un moderno teatro d'acqua appositamente progettato per restituire gli eleganti effetti scenografici di un tempo.

Barocco. Alla scoperta di alcuni...

Keller Peter
Casagrande 2010

Disponibile in 5 giorni

48,00 €
Nato da un'idea di Peter Keller e Adriano Heitmann, il noto fotografo ticinese a cui si deve la cura del presente volume, questo è prima di tutto un libro di immagini rivolto a chiunque abbia un po' di curiosità per la cultura del Cantone Ticino, inteso come territorio aperto e in continuo dialogo con le vicende artistiche degli altri Paesi europei. Gli esperti sapranno valutare l'eccezionale limpidezza e profondità di queste fotografie, realizzate in condizioni di luce che, se non fosse inappropriato usare l'aggettivo in riferimento all'interno di una chiesa, si potrebbero definire "infernali". Solo la tecnologia digitale, adoperata con la spregiudicatezza necessaria a ogni impresa pionieristica, poteva condurre ai risultati proposti in questo volume. Basti dire che alcune delle fotografie qui pubblicate sono in realtà la somma di una decina di scatti ottenuta attraverso uno scrupoloso lavoro al computer. Lo stesso "montaggio" del libro, i tagli e la sequenza delle fotografie sottostanno a una logica prevalentemente fotografica - e musicale, aggiungerebbe subito il curatore Adriano Heitmann, pensando alle considerazioni di ritmo e intensità dei colori che l'hanno guidato nel suo lavoro. (Prefazione di Tina Carloni)

Il palazzo Madama

Pagella E. (cur.); Filippi F. (cur.)
Allemandi 2007

Disponibile in 5 giorni

12,90 €
Nel cuore della città, Palazzo Madama rappresenta una sintesi perfetta di duemila anni di storia di Torino. Sorto nel I secolo d.C. come una delle porte: di accesso alla città, ha assunto la forma del castello nel corso del Medioevo, fino a trasformarsi in sontuosa residenza barocca nel 1637, quando Maria Cristina di Francia riuscì a sottrarsi alle insidie della Corte trovando rifugio tra le sue mura. La magnificenza architettonica e lo splendore decorativo raggiunsero finalmente il culmine nel corso del XVIII secolo, quando lo status regale acquisito da Vittorio Amedeo II rese necessari i lavori di ammodernamento, magistralmente coronati dalla sontuosa facciata e dal grandioso Scalone di Filippo Juvarra, destinato a diventare una delle più ammirate invenzioni del Barocco europeo. Grazie alla fase di riscoperta e restauro iniziata nel corso del XX secolo e culminai nel 2006 con la riapertura del Museo Civico d'Arte Antica, già fondato nel 1934, Palazzo Madama può nuovamente risplendere in tutta la sua bellezza fra i gioielli architettonici del Piemonte. Dal Lapidario Medievale al prezioso cofano duecentesco del cardinale Guala Bicchieri, dalle opere di Spanzotti al celebre "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, dalla pittura seicentesca di Gentileschi, alla raffinata arte di Piffetti e ai paesaggi di Cignaroli, Olivero e Graneri, fino alla pregiata collezione di maioliche e porcellane, i capolavori del Museo Civico d'Arte Antica costituiscono un tesoro senza tempo.

Il castello di Agliè

Biancolini D. (cur.)
Allemandi 2007

Disponibile in 5 giorni

12,90 €
Ideato nel XVII secolo, l'imponente impianto planimetrico di matrice francese viene infatti abbellito nel corso del Settecento grazie all'intervento di Birago di Borgaro e alla realizzazione dei giardini e del parco ornato di fontane e giochi d'acqua. Il risultato è un edificio dalla sontuosa grandezza, degno del rango di reggia sabauda. Complesso fortificato, castello ducale, Residenza Sabauda, reale villeggiatura, deposito e infine museo, il Castello di Agliè ha alle spalle un vissuto di quasi quattrocento anni raccontato dalla varietà dei suoi stili e dalle storie di committenti, artisti e architetti che legarono il loro nome con il suo. Oltrepassati gli scenografici esterni, il castello custodisce al suo interno un prezioso quanto originale patrimonio di arredi e collezioni; i singoli capolavori d'arte, gli apparati decorativi, le sorprendenti raccolte ornitologiche e orientali, fino agli ambienti d'epoca conservati nella loro interezza sono una testimonianza preziosa per ricostruire il quadro della vita e della cultura di una vasta porzione di storia. Dai fastosi saloni ai preziosi appartamenti, dalle stanze più note ai locali di recente riapertura al pubblico, dall'eleganza dell'edificio alle meraviglie del parco, un percorso che si addentra nel cuore del Castello di Agliè e svela le bellezze nascoste di una delle più affascinanti Residenze Sabaude.

L'ombra di Narciso. La cultura del...

Giannantonio Valeria
Argo 2006

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
È noto che la cultura barocca sconvolse i termini tradizionali del fare letterario, chiamando in causa o, se si preferisce, sulla scena, le arti figurative, la musica e ovviamente il teatro. L'oggetto simbolo di questa civiltà era sicuramente lo specchio. Seguendo quest'itinerario, l'autrice esplora la cultura del doppio a Napoli tra l'età barocca e l'Arcadia.

La principessa saggia. L'eredità di...

Casciu S. (cur.)
Sillabe 2006

Disponibile in 5 giorni

35,00 €
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 22 dicembre 2006-15 aprile 2007). A più di trent'anni dalla prima mostra dedicata agli ultimi Medici, torna a Palazzo Pitti il fasto tardo barocco della corte fiorentina, nel contesto europeo che, grazie al matrimonio tedesco dell'ultima Principessa della dinastia toscana, vide i Medici ancora protagonisti prima del declino e dell'estinzione della casata. Anna Maria Luisa de' medici (1667-1743), figlia del Granduca Cosimo III e di Marguérite-Louise d'Orléans, fu, infatti, l'ultima dei Medici. Nel 1691 sposò Johann Wilhelm von Pfalz-Neuburg, Elettore Palatino, trasferendosi a Düsseldorf col titolo di Elettrice Palatina, con il quale è oggi più conosciuta. Il suo nome è indissolubilmente legato al destino della città di Firenze. All'ultima Principessa medicea si devono infatti la salvaguardia e la conservazione sino ad oggi, nei luoghi originari, dell'immenso patrimonio artistico raccolto dai Medici nei tre secoli della loro dominazione in Toscana. L'esposizione propone al pubblico una più ampia vicenda artistica e collezionistica incentrata sulla figura dell'Elettrice Palatina e, tramite lei, su quelle del padre Cosimo III, del fratello Ferdinando e del marito Johann Wilhelm, tra i maggiori mecenati e collezionisti dell'Europa del tempo.

Il barocco nel mondo

Careri Giovanni
Le Lettere 2002

Disponibile in 5 giorni

72,00 €
Da Roma a Würzburg e dall'Andalusia all'America Latina, l'arte barocca è il primo fenomeno artistico di portata mondiale. Veicolo delle idee della Chiesa cattolica e dell'assolutismo politico, ha saputo inventare forme nuove, capaci di resistere nel tempo e nello spazio, adattandosi a condizioni storiche, politiche e geografiche molto diverse.

Baroque

Biamino Bruna
Edizioni del Capricorno 2002

Disponibile in 5 giorni

15,00 €

Viaggio oltre il barocco della...

Rak Michele
Sellerio 1989

Disponibile in 5 giorni

78,00 €
Questo libro ricostruisce il viaggio di Michele Rak, uno dei maggiori studiosi europei della cultura barocca, attraverso la Sicilia bassa e d'Oriente, l'altopiano Ibleo. Un viaggio compiuto nel 1988 alla ricerca degli oggetti e dei monumenti, delle atmosfere e delle prospettive costruite nella fase centrale della modernità dominata dal gusto barocco, solo in parte rimaste dopo il terremoto del 1693 e in seguito rimaneggiate e ricostruite. Sono percepibili i frammenti delle grandi parole d'ordine del barocco che arrivavano sino a questo margine europeo in forma di disegni e progetti che le tradizioni locali adattavano e alteravano più o meno sensibilmente. Emerge un'immagine della cultura del secolo XVII che attraversò anche la Sicilia.

Sannio e barocco

De Martini Vega
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

32,00 €

Sant'Ignazio di Loyola in Campo...

Sebastiani Zoli Cinzia
Ricciardi e Associati 2019

Non disponibile

28,00 €
La grande e bellissima chiesa dei Gesuiti a Roma descritta nel suo contesto storico e urbanistico (il Rione Pigna, l'acquedotto Vergine e il problema dell'insalubrità, le origini del Collegio Romano, l'antica chiesa dell'Annunziata, il Museo Kircheriano, l'Osservatorio, le Biblioteche). L'edificazione della nuova chiesa dedicata a Sant'Ignazio, le opere d'arte in essa presenti e il rilievo architettonico eseguito con la tecnica laser-scanner.

Palazzo Birago di Borgaro. Una...

Gianasso E. (cur.); Malerba A. (cur.); Mola di Nomaglio G. (cur.)
Centro Studi Piemontesi 2019

Non disponibile

30,00 €
Palazzo Birago di Borgaro, dimora patrizia juvarriana, venne acquistata negli anni Novanta dalla Camera di commercio di Torino, che diede avvio a importanti lavori di ristrutturazione e restauro, restituendo alla città Torino un importante tassello del suo patrimonio culturale e un sapere che, con questo volume, è ora disponibile a tutti. L'edificio, un elegante fabbricato settecentesco in via Carlo Alberto, venne commissionato da Augusto Renato Birago di Borgaro, comandante supremo dell'esercito del Regno di Sardegna, a Filippo Juvarra, architetto impegnato al servizio della corte e di illustri famiglie. L'accurata indagine documentaria presentata in queste pagine ricostruisce l'approccio juvarriano alle fabbriche civili e i cantieri successivi, con progettisti e maestranze impegnati nell'integrazione e poi nella conservazione di un palazzo che nell'Ottocento venne aggiornato negli interni al nuovo gusto decorativo. In apertura del volume ricostruite le vicende della Camera di Commercio di Torino fin dai suoi primi passi; in parallelo la storia della antichissima famiglia Birago di Borgaro, tra Milano, Torino e l'Europa.