Stili artistici: Barocco

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Dalla tarda Maniera al Rococò in...

Barbera G. (cur.); Ascenti E. (cur.)
Magika 2019

Disponibilità immediata

38,00 €
Questo libro raccoglie trentasei contributi che colleghi, ex allievi e amici hanno voluto dedicare ad Elvira Natoli, docente di storia dell'arte moderna all'Università di Messina per tanti decenni, venuta a mancare nell'agosto 2017. Una ricca miscellanea di studi, con nuovi approfondimenti critici e tanti inediti, che vuole essere un omaggio alla lunga e operosa carriera accademica della studiosa, incentrata su temi e aspetti della cultura figurativa siciliana dalla tarda Maniera al Rococò, con particolare attenzione alla pittura messinese del Sei e Settecento e alla letteratura artistica, che sono stati terreni privilegiati delle sue ricerche. Il volume è arricchito dalla bibliografia completa degli scritti di Elvira Natoli

Bernardo Strozzi (1582-1644). La...

Orlando A. (cur.); Sanguineti D. (cur.)
SAGEP 2019

Disponibilità immediata

50,00 €
Questo volume esce in occasione della mostra Bernardo Strozzi (1582-1644). La conquista del colore curata da Anna Orlando e Daniele Sanguineti, dove le opere sono eccezionalmente esposte sotto le volte affrescate dallo stesso pittore in Palazzo Nicolosio Lomellino a Genova (dall'11 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020). È qualcosa di più di un catalogo di mostra: esso si offre al pubblico degli studiosi e degli appassionati come un fondamentale aggiornamento critico sul più grande e innovativo pittore della Genova del Seicento. La profonda ricerca d'archivio ha portato a ritrovamenti dalla portata determinante sia in merito ai dati biografici dell'artista, sia per la ricostruzione della sua carriera, prima a Genova e poi a Venezia.

L'arte del disegno a Palazzo Spada....

Farroni Laura
De Luca Editori d'Arte 2019

Disponibilità immediata

40,00 €
Arte, scienza e architettura trovano unione attraverso il disegno nella realizzazione dell'Astrolabium Catoptrico-Gnomonicum progettato da Padre Emmanuel Maignan, dell'ordine dei Minimi, voluto da Bernardino Spada nel suo Palazzo di Roma e realizzato da Giovan Battista Magni nel 1644. Oggi l'arte del disegno, attraverso le sue diverse declinazioni quali il rilievo integrato dello stato di fatto, l'analisi compositiva dell'immagine, lo studio degli strumenti di rilievo e di quelli prospettici utilizzati per la costruzione dei tracciati, permette di conoscere il processo progettuale e di realizzazione dell'immagine riportata sulla volta della galleria del piano nobile. Si svela così la genesi geometrica in un confronto diretto con quanto riportato dallo stesso Padre Maignan nel trattato "Perspectiva Horaria sive de Horographia gnomonica tum theoretica, tum practica libri quatuor", edito nel 1648 a Roma. I diversi approfondimenti presenti nel testo permettono di definire l'Astrolabium come un'opera rappresentativa della cultura del progetto secentesca e in particolare della committenza Spada, in cui osservazione, percezione, rappresentazione e visione guidano le modalità di trasformazione funzionale degli ambienti del Palazzo. Il testo in oggetto è l'esito di parte di una ricerca scientifica sullo studio degli artifici presenti a Palazzo Spada, avviata nel Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Roma Tre da Laura Farroni. Con contributi di Matteo Flavio Mancini, Giulia Tarei, Maria Luisa Tuscano.

Artemisia Gentileschi. Adorazione...

Righi N. (cur.); Della Rocca R. (cur.)
Silvana 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
L'"Adorazione dei Magi" della cattedrale di Pozzuoli è uno dei capolavori della maturità di Artemisia Gentileschi (Roma 1593 - Napoli post 31 gennaio 1654), grande protagonista della pittura italiana del Seicento e unica pittrice del tempo ad avere ottenuto altissimo prestigio e importanti riconoscimenti con la sua arte. Realizzata nel periodo napoletano, la tela è parte di un ciclo commissionato dal vescovo spagnolo di Pozzuoli Martín de León y Cárdenas. In quest'opera la pittrice aderisce al naturalismo moderato caro alla committenza partenopea: la sua predilezione per una gamma cromatica essenziale, risolta sulle variazioni dei toni marroni, rossi, blu e gialli, si associa alla straordinaria attenzione per la verità del dato reale e per le espressioni dei volti e a un'attenta e scenografica resa degli effetti di luce-ombra ancora di derivazione caravaggesca.

Volti e storie. Ottavio Leoni...

Tordella P. G. (cur.)
Polistampa 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Il catalogo della mostra allestita dal 16 novembre 2019 al 16 febbraio 2020 a Firenze, nella sede dalla Fondazione Cassa di Risparmio, è dedicato all'arte di Ottavio Leoni (1578-1630), uno tra i maggiori ritrattisti protobarocchi, e riproduce una selezione del corpus delle sue opere conservate presso l'Accademia "Colombaria". I disegni, realizzati tra il 1609 e il 1629, ritraggono uomini, donne e bambini perlopiù appartenenti alla nobiltà romana, presso la quale l'artista lavorò. "I ritratti di Ottavio Leoni", scrive Sandro Rogari, "si fanno apprezzare per la capacità di rappresentare un mondo e delle gerarchie sociali forti e consolidate, e nello stesso tempo proiettarlo nella contemporaneità grazie ad uno stile grafico incisivo, efficace e di fruibile lettura". Testi di Luigi Salvadori, Sandro Rogari, Piera Giovanna Tordella.

Artemisia Gentileschi. Ediz. a colori

Melotto Raoul
Odoya 2019

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22,00 €
Questo volume racconta l'incredibile parabola artistica di una grande protagonista della pittura moderna, capace di affermarsi contro le violenze e le discriminazioni del suo tempo pur di venir riconosciuta al pari di un uomo. La sua vicenda può esser letta come un romanzo, come una guida d'arte o come un saggio biografico. È la storia di una donna che si chiama come le grandi regine del passato e le prime cacciatrici dell'Ellade, o come una pianta che cura il primo sangue delle vergini. Il suo nome è Artemisia. La guida Odoya, sfruttando il modello già collaudato per Caravaggio, Bernini, Masaccio e Tintoretto, segue un percorso preciso tra le città d'arte dell'Italia post-rinascimentale e si offre ancora oggi, a noi "pellegrini d'arte", come una risorsa alla scoperta di musei, chiese e collezioni spesso sconosciute. Attenti ai colori saturi della tavolozza della "pittora" romana, all'eleganza delle sue eroine bibliche e alla drammaticità dei suoi soggetti, prepariamoci dunque a viaggiare per l'Italia del Seicento scoprendone luci e ombre.

I Mola di Coldrerio tra dissenso e...

Amendola A. (cur.); Zutter J. (cur.)
Silvana 2018

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35,00 €
Questa raccolta di studi indaga le opere e il contesto culturale di Giovanni Battista Mola e di suo figlio Pier Francesco, originari di Coldrerio ma attivi principalmente a Roma e nello Stato pontificio. Curiosi e poliedrici come la loro arte, il primo espresse il suo talento attraverso l'architettura, rigorosa e severa, e gli scritti storiografici, talvolta venati di note polemiche; il secondo, dopo una prima formazione con il padre, preferì misurarsi con la pittura, il disegno e la caricatura assumendo un ruolo importante nel panorama romano, dove fu imitato da allievi e colleghi quale apprezzato inventore di nuove tematiche iconografiche ispirate al mondo antico; fu dotato di sensibile capacità nel rappresentare gli affetti e nel riflettere sulla propria condizione di artista. L'atteggiamento critico verso le correnti barocche è uno dei cardini su cui è incentrato il volume che, attraverso numerosi contributi trasversali di studiosi e giovani ricercatori, si sofferma sui cantieri più importanti di Giovanni Battista e sulla sua rigorosa produzione progettuale, così come sulle aspirazioni di fama e ricchezza di Pier Francesco, fino allo scontro con la famiglia pontificia dei Pamphilj. Si esamina infine la percezione che dei Mola ebbero i contemporanei, intenditori accademici come Giovan Pietro Bellori o collezionisti, sempre in cerca di loro creazioni, in particolare di grafica o della celebre pittura di paesaggio, che tanto influì sulle successive generazioni di artisti i quali portarono il linguaggio dei Mola da Roma all'Europa. Prefazione di Christoph Frank. Testi di: Adriano Amendola, Sonja Brink, Patrizia Cavazzini, Valeria Di Giuseppe Di Paolo, Federico Fischetti, Axel Christoph Gampp, Carla Mazzarelli, Elisabeth Oy-Marra, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Antonio Russo, Giovanni Santucci, Cinzia Maria Sicca, Yuri Strozzieri, Caterina Volpi, Jörg Zutter.

Salvator Rosa tra pennelli e versi....

De Liso Daniela
Cesati 2018

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25,00 €
I pittori-poeti, che furono tanti, sin dalle origini della nostra storia letteraria, rappresentano, poi, una categoria a parte. I pochi lettori moderni della scrittura di un pittore "di grido" normalmente premettono una corposa premessa giustificativa, che consenta di non incorrere nelle ire dei critici d'arte. Forse per questo di un pittore-poeta come Salvator Rosa sono a malapena note le sette Satire, la cui ultima edizione risale al 1995. Della restante produzione - lettere e liriche - non esistono edizioni critiche; la biografia non è mai stata del tutto affrancata dalle romantiche trasfigurazioni dell'appassionata Lady Morgan. Il risultato è che, a quattrocentotré anni dalla sua nascita, Salva tor Rosa è, per i più, pittore di paesaggi, battaglie, santi, filosofi e peccatori, con qualche velleità letteraria, in perfetta consonanza con le mode accademiche e cortesi del Siglo de oro.

La riscoperta del Seicento. I libri...

Bacchi A. (cur.); Barroero L. (cur.)
SAGEP 2017

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28,00 €
Il libro raccoglie gli esiti di un seminario curato da Andrea Bacchi (Università di Bologna) e Liliana Barroero (Università di Roma Tre) e promosso dalla Fondazione 1563 per l'arte e la cultura della Compagnia di San Paolo nell'ambito del programma di studi sull'età e cultura del barocco, diretto da Michela di Macco (Università Sapienza, Roma). Ciascuno degli autori dei saggi (Andrea Bacchi, Liliana Barroero, Giovanna Capitelli, Elisa Coletta, Valeria Di Giuseppe Di Paolo, Michela di Macco, Tomaso Montanari, Giovanna Perini Folesani, Stefano Pierguidi, Yuri Primarosa, Giovanni Romano, Lucia Simonato, Maddalena Spagnolo, Maria Cristina Terzaghi, Stefania Ventra, Arnold Witte) "rilegge" uno dei libri che, a giudizio dei curatori, hanno segnato e segnano in modo significativo gli studi sul Seicento artistico italiano, da "Renaissance und Barock" di Heinrich Wölfflin (1888) al "Niccolò Maria Pallavicini" di Stella Rudolph (1995), offrendone una trattazione critica secondo la prospettiva attuale.

Tenebra luminosissima. Sant'Ivo...

Ribichini Luca
Università La Sapienza 2017

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20,00 €
Della chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza si è detto molto: si è sottolineata soprattutto la sua bizzarria, che i critici hanno ricondotto all'essenza del Barocco, a volte trascurando eventuali nessi che legano tra loro gli elementi caratteristici di questo edificio. Proprio questa è l'ambizione del lavoro di Ribichini: non accettare la bizzarra ineffabilità di Sant'Ivo, ma indagarne le forme fino a identificarne le ispirazioni primigenie e i legami reciproci. Così, procedendo per abduzione, Ribichini è arrivato a formulare una tesi: Sant'lvo rappresenta un poema in pietra dedicato alla Sapienza, dove Borromini avrebbe creato una forma nel binomio fede/ragione, rappresentando architettonicamente l'ascesa per conoscere Dio, all'interno dello spazio sacro di Sant'Ivo (fede), e lasciare all'esterno (gradini) invece il percorso della ascesa filosofica (ragione). L'indagine analizza i rimandi poetici e letterari di corrispondenze con i testi dell'Aeropagita, di Boezio e principalmente di Dante nella terza cantica. Una tesi profondamente innovativa rispetto alla critica preesistente, che apre nuovi scenari di ricerca e una nuova visione unitaria e coerente di questo "bizzarro" edificio, a 350 anni dalla morte di Borromini.

Nicolò Tagliacozzi Canale....

Bisogno Serena
Fridericiana Editrice Univ. 2017

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29,90 €
Personalità eclettica e poliedrica, Nicolò Tagliacozzi Canale (1691-1763) incarna in pieno lo spirito del suo tempo. In lui convivono infatti l'architetto, il decoratore, il tavolario, lo scenografo, il costumista, il commerciante di sete, nonché l'ingegnere della città e dei principali complessi monastici napoletani (Ss. Trinità delle Monache, S. Martino, S. Gregorio Armeno, S. Maria di Costantinopoli, ecc.). Architetto di fiducia di alcune delle più importanti famiglie nobili partenopee (Pignatelli di Monteleone, Rinuccini, Mastellone, Trabucco), svolge la sua attività sotto l'influenza delle opere di Domenico Antonio Vaccaro e Ferdinando Sanfelice, nel delicato momento di transizione dal rococò al tardo Settecento, quando nella capitale già si registra un rinnovamento del linguaggio architettonico in chiave neoclassica. L'autrice ne ripercorre in questo volume l'intensa vicenda professionale e, grazie a documenti d'archivio per lo più inediti, ne ricostruisce il profilo biografico e artistico, noto finora solo marginalmente, definendone il contributo espressivo nell'ambito del tardo rococò napoletano.

Abitare a Roma nel Seicento. I...

Marino Angela
Gangemi 2017

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34,00 €
Cerimoniale, etichetta, rituali e comportamenti nell'uso della abitazione e della città segnano - come contributo di "modernità" - le radici funzionali dell'architettura. Ne individuiamo particolare affermazione e sviluppo in età barocca, a Roma, durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, che provenendo dalla 'patria' senese, costruisce il suo rapporto con Roma, con spirito e metodo diversi dai pontefici di nobiltà e nascita romana che lo precedono, ma altrettanto grandi e generatori di un nuovo approccio. La dinamica fra edificio e città ci sembra che, nel '600, si comprenda usando alcune chiavi di interpretazione, attraverso le quali è possibile comporre una interazione e contaminazione fra 'grande storia' e 'piccole storie'. L'edificio, anche non monumentale, che noi vediamo come blocco 'scatolare', magari con elementi plastici architettonici o decorativi in facciata, ma come oggetto in se racchiuso e compatto, nel barocco scioglie le giunture che lo serrano alle cerniere degli angoli, e ogni facciata si distacca (sia dall'insieme dell'edificio che dalla corrispondenza con gli interni) per partecipare - dal punto di vista funzionale e figurativo - della strada o della piazza a cui appartiene. Il rapporto innovazione-modernità, maneggiato con cautela, discretamente sotteso alle linee di indagine, costituisce per me il filo conduttore di una lunga personale esperienza di ricerca. Parole sulla cui narrazione è opportuno chiarire definizione, confini e mettere paletti. È infatti un lavoro cangiante, che - al netto del rigore metodologico imparato dai miei maestri - muta colori, sfumature, possibilità, ti costringe a spostare l'ottica e il punto di vista sugli argomenti, a riconsiderare i giudizi. Il barocco ha posto le basi della comunicazione, ancora una volta in senso attuale; gli assetti figurativi (dalla configurazione degli spazi alle immagini) hanno sempre 'comunicato' ovviamente. Ma il barocco si amplia: comunica ed ammaestra la scuola ed il teatro gesuitico, la predicazione, la festa, il banchetto. Il livello relazionale si allarga - in tutte le sue declinazioni, dalla Sala del palazzo, alla celebrazione religiosa, alla taverna - attraverso la codificazione del cerimoniale e dell'etichetta (ne restano tracce nell'attualità anche oggi), dove è possibile rintracciare le origini funzionali della architettura, ed in cui le componenti della società si dichiarano e si riconoscono; questo tema costituisce un 'fuoco' centrale di questo volume. Si amplia ancora, coinvolge, oltre le architetture, le strade, la città, il modo di concepirle e viverle, di articolarne le funzioni nella finalità di quella visione il più possibile articolata e - a suo modo - 'ordinata' che non contempla solo 'splendori', bensì comprende regalità e miseria, virtù e peccato. Porre tutto questo sistema progettuale e 'comportamentale' - etichetta, funzioni, abitudini, precedenze - in relazione con la mobilità e le relazioni fra i diversi livelli sociali - da rendere palesi attraverso segni, usi, gesti e percorsi -, ecco che può farci uscire dalla dimensione (pur necessaria) solo tipologica di architettura e città, e ricostruirci alcuni caratteri più peculiari e innovativi del barocco.

Barocco. Dal quadrato all'ellisse

De Sant'Anna Affonso R.
Nicomp Laboratorio Editoriale 2016

Disponibilità immediata

18,00 €
"Il Barocco, più che lo stile di un'epoca, può essere una strategia di rappresentazione e di organizzazione del pensiero. In questo senso è atemporale. Trascende i secoli XVII e XVIII. Lo sguardo straniero, alle volte per il suo naturale straniamento e nella pratica di un esercizio di alterità, può aiutare una cultura a vedere alcuni tratti fondamentali della sua formazione. Soprattutto una cultura come quella brasiliana, che si dibatte contro la razionalità del quadrato e del cerchio e che trova nella curva e nell'ellisse la sua forma naturale e diletta di espressione." In questo libro sono esemplarmente impresse le due vie del lavoro intellettuale di Affonso Romano de Sant'Anna: l'acuto saggista utilizza la verve del poeta per comporre una stimolante visione globale del Barocco, stile che segnò non solo le arti plastiche, ma anche la letteratura, la musica e il modo stesso di pensare.

Cerimonie di laurea nella Roma...

Pampalone Antonella
Gangemi 2015

Disponibilità immediata

24,00 €
L'apparato scenico e organizzativo delle feste di laurea nella Roma del XVII secolo, fino ad oggi rimasto nell'ombra, riemerge dai documenti che descrivono l'aspetto aristocraticamente intellettuale della cerimonia. I frontespizi delle tesi di laurea diseg

Barocco a Roma

Bernardini Marigrazia
Skira 2015

Disponibilità immediata

42,00 €
Il Barocco a Roma rientra nella categoria di quei felici momenti artistici e culturali della città che la videro all'apice della sua parabola storica. Non solo nel corso del secolo XVII si impose sullo scacchiere europeo dal punto di vista politico, artist

Lazio. Vol. 2: Province di...

De Luca Editori d'Arte 2015

Disponibilità immediata

70,00 €
La capillare schedatura di più di duecento centri nelle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo ha permesso di comporre un quadro nuovo per l'architettura barocca nel Lazio. Un quadro riccamente articolato, entro il quale l'influenza esercitata da R

La chiesa di Santa Rosalia. La...

Iacono R. (cur.)
Articolo Nove 2015

Disponibilità immediata

15,00 €
Il libro raccoglie una serie di contributi sulla storia della costruzione della chiesa di Santa Rosalia a Palestrina e delle sue opere d'arte. Nei saggi sono evidenziati i legami della famiglia Barberini con la città di Palestrina, le preziose committenze artistiche che hanno reso la chiesa un piccolo gioiello barocco. Si esamina anche l'interessante vicenda della famosa Pietà di Palestrina, opera attribuita a Michelangelo e custodita nella chiesa fino al 1938, e l'intricata vicenda che porterà l'opera a giungere a Firenze, dove ancora oggi è custodita.

Spazio, forma e struttura nelle...

Fittipaldi Graziella
Gangemi 2014

Disponibilità immediata

45,00 €
Guarino Guarini, attraverso la sua opera dal carattere innovativo ed originale, ha svolto il ruolo di tramite tra le culture architettoniche francese e italiana. Raffinato conoscitore dei trattati di stereotomia francesi, è il primo ad introdurre in Italia le tematiche connesse al taglio della pietra. Il suo approccio alla materia, innovativo anche rispetto ai modelli elaborati al di là delle Alpi, impiega la stereotomia quale strumento di prefigurazione della conformazione spaziale degli elementi architettonici e risoluzione progettuale dei punti di contatto-conflitto che vengono a generarsi tra le parti costituenti l'organismo architettonico, anche non stereotomico nel suo complesso. Fondamentale il ruolo della geometria descrittiva: strettamente connessa alla stereotomia, ha consentito al Guarini il passaggio dalle forme elementari di sei solidi base, matrici formali dei suoi sistemi voltati, alle conformazioni complesse di questi ultimi. Lo studio si è posto come obbiettivo la verifica di questo passaggio dal semplice al complesso attraverso la scomposizione dei sistemi voltati e l'individuazione delle loro componenti geometriche elementari. Ancora, si sono rintracciati i principi compositivi sottesi alla genesi dello spazio guariniano. Sono stati individuati tracciati ed operazioni ricorrenti, adottati sia per risolvere le intersezioni tra le parti, sia per ottenere l'organismo nella sua globalità, attraverso la sommatoria lineare o centrica dei medesimi spazi elementari.

Fontaines baroques de Rome

Magada Dominique
Palombi Editori 2014

Disponibilità immediata

19,00 €
Roma non è soltanto la città del Colosseo, dei palazzi storici, delle chiese, dei musei, delle piazze e dei vicoli, dei monumenti e delle vestigia dell'antichità. Roma è anche la città dell'acqua e delle sue numerose fontane. Le fontane disegnate e scolpite dai più grandi artisti di ogni tempo come Michelangelo, Bernini, Borromini e tanti altri ancora che le hanno rese celebri e bellissime, prestigiosi adorni di piazze, strade e palazzi di Roma. La famosa acqua di Roma, sempre fresca, limpida e dissetante che sgorga dalle sculture che caratterizzano le fontane romane è uno dei simboli della città eterna, sicuramente quello più apprezzato e familiare ai romani e ai turisti soprattutto nei mesi estivi. I delicati acquerelli accompagnano ed arricchiscono i testi che in forma divulgativa, piacevole e mai banale accompagnano il lettore alla scoperta delle più note e famose fontane barocche di Roma come la Fontana di Trevi, la Fontana della Barcaccia, la Fontana del Tritone, le Fontane di piazza Navona e quelle di piazza Farnese accanto alle meno note ma non per questo meno suggestive come la fontana del Facchino.

Filippo Juvarra

Ruggero Cristina
CELID 2014

Disponibilità immediata

6,00 €
Questa agile introduzione alla figura di Filippo Juvarra (1678-1736) offre un ritratto a tutto tondo del grande architetto settecentesco tra Messina, Roma, Torino e Madrid. L'autrice ripercorre le tappe della sua vicenda biografica e illustra le principali opere da lui realizzate in qualità di Primo Architetto Civile del regno sabaudo: dalla basilica di Superga, ai complessi della Venaria Reale e del Castello di Rivoli; dalla facciata e dallo scalone monumentale di Palazzo Madama, alla chiesa del Carmine e alla Palazzina di Stupinigi, per citare solo i capolavori più noti. Accanto al suo profilo pubblico di artista di genio, il libro offre anche scorci sullo Juvarra privato, brillante e raffinato uomo di corte.

Storia dell'architettura barocca e...

Tarabra Daniela
Mondadori Electa 2012

Disponibilità immediata

19,00 €
Il Barocco e il Rococò sono gli stili della meraviglia, dell'inaspettato, capaci di continue e sorprendenti novità costruttive. La necessità di affermare l'autorità politica e religiosa, minata dai drammatici contrasti che a partire dal Seicento attraversano l'Europa, si traduce in linguaggi architettonici fortemente rappresentativi, tesi ad allestire una rinnovata retorica del potere, perennemente sospesi fra modi classici e invenzione spregiudicata. Il volume racconta la nascita e la sorprendente diffusione dei due stili, e ne delinea gli elementi significativi. Avvalendosi inoltre di un cospicuo apparato di immagini, piante e disegni, descrive i momenti, i temi e i luoghi cruciali delle nuove architetture, di cui si propone come una solida, ineludibile guida: la Roma della Controriforma, la Torino dei Savoia, Napoli e il Meridione, la Francia assolutista, l'Impero russo, l'Inghilterra, il Portogallo e la Spagna, l'Impero asburgico e la Baviera.

Vanitas. Percorsi iconografici...

Stagno Laura
De Luca Editori d'Arte 2012

Disponibilità immediata

25,00 €
Al tema della Vanitas rimanda una molteplicità di iconografie diverse, "di oggetti" (le nature morte moralizzate) e "di figure" (allegorie ed immagini di santi), che in modi differenti declinano la riflessione sui concetti fondanti del tempo che trascorre, dell'inconsistenza dei beni terreni e della centralità della morte ineluttabile. Questo studio, dopo aver analizzato le radici del concetto, propone un'analisi sistematica dei percorsi iconografici che nel Cinquecento e poi in età barocca traducono visivamente i diversi versanti di questa complessa tematica, focalizzando l'attenzione sul contesto genovese, nel quale una serie di fattori concorre a radicare una visione del mondo sensibile ai motivi dell'instabilità della fortuna e ai moniti del memento mori. Ne danno testimonianza gli esiti pittorici di artisti importanti quali Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Giovanni Benedetto Castiglione, Valerio Castello e Domenico Piola.

Umbria

Marcucci L. (cur.); Villani M. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2012

Disponibilità immediata

90,00 €
Risultato di un pluriennale lavoro di ricerca, l'Atlante si propone come il primo contributo organico sull'architettura dell'età barocca in Umbria. Dalle pagine del volume emerge il quadro di una cultura artistica finora poco nota, che si caratterizza per una capillare diffusione in ambito regionale ma anche per una sorprendente ricchezza di modalità espressive. Chiese, palazzi, ville, cicli decorativi, arredi sacri e civili delineano il fecondo sviluppo di un linguaggio che, nato in aree culturali diverse, si radica in Umbria con indubbia vitalità: se infatti è possibile ripercorrere il filo delle influenze e degli apporti esterni - provenienti in primo luogo da Roma, ma con significativi innesti dall'area lombardo-ticinese e marchigiana - l'analisi condotta evidenzia la capacità di armonizzare i diversi influssi in una sintesi in grado di esprimere interessanti accenti specifici. Per la quantità delle opere distribuite sul territorio e per gli indubbi esiti qualitativi, l'Umbria barocca può dunque rappresentare una scoperta per tutti coloro che, fino ad oggi, sono rimasti ancorati alla tradizionale visione di una Regione legata al celebrato, vincolante passato medievale. Pur senza avere la presunzione di esaurire l'argomento, le diverse sezioni in cui è articolato l'Atlante si propongono di contribuire a colmare un oggettivo vuoto critico; ma, soprattutto, guidano alla scoperta di un patrimonio architettonico al quale deve essere riconosciuta la dignità di una compiuta realtà artistica.

Pittura tra Malta e Napoli nel...

Costanzo Salvatore
CLEAN 2011

Disponibilità immediata

50,00 €
L'opera raccoglie una messe di informazioni sul linguaggio pittorico barocco tra Malta e Napoli in un arco cronologico di circa cento anni (1650-1750), caratterizzato da uno scenario denso e complesso, di non facile definizione per diversità di accenti, incroci e sovrapposizioni di correnti artistiche. Un punto chiave della disamina riguarda l'ambiente storico-culturale dell'"isola dei Cavalieri", dove notevole influenza rivestono sia le grandi commissioni ecclesiastiche e laiche, sia le ricche collezioni dell'Ordine Gerosolimitano che abbondano di inestimabili quadri d'autore. Vengono approfondite le dimensioni conoscitive e le modalità di espansione di alcuni modelli figurativi sacri di celebri maestri italiani e stranieri dell'epoca che, per una certa peculiarità stilistica, sono messi in rapporto ai principali filoni pittorici di La Valletta e a quelli "importati" da diverse aree del Meridione d'Italia.

Gentileschi. Padre e figlia. Ediz....

Longhi Roberto
Abscondita 2011

Disponibilità immediata

20,00 €
"Si ha un bel ridire che Caravaggio è il fondatore di tutto il '600 europeo, che è quanto dire dell'arte moderna; un bel domandare come si farebbe a spiegare, storicamente, Velàzquez, o Rembrandt, o Vermeer, o Frans Hals tirando una tenda sui quadri di Caravaggio e lasciando alla vista, accanto, Giorgione, Tiziano, Tintoretto [...] per veder se sia proprio fra di essi ti filiazione diretta, o se non si senta mancar un anello in quella curiosa catena della storia dei pittori [...]; questo delle basi caravaggesche del '600 finirà per doventare un articolo, un domina accettato ma non accetto. Per ciò, forse - poiché anche il sentimento in arte è affare di educazione e di intelletto - è meglio condurre alla spontaneità di questo riconoscimento, attraverso preparazioni mediate; attraverso nessi storici secondari, pure esistenti e che meglio servano a specificare, a controllare, a guidare". Così Roberto Longhi inizia questo suo scritto giovanile dedicato a Orazio Gentileschi "il più meraviglioso sarto e tessitore che mai abbia lavorato tra i pittori" e alla figlia Artemisia "l'unica donna in Italia che abbia mai saputo cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità". Con uno scritto di Mina Gregori.

Pellegrino Peri. Il mercato...

Lorizzo Loredana
De Luca Editori d'Arte 2010

Disponibilità immediata

20,00 €
Il volume ripercorre gli avvenimenti artistici più salienti della Roma barocca attraverso gli occhi di un suo eccezionale protagonista: il mercante di quadri genovese Pellegrino Peri (1625 circa-1699), figura chiave per comprendere la nascita del moderno mercato dell'arte. Il Libro dei conti, documento unico nel suo genere nel panorama italiano, consente di ricostruire un avvincente quadro della storia del commercio dei dipinti di cui Peri è principale attore, tratteggiando così un nuovo ed affascinante scenario per gli studi di storia dell'arte. "Portar pazienza" è il motto più caro al mercante che, alternando strategie commerciali ad investimenti azzardati, sa destreggiarsi con successo tra volubili acquirenti e capricciosi artisti, anticipando i cambiamenti della società e delle mode, come tre secoli più tardi faranno i suoi più noti colleghi Duveen e Wildenstein. Nel cuore della città pontificia, tra piazza Navona e via di Pasquino, la bottega di Peri è centro di promozione e diffusione dei generi pittorici, luogo nevralgico di un mercato dell'arte, i cui meccanismi possono essere oggi indagati sotto una nuova luce.

Residenze nobiliari. Vol. 1: Italia...

Fagiolo M. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2009

Disponibilità immediata

80,00 €
In anni recenti si è assistito a un generale rinnovamento dell'approccio metodologico al tema della residenza, strettamente legato non solo alla definizione e alla diffusione di linguaggi architettonici e della grande decorazione, ma anche attraverso i problemi connessi all'organizzazione della "famiglia", della casa e dell'abitare ad approfondimenti più specificamente economici e sociali. In questo contesto lo studio dei "sistemi" di palazzi e ville, nell'interrelazione tra linguaggio architettonico, mecenatismo e strategie di autorappresentazione sociale, ha raggiunto nuovi risultati scientifici che evidenziano la centralità del ruolo delle oligarchie urbane nel promuovere il profondo rinnovamento della città barocca. L'opera, articolata in tre volumi, costituisce uno strumento di analisi e approfondimento della realtà delle grandi capitali italiane e di centri minori e territori fino ad oggi meno indagati, che rivelano la sorprendente ricchezza di realizzazioni promosse da antiche nobiltà e ceti emergenti tra Seicento e Settecento.

Venezia barocca. Splendori e...

Favilla Massimo
Sassi 2009

Disponibilità immediata

49,00 €
Il Seicento rappresenta, nella storia di Venezia, l'estrema occasione di reagire, anche a livello artistico, di fronte all'ineluttabile destino che costringeva oramai la Repubblica in un ruolo di crescente marginalità rispetto alle vicende politiche europee. Si avverte in tale particolare momento l'esigenza di connotare visivamente il tessuto urbano della città con i segni magniloquenti del "trionfo": una volontà che confonde auspici, sogni e illusioni con la concreta realtà politica e sociale. Palese è l'intento di suscitare la meraviglia e lo stupore attraverso una trasposizione scenografica, una sorprendente rappresentazione teatrale che si dispiega all'interno e all'esterno degli edifici, diffondendosi per l'intero corpo di Venezia: un Barocco peculiarmente legato alla città "fondata sull'impossibile", alla sua specifica consistenza acquatica. Col tempo la vocazione e lo slancio trionfali si esauriscono, e verso la fine del secolo, e all'attacco del Settecento, s'insinua e convive un diverso registro, più rilassato, dettato dal bon goût della nascente estetica rococò, che abbandona la simmetrica magnificenza del Barocco per volgere lo sguardo alle piccole cose, all'effimero dei sensi stemperato attraverso la percezione di emozioni intime e impalpabili. Contestualmente, accantonato ogni desiderio di potenza, la Repubblica si chiude in una imperturbabile, magnifica neutralità che sarà in definitiva fatale per le proprie sorti.

Il castello di Agliè

Biancolini D. (cur.)
Allemandi 2007

Disponibilità immediata

12,90 €
Ideato nel XVII secolo, l'imponente impianto planimetrico di matrice francese viene infatti abbellito nel corso del Settecento grazie all'intervento di Birago di Borgaro e alla realizzazione dei giardini e del parco ornato di fontane e giochi d'acqua. Il risultato è un edificio dalla sontuosa grandezza, degno del rango di reggia sabauda. Complesso fortificato, castello ducale, Residenza Sabauda, reale villeggiatura, deposito e infine museo, il Castello di Agliè ha alle spalle un vissuto di quasi quattrocento anni raccontato dalla varietà dei suoi stili e dalle storie di committenti, artisti e architetti che legarono il loro nome con il suo. Oltrepassati gli scenografici esterni, il castello custodisce al suo interno un prezioso quanto originale patrimonio di arredi e collezioni; i singoli capolavori d'arte, gli apparati decorativi, le sorprendenti raccolte ornitologiche e orientali, fino agli ambienti d'epoca conservati nella loro interezza sono una testimonianza preziosa per ricostruire il quadro della vita e della cultura di una vasta porzione di storia. Dai fastosi saloni ai preziosi appartamenti, dalle stanze più note ai locali di recente riapertura al pubblico, dall'eleganza dell'edificio alle meraviglie del parco, un percorso che si addentra nel cuore del Castello di Agliè e svela le bellezze nascoste di una delle più affascinanti Residenze Sabaude.

Toscana. Vol. 1: Firenze e il...

Bevilacqua M. (cur.); Romby G. C. (cur.)
De Luca Editori d'Arte 2007

Disponibilità immediata

105,00 €
La prima opera di sintesi sull'architettura barocca in Toscana: la riscoperta di una altissima civiltà, ancora misconosciuta e spesso svalutata, che, nel segno di una grande tradizione, si apre alle sperimentazioni con originalità e autonomia. Capolavori architettonici, ampliamenti urbani, nuove fondazioni, personalità di architetti di primissimo piano e una committenza colta e doviziosa contribuiscono a fare della Toscana medicea una delle regioni del Barocco, in perenne dialogo con Roma e le principali capitali dinastiche italiane, crocevia di esperienze e centro elaboratore e diffusore. La schedatura sistematica degli edifici sei-settecenteschi di Firenze e dei principali centri del Granducato ricostruisce per la prima volta una trama fitta, ricchissima di realizzazioni di grande valore e ancora oggi quasi del tutto ignorate.

La principessa saggia. L'eredità di...

Casciu S. (cur.)
Sillabe 2006

Disponibilità immediata

35,00 €
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 22 dicembre 2006-15 aprile 2007). A più di trent'anni dalla prima mostra dedicata agli ultimi Medici, torna a Palazzo Pitti il fasto tardo barocco della corte fiorentina, nel contesto europeo che, grazie al matrimonio tedesco dell'ultima Principessa della dinastia toscana, vide i Medici ancora protagonisti prima del declino e dell'estinzione della casata. Anna Maria Luisa de' medici (1667-1743), figlia del Granduca Cosimo III e di Marguérite-Louise d'Orléans, fu, infatti, l'ultima dei Medici. Nel 1691 sposò Johann Wilhelm von Pfalz-Neuburg, Elettore Palatino, trasferendosi a Düsseldorf col titolo di Elettrice Palatina, con il quale è oggi più conosciuta. Il suo nome è indissolubilmente legato al destino della città di Firenze. All'ultima Principessa medicea si devono infatti la salvaguardia e la conservazione sino ad oggi, nei luoghi originari, dell'immenso patrimonio artistico raccolto dai Medici nei tre secoli della loro dominazione in Toscana. L'esposizione propone al pubblico una più ampia vicenda artistica e collezionistica incentrata sulla figura dell'Elettrice Palatina e, tramite lei, su quelle del padre Cosimo III, del fratello Ferdinando e del marito Johann Wilhelm, tra i maggiori mecenati e collezionisti dell'Europa del tempo.

Roma 1630

Bonnefoy Yves
Aragno 2006

Disponibilità immediata

35,00 €

Estetica barocca

Schütze S. (cur.)
Campisano Editore 2004

Disponibilità immediata

70,00 €

Studi sul Seicento e Settecento in...

Gangemi 1995

Disponibilità immediata

30,00 €
Indice: Introduzione al Barocco maltese; Francesco Buonamici (1596-1677); Malta fortezza d'Europa. La cartografia sul grande assedio del 1565 e la forma urbis; Il cantiere dei Quattro Canti a Palermo: il progetto del 1619; La chiesa di S. Lucia alla Badia a Siracusa e il Tempio di Salomone; Note sul prospetto chiesastico a Palermo prima di Giacomo Amato; Giovanni Biagio Amico architetto: dal rilievo al "tipo"; Nuove acquisizioni documentarie su Pompeo Picherali; Un disegno per la chiesa del SS. Salvatore a Palermo; Il sistema di torri costiere nel territorio siracusano; Per una storia della città Belpasso; La chiesa di S. Giuseppe in Ortigia dalle indagini conoscitive al progetto di conservazione.

Gentileschi. Padre e figlia

Longhi Roberto
Abscondita

Disponibilità immediata

21,00 €
«Si ha un bel ridire che Caravaggio è il fondatore di tutto il '600 europeo, che è quanto dire dell'arte moderna; un bel domandare come si farebbe a spiegare, storicamente, Velázquez, o Rembrandt, o Vermeer, o Frans Hals tirando una tenda sui quadri di Caravaggio e lasciando alla vista, accanto, Giorgione, Tiziano, Tintoretto per veder se sia proprio fra di essi figliazione diretta, o se non si senta mancar un anello in quella curiosa catena della storia dei pittori; questo delle basi caravaggesche del '600 finirà per diventare un articolo, un domma accettato ma non accetto. Per ciò, forse - poiché anche il sentimento in arte è affare di educazione e di intelletto - è meglio condurre alla spontaneità di questo riconoscimento, attraverso preparazioni mediate; attraverso nessi storici secondari, pure esistenti e che meglio servano a specificare, a controllare, a guidare». Così Roberto Longhi inizia questo suo scritto giovanile dedicato a Orazio Gentileschi «il più meraviglioso sarto e tessitore che mai abbia lavorato tra i pittori» e alla figlia Artemisia «l'unica donna in Italia che abbia mai saputo cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità». Con uno scritto di Mina Gregori.

Barocco

Pater Andreas; Bauer Hermann; Walther F. (cur.)
Taschen 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

Uccidete Caravaggio!

De Nardo Giuseppe; Casertano Giampiero
Sergio Bonelli 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Michelangelo Merisi da Caravaggio fu un genio della pittura, ma anche uno spirito inquieto e impulsivo e forse... un assassino! Nella zona d'ombra fra Storia e immaginazione, questo libro racconta un'avventura che insegue Caravaggio nelle peregrinazioni che segnarono gli ultimi anni della sua vita. Giuseppe De Nardo immagina due abili mercenari sulle tracce di Caravaggio, due uomini diversi come il giorno e la notte, pronti a darsi battaglia con ogni mezzo pur di raggiungere la loro preda... Un accurato ritratto d'epoca illustrato da Giampiero Casertano, con al centro la figura del grande pittore.

Il barocco

Montanari Tomaso
Einaudi 2012

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
La scommessa del volume di Tomaso Montanari è quella di non rinunciare ai vantaggi, e al fascino, della sintesi interpretativa che tale categoria porta con sé (con la sua pretesa di definire tanto un'epoca quanto un'estetica e una sensibilità) senza per questo sacrificare la conoscenza puntuale delle singole opere d'arte. Il secolo di Caravaggio e Rubens, di Bernini e Borromini, di Poussin e Velázquez viene così percorso per intero, tenendo come chiavi interpretative la centralità dello spettatore, il rapporto con l'arte antica e con quella rinascimentale, la diffusione geografica del nuovo stile, la tensione tra funzione religiosa e libertà dell'artista, il peso degli equilibri politici e il ruolo dei grandi mecenati. Mettere in evidenza la varietà e la contraddittorietà che segnano ciò che chiamiamo arte barocca significa mettere ancor più in evidenza le tante ragioni che ci spingono a vedere proprio in quel periodo le radici della nostra modernità.

Lettere precedute da «Atti di un...

Gentileschi Artemisia; Menzio E. (cur.)
Abscondita 2004

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume riporta gli atti del processo intentato nel 1612 contro il pittore Agostino Tassi, accusato dal padre di Artemisia, Orazio Gentileschi, di strupro ai danni della figlia. Gli atti riproducono gli interrogatori e le deposizioni dell'accusatore, dell'imputato e vari testi sullo stupro. Una vicenda intricata in cui i ruoli dei protagonisti non sono ben chiari, ma in cui Artemisia non fu mai creduta, già guardata con sospetto perché faceva "esercizio di pittura". Fu vittima dell'inganno di Tassi, ma anche sottoposta a umilianti visite mediche alla presenza dei giudici e torturata per accertare la verità dei fatti. Il testo riporta le lettere scritte dalla pittrice, tre saggi di approfondimento e un'appendice iconografica.

Sannio e barocco

De Martini Vega
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

32,00 €

Sant'Ignazio di Loyola in Campo...

Sebastiani Zoli Cinzia
Ricciardi e Associati 2019

Non disponibile

28,00 €
La grande e bellissima chiesa dei Gesuiti a Roma descritta nel suo contesto storico e urbanistico (il Rione Pigna, l'acquedotto Vergine e il problema dell'insalubrità, le origini del Collegio Romano, l'antica chiesa dell'Annunziata, il Museo Kircheriano, l'Osservatorio, le Biblioteche). L'edificazione della nuova chiesa dedicata a Sant'Ignazio, le opere d'arte in essa presenti e il rilievo architettonico eseguito con la tecnica laser-scanner.