Nestroy Johann Nepomuk

Nestroy Johann Nepomuk

Marito vecchio, moglie giovane....

Nestroy Johann Nepomuk
Archetipo Libri

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Attore e commediografo nato a Vienna nel 1801, Johann Nepomuk Nestroy è un significativo rappresentante del teatro popolare austriaco. Fu autore prolifico e le sue opere, per la lucida descrizione della società borghese e l'arguto accostamento di amaro e di comico, riscossero vasti consensi. Il merito del suo successo è attribuibile, per dirla con Claudio Magris, alla "sferzante penetrazione delle debolezze umane". Un'altra qualità della sua scrittura risiede nella capacità di anticipare caratteri e temi del teatro novecentesco. Tra le eminenti personalità del mondo culturale che espressero giudizi largamente favorevoli nei riguardi di Nestroy, vanno ricordati Sigmund Freud, Karl Kraus e Ludwig Wittgenstein. Qui si presenta "Marito vecchio, moglie giovane" ("Der alte Mann mit der jungen Frau"), la storia di una coppia, caratterizzata da una significativa differenza di età, che viene squassata da un evento drammatico, l'adulterio della donna. L'opera, che Nestroy reputava uno dei suoi lavori meglio riusciti, fu messa in scena solo nel 1948 al Theater in der Josefstadt a Vienna.

Il talismano. Farsa cantata in tre...

Nestroy Johann Nepomuk
Morlacchi

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Definito l'"Aristofane" e lo "Shakespeare" viennese, Johann Nestroy (1801-1862) è forse la voce più rappresentativa del teatro popolare austriaco. Con più di ottanta commedie calcò le scene dei maggiori teatri periferici di Vienna, dove operò nei più vari e molteplici ruoli, da commediografo, attore e, non ultimo, direttore di teatro. Eclissatasi la sua fama dopo la morte, essa tornò a brillare quando Karl Kraus lo riportò in auge all'inizio del Novecento ribadendo il valore del suo lascito e la sua importanza non solo per il teatro, ma più in generale per la cultura dell'epoca. Armato dell'unico strumento della lingua, Nestroy si fece portavoce di una satira che prima e dopo i Moti del 1848 prese di mira società, politica e costumi, mettendo alla berlina ogni aspetto della vita umana. Con Il talismano (1840), brillante farsa sugli effetti del pregiudizio, inaugurò una fortunatissima stagione di commedie, considerate "classiche" e che tuttora, anno dopo anno, dimostrano la loro vitalità sui palcoscenici di lingua tedesca.