Olmi Silvano

Olmi Silvano

Non solo la «Ciociara». Violenze di...

Olmi Silvano
Fergen

Non disponibile

15,00 €
Una vicenda scomoda e terribile della seconda guerra mondiale. Attraverso documenti e denunce ripercorre le violenze compiute in Italia nel 1944 soprattutto dalle truppe marocchine inquadrate nel Corpo di Spedizione Francese. Una violenza doppiamente terribile perché questi militari che facevano parte degli Alleati erano considerati dei liberatori e vennero accolti come tali. Per loro, invece, gli italiani erano dei nemici e quindi i loro beni e le donne erano solo "bottino di guerra" su cui sfogare gli istinti più bestiali. Donne di tutte le età, dagli 11 agli 80 anni e in non pochi casi anche uomini e ragazzi (persino bambini). In Toscana hanno subito violenze persino uomini e donne impegnate in formazioni partigiane. Se l'orrore ha raggiunto il culmine in Ciociaria (e in limitrofi comuni della provincia di Latina), il volume si occupa anche di stupri e omicidi registrati sia prima, in Sicilia e in Campania, che dopo, nella provincia di Viterbo e nelle provincie di Siena e di Livorno, sull'Amiata e all'Isola d'Elba. Questo libro si occupa della provincia di Viterbo dove l'autore ha trovato negli archivi quasi cento denunce e presenta documenti inediti.

Il teorema dell'arte. Un nuovo...

Balljana Carlo
20,00 €
Cosa è rimasto della genialità artistica del passato? È possibile parlare ancora di arte, in un'era fagocitata dal consumismo sfrenato? Ma poi in fondo, cos'è l'arte e come la si distingue dall'artigianato ed i suoi affini? Domande, queste, che da sempre hanno suscitato l'interesse di filosofi, artisti e scienziati. Quesiti ai quali con una dialettica diretta ed accattivante, Massimo Stefani canalizza in una riflessione sagace relativa allo scenario artistico contemporaneo. Analisi attenta deputata dall'autore a metter il dito nella piaga non soltanto del sistema arte (con tutte le sue inutili esasperazioni stilistiche e malcostumi speculativi) ma anche e soprattutto dei nostri vuoti stili di vita. Il suo "Teorema dell'arte" risulta essere la conseguenza di una riflessione accurata, ben supportata da valide testimonianze artistiche di autorevoli personaggi del passato così come del pensiero dei vari protagonisti dell'ambiente critico e storico d'oggi. Un'opera letteraria unica nel suo genere. Autentica pietra miliare per posteriori sviluppi meditativi, si pone l'obiettivo di rivalutare la funzione dell'arte nella nostra contemporaneità, elevandola ad unico strumento oppositivo alla superficialità dei linguaggi mediatici.