Celuzza Maria Grazia

Celuzza Maria Grazia

La grande trasformazione. Maremma...

Celuzza Maria Grazia
C&P Adver Effigi

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Questo volume nasce da un'idea di Mario Mirri, grande storico dell'Etmoderna recentemente scomparso: 11 saggi di studiosi di diverse discipline, offrono incroci e prospettive utili a disegnare la complessitche accompagna una lettura di lungo periodo della storia di Grosseto e del suo territorio. Punto di svolta rappresentato dalla bonifica, da cui si dipanano una serie di storie e di temi cruciali per comprendere la peculiarite l'essenza del territorio. I profili politico e sociale delle etleopoldina, liberale, fascista e del secondo dopoguerra forniscono possibili chiavi interpretative di una vicenda complessa, il cui studio e la cui divulgazione hanno visto da qualche decennio una straordinaria fioritura, ma che ancora offrono spunti e piste di ricerca importanti per il futuro. L'lsgrec, da sempre impegnato nella riflessione sulla storia e la memoria del Novecento in Maremma, si fatto promotore di questo volume per offrire scenari storico-critici da cui ripartire per nuove domande alla storia.

Museo archeologico e d'arte della...

Celuzza Maria Grazia
C&P Adver Effigi

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma - Museo di Arte Sacra della Diocesi di Grosseto, occupa nel centro di Grosseto il Palazzo ottocentesco del Vecchio Tribunale. Articolato su tre piani divisi in cinque sezioni e quaranta sale, percorre tutta la storia della Maremma dalla preistoria alla nascita delle città etrusche, dalla conquista romana al Medioevo e fino all'età moderna, attraverso documenti di archeologia e di arte.

Sulle tracce di Rutilio Namaziano....

Celuzza Maria Grazia
C&P Adver Effigi

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Fra le ultime settimane di ottobre e i primi giorni di novembre del 417 d.C. un piccolo corteo di barconi navigò da Portus, il porto di Roma, verso nord costeggiando le rive del Tirreno. Portava un senatore romano di origine gallica, Claudio Rutilio Namaziano, che aveva la stringente esigenza di tornare nelle sue terre poste nei pressi di Tolosa: anche in Gallia, come nel 410 nella sua amata Roma, le scorrerie dei Visigoti avevano lasciato ferite profonde. Si tratta di un evento minimo, privato, che sarebbe stato condannato all'immediato oblio se Rutilio non avesse avuto il desiderio e soprattutto la possibilità di narrare quel viaggio in una breve opera in versi: il De Reditu Suo. L'autore visse quel ritorno come un esilio, e il testo che lo racconta non è tanto una descrizione di luoghi, quanto un viaggio interiore e una testimonianza ancora oggi ricca di spunti di riflessione.