Moda e società

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Il manuale dei baffi. Storia, miti...

Pee Gee Daniel
Battaglia 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

11,90 €
Pensate chi sarebbero stati, senza i loro inconfondibili baffi, Mister Potato, l'omino delle Pringles, la Gioconda di Duchamp, Mario e Luigi Bros, Magnum P.I., Einstein, Mimmo Modugno, Zorro, Lionel Richie, Marcel Proust, Frida Khalo... in questo libro, tra le altre cose, ci si domanderà che cosa a un certo punto della vita faccia scaturire nel soggetto il desiderio della moda del baffo... vanità? Supporto psicologico? Facilità di riconoscimento? Richiamo delle attenzioni altrui? L'autore indaga tutto questo con la levità di un discorso fatto a tempo perso, tenuto in una di quelle attese oziose dal barbiere, con la testa reclinata mentre la lama del rasoio ti fruscia via la barba superflua; e (come tutti i manuali che si rispettino) si passa in rassegna anche il lato pratico: come ottenere un paio di baffi perfetti, con tanto di glossario degli strumenti indispensabili.

Il manuale dei baffi. Storia, miti...

Pee Gee Daniel
Battaglia 2019

Disponibile in libreria

11,90 €
Pensate chi sarebbero stati, senza i loro inconfondibili baffi, Mister Potato, l'omino delle Pringles, la Gioconda di Duchamp, Mario e Luigi Bros, Magnum P.I., Einstein, Mimmo Modugno, Zorro, Lionel Richie, Marcel Proust, Frida Khalo... in questo libro, tra le altre cose, ci si domanderà che cosa a un certo punto della vita faccia scaturire nel soggetto il desiderio della moda del baffo... vanità? Supporto psicologico? Facilità di riconoscimento? Richiamo delle attenzioni altrui? L'autore indaga tutto questo con la levità di un discorso fatto a tempo perso, tenuto in una di quelle attese oziose dal barbiere, con la testa reclinata mentre la lama del rasoio ti fruscia via la barba superflua; e (come tutti i manuali che si rispettino) si passa in rassegna anche il lato pratico: come ottenere un paio di baffi perfetti, con tanto di glossario degli strumenti indispensabili.

L'arte del sarto nel medioevo....

Tosi Brandi Elisa
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nei secoli XIII-XV il metodo di lavoro dei sarti si modifica in relazione a nuove pratiche sociali connesse al vestiario. Queste ultime si diffondono non solo nelle corti ma anche nelle città, grazie a una clientela più sensibile al consumo degli abiti che, nel frattempo, sono diventati dei simboli di distinzione sociale e di lotta di classe. I sarti, riuniti in corporazioni, si organizzano per far fronte alla richiesta di inediti abiti aderenti, da indossare sotto maestosi abiti sempre più ricercati. L'accresciuta domanda di vesti arricchisce le competenze di questi artigiani, che raggiungono un alto livello di specializzazione divenendo promotori e coordinatori di più attività coinvolte nella produzione dei capi di abbigliamento. Attraverso informazioni ricavate da fonti scritte, figurative e materiali, il volume descrive il lavoro del sarto nel tardo medioevo, mettendone in evidenza il ruolo nell'economia cittadina, le capacità tecniche e l'apporto creativo.

Scrittrici e giornaliste di moda

Baroncini Daniela
Mondadori Bruno 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume di Daniela Baroncini è incentrato sul rapporto, finora poco esplorato, tra scrittura letteraria e giornalismo di moda al femminile. Attraverso una scelta di penne significative tra Otto e Novecento, da Matilde Serao a Camilla Cederna, il libro fa emergere scrittrici di qualità, spesso dimenticate o non valorizzate in maniera adeguata, capaci di interpretare i fenomeni della modernità attraverso il racconto tutt'altro che frivolo di mode, costumi e stili di vita. In un orizzonte prevalentemente italiano, che non tralascia esempi stranieri, si scoprono le principali artefici di pagine suggestive in cui l'apparente leggerezza della moda si intreccia con temi fondamentali quali il rapporto tra uomo e donna, la questione dei generi e l'emancipazione, a illuminare l'evoluzione della femminilità da una prospettiva inedita.

Siete pazzi a indossarlo! Perché la...

Cline Elizabeth L.
Piemme 2018

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

17,90 €
Quando compriamo una maglietta o un pantalone per poche decine di euro nei negozi di noti marchi di abbigliamento a basso costo, dobbiamo sapere che il prezzo esposto non è mai il prezzo giusto. In realtà, sono "affari" che paghiamo molto cari. Perché ci riempiamo l'armadio di capi usa e getta e perché indossiamo tessuti di bassa qualità, sempre più artificiali e meno naturali, tinti chissà come e chissà dove, che si usurano facilmente, prodotti a getto continuo per rifornire le boutique ogni settimana di nuovi arrivi. In Cina, paese da cui arriva la maggior parte dei vestiti, ci sono distretti appositi, dove lo smog riduce la visibilità a pochi metri. Basso prezzo non vuol dire solo bassa qualità, ma anche bassi salari: quelli che percepiscono gli addetti negli Stati in cui le fabbriche sono state delocalizzate, che sono fortemente sfruttati. In molti Paesi, tra cui l'Italia, il settore tessile ha subito le conseguenze del "fast fashion", con perdita di posti lavoro e know-how, a vantaggio di stati dove si può produrre per pochi euro capi che qui costerebbero il triplo. Partendo dal proprio armadio, stipato di abiti poco o mai usati, o logori dopo due lavaggi, la giornalista Elizabeth L. Cline compie un'indagine mondiale - dalla Cina al Bangladesh all'Italia - sull'industria dell'abbigliamento a basso costo e sui pericoli e sulle conseguenze che l'accumularsi di "fast fashion" ha sulla nostra salute, sull'economia e sull'ambiente. E, non ultimo, sulla nostra anima, dato che la rincorsa all'acquisto produce compulsività, insoddisfazione, stress e perdita di personalità e stile.

L'erotismo dei piedi cinesi....

Levy Howard S.
Iduna 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'antica pratica rituale del legare i piedini delle bambine in Cina, oggi considerata come una brutale tortura di origine medievale, fu definitivamente estirpata dopo la rivoluzione maoista. Ma per migliaia di anni tale usanza era stata esaltata da poeti e scrittori, ed era uno dei fondamentali canoni estetici su cui si reggeva l'idea stessa della femminilità e dei suoi valori, soprattutto nelle classi dirigenti dell'Impero di Mezzo. Il libro di Howard S. Levy non si limita a condannare senza appello, ma cerca proprio di penetrare nella simbologia di tale cruenta menomazione, per cercare di comprendere un universo di rapporti sociali e familiari assai lontano dalla mentalità occidentale. Prefazione di Arthur Waley e introduzione di Wolfram Eberhard.

L'ironia è di moda. Brunetta...

Biribanti Paola
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Storica firma dell'illustrazione di moda, Brunetta Mateldi Moretti (1904-1989) ha collaborato ai più importanti quotidiani e periodici italiani ed esteri dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, distinguendosi per lo stile eclettico, ironico e audace. Camilla Cederna ne ammirava la lettura critica della realtà, Irene Brin la coinvolgeva nei suoi progetti, gli stilisti più famosi al mondo trovavano in lei un'interprete sempre puntuale e competente. Secondo Orio Vergani, Brunetta sarebbe stata in grado di disegnare anche con la cenere della sigarettajedi dipingere con la polvere d'ali delle farfalle, tanto erano in lei d'istinto il disegno e la pittura. Con illustrazioni, carteggi e testimonianze di amici e colleghi, il libro punta a riscoprire un'artista poliedrica inimitabile, capace di raccontare, per immagini, gli usi e i costumi dell'Italia in oltre cinquant'anni di storia nazionale.

Colori e moda

Luzzatto Lia
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Un saggio storico e attuale, ricco e coinvolgente che ripercorre le oscillazioni del rapporto tra colore e abbigliamento attraverso i secoli, dall'epoca romana fino ai giorni nostri. Lia Luzzatto e Renata Pompas ci introducono in modo puntuale, documentato e affascinante nei corsi e ricorsi dei trend cromatici che hanno accompagnato il costume, la moda e la società nel suo insieme. I colori degli abiti infatti non sono solo questione di un gusto o di un'estetica particolari, separati dal contesto in cui si esprimono, sono anzi essi stessi testimoni degli avvenimenti politici, culturali, filosofici ed economici dell'epoca in cui nascono. Il testo è affiancato da una ricca scelta di documenti e da un apparato iconografico, testimone visivo delle oscillazioni del gusto.

Unicorni. Arte, moda e magia

Ludovisi Celeste
Ultra 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Simbolo di nobiltà e purezza, nel medioevo. E, secondo i bestiari del tempo, creatura magica dotata di poteri soprannaturali, come la capacità di scoprire e neutralizzare, con il suo corno, eventuali veleni. Immagine di castità. Nel simbolismo cristiano, addirittura incarnazione del Verbo di Dio. Nella letteratura cortese, invece, richiamo di valenza erotica. Fino ad arrivare al fantastico, di cui è immagine e codice, nonché a moda e perfino bellezza. L'unicorno è protagonista di una vera e propria tendenza internazionale che si accompagna alla riscoperta del fascino di fantasy e fiabesco ma soprattutto al desiderio di uno sguardo aperto alla magia anche nel quotidiano. Un viaggio alla scoperta dei motivi della "fortuna" dell'unicorno nella storia - era già presente nella mitologia degli antichi greci - e nell'attualità, alla ricerca dei mutamenti di significato della figura e addirittura del business a esso legato, dall'Unicorn Frappuccino di Starbucks che ha conquistato le cronache di tutto il mondo, ai cosmetici a tema, che promettono una bellezza da sogno. La prima indagine approfondita sulla figura dell'unicorno nell'immaginario collettivo, nei tanti e differenti significati acquisiti nel tempo, dagli antichi arazzi fino ai più moderni giocattoli.

Lo stile italiano. Storia, economia...

Benini Romano
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.

Guardaroba

Sautiere Jane
La Nuova Frontiera 2018

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
Bauli di famiglia, vecchi armadi, cesti di vestiti, ognuno dei quali è custode di ricordi, del susseguirsi delle mode e delle stagioni. Vestiti odiati, amati, usurati o più semplicemente passati di moda che come una seconda pelle ci appartengono e ci definiscono, che sopravvivranno al nostro corpo, continuando a raccontare la nostra vita anche dopo di noi. Crêpe de Chine e taffetà cangiante, colori sgargianti o sobri, tra la trama e l'ordito si depositano scampoli di una storia, personale e collettiva, che raccontano i momenti che più ci hanno segnato: i primi amori, l'impegno politico, i viaggi. Con un'ironia arguta e una profonda sensibilità cosmopolita Jane Sautière apre le ante del suo guardaroba per regalarci un memoir raffinato e ripercorrere le tappe di una vita in bilico tra Occidente e Oriente, dove convivono i ricordi lontani di una fattoria bretone, l'infanzia - a piedi nudi - in Iran, lo spaesamento e la spensieratezza della giovinezza in Cambogia, il fascino fugace di un vestito rosso per le strade di Parigi.

Made in Italy? Il lato oscuro della...

Iorio Giuseppe
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
"Made in Italy? Il lato oscuro della moda" è il coraggioso report di un'esperienza lavorativa trentennale nel mondo della moda e dell'industria tessile. C'è la storia di Irina, che seleziona a mano le piume per le giacche; quella di Daria, costretta a prostituirsi per mangiare. I "buoni", le piccole lealtà dei laboratori rimasti in Italia, veri rappresentanti del "made in Italv', e i "cattivi", fra cui molti big della moda che con la complicità di imprenditori senza scrupoli - italiani e stranieri - delocalizzano selvaggiamente distruggendo vite e l'economia del nostro Paese e di quelli in cui realizzano, a costi da fame, le loro produzioni. Nessuno, dopo aver letto questo saggio, potrà guardare le grandi firme con gli stessi occhi.

D'Annunzio e il piacere della moda....

Guerri Giordano Bruno
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Tutte le donne di d'Annunzio - amate o meno - dovevano indossare le mise scelte da lui, dovevano essere raffinate come le dame che ritraeva nelle cronache mondane romane. Le donne, però, erano liberate dal tormento dei busti, delle stecche di balena, delle stringhe, degli stivaletti severi. Esibivano finalmente le gambe, indossando abiti corti e ondeggianti, mentre sulla spiaggia comparivano i primi costumi a mezza coscia. Il corpo femminile è esibito senza trucchi e imbottiture, ma non per ciò meno malizioso o sensuale. Per le sue "belle di notte" Gabriel nuntius sceglieva tessuti raffinati e leggerissimi, le rifiniture erano sempre più ricercate e il trucco - sceglieva anche quello - doveva accentuare il languore dello sguardo. Alcune di queste vesti sono ora esposte nel Museo d'Annunzio segreto al Vittoriale, altre sono ancora conservate nella Stanza delle Ospiti, l'ambiente che il Poeta creò per accogliere le poche donne cui era consentito fermarsi a dormire nella Prioria. In questo libro, Lorenzo Capellini, ha saputo liberarle: sia quelle donne, sia le loro vesti. Se spostare abiti e vestaglie dagli armadi e dalle vetrine è stato facile, difficile era dare loro vita. Non bastava farle indossare a una donna, o ragazza, bella. Lorenzo è riuscito - con la semplicità della sua arte e della sua tecnica, con la sensibilità del suo solo occhio e dei suoi sentimenti - a evitare il rischio della forzatura o, peggio, del ridicolo. Poteva riuscirci solo un grande fotografo, un uomo che ama e conosce le donne, un appassionato di d'Annunzio e del Vittoriale.» (dal testo di Giordano Bruno Guerri)

L'abito femminile. Una storia...

Vigarello Georges
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Dal Medioevo a oggi, l'evoluzione dell'abito femminile è intimamente legata al contesto sociale e culturale di ogni epoca. Questo libro - nel quale ampio spazio è lasciato all'iconografia (ricca di dipinti, incisioni e fotografie) - ripercorre una storia fatta di stasi e rivolgimenti, evidenziando come gli elementi caratteristici delle mode siano sempre il sintomo di una sensibilità culturale, sposino una visione del mondo, riflettano l'evoluzione dei costumi e il ruolo della donna nella società. «Alcuni piccoli cambiamenti hanno inizio proprio nel cuore dell'Impero. Madame Carette, "lettrice" personale dell'imperatrice Eugenia, nel 1864 descrive diffusamente ciò che considera una novità: il "piccolo vestito" indossato dall'imperatrice stessa, con la gonna che aveva voluto piú corta e con meno volant, in occasione di un viaggio sulle Alpi, un tessuto modesto, drappeggi semplici e regolari che raddoppiano gli spessori del fondo. Le turiste inglesi della metà del secolo indossavano già gonne rialzate. La cronista dell'Impero ne individua una sensibile diffusione, che associa al piacere delle passeggiate o, ancora di piú, a una nuova frequentazione della città, dei suoi bazar, del suo traffico, dei suoi trasporti: "Ci si abitua in fretta a questo abbigliamento pratico con il quale, svelte e leggere, si scivola in mezzo alla folla, nei negozi e tra le vetture, senza temere i mille incidenti che provocavano i vestiti fuori misura". Una "riforma" di questo tipo sarebbe già un segno: quello di una maggiore presenza della donna nello spazio pubblico, di una maggiore frequentazione dei viali, dei grandi magazzini, degli spettacoli, dei caffè, il desiderio di una mobilità e di una praticità rinnovate».

La stoffa dell'Italia. Storia e...

Scarpellini Emanuela
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni  
MODA

20,00 €
Nel corso del Novecento l'Italia è riuscita ad affermarsi come punto di riferimento mondiale della moda, nonostante il predominio secolare di Parigi e di Londra. Il libro ripercorre la storia di questo successo che ha contribuito a diffondere una nuova e positiva identità del nostro paese a livello internazionale. Per capire la peculiarità del 'modello italiano' è necessario soffermarsi non solo sugli aspetti della produzione artigianale e industriale o sull'evoluzione degli stili. Bisogna prendere in considerazione anche i mutamenti economici e culturali che hanno trasformato radicalmente l'Italia nel giro di pochi decenni: dal miracolo economico alla rivoluzione giovanile e politica, dal consumismo degli anni Ottanta alla globalizzazione, dall'ecologismo degli anni Duemila fino al difficile scenario odierno. Scritte con uno stile brillante, ricche di riferimenti al cinema, alla letteratura, all'arte e al mondo dei media, queste pagine offrono un bilancio complessivo su un fenomeno che ha segnato profondamente la nostra storia recente.

Bellissime. Baby miss, giovani...

Piccinni Flavia
Fandango Libri 2017

Disponibile in 3 giorni  
MODA

16,00 €
Ci sono bambine che imparano presto a truccarsi, a sorridere, a essere simpatiche e maliziose. Sognano di fare le miss o le modelle. Hanno mamme disposte a guidare ore e ore nella notte per portarle a sfilare a Pitti Bimbo e padri capaci di organizzare tour de force per trovare il vestito adatto a un casting. Sono bambine di quattro, cinque, sei anni che popolano un mondo poco noto, spesso nascosto, che si declina attraverso riviste patinate, cataloghi e pubblicità. Un mondo sommerso che non può superare il metro e trenta di altezza, e che è destinato a farsi perpetuo laboratorio di stereotipi fra promesse di futuro e frustrazioni. Dai centri commerciali del napoletano alle periferie toscane, passando per la riviera romagnola e l'hinterland milanese, Flavia Piccinni ha seguito decine di selezioni, sfilate e concorsi di bellezza. Attraverso un viaggio memorabile nell'infanzia di oggi, "Bellissime" racconta di baby miss e di madri, di sogni che a volte si trasformano in incubi, di ambizioni e di speranze, svelando come nascono i modelli di comportamento e di gusto che tutti acquisiamo attraverso i media, e di cosa questi modelli possono produrre sulla nostra pelle e su quella dei più piccoli. Firmando un ritratto toccante e realistico, Flavia Piccinni accende una luce nel mondo delle bambine di oggi che molto avranno a che fare con quello che sarà l'Italia nei prossimi trenta, quaranta, cinquant'anni.

Dandy. Lo stile italiano. Ediz. a...

Pivetta Giulia
24 Ore Cultura 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Una celebrazione dell'universo del dandy italiano e della sua eleganza noncurante, partendo dai personaggi che la interpretano e la rendono celebre nel mondo, per arrivare ai laboratori artigianali che oggi lo vestono. Una storia che dalla fine dell'Ottocento arriva ai giorni nostri, passando per miti, costumi e specificità di un personaggio unico nel suo genere. Un prezioso manuale d'eleganza illustrato che è anche una guida alle migliori sartorie e alle manifatture più esclusive del Made in Italy.

Jungle. L'immaginario animale nella...

Drago (Roma) 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
L'istituzionalizzazione del maculato nella haute couture è qualcosa che contraddistingue l'epoca moderna. La moda moderna che la haute couture inaugura, non poteva non avere anche una sua concezione sul mantello animale. Out of The Jungle. L'immaginario animale nella moda è la prima mostra dedicata a questo tema specifico, cioè alle diverse elaborazioni del manto e delle forme animali. Da quando Christian Dior, ha creato i celebri abiti Africaine e Jungle, nomi che rivelano appieno le radici nell'esotismo imperialista europeo di fine secolo, e che per questo abbiamo assunto come sorta di antenato totemico, l'animalier ha assunto diverse fisionomie, fino all'attuale caleidoscopio di forme e colori presenti in mostra. Jungle, L'immaginario animale nella moda è il catalogo dell'omonima mostra che inaugura l'11 aprila a La reggia di Venaria Reale, a Torino. Accompagnato dai testi critici di M. Bobbioni, P. Calefato, V. Caratozzolo, C. Corbetta, L. Gallo Orsi, S. Gnoli, A. Mancinelli, F. Muzzarelli, L. Scarlini, S. Segre Reinach questo volume getta le basi per una storicizzazione dell'evoluzione del fenomeno animalier nella moda e, di conseguenza, nel nostro immaginario collettivo. L'uomo ha sempre avuto la pulsione a ricoprirsi di pelli di animali, un po' per emulare la loro forza, un po' per vanità o per i più disparati motivi. L'animalier a oggi ha perso gran parte del significato originario di trasgressione ed erotismo. Lo reinterpretano in modo anarchico e discontinuo sia i grandi stilisti, sia i marchi del pronto moda. È diventato uno staple, cioè un basico del guardaroba, come le righe da marinaio, i pois, la camicia bianca e il tubino nero. Il progetto di street style, a complemento della mostra, con le fotografie prese dalla strada, testimonia l'ubiquità dell'animalier. Eppure, rispetto ad altri classici della moda, l'animalier conserva una sua grammatica compositiva particolare e una sua irriducibilità alla banalizzazione.

Il macabro e il grottesco nella...

Lapadula Luciano
Progedit 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La storia del costume degli ultimi trecento anni è qui raccontata attraverso una inedita chiave di lettura che lega la moda, fatta di abiti e abitudini, alla sfera del grottesco e del macabro. Gli stili di vestiti concepiti per stupire, sedurre, castigare, tracciano un insolito percorso che si snoda tra lustrini e lacrime. Ostentati in pubblico, al patibolo come in un film, o celati al di sotto di altre vesti, questi indumenti divengono un feticcio utile a descrivere una recondita e irrazionale parte di noi, misteriosa e quasi invisibile, ma non per questo meno bisognosa di essere esibita. Il volume abbraccia, tra gli altri, singolari aspetti della moda ai tempi della regina di Francia Maria Antonietta, proseguendo con lo studio degli abiti indossati durante il Terrore. Usi e costumi funerei all'epoca della regina Vittoria cedono il passo all'avvento del cinema e alla celebrazione dei nuovi miti. Infine si esaminano i repentini mutamenti della società e del suo gusto in fatto di vestiti durante il Futurismo, la guerra e la nascita del New Look, giungendo alle fogge delle tendenze pop e suburbane che hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento.

Quanto sei cool. Piccola guida ai...

Cappelli Gaetano
Sonzogno 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Ci avrete fatto sicuramente caso: le cose che una volta ci facevano inorridire prima o poi non solo ritornano ma ci appaiono addirittura belle, fascinose, desiderabili, in una parola: cool. Prendiamo gli occhiali da "cecato" con la montatura spessa. Erano tipici dei più inarrivabili tra gli sfigati, oggi sono il segno distintivo di ogni star e un must per chiunque voglia differenziarsi dalla massa. Allo stesso modo, chi mai si sarebbe sognato di manifestare una qualche attrazione per il cibo che, come tutto ciò che distraeva dalla marcia verso il sol dell'avvenire, era ampiamente disprezzato? Invece arriva la ventata controrivoluzionaria delle pennette alla vodka e, da quel momento, di altro non si parla se non di piatti e ricette. E cosa c'è ora di più a la page che cucinare e fotografarsi soddisfatti sui social? E questo è tanto più straordinario se si pensa come nulla fosse meno cool che fotografarsi, giacché fotografare era roba da provinciali o, peggio ancora, da vecchi... Ed ecco un altro mito decaduto: la giovinezza! Se prima tutto ciò che era giovane veniva considerato bello e desiderabile, oggi è sempre più facile trovare giovani maschi accompagnarsi a torbide e misteriose milf - quelle lady munite di prole e ben avanti negli anni -, come testimonia il successo della suddetta categoria sui siti porno. Ed è proprio la pornografia un'altra delle cose un tempo considerate out e oggi diventate cool, certo a prescindere dalle efferatamente celebri Cinquanta sfumature che l'hanno addirittura sdoganata sul mercato. Ma tante altre ce ne sono, tipo: il ritorno della barba e del sopracciglione, o del seno grosso delle rifatte e delle maggiorate - adesso dette curvy - e poi quello dei calendari e di certe razze canine, dello scambismo nelle app, del mito hippy del viaggio, delle diete a base di umili granaglie. Di tutti questi suggestivi mutamenti del gusto, a partire da storie, personaggi e tic contemporanei, Gaetano Cappelli compila il catalogo in un pamphlet che è anche una piccola e smaliziata guida per sopravvivervi.

Estetica della moda

Matteucci Giovanni
Mondadori Bruno 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Fenomeno tra i più rilevanti dell'età moderna, la moda è stata spesso criticata per il suo carattere frivolo e, per questo motivo, lasciata ai margini del dibattito intellettuale. A partire dagli anni ottanta del secolo scorso essa è però diventata oggetto di teorie e analisi che hanno dato origine a un particolare campo di ricerca (i "fashion studies") con il rapido proliferare di indagini di taglio sociologico, psicologico, antropologico, semiotico ecc. Restano rari, tuttavia, gli interventi filosofici, mentre sono quasi del tutto assenti quelli riconducibili all'estetica, un sapere che sta vivendo un'importante trasformazione a fronte dell'attuale assetto culturale e sociale. Scopo di questo volume è di compiere un primo passo nella direzione del superamento di questa lacuna, contribuendo a precisare i compiti della riflessione estetica contemporanea nel suo complesso. Si intende così offrire a coloro che studiano la moda un orientamento generale sui vari elementi che connotano tale fenomeno in rapporto al suo aspetto forse di maggiore impatto: la "pratica della bellezza".

La moda è un mestiere da duri. Gli...

Giacomotti Fabiana
Mondadori Electa 2017

Disponibile in libreria

18,00 €
Agender, milf, peacocks, shopping online, blogger power. Ma anche sfilate, tic televisivi e guerre di potere dietro le grandi mostre e gli eventi più esclusivi. Il lessico che si rinnova e le battaglie di sempre. Dalla grande crisi del 2008 a oggi, la società del lusso mondiale raccontata da una delle firme più acute e polemiche del costume e della moda italiana. Studi di caratteri, incursioni fra arte e moda, osservazioni e analisi scritti in uno stile trasversale, al tempo stesso colto e leggero, ironico e puntuale, che è diventato a sua volta un marchio. La raccolta - una selezione dei più illuminati contributi per il quotidiano "Il Foglio" - è anticipata da un saggio inedito sui nuovi linguaggi della moda.

Con stile. Come l'Italia ha vestito...

Marzo Magno Alessandro
Garzanti Libri 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'Italia è oggi, in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza, qualità, fascino. In una sola parola, di stile. Dagli abiti delle passerelle al prestigio del made in Italy, il nostro paese detta legge nella moda e nel bel vivere grazie alla capacità senza uguali di unire l'abilità secolare degli artigiani alle intuizioni di brillanti imprenditori. Ma quali sono le origini di questo straordinario successo? Dopo aver raccontato le storie tutte italiane del libro, della finanza e della buona cucina, Alessandro Marzo Magno ci mostra, in un viaggio nel tempo che dall'antichità arriva fino ai nostri giorni, in che modo e perché nei secoli è cambiata l'idea di eleganza, e perché l'Italia è sempre stata al centro di questi cambiamenti. Ci racconta di come gli uomini nel Cinquecento si imbottissero le calzemaglie sui polpacci e sulle natiche per sembrare più muscolosi, o come le donne nel Seicento, in attesa dell'era del silicone, indossassero seni artificiali di cartapesta. Ci rivela in che modo si sia passati dagli abiti variopinti del rinascimento a quelli noiosamente monocromi della nostra epoca, e di quando il buon gusto imponeva scarpe altissime, fino a mezzo metro, o strettissime, un paio di misure in meno, e apparire alla moda provocava sofferenze e svenimenti. Si parla dei singolari tatuaggi religiosi che dal santuario di Loreto si affermano nel resto d'Europa, di quando a Venezia l'unguento è diventato profumo, e di come grazie ai Medici si sia diffuso nelle corti di Firenze prima e di Parigi poi.

Moda & pubblicità. Una storia...

Codeluppi Vanni
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Tra moda e pubblicità sussiste da sempre un rapporto molto intenso. Sin dalla fine del Settecento la pubblicità della moda ha dato infatti un grande contributo all'evoluzione dei linguaggi della comunicazione in generale e a quelli della comunicazione pubblicitaria in particolare. Il libro ripercorre la sua storia attraverso un ricco repertorio di immagini che la documentano e ne evidenziano l'intreccio con l'evoluzione dei costumi, del gusto e dei movimenti artistici.

Come ci si veste?

Loos Adolf
Skira 2016

Disponibile in 3 giorni  
MODA

14,00 €
Adolf Loos non fu solo l'architetto rivoluzionario che conosciamo, ma anche uno scrittore brillante e un osservatore attento della società a lui contemporanea. Questo volume riunisce alcuni dei suoi scritti in tema di abbigliamento e moda. L'evoluzione delle calzature nel tempo, la guerra dichiarata alle cravatte preannodate, l'avanzata inevitabile dell'uomo in salopette, la pericolosa tendenza alla donna-bambina: nulla sfugge a questo analista tanto sottile quanto spiritoso. Come conservare l'aria di veri gentiluomini quando si è in bicicletta? Le donne possono portare i capelli corti? "La moda è lo stile del tempo presente", scrive Loos che, come per la sua opera architettonica, predilige la semplicità, l'essenzialità e la mancanza di fronzoli così da evidenziare la pura bellezza dei materiali. Una grande lezione di stile da un insospettato maestro di eleganza.

Il giubbotto e il foulard. Studi...

Calefato Patrizia
Progedit 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il titolo di questo libro riprende quello di uno dei suoi capitoli dedicato a "Persepolis", l'autobiografia a fumetti della disegnatrice iraniana-francese Marjane Satrapi. In uno dei suoi disegni, l'autrice presenta un autoritratto di sé da ragazzina mentre indossa proprio questi due indumenti per le strade di Teheran: un foulard avvolto sui capelli, secondo i dettami del "vestire modesto", accostato al giubbotto jeans, simbolo universale del casual pop. L'immagine fa da metafora per introdurre i temi trattati nel libro: il concetto di cultura, la corporeità e il genere, i flussi culturali globali e le migrazioni di popoli, la comunicazione e il tempo della serialità. Il metodo di studio incrocia le prospettive della sociologia della cultura e della socio-semiotica ponendosi nella tradizione ampia degli studi culturali. I transiti, le traduzioni e le connessioni che caratterizzano la nostra epoca sono gli elementi attraverso cui l'analisi scientifica si lega all'esperienza del quotidiano.

Sfashion. La moda come non te...

Savarese Marina Morgatta
Morellini 2016

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Viviamo un momento storico in cui tutto diventa orribile tendenza. Le fashion blogger vengono elevate a guru grazie a discutibili guide allo stile, veniamo bombardati di must have mentre ci consigliano di andare in giro vestiti tutti uguali, e il sistema produttivo spinge a consumare senza freni. E allora giunto il momento di Sfashion, una bibbia semi-seria di contro-tendenza che in maniera sincera, ironica e consapevole sparge un po' di polvere sul luccicante universo fashion. Ce n'è per tutti e tutte: per i mitici e utopici must have, per i trend contemporanei senza senso, per le fashion blogger tutte superlativi e outfit usciti dalle catene di pronto moda, per chi vende ideali estetici irreali instillando quintali di paranoie, per chi vive consumando a dismisura, per chi adotta comportamenti orrendi vestito di tutto punto (che lo stile passa anche dall'atteggiamento). Un saggio tagliente che fa riflettere, ridendo, su un mondo che troppo spesso si prende troppo sul serio, riportandolo ad appannaggio dei comuni mortali, svincolandoli dal peso estetico del "o sei trendy o sei out". Perché la verità è che tra moda e stile c'è di mezzo la tanto decantata personalità. E se ti senti figa in tuta da ginnastica puoi fare a meno del tubino nero nell'armadio.

Lolita. Icona di stile

Pivetta Giulia
24 Ore Cultura 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Non più bambina, ma non ancora donna, il nome Lolita racconta uno degli aspetti più misteriosi che riguardano la femminilità: il delicato momento di passaggio tra l'età infantile e l'adolescenza. Con nomi come Brigitte Bardot, Alicia Silverstone e Twiggy questo personaggio ha superato confini geografici per diventare un'icona pop, centrale nella cultura contemporanea. Qui sono raccolte le sue principali sfaccettature ed evoluzioni stilistiche, fatte anche di bronci e capricci: dettagli fugaci immortalati dallo sguardo di artisti come David Hamilton, Wes Anderson, John Galliano e Alexander McQueen. Lolita incarna il mito antico della giovinezza, un vero e proprio cult della nostra epoca, che oggi influenza milioni di donne nel mondo.

Hip hop stylography. Da cultura di...

Piazza A.
24 Ore Cultura 2016

Disponibile in 3 giorni

22,90 €
Non solo musica, non solo moda, non solo danza, ma tutto questo e molto di più: un ricco tributo all'universo dell'hip hop, imponente fenomeno sociale e culturale. La guida completa all'immaginario hip hop dalla musica al cinema, dalle sneakers ai tatuaggi, dalla strada alle passerelle.

Moda made in Italy. Il linguaggio...

Reichardt D.
Cesati 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il tema del Made in Italy è molto di moda: tutti ne padano, in molti ne scrivono. Il volume affronta il tema della moda italiana da una prospettiva del tutto inedita: indossando prima i panni del letterato e poi il cappello del linguista. Nella prima parte, gli studiosi affrontano il tema del ruolo dell'abbigliamento in letteratura e nelle altre arti: dalle favole di Straparola all'analisi del codice vestimentario nella poesia satirico-giocosa dell'Ottocento fra nord e sud Italia; dalla funzione del dress-code nel romanzo e nel film Il Gattopardo al caso del fumetto Paninaro, che negli anni Ottanta ha dettato il passo dell'italiano dei giovani e del loro modo di vestire. Per proseguire poi con una riflessione sull'ibridismo estetico e artistico di Valentino e, successivamente, sulla relazione culturale tra Italia e Cina, e Italia e Giappone nella letteratura italofona contemporanea. La seconda parte, come accennato, si concentra invece sulla lingua: la moda, infatti, oltre a essere sinonimo di italianità molto spesso "parla italiano"; così è diventata anche uno strumento per insegnare l'italiano e la cultura di casa nostra, trovando sempre più spazio nei manuali di italiano LS. Concludono il volume uno studio empirico del Made in Italy visto dall'Est, una riflessione sociolinguistica sul fenomeno dei fashion blog italiani e un approfondimento sul lessico della moda con un'analisi degli anglicismi e sull'uso degli eponimi. Con un'intervista a Dacia Maraini.

Paesaggi di moda. Corpo rivestito e...

Calefato Patrizia
Lupetti 2016

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
La moda, dalla sua nascita con la società di massa fino a gran parte del Novecento, ha avuto come luogo di elezione la città, suo "paesaggio e stanza" secondo Walter Benjamin. Nella città la moda si è riprodotta come pratica sociale, linguaggio del corpo, narrazione del tempo, veicolo di comunicazione del gusto. Il paesaggio urbano è stato il luogo dove nello scorso secolo hanno preso vita le trasformazioni della moda in relazione alle guerre, all'emancipazione femminile, alle rivolte giovanili. Tra la fine del Ventesimo e gli inizi del Ventunesimo secolo, questo modello di paesaggio è però significativamente mutato. La globalizzazione ha frantumato la statica gerarchia tra centro e periferie, si è diluita la netta distinzione tra città e aree non urbanizzate, la mobilità delle persone è enormemente aumentata, i mezzi di comunicazione sono diventati luoghi di vita sociale. I paesaggi della contemporaneità hanno così assunto la consistenza di flussi. La moda si presenta come una delle forme più interessanti di questa fluidità culturale globale. I suoi "paesaggi" sono popolati di oggetti e di segni, di corpi e di immagini, di miti e narrazioni che si riproducono e si muovono simili agli impulsi dell'informazione digitalizzata in viaggio continuo nel nostro mondo. Questo libro ne descrive i caratteri e ne ricerca i meccanismi di funzionamento.

XV secolo. L'abbigliamento maschile...

Marangoni Federico
Il Cerchio 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel XV secolo in Italia, in parallelo con il rinnovamento delle lettere e delle arti, anche la moda abbandonò le forme gotiche del secolo precedente a favore di abiti più semplici e lineari: nasceva così il vestire all'italiana. Attingendo ad un insieme di conoscenze derivato dallo studio di centinaia di fonti dell'epoca e da una lunga esperienza nel campo della rievocazione e ricostruzione storica, l'autore analizza tutti gli elementi di cui era costituito l'abbigliamento del Quattrocento italiano (non ultimi alcuni accessori principali) fornendo al lettore, attraverso oltre centotrenta immagini a colori, un ricco campionario dell'apparato iconografico dell'epoca, distribuito sull'intero arco del secolo e con riferimenti a tutta la penisola italiana. Miniature, affreschi, sculture e reperti archeologici sono il punto di partenza dell'analisi, accompagnati da descrizioni dei singoli capi d'abbigliamento che permettono di studiare le differenze nell'uso e nella fattura di ogni elemento descritto. Questo testo, indirizzato non solo a chi si interessa e occupa di rievocazioni storiche, permette così anche all'appassionato di approfondire la conoscenza di quegli aspetti dell'apparire quattrocentesco che ancora oggi esercitano tanto fascino.

XVI Secolo. L'abbigliamento...

Marangoni Federico
Il Cerchio 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il Rinascimento è per antonomasia Italiano, e il '500 ne rappresenta l'apice, sfarzoso e altisonante. Mentre la ricchezza delle corti signorili italiane compensava la loro impotenza militare e politica di fronte alle Corone straniere, Francia, Impero e Spagna, che per decenni fecero della Penisola un immenso campo di battaglia, la moda recepì ed interpretò tale situazione e fu caratterizzata dalla fusione di elementi molto differenti tra loro e altrettanto lontani dal gusto precedente. Attingendo a un insieme di conoscenze maturato in anni di rievocazione e ricostruzione storica e basandosi sullo studio di centinaia di fonti dell'epoca, l'autore analizza tutti gli elementi di cui era costituito l'abbigliamento del Cinquecento italiano (non ultimi alcuni accessori principali) fornendo al lettore, attraverso oltre centoventi immagini a colori, un ricco campionario dell'apparato iconografico dell'epoca, distribuito sull'intero arco del secolo e con riferimenti a tutta la penisola italiana. Ritratti ed affreschi, sculture e reperti archeologici sono il punto di partenza dell'analisi e le descrizioni dei singoli capi d'abbigliamento permettono di studiare le differenze nell'uso e nella fattura di ogni elemento descritto. Così sia il rievocatore che l'appassionato potranno approfondire la conoscenza di quegli aspetti dell'apparire rinascimentale che ancora oggi affascinano tanto.

A tutto stile!

Colzi Irene
Mondadori Electa 2016

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
Irene Colzi è stata tra le prime fashion influencer a proclamarsi a favore dei budget low cost, dichiarando e dimostrando che si può essere alla moda anche non spendendo grosse cifre. In questo libro, dopo aver raccontato l'origine del suo interesse per la moda Irene risponde alle domande che molte donne, di ogni età, si pongono sulla differenza tra essere alla moda e avere stile. Ma il libro è soprattutto un concentrato di consigli pratici e facilmente replicabili dedicato a chi uno stile proprio non ce l'ha a crede di non averlo. Un libro da leggere tutto d'un fiato, ma anche da tenere sempre a portata di mano per attingere il consiglio giusto per vestirsi in vista di un'occasione speciale, per organizzare correttamente il proprio guardaroba, per abbinare sapientemente i colori, e imparare a osare e a giocare con la moda. Perché, come sostiene Irene, l'abito fa il monaco, e la moda è il linguaggio che parla di noi!

Le forme della moda. Cultura,...

Frisa Maria Luisa
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Creazione, business, cultura, comunicazione: sono fra le dimensioni costitutive della moda, che ne spiegano il carattere in perenne trasformazione. Se da una parte essa deve adeguarsi alle esigenze del mercato globale, dall'altra deve conservare quelle qualità e quegli immaginari che rendono ogni pezzo straordinario e desiderabile. Questo libro restituisce la complessità del fashion system contemporaneo: dal suo rapporto con il tempo al suo ruolo nel ridefmire genere e identità; dalle traiettorie globali del lusso alle nuove forme della democratizzazione del vestire; dalle professioni emergenti alla moda intesa come sistema culturale e industriale in cui si intrecciano marketing, editoria, curating, museo.

Costumi e mode

Spencer Herbert
Mimesis 2015

Disponibile in libreria  
REMAINDER

5,90 €
"Chiunque abbia studiato la fisionomia dei raduni politici non può non aver notato la connessione tra le idee democratiche e le peculiarità dell'abbigliamento". Con queste parole si apre il saggio di Herbert Spencer, "Costumi e Mode", presentato per la pri

Caprimoda. Protagonisti, imprese,...

Esposito Riccardo
La Conchiglia 2015

Disponibile in 3 giorni

43,00 €
"Il binomio Capri-moda, oggi, rimanda immediatamente alle tante griffe che affollano le principali strade di Capri: un rapido elenco ci renderebbe edotti sulla presenza di quasi tutti i principali stilisti nell'ambito, quasi esclusivo, di una ristretta zon

Geografia della bellezza. Giro del...

Bertoli Barbara
Ultra 2015

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Per conoscere un popolo e una terra si possono scegliere molte strade, ma da sempre quella dei rituali di bellezza è la via più affascinante e diretta. Il modo in cui uomini e donne si prendono cura del loro corpo rivela molte cose sulla storia e sulle tra

XIII secolo. L'abbigliamento maschile

Marangoni Federico
Il Cerchio 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il '200, in Italia e in Europa, è stato un secolo di grande sviluppo tanto culturale quanto economico, durante il quale vissero personaggi della levatura di Federico II, Dante o Luigi IX il Santo. Ma come vestivano allora i nobili o i popolani? Attingendo a un insieme di conoscenze derivato dallo studio di centinaia di fonti dell'epoca e da una lunga esperienza nel campo della rievocazione e ricostruzione storica, l'autore analizza tutti gli elementi di cui era costituito l'abbigliamento del Duecento (non ultimi alcuni accessori principali) fornendo al lettore, attraverso oltre cento immagini a colori, un ricco campionario dell'apparato iconografico del periodo, distribuito nel tempo (tra la fine del XII secolo e l'inizio del XIV) e nello spazio (con riferimenti non solo all'Italia ma a tutta l'Europa centro-occidentale). Miniature, affreschi, sculture, reperti archeologici sono il punto di partenza dell'analisi, accompagnati da descrizioni dei singoli capi d'abbigliamento che permettono di studiare le differenze nell'uso e nella fattura di ogni elemento descritto.Questo testo, indirizzato non solo a chi si interessa a quelle attività di intrattenimento comunemente definite rievocazioni storiche, permette così anche all'appassionato di approfondire la conoscenza di quegli aspetti dell'apparire duecentesco che ancora oggi esercitano tanto fascino.

XIV secolo. L'abbigliamento maschile

Marangoni Federico
Il Cerchio 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il '300 ha visto l'Europa mutare sotto i colpi delle vicende politiche e della grande peste, mentre entravano in crisi le istituzioni del passato (papato e impero) e si facevano strada nuove forme di governo (le signorie e le monarchie nazionali). La moda del tempo si fece interprete del nuovo sentire e si allineò a quel gusto che, con manifesto disprezzo, i posteri definiranno "gotico". Attingendo a un insieme di conoscenze derivato dallo studio di centinaia di fonti dell'epoca e da una lunga esperienza nel campo della rievocazione e ricostruzione storica, l'autore analizza tutti gli elementi di cui era costituito l'abbigliamento del XIV secolo, in Italia come nel resto d'Europa, senza trascurare anche alcuni accessori principali e fornendo al lettore, attraverso centoventi immagini a colori, un ricco campionario dell'apparato iconografico dell'epoca, distribuito sull'intero arco del secolo e con riferimenti a tutto il continente. Miniature, affreschi, sculture e reperti archeologici sono il punto di partenza dell'analisi, accompagnati da descrizioni dei singoli capi d'abbigliamento, che permettono di studiare le differenze nell'uso e nella fattura di ogni elemento descritto. Questo testo, indirizzato non solo a chi si interessa a quelle attività di intrattenimento comunemente definite rievocazioni storiche, permette così anche all'appassionato di approfondire la conoscenza di quegli aspetti dell'apparire trecentesco tutt'ora presenti nell'immaginario comune.

Aldo Fallai from Giorgio Armani to...

Cognati M.
Polistampa 2014

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
"È il catalogo di un'importante mostra inaugurata il 9 gennaio 2014 a Villa Bardini, Firenze. Rcchiude numerose fotografie di Aldo Fallai, un protagonista del nostro tempo che affida all'obbiettivo la sua capacità d'interpretare il mondo della moda. È un itinerario appassionante che riassume l'attività di Fallai dal 1975 al 2013 in una città, Firenze, che della moda è stata capitale e che oggi attrae ancora il mercato internazionale in un significativo intreccio di spunti produttivi e richiami artistici: lo stesso lavoro di Fallai coniuga del resto le esigenze del reportage con frequenti riferimenti all'arte antica e alle diverse tendenze della contemporaneità. "La mostra spiega Michele Gremigni in un testo introduttivo - vuole essere un riconoscimento al suo impegno professionale e artistico, tanto più significativo coincidendo con le manifestazioni in città di Pitti Immagine, nel cui ambito Villa Bardini viene così a costituire una meta privilegiata".

Il manichino e i suoi paesaggi

Mazzoni Linda
Sometti 2014

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
È praticamente impossibile stabilire una data di nascita del manichino, anche se le testimonianze scritte ci parlano di tradizioni presenti già in epoca celtica e romana: un oggetto fortemente simbolico che appare da sempre connesso alla storia dell'uomo,

Bottoni, cappelli e... L'accessorio...

Di Fazio Margherita
Artemide 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Anche l'accessorio dell'abbigliamento, come ogni elemento del nostro mondo "reale", può entrare nell'universo "finzionale" della letteratura. In quali forme? In quale rapporto con la trama narrativa? I bottoncini sull'abito di Odette de Crecy, il cappello fiorito di myosotis e di delicate piante acquatiche di Prascovie Labinska, il guanto dell'armatura e quello della sfida, gli occhiali di don Abbondio, l'ombrello di Mary Poppins, il ventaglio di Lady Windermere, il giglio di Francia tatuato sulla candida spalla di Milady quali funzioni svolgono all'interno dei rispettivi testi? Vivono nella rappresentazione letteraria solo "mimeticamente", come parte dell'abbigliamento dei personaggi, oppure concorrono anche al procedimento costruttivo in atto, diventando uno dei tasselli fondamentali nell'insieme dinamico della narrazione? Su questi e su altri problemi s'interroga il presente volume, indagando, attraverso sette percorsi esemplificativi, i testi letterari europei (soprattutto italiani) dell'Ottocento e del Novecento.

Girl model. DVD. Con libro

Redmon David
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Parlando di moda, a volte il diavolo veste Prada. Altre volte, invece, si traveste da modella e attraversa la Russia con la Transiberiana alla ricerca di ragazze minorenni desiderose di cambiar vita grazie al proprio corpo. "Girl Model" racconta l'inferno di modelle bambine spedite dalla Siberia al Giappone con il miraggio di lavorare nella moda, eterei pacchi postali prigionieri di una catena di sfruttamento fondata sull'ingenuità e disperazione delle famiglie e sulla scaltrezza di agenzie e talent scout. Perché anche la bellezza può essere un destino feroce.

Il primate della moda....

Guasparri Andrea
Franco Angeli 2013

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Nato come introduzione all'Antropologia della moda, questo libro adotta una prospettiva "allargata", analizzando la moda non solo in quanto cambiamento culturale relativo all'abbigliamento, ma anche come un modello teorico potente in grado di spiegare il flusso della cultura umana in generale. Enfatizzando i legami tra l'evoluzione biologica e l'evoluzione culturale nella nostra specie, l'autore collega l'imitazione in Homo sapiens con la sua capacità di leggere gli altri membri del proprio gruppo come attori sociali consapevoli. Da qui parte un viaggio verso la centralità della moda nel primate umano e il suo primato nella costruzione della cultura, passando per vari casi di studio tratti da società diverse e analizzati secondo fattori e parametri elaborati in una parte teorica introduttiva, senza trascurare un inquadramento antropologico della moda comunemente intesa e del ruolo centrale dell'abbigliamento nelle società umane.

Pitturare il volto. Il trucco,...

Magli Patrizia
Marsilio 2013

Disponibile in libreria  
MODA

19,00 €
Il trucco è il principale mezzo attraverso cui mostriamo agli altri la nostra identità. Questo libro ne esplora l'universo, dalle pitture tribali al trucco cinematografico, dal "velo" di cipria al velo come elemento religioso, fino alle ultime tendenze della contemporary face. Intreccio di pratiche, di mode, di elementi culturali, il trucco rivela il rapporto complesso tra il viso nudo e l'immagine che ciascuna donna vuol dare di se stessa. Dalle scarpe al vestito, dagli accessori al maquillage, dai gioielli all'acconciatura dei capelli, il trucco fa parte di un'unità visiva dove il senso circola con coerenza. Come l'abito segue le vicende della moda, così il trucco, sensibile ai modelli proposti dalle tendenze del momento, esprime la sua vocazione all'integrazione sociale. Ci si trucca per mimetismo, per evocazione, per plagio: il viso "pitturato", imbellettato, "vestito" ci parla della difficile relazione che ciascuno intrattiene con la propria immagine. Soprattutto, il trucco è piacere della variazione e desiderio di differenziazione individuale. Emerge, quindi, il tema della bellezza, ma di una bellezza controversa, poiché il trucco si pone al servizio dell'espressività, contro la standardizzazione dei modelli.

Global fashion. Spazi, linguaggi e...

Rak Michele
Mondadori Università 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La moda è uno dei linguaggi che cambia con tutti gli altri codici e con il sistema di canali che comunica ogni tipo di testo nell'intero pianeta. Gli abiti sono una parte importante del flusso dell'attuale cultura globale. La moda è diventata un fenomeno sempre più decentrato anche dal punto di vista sociale e culturale. L'abbigliamento quotidiano è sempre meno collegato alle competenze e alle consuetudini dei territori, al sistema creativo e produttivo di ogni singolo paese e alle radici estetiche delle secolari tradizioni sartoriali, tessili e iconico-cromatiche delle culture storiche. L'inarrestabile processo di anglicizzazione del settore in ogni parte del mondo è la punta dell'iceberg del fenomeno della globalfashion, che questo libro consente di osservare attraverso due modelli d'analisi. Il primo considera i comportamenti diffusi dai mezzi di comunicazione di massa; il secondo ripercorre i profili linguistici tracciati nel poliedrico rapporto fra spazi e parole di ieri e di oggi. Entrambe le prospettive mettono a fuoco la relazione che sta ridefinendo il valore funzionale e simbolico della moda di tutti i giorni e della sua trasfigurazione fantastico-narrativa.