Moda e società

Filtri attivi

Il tempo della moda

Evans
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Pochi fenomeni esprimono in modo preciso la nozione di tempo come la moda. Per definizione la moda deve sempre essere attuale, ma la sua relazione con il tempo non si limita al presente. Al contrario, nella moda entrano in gioco e si mescolano diverse concezioni del tempo. Il libro individua tre qualità principali del tempo in relazione alla moda: industriale, antilineare e ucronico. La prima sezione riflette sul modo in cui l'industria della moda crea e misura i propri tempi, come stagioni, anni, decenni. Indaga il concetto di modernità e analizza la sfida tra Zeitgeist della moda e storicismo. La sezione antilineare è dedicata alla particolare concezione circolare o labirintica del tempo della moda. Oggetto della sezione sono i modi in cui passato e presente sono al centro di un continuo lavoro di ricostruzione e ricombinazione nelle forme di nostalgia e revival. La terza e ultima sezione, dedicata all'ucronia, è un'esplorazione dell'immaginario e della fantasia della moda, con la sua predisposizione a fare previsioni di tendenza e a ingannare il tempo e i processi dell'invecchiamento. Ogni sezione comprende un'introduzione che guida il lettore nell'articolazione del discorso e ne illustra le varie connessioni. Il libro mette insieme testi chiave sulla materia, con un approccio interdisciplinare che spazia dalla filosofia alla storia, dai media al design della moda, in un arco temporale che va dal XIX secolo al presente. L'ampia varietà di fonti usate comprende libri e cataloghi di mostre, articoli scientifici e giornalistici, interviste e autobiografie. Il libro è pensato per tutti coloro che intendono comprendere uno dei meccanismi più affascinanti della moda: la sua relazione con il tempo. Si propone inoltre come una lettura critica fondamentale per chi studia la moda, la sua storia, i suoi processi creativi e la sua commercializzazione.

Scarpe. Storia, stili, modelli,...

Sax Boria
Odoya 2019

Disponibile in libreria  
MODA

24,00 €
Ogni giorno facciamo una o più scelte su quali scarpe indossare, ma perché scegliamo proprio quelle? Acquistare, indossare e collezionare scarpe è per molti un'abitudine che rasenta il feticismo. Ma perfino chi considera le scarpe come un articolo d'abbigliamento banale e di poca importanza si rende conto di come sceglierne un paio sbagliato possa pregiudicare la riuscita di un'occasione pubblica o privata e avere infauste conseguenze a livello sociale. Questo libro esplora la storia delle scarpe e riflette su come differenti tipi di calzature siano venuti a identificare molte caratteristiche delle persone che le indossano. Diviso in quattro sezioni - sandali, stivali, scarpe coi tacchi e sneakers -, il saggio ripercorre le origini e l'influenza dell'impatto tecnologico; spiega come le scarpe vengono prodotte e indossate; si sofferma sul loro design e ragiona su come siano arrivate a detenere un significato sociale che va oltre la loro primaria funzione di proteggere i piedi. L'autrice ci rivela aneddoti e scandali, successi e fallimenti, idiosincrasie e ossessioni dei loro produttori, indossatori e critici, aiutandoci a capire i fattori che hanno contribuito a influenzare mode e tendenze del footwear.

Piccoli sogni di vestiti e d'amore....

Brin Irene
Archinto 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
In una vita di successo, Irene Brin è stata molte cose. Al suo debutto negli anni Trenta, divenne una firma riconosciuta nel contesto «al maschile» del giornalismo italiano. Fu poi, nel dopoguerra, consigliera di bon ton, sotto il travestimento della Contessa Clara; arbiter di mode e tendenze, in contatto con maisons importanti, fra cui Simonetta, Fabiani e le Sorelle Fontana; gallerista raffinata, amica di Salvador Dalí, Alexander Calder e Alberto Burri. La Brin, dalla sua giovinezza, fu però anche una frequentatrice appassionata di sale cinematografiche, una sceneggiatrice, una critica esigente, commentatrice della carriera e dei guardaroba di star e starlettes, da Marlene Dietrich ad Alida Valli, da Hedy Lamarr ad Anna Magnani. Il volume, per la prima volta, presenta una ricca selezione dei suoi scritti «dimenticati», dedicati all'arte luminosa delle pellicole: un lato inedito della scrittura di Irene, ironica e brillante, in grado di gettare uno sguardo caustico sullo star system e i sogni di celluloide.

Il manuale dei baffi. Storia, miti...

Pee Gee Daniel
Battaglia 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

11,90 €
Pensate chi sarebbero stati, senza i loro inconfondibili baffi, Mister Potato, l'omino delle Pringles, la Gioconda di Duchamp, Mario e Luigi Bros, Magnum P.I., Einstein, Mimmo Modugno, Zorro, Lionel Richie, Marcel Proust, Frida Khalo... in questo libro, tra le altre cose, ci si domanderà che cosa a un certo punto della vita faccia scaturire nel soggetto il desiderio della moda del baffo... vanità? Supporto psicologico? Facilità di riconoscimento? Richiamo delle attenzioni altrui? L'autore indaga tutto questo con la levità di un discorso fatto a tempo perso, tenuto in una di quelle attese oziose dal barbiere, con la testa reclinata mentre la lama del rasoio ti fruscia via la barba superflua; e (come tutti i manuali che si rispettino) si passa in rassegna anche il lato pratico: come ottenere un paio di baffi perfetti, con tanto di glossario degli strumenti indispensabili.

Il manuale dei baffi. Storia, miti...

Pee Gee Daniel
Battaglia 2019

Disponibile in libreria

11,90 €
Pensate chi sarebbero stati, senza i loro inconfondibili baffi, Mister Potato, l'omino delle Pringles, la Gioconda di Duchamp, Mario e Luigi Bros, Magnum P.I., Einstein, Mimmo Modugno, Zorro, Lionel Richie, Marcel Proust, Frida Khalo... in questo libro, tra le altre cose, ci si domanderà che cosa a un certo punto della vita faccia scaturire nel soggetto il desiderio della moda del baffo... vanità? Supporto psicologico? Facilità di riconoscimento? Richiamo delle attenzioni altrui? L'autore indaga tutto questo con la levità di un discorso fatto a tempo perso, tenuto in una di quelle attese oziose dal barbiere, con la testa reclinata mentre la lama del rasoio ti fruscia via la barba superflua; e (come tutti i manuali che si rispettino) si passa in rassegna anche il lato pratico: come ottenere un paio di baffi perfetti, con tanto di glossario degli strumenti indispensabili.

L'indispensabile superfluo. Gli...

Bragaglia Cristina
LEG Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Tutt'altro che superflui, gli accessori della moda hanno rappresentato per secoli dei veri e propri status symbol, capaci di rivelare immediatamente non solo la classe sociale di appartenenza ma, talvolta, anche la personalità di chi li portava. Le collezioni Coronini, legate alle vicende di un'antica famiglia aristocratica, offrono da questo punto di vista un osservatorio privilegiato per scoprire, con il supporto di dipinti e fotografie, come ogni epoca ebbe le sue "icone di stile", con proprie regole e cerimoniali che ne disciplinavano l'uso e che condizionavano le abitudini della vita quotidiana. Il Settecento, ad esempio, fu il secolo del ventaglio, l'Ottocento vide il trionfo del cappello, mentre la borsetta, che oggi è tra gli accessori più di tendenza, divenne indispensabile solo nel Novecento. Accanto ad essi molti altri oggetti, talora un po' demodé, come bastoni da passeggio, fazzoletti, merletti, scialli e tabacchiere, intendono rivelare il gusto e lo stile degli ultimi discendenti dei conti Coronini, in un percorso suggestivo a ritroso nel tempo, alla scoperta di epoche in cui l'abilità nel maneggiare un ventaglio o nel realizzare in maniera perfetta il nodo della cravatta erano requisiti indispensabili per essere considerati delle vere signore o dei perfetti gentiluomini.

Tutti i colori del nero. Moda e...

Quondam Amedeo
Colla Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro indaga un aspetto solo apparentemente marginale della civiltà del Rinascimento: il nuovo sistema della moda, nella sua complessiva economia simbolica e rappresentativa, oltre che di produzione di beni di consumo e di lusso; un'economia che intreccia valori etici e forme estetiche. Archeologie remote che riguardano però il nostro presente e i suoi frenetici ritmi scanditi e dominati dal trionfo della moda come sistema globalizzato: perché, allora, nell'ambito delle pratiche nobiliari o dei ceti cittadini più ricchi, si compie la trasformazione delle funzioni e del senso del vestire. Il fattore fondamentale di questa trasformazione è nell'annessione della moda al generale campo dell'estetica: solo che il valore aggiunto che nel Rinascimento fa la differenza riguarda la forma e il disegno, piuttosto che l'ostentazione di materiali di lusso, decori e colori. Una trasformazione che segnala la remotissima nascita dell'Italian style: nel primato di una qualità formale che sa prodursi come progetto di disegno, autonomo e indipendente dalla qualità dei materiali impiegati, per una ricerca di una bellezza come 'giusto mezzo' ed equilibrio, misurata e tranquilla, mai ostentata o affettata. Con un dato in più, assolutamente innovativo: la ricerca del nuovo valore aggiunto di questa forma estetica adotta e risemantizza un solo colore. È il trionfo del nero, di tutti i colori del nero.

Scrittrici e giornaliste di moda

Baroncini Daniela
Mondadori Bruno 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume di Daniela Baroncini è incentrato sul rapporto, finora poco esplorato, tra scrittura letteraria e giornalismo di moda al femminile. Attraverso una scelta di penne significative tra Otto e Novecento, da Matilde Serao a Camilla Cederna, il libro fa emergere scrittrici di qualità, spesso dimenticate o non valorizzate in maniera adeguata, capaci di interpretare i fenomeni della modernità attraverso il racconto tutt'altro che frivolo di mode, costumi e stili di vita. In un orizzonte prevalentemente italiano, che non tralascia esempi stranieri, si scoprono le principali artefici di pagine suggestive in cui l'apparente leggerezza della moda si intreccia con temi fondamentali quali il rapporto tra uomo e donna, la questione dei generi e l'emancipazione, a illuminare l'evoluzione della femminilità da una prospettiva inedita.

Siete pazzi a indossarlo! Perché la...

Cline Elizabeth L.
Piemme 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

17,90 €
Quando compriamo una maglietta o un pantalone per poche decine di euro nei negozi di noti marchi di abbigliamento a basso costo, dobbiamo sapere che il prezzo esposto non è mai il prezzo giusto. In realtà, sono "affari" che paghiamo molto cari. Perché ci riempiamo l'armadio di capi usa e getta e perché indossiamo tessuti di bassa qualità, sempre più artificiali e meno naturali, tinti chissà come e chissà dove, che si usurano facilmente, prodotti a getto continuo per rifornire le boutique ogni settimana di nuovi arrivi. In Cina, paese da cui arriva la maggior parte dei vestiti, ci sono distretti appositi, dove lo smog riduce la visibilità a pochi metri. Basso prezzo non vuol dire solo bassa qualità, ma anche bassi salari: quelli che percepiscono gli addetti negli Stati in cui le fabbriche sono state delocalizzate, che sono fortemente sfruttati. In molti Paesi, tra cui l'Italia, il settore tessile ha subito le conseguenze del "fast fashion", con perdita di posti lavoro e know-how, a vantaggio di stati dove si può produrre per pochi euro capi che qui costerebbero il triplo. Partendo dal proprio armadio, stipato di abiti poco o mai usati, o logori dopo due lavaggi, la giornalista Elizabeth L. Cline compie un'indagine mondiale - dalla Cina al Bangladesh all'Italia - sull'industria dell'abbigliamento a basso costo e sui pericoli e sulle conseguenze che l'accumularsi di "fast fashion" ha sulla nostra salute, sull'economia e sull'ambiente. E, non ultimo, sulla nostra anima, dato che la rincorsa all'acquisto produce compulsività, insoddisfazione, stress e perdita di personalità e stile.

L'erotismo dei piedi cinesi....

Levy Howard S.
Iduna 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'antica pratica rituale del legare i piedini delle bambine in Cina, oggi considerata come una brutale tortura di origine medievale, fu definitivamente estirpata dopo la rivoluzione maoista. Ma per migliaia di anni tale usanza era stata esaltata da poeti e scrittori, ed era uno dei fondamentali canoni estetici su cui si reggeva l'idea stessa della femminilità e dei suoi valori, soprattutto nelle classi dirigenti dell'Impero di Mezzo. Il libro di Howard S. Levy non si limita a condannare senza appello, ma cerca proprio di penetrare nella simbologia di tale cruenta menomazione, per cercare di comprendere un universo di rapporti sociali e familiari assai lontano dalla mentalità occidentale. Prefazione di Arthur Waley e introduzione di Wolfram Eberhard.

L'ironia è di moda. Brunetta...

Biribanti Paola
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Storica firma dell'illustrazione di moda, Brunetta Mateldi Moretti (1904-1989) ha collaborato ai più importanti quotidiani e periodici italiani ed esteri dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, distinguendosi per lo stile eclettico, ironico e audace. Camilla Cederna ne ammirava la lettura critica della realtà, Irene Brin la coinvolgeva nei suoi progetti, gli stilisti più famosi al mondo trovavano in lei un'interprete sempre puntuale e competente. Secondo Orio Vergani, Brunetta sarebbe stata in grado di disegnare anche con la cenere della sigarettajedi dipingere con la polvere d'ali delle farfalle, tanto erano in lei d'istinto il disegno e la pittura. Con illustrazioni, carteggi e testimonianze di amici e colleghi, il libro punta a riscoprire un'artista poliedrica inimitabile, capace di raccontare, per immagini, gli usi e i costumi dell'Italia in oltre cinquant'anni di storia nazionale.

Colori e moda

Luzzatto Lia
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Un saggio storico e attuale, ricco e coinvolgente che ripercorre le oscillazioni del rapporto tra colore e abbigliamento attraverso i secoli, dall'epoca romana fino ai giorni nostri. Lia Luzzatto e Renata Pompas ci introducono in modo puntuale, documentato e affascinante nei corsi e ricorsi dei trend cromatici che hanno accompagnato il costume, la moda e la società nel suo insieme. I colori degli abiti infatti non sono solo questione di un gusto o di un'estetica particolari, separati dal contesto in cui si esprimono, sono anzi essi stessi testimoni degli avvenimenti politici, culturali, filosofici ed economici dell'epoca in cui nascono. Il testo è affiancato da una ricca scelta di documenti e da un apparato iconografico, testimone visivo delle oscillazioni del gusto.

Unicorni. Arte, moda e magia

Ludovisi Celeste
Ultra 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Simbolo di nobiltà e purezza, nel medioevo. E, secondo i bestiari del tempo, creatura magica dotata di poteri soprannaturali, come la capacità di scoprire e neutralizzare, con il suo corno, eventuali veleni. Immagine di castità. Nel simbolismo cristiano, addirittura incarnazione del Verbo di Dio. Nella letteratura cortese, invece, richiamo di valenza erotica. Fino ad arrivare al fantastico, di cui è immagine e codice, nonché a moda e perfino bellezza. L'unicorno è protagonista di una vera e propria tendenza internazionale che si accompagna alla riscoperta del fascino di fantasy e fiabesco ma soprattutto al desiderio di uno sguardo aperto alla magia anche nel quotidiano. Un viaggio alla scoperta dei motivi della "fortuna" dell'unicorno nella storia - era già presente nella mitologia degli antichi greci - e nell'attualità, alla ricerca dei mutamenti di significato della figura e addirittura del business a esso legato, dall'Unicorn Frappuccino di Starbucks che ha conquistato le cronache di tutto il mondo, ai cosmetici a tema, che promettono una bellezza da sogno. La prima indagine approfondita sulla figura dell'unicorno nell'immaginario collettivo, nei tanti e differenti significati acquisiti nel tempo, dagli antichi arazzi fino ai più moderni giocattoli.

Lo stile italiano. Storia, economia...

Benini Romano
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.

Guardaroba

Sautiere Jane
La Nuova Frontiera 2018

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
Bauli di famiglia, vecchi armadi, cesti di vestiti, ognuno dei quali è custode di ricordi, del susseguirsi delle mode e delle stagioni. Vestiti odiati, amati, usurati o più semplicemente passati di moda che come una seconda pelle ci appartengono e ci definiscono, che sopravvivranno al nostro corpo, continuando a raccontare la nostra vita anche dopo di noi. Crêpe de Chine e taffetà cangiante, colori sgargianti o sobri, tra la trama e l'ordito si depositano scampoli di una storia, personale e collettiva, che raccontano i momenti che più ci hanno segnato: i primi amori, l'impegno politico, i viaggi. Con un'ironia arguta e una profonda sensibilità cosmopolita Jane Sautière apre le ante del suo guardaroba per regalarci un memoir raffinato e ripercorrere le tappe di una vita in bilico tra Occidente e Oriente, dove convivono i ricordi lontani di una fattoria bretone, l'infanzia - a piedi nudi - in Iran, lo spaesamento e la spensieratezza della giovinezza in Cambogia, il fascino fugace di un vestito rosso per le strade di Parigi.

L'abito non mente. Il ruolo dell...

Vincenzi Gaia
Foschi (Santarcangelo) 2018

Disponibile in 3 giorni  
MODA

14,00 €
La nostra è un'epoca in cui è attribuita un'enorme importanza al peso dato all'immagine che abbiamo di noi e a come appariamo agli altri. Ora l'immagine stessa è essenza della nostra identità. Se un tempo si nasceva con un'identità "preconfezionata", derivante dal ceto, dalla provenienza geografica, dal grado di istruzione, ora essa è un costrutto "liquido", che va costantemente costruito e negoziato. E così che anche l'abbigliamento aiuta a definire il sé, attraverso la costruzione sia dell'idea che abbiamo di noi sia di quella che vogliamo che gli altri abbiano di noi. L'abbigliamento comunica quindi la nostra identità, individuale e sociale. È vero dunque che "l'abito la il monaco"? Cosa significa per noi indossare un determinato abito? Come influenza il nostro modo di essere? Come interviene nel nostro modo di stare con gli altri? Come reagiscono le persone al nostro look? In questo agile volumetto, Gaia Vicenzi propone, in una prospettiva psicologica, una sintesi dei contributi della letteratura che dimostrano come l'abbigliamento sia strumento necessario alla costruzione della propria identità e alla modalità di presentazione del nostro sé agli altri. Propone inoltre spunti di riflessione su come utilizzare la cura della nostra apparenza come forma di terapia e ulteriore risorsa per lavorare alla costruzione e al mantenimento del proprio benessere psicologico. Descrive quindi modelli di intervento nella pratica clinica che possano utilizzare gli abiti come strumenti di lavoro, per migliorare l'autostima, per aiutare nella transizione da una fase della vita all'altra, per la gestione della propria immagine corporea.

D'Annunzio e il piacere della moda....

Guerri Giordano Bruno
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Tutte le donne di d'Annunzio - amate o meno - dovevano indossare le mise scelte da lui, dovevano essere raffinate come le dame che ritraeva nelle cronache mondane romane. Le donne, però, erano liberate dal tormento dei busti, delle stecche di balena, delle stringhe, degli stivaletti severi. Esibivano finalmente le gambe, indossando abiti corti e ondeggianti, mentre sulla spiaggia comparivano i primi costumi a mezza coscia. Il corpo femminile è esibito senza trucchi e imbottiture, ma non per ciò meno malizioso o sensuale. Per le sue "belle di notte" Gabriel nuntius sceglieva tessuti raffinati e leggerissimi, le rifiniture erano sempre più ricercate e il trucco - sceglieva anche quello - doveva accentuare il languore dello sguardo. Alcune di queste vesti sono ora esposte nel Museo d'Annunzio segreto al Vittoriale, altre sono ancora conservate nella Stanza delle Ospiti, l'ambiente che il Poeta creò per accogliere le poche donne cui era consentito fermarsi a dormire nella Prioria. In questo libro, Lorenzo Capellini, ha saputo liberarle: sia quelle donne, sia le loro vesti. Se spostare abiti e vestaglie dagli armadi e dalle vetrine è stato facile, difficile era dare loro vita. Non bastava farle indossare a una donna, o ragazza, bella. Lorenzo è riuscito - con la semplicità della sua arte e della sua tecnica, con la sensibilità del suo solo occhio e dei suoi sentimenti - a evitare il rischio della forzatura o, peggio, del ridicolo. Poteva riuscirci solo un grande fotografo, un uomo che ama e conosce le donne, un appassionato di d'Annunzio e del Vittoriale.» (dal testo di Giordano Bruno Guerri)

Moda, metropoli e modernità

Baroncini Daniela
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo volume si propone di analizzare la nascita e l'evoluzione della moda nel nuovo scenario delle grandi capitali, dall'Ottocento ai nostri giorni, dalla Parigi di Baudelaire, dei passages, dei grandi magazzini, ma anche della femme fatale e del dandy, sino alle città fluide della contemporaneità, dall'immaginario della metropoli come archetipo di modernità alle trasformazioni dell'era digitale, dai luoghi ai non luoghi della geografia virtuale. Il tema viene indagato da interpreti e saperi diversi, in una prospettiva multidisciplinare dove la letteratura si intreccia con l'arte, l'estetica, la storia, la comunicazione, la sociologia, il giornalismo e il management per esplorare attraverso un inedito metodo polifonico il complesso rapporto tra moda, metropoli, mutazioni della sensibilità e rappresentazioni dell'io.

L'abito femminile. Una storia...

Vigarello Georges
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Dal Medioevo a oggi, l'evoluzione dell'abito femminile è intimamente legata al contesto sociale e culturale di ogni epoca. Questo libro - nel quale ampio spazio è lasciato all'iconografia (ricca di dipinti, incisioni e fotografie) - ripercorre una storia fatta di stasi e rivolgimenti, evidenziando come gli elementi caratteristici delle mode siano sempre il sintomo di una sensibilità culturale, sposino una visione del mondo, riflettano l'evoluzione dei costumi e il ruolo della donna nella società. «Alcuni piccoli cambiamenti hanno inizio proprio nel cuore dell'Impero. Madame Carette, "lettrice" personale dell'imperatrice Eugenia, nel 1864 descrive diffusamente ciò che considera una novità: il "piccolo vestito" indossato dall'imperatrice stessa, con la gonna che aveva voluto piú corta e con meno volant, in occasione di un viaggio sulle Alpi, un tessuto modesto, drappeggi semplici e regolari che raddoppiano gli spessori del fondo. Le turiste inglesi della metà del secolo indossavano già gonne rialzate. La cronista dell'Impero ne individua una sensibile diffusione, che associa al piacere delle passeggiate o, ancora di piú, a una nuova frequentazione della città, dei suoi bazar, del suo traffico, dei suoi trasporti: "Ci si abitua in fretta a questo abbigliamento pratico con il quale, svelte e leggere, si scivola in mezzo alla folla, nei negozi e tra le vetture, senza temere i mille incidenti che provocavano i vestiti fuori misura". Una "riforma" di questo tipo sarebbe già un segno: quello di una maggiore presenza della donna nello spazio pubblico, di una maggiore frequentazione dei viali, dei grandi magazzini, degli spettacoli, dei caffè, il desiderio di una mobilità e di una praticità rinnovate».

Perle di vetro e gioie false....

Bettoni Barbara
Marsilio 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel corso del Sei e del Settecento gli oggetti destinati all'ornamento della persona, come dei suoi abiti e dei suoi accessori, furono protagonisti di importanti cambiamenti di gusto e funzione nel panorama europeo delle novità. Il volume analizza la risposta registrata sul territorio italiano al mutamento verificatosi sul piano internazionale nel mercato di questo tipo di oggetti. Concentrandosi sulle produzioni di gioielli non preziosi o diversamente preziosi praticate nelle regioni settentrionali della penisola, lo studio, che si avvale di un ampio ventaglio di fonti, individua nella manifattura veneziana delle perle di vetro un processo spontaneo e originale di innovazione dei prodotti in funzione del nuovo gusto e, nella produzione di «minuterie gentili» e «galanterie di ogni sorta» alternative alle originarie creazioni di oreficeria, un primo sforzo di realizzare e reinterpretare, a livello locale, «bigiotterie» e «chincaglierie» alla moda francese e inglese ormai in voga. Giungendo alla definizione di nuove figure come quella del «bigiottiere», del «fabbricante di chincaglierie» e del «chincagliere», che vanno ad affiancare gli originali protagonisti delle più tradizionali manifatture italiane di gioielli non preziosi, come i «perleri» e i «gioiellieri da falso», la ricerca presentata in queste pagine ricostruisce il progressivo - ma non sempre incontrastato - insinuarsi, nell'Italia settentrionale tra Età moderna e primo Ottocento, di una cultura del gioiello non prezioso ancora inesplorata.

La stoffa dell'Italia. Storia e...

Scarpellini Emanuela
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni  
MODA

20,00 €
Nel corso del Novecento l'Italia è riuscita ad affermarsi come punto di riferimento mondiale della moda, nonostante il predominio secolare di Parigi e di Londra. Il libro ripercorre la storia di questo successo che ha contribuito a diffondere una nuova e positiva identità del nostro paese a livello internazionale. Per capire la peculiarità del 'modello italiano' è necessario soffermarsi non solo sugli aspetti della produzione artigianale e industriale o sull'evoluzione degli stili. Bisogna prendere in considerazione anche i mutamenti economici e culturali che hanno trasformato radicalmente l'Italia nel giro di pochi decenni: dal miracolo economico alla rivoluzione giovanile e politica, dal consumismo degli anni Ottanta alla globalizzazione, dall'ecologismo degli anni Duemila fino al difficile scenario odierno. Scritte con uno stile brillante, ricche di riferimenti al cinema, alla letteratura, all'arte e al mondo dei media, queste pagine offrono un bilancio complessivo su un fenomeno che ha segnato profondamente la nostra storia recente.

Bellissime. Baby miss, giovani...

Piccinni Flavia
Fandango Libri 2017

Disponibile in 3 giorni  
MODA

16,00 €
Ci sono bambine che imparano presto a truccarsi, a sorridere, a essere simpatiche e maliziose. Sognano di fare le miss o le modelle. Hanno mamme disposte a guidare ore e ore nella notte per portarle a sfilare a Pitti Bimbo e padri capaci di organizzare tour de force per trovare il vestito adatto a un casting. Sono bambine di quattro, cinque, sei anni che popolano un mondo poco noto, spesso nascosto, che si declina attraverso riviste patinate, cataloghi e pubblicità. Un mondo sommerso che non può superare il metro e trenta di altezza, e che è destinato a farsi perpetuo laboratorio di stereotipi fra promesse di futuro e frustrazioni. Dai centri commerciali del napoletano alle periferie toscane, passando per la riviera romagnola e l'hinterland milanese, Flavia Piccinni ha seguito decine di selezioni, sfilate e concorsi di bellezza. Attraverso un viaggio memorabile nell'infanzia di oggi, "Bellissime" racconta di baby miss e di madri, di sogni che a volte si trasformano in incubi, di ambizioni e di speranze, svelando come nascono i modelli di comportamento e di gusto che tutti acquisiamo attraverso i media, e di cosa questi modelli possono produrre sulla nostra pelle e su quella dei più piccoli. Firmando un ritratto toccante e realistico, Flavia Piccinni accende una luce nel mondo delle bambine di oggi che molto avranno a che fare con quello che sarà l'Italia nei prossimi trenta, quaranta, cinquant'anni.

Dandy. Lo stile italiano. Ediz. a...

Pivetta Giulia
24 Ore Cultura 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Una celebrazione dell'universo del dandy italiano e della sua eleganza noncurante, partendo dai personaggi che la interpretano e la rendono celebre nel mondo, per arrivare ai laboratori artigianali che oggi lo vestono. Una storia che dalla fine dell'Ottocento arriva ai giorni nostri, passando per miti, costumi e specificità di un personaggio unico nel suo genere. Un prezioso manuale d'eleganza illustrato che è anche una guida alle migliori sartorie e alle manifatture più esclusive del Made in Italy.

Jungle. L'immaginario animale nella...

Drago (Roma) 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
L'istituzionalizzazione del maculato nella haute couture è qualcosa che contraddistingue l'epoca moderna. La moda moderna che la haute couture inaugura, non poteva non avere anche una sua concezione sul mantello animale. Out of The Jungle. L'immaginario animale nella moda è la prima mostra dedicata a questo tema specifico, cioè alle diverse elaborazioni del manto e delle forme animali. Da quando Christian Dior, ha creato i celebri abiti Africaine e Jungle, nomi che rivelano appieno le radici nell'esotismo imperialista europeo di fine secolo, e che per questo abbiamo assunto come sorta di antenato totemico, l'animalier ha assunto diverse fisionomie, fino all'attuale caleidoscopio di forme e colori presenti in mostra. Jungle, L'immaginario animale nella moda è il catalogo dell'omonima mostra che inaugura l'11 aprila a La reggia di Venaria Reale, a Torino. Accompagnato dai testi critici di M. Bobbioni, P. Calefato, V. Caratozzolo, C. Corbetta, L. Gallo Orsi, S. Gnoli, A. Mancinelli, F. Muzzarelli, L. Scarlini, S. Segre Reinach questo volume getta le basi per una storicizzazione dell'evoluzione del fenomeno animalier nella moda e, di conseguenza, nel nostro immaginario collettivo. L'uomo ha sempre avuto la pulsione a ricoprirsi di pelli di animali, un po' per emulare la loro forza, un po' per vanità o per i più disparati motivi. L'animalier a oggi ha perso gran parte del significato originario di trasgressione ed erotismo. Lo reinterpretano in modo anarchico e discontinuo sia i grandi stilisti, sia i marchi del pronto moda. È diventato uno staple, cioè un basico del guardaroba, come le righe da marinaio, i pois, la camicia bianca e il tubino nero. Il progetto di street style, a complemento della mostra, con le fotografie prese dalla strada, testimonia l'ubiquità dell'animalier. Eppure, rispetto ad altri classici della moda, l'animalier conserva una sua grammatica compositiva particolare e una sua irriducibilità alla banalizzazione.

Il macabro e il grottesco nella...

Lapadula Luciano
Progedit 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La storia del costume degli ultimi trecento anni è qui raccontata attraverso una inedita chiave di lettura che lega la moda, fatta di abiti e abitudini, alla sfera del grottesco e del macabro. Gli stili di vestiti concepiti per stupire, sedurre, castigare, tracciano un insolito percorso che si snoda tra lustrini e lacrime. Ostentati in pubblico, al patibolo come in un film, o celati al di sotto di altre vesti, questi indumenti divengono un feticcio utile a descrivere una recondita e irrazionale parte di noi, misteriosa e quasi invisibile, ma non per questo meno bisognosa di essere esibita. Il volume abbraccia, tra gli altri, singolari aspetti della moda ai tempi della regina di Francia Maria Antonietta, proseguendo con lo studio degli abiti indossati durante il Terrore. Usi e costumi funerei all'epoca della regina Vittoria cedono il passo all'avvento del cinema e alla celebrazione dei nuovi miti. Infine si esaminano i repentini mutamenti della società e del suo gusto in fatto di vestiti durante il Futurismo, la guerra e la nascita del New Look, giungendo alle fogge delle tendenze pop e suburbane che hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento.

Quanto sei cool. Piccola guida ai...

Cappelli Gaetano
Sonzogno 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Ci avrete fatto sicuramente caso: le cose che una volta ci facevano inorridire prima o poi non solo ritornano ma ci appaiono addirittura belle, fascinose, desiderabili, in una parola: cool. Prendiamo gli occhiali da "cecato" con la montatura spessa. Erano tipici dei più inarrivabili tra gli sfigati, oggi sono il segno distintivo di ogni star e un must per chiunque voglia differenziarsi dalla massa. Allo stesso modo, chi mai si sarebbe sognato di manifestare una qualche attrazione per il cibo che, come tutto ciò che distraeva dalla marcia verso il sol dell'avvenire, era ampiamente disprezzato? Invece arriva la ventata controrivoluzionaria delle pennette alla vodka e, da quel momento, di altro non si parla se non di piatti e ricette. E cosa c'è ora di più a la page che cucinare e fotografarsi soddisfatti sui social? E questo è tanto più straordinario se si pensa come nulla fosse meno cool che fotografarsi, giacché fotografare era roba da provinciali o, peggio ancora, da vecchi... Ed ecco un altro mito decaduto: la giovinezza! Se prima tutto ciò che era giovane veniva considerato bello e desiderabile, oggi è sempre più facile trovare giovani maschi accompagnarsi a torbide e misteriose milf - quelle lady munite di prole e ben avanti negli anni -, come testimonia il successo della suddetta categoria sui siti porno. Ed è proprio la pornografia un'altra delle cose un tempo considerate out e oggi diventate cool, certo a prescindere dalle efferatamente celebri Cinquanta sfumature che l'hanno addirittura sdoganata sul mercato. Ma tante altre ce ne sono, tipo: il ritorno della barba e del sopracciglione, o del seno grosso delle rifatte e delle maggiorate - adesso dette curvy - e poi quello dei calendari e di certe razze canine, dello scambismo nelle app, del mito hippy del viaggio, delle diete a base di umili granaglie. Di tutti questi suggestivi mutamenti del gusto, a partire da storie, personaggi e tic contemporanei, Gaetano Cappelli compila il catalogo in un pamphlet che è anche una piccola e smaliziata guida per sopravvivervi.

Estetica della moda

Matteucci Giovanni
Mondadori Bruno 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Fenomeno tra i più rilevanti dell'età moderna, la moda è stata spesso criticata per il suo carattere frivolo e, per questo motivo, lasciata ai margini del dibattito intellettuale. A partire dagli anni ottanta del secolo scorso essa è però diventata oggetto di teorie e analisi che hanno dato origine a un particolare campo di ricerca (i "fashion studies") con il rapido proliferare di indagini di taglio sociologico, psicologico, antropologico, semiotico ecc. Restano rari, tuttavia, gli interventi filosofici, mentre sono quasi del tutto assenti quelli riconducibili all'estetica, un sapere che sta vivendo un'importante trasformazione a fronte dell'attuale assetto culturale e sociale. Scopo di questo volume è di compiere un primo passo nella direzione del superamento di questa lacuna, contribuendo a precisare i compiti della riflessione estetica contemporanea nel suo complesso. Si intende così offrire a coloro che studiano la moda un orientamento generale sui vari elementi che connotano tale fenomeno in rapporto al suo aspetto forse di maggiore impatto: la "pratica della bellezza".

La moda è un mestiere da duri. Gli...

Giacomotti Fabiana
Mondadori Electa 2017

Disponibile in libreria

18,00 €
Agender, milf, peacocks, shopping online, blogger power. Ma anche sfilate, tic televisivi e guerre di potere dietro le grandi mostre e gli eventi più esclusivi. Il lessico che si rinnova e le battaglie di sempre. Dalla grande crisi del 2008 a oggi, la società del lusso mondiale raccontata da una delle firme più acute e polemiche del costume e della moda italiana. Studi di caratteri, incursioni fra arte e moda, osservazioni e analisi scritti in uno stile trasversale, al tempo stesso colto e leggero, ironico e puntuale, che è diventato a sua volta un marchio. La raccolta - una selezione dei più illuminati contributi per il quotidiano "Il Foglio" - è anticipata da un saggio inedito sui nuovi linguaggi della moda.

La moda italiana nel XV secolo....

Fabbri Paola
Bookstones 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Chi vede nella moda soltanto la moda è uno sciocco", sentenziava Honoré de Balzac nel 'Trattato della vita elegante'. Moda significa modo di atteggiarsi, di agghindarsi. Con questo termine solitamente ci si riferisce alla classe blasonata ma le tendenze del costume, seppure in ritardo e modificate, di fatto coinvolgono anche i ceti più bassi. Il Quattrocento fu un'epoca di cambiamenti e innovazioni, tanto da decretare per alcuni il passaggio dal Medioevo all'Età Moderna. Nei primi decenni di tale temperie socio-culturale la moda risente ancora del linearismo verticale trecentesco tipicamente gotico mentre, progredendo verso il Cinquecento, l'abbigliamento assume una connotazione rinnovata. Questa ricerca prende in esame il costume italiano nel XV secolo, analizzando gli abiti femminili, maschili e infantili, gli accessori, i tessuti e i colori attraverso lo studio di reperti originali, documenti, leggi suntuarie e fonti iconografiche. L'autrice tenta così di evidenziare la struttura sartoriale dei principali capi in uso nelle varie classi sociali, proponendo anche ricostruzioni di propria creazione, svelando il valore e il significato che al tempo veniva attribuito all'apparire.

Con stile. Come l'Italia ha vestito...

Marzo Magno Alessandro
Garzanti Libri 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'Italia è oggi, in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza, qualità, fascino. In una sola parola, di stile. Dagli abiti delle passerelle al prestigio del made in Italy, il nostro paese detta legge nella moda e nel bel vivere grazie alla capacità senza uguali di unire l'abilità secolare degli artigiani alle intuizioni di brillanti imprenditori. Ma quali sono le origini di questo straordinario successo? Dopo aver raccontato le storie tutte italiane del libro, della finanza e della buona cucina, Alessandro Marzo Magno ci mostra, in un viaggio nel tempo che dall'antichità arriva fino ai nostri giorni, in che modo e perché nei secoli è cambiata l'idea di eleganza, e perché l'Italia è sempre stata al centro di questi cambiamenti. Ci racconta di come gli uomini nel Cinquecento si imbottissero le calzemaglie sui polpacci e sulle natiche per sembrare più muscolosi, o come le donne nel Seicento, in attesa dell'era del silicone, indossassero seni artificiali di cartapesta. Ci rivela in che modo si sia passati dagli abiti variopinti del rinascimento a quelli noiosamente monocromi della nostra epoca, e di quando il buon gusto imponeva scarpe altissime, fino a mezzo metro, o strettissime, un paio di misure in meno, e apparire alla moda provocava sofferenze e svenimenti. Si parla dei singolari tatuaggi religiosi che dal santuario di Loreto si affermano nel resto d'Europa, di quando a Venezia l'unguento è diventato profumo, e di come grazie ai Medici si sia diffuso nelle corti di Firenze prima e di Parigi poi.

Moda & pubblicità. Una storia...

Codeluppi Vanni
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Tra moda e pubblicità sussiste da sempre un rapporto molto intenso. Sin dalla fine del Settecento la pubblicità della moda ha dato infatti un grande contributo all'evoluzione dei linguaggi della comunicazione in generale e a quelli della comunicazione pubblicitaria in particolare. Il libro ripercorre la sua storia attraverso un ricco repertorio di immagini che la documentano e ne evidenziano l'intreccio con l'evoluzione dei costumi, del gusto e dei movimenti artistici.

Come ci si veste?

Loos Adolf
Skira 2016

Disponibile in 3 giorni  
MODA

14,00 €
Adolf Loos non fu solo l'architetto rivoluzionario che conosciamo, ma anche uno scrittore brillante e un osservatore attento della società a lui contemporanea. Questo volume riunisce alcuni dei suoi scritti in tema di abbigliamento e moda. L'evoluzione delle calzature nel tempo, la guerra dichiarata alle cravatte preannodate, l'avanzata inevitabile dell'uomo in salopette, la pericolosa tendenza alla donna-bambina: nulla sfugge a questo analista tanto sottile quanto spiritoso. Come conservare l'aria di veri gentiluomini quando si è in bicicletta? Le donne possono portare i capelli corti? "La moda è lo stile del tempo presente", scrive Loos che, come per la sua opera architettonica, predilige la semplicità, l'essenzialità e la mancanza di fronzoli così da evidenziare la pura bellezza dei materiali. Una grande lezione di stile da un insospettato maestro di eleganza.

Il giubbotto e il foulard. Studi...

Calefato Patrizia
Progedit 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il titolo di questo libro riprende quello di uno dei suoi capitoli dedicato a "Persepolis", l'autobiografia a fumetti della disegnatrice iraniana-francese Marjane Satrapi. In uno dei suoi disegni, l'autrice presenta un autoritratto di sé da ragazzina mentre indossa proprio questi due indumenti per le strade di Teheran: un foulard avvolto sui capelli, secondo i dettami del "vestire modesto", accostato al giubbotto jeans, simbolo universale del casual pop. L'immagine fa da metafora per introdurre i temi trattati nel libro: il concetto di cultura, la corporeità e il genere, i flussi culturali globali e le migrazioni di popoli, la comunicazione e il tempo della serialità. Il metodo di studio incrocia le prospettive della sociologia della cultura e della socio-semiotica ponendosi nella tradizione ampia degli studi culturali. I transiti, le traduzioni e le connessioni che caratterizzano la nostra epoca sono gli elementi attraverso cui l'analisi scientifica si lega all'esperienza del quotidiano.

Sfashion. La moda come non te...

Savarese Marina Morgatta
Morellini 2016

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Viviamo un momento storico in cui tutto diventa orribile tendenza. Le fashion blogger vengono elevate a guru grazie a discutibili guide allo stile, veniamo bombardati di must have mentre ci consigliano di andare in giro vestiti tutti uguali, e il sistema produttivo spinge a consumare senza freni. E allora giunto il momento di Sfashion, una bibbia semi-seria di contro-tendenza che in maniera sincera, ironica e consapevole sparge un po' di polvere sul luccicante universo fashion. Ce n'è per tutti e tutte: per i mitici e utopici must have, per i trend contemporanei senza senso, per le fashion blogger tutte superlativi e outfit usciti dalle catene di pronto moda, per chi vende ideali estetici irreali instillando quintali di paranoie, per chi vive consumando a dismisura, per chi adotta comportamenti orrendi vestito di tutto punto (che lo stile passa anche dall'atteggiamento). Un saggio tagliente che fa riflettere, ridendo, su un mondo che troppo spesso si prende troppo sul serio, riportandolo ad appannaggio dei comuni mortali, svincolandoli dal peso estetico del "o sei trendy o sei out". Perché la verità è che tra moda e stile c'è di mezzo la tanto decantata personalità. E se ti senti figa in tuta da ginnastica puoi fare a meno del tubino nero nell'armadio.

Lolita. Icona di stile

Pivetta Giulia
24 Ore Cultura 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Non più bambina, ma non ancora donna, il nome Lolita racconta uno degli aspetti più misteriosi che riguardano la femminilità: il delicato momento di passaggio tra l'età infantile e l'adolescenza. Con nomi come Brigitte Bardot, Alicia Silverstone e Twiggy questo personaggio ha superato confini geografici per diventare un'icona pop, centrale nella cultura contemporanea. Qui sono raccolte le sue principali sfaccettature ed evoluzioni stilistiche, fatte anche di bronci e capricci: dettagli fugaci immortalati dallo sguardo di artisti come David Hamilton, Wes Anderson, John Galliano e Alexander McQueen. Lolita incarna il mito antico della giovinezza, un vero e proprio cult della nostra epoca, che oggi influenza milioni di donne nel mondo.

Hip hop stylography. Da cultura di...

Piazza A.
24 Ore Cultura 2016

Disponibile in 3 giorni

22,90 €
Non solo musica, non solo moda, non solo danza, ma tutto questo e molto di più: un ricco tributo all'universo dell'hip hop, imponente fenomeno sociale e culturale. La guida completa all'immaginario hip hop dalla musica al cinema, dalle sneakers ai tatuaggi, dalla strada alle passerelle.

Moda made in Italy. Il linguaggio...

Reichardt D.
Cesati 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il tema del Made in Italy è molto di moda: tutti ne padano, in molti ne scrivono. Il volume affronta il tema della moda italiana da una prospettiva del tutto inedita: indossando prima i panni del letterato e poi il cappello del linguista. Nella prima parte, gli studiosi affrontano il tema del ruolo dell'abbigliamento in letteratura e nelle altre arti: dalle favole di Straparola all'analisi del codice vestimentario nella poesia satirico-giocosa dell'Ottocento fra nord e sud Italia; dalla funzione del dress-code nel romanzo e nel film Il Gattopardo al caso del fumetto Paninaro, che negli anni Ottanta ha dettato il passo dell'italiano dei giovani e del loro modo di vestire. Per proseguire poi con una riflessione sull'ibridismo estetico e artistico di Valentino e, successivamente, sulla relazione culturale tra Italia e Cina, e Italia e Giappone nella letteratura italofona contemporanea. La seconda parte, come accennato, si concentra invece sulla lingua: la moda, infatti, oltre a essere sinonimo di italianità molto spesso "parla italiano"; così è diventata anche uno strumento per insegnare l'italiano e la cultura di casa nostra, trovando sempre più spazio nei manuali di italiano LS. Concludono il volume uno studio empirico del Made in Italy visto dall'Est, una riflessione sociolinguistica sul fenomeno dei fashion blog italiani e un approfondimento sul lessico della moda con un'analisi degli anglicismi e sull'uso degli eponimi. Con un'intervista a Dacia Maraini.

XV secolo. L'abbigliamento maschile...

Marangoni Federico
Il Cerchio 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel XV secolo in Italia, in parallelo con il rinnovamento delle lettere e delle arti, anche la moda abbandonò le forme gotiche del secolo precedente a favore di abiti più semplici e lineari: nasceva così il vestire all'italiana. Attingendo ad un insieme di conoscenze derivato dallo studio di centinaia di fonti dell'epoca e da una lunga esperienza nel campo della rievocazione e ricostruzione storica, l'autore analizza tutti gli elementi di cui era costituito l'abbigliamento del Quattrocento italiano (non ultimi alcuni accessori principali) fornendo al lettore, attraverso oltre centotrenta immagini a colori, un ricco campionario dell'apparato iconografico dell'epoca, distribuito sull'intero arco del secolo e con riferimenti a tutta la penisola italiana. Miniature, affreschi, sculture e reperti archeologici sono il punto di partenza dell'analisi, accompagnati da descrizioni dei singoli capi d'abbigliamento che permettono di studiare le differenze nell'uso e nella fattura di ogni elemento descritto. Questo testo, indirizzato non solo a chi si interessa e occupa di rievocazioni storiche, permette così anche all'appassionato di approfondire la conoscenza di quegli aspetti dell'apparire quattrocentesco che ancora oggi esercitano tanto fascino.

XVI Secolo. L'abbigliamento...

Marangoni Federico
Il Cerchio 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il Rinascimento è per antonomasia Italiano, e il '500 ne rappresenta l'apice, sfarzoso e altisonante. Mentre la ricchezza delle corti signorili italiane compensava la loro impotenza militare e politica di fronte alle Corone straniere, Francia, Impero e Spagna, che per decenni fecero della Penisola un immenso campo di battaglia, la moda recepì ed interpretò tale situazione e fu caratterizzata dalla fusione di elementi molto differenti tra loro e altrettanto lontani dal gusto precedente. Attingendo a un insieme di conoscenze maturato in anni di rievocazione e ricostruzione storica e basandosi sullo studio di centinaia di fonti dell'epoca, l'autore analizza tutti gli elementi di cui era costituito l'abbigliamento del Cinquecento italiano (non ultimi alcuni accessori principali) fornendo al lettore, attraverso oltre centoventi immagini a colori, un ricco campionario dell'apparato iconografico dell'epoca, distribuito sull'intero arco del secolo e con riferimenti a tutta la penisola italiana. Ritratti ed affreschi, sculture e reperti archeologici sono il punto di partenza dell'analisi e le descrizioni dei singoli capi d'abbigliamento permettono di studiare le differenze nell'uso e nella fattura di ogni elemento descritto. Così sia il rievocatore che l'appassionato potranno approfondire la conoscenza di quegli aspetti dell'apparire rinascimentale che ancora oggi affascinano tanto.

A tutto stile!

Colzi Irene
Mondadori Electa 2016

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
Irene Colzi è stata tra le prime fashion influencer a proclamarsi a favore dei budget low cost, dichiarando e dimostrando che si può essere alla moda anche non spendendo grosse cifre. In questo libro, dopo aver raccontato l'origine del suo interesse per la moda Irene risponde alle domande che molte donne, di ogni età, si pongono sulla differenza tra essere alla moda e avere stile. Ma il libro è soprattutto un concentrato di consigli pratici e facilmente replicabili dedicato a chi uno stile proprio non ce l'ha a crede di non averlo. Un libro da leggere tutto d'un fiato, ma anche da tenere sempre a portata di mano per attingere il consiglio giusto per vestirsi in vista di un'occasione speciale, per organizzare correttamente il proprio guardaroba, per abbinare sapientemente i colori, e imparare a osare e a giocare con la moda. Perché, come sostiene Irene, l'abito fa il monaco, e la moda è il linguaggio che parla di noi!

Costumi e mode

Spencer Herbert
Mimesis 2015

Disponibile in libreria  
REMAINDER

5,90 €
"Chiunque abbia studiato la fisionomia dei raduni politici non può non aver notato la connessione tra le idee democratiche e le peculiarità dell'abbigliamento". Con queste parole si apre il saggio di Herbert Spencer, "Costumi e Mode", presentato per la pri

Caprimoda. Protagonisti, imprese,...

Esposito Riccardo
La Conchiglia 2015

Disponibile in 3 giorni

43,00 €
"Il binomio Capri-moda, oggi, rimanda immediatamente alle tante griffe che affollano le principali strade di Capri: un rapido elenco ci renderebbe edotti sulla presenza di quasi tutti i principali stilisti nell'ambito, quasi esclusivo, di una ristretta zon

XIV secolo. L'abbigliamento maschile

Marangoni Federico
Il Cerchio 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il '300 ha visto l'Europa mutare sotto i colpi delle vicende politiche e della grande peste, mentre entravano in crisi le istituzioni del passato (papato e impero) e si facevano strada nuove forme di governo (le signorie e le monarchie nazionali). La moda del tempo si fece interprete del nuovo sentire e si allineò a quel gusto che, con manifesto disprezzo, i posteri definiranno "gotico". Attingendo a un insieme di conoscenze derivato dallo studio di centinaia di fonti dell'epoca e da una lunga esperienza nel campo della rievocazione e ricostruzione storica, l'autore analizza tutti gli elementi di cui era costituito l'abbigliamento del XIV secolo, in Italia come nel resto d'Europa, senza trascurare anche alcuni accessori principali e fornendo al lettore, attraverso centoventi immagini a colori, un ricco campionario dell'apparato iconografico dell'epoca, distribuito sull'intero arco del secolo e con riferimenti a tutto il continente. Miniature, affreschi, sculture e reperti archeologici sono il punto di partenza dell'analisi, accompagnati da descrizioni dei singoli capi d'abbigliamento, che permettono di studiare le differenze nell'uso e nella fattura di ogni elemento descritto. Questo testo, indirizzato non solo a chi si interessa a quelle attività di intrattenimento comunemente definite rievocazioni storiche, permette così anche all'appassionato di approfondire la conoscenza di quegli aspetti dell'apparire trecentesco tutt'ora presenti nell'immaginario comune.

Aldo Fallai from Giorgio Armani to...

Cognati M.
Polistampa 2014

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
"È il catalogo di un'importante mostra inaugurata il 9 gennaio 2014 a Villa Bardini, Firenze. Rcchiude numerose fotografie di Aldo Fallai, un protagonista del nostro tempo che affida all'obbiettivo la sua capacità d'interpretare il mondo della moda. È un itinerario appassionante che riassume l'attività di Fallai dal 1975 al 2013 in una città, Firenze, che della moda è stata capitale e che oggi attrae ancora il mercato internazionale in un significativo intreccio di spunti produttivi e richiami artistici: lo stesso lavoro di Fallai coniuga del resto le esigenze del reportage con frequenti riferimenti all'arte antica e alle diverse tendenze della contemporaneità. "La mostra spiega Michele Gremigni in un testo introduttivo - vuole essere un riconoscimento al suo impegno professionale e artistico, tanto più significativo coincidendo con le manifestazioni in città di Pitti Immagine, nel cui ambito Villa Bardini viene così a costituire una meta privilegiata".

Barber couture. Tagli, stili e...

Pivetta G.
24 Ore Cultura 2014

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Esiste oggi una rinascita dell'estetica derivante dalle mode, dai movimenti e dalle subculture giovanili del Novecento. Dalle acconciature strutturate, come il celebre Brylcreem sfoggiato dagli aviatori della Royal Air Force britannica, a quelle eleganti del latin-lover italiano, fino al look ribelle dei Beatles e dei Rockabilly. Tavole illustrate e foto d'epoca raccontano le acconciature, l'abbigliamento e gli stili dei giovani esponenti delle principali tendenze ispirate ai miti del cinema e della musica, come James Dean, Marion Brando ed Elvis Presley.

Il manichino e i suoi paesaggi

Mazzoni Linda
Sometti 2014

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
È praticamente impossibile stabilire una data di nascita del manichino, anche se le testimonianze scritte ci parlano di tradizioni presenti già in epoca celtica e romana: un oggetto fortemente simbolico che appare da sempre connesso alla storia dell'uomo,

Breve storia della moda in Italia

Muzzarelli Maria Giuseppina
Il Mulino 2014

Disponibile in libreria  
MODA

13,00 €
La moda è un fenomeno che caratterizza la vita contemporanea, tanto più in un paese come il nostro che del "made in Italy" ha fatto il suo biglietto da visita sul mercato internazionale. Ma il predominio italiano è un fatto relativamente recente all'interno di una storia della moda che viceversa inizia nel Medioevo comunale. È questa la storia qui ripercorsa con curiosità e leggerezza da una delle principali storiche della moda italiane. Dopo aver identificato a grandi linee le diverse epoche della moda, segnate volta a volta dall'influenza dell'Italia, poi della Spagna, infine e lungamente della Francia, l'autrice in una carrellata che arriva ai giorni nostri tocca gli aspetti costitutivi del fenomeno, dall'evoluzione del ruolo dei sarti al disciplinamento del lusso, dall'uso degli abiti per segnare appartenenze di luogo e status al succedersi del gusto per i colori, le righe, le fogge larghe o aderenti, i busti e le crinoline.