Moda e società

Filtri attivi

La moda. Una storia dal Medioevo a...

Riello Giorgio
Laterza 2012

Disp. in libreria

13,00 €
La moda come processo di individualizzazione e di socializzazione, allo stesso tempo mezzo per differenziarsi dagli altri e forma di condivisione sociale. La moda come mezzo di rappresentazione e di mobilità sociale. La moda è usata per creare un certo look e per apparire diversi da quello che si ritiene di essere. La storia propone molti casi di come la moda sia stata usata continuamente per "reinventarsi" e migliorare la propria condizione sociale ed economica. La moda come relazione fra consumo e produzione. La moda non è solo indossata o consumata, ma è anche pensata, creata, prodotta, venduta e promossa. Il consumatore non è quindi l'incontrastato padrone della moda; piuttosto la moda è un "sistema" di interazione fra differenti forze e attori. La moda come mezzo di differenziazione di genere ed età. La moda è anche uno strumento attraverso cui l'uomo e la donna si differenziano. Oggi pensiamo alla moda come arma della donna, ma, per gran parte della sua storia, la moda è stata più importante per l'uomo che per la donna. Inoltre, la moda nel distinguere l'oggi dal domani crea fratture nel tempo. Spesso queste sono generazionali e vedono la moda come strumento di innovazione sociale in cui il nuovo diventa il "giovane". Nel racconto di Giorgio Riello, il ruolo e lo sviluppo della moda all'interno dei processi di cambiamento storici.

Moda e arte

Pedroni M. (cur.); Volontè P. (cur.)
Franco Angeli 2019

In libreria in 10 giorni

29,00 €
Abiti considerati vere e proprie opere d'arte. Stilisti che assumo pose e comportamenti da avanguardisti. Retrospettive di designer che invadono le sale dei musei. Moda e arte sono ancora due mondi distinti o sono diventate la stessa cosa? Se è vero che, a partire da Charles Frederick Worth, i couturier si sono lasciati contagiare dai linguaggi dell'arte, oggi si può ancora parlare di un confine netto tra questi due mondi? Collaborazioni e reciproche contaminazioni tra designer e artisti, fin dalle esperienze del futurismo e del surrealismo, sembrano certificare un processo di ibridazione tra i due campi. Al tempo stesso la moda si presenta come un'arte sui generis che, caratterizzata da tratti tipici dell.artigianato e legata a doppio filo all'industria, appare molto lontana dall'ideale dell'art pour l'art e mantiene una sua identità ben definita. Attraverso il contributo di sociologi, storici dell'arte, antropologi e studiosi di moda il volume esplora i margini di contaminazione, sovrapposizione e collaborazione tra moda e arte, senza fermarsi alla semplice domanda La moda è arte? ma interrogandosi su cause ed effetti dell'interazione tra le due sfere, il cui confronto avviene su svariati terreni: dal fashion design alla sperimentazione artistica, dalle riviste di settore alle manifestazioni espositive. Contribuendo a ridefinire le pratiche e le identità di chi opera in ciascuno dei due settori dell.industria culturale contemporanea.

Tutti i colori del nero. Moda e...

Quondam Amedeo
Colla Editore 2019

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Questo libro indaga un aspetto solo apparentemente marginale della civiltà del Rinascimento: il nuovo sistema della moda, nella sua complessiva economia simbolica e rappresentativa, oltre che di produzione di beni di consumo e di lusso; un'economia che intreccia valori etici e forme estetiche. Archeologie remote che riguardano però il nostro presente e i suoi frenetici ritmi scanditi e dominati dal trionfo della moda come sistema globalizzato: perché, allora, nell'ambito delle pratiche nobiliari o dei ceti cittadini più ricchi, si compie la trasformazione delle funzioni e del senso del vestire. Il fattore fondamentale di questa trasformazione è nell'annessione della moda al generale campo dell'estetica: solo che il valore aggiunto che nel Rinascimento fa la differenza riguarda la forma e il disegno, piuttosto che l'ostentazione di materiali di lusso, decori e colori. Una trasformazione che segnala la remotissima nascita dell'Italian style: nel primato di una qualità formale che sa prodursi come progetto di disegno, autonomo e indipendente dalla qualità dei materiali impiegati, per una ricerca di una bellezza come 'giusto mezzo' ed equilibrio, misurata e tranquilla, mai ostentata o affettata. Con un dato in più, assolutamente innovativo: la ricerca del nuovo valore aggiunto di questa forma estetica adotta e risemantizza un solo colore. È il trionfo del nero, di tutti i colori del nero.

Fashion management. Mercati,...

Ironico Simona
Franco Angeli 2017

In libreria in 10 giorni

38,00 €
Questo testo è strutturato pensando al percorso logico necessario per la pianificazione delle strategie di marca, prodotto, comunicazione e retail di un'azienda di moda. Integrando le risorse conoscitive, analitiche, progettuali e manageriali che occorrono per operare in un settore a elevato contenuto simbolico come quello della moda, Fashion Management combina i contributi scientifici più recenti con le best practice aziendali più rilevanti. Oltre a presidiare aree tematiche poco affrontate nel panorama dei testi italiani sull'argomento, come il consumer behavior, il fashion forecasting, il merchandise planning e il category management, il testo dedica una particolare attenzione all'evoluzione del Made in Italy nell'ultimo decennio, alle nuove geografie della moda e alle attuali dinamiche nei mercati emergenti, approfondendo il contesto competitivo, la cultura di consumo, gli atteggiamenti verso le marche globali e le specificità dei diversi segmenti di consumatori dell'area BRIC. Ampio spazio viene dedicato anche a temi di particolare interesse per gli addetti ai lavori come la previsione delle tendenze, la fondamentale funzione di gatekeeping svolta dalla stampa e dal trade, il ruolo degli style leader, la progettazione di "fashion tale" stagionali, i formati distributivi emergenti, le fashion week locali, l'impatto dei social media sull'agire di imprese e consumatori e fenomeni come la DIY fashion o le pratiche di smart shopping.

La moda

Simmel Georg; Perucchi L. (cur.)
SE 1996

In libreria in 10 giorni

12,00 €
"La moda è uno degli scritti più belli di Georg Simmel, forse il suo capolavoro, perché all'interno di una produzione saggistica magistrale si distingue per organicità, chiarezza e compiutezza: affronta un problema specifico, di grande fascino, e giunge a specifiche conclusioni, senza che per questo alcuni temi «classici» generali della filosofia: soggettività ed oggettività, libertà e necessità, essere e divenire, sostanza e funzione, vengano ignorati. Simmel sembra valersi qui dello straordinario vantaggio dell'arte nei confronti della filosofia, di cui parla nell'introduzione alla Filosofia del denaro (1900), e che «consiste nel fatto di porsi ogni volta un unico problema rigorosamente circoscritto, sia questo un uomo, un paesaggio o uno stato d'animo, in modo tale che ogni estensione dello stesso verso il generale, ogni richiamo a tratti più ampi dell'intuizione del mondo venga percepito come un arricchimento, un dono, un beneficio immeritato». Un vantaggio che forse non è solo dell'arte, come Simmel affermava, ma anche della scienza, in questo caso della sociologia". (Dallo scritto di Lucio Perucchi)

Estetica della moda

Matteucci Giovanni
Mondadori Bruno 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Fenomeno tra i pirilevanti dell'etmoderna, la moda stata spesso criticata per il suo carattere frivolo e, per questo motivo, lasciata ai margini del dibattito intellettuale. A partire dagli anni ottanta del secolo scorso essa perdiventata oggetto di teorie e analisi che hanno dato origine a un particolare campo di ricerca (i "fashion studies") con il rapido proliferare di indagini di taglio sociologico, psicologico, antropologico, semiotico ecc. Restano rari, tuttavia, gli interventi filosofici, mentre sono quasi del tutto assenti quelli riconducibili all'estetica, un sapere che sta vivendo un'importante trasformazione a fronte dell'attuale assetto culturale e sociale. Scopo di questo volume di compiere un primo passo nella direzione del superamento di questa lacuna, contribuendo a precisare i compiti della riflessione estetica contemporanea nel suo complesso. Si intende cosoffrire a coloro che studiano la moda un orientamento generale sui vari elementi che connotano tale fenomeno in rapporto al suo aspetto forse di maggiore impatto: la "pratica della bellezza".

Il senso della moda. Forme e...

Barthes Roland; Marrone G. (cur.)
Einaudi 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
L'intera opera di Roland Barthes cosparsa di acute osservazioni sui significati sociali dell'abbigliamento e del costume. In piluoghi, e da molteplici prospettive concettuali, l'autore porta avanti un'approfondita riflessione sul coprirsi e il denudarsi, sull'esibizionismo e la vergogna, sull'identite i suoi mascheramenti. Questo libro riunisce tutti i testi (saggi, articoli, recensioni, digressioni, frammenti, interviste) nei quali Barthes affronta un tema e un problema centrali della vita sociale contemporanea: il multiforme e poliglotta universo semantico vestimentario, che si forma e si riforma senza sosta, nel momento in cui l'abito incontra il corpo, costituendolo come struttura di senso e, perci oggetto del desiderio.

Con stile. Come l'Italia ha vestito...

Marzo Magno Alessandro
Garzanti 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
L'Italia è oggi, in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza, qualità, fascino. In una sola parola, di stile. Dagli abiti delle passerelle al prestigio del made in Italy, il nostro paese detta legge nella moda e nel bel vivere grazie alla capacità senza uguali di unire l'abilità secolare degli artigiani alle intuizioni di brillanti imprenditori. Ma quali sono le origini di questo straordinario successo? Dopo aver raccontato le storie tutte italiane del libro, della finanza e della buona cucina, Alessandro Marzo Magno ci mostra, in un viaggio nel tempo che dall'antichità arriva fino ai nostri giorni, in che modo e perché nei secoli è cambiata l'idea di eleganza, e perché l'Italia è sempre stata al centro di questi cambiamenti. Ci racconta di come gli uomini nel Cinquecento si imbottissero le calzemaglie sui polpacci e sulle natiche per sembrare più muscolosi, o come le donne nel Seicento, in attesa dell'era del silicone, indossassero seni artificiali di cartapesta. Ci rivela in che modo si sia passati dagli abiti variopinti del rinascimento a quelli noiosamente monocromi della nostra epoca, e di quando il buon gusto imponeva scarpe altissime, fino a mezzo metro, o strettissime, un paio di misure in meno, e apparire alla moda provocava sofferenze e svenimenti. Si parla dei singolari tatuaggi religiosi che dal santuario di Loreto si affermano nel resto d'Europa, di quando a Venezia l'unguento è diventato profumo, e di come grazie ai Medici si sia diffuso nelle corti di Firenze prima e di Parigi poi.

Scarpe. Storia, stili, modelli,...

Semmelhack Elizabeth
Odoya 2019

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Ogni giorno facciamo una o più scelte su quali scarpe indossare, ma perché scegliamo proprio quelle? Acquistare, indossare e collezionare scarpe è per molti un'abitudine che rasenta il feticismo. Ma perfino chi considera le scarpe come un articolo d'abbigliamento banale e di poca importanza si rende conto di come sceglierne un paio sbagliato possa pregiudicare la riuscita di un'occasione pubblica o privata e avere infauste conseguenze a livello sociale. Questo libro esplora la storia delle scarpe e riflette su come differenti tipi di calzature siano venuti a identificare molte caratteristiche delle persone che le indossano. Diviso in quattro sezioni - sandali, stivali, scarpe coi tacchi e sneakers -, il saggio ripercorre le origini e l'influenza dell'impatto tecnologico; spiega come le scarpe vengono prodotte e indossate; si sofferma sul loro design e ragiona su come siano arrivate a detenere un significato sociale che va oltre la loro primaria funzione di proteggere i piedi. L'autrice ci rivela aneddoti e scandali, successi e fallimenti, idiosincrasie e ossessioni dei loro produttori, indossatori e critici, aiutandoci a capire i fattori che hanno contribuito a influenzare mode e tendenze del footwear.

Pubblicità: moda e guerra. Le...

Gabellini Fabiana
Linea Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Se si potesse dire che la guerra c'è sempre stata, allora si potrebbe dire che anche la pubblicità (intesa come miscela di comunicazione e promozione, per convincere e attrarre), c'è sempre stata, dalle piramidi al Partenone. Le più colorite informazioni commerciali hanno una lunga storia: le troviamo in evidenza perfino nei postriboli di Pompei. Più recente è l'idea che la pubblicità sia una forma di guerra, rivolta a conquistare la mente del consumatore. Il marketing prende in prestito la terminologia bellica, dal target alla mission, con in primo piano ovviamente le campagne pubblicitarie, intese come veri e propri piani di assalto e di assoggettamento. Apparentemente, invece, moda e guerra rinviano a due linguaggi contrapposti. Pur avendo in comune la rilevanza della propaganda, l'una vende la vita, l'altra la morte. Siamo il campo di battaglia di molteplici guerre culturali, capitanate dai marchi, dalle multinazionali, dai mercati. Prima che i nostri soldi, spesso una pubblicità senza scrupoli vuole la nostra anima, i nostri desideri e la nostra visione del mondo. Vista la sproporzione delle forze in gioco, non sarà una battaglia perduta in partenza, se ci sarà una maggiore consapevolezza della posta in gioco - con l'aiuto di questo agile, preciso volume.

Dagli Abba a Zappa. I vestiti della...

Guarnaccia Matteo
Centauria 2019

In libreria in 3 giorni

24,90 €
Non sono solo le canzoni a fare la musica. Per farsi largo nell'affollato mondo dello spettacolo, essere buoni musicisti o intrattenitori non basta. Bisogna saper scegliere un abito di scena adatto a impressionare e conquistare il pubblico. Un trucco che dagli anni Cinquanta del secolo scorso si è sempre più affinato, andando ben oltre il progetto iniziale, dando vita a tendenze stilistiche che, in alcuni casi, si sono perfino trasformate in solide scene subculturali locali e globali. Dal rockabilly al punk, dal folk all'hip hop, sono numerosi i casi di popstar che hanno saputo caricare di significati capi di vestiario anonimi, offrendo loro un impagabile (e inspiegabile) appeal che ha fatto la fortuna delle aziende di abbigliamento. Vestendosi, svestendosi o travestendosi, con giubbotti di pelle, jeans, camicie da boscaiolo, maglioni a dolcevita, uniformi militari, costumi da B-movie di fantascienza o lingerie, i musicisti hanno saputo trasmettere storie ed emozioni ancor prima di aprire la bocca e iniziare a suonare. Analizzando i casi più o meno noti dello showbusiness, quest'opera delinea la mappa dei guardaroba musicali più fortunati e copiati, e ricorda i fasti di un periodo in cui i musicisti creavano moda in prima persona e non erano ancora testimonial di stilisti.

Vintage life. Le stagioni della...

Crisafi Cristiana
All Around 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Le ragazze anni '20, i ruggenti anni '60 e la minigonna, gli hippie e i punk, l'edonismo anni '80 e poi le supermodels e il grunge: un viaggio all'interno della storia della moda per capire le proposte fashion di oggi e interpretare un fenomeno che è anche esplorazione tra mercatini e veri luoghi delle meraviglie (vintage, chiaro!) per costruirsi un look originale e unico.

L'uomo elegante. Ediz. a colori

Di Benedetto Tommaso
Passigli 2019

In libreria in 3 giorni

39,90 €
L'eleganza femminile è da sempre oggetto di grande attenzione. Ad essa sono dedicati libri e riviste. L'eleganza femminile cambia con il cambiare delle mode, tanto che moda ed eleganza sono considerate sinonimi. Per l'eleganza maschile tutto è diverso. La vera eleganza è molto meno soggetta a mode; anzi ne è spesso l'antitesi. Il cambiamento è lento, la tradizione un aspetto fondamentale. L'eleganza si tramanda, di generazione in generazione. La si apprende per contatto, quasi per osmosi. Questo libro dovuto all'estro di un gentiluomo che, al riparo di un "nom de plume", vuole mantenere l'incognito, ne è la prova. Sedimentato dalla sua esperienza di vita, attinge a piene mania quella che considera "l'età dell'oro" dell'eleganza maschile: gli anni fra le due guerre in cui, tramontata la felix Europa nel gorgo della Prima Guerra Mondiale, la società occidentale poteva ancora illudersi che il futuro tenesse in serbo un ritorno alla pace, allo stile e alla gioia di vivere. Di lì a breve la realtà avrebbe smentito queste illusioni. Scorrere le pagine di questo "L'Uomo elegante" ha dunque il sapore di una sfida, quasi un antidoto alla durezza e alla volgarità dei tempi e degli attuali improbabili leaders, quasi la ricerca di un "paradiso perduto", e l'invito a ritrovare assieme ad antiche e "buone maniere" anche quella umana solidarietà che univa classi e popoli diversi al di là dei confini nazionali e di invocate sovranità.

D'Annunzio e il piacere della moda....

Guerri Giordano Bruno
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

24,00 €
«Tutte le donne di d'Annunzio - amate o meno - dovevano indossare le mise scelte da lui, dovevano essere raffinate come le dame che ritraeva nelle cronache mondane romane. Le donne, però, erano liberate dal tormento dei busti, delle stecche di balena, delle stringhe, degli stivaletti severi. Esibivano finalmente le gambe, indossando abiti corti e ondeggianti, mentre sulla spiaggia comparivano i primi costumi a mezza coscia. Il corpo femminile è esibito senza trucchi e imbottiture, ma non per ciò meno malizioso o sensuale. Per le sue "belle di notte" Gabriel nuntius sceglieva tessuti raffinati e leggerissimi, le rifiniture erano sempre più ricercate e il trucco - sceglieva anche quello - doveva accentuare il languore dello sguardo. Alcune di queste vesti sono ora esposte nel Museo d'Annunzio segreto al Vittoriale, altre sono ancora conservate nella Stanza delle Ospiti, l'ambiente che il Poeta creò per accogliere le poche donne cui era consentito fermarsi a dormire nella Prioria. In questo libro, Lorenzo Capellini, ha saputo liberarle: sia quelle donne, sia le loro vesti. Se spostare abiti e vestaglie dagli armadi e dalle vetrine è stato facile, difficile era dare loro vita. Non bastava farle indossare a una donna, o ragazza, bella. Lorenzo è riuscito - con la semplicità della sua arte e della sua tecnica, con la sensibilità del suo solo occhio e dei suoi sentimenti - a evitare il rischio della forzatura o, peggio, del ridicolo. Poteva riuscirci solo un grande fotografo, un uomo che ama e conosce le donne, un appassionato di d'Annunzio e del Vittoriale.» (dal testo di Giordano Bruno Guerri)

L'abito non mente. Il ruolo dell...

Vincenzi Gaia
Foschi (Santarcangelo) 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
La nostra è un'epoca in cui è attribuita un'enorme importanza al peso dato all'immagine che abbiamo di noi e a come appariamo agli altri. Ora l'immagine stessa è essenza della nostra identità. Se un tempo si nasceva con un'identità "preconfezionata", derivante dal ceto, dalla provenienza geografica, dal grado di istruzione, ora essa è un costrutto "liquido", che va costantemente costruito e negoziato. E così che anche l'abbigliamento aiuta a definire il sé, attraverso la costruzione sia dell'idea che abbiamo di noi sia di quella che vogliamo che gli altri abbiano di noi. L'abbigliamento comunica quindi la nostra identità, individuale e sociale. È vero dunque che "l'abito la il monaco"? Cosa significa per noi indossare un determinato abito? Come influenza il nostro modo di essere? Come interviene nel nostro modo di stare con gli altri? Come reagiscono le persone al nostro look? In questo agile volumetto, Gaia Vicenzi propone, in una prospettiva psicologica, una sintesi dei contributi della letteratura che dimostrano come l'abbigliamento sia strumento necessario alla costruzione della propria identità e alla modalità di presentazione del nostro sé agli altri. Propone inoltre spunti di riflessione su come utilizzare la cura della nostra apparenza come forma di terapia e ulteriore risorsa per lavorare alla costruzione e al mantenimento del proprio benessere psicologico. Descrive quindi modelli di intervento nella pratica clinica che possano utilizzare gli abiti come strumenti di lavoro, per migliorare l'autostima, per aiutare nella transizione da una fase della vita all'altra, per la gestione della propria immagine corporea.

L'ironia è di moda. Brunetta...

Biribanti Paola
Carocci 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Storica firma dell'illustrazione di moda, Brunetta Mateldi Moretti (1904-1989) ha collaborato ai più importanti quotidiani e periodici italiani ed esteri dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, distinguendosi per lo stile eclettico, ironico e audace. Camilla Cederna ne ammirava la lettura critica della realtà, Irene Brin la coinvolgeva nei suoi progetti, gli stilisti più famosi al mondo trovavano in lei un'interprete sempre puntuale e competente. Secondo Orio Vergani, Brunetta sarebbe stata in grado di disegnare anche con la cenere della sigarettajedi dipingere con la polvere d'ali delle farfalle, tanto erano in lei d'istinto il disegno e la pittura. Con illustrazioni, carteggi e testimonianze di amici e colleghi, il libro punta a riscoprire un'artista poliedrica inimitabile, capace di raccontare, per immagini, gli usi e i costumi dell'Italia in oltre cinquant'anni di storia nazionale.

L'erotismo dei piedi cinesi....

Levy Howard S.
Iduna 2018

In libreria in 3 giorni

18,00 €
L'antica pratica rituale del legare i piedini delle bambine in Cina, oggi considerata come una brutale tortura di origine medievale, fu definitivamente estirpata dopo la rivoluzione maoista. Ma per migliaia di anni tale usanza era stata esaltata da poeti e scrittori, ed era uno dei fondamentali canoni estetici su cui si reggeva l'idea stessa della femminilità e dei suoi valori, soprattutto nelle classi dirigenti dell'Impero di Mezzo. Il libro di Howard S. Levy non si limita a condannare senza appello, ma cerca proprio di penetrare nella simbologia di tale cruenta menomazione, per cercare di comprendere un universo di rapporti sociali e familiari assai lontano dalla mentalità occidentale. Prefazione di Arthur Waley e introduzione di Wolfram Eberhard.

Frida vestida. Abiti e accessori di...

Galasso Alessandra
24 Ore Cultura 2018

In libreria in 3 giorni

29,00 €
Autrice di quadri dall'indimenticabile impatto emotivo, Frida Kahlo è entrata a far parte dell'immaginario collettivo anche grazie al suo inconfondibile stile. Arricchito da una selezione di fotografie e da un originale glossario, il libro analizza lo stretto rapporto di Frida con la moda, strumento straordinario dì un processo di empowerment durato tutta la vita. Osservando i suoi abiti messicani, i vistosi gioielli e le acconciature fiorite, non c'è dubbio che Frida sia riuscita a trasformare le debolezze in punti di forza, diventando alla fine lei stessa la sua opera d'arte più riuscita.

Guardaroba

Sautière Jane
La Nuova Frontiera 2018

In libreria in 3 giorni

15,50 €
Bauli di famiglia, vecchi armadi, cesti di vestiti, ognuno dei quali è custode di ricordi, del susseguirsi delle mode e delle stagioni. Vestiti odiati, amati, usurati o più semplicemente passati di moda che come una seconda pelle ci appartengono e ci definiscono, che sopravvivranno al nostro corpo, continuando a raccontare la nostra vita anche dopo di noi. Crêpe de Chine e taffetà cangiante, colori sgargianti o sobri, tra la trama e l'ordito si depositano scampoli di una storia, personale e collettiva, che raccontano i momenti che più ci hanno segnato: i primi amori, l'impegno politico, i viaggi. Con un'ironia arguta e una profonda sensibilità cosmopolita Jane Sautière apre le ante del suo guardaroba per regalarci un memoir raffinato e ripercorrere le tappe di una vita in bilico tra Occidente e Oriente, dove convivono i ricordi lontani di una fattoria bretone, l'infanzia - a piedi nudi - in Iran, lo spaesamento e la spensieratezza della giovinezza in Cambogia, il fascino fugace di un vestito rosso per le strade di Parigi.

Moda, metropoli e modernità

Baroncini D. (cur.)
Mimesis 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Questo volume si propone di analizzare la nascita e l'evoluzione della moda nel nuovo scenario delle grandi capitali, dall'Ottocento ai nostri giorni, dalla Parigi di Baudelaire, dei passages, dei grandi magazzini, ma anche della femme fatale e del dandy, sino alle città fluide della contemporaneità, dall'immaginario della metropoli come archetipo di modernità alle trasformazioni dell'era digitale, dai luoghi ai non luoghi della geografia virtuale. Il tema viene indagato da interpreti e saperi diversi, in una prospettiva multidisciplinare dove la letteratura si intreccia con l'arte, l'estetica, la storia, la comunicazione, la sociologia, il giornalismo e il management per esplorare attraverso un inedito metodo polifonico il complesso rapporto tra moda, metropoli, mutazioni della sensibilità e rappresentazioni dell'io.

Fashion sabotage. La moda...

Guarnaccia Matteo
24 Ore Cultura 2016

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Le spericolate avventure delle subculture giovanili che hanno influenzato, contaminato e ispirato la storia della moda ufficiale. Dai Punk ai Rockabilly, da Tokyo a New York, un secolo di rivoluzioni stilistiche scoppiate al di là dell'haute couture.

Moda made in Italy. Il linguaggio...

Reichardt D. (cur.); D'Angelo C. (cur.)
Cesati 2016

In libreria in 3 giorni

23,00 €
Il tema del Made in Italy è molto di moda: tutti ne padano, in molti ne scrivono. Il volume affronta il tema della moda italiana da una prospettiva del tutto inedita: indossando prima i panni del letterato e poi il cappello del linguista. Nella prima parte, gli studiosi affrontano il tema del ruolo dell'abbigliamento in letteratura e nelle altre arti: dalle favole di Straparola all'analisi del codice vestimentario nella poesia satirico-giocosa dell'Ottocento fra nord e sud Italia; dalla funzione del dress-code nel romanzo e nel film Il Gattopardo al caso del fumetto Paninaro, che negli anni Ottanta ha dettato il passo dell'italiano dei giovani e del loro modo di vestire. Per proseguire poi con una riflessione sull'ibridismo estetico e artistico di Valentino e, successivamente, sulla relazione culturale tra Italia e Cina, e Italia e Giappone nella letteratura italofona contemporanea. La seconda parte, come accennato, si concentra invece sulla lingua: la moda, infatti, oltre a essere sinonimo di italianità molto spesso "parla italiano"; così è diventata anche uno strumento per insegnare l'italiano e la cultura di casa nostra, trovando sempre più spazio nei manuali di italiano LS. Concludono il volume uno studio empirico del Made in Italy visto dall'Est, una riflessione sociolinguistica sul fenomeno dei fashion blog italiani e un approfondimento sul lessico della moda con un'analisi degli anglicismi e sull'uso degli eponimi. Con un'intervista a Dacia Maraini.

Paesaggi di moda. Corpo rivestito e...

Calefato Patrizia
Lupetti 2016

In libreria in 3 giorni

24,90 €
La moda, dalla sua nascita con la società di massa fino a gran parte del Novecento, ha avuto come luogo di elezione la città, suo "paesaggio e stanza" secondo Walter Benjamin. Nella città la moda si è riprodotta come pratica sociale, linguaggio del corpo, narrazione del tempo, veicolo di comunicazione del gusto. Il paesaggio urbano è stato il luogo dove nello scorso secolo hanno preso vita le trasformazioni della moda in relazione alle guerre, all'emancipazione femminile, alle rivolte giovanili. Tra la fine del Ventesimo e gli inizi del Ventunesimo secolo, questo modello di paesaggio è però significativamente mutato. La globalizzazione ha frantumato la statica gerarchia tra centro e periferie, si è diluita la netta distinzione tra città e aree non urbanizzate, la mobilità delle persone è enormemente aumentata, i mezzi di comunicazione sono diventati luoghi di vita sociale. I paesaggi della contemporaneità hanno così assunto la consistenza di flussi. La moda si presenta come una delle forme più interessanti di questa fluidità culturale globale. I suoi "paesaggi" sono popolati di oggetti e di segni, di corpi e di immagini, di miti e narrazioni che si riproducono e si muovono simili agli impulsi dell'informazione digitalizzata in viaggio continuo nel nostro mondo. Questo libro ne descrive i caratteri e ne ricerca i meccanismi di funzionamento.

A tutto stile!

Colzi Irene
Mondadori Electa 2016

In libreria in 3 giorni

15,90 €
Irene Colzi è stata tra le prime fashion influencer a proclamarsi a favore dei budget low cost, dichiarando e dimostrando che si può essere alla moda anche non spendendo grosse cifre. In questo libro, dopo aver raccontato l'origine del suo interesse per la moda Irene risponde alle domande che molte donne, di ogni età, si pongono sulla differenza tra essere alla moda e avere stile. Ma il libro è soprattutto un concentrato di consigli pratici e facilmente replicabili dedicato a chi uno stile proprio non ce l'ha a crede di non averlo. Un libro da leggere tutto d'un fiato, ma anche da tenere sempre a portata di mano per attingere il consiglio giusto per vestirsi in vista di un'occasione speciale, per organizzare correttamente il proprio guardaroba, per abbinare sapientemente i colori, e imparare a osare e a giocare con la moda. Perché, come sostiene Irene, l'abito fa il monaco, e la moda è il linguaggio che parla di noi!

Caprimoda. Protagonisti, imprese,...

Esposito Riccardo
La Conchiglia 2015

In libreria in 3 giorni

43,00 €
"Il binomio Capri-moda, oggi, rimanda immediatamente alle tante griffe che affollano le principali strade di Capri: un rapido elenco ci renderebbe edotti sulla presenza di quasi tutti i principali stilisti nell'ambito, quasi esclusivo, di una ristretta zon

Le forme della moda. Cultura,...

Frisa Maria Luisa
Il Mulino 2015

In libreria in 3 giorni

11,00 €
Creazione, business, cultura, comunicazione: sono fra le dimensioni costitutive della moda, che ne spiegano il carattere in perenne trasformazione. Se da una parte essa deve adeguarsi alle esigenze del mercato globale, dall'altra deve conservare quelle qualità e quegli immaginari che rendono ogni pezzo straordinario e desiderabile. Questo libro restituisce la complessità del fashion system contemporaneo: dal suo rapporto con il tempo al suo ruolo nel ridefmire genere e identità; dalle traiettorie globali del lusso alle nuove forme della democratizzazione del vestire; dalle professioni emergenti alla moda intesa come sistema culturale e industriale in cui si intrecciano marketing, editoria, curating, museo.

Aldo Fallai from Giorgio Armani to...

Cognati M. (cur.); Savioli L. (cur.); Sisi C. (cur.)
Polistampa 2014

In libreria in 3 giorni

35,00 €
"È il catalogo di un'importante mostra inaugurata il 9 gennaio 2014 a Villa Bardini, Firenze. Rcchiude numerose fotografie di Aldo Fallai, un protagonista del nostro tempo che affida all'obbiettivo la sua capacità d'interpretare il mondo della moda. È un itinerario appassionante che riassume l'attività di Fallai dal 1975 al 2013 in una città, Firenze, che della moda è stata capitale e che oggi attrae ancora il mercato internazionale in un significativo intreccio di spunti produttivi e richiami artistici: lo stesso lavoro di Fallai coniuga del resto le esigenze del reportage con frequenti riferimenti all'arte antica e alle diverse tendenze della contemporaneità. "La mostra spiega Michele Gremigni in un testo introduttivo - vuole essere un riconoscimento al suo impegno professionale e artistico, tanto più significativo coincidendo con le manifestazioni in città di Pitti Immagine, nel cui ambito Villa Bardini viene così a costituire una meta privilegiata".

Bottoni, cappelli e... L'accessorio...

Di Fazio Margherita
Artemide 2014

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Anche l'accessorio dell'abbigliamento, come ogni elemento del nostro mondo "reale", può entrare nell'universo "finzionale" della letteratura. In quali forme? In quale rapporto con la trama narrativa? I bottoncini sull'abito di Odette de Crecy, il cappello fiorito di myosotis e di delicate piante acquatiche di Prascovie Labinska, il guanto dell'armatura e quello della sfida, gli occhiali di don Abbondio, l'ombrello di Mary Poppins, il ventaglio di Lady Windermere, il giglio di Francia tatuato sulla candida spalla di Milady quali funzioni svolgono all'interno dei rispettivi testi? Vivono nella rappresentazione letteraria solo "mimeticamente", come parte dell'abbigliamento dei personaggi, oppure concorrono anche al procedimento costruttivo in atto, diventando uno dei tasselli fondamentali nell'insieme dinamico della narrazione? Su questi e su altri problemi s'interroga il presente volume, indagando, attraverso sette percorsi esemplificativi, i testi letterari europei (soprattutto italiani) dell'Ottocento e del Novecento.

Elisabetta. Lo stile di una regina

Eastoe Jane
TEA 2013

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Il guardaroba di Elisabetta II, come si addice a una regina, è al tempo stesso ricercato e sontuoso, di taglio immancabilmente squisito, solenne ma, soprattutto, sempre adeguato all'occasione. Questa galleria di ritratti, pubblicata nel Regno Unito in occa

La moda. Concetti, pratiche e...

Edwards Tim
Einaudi 2012

In libreria in 3 giorni

22,00 €
"La moda è il proverbiale vaso di Pandora. Se si solleva il coperchio per esaminarla, colori, tessuti e incantesimi volano via insieme ai loro significati magici, seducenti e persino irritanti, e - per quanto ci si sforzi - è impossibile riuscire a rinchiuderli di nuovo. Proprio in questo risiedono il suo fascino e la sua difficoltà, nell'assenza di parametri, confini o persino limiti". La moda dunque, tutt'altro che un fenomeno futile o superficiale, è una realtà complessa, di enorme rilevanza sociale e individuale, che trova nell'approccio sociologico lo strumento migliore per la sua decifrazione. Dopo una preliminare rassegna critica delle teorie della moda classiche e storicamente più influenti, il volume prende in considerazione le questioni di genere e sessualità, esplorando i mutevoli significati assunti dalla mascolinità cosi come la costruzione dell'identità femminile. L'autore esamina poi il rapporto tra moda ed età, soffermandosi in particolare sulla cosiddetta "sessualizzazione" o "adultificazione" dell'abbigliamento infantile, sull'ascesa di movimenti sociali come il femminismo e quello per i diritti civili e sulla teoria degli stili sottoculturali. Le riflessioni sulla politica del consumo si accompagnano sempre all'esame degli aspetti storici, politici e di sfruttamento della produzione industriale.

Il manuale dell'uomo elegante

Fink Thomas
Bompiani 2011

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Essere un uomo elegante al giorno d'oggi non è facile: bisogna districarsi tra mille insidie, come annodare un papillon, preparare un cocktail, e ancora evitare gaffe con l'altro sesso, ottenere una rasatura perfetta ogni mattina, padroneggiare il linguaggio degli sms. In tempi in cui la divisione dei ruoli tra i sessi è messa in discussione, un libro per riaffermare l'importanza della virilità come stile di vita, un vademecum per l'uomo di oggi che raccoglie e svela le abitudini non dette, le informazioni essenziali, e accompagna il lettore attraverso i rituali, spesso incomprensibili, della vita con i pantaloni.

La moda

Squillace Fausto
Bonanno 2011

In libreria in 3 giorni

10,00 €

Un mondo di mode. Il vestire...

Segre Reinach Simona
Laterza 2011

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Un viaggio nei luoghi della moda, vecchi, nuovi o immaginari, e negli stereotipi che ne influenzano le immagini, partendo dal centro d'Europa per arrivare fino all'attuale configurazione policentrica e sbilanciata verso l'Asia. Simona Segre Reinach individua nella sua ricerca due direttrici spaziali e concettuali: l'asse oriente-occidente e il rapporto tra nord e sud del mondo. Quella che era considerata solo come 'emancipazione da Parigi', cioè un aggiungersi di diverse città alla lista tradizionale Parigi-New York-Londra-Tokyo-Milano, riflette più precisamente gli equilibri e le tensioni tra i paesi, tra i creativi, tra i modi di consumo. È la moda stessa, con le idee, i prodotti e le sue immagini, a parlarci di questi cambiamenti e delle antiche visioni che convivono con nuove configurazioni che emergono.

Abitare il corpo. Il corpo di...

Fiorani Eleonora
Lupetti 2010

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Guardare alla moda come l'osservatorio privilegiato dei mutamenti degli scenari, che ridefiniscono il mondo e la nostra condizione esistenziale nell'epoca della comunicazione estesa all'intero pianeta, è il tratto peculiare del testo che viene ora ampliato agli sconfinamenti e alle sinergie con l'architettura, il cinema, il teatro, la grafica, la musica, l'arte, la danza. Ciò permette di individuare le nuove estetiche nello statuto stesso dell'immagine e dei corpi e nel farsi metropoli della moda. E si estende a coglierne la dimensione tribale e virale in cui oggi si presentano e vengono letti i codici vestimentari per volgere un nuovo sguardo alla moda nelle sue strategie e nella sua stessa storia. Tale dimensione, infatti, nei suoi modi postmoderni, è connessa con la capacità del consumo di produrre e dialogare con le identità collettive e di generarle. Ed è in grado anche di articolare sia le comunità di marca sia le nuove soggettività che si sottraggono al mercato o che con esso interagiscono e giocano o lo sovvertono. E, infine, apre ai nuovi scenari delle tecnologie della comunicazione, dei social network e dei blog, che destabilizzano dall'interno i sistemi della moda.

Leopardi e l'invenzione della moda

Patriarca Fabrizio
Gaffi Editore in Roma 2008

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Fino a Leopardi, la letteratura italiana si è occupata della moda essenzialmente come bersaglio di un discorso satirico. Ma è soltanto con l'autore delle "Operette morali" e dello "Zibaldone" che la letteratura inizia davvero a "pensare" la moda, il suo linguaggio, te sue potenzialità. La riflessione estetica avviata da Leopardi abbonda di soluzioni che torneranno nei massimi teorici della moda del secolo seguente, da Simmel a Flugel, da Benjamin a Baudrillard attraverso Barthes: su tutte, l'intuizione che la moda sì vada costituendo come una "retorica della modernità", una retorica in cui sarà molto arduo separare le coppie vestizione/restrizione, libertà/vessazione, travestimento/blindatura. Siamo all'interno di una crisi dell'Umanesimo che Leopardi scopre - anche - come disparità insanabile tra moda e filosofia, tra la coesione del costume antico e la minaccia, espressamente moderna, di un'inarrestabile deriva simbolica promossa dalia moda, dal suo parlare essenzialmente per cataloghi: grotteschi, folli, autoreferenziali.

Guardaroba medievale. Vesti e...

Muzzarelli Maria Giuseppina
Il Mulino 2008

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Il volume, in una nuova edizione, disegna la storia del vestire nell'età medievale sia nella sua materialità, sia nei suoi usi sociali vale a dire nei significati che la società medievale attribuiva agli abiti. Partendo da inventari notarili dell'epoca, l'autrice illustra con una serie di casi concreti di che cosa in effetti era composto il guardaroba degli uomini e delle donne nel Medioevo, riscontrando nelle tipologie e nelle quantità dei vestiti le caratteristiche dei diversi gruppi sociali. Il libro descrive poi tutto il processo legato alla produzione e al commercio dei vestiti, dalle botteghe dei vari artigiani (tintori, setaioli, conciatori, cuoiai, calzolai, sarti) ai venditori di panni e ai merciai. Infine l'autrice si occupa dell'uso sociale degli abiti mostrando come ci si vestiva nelle varie situazioni, come i vestiti sancivano le differenze di ceto, come la Chiesa e le stesse leggi cercavano di porre un freno al lusso.

Sociologia della moda

Baldini Costanza
Armando Editore 2008

In libreria in 3 giorni

23,00 €
La moda è stata oggetto, nel corso degli ultimi tre secoli, di riflessioni e di studi da parte di alcuni filosofi, di vari economisti e di numerosi sociologi. Nel presente volume la curatrice ripercorre le tesi avanzate sul fenomeno della moda da celebri filosofi (da Kant a Rousseau, da Nietzsche a Benjamin) e da altrettanto celebri sociologi (da Tarde a Blumer, da Spencer a Baudrillard, da Simmel a Crane). La parte antologica, che contiene anche alcuni testi tradotti per la prima volta in italiano, offre un ampio panorama sulle teorie sociologiche circa la diffusione della moda e sulle sue caratteristiche.

Scarpe. Dal sandalo antico alla...

Riello G. (cur.); McNeil P. (cur.)
Colla Editore 2007

In libreria in 3 giorni

65,00 €
Dal sandalo antico alle impossibili pianelle delle cortigiane del Cinquecento, dallo scarpone militare alle performanti calzature sportive, dai vertiginosi tacchi a spillo del Novecento ai più esclusivi modelli griffati dei nostri giorni. Il libro, scritto da alcuni fra i migliori specialisti di storia della moda e del costume, illustra sia l'evolversi dei modelli delle calzature nelle società occidentali e orientali antiche e moderne, sia il mutare dei significati culturali in funzione del loro uso e dei diversi fruitori, con un'attenzione particolare alle valenze simboliche e psicologiche da sempre connesse alla forma e al colore delle calzature. Un viaggio nell'affascinante universo della scarpa accompagnato da 278 immagini a colori fornite dai maggiori musei del mondo e dalle griffes di moda più famose.

I nuovi dandies

Curcio A. M. (cur.)
Franco Angeli 2006

In libreria in 3 giorni

17,00 €
La figura del dandy tradizionale non è tramontata o sparita: ha solo cambiato pelle, anzi abiti. L'accuratezza vestimentaria di un Lord Brummell ostentata fino all'esasperazione dei particolari e al dispendio economico, per lussi forse considerati inutili ma essenziali per un dandy, non è meno ricercata e puntigliosa del ricercato abbigliamento di un neo-punk, di un metallaro doc, di un appassionato portatore di tatuaggi o piercing. La ricerca di una perfezione estetica e corporea, che certo si è mutata in nuovi canoni, è la premessa che ha dato luogo al convegno "I nuovi dandies", tenutosi a Roma e di cui questo volume vuole dare conto, riportando forse non tutte le relazioni ma certamente le più significative, che cercano di rileggere quella che è sempre stata considerata una figura tipicamente letteraria, un archetipo incarnatosi in alcuni personaggi mitici, una forma di paradosso simbolico che ha rappresentato e rappresenta a tutt'oggi una visione esclusiva e personale del vivere in società, la rappresentazione di un sé che deve essere gradito dagli altri ma prima di tutto dal soggetto stesso. Una sorta di "interazionismo simbolico" fra nuovi e vecchi dandies che ancora vivono e sopravvivono e che anzi si nutrono della linfa vitale della post-modernità.

Studiare la moda. Corpi vestiti...

Sorcinelli P. (cur.)
Mondadori Bruno 2020

In libreria in 5 giorni

18,00 €
La moda non soltanto un aspetto della genialite dell'inventiva di un singolo creatore di modelli. In realtsi muove all'interno di tre questione fondamentali che i suoi operatori debbono saper interpretare: che caso bisogna produrre; che cosa bisogna consumare; che cosa bisogna distribuire. Al di ldei puri criteri stilistici, la moda si basa su precisi parametri di gusti e consumi, su sofisticati approcci e strategie aziendali, commerciali e di immagine e su approfondite conoscenze delle trasformazioni e delle tendenze culturali e sociali in atto.

La moda

Simmel Georg; Curcio A. M. (cur.)
Mimesis 2020

In libreria in 5 giorni

5,90 €
Il volume un piccolo ma intenso saggio di Georg Simmel del 1910 e rappresenta un importante contributo per gli studi sui fenomeni della moda. La moda, come fenomeno sociale omnicomprensivo, anche se a volte solo accennato, ha sempre interessato i piattenti pensatori ed osservatori della realtche li circondava. Simmel ha una propria diversitnell'affrontare questo tema che lo rende unico e un punto di riferimento imprescindibile per chi voglia comprendere un fenomeno spesso mistificato, relegato nella fatuit superficialit leggerezza. Un testo che non appare, nonostante il secolo intercorso, datato, ma rimane affascinante nella sua analisi e lettura.

Vintage. Storia di un'Italia che...

Melzer Alessia
Youcanprint 2020

In libreria in 5 giorni

9,90 €
Ultimamente non si fa che parlare di vintage! Dai mass media, ai mercatini dell'usato, passando per la moda, fiere di settore ed eventi e festa a tema, la parola vintage una delle piusate in questi ultimi anni. Questo libro nasce con l'intenzione di mettere le basi per un approfondimento etimologico e storico di ciche ha determinato il vintage e delle varie evoluzioni che hanno fatto sche arrivasse ai giorni nostri. Quando si parla di vintage, spesso si fa riferimento al vintage statunitense, proprio perchnel corso dei decenni l'Italia stata fortemente influenzata dal paese a stelle e strisce. Il vintage statunitense non potrmai essere il vintage italiano. "Vintage: Storia di un'Italia che cambia" affronta il tema sotto il punto di vista della tradizione italiana. Solo l'introduzione affronta l'argomento da un punto di vista generale, ma nei successivi capitoli, tutta l'attenzione rivolta alla storia del Belpaese, dalla nascita e sviluppo della moda in tutte le sue sfaccettature, diventando uno dei punti di forza dell'Italia, alla tradizione artigianale di un tempo, che sta andando scomparendo.

Storia del costume e della moda. La...

Todarello Nazzareno Luigi
Latorre 2020

In libreria in 5 giorni

19,90 €
Una storia della moda raccontata con le immagini. Percorrere la storia di "come si vestivano" ci fa comprendere a fondo le epoche passate. Veniamo a contatto diretto con le convenzioni sociali, con i desideri, le aspirazioni di quella gente. Senza moralismi e infingimenti, in presa diretta. Scopriamo inoltre una grande arte, misconosciuta in Italia, la sartoria e tutte le attivitconnesse. La fiera delle vanit Forse, ma anche un motore straordinario di evoluzione economica e sociale. Davvero una grande arte. Si resta stupefatti scoprendo quanta creativitumana stata espressa nell'ideare e realizzare vestiti. Il quinto volume racconta che cosa succede nel "secolo della gente", il Novecento, e nei primi due decenni del Duemila. Il crollo dei paradigmi tradizionali genera una frenesia di mode e contromode. La creativitdegli stilisti unisce raffinatezza e semplicit La "strada", cioil modo di vivere di tutti, sembra essere la fonte di ogni ispirazione. Insieme alla storia alla quale si guarda con nostalgia e ironia.

La stoffa dell'Italia. Storia e...

Scarpellini Emanuela
Laterza 2017

In libreria in 5 giorni

20,00 €
Nel corso del Novecento l'Italia è riuscita ad affermarsi come punto di riferimento mondiale della moda, nonostante il predominio secolare di Parigi e di Londra. Il libro ripercorre la storia di questo successo che ha contribuito a diffondere una nuova e positiva identità del nostro paese a livello internazionale. Per capire la peculiarità del 'modello italiano' è necessario soffermarsi non solo sugli aspetti della produzione artigianale e industriale o sull'evoluzione degli stili. Bisogna prendere in considerazione anche i mutamenti economici e culturali che hanno trasformato radicalmente l'Italia nel giro di pochi decenni: dal miracolo economico alla rivoluzione giovanile e politica, dal consumismo degli anni Ottanta alla globalizzazione, dall'ecologismo degli anni Duemila fino al difficile scenario odierno. Scritte con uno stile brillante, ricche di riferimenti al cinema, alla letteratura, all'arte e al mondo dei media, queste pagine offrono un bilancio complessivo su un fenomeno che ha segnato profondamente la nostra storia recente.

Dandy. Lo stile italiano. Ediz. a...

Pivetta Giulia
24 Ore Cultura 2017

In libreria in 5 giorni

29,00 €
Una celebrazione dell'universo del dandy italiano e della sua eleganza noncurante, partendo dai personaggi che la interpretano e la rendono celebre nel mondo, per arrivare ai laboratori artigianali che oggi lo vestono. Una storia che dalla fine dell'Ottocento arriva ai giorni nostri, passando per miti, costumi e specificità di un personaggio unico nel suo genere. Un prezioso manuale d'eleganza illustrato che è anche una guida alle migliori sartorie e alle manifatture più esclusive del Made in Italy.

Sfashion. La moda come non te...

Savarese Marina Morgatta
Morellini 2016

In libreria in 5 giorni

12,90 €
Viviamo un momento storico in cui tutto diventa orribile tendenza. Le fashion blogger vengono elevate a guru grazie a discutibili guide allo stile, veniamo bombardati di must have mentre ci consigliano di andare in giro vestiti tutti uguali, e il sistema produttivo spinge a consumare senza freni. E allora giunto il momento di Sfashion, una bibbia semi-seria di contro-tendenza che in maniera sincera, ironica e consapevole sparge un po' di polvere sul luccicante universo fashion. Ce n'è per tutti e tutte: per i mitici e utopici must have, per i trend contemporanei senza senso, per le fashion blogger tutte superlativi e outfit usciti dalle catene di pronto moda, per chi vende ideali estetici irreali instillando quintali di paranoie, per chi vive consumando a dismisura, per chi adotta comportamenti orrendi vestito di tutto punto (che lo stile passa anche dall'atteggiamento). Un saggio tagliente che fa riflettere, ridendo, su un mondo che troppo spesso si prende troppo sul serio, riportandolo ad appannaggio dei comuni mortali, svincolandoli dal peso estetico del "o sei trendy o sei out". Perché la verità è che tra moda e stile c'è di mezzo la tanto decantata personalità. E se ti senti figa in tuta da ginnastica puoi fare a meno del tubino nero nell'armadio.

Come vestivano gli uomini del...

Merkel Carlo
La Scuola di Pitagora 2016

In libreria in 5 giorni

15,00 €
Nel 1889 Carlo Merkel diede inizio alla storia della moda in Italia con un aureo e dimenticato libretto: Come vestivano gli uomini del "Decameron". Il titolo non rende la ricchezza dell'opera, perché l'autore "allettato di esperimentare quale contributo alla storia del costume portino i novellieri", partendo dal Boccaccio e "utilizzando - scrive Maria Giuseppina Muzzarelli una quantità e una varietà tale di fonti come oggi, in tempo di internet, pochi osano fare e riescono a fare", arriva fino ai principi del Cinquecento. Tutti gli indumenti vengono trattati: dalla camicia alla biancheria, dalla giubba alla pelliccia, dal mantello alla cuffia, ai guanti e ai panni d'armi e per finire al colore delle vesti. Sicché il saggio del Merkel, ancora oggi, e nonostante il tempo trascorso, si rivela un contributo "utile e in grado di indicare una pista di ricerca ed un metodo da seguire".

Lolita. Icona di stile

Pivetta Giulia
24 Ore Cultura 2016

In libreria in 5 giorni

25,00 €
Non più bambina, ma non ancora donna, il nome Lolita racconta uno degli aspetti più misteriosi che riguardano la femminilità: il delicato momento di passaggio tra l'età infantile e l'adolescenza. Con nomi come Brigitte Bardot, Alicia Silverstone e Twiggy questo personaggio ha superato confini geografici per diventare un'icona pop, centrale nella cultura contemporanea. Qui sono raccolte le sue principali sfaccettature ed evoluzioni stilistiche, fatte anche di bronci e capricci: dettagli fugaci immortalati dallo sguardo di artisti come David Hamilton, Wes Anderson, John Galliano e Alexander McQueen. Lolita incarna il mito antico della giovinezza, un vero e proprio cult della nostra epoca, che oggi influenza milioni di donne nel mondo.